Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Dutch
English
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
French
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Brazil)
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
Scusami, non ti ho visto.
Non ti preoccupare. Tutto bene? Sì, sì, ero solo distratta.
Ah, hai trovato il trofeo?
No, non ancora.
Non riesco a pensare ad altro, soltanto a quello.
Sono sicura che riuscirete a trovarlo.
Sì, è quello che penso anch'io. Per fortuna mi stanno aiutando tutti a
cercarlo.
Prima o poi scopriremo chi è stato.
Che può aver fatto una cosa del genere?
Pensavamo che fossero stati i delfini, però... Potrebbe essere stato il tuo
ragazzo?
Sobi è sempre stato un tipo... dall'aria sospetta.
Sibi! E non è il mio ragazzo!
E no, no, non so se è all'aria sospetta. E no, no, non me ne importa.
E no, no, no, no, wow, quanti non ho tutti di fila.
Sei sicura che non mi nascondi neanche un sì?
Certo.
In ogni caso, grazie.
Dico, per l'interessamento.
grazie a
tutti
Ah, Diego!
Diego, ho bisogno del tuo aiuto. Che ti succede?
Devi venire al cinema con me.
Al cinema?
Sì. Da soli?
No, no, no, no, no, no. Senti, Chema ha accettato un invito da Cathy.
Ed io ne ho approfittato per invitare anche Silvia. No, no, no, no, Guillermo.
Andare al cinema con due coppie? No, è di una noia mortale. Sul serio. No, no,
no, no. Senti, non devi venirci da solo. Vieni con Dottie, la più carina. Cosa?
Dottie. Amico mio.
Preferisco consegnarmi direttamente alla direttrice piuttosto che andare al
cinema con le pantere. Ma non... Ok.
Grazie mille, amico.
Amico.
Ehi, Sebastian!
Ehi, come va, vecchio mio?
Come stai?
Ti vedo proprio in gran forma.
Senti una cosa, ho bisogno del tuo aiuto. Andiamo al cinema. Io con Silvia
e tu con... Dotti? No, no, no, no, no, no. Con Dotti no, scordatelo. Niente da
fare. Mi dispiace, mi dispiace.
Ehi, come stai, amico? Ti vedo bene, sì, bene.
Ehi, senti, andiamo al cinema.
Io con Silvia e tu con... Dotti?
No. Ma come sarebbe no? Perché?
Perché no? È così carina.
Che bella idea ha avuto Daniel.
È davvero una giornata splendida. Papà, sai una cosa?
Credo che tu dovresti uscire.
Che ne so, avere più amici.
Non fare così, papà. Ad esempio oggi ho visto che parlavi con l'insegnante di
danza. Stavate chiacchierando e ridevate.
Te ho visto, eh?
Che c'è?
Sei contenta che non fosse Ursula, vero?
Certo. No, no, no, no, non volevo dire questo. No, no, no, no. No, nemmeno io.
Perché io...
Non chiedo che di stare con te, Francis.
E io con te, Ursi.
Che tenerezza!
Maticati dopibetti!
E Ursi, la pantera maggiore.
Io ti amo.
Oggi mi rendo conto che... che ti amo.
Non lo so, è stato come... come una magia. Sai, ti amo anch'io,
Francis.
E non ridere, poteva diventare tua madre.
E ne manca uno.
E siete in ritardo. Ragazze, che piacere vedervi e vi ringrazio ad essere venute.
Sì, sì, ragazze, state tranquille. Io e Chema manteniamo sempre le nostre
promesse. E si può sapere chi avete invitato?
Beh, è un ragazzo molto simpatico e molto popolare. Sì, sì, è vero.
Sono curiosa, chi è, chi è? Non mi tenete sulle spine? Sta calma, sta
calma, sta per arrivare perché lui è un ragazzo molto puntuale. Sì, sì, ed è
anche molto galante, te l'assicuro.
Che bello! Ah, credo che stia arrivando! Ah, eccolo lì!
Grazie, grazie. Cioè, ma continuo a pensare che Sibi sia il mio ragazzo.
Bene, scusate, io continuo a correggere i compiti in camera mia.
E per giunta, siediti. Mi ha detto che Sibi gli ha rubato il trofeo.
Ah, ma questo non è niente. Sai cosa faceva oggi? Oggi andava al cinema e
indovina con chi?
Con Catti!
Mecha, Mecha, io credo che dovresti smettere di pensare a Cema, a Cema,
soltanto a Cema e nient'altro che a Cema. Lo sto dicendo sul serio. Senti,
ad esempio, oggi ti va di venire con me? No, no, è meglio che non venga. Ci manca
solo che Daniel mi consideri il terzo incomodo.
E allora, Mecha, Mecha, vieni.
Che cosa farai? Non lo so.
Qualcosa mi verrà in mente. Ah, ma non penserò tutto il giorno a Cema. No, no,
no, no.
Almeno spero.
Ho accettato l'invito a una condizione.
Siamo in tre.
Sì, siamo in tre. Non sapete contare?
Vorrei dire due e mezzo.
Non è meglio se ci andiamo solo noi al cinema.
Ma si tratta solo di un film.
Perché non provi a dire alle ragazze che è questione di un paio d'ore?
Ragazzi, ragazzi, non è poi una tragedia? Posso offrirti da bere?
Un momento.
Potrei parlare da sola con Silvia e Dottie?
Prendetevi tutto il tempo che volete! Sì, sì, fate con calma!
Katy, te lo dico subito! No, no e no! E non guardare me!
Nemmeno io volevo venire! Ma qualcuno di mia conoscenza mi ha costretto!
Ragazze, non fate tante storie! Si tratta solo di un paio d'ore e poi siamo
già qui e nessuno ci vedrà!
Andiamo, Dottie! Ti ricordo che sei uscita con una lucertola!
Tu sei uscita con una lucertola?
Beh, ecco, sì!
No, no!
E a te che cosa te ne importa?
Ok, non mi importa se sei uscita con una lucertola! Ce ne possiamo andare adesso?
No, no, no! Da qui non si muove nessuna di noi tre, ok?
Mi avete fatto ricordare quel tesoro di Eduardino! Dove sarà adesso? Non lo so,
Dottie! Sarà allo zoo a prendere un po' di sole!
Chi è Eduard? Oppure spiacecato sulla suola delle scarpe di Mati, se per caso
lei lo ha!
No, Cati, no!
No!
No, Dottie, no! Non metterti a piangere! Andiamo al cinema così torni a
sorridere! Va bene, Katty, ma ti avverto! È l'ultima volta che mi metti
in una situazione del genere, ok?
Qualcuno mi può spiegare che cosa diavolo sta succedendo? No, no, tu non
sei una pantera!
L'hai fatto anche tu, non ti ricordi? Il mio è stato un incidente! La tua
cattiveria pura!
Infatti io sono uno stregone molto cattivo Qui devo darti ragione E se
brontoli ancora, ti porto via il trofeo Ah, va bene, va bene, l'argomento
pittura è archiviato Possiamo vedere cosa sta facendo Daniel?
Sicuramente si starà lavando via la pittura che gli è caduta addosso Ah no,
la pittura è caduta addosso a me! E anche a me! Voglio che tu mi chieda
scusa
Può darsi che io non abbia voglia di vedere Daniela.
Allora può darsi che a me venga voglia di dire alla direttrice chi sei, così ti
rinchiuderà e lo smetterà di infastidirmi.
Vuoi vedere Daniela?
Eccolo qui.
Che bei fiori.
Molto belli, sì.
Ma sono sprecati, non gli serviranno a niente.
Comunque sia, vedrai, gli andrà tutto assolutamente male!
Questa volta il caro Daniele avrà la conferma che la sua sfortuna ha un nome.
Si chiama Gracia!
Sto la felicità.
E che cosa pensi di fare?
Rovinargli il pomeriggio, tanto per cominciare.
Gli posso mandare un incantesimo da qui?
Sì, certo. Questo è uno dei vantaggi del trofeo.
Non dimenticheranno mai questa giornata.
Rospi e conigli, uscite dai cespugli e quando... Ho bisogno di parlarti un
secondo. Adesso non posso, mamma. Sono molto occupata. No, no, adesso, tesoro,
perché devo vedere se... Occupati di me.
Salute!
Daniel, sul serio, ti ringrazio tanto del pensiero, ma la prossima volta è
meglio che non mi regali dei fiori.
Sei allergico?
Sto bene, sto bene. Te li regalerò sempre perché so quanto ti piaccia.
Fatto. Cosa le hai fatto? Mi sono occupato di lei.
C'era bisogno di congelarla?
Potevi semplicemente ipnotizzarla o... Va bene, va bene, va bene.
Ti decidi a fare qualcosa o devo svegliarla?
No, no, no, no, no, no.
Dopo che avrò finito con loro, noi due dobbiamo parlare.
Vieni.
Questo ai miei tempi si chiamava origliare.
Mi lasci ascoltare?
Come va la spalla?
Molto meglio, non mi fa più tanto male, soprattutto da quando sto con te.
No, no, no, questo è troppo.
Mi sarebbe piaciuto curarti la spalla e farti sparire all'improvviso il dolore
come... come d'incanto per magia.
No, Graci, con la magia sarebbe stato impossibile.
Impossibile, ma ti sarebbe piaciuto, no?
Daniel, cosa diresti se mi bastasse soltanto alzare un dito per poterti
curare la spalla?
Cosa? Gracie e Daniel sono da sole al siate. Hai la fotocamera, vero? Perché
questo deve andare in prima pagina. Già vedo il titolo, sarà gravioso. Rosa,
perché non abbassi... Dobbiamo sapere tutto sui fiori. Rosa, abbassa il
volume.
Ah, se sono margherite, tulipane, rose... Devo vivere ascoltando i tuoi
pettegolezzi? Quanto ha speso? Cosa dice il biglietto? Perché di sicuro c'è un
biglietto e dobbiamo sapere come è vestita Graci.
Che... Che è quello?
È sabbia. Niente.
Stavi muovendo la sabbia. Stavi muovendo la sabbia senza neanche toccarla. Io l
'ho visto. L'ho visto commentare, Diego. Hai spostato la sabbia senza toccarla.
Rosa, per favore, non chiudi quella bocca.
Vuole dirgli che hai poteri. Non ti azzardare, Graci. Beh, fa qualcosa.
Maiale che si rotola nel fango da mesi. Tanfo di pesce e fogna di ratto che
tutto quello che qui appare puzzi di marcia e pute... Non
so cosa dirti, Graci, ma ti assicuro che non esistono
incantesimi di questo genere.
Sì, però... però adesso noi due stiamo finalmente insieme e...
Daniel, c'è una cosa che ti devo dire.
È la mia immaginazione o c'è odore di... Sì, è un odore terribile. Sì, è vero.
Mi arrendo, oggi succedono delle cose davvero strane.
A me succedono sempre delle cose strane.
Allora siamo in due.
Però tutte le volte che stiamo insieme sorge un problema.
Non è vero, siamo fatti l'uno per l'altro.
Bene, bene, credo che quel cattivo odore sia sparito. Ce li togliamo? Su, al tre.
Uno, due, tre.
Ok, bene. La puzza è sparita.
L'incantesimo della puzza non ti è venuto molto bene, però sei la strega
più carina che conosca.
È un'idea mia o sono sul punto di baciarsi?
Quando ti ho detto che gli sarebbe andato tutto storto non scherzavo
affatto! Da quel che vedo gli sta andando tutto molto bene.
Deve ancora arrivare il meglio, ricordatelo.
Saranno investiti da una tormenta!
Forme di cacio, occhi di civetta, prima di dare un bacio, lo atterri una saessa!
Daniel, Daniel, stai bene?
Sì, grazie, sto bene. Ok.
Beh, almeno puoi parlare. Puoi parlare, vero? Sì, sì, sì. Che cosa è stato? Un
fulmine dentro al 7.
Sì, è davvero molto strano.
Sì, è dell'incredibile. Un fulmine all'interno di un locale chiuso. Che
strano. Forse dipende da tutti questi cambiamenti climatici, sai, capita.
O dal bacio che ci siamo dati.
Il bacio?
Quale bacio? Noi non ci siamo baciati.
No? Credevo fosse stata la tua bocca.
È mio padre, devo rispondere. Ok.
Papà, ciao, dimmi.
Matilda, dove ti sei nascosta?
Perché non hai il coraggio di affrontarmi?
Mi ha scoperta?
Ma come?
Non è stupida, solo questo.
Sei prevedibile, Matilda.
Perché non me l'hai detto prima?
No, tranquilla, tu sei geniale, sei sulla buona strada.
Non sopporto il tuo senso dell'umorismo.
Adesso tocca a me guardare nella mia coppa, perché mi sono stancato di Daniel
e Gracia. No, è mia! È mia! Mia!
No, dammelo, è mia!
Mia!
Devo sapere che stanno facendo! Allora, perché non ti fai due passi fino al
siete e così chiedi a Gracia cosa sta facendo? Credo che sarà molto contenta
di vederti. Capisco ogni giorno di più, la direttrice. Ha fatto bene a
rinchiuderti nell'anello. Non sopporto il tuo senso dell'umorismo.
Quanto sei carina!
Dove sei?
Non posso credere che ti piaccia Mecha! Cosa ci vedi in lei?
Da qua, fa vedere!
Ah, guarda!
Ma che succede alla tua ragazza? Sta salendo le scale come se fosse una
modella!
Ho capito dove sta Mecha!
Mecha sta salendo le scale per andare esattamente in camera di... Che cosa
fate?
Sì,
sì, sì! Cosa stavate facendo? Niente, niente! Studiavamo!
Che... Fa mia madre così! E Ursula? Mia madre sta bene così come sta!
Lasciala tranquilla! Con tua madre puoi fare quello che vuoi, ma con la mia no!
Cosa nascondi là dietro? No, niente! È un berretto! Ma, ma, ma... Il trofeo di
Cema! No, no! Posso spiegarti tutto!
Un trofeo di Cema?
Non era tuo di quando eri piccolo?
Non ci posso credere! Che bugiardo! E anche tu!
Questo lo racconterò a tutti! No, no, no!
Finalmente! Non sopportavo più la sua voce!
Occupati di lei, pensaci tu. Ah, e anche di Lolo e di mia madre, per favore. Sì,
ci penso io.
Cerchi qualcosa?
No, no, no, volevo capire da che parte è entrato quel fulmine. Tutto qui.
Forse l'ha scatenato l'energia che abbiamo noi due, no?
Di cosa hai parlato con tuo padre?
Niente, mi ha chiesto se anche lui si era al siete.
Come va la spalla dopo quello che è successo?
Meglio? Peggio?
Molto bene, ti posso anche abbracciare.
Hai fame?
Possiamo guardare il menu e vedere se magari c'è qualcosa che possiamo
prendere. Mi andrebbe una pizza, ti va? Sì.
Scusa, scusa.
Scusa di cosa?
No, no, no, volevo dire salute.
Non ti preoccupare, non è colpa tua, tranquilla. Non posso credere che siano
perse di nuovo le farfalle.
Sì, sì, lo so.
Stai bene?
Sì. In effetti è molto strano, però è soltanto un caso.
O credi che abbia qualcosa a che vedere con te?
Scusa.
Allunia Redro Cirno, Naro.
Sì, lo so. Non ricorderò niente.
Sei tornata!
Che faccio qui? Ti ho telefonato.
A me?
Sì, sì. Non te lo ricordi? No, perché mi hai chiamato? Volevo vederti.
Insomma, dobbiamo ammettere che è stato un pomeriggio super.
Cati, il cinema non è per me. E ancora meno se chiacchierate per tutto il
tempo. Perlomeno ci hai riaccompagnato qui, quella tizia, quella Silvia.
Odio uscire con ragazze che non sono grr, pantere.
Beh, sì, hai ragione. E per di più, l'hai notato? È super...
Ridicola! Goffa, sgraziata!
Esatto, è identica a quel Luis che non ha tenuto la bocca chiusa neanche un
secondo! Dotti, non ti lamentare! In fondo Luis ti ha comprato anche un
sacchetto di dolci!
Catti, mi devi un favore grande come una casa!
Sì, lo so, sei un tesoro, Dotti! Mi rovini il trucco! È stato un pomeriggio
fantastico! Questo sarà per sempre il giorno in cui Cema...
Cema!
Gemma mi ha tenuto la mano!
Non ti devi preoccupare, Gracie.
Erano semplicemente farfalle.
Lo so, però erano davvero tanti.
E con la tua allergia... Gracie, la mia allergia non è una novità e il fatto che
ci sia stata un'invasione di farfalle non è colpa tua.
Leggi.
Quando la ragazza speciale, che ha su una spalla un neo a forma di stella,
riporrà tutto il suo amore in un ragazzo, a lui accadrà irrimediabilmente
qualcosa di spiacevole a causa della forza di questo sentimento.
Graci, la... la ragazza speciale sei tu? No, no, no, no, io non ti credo,
no. Tu dici di no?
Dai, Graci, pensaci bene.
Daniela ha avuto quell'infortunio e ora, per colpa tua, non parteciperà al
campionato internazionale. E come fai a dire che sono io la ragazza speciale? E
chi se no? Per caso ci sono altre streghe a Città Incantata?
Beh, e se fossi tu?
Magari sei tu quella che porta sfortuna a Daniele. Gracie, se l'avessi scordato,
Daniele e io eravamo fidanzati prima del tuo arrivo. Già, già, già, lo so, lo so.
Daniele era popolare, il migliore dei nuotatori, aveva ottimi risultati e... e
l'unico problema erano quei fratellini tremendi.
Vai al punto, per favore.
Gracie, pensaci su. Che è successo da quando sei arrivata?
Daniel si è perso in alto mare, ha nuotato a cagnoline in una gara, ha
litigato per la prima volta con suo cugino, il suo allenatore l'ha
rimproverato perché era distratto e ora si è slogato alla spalla e salterà il
campionato più importante che esista.
Grazie.
Ti sembra poco?
È chiaro?
Sì, è chiaro. Così va bene, devi sorridere. Voglio ricordare questo
momento per sempre.
Anch'io.
Ah, una foto.
Ecco. Sono venuto bene?
No, hai chiuso gli occhi.
Qualunque cosa sia successa, è stato un giorno fantastico.
Il più bel giorno della tua vita.
Graci l'odiosa, graci l'antipatica. Me la pagherai.
Mati, che ti succede? Di tutto.
Che ha fatto adesso Graci? Oltre a rubarmi Daniel, farlo innamorare e
ignorare l'incantesimo dell'amore stellato! Si fa beffe di me! Mi prende
in giro!
E adesso che pensi di fare? Non puoi permettere che la passidiscia, eh? Sì,
ma dovresti trovare un... un incantesimo fulminante nell'ex-orenne! Oh, sì!
Nell'ex-orenne!
Vuoi che lo prendiamo?
L'ex-orenne? Ma scusa, non si suppone che lui non...
Certo! L'ex-rena!
Te lo prendo, Mattia? No, no, no! Non è necessario!
So molto bene che cosa devo fare!
Grazie!
Grazie!
Grazie! Se pensi che la giornata finirà a meraviglia, ti sbagli di grosso!
Perché a partire da adesso andrà tutto di male in peggio!
Che l'avevo detto.
Com'è andata?
Siamo andati a vedere un cartone animato perché Luis non voleva vedere nient
'altro, ma per il resto tutto bene.
Mi dovresti ringraziare.
Le pantere volevano vedere un film sulle cheerleaders.
Sì, sì, è vero. Come si chiamava quel film?
Le cheerleaders... se vanno a Hollywood. Seconda parte.
Cathy potrebbe essere la stella del film Il mio smalto per le unghie salva il
mondo.
E Dottie in un intitolato Le pantere contro gli zombie della moda.
Matilda e le sue pantere comprano delle scarpe. Seconda parte.
Ah, seconda parte. Se Melanie fosse qui, riderebbe di questi titoli.
Sì. Le piacerebbe tanto Carotina. Sono sicuro che si sta divertendo molto di
più al campeggio estivo.
È da molto tempo che non scrive. Avrà tante di quelle attività che neanche si
ricorda dei suoi fratellini terremoti. A proposito di terremoti, sapete dove è
andato Daniel?
Sta con la sua ragazza.
Stanno bussando, ora vengo.
Ciao, Cema.
Ciao. C'è Daniel.
Ecco, devo...
Dirgli una cosa.
Sentiamo. Che ti succede, Diego?
È che... Io... No, lascia perdere. Non è niente. Era una
sciocchezza. Magari ci vediamo a scuola, Cema. No, no, ascolta.
Noi siamo amici. E anche squali.
Puoi dirmi tutto, tranquillo.
E va bene, Cema.
Ho un problema.
Un problema?
Diego, tu hai un mucchio di problemi. Sul serio, non so da dove cominciare.
Come ad esempio quel... Quel tuo odore così particolare.
Beh, il tuo modo di nuotare. Tua sorella rosa.
Che bravo, molto spiritoso, davvero. E non ho ancora parlato dei tuoi capelli.
Se proprio dobbiamo parlare di capelli, tu avresti davvero bisogno di tagliarli.
Diego, Diego, sul serio.
Che cosa c'è? È successo qualcosa al siete? No, no, non c'entra il siete.
È che... Tu sei un giuricanai.
E lei è una giurisci miai.
Diego, io non ti sto insultando.
Giuricanai vuol dire il figlio del fuoco.
Beh, anche se io pensavo che non ne fosse rimasto nessuno perché li avevo
estinti.
Estintore, fuoco, estin... Beh, non importa. L'importante è che tu sei un
giuricanai. Io sono uno squalo.
Oh, Diego.
Vediamo, dimmi, da quando senti di poter manipolare gli elementi?
Non capisco.
Dai, Diego, gli elementi, gli elementi!
Fuoco, acqua, terra, aria. Ma in questa scuola non ti segnano niente?
Io di solito dormo durante l'ora di scienza. Ho un segreto. Riesco a dormire
con gli occhi completamente aperti. Così.
Diego? Diego?
Diego?
Diego! È stata Rosa!
Ascoltami bene.
Tutte queste cose che ti succedono, che accendi le candele, che hai caldo, poi
hai freddo, congeli le cose, le bruci, tutti questi strani episodi hanno a che
fare con i tuoi poteri. A me non è successo niente di strano.
Ah, no?
No, potrebbe accadere a chiunque. Oh, dai, Diego, no, no, no, no. Questo
succede soltanto a un ciuricanai.
Tu hai tutti gli elementi dentro di te.
Era moltissimo tempo che non nasceva qualcuno come te. È normale che io sia
spaventato. Certo, però io sono qui per proteggerti, per guidarti.
Tu non sei l'unico ad avere dei poteri in questa scuola.
Lei, anche lei può... Sì, io ho dei poteri, ti posso trasformare in una
salsiccia se voglio.
Però, però non lo farò.
Perché tu mi aiuterai a distruggere Graci.
E se io non voglio?
In quel caso... Comincia pure a preoccuparti.
È che io sono un... Un ciuricanai.
Diego, tu ti senti bene? Hai la febbre alta?
Ecco, è... Come te lo posso spiegare, Cema?
È come...
Come una specie di mago. Ah, eccone un altro che vuole fare il mago, certo.
È che Tony ha contagiato tutti. Diego, fa' attenzione, eh. Guarda che a Daniel
questa storia della magia non piace per niente. Sì, lo so, non è il tipo.
Non importa, sai che c'è... Non è importante.
Di' a Daniel che sono passato, ok?
Ci vediamo a scuola.
Ok.
Cos'altro ancora ci può succedere oggi?
Beh, questo non lo so, però...
Di sicuro è ora di tornare a casa. Non credi? Ti invito a cena.
Non credo sia una buona idea.
Dai, andiamo. I miei genitori non mordono.
Lo so, però... Metti che all'improvviso mi salti qualcosa nel piatto o ti dia
una scarica elettrica o ti succeda qualcosa di strano.
Sta andando tutto proprio come diceva l'ex-oren.
Proprio come diceva chi?
Daniel.
Daniel, credo sia meglio che io vada via. No, no, perché?
Vieni a cena a casa mia. Voglio finire bene la giornata.
Daniel, per favore, non insistere.
Forse la cosa migliore è che smettiamo di vederci.
Per il bene di tutti e due.
Però tranquilla, Mecha. Io restituirò quei soldi, davvero. Credimi, io... C'è
male. Ti credo.
Sul cielo.
Io... Io ho solo bisogno di tempo.
Mecha, io troverò un lavoro e recupererò quel denaro.
Io ti voglio aiutare, sì. Io ho dei risparmi, non sono molti, però...
Tranquilla, Mecha, tranquilla. Io... Io devo fare questa cosa per conto mio.
Io mi guadagnerò quei soldi.
Presto, vedrai.
Meja! Meja!
Ho sentito quello che è successo.
Come? Lo sa già tutta la scuola.
Volevo assicurarmi che stessi bene. Stai bene?
Sì. Sicura?
Sì.
Ciao. Bene, e tu? Sto bene anch'io.
Ne sono felice.
Beh, a dire la verità, non sto affatto bene.
Tutt'altro che bene.
Anch'io.
Non mi piace stare così.
Neanche a me.
E come va con Gracia?
Bene. Adesso siamo di nuovo maps.
Sì, ma è fantastico.
Vorrei che anche Daniel mi perdonasse.
Lo farà.
Ma già.
Sto pensando a te da ieri sera.
Come fai a dormire la notte?
Non dormo.
Non riesco a mangiare.
Non riesco a concentrarmi a scuola. Beh, non mi sono mai concentrato molto. Però,
Mecha, se l'avessi detto ai miei zii, mi avrebbero mandato lontano da qui.
Lontano dai miei amici, dalla scuola.
Lontano da te.
Però questa non è una scusa, lo so.
Te lo giuro, Mecha, te lo giuro.
Quasi non ricordo di aver preso quei soldi. Io... è andata come ti ho detto.
Grazie per la compagnia.
No, grazie a te.
Per avermi ascoltato e per non avermi giudicato.
Puoi contare su di me.
E quindi cosa farai? Posso aiutarti in qualche modo? No, no, non preoccuparti.
Io chiederò lavoro al Siete.
Magari mi posso vendere qualche trofeo. Non so, qualcosa farò.
Tutto andrà a posto, ne sono sicura.
Grazie, Mecha.
È il massimo.
Bene, io devo andare.
Che ne dici di pranzare insieme domani?
Sì, certo, certo. Io, certo, ma mangiare mangiamo. Noi due possiamo pranzare.
Bene, allora ci vediamo domani alla mensa. Perfetto.
Sì, avanti.
Triste?
No, pensierosa.
Come quando io ho riconosciuto la direttrice.
È stata una cosa orribile.
Che ti è successo? Non lo so, ho provato molta paura e anche tanta rabbia. E vuoi
fare qualcosa?
Ma non lo so. E se mi rinchiude nell'anello? No, non credo. È stato
tanti anni fa e ora tu sei molto più potente. Sì, però lo è anche lei, Mecha.
Non devi avere paura. Ma lei è molto cattiva. Beh, se per te è tanto
importante affrontarla, prima devi confrontarti con te stesso.
Devi vincere la paura. Vincere la paura.
Finalmente vi trovo. Che state cercando qui?
Niente.
Niente. Acqua.
Cioccolato. Acqua.
Acqua. Sì, acqua.
Acqua. Acqua?
Acqua? Acqua? E che altro state cercando?
Sì, vedi, ecco, ci è venuta fame. Stati zitte!
Ma adesso non stiamo facendo niente.
Batti le mani!
Silenzio!
Grazie a Daniel continuano a stare insieme. Riuscite a crederci?
Sì, Mati.
E sai qual è la cosa peggiore? Avevano un... un'aria tant...
Tornate immediatamente a casa!
Voglio andare a dormire!
Andate via!
Muori!
Muori! Gracie, mi sembri un disco rotto. Sì, no, sì, no. Per tutto il tempo.
Deciditi. Daniel.
Daniel, credimi, è la cosa migliore.
Perché? Non possiamo lasciarci tornare insieme in continuazione. Beh, neanche a
me piace, però... Però cosa?
Con te sono felice, però... Daniel, a volte penso che...
Che ti porto solo sfortuna.
Graci, come fai a dire questo?
Daniel, Daniel, pensaci.
Pensa a quando eri disperso in mare.
Sì, ma non è stata colpa tua. La barca si è rotta e per di più tu non eri con
me. E quando hai nuotato a cagnolino?
Ero, ero soltanto nervoso. E quando invece hai litigato con Cema?
È successo per i soldi, non è stata colpa tua. E quando ti sei fatto male
alla spalla?
Mi hai fatto cadere tu il sipario addosso. No, no, chiaro che no.
E allora?
E le farfalle, il fulmine? Sì, ma neanche di questo è colpa. Graci, tu non
mi porti sfortuna.
Al contrario.
Tu sei la più grande fortuna che mi potesse mai capitare.
Si, si, si!
Grazie a tutti.
Sì sì sì!
Sì.
Oh, wow!
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.