All language subtitles for Runner.2026.it

af Afrikaans
ak Akan
sq Albanian
am Amharic
ar Arabic
hy Armenian
az Azerbaijani
eu Basque
be Belarusian
bem Bemba
bn Bengali
bh Bihari
bs Bosnian
br Breton
bg Bulgarian
km Cambodian
ca Catalan
ceb Cebuano
chr Cherokee
ny Chichewa
zh-CN Chinese (Simplified)
zh-TW Chinese (Traditional)
co Corsican
hr Croatian Download
cs Czech
da Danish
nl Dutch
en English Download
eo Esperanto
et Estonian
ee Ewe
fo Faroese
tl Filipino
fi Finnish
fr French
fy Frisian
gaa Ga
gl Galician
ka Georgian
de German
el Greek
gn Guarani
gu Gujarati
ht Haitian Creole
ha Hausa
haw Hawaiian
iw Hebrew Download
hi Hindi
hmn Hmong
hu Hungarian
is Icelandic
ig Igbo
id Indonesian
ia Interlingua
ga Irish
it Italian
ja Japanese
jw Javanese
kn Kannada
kk Kazakh
rw Kinyarwanda
rn Kirundi
kg Kongo
ko Korean
kri Krio (Sierra Leone)
ku Kurdish
ckb Kurdish (Soranî)
ky Kyrgyz
lo Laothian
la Latin
lv Latvian
ln Lingala
lt Lithuanian
loz Lozi
lg Luganda
ach Luo
lb Luxembourgish
mk Macedonian
mg Malagasy
ms Malay
ml Malayalam
mt Maltese
mi Maori
mr Marathi
mfe Mauritian Creole
mo Moldavian
mn Mongolian
my Myanmar (Burmese)
sr-ME Montenegrin
ne Nepali
pcm Nigerian Pidgin
nso Northern Sotho
no Norwegian
nn Norwegian (Nynorsk)
oc Occitan
or Oriya
om Oromo
ps Pashto
fa Persian
pl Polish
pt-BR Portuguese (Brazil)
pt Portuguese (Portugal) Download
pa Punjabi
qu Quechua
ro Romanian
rm Romansh
nyn Runyakitara
ru Russian
sm Samoan
gd Scots Gaelic
sr Serbian
sh Serbo-Croatian
st Sesotho
tn Setswana
crs Seychellois Creole
sn Shona
sd Sindhi
si Sinhalese
sk Slovak
sl Slovenian
so Somali
es Spanish
es-419 Spanish (Latin American)
su Sundanese
sw Swahili
sv Swedish
tg Tajik
ta Tamil
tt Tatar
te Telugu
th Thai
ti Tigrinya
to Tonga
lua Tshiluba
tum Tumbuka
tr Turkish
tk Turkmen
tw Twi
ug Uighur
uk Ukrainian
ur Urdu
uz Uzbek
vi Vietnamese
cy Welsh
wo Wolof
xh Xhosa
yi Yiddish
yo Yoruba
zu Zulu

Original subtitles

[ronzio]

[ronzio]

[telefono] Il gatto preferisce i pigiama blu.

[telefono ripete in francese]

[uomo ripete in francese]

[ronzio]

[telefono] Il gatto mangia la pizza sull'autobus.

[telefono ripete in francese]

[uomo ripete in francese]

[ronzio]

[segnale di notifica]

[squilli di cellulare]

[uomo] Buondì, Hank. Il mio corriere preferito ha fatto colazione?

Perché si entra in azione.

Timbro tra un'ora, Iggy. Ho un appuntamento alle sette.

Oh, sì, giusto.

Appena fatto, mi serve il mio supereroe di guerra americano al top della forma.

Abbiamo un paio di clienti difficili stamattina,

mi serve tutta la tua magia. E niente scuse.

- Ehi! - C'è da tirar su parecchio

- e sei la mia draga soldi numero uno. - Ehi, Iggy, ok, chiaro.

Parto dopo l'appuntamento. Non un secondo prima.

[segnale di chiamata chiusa]

Molto bene, John. Grazie d'aver condiviso.

Signore e signori,

abbiamo oggi chi ha appena compiuto un anno senza alcol.

Il nostro amico yankee.

- [uomo] Congratulazioni, Hank. - Grazie.

[uomo] Ottimo lavoro, amico.

[squilli di cellulare]

- [Hank] Vai, Iggy. - Concluso il meeting?

- Sì. - Grande.

- Apriamo le danze? - Pronto.

La prima consegna?

Credo proprio che sia nelle tue corde.

Un ministro chiave che oggi dovrebbe votare in consiglio

su una decisione cruciale del governo, sembra sparito nel nulla.

Ma un mio uomo, il detective Manoa,

lo ha rintracciato in uno di quegli hotel con tante belle stelline.

Poliziotti sul libro paga, eh? Ti muovi nel mondo dei grandi, Iggy.

Perché non chiedi al tuo amichetto Manoa di occuparsene?

Ma perché il governo vuole coprire la cosa. Oh, e, Hank?

- [donna ride] - Hai luce verde

per fare tutto quello che serve.

- Ho chiuso con certi metodi. - Oh, davvero?

Ho un foglio dove dice espressamente che il Premier autorizza

a prenderlo a calci in culo se necessario.

Devo andare.

["Spirit in the Sky" di Norman Greenbaum]

[uomo russa]

Su. Su, su, su, su, andiamo, in piedi.

Eh?

Mi dispiace.

Stringimi.

Forza.

Andiamo.

[Iggy] Il prossimo riguarda l'uccello di un pezzo grosso dell'High Tech.

- Non ho capito. - Così c'è scritto. Fai ciò che ti dice.

Uccello, Iggy? Hai detto uccello?

Eccolo qua. Dallo a quella puttana della mia ex moglie.

È toccato a lei col divorzio. Occhio alla stronza, becca!

- Becca? - Ok, stavo meditando,

- quindi scusami, ma devo... - Ehi!

- Non se ne occupa il Controllo Animali? - È un conuro Queen Bavaria.

Cioè, cos'è? Non sono esperto.

È un uccello che rischia di scomparire.

Nel senso che è illegale?

Sto dicendo che vale una fortuna.

[urlando] O le davo questo cazzo di pappagallo...

- O la Bentley. Ciao, amico. - Ma...

Namasté.

Namasté.

Ok.

- [donna] Cosa vuoi? - Ah... Ho qui il suo parrocchetto.

Di' a Daryl che non voglio quel pennuto, voglio la Bentley!

Non te la do la Bentley!

Non lo voglio il tuo uccello!

- Posso... - Lo so, dovevo mettermi in fila, troia!

Non ti toccherei, fossi l'ultimo essere al mondo!

Ah, sì? Io mi farei un istrice piuttosto che te!

- Quell'uccello ficcatelo nel culo! - Ditemi che devo fare del pappagallo!

- Uccidilo! - Tienitelo!

[garrito]

[segnale di linea libera]

- Ciao, Hank. - Ciao, Mon.

Che succede?

Oh, volevo solo...

Ti ho chiamata per dirti...

che ho ricevuto la moneta per un anno sobrio.

E volevo solo...

Volevo dirtelo.

Oh.

Beh, è... È una bella notizia, Hank.

Ti sei impegnato per questo traguardo.

Sì, emh...

- [pianto di neonato] - Amore! Vieni qui...

Vieni da mamma.

- [pianto di neonato] - Shhh...

- Da bravo... - Tu come stai?

Bene, a parte le notti passate in bianco.

Non ricordo sia mai stato così per noi due con Isabel.

Lei era sempre così...

- Tranquilla? - Sì.

- [porta che si apre] - Senti, Josh è rientrato.

Devo andare. Congratulazioni, Hank, sono...

- Sono felice per te. - [segnale di chiamata chiusa]

[Hank sbuffa]

[squilli di cellulare]

- [segnale di chiamata accettata] - Iggy, mi faresti mangiare in pace?

Mi dispiace, amico, mi è finita tra capo e collo una faccenda da sbrigare in fretta

e che frutterà parecchio, quindi io muoverei il culo.

Dovrebbe essere una passeggiata comunque.

- Vai, ti ascolto. - Ok.

Mentre parliamo, c'è un jet privato in arrivo a Brisbane da Honolulu,

con a bordo un pacco medico estremamente delicato.

Quello che devi fare è andare a prenderlo alle tre precise.

Non un secondo dopo, Hank, e da lì vai dritto ad Albany Creek.

- Che cosa intendi per pacco medico? - [garrito]

["Long Cool Woman in a Black Dress" degli Hollies]

[uomo] No, aspetta, fai scalo in una delle più belle coste in assoluto

- e non hai nessun programma? - No, infatti.

Assurdo! Ascolta, mi rendo conto che l'inchiostro è ancora fresco

e il divorzio ora può sembrarti una fine, ma tu devi vederlo invece come un inizio.

Audrey, credimi, io ne ho tre alle spalle. Ti piacerà da matti!

- Te lo prometto. Ma devi andare là fuori! - Non lo so, Ben.

Room Service e a letto presto li trovo più che perfetti ora.

No, non posso lasciartelo fare.

Suona come una sconfitta. Per te voglio una vittoria.

Ehi, sai cosa? Una volta fatta questa consegna,

torno di filato qui a Brisbane e usciamo insieme.

Non dovevi vedere la Grande Barriera Corallina?

L'ho già vista. E poi per soccorrere chi annaspa, devi avere programmi fluidi.

[ridono]

E c'è uno splendido ristorante di pesce

che ha queste piccole ostriche Angasi che sono divine

e fanno il paio con uno Chardonnay della Tasmania

che ti sembra di essere cieco dopo che l'hai bevuto.

- Wow, sei un buongustaio! - Non un buongustaio, sono un bon vivant.

Una bella differenza.

Che ne dici, allora?

Ok. Ci sto.

Sì! Ci sta! Perfetto!

Ci vediamo al ritorno. E senti...

una madre e la sua figliola dicono grazie a tutti voi.

- Siamo gli eroi oggi. Ehilà! - [uomo] Salve, ben arrivato a Brisbane.

Come va? Grazie, è bello essere qui.

Si comincia!

[donna] Quindi, riassumendo, non vive in aria,

nel mare o sulla terra, ma può viaggiare attraverso tutti e tre.

E sei sicura che non sia...

- una scimmia volante con le branchie? - Sono sicura.

Ha le ali, però.

Grandi quanto?

[donna sussulta]

Wow!

Mamma, sono stanca.

Sì, tesoro.

Riposa ora, sì?

Kate... Le posso parlare?

Allora, mi hanno chiamata dal Centro Medico Kuakini di Honolulu.

Non volevo dirle niente finché non fossi stata sicura,

ma ora lo sono.

Abbiamo una compatibilità.

Il fegato doveva arrivare direttamente qui al Gold Coast,

ma il volo è stato dirottato a Brisbane, dove un corriere privato,

di cui mi hanno garantito la massima affidabilità,

lo preleverà e lo porterà da noi.

[telefono] Immagina che la tua gola sia un tritarifiuti.

E adesso di': "Rouge".

[marcando la "R"] Rouge, rouge...

["Go go" di Charlie Nguyen Kim e Jason Wyatt]

[Ben] Hank?

Sei Hank, giusto? Lo sapevo.

Tipico nome da uomo-armadio.

Ecco qua. Come andiamo? Ben Bishop.

- Vedo che sei già pronto. - Certo.

Ci penso io, signor Bishop.

Chiamami Ben. Il signor Bishop era mio padre.

Chiaro. Posso averlo?

- Ma sono io. - Di che sta parlando?

Tu consegni me e io consegno questa cosa.

Questo è un sistema all'avanguardia

per la conservazione dell'organo a temperatura controllata.

Hermano, questo non è un pacco FedEx.

Quindi oggi tu sei in pratica il corriere che recapita il corriere. Tutto chiaro?

- Non proprio. - Ok, più veloci di una sveltina.

Ce l'hai con te uno di quegli smart-cosi, giusto?

Impostiamo un avviso a metà dell'orario previsto

e uno verso la fine. A metà strada chiamiamo l'ospedale

e li informiamo che saremo lì per le cinque in punto

e faremo calare la pressione un po' a tutti.

L'unico che ce l'ha alle stelle è lei.

- Probabile. - Sì.

- Mi succede quando sono eccitato. - Saremo lì tra 15 minuti.

Quindici minuti per il Gold Coast Hospital?

- No, a me è stato detto Albany Creek. - No. Cosa...

Ok, grazie a Dio sono qua io. Sia chiaro, non ce l'ho con te,

ma capita che la gente si mette a giocare col telefono.

Uno dice Beverly Boulevard, quell'altro dice Beverly Drive...

- No, mi è stato detto... - ...e s'incasina tutto. È semplice.

- ...Albany Creek. - Gold Coast Hospital.

Lasciami fare il mio lavoro, così tu fai il tuo.

Allora, mi vuoi davanti o dietro?

Mi vuoi dietro, giusto? Così non invado il tuo spazio.

Ok. Ma, ehi, non ti sorprendere

se poi vieni a pregarmi di sedere nel posto del morto.

Tanto non lo farò, perché mi vedo molto meglio dietro.

[Hank sbuffa]

Ehm... Hank?

- Hai già un passeggero qua dietro. - [garrito]

- È una lunga storia. - Ci scommetto.

Beh, adoro le lunghe storie.

Ciao!

Perché cinque è il numero magico?

Beh, veramente, 5:45 è il numero magico,

ma ho detto cinque giusto per avere un minimo di respiro.

Vedi, gli organi hanno una finestra di sopravvivenza

e siccome stiamo arrivando da Honolulu,

siamo già un po' in ritardo coi tempi, ma è tutto ok.

[Hank] Che succede dopo le 5:45?

Dopo le 5:45, le possibilità che il corpo accetti l'organo sono...

Beh, è più complicato.

Ehi, ti succede mai che sei a un livello tale di stanchezza

che diventi tipo sovreccitato? Così sono io ora.

Non sei un gran chiacchierone, eh?

No.

Questo sarà un piccolo problema.

Sì, no, perché io... Io non riesco a non parlare.

Perché non facciamo così?

Io mi freno, riduco un tantino il livello,

tu lo alzi un po' e c'incontriamo nel mezzo. Come ti suona?

- Non vorrei essere scortese... - La mia prima ex moglie

diceva che puoi dividere il mondo in due diversi gruppi.

Gruppo uno: mandi giù le parole di Ben Bishop come Kool Aid.

Glu, glu, glu... E poi, quell'altro?

Troppo zucchero. Sì, inizi a sentirti male.

Tu forse appartieni al gruppo numero due.

È un po' presto per dirlo, ma non fa niente.

Qui è dove l'ex chiudeva il discorso.

- Ma indovina? Ti conquisterò. - [squilli di cellulare]

- Senta, signor Bishop... - Chiamata da Iggy.

- Sì? - [Iggy] Aggiornami.

- Ho ritirato entrambi. - Entrambi?

- Sì, anche il medico, Ben Bishop. - Chi cazzo è Ben Bishop, Hank?

Dovevi solo prelevare un pacco.

- È lui il pacco. - Pacchetto completo.

Lui porta l'organo, io porto lui.

Tu hai organizzato, non devo spiegartelo io.

Ok, d'accordo. Ehm... Dove sei adesso?

- Te l'ho detto, sono per strada. - No, nello specifico, Hank.

- Dove sei nello specifico? - Nella galleria CLEM7.

CLEM7? Che ci fai nella CLEM7?

- Dovresti essere sulla M1! - Ehi, calmati.

L'indirizzo che mi hai dato è sbagliato. Ok? Andiamo al Gold Coast Hospital.

- Siamo diretti là. Qual è il problema? - Vai al cazzo di indirizzo che ti ho dato

- e basta con le stronzate! - Ehi! Ehi, Iggy!

Parla il pacchetto completo.

Col dovuto rispetto, sono io al comando qui oggi, ok?

L'indirizzo non è in discussione. Il tuo era sbagliato e l'abbiamo corretto.

- Problema risolto, ricevuto? - Ehm... Ok, senti, devo andare.

Solo, tieni il telefono vicino, Hank. Hai una fortuna in quella macchina.

Scusa, che hai detto?

Beh, un tipetto irascibile quel tuo Iggy.

Cambio di piano. Dobbiamo andare.

Ok, fin qui tutto bene, il che ci permette di fare un passo indietro

e sentire la storia dell'uccello, visto che abbiamo tutto il tempo.

Le dispiace se mangio prima?

- Si parla meglio a pancia piena. - Sì, sono d'accordo anch'io.

Che sandwich hai sottomano?

- Croque-monsieur. - Oh, un sandwich francese!

E stai imparando il francese, una cosa insolita.

Per caso, sei un francofilo?

- Come sa che studio il francese? - Per quella app, sul telefono.

- Peekaboo! - Ma tu...

Ehi, hai sentito?

Cioè, sa... Sa parlare!

Gli hai insegnato tu a parlare? Eh?

- Dillo di nuovo. Peekaboo! - Peekaboo!

Il più bel giorno della mia vita!

Potremmo farci dei soldi con lui. Ce l'ha un nome?

- Chiamiamolo Spirit. Spirit, ancora! - Peekaboo!

- La volete smettere là dietro? - Ok, ok.

Ok. Spirit, andiamo, comportati bene.

[Ben] Ok, lo zio dice basta giocare.

[Ben] Brisbane.

Molto bella.

Col fiume che passa nel mezzo.

Ok, non hai ancora risposto alla domanda. Allora, sei un francofilo?

- Perché me lo continua a chiedere? - Insomma, studi il francese,

che già di suo è insolito, visto che sei in Australia.

Ti senti un po' Napoleone, giusto? Un Napoleone formato gigante.

La ragazzina nel parasole ha qualcosa a che fare con questo?

Ora basta, signor Bishop.

- Ben. Chiamami Ben. - No, no! Signor Bishop!

Io non la conosco, ok? E ad essere completamente sincero...

Oh, cazzo!

Che succede?

Le faccio io una domanda.

Quanto vale uno di quelli sul mercato nero?

- Perché mi chiedi una cosa del genere? - Risponda, per favore.

Beh, se sei disperato fino a questo punto

e hai i soldi per questo fegato in particolare?

- Un milione, può darsi. - Un milione?

Beh, insomma, è...

Donatore e ricevente hanno il tipo di sangue più raro del pianeta,

RH null, chiamato appunto "sangue d'oro".

Se sono 50 o 60 al mondo ad andare in giro con quel sangue,

è senza prezzo.

Ma, Hank, non mi piace molto questa conversazione.

Dove vuoi andare a parare?

Ok.

Sa com'è morto il donatore?

- No. E ripeto: dove vuoi andare... - Risponda.

Io...

Posso guardare online, sul database Godspeed.

Che c'è?

Omicidio.

Non si giri ora e stia tranquillo.

Perché?

[Hank] Credo che chi ha ucciso quel tipo ora ci stia seguendo.

- Di che stai parlando? - Voglio che mi ascolti, Ben.

- Faccia quello che dico. - No, scusa...

Prenda il telefono, usi la videocamera, inverta l'obiettivo.

Quando l'auto dietro di noi si avvicina, faccia una foto alla targa.

- Tutto chiaro? - Ma...

Io farò una deviazione per il centro.

Ok, è dietro di noi.

La vedo.

Questo l'hai visto? C'è una seconda auto,

- proprio dietro di noi. - Si calmi. L'ho vista.

Ok, non ha girato. È solo una.

[uomo] Ehi, che ti dice la testa, si può sapere?

Parlo con te, bello di mamma! Che cazzo stai facendo?

- Non puoi fermarti lì! Togli il furgone! - Hank, che facciamo?

- Faccia quella foto. - [uomo] Stai bloccando il traffico!

Ce l'ho.

Bene.

[uomo] Ehi, idiota!

Ho il battito che è schizzato.

Effetto jet lag azzerato. Sono più che sveglio.

A quanto pare, la paura fa miracoli per il jet lag.

Ehi!

Che si fa ora?

Resta calmo.

Vedi anche tu quello che vedo io?

[Hank] Sì, li vedo.

Pistole! Hanno le pistole!

[Hank] Stai calmo.

- Stai calmo? - Esatto.

È quello che dicono quando sta per andare tutto a puttane!

In realtà, significa "prega". In realtà, significa "siamo fottuti"!

Non è che mi senta molto calmo con la morte in attesa lì e anche di qua.

[Hank] Ben.

Tieni la mano sul contenitore.

- E reggi la gabbia se ci riesci. - Cosa?

- Vai, vai, vai! - Peekaboo!

Andiamo, andiamo!

- Ehi, Julie. - Dimmi, Kate.

Non ricordo quand'è che dovrebbero richiamare.

La dottoressa dice che il corriere richiamerà quando è a metà strada.

E quanto manca adesso?

Ho guardato il telefono così tante volte che non so più cosa sto guardando.

Siamo in attesa, Kate, ok?

Mi dispiace. Ma ti faremo sapere non appena avremo notizie.

D'accordo? Te lo prometto.

Da quando il fegato è stato prelevato a quando è arrivato in quest'auto,

hanno corrotto qualcuno.

In quanti sanno cos'hai e dove sei diretto?

Ehm... Non lo so.

Cristo!

Ho bisogno che accosti, devo uscire. Non respiro.

Non è il momento di perdere il controllo.

- No, voglio solo scendere. - Non possiamo uscire dall'auto, Ben, ok?

- Ok. - Fa' un bel respiro.

- Sì. - Non andare nel panico.

- Non sono nel panico. - A me sembra...

- Sto metabolizzando. - ...che tu stia andando nel panico.

- Riprendi il controllo. - Vuol dire: fammi scendere, cazzo!

- Merda! - Che c'è ora?

[Hank] Non preoccuparti. Mano sul petto e respira.

Voglio che tu rifletta.

Pensa alle persone che lo sanno. Contale.

Ok, tra... Tra il chirurgo, l'assistente di volo e i piloti, 12.

Oh, no, con... Con voi due, forse 14.

- Noi due chi? - Tu e il tuo socio.

- [squilli di cellulare] - [stridio di pneumatici]

Ehi! Ehi... Questo, forse, è più un lavoro da una persona e basta.

Si vede che sei uno capace e, insomma, non voglio rallentarti.

Probabilmente, ho esagerato sulle complicazioni.

- In fondo, è una borsa frigo. - Peekaboo!

[Ben] La consegni, gli dai il codice, fine. Lasciami lì, più avanti.

- Ritrovo da solo la strada. - [squilli di cellulare]

- [squilli di cellulare] - Mi hai sentito? Ehi, mi stai ascoltando?

- Quanto ci metti a rispondere? - Iggy, ascolta...

No. Hai un'idea di quanto sono incazzati quelli?

Hai fatto una stronzata colossale, Hank.

Vogliono che accosti mentre aspetto che loro...

Chiudi la bocca e ascoltami, ok? Abbiamo un problema qui.

- Ehi! - Che c'è?

Non so chi siano questi "loro" a cui si riferisce.

Hank?

- Hank? - [Hank] Che vuoi dire?

L'ospedale ha il mio numero. Aspettano la mia chiamata, non la sua.

- Sicuro che non chiamerebbero lui? - Non hanno il numero.

- Hank, ma che cazzo! - Iggy, ti richiamo tra un secondo.

- Non scherzare... - [segnale di chiamata chiusa]

- Continua. - Non c'è nessuna zona grigia.

Tutte le comunicazioni passano attraverso me legalmente,

una volta che il pacco è in transito. Funziona così.

[donna] Avanti.

Salve. Scusi se la disturbo, dottoressa.

So che a un certo punto il corriere dovrebbe chiamare, è solo che...

- Sì, insomma, ecco... - Certo, lo capisco.

Sì, non c'è la possibilità di...

Di chiamare noi il corriere e... E verificare?

Assicurarci che sia tutto ok?

Mi farebbe sentire molto meglio.

Ehm... Ma certo. Ma certo.

- Mi lasci cercare il suo numero. - Grazie mille.

[squilli di cellulare]

- Hank! - Sono qui, Iggy.

Oh, giuro che se provi ad attaccare un'altra volta, io...

Tu cosa? Avanti, tu cosa?

- Accosta l'auto, Hank! Ti supplico! - [squilli di cellulare]

[Hank] Non sei un criminale.

- Ci stanno ascoltando ora? - Sì.

E ho bisogno che tu mi ascolti.

Hank... Hank?

[lamenti]

- Hank... - Iggy?

Iggy?

[uomo] Dovevi solo abbassare il finestrino e passarmi il contenitore

e non mi avresti più rivisto.

Ma è un mondo nuovo ora, non credi...

Hank Malone?

Sei un ex militare, no?

Il bel macho americano nel deserto.

Quindi sai quanto in fretta la merda può andare fuori controllo.

[segnale di linea libera]

Neanche tu sei australiano, eh?

Ma non mi dire! Cosa mi ha tradito?

Il tuo atteggiamento di merda. Qui sono tutti molto gentili.

E poi hai una voce da stronzo.

So essere gentile, se lo sei anche tu.

Flirtiamo ancora o mi spieghi le regole del nuovo mondo?

Presto detto: accosta la Land Cruiser

e dammi quello che voglio altrimenti lo uccido.

Che ne dici del classico conto alla rovescia?

- [squilli di cellulare] - Che ne dici, Iggy?

Diamo al tuo corriere la possibilità di fare la cosa giusta

- così nessuno si farà male. - Ehi... devo rispondere.

- [Iggy] Amico, ti prego! Ti scongiuro! - A chi va?

- A chi va cosa? - Quel cazzo di fegato, Ben!

- [uomo] Pronto? - A una bambina.

- Cosa? - Sì, una bambina.

[Ben] Ha sette anni. Si chiama Ellie Baker.

Ha una rara forma di cancro aggressivo al fegato, se lo sta mangiando.

- [uomo] Prendo il tuo silenzio per un sì. - Da quanto è malata?

Da quando ha quattro anni. Se non lo riceve oggi, è finita.

Non ce la farà, lei morirà.

[uomo] Tre...

- Mi dispiace, Iggy. - [uomo] Due...

- Ehi! Attento! - [clacson]

Peekaboo!

[uomo] Uno...

[sparo]

[uomo] Ecco il tuo capo.

Mi prendi sul serio ora, Hank Malone?

[clacson]

[rumore di accensione di motore]

"Nella vita chi ha, mangia.

Chi non ha, lecca il piatto.

Io sono qui a leccare il piatto.

- Concordi?" - Ehi! Che cazzo credi di fare?

- Non hai preso il fegato a Honolulu. - Dico a te, stronzo!

- Dico bene? - Ehi!

- Damian... Tranquilo. - Abbassa il finestrino! Esci fuori!

Damian, por favor.

Ora sono costretto a dipendere da questi figli di puttana per causa tua.

- Sei d'accordo? - Damian...

Tu hai incasinato tutto.

Comunque, erano solo domande retoriche.

Butta quella merda fuori dalla mia auto.

Chi... Chi diavolo è quello?

[Hank] Credo appartenga a un cartello.

Cartello? Ah...

Dici un cartello-cartello tipo Pablo Escobar? Quel cartello?

Escobar è morto 40 anni fa, ma sì, una cosa simile.

Cosa ci fa un cartello nel Queensland, in Australia?

Non so, avranno sentito che è il massimo per le immersioni.

- [squilli di cellulare] - Ah, ecco, è l'ospedale.

Qui è Ben Bishop.

Ah... Signor Bishop,

sono Meredith Ainsley, del Gold Coast Hospital.

- Ho qui una madre molto ansiosa che... - Sì, ok, Meredith...

- Senta, la madre è lì con lei? - È qui.

Forse è il caso che lasci la stanza durante la conversazione.

Ehm, ok. Mi dicono che tutto procede regolarmente, Kate.

Torni pure da Ellie.

Il corriere si chiama Ben, sembra un tipo simpatico.

- Sicura che sia tutto... - Assolutamente.

Ora devo discutere di alcuni dettagli tecnici.

Torni pure dalla paziente preferita del reparto, ok?

Grazie.

[porta che si chiude]

Che succede, Ben?

Allora, diversi uomini, non sappiamo chi, hanno cominciato a seguirci dall'aeroporto

e vogliono quello che abbiamo noi. E loro lo vogliono ad ogni costo!

Pronto? Meredith?

- Ehm... Scusi, Ben. Sì, ehm... - Ascolti.

No so come abbiano saputo che il pacco era atteso per oggi, ma è così.

[squilli di cellulare]

È lui.

Perché non sei qui?

Nessuno mi aveva detto che il corriere era un Navy Seal.

Ma non preoccuparti, me ne sto occupando.

Quindi mi hai portato dall'altra parte del mondo

per mancare ancora a un'altra promessa?

Tuo padre era uguale.

Tante chiacchiere e al dunque niente.

Non è lo stesso, mamma...

Non osare terminare quella frase!

Provami che non sei lui per una volta!

Fammi parlare col dottore.

- Pronto? - Ascoltami con attenzione.

Se lasci che le succeda qualcosa mentre sono via,

ti squarto le budella, ti strappo il fegato

e lo do in pasto ai tuoi figli stasera.

- Tutto chiaro? - Sì.

Ok, perché non chiamiamo la polizia?

Se sono del cartello, hanno assunto manovalanza locale.

- Cosa? - Il che vuol dire Infractores.

Infractores vuol dire polizia corrotta.

- Puoi fidarti solo di me. - Andiamo! No, fermo...

Aspetta, cioè, chi... Cosa... Cosa sono gli Infractores?

Una gang che ti appende per i testicoli, se non li fai contenti.

Cioè, ma perché mi devi dire delle cose del genere?

Me l'hai chiesto tu, Ben.

Sì, e lo sai che sono al limite adesso! Troppe informazioni tutte insieme, ok?

Lascia che ti porti alla pagina uno della scheda di valutazione di Ben Bishop:

soggetto inidoneo ad essere appeso per i testicoli, ok?

- Quindi ci serve un piano. Ne hai uno? - Ci sto lavorando.

- Ci serve di più! - Mi stai mettendo fretta?

- C'è una scadenza, contano su di noi. - E che sto facendo?

- Vuoi guidare? Vieni avanti! - [Ben] No, voglio...

- Ti piace guidare da lì? - Guarda la strada!

- Forza! Sai fare di meglio? - Non distrarti! Non vogliamo incidenti.

- Guida tu! - Non so guidare a sinistra...

[folla sussulta]

[donna] Chiamate qualcuno!

Ehi, tutto bene?

No, direi proprio di no!

[mormorio della folla]

Dicevi che volevi scendere, no?

Cazzo!

- Vieni, forza. - Ok.

- Tieni stretto il contenitore e sta' giù! - Sì.

[urli della folla]

- Peekaboo! - Spirit!

Cazzo!

- Sono a ore cinque. - Ok.

Quant'è robusto il contenitore?

Un colpo lo regge, ma non una pallottola.

Ok... Ok!

Ci penso io.

Hank Malone?

Mi sa che siamo partiti col...

Ehm... Com'è che si dice: "Pé errado"?

[sottovoce] Figlio di puttana!

Mi sa che vuoi dire: "Piede sbagliato", amigo!

Piede sbagliato!

Sì!

[sottovoce] Cazzo!

Voglio che sia col piede giusto. Tu ed io!

[sottovoce] Indietro.

È preferibile, no?

Ehm... Ehi! Vogliamo iniziare mettendo via le pistole?

Uhhh! Via le pistole...

Ok.

Via le pistole.

Via le pistole.

- Sai, Iggy parlava molto bene di te. - [Hank] Carino da parte sua!

Ti chiamava il suo...

Il suo gigante gentile!

[Damian] Quindi sarai d'accordo se ci prendiamo quella cosa...

con gentilezza.

Oh, certo.

- [sottovoce] Che stai facendo? Hank? - Una pacca sulla spalla e una birra.

[Damian] Che cosa te ne importa?

Una puttana che non conosci ha una giornata "no"?

Che cosa te ne importa?

E tu perché ci tieni?

Per il milione?

È per questo, lo so.

Tu non sai niente!

[rumore indistinto]

Non farmi uccidere altri piccoli innocenti oggi, gigante gentile!

[Hank] Oh, no.

Non vogliamo che muoia nessun altro oggi.

- [sottovoce] Ma... - Questa storia porta solo guai.

- [sottovoce] Il contenitore! - Cosa?

- Dammi qua! - No.

- Dammelo. - Ehi! Ehi! No!

- Maledizione, no! - Dammi qua!

Ok!

Eccolo! Lo vedi?

Adesso lo lascio qui.

È tutto tuo.

- Mi piaci così. - [Hank] Noi indietreggiamo lentamente.

E nessuno si farà male.

Figlio di puttana!

Non sei stato così gentile, brutto sacco di merda!

["Motor City Madhouse" di Ted Nugent]

Di qua, vieni!

Fermo!

[urla della folla]

Hank!

Dammi quel cazzo di affare!

Digli che ce l'abbiamo...

[grida]

Resta a terra! Il contenitore!

- [grida] - [uomo] Prendi il contenitore!

Figlio di puttana!

[grida]

[uomo] Il contenitore!

Lasciala!

[grida]

[grida]

[grida]

Mi ha sparato al culo!

Lo dico io per lui: molto scorretto.

- Andiamo. - [urla della folla]

- Aspetta, fermo! Devo fare una cosa. - Che succede?

- Devo togliermi questa. Ok... - Ma dai! Devi farlo proprio adesso?

- Sì, non respiro! - [rombo di motore]

- [Hank] Di qua! - Cosa c'è?

Sono qui da qualche parte.

Sì...

- [ragazza grida] - Di qua!

[rumore di accensione di motore]

Iggy, che cazzo!

Sì, perfetto. Andiamo!

[segnale acustico]

Merda!

Sono in macchina.

Andiamo!

Non ce la faremo mai a piedi!

Non può funzionare!

Ehi!

Andiamo!

So chi può aiutarci.

È a cinque minuti da qui.

- Dove sono loro? - [ansima]

Dove cazzo sono loro?

Non so di chi cosa parli, amico!

Figlio di puttana!

Ehi...

so che non è quello che avevi in mente, quindi se vuoi mollare, è il momento.

Mollare? Ben Bishop non può mollare adesso!

Non dopo aver vissuto la parte più dura, non esiste! Siamo entrambi eroi oggi.

Bussa.

- Che aspetto ho? - Che vuoi dire? Stai bene.

- Sì, hai un po' di sangue... - Tu sembri un pazzo. Anche io?

- Infila dentro la camicia. - Infilarla? Siamo sporchi di sangue.

- [donna] Ti aspetto fuori! - Come sporchi...

- Hank? - Mon.

Che ci fai qui?

Stai uscendo?

Si, andiamo a fare una passeggiata.

- Ok. - Ehm...

Ciao.

- Ciao. Io sono Monica. - Lei è...

- Sono l'ex moglie di Hank. - Ciao. Molto piacere.

Oh! Ok...

Io sono Ben Bishop, un buon amico di Hank

e sì, come puoi vedere, ci troviamo in una situazione un po' complicata.

È pazzesco, a pensarci.

- È stato tutto... - Oh! Sei lo sponsor di Hank, giusto?

- Come? No! - Oh, no, no, no. Non sono il suo sponsor.

Una specie di mentore, se vogliamo, ma non c'entra il percorso di recupero.

- Gli ho spiegato un po' di cose. - Eccoci qua, pronti a partire.

- Ehi, Hank! Come va? - Alla grande, Josh.

- Sicuro? - Sì, sto bene.

- Ben Bishop. Come va? Salve. - Ehi. Salve, Josh.

Ciao, Josh. E chi è questo piccolo ometto?

[Josh] Questo piccolino è Jack.

- Di': "Ciao", Jack. - [Ben] Ciao. Ehi, che carino!

- Quello è un Garuba Garuba? - Sì.

Wow! Vale parecchio.

- Come ci hai messo le mani sopra? - Qualcuno mi spiega che succede?

- Ehm... - Beh, non so del pappagallo.

Hank non mi ha raccontato quella parte della storia.

Troppo lunga, a quanto pare, ma il resto è semplice.

C'è una bambina che è molto malata al Gold Coast Children Hospital

e questo signore, tuo marito, ex marito, l'eroe,

mi sta trasportando così che io possa portarle un fegato nuovo

e ci serve un'auto.

E anche della crema solare, se ce l'avete,

perché l'ho lasciata nell'auto di Hank e quella sta andando a fuoco.

L'ha fatta esplodere.

Era un diversivo.

Sì. Ok.

- [Josh] Ehm... - Ehm... Sì.

Sì, sì, sì, certo. Sì.

- No, ci dispiace, non abbiamo l'auto. - Al momento no.

- Stavamo andando a prenderla. - Dov'è l'auto?

L'abbiamo lasciata alla Concert Hall a Bundall ieri sera.

- A Bundall? - C'era una festa, abbiamo bevuto

- e non potevamo guidare. - Bravi, così si fa.

Potete andare là a prenderla, ok?

- Sì? Le chiavi. - Oh, sì, le ho qui, eccole.

Ehm... Ti prendo della crema solare.

- Sì? - Sì. Grazie.

Assurdo il mondo, eh?

Oh! Vi lascio soli.

Posso vedere la moneta?

Oh...

Sì.

L'ho messa...

Un grande giorno.

Un grande anno.

Lei sarebbe...

Sarebbe stata così fiera di te.

È quello che spero.

[Josh] Trovata!

Ah, grandioso! Grazie, Josh.

- E grazie, Monica. - Ecco qua. Figurati.

E soprattutto, grazie, Jack. E chi lo sa...

magari ceniamo insieme una volta.

- Ehm... - [Ben] Ok.

Dobbiamo muoverci.

Oh, ehi, ehm... Questo uccello vale una piccola fortuna.

Può servire al fondo per il college di Jack.

Non so che cosa dire.

- Non devi dire niente. - Peekaboo!

Ehi, guardate qua.

Peekaboo!

Mi fa morire ogni volta. È incredibile.

Si chiama Spirit.

È un'auto gialla, non potete sbagliare. Per la Concert Hall è un viaggio.

- Come? - Un viaggio?

- È una bella camminata. - Lunga quanto?

Ma sapete? Niente paura, ho quello che serve.

[Kate] Allora, ricapitoliamo...

può viaggiare nell'aria, sulla terra e nel mare.

Ha le ali, ma non è una scimmia volante con le branchie.

Ed è grande così.

Puoi fare un'altra domanda per riuscire a indovinare.

[sospira]

È reale o immaginario?

Non lo so.

Hai di nuovo messo mamma in difficoltà.

Me lo puoi dire?

Un angelo.

[segnale acustico accelerato]

Aiuto! Per favore!

Ha cominciato a sanguinare! Che succede?

Risponda! Che succede?

La spostiamo in terapia intensiva.

[donna all'altoparlante] Codice Blu.

La dottoressa Ainsley in Terapia Intensiva.

- Oddio! Morirà? - È stabile al momento.

- Kate. - Julie, cosa fai?

Vieni, entra. Chiudi la porta.

So che sembra incredibilmente non professionale,

ma dopo che la Ainsley ha parlato col corriere,

l'ho sentita discutere in modo concitato con qualcuno.

Non lo so, ma era davvero alterata.

Sono venuta per saperne di più, ma se n'era andata.

Così sono entrata e sì, ho pensato di cercare...

Cercare cosa?

Il numero del corriere e chiamarlo.

- Sì, facciamolo. - Allora vediamo.

- [Hank] Sento che mi stai guardando. - No, cioè... Sì.

Voglio dire, il puzzle Hank Malone

alla fine sta cominciando a comporsi, mi pare evidente.

Ti sono piaciuti, eh?

Come fanno a non piacere? Sono incredibili!

Insomma, Josh è un tipo fantastico!

- È tutta apparenza. - Andiamo, è stupendo.

Spiritoso, a modo.

Cioè, se questa è solo apparenza, dovresti diventarlo anche tu.

Quindi è così che ci si sente nel gruppo due?

[ride] Oh, sì.

- [squilli di cellulare] - Aspetta, telefono, telefono.

- È anche bello, se è per questo. - Traditore.

- Pronto? - [Kate] Ben Bishop, il corriere medico?

Ben, parla, ma cammina.

- Sì, mi scusi, chi è che parla? - Il mio nome è Kate Baker.

Sono la madre e sto impazzendo. Voglio sapere se c'è qualcosa che non va.

- Come ha avuto questo numero, Kate? - Mi dica solo se c'è qualcosa che non va!

No, io... Ascolti, capisco la sua preoccupazione, Kate,

ma la dottoressa è lì? C'è un protocollo

- e posso parlare solo con il chirurgo... - Kate!

- ...incaricato della procedura. - Ah, mi scusi.

- Julie! - Pronto?

- Con chi sta parlando? Attacchi. - [Kate] No! No!

No, fintanto che lei non è sincera con me.

Ben, è in vivavoce, cominci a parlare.

Ben, sono la dottoressa Ainsley, parli pure.

[sospira] Ok, ascolti, ci sono stati...

Sì, c'erano dei malintenzionati, non sappiamo chi fossero,

ma ci hanno dato dei problemi.

Come problemi? Che cosa vuol dire?

Vogliono quello che abbiamo noi.

Kate, sua figlia ha il "sangue d'oro" ed è...

È ovvio che sul mercato nero questo rende il fegato

- molto prezioso per chi ne ha bisogno. - [Hank] Dammi il telefono.

Kate, sono Hank Malone.

Sono l'autista di Ben e ho bisogno che si fidi di noi.

[Hank] So che adesso ha paura, ma voglio che sappia questo:

non sono un uomo che si dà per vinto con certa gente, ok?

Lo posso sottoscrivere.

Niente al mondo ci impedirà di arrivare da lei.

[Hank] Ha capito?

- Sì. - [Hank] Ok.

Stiamo andando a prendere un'auto a Bundall,

dopodiché veniamo dritti da voi.

Saremo lì tra 40 minuti.

- [Hank] Ci trova a questo numero. - [segnale di chiamata chiusa]

Kate, mi deve scusare se non sono stata trasparente con lei.

Non volevo spaventarla più di quanto già non lo fosse.

E mi avevano assicurato che era tutto sotto controllo.

Julie ha detto di averla sentita discutere con qualcuno al telefono

subito dopo aver parlato con Ben.

Ehm, cosa vuole chiedermi con esattezza?

Ah...

Certo.

Beh, se ci tiene a saperlo, stavo parlando

col direttore del Centro Internazionale Trapianti

chiedendogli appunto come diavolo era accaduto

che una situazione del genere avesse potuto anche solo crearsi!

E forse ho alzato un po' la voce?

Ci può giurare che l'ho fatto.

Ehm... Avevo preso questa dopo che ci hanno squartato l'auto.

Immaginavo che ci tenessi.

Il pezzo finale del puzzle.

- Posso vederla? - L'hai già fatto.

A malapena le ho dato un'occhiata, ci stavano sparando! Andiamo!

Fa' vedere.

Ma tu guarda che bel viso!

- Questa è una foto della scuola? - Ok, basta così.

- Muoviamoci. - Oh...

Non è che sto chiedendo un monologo shakespeariano,

dammi solo la versione di Hank.

Perché ti interessa?

Perché sono curioso.

Ci tengo a te. Probabilmente non ti rivedrò più.

Sarebbe bello sapere qualcosa che non sia

quel brutto muso sempre pronto a combattere.

Monica l'ho conosciuta in una base in Germania.

Ci siamo innamorati, è nata lei.

Sono stato mandato in Afghanistan.

Ho fatto cose che non voglio ricordare.

Sono tornato che ero uno stronzo alcolizzato.

Mia figlia Isabel si è ammalata.

Leucemia.

Era come se io non ci fossi.

Ero ubriaco il giorno che è morta.

Ho seguito Monica fin qui,

ci ho riprovato e ho fallito miseramente.

Era ovvio.

Fine.

Così ora la missione è restare sobrio

e fare tutte le cose buone che Isabel amava,

perché ovviamente è lei la francofila.

Da quando ha visto quel...

Quel film sul topo chef,

ha iniziato a vestirsi da cuoca

e a cucinare francese.

Dovevamo fare un viaggio padre-figlia a Parigi, ma...

ecco...

È tutto.

[rombo di motore]

Stronzo gigante.

- [donna] Triplo zero. Qual è l'emergenza? - Basta flirtare.

Come ci hai trovati? Ho mollato il telefono.

Beh, ho occhi in tutta la fottuta città.

Ehi, andiamo!

Non muovere un muscolo, stronzo.

[contenitore] Accesso negato.

Ehi, amico.

Tutto ok?

Ho avuto giornate migliori.

Mi vedrei più con un piatto di ostriche, uno Chardonnay gelato

e una bella ragazza, in realtà, per cui...

Direi che condividiamo le stesse passioni.

Giornate migliori, sì.

Quindi semplifichiamo le cose e magari avrai le tue ostriche. Eh?

[Damian] Io e la mia famiglia dettiamo legge qui ora, quindi...

il codice.

Por favor?

No.

No?

Non posso.

Conto fino a tre, figlio di puttana!

- Poi gli faccio esplodere il cervello! - [Ben] Aspetta!

- Ben, non parlare! - [Damian] Zitto!

- Uno... - Lascia che mi spari!

- No! - Due...

- Sparami! - Aspetta!

- Tre! - [sirene]

Cazzo!

Qualcuno ha chiamato gli stronzi!

Lui viene con noi.

Pensa agli sbirri. Appendi questo bastardo a un ponte.

[altoparlante] Gettate le armi!

Peccato che non sarò qui a festeggiare il mio compleanno con te lunedì!

- Sali! - Faccio 60 anni!

- Godspeed, campione! - [Damian] Muoviti!

- [Damian] Avanti! - [Ben] Godspeed!

Non è così che finisce.

[uomo] Vai!

Ok. Ok, appendetemi a un ponte.

Ci puoi contare.

Ok, ok... Ho capito, sì.

- [Hank] Vado. - Muoviti!

[versi di lotta]

[spari]

Godspeed... Godspeed.

Ok.

Ok. Compie 60 anni.

Allora, 26, 66.

Lunedì. Undici... No, zero quattro.

Undici, 19, 66.

Ben, grandissimo genio, figlio di puttana.

Dobbiamo lavorare sulle password.

[sirene]

[segnale di linea libera]

Anticrimine, detective Manoa.

Ehi, detective, sono Hank Malone, lavoro con Iggy.

Diceva che mi avrebbe aiutato.

Ah, l'amico americano di Iggy. Che ti serve?

- Un numero di targa. - Ok.

- Vado? - Vai, spara.

Kilo Tre Bravo Romeo Uno Cinque.

Aspetta. K3BR15?

- Sì, esatto. - Che mi venga un colpo!

- Che c'è? - È registrata a un indirizzo

per il quale chiediamo un mandato da mesi.

Pensiamo sia una base operativa di Donna Zaldivar.

Mai sentito questo nome?

No, mai. Chi è?

È a capo del più grande cartello della droga in Colombia.

Controlla tutto il traffico di stupefacenti in Australia.

- Ha un figlio per caso? - Sì.

Damian Zaldivar. Un pazzo fottuto, forse persino peggio della madre.

- Di' a Iggy di stare attento a quello. - Certo.

Grazie, detective.

Vieni fuori!

Vai a ripulire e vedi che le nostre facce non siano sui notiziari di stasera.

Ci penso io.

Andiamo.

Ehi, Grooty.

Vieni con me. Muoviti.

[uomo] Andiamo, dai.

[uomo] Ok, ragazzi, fermate tutto!

Hai visto, mamma?

Eccolo.

Questo è per tua madre?

I soldi non sono l'unico movente.

Posso avere il codice ora?

Per favore?

C'è un'altra madre a cui devo pensare.

Capisco.

Mmh...

Vieni, andiamo a riflettere laggiù. Dai.

[Damian] Queste...

- Stupendo. - No, aspetta...

- Cominciamo? - No.

- Allora, me lo dici? - Io...

Chiudete il cancello!

["Kickstart My Heart" dei Mötley Crüe]

[sparo]

[uomo] Dove cazzo è?

- È il mio passaggio! - [uomo] Crepa!

- Machete! - Fanculo!

Uhhh!

[grida]

- Stai bene? - [Ben] No!

Ehi! Mi puoi liberare?

Ci sto lavorando.

[uomo] Fa' il giro! Passa da dietro!

La prossima volta che mi chiedi se voglio mollare,

- la risposta è sì, assolutamente sì! - [uomo] Vai, vai!

- [uomo] Le munizioni? - Io te l'ho chiesto.

[Donna Zaldivar] Damian!

Il contenitore!

[uomo] Sono senza munizioni, cazzo!

- Hai detto che te ne saresti occupato. - Sì.

- L'hai detto. - So cosa ho detto!

- Chiudi quella bocca! - [uomo] Vai a prendere i caricatori!

È l'ora di punta. Dobbiamo sbrigarci.

Ben, mi aiuti o no?

Scusa, ma ho letteralmente le mani legate!

Perché non l'hai detto subito?

[Ben ansima]

Sei una disgrazia per tutta la tua famiglia.

[spari]

[uomo] Avanti!

Hank!

Il contenitore!

Così mi piaci, Ben!

- Devo andare. - Aspetta, andare dove?

Non morire.

Ah...

Avrei dovuto mollare.

[tintinnio]

[tintinnio]

[Damian] Ho cercato di essere un uomo ragionevole, non è vero?

Non ho cercato forse di essere ragionevole?

[Damian] Il tempo sta scadendo! Il fegato sarà inutile!

Che spreco sarebbe, no?

Tutta questa violenza e la piccola Ellie Baker muore comunque.

[tintinnio]

[Damian] Non sprechiamolo.

Gigante di merda!

No, non succederà.

[sparo]

[Hank] Dobbiamo sbrigarci.

Temevo che non riuscissi a capire la password.

- Perché? - Beh, insomma, tanta aritmetica.

[squilli di cellulare]

Sì, mi dica.

Fai inversione.

Sono in una delle vostre Land Rover.

- Stanno andando all'ospedale. - Sì, ricevuto.

- [sveglia] - [Hank] L'ultimo timer.

- [Ben ansima] - Oh, cazzo! Ben, il timer.

Ben, il timer!

- Oh, no, no, no... - Mi hanno colpito?

- Oh, Dio! - Mi sa che mi hanno beccato.

- Girati, piegati in avanti. - Cosa?

- Devo vedere se il proiettile è uscito. - Che...

[Ben geme]

- Oddio... - [clacson]

Allora, è uscito?

- No. - Non va bene, no.

Dobbiamo fermare l'emorragia e chiamare un'ambulanza.

- Dobbiamo accostare. - No, guida!

[radio] Attenti, sono diretti in ospedale su una delle nostre Rover.

Non possono fregarci solo perché sono stato così stupido da farmi beccare.

- Guida. - Non ti lascerò morire.

- Chi ha parlato di morire? - Guida, andiamo!

[contenitore] Temperatura interna troppo alta. Intervenire.

Che succede ora?

- [Ben] No! No! - Non c'è un pulsante da premere?

No, è il refrigerante. L'ho detto che non era a prova di proiettile.

- L'hanno colpito? - Se arriva a nove non serve più.

- Quanto tempo ci resta? - Ascoltami, abbiamo dieci minuti.

- No, non è possibile. - Cosa?

Non ce la faremo mai.

- No. - Vale anche per te. Devo accostare.

[radio] Notizie dal tramite in ospedale?

[uomo alla radio] Mi serve la localizzazione.

Ecco perché sapevano che stavamo andando a Bundall.

Ehm... la stazione di servizio più vicina!

- [contenitore] Temperatura interna... - Lo so, cazzo!

Ben è ferito. Mi serve del ghiaccio! Mi serve...

Cazzo, mi serve tempo. Più tempo. Ehm...

Devo chiamare Kate.

[squilli di cellulare]

- Ben? - Ehi, Kate. Sono Hank Malone.

So che ti ho fatto una promessa e voglio mantenere quella promessa,

- ma devi aiutarmi, mi serve un favore. - Ok.

Ti darò la mia posizione e la descrizione dell'auto.

Darai queste informazioni alla dottoressa Ainsley e al suo staff.

Ecco cosa voglio che tu faccia. Resta lì vicino

e osserva se qualcuno telefona subito dopo.

- Puoi farlo? - Va bene.

Saremo davanti alla chiesa di Tambourine, vicino alla Main Road.

In una Land Rover nera.

- Ehi, Ben. Resta con me! - [contenitore] Temperatura interna...

Ben, parlami!

Adesso vuoi che parli.

Una svolta!

Alla fine sei entrato nel gruppo uno.

Ricordami di nuovo cos'è il gruppo uno.

Mandi giù le parole di Ben Bishop come Kool AId.

Ti dico una cosa...

- Stai quasi cominciando a convincermi. - Quasi?

Ti... Ti ho appena salvato il culo là dentro!

Che altro dovrei fare?

Non morire?

Io non morirò in Australia.

[segnale di notifica]

[radio] La chiesa di Tambourine. A ridosso della 95.

Sono alla chiesa.

Route 95, a Tambourine!

Ci siamo quasi, Ben. Resta con me.

Chiama un'ambulanza. Falla arrivare sul retro.

Sul retro, chiaro?

Ferita grave da arma da fuoco.

E poi porta del ghiaccio! Muoviti!

Ok. Ok...

[contenitore] Temperatura interna troppo alta. Intervenire.

Ecco qui. Stenditi.

Fa' vedere.

Premi qui con la mano. Devi spingere, Ben.

Continua a fare pressione, ok? Eh?

[ragazzo] Fate in fretta, è messo male. Ha una ferita da arma da fuoco.

- Forza, Kate, chiamami. - Sì. In fretta, per favore. Stupido...

- Che fine ha fatto quel ghiaccio? - No, per favore.

- Ghiaccio! - Certo.

[Ben ansima]

Dimmi di quel pappagallo.

Spirit. Dicevi che c'era una storia.

Uno pieno di soldi cercava di darlo alla sua ex. Lei non lo voleva.

L'avrei dato alla Protezione Animali, ma poi sono dovuto venire a prenderti.

Non ne ho avuto il tempo, così... l'ho tenuto con me.

Tutto qui?

- Non ho detto che era una bella storia. - Ma hai detto che era una lunga storia.

Fa pensare a qualcosa, sì, d'interessante.

Invece era corta, pallosa...

Allora... te la racconto di nuovo? Mi prendo i miei tempi, magari.

- Uso più aggettivi? - Sì, raccontala di nuovo.

- Sei pronto? - Sì. Prenditi il tuo tempo.

Perché lei non vo... [Ben urla]

È una lunga storia.

Ok... Forza, fa' pressione.

- [contenitore] Temperatura... - Ci sto lavorando! Il ghiaccio?

- Sì, ecco! Arrivo! - [contenitore] Temperatura interna...

Personalità passivo aggressiva.

Mettilo lì sopra.

Fai con due mani, ok? Dobbiamo tamponare.

- Credevo di aver finito col lavoro duro. - Ok...

- Hank, Hank... - [contenitore] Temperatura interna...

Devi fare qualcosa.

Tranquillo.

Qual è il codice?

È Pound 3-7-2-1-5.

[contenitore] Temperatura interna troppo alta.

Intervenire.

Forza...

[ragazzo] Ehm... Amico!

Ehm... Due uomini armati stanno venendo qua! Che cosa faccio?

[Hank] Calmo! Comportati normalmente!

Ok, sì. È tutto normale.

Normale. Si può fare. [risatina]

Chiama l'infermiera.

[uomo] Ricordale che succede alla famiglia se manda tutto a puttane.

Salve. Come va?

Posso fare qualcosa... Qualcosa per lei?

[imita il ragazzo]

Per la tua salute...

cazzo, spero di sì.

Hai l'aria di chi vuole la mamma.

Perché hai l'aria di uno che vuole la mamma?

Non voglio la mia mamma.

Allora perché tremi?

Non sto... Non sto tremando.

[sirene]

- Che cazzo significa quell'ambulanza? - Stanno entrando! Stanno entrando!

[ragazzo grida]

Dammi le chiavi.

Tra un'ora capirai che io sono uno dei buoni.

Magari ci vorrà qualcosina di più di un'ora.

- Ok... - [sirene]

Andiamo!

Ok, tranquillo, tranquillo... Shhh... Fra poco ci siamo, manca poco.

- [segnale acustico accelerato] - No, no, no...

- Che succede? - È in shock ipovolemico

e c'è un'emorragia interna. Non riesco a fermarla.

- Come non riesce? Faccia qualcosa! - Sto somministrando una soluzione salina,

ma sanguina troppo! L'arteria gastrica è lacerata!

- Faccia... - Io non posso fare nulla!

Tieni duro, Ben!

[segnale acustico]

- Ehi, Hank... - Sì, sì, sono qui, sono qui!

Quando sarai a Parigi...

tutti ti diranno di prendere i macaron.

Roba da turisti.

Noi andremo a Montmartre, mangeremo gli chouquettes .

Questo è quello che una francofila come Isabel avrebbe fatto.

Fidati di me.

Hank, fidati di me.

Ben?

Ben?

[segnale acustico continuo]

Ben?

Ben!

No, no...

Mi dispiace molto, signore.

È morto.

Quel pezzo di merda non deve arrivare in ospedale.

Golf Charlie 4-11. Golf Charlie 4-11.

Emergenza, colpi d'arma da fuoco! Inseguimento in atto!

Oh, andiamo, Hank!

[squilli di cellulare]

Kate, è un'infermiera! La persona che li informa è un'infermiera!

- Aspetta, cosa? Un'infermiera? - Sì.

- A occuparsi di Ellie quanti sono? - Non lo so, Hank. C'è tutto un team!

[Kate] Hai altre informazioni?

- No. - Merda!

- Julie... - Ferma.

Kate?

Sono 50ml di vecuronio. Ti prometto che sarà indolore.

Dammi il telefono, Kate.

Dammelo, cazzo!

[Julie] Chiudi la tenda.

Toglimi quegli sbirri dal culo!

Fatevi sotto!

- La bombola dell'ossigeno! - Cosa? Perché?

Cazzo!

[Hank] Gettala dietro!

Giuro che ti sventro, bastardo!

[Hank] Reggiti!

- Le torce di segnalazione! - Perché?

- Non è un buon momento per spiegare! - Sono nel vano portaoggetti.

No!

Come funziona, Julie?

Controlli la lista dei donatori e poi contatti il miglior offerente?

- Secondo te lo faccio per soldi? - Stai parlando di uccidere una creatura!

- Smettila, Kate! - Uccidere mia figlia!

Siediti, fai silenzio! Tu non capisci, Kate!

- Ti prego, smettila! - Qual è il prezzo?

- Giuro su Dio! Non costringermi! - Quanto vale la vita di mia figlia?

Giuro su Dio...

Devi...

Cazzo...

Mi dispiace!

Hanno mio fratello.

Qualcuno mi aiuti! Siamo stati sequestrati!

- È lui! - Ehi, mi ascolti!

- Fermo! Fermo! - No, no, ascoltate!

- A terra! - Volete ascoltarmi? È per Ellie Baker!

- Non lo ripeterò! A terra! - Non sono una minaccia!

- Ho un organo da trapiantare! - Hank Malone? Abbassate le armi!

Abbassatele, ho detto! Signor Malone, venga con me.

[Hank] Sì.

Sto parlando di mio fratello, ok?

È un chirurgo e lo tengono segregato

per costringerlo a eseguire il trapianto su Donna Zaldivar.

Mi dispiace davvero, Kate, ma non ho altra scelta.

- Come sta la bambina? - Starà bene, ora che è qui.

- [grida] - L'abbiamo preparata per l'intervento.

- [Hank] Ferma! - È armato!

Quando si spara al re, è meglio non sbagliare la mira.

Oh-oh!

Ti nascondi adesso?

[Damian] Pensavo ti andasse una birra.

No?

[Damian] Ho il contenitore.

Ok.

Sta perdendo parecchio sangue, signor Malone.

Me ne resta ancora molto.

Ehi, giù quell'arma!

Ehi! Metti giù...

[allarme]

[Damian] Che cazzo ti prende?

- [altoparlante] Emergenza, pericolo... - Arma di merda!

[donna] Oh, mio Dio, ha ucciso una guardia! Fuggite! Fuggite!

[altoparlante] Emergenza, pericolo, evacuare l'edificio.

Fottuta puttana!

[altoparlante] Emergenza, pericolo, evacuare l'edificio.

Vorrei condividerlo con te, ma...

- uno di noi deve morire oggi. - Oh, sì.

Tu!

[contenitore] Temperatura interna troppo alta. Intervenire.

[contenitore] Temperatura interna troppo alta. Intervenire.

[altoparlante] Emergenza, pericolo, evacuare l'edificio.

[contenitore] Temperatura interna troppo alta. Intervenire.

[rumori di lotta]

Aiuto!

Qualcuno mi aiuti!

[altoparlante] Emergenza, pericolo, evacuare l'edificio.

Aspetta, aspetta.

Mi serve un minuto.

Facciamo una pausa.

Aiuto!

[ridacchiando] Ti piace scherzare, eh? Va bene, pausa.

[contenitore] Temperatura interna troppo alta. Intervenire.

Non ho capito un cazzo.

Ti prego... Ti prego, ti prego, ti prego!

Ehi...

- Ti prego, ti prego, ti prego... - Ehi!

Ti prego, non farlo!

Ti prego...

- Mi dispiace. - [Kate] No!

[contenitore] Temperatura interna troppo alta. Intervenire.

Aspetta, aspetta, aspetta...

Non... Non sparare ancora.

A te piace il conto alla rovescia.

Sì.

Ne hai già fatti due oggi, è quasi...

È quasi la tua firma.

Sì...

- [Hank] Che dici se conto io stavolta? - Ok.

- Va bene. - A partire dal tre.

Tre...

- Due... - Non mettermi fretta.

Due...

Sai a che stavo pensando?

A cosa?

Tua madre morirà in prigione per colpa tua.

Uno!

[contenitore] Temperatura interna troppo alta. Intervenire.

[altoparlante] Emergenza, pericolo, evacuare l'edificio.

Aiuto! Aiuto!

Aiuto!

- Vi prego, aiutatemi! Presto! - [sirene]

Ellie, tesoro.

Possiamo andare a casa ora?

Sì.

[dottoressa Ainsley] Siamo sveglie?

C'è qui un paziente che vuole salutarvi.

- Vi lascio soli. - Grazie.

Non stavi scherzando.

A che proposito?

Non sei un uomo che si dà per vinto con certa gente.

Grazie...

Grazie.

Ehm...

Non ho conosciuto Ben Bishop,

ma so che doveva essere un uomo davvero straordinario.

Mi dispiace tanto.

La dottoressa ha detto che una donna a Sidney ha un cuore nuovo grazie a lui.

E il suo è un cuore d'oro.

Sì, è così.

Sei troppo grosso per quella sedia a rotelle, lo sai, vero?

Cosa?

In effetti, l'ho sentita un po' stretta quando mi ci sono seduto.

Vuoi giocare a 21 domande?

Sono andato in giro per tutto l'ospedale

su questa piccola, strettissima sedia a rotelle

cercando proprio qualcuno che me lo chiedesse.

Tu sei un papà?

Lo ero.

Avevo una bambina.

Come si chiamava?

Isabel.

Credo sia davvero un bel nome.

Lo credo anch'io.

Allora... che aspettiamo? Vogliamo farlo questo gioco?

- Sì. - Ok.

Allora, è... È umano?

- Sì. - Ah, sì?

Ok, allora...

["Until I See You" di Seth Mosley e Jason Wyatt]

[Hank] Merci.

Ottimo consiglio, Ben.

[telefono] Il gatto preferisce i musei in primavera.

[ripete in francese]

[parla in francese]

MIRCrew Buona visione...

Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.