Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Dutch
English
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
French
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Brazil)
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
Non è possibile!
No! Non può essere! Non è possibile!
Dove sarà?
Dove sarà?
Dove sarà?
E adesso che ti succede? Non mi distrarre che sono molto occupata! Hai
dormito?
Sembra che ti sia passato sopra un carretto con tutti i cavalli! No! Non
sono riuscita a dormire!
Hai trovato l'incantesimo sigillato? Non me ne parlare!
No?
Però ho trovato un mucchio di incantesimi interessanti.
E ora sono pronta a distruggere Gracie. E Lexoren?
L'ha nascosta in un posto super sicuro.
Lo so! È in una segreta sorvegliata da due draghi, vero?
Svegliati, oracolo! Sei indietro di qualche annetto, tesoro.
Sì, è vero. Nel ventunesimo secolo non vanno più di moda le segrete.
Le cose si custodiscono su inter... Internet.
Ah. E non si parla neanche di draghi, si parla di Justin Bieber. Ho capito.
Allora, è dentro al baume. Non lo toccare.
Stai indietro?
Mamma mia, quanto è brutto, Guillermo.
Con quell'espressione chi non lo sarebbe?
Ci rimarranno di sasso quando le proietteremo al festival.
Questo ci darà dei punti in più?
Non lo so, perché nessuno verrà a sapere che siamo stati noi.
Come?
Guarda, uno scherzo è più bello quando nessuno sa chi l'ha fatto.
Eh?
Allora, Luis, ascolta. Questo scherzo è lo scherzo numero uno. Un super-iper
-mega scherzo.
Ci potrebbero mandare via dalla scuola per averlo fatto.
E molta gente non lo troverà divertente. Come Rosa, guardala.
SIGUE LA MAGIA BIATCHI, SIGUE L'ENCISO BIATCHI, LA VIDA E'
MARAVIGLIOSA E MAGICA, LO CHE QUIERASTE SE LA SE REALIDAD, BAILA BIATCHI
DULCE BIATCHI, NON DALLA BIATCHI CALIENZA BIATCHI, LA MAGIA PUEDE, LO
CHE PIRE STANDAR.
È una missione pericolosa.
La mia preferita.
Secondo la scaletta dello spettacolo dovremo proiettarle durante... La
canzone degli squali.
Sì. No.
Sì, è perfetto. Così avremo tutto il tempo per uscire dal nostro nascondiglio
e perché tutti si bisca.
In questo modo perderanno.
Stanno ruttando una canzone, Luis.
Appunto.
Sì, è vero. Possono vincere e quindi potrebbero scartare la tua esibizione.
Eliminali! Ok, però nessuno deve sapere che siamo stati noi.
Nessuno. Però io voglio che sappiano che io ho scattato le foto.
No, Luis.
È la mia idea, il mio scherzo e decido io, ok?
Ok.
Ciao, Ursula.
Buongiorno, mamma. Come ti sei svegliata?
Ah, io la vedo molto male.
Malissimo. Dice solo sì?
Sì. No.
No. Ha la testa tra le nuvole.
Credo di sapere cosa le prende. Bene, se sai cosa le prende, decidiamoci a fare
qualcosa. Perché così non mi serve. Non mi serve a niente ridotta così.
Ah, no, certo, certo.
A te importa solo che possa farti tutto, no?
Sono felice che ci capiamo.
Che... Che giorno è oggi?
Oggi è il giorno del festival e devi venire alla mia sfilata. Mamma, per
favore, riprenditi.
Alola, torna da me.
Mia agenda vivente.
Senza di te io sono persa.
Tu sapevi cosa fare, vero?
Sì, sì, io conosco qualcuno che può aiutarla.
Ti ho già capita. Sai cosa?
Forse è meglio che parli io con lei.
No, no, tranquilla, me ne occupo io.
Mecia, non ti darà ascolto. Non è che siate esattamente amiche.
Che?
Senti, se è sua madre che glielo chiede, può darsi che sia più in vena di
aiutarti.
Matilda, no. Io non chiederò mai aiuto a Matilda.
Fratello. L'importante in uno scherzo è riuscire a farlo senza infilarci nei
guai. Quindi sta attento.
Nessuno, guardami, nessuno, dico nessuno, deve sapere che siamo stati
noi.
Nessuno? Sì, nessuno.
Ok.
Dotti! Ti è venuta perfetta!
È che questa coreografia è troppo forte, oltre che molto semplice da imparare.
Questa coreografia è assolutamente incredibile.
Vinceremo il fastidio!
Che ci fai qui?
Sto cercando Sibi. Lo avete visto?
Che romantica! Sta cercando il suo fidanzatino.
Fidanzato?
Lei ha il fidanzato, Cathy! Lei ha il fidanzato! Tutte hanno il fidanzato,
mentre noi non ce l'abbiamo! Non ho il fidanzato!
Allora, lo avete visto o no?
A me c'è... Se ora ti interessa Sibi, secondo me è così vero!
Se adesso ti interessa Sibi, questo vuol dire che... che non ti interessa più
Gemma! A me non interessa nessuno! Però tu hai detto che stai cercando Sibi!
Beh, sì, stavo...
Ah, sentite, perché non continuate a ballare il cha-cha-cha o quello che
volete? Ehi, aspetta, ti ricordo che chi ha interrotto la nostra coreografia sei
stata tu. E quando vinceremo il festival vedrai se avrai ancora da ridere. Eh sì,
e continuerò a ridere con più materiale. Comunque voi non vincerete il festival,
chiaro? E continuate a provare, perché a dire la verità ne avete bisogno. Ti
tapperemo quella boccaccia.
Oh, no, no, no, no, che paura, le pantere!
Bene, voglio dirvi che né io né Gracia abbiamo paura di voi.
Graci farebbe meglio di aver paura di Matilda, perché le farà... le darà quel
che si merita.
Le esibizioni sono il meno. Quello che importa è il mio piano di sicurezza. Sì,
signora direttrice, sarà tutto come lei ha ordinato.
In quest'ultimo festival dobbiamo avere tutto sotto controllo. L'ultimo
festival? E non ne organizziamo un altro per l'anno prossimo?
Professoressa, non si può mai sapere quello che ci riserva il futuro, per
questo dobbiamo goderci il presente.
Certo, ammesso che goderselo sia sentire strillare quei malandrini.
Non voglio problemi, sono stata chiara?
Sì, signora direttrice.
Non voglio che qualcosa rovini l'ultimo festival.
Ho sentito bene?
È l'ultimo? Sì, l'ultima tortura.
È tutto pronto?
Sì, è tutto pronto.
Però ho qualche dubbio.
Ah, Julio. Se segui alla lettera ogni cosa che ti ho detto,
non dovresti avere dubbi.
È tutto chiaro?
Ah, Lucia, grazie!
Non so come avrei fatto senza il tuo aiuto! E io senza il tuo!
Eh sì, siamo una bella squadra! Un'eccellente squadra!
Lucia, posso fidarmi di te, non è vero? Sì, certo!
Bene! Il fatto è che c'è una cosa che volevo dirti da un po' di tempo, però...
non me la sentivo!
Puoi dirmi qualunque cosa!
Il fatto è che... io sono... innamorato!
Sì? Sì!
Di chi?
Non è ovvio?
Sì, certo.
Sei innamorato di... Graci!
Sì, sì, sono innamorato di Graci. Ah, penso a lei notte e giorno.
Perfino quando faccio le mie equazioni di terzo grado.
L'unico problema è che... anche Daniele è innamorato di lei.
Mammina bella, perché non ti fai uno dei tuoi incantesimi?
E ti calmi un po', eh? Ah,
Julio, Julio, Julio, come pretendi che mi rilassi quando questo piano ha cento
anni e rischio di rovinarlo per la tua insicurezza? Mamma, mamma, io non sono
insicuro. Bene, io ho bisogno che Graci sparisca, però prima mi serve che mi dia
l'incantesimo sigillato.
Tu non ti sei mai fermata a pensare che magari questo incantesimo non esiste?
No. Senti, sono passate centinaia e centinaia e centinaia di anni.
E ancora non lo trovi.
Sì che esiste, sì che esiste. Ed è nell'ex sorella. E l'unica che me lo può
dare è Graci. E adesso perderò tutto per colpa dei tuoi dubbi.
Questa è la tua ultima opportunità.
Se non riesci a separare Cussi da Graci, allora la tua squadra, gli squali,
potrebbe risentirne.
Non mi guardare così.
Io potrei trasformarli in pesci gatto, in... Vediamo.
Anche meglio in... No, no, no, no. Molto meglio.
In cibo per coccodrilli.
Ragazzi, cereali?
Così? Bravo, cugino.
Carichati di energie che ti serviranno per il numero di magia. Cugino, perché
me lo ricordi? Ho passato la notte a esercitarmi. Non ho dormito molto bene.
Sto morendo di ansia e di sonno. Ma no, tranquillo, cugino.
Abbi fiducia in te. Andrà tutto bene.
Roberto! Melanie!
Abbassate la musica, per favore! Siete sordi? Che vi prende? E tu?
Hai fatto le prove?
Niente di niente, non sono riuscito a togliermi di testa Mecha e Sibi.
Beh, a dire il vero, Mecha, quel Sibi non mi piace per niente.
Anche a me non piace molto, lo devo ammettere. E credo che quel Sibilo ci
creerà diversi problemi.
Non lo dire a me.
Grazie, grazie, grazie! Svegliati, svegliati, per favore!
Che è successo? Che ora è? Chi sei?
Mecha! Chi?
Mecha!
Ah, ok.
Ciao, Mecha. Grazie. Mi serve il tuo aiuto.
Come sempre, hai il cellulare spento. Di solito, quando dormo, spengo il
cellulare, Mecha.
Come sei entrata?
Ok, ricordami di chiudere la finestra la prossima volta. Grazie, grazie. Per
favore, mi serve il tuo aiuto. Non abbiamo niente di pronto per il
festival.
Presto, non c'è tempo. Dobbiamo preparare le modelle, sistemare i
vestiti e lasciare tutto pronto.
Non so, credo di non sentirmi molto bene.
Non so, credo di avere... Che?
L'influenza.
L'influenza?
Sì, ma questa che roba è?
Non lo so.
Però mi piacciono. Oh, no, no. Non possiamo permetterci un altro problema.
Sentiamo che accade a una strega quando ha l'influenza.
Non lo so.
Questa è la prima volta che mi succede.
E allora gli ho detto, gli sport sono molto importanti.
Anche se a me sinceramente non piacciono, non mi piace sudare. Però
certo c'è gente a cui piace insudiciarsi.
E questi rumori?
Ah, no, niente. Devono essere i preparativi.
Anche queste grida sono i preparativi? Sì, anche.
Beh, immagino siano le prove.
Io con le amiche di Madeline Winky ormai ci ho fatto l'abitudine, visto che
gridano come indemoniate tutto il giorno.
Sì, lo so, le sento fino a casa mia.
Sai una cosa, Ursula?
Vorrei ringraziarti per avermi perdonato.
Se c'è una buona qualità che tu hai è che non porti rancore.
Beh, io perdono però non dimentico.
Sei unica.
Peccato che ti trucchi così.
Sembra che ti sia esploso un arcobaleno sul viso.
Scusa, scusa, Ursula.
Perdonami, se vuoi insultami pure.
E chi... No, non ti insulterò perché, prima di tutto,
sono una signora. Non so cosa mi stia succedendo.
Sento l'irresistibile necessità di dire la verità, per quanto possa essere
sgradevole come adesso.
Solamente la verità?
Qualcosa davvero terribile.
Non so cosa mi prende. È una settimana che sto così. Guarda, io non sono mai
stato un bugiardo.
Però ultimamente non ho filtri.
E non riesco proprio a non parlare. No, no.
No, a me piace la gente che dice la verità.
Per questo voglio farti una domandina.
Ragazzi, dovete fare attenzione all'ordine, ok? Vi chiameremo cinque
minuti prima del vostro turno. Avete capito?
Bene, perfetto. Potete andare, grazie.
E uno, due, tre.
Perfetto, su, vai, sì.
Scusami, così ho bisogno di parlare con te.
Perdonami, però adesso sono un po' occupata. Sì, sì. Devo organizzarli,
scusami. Sì, sì, lo so che sei molto occupata, però devo fare una cosa molto
importante e mi serve il tuo aiuto. Stai bene?
Beh, bene, parliamo. Però solo cinque minuti, andiamo. Sì, cinque minuti,
andiamo.
Finalmente! C'è una cosa che devo dirti! È molto urgente!
Che vi prenda tutti!
Oggi è il giorno!
Grazie all'influenza! Ho sentito dire a Cusi che non può usare gli incantesimi!
E quindi... Non potrà difendersi!
Cosa un amuleto porta fortuna? Sì!
E senza quello non può nemmeno svoltare l'angolo. Figuriamoci organizzare un
festival di questa portata.
E perché non mi hai detto niente?
Perché mi sembrava carino farti una sorpresa. A me non piacciono le
sorprese. E proprio per questo mia piccola Cussi... Proprio per questo mia
piccola Cussi cosa?
Ormai non è più una sorpresa. Surprise!
Ah, lo sai. Tu e io dobbiamo parlare. Mi sembri proprio strano e... Adesso
andiamo. Andiamo che sono davvero in ansia. No, no, no.
Non te ne andare.
Aiutami a cercarlo. Perché tu non lo cerchi nell'ufficio di mia madre mentre
io lo cerco qui?
Presto.
Presto, sbrigatevi. Miguel, siete già arrivati? Sì, sì, siamo tutti qui.
È solo grazie al tuo aiuto, Marta.
Per favore, Miguel, non combinate guai. No, no, tranquilla. Guarda, sappiamo
molto bene cosa fare.
Devi promettermi una cosa. Sì, sì, d'accordo, quello che vuoi, però fa
presto, per favore.
Promettimi che...
E questo resterà un segreto.
Alla migliore tastiera sul mercato, totalmente ergonomica. Non vi
sorprendete se batto il mio stesso record.
Che sarebbe... 100 messaggi di testo in un minuto?
Preparatevi a essere le amiche della vincitrice del festival. L'unica
vincitrice. Io dico la stessa cosa.
Il mio esperimento vi lascerà senza parole.
Ah, beh, io penso che non mi vanterò del mio talento, perché così tanti ego
proprio non c'entrano in questa scuola.
Parlando di ego gonfiati, dove sarà Marta?
Ok, ok, e come è fatto?
Bene, come te lo spiego, è bianco.
Bianco? Sì, e non è né molto grande né molto piccolo, è mediamente piccolo.
Sì, immediatamente. È peloso. Una cosa pelosa così. Una palla di pelo.
Tua madre usa una palla di pelo come amuleto.
No, no, non è una palla di pelo. È una zampa di coniglio magica.
Una zampa di coniglio?
Magica, sì.
Una zampetta?
Sì. Oh, poverino, no, questo non si fa.
No, non dicevo sul serio, era uno scherzo, solo uno scherzetto, sì, sì.
Mia madre, quando era molto piccola, ha ricevuto in regalo un peluche e lo
conserva da allora.
Lei è un po' fissata con le sue cose, lo sai come è fatta. Sì, sì, sì, sì.
È sicuro che ne abbia bisogno?
Sì, lei non può fare neanche un passo senza e non riesce a parlare in
pubblico. E lei mi ha chiesto di cercarlo, ma io non so dove l'ho messo.
Ho la memoria di un pesce rosso, lo sai.
Tu mi puoi aiutare a ritrovarlo?
Dai, mia dolce Cussi, bella, bella, bella. Mi aiuti a cercarlo?
E se me lo chiedi così, come faccio a dirti di no? Grazie.
Bella. Bella.
Tutto a posto.
Cussi non mette la piede al festival.
Sbrigatevi, andiamo, sbrigatevi!
Io pensavo che foste di meno.
Guarda, Marta, sarà meglio che ritorni prima che si accorgano che non ci sei.
Ok, però promettimi una cosa.
Un'altra cosa? Sì, Miguel, per favore.
Va bene, ok, ma è l'ultima promessa.
Ok, fate solo questo scherzo. Non lasciare che i delfini si facciano
prendere dall'entusiasmo e rovinino il festival.
Rovinare il festival? No, no, no, Martina, noi non saremmo capaci di fare
questo. Siamo dei mammiferi acquatici pacifici. Allora posso stare tranquilla?
Sì, sì, guarda, tranquilla.
Noi faremo una cosa molto divertente. Una cosa che non si dimenticheranno mai.
Sta tranquilla. Perfetto. Se farete questo scherzo senza che nessuno scopra
che vi ho aiutati, allora mi sentirò molto più tranquilla. Martina, ti
ringrazio. Non ce l'avrei fatta senza di te.
E quindi non puoi mentire?
No. No.
Bene. Allora.
Francisco Alonso.
Che cosa provi per me?
Ursula, lo sai cosa provo per te.
Io ti voglio bene.
Ah, no?
Ah, sono parole così carine, così adorabili, così belle, però non stai
rispondendo alla mia domanda. Francisco Alonso, che provi per me?
Beh, beh, ecco, tu sai cosa provo per te. L'unica cosa che non mi piace è che
le nostre figlie non vadano d'accordo e che Gracie non ti voglia bene.
E questo è tutto?
Se è così, mi è appena venuta un'idea.
Aspettami qui. No, non importa. Ci penso io.
Ci penso io. Gracie mi amerà. Mi amerà.
Che mi riesca o meno il trucco, oggi parlerò con Gracie. E dai, cugino, ti
riuscirà. E lei?
Lei correrà tra le tue braccia. Prometto che oggi la riconquisterò.
Ragazzi, e se provassimo per un'ultima volta? Che ne dite?
Ma i vestiti sono grandiosi. Sei una gran brava stilista, lo sai. Non ce l
'avrei mai fatta senza di te.
Bene, io vado a prendere gli altri. Tu metti in ordine. Ok.
Mi è appena venuta un'idea.
Cosa c'è?
Sei il mio idolo, Matilda.
E questo è solo l'inizio.
Attenzione!
Questo è il gusto, tu mi davamo in novità. Sì, sì, sì.
Daniel, come stai?
Stai bene? Aiutatemi a rialzarlo.
E questi cuori?
Non lo so.
Forza, ti tiriamo su.
No, che è successo? Stai bene?
Andiamo in infermeria a farti visitare. No, no, io sto bene. No, no, no, questo
lascia che lo dica un medico. No, sto bene. Andiamo. Grazie, stai bene. Noi
dobbiamo parlare.
Daniel, andiamo. Ti accompagno in infermeria? No, no, sto bene.
Dani? Dani?
Matilda!
Matilda!
So molto bene che è stata colpa tua.
Però questa volta hai davvero esagerato. Sei disposta a far del male agli altri
pur di colpire me.
E immagino tu ne abbia le prove, no?
No? No, no, però c'è una cosa molto più importante.
La mia parola. E questa volta con o senza prove?
Daniel mi crederà.
Sicuro che tua madre abbia lasciato qui l'amuleto?
Sì, è un medaglione antico con la faccia lavorata in oro.
Due secondi fa mi hai detto che era una zampa di coniglio.
Io ti ho detto così? Sì, sì, mi hai detto che era del suo primo coniglietto
magico. No, no, mi hai capito male. Io ti ho detto che c'era l'immagine di un
coniglio sul medaglione con lei, la sua faccina tutta tenera, carini tutti e
due, sì.
Mi hai mentito.
No, io non ti ho mentito.
Davvero, Cussi, lei ha bisogno di quel medaglione per poter dire quello che
deve dire in... Certo, perché ha molta paura del palcoscenico. Esattamente.
Certo, certo.
E che cosa le succede? Eccole, lei inizia a sudare, a innervosirsi, a... A
balbettare.
Esattamente. Per questo non ti preoccupare, continuiamo a cercare
tuoi... Sì, sì, sai cosa è molto strano? Che cosa?
Che conosco tua madre da moltissimo tempo.
E l'ho vista sempre fare il solito discorso a ogni inizio di anno
scolastico. Sì?
Sì, sì, e non ha mai usato un amuleto.
Cussi, sicuramente non te ne sei accorta. Tu sei molto distratta, piccola
Cussi.
Sai cosa? Meglio che me ne vada qui. Non ho nulla da fare. Cosa? Non te ne
andare.
Diego, Diego, hanno annunciato il vostro gruppo.
Dove sono gli altri?
Non lo so.
Diego, Diego, io vi ho annunciati. Andiamo, andiamo, andiamo.
Sì, dove sono?
Falsa, falsa. Ma come non lo sai?
Daniel, devi cercare di non muoverlo.
La spalla mi fa male.
Ma senti dolore o fastidio? No, dolore. Aspetta un attimo.
Salve, Margarita, come sta? Molto bene, grazie, Cema.
Quello che non sta molto bene, Daniel, non poteva avere più sfortuna. No,
nessuna sfortuna. Questa in qualche giorno tornerà a posto ed io potrò fare
tutto quello che voglio.
Non dovrebbe fargli una radiografia?
No, no, no, nessuna radiografia.
È per sapere se potrei competere o no nel campionato di nuoto.
Io devo fare il trucco. Questa è la cosa più importante.
No, nessun trucco. Tu devi restare qui tranquillo.
Altro che tranquillo. Io devo fare il trucco per Graci. Questa è la cosa più
importante adesso. Dopo potremo fare radiografie, esami, tutto.
Non capisco dove si sia infilato Cema.
Io non lo so, non lo trovo da nessuna parte. Basta, basta, non posso
continuare a intrattenere la gente. Dovete uscire adesso.
Se non uscite subito vi espello. No, signora direttrice, manca Cema.
L'armonia della canzone suonerà terribile senza di lui. Ma che armonia,
armonia. Quelli sono rotti.
Va bene.
Se volete io potrei fare la parte di Cema.
Bene, non importa.
Dovete uscire adesso.
Avanti. Ok.
Daniel, sei qui.
Amore mio, che ti è successo?
Mamma, sto bene. Non preoccupatevi, si rimetterà senza problemi. È sufficiente
che si riposi. Però, può usare il braccio?
È meglio che Daniel non faccia grandi sforzi.
Bene, io adesso devo andare perché è quasi il mio turno. Ma intendi
partecipare lo stesso?
No, io credo che dovresti riposare.
No, io posso partecipare. Non succederà niente. Non posso perdere il concorso.
Andiamo, Daniel. Tu non sei mai stato molto fanatico di queste cose. È meglio
che ti riposi adesso. Ci sono cose molto più importanti. E nessuno ti dirà niente
se non partecipi a questo concorso.
Veramente è importante.
Non lo so, Daniel. Sono molto preoccupata per il tuo braccio.
Mamma, tranquilla.
Guarda, non mi fa nemmeno male.
Bene, ascolta, amore mio, noi non possiamo obbligarti a non partecipare
Oh! Voi... Salve!
Voi avete visto Luisa o Roberto?
No, questa mattina no.
Crede che siano loro i responsabili di questo?
No, no, no, non lo credo, ne sono assolutamente sicura.
Voi che stavate facendo?
Io andavo a prendere da bere. E io andavo a chiamare i miei genitori. No,
no, no, andavate, andavate, andavate. D'ora in poi l'unica cosa che farete è
cercare quei tremendi. Sì, ma con tante cose da fare.
No, bene, non importa, non importa. Perché il primo che li trova otterrà una
gratifica extra bimensile.
Roberto? Roberto? Luis?
Luis?
Luis?
Io mi sono spaventata moltissimo.
Ti rendi conto? Povero Daniel, speriamo che non gli sia successo niente di
brutto. È stata colpa di Graci. Tu credi?
Non te la prendere, però credo che questa volta tu abbia esagerato. Sì,
come quando con Eduardino ti sei fatta prendere la mano.
È stato pericoloso, avresti potuto ferire qualcuno. Però non era per
Daniel, era per Graci. È uguale. Quando ho detto che avrei distrutto Graci,
parlavo molto seriamente.
Quanto hai sentito?
No, niente. No, un pochino. No, no, no, no, no. Niente, niente. Ne sei sicura?
Perché lo sai che sementi ammati lei ti può trasformare in... in un osso e farti
rosicchiare da un cane.
Ah, sì, sì. O potrebbe trasformarti in lettuga e prepararti un insalato.
No, no, no, no, no. Se preferisci può trasformarti in un bicchiere d'acqua e
noi ti beviamo.
Vi sentite bene?
Perché parlate di cose così strane?
Trasformarmi? Cioè, Lucia, vuoi dire che non hai capito niente, no? Matilda è
una... Ehi, ehi, ehi, Dottie! Niente del genere.
Ma non ti sono piaciute le nostre idee?
Mati, quella dell'osso era super, super forte. Come sempre, sono l'unica che sa
che fare.
Rapide? Sì.
Ho il piano... perfetto.
Non capisco perché nessuno abbia applaudito. Diego, io penso di aver
stonato l'ultimo rullo. No, no, no, Guillermo. Io credo che qui ci sia
qualcosa sotto.
Sì, in effetti avevano delle facce strane.
Ragazzi, ragazzi! Avete visto le foto che hanno proiettato?
Erano foto di noi con delle facce orribili e... Diego, ce n'era una tua
che è onestamente orrenda. Che scherzetto pesante.
E chi è che ha fatto questo?
Ce la pagheranno.
Sì, sì.
Nessuno pesta i piedi a uno scuolo.
Questi sono... C'è una macchina che fa le bolle. È una macchina, sì. Non
funziona bene così a volte, sai, succedono tante cose. Sì, strane
proprio. Si accende da sola, sì.
Belle! Silvia, Silvia, sei pronta? Sei più che bella e quindi... Vai!
Chi chiami?
Daniel, non mi risponde.
Sì, a doveri finita.
Matilda e le sue pantere.
Aiutatemi, per favore.
Così non posso fare nessun esperimento.
No, hanno fatto proprio un bel lavoretto. Mi aiuti? Sì, sì, sì.
Scansati. Ci sono. Lasciami provare.
No. No.
Oh, io non ce la faccio più! Per favore, levatemelo!
Me l'immagino, Lucia.
Matcha, Matcha, credo che ci servirà una mano.
Va bene, io, io, Super Matcha, andrò in circa e gli aiuto. Vai, vai, vai,
Matcha, vai.
Sì, sì, sì.
Eh, Lucia?
Io devo andare a preparare degli altri modelli, quindi non posso restare qui.
Però Mecha ti aiuterà, te lo prometto. No, no, no.
Andrà tutto bene.
Grazie, no. No, no, grazie, no, non te ne andare, grazie.
Aiutatevi.
Cos'è questo?
Un brutto scherzo.
Ursula, è uno scherzo.
Guarda, Guillermo, guarda, guarda. Si sta mettendo il dito nel naso.
Mi sembra proprio di cattivo gusto che tu rida, Francisco.
Dai, Ursula, non essere acida.
Guardati! Che cosa avevi nell'occhio?
Ah, non posso guardare.
Dovrebbero espellere i responsabili di questo scherzo. No, sei tu che dovresti
lavarti la faccia prima di uscire di casa. Non puoi uscire con un occhio
così.
Scusa, scusa, lo sai che non riesco a non dire la verità?
Che vergogna, con tutto il lavoro fatto per organizzare questo festival, ma tu
guarda che roba!
Tirolmente trovo qualcuno con un po' di buonsenso.
Fernando, non farti illusioni. Ursula mi ha appena detto che è innamorata di me.
Vero, amore mio?
E dai, fatti una risata!
Simi, cosa ci facciamo qui?
C'è il festival dei giovani talenti, Lolo.
Oh,
certo.
Sibilo, ti voglio tanto bene.
No, no, no, a dire il vero credo di no. No, tu sei uno stregone molto potente e
no, non ti voglio bene. Ti odio, ti odio. O ti voglio bene? Ok, Lolo,
ricordami di non ipnotizzarti mai più, per favore.
Perché lo hai fatto?
Perché ti voglio bene, Cussi.
Perché stiamo insieme. No, no.
Voglio dire perché mi hai mentito.
A tua madre non serviva nessun amuleto. Così!
Così!
Meno male ti ho trovata.
Gracie, sta molto male per l'influenza e il resto. Sta molto male? Sì! È tutta...
tutta... tutta abbattuta come una torta senza il lievito.
Pallida come un foglio in bianco. Triste come... Mecia!
Smettila! Basta con le metafore.
Ok, ok. Andiamo?
Andiamo, sì.
Tanto qui ho finito.
Ciao. No, così.
Sai una cosa? Mi è rimasta una cosetta da fare.
Denti gialli. Di capelli una ciocca che in questo istante un filo ti cuci la
bocca.
Ombrello para incantesimo.
Me l'ha dato mammina per momenti come questo. Non vi sopporto più. Nessuno dei
due.
Cosa?
Cosa?
Aspetta.
Ok, sì.
Vediamo.
Fai un giretto.
Ok, Veronica.
Chiama Carolina e dille di venire qui. Ok, grazie.
Ciao.
Daniel, come ti senti?
Beh, mi fa un po' male, però non ho nemmeno un graffio.
Mi fa molto piacere.
Scusa, scusami.
Non ti preoccupare, sto bene.
Guarirai in un batter d'occhio.
E credi di poter andare in scena così?
Sì, sì, sì, certo.
Insomma, è roba da niente.
Ti posso fare una domanda?
Sì, dimmi. Ti ricordi quando è successo l'incidente?
Come ha detto Matilda, c'erano molti cuori sul pavimento. Perché?
Beh, perché... Mechan sa che mi piacciono molto i cuori, allora...
Abbiamo compiuto sei mesi da migliori amiche, allora lei ha detto che le posso
fare, le porterò dei cuori. Siccome lei sa che io colleziono cuori da quando
sono bambina, allora... Scusa se te lo dico, ma mi sembra molto pacchiano.
Sono fatta così.
Stai bene, grazie.
Ho solo un po' di influenza, tutto qui.
Che hai?
Mi viene da starnutire.
Cosa fai, Gracie?
È che... è che... è che trattengo sempre gli starnuti perché...
Perché ho letto che... che starnutire a volte può fare molto, molto male. Ti può
portare cose molto negative. Però può anche essere molto, molto positivo e
portarti cose buone. Quindi nel dubbio io... io li trattengo.
Sicuramente stavolta sarà qualcosa di buono. E non ti dimenticare di venire
alla mia presentazione.
Ci sarà un messaggio solo per te.
Quante quote rimangono?
Una, due, tre... Tre e abbiamo finito.
Io sono un genio.
No, siamo.
Siamo. No, no. Io sono il genio. Tu sei il fratellino del genio.
La cosa brutta è che nessuno saprà che siamo stati noi.
Quello è il pezzo forte.
Gli scherzi migliori sono quelli che non vengono mai scoperti.
Però questo non è giusto. Ah, lo so, Luis.
Però noi siamo... siamo come dei supereroi.
Facciamo cose divertenti e nessuno... nessuno...
Conoscere la nostra identità segreta.
Luis, Roberto, sono sicura che siete stati voi a fare questo.
È la... è la... La direttrice.
Che facciamo?
Non lo so, chiudi quella bocca.
Appena vi troverò ve la vedrete con me.
Un messaggio solo per me? Sì, un messaggio solo per te.
Anche se Tony mi ha aiutato un pochino, l'idea originale è solo mia.
E a voi com'è andata al concorso?
Terribile.
Così male?
Sì, qualcuno ha proiettato delle nostre immagini mentre ruttavamo.
Ci hanno giocato un brutto scherzo.
E avete scoperto chi è stato?
Sì, lo sappiamo. E ce la pagheranno.
Sì. Chi è il colpevole? Chi altro?
I delfini.
Rosa li ha visti tra il pubblico, erano vestiti come noi.
E l'ha pubblicato nel suo blog.
Come ho fatto a non pensarci prima?
Uno scherzo di quel tipo non poteva che essere dei delfini. All'attacco, squali!
No, no, no, no.
Scusa, ma io devo presentare il mio trucco al Festival dei Talenti.
Quindi, se volete, andate avanti voi, vi raggiungo subito. Ok, Daniel.
Va bene.
E tu che ci fai lì nascosta?
Ah, io?
Niente. No.
è molto bello sentirmi così coro, freddo, penso a te
se non mi vuoi, sei il mio pianto ho voglia di
seguirti e se sei svegliato, lo sento per te
La vita è meravigliosa e magica, quello che tu chiedi sarà
la verità.
Voglio ballare, senza aspettare, a tuo lato, innamorata, lo vorrei
raggiungere, posso volare, insieme a te. E i miei segreti ti potranno
rinforzare.
Sì,
sì, sì!
Sì, grazie.
La vita è meravigliosa e magica, lo che tu chiedi è la serenità.
Baila Brachi, dolce Brachi, con la Brachi, taglia esa Brachi, che la magia
può...
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.