Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Dutch
English
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
French
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Brazil)
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
Grazie, Tony, però... però in questo momento non c'è niente che possa farmi
sentire meglio.
Ma se non sai che cos'è?
Senti, è meglio se me lo fai vedere domani, ok?
Va bene, pensavo che ti piacesse.
È pieno di formule magiche e di cose... cose da streghe.
Hai detto... streghe?
Ah, certo.
Quando ti parlo di scienza, matematica, ipotesi, beh, non mi consideri mai. Però
appena ti parlo di cose assurde come le streghe, allora ecco che Tony viene
considerato. Tony, Tony, per favore, me lo puoi far vedere ora?
Ok. Sì? Sì, sì, eccolo. Ok.
Che strano.
Gli hai già dato un'occhiata?
Grazie!
Tony!
Buonasera, professore. Come sta?
Molto bene.
Ti va una partita a scacchi? No, no, no, grazie. Sto conservando le mie energie
mentali per il progetto che sto realizzando.
Un progetto nuovo?
Posso vederlo? Molto presto. Lo esporrò al campionato dei talenti. Non me lo
voglio perdere. Bene, vi lascio. Ci vediamo a scuola.
Permesso? Bene, ora io devo andare.
Già lo sai, se scopri qualcosa, il mio telefono, la mia mail, il mio numero di
casa, mi scrivi in bacheca, una delle quattro cose.
Ok, non ti preoccupare, so dove trovarti.
Ciao, Tony.
Siamo le pantere e i ragazzi si sciolgono come... No, no, no! Così non
va bene! Ma perché va bene? Siamo le pantere e i ragazzi si sciolgono come
pere! Che c'è? Come pere no!
No, no, no! Le pere non si sciolgono, Betty!
Sì, però fa rima!
Sì, sai cos'è che fa rima anche Betty con la Smetty?
Ragazze, ragazze, che ci fate qui? È tardi!
Stiamo aspettando Mati che andava a provare con noi la coreografia per il
Festival del Talento! Sì!
Eh, no! Io credo di no, perché lei è molto in ritardo e voi dovreste tornare
a casa! Per favore, sì, per forza!
Forse è vero che possiamo restare!
Ragazzi, si è fatto tardi! Meglio che ve ne andiate a casetta!
Matel di Winky mi ha detto che sta con Daniele e torna tra un po'! L
'aspettiamo, sì!
Perché intanto, sì, insomma, non continua a raccontarci le storie delle
mombe!
Ma che mummie! Erano streghe!
Certo, volevo dire streghe!
Che streghe?
Niente che ti riguardi!
Lolo, perché non vai a prendere una cioccolata e dei biscotti per le nostre
panterine?
Io devo finire il racconto! No, no, no!
Io voglio ascoltare il racconto!
No!
Cioccolata, Lolo!
Ci mancava solo il racconto!
Bene! Venite, venite!
Sedetevi!
Dove ero rimasta?
Bene! Ma dovevi proprio ricordarglielo! Beh, se ancora qui vogliamo restare c'è
un prezzo da pagare!
Faceva rima!
Allora, come vi dicevo, Grazia e Minerva erano due amiche! Beh, come voi!
Se non fosse che, loro andavano d'accordo!
E poi vivevano nella città incantata!
Bing! Bing!
Proprio sull'oceano!
Insomma, Grazia era una strega molto, ma molto, ma molto, ma molto, ma molto
brutta!
Ebbene, in ogni caso, chissà come fece, ma riuscì a conquistare Danilo!
il pirata più bello degli oceani.
Grazie. Che ti succede?
Non lo so. Non ero io che stavo raccontando la storia. Però non importa,
posso sistemare tutto.
Meglio così.
Molto meglio. Quando navigo per i sette mari pescando molluschi e lottando
contro giganteschi polipi, non smetto mai di pensare a te.
Cioè, stai forse insinuando che io somiglio a un polipo gigante? No, no,
no, no, no, ma che dici, Grazia?
Io sono innamorato di te.
Sì,
è vero.
Nessuno e ci sono.
Che romantico, no? Non era affatto romantico, era orribile.
E che i libri non lo dicono. Però io credo, no, anzi, sono
sicura che questa Grazia abbia stregato Danilo.
Così che si innamorasse di lei. Per fortuna intervenne la bella Minerva.
Per distruggere i suoi piani.
Danilo! Grazia!
Che ci fate insieme qui in spiaggia?
Minerva, Grazia è la mia fidanzata ed è ora che tu lo sappi. No, non è così,
Danilo.
Guardala, guarda Grazia, è una strega cattiva.
E brutta. Io non sono brutta.
Non importa, Grazia.
Io ti amerei in ogni caso.
In ogni caso?
Anche se fossi un pollipo gigante?
Sì. Questo non finirà così, Grazia Josefina, te lo giuro! Ti denuncerò all
'assemblea delle streghe e la direttrice ti darà una punizione esemplare!
E
allora?
Minerva si rivolse.
All'assemblea delle streghe.
Ci vollero due mesi per ottenere un appuntamento con loro.
Di fatto sembra che allora fosse più difficile ottenere un appuntamento con
quell'assemblea che oggi con il salone di bellezza dove mi faccio i colpi di
luce.
Panterine?
Mi state ascoltando?
Mamma mia!
Non sai che ti è preso? No!
Forse hai mangiato qualcosa che ti ha fatto male, non lo so! No, no, no!
Magari sei allergico a qualcosa!
Sì, così come Daniele è allergico alle farfalle e tu... No, no, niente!
Scusa!
Non posso evitarlo.
Non ti preoccupare. La prossima volta porto l'ombrello. Non lo so, vado a
vedere se... se si può fare qualcosa per farti parlare come prima.
E nel frattempo riposati.
Troppe emozioni in un giorno solo.
Sì, sì.
Però ricordati che devi ancora dire tutta la verità a Daniel.
Questo non è cambiato. Sì.
Sì, sì.
Ciao.
Ciao.
Grazie per avermi accompagnato. Sei il massimo.
Ciao, Danilo. No.
No, no, Daniel.
Ciao, Daniel.
Come stai?
Bene, signora Ursula. Ho accompagnato sua figlia a casa, però adesso vado a
casa anch'io.
Siete fidanzati di nuovo. Mi fa molto piacere. Fidanzati?
Perché avevi fatto proprio male a separarti da Matilde Winky.
Dove mai la ritroveresti, una simile bambolina? Come?
Sparisci, mamma! Mi fai morire di vergogna! Va bene, va bene, d'accordo!
Ricordati quello che ti ho detto, Daniel!
Ricordati!
Dani... Che strano ritornare a casa tua.
Ti dà... nostalgia?
No, non è quella la parola.
Anche tu mi manchi, Dani!
È che sono scivolata!
Io devo andare a casa adesso, Mati! Bye bye!
Grazie di tutto!
il balletto però
sembravano
molto arrabbiate matilda che hanno fatto niente non so perché non mi cerco delle
amiche più intelligenti perché se tu sei la più intelligente sei anche la leader
che vuoi
passare del tempo con la mia matilde winky
E recuperare la mia collana rossa! Già, mai!
Adesso è mia!
Perché la vuoi?
Pensavo di andare a trovare Francis!
Francisco, Matilda!
Ti informo che la figlia del tuo amato Francis ha rubato i soldi del campionato
di Daniel!
Riesci a crederci?
Ma questa è una notizia terribile!
Ah, Francis! Il mio Francis sarà molto triste!
Devo correre al suo fianco?
Sì! Immediatamente!
Sì, sì, sì, sì!
Immediatamente! Non ti preoccupare per la collana!
Ciao, ciao, ciao! Ciao!
Sei ancora preoccupata?
Sempre per quella cosa?
L'amico dell'amica dell'amica di non so chi?
Sì, sì, l'amica dell'amico.
Tesoro, l'unica cosa che posso aggiungere ancora è che la verità è la
strada migliore. Magari non è la più semplice, però è di sicuro la più
giusta. Lo so.
A domani, tesoro. Se hai bisogno di parlare, mi trovi in ufficio, eh?
Buonanotte.
Ecco, ecco, ecco, a letto. Così, brava.
Devo chiamare Graci.
Ah, no, no, no, no, no, no. È ora.
È ora cosa?
Posso aiutarti?
Graci?
Cusi.
Cusi, non sono riuscita a trovare Julio. Mi dispiace.
Almeno ci ho provato. Però non ti preoccupare, troveremo di sicuro una
soluzione, te lo prometto. Lo spero. Senti Cussi, perché non continui a
raccontarmi la storia delle due streghe?
Non ti annoia?
No, no, per niente.
Continua a raccontarmi di... Marta.
Minerva. Ah, Minerva, ok. Le due streghe stavano litigando per Danilo, un pirata
molto bello.
Minerva, arrabbiata, andò al consiglio delle streghe.
accusò Grazia di aver commesso il peggiore dei reati per una strega,
rivelare i propri poteri. E la direttrice impose a Grazia una scelta,
lasciare per sempre il pirata o restare senza poteri.
Ti è chiaro che resterai senza poteri! I poteri non mi servono a niente se non
posso stare con Danilo.
Io scelgo l'amore.
Minerva, non ci fate paura né tu né la grande strega. Danilo, ti stai
sbagliando!
dovuto assegnare lei te ne pentirai te ne pentirai
però così non capisco come
fanno a litigare due amiche per un ragazzo è
incredibile
adesso sento le voci e la Ciao, Mecha, sono l'oracolo. Possiamo parlare, se
vuoi.
Un anello che parla.
Dov'è il trucco?
Guarda un po'. La tua amica Gracia è una strega e ti sta bene.
Ma un anello parlante ti sembra strano. Senti, se la metti così... Era da tanto
che avevo voglia di parlare con te.
Ah, sì?
Sì, che volevo conoscerti. A me? E perché?
Sì, a te. Sono 200 anni che vivo in un anello. Lo so che è tua madre, ma Lolo
non è per niente stimolante.
Ah, dillo a me.
Però, dove sei?
Non ti... Imprigionato nell'anello. Una strega cattiva voleva mangiarsi una
bambina e io l'ho salvata per vendicarsi. Mi ha imprigionato qui e
nessuno è mai riuscito a tirarmi fuori. Wow, che storia.
Non mi credi? No, sì, sì, sì, ti credo. Ah, bene.
Però basta parlare di me, parliamo di te. Come passi le giornate? Quanti
canali ci sono in TV? Che cos'è internet?
Perché parli in quel mattoncino viola?
Aspetta, aspetta, queste sono un sacco di domande. E domani ho la scuola.
Sì, mi alzo presto.
Le porti con te? Mi sono divertito l'altro giorno, deve essere fantastico.
Beh, forse, non lo so, vediamo. Perché? Beh, è vero che ci sono un sacco di
ragazzi che sarebbero dei pessimi fidanzati. Mi hanno detto che i
nuotatori sono i peggiori. Ah, anche i calciatori.
Vedi, la scuola non è così male.
Beh, grazie a me piace disegnare e la lezione di disegno è molto molto
divertente. Sì, impariamo tanto.
Però la professoressa ha un neo qui peloso che ogni volta che voglio
disegnare mi distrae. Beh, però anche scienze, sì, è divertente. Impariamo
tanto e qualche volta ci fanno anche sezionare i rospi. Insomma, cose così.
Una noia mortale. Durante la lezione ci addormentiamo sempre tutti e poi...
Arrivo!
Bene, perché?
Beh, ho saputo che cosa ha fatto Graci. Immagino che sarai molto angustiato.
No, beh, in realtà... Io penso che tu abbia bisogno di parlare con qualcuno e
quel qualcuno sono io.
Ursula, è che Graci non lo ha fatto.
Ovviamente non mi piace che gli Schivella abbiano accusata, però Graci
non ruba. Per questo non sono preoccupato.
Francisco, non c'è niente, niente di cui tu debba vergognarti.
Io non mi sto vergognando.
No, beh, certo che no.
Tutte le bambine rubano, tutte.
Beh, no, lo sai che rubare non è una cosa bella, Ursula. Dai, pura fesseria.
È la cosa più normale del mondo.
Ascolta, quando Mattel di Winky aveva quattro anni, ha rubato una pistola.
Una pistola?
Questo sì che... Io non me ne sono resa conto per tre settimane. È stata Lolo a
scoprirlo, è così?
Figurate.
Beh... Beh, io so soltanto che Graci non ruba. E poi non è finita lì, perché
quando Matilde Winky aveva otto anni, io... Va bene, va bene, non importa,
Ursula, Graci non lo ha fatto. Anche se gli Esquivel continuano ad accusarla,
Graci non ruba, chiaro?
Ci mancava anche Ursula.
Buongiorno. Ciao.
Un po' di latte con i cereali?
No, io vado a scuola.
Ciao, Graci. Ciao, ragazzi.
Stiamo indagando su quei soldi, Graci. Ci servono le tue impronte digitali.
È solo una formalità, non ti preoccupare.
Ciao, Ursula.
Ciao, ragazze.
Ogni giorno che passa la sopporto di meno.
Quando è che se ne va? Matilda e Winky, non essere scortese.
Dovreste diventare amiche.
Ah, dovreste diventare amiche.
Matilda, non sai che bella serata ho passato ieri con Francisco?
Wow. Che ti ha detto di Graci?
Ah, beh... Di fatto mi ha detto che gli schivelle l'hanno accusata di rubare.
Però... Per lui non l'ha affatto.
Oggi è un gran giorno, mami.
Perché? È così.
Sono sicura che Daniel tornerà ad essere mio.
Così come tutto l'escolarium.
Incredibile. Ehi, che delizia! Che miracolo, Cema! E come mai hai deciso di
preparare la colazione oggi?
Un pensiero speciale per la mia famiglia adorata. E perché sono felice.
Tutto un tratto se n'è andata quella cosa strana che avevo la lingua. Che
avevi sulla lingua?
Beh, ieri potevo parlare solo con la Z.
E oggi, puff, è finita.
A me è successo esattamente lo stesso tempo fa. Ti ricordi quando mi appunto
un'app sulla lingua? Ah, sì.
Facevo così tutto il tempo. Tutto, tutto, tutto.
Sì.
Sì, oh bene, anche il caffè. Che è successo? Ti sei superato stavolta?
Bene, e a che cosa dobbiamo tutte queste attenzioni, Chema?
Sieti, davvero, non me ne voglio andare.
Lo so, Chema, ma stiamo cercando di fare il meglio per te, tesoro, lo sai?
Tutto quello che facciamo lo facciamo pensando a voi, ai bambini, a Daniele.
E a te.
Sieti, devo dirvi una cosa.
Chema, dobbiamo avviarci a scuola, faremo tardi. E io?
Tu vai con mamma, andiamo.
Va bene, sì. Siediti, principessina.
Quando avrò finito con tutte le streghe della città, l'escolarium sarà solo mio.
Tutto mio.
Ma potresti cambiare argomento, sì?
Perché mi sembri proprio un discorotto. E tu potresti cambiare fidanzata, perché
non la rivedrai mai più.
Il cattivo gusto era in offerta al negozio?
E bisognava pagare per l'intelligenza quando sei nata? Perché è ovvio che non
ne hai.
Gracie, che ti è successa alla faccia?
Ah, già!
È il tuo make-up!
Vestito di bambola, per un cucciolo d'elefante.
Anche se sei ridicola, che tu ti creda elegante.
È vero, non ne so molto di moda, però credo che Matilda si sia mascherata per
venire a scuola.
Gracie, hai un momento?
Avrei bisogno del tuo aiuto, per favore.
Prima vota la giuria e dopo la gente è così.
La giuria decide chi sono i nominati. Sono quelli che hanno ballato peggio
degli altri. Ma è la gente che sceglie chi deve andarsene. Sono confuso.
Continuo a non capire.
Mecha!
Che vuoi?
Sei arrabbiata?
Non parlerò con te fino a che non mi darei una spiegazione di cosa è successo
ieri. Ah, no, è vero. Non c'è.
Mecha, ho provato a farlo. Ho provato a dire la verità, però non ce l'ho fatta.
Non potevo.
Beh. Ok, capisco che una volta diventi nervoso o che un'altra non ti esca la
voce e che parli tutto... Però tutte le altre volte?
Che succede? Non me lo vuoi dire?
Mecha, ti do la mia parola di squalo che voglio farlo.
Solo che ho bisogno di un po' di tempo.
Altro tempo? No, ma ne hai passato già troppo. Per favore, Mecha, solo fino a
domani. Sì, per favore, concedimelo solo fino a domani.
Graci, non so cosa fare. Guardalo, è successo da un giorno all'altro.
Beh, se non altro è super divertente.
No, non lo è.
La direttrice lo caccerà dalla scuola e mia madre l'ha già mandato a dormire sul
divano.
Io... credo di poterti aiutare. E come?
Guardalo, sembra un ragazzino di 16 anni. Beh, io ultimamente ho fatto molta
pratica togliendo... parlando, parlando con i padri.
Io parlo con il mio tutto il tempo e quindi tranquillo Tu credi? Oh sì,
decisamente Aspetta Ok È
il problema del giorno del club della matematica Chi riesce a risolverlo per
primo Vince una settimana di gelati gratis
Pinne di
pesciolini con grande personalità Che con questo incantesimo lui torni alla
normalità.
Grazie.
Figlio.
Che strano che Julio non sia ancora arrivato. Non arriva mai tardi. Sì.
Sarà successo qualcosa?
No, non credo. Starà per arrivare. Ciao, ragazzi.
Dovevo telefonare ai miei. E Julio dov'è? No, non fa niente. Non vi dovete
preoccupare. Sarà qui tra poco.
Non è ancora arrivato? No. Lui non arriva mai tardi.
Scusate per il ritardo.
Julio, stai bene?
È successo qualcosa?
In realtà, è successo qualcosa.
Cussi è sparita.
La sto cercando da ieri sera da tutte le parti e non la trovo.
Ho bisogno che mi aiutate a cercarla ragazzi.
Sì sì.
Mi ha fatto chiamare?
Sì, Gracie.
Siediti.
Signora direttrice, per la storia dell'Iguana, giuro che... No, no, no,
no, no, no, no, no. Gracie, non è per quello, no.
Ho fatto qualcosa?
Ah, Gracie.
Io so chi sei.
Tu sei una stre... Ti ho
osservata e mi sono resa conto che sei una strega molto potente.
Mati, e questo uniforme? Beh, è quella di sempre. Il Matilde Style.
Il segreto è l'abbinamento. Scarpe, capelli, è un look completo.
Ma il risultato è un po'...
Orribile.
No!
Particolarmente geniale, volevi dire, Katty, non è vero? No. Mati, quell
'uniforme l'ha disegnata Maisha?
Certo che no, Dottie.
Un momentino. È che vado di fretta e... Per
me dovrai sempre avere tempo.
Che cosa vuoi dirmi, Matilda?
Io sarò molto chiara con te.
Anche se non è nel mio stile. Però insomma, so che hai rubato i soldi di
Daniel. E lui non vorrebbe mai saperlo.
Però se non vuoi che gli dica niente, dovrai farmi un favore molto, ma molto
speciale.
Per questo voglio offrirti i miei servigi.
I suoi servigi?
Mi scusi, senta, però non penso di aver capito bene.
Grazie.
Non hai una tutrice.
E io sono la strega più potente.
E insieme potremmo fare cose incredibili.
Non si offenda, però... Io...
Cose incredibili.
Però se non saremo insieme avrai la strega più potente
contro di te E la tua vita potrebbe diventare
impossibile
Però...
Perché ha bisogno di me se lei è la strega più potente?
Grazie, impossibile che non capisci!
Potresti trasformare l'escolarium a tuo piacimento.
Sarebbe come una casetta di bambole gigante.
Te lo immagini?
Sì. Riesci a vederlo?
Ah-ah.
E che te ne pare di avere un futuro in cui puoi fare tutto quello che vuoi?
Francisco?
Francisco? Francisco!
Come stai?
Bene, bene.
Che fai? Sei venuta a cercare Matilda? No, vengo a trovarti. Beh, visto che poi
non ci siamo più sentiti.
E non ti è venuto in mente magari, non so, di chiamarmi al telefono?
Certo che mi è venuto in mente.
Che cose divertenti che dici. Però non c'era Lolo per farmi il numero.
Scusami, tu hai bisogno di Lolo per fare il numero?
Certo. Certo, però non c'era. E così sono dovuta venire.
Come sta Graci? È ancora cleptomane?
Graci non è affatto una cleptomane. Guarda, sono venuta anche per darti
qualche idea per punirla.
Ursula, io non ho intenzione di punire Graci. Idea numero uno.
Dille che darai via la sua uniforme delle pantere.
Basta che la minacci con questo e già si sente male.
Due. Niente più appuntamenti quotidiani dal parrucchiere, tre. E poi basta con i
massaggi a domicilio. E se davvero vuoi essere incisivo, quattro. Basta con la
manicure. No, Ursula, io non voglio assolutamente pulire Graci. Hai capito?
Sì, ma Liguana?
E i soldi? Lei non ha rubato, ok?
Questione chiusa. Io ti vedo proprio un po' stregata.
Lo vedi?
Un futuro in cui potresti fare quello che vuoi.
Un futuro senza arte, senza risate, senza sport nell'escolarium.
No, no, no.
Ma come no?
No, è che non è quella la vita che voglio fare.
No, no, no, non può essere.
Chi non vorrebbe avere una vita dove è possibile fare ciò che si vuole?
Io so che non devo abusare dei miei poteri.
Me l'ha insegnato la mia tutrice. Oh, Gracie, tu non stai pensando.
Io sono la strega più potente e soltanto io ti posso dire la verità. Solo io
posso darti quello che vuoi.
Non farò mai cose scorrette come fanno altre streghe.
Beh, io temo che dovrò avvertirti.
Che ci sono treni che passano soltanto una volta. E a volte bisogna lasciarli
passare.
Graci.
Tu sai che sono la direttrice?
Sì, sì, sì, certo, certo. E lo rispetto, lo rispetto, certo.
No, non è questo, Graci. Sono la direttrice e sono una strega.
E quindi posso rendere i tuoi giorni all'escolarium terribili.
Io sono forte.
Tuo padre anche lavora qui nella scuola. Io sono il suo capo.
Potrebbero succedere cose... Non lo permetterò. Lo
vedremo.
Quel ragazzo? Il nuotatore e Schivello.
Tu credi che sarebbe molto contento se sapesse che per colpa tua non potrà
nuotare mai più?
Non so, io potrei... eliminare la
squadra di nuoto.
Fin dei conti, non danno altro che problemi.
L'abbiamo cercata dappertutto, ma niente. Sì, abbiamo cercato ovunque, ma
qui a scuola non c'è.
Nemmeno io l'ho vista.
Ho appena ricevuto un messaggio di Tony.
Dice...
Agente Tony informa, tramite messaggio composto da testo inviato attraverso
telefono senza fili via onde nell'aria, che l'individuo di sesso femminile noto
come Cussy non è presente tra le pareti di materiale conosciuto come mattone
dell'Istituto Educativo Escolarium e nemmeno nei suoi territori esterni
meglio noti come patio e piscina.
Non ho capito niente.
Io nemmeno. E sveglia! Sta dicendo che non l'ha trovata.
Dove sta Chema?
Chema, io l'ho chiamato, però non ha risposto.
Julio, tranquillo, Cussy starà bene.
Sì, Julio, sono sicuro che non le è successo niente. Certo, sicuramente è
andata in vacanza. Sì.
Grazie, ragazzi.
Io ho commesso un errore. Non le ho detto una cosa e... e di questo me ne
pento. Che... che dici?
Sì, sicuramente l'ho ferita.
È stato un errore da parte mia.
Daniel, che ti prende?
Niente, devo parlare con Gracie.
Stavo morendo dalla noia.
Che c'è? Hai un'ora di buco adesso? Sì, ancora non sono iniziate le lezioni.
Qualche novità? Non hai sentito?
No, no, no, no, è che da dentro la borsa non si sente niente.
La direttrice si è offerta di essere la mia tutrice. Ha detto che insieme
potremmo fare quello che vogliamo, persino cambiare l'escolarium. E tu che
le hai detto? Le ho detto di no, ovvio.
E ha detto che farà in modo di rendere la mia vita, quella di papà e quella di
Daniel, impossibile.
Così... Così la verità è che ho un po' paura. E non farle caso, eh? Sono sicura
che lei non ti farà niente.
Caso? Beh, dobbiamo trovare una soluzione. Hai ragione.
Così! Ho un sacco di buone notizie. Cosa? Ti sei rimessa con Daniel? No.
No, magari fosse quello.
Però beh, è un altro tipo di buona notizia.
Ho tolto l'incantesimo a Fernando e ora si comporta normalmente.
Così?
Perdonami, è che... è che stavo pensando a Julio.
Grazie, ho bisogno di chiederti un favore. Sì?
Quello che vuoi.
Dovresti cercare Julio un'altra volta.
Vorrei che tu gli dica che sto bene e di non preoccuparsi. Sono andata a Sieta a
cercarlo, ma non l'ho incontrato. Se vuoi, oggi posso tornarci.
Con chi parli?
Non vedo perché dovrei dare spiegazioni a te su quello che faccio.
Stavi parlando da sola perché non hai amiche.
E va bene, Dottie, lo farò oggi.
Ok, perfetto, Matti, però potresti farlo più tardi?
E che... e che... beh, ancora non ci posso credere che Duordino ora... ora
torni ad essere una lucertola di nuovo.
E senti, ancora una cosa. Un'altra cosa. Non ti stanchi mai di chiedermi i
favori? Senti, ma non potresti per caso cambiare quell'uniforme per la
trasformazione, dico, e metterti qualcosa di più adeguato per il momento?
Perché? La mia uniforme è bella. Lo sapevi che tua madre è di nuovo qui a
scuola?
Che ti sei messa?
Senti, io non so bene come dirtelo.
Io sto molto bene insieme a te. Ah, io con te?
E questa è un'altra cosa che abbiamo in comune.
Sì, sì, sì, sì. Senti, io sto molto bene con te, però perché questo funzioni. Ah,
funzionerà. Sta già funzionando.
Sì, sì, sì. Perché questo funzioni, sarà meglio porre un paio di regole.
Regole?
Non capisco.
Io non so se è perché è da tanto tempo che sono solo, però non ti sembra un po'
strano seguirmi fino qui a scuola? Strano?
Non capisco.
Beh, va bene, non importa, Ursula. La cosa più importante è che tu non mi puoi
parlare male di mia figlia, perché io starò sempre dalla sua parte.
Ah, Francis, tu non ti preoccupare, perché noi due insieme riusciremo a
trovare una soluzione a questo problemino di Gracie. Non è grave, è una
cosa... Che ci fai qui a scuola? Che ci fai tu a
scuola vestita in questo modo?
Per tua informazione, non sono venuta per te.
Sono venuta per Francis.
Sta andando tutto come volevamo.
Bene, io non ho ben capito cosa sta succedendo, però ho lezione. Ci vediamo
più tardi, Ursula. Con permesso, Matilda. Con permesso. Ciao, tesoro.
Ciao, ciao.
Grazie. Daniel.
Ti stavo cercando.
Sì sì sì!
Grazie a tutti
Sì,
sì, sì!
Grazie a
tutti.
Wow!
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.