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Per prima cosa dobbiamo capire dove è finito l'exorenna. È la cosa più
importante recuperare l'exorenna perché chi ha quel libro detiene il potere.
Mamma, sembra un film delle tre del pomeriggio. Ursula?
So che mi hai detto di aspettare fuori ma le urla che sento sembrano quasi che
stiano per far crollare la casa. Posso aiutarvi in qualcosa?
No!
Sì!
È ricomparso l'Exoren?
E tu cosa ne sai dell'Exoren?
Io niente! È che l'avete gridato talmente a voce alta che ho pensato di
chiedere perché... È il libro degli incantesimi quello che avete perso,
vero? Nessuno ha detto che era un libro di incantesimi, Leonor!
Sì! Che l'avete detto?
Mamma?
No, no! No che non l'ho detto!
No, no! Beh, forse invece l'ho detto!
Ehi, Lolo! Sai perfettamente che quasi tutte le volte che parlo non so quello
che dico! Io?
Sei contenta?
Certo che sapevo di cosa parlavate! Sei stata proprio tu, Ursula, a dirlo! Ma
comunque avete ragione! Io non centro nulla qui! Meglio che vada a lavorare!
Mamma, Lolo sa molto di più. Matilda, per quanto abbiamo gridato, tutto il
quartiere ne sa molto di più.
Qui la Pantera si è bloccata.
Forse l'ha rubato lei o forse no.
Ma chiunque sia stato, io devo recuperarlo.
Sì.
Deve pure essere da qualche parte.
Hai messo sotto sopra l'armadio già cinque volte, mamma. L'ex-orenno non è
lì. E poi non mi importa.
Quello stupido libro non mi è mai servito a nulla.
Perché non lo sai usare?
È un libro molto... È molto istruttivo e può essere molto potente.
E lo scopro soltanto adesso, proprio quando il libro è sparito nel nulla.
Tutto questo perché non mi dai mai retta e perché non mi hai detto la verità.
Mamma, ho detto che mi dispiace almeno cento volte. Non è vero. Non hai mai
detto la parola magica.
Scusa?
Ok, non ho perdonata.
Grazie.
Adesso posso spiegarti il piano al quale ho pensato mentre tu perdevi tempo
cercando l'exorenne.
Forza, sentiamo.
Vieni.
Ho l'incantesimo perfetto perché cussi bavosa, impari la lezione e ti lascio in
pace.
Basta, papà, non è divertente.
Ti ho detto che sono Nando. Non arrenderti, squalo. Ti sto allenando per
una gara di nuoto.
Graci, devi ricordare le parole dell'incantesimo.
Non me lo ricordo, non me lo ricordo, non me lo ricordo.
Cussi si arrabbierà da morire quando saprà quello che ho fatto.
Chi se ne importa di Cussi? Ti immagini la faccia della mamma di Tony quando
saprà che suo marito si è comportato come uno squalo bollito. Ma niente è più
grave di questo.
Fernando, sta calmo, per favore, che succede? Vieni qui. Papà, mi dispiace,
mi dispiace.
Grazie, Francesco.
Me ne vado prima che mi si ributti addosso.
Calmo. Calmo, Fernando, tranquillo, tranquillo, ti accompagno a casa, va
bene? Sta calmo. Andiamo, vieni.
Compagne, amiche!
Vieni con me, Fernando.
Graci, pensa alla formula che hai usato per stregare Fernando.
Sì, ci sono.
Oh no, la mente vuota!
No, perché non ho dato retta a Cus?
Cugino, devi dirci chi è stato a prendere i soldi.
Sì, cioè, ma se sai qualcosa, ti prego di dirci tutto. Sì, sì, cioè, no.
Per meglio dire, credo di avere una pista, però preferisco non dire niente
per ora. No, no, cugino, devi dirci chi ce l'ha.
Forza, avanti, parla, su!
Daniel, è come nei film polizieschi.
Uno ha un presentimento, segue una certa indagine e poi...
Trova il colpevole. Ma tu non sei un detective, Zena. E se qui è entrato un
ladro, è molto importante che tu ci dica chi è. E al resto ci penso io.
Sì, zia, però proprio... Non posso.
Cugino, per favore, speravo che le cose andassero meglio. Ma sei ancora come
ipnotizzato. Parla.
Sì, sono cambiato, Daniel.
E ho un sospetto su chi potrebbe essere stato. Però voglio dare un'opportunità a
questa persona di consegnare i soldi.
Va bene, Chema. Ma ricordati che il tempo vuole. Questa faccenda lo sai
molto importante per Daniela.
Chi è, Chema? Chi è?
Sapevate che la lattuga è ottima per il cervello? Se vuoi avere un cervello di
lattuga!
Non credo che la lattuga serva al cervello perché non contiene
antiossidanti e ha poche vitamine che sono essenziali per un funzionamento
ottimale del cervello.
L'ho letto su internet.
Lucia, potresti almeno per una volta non contestare quello che dico?
Ok, la lattuga può anche conciliare il sonno. E se dormiamo, il cervello
funziona meglio.
Contenta?
Fra un po' mi addormenterò io se continuate a parlare di lattuga. Non c'è
un argomento più divertente. Vogliamo parlare di spinaci?
No, no, non mi interessano gli spinaci. Possiamo parlare del Festival dei
Talenti.
Avete deciso che fare? Io voglio recitare un poema in latino. La memoria.
Ah, te lo sarei sognato grazie alla lattuga. Io invece voglio fare una
coreografia con i pattini e sul ghiaccio. Che ne dite?
No, io farò di meglio. Sentite, suonerò un pezzo con una batteria fatta di
pentole e bicchieri d'acqua.
Ci manca il fattore sorpresa.
Inciampare su un serpente di plastica non è una sorpresa.
Lei capirà subito che non è vero!
Ci sono!
Facciamo in modo che il serpente gridi... Sorpresa!
Sì! Questo è il peggior piano che potevamo escogitare per vendicarci di
Melanie! Luis!
Roberto!
Che fate, diavoletti? Come state?
Abbiamo il cervello in pappa! E tu?
Lo stesso.
Vorrei chiedervi una cosa molto importante.
Forse riguarda un serpente di plastica?
No, non riguarda un serpente di plastica. Super!
Allora dai, chiedi quello che vuoi.
Bene.
Sapete bene che mi fido di voi due? Sì. È successa una cosa.
Nella mia stanza c'era una busta con del denaro e volevo chiedervi se l'avete
presa voi.
Mia ma... Il mio padre ci ha chiesto la stessa cosa e le abbiamo risposto che
non sappiamo niente. Daniel, sappiamo che sono soldi tuoi. Sono per il
viaggio. Sì, sì, lo so, però ho voluto chiedervelo.
Purtroppo è molto importante per me.
Dovevo usarli per la gara di nuoto.
Per caso sapete che cosa vuole fare Matilda? Di sicuro una stupida
coreografia con le sue stupide pantare rosse. Chiara!
No, Rosa, no, no, no, no. Lei è troppo intelligente per questo.
Di sicuro...
Di sicuro Matilda farà una coreografia da cheerleader.
E vedrete, sono sicuro che vincerà il festival.
Un'altra volta.
Ragazzi, perché mi guardate così?
Perché sei cotto di Matilda!
Sono sicuro che vincerà il festival. Un'altra volta. Un'altra volta.
Pettegole! Basta così! Pettegole! Non ho mai detto che mi piace Matilda. No!
Ti abbiamo scoperto! Ti abbiamo scoperto!
Perché volete fare uno scherzo a Melanie?
Come l'hai saputo?
Facile. Per quello che nascondete su questa lavagna.
È geniale, vero? Beh, non dirle niente.
Melanie mi ha fatto credere di essere un mago.
E ha detto che era stata gracia rubare la nostra iguana, ma era una bugia. Per
questo ci vogliamo vendicare.
Mamma... Stai attenta, mi strappi il dito! Non capisco perché insisti a voler
restare al suo dito. Con chi parli? Con l'anello? Certo che no, amore mio, certo
che no. È che... Mi irrita che voglia restare al tuo dito. Ecco.
Non mi vuole lasciare!
Sfilati, accidenti! Anche se sfavili, non intendo lasciarti vivere sulla mano
di mia figlia. Cosa?
Non farci caso, quando sono nervosa mi metto a parlare a voce alta.
Qualcuno torni la ragione e la smetta di fare il buffone.
Continui a parlare con l'anello.
Tesoro caro, scusami.
Vi ho già detto che non mi piace Matilda.
No! Io volevo soltanto sapere perché... Perché non voglio che mi battano nel
Festival dei Talenti.
Io non ci credo.
Matilda ha un nuovo ammiratore.
Si chiama... Se diffondi questa bugia dirò a tutta la scuola che cosa vuoi
fare al Festival dei Talenti. Perché ti combino? Va bene, va bene, va bene.
Non dirò niente a nessuno.
Ricattatore!
Volete sapere una cosa sorprendente? Certo che sì, Lucia.
Julio è figlio della direttrice. Sai una cosa, mamma? Da quando ho quest'anello
mi sono capitate cose molto strane.
Strane?
Strane! Come i ragni! Ci sono ragni da tutte le parti, per tutta la casa!
Ti si sta allungando il naso! Tu non sai dire bugie, Mecha! Che cosa succede, eh?
Parla!
Parla! Va bene, ero a casa di Graci ed è venuto il padre di Tony e si è
comportato in modo strano!
Come? Come un ragazzino!
Stranissimo! Molto interessante!
Non so perché, però... Da quando ce l'ho, mi porta sfortuna a me e a chi mi
sta vicino. Oh, me lo voglio togliere.
Sì, sono libera, sono libera, sì, sì, sì.
L'ho sentito l'altro giorno in direzione. No!
E questo a chi importa?
A noi, squalo.
Se andiamo d'accordo con Julio, andremo d'accordo con la direttrice.
Un momento, un momento.
Può chiedere alla sua mammina se lo fa uscire da scuola per gli allenamenti.
Certo. O che gli aumenti i voti per vincere il campionato.
Quello che non capisco è perché Julio mantenga questo segreto. Credete che
Cusi sappia che il suo fidanzato è figlio del suo capo?
Che fame.
Siediti. Grazie.
Sì, anch'io ho molta fame.
Oggi ho allenato gli squali per parecchie ore.
Ah sì? È una bella notizia che siano tornati ad allenarsi, non è vero? Sì,
sono molto contento.
Sì. Sai una cosa?
Per far prima mi alzo e vado a ordinare, va bene?
Sì. Sì.
Bella Cussi, cosa mangi?
Non lo so, un sandwich al prosciutto?
Solo questo?
Ok. Grazie.
Che c'è da guardare?
Noi? Niente. No, niente.
Come stai? Bene, grazie.
Vuoi ordinare da mangiare, Julio? Sì. Per Cussi, un sandwich al prosciutto.
C'è pollo?
Arrosto con patate. Ok.
Matilde Wink!
Ti ho già detto che sei la mia figlia favorita.
Mamma, sono figlia unica.
Ok, siediti.
Ascoltami.
Voglio che a Cussi la bavosa cresca una coda da scimmia. Che ne dici?
Sarebbe fantastico! Le riderà dietro tutta la scuola!
Sì, cominciamo.
Banane verdi e alberi di man.
Una coda trascinata nel fango.
Una rapida discesa di rango.
Oh, povera Cussi, come ti compiango!
Cussi? Dove vai?
Ne parliamo dopo, ok?
Ciao! Cussi?
Cussi?
Cosa le hai preso?
Non so.
È fuggita.
Dovevamo mangiare qui e... è andata via.
Credo che il suo appuntamento sia saltato.
Annulo l'ordine, professore.
Cancella il sandwich.
Sono stanca di pulire e lavare.
Fogli sgualciti di un quaderno.
Spazzatura degna dell'inferno.
No, no, no.
Oggi ho avuto già abbastanza problemi con la magia. No, no, no.
Grazie, non puoi continuare così perché annullare gli incantesimi poi... Ciao,
grazie. Ciao, papà!
Parli da sola?
Io?
Sola? No, stavo cantando una canzone mentre lavavo i piatti!
Grazie per aver sistemato tutto.
Sai una cosa, non so cos'è capitato a Fernando, ma meno male che se n'è
andato. Sì, sì, sì, sembrava come posseduto, vero? Speriamo che gli passi
qualunque cosa sia.
Bene, posso darti una mano? No!
Sicura? No, sì. Non serve, ho quasi finito. Porto fuori la spazzatura e poi
basta. Ok, se ti serve qualcosa sono in camera mia.
Io credo che ce l'abbia
Graci. Graci? Sì, perché se ha rubato l'iguana di Daniel vuol dire che è una
ladra e le ladre rubano anche i libri.
Ho avuto una splendida idea.
Sono sicura che è stata Graci a rubare il libro.
Mati, l'ho detto io.
No, io.
Ciao Matilda, ti ho sentito parlare di gracie e di un libro.
Perché?
Scegli una carta?
Questa.
L'asso di cuori. Sì, come hai fatto?
Ho applicato la legge delle probabilità.
Certo, come ho fatto a non capirla.
Giochiamo di nuovo?
No, non posso.
Ho lezioni di francese fra mezz'ora.
E tu per quale motivo non sei a casa a fare i compiti?
Ah, sono scappato da mio padre.
Adesso dice che vuole essere il mio migliore amico. Ti capisco
perfettamente. Mia madre l'altro giorno mi ha chiesto di spiegarle la mia...
ricerca di scienze. E ci ho messo due ore con la dimostrazione delle ipotesi.
Ah, Lucia.
A me succede qualcosa di peggio. Molto, molto peggio.
Vediamo.
Gracie aveva l'iguana nella sua borsa.
Iguana.
E Melanie era dall'altra parte della scuola. E l'ha vista.
Quindi lei ha pensato che l'aveva rubata.
Ma non era vero. Non ti credo.
Come sai che Melanie... Melanie ha visto quello che ha detto di aver visto se non
è così?
Melanie è una bugiarda.
Che fai? Sto inventando una nuova ricetta.
La vuoi provare? Ok
Che
schifo! Ma che cos'è? C'è latte, uova, pepe e purè di molluschi
È un'arma perfetta per i delfini Un po' d'acqua... d'acqua! Mi servono litri d
'acqua ghiacciata per evitare che lo stomaco prenda fuoco Ciao, sc...
Ciao, Betty! Ciao!
Eduardo! Sono contento di vederti! Ne approfitto per darvi una grande notizia!
Lo so! Ho vinto il primo premio per un viaggio sulla Luna!
Sì, sì! Oh, sì!
Portamene un pezzetto!
Ecco, perché la Luna è di formaggio, no?
Cosa?
No! Mio padre mi lascia tornare con gli squali!
Bene, squalo! Sei di nuovo in squadra!
E guardino, non essere triste perché loro amano anche te, ok?
Sì, è così.
Sentite, ragazzi, è la quarta volta che ve lo spiego. Non dovete vendicarvi di
Melanie. Lei è in errore, non ha detto una bugia.
Allora non capisco.
Neanch'io, ce ne possiamo andare.
Sì, sì, andatevene, vado via anch'io. Tiro fuori l'iguana e con voi due ci
vediamo fra un po'. Finalmente! Vuoi fare un videogioco?
Sì. Tanto vinco sempre io!
Betty! Betty!
Devo parlare con te!
Sì, aspetta! Devo dirti una cosa!
Aspetta! Ti devo fare una domanda!
Betty!
Betty!
Betty, mi puoi ascoltare un momento? Un momento solo?
Dai! Sei impazzita? Siete matti dove voi?
Non deve interessarti quello che sta dicendo.
No, hai ragione, non mi interessa. Sono solo venuta a dirti di non metterti
contro Graci.
E tu non metterti contro di me?
Credi che non sappia che hai preso tu il libro?
Cosa? Che libro? Di che parli?
Ah, per caso ti si è fuso il cervello a forza di lisciarti il capello.
Ah sì?
Una pettinata farebbe bene anche a te.
Ora togli il disturbo e... e ammetti che hai rubato il libro!
Matilda, non so di cosa parli e non mi importa.
Ma è meglio che tu mi dia retta e che la lasci in pace.
Ciao. Daniel.
Come stai?
Bene, sono a un concerto e la musica è così alta e... Sì, io sto
andando in moto e ho appena fatto un salto che non puoi immaginare. Mi hanno
fatto tutti le foto.
Ciao. Ciao. Come stai? Bene, e tu?
Così, così.
E come mai?
Ho litigato con una ragazza, si chiama Graci.
Graci, Graci, Graci. Ehi, questo nome mi suona familiare, sai? La conosco?
Sì, io credo. Va all'escolarium.
Ah, e che hai combinato con lei? Ho litigato e non mi piace affatto.
Neanche a me.
Cioè... E sicuramente non piace neanche a lei.
Muoio dalla voglia di fare pace con Gracie.
Sul serio?
Sì, certo.
Lei... anche a lei manchi molto e... e le dispiace tanto.
Beato, chi ti capisce?
Prima mi chiedi di essere la tua fidanzata, poi scappi e poi mi insegui
come... come un cavernicolo!
Sì, sì, è vero, cioè, ma chi ti capisce? Non ti piaceva Betty, prima ancora non
ti piacevo io.
Un momento!
Che diavolo dite?
Catti, sei tu che mi perseguiti. E Betty?
Cosa? Ecco, quello che è stato... Non so cosa è stato, però... Però quello che è
stato è stato.
E devo chiederti una cosa.
Aspetta, aspetta, aspetta. Quello che è stato è stato... Non capisco, cioè,
ma... Vuoi dire che non ti piaccio neanche un pochino? Poco poco? Catti,
per favore. Betty, devi ridarmi il peluche gigante che ti ho regalato.
Sì, quello che non ti è mai piaciuto.
Beh, scordatelo. È mio.
Me lo hai regalato. Sì, sì, non darglielo perché c'è ma un insensibile
che ha giocato con... con entrambe.
Catti. Betty, davvero, per favore, senti, è un'emergenza. Ne ho davvero
bisogno. L'emergenza... Per un peluche non esiste!
Scordatelo! Ti prego, ti supplico. Bene ragazzi, me ne devo andare. Ho dei
problemi a casa e devo risolverli prima che mamma se ne accorga. Ciao!
Sei la mia unica speranza, davvero. Ne ho bisogno.
No!
Vieni, vieni.
Senti, tu dovresti prendere esempio da Edoardo.
Edoardino, sorridi un po'. Vieni, andiamo.
Graci, volevo chiederti scusa perché dovevo passare da te per andare a
scuola, però... Daniel, non devi chiedermi scusa, davvero, no? Sì,
invece... No, no, no, no! Ma sì, Graci, ma cioè, ma si era addormentato, ho
cercato di svegliarlo, ma... Sì, questo non lo chiedevo, scusami, davvero! No,
no, no, no, no, no, no! Non importa, dai! Sì, Daniel, sì!
Senti, Daniel, dimentichiamo tutto!
Ok, sì, dimentichiamo tutto!
L'importante è adesso!
Allora, va tutto bene?
Sì!
Va tutto bene!
E tu pretenderesti che la dessi a te?
Hai capito proprio male, Mosca Mecha! Qui chi detta le regole sono io! E me la
prendo con chi voglio!
Ma se ti metti contro Graci, ti metti contro di me!
Guarda come tremo!
Prima vai a pettinarti i capelli e poi... Poi forse chissà, potrei anche
ascoltarti!
Ah, Matilda, Matilda, puoi fare tutto quello che ti pare. Tanto ormai sei il
passato. Bye bye, bye, ciao ciao, arrivederci.
A proposito, Daniel ti ha dimenticato.
Riccardo, ormai ogni giorno che passa si comportano peggio.
Specialmente Cema.
Dobbiamo fare qualcosa prima di perdere il controllo. Sì, ma che possiamo fare?
Non hanno paura delle punizioni.
Fanno quello che vogliono perché sono grandi.
E hai visto i voti di Cema?
Peggiorano ogni giorno, sempre più bassi.
Incredibile, incredibile. Non so proprio cosa fare.
Cosa c'è, mamma?
Non c'è niente, Dani.
Vado in camera mia. Bene.
Dani! Tony, aspetta! Non andartene, per favore! Possiamo parlare? Sì, sì, sì!
No, no, Cema! Ho già abbastanza problemi e non ne voglio altri!
Basta! Tony, io ho bisogno di un consiglio!
Cema, posso solo dirti che ultimamente non sei più tu! Combini guai in ogni
posto!
Dimentichi tutto!
Proprio tutto!
Ecco, sì, Tony, hai ragione, che... che sono molto stanco!
Stanco? Sì!
Sul serio?
Tony, ho bisogno di aiuto!
Che ho fatto di male?
Uno non può mai voltare le spalle a uno squalo. È così?
Ecco, bene, più o meno. Senti, ho combinato qualcosa di brutto e quindi
stavo pensando di dire... No, non so come uscirne, davvero.
Cosa hai fatto?
Niente. Cioè, ma non ho voglia di giocare. Anch'io ho dei problemi
serissimi in questo momento. Tony, scusa, stavo pensando che... Ma nessuno
mi può aiutare, ecco. Io sono tuo amico.
Hai dimenticato il fumo azzurro?
Avanti, dimmi che c'è perché possa aiutarti. Tony, è che questo è diverso,
davvero.
Diverso da cosa?
Diverso perché è una cosa che devo risolvere da solo.
Ecco. Sei sicuro?
Bene, per qualsiasi cosa scrivimi sul muro. Ok, grazie fratello.
Ho parlato con i suoi professori, Riccardo, e dicono tutti la stessa cosa.
C'è, ma non è attento durante le lezioni e inoltre si comporta molto male.
Spero che la direttrice non abbia saputo dei delfini e del pranzo al 7.
E in quanto a Betty?
Incredibile. Ha la stanza piena di foto della ragazza. Già, e le corre dietro
tutto il giorno.
Dobbiamo fare qualcosa, Riccardo. Non so... Provi a parlare con lui?
Gli ho già parlato una dozzina di volte questa settimana.
Io credo che gli manchino i suoi genitori. Può essere.
Forse Chema avrebbe bisogno di tornare con i suoi, di vivere con loro. No, non
me la sento di farlo, Riccardo. Chema non si trova bene con loro.
E poi lo sai, sono sempre in viaggio. Questo lo sappiamo bene.
E poi perderebbe l'anno scolastico. E dovrebbe cambiare di nuovo scuola un
'altra volta.
Perdere i suoi amici, insomma, è complicato.
Però potrebbe essere la cosa migliore, in fondo.
Mi costa molto anche solo pensarlo, Riccardo, però... Credi che... che Cema
sia responsabile?
Del furto?
Ho paura di sì.
Cema è cambiato troppo ultimamente.
Daniel!
Allontanati da quella nuvola di farfalle! Sei allergico!
Via! Riccardo, un antistaminico! Corri! Subito!
Eccomi! Arrivo!
Sono andate via! Che è successo? Hai visto una cosa leggera? C'è stata un
'invasione di farfalle e sono arrivati con lei!
Lei chi?
Non vedo nessuno!
Era qui un momento fa, io l'ho vista.
E con lei è arrivata l'invasione di Farfalle.
Di Farfalle?
Sì, di Far...
Farfalle.
Quindi, amici?
Amici?
Molto distratto. Chi si addice molto alla distrazione?
Bolle. Da dove saltano fuori tutte queste bolle? Non lo so, ma sono
bellissime.
Grazie mille.
E questo?
Sì.
Grazie a tutti
Penso che la linea sportiva debba riflettere l'affetto che abbiamo per
questa...
Ursula?
Chi è quello lì? Quello lì?
È uno studente... che viene da...
Beh, non so da dove viene, però è qui per uno scambio, sì.
Per uno scambio e resterà qualche giorno.
La mia Michael D. Winkie è sempre così.
Altruista.
Da ovunque venga dormì in modo strano, no?
Originale.
Ragazzi, la colazione è pronta. Venite? Sì, mamma.
Melanie, qui c'è lo zucchero per i cereali.
Ah, no, grazie. Ci ho messo il miele. Lo voglio io per la spermuta. Passamelo.
No, papà.
Per... Lo zucchero, grazie.
Bene.
Buongiorno, Cema.
Salve.
Sietti. Buongiorno. Daniel, vorrei parlare con voi. Da soli.
Oh sì, noi andiamo.
Chema, lì sopra c'è lo zucchero per la spremuta.
Melanie, vai a lavarti i denti, per favore.
Non è giusto, io non ascolto mai niente, uffa.
Melanie, ascolta quello che dice tua madre.
Va a lavarti i denti, per favore.
Forza.
Allora, Chema, hai ricordato chi ha rubato i soldi?
Devo dirvi la verità.
È la cosa migliore.
Cioè, ma tu hai... Daniel, mi dispiace.
Sei stato tu a rubare i soldi della gara? No, no.
Gli ha rubati... Gli ha presi Graci.
Graci? Graci gli ha rubati... Lo stesso giorno che ha preso Liguang.
Questo è impossibile, Chema.
Chema, sei sicuro di quello che hai detto?
Questo è molto grave.
Sì, sì. No, no.
Chema, no, non può essere vero.
È così, Daniel.
L'ho vista.
Perdonami se non te l'ho detto, però non sapevo come fare.
Ti sei comportato bene, Chema.
Riccardo, che cosa facciamo ora?
Niente, vado a parlare con Francisco.
Non si tratta di un semplice scherzo.
Non ci sono stati che problemi da quando quella ragazza è venuta a vivere qui.
Chema, grazie.
Un altro pancake?
No, grazie. Se ne mangio ancora esplodo. Ho mangiato pancake, toast, cereali,
yogurt.
Dimmi.
Come mai sei così contenta?
Io? Dice a me?
Ti sembro contenta? No!
Grazie!
Confessa! Quando tu cucini tanto bene, c'è qualcosa che ti rende felice!
Papà, non esagerare! È che non voglio farti mangiare sempre solo panini!
Inoltre non hai bruciato niente, non hai rotto niente e non si è attaccato nulla!
Papà, papà! Guarda, guarda! Ta-da!
Guarda che meravigliosa giornata!
Poi non ho esami e tutti i disegni che ho fatto con Mecha sono un vero
spettacolo.
Senza contare che hai il professore più cool, cioè tuo padre, all'escolarium.
Hai appena detto cool?
Sì, cool. Hai detto cool?
Bene, no, senti, papà, non dire di nuovo questa parola perché non è proprio...
Sì, sì, invece continuerò a dirla, Gracie. Ah, ok.
Andiamo a scuola?
Io vado con Daniel.
Con Daniel? Sì.
Sì, papà, con Daniel.
Ah, non sei il papà più cool del mondo?
Ma, e va bene, però non fate tardi. Ok.
Vai. Ciao, papà.
Sì? Me c'è.
Sì, sì, sì, sì, vado con Daniel.
Che, che, che, che, certo, certo che sono felice. Mecha, smettila di urlare
così, ci sento perfettamente.
Mecha, Mecha, mi stai assordando.
Mecha, sì, ciao. No, no, no, no, no, no, non me ne dimenticherò. Ok, ok, ciao,
ciao, ciao.
Ah, Daniel, come sei in anticipo.
Sì, grazie.
Mi serve il tuo aiuto?
Cati, vai a prendermi una spremuta d'arancia extra grande, passata e con
sei cubetti di ghiaccio a forma di pantera. Oh, Mati, guarda che ora è!
Farò tardi! Blah, blah, blah! Non ti stanchi mai di lagnarti? Vai
immediatamente prima che trasformi te in aranza! Svelta!
Mamma mia!
Dati!
Sei felice col tuo nuovo rettile?
Certo che sì, Mati, cioè, Eduardino non solo è super bellissimo, ma è uno che sa
anche ascoltare.
Insomma, siamo super felici.
Non ti ci abituare, presto tornerà ad essere una lucertola.
Bene, cugino, spero che Tony abbia risolto il suo problema con la squadra,
perché ci serve per le gare.
Diego! Perché?
Ci vediamo in classe.
Diego, mi serve una cosa.
Ti ho detto, sei cubetti di ghiaccio a forma di pantera e questi sono a forma
di stella.
Andiamo, Dottie.
Ciao, Dani.
Ciao, Dani.
Ciao, Mati, come stai?
Niente bacetto.
Scusa, ma sai, ho tanti di quei pensieri per la testa che... Che facciamo ora?
Non lo so.
Ti posso aiutare?
Dai, Dani, non essere così sorpreso. So bene che non vuoi stare con me, però
siamo sempre amici e gli amici servono a questo.
Matilda.
Mi hai colto di sorpresa chiedendo a tua madre di farmi da sponsor, soprattutto
dopo che ieri noi... Anche se tu non vuoi avere più nulla a che fare con me,
Daniel, io vorrò sempre stare al tuo fianco per aiutarti.
Perché io ti amo e non smetterò mai di amarti.
E anche se ho commesso degli errori, questo non cambia quello che provo per
te.
Daniel non risponde.
Grazie, grazie. Non ti distrarre, concentrati.
È spuntata ieri sera.
Ho provato vari incantesimi, ma non se ne va con niente.
Sarà stata Matilda? O la direttrice?
La direttrice?
La direttrice è una strega? Sì, credo che sia la tutrice di Matilda.
Quella storia peggiora ogni giorno.
E tu non hai la coda.
E adesso cosa facciamo? Ecco.
Don, facciamo. Tu.
Io? Farai un incantesimo. Per favore.
Grazie. Non voglio diventare una scemia. Ma io non posso.
Sì,
sì, sì!
Baila Grachi, Dulce Grachi, Canta Grachi, Daviesa Grachi, Chi è la magia?
Puede! Lo che evitas, tendras!
Siga la magia Grachi, Siga el hechizo Grachi, La vida
es maravillosa y mágica, Lo que tú quieras, serás en realidad.
Sì sì sì!
grazie a tutti
Oh,
wow!
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