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Matilda, Matilda, Matilda, Matilda, Matilda, Matilda!
Mi serve un incantesimo! Betty!
Attenta, ti sentono! Sei una chiacchierona!
Scusa, ma mi serve un incantesimo! E continui!
Guarda che ti trasformo in una medusa!
Che... che cos'è?
Una specie di folipo, Betty!
In una medusa no!
Mecha? Mecha, vieni qui con me!
Cotti, betti, cotti! Chi siamo noi?
Le pantere rosse!
No! Chi siamo?
Graci e Mecha!
Non è divertente, Matilda!
Dipende da che lato la vedi, Mecha! E tu la vedi dal lato di una pantera?
Sì, ma non voglio prendere in giro Graci! Mechi!
Sei o non sei una pantera rossa?
Sì. Sì?
Allora ripetilo, chi sei?
Ripetilo. Una pantera rossa. Più forte.
Una pantera rossa. Più forte.
Una pantera rossa. Forte! Una pantera rossa.
Pantere, chi siamo noi?
Le pantere rosse!
Le pantere rosse.
Porta, Mecha!
Oh, Mechi!
Ora Mecha è una pantera rossa come noi. Non è vero, Mecha?
Sì.
Sono molto contenta per te, Mecha.
Anch'io.
Sono tanto contenta che siamo di nuovo amiche.
Aspetta, aspetta. E da quando siete amiche?
Da adesso.
E non sono più arrabbiata con Graci.
Mi dispiace tanto per la camicetta.
Anche a me! Non so cosa mi è preso e non è stata colpa tua! Neanche tua! Neanche
tua!
Matilda, che sta succedendo qui?
Ma questo è impossibile! Ma sei stata tu a fare in modo che non si sopportassero!
Cosa?
Che cosa hai fatto, Matilda?
Grazie a tutti.
Cosa centri tu con la nostra discussione? Sì, Matilda, perché Dottie
ha detto così? Aspetta, aspetta, aspetta! Io sono Betty, lei è Dottie e
io sono Katty!
Non imparo mai i nomi! Vi dovreste mettere un cartellino al collo con su
scritto il vostro nome!
Meccia, che bella idea! Stavo giusto pensando che le pantaloni avrebbero un
cartellino... Matilda, non cercare di cambiare argomento, eh?
Sentiamo, che cosa voleva dire? Beh...
Come si chiama? Betty! Ah, sì, lei.
Beh, mi spieghi cosa voleva dire Betty?
Ah, e io che ne so?
Non so neanche perché avete litigato. Ah, non mi annoiare con queste cose!
Già, nemmeno io saprei dire perché abbiamo litigato.
Non me lo ricordo.
Nemmeno io.
È stata una cosa inspiegabile.
Lascia stare, non importa.
Quello che importa è che siamo di nuove amiche.
Inspiegabilmente.
Vieni, senti, devo...
Ragazze, vi dispiacerebbe?
Mecha, vieni, vieni!
Mecha, ho dei disegni nuovi! E se vuoi puoi venire a casa mia nel pomeriggio
così... Ah, Mecha non può!
Sì che posso e non devo neanche... Ci sono le attività delle pantere!
Mecha, sei una pantera rossa o no?
Certo, ma posso lo stesso andare a casa di Gracia. E devi mostrare a mia madre
il disegno del costume da bagno di Daniel. Perciò andiamo. Ma aspetta,
aspetta, aspetta. Quale disegno? Quello del campionato internazionale di nuoto.
No, aspetta.
Ti vuoi muovere?
Grazie infinite, ragazzi.
E soprattutto a te, Diego. Grazie. Uno squalo non mangia mai un altro squalo.
Sì, anche se devo dire che è dimostrato scientificamente che gli squali litigano
tra loro e possono anche divorarsi a vicenda.
Tony, per favore. Il nostro motto è per sostenerci. Tutti per uno e uno per
tutti. Sì, come i moschettieri.
Io non ho capito.
Oh, Guillermo, tu non capisci mai niente.
Basta, niente discussioni. Dobbiamo darci da fare perché questo è già
passato. Dobbiamo studiare per domani. Faremo una vera strage dei delfini d
'argento della moderna. E vinceremo il torneo. Sì, e non dovete dimenticare una
cosa. Quale?
Io non ho studiato.
Nemmeno io. Io sì.
Ma insomma che cosa fate? Spegnete immediatamente i cellulari! Non è
permesso usarli qui in biblioteca!
Avanti, dammi il tuo cellulare, dammelo!
Abbiamo anche sentito dire che Matcha non toglie gli occhi di dosso a Cema,
sembra un cane col suo osso. Inoltre c'è un ragazzo della squadra di nuoto che si
interessa parecchio a Graci. Si rendono conto quelle ragazze di cosa rischiano i
loro pretendenti?
Allora ci vediamo venerdì. Sì, sì.
Secondo il regolamento del collegio, ad ogni festa devono essere presenti due
docenti e almeno due genitori.
Conti pure su di me. E chi è l'altro professore?
Julio, l'allenatore.
Però mi manca ancora una persona.
Sicuramente Mecha non ha tempo di pensare a questo adesso.
Che è la migliore amica di Matilda. Se devo essere sincera, non so perché devo
ricevere tutti questi messaggi. Non sopporto i pettegolezzi. Ci sono tante
cose migliori da fare.
Non lo so, però voglio andare a controllare con i miei occhi.
Beh, potrei essere io la terza persona.
Lei? A meno che non voglia andarci lei.
No, no, no, no, no, no. Io non posso, non posso.
Tutti i venerdì vado a yoga e non posso mancare.
Allora, venerdì.
Venerdì e... E per favore, venerdì non tardate.
Ciao, papà.
Ciao, tesoro.
Credevo fossi andato via.
No, avevo ancora delle cose da fare. Mi stavi cercando? No!
No, beh, ecco, ero venuta a parlare con Cusi di... delle lezioni di ballo.
Ah, bene, molto bene. Allora ci vediamo a casa più tardi. Noi ci vediamo
venerdì, Cusi. Con permesso. Certo.
Allora, uscirai con mio padre?
Vediamo se ho capito bene, Daniel. Si tratta di una staffetta? Mi sto.
Sì, Tony.
Ognuno fa due vasche in stile diverso. Ad esempio, io faccio dorso. E tu cosa
farai, Daniel?
Beh, di tutto, tranne farfalla. Che spiritoso. E tu sicuramente farai il
cagnolino. E tu il tonno in scatola. Beh, adesso basta, ragazzi, basta. La
cosa più importante del giorno viene dopo la gara.
Dopo c'è la festa?
Esatto. Sapete già con chi ci andrete?
Io ci andrò con... Che succede, ragazzi?
Stiamo battendo la fiacca? Andiamo.
Andiamo. Julio, possiamo parlare?
Ah, Cushi, questo sarebbe il massimo! E poi mio padre è un tipo super, super
simpatico! E non è niente male! Per lo meno le sue amiche dicono che è un bell
'uomo, però secondo me è il naso un po' a patata! No, no, no, no!
Respira!
Respira!
Molto bene!
Respira!
Ecco così!
Dimmi, andrai alla festa con lui?
Mi dispiace deluderti, però no.
La direttrice ci ha nominati accompagnatori ufficiali.
E gli accompagnatori ufficiali non possono ballare?
Grazie, no.
Tuo padre è molto gentile, è un tipo simpatico, ma... Ma io ho un fidanzato.
Hai un fidanzato?
E chi è?
Julia. Julio? Julio, il professore?
Ricordati che abbiamo le prove, Mecha, perciò non perdere tempo con quegli
stupidi scarabocchi. Sono disegni e devo farli vedere a Ursula.
Qualcuno ha detto Ursula?
Ah, sì, ho portato i disegni così puoi vederli. Ah, molto bene.
Ah no, questo non mi piace, ha troppi colori.
Questo è troppo smorto.
No, è troppo lungo.
Troppo corto.
Questo è il mio preferito.
Questo è molto bello. Avresti dovuto mostrarglielo subito. Però voglio che tu
scriva Ursula con le paillettes.
È un costume da bagno.
Rosse.
Rosse.
Che peccato. Come?
No!
Scusa Cussi, sono davvero molto contenta per te. Anche lui è un bell'uomo ed è un
bravissimo insegnante di nuoto e... E che nessuno è come mio padre!
Grazie, grazie. Sono sicura che Francisco troverà la persona giusta. L
'amore arriva quando meno te lo aspetti.
Lo so.
Ma dimmi, di cosa mi volevi parlare?
Non qui.
Nono. Qualcuno ci può sentire!
Dai su, andiamo! Andiamo!
Mi
puoi
immaginare?
Allora le streghe esistono davvero! Beh sì!
Sì, quelle buone, quelle cattive!
Quelle potenti, ciao.
Quelle più deboli, però sono tutte reali.
E quindi hanno i poteri, le scope. Tutti hanno dei poteri, ma molti non se ne
rendono conto. E in quanto la scopa è una specie di mezzo di trasporto, però
io preferisco la mia moto o la moto di Julio.
Lo vedi? Lo vedi? È per questo che non credo a quello che stai dicendo. Grazie,
grazie. Ascoltami con attenzione, questo è un argomento molto serio, capisci?
Anche se ammetto che avere dei poteri ha i suoi vantaggi.
Io non sono una strega. Io non sono una strega. No, io sono una ragazza normale,
solo... Solo che qualche volta mi succedono delle cose un po' strane,
ecco, però... Certo, certo.
Sai una cosa, io non voglio convincerti di niente, però ti prego di pensarci
perché ho avuto anch'io dei dubbi quando mia madre mi ha detto che avevo... che
avevo alcuni poteri.
Però vedi, il tuo caso è diverso per... per svariate ragioni.
Neanche tu ci puoi andare. La festa delle arance è solo per i grandi.
Il mio ragazzo è grande.
Io ci vado con Guillermo.
Chi, chi, chi, chi, chi?
Guillermo è il tuo ragazzo. Ma no, figurati. Ma visto che non parla bene la
nostra lingua, capisce solo la metà di quello che dice, Melanie.
Lui ha un accento così carino.
Senti, tu per esempio sei una ragazza molto, molto carina, molto simpatica
e...
Hai dei poteri molto, ma molto speciali. E questo, questo fa di te una ragazza
diversa dalle altre, credimi. Se te lo dico è perché lo so.
Sì, anche se a volte non tutto quello che è successo era quello che in effetti
volevo. No, a volte è quello che... Cushi, Cushi.
Cosa?
Ma se all'improvviso desidero che Daniel mi ami, può succedere? No, no, no,
cancello quel pensiero. No, no, no. Con i sentimenti le cose sono molto diverse.
Non funziona così. Non solo. Devo dirti una cosa molto importante riguardo ai
tuoi poteri.
Senti, devi stare molto, ma molto attenta perché se chiedi qualcosa per
delle ragioni sbagliate, ti può andare tutto male.
Mi capisci?
Solleva il braccio e lancia la palla.
Non ce la faccio.
Melanie, che succede? È troppo pesante.
Troppo pesante? Sì.
Ah, e tu allora prova a lavorare di immaginazione. Ti insegno un trucco.
Immagina che la palla sia... meno pesante della spuma e più
leggera di una piuma.
Una rima.
Allora...
Piuma, piuma, piuma.
Funziona? È più leggera. Ovviamente.
Ma che bel trucco. Ok, e ora mettici tanto a forza. Ok. Vai Melanie!
Ma che ci fai qui?
Che ci fai qui? Dov'è Matilda? Io non lo so, io ero con i tuoi fratelli.
Sì, dimmi, Daniel.
Che cosa c'è?
Ecco, professore, ho un problema.
Non è niente di grave, ma mio cugino Cema mi prende in giro e non mi crede.
Dimmi che cosa succede. Stanno accadendo molte cose strane.
Ogni volta che cerco di parlare con Graci, le dico altre cose.
So che non mi crederà, ma l'altro giorno le volevo dire una cosa, ma ho detto
tutto il contrario.
Professore, non mi deve prendere in giro. No, Daniel, non ti sto prendendo
in giro.
Penso semplicemente che... che sei nervoso. Per questo pensi una cosa e
finisci per dirne un'altra.
Roberto!
Stai pensando a quello che penso io?
Credo di sì.
Cosa stiamo tramando?
Hai...
Credo che dovresti incominciare a fare i nostri compiti a casa.
E per quale ragione?
Perché se non fai così, dovremmo dire tutto alla mamma.
Tutto.
Non lo farete. Ah, no?
Vuoi vedere?
Va bene, va bene. Ma sapete a cosa sto pensando io?
E perché dovrei pensare a un iguana?
Dietro di te, un iguana!
Non è questo, è una cosa molto più grave.
Volevo invitare Graci alla festa delle arance.
E invece le ho detto che non doveva più avvicinarsi a me.
Beh, Daniel...
Se è come dici, c'è una bella differenza tra una cosa e l'altra. Sì, sì, lo so.
Io mi vorrei scusare, però ho paura di dirle tutto il contrario.
Ci pensa se vado a chiedere le scuse e invece dico non ti voglio più vedere?
Oppure sono felice di averti offesa? Beh, adesso non esagerare.
Ecco, io ti posso consigliare di... di provare a dire il contrario e vedere
cosa succede.
Beh, certo, me l'ha detto anche mio cugino, però non so.
Provaci. In fondo, cosa hai da perdere?
Fallo.
Ragazze, per cambiare argomento, con chi andrete alla festa?
Io non ho nessun invito. Io vorrei chiederlo a Diego, ma credo che mi dirà
di no. Io vorrei andarci con Cema, ma non so se me lo chiederà. Io non ho il
coraggio di farlo. Già, ti capisco. Anche Guillermo è carino, però, no?
Peccato che lo sto già cercando io per invitarlo. Perché sono sicura che... E
lui non lo farà! Però sia chiaro a tutte che Guillermo è mio!
Io lo sono scelto e me lo tengo io!
Cosa? Una nuova rima? Cercala su internet! Però non siamo venuti a
parlarvi di questo!
Sì, sì, una cosa importante!
Chi vi ha detto che Cema vuole invitare una di voi alla festa?
Perché le probabilità che questo succeda sono uguali a quelle che avete di
diventare le più ammirate della scuola!
Inesistenti!
Zero! Nessuna! Nessuna! Impossibile! È fuori discussione!
Io sono il microfono e la fotocamera di questa scuola e lo dico io!
E adesso? A mie stesse mani!
Ragazze!
Le pantere andranno sole alla festa!
Ragazze!
Bene, ragazzi, non so voi, ma io ho non una, non due, ma
parecchie opzioni. Ecco, ad esempio c'è Catti, c'è Lucia, c'è... Mecia.
Beh, sì, io credo di piacerlo.
C'è, ma per favore, tu non piaci neanche all'iguana che abbiamo in casa.
Ah, sì?
E tu chi inviterai? Quell'iguana di Matilda?
Questa è acqua passata. Acqua passata? Ma certo!
Io voglio invitare Gracie. Guardate! Sta per arrivare Tony! Sta andando molto
bene!
Ha migliorato il suo tempo!
Tony!
Molto bene, Tony!
Vai molto bene! Sei veloce!
Grazie, professore!
Papà!
Ti chiedo soltanto di conoscerla meglio, dai!
Isadora è molto carina, molto simpatica e molto intelligente.
E per finire, non è fidanzata?
Tesoro, chi ti ha detto che sto cercando una fidanzata? Io sto bene così.
Papà, lo so che tu non vuoi uscire, ma almeno cerca di... Grazie, adesso basta.
E non insistere.
Papi, lo so che a volte ti senti solo e... e so che ti
manca la mamma.
Sì, è vero. Tua madre mi mancherà per tutta la vita. E questo non lo puoi
cambiare.
Julio, sa già chi nuoterà venerdì?
Oggi deciderò in base ai tempi.
Ma non dimenticate che dovete superare l'esame di chimica, ok?
È una condizione per far parte della squadra.
E tu, Cema, puoi farmi il favore di concentrarti un po' di più e pensare
meno alle ragazze?
Julio, potrei fare una richiesta?
Ecco, io vorrei nuotare a dorso. Così le posso salutare tutte.
Che spiritoso, Cema.
Vuoi che lo scriva nella bacheca della scuola?
No.
Beh, quello che voglio dire è che te ne stai rinchiuso qui tutto il giorno,
leggendo libri, dando lezioni. E invece dovresti uscire un po'. Tesoro, sei
così dolce. Lo so che vuoi solo il meglio per me.
Ma non mi devi procurare appuntamenti, tantomeno trovare una fidanzata.
Piuttosto, perché non te lo trovi tu un ragazzo?
Però mi raccomando, che non sia Daniel.
Ok, riflettiamo di nuovo.
Per la terza volta?
Io ho detto che volevo Niguana.
E adesso ne abbiamo una qui.
Sarà stata una coincidenza. È strano. È stata Graci!
Ma Graci neanche era qui.
Allora uno di noi è... uno stregone.
Non essere ridicolo. Beh, la cosa importante è che mamma e papà non la
vedano.
Te l'assicuro, Cussi. I nostri squali sono pronti. Quest'anno portiamo via la
Coppa alla Moderna. Lo dici con tanto entusiasmo. Sì, mi sono diplomato all
'Escolarium. Non lo sapevo. Sì, la scuola rivale, la Moderna, ci ha tolto
per due anni consecutivi la Coppa. Ma adesso basta.
Ti assicuro che quest'anno ritorna all'Escolarium. E io sono sicura che
sarà così.
E dopo... la festa.
Tesoro, aspetti qualcuno?
No, forse a me c'è.
Ursula. Allora preferirei che fosse il mostro della laguna verde. Se devi fare
dei commenti, abbassa la voce. Ok.
Ursula! Ciao.
Ciao. Come mai qui?
Ho appena confermato la mia presenza come supervisore.
Sì, alla festa. E mi hanno detto che ci andrai anche tu.
Beh, sì, me l'ha chiesto la direttrice.
E che cosa ne dici di andarci insieme?
E tu?
Racconta. L'altro giorno ti ho visto uscire dalla scuola con Graci.
Sì, le stavo dando... le stavo dando dei consigli. Ah, sì?
Che coincidenza. Anch'io ho dato dei consigli a Daniela. Ah, sì?
Sì, credo che... che quei due si piacciono.
Senti, ma solo per curiosità, perché dici questo?
Beh, Daniel mi ha detto che... che voleva invitarla a uscire, però gli è
andato tutto storto. Come gli è andato tutto storto?
Sì, mi ha detto che... che voleva invitarla ad uscire, e invece ha finito
per dirle che... non voleva vederla mai più, e cose del genere. Cioè, tutto il
contrario? Sì, tutto il contrario.
Trovo che questo sia un po' strano, no?
Allora, parlerai con Graci perché si occupi del trio? Lo farò, tesoro, perché
finora non l'hanno spaventata.
Credi che potrà venire? Il padre era piuttosto seccato al molo.
Lo sarebbe stato chiunque, ma credo che si sia reso conto che non è stata colpa
di Daniela.
Spero che la lasci venire, così potremo andare tutti e due all'interscolastico.
Parlerò con Francisco dopo cena.
Brucia qualcosa?
No, ma ho sentito un rumore.
Ciao, Mati! Abbiamo tanti pettegolezzi! Avete tardato molto a venire!
Abbiamo una richiesta formale!
Vogliamo che Matcha vada via dalle pantere! Sì! Non sa ballare! Non sa
parlare! E non si sa vestire!
A me sembra che si vesta bene!
Betty, lei non può essere una pantera! Ragazze, è solo per poco tempo! Finché
non ottengo quello che voglio!
Non l'ho trasformata io in pantera! L'ho fatto da sola!
O l'ha fatto qualcun altro?
Sì, pantere!
Tra di noi c'è una strega.
Certo, a parte me è evidente.
Sì, ma chi è?
Oh, Betty, è ovvio. È ovvio che è Gracie.
Sì? Può darsi.
Gracie è molto strana e attorno a lei succedono sempre cose strane. Però, non
so, le manca qualcosa.
Un tocco di magia e di intelligenza per poter essere una strega come sono io.
E perché, Matilda, non lo domandi al libro? Sì, al lectorino. Hectorine!
Betty! Hexoren!
Hexoren! Hexoren! Hexoren!
E no! L'hexoren non è un giocattolo! No?
E a che cosa serve allora?
Tu vuoi sapere a cosa serve?
Beh, te lo faccio vedere!
Sei sicura?
C'è! Certo, datemi retta. Non possiamo fare altro. Sei una prepotente.
Sentite, Chema e Daniel si mettono in ordine la stanza da soli. E non
raccolgono mai niente. Perciò la mamma non entrerà mai qui. Neanche per
scommessa. Hai ragione. Bene, andiamo.
Silenzio. Presto, incantesimo, incantesimo.
Fatto. Luis, andiamo a vedere la TV.
Melanie, oggi mi tocca sparecchiare la tavola.
Sbrigati, non te lo dimenticare!
Ehi, ma io... Oh, addio, Guillermo!
Questa me la pagherete, cara!
Zampe di coniglio selvatico!
Non capisco, non capisco! Cosa stiamo facendo?
Non mi interrompete!
Betty?
Stiamo facendo un incantesimo perché Cema si innamori di Catti! Ok, ok!
Incominciamo da capo!
Sampe di coniglio selvatico, cenere di... Lo so, lo so, lo so!
Un'altra volta! Mi è venuta un'idea favolosa!
Ne dubito! Perché non facciamo un incantesimo perché Guillermo... Guille
mi inviti alla festa, che ne dite?
Perché stiamo facendo un incantesimo... affinché Gemma si innamori di gatti!
Solo per prova!
E se funziona, lo faccio a Daniel!
Dai, dai!
Melanie,
tesoro, oggi non tocca a te sparecchiare, tocca a Luisa!
Non ti preoccupare, mamma!
Voglio farlo io!
Buonanotte!
Ci vediamo. Melanie, ti aiuto io.
Daniel, sei pronto per la gara di venerdì? Sì, papà, mi sono allenato.
E tu, Gemma, quest'anno niente gara?
Dipende. Dipende da cosa?
Beh, dipende dai tempi che faranno gli altri. Lo sai com'è Julio, zio.
Betty, questa è una cosa molto seria.
Un movimento falso e il mio Gemma potrebbe essere trasformato in una... In
una rana. Oppure scoppiare.
Non sono molto sicura! Matti, ti prego! Non voglio uscire con una rana, per
favore! Allora lasciatemi concentrare!
L'ex-oren dice chiaramente che se non mi concentro può andare tutto male!
Ok, ok! Allora non parlo più! Sta zitta! Muta come un pesce! Sta zitta!
Forza, Matti!
Concentrati! Fallo!
Fallo! Fallo! Fallo! Fallo!
Mamma, abbiamo invitato alcuni amici per studiare! Sì, va bene!
Melanie?
Abbiamo finito.
Grazie. Sei il miglior fratello del mondo.
Il migliore.
Riccardo, non ti sembra strano che i bambini non abbiano neanche parlato dell
'iguana? Credi che non gli sia piaciuto il regalo?
Tesoro, ti avevo detto di non comprarlo.
Zampe di coniglio selvatico, cenere di polipo e cocco. Che cema stia solo con
la persona che io to... Che bello, bravo, bravo, bravissimo, bravissimo!
Che bello, che bello, che bello!
Che... Che
c'è? Cosa?
Papà, sul serio.
Ursula! Tesoro, l'accompagno alla limonata. Non è niente di che, tanto ci
devo andare.
La festa delle arance, non la limonata. La festa delle arance, ok?
E inoltre, lei è la madre di Matilda.
Lo so, la tua grande nemica. Ma siccome non viviamo nelle caverne, faccio buon
viso a cattivo gioco e la accompagno alla festa.
Non ci posso credere. Non ci posso credere.
Ma non vuoi più che esca?
Sì, certo, ma non con lei.
Tesoro, è solo una festa, non un matrimonio. Papà?
Beh, non ancora.
No, no, stavo scherzando. Ora andiamo a riposare.
Abbiamo fatto tardi. Ok.
Squali, gli elementi chimici che possiamo usare in questo laboratorio
sono lo zolfo e il sodio, che potremmo combinare con altri elementi che però in
questo momento non abbiamo. Avete sentito?
Sì. Sì?
No.
Cos'è successo? Betty! Betty, non dovevi toccarmi!
E dovevo toccare la persona di cui Cema si doveva innamorare, ossia Catti!
Invece ha toccato te, cretina!
Quindi io e Cema! Io e Cema! Io e Cema! E adesso che cosa succederà? È una
cosa terribile!
Catti! Catti! Catti! Catti!
Controllati! Fai un respiro profondo!
Vediamo il lato positivo.
Io saprò lo stesso se l'incantesimo funziona. Se c'è una corredia tra betti,
allora...
Bene, credo che con questo abbiamo finito, Tony.
Sì. Sì, perché H2O, l'acqua, quando la combiniamo con... con
cosa la combiniamo? Cosa?
Non lo so, mi si è rotto l'hard disk.
Il mio sembra una frittata di neuroni con formaggio fuso. E Guillermo?
Ma la cosa peggiore, veramente peggiore, quella che mi ha fatto sentire una... È
che gliel'ho gridato davanti a tutta la scuola, ma proprio davanti a tutti.
Oh, mamma, mi sento così male.
Mi sento come una caricatura con la faccia da idiota e un cartello con
scritto canaglia di prima classe.
Tesoro, la verità è che non ho capito niente.
Perché hai dato della strega a Graci? Te l'ho detto, sono accadute delle cose
molto strane.
Mi sembrava di avere la testa dentro un sacco di fiocchi di lana. Era il mio
modello, il più venduto.
Non ha importanza, tesoro.
Mecha, ascoltami bene.
Tu mai, mai, mai, e dico mai, devi litigare con Gracie.
Perché me lo dici così, come se fosse un obbligo?
No, no. Perché dovrebbe essere un obbligo, tesoro? Niente affatto. Lo dico
solo perché tu sei così dolce, così gentile. Sei sempre stata sua amica da
quando è arrivata. E voi due vi capite così bene che sono sicura che potrete
diventare le migliori amiche del mondo.
Sì, lo so. Mi sono fatta trascinare da Matilda.
Hai buttato fuori il rospo.
Lo dicevo io che c'era dietro Matilda.
Adesso capisco perché voleva tanto essere tua amica.
E ricordatelo bene, alle ragazze piace sentirsi dire parole dolci e romantiche.
Perciò quando vai a parlare con Graci non dirle sta lontano da me o non ti
voglio più vedere. Toglitelo dalla testa. Smettila di scherzare, ho già
abbastanza problemi.
Certo, sì.
E adesso che ti guardo hai anche una brutta faccia.
Peccato che sia l'unica che ha in dotazione.
Che spiritoso.
Per lo meno io sapevo che il Francio è un elemento chimico e non un paese come
credevi tu.
Beh, lo so, Daniel. Era solo uno scherzo.
Lo so, lo so. Scusami. Il fatto è che sono molto nervoso. Non ho fatto che
pensare a quello che dirò a Graci, però sono ancora indeciso.
Sentiamo. Che cosa le dirai?
Non lo so.
Quello che è sicuro è che le dirò che non voglio andare con lei alla festa.
Vediamo se così riuscirò a dirle che voglio andarci con lei.
Esatto, Daniel!
È così che devi fare! Devi dirle che deve sparire, che deve andare lontano,
molto lontano da qui!
Ragazzi, come state?
Siamo freschi e riposati. Ah, bene.
Che cosa fa Melanie con i vostri zaini?
Niente, è che loro sono dei prepotenti.
Volevi portarli tu?
Eh, no. No, no, no.
Così non va affatto bene.
Melanie, vieni, ti aiuto io.
Grazie, grazie. Il fatto è che ieri sera è successa una cosa molto strana. Sì,
molto strana.
Che cosa è successo? Beh, Roberto ha chiesto un'iguana ed è apparsa sul
serio. Ed era proprio vera.
Credo che Roberto sia uno stregone.
No, Melanie, gli stregoni non esistono. Invece sì, esistono. E non scherzate su
queste cose, ok?
Grazie.
Vorrei parlare con te.
Mi accompagni?
Ho preparato la lista.
E credo di avere un'ottima squadra per la staffetta.
Che cosa c'è, Cussy?
Cosa guardi? Niente.
Niente?
Niente. Stai guardando Daniel che parla con Graci? Sì, sì, esattamente.
Spero che le dica che non le piace e che non vuole vederla tutti i giorni. Già,
proprio come me.
Ah, sì?
Ah, beh, pensa che anch'io non voglio vederti mai più?
Ah, no?
Sul serio?
Ci vediamo dopo le lezioni? Come sempre.
Ciao.
Grazie, non ti voglio più vedere.
Grazie, ci possiamo vedere.
Funziona.
Allora, cosa mi volevi dire?
Io volevo dirti che... Che cosa?
Ecco, si tratta... si tratta della festa di venerdì, sì.
E allora?
Spezzerò l'incantesimo che ti hanno fatto, Daniela.
Io... io... Grazie.
Tu mi piaci.
Funziona.
Di cosa stai parlando?
Grazie.
Non voglio che tu venga con me alla festa. Ci voglio andare con Matilda.
È così bello sentirmi così Corro il rio, penso a te
Se non mi vuoi, sei il mio pianto Ho voglia di continuare
E se sei così, faccio ciò che sento per te Baila, gracchi, dolce,
gracchi Canta, gracchi, taglia, salta, gracchi Che la magia può vedere Lo che
qui ti aspetterà
SIGUE LA MARIA DE' ALCI SIGUE EL ECHISO DE' ALCI LA VIDA ES
MARAVIGLIOSA E MAGICA LO CHE TU CHIERASI SE LA SE REALIDAD QUIERO
BAILAR SIN ESPERAR A TU LADO ENAMORADA LO VOY A LOGRAR
PUEDO VOLAR JUNTOS TRIUNFAR EN MIS ENREDORS TE PODIRAN
SOLFENDER
E se chi come tu la viene va a comprendere, la musica non
suona e fiembra. Se vai un po' a ti, mi corso un po' a
te.
Siento mariposas en mi estomalo, bailar ghiacci, dulce ghiacci, donar
ghiacci, bagnassar ghiacci, che la mafia perde, vuoi un po' più di aspettare.
SIGA LA MAGIA GRATCHI, SIGA IL RECISO GRATCHI, LA VIDA E'
MARAVIGLIOSA E MAGICALA, TUTTO CHE TU CHIERASSE NA SERGALIDA.
BAILA GRATCHI, DULCE GRATCHI, CANDA GRATCHI, TAGHESA GRATCHI, CHE LA MAGIA
PUEDE, LO CHE VITAS TENDRAS.
SIGA LA MAGIA GRATCHI, SIGA IL RECISO GRATCHI.
La vita è meravigliosa e magica, lo che tu chiedi sarà la realtà.
Baila, craccia, dolce, craccia, canta, craccia, canta, craccia, che la magia
può, che la magia può, che la
magia
può.
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