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Pronto, casa Kawajiri.
Cosa? No, ha sbagliato numero.
Hai fatto un ottimo lavoro, Hayato.
Sei stato bravo, sei riuscito a proteggermi…
da quel fastidioso impiccione di Rohan.
Glielo ripeto, ha sbagliato numero. Arrivederci.
-Non ho capito chi era. -Bene, sono le otto.
È arrivata l'ora di cominciare la giornata e andare al lavoro.
Per far felice la mia bella famiglia.
Però prima mi piacerebbe avere un bacio da mia moglie.
Eh?
Oh!
Oh!
No!
Che cosa hai combinato? Hai rotto il mio prezioso set da tè!
Avresti dovuto stare più attento!
Vuoi dirmi che ti passa per la testa in questi giorni?
-Parlo e neanche mi rispondi. Che cos'hai? -Oh!
Oh…
Cazzo, quello lì non è un essere umano.
Non posso rivelarlo; se lo dicessi a qualcuno…
lo ucciderei e il tempo tornerebbe indietro.
Però mi sembra evidente che se lo lascio fare, magari non sarà oggi…
ma prima o poi ucciderà anche me e mia madre.
Certo, Rohan e Kira non sono gli unici… ad avere quei poteri.
Devo provare a salvare Kishibe Rohan.
La sola speranza che ho per sconfiggere Kira…
è trovare qualcuno che abbia dei poteri come Kishibe Rohan.
Mh…
Eccolo, è lì. È Rohan.
Se vado a parlargli Kira lo farà esplodere.
E domani si ripeterà di nuovo la stessa giornata.
Devo trovare il modo di dire a Rohan di Kira senza avvicinarlo.
Devo prendere in mano il mio destino.
-SPLIT -Ehi ma che succede?
Questa… è l'abilità che ha usato
Rohan su di me ieri!
Ma sono stato molto attento a nascondermi. Sono sicuro che Rohan non mi abbia visto.
Se un determinato evento si è già verificato
non ne cambierai la sorte,
Hayato.
16 LUGLIO (VENERDÌ) 08.27
Accidenti… il meteo stamattina ha detto
che non avrebbe piovuto.
Probabilmente pensi di essere stato tu a rompere la teiera con una qualche abilità.
Ma non è così.
La teiera di tua madre era caduta ieri quindi era destinata a rompersi ancora.
Te l'assicuro, Hayato.
Il destino non si può mai cambiare.
Quindi se qualcuno ti ha letto come un libro ieri… succederà anche oggi.
Ecco perché Deadly Queen Bites The Dust è invincibile.
Il tempo può andare avanti solo se la mia identità non viene rivelata.
Adesso voglio proprio godermi con te la scena dell'esplosione di Rohan e dopo
andrò felicemente al lavoro.
Non posso permettere che Rohan muoia.
Devo pensare subito a un modo per salvarlo!
Mh. Kishibe Rohan, eccolo là.
Guardalo. Quasi mi dispiace.
Non ha la più pallida idea del perché sta morendo e come.
Scommetto che sta pensando "Oh, no, non potrò più disegnare manga."
No!
No! Rohan!
Rohan! Ti prego, no!
Hayato,
adesso che non c'è più traccia del tuo incontro con Rohan…
il tempo può ricominciare a scorrere normalmente.
Quindi se disattivassi Bites The Dust,
la morte di Rohan diventerebbe un fatto certo e non potrebbe ripetersi più.
Ma per ora non ho intenzione di farlo.
Mi aspetto che prima o poi i suoi amici si facciano vedere.
E grazie al tuo aiuto potrò sbarazzarmi di tutti quanti in una volta sola.
Sei una mina vagante.
Comunque… tu puoi stare tranquillo perché Bites
The Dust a te non farà alcun male.
Puoi vivere la tua vita come un normale ragazzino.
Ora papà va a prendere il treno. Cerca di concentrarti a scuola.
È colpa mia.
Se non avesse incontrato me…
Rohan è stato ucciso… perché ha incontrato me.
Basta. Non c'è modo di sconfiggerlo. Perché non posso fare nulla?
Scusami, posso chiederti una cosa?
Per caso sai dirmi che ora è?
Il mio orologio deve avere qualcosa che non va.
Ehi, ragazzo, mi hai sentito?
Oh
Sono le otto e trentatré esatte.
Ma… lo sai? Mi sembra di averti già visto. Hai un viso familiare.
Tu non hai la mia stessa impressione?
No.
Va bene. Mi sto sbagliando. Beh, scusa, se ti ho messo a disagio.
Le otto e trentatré hai detto? Grazie.
Signor Jotaro!
Sono già le otto e trenta passate. Mi sembra un po' strano.
Dove si sarà cacciato il signor Rohan?
Loro… sono gli amici di Kishibe Rohan. Dovevano trovarsi qui.
Ha lasciato la portiera aperta e le chiavi ancora nel quadro.
Che anche queste persone… abbiano dei poteri come lui?
E dovevano incontrarsi per indagare su Kira Yoshikage.
Questo non è da Rohan, qualcosa non torna.
Oh, no!
Sono nei guai! Se si accorgono che sono il ragazzo nella foto… vorranno farmi
delle domande su mio padre.
Sì, signor Jotaro, anche a me sembra l'orecchino di Rohan. Ma dove sarà?
Ehm, scusatemi.
Sono un po' in ritardo, ma non riuscivo a svegliarmi stamattina.
Ehi, ragazzino, non so perché ma mi sembra di conoscerti.
Dove ti ho già visto?
-Ecco Josuke e Okuyasu. -Ehi, Koichi.
Koichi, Jotaro, buongiorno. Come va? Tutto bene?
Mi sembra manchi Rohan, ma vedo la sua macchina. C'è qualche problema?
-No! Ce ne sono altri due. -Quando Kira ha detto che si sarebbero
-fatti vedere i suoi amici… parlava di -queste persone.
Altrimenti come facciamo a sapere dove abita il ragazzo?
Ci serve Rohan.
Scusa. Non mi ero reso conto di averlo ancora io.
Tieni. Il tuo cappello.
Sì. Grazie mille.
Eppure quel profilo io…
sì, me lo ricordo. Io l'ho già visto da qualche parte.
Ma dove sarà stato? Come fa a essermi così familiare?
Ehi Koichi, guarda il nome sullo zaino!
Kawajiri Hayato?
Che cosa?
No! Hanno capito!
7:31 SVEGLIA / 7: 55 COMINCIANO LE PREVISIONI DEL TEMPO / 8:
27 UN FULMINE COLPISCE IL CARTELLONE DELLA PEPSI / 8:30 ROHAN ESPLODE E MUORE
16 LUGLIO (VENERDÌ) 08:34
Kawajiri Hayato.
Come sei capitato qui?
È una coincidenza?
O… ha qualcosa a che fare con la scomparsa di Rohan?
Non possono farmi domande. Basterebbe una sola domanda su mio padre,
una sola e salterebbero in aria, all'istante!
No… vi prego. Non chiedetemi niente.
Se anche tutti voi moriste nessuno potrebbe mai sconfiggerlo.
Forse è meglio mentire.
Devo impedire che uccida anche loro, a qualsiasi costo.
Devo farti una domanda su questa foto.
Stavi filmando qualcosa. Dimmi, era forse tuo padre che tenevi d'occhio?
Dimmi perché. Perché stavi…
Ah! Sto sanguinando!
Devo correre a scuola, così potranno aiutarmi in infermeria.
-Scusatemi tanto, devo andare. -Aspetta.
Ti sta sanguinando il naso? Fammi vedere.
Girati. Coraggio.
-Scusate, ora posso andare? -Non serve correre in infermeria.
Il naso non ti sanguina più.
-Oh! -Io mi chiamo Higashikata Josuke.
Lui è un mio parente, Kujo Jotaro.
Quello brutto e strano è Nijimura Okuyasu.
Quello con la faccia simpatica è Hirose Koichi.
Non sei ancora in ritardo. Vai alla scuola elementare Budogaoka, no?
Dobbiamo farti delle domande.
Riguardano questa foto.
Non c'è niente di strano, non devi avere paura.
Ma… qualcosa di strano c'è. Non chiedetemi niente.
Niente domande!
La persona che stavi filmando…
-No, basta! -è tuo padre?
Non dirlo, per favore!
È inutile.
La mia reazione… scatenerà altre domande.
Ehi, perchè non vuoi parlare con noi?
Come pensavo.
C'è qualcosa che non ci puoi dire?
Non si fermeranno.
È qualcosa che ha a che fare con tuo padre?
Morirete!
Sì… esploderete tutti!
Perché non vuoi parlare?
E non abbiamo ancora detto nulla.
Non ha nemmeno finito di sentire la domanda.
Un momento.
Non vorrei che abbia reagito così perché il solo fargli domande lo mette in
-pericolo. -Morirete. Esploderete.
Merda.
Sì, è così.
Però, forse se muoio io posso evitare che muoia qualcun altro!
Se muoio non farò più del male a nessuno.
Se mi tolgo la vita questi uomini… potranno sconfiggere Kira
e mia madre sarà salva.
Noi dobbiamo sapere di Kira Yoshikage.
Perciò facciamolo parlare e basta.
Aspetta, Josuke. C'è qualcosa che non va.
Non mi piace. È piegato in due.
No non posso pugnalarmi!
Non so perché, è come se le mie mani fossero bloccate!
Ma quello è…
Quello Stand è…
Una volta che l'hai visto non lo puoi dimenticare!
È Deadly Queen!
BAM
Per la precisione, sono la terza bomba di Deadly Queen,
Bites The Dust.
Potete anche attaccarmi… ma purtroppo per voi è
tardi per distuggermi. Mi avete visto, e sono entrato nei vostri occhi.
Posso insinuarmi in più persone… in un solo istante.
Mi dispiace ma avete scoperto la mia identità.
Ah, bene. Allora sei già sveglio.
Sono felice che tu abbia deciso di rispondermi stavolta…
ma non c'è bisogno di urlare così.
La colazione è pronta. Vieni.
Oh!
Non ce l'ho fatta. Non l'ho fermato… e li ha uccisi tutti e quattro.
È tutto inutile. Qualunque cosa faccia per fermarlo…
non impedirà questa strage. Tra poco, si ripeterà quello che ho vissuto.
Purtroppo ho fallito. A pensarci,
la mia morte non fa comodo a Bites The Dust, quindi
cercherà sempre di proteggermi. È troppo forte.
Kira Yoshikage è un orribile mostro.
A meno che non muoia lui…
o che non succeda qualcos'altro che fermi almeno Bites The Dust,
quei quattro uomini… sono destinati a morire.
Oh!
Kira dev'essere ucciso… oppure bisogna rimuovere
il suo Bites The Dust.
Non avrei mai immaginato… di dover togliere la vita a qualcuno,
mi sembra impossibile anche solo pensarlo.
Non ho la più pallida idea di come potrei fare.
Come può un ragazzino di undici anni uccidere un mostro?
Ma forse un modo c'è.
C'è una sola possibilità… grazie alla quale un ragazzino…
può uccidere quell'essere.
(VO La mia speranza… è in una stanza buia, aspetta silenziosamente il suo momento,
come un'arma abbandonata.
Per la prima volta nella mia vita… prego…
con tutta l'intensità di cui è capace il mio cuore.
Ti prego, Dio se davvero esisti…
permettermi di uccidere quel demonio. Oggi.
Ecco qua.
La pianta-gatto prende vita alla luce del sole, è allora che si attiva.
Il suo potere è sparare bolle d'aria.
Basta… un minimo, debole raggio di sole per animarla.
Ecco che farò.
Sfrutterò questo suo potere e attaccherò da vicino Kira con una scarica di bolle.
Deve essere vicino. Quindi… dove e quando posso farlo?
Non in casa, e nemmeno nei dintorni. C'è la mamma qui.
È vero, il cappello! Ogni mattina viene a mettermi il cappello.
E si avvicina. Giusto!
Quando mi mette il cappello
mi si avvicina… moltissimo.
(VO È allora che devo agire.
Oh cavolo. Non mi direte che siamo già in onda.
Ora le previsoni, la giornata di oggi si
prospetta soleggiata.
Papà dice che vuole un'altra tazza di tè prima di andare al lavoro.
Mh?
Sì? Chi parla?
No, ha sbagliato numero. Non è casa Sakurai, mi dispiace.
Tesoro… il tuo tè. Ecco, è pronto. Coraggio, vieni. O si raffredderà.
Grazie, mia cara. Che bella giornata oggi. Va bene,
ho tempo per un'altra tazza di té prima di dover andare.
Stando a quanto mi ha detto… il destino non si può cambiare.
Quindi se un oggetto si è rotto…
continuerà a rompersi nonostante si provi a evitarlo.
L'ha detto lui stesso.
Il mio prezioso set da tè.
Te lo sei meritato!
Ciao mammina. Vado a scuola, a dopo.
Ti sarò sempre vicino. Mamma, farò di tutto per proteggerti.
Questa sì che è bella. È da tanto che non aveva…
uno slancio simile verso di me.
Però di certo non mi dispiace… che a volte sia così dolce.
Oh… tu va' pure, adesso pulisco, non preoccuparti.
Non è successo niente, può capitare.
L'importante è che tu
-non ti sia ustionato. -Un po'. Ma sto bene.
Perché non arriva?
Ma che succede? Perché non si fa vedere?
Qualcosa non va. Le altre volte a quest'ora, era già qui.
Accidenti… il meteo stamattina ha detto che non avrebbe piovuto.
-Oh no, sta cominciando a piovere. -Forse è cambiato qualcosa perché io
stamattina… sono uscito prima di lui.
Strano. Non può essere così.
Quando viene a mettermi il cappello di solito mi si avvicina da dietro,
io non me ne accorgo mai.
Il fulmine ha colpito il cartellone della pubblicità!
Calma… calma. Restano ancora due minuti.
Due minuti prima che Kishibe Rohan vada in pezzi. Il destino non si può cambiare.
Ora devo crederci.
È lì. Dietro quell'albero. È lì, si è nascosto!
Oggi è una magnifica giornata.
Anche se Hayato si è comportato in modo strano prima. Non capisco.
Ma sento che qualcosa non va.
Mi sembra che questa giornata si sia ripetuta altre volte.
Probabilmente tre o forse anche quattro volte.
Temo che abbia capito qualcosa. Accidenti.
Non mi resta molto tempo. Perciò devo provare ad
attaccarlo da lontano.
No, non può essere. Non può aver capito che
nascondo la pianta-gatto. Possibile che non si avvicini
per questa ragione?
No, è comunque troppo vicino, non rischierebbe. Credo…
di avere una sola possibilità di colpirlo e non posso assolutamente rischiare
di fallire.
Non devo fallire. Perché Rohan morirebbe. E così anche gli altri quattro più tardi.
Kira Yoshikage attiverebbe il suo Bites The Dust.
-E in quel caso… vincerebbe ancora! -Non c'è più tempo. Andiamo…
perché non fa un passo a sinistra?
Se si spostasse un po', se si allontanasse da quell'albero…
sarebbe facile colpirlo!
-Che cosa? Si-si è nascosto ancora di più! -Stamattina Hayato aveva negli
occhi una scintilla di determinazione.
È lo sguardo l'ho già visto in quell'odioso Koichi…
e in quell'irritante bastardo di Josuke. Io, Kira Yoshikage,
sento il mio istinto e mi dice di stare allerta.
Certo… non è che Hayato mi possa veramente fare del male.
Oh, è finita!
Non appena scatteranno le otto e ventinove…
Kishibe Rohan salterà in aria un'altra volta.
Quel ragazzino ha paura. Quegli occhi…
La determinazione che ho visto prima è svanita.
Sembrano gli occhi atterriti di un topo che sta affogando nel letame.
Quello è lo sguardo di un agnellino.
Si sta avvicinando!
Ti ho portato il cappello. L'hai dimenticato Hayato.
Se esisti Dio… ti ringrazio. Ti sono davvero grato…
per averlo spinto a uscire… dall'ombra di quell'albero.
-Sono pronto ad affrontarlo. -Prendi questo… Kira Yoshikage!
Che cosa?
Ce l'ho fatta!
-L'ho colpito! Sì, ce l'ho fatta! -Kawajiri Hayato non si vede.
Forse ha fatto una strada diversa per andare a scuola.
Ti ho fermato, brutto pazzoide!
-Ma… -Ma-? No!
Che cosa?
-Negli ultimi giorni… -Non può essere!
Le unghie mi crescono molto velocemente. Temevo fosse segno…
che non dovevo aspettarmi niente di buono in questo periodo.
Ma ho questo in tasca.
Da ieri sera ho la sensazione che la fortuna
sia tornata a girare dalla mia parte.
Ricordi… quando il set da té di tua
madre stamattina si è rotto? Mi è caduto un po' di té bollente
sulla mano e mi sono bruciato.
A quel punto mi sono tolto l'orologio e l'ho messo nel taschino.
Quindi direi che la mia fortuna è tornata.
Se il té non mi si fosse versato sulla mano questa mattina allora…
Non ci credo. Non può essere.
-È colpa mia. -Non… non ce l'ho fatta.
No, non c'è tempo. È finita!
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