Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Dutch
English
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
French
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Brazil)
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
Lo sapevo che non ti sarebbe successo niente di male. Il mio bellissimo Dani,
sei tornato qui sano e salvo. Oh Dani, tu non sai quanto ero preoccupata e
quanto ho pregato. Matilda, Matilda, tra noi è rimasto qualcosa in sospeso.
Inoltre non credo molto al fatto che tu abbia sofferto. Perché quando eravamo al
porto, mi ricordo perfettamente che mi hai augurato di affogare.
Semplicemente perché ho chiesto a Graci di fare un giro con me in barca.
Mi sembra che sia arrivato il momento che io sparisca da questa stanza. Però,
Daniel, non era mia intenzione. Tu non hai mai intenzione di niente, ma alla
fine fai sempre quello che vuoi, Matilda. E se Gracie fosse venuta con me
in barca, come avrei fatto a salvare me e lei?
Che stai dicendo?
Gracie non è salita sulla barca?
Non stavate insieme soli? Voi due?
No, grazie a te lei è rimasta al porto.
Ecco, Dani, tu devi capire che io ero molto gelosa.
Mi sono sentita impazzire quando ho sentito che andavate insieme in barca.
Matilda, Matilda, la gelosia è una cosa, ma desiderare che io affoghi è la cosa
più brutta che abbia mai sentito.
Amore mio, come puoi credere una cosa del genere?
Ecco, l'ho detto in un momento di rabbia, non lo pensavo davvero, è stato
impulsivo, ma come puoi credere che io sia capace di volere che tu...
Affoghi? Impossibile, Daniel!
Donny, tu sei il mio ragazzo e io ti adoro!
Matilda, stavolta hai esagerato. Tra noi due è finita.
Ti
rendi
conto? Ti immagini che bello se accadesse sul sello?
Matilda sarebbe meno popolare della direttrice!
Sarebbe geniale!
Certo, sì, però non è così!
Mecha, ho fatto un sogno bellissimo!
Però, come ho scritto nel mio blog, non bisogna mai, mai e poi mai perdere la
speranza!
Bene, si è fatto tardi, Mecha! Ci vediamo domani a scuola, vero? Certo!
Grazie! Ma allora sei viva!
Ciao, Guillermo! Ciao e addio!
Che vuol dire?
Niente, sono cose nostre. Non farci caso.
Entra. Grazie.
Prego.
Vuoi qualcosa da bere? No, no, no.
No? Ah, ok.
Certo che è bello vederti.
Ero molto preoccupato, sai.
Sì, sì.
Lo so, la cosa buffa è che io non mi sono affatto persa in mare.
Come?
E Daniel non era con te?
No. No, no, no, no, no. Sono rimasta sola tutto il tempo.
Io non capisco perché la gente pensa che io e lui fossimo insieme, non lo so.
Vale. Quindi, come ti sei... Qualcuno dice che...
Beh, non importa. No, no, non importa.
No. No, no, no, no.
Che... Che cosa hai detto?
Sì, sì, sì, sì, sì, sì.
Hai capito benissimo. La nostra storia finisce qui, Mati.
Ma... Ma questo non è possibile, Daniel!
Nessuno mi ha mai lasciata, cioè... Io sono... Sono Matilda! E tutti i ragazzi
vorrebbero stare con me!
Perfetto, così avrai la possibilità di scegliere qualcun altro, perché io non
voglio più stare con te! Sei davvero sicuro di quello che dici? Ma è stato
così sicuro? La nostra storia è giunta al termine!
Ehi là!
Boh!
Tutto a posto? No!
Dici a me? Sì, a te! No, no! No, cioè, sì, sì!
È che avrei una domanda da farti. Per questo sono qui.
Beh, volevo anche salutarti, certo.
Insomma, hai capito? Sì, sì, sì, parla, ti ascolto.
Posso sedermi? Sì, sì, sì, certo.
Grazie.
Grazie. Sì?
A me e a Daniel hai mandato lo stesso messaggio.
Per più... È per via di grazie, vero? È per molte ragioni. Dimmene.
Posso cambiare?
Ma tu non puoi lasciarmi in questo modo. Lo hai detto tante volte, Matilda, ma
non sei mai cambiato. No, no, no, stavolta è vero, amore mio. Dico sul
serio. Certo, io me ne vado.
Tu non puoi farmi questo.
Te ne pentirai presto, Daniele Schivell.
Adesso scoprirai com'è fatta la vera Matilda.
E di cosa sono capaci.
E che messaggio?
Quale? Scusa. Graci, io ho capito come stanno le cose con Daniel.
Puoi smettere di mentire.
Graci, Graci, Graci! Ho sentito dire in
giro che vi siete preoccupati parecchio. No, Graci, neanche tanto, neanche tanto.
Sapevamo che non c'era nulla da temere.
E poi io non mi preoccupo mai.
D'accordo.
A dir la verità mi sono sentita proprio una gran sciocca.
Guillermo! Io non lo sapevo che ti avrei trovato qui!
Sì! Sono venuto a vedere come stava Graci. Non mi devi spiegare niente,
vieni!
Andiamo! Sì!
54 e 47.
Oracolo, lasciami in pace che sto lavorando.
Ho delle novità, ma se non ti interessano. Sì, mi interessano, ma non
mentre lavoro. E va bene, dimmi. Che c'è?
Hai trovato un nuovo canale televisivo per vedere il film?
O vuoi suggerirmi un modo per guardarli sul cellulare? Sì, ho indovinato. Il
mondo moderno mi... affascina, però no, ma se fai l'antipatica non ti racconto
nulla. D'accordo, dimmi. Ma come così presto? Prima di quanto pensassimo.
Oracolo, dimmi allora che devo fare.
Se domani non vengono a scuola il piano di Tori salterà.
Salve, secchione.
Io credo che l'abbiano fatto di proposito, sono spariti per troppo
tempo. Sono d'accordo. Grazie, non doveva farlo.
Anche perché Daniela ha una fidanzata. Ti immagini se lasciasse Matilda
impazzire di gioia?
Secondo me devi avergli fatto una specie di incantesimo, altrimenti non si
spiega. Permesso?
Se state parlando male di Matilda, meglio che la smettiate, altrimenti le
riferirò tutto.
Che paura, mamma mia! E poi, e poi, Mati cosa farebbe? Niente!
Ragazzi miei, ho una grande notizia da darvi. Pare che abbiano visto insieme
Daniel e Graci. Lo sapevo, lo sapevo. E Graci adesso è a casa, sta bene.
Mi sembra di capire che la cosa ti interessi parecchio.
Ti piace Graci?
Non fa per te.
Bene, io me ne vado. Oh, non mi dire che stai scappando per andare a provare la
tua adorata Graci. Io fossi in te non lo farei.
Perché no?
Beh, perché Graci sta con...
Insomma, è passata l'intera giornata nascosta con Daniele e ora se la spassa
con Guillermo non ho parole.
Guillermo non piace affatto Graci. La verità è che Graci lo sta circuendo.
Graci non circuisce proprio nessuno. E ora lasciatemi andare.
No, no, la verità è molto meno interessante.
Ero così stanca che mi sono addormentata.
Mi succede la stessa cosa durante l'ora di matematica. Su, mangiate.
Ragazzi, ragazzi, sta venendo quella strega di Matilda.
Me ne sono andato perché non volevo sentire i soliti capricci e i soliti
strili di Matilda.
Raccontami, com'è andata a finire stavolta? Beh, è andata che le ho detto
la verità. E la verità è che non voglio stare con lei. E le ho detto che tra noi
era tutto finito. Ma come?
E lei che ha fatto? Avrà detto qualcosa, no? Ha pianto, ha urlato?
Ma certo che l'ho fatto, Cema, la conosci. Come al solito mi ha chiesto di
perdonarla, di cercare di capire, ma le ho ripetuto che stavolta è davvero
finita.
Bisogna vedere per quanto tempo resisterai. La mia è una decisione
definitiva, Cema, e gliel'ho detto chiaramente. No, no, no, ho capito.
Però il problema è che per Matilda tutto deve filare come dice lei.
Sai una cosa, Cema, prima di andarsene mi ha detto che me ne farà pentire.
Tu dici che era una minaccia?
Povero cugino! A dire la verità non me ne importa molto. Il mio pensiero adesso
è per Gracie. E questo cosa significa?
Non mi dire che adesso vuoi metterti con lei? Come prima cosa le voglio dire che
ho lasciato Matilda.
Noi non possiamo permettere che tu venga insultata, Gracie.
Non possiamo fare altrimenti, dobbiamo difenderti! E per qualsiasi cosa abbiamo
anche Guillermo qui fuori che potrebbe... Ragazzi, ragazzi, state
calmi, io so difendermi da sola! Nel caso fosse necessario però chiederò
aiuto! Ciao Graci!
Ciao Matilda!
Sono venuta perché devo parlarti! Da sola!
Forza!
Ragazzi, andate di là un momento solo!
Ma Graci, pensaci bene!
Venite!
Ragazzi, è tutto sotto controllo. Non dovete preoccuparvi, ok?
Aspettatemi fuori. D'accordo? Va bene.
Allora, noi ci mettiamo qui fuori, ma non ci muoveremo di lì.
Capito? Ciao!
Se succede qualcosa, grazie.
Bene. Come volevi. Siamo rimaste da sole. Di cosa volevi parlarmi?
Lo sai bene.
Matilda, cerchiamo almeno di non perdere troppo tempo.
Sarai venuta per dirmi che non vuoi che parli con Daniel, che sei gelosa... No,
no, no, Gracinon, no. Non sono qui per rimproverarti di nulla. Al contrario,
vengo a chiederti perdono.
Matilda, Matilda, questa è la seconda volta che me lo dici e ogni volta lo fai
soltanto perché vuoi usare me per cercare di fare pace con Daniel.
Ma non è assolutamente vero! Sento il bisogno di dirtelo solo per sentirmi
meno in colpa! Ti senti in colpa? E per cosa?
Per aver desiderato che affondasse la barca! In effetti poi si è sparita per
tutto il giorno!
Speravi che affogassi. Wow, wow.
Ma tanto non sarebbe potuto succedere. No, perché mi sono addormentata e ho
fatto anche un bel sogno. Per cui fossi in te non mi preoccuperei. Però Daniel
si è perso in mezzo al mare.
E allora cosa ci fai qui?
Vai a chiedere perdono a Daniel.
Oh, ma l'ho appena fatto.
E ora tutto è sistemato fra me e lui.
Mi ha detto che non ho motivo per essere gelosa di te. Ha detto che tu non
significhi niente per lui e che ama solamente me.
Matilda?
Non è questo quello che ti ho detto?
Trousse, bracciali... Cos'altro?
Riviste di moda, riviste, riviste... C'è di tutto tranne il libro, accidenti!
Matilda, tu non... Mamma, cosa ci fai qui?
È la stessa cosa che mi sto chiedendo anch'io.
Non l'ho.
Matilda, devi smetterla di dire bugie in continuazione. Io non ti ho mai detto
quelle cose.
Daniel, io non... Hai sentito quel che ho detto?
Cioè, volevo dire, che cosa hai sentito?
Perché io le stavo dicendo... Matilda, Matilda, tra me e te è finita.
Com'è finita?
Non ascoltarlo!
Dani, so bene quello che hai detto, ma pensavo fosse un momento di ira. Ed è
per questo che stavo raccontando a Gra... Ma tu che cosa ci fai qui?
Sono venuto per grazia.
Daniel, un'altra volta! Te l'ho già detto a casa tua, non ti conviene
scherzare con la sottoscritta.
Ed è l'ultima volta che ti avverto! Quante volte vuoi minacciarmi ancora,
Matilda? No, non è una minaccia, ma un avvertimento!
Tu non sai di che cosa sono capace?
Certo che so di cosa sei capace. È per questo che ti lascio. Non vorrei
disturbare, ma... La cosa non mi riguarderebbe.
Domani le lezioni iniziano molto presto, quindi... No! Ti riguarda invece, perché
è tutta colpa tu! Ah, pure?
Sì! E non costringermi a dire altre cose, Gracie.
Perché potrebbero non piacere.
Ragazzi, come mai siete già qui? Non eravate andati da Graci?
Sì, eravamo con lei.
Poi però è arrivato l'uragano Matilda e ci ha cacciati.
Voleva parlare da sola con Graci, di sicuro per insultarla, come fa sempre.
Spina di riccio storta, nocciolina smozzicata.
Daniele è il più bello del mondo e ama soltanto me. Ama solo me, ama solo me.
Tu pensi ancora che Matilda sia una strega?
Io non lo penso, lo so.
È una strega malvagia, proprio come quelle delle favole.
Beh, la verità è che sembra proprio una strega. Io spero solo che non faccia del
male a Graci, perché altrimenti... poi dovrà fare i conti con me.
Lo sai che se fai quella faccia, la strega sembri tu?
Bene, speriamo solo che Daniele e Graci risolvano i loro problemi. C'è, ma tu
non sai di cosa è capace Matilda.
Non lo so.
Su, basta, Matilda, basta!
Lasciami! Devo dirle in faccia quello che si merita per avermi rubato il
ragazzo! Strega!
Carciofa! Cavolo lesso!
Zucchina! Zuccaverge!
Carata!
Lasciami! Ma che cos'è questo baccano?
Professore, io le posso spiegare... Lo dico io, Matilda, è venuto a dirgli...
Silenzio!
Silenzio! Professore, posso... Basta, ho detto!
Cambiando l'ordine dei fattori, il prodotto non cambia. Ma se uno di questi
fattori ha costato ad altri...
Altri due fattori.
Provoca conflitto.
Beh, allora, il fattore che ha scatenato il conflitto se ne torna a casa. Papà,
papà, ma lui è venuto per parlare con me. Sì, no. Calmati, grazie. Daniel, per
favore, va a casa.
Per favore, Daniel.
Con permesso. Ciao, carciofa. No, no, no. Dani! Matilda, Matilda. Tu non te ne
andrai finché non avrete risolto il vostro problema.
Vieni qui, per favore, Matilda.
Grazie.
Dovete mettere fine a questa storia.
Ma chi è?
Lola?
Stavi forse frugando nella borsa di Matilda?
Mamma!
No, certo che no! Io stavo soltanto... Stavo cercando...
Cercavo i topi! Non li hai visti stamattina? Eh?
Non li hai visti, Ursula?
Topi, hai detto? Quali topi?
Sì, hanno invaso la casa, sono dappertutto, anche qui, anche qui, anche
qui! No, no, no, no!
Cazzo di mia!
No, non è così facile perché i topi sono capaci di nascondersi in qualsiasi
posto. Ursula, immagina se uno fosse nascosto nella borsa di Matilda. La
povera creatura va per infilare una mano e si ritrova un topo peloso che la morde
con i suoi denti.
Ma il fondo è soltanto un roditore, qual è il problema?
Il problema è che è un roditore, un topo, un topo! Se ne vedo uno me lo
prendo? No, sei pazza!
Io non permetterò che questi esseri disgustosi invadano la mia bella casa.
Lola, chiamala disintestazione.
Che bello vederti. Posso offrirti un caffè?
Ci sono anch'io. Sì, sì, ti ho vista. È che sono un poco distratta. Sei già
tornata, quindi?
Sì, sì, sì. Non sono affogata come qualcuno avrebbe voluto.
Sì, certo, è vero. Direi che hai un gran bel aspetto. Non sembri...
Non sembra affatto un naufrago. Per niente, direi. E com'è andata questa
avventura? Nessuna avventura, mamma. Graci non è mai salita in barca con
Daniel. Si è semplicemente addormentata sul molo. E mentre tutto il mondo si
preoccupava, lei stava russando come un trichetto. Graci si era rifugiata al
molo dopo che tu l'avevi insultata. Non è vero!
Sono felice che tu stia bene, Graci, e che non abbia avuto nessun incidente.
Sì, sì, per la verità io... Beh, come ho già detto a Matilda, mi sono
addormentata sul molo.
E il tuo papà?
Anche il tuo papà sta molto, molto bene.
E sapere che anche lui sta bene è un sollievo. A dire la verità non sto così
bene. Ho un problema da risolvere.
Tua figlia e mia figlia si scannano come cane e gatto.
Qual è il problema, Matilde Winky?
Mamma, non fingere. Sai perfettamente che da quando vive qui il suo unico
scopo è corteggiare Daniel per rovere. Sei una bugia.
Silenzio!
Ma vi rendete conto? Non potete litigare così per un ragazzo! No! Non è affatto
giusto! No!
Assolutamente no! Dobbiamo fare qualcosa, Ursula! Dobbiamo trovare una
soluzione! È nostra responsabilità in quanto genitori! Sì, sì!
In quanto genitori e in quanto amici, quali siamo?
Sì, mi è già venuta un'idea fantastica! No, non è necessario! Non ho intenzione
di continuare a permettere a qualcuno... Perché non organizziamo una bella cena
in segno di riconciliazione?
Tu?
Io?
E le nostre figlie? Perché non credo ci sia il tempo per organizzare una cena.
La riconciliazione tra Matilda e Graci deve avvenire ora. E non ci muoveremo da
qui finché non sarete diventate amiche. Intesi?
Non dobbiamo fare tardi a scuola.
Oggi ci sono i colloqui dei professori. Sì, si riuniscono per parlare di chi si
comporta male.
Deduco quindi che il cognome Schivelle risuonerà moltissimo in questa riunione,
vero? Ah, papino!
Roberto e io ci stiamo comportando molto bene.
Sono tre giorni che non veniamo chiamati in direzione.
È un nuovo record, meriteremmo un premio!
E tu, Chema, come vanno i tuoi studi?
Come procedono gli studi?
Bene, direi, più o meno.
Beh, a dire il vero, con la matematica non va troppo bene. Con la fisica, così
così. Ma con la letteratura è tutto ok.
E poi oggi ho un compito di chimica. E con la chimica come ti va? Bene, zio,
bene. In modo eccellente. Tranne che per i voti.
Mentre in materia di ragazza hai tutti i buoni voti, non è vero, Chema?
Buongiorno.
Tony, ciao.
Vuoi entrare?
Facevo colazione. Vuoi farmi compagnia?
Normalmente direi di no, ma se mi fai sentire... l'odore del pane tostato...
Sono contento che stai bene e che ti sei fatta una bella dormita. Sì, sì, sì.
Credo sia stato molto più emozionante dormire che perdermi da sola in mezzo al
mare.
Ciao, mamma.
Ah, buongiorno. Come siamo allegri stamattina. Buongiorno a tutti. Ho delle
ottime notizie.
Ho ricevuto conferma delle qualificazioni per le competizioni
giovanili di nuoto. Cosa?
Bravo!
Daniel! Daniel! Fantastico! Complimenti. Sono orgogliosa di te. Te l'avevo detto,
lavorando duro si ottengono i risultati. Sarò in gara per i 50 e per i 100 metri
in stile libero. Sul serio?
Non combatterti neanche, Guillermo. Sei proprio mio figlio, il figlio come il
padre. Ah, per favore, Riccardo, ma siamo alla piena e resti a casa.
Non so se mi entusiasma molto l'idea.
Beh, a me sì.
Navigare in un mare, infinito, senza cibo e senza poter tornare indietro.
Perfetto!
Soprattutto perché non ho avuto il tempo di studiare per il compito di oggi!
Sai, io non mi preoccuperei molto per questo!
Tony?
Cosa mi stai nascondendo?
Segreto! Segreto?
Lo scoprirai presto!
Bene, e allora dimmi, che giorno è? Devo chiedere un giorno di permesso per
venire? No, papà, non è un giorno solo, ed è fuori città. Ah.
Scusate, Daniel, quanto tempo dura questo campionato? Una settimana.
Uh, io vengo con te, una settimana di vacanze. Sì, sì, vengo sicuro.
Riccardo, Daniel avrà bisogno di soldi per stare fuori una settimana.
Sì, beh, certo.
Una settimana in albergo e poi il viaggio, eccetera, eccetera.
Qualcosa non va?
No, Daniel, no. Stavo solo pensando a dei dettagli. La verità è che non
potremo essere più felici.
D'accordo, sbrigatevi ora o farete tardi a scuola.
Forza!
Andiamo!
Grazie!
Aspetta! Aspetta un attimo! Cosa c'è? Hai qualcosa!
Che cosa? Non lo so, una cosa!
Una moneta!
Magia!
Wow! Tony! Ma tu sei un genio! Sì! Non conoscevo questo trucco, sai!
Anni e anni di pratica! Tu non conosci ancora tutti i miei poteri!
Grazie!
Tony? Sì, Tony ci accompagnerà fino a scuola.
Andiamo? Sì, andiamo.
Sono
stato
molto in pensiero per te, Gracie. E se fosse successo qualcosa di brutto?
Pensa a tuo padre.
Tuo padre sarà stato molto preoccupato per te. Ma certo, però ho imparato la
lezione. Mi raccomando a non spegnere il cellulare. E poi devi tornare ad essere
amica di Matilda come vuole tuo padre.
Sì, ma l'obbligo è anche il suo.
E comunque è lei quella che ha un problema con me. Io in realtà... Fai
molta attenzione a Matilda, Graci.
Meccia.
Meccia, vuoi vedere il trucco che mi ha insegnato Tony?
Sì.
Che cosa hai qui?
È un topo, forse, perché c'è un'invasione in casa di Matilda. Sì, me
c'è come potrebbe essere un topo.
Guarda, una moneta. E adesso diventano due monete.
Ecco perché non sentivo molto bene.
Caspiterina, questo sì che è un bel trucco, me lo devi insegnare.
Ehi, ragazzi, come state?
Che sono quei musi lunghi?
Sai, Gracie, è che mio padre non ha i soldi per pagare il viaggio di Daniel.
Quale viaggio?
Daniel deve partecipare ad un'importante gara di nuoto. Nostro padre non ci ha
detto nulla, ma l'abbiamo scoperto. Abbiamo bisogno di molti soldi perché
Daniel possa partire. E se facessimo una mega festa alla discourage? Per
raccogliere i soldi e organizzare il viaggio.
Io me ne vado, Pantere.
Mi sono dimenticato la cosa a casa e non chiedetemi cos'è perché non ho
intenzione di mentire. Ciao!
Mamma ti...
Ragazzi, ragazzi, non vorrei deludervi, però non credo che riuscirete a
raccogliere tutti i soldi anche facendo una super arci mega festa.
Mi è venuta un'idea.
Mamma!
Mamma!
Perché non ci sei mai quando ho bisogno di te?
Matilda!
Non so se te lo ricordi, ma una volta ti ho raccontato che nel nostro albero
genealogico ci sono molte donne aristocratiche.
Donne importanti, di alto lignaggio, anche una principessa se non sbaglio. E
stai sicura che nel...
antenati adesso, mamma, e ascoltami!
Questo è molto più importante!
Niente è più importante della buona educazione e dei buoni costumi!
Ma si tratta del mio cuore!
Ah, Matilda!
Il tuo cuore?
Ti fa male il cuore? Che ti succede? Cosa senti? Stai male?
Che cos'hai?
Stenditi! Che ti succede, amore?
Sento che se qualcuno non mi aiuta il mio cuore si spezzerà!
In mille pezzi.
Ai, Matilda.
Ti avverto che se questo è uno scherzo... No, no, no, no, mamma.
Nessuno scherzo. Ora sto parlando molto seriamente.
Se Daniel non ritorna con me, il mio cuore si spezzerà così.
Andando in frantumi.
Aiutami, mamma.
Aiutami a riconquistarlo.
Sei sicura che questo non sia un pretesto per poter iniziare un'altra
guerra contro Graci?
Mamma!
Non capisco come fai a difenderla tanto, perché?
Mi ha rubato il fidanzato, ho tradito la nostra amicizia e... Io potrei morire
senza Daniel.
Mamma, per favore, aiutami a riconquistarlo, te ne prego.
Ah, Matilda.
E va bene.
Che cosa vuoi che faccia?
Beh... Ho appena scoperto che Daniele è stato invitato a partecipare a una
competizione di nuoto molto importante.
Però il suo papà non ha abbastanza soldi per pagargli il viaggio.
E tu vorresti che lo pagassi io?
Vorrei solo che la tua catena di articoli sportivi fosse il suo sponsor
ufficiale nella competizione.
Cominci a capire? Non hai capito, te lo spiego io.
Mamma, la più grande passione di Daniele sono le gare di nuoto, giusto?
E se tu lo patrocinassi capirebbe quanto contano anche per me e non avrebbe
scelta, torneremo insieme!
Daniel sarà di nuovo il mio fidanzato!
Io lo capisco che queste competizioni portano via tanto denaro e so anche che
non ne abbiamo moltissimo, però devo trovare il modo di avere questi soldi.
Amore, non ti devi preoccupare per questo. Troveremo il modo di risolvere
la questione. Noi siamo così orgogliosi di te e vederti gareggiare è una grande
felicità. Sì, ascoltate, anche noi possiamo contribuire.
Io potrei trovare un lavoro dopo la scuola per raccogliere un po' di soldi.
Sì, ci troveremo un lavoro.
Sì, Daniel, ma certo, lo apprezzo. Ma che tipo di lavoro?
Beh, zio, non lo so. Potrei tagliare l'erba, per esempio. Sì, qualunque cosa.
Io potrei lavare le auto o riempire le buste al supermercato.
Ragazzi, sono felice di questo vostro entusiasmo, ma la verità è che come
prima cosa dobbiamo dare un'occhiata al bilancio e poi... poi si vedrà.
E ora siete in ritardo, andate.
Apro io.
Ciao, ciao!
Salve. E siamo qui perché mia madre ha qualcosa da dirmi.
Sì, sì, sì.
Noi abbiamo appena saputo che Daniel dovrà partecipare a una competizione
molto importante.
Sì, la competizione giovanile di nuoto. Già.
Sì, che però è fuori città. E sappiamo che ci sono alcuni problemi di
organizzazione. No, no, no, no, no. Qui non abbiamo nessun problema.
Cristina, mia madre vorrebbe aiutare Daniel.
Vero, mamma? Sì, sì. Sì, sì, non capita certo tutti i giorni l'opportunità di
sostenere dei giovani talenti nel nostro paese. Mi dica, signora, come potrebbe
aiutarmi? Beh, per esempio la mia catena di negozi sportivi Ursula Sport
Inc. Potrebbe anche diventare il tuo sponsor ufficiale.
Meno male che Gracia e Daniel sono ricomparsi.
Tutta la scuola non faceva altro che preoccuparsi di loro.
Sì, è vero. Un sacco di gente mi ha postato in bacheca la frase sono felice
per Gracia.
Sì, per fortuna non è stata una tragedia.
Io non conosco molto Gracia, ma mi sembra una ragazza molto dolce. E sono
proprio contenta che non le sia successo niente di male. E c'è anche da dire che
per tutta la scuola lei e Daniel rappresentano l'argomento del momento.
La coppia più chiacchierata.
I suoi negozi mi farebbero da sponsor, signora Ursula.
Beh, è chiaro che avere un giovane atleta così bello, così affascinante,
così popolare come te, Daniel, per l'immagine della mia società, è
certamente un'ottima occasione. Ma è anche vero che me lo ha chiesto la mia
Matilde Winky. E trattandosi di te, Daniel, beh, ecco, io non ho potuto dire
di no.
Non so come ringraziarla. Darei qualsiasi cosa per partecipare a questa
gara. Anche quello che non ho. Tu non dovrai pensare a niente, Dani. Vieni,
perché mia madre penserà a tutto.
E poi faremo le foto per i manifesti con la scritta Ursula Sport Inc.
Sostiene il grande nuotatore Daniel Schivel.
Che te ne pare?
Avete sentito, Pantere? La storia del momento è quella di Gracia e Daniel.
Prima la coppia più chiacchierata di tutta la scuola erano Matilda e Daniel.
E ora sono Daniel e quella antipatica di Gracia. E questo non piacerà a Matilda.
No, suppongo di no. Al contrario, quando lo saprà si arrabbierà tantissimo. Ed
essendo una strega, userà i suoi poteri.
E la sua vendetta sarà ancora più forte. E nessuno potrà fermarla.
Questo è il bozzetto della maglietta che ho disegnato al volo. Certo, è ancora da
rifinire. Bisognerebbe... Sì, va sistemato. Per questo non preoccuparti.
Leonardo può scannerizzarlo e modificarlo come volete.
Perfetto, sì!
Bene, dobbiamo tornare in classe.
Matcha, matcha, aspetta un attimo. Questi capelli che, ecco, ho disegnato
io, potreste fare anche questi come... Scannerizzarli. Sì, scanna, scanna.
Scannerizzarli. Beh, sì.
Il disegno è molto bello.
Si può fare. Sì, sì, sì. Sia i capelli che le magliette le venderemo per
aiutare un nostro caro amico perché possa pagare la gara di nuoto. Bene,
adesso calcoliamo il preventivo.
Beh, Ursula, davvero grazie mille. Le siamo molto grati per la sua offerta di
sponsorizzare Daniel.
Sì, Ursula, ha tutta la nostra gratitudine. Un gesto molto nobile da
parte sua.
No, no, no, no, no. Non preoccupatevi. Sapete bene qual è l'affetto che mi lega
al caro Daniel.
È davvero importante quello che ha deciso di fare per Daniel.
Vorremmo poter ricambiare.
Matilda, mi hai colto di sorpresa chiedendo a tua madre di farmi da
sponsor. Soprattutto dopo che ieri noi... Anche se tu non vuoi avere più
nulla a che fare con me, Daniel, io vorrò sempre stare al tuo fianco per
aiutarti. Perché io ti amo e non smetterò mai di amarti.
E anche se ho commesso degli errori...
Questo non cambia quello che provo per te.
Matilda, perdonami per quello che ti ho detto ieri. La verità è che sono stato
troppo duro.
Però non si può tornare indietro.
Tu hai voluto lasciarmi, Dani.
E io lo accetto.
Ormai è fatta.
Prima che inizi il lavoro dovreste darmi il 50% di anticipo. Cosa? Ma noi non
abbiamo un soldo.
Se vuoi giocare, devi pagare prima. Chi? Chi vuole giocare? Noi vogliamo soltanto
delle magliette.
Sì, ma per questo dovete pagare. Ragazzi, ragazzi, ascoltate. Noi
venderemo questi cappelli e queste magliette agli studenti della scuola. E
sono convinta che le venderemo proprio tutte. Perciò, se volete, stampate il
marchio del vostro negozio su questi cappelli e magliette. E naturalmente vi
daremo una percentuale. Così voi diventerete famosi in tutta la scuola.
Che ve ne pare? Sì? No? Sì?
Va bene ragazze, l'affare è concluso.
Ok,
l'operazione squalo ha inizio ora.
A me non piace questo nome.
Preferisco operazione campionato o qualcosa così. No, no, no, no.
Meglio qualcosa di più affascinante, come realizza un sogno. No, no, no, no,
no, no, no.
È una mia idea.
Perciò si chiamerà...
Aiuta anche tu lo squalo a partecipare al campionato giovanile.
No, no, non è molto originale, no. No.
E perché non uniamo le nostre tre idee e non la chiamiamo cooperazione aiuta lo
squalo a realizzare il sogno del campionato?
Eccolo! Ok, e ora dobbiamo solo organizzare la grande festa Radisco Rush
per raccogliere i fondi e darli a... Daniel!
Dobbiamo far correre la voce per tutta la scuola, ok?
Tutto il mondo deve venire alla festa. E Guillermo alla fine dovrà per forza
dichiararsi. Sono così sfortunata che ogni volta che sta per farlo succede
sempre qualcosa.
Perfetto. Più gente verrà alla festa, più... Sì, sì, mi piace l'idea.
Se un giorno scoprirai ciò che dice il mio cuore
Per
ricordare senza simulare
tutto ciò che sono, non posso più Per ricordare senza simulare tutto ciò che
sono, non posso più
Sì! I vostri disegni sono realtà!
E questo grazie al digitale.
Dobbiamo imparare anche noi a fare questa magia.
Vai, vai, vai!
Adesso stamperemo un paio di campioni che saranno pronti nel pomeriggio.
Hai detto un paio? Cioè due? Due campioni? No, no, no. Abbiamo bisogno di
molte più magliette per oggi. Cosa?
Ci stai chiedendo una magia? Come minimo noi abbiamo bisogno di due settimane per
stamparvele tutte quante.
Cosa? Due settimane. Due settimane. Due settimane.
si, si, si
SIGUE LA MAGIA GRATCHI, SIGUE EL ESCHISO GRATCHI, LA VIDA
ES MARAVIGLIOSA Y MAGICA, LO CHE TU QUIERAS SE LA SE REALIDAD.
Sì sì sì
Sì.
Grazie.
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.