All language subtitles for à-la-recherche-du-plaisir-1972

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Original subtitles

Buongiorno, sono Greta Franklin.

Le ha scritto di me l'editore Stafford, di Londra.

Ah, certo, lei è la nuova segretaria, l'aspettavamo. Il signor Stuart è in

viaggio, tornerà domani, ma venga, la sua stanza è pronta.

Grazie.

Che cos'è la scimmia per l'uomo?

Una derisione, una dolorosa vergogna.

E che cos'è l'uomo per il super uomo?

Una derisione, una dolorosa vergogna.

Lei è d'accordo con Nietzsche?

Poggiò il libro e la guardò negli occhi.

Poi proseguì.

Perché mi guarda così?

Mi scusi.

Le giuro che non sono un fantasma. No, è che la immaginavo diverso.

Come diverso?

Non so, ho letto tutti i suoi libri e... Mi immaginava come una specie di

mostro marino con cento occhi e chiome di fuoco al quale di notte crescono mani

così enormi da staccare la luna.

Lei pensava che se ritorno piccolo piango e che sulla faccia mi scorre un

fiume. È così?

Che peccato, purtroppo non mi somiglio.

Ma la modestia mi impone la semplicità.

Su, venga con me.

Vede quel chiodo?

Bene, l'ho piantato cinque anni fa.

Sapevo quello che volevo e finalmente l'ho ottenuto, dopo cinque anni.

È mio.

Mio, capisce?

La baccante di Lorenzo Lotto.

Lei lo conosce?

No, credo di no. Sul serio?

Allora glielo presento.

Lorenzo Lotto, pittore, nato a Venezia nell'anno 1480.

E in che anno è morto?

Ma cosa dice?

Non lo sa che i grandi artisti sono immortali?

Sai, cara, che la signorina ha letto tutti i miei libri?

Tutti, no? Se ho ben capito.

Purtroppo è rimasta delusa di me.

Credo che mi ritenga un tipo molto comune.

Tutto si può dire di te, tranne che sei un tipo comune.

Io non ho detto questo, volevo solo... Posso andare,

signora? Sì, a domani Giovanni.

Giovanni è alla casa Torcello, qui vicino.

Richard preferisce non avere la servitù di notte. I servi hanno il vizio d

'origliare.

Ah, ieri sera è venuto Sandro con Cristina. Ah,

e vi siete divertiti?

Così così, niente di particolare.

Ah, Greta, non faccia complimenti, eh, se vuole andare a dormire. Eh, forse sì.

Allora buonanotte.

A domani.

A domani.

Cosicché Sally Reese non ne ha lasciato il suo nuovo indirizzo.

È così, commissario.

E non ha dato una spiegazione per questa partenza improvvisa?

No. Una segretaria che si licenzi avrebbe il dovere di dare un preavviso.

Vede... Prima d'andarsene, negli ultimi tempi, la ragazza ci sembrava

strana, cambiata, come avesse qualcosa che la tormentava.

Forse era solo un'impressione.

Ma con noi non si confidava e noi non le abbiamo chiesto mai niente. E non ha

lasciato qualcosa di suo, non so, i bagagli?

No, nulla.

Ma, commissario, pensa che sia successo qualcosa di grave a Sally?

Una ragazza non sparisce così nel nulla, senza una spiegazione, un motivo.

È vero?

Almeno sa dirmi se Sally conosceva qualcuno, se aveva un uomo.

Un amico. Non mi interesso mai ai fatti privati delle mie segretarie.

Mi dispiace di non poterle essere utile.

Se ci fosse qualcosa di nuovo, la prego di informarmi.

E comunque mi scusi, ma creda, sono solo delle formalità.

Capisco, commissario.

Venga, l'accompagno.

Ecco, quello lì è il mio parrucchiere. Ci rivediamo qui tra un'ora.

Va bene.

Greta, a volte avrei bisogno di un'amica, di una confidente.

Mi sento sola in quella casa.

Perché non vieni con me?

No, grazie. Ho veramente molte cose da sbrigare.

Erisa era mia amica.

Anch'io sono certa che le è accaduto qualcosa di terribile.

Come anch'io?

Perché chi altro?

Lei, commissario.

Ho ascoltato le sue domande a Stuart.

Io devo solo rispondere ad una richiesta di informazioni di Scotland Yard.

Io e Sally eravamo molto legate, fin dai tempi del collegio.

Abitavamo insieme, lavoravamo insieme.

Poi lei accettò questo impiego a Venezia.

I primi tempi mi scriveva spesso, poi sempre meno.

Questa è l'ultima lettera, la scritta poco prima del giorno in cui dicono che

sarebbe partita.

Vivo in un mondo che non immaginavo potesse esistere. È come se dentro di me

a volte agisse la volontà di un altro, una volontà superiore che insieme mi

attrae e mi respinge.

È un'esperienza esaltante, è un incubo meraviglioso.

Ci sono momenti in cui ho disgusto di me e dello stato di degradazione in cui mi

trovo. Allora vorrei tornare a quella che ero, ricominciare tutto da capo,

fuggire lontano.

Ma poi sono vinta di nuovo, attratta e soggiogata, incapace di ribellarmi.

E allora ho paura di perdere questo mondo di piaceri perversi che mi avvolge

come una tela di ragno.

Se potessi spiegarti a voce, sono certa che riuscirei a farmi comprendere.

Ma non so se ci rivedremo più.

Scrivimi, scrivimi, ti supplico, ma non usare il mio indirizzo.

Scrivimi fermo posta.

Non è che significhi molto.

Una quantità di parole, come dire, deliranti.

È un uomo molto importante, Richard Stuart, vero?

Questa lettera si può interpretare in molti modi. Non c'è niente di concreto.

Non accusa nessuno.

Adesso che pensa di fare, signorina?

Stare in quella casa e scoprire il mistero della scomparsa di Sally.

E come è riuscita a farsi assumere?

Sally e io lavoravamo per l'editore di Stuart.

È stato facile.

Se questi suoi sospetti rispondessero a verità, lei sarebbe in grave pericolo.

Me ne rendo conto.

Ma arrivederla, commissario. Ora devo andare.

Greta! Greta!

Sono io.

Apro!

Che è successo?

Là, dietro la finestra, c'è un uomo.

Com'era quest'uomo?

Era un uomo enorme.

Enorme.

Terribile. Ho capito.

Si calmi, Greta. Era soltanto Rocco. Un pescatore che vive qui vicino, un essere

completamente innocuo. Il cervello di un bambino nel corpo di un gigante.

Su, venga, avanti cara, si mette a letto ora.

Resterò con lei fino a che non si addormenterà. Buona idea.

Ma non voglio che si disturbi, grazie, non ci bisogna. Adesso non faccia la

bambina, chissà che spavento ha preso.

Buonanotte e sogni d'oro.

E allora?

Ancora un po' di pazienza, Richard.

Lo sai, quello che prometto mantiene.

Visto che non dorme, perché non viene su con noi?

Via, la prego. Richard l'aspetta.

Avanti, metta questo.

Non si vergognerà di me, vero?

Questa è Greta.

Ciao.

Complimenti, Richard.

Le scegli ai concorsi di bellezza, le tue segretarie.

Sono contento che sia venuto.

Beva un sorso.

Su, prego.

Se non ne ha voglia, non beva.

Ma che bravo.

Lei sa esattamente quello che vuole, vero?

Le voglio presentare gli amici di Eleonora.

Prima mi piacerebbe conoscere Eleonora. Anche a me, ma Eleonora è un enigma e

non voglio risolverlo.

Mi parli di sé allora.

Io sono un po' come tutti loro.

Decadenti, corrotti, persi nell'agonia di una città che è un gioco di specchi.

Ma li amo tutti, come amo l'immagine di Venezia rovesciata nell'acqua.

Sono sicuro che diventeremo buoni amici.

Cosa ne lo fa pensare?

Sono fortunato con le segretarie di Richard.

Conosceva anche quella che c'era prima di me?

Sally, altro che eravamo inseparabili.

Tutte le volte che capitava a Venezia veniva subito a trovarmi.

A casa mia.

Greta, ti ricorda l'attoria di Cappuccetto Rosso?

Sandro, svegli le luci.

Ecco, qui siamo ai primi busti.

È divertente, sai, l'ho già visto al circolo del cinema.

Cinema de sé.

Sì, l'anno scorso ha vinto la Biennale.

Puoi vedere che le mangia la merendina.

Sei stupido, Guido.

Ehi, placcaggio perfetto.

Quante storie per uno straccetto.

Grazie mille.

Grazie.

Oh, povero lupacchiotto mio. Ingloriosa perdita di una castità. Ma com'è già

finito? Adesso che cominciamo a prenderci gusto.

Ecco, adesso vorrei vedere qualcosa di piccante.

Ma lei questa chi è? Che c'entra?

Salve.

Sospenda il lavoro che stava battendo, Greta.

Ho avuto un'idea nuova.

È pronta?

Cominciamo.

Quando capì il pericolo, era troppo tardi.

La morte ormai le stava addosso.

Era venuta per scoprire la verità sulla scomparsa della sua amica.

E solo per questo aveva cercato quel lavoro.

Un pretesto per entrare in quella casa.

Lì si perdevano infatti le tracce della ragazza.

Che ne pensa della mia storia, mi dica?

Ma non saprei.

Certo, è solo uno spunto per ora, ma può essere sviluppato, non crede?

Ma di che cosa state parlando?

Ho deciso di scrivere un romanzo, diciamo così, giallo. Stai scherzando,

Richard, uno scrittore della tua classe.

Eppure ho avuto un'idea stimolante, mi divertirò.

Il delitto perfetto è possibile.

Per una mente superiore, naturalmente.

Vedo già le cose che accadranno e non saranno piacevoli per la nostra eroina.

Sa, Greta, per noi autori ogni personaggio è un po' una nostra creatura

che amiamo.

È doloroso vederla soffrire.

Forse farla morire.

Lei è di Londra, vero?

Sì. E da quando lavora per l'editore Stafford?

Più di quattro anni.

Ah, allora avrà conosciuto Sally.

Sally Reese.

Mi pare di no. Non saprei, ci sono più di 300 impiegati da Stafford.

Londra, stupenda città.

Ci ho vissuto per anni, subito dopo la guerra.

Ho dei magnifici ricordi.

Grazie.

Il signor Stuart ha sempre la chiave con sé.

Avevo delle commissioni da fare in città, ma non importa, sarà per un'altra

volta.

Buongiorno Greta, oggi parleremo di come è scomparsa la ragazza.

Le nuvole coprirono la luna e la notte rimase buia.

L'uomo remava in piedi, tuffava e riprendeva il remo con una cadenza

ossessiva.

La riva divenne lontana, la casa una macchia bianca nel buio.

Il corpo della ragazza era sul fondo della barca.

Sembrava che dormisse.

Ma il capo era rovesciato indietro in una posizione innaturale.

I lividi sul collo spezzavano il bianco della pelle. Le lunghe gambe

oscillavano col movimento della barca come fossero vive.

La barca uscì dal canneto.

Si trovò allo scoperto.

Il rematore si guardò intorno.

Una solitudine senza nome.

Arrivato ad un punto che sapeva profondo, il rematore si fermò.

Legò le caviglie della ragazza ad un ancora pesante.

Ma un battere ritmico gli troncò il gesto a metà.

Una motobarca si avvicinava.

Attese immobile nell'oscurità, non voleva perdere la sua scommessa col

delitto.

I pescatori non si accorsero di lui, passarono oltre.

L'uomo sollevò il corpo, lo fece cadere nell'acqua.

L'ancora lo seguì con un tonfo.

Poi l'acqua si richiuse.

Quella morte era cancellata per sempre.

Nessuno l'avrebbe scoperta.

Nessuno avrebbe ritrovato mai più quel corpo.

I pesci l'avrebbero consumato in una lentezza di giorni.

Sì? Giovanni?

Sì. Dammi la signorina Greta. Va bene.

E il signor Richard vuole parlare con lei.

Ma poco fa il telefono non funzionava. Era guasto?

No.

Pronto? Salve Greta. Noi restiamo a pranzo a Venezia. Non rientreremo prima

di stasera.

Cosa c'è?

Si sente male?

No, no.

Se non si sente bene, si riposi, si mette a letto.

Non si preoccupi, sto bene.

Ottimo. Avremo un ospite stasera alla villa.

Sandro. Sì, molto bene.

Allora siamo d'accordo. A più tardi.

Commissariato della Giudecca, chi parla? Senta, sono Greta Franklin.

Greta chi?

Greta Franklin e vorrei parlare col dottor Antonelli, per favore.

Di che cosa si tratta? Non può dire a me?

No, devo assolutamente parlare con lui, è urgente.

Non è possibile, il commissario è a Milano.

Ah, e quando tornerà?

Domattina. Ma di che si tratta? Dica a me.

No, no, non fa niente. Gli lascio un appunto che ha telefonato Greta

Franklin.

Lui capirà, grazie

Mi scusi se sono entrata.

Ho scoperto per caso la capanna e allora... Abito nella villa.

Sono la segretaria del signor Stuart.

Mi scusi di nuovo, comunque io ora vado.

Sono Anguille.

Hai paura?

Beh, veramente... Sono buone.

Si è tagliato.

Ora devo andare.

Ho dato un'occhiata al cielo.

Domani sarà una bellissima giornata.

Ecco, questo è per lei, Greta.

Ma non so neppure adoperarlo.

Non ha nessuna importanza. Non ho nemmeno il portodarmi.

Lei deve venire con noi, insisto. Le piacerà moltissimo.

Ma non saprei cosa mettermi.

Eleonora le presterà qualcosa.

Che strano.

Il fuoco non dà calore.

Ma non sentite?

Come un soffio gelido.

Si sarà aperta una finestra.

È svenuta. Presto, qualcosa di forte.

Eleonora.

Eleonora.

Rispondimi. Sono io.

Richard.

Ecco. No, no, no. Meglio di no.

Non capisco.

Non le capitava più da anni.

Cosa?

Eleonora è dotata di poteri extrasensoriali.

Il fucile.

Cerchiamo di non essere ridicoli, è solo un orologio.

Sì, ma ha battuto le tre e invece sono le undici.

Sta cercando di dire qualcosa.

Greta?

Vuoi parlare con Greta?

Che vuoi dire?

Sali? Sali.

Tu sei Sali e vuoi parlare con Greta.

Ma avanti, continua.

Che cosa vuoi dire? Parla.

Morta. Morta?

Che sei morta?

Che sei morta?

Greta. Greta?

Greta morirà. Con questo?

Tutti muoiono.

Specie i mediocri.

Presto. Presto. Greta morirà presto.

Sandro, vieni, aiutami.

Portiamola in camera sua.

È rimasta turbata?

Sono tutte sciocchezze, non si lascia impressionare.

I fenomeni indubbiamente esistono e c'è una scienza precisa che se ne occupa, la

parapsicologia, ma nessuno sa spiegare di che cosa si tratti. Gli spiriti, le

anime, i morti non c'entrano affatto.

La cosa migliore è quella di lasciarli in pace.

Perché mi guarda in quel modo?

È una ragazza coraggiosa.

Potrei anche innamorarmi di lei.

da riposare adesso.

Stia giù e non si muova.

Attenta, appena glielo dirò faccia fuoco. Va bene.

Adesso, fuoco.

Beh, tutto sommato è meglio che lei stia sulla terra ferma.

Anche da lì potrà tirare qualche buon colpo.

Più tardi verrò a riprenderla.

Si tenga nascosta nel cannetto.

Grazie.

Mamma!

Mi hanno riferito alla sua telefonata.

Il cameriere mi ha detto che eravate caccia a San Zeno.

Ho pensato di raggiungervi e...

Mi volevano uccidere.

Che è successo esattamente?

Volevano farlo sembrare un incidente.

Hanno manomesso il mio fucile e sparato su di me.

Io sono scappata e... Questa è un'accusa molto grave.

Se ne rende conto?

Certo. E Leonora ha sparato contro di me, più volte.

Da che distanza?

Credo 50, 60 metri.

Forse lei non sa che la signora Leonora è una tiratrice formidabile.

Da quella distanza un bersaglio praticamente immobile non l'avrebbe

certo sbagliato.

Non sembra anche a lei?

Ma perché mi ha telefonato?

Sa qualcosa di Sally Reese, forse?

L'hanno sepolta nella laguna.

L'hanno?

E chi?

Richard Stewart.

Almeno credo, cioè non lo so.

Nella laguna.

E lei come lo sa?

Me l'ha detto lui.

Una confessione?

No, l'ha scritto nel suo libro.

No, anzi, l'ha inciso, l'ha dettato al registratore.

Difficile da spiegare.

I suoi nervi stanno cedendo.

È meglio che si decida a lasciare questa casa.

È proprio quello che vogliono loro.

Le ho portato qualcosa di caldo.

Questo è per lei, commissario. Grazie.

Ecco qua.

Prenda qualche goccia di questo.

È un cardiotonico.

Beva.

Le farà bene.

Su.

Coraggio.

Telefonerò domani.

Sono l'unico colpevole.

Lo confesso.

Dovrei essere punito per quello che ho fatto, commissario.

La signorina Greta non ha il portodarmi, ma io ho insistito perché venisse con

noi e... Beh, io mi auguro che voglia ignorare l'episodio.

D'altra parte, non ha sparato nemmeno un colpo.

Già, il mio fucile non sparava.

Questo perché ogni volta che si aprono le canne, la sicura automatica scatta.

E per sparare bisogna toglierla.

Non lo sapeva?

Allora domani.

Verrà un dottore.

Eleonora ha insistito, è tanto in ansia per lei.

Allora avete proprio deciso? Voi non venite? Ma figurati, due settimane

intere nel Mar Rosso.

E chi riesce a smuoverlo, Richard, dal suo lavoro e dalla sua Venezia? Peccato,

però. Sarà una partita di caccia subacquea meravigliosa.

E poi viene tutta gente che conoscete, vecchi amici.

Beh, vuol dire che ti divertirai anche per noi e appena tornato ci racconterai

ogni cosa. Non è vero, Richard?

Richard, sto parlando a te.

Cosa?

Stavo dicendo a Sandro... Non ha importanza.

Buon voyage.

Ti porterò un regalino, allora.

Grazie.

Cos'era venuto a fare quel poliziotto a casa nostra?

È perfettamente logico, mia cara.

I pittori dipingono, gli ingegneri costruiscono e i commissari indagano.

Sulla scomparsa di Sally?

Non pretenderai che quando una ragazza sparisce nessuno se ne occupi, ti pare?

E sospetta di noi?

Probabilmente.

È un uomo qualunque, uno sciocco senza fantasia.

E riguardo alla tua nuova segretaria, hai avuto le informazioni da Londra?

Ho preferito lasciar perdere. Perché?

Ho riflettuto e ho capito che sarebbe stata una mossa sbagliata.

Cosa pensi che succederà adesso?

Niente, cara.

Di che ti preoccupi?

Venga, commissario.

Ora sentirà dalla voce di Richard Stewart come è stato fatto scomparire il

corpo di Sally.

Naturalmente non si fanno nomi, la descrizione dei luoghi è generica.

E perché lo avrebbe raccontato a lei?

Ha capito perché sono venuta in questa casa.

E si diverte con me come il gatto col topo.

E poi lui potrebbe sempre dire, è un romanzo, qualunque riferimento a persone

vive o morte è da ritenersi puramente casuale.

Ha cancellato tutto.

Le giuro che... Un momento, la copia da tiro scritta.

Sparita anche questa?

Sì.

Lei non mi crede, vero? Mi giudica una visionaria.

Io ho bisogno di prove.

Il signor Stuart ha il telefono.

Ma ha chiamato lui?

Pronto? Salve, Greta.

Senta, ha già battuto il nuovo capitolo?

Il nuovo capitolo? Cosa c'è? Forse non l'ha trovato?

Eppure l'ha inciso stanotte al magnetofono.

Ma io non ho trovato niente.

Ah, ora capisco.

Non ho messo il nastro al solito posto.

Vada a vedere nella vetrinetta della libreria.

Su, vada a vedere.

Sì.

C'è tutto.

Ieri sera mi è venuta voglia di riascoltarlo. Poi l'ho riposto nella

libreria.

E non ho pensato di avvisarla.

Ce la farà battere tutto per stasera?

Sì, senz'altro.

Ok.

Arrivederci.

All'inizio ignorava che le soluzioni di un enigma possono essere molteplici. Ora

conosceva i fatti, ma non ne capiva le ragioni.

In quella casa la sua amica era scivolata nelle più sottili

depravazioni.

E non l'avevano costretta, ne era certa.

Come era stato possibile.

Aveva paura di rispondersi.

Paura delle azioni che l'altra aveva già compiuto.

Come se potessero attirare anche lei con un fascino che cominciava confusamente a

subire.

Ogni giorno che passa diventa più probabile.

Cosa?

Che mi innamori di lei.

E chi direbbe Eleonora?

Eleonora?

Il mio interesse per lei è pura ammirazione.

Sono affascinato dalla sua capacità di... di sdoppiarsi in due personalità

così diverse.

Mi diverto a vederla recitare.

Ultimamente si è specializzata nel ruolo della donna indifesa in cerca di

protezione.

Nessuno potrebbe sospettare il suo cinismo e la sua freddezza.

Ammiro la sua capacità di giocare, ma... non l'ho mai amata.

E perché dovrebbe amare me?

Perché in lei tutto è onesto.

In fondo io apprezzo la semplicità.

Come è morta, Sally?

Ma chi ha detto che è morta?

Lo so, l'ho sempre saputo.

Voglio conoscere la verità.

Una disgrazia.

L'inverno scorso, io ero in città a Venezia col mio editore Stafford giunto

da Londra.

Eleonora e Sally erano sole in casa.

Le avevo chiamate per avvertirle che avrei tardato.

Vicino alla villa abita quel pescatore, Rocco.

Qualche volta gli affidiamo dei lavori, anche per aiutarlo a guadagnare

qualcosa.

Eleonora è sempre alla ricerca di emozioni nuove.

È inesauribile nell'invenzione del piacere.

Quella sera ebbe l'idea di invitare Rocco.

E che?

Sexually.

Sexually.

Sexually.

Sexually.

Sexually.

Sexually.

Sexually.

Tieni, vedi.

Ma non ti piace?

No, no, mi piace.

Sai,

ti osservavo oggi mentre spaccavi la legna.

Devi essere un uomo molto forte.

In vita mia non ho mai conosciuto uno forte come te.

Forse preferisci la vodka.

Sexually Sexually Sexually Sexually

Sexually Sexually Sexually

Again

Again

Again

Sexually. Sexually.

Sexually.

Sexually. Sexually.

Sexually.

Again.

Again.

Again.

Sexually. Sexually.

Sexually. Sexually.

Sexually. Sexually.

Sexually.

Again.

Again.

Again.

è bene

è

bene è bene è bene è bene

...sexuali...

Sairocco era fuggito.

Eleonora era ancora svenuta e Sally ormai.

Ho sempre sentito che tu non c'entravi, che volevi proteggere

qualcuno. No, ho anch'io la mia parte di colpa. Ma se avessi denunciato il fatto,

avrei provocato uno scandalo enorme e la mia rovina.

Il corpo di Sully doveva sparire.

Grazie

Sono io, Richard.

Aprimi, Greta.

Ho bisogno di te.

Ti prego, Greta.

Buongiorno, commissario.

L'hanno trovato questi pescatori.

Tirando sulla rete si sono accorti che qualcosa si era impigliato.

Dottore, pensa che sia possibile l'identificazione? Non c'è rimasto un

granché. È una donna di 20-25 anni.

Dopo l'autopsia potrò dirle di più.

Ma non molto temo. I resti sono talmente incompleti. L'epoca della morte?

Beh, questo lo accerteremo.

Per ora direi risale a qualche mese, quattro o cinque.

Signora?

Il giornale di oggi.

Sarà lungo qui senza di te.

Resterò a Londra al massimo tre giorni.

Ho voglia di baciarti.

Non è possibile, Richard.

Lo so, l'amico ci osserva.

Che puntualità, però.

È come corso alla tua chiamata.

Lo convincerò, vedrai. Ne sono sicura.

Penserò sempre a te.

Signore in vettura.

Ogni attimo nel giorno e nella notte.

In vettura!

Buongiorno signorina. Buongiorno commissario. Perché mi ha chiamato?

Qualche novità? No, no, volevo dirle che ho capito di aver sbagliato. Tutto

quello che le ho raccontato era veramente solo un romanzo, fantasie,

niente di più. Cosa le ha fatto cambiare idea?

Le sue parole, commissario. Come ha detto lei, i miei nervi hanno ceduto.

Tutti i miei dubbi, i miei sospetti erano ridicoli e assurdi. Ora me ne

rendo conto. Stia attenta.

Il suo è un gioco troppo pericoloso.

Nella laguna è stato ritrovato il cadavere di una donna.

Sally.

Il medico legale sta effettuando l'identificazione.

Presto lo sapremo.

Signorina, scusi, il rapido partito alle 9.30, che ora arriva a Londra.

Come?

Sì. Greta, puoi venire un momento qui in salone?

Sì, perché? Che succede?

Niente, ma vieni, ti prego.

Eleonora. Credevo che con te ci fosse qualcuno.

Ma certo che c'è qualcuno.

Un vecchio amico.

Vieni, voglio presentartelo.

Ecco, questo è Rocco.

L'uomo più forte del mondo, il maschio più maschio che ho mai conosciuto in

vita mia.

E questa?

E' Greta.

Mettiamo un disco.

Questa casa da un po' di tempo è troppo noiosa.

Bevi qualcosa.

Coraggio.

Rocco è il compagno ideale, senza inibizioni né complessi.

È un'esperienza che non devi perdere.

Ti piace?

È una ragazza splendida.

Guarda la sua pelle, morbida come velluto.

I capelli, come seta. Ti piace, vero?

Guardala.

È tua.

Prendila, Rocco.

Prendila!

Nel mio racconto sulla morte di Sully c'era una piccola inesattezza.

Quel giorno in questa stanza c'ero anch'io.

Che significa?

Hanno trovato un corpo nella laguna, c'è su tutti i giornali.

Se arrivano a identificare Sully, tu diventi un testimone decisivo.

Sai troppe cose.

Sono stato io a raccontartele, è vero.

Era un gioco pericoloso, ma mi divertiva.

Raccontarti la verità poco a poco, senza offrirti le prove.

Lasciarti brancolare nel dubbio.

Certo, non pensavo che la ritrovassero.

Ora tutto è cambiato.

Che vuoi dire?

Che morirai.

Come quello stupido cameriere che voleva ricattarci.

Sei pazzo, tutto ti accuserà, ti scopriranno.

E come?

Ho costruito un alibi perfetto. Io sono a Londra. Il tuo amico commissario mi ha

visto partire. Sei stata tu a chiamarlo alla stazione.

Né Richard né io possiamo venire chiamati a rispondere delle azioni di un

brutto. Per la polizia il ragionamento sarà semplicissimo.

Rocco ha cercato di violentarti.

Il cameriere ha corso in tuo aiuto.

Rocco ha perso la testa e l'ha ucciso col suo coltello. E poi ha ucciso anche

te. No!

Troveranno i cadaveri nella capanna di Rocco.

Una perizia psichiatrica e tutto sarà archiviato.

Compreso il caso di Sally Rees.

Assolutamente logico.

Il delitto perfetto è possibile per una mente superiore.

Che ti succede?

Perché ti sei fermato?

Obbedisci. Tu devi solo obbedire.

Uccidila! Maledetto imbecile! Avanti! Uccidila! Uccidila!

Perché non avvenisci?

Eleonora! Eleonora!

Io... Dimentichi questa brutta avventura.

Non sarà facile. Lo so.

Ah, sono stato a trovare quel pescatore, Rocco, nella casa di cura dove l'hanno

rinchiuso. Mi ha chiesto di lei, pensi? Non possiamo proprio fare niente per

lui. Purtroppo no.

Grazie.

Vado a prendere qualcosa.

Dei cioccolatini, per favore. Sì, signore.

Grazie.

Grazie.

Il corpo ritrovato nella laguna non era di Sally Reese.

Era una ragazza di Venezia.

Suicida per amore.

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