Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Dutch
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
French
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Brazil)
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
Melanie, Melanie, Melanie, tranquilla, respira, respi... Melanie, ma stai
sudando! Poverina!
Proprio adesso, Gracie! Sono super emozionata!
Oh no!
Oh no!
No, no!
Avevo promesso a me già che l'avrei aiutata con i compiti di letteratura!
Sarà furiosa con me!
Devo trovare una soluzione, una soluzione!
Gracie, no! Non ti preoccupare. Se vuoi, quando arriva Guillermo, puoi andartene
e mi lasci da sola con lui.
Che? Che? Che? No, no, no, no, no, signorina. Ho promesso a tua madre che
sarei rimasta qui a controllarti ed è quello che intendo fare.
Allora, dimmi, questo ragazzo, Guillermo, sa cosa provi per lui?
Ancora no, ma... sto diventando pazza, Graci.
Ecco... È stato come amore a prima vista.
Appena l'ho visto mi ha rubato il cuore.
Sì, sì, sì.
Lo so bene.
È la stessa cosa che è successa a te con mio fratello Daniel.
Daniel.
Il fatto è che si vede che sono innamoratissima di lui.
È stata così anche per me. È stato amore a prima vista.
E come fai a sapere che quello che senti è amore? Come lo so?
Beh, perché... Perché quando sto con lui sento le farfalle qui.
E perché quando lo guardo i suoi occhi splendono come le stelle del firmamento.
E perché quando sono con lui un bellissimo arcobaleno si riflette nell
'orizzonte. Ed esistiamo solo noi due.
E poi... il mio cuore sembra voglia uscire dal petto per unirsi al suo in un
solo battito.
Eh, sì.
Questo è amore.
Si vede proprio che sei innamorata di lui.
Melanie, Melanie, per favore, promettimi che non gli direi nulla. Devi
prometterlo. Di, lo prometto. Lo prometto. Ok, perfetto. Bene, lo hai
promesso. Però, perché non vuoi che glielo dica? Melanie, perché...
Intanto perché è fidanzato con Matilda e Matilda è la mia migliore amica e io non
dovrei proprio pensarci a Daniel.
Io non capisco proprio come fai tu a essere amica di una tanto antipatica
come Matilda e non capisco come mio fratello possa starci insieme.
Ebbene, credo che adesso sarebbe meglio cambiare argomento. Che ne pensi?
Ehm... Il tuo ragazzo?
È bellissimo, Graci!
Troppo bello! E quando sto con lui, sento che il mio cuore fa tum tum tum,
però velocissimo.
Oh, grazie, sono innamorata.
SIGUE LA MAGIA BRATCHY, SIGUE L'ECCISO BRATCHY, LA VIDA E'
MARAVIGLIOSA E MAGICA, NO CHE TU QUIERASTE SERASSE IN REALIDAD, BAILA
BRATCHY, DULCE BRATCHY, NON DALLA BRATCHY, NON TI ESSA BRATCHY, SIGUE LA
MAGIA, BAILA DELE, NO CHE PIRA STANDAS.
Sì, sì, direi che si vede.
Ma si sta facendo un po' tardi, non credi?
Ah, a questo punto forse non viene.
Oh no, no, lo so che verrà, verrà. Ciao Melanie!
Guarda, c'è la mia amica Diana, ciao!
Ciao! Come stai?
Bene, grazie.
Guarda Melanie, ti presento la mia mamma. Ciao.
Salve, come va signora? Molto bene, benissimo.
Eccomi, solo un momento.
Francisco! Sono venuta più presto che ho potuto. Questo è il rimedio d'azione
rapida di cui ha bisogno Graci. La guarirà all'istante. È davvero una
meraviglia. E inoltre, è un'antica ricetta della mia famiglia.
Della tua famiglia?
Veramente Mecha mi ha detto che lo preparava sua madre.
Eh, sì, sì, ma sì, certamente, ovvio. Lo l'ho, lo prepara lei.
Però, però la ricetta, la ricetta gliel'ho data io.
Tu devi essere la tata, vero? Sì, sì, sì. Molto piacere, signora. Sono Graci
Alonso. Non so come ringraziarti per aver accettato di guardare la mia
bambina. E tu comportati bene, mi raccomando.
Dopo il fratello la riporterà a casa.
Allora ci vediamo più tardi.
Ciao, mamma. Ciao.
Fai la brava.
Arrivederci, signora.
E tuo fratello, dove sta?
Pensavo venisse con te. Sì, doveva venire con me, però ha cambiato idea.
Preferisce venire più tardi da solo.
Senti, come fa a piacerti proprio mio fratello?
E devi dare subito da bere questo a Gracie. E ti assicuro che domani mattina
non avrà più assolutamente niente. E neanche tu avrai niente di cui
preoccuparti. Ma io non ho più di che preoccuparmi. Infatti, Gracie è appena
uscita con Melanie.
Ma che meraviglia, che meraviglia! È meraviglioso che sia guarita così in
fretta. Bene, se non abbiamo più niente da temere, allora possiamo anche andare
a cenare al ristorante.
Ecco, vedi, è che non pensavo che saremmo andati a cena e poi avevo già
iniziato a preparare dei panini.
Ma quelli sono due?
Ma che carino, che pensiero gentile! Che cosa stai preparando? Dunque, un panino
con prosciutto crudo, formaggio mancego e pastrami. Si chiama Mediterraneo, è la
specialità della casa.
Sembra delizioso!
Invita anche me, professore!
Perché non è ancora arrivato? E se fosse andato da un'altra parte?
Non lo so, Melanie!
Ma dove altro si può andare per giocare a bowling?
Di sicuro ci arriva da qui, lo vediamo!
Potremmo non averlo visto, perché è vero che noi non ci siamo mosse da qui, ma
lui potrebbe anche essere venuto prima, forse! È impossibile!
Era ancora dentro casa quando sono uscita io! Perché non lo chiami?
Mandagli un messaggio!
E va bene!
Accidenti, Diana!
Non c'è bisogno che mi scrivi, sono arrivato!
Ok. Ciao.
Ma io ero convinta che tu fossi un bambino.
Melanie.
Volevo chiedere a Graci una mano per il compito di letteratura.
Me la può chiamare?
Ascolta, Tony.
Graci non c'è. E a dire il vero non so a che ora tornerò.
Maledizione, accidenti. È che dobbiamo fare un componimento in versi. E io non
sono bravo con le poesie, bisogna esprimere emozioni, passioni. E non è
facile come con la matematica o la fisica.
E così tu frequenti la mia stessa scuola, Graci?
Ma che strano, non ti ho mai vista prima.
Già, è che sono nuova, probabilmente è per questo.
Anche tu giochi a bowling con noi?
No. Io sto andando al cinema.
Al cinema?
Ciao, ti ricordi di me, Melanie?
Sì, è la mia migliore amica. Sì, certo che mi ricordo. Sei quella che mi
scattava le foto durante la maratona.
Certo, ne vuoi vedere?
Tani, tani, tani, tani, tani, tesorina.
Ehm, temo proprio che dovrai parlare con Graci in un altro momento.
E sono sicura che lei potrà chiarire tutti i tuoi dubbi sulle rime e quell
'altra roba lì. Perché vedi, adesso, proprio quando tu sei arrivato, io e
Francisco stavamo per metterci a tavola. E di conseguenza... Ah, il professore è
un cuoco eccezionale. Fa dei panini insuperabili. L'altra volta me ne ha
fatto uno buonissimo.
L'altra volta! L'altra volta!
Invece stavolta Francisco lo sta preparando a me! Bene, professore!
Allora credo che mi fermerò ad aiutarla! E accetto quella partita a scacchi
rimasta in sospesa!
Allora che facciamo? Ce n'andiamo o vogliamo cominciare a giocare?
Andiamo a giocare!
Tu mi puoi insegnare, non è vero? Ma certo!
E anche a te!
Ciao, Ceva!
Saluta amicati! Aspetta, aspetta!
Tu stai andando al cinema con Cathy? Sì, e con Daniela e Matilda.
Abbiamo appuntamento anche noi qui.
Strano che Daniela non sia ancora arrivato. Di solito è puntuale.
Mi puoi immaginare?
Perché... Perché quando sto con lui sento le farfalle qui.
E perché quando lo guardo i suoi occhi splendono come le stelle del firmamento.
E perché quando sono con lui un bellissimo arcobaleno si riflette nell
'orizzonte. Ed esistiamo solo noi due.
E poi il mio cuore sembra voglia uscire dal petto per unirsi al suo
in un solo battito.
Eppure io sono sicuro di averle già sentite, quelle parole.
Ma dove?
Parli da solo?
Tranquillo. Ora che sono qui, puoi parlare anche con me. Ecco, hai sentito
quello che stavo dicendo?
Dani, non dovresti restituirmi il bacio che ti ho dato?
No, perché non credo che questo sia il posto più adatto, Matilda.
Eh? Come se... Voglio dire, scusa, perché qual è il problema?
Per caso hai paura che qualcuno ti veda?
Accidenti, che sguardo, Matilda, non dico più niente. Avete già visto il film
da andare a vedere?
Veramente no.
Pensavamo fosse meglio sceglierlo tutti quanti insieme.
Ma certo, se fosse una commedia romantica, sarebbe meglio.
Questo sì.
Questo mi piaceva una volta.
Adesso no.
Questo è una garanzia.
Che cosa fai, Luis?
Oh, sto organizzando la mia musica. Il festival si sta avvicinando. Devo mixare
al più presto il mio disco perché tutto il mondo deve restare così.
E vedrai che quando vincerò il festival, riuscirò a vendere il disco e farò un
sacco di soldi!
Non mi farei troppe illusioni. Quello è un festival molto, molto competitivo.
Daniel, ma Cema che fine ha fatto? Non doveva venire con te. Sì, ma si è
fermato a parlare con Guillermo. L'abbiamo incontrato e avevano delle
cose da dirsi. Adesso arriva. Con Guillermo? Sei sicuro? Non è che sta con
Lucia e lo stai coprendo? Perché se sta con Lucia, io ti giuro... Ah, Cati, per
favore, per favore, non serve che ti arrabbi. Devi fidarti di Cema.
Ma amore mio, cosa... Daniel, che ti succede?
Perché te la prendi così con Cati?
Non mi piace quando ti comporti così da duro.
No.
Matilda, ti posso chiedere una cosa?
Tu cosa provi quando mi vedi?
E quindi Daniela ha invitato Matilda al cinema?
È che dobbiamo festeggiare la vittoria della maratona scolastica.
Anche io ho partecipato alla maratona.
E sono arrivato al terzo posto. Che ne dici se andiamo anche noi al cinema per
festeggiare l'evento?
Ma hai appena promesso a Melanie che le avresti insegnato a giocare a bowling.
Giusto. Magari dopo?
No, andiamo a giocare, sì.
Beh, io... Io penso molte cose belle.
E cioè?
Per esempio?
Per esempio, penso che siamo la coppia più carina di tutta la scuola e che sono
fiera che tu sia il mio ragazzo e che mai, mai, mai ti lascerò, amore mio!
Sì, davvero che vincerai? Ma certo che sì! Sono il miglior DJ della scuola!
E magari ci sarà un famoso produttore tra il pubblico a propormi un contratto!
Tu credi? Sì!
Lo vedrai!
Diventerò molto famoso!
E presto! E io sarò il fratello del DJ più famoso del mondo!
Sì, Roberto!
Te lo immagini?
Migliaia di fan che gridano... Luis, Luis, Luis!
Concerti! Successo! Autisti!
Limousine!
E anche tanti dolci!
E tutto quello che desideri mangiare! Voglio dolci al cioccolato 24 ore al
giorno! Voglio diventare famoso anch'io! Ci vorrebbe un caso che mi desse la
notorietà di Sherlock Holmes!
Stai tranquillo, ti aiuterò io! Ehi ragazzi! Ciao papà!
Come andiamo? Che ne dite di mangiare? Vi va la pizza? Sì, pizza!
E Melanie?
Lei è andata al bowling!
Aveva un appuntamento con un ragazzo!
Con un ragazzo? Ehi, da qua!
Dai, vieni, Gracie!
Io veramente preferisco aspettare Daniel per fargli i complimenti della vittoria
della maratona! Gli farei i complimenti un'altra volta, ok? O un altro giorno, o
più tardi, non lo so! Però un'altra volta, ok?
Cinema o bowling?
Bowling! Ma è naturale!
E ti dirò di più! Non solo è naturale, ma è anche necessario! Andiamo su,
faccia! Brava, ben detto!
Ciao. Ragazzi, ragazzi, sono contento che siate tutti qui perché ho due cose
importanti da dire. La prima riguarda te.
Gracie ti stava aspettando perché voleva farti complimenti per la tua gara. La
seconda è per te.
Guillermo ti stava aspettando perché voleva che tu vi presentassi Betty.
La vuole conoscere! Sono così felice che tu voglia conoscere la mia cara amica
Betty! Ecco, ma veramente io pensavo che... Gracie, sei andata dal
medico? Ti sei ripresa dal raffreddore?
Ah, bene!
Ora dobbiamo andare, ok?
Gracie, se dovessi avere ancora freddo, perché non ti compri un bel cappottino?
Noi ora dobbiamo andare o faremo tardi per il cinema, forza!
Ah, ah, Gracie!
Quasi dimenticavo.
Quel rossetto blu era davvero orribile.
Ma anche tutto il resto, devo ammettere, era davvero orribile.
Grazie mille. Matilda, dai, andiamo. Certo, Dani, andiamo.
Che razza di maleducate che siete!
Venite e vi sistemate come foste a casa vostra!
Risparmiaci i tuoi commenti che non interessano a nessuno, cocchetta di
mamma! Piuttosto, avverti Matilda che siamo arrivate!
Questo non è possibile!
Primo, perché non sono la serva! E secondo, perché lei non c'è! Ah, per
favore, non mentire! Come sarebbe che non c'è?
Eravamo d'accordo noi due con lei che ci saremmo viste stasera per fare il
compito di letteratura!
Tutte insieme noi delle pantere rosse!
Capisco, avete bisogno di unire i vostri piccoli cervelli perché uno solo non ce
la fa a fare i compiti.
Credi di essere simpatica?
Quindi se ho capito bene, molto dipende dalla posizione del braccio. E anche
dalla mano. Dammi provare.
Accidenti, quanto pesa. Io non ci vedo niente così bello. Certo, ma per me è il
peso giusto.
Oltretutto, è anche un tipo molto noioso.
Chi le prende la tua babysitter?
Ah, grazie.
No, niente.
Ascolta, sta così per colpa di Daniel.
È follemente innamorata di Daniel.
Solo che lui è fidanzato con Matilda.
Ragazze, incrociate le dita. Voglio provare a fare un altro strike.
Sì!
Hai fatto tre strike di seguito! Non sapevo che giocassi così bene. Ti
ringrazio. Ti ringrazio.
Non dovevi... Non dovevi insegnare anche a Melanie a giocare a bowling? Sì, sì, è
vero. Sì, infatti.
Ascolta tesoro, se ora non vai da Matilda a dirle che siamo arrivate...
Tante volte ancora vi devo dire che Matilda non c'è.
E allora dove è andata?
Al cinema con Catti, l'altra testa vuota del gruppo. Ma come sarebbe?
Matilda ci aveva detto che avremmo studiato insieme e oggi che ci avrebbe
aiutate. Anche perché i compiti stavolta sono molto difficili! E adesso come
facciamo?
Vediamo! Non mi dite che non siete capaci di farlo, ma si è facilissimo! Si
tratta di fare delle rime! Non siete esperti di poesia? Beh, ecco un esempio!
Le pantere rosa sono un'inutile cosa!
No, questo non è affatto divertente!
Io sto solo cercando di aiutarvi! Non si direbbe! Vediamo!
Cosa fa rima con la parola... Rimare?
È facilissimo, ma volare!
Fuori, fuori, fuori, fuori da qui! Ma cosa, cosa fai?
Forza, forza, rimani, rimani, forza!
Forza! Sai essere veramente odiosa? A me c'ha dei miei stivali! Ma non finisce
qui, te lo assicuro! No, non finisce qui! No, riferiremo a Matilda il modo in
cui ci trattate! E lei che mi serve a vostro, vedrai! Fuori, fuori, fuori da
qui!
Allora Melanie, adesso ti spiego come si lancia!
Prima di tutto, piedi saldi!
Così?
Perfetto! Ok!
Allora, vedi i segni sul pavimento?
Li devi seguire.
Allora, solleva il braccio e lancia la palla. Non ce la faccio.
Melanie, che succede? È troppo pesante.
Troppo pesante? Sì.
Ah, e tu allora prova a lavorare di immaginazione. Ti insegno un trucco.
Immagina che la palla sia... meno pesante della spuma e più
leggera di una piuma.
Una rima!
Allora... Piuma, piuma, piuma!
Funziona? È più leggera! Ovviamente!
Ma che bel trucco! Ok! E ora mettici tanto a forza! Ok!
Vai Melanie!
Sì, sì, sì!
Che figuraccia, Graci!
Ho distrutto una palla!
Melanie, ti è capitata una palla difettosa, tutto qui!
E di sicuro adesso tu non giocherai più con me?
No, non dire così!
Mi fai un po' paura, ma giocheremo ancora!
Io non sapevo che le palle da bowling avessero le piume! Me l'ho detto prima a
Graci!
Sei stata tu a dirglielo. No, no, no, Diana, queste palle non hanno le piume
all'interno. Sì che ce l'hanno.
La mia è esplosa e le piume sono uscite fuori.
Rompiamone una.
No, non credo che... Ferma, ferma, no, no, no, no, no, no, no, no, no.
Abbiamo fatto già abbastanza danni.
Basta bowling, basta piume, finito.
Matilda, non capisco perché hai dovuto trattare così i gracci.
Così come?
Per favore, non negarlo. Sei stata molto pesante.
Però è che... Io non l'ho fatto con cattive intenzioni, Dani.
Al contrario, ho detto quelle cose per il suo bene.
Va bene essere un po' eccentrici, ma c'è un limite.
E un rossetto blu supera di gran lunga questo limite.
Ascolta, tu potevi avere tutte le buone intenzioni di questo mondo, però è il
modo che hai usato che è sbagliato, chiaro?
Dici davvero?
Dani, perdonami, però...
Però adesso non litigheremo per questo, vero?
Senti, oggi voglio solo passare un giorno meraviglioso accanto al mio
fidanzato, che saresti tu! Il ragazzo più picco e più atletico di tutta la
scuola! Andiamo, andiamo, andiamo!
E che succederebbe se tu dicessi che la palla è ripiena di gelato?
Eh... niente, niente, niente! Era solo una palla difettosa, tutto qui!
Sì, sì!
Non c'è altra spiegazione!
Vogliamo cercare su internet?
Io credo che sia ora di andare, che dici?
Ma come adesso?
Noi ce ne stiamo andando!
Che coincidenza! Anche noi adesso!
Bene! Ciao!
Allora ci vediamo domani mattina a scuola!
Sicuro domani?
Sì! D'accordo, ciao! Ciao! Andiamo!
Ciao!
Ciao! Ciao! Ciao!
Certo che... Ghiarmo... Ghiarmo è un bravo ragazzo, chiaro. Non voglio
mischiarmi troppo, però... Già. Lo vedo bene con Betty, non ti sembra? Ma sì,
benissimo! E credo che a Betty piacerà tantissimo! Ah, bene, allora... Il
prossimo passo sarà quello di organizzare un incontro per farli
conoscere. Sì! Ci penso io! Ci penso io!
Sì, sì, sì, sì!
Immagina la scena! Io, Matti, Betty con i tre ragazzi più belli e gettonati
della scuola!
Sarà super mega fantastico!
Tutto potrebbe succedere, ma staremo a vedere.
Graci, tu mi devi aiutare. Non so più cosa dire a Guillermo per farlo
innamorare di me.
Vedi, Melanie, io credo che la cosa migliore sia parlare con lui e dirgli...
Quello che senti! Ma io non posso!
Ogni volta che cerco di parlargli non mi escono fuori le parole!
Ci provo, ci provo, ma non ci riesco, balbetto soltanto! Ti capisco, però
ascolta, quando ho il tuo stesso problema, che non riesco a esprimermi
con le parole, io scrivo! Quindi potresti scrivergli un'email, non so,
che ne pensi? Ottima idea!
Sì, un'email!
Wow, gli scriverò un'email super romantica!
Melanie...
Melanie, io non vorrei scoraggiarti, però... Non credi che Guillermo sia un
po' troppo... grande per te?
Quando l'uomo con la maschera ha bussato la porta ed è entrato con la motosega,
non ho potuto fare a meno di gridare!
E gridando hai conficcato le unghie nel mio braccio. Ora capisco perché le
chiamano le pantere.
Dani, cos'ha quella faccia, amore mio?
Ma ti è piaciuto il film?
Sì, sì, mi è piaciuto. Ma tu sai perfettamente perché sto così. No, non
lo so.
Sarà un semplice sbalzo d'umore.
Non scherzare, Matilda. Sai benissimo che sto così per colpa di quello che hai
detto prima a Graci e non riesco a non pensarci. Oh, per favore!
Non ricominciare a discutere adesso, eh? Daniele, ora basta con questa storia. Ti
stai interessando più a Graci che a me, che sono la tua fidanzata.
Però non importa, io crescerò!
Certo, certo che crescerai, non c'è dubbio su questo!
Però nel frattempo, non credi che dovresti stare con un ragazzo che abbia
la tua età e che quindi sia un po' più piccolo?
Cosa? Con un bambino? Ma stai scherzando?
Oh, no!
A quell'età sono tutti cavernicoli! Sì, sì, però Melanie, quello di cui ho paura
è che poi tu rimanga... molto deluso!
Oh, no!
Grazie! È impossibile!
Non ricordi quello che mi ha detto? Ci vediamo domani a scuola!
E poi, dopo la mail che gli scriverò, non potrà resistermi!
Melanie!
Melanie!
No, no, Matilda, è semplicemente che non capisco perché sei stata così
aggressiva! È la babysitter dei miei fratelli e è la tua migliore amica!
Perché la tratti così?
Non l'ho trattata male!
Sì che l'hai trattata male. Ti ricordi quel giorno alla caffetteria? Hai fatto
lo stesso. Ragazzi, ragazzi, basta.
Non litigate. Siamo usciti per festeggiare la vittoria della maratona,
non per discutere.
C'è, ma ha ragione. Non dovremmo passare la giornata a discutere di Graci. Non
erano questi i piani.
Brava, ben detto. Per cui, ora ci beviamo una cola. Offro io.
Va bene.
Andiamo, amore. Fammi un sorriso. E poi posso sempre parlare con Graci e...
Chiederle scusa per l'accaduto?
Sì. Me lo prometti?
Ma certo che sì.
Sentirei tu stesso tutto quello che le dirò. Andiamo?
Grazie, grazie.
Eccomi, arrivo.
Ti trovo molto meglio, vero? Sì!
Ma c'è una domanda. Da dove vengono tutti questi cani?
Te lo chiedo perché so che Matilda non vuole nessun animale in casa.
No, no, no.
Per Matilda è più che sufficiente la pantera rossa. Sono quelli i suoi
animali preferiti.
E allora se non sono tuoi, di chi sono?
Sono dei vicini. Mi pagano per tenerli, farli passeggiare e accudirli. Come tu
ti occupi dei bambini, io penso ai cani.
Ma solo per pagarmi le vacanze.
Certo, certo.
Come sono belli!
Come si chiamano? Lui si chiama Pitufo ed è il più cattivo di tutti.
Lei è principessa e adesso ha imparato ad obbedire.
Principessa, seduta!
Beh, non mi obbedisce proprio sempre. Ah, certo, capisco.
Sì, bene, questo è Puki e lui è Bandia ed è il più rumoroso.
Tu da dove vieni? Io sono stata al bowling con Melanie. Ah, forte!
Non sono riuscita a fare il compito di letteratura. Sono messa malissimo con le
rime. Anche mia madre mi ha aiutato, però senza risultato.
Vedi? Parlando hai appena composto una rima!
Certo! Ok, ok, ti presterò il mio quaderno di appunti però soltanto per
darci un'occhiata e capire come funziona!
Matcha? Che c'è?
Sai una cosa?
Oggi ho visto Daniel con Matilda!
Andavano al cinema!
E questo certo non fa rima!
Ah, Gracie, non ti buttare giù. Ma c'è il fatto è che ogni volta che lo vedo
non riesco a non essere gelosa.
Soprattutto ogni volta che lo vedo insieme a lei. E Cema stava con lei?
Sì, sì, sì, andava anche lui al cinema con Cathy.
Ecco, il mio anagramma al cinema con un'altra. Per forza poi uno diventa
gelosa. Beh, andiamo a casa a vedere il quaderno.
D'accordo, andiamo.
No, meglio di no!
Ragazzo, accidenti!
Decidi la tua mossa!
Se ci pensi ancora, faremo notte!
Pazienza, Ursula! Il gioco degli scacchi comporta tanta pazienza!
Un solo movimento sbagliato può farti perdere la partita! Lascia che Tony
rifletta con calma!
Francisco, se Tony continua a riflettere, finirà presto pietrificato!
E io con lui!
Lo capisco!
Ma il professore mi sta mettendo alle corde! Mi serve il massimo silenzio!
Stai giocando molto bene, Tony. E inoltre, la partita è molto
interessante.
Interessante? Perché non giocate a... un'altra cosa? Non so, Dama Cinese?
Begemon? Quando avrete finito, spero almeno che potremmo cenare.
Eccellente mossa, Tony!
Eccellente!
Sai una cosa, Francisco?
Dato che ormai questa partita sta andando molto per le lunghe, io
preferisco andarmene!
Buonanotte, Ursula. Buonanotte, signora Ursula.
Beh, se questa la definite buona, non oso immaginare come sarebbe quella
cattiva.
Buonanotte.
Mi dicevi che volevi dare una lezione a Matilda che non dimenticherà per tutta
la vita. Ma certo!
E a proposito di Matilda, tu l'hai vista?
No, ancora no.
Però dai, dai, dai, racconta, racconta, racconta. Che le vuoi fare? Tanto per
cominciare? Zitta, zitta.
Mummia pericolosa in avvicinamento.
Tieniti pronta. Ma bene, bene, bene.
Buongiorno, signorina Rosa.
Buongiorno, Veronica.
Buongiorno, signora direttrice.
Per me lo è, Rosita, e spero che possa continuare a esserlo anche per te,
perché se non chiedi subito scusa a Matilda, i tuoi giorni in questa scuola
sono davvero contati.
Cugino?
Caro cugino?
Se Matilda ti beccasse a sbirciare verso la finestra di Graci... Non stavo
guardando la finestra di Graci. No.
Cioè, la finestra che è qui di fronte non è quella della camera di Graci?
La finestra che dovresti guardare è quella della casa di Matilda. O forse
non l'ami più. No, non è questo. È soltanto che sono un po' arrabbiato. Non
capisco perché tratta così Graci. Perché è gelosa?
Gelosa di cosa?
Io non le ho dato nessun motivo.
E poi Graci è solo un'amica. Un'amica?
Un'amica che però vede arcobaleni di notte, farfalle di giorno e che di
questo passo si cambierà di posto con Matilda quando tu starai per baciarla.
Io a tutto questo non riesco a dare una spiegazione, ma se ne hai una ti
ascolto. So solo che Matilda non ha motivo per essere gelosa.
Ne sei sicuro?
Sicurissimo.
Anche se sai una cosa, detto tra noi, non so se me la sento ancora di stare
con...
Come è andata con le rime?
Benissimo, anche se a tratti mi sembrava di sentire una di quelle insopportabili
pantere rosse con la loro mania di rimare tutto.
E comunque il mio livello è molto più alto del loro, non c'è dubbio.
Bene, bene, bene, però ora devi ridarmi il quaderno, altrimenti rischio di
dimenticarmelo. E poi non so cosa dire alla professoressa quando mi chiede. Hai
ragione.
Vuoi lasciare Matilda?
Non capisco, perché?
Cugino, non lo so. La verità è che... Matilda a volte si comporta da viziata.
Io vorrei solo che fosse un pochino... Non so... Più dolce.
Un po' come... Andiamo a scuola. Si è fatto tardi. Sì.
Lo credo anch'io.
Che succede?
Ma... Ma... Ma c'è?
No, non posso averlo fatto. No, no, no, no, no. Cosa?
Cosa cerchi?
È che ho dimenticato i compiti, Graci. Li ho dimenticati a casa.
Ne sei sicura? Fammi guardare nello zaino. Magari li hai messi nel mio.
Oh, perdonami, Graci. Sono proprio una sbadata. Li ho dimenticati, li ho
dimenticati. Ma, cioè, di una cosa sono sicura. Noi non possiamo permetterci di
entrare in classe senza compiti, quindi tanto vale andare a casa tua a
recuperarli. Non possiamo fare altro. No, no, aspetta, aspetta. Cosa? Non
facciamo in tempo ad andare e tornare.
Meglio chiamare mia madre. Sì, sì, sì. Ma essa sei tua madre? non fosse in
casa.
Mamma? Sì, mamma, non mi sgridare, ho dimenticato il compito di letteratura a
casa. Sì, quello sulle rime.
Perfetto, mamma.
Una è di Graci e l'altro è mio.
Perfetto. Grazie, ti voglio bene.
Oh, meno male.
Speriamo solo che faccia in tempo.
Ce la farà. Lo sa quanto è importante questo lavoro per noi.
Matilda, aspetta un momento, per favore. Non ha tempo per la colazione, Lolo.
Sono già in ritardo. Capisco.
Ma non fa molto bene uscire la mattina senza aver mangiato. Io devo solo
parlarti. A proposito di cosa?
Se mi vuoi sgridare per quella bugia bianca che ho detto a Mecha, dimentica
pure l'accaduto. Mi basterà semplicemente chiederle scusa. Aver
modificato il messaggio inviato dalla direttrice non si può considerare
precisamente una bugia bianca?
Ma non è di questo che volevo parlarti.
Lola, basta misteri e dimmi una buona volta di che si tratta o farò ancora più
tardi. Matilda, avrei bisogno di un favore. Dovresti portare questi quaderni
a Mecha.
Vorrei tanto partecipare al Festival dei Giovani Talenti e... Sai perché?
Perché? Per careggiare contro la mia migliore amica, Mecha.
Contro di me o con me?
Oh, beh, contro di te, tesoro.
Potremmo sfidarci a colpi di borse di cuoio O lottare con matite e fogli di
carta E allora che vinca la migliore!
Vediamo se ho capito bene Tu pretendi che io, Matilda, porti questi quaderni
a... Matilda, li ha dimenticati qui ma sono molto importanti E se sono molto
importanti perché non glieli porti tu?
Perché Lolo deve sbrigare una commissione con me Quindi smettila di
fare tante storie e porta immediatamente i quaderni a me! Però, mamma, non
capisco perché ti preoccupi così tanto per questo! Ma, Tilda, per favore! Mia
figlia era molto nervosa!
Portaglieli, ti prego! E il suo quaderno è quello di Graci!
Il quaderno di Graci?
In questo caso le cose cambiano.
Voglio dire, non ho nessun problema a riportare questi quaderni a me e a
Graci. Dammi lì che ci penso io.
Ti ringrazio. Ora mi sento più tranquilla.
Aspetta, mi serve un'idea, un'idea, un'idea! Fanta favolosa!
Fanta che? Fanta favolosa, più che meravigliosa. In effetti, ho avuto un
'idea più che meravigliosa.
Vuoi sentirla? Sì, sì, sì, racconta, racconta, racconta.
Allora, pensavo che potremmo progettare qualcosa insieme, come un cappello. Un
cappello per completare il tuo disegno. Ti piace? Sì? No? Sì? No?
No, non mi piace.
Mi fa impazzire!
Mi piace, mi piace, mi piace, mi piace, mi piace, siamo soci!
Daniel!
Se non ti prendevo, cadevi! Sì!
Se non ci fossi stato tu, sarei finita per terra!
Quindi ora ce ne possiamo andare?
Ciao! Ciao tesorino, ciao ciao! Ciao mami!
Grazie Alonso! Vediamo cosa c'è di così tanto importante in questo quaderno!
Rime assonanti e rime dissonanti.
Vediamo se quello che ha scritto lei è meglio di...
Adesso ti faccio vedere io.
Vediamo che voto prendi con questa poesia, ruba fidanzà!
Io sono venuto a cercarti.
A cercarmi?
A cercare me?
Ah, ragazze, ci siamo divertite tantissimo!
Cosa fanno?
Non sapevo, non sapevo! E ora che facciamo?
Ecco, volevo chiederti una cosa.
Ah, beh, puoi chiedermi quello che vuoi.
No, no, questo non mi sembra il posto giusto. Meglio uno più intimo. Ah, ok.
Andiamo? Sì, certo.
E lo zaino? La tua borsa? Sì, certo, la borsa.
Grazie.
Ragazze, ditemi che quello che abbiamo visto non è realmente accaduto! Quello
che abbiamo visto è realmente accaduto! Sì! E ora deve saperlo subito! Matilda!
Eccola lì! Matilda!
Il che vi salta in mente!
Scusa, Matilda, scusa!
Sì, però devi sentire un... Una cosa che abbiamo da dirti. È davvero una notizia
bomba. Atomica. Ma prima devi prometterci che manterrai la calma. Sì,
Matilda. Devi semplicemente lasciare che le energie negative definiscano. Sì, ho
capito. Di che si tratta? Bene, ecco, si tratta di Daniel.
Che è successo, Daniel?
Bene, buongiorno, ragazze, buongiorno. Che bello trovarvi tutte qui.
Quello che è successo ieri è stato molto spiacevole. A dir poco orribile, la
signorina Forlanna ha usato la bacheca della scuola per appendere una foto di
una compagna e offenderla pubblicamente. È una cosa che io non posso permettere.
No!
Chiunque si comporterà in modo da infrangere l'etichetta e le regole di
questa scuola sarà severamente castigato.
Ed è per questo, per quello che ho appena detto, che la signorina Rosa
Forlana è qui oggi per chiedere scusa pubblicamente alla compagna che ha
offeso, la signorina Matilda.
Sto aspettando, Rosa.
Devi chiedermi perdono.
Chiedimi perdono qui, di fronte al mondo.
Matilda, quello che ho fatto era sbagliato.
Ti porgo le mie scuse.
E ti prometto che non ti offenderà più.
Brava, brava, brava.
E spero che questa sua dimostrazione di alta moralità e alto valore civico possa
esservi da esempio. E che da adesso in poi voi due possiate diventare buone
amiche. Cosa stavate dicendo di Daniele? Che è successo al mio fidanzato?
Non è successo molto.
Ecco tu, mamma. Io tu.
Dai, Dott.
Io tu.
Ma come io?
Gemma!
Ho bisogno di chiederti una cosa.
Sì? E di cosa hai bisogno?
Bene.
Riguarda la tua amica.
È che sai, per conquistarla avrei bisogno di conoscere i suoi gusti e se
ha già un fidanzato.
Ma certo, ma certo, è logico. Guarda, io credo che tu abbia abbastanza chance con
lei. Perché io non l'ho mai vista con nessuno. Ma veramente?
Sì. Non ha un ragazzo?
No. L'unica cosa è che sta sempre insieme alla sua amica e... Ma stai
tranquillo, perché... Perché a lei ci penso io.
In che senso, scusa? Ma come in che senso? Parlerò con Kat in modo che tu
possa stare con lei.
Davvero? Wow.
Sì, ecco però... Parlando del diavolo, eccola che arriva. Vieni.
Vieni, andiamo da lei! No, no, no, Gemma! Oh, non mi dire che ti vergogni!
Andiamo! Allora, quello che dobbiamo fare è... Ciao, belle partere! Come
state? Tutto bene? Mi spiace, tesoro! Ora non ho proprio tempo per te!
Scusaci!
Ehi, tu, aspetta! Vieni qua un momento! Gemma!
Lasciami che ti prende! Dai, Gemma, lasciamo stare! Ma certo che sei proprio
un timidone! Tu mettiti qua! Betty!
Abbiamo una cosa molto importante da dirti!
Allora ditemi! Ma sbrigatevi perché non voglio perdermi lo spettacolo! Sarò
breve! Quello che volevo dirti è che il mio amico Guillermo sarebbe molto
interessato a stare con te.
Non è vero, fratello?
Stare con me?
È che il mio cuore subisce come uno scossone quando sono sola con te. Uno
scossone? Sì, è come avere dei palpiti.
Guarda, Daniel, io...
Io non credo che Matilda passi di qui, però... non vorrei che pensasse certe
cose che poi... che poi non sono vere. Non preoccuparti, per questo ti ho
portato qui.
Volevo solo... Volevo solo capire se... Capire... cosa?
Le cose che hai detto a Melanie... le ho sentite. Ho sentito quello che dicevi.
Tutto? Tutto, tutto, ma proprio tutto?
Quando ti guardo, i tuoi occhi brillano come le stelle del firmamento.
E quando sono insieme a te, un bellissimo arcobaleno si riflette nell
'orizzonte.
Perdonami, io non avrei mai dovuto dire quelle cose. No, Graci, Graci!
Quelle sono le stesse parole contenute nella lettera di Matilda.
Graci, dimmi la verità.
Hai scritto tu quella lettera?
Stalle lontano!
Che succede, Matilda? Che succede? Devi starle lontano prima che ti possa fare
qualcosa di male! Del male?
E come potrebbe farmi del male? Dai, Matilda! Ti dico che non devi starle
vicino, Daniel!
Gratia è una strega!
Cosa? Sì, è una strega, Daniel!
Capisci? È la verità!
E ho le prove per dimostrarlo!
Strega!
Si, si, si!
Grazie a tutti.
si si si
Grazie.
SIGUE LA MAGIA GRATCHI, SIGUE IL LECCISO GRATCHI, LA VIDA ES
MARAVIGLIOSA E MAGICA, LO CHE TU CHIERASTE SE LA SE REALIDAD.
BAILA GRATCHI, DULCE GRATCHI, CON LA GRATCHITA CHE SA GRATCHI, CHE LA MAGIA
PUEDE NON NON NON NON NON NON.
BAILA GRATCHI.
Grazie.
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.