All language subtitles for Le Ragazze di San Frediano (1955).IT

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Original subtitles

Boris: Ora senti tuo fratello...

- Mamma! - Che c'e, Bob?

- Ho fame, e molta. < C'e la frittata di ieri.

Brava! Sostienilo anche con I'ovino visto che lavora tanto!

Me I'hai detto tu di provarla!

Si, avrai provato il sellino con qualche ragazza!

E un'ora che t'aspetto!

- Uffa, quanto la fai lunga! - Andiamo, piglia i ferri..

.. che al sor Cesare gli si e rotta la moto. - Okay.

Mamma!

Oh, Pippo. Oh, schifoso, carogna! Fammi vedere un po' come stai.

Andiamo malino, eh? Guarda! Guido, c'e da dare il DDT a questo cane!

Bob!

Ciao.

- Bob: Ti sei tagliata i capelli? - E un mese! Non te n'eri accorto?

No, non ci avevo fatto caso.

- Ma che vuoi? - lo non...

- Dice la mamma se tu gli presti un cacciavite. - Per farne che?

- Per lo sciacquone. < Bob: Sciacquone? Questo va bene?

< Bob: Oh, dico a te! Sei in trance? < Si, va bene, grazie.

- Poi te lo riporto. - No, buttalo dalla finestra.

No, te lo riporto io, vengo io.

Ci risiamo! Daccapo!

V'avviso che se me ne ammazza una, gustate il filo!

Ma signora! Secondo lei abbiamo il tempo di guardare le galline?

Ma se le leghi alla spalliera del letto!

Ci leghi il suo cane piuttosto! lo chiamo le guardie e vi denuncio!

Anche noi la denunciamo! All'ufficio d'igiene!

Siamo stufi tutti, cara mia!

E un abuso! Si puo lavorare in un porcaio?

Uffa!

E poi che denuncia? Non e mica vietato tenere un cane da guardia!

Da guardia ai debiti?

- Badi che ora scendo! - Scenda, scenda!

Senti chi parla di debiti! Persino la stoffa dei clienti s'e impegnata!

- Non abbiamo paura, noi! - Oh, zia, vieni dentro!

Ladri! Ladri! Rubate pure la benzina!

E dai, basta!

Ladri!

< Guido: Basta! Fatela finita! Basta!

Ehi! Pst! Bob!

Ciao, Toschina!

Ciao!

- Eccolo qui I'unico amore mio! - Avevo tanta paura che non venissi!

E io di non andar piu via con questo accidente di moto..

.. di tuo padre che non si muove piu! - Lo so.

Sono stata io.

- Sei stata te? - Ho messo I'acqua nella benzina.

E non me lo potevi dir prima? Sto impazzendo da tre quarti d'ora!

Ho smontato pure il fanale e la tromba!

Ma io avevo bisogno di vederti!

- Sul serio? - Si. Sei contento?

Altro che contento! E un mese che aspetto di vederti da cristiano.

- Ma tuo padre? - Non ti preoccupare...

< Padre: Tosca! Si brucia la polenta! - Vengo!

- Allora, alle nove. - Si.

- Al teatro. - A stasera. Ciao!

- Pero vieni puntuale, eh! - Come un cronometro, vedrai!

lo non so che razza d'uomo tu sia:

.. un altro le avrebbe gia avvelenate, quelle galline!

Guido: Uffa! Mi fate leggere in pace?

Ma non hai sentito che vipera?

Se non fosse per quella povera figliola della Gina,..

.. gli avrei gia levato gli occhi! - La povera figliola della Gina?

Ma se e lei che monta sua zia.

Un giorno le fara comprare papere e maiali!

Guardalo! Vestito da conquista, eh? Mai una sera a casa, vero?

- Guido, e sabato. - Si, sabato o lunedi,..

.. non vai a letto prima delle due.

No, dico... e sabato. Eh!

Tieni, va'...

Oh, piscione mio! Che fai, bel piscione, eh?

Piscione, di' alla mamma quello che t'ha insegnato lo zio!

- Evviva le bambine! - Via!

< Cognata: Belle cose! - Bob: Bravo!

- Tieni. - Bene...

In regola! Signori, buonanotte!

- Celeste: Oh, furbo! Vieni! Qua, qua! - Oh, mamma, via!

Oh, mamma, via! Non hai mangiato questa settimana?

- Dai, resta tutto in famiglia. - Lasciatemi almeno i soldi per fumare!

- Cosi smetti! - Bene, allora... Signori, buonanotte!

Ohe, Boris! Aspettami!

Bob: Boris!

- Dove vai? - In centro, a scuola, ho corsi di disegno.

- Allora accompagnami. - No... - Dai, sali dietro, guido io.

- Boris: Che fai? - Che, non hai visto quella?

- Chi? Quella la? - E una che merita. Scendi!

- E I'appuntamento con Tosca? - Un minuto. Scendi!

Signorina... Signorina, scusi I'audacia.

Si fermi un momentino, signorina!

- Lei I'ho gia vista! - Ma che vuole?

Sono sicuro, signorina, guardi! Lei si chiama... Maddalena!

- Eh? Non si chiama Maddalena? - Oh, senta, mi lasci in pace!

- Presente! - Presente.

- Presente. - Presente.

- Scusi. E io? - Ma... chi I'ha fatta entrare?

ll signor direttore. Guardi.

E tutto in regola. Ecco la ricevuta.

Senta, se e venuto qui per continuare a fare lo spiritoso,..

.. la avverto subito che qui nessuno ha voglia di scherzare.

C'e gente che ha lavorato tutta la giornata..

.. e anch'io ho otto ore d'ufficio sulle spalle.

Se si riferisce a prima, per la strada, mi scusi.

L'avevo presa per una scolara. Fra noi studenti...

Pero, se avessi saputo, le assicuro che non mi sarei permesso.

Scusi, signora professoressa.

- Nome? - Sernesi Andrea.

Corridore centauro.

- Paternita? - Fu Gaetano.

- Monza... - Monza?

Morto a Monza. Sul circuito.

Curva alta. Aveva solo 42 anni.

- Indirizzo? - Via dei Preti, 6.

Telefono: 20101.

< Attore:... proprio come la tua castita. Oh, dannato schiavo!

< Via, o demoni, da questa immagine celeste!

< Disperdetevi e lavatevi nei profondi abissi di liquido fuoco!

< Oh, Desdemona! Morta! Morta! - No! Son due toni diversi!

- Quante volte te lo devo dire? - Oh! A me fa male la schiena.

Fredda. Fredda, bambina mia.

< Regista: Oh, dannato... Dannato schiavo!

Daccapo!

E vocialo quel " Dannato schiavo!" senno non pigli I'applauso.

Oh! Dannato... Dannato schiavo!

Aldo! Fammi un caffe!

Forse ti farebbe meglio una camomilla...

E tutta la sera che vai avanti e indietro.

Ecco il caffe.

- Oh, Tosca! - Che c'e?

Se tu lo dessi a me, I'appuntamento, verrei due ore prima! Lo sai?

Sarebbe tempo perso perche non verrei io.

E allora, aspetta chi non viene!

Ma perche non si decide a smettere di correre?

Si, smettere... E una parola. Pensi che non ho neppure un mestiere.

Ma ora lo imparera. La scuola serale e fatta apposta.

Si, ma... lei mi aiutera, vero?

Lei mi ha capito. lo ho bisogno di qualcuno che mi stia accanto,..

.. una specie di guida morale che mi prende.

Perche io sono un po' pazzo, sa.

- Mi scusi, io me ne debbo andare ora. - Arrivederci. A domani.

- Arrivederci, a domani. - E grazie.

Bob! Ehi! Bob!

- Che c'e? - Vieni qua!

- Ma non posso! Che c'e? - C'e la prova delle ballerine.

- Ballerine? < Ragazzo: E uno spettacolo!

Ma ho un appuntamento con una ragazza ora.

- Vieni! Andiamo! < Ragazzo: Guarda quella!

< Quale? < Quella con le calze nere.

< Ragazzo 1: E quell'altra? < Ragazzo 2: Che schianto!

Bob: Via, forza, cinque minuti e basta, pero!

Che ho un appuntamento...

Non e Mafalda, quella? Che, s'e messa a fare la ballerina?

Che?

Arnaldo: Ma non si puo entrare! ll direttore non vuole!

- Non vuole! Via! Via! - Devo dire una cosa importantissima..

.. a mia sorella. - Sua sorella? - Si. - Quale?

Quella la. La vede? La prima della seconda fila.

Venga, giovanotto...

Senta, due ore fa ci hanno messo in galera il babbo.

- In galera? - Si.

- In galera? - Si!

Sia buono.

< Pianista: Tempo! - Un momento! Come? Abbiamo gia finito di provare?

< E che fo, la maratona? Sono sordo!

- Signorine, grazie e buonanotte! - Ragazze: Buonanotte!

Bob: Mafalda!

< Ciao!

- Mafalda! E che ci fai qui? - Non lo vedi? Lavoro.

E una recita di beneficenza? Per gli orfanelli?

No, Bob. E una compagnia vera.

Si parte fra 10 giorni per la Sicilia. Si debutta a Palermo.

Beh, Bob, ora scusami, ma me ne debbo andare. Ho fretta.

- Ora tu mi spiegherai, eh! - Ma sei impazzito?

E no!

Ma come? Mi lasci senza lasciar detto nulla,..

.. io ti cerco dappertutto, come un pazzo,..

.. e ti trovo qui a fare questo bel mestiere!

Sissignore.

- Beh, mi fai entrare? - Mafalda, dimmi la verita:

.. sono sicuro che qui sotto c'e un altro uomo.

No, Bob. Ci sono altre tre donne!

Tre cretine come me che ti danno retta!

Anzi, ancora di piu, perche loro continuano..

.. e io almeno ho smesso.

Mafalda! Ti assicuro che non e vero nulla!

> Bob: Ti hanno informata male. Sono innocente!

> Non hai le prove, sono sicuro! Sono sicuro che non hai le prove!

Fuori i nomi! Chi sono? I nomi! Almeno uno dimmelo!

- Tosca! - Tosca?

< Donna: Buonanotte a tutti! < Uomo: Buonanotte, ragazzi!

Bob: Toschina!

- Toschina! - Cos'hai fatto finora?

- Ma che incidente? - Come no? Con la moto, guarda!

Ahi! Ahi!

- Ti si e rotta? - No, rotta, no.

Sai, un cretino m'e venuto sulla sinistra. Correvo per venire da te,..

.. non volevo perder tempo. Morivo dalla voglia di vederti!

Bob, sai che domani possiamo stare insieme tutto il pomeriggio?

- Cominciano le recite. - Allora passo a prenderti?

< Padre: Tosca!

Bob: Vai, ci vediamo domani. Muoviti, per carita!

< Padre: Tosca!

< Tosca: Si, papino, son qui.

< Padre: Dove sei stata? < Tosca: Ero qui. Mi son fatta male.

< Padre: Te la faccio io, la festa! Cammina! Andiamo a casa!

< Bob: Toschina, che hai? < Nulla. Ho freddo.

< Bob: Vieni qui, che ti riscaldo io. Mettimi la testa sulla spalla.

< Bob: E ora stringimi. < Sta' su, ho un caldo da scoppiare.

< Bob: Toschina! Guarda laggiu! < Dove? < Laggiu.

< Non ti sembra ci sia una macchia? Che il mare sia piu azzurro?

< Laggiu, dove c'e quella nuvolona.

Toschina! Ma che hai?

- M'hai rotto un dente! - Cosi impari a tenere le mani a posto!

Ma che dici? Ti levavo la rena di dosso!

< Bob: Aspetta!

< Toschina, vieni qua!

< Aspetta, Toschina!

Toschina!

- Toschina, ma cosa fai ora? - Lo vedi? Voglio andar via.

- Tosca, se mi vuoi bene, vieni subito qui. - No.

Lo sai cosa sei? Una ragazzina. Ma guarda che te ne pentirai!

Me ne pentirei di piu se rimanessi.

- Guarda che non mi faccio piu vedere, eh! - Meglio!

Guarda che ti pianto qui e te ne torni a casa a piedi.

- A piedi! - Se credi che me ne importi.

Bob!

Fermati! Non far lo spiritoso!

Fermati!

Bob! Ma sei impazzito! ll babbo finisce la recita! Bob!

Bob!

Bob!

- Tosca: Ciao! Ci si vede a Firenze! < Bob: Tosca! lo scherzavo!

< Uomo:... brutti scherzi che fan le donne belle e savie.

< Donna: Che lode tu potresti concedere, o lago, a una donna..

.. che fosse tanto meritevole da ottenere il giusto riconoscimento..

.. dalla malignita in persona?

La donna bella e non superba,..

.. che all'occasione sa parlar, ma non straparla,..

.. che, pur essendo ricca, odia il fasto,..

.. che fugge il desiderio quando puo dir " potrei". Costei...

Tosca: Babbo!

- Ehi, babbo! - Che, arrivi ora?

C'era tanta roba da stirare. Com'e andata?

- Bene! - Che hai fatto ai capelli?

Mi son lavata la testa. Babbino, io scendo. Ci vediamo dopo!

Tosca!

Vieni un momento qui!

- Tu sei tutta bagnata! - lo? E dove? - Di dietro!

- Tu sei stata a fare il bagno! - Bagno? - Goccioli come una lumaca!

- Mi sono seduta sull'acquaio. - Non rispondere, sai!

- Dove sei stata? Con chi? - Te I'ho detto: a casa a stirare!

Attore: Tra un minuto tocca a te! Andiamo! Dai! Dai!

Oh, vaga mia guerriera Desdemona!

Bob: Forza, ragazzi! Ancora una spinta! Via!

Bravi! Grazie, ragazzi!

- Benzinaio! < Eccolo!

Qualche fesso che ti da una spinta si trova sempre, no?

- Pieno? - Accidenti alle donne!

Le ho detto: " Ho 20 litri soltanto". No, e voluta venire al mare.

- Quanti ne metto, signorino? - Uno!

- Ma ci entra tutto? Se trabocca? - Quello che avanza, me I'incarti.

Accidenti, che botta!

Vigile: Qualcuno ha visto come sono andate le cose?

- Ho visto tutto io! - Come si chiama?

- Sernesi. - Come? Ma che ha visto?

E inutile che tu voci. Era tutto a posto: freccia, lampeggiatori...

Ma se ha curvato tutt'a un tratto!

Perche guardavi da un'altra parte, ecco la verita!

Calmo! Stia calmo, prego!

< Uomo: Che, c'ho scritto "Giocondo"? lo rivoglio nuovo il camioncino!

Se hai ragione, provalo. lo voto per I'Alfa!

< Ragazzo: E io per il camioncino!

Stia tranquilla, signora. Ho scritto tutto qua. Non ci sono dubbi, signora.

- Grazie mille. - Segni pure:

.. Sernesi Andrea, detto Bob. Telefono 21101.

Quando vuole, signora, in pretura, in tribunale, quando vuole!

- lo sono sempre a sua disposizione! - Troppo gentile. Arrivederci.

Le ho solo stretto la mano e sembro uscito dal parrucchiere.

Senti qua. Senti! Minimo una contessa!

Approfitta, Aldo, va'! Odore di contessa!

- Che ci hai fatto? - lo non dico nulla, eh!

Di', Gianfranco, tu che te ne intendi...

Bob: Dimmi se mi dai torto, dimmi!

< Bob: Beh?

- Non m'interessa. - Che ti piglia?

Le donne degli altri, a me non m'interessano.

- Spiegati meglio. - Va' la che tu hai capito lo stesso!

- La maestrina? - Gia.

Vedi se ti riesce stare al largo daquella.

- Che, I'hai comprata per caso? - La voglio sposare, va bene?

Allora la cosa cambia, scusami. Ti giuro che non lo sapevo.

Comunque ora lo sai. T'ho avvertito.

Basta cosi, Gianfranco. Per me queste cose sono sacre.

- Sernesi! - E stupita di vedermi qui?

- Veramente... - lo non ci volevo venire,..

.. ma poi non ho saputo resistere! Volevo almeno salutarla!

- Perche? Parte? - No, ma..

.. io alla scuola non ci vengo piu. - Ah.

Non mi chiede il perche?

Senta, se lei si vuole rovinare, far soffrire ancora la sua mamma,..

.. sono affari suoi.

Signorina, quando mi sono iscritto a scuola, I'ho fatto..

.. cosi, senza fiducia.

Ma appena ho visto lei, mi son detto: " Bob,.. "

".. stavolta hai trovato chi ti fara cambiare il cervello!".

Perche io, una ragazza come lei, I'ho sempre sognata.

- Ma che dice? - Noi corridori si va a 100 all'ora..

.. anche nell'amore! Ma poi...

Poi I'ho vista con Gianfranco e...

- Perche, lo conosce? - Si, siamo amici.

Vi ho visti cosi allegri insieme, sorridenti, felici...

Allora mi son detto: " Bob, ritirati!".

E io che non mi sono mai ritirato in nessuna gara,..

.. stavolta mi ritiro.

- Venga, I'accompagno. - No, lei corre, ho paura.

Vado piano, tranquilla. Su, monti.

- Ha avuto paura? - Un po'.

Mi deve scusare, ma per un momento non ho piu saputo cosa stavo facendo.

Poi mi sono ricordato che c'era anche lei sopra e...

- Si, pero in corsa saro solo. - Sernesi!

Sa, per noi centauri, un pensiero come questo, lei capisce, signorina,..

.. quando siamo in curva, a quella velocita pazza,..

Mi scusi.

Gia, io non ho il diritto di darle un simile rimorso.

- In fondo lei non ne ha colpa. - Sernesi, torni a scuola.

Vedro... Faro tutto il possibile.

Comunque, se non ci dovessimo rivedere, le ho portato un ricordino.

Le ho portato questo in modo che, di tanto in tanto almeno,..

.. pensi a questo pazzo.

La mia prima vittoria.

- Ma non so neanche il suo nome! - Biagini Silvana.

A Silvana..

.. sportivamente?

Sportivamente...

- Metto Sernesi... o Bob? - Metta Bob.

Grazie.

Ma qui c'e pure I'indirizzo e il numero di telefono!

Mi lasci sperare.

Va benissimo, signora. Bene.

La signora la prega di salire. 42, primo piano.

- Grazie. - Prego.

- ... tappeto rosso per la pedana. - Ma se I'aveva ordinato verde!

- Ha cambiato idea. - Vabbe'.

Signorina! Sono quello dell'incidente. Mi hanno telefonato e...

- Incidente? Ah, si... Si accomodi. - Grazie.

Ho portato anche la dichiarazione. Tante volte fann -

Aspetti qui. Avverto subito la signora.

Uomo:... impalpabile, Giulio, di colore rosa medio,..

.. tipo giarrettiera femminile. - Giulio: Ciao. < Ciao!

- Ah, Giulio, informati anche per quella faccenda la. < Va bene!

Bice: Ma per forza le dice addio! A vederla conciata cosi, che deve fare?

Dio, che schifo! Fa' vedere: questo straccio, via!

La cintura piu bassa!

- Ma insomma, cosa fate? Dormite? < Uomo: Ma il disegno era quello!

Si? Sono pronta, signorina. Mi passi pure Parigi. Si?

< Uomo: Ma... E la musica? - Provate un po' con quel Beethoven.

E tu cosa vuoi?

E venuto quel giovanotto che ha fatto chiamare.

Si, va bene, signorina.

- Buongiorno! - Buongiorno.

- Grazie di essere venuto. - Dovere di cittadino.

Le dispiacerebbe essere cosi carino da aspettarmi cinque minuti?

Come no! Guardi, ho portato con me la cartina ch -

Pronto? Parigi? Ti ho chiamato anche stanotte!

Mi ha telegrafato Bonnet che non ti ha ancora visto!

Signore...

- Bob: Ma che ore sono? - Quasi le otto.

- Accidenti... - La signora I'aspetta.

Bob: Permesso?

- Bob: Permesso? - Oh, come mi dispiace averla fatta aspettare tanto!

Ma ha visto il lavoro che ho, vero? Si sieda!

Grazie.

- Whisky? - Whisky...

Subito!

Quando si prepara la collezione sono giorni tremendi.

Brutto mestiere, quello della sarta.

Sa, stamane e venuto quel tizio con I'avvocato.

Ma cosa vogliono fare?

Con questo, il giudice non ci pensa due volte.

Ho fatto perfino la piantina!

- Li ho gia liquidati. < Come, liquidati?

Si, con poche lire li ho tolti dai piedi.

Si e fatta imbrogliare!

Perche li ha pagati? Aveva tutte le ragioni!

- No... La freccia non c'era mica. - Ma se I'ho vista con questi occhi!

- Non c'era la freccia. - Vabbe', lo sapra meglio lei di me.

Allora non le servo piu come testimone?

No. Come testimone, no.

< Non li trovo piu!

Quando la finirai di darmi del lei?

Ti ho aspettato fino a ora alla finestra.

Ma sei matta? All'umido in vestaglia! Potresti anche prendere un malanno!

Magari! Cosi almeno sarebbe finita!

- Impiego? - Si. E la nostra unica speranza.

Certo. Va tutto a meraviglia.

Guarda, c'e uno di Milano, un cugino di un mio amico,..

.. e gli manca il magazziniere.

- E lo darebbero proprio a te? - Credo. Forse.

Bob, i "forse" non servono.

E allora, se ci vogliamo sposare, perche non lo chiediamo ai parenti?

Non ci mangeranno mica!

Parenti! Noi siamo come Giulietta e Romeo, non si puo!

- Non si puo... - Magia! Andra tutto a posto.

Si, proprio a posto!

Come, non ci si capisce nulla? Se son limpido come I'acqua!

Non lo so, Bob. ll fatto e che non ci si vede mai, mi sfuggi,..

.. non fai niente per noi due! - Senti, ma se ho perfino tentato..

.. di fargli vendere il cane! - Ci sei riuscito?

No. Ma che, e colpa mia? A Pasqua ho detto a mia mamma..

.. di regalare a tua zia I'ulivo benedetto. Che vuoi di piu?

Povero topino, povero topino...

Soffiati il naso, va'.

Ancora.

Lo sai che se piangi diventi brutta?

Diventa brutto Topino, non mi piace piu.

- Bob, quanto ci stai? - Poco. Mi manca un piede.

< Guido: Di', cos'e 'sta roba? - Ah! Acci -

- Da' qua che e roba mia! < Guido: E oro massiccio.

- Oh, Madonna santa! - Mamma... Dai... Da' qua!

Era nascosta in un calzerotto. Dove I'hai presa?

- L'ho vinta. Alle missioni per... le cose negre. - Si, alla lotteria!

"A Bob. Bice.

Hai capito, tuo figlio? S'e fatto la duchessa che gli fa i regali!

Ciao, stellino!

- Mica ti ho fatto aspettare troppo, amore? - Solo due ore e mezza oggi.

Oh, una giornata infernale!

Figurati che e successa anche una mezza grana sindacale con le modelle!

Poi ho litigato col coupeur...

- Senti un po'... - Che faccia da funerale! Ma cos'hai?

Scusa, sai, ma dovresti levarmi una piccola curiosita.

Siccome le tue giornate sono tutte " infernali", come dici tu,..

.. vorrei sapere perche mi fai venire alle quattro.

Fammi venire alle sette, alle otto, fammi venire alle otto e mezza,..

.. insomma, quando sei sicura d'aver finito!

Anch'io ho le mie cose da fare.

Si, si, hai ragione, tesoro. Ma io non so mai quando finisco!

Puo capitarmi un'ora libera tutt'a un tratto e...

Si, ti capisco, ma...

Bice: Vieni qua!

- Che c'e? - A scacchi!

- Mitzi! Mitzi! - Ma che hai?

A scacchi! Ho avuto un'idea formidabile! Mitzi!

- E quando t'e venuta? - Ora!

Ma dov'e, quella? E sempre tra i piedi..

.. e quando la si cerca, non c'e mai. Mai!

- Non mi vorrai piantare qui pure oggi? - Ma non hai capito, tesoro?

E urgentissimo! Su, sta' buono!

- Ha chiamato? - Oh, Mitzi!

Telefona all'architetto che venga al salone.

- Svelta! - Sissignora. - E chiamami I'auto che ho fretta!

Su! Sii buono, stellino. Vedrai che a San Remo..

.. sara tutto diverso. Eh?

Saro sempre, sempre vicina a te.

- Vero che ci verrai? - No, te I'ho gia detto.

Ti offro una vita da pascia e tu la rifiuti. Allora, cosa vuoi?

M'annoio ad aspettarti tutto il giorno!

Vabbe', comprati le parole crociate.

Bice! Bice, vieni qui!

- E fai presto! - Eh! Tanto non scappa!

- Guarda che se e una balla... - Ora vedrai da te!

Eccolo! Guardalo!

Ti sei convinta ora?

Spia!

- Ciao. - Ciao.

Mia zia ha mal di denti. Non avresti mica un cachet?

- Mamma! Che, hai un cachet per la sora Rosa? < Li ho finiti!

Ora mi tocchera andarli a comprare in centro.

< Madre: Hai provato dai Vicchiani? - Ho bussato, ma son fuori.

Prova dai Sernesi!

- Si, proprio quelli... - Ah, gia...

Beh, grazie lo stesso.

Grazie.

- Buonanotte. - Allora siamo d'accordo: nel pezzo della fumeria d'oppio..

.. lei avra due entrate. Per il finale non si preoccupi,..

- Lei e molto gentile. - Cosa fa stasera di bello?

- Vado alle prove. - Perche non viene a cena con me?

- Passo a prenderla in macchina. - No, non posso.

- Come, non puo? - Non posso. Vado subito a casa.

Va bene. Allora sara per un'altra volta.

Buonanotte.

- Buongiorno, Arnaldo. - Buongiorno, signorina.

Senta, Arnaldo, non e mica venuto a cercarmi il giovane dell'altra sera?

- Chi, suo fratello? - Si, mio fratello.

- No, non s'e visto. - Va bene. Grazie.

> Cronista: Nella categoria 500 prendono il via oltre 60 corridori!

> Cronista: Oltre 170 all'ora! Frisso, Bassetto e Caverzaghi..

.. si portano subito audacemente al comando!

> ll cattivo fondo e I'eccessivo numero dei concorrenti..

.. rendono la corsa pericolosa e massacrante!

.. mette fuori gara il tedesco Hans Schickermayr, uno dei favoriti.

> Al 14ห˜, il dramma che ha funestato la gara:

.. gli inglesi Wall e Parson vengono a collisione a circa 200 all'ora!

> Inutili i soccorsi, lo sport ha voluto altre due vittime!

> Tragico bilancio per una gara!

- Pero, giurami che non correrai piu. - Eh? Ah, no, non corro mica piu!

Ma che, sei matta?

Cameriere: Preparami tre aranciate.

Grazie.

E importante. Voglio sapere almeno chi debbo ringraziare, no?

- ll destino. - Silvana mia, ma che destino?

Forza. Chi e?

Mh?

Ti giuro, Gianfranco, lui non ne ha colpa.

Ha fatto di tutto per sfuggirmi, proprio per I'amicizia che vi lega!

Con questo coso? E chi lo conosce?

Bob.

- Bob?! - Lui non c'entra. Sono stata io.

E successo cosi, senza che me ne accorgessi.

Senti, io non so che balle ti ha raccontato quel "coso",..

.. pero ti devo avvertire per il bene che ti voglio.

Conosco Bob da quando e nato..

.. e posso raccontarti i dettagli di ogni sua mascalzonata.

So di Bob quanto mi basta. So che ha tanto bisogno di me..

.. e che gli impediro di fare la fine di suo padre!

Suo padre? Che e morto cinque anni fa di ernia strozzata?

Senti, Gianfranco, se credi di smontarmelo parlandomene cosi,..

.. hai sbagliato sistema. Ti credevo molto piu generoso!

Ah! A questo punto siamo arrivati! Benissimo, non ne parliamo piu.

Bob corre, e il piu bravo ragazzo che ci sia, ha tanto bisogno di te...

Tieni! Mettilo in cornice il tuo campione!

Vedrai da sola di che pasta e fatto! E non ti ci vorra molto.

Sarai tu a chiedermi di pigliarlo a cazzotti!

< Rosa: Sora Celeste! - Ecco, sora Rosa.

< Grazie. - Si figuri. Prima lo strofini con I'aglio, ma leggero!

Si, non dubiti. Tanto per farlo insaporire.

E poi mia nipote ha lo stomaco cosi delicato che troppo aglio le torna su.

< Celeste: Lo fa soffriggere e poi ci aggiunge un po' di marsala.

< Rosa: E poi lo lascio ritirare, si, ho capito.

< Quando ha bisogno di me, n'approfitti pure!

< Come ha detto che non mi ricordo?

Rosa: Non devo dare troppa fiamma all'inizio?

- Sicuro, senno gli piglia d'aglio. - Per carita! Grazie, sora Celeste!

- Bob, vuoi la colazione? - No. Non ho fame.

Bob, se loro sono diventate amiche, il merito e mio.

- Si, eh? - Aspetta. Vado dentro. Ciao!

< Aldo: Caffe? < Tosca: Non sono venuta per il caffe.

- Ti fa ancora male? - No, ma...

Sai, mi e dispiaciuto tanto di quello schiaffo.

Davvero? Davvero?

Ma possibile che voi uomini non capite niente di queste cose?

- Con Bob e finito tutto. - To -

Tosca!

- No, qui no. Potrebbe venire gente. - E allora dove? Quando?

Non lo so.

Tosca: Tu sai com'e fatto il mio babbo. Non c'e mai pace.

- E cosi severo. A meno che... - A meno che?

A meno che tu, stasera, non possa perdere un po' di tempo.

- Ma certo! < Bisognerebbe che tu facessi una scappatina a Prato.

A Prato? A fare che?

< Uomo 2: Sta' zitto, va'.

< Uomo 3: A lui ha dato le carte Vanni. < Uomo 4: Carica.

< Uomo 5: Picche. < Si comincia bene! Che ci fo con queste carte?

< Eh, rispondi a picche!

Chi sara mai a quest'ora? Va' ad aprire, marmotta.

- Babbo, un telegramma! - Tutti: Un telegramma?

E da Prato. Un telegramma!

< Uomo: Chi conosci a Prato? - Se non lo apri...

- Tutto bene, spero? - Si... Solo una seccatura...

< Padre: Leggi, leggi pure! E della Filodrammatica di Prato.

Leggi pure forte!

Uomo: "Giunta eco tua magnifica interpretazione 'Otello',..

.. pregasi sostituire domani sera. Attendoti ore 16 Prato.

< Uomo: Guarda, guarda, si sparge subito la voce, non ti salvi piu!

- Bice: Ciao! - Bob: Sst! - Ciao!

- Sei sveglio? - Ora si.

- Allora scendi. - Ma sono a letto!

- E vestiti, no? - Ma dove si deve andare a quest'ora?

Sst! Fai presto, marmotta! E mettiti il vestito blu!

Bice: Perche balli cosi largo, stellino?

Ho tanto bisogno di tenerezza stasera!

Se non mi alzavo dal letto e venivo da te, impazzivo!

E brutto, sai, non riuscire ad addormentarsi.

Bob: Per questo, forse e peggio essere svegliati nel primo sonno.

Ecco, dimmi che verrai via con me, non mi lascerai partire da sola.

T'accompagnero alla stazione.

Stasera e troppo speciale, non ho voglia d'arrabbiarmi!

Pensaci, Bob, lo sai cosa ti sto offrendo:

.. San Remo, Parigi, la Svizzera... E me, soprattutto me.

Che pazzo! Non e mica vero!

Andiamo! Ho una sete! Andiamo a bere qualcosa.

Bob: Mafalda! Ciao!

- Ciao, Mafalda. - Ciao.

< Bice: Bob, vieni qua! - Si, vengo subito.

Ho prenotato la in fondo.

- Uomo: Vorremmo un suo parere, Bice. < Bice: Su cosa?

Fabrizio nega qualsiasi apporto di un artista nel campo della moda.

Per me e solo un fatto di mestiere.

< Donna: E i disegni? - Ma non serve un artista per questo!

A quanto mi risulta, la vera arte della moda e infilare la taglia 48..

.. a una cliente che pesa 100 chili!

No, questa non e arte, questo e un miracolo!

E gli esperimenti di Dali nel campo della moda, con i suoi gioielli?

- E lei li ha visti, questi famosi gioielli? - Certo.

- Grazie. - Prego.

Vogliamo continuare?

Bob: Senti! Non ti lascio salire se non mi dici chi era quell'uomo!

Ma vuoi lasciarmi in pace e levarti dai piedi?

Guarda che finisci male, Mafalda! Avanti, confessa:

.. te I'ha regalato lui, questo decollete?

E tu, allora, questo figurino, I'hai preso a nolo?

Sissignora, me I'ha regalato quella.

Da quando t'ho vista nel teatro, non so che m'e successo.

- Mi son lasciato andare, ecco! - Senti, Bob, io ho sonno.

Gliele racconti a lui, le tue novelle.

Forse lui ci si diverte.

- Perche, che mi vuoi bene sarebbe una novella? - Una barzelletta!

Pero tu sei scappata quando hai sentito quella musica!

- Tu vuoi partire per dimenticarmi. - lo voglio partire..

.. perche, se anche tu fossi d'oro... Guarda!

E perche? Per quelle balle che ti hanno raccontato?

- E no! Sono tutte calunnie! - Non sono calunnie, Bob.

Tu non sei stato sincero con me una volta sola,..

.. nemmeno nei momenti piu belli. Nemmeno quando piangevi!

- E la casa, Bob, te la ricordi? - lo mi ricordo di tutto.

Me I'avrai disegnata almeno 100 volte! Tre stanze, cucina e bagno.

E io, stupida, che me la sognavo! Pensavo di gia ai mobili.

M'ero comprata perfino le tendine del salotto!

E le ho dovute rivendere a mia sorella perche...

Si, Bob. Ti ho voluto tutto il bene della terra,..

.. e forse te ne voglio ancora tanto. Ma non ti voglio rivedere mai piu.

Hai capito? Non ti voglio rivedere mai piu!

Ma come? Tu mi volevi bene cosi?

- Non piangere, Mafalda. - Non aver paura. Mi passa subito.

Hai ragione. Sono un bugiardo. Non merito nulla.

Fai bene, sai, a partire con la compagnia.

Non e mica vero che ti rovini. Non ci pensare piu.

Anzi, guarda, perche non ti venga voglia di rimpiangere nulla,..

.. ne avevo tre, anzi quattro. E sai perche ti son venuto dietro?

Perche mi annoiavo con quella che... Che mi comanda come un burattino.

- Ecco. Addio, Mafalda. - Addio.

Buona fortuna.

Sai, e la prima volta che sono stato sincero.

Vorrei cambiare,..

.. ma purtroppo non ci riesco.

Ma si, amen.

Bob.

Non c'e modo di rimandare? Che te ne importa?

Sposati fra cinque mesi. Non e lo stesso?

Mi dispiace, ma e impossibile. ll mio fidanzato non ne vuol sapere.

Pur di farmi lasciare la compagnia pagherebbe persino la penale.

- Beh, fa' conto che quello sia il mio regalo di nozze. < Grazie.

Pero e un peccato con il fisico che hai!

Ti rovini una carriera sicura.

- Arrivederla, signor Dario. Mi scusi. - Arrivederci.

< Mafalda: Le mandero una partecipazione.

Dai retta a me, tu sei sprecata per il matrimonio.

Cesare?

Sor Cesare?

C'e nessuno?

Sor Cesare?

- ll babbo non c'e. E andato a Prato. - Come, a Prato?

Se m'ha telefonato mezz'ora fa per via del camioncino!

Tu?

- Sei stata tu, eh? - Bob, io I'ho vista, quella donna.

< Come? - L'ho vista. E ho deciso una cosa.

Beh,..

.. che non ti voglio perdere.

L'altro giorno, in spiaggia, sono stata cretina.

Ma oggi, vedrai, non te lo do, lo schiaffo.

Oggi... Oggi non ho mica paura, sai?

Ah, si?

Mangia, grullina!

- Bob! < Eh?

- Ma perche? - Ma come, perche? Non lo capisci da te?

Nella camera di tuo padre, con le fotografie di tua mamma!

Con la Madonna da una parte e quel signore con la tuba dall'altra!

C'e pure Giuseppe Mazzini!

E come se non bastasse, con te vestita da maliarda! Ma sei matta?

Che c'e? Eh?

Tosca! Dimmi!

- Non t'ho mai vista piangere. Perche ora? - Perche sono contenta!

Quando ho telefonato ho sperato che non ti trovassero..

.. perche m'e venuta paura. Tu, invece, sei cosi buono.

- Oh! - Che c'e?

- C'e che adesso siamo daccapo. - Daccapo?

Tu continuerai ad andare con quella donna. Rispondi!

Come hai fatto a scoprire che ce I'avevo?

- Ho il mio servizio d'informazioni. - Ah, si?

Allora di' al tuo servizio informazioni di scoprire che ormai quella donna..

.. non ce I'ho piu.

- Oh, Bob! Sul serio? - No, per scherzo.

Ehi!

Lo sai che mi sembra strano star solo con una donna in una casa vera,..

.. coi tegami, le pentole... - A me no. L'ho sognato tante volte.

Ho sempre pensato che i momenti migliori fra marito e moglie siano..

.. quando si dicono le cose. - Le cose? Quali cose si dicono?

Tutto! Quello che si fara domani, come si fara a pagare la luce,..

.. il mangiare del giorno dopo... - A proposito:

.. che si mangia domani? - Quello che preferisci.

Uova,..

.. pomodoro,..

.. poco cotte.

Sai che me le mangerei davvero un paio d'uova?

- Davvero? Te le fo. - Come no? Va', va'!

Oh! E cambiati il vestito, capito?

Si mangia la mia gallina, vero? La rivoglio uguale!

- Nemmeno un uovo le ricompro! - Ah, si? Allora vi denuncio!

E io vo dai Carabinieri! Le sue galline ci attaccheranno la pepita!

< Rosa: A lei gliela do!

Dieci ce ne vorrebbero per far morir certa gente!

< Rosa: Ora salgo! - E io scendo..

.. e le butto giu tutti quei vasi gialli!

- Che belle espressioni che ha! - Zia... - Levati di torno, te!

Pippo!

Bob: Ah!

- Per me, non c'e piu speranza! - Ma che, ci si mette anche lei?

Aspetti a fasciarsi la testa!

< Rosa: Bob! < Guido: Ah, eccolo qui finalmente!

Bob, figliolo, ti si e cercato dappertutto!

- Dappertutto! - Bob: Ma che avete? Che e successo?

- Ma come? Tu non sai nulla? - No. E che devo sapere?

E scappata la Gina.

E scappata la Gina?

E via, Bob.

Tieni. La Gina ha scritto tutto.

Ma non lo potevate dire, benedetti figlioli?

Prima di arrivare a questo punto ci potevate dire la verita!

- Ma che cosa? - Ma che vi volevate sposare, no?

Ma... E come si faceva a dirlo con voi che litigavate tutti i giorni,..

.. sempre coi cani, le galline, I'odio? Insomma, e tutta colpa vostra!

- Avete litigato un'altra volta? - Sai, ha rotto la catena..

.. e gli ha rincorso una gallina. - Guido: Andiamo, su.

< Vicina: Come la nipote del Bianchini. Anche il suo fu un amore contrastato.

Spari e non si seppe mai piu niente!

< Bob: Pronto? E lei!

Topino! Ma che, sei matta a farci stare in pensiero cosi?

Cosi impari. Ora ce lo daranno il consenso, Bob.

Si, ne parliamo dopo di questo. Ora dimmi dove sei.

No. Non te lo dico. Prima voglio sistemare le cose.

- C'e mia zia? - No, non e qui in questo momento.

.. e tutto sistemato. Se te lo dico io!

Me la dia! Sono contenta, Gina, che tu lo sposi! Sono contenta!

- No, me la lasci. Gina! Amore! - E la sora Celeste che dice?

- Sentila! - Gina! Ah, per me... Se siete contenti voi! Vero, Bob?

Si!

In che razza di guaio mi son messo! Qui se non m'aiuta la Madonna...

- Fuori cosa dicono? - A dire, dicono poco.

- Oh! - Capisco... - Tutta San Frediano lo sa:

.. ti mandano tanti auguri!

Deve ancora nascere chi mette Bob nel sacco!

< Bob: Ti faccio vedere io come agisce un vero uomo!

Ciao, Bob.

Ciao, Gianfranco.

Ho saputo della magnifica notizia.

Ci si puo congratulare?

Eh?

Bravo, bravo...

Non qui.

In privato.

E libero di la?

- Si, ma gua - - Un momento!

- Torno subito. - Sarebbe piuttosto urgentino.

Se tu sapessi da quanto tempo aspetto!

- Tu ci scusi, vero, Boris? < Si, si...

Senta, e venuto un certo Gianfranco a cercare di Bob?

- Si, son la dietro a ragionare. - Oddio!

Silvana: No! Che fai? Gianfranco, vieni qua! Ti prego, lascialo stare!

- Lascialo stare! E un mascalzone! - L'ammazzo!

Ti prego! Vieni, Gianfranco!

- Ti sbagli, Silvana! Non sono un mascalzone! - Eh?

Mi sono fidanzato per fare un'opera di carita.

S'ammazzava, senno. E bene che tu lo sappia questo.

Stammi a sentire, Bob. lo so soltanto una cosa:

.. che per 15 giorni non ho fatto altro che soffrire.

< Ogni volta che sentivo il rumore di una moto,..

.. mi sembrava che il cuore mi schizzasse fuori.

< Ho messo tanti ceri alla Madonna da illuminare tutta San Frediano.

A forza di stare in pensiero m'e venuto I'esaurimento nervoso.

E tutto questo per un certo Lorenzetti su moto Guzzi che non conosco nemmeno!

Hai capito? Che non conosco nemmeno!

- Questa I'ha fatta la Gina con le sue mani! < Donna: Auguri!

- E le piu belle ai piccioncini. - Grazie. - No, non ho fame io.

- Ma almeno prova ad assaggiarlo. - Uffa!

Ho mal di capo.

A provocare, pero, son sempre state le galline...

- A quest'ora? Chi puo essere? - Boh. Andiamo a vedere.

Guido: Eh! Un momento!

- Guido: Vengo! - Senti come picchiano!

Guido! Ma che succede?

Che c'e?

Ora ve lo spiega lei! Avanti, parla! Ripeti quello che m'hai raccontato!

M'ha sedotta!

- Che?! - Si che me I'hai fatto!

M'ha preso ieri sera con I'inganno!

E oggi eccolo qui coi biscottini!

Ma sei impazzita? Non e vero!

- Se non t'ho nemmeno toccata! - Ah, non sei venuto ieri sera da me?

- Si... - Lo sentite? Ha confessato!

Ha profanato la mia camera, la memoria della mia povera moglie!

Gina Zia! Zia!

Mamma!

Si, si, vengo subito...

Gina, dove vai? Non vorrai credere a quelle fandonie?

- Sono tutte bugie! Tutte bugie! - Rosa: Si vergogni!

Rosa: Guardi come I'ha ridotta, povera creatura! E irriconoscibile!

Rosa: Brava! Ben dato!

- lo non ho fatto niente! - L'hai fatta piangere, vigliacco!

- No! Prima la sposi. - Ma che sposo? lo non sposo nessuno!

Domani si va dal medico! Voglio la verifica!

E poi, il telegramma da Prato te I'ha mandato lui!

Tosca: Lascialo! Lascialo!

Sapete che vi dico? M'avete scocciato tutti quanti!

- Me ne vado e non mi vedrete piu! - E dove vai, Bob? Dove vai?

Che ci faccio qui se nessuno mi crede e mi vuol capire?

Se tutti mi trattano come un delinquente!

Per fortuna, qualcuno mi vuole ancora bene.

- Bob... - Una ragazza che ha sacrificato la carriera!

< Tosca: Bob!

< Celeste: Fermatelo!

Bob!

- Chi e? < Bob. - Ah, sei tu!

- C'e Mafalda? - Mafalda e partita!

- E dov'e andata? < Via! Con la rivista.

- Pronto? - Pisella, sono io.

Aspetta.

- Ecco. - Di' un po', e stata in pensiero la ma?

> Si, ma tuo fratello I'ha mandata a letto a una certa ora.

- A che ora? - Erano quasi le tre.

Le ha detto che non ti poteva succedere niente, che erano stupidi..

- E invece non torno piu. > Cosa?

Parto alle 8:42. E visto che sei la mia unica amica, vorrei..

.. che tu avvertissi la mamma. Dille che mi perdoni.

- Dille che le voglio tanto bene. - Si, Bob. Ma dove vai?

Mi avevano offerto un impiego tre mesi fa e avevo rifiutato.

Invece ora ci ho ripensato e ho deciso di accettare.

> Ti scrivero. Tu prepara la mia roba e non fiatare con nessuno.

Bob, se e quello che penso io, non ci andare!

> Ho capito, sai? Non farlo! Non farlo, te ne pentiresti!

- Ciao, pisella. - Buon viaggio, Bob.

< Bice:... raggiungermi subito con la roba.

.. deve dare solo una risposta. Se ne occupi lei, eh! Siamo a 3,50..

.. ma se non cede, cali pure una ventina. < Va bene.

lo mi fermo a Rossy. Vincenzo, raggiungimi oggi stesso con I'Aurelia.

< Dica! < Si? - Slunghiamo le maniche al caprice come dice madama Carla?

Bice: Carla segua I'amministrazione che al resto ci penso io.

ll caprice va benissimo. Era Maura che lo portava come una lavandaia.

< Si e fatta viva quella ragazzetta della Vassoli?

< Eleonora, la rintracci e le chieda quanto vuole per venire da noi.

< Va bene.

< La fissi addirittura, ma le rammenti che e una principiante!

< Imbonitore: E questa e Beatrice. Le piace Beatrice, no?

- Ah! Ho capito. Dante solo, eh? Beautiful! No Dante solo? - No...

No, troppo costi, grazie. - No?

Si vede che non gli piace Dante.

Giovane! Vuole un ricordino?

Venga, venga! Campanile di Giotto! Campanile di Giotto!

- Giotten Kampanilen! Understand? - Yes.

Un momento. La servo io! Ale!

Very good! Firenze sotto la neve! Neve, capito? Florence... Neve...

Non mi pare che siano in terza. Quella e ricca!

Eccolo la!

Guido: Eccolo.

Guido: A casa, su! Forza, cammina! Via!

< Bob: Ahi!

- Guido, siamo fratelli! - Ma io sono il maggiore!

- Fermo, Guido! Bice! - Te li do io, i regali!

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