All language subtitles for Il soldato di ventura (1976)_ita

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Original subtitles

# (Ettore) Vi canto la storia dei miei quattro solda'. #

# (Coro) Oh, Ettore! #

# (Ettore) Più fame che gloria questa guerra ci dà. #

# (Coro) Oh, Ettore! #

# (Ettore) Di Francia o di Spagna mercenari perché... #

# (Coro) Oh, Ettore! #

# (Ettore) Con quelli "se magna" e poi l'ltalia non c'è. #

# (Coro) Oh, Ettore! #

# (Coro) Non c'è, ahimè! Non c'è! E' ancora a pezzi, non so perché. #

# (Coro) Marciam! Marciam! Si va a Barletta, la sfida a far. #

# (Coro) Cerchi dei guerrieri, trovi frati e biscazzieri. #

# (Coro) Giri e frughi come un pazzo, trovi un... #

(RISATA)

# (Coro) Tutto ti va storto, segui un vivo e trovi un morto... #

#... o un seguace di Allah con sette mogli e un cannon. #

# (Coro) Devi un ladron e guitti e santi arruolar... #

#... e poi miracoli far. #

# (Coro) Mentre già rischi tanti fischi, perché se non siamo 13... #

#... la sfida coi francesi non si fa! #

# (Ettore) lo grido ed insisto: "Su, venite con me!" #

# (Coro) Oh, Ettore! #

# (Ettore) Ma tutti col gesto mi rispondono: "Tie'!". #

# (Coro) Oh, Ettore! #

# (Ettore) Mi segue una donna, ma la fuggo perché... #

# (Coro) Oh, Ettore! #

# (Ettore) La Gloria m'aspetta ed è gelosa di me. #

# (Coro) Oh, Ettore! #

# (Coro) L'onor, l'onor, l'onor con elmo e lancia a salvare andrò. #

# (Coro) Andrò, però, "ohibò"! La pancia è vuota, ma il cuore no. #

- Mangia. (Bracalone) Lo, se non mangio, "sconocchio"!

Aspettate, aspettate!

(Bracalone) Era un beccafico? II beccafico alla salvia è saporito!

(Graiano) Eh...

- Stavolta l'ho presa in pieno! - No, in pieno l'ho presa io.

Era una pigna, altro che beccafico!

Pigna... Quella di ieri ce l'ho ancora sullo stomaco!

C'è giusto un pinolo a testa!

Masticate piano, così non vi fa indigestione e dura di più.

Ma io dico, che bisogno c'era di spingerci tanto al sud?

Sono sei giorni che camminiamo per il regno di Napoli, porco cane.

Queste sono zone depresse!

Guerre ce ne sono poche. Durano due mesi, se tutto va bene!

Sono guerre di pezzenti! Se penso a quelle belle guerre su al nord.

Vi ricordate le mangiate a Fornova? Vallo a dire a quello!

(Romanello) Voi napoletani, lontani da casa non ci state volentieri.

(Fanfulla) Già, è vero.

(Bracalone) Qua, l'unico napoletano sono io. Ettore è di Capua!

- (Fanfulla) Capua è in lrlanda? - (Bracalone) Capua è provincia.

(Romanello) Quando abbiamo passato il Garigliano, avevate i lacrimoni.

(Bracalone) Ti è avanzato qualche pinolo? Non per ora, per stasera!

- "Bracalone"! - Sto qua! Ecco...

- Dove eravamo rimasti? - Subito...

"Quando arrivarono a Gaeta, l'assedio era già finito."

"L'esercito, comandato dalla migliore lama dei soldati di ventura..."

...che sareste voi, "...sconfinarono in Campania.".

"Erano in 5 e andarono avanti, spinti dalla gloria..."

E dalla fame!

- Scrivi. - Ma io vi volevo dire... - "Bracalo"', scrivi!

- Il quarto giorno videro segni di guerra fuori Barletta. - Guerra?!

Perché, quella non è guerra?

Ah... Sì, una guerra. Dev'essere scoppiata adesso.

(Bracalone) Sarà che non ci vedo per la fame, ma stamattina non c'era.

"Videro il ricco esercito francese assediare gli stremati spagnoli."

"Ll loro capo non ebbe dubbi da quale parte schierarsi."

Lo credo bene. Finalmente potremo mangiare... al campo francese!

Senti il cretino! Sta dicendo che dobbiamo andare con gli spagnoli.

Ah, no! Sarai il capo, ma siamo stanchi di combattere con i deboli.

Graiano, che sfizio c'è a combattere dalla parte del più forte?

Tu ti diverti, ma a noi piace anche vincere!

Per una volta, facci fare una guerra comoda.

- Pure tu vuoi una guerra comoda? - Qualche comodità non la rifiuto.

- Allora, scrivi. - Sì, ma io devo capire... - Scrivi! Scrivi!

"E fu per far piacere a 4 compagni d'armi..."

"...4 straccioni, morti di fame..." che sareste voi. Scrivi!

"Che egli scelse, contro la sua volontà, il campo francese."

- Come vanno le cose? - Trattano il prezzo. Qua il soldo è buono!

(DIALOGHI IN FRANCESE)

Come si vestono bene i francesi! E le armature. Hai visto gli elmi?

Ed è tutta roba su misura!

(DIALOGHI IN FRANCESE)

Gesù! Ma... ha le corna?

(L'UOMO PARLA IN FRANCESE)

(in francese stentato) Che bel cavallo! Gli date da mangiare?

(Bracalone, in francese stentato) Gli date il vino? Eh? Sì?

(in napoletano) Madonna! Oh, ma che mi vuoi fare?

(RISATE)

(Uomini) Galoppa, Bracalone! Fai vedere i garretti!

(in francese) Ehi, tu! Vieni a levarmi il fango sotto ai piedi!

- (Bracalone) Chi, io?! - Hai qualche obiezione?

- Hai le mani pulite, villano? - (in francese) Sì, sì!

"Tu pulire bene"!

(DIALOGHI IN FRANCESE)

(in francese stentato) Signore, mi fa bere un po'?

(VERSO Dl SCHERNO)

Per gli straccioni come voi c'è l'acqua dei fossi!

(l FRANCESI RIDONO)

"Bracalo"'!

- Non ti offendi, eh? - Perché? Mi ha chiamato straccione!

Poi, l'acqua dei fossi fa bene alla pancia, vero?

Mi fai il piacere, gran fetente, di pulire gli stivali al mio amico?

- (in francese) Sono un cavaliere francese! - Ecco, appunto!

(BRACALONE SGHIGNAZZA SODDISFATTO)

- E' gentile, no? - Adesso, scrivi, Bracalone.

- Scusa... - Così, misero le loro spade al servizio degli spagnoli.

(GRIDA Dl SOLDATI IN TUMULTO)

Ma come facciamo a entrare?

Non riescono i francesi, che sono un esercito e ci riusciamo noi?

Non fare il filosofo, cammina!

(GRIDA Dl SOLDATI IN TUMULTO)

Ehi, voi!

Qual è la strada per entrare dalla porta di Barletta?

(GLI UOMINI PARLANO IN FRANCESE)

(Ettore, in francese) Grazie!

(SOLDATI IN TUMULTO)

- "Bracalo"', affacciati e guarda in aria. - Perché non ti affacci tu?

- Io devo guardare avanti! - Ah, devi guardare avanti?

- (Ettore) Come va là fuori? - Va tutto bene, grazie a Dio!

- Ah! - Che è successo? - Mi hanno tirato un orinale!

Fatemi rientrare!

L'olio bollente!

L'olio bollente! Mamma mia... Ma non è bollente. E' tiepido.

No, è pipì! Che schifezza! Sono fetenti questi spagnoli!

E' meglio l'olio bollente!

Già, perché l'hanno tirato in testa a me...

(GRIDA Dl SOLDATI IN TUMULTO)

(Francesi) Sono italiani!

(in francese) - Mio Dio! - Mio Dio!

(Ettore) No!

(VERSI Dl DOLORE DEL SOLDATO)

Alè!

(Bracalone) Ne facciamo polpette francesi!

(VERSI Dl FATICA Dl ETTORE)

E vediamo chi è più forte!

(Ettore) Sono più forte io!

(GRIDA Dl SOLDATI IN TUMULTO)

La torre è il punto più debole. Per gli spagnoli è un pericolo.

(Francese) Indietro, italiano. Indietro!

Ettore! Questo fetente se la piglia con me!

Lo sono uno scrivano!

Ehi, leva le mani di dosso da Bracalone. Hai capito o no?

(DIALOGHI INCOMPRENSIBILI)

Ah!

(Ettore) Permettete?

(Ettore, in francese) Per favore! Scusate...

(in francese) Scusate.

(in francese) Ah... Scusate!

Ma, insomma! Che bisogna fare qua per passare?

(Soldato francese) Gli italiani combattono per gli spagnoli!

Su la scala, presto!

Ah!

Ah!

- Venite, forza! - (Bracalone) Aspettate! Non mi lasciate solo!

(GRIDA Dl LOTTA)

Ah!

(Graiano) Vado a chiedere al comandante quanto ci offre.

(Ettore) No, aspetta, che là le cose si mettono male! Andiamo!

(GRIDA Dl SOLDATI IN TUMULTO)

Sì, siamo "amigos". Lascialo a me!

Da questa parte, "monsieur"!

- Ma quello chi è? - Certamente, un uomo con "los coiones"!

(IL SOLDATO URLA)

(l SOLDATI URLANO)

Via! Scendere, scendere! E' chiuso! E' chiuso!

Ah!

(DIALOGHI IN FRANCESE)

Attenti! Arriva l'ariete!

Quando dico "tre", aprite la porta!

Uno!

Due!

Tre!

Via!

(URLA DEl SOLDATI)

(URLA Dl SOLDATI IN TUMULTO)

Ah!

Ah!

Oh!

(URLA Dl SOLDATI IN TUMULTO)

Fanfulla! Fatevi dare 5 cavalli e delle corde con i rampini!

(GRIDA Dl DOLORE DEl SOLDATI)

(in spagnolo) Permesso, spostatevi. Con chi stiamo combattendo?

Vai, Ettore, forza! Fagli vedere come combattiamo!

Morte "agli francesos"!

(Bracalone) Falli correre, bravo!

(GRIDA DEl SOLDATI)

(FOLLA IN FESTA)

Silenzio!

Ora che il momento di maggior pericolo è passato...

...ringraziamo chi ha voluto darci tanto insperato soccorso.

(ridendo) L'abbiamo fatto con piacere, eccellenza!

Noi ti ringraziamo, Signore! Padre nostro...

(insieme) Che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome...

I rinforzi spagnoli sono in marcia. Arriveranno da un giorno all'altro.

Bisognerà "tirare la cinghia" ancora per un po'.

E' parecchio, ma debbo avvertirvi che non vi sarà facile spenderlo.

- Sono falsi? - E' una città assediata da mesi.

C'è rimasto poco da spendere e poco da comprare. C'è molta fame.

Ci porti sempre dalla parte giusta.

Come vedete, io condivido le privazioni di tutta la città.

E' il mio pasto quotidiano: Un bicchiere di latte e un uovo.

E' già qualcosa.

Alloggerete nel quartiere spagnolo.

Vi accompagnerà Carellario, il mio cameriere.

E' un bravo ragazzo. Italiano come voi.

(Bracalone) Latte e uova... Sarà malato!

(Bracalone) lo mi farei una "padella" alla valenziana...

- Ti nomino tesoriere, "Bracalo"'. - Grazie. Ma non spendiamoli tutti.

(Bracalone) Facciamo una cenetta pugliese, in osteria locale, eh?

(Graiano) II tesoriere fa già l'economo!

- Allora, quand'è che si mangia? - Può darsi dopodomani.

Mi hanno promesso qualche capo di ranocchio e uno spicchio d'aglio.

- E quelli chi sono? - I prenotati!

II capitano non scherzava. Vero, ragazzo?

- (Carellario) Una vecchia ha del pane duro. - (Bracalone) Dov'è?

(Carellario) Ma non lo vende. Vuole lasciarlo ai figli quando muore.

(Donna) Maria santissima, pensaci tu.

(LA DONNA RECITA L'AVE MARIA)

Adesso si fa pure il secondo piatto, eh?

Gesù, Giuseppe, Sant'Anna e Maria mandate il pane a casa mia.

Gesù, come passa il tempo!

Sarebbe un onore per me, se venite a casa mia.

Certe volte troviamo qualcosa!

Qua è umido. Di notte, più è umido e più vengono fuori.

- (Bracalone) Ma chi? - (Donna) Shh! "Citto"!

- Eccone una! - (Donna) Sì, sì! Ne ho vista una anch'io.

Sono tante! E salgono in fila! Fermi, eh?

- (Bracalone) Ma come vanno piano. - Sono lumache...

- Non approfittiamone. Andiamo! - Vi prego...

La minestra di lumache allunga il brodo. Per 5 o 10 è uguale!

- Se insiste... - Eh!

(BRACALONE RECITA UN DETTO CAMPANO)

Cottura perfetta!

Per fortuna avevo tanto prezzemolo.

La lumaca può anche non piacere, ma il prezzemolo piace a tutti.

- Sì, ma se non è cucinato bene... - (Donna) lo ho il mio segreto!

(Donna) lo so cucinare anche l'acqua al punto giusto!

E poi è un piatto che sazia! Per i francesi è un piatto prelibato.

- Li chiamano i "lumacòn"! - "Lumacòn"! - No, "lumacòn"!

Ascolta, stasera, dal tuo capitano spagnolo...

...abbiamo visto un bicchiere di latte e un uovo.

- E allora? - Be', allora...

Dove c'è un uovo c'è una gallina e dove c'è del latte...

C'è la vacca! Ma il capitano ha la sua dispensa segreta!

- E dove? - Là sopra. - Porca vacca!

(GRUGNIRE DEL MAIALE)

- Oh, "boia Faust"! - (Fanfulla) Quanti begli ovetti!

(Carellario) No, che fate? Fermi, per carità! Le uova son segnate!

- Be'? E chi le ruba? - Madonna...

- E ora che fate? Ve le bevete? - Contale! Non ne mancherà una.

(Carellario) San Nicola, aiutami! Madonna mia!

Carellario?

Carellario!

- Sì, signore. - E' giusto o no? - Che cosa?

- Ti chiami Carellario? - Sì.

Carellario, non Quaternario, "Bracalo"'! Hai scritto?

(Bracalone) Sto scrivendo!

Sai che stasera ti sei guadagnato un tuo piccolo posto nella storia?

E sai perché?

Per il tuo altruismo. Perché l'hai fatto?

Oggi vi ho visto combattere. Eravate magnifici!

Perché non mi pigliate con voi?

- Quanti anni hai? - 21! - Come?! - 18 scarsi.

Ma sono forte! Vi sfido a braccio di ferro. Volete vedere?

Un'altra volta. Oggi sono stanco.

Peccato. Ma un giorno, faccio pure io il soldato di ventura!

- Il soldato di ventura? Di dove sei? - Di Barletta.

- Carellario da Barletta! Ti piace? - Sì.

(ETTORE ANNUSA)

Aspetta un momento...

- Ci voleva una foglia di lauro. - No, il rosmarino ci vuole.

(Fanfulla) Ma no, la salvia! La salvia sul maiale!

(Ettore) Be'?

Stavamo per venirti a chiamare. Per una volta un buon pasto...

Un buon pasto. Certo!

- Ma lo faremo domani. E non da soli! - Cioè?

Lo portiamo a casa di Carellario. Perché gli inviti si ricambiano!

- Specie quando la fame è tanta, vero? Va bene? - Va bene.

(Uomo francese) Vini di Borgogna, Maray e Pouilly de Chavignol...

...Malvasia riserva speciale, per il duca di Nemours.

Splendida idea, La Motte! Obbligarli ad assistere al pranzo.

(La Motte) Trombe, suonare! Annunciare!

(SQUILLI Dl TROMBE)

(Uomo francese) Cacciagione con contorno di funghetti e cetriolini.

(Uomo francese) Cosciotto di capretto con patatine novelle.

Potesse diventare veleno!

Si dovrebbe fermare il capretto qua, con tutte le patate!

(Uomo francese) Spezzatino di pollo con olive farcite!

Mi diverte molto, ma voi non avete l'aria di approvare, nobile Bayard.

Mi scusi, ma non riesco ad appassionarmi a questa esibizione.

E' un'inutile provocazione.

(La Motte, ridendo) Gli spagnoli sono a stomaco vuoto da mesi!

Ormai li prenderemo per fame. E allora, non è male stuzzicarli!

(SQUILLI Dl TROMBE)

Cinghiale giovane, arrostito alla pulzella d'Orleans, con vino...

Comunque a noi cosa ce ne "impipa"?

Tanto, per oggi siamo a posto. Abbiamo il nostro maialino, no?

(Bracalone) Ettore si è "fottuto" il maialetto! Guarda!

(Bracalone) Ma dove lo porta? Se lo mangia lui solo?

Ma è uscito qualcuno dalla città!

A questa tavola di porci, ne mancava uno. Eccolo!

Omaggio dalla città di Barletta.

(PARLANO IN FRANCESE)

(IL DUCA PARLA IN FRANCESE)

QUESTO AFFRONTO A ME, CUGINO DEL RE Dl FRANCIA?

(LA MOTTE PARLA IN FRANCESE)

Fermo, La Motte! Fermo!

Lasciatelo andare... Ma adesso basta. Useremo altri mezzi.

(GRIDA DELLA GENTE)

Ecco i risultati della vostra seconda bravata.

Quel cannone può sparare un colpo ogni 3 ore, signor Fieramosca!

Finora i francesi avevano avuto scrupolo a usarlo.

Per questo i miei ordini erano precisi!

Non rispondere, per nessun motivo, alle provocazioni!

(GRIDA DELLA GENTE)

II nostro compito è di resistere e aspettare che arrivino i rinforzi!

- Senza far niente, vero? - Assolutamente niente!

Quel cannone non ammazza solo soldati, ma anche povera gente.

- Non è questo il modo di fare la guerra. - Andate voi a dirglielo?

- Sì, ci vado io. - E come farete? - Vado là e distruggo il cannone.

Credo che questa sia la vostra ultima fanfaronata.

Mi gioco "los coiones"!

Eccellenza... Ci faccia attenzione.

Bisogna giocare d'astuzia, all'italiana.

- Io porto con me questo contadino, mi farà da guida. - Bella mossa!

Furbissimo, monta a cavallo, che tu sei lo storico!

Mi racconta tutto dopo. Non fa niente!

Ettore! Vengo anch'io. Non voglio perdermi quest'impresa!

- Potresti avere bisogno d'aiuto. - "Bracalo"', allora, tu rimani.

Uh, mi dispiace! Ci tenevo!

(Bracalone) Tu levami il cavallo da sotto e mi viene l"'ippocondria"!

(in spagnolo) Porta, per favore!

(Ettore) Grazie.

(Ettore) Bracalo', non perdere tempo! Scrivi!

Tranquillo. Faccio il riassunto delle battaglie precedenti!

(Contadino) E' qua!

Da qui passano le pattuglie della cavalleria francese.

Uno deve rimanere a guardarti le spalle. Se vuoi, rimango io!

Sì! Resta anche tu con lui, tanto non c'è più bisogno di guida.

Aspettiamo qua!

Graiano! Quando vedi bruciare la torre, torna subito in città!

Sì!

E' qui che si festeggiava la mietitura. Eh, chissà!

Forse, un altr'anno sarà tornata la pace.

Un altro anno non avrai neanche più il campo, se non ti fai furbo.

- Andiamo, va! - Dove? - Dai francesi!

Sono loro che vinceranno la guerra e sarà meglio per tutti e due.

Per il tuo campo e per la mia borsa.

Ma un signore come voi, non può tradire!

- Tu credi? - Eh, no. - Monta a cavallo e andiamo!

Lo non tradisco.

(Graiano) Peggio per te!

- Hai un piano per distruggere il cannone? - Shh! - (Donna) Aiuto.

(sottovoce) C'è una donna in pericolo.

Con tutti i pericoli che corriamo noi, vai a occuparti delle donne?

- Mettiti in ginocchio! - No, pietà!

O, come dice il poeta, "Arrenditi, guerriero, che sei caduto"!

- Che fai? Resti in piedi? Oh, chi è? - Che fai? Assassino!

Fermo! Avete pigliato un "grancio"!

(LA DONNA RIDE)

Ma che bel finale!

(Capoccio) Ma chi siete, il cavaliere delle cause perse?

Vedi uno che picchia una donna e fai causa comune col sesso debole?

Lo, se fossi stato San Giorgio, mi sarei messo in combutta col drago!

E' la prima volta che un uomo mi salva la vita. E' una meraviglia!

Peccato che siamo attori e stavamo provando la nostra nuova commedia.

(Capoccio) Allora? Vieni un po' qua!

Avevo capito subito che eravate... Fanfulla, questi credono che io...

(Fanfulla, ridendo) Sì, sì...

Sono Capoccio, comico della Premiata Compagnia degli Allupati!

Saltimbanco: "Salto i banchi e salto i pasti"!

Illusionista: "Mi illudo de mangiare".

Le allupate signore, le commedianti.

Mia nipote Leonora, Fiammetta e Stella. Fate la riverenza! Brave.

E, frattanto, noi andiamo al campo francese...

...per delle rappresentazioni, Stella, attacca lo stallone.

Abbiamo un salvacondotto dal Duca di Namours. Spero sarete presenti.

- Ma noi non siamo francesi. - Maria vergine, spagnoli!

- No, non siamo nemmeno spagnoli. - E allora, che siete?

Prova ad aprire il cervello. Dato che siamo in Italia, cosa siamo?

- Tedeschi. - Bravo, hai indovinato!

(Fanfulla, ridendo) Lo dico sempre, fai domande troppo difficili!

Senti un po'...

- Hai un lasciapassare per il campo francese, vero? - Sì.

Perché mi fate questa domanda?

Mi era venuta un'idea, però avrei bisogno dell'aiuto di tutti.

- Sarebbe a dire? - Non è che vi servono altri due comici?

Dopo cena spareremo un altro colpo con la nostra diabolica macchina.

Non ce n'è altra al mondo per lunghezza di tiro e rapidità.

Ho messo alla torre 25 uomini armati per la guardia.

Alla bocca di fuoco, due artiglieri germanici precisi come un orologio.

(La Motte) Non hanno ancora mancato un colpo.

- Frequenza di fuoco? - Quasi miracolosa! Un colpo ogni tre ore.

(La Motte) Quella torre è inespugnabile.

Con un'arma così, Carlo Vlll conquistava l'ltalia in un mese.

Duca, un certo Graiano d'Asti...

...dice di avere notizie riservate, di estrema importanza e urgenza.

Andiamo prima a mangiare. Lui può aspettare.

Sipario!

Soldati francesi, nobili campioni, lasciate stare il cannone...

...e ripigliate fiato!

Prima il lavoro e poi il divertimento! Osservate, prego.

Questo sarebbe Amir, che si "decolla" da se medesimo.

Si svita la "capoccia" e la deposita sul "cabaret".

Alè!

Ma, Amir, la capoccia la può perdere soltanto per un momento.

(Capoccio) E... vola, vola, vola...

...e il cranio del teschio è tornato al posto suo, e sembra inchiodato!

(ACCLAMAZIONI DEL PUBBLICO)

E ancora non avete visto niente! La truppa è impaziente. Andiamo...

Bravo!

Ecco a voi, bravi guerrieri, la bella e "friccicosa" Fatima.

Entrerà in questa cassa per essere trafitta dalle vostre spade...

...e tornare a voi più bella e più superba che prima!

"Lncassati", Fatima... Alè!

E "movete"...

Vado ad "incassare"!

Chi mi presta uno spiedo, ovverosia, una spada?

- Grazie assai! - Voilà! - A buon rendere!

- Attenzione. Beccati questa, Fatima! - Ah! - Muori ammazzata.

(Soldato) No!

- Avanti un'altra! - Altre?

- (Capoccio) Questa va dritta al "core"! - (Fiammetta) Ah!

E con questa, "ie sfonnamo er fegato". Uno, due e tre.

Mi sono sbagliato. Le ho bucato "er bellicolo".

Niente paura, c'è un'altra spada! Non ci sono altre spade?

Finite le spade! Che orrore, Fatima... E voilà!

In campana! Vado a riaprire la cassa. E uno, e due e...

Meraviglia... Non credo ai miei occhi!

Esci fuori, Fatima! Ritorna in te. E esci... Eccola qua!

Un applauso agli artisti e un grazie al pubblico.

(APPLAUSI E OVAZIONI DEL PUBBLICO)

Soldati francesi, venite dalla maga, indovina e fattucchiera!

Coraggio, soldati! Nella mia palla di vetro leggerò il vostro destino.

(Leonora) Amore, fortuna e ricchezza!

(Capoccio) E ora, Amir eseguirà un mirabolante esperimento!

La sparizione totale di un corpo umano.

Qualcuno vuole farsi avanti?

Ecco un temerario cavaliere che avanza. Bravo! Monta quassù.

Il tuo corpo sparirà e tu entrerai nel paradiso di Allah!

- Amir, vado? - Vai! - Allah, esaudisci. Corpo, sparisci!

- (Donne) E per incanto va' nel paradiso di Allah. - Uno, due...

(Ettore e Capoccio) E tre!

(APPLAUSI E OVAZIONI DEL PUBBLICO)

Nel paradiso di Allah ci vanno tutti. Amir, che dice Allah?

- Allah ha ridetto: "Sì'. - Allah, esaudisci! Corpo, sparisci!

(Donne) E per incanto va' nel paradiso di Allah.

"Dove sta"?

(Soldati) Bravo!

- (Capoccio) La botte non si apre. - (Ettore) Allah provvede.

(Donne) Allah, esaudisci! Corpo, sparisci!

(Donne) E per incanto va' nel paradiso di Allah.

(VERSI SOFFOCATI)

Qualche altro soldato vuole sparire?

Ehi, saltimbanco, dove sono spariti i miei soldati?

- Nel paradiso di Allah. - Non è vero!

Ci hanno gettati nel fiume!

Fermi! Fermi tutti!

Vieni qua. Anche lei, ufficiale. Prego!

- Racconta i fatti. - Ero qui sotto, no? E poi, "bum".

- Ci hanno gettati nel fiume. Tutti in acqua! - Ah, sì?

- E chi è stato? - Lui!

(PAROLE INCOMPRENSIBILI)

E' un bugiardo, ufficiale. Sai perché?

- E perché? - Perché sono stato io.

(in francese) - Alle armi! - Merda! - Prendetelo!

Un momento! Ma che caspita, è sempre nervoso questo!

(ETTORE URLA)

(l SOLDATI GRIDANO)

E allora... Come si può credere a quello che affermate?

(Graiano) Non ho delle prove e non so di quale mezzo si serviranno...

...ma conosco la loro determinazione e la loro audacia.

Vi assicuro che vogliono distruggere quel cannone.

Due uomini soli contro una torre e 25 armati?

Perché dovremmo crederci... signore?

Potrebbe essere una trappola.

(LA PALISSE PARLA IN FRANCESE)

Lo non sono un traditore! L'informazione è esatta.

Proprio se l'informazione è esatta, lei... è un traditore.

- Voi, Bayard, siete un moralista. - Se...

...sua altezza vuole degnarsi, è l'ora...

...di puntare i cannocchiali su Barletta.

Volentieri.

E se i nostri assediati dormono, avranno un brutto risveglio!

(GRIDA CONCITATE)

(Ettore) Presto. Voi, via dalla torre! Dai fuoco alla torre.

(Capoccio) Fiammetta, gli attrezzi. Andiamo. Stella, lo stallone!

(Capoccio) Leonora! Ti sei incantata?

- (Fanfulla) I francesi manderanno rinforzi. - Via, via! Scappa!

- (Stella) Leonora, aiutaci! - (Ettore) Tu pensa a loro!

II cannone è "kaputt"!

- (Capoccio) Avete preso i costumi? - Lasciate la roba!

- (Leonora) Dov'è la palla di vetro? - (Capoccio) Sì, la palla...

- (Capoccio) Chissà dove sei con la testa. - Dimmi che ci rivedremo!

- (Fanfulla) Arrivano i francesi. - A cavallo! - (Leonora) Ettore!

Allora?

Avevate ragione, Graiano. Siete un vero traditore! Complimenti.

Se siamo arrivati tardi, la colpa è solo vostra.

(Graiano) Siamo rimasti al campo a perdere tempo...

E io sono rimasto con la voglia di impiccare qualcuno.

(Duca) Eccellente idea! Mi mette di buon umore impiccare qualcuno.

(Graiano) Mi spiace per voi.

Questi italiani fanno ironia anche se hanno già un piede nella tomba.

(La Motte) Signore, a me dispiace per voi!

(RISATE)

(IL CAPITANO SOSPIRA)

- Ma gli date da mangiare alle galline? - Sì, sì!

(RINTOCCHI Dl CAMPANE)

- E adesso che c'è? - Ah! E' il "Te Deum" di ringraziamento per...

- Per la distruzione del cannone francese. - Ah.

- Andiamo in chiesa! - Andiamo a pregare!

Bella riconoscenza, ringraziano sempre il Padreterno!

- Non è qua Graiano? - Qua non si è più visto.

Sarà successo qualcosa. Andiamo a cercarlo. Voi restate qua!

Eh...

- Sono innocente. Io non ho visto niente! - Ma che è successo?

I francesi mi sono corsi dietro.

- Dov'è Graiano? - Chi è? - Il mio amico, quel cavaliere italiano.

Ah...! Vuoi vedere che è quello?

(Ettore, con tono triste) Pensaci tu, "Bracalo"'.

- Era lui quello che cercavi? - Sì, era proprio lui.

Si sono presi pure le attrici. Se le sono giocate ai dadi.

Peggio dei turchi. Le hanno vinte La Motte, Villefort e La Palisse.

- Sono tre diavoli, quelli. - Dove si trovano questi diavoli?

In riva al mare. Loro son signori, non si mischiano con i soldati.

Da che parte si va?

(DIALOGHI IN FRANCESE)

Ora ci divertiamo. Chi vince farà la prima scelta!

(DIALOGHI IN FRANCESE)

Guarda guarda... Lo stesso manichino che usavano i comici.

- Ma quali comici? Che stai dicendo? - Tu pensa a scrivere!

Lo spettacolo è di vostro gradimento?

Più tardi ci occuperemo di voi!

E vi giuro che resterete soddisfatte, mie belle!

E voi, superba signora, sarete del vincitore!

Tutti insieme! All'attacco!

(VERSO Dl DOLORE)

(VERSO Dl DOLORE)

E pure questa è fatta!

(BRACALONE RIDE)

Grazie, Ettoruccio! E' la seconda volta che mi salva la vita!

Vi amo! Sono vostra per sempre!

Ma come vi devo spiegare, signor Fieramosca...

...che gli uomini fatti prigionieri non si possono impiccare?

Sono le leggi della cavalleria!

Tranquilli. Voi sarete trattati secondo il vostro alto lignaggio.

Non ho mai dubitato della vostra correttezza.

Ma le guerre dovrebbero farle solo i signori.

(La Motte) Avete torto di servirvi di mercenari e di gaglioffi!

Lo terrei a freno la lingua, signore.

Anche se posso capire la rabbia per essere "caduto da cavallo".

Con l'inganno! Che altro sanno fare gli italiani?

Sono soldati di ventura: Venali, ribaldi e traditori.

Sono italiani, poveretti!

Gli italiani saranno anche poveri...

Ma non sono né ribaldi né venali. E nemmeno traditori!

(Ettore) Tirate fuori le spade, tutti e tre!

Non si può. I cavalieri possono battersi solo con altri cavalieri.

I rinforzi sono sbarcati a Taranto e sono diretti qui.

- Dovremmo resistere tre giorni ancora. - Tre giorni...

- Potrebbe essere la soluzione. - (Ettore) Signor de La Motte...

Un uomo è un uomo anche senza cavallo.

Accettate la mia sfida o sarò costretto, da povero italiano...

...a chiamarvi "cacasotto"!

In realtà offesa c'è stata. Gli italiani hanno lanciato una sfida.

Non raccoglierla significherebbe infamia per il re di Francia...

...e disonore vostro, signori.

Chiederò al nostro illustre avversario, il duca di Namours...

...di voler concedere una tregua d'armi per preparare lo scontro.

Penso che occorreranno tre giorni. Che ne dite?

Certo che il duca concederà la tregua, se è una questione d'onore.

Ma non vedo come la risolveremo.

Sono o non sono Gonzalo Pedro de Guadarrama, reggente di Napoli...

...e gran capitano del cattolicissimo re Ferdinando?

E allora, è mio diritto investire chi mi pare.

Paredes, la spada!

Ma io sono un uomo di penna. Devo diventare cavaliere pure io?

A voi la scelta: Quanti cavalieri volete contro?

- Quanti ne siamo, Forza! - Zitto! Allora?

Fra tre giorni è il secondo venerdì di febbraio...

...giorno 13, numero augurale, 13 contro 13 è la mia proposta!

Bene, aggiungerò 9 dei miei, il meglio della cavalleria spagnola.

No, no! Saremo tutti italiani.

L'offesa è stata fatta a noi e non agli spagnoli.

13 buffoni italiani contro 13 "cacasotto" francesi.

13 porta sfortuna! Dove li troviamo 9 soldati pazzi e italiani come noi?

- Lettatore, sta' zitto! - D'accordo, come volete voi.

In ginocchio! Di dove siete?

- Come? - DOVE DIAVOLO SIETE NATO? - Ah, a Capua, credo.

Fieramosca da Capua, congiungete le mani, in atto di vassallaggio.

Ora riceverete l'imposizione della spada sulla spalla e la "boffettada".

Paredes, la "boffettada".

Non mi ha mai "boffettato" nessuno!

Era lo schiaffo d'investitura, l'unico che un cavaliere accetta!

- (Capitano) E' la cerimonia! - Ah, scusi tanto...

Io non lo sapevo, certe cose si dicono prima!

- Vi siete fatto male? - No.

(Capitano) Avanti, Paredes!

Attenti, che il nobile Paredes tiene la mano pesante!

Lui è del nord, io vengo dopo.

(SQUILLI Dl TROMBE)

Questa volta mi gioco "los coiones" anch'io.

Gli italiani non hanno alcuna probabilità.

E a noi che importa? Basta che passino i tre giorni...

(LA MOTTE PARLA IN FRANCESE)

(INSULTI DEL PUBBLICO ITALIANO)

(in francese) Banda di idioti!

Secondo me è tutta scena. Lo fanno solo per impressionarci!

E ci riescono pure bene, però, eh?

Cittadini di Barletta, italiani...

A Ettore Fieramosca gli serve un po' di gente che gli "rode forte"!

Offrite il braccio!

- Non ambite all'onore "de farve trucida"' coi 13? - Tie'!

Lo l'avevo detto, 13 porta sfortuna!

Guarda, guarda. Se ne vanno tutti.

Altri 9 matti, disposti a farsi sbranare, non li troveremo mai.

Ve lo dico io che ci vorrebbe qui.

- Bisognerebbe chiamare Mariano da Trani. - Dio, ci scampi e liberi.

Il nostro dramma diventerebbe tragedia, ma per i francesi!

Mariano da Trani, perché non sei qui tra noi? Perché? Perché?

Ci sarà, ci sarà. C'è qualcuno che ci può dire dove si trova Mariano?

(Vecchia) Qua lo venite a cercare?

(Vecchia) Sta sempre in giro. Chi lo vuole qua, chi là...

(Vecchia) Nemmeno la domenica lo lasciano in pace con mammina sua.

(Vecchia) lo lo vedo una volta ogni due o tre anni.

(Bracalone) Abbiamo fatto "fetecchia".

- Se vi volete mettere in nota... - (Ettore) Che nota?

Ci sono già 5 richieste,

...la liberazione del Santo Sepolcro, dei turchi... - Ma ora dov'è?

E' andato a uccidere il feroce Saladino.

(Miale) Farabutti, figli di puttana! II debito di gioco si paga.

E la prossima volta vi butto fuori "malamente"!

Guarda guarda... Miale da Milazzo.

Se c'è lui, c'è anche suo fratello Riccio!

Questi due non possono dirmi di no.

Come hai detto che si chiama? Maiale di Milazzo?

Miale, ho detto!

Chi decide di non puntare, meglio che esce! Che ci sta a fare?

(Miale) Banco vince! Giocate, giocate!

(Miale) "Chi non punta contro di me, il diavolo se lo porta via!"

(Miale) Compare Fieramosca, non hai bisogno di parlare.

Se sei venuto per la sfida, da quest'orecchio non ci sento.

Mi sono ritirato e vivo onestamente facendo il biscazziere.

Se quelli vi hanno offeso, non me ne fotte una minchia.

Nobili ideali i tuoi, ma noi siamo qui solo per fare una partitina.

- Bene! Se volete giocare... - Dopo. Diamo prima un'occhiata.

(Miale) Puntare, "picciotti"!

Sopra il 10 vince il banco, sotto il 10 vince il branco.

12! II banco ha vinto!

Puntate! Chi non gioca d'azzardo è solo un bastardo e un codardo!

Avanti, puntare, "picciotti"!

11! Banco vince! Tutto alla luce del sole.

Chi non gioca e mette scuse, è cornuto e magari "fetuso"!

Ma chi gioca con Miale di Milazzo, o esce ricco o esce pazzo!

(RUMORE SORDO)

- Sono truccati questi dadi, Miale! - Sono truccati?!

(URLA DEl GIOCATORI)

Sei svelto di mano solo con i dadi!

- Se vuoi il nostro aiuto, devi schierarti con noi! - No!

Peggio per te!

- Allora, la vuoi una mano? - No!

- (Ettore) Ti decidi? - Sì! - Fai venire anche tuo fratello Riccio?

Riccio è in galera, ma è innocente!

- Ci pensiamo noi a farlo uscire. Promesso? - Sì, promesso!

Attenzione!

Attenzione a me, mannaggia!

(Uomo) Questa me la paghi!

Bravo! Viva Capua!

Uno per me! Uno pure per me! Fagli vedere chi siamo!

Attento!

"S'io fossi foco arderei lo mondo! S'io fossi mare, lo sommergerei!"

- Che stai dicendo? - Sono versi! Sto scrivendo in versi.

Allora mi paghi questa!

(VERSI Dl DOLORE DELL'UOMO)

Adesso ti ho pagato, va bene?

A proposito di mio fratello Riccio.

In carcere si trova bene. Come lo convinci a venire fuori?

Abbiamo convinto te, convinceremo pure lui. Vieni!

(Bracalone) Riccio di Milazzo! (PERNACCHIA)

(Bracalone) A tua sorella. Riccio di Milazzo, affacciati!

(Bracalone) Abbiamo portato una bella cosa.

- Chi è? - (Bracalone) E' per te. Te lo bevi alla nostra salute!

(RICCIO RUTTA) (Riccio) lo sono già ubriaco.

- Fratello... - (sottovoce) Brinda alla vittoria degli italiani!

Tutti pazzi siete. Qui già fanno le scommesse e vi danno 20 a uno.

- Io tutto sui francesi ho puntato. - (Bracalone) Ah, è un patriota...

- Brinda alla vittoria francese. - (Riccio) In bocca al lupo.

Crepa.

Vuoi vedere che questo è morto davvero?

(PREGHIERA IN LATINO)

(Miale) Riccio, "fratuzzo" mio...

(Capoccio) Shh! Se passa un'ora, l'antidoto non lo resuscita più.

(Ettore) Aspettiamo che i frati se ne vadano.

Eccolo.

Quant'è bello. Sembra vivo.

Ma è vivo! II vino avvelenato gli ha dato solo la morte apparente.

Due gocce d'antidoto nel naso e si riprende subito come un picchio!

- Però bisogna farlo entro un'ora. - Così saremo uno in più.

Figurati per fare 13! Non ce la faremo mai, mai, mai!

- Portiamo via il cadavere. - Non chiamarlo cadavere, è di malaugurio!

Portiamo via il mor... Pigliamo il vivo e portiamolo via!

(Miale) Non gli fate male.

Brutti vigliacchi, sciacalli! E' la quinta volta...

(Ettore) Ludovico!

E tu chi sei? Come fai a conoscere il nome mio?

C'è un frate solo, in tutta la cristianità, che usa come arma...

...un rosario di pietra, legato con il fil di ferro!

Ludovico da Rieti!

Fieramosca!

Vergogna... Ti ho lasciato soldato e ti ritrovo ladro di cadaveri!

Come sei cascato così in basso?

Ho accompagnato Miale che ha dato l'ultimo saluto a suo fratello.

Ludovico da Rieti: La più grande lama al servizio degli Sforza.

Prima di convertirsi.

- Figuriamoci se non si convertiva. - Ti posso abbracciare, "Ludovi"'?

Con te al nostro fianco non possiamo perdere.

Ho sentito di questo scontro, ma... non posso. Ti prego, non insistere.

Vieni, ti voglio far vedere una cosa.

Seguimi.

Voi, intanto, dite le preghiere per il morto, eh?

(Miale) Se ancora lo chiamate morto, lo prendo per un affronto.

(Capoccio) Ora gli do le due gocce di "controveleno".

Non si vede niente! Qua non ci si vede neanche a bestemmiare.

- E non potresti. Siamo in chiesa! - (Miale) Ha ragione, per Dio!

Andiamo un po' più in là... che c'è un po' più di luce.

(Capoccio) Sapete che facciamo?

Gliene diamo 3 così si sveglia meglio! Oh, accendete una candela!

- (Capoccio) Se non ci sbrighiamo, questo muore. - (Miale) Eh, no!

Vai con la prima, con la seconda... e ora un'ammazzata d'avarizia!

(Capoccio) Oh!

- E il morto dov'è? - Come sarebbe? - Ma stava qui!

Non può avergli fatto effetto. Non gliel'ho ancora dato!

- (Ettore) Che santo è? - (Ludovico) San Crispiano!

- Ecco, la mia spada l'ho appesa lì. - Così bella e così inutile...

Ho fatto voto di espiare con la fede il mio passato di peccatore.

- Che peccato. - Be', certo...

Se San Crispiano mi ordinasse di levargliela di mano, allora...

- Ma me lo dovrebbe dire lui. - Parla? - Una volta ha parlato.

Si è messo a strillare: "Combattete! Combattete!".

- Sono corsi tutti alle armi, perfino il vescovo! - Ma quando?

Circa 400 anni fa. Oh, da allora, non ha più aperto bocca!

Non è un santo chiacchierone, eh?

Comunque, non dimentico gli amici. Sarò lo stesso al vostro fianco.

- Grazie, lo sapevo! - Con le mie preghiere. - Ecco.

(Fanfulla) Hanno rubato il morto! Stavolta l'hanno rubato davvero.

In chiesa rubano pure i morti?

Sì! E' opera di quell'impunito, maniaco del castello!

- Ettore! Dove vai? - Fanfulla! Piglia le gocce. Dagliele tu. - Sì.

Dove vai? Quello è un pazzo pericoloso!

E se mi faccio rubare anche quei pochi che trovo...

(Miale) "Ludovi"', questo maniaco del castello, coi cadaveri che ci fa?

- Li taglia a pezzi e li studia! - Vi è rimasta mezz'ora. Poi muore.

E, se lo squarta vivo, quello vede e sente tutto!

Sarà un piacere lavorare su una così armoniosa anatomia.

A me la sega. No, la più grande!

Oh... E' una strana dentatura per un morto.

Tenaglie!

(Miale) Dov'è? Assassini, rivoglio "fratuzzo" mio!

O quello che ne resta! Levati o ti uccido!

Riccio! "Vivo è"!

Per fortuna, mi sono accorto in tempo che era morte apparente!

- Dai denti... - Riccio, "fratuzzo" carnale!

Ma questo è scemo! Vuole comprare il mio cadavere sul futuro!

- Ma io campo cent'anni! - Ti levò un dente! Vigliacco, "fetuso"!

La furia è nociva, figlioli!

Avrò il piacere di disarmarvi tutti, se mi aggredite cavallerescamente.

Vorrei essere io il primo.

Sarete una gran lama, signore, ma un po' presuntuoso.

(Ettore) In guardia.

Mamma! Madre mia!

Gli uomini di scienza non sono fatti per le armi.

Mi farò obbligo di smentirvi, cavalier Fieramosca.

(VERSI Dl ALBIMONTE)

Bravo! Per un uomo di scienza, bravo!

Mi mantengo in esercizio. "Mens sana in corpore sano".

Bravo anche a voi!

(VERSO Dl SFORZO)

Ma questo è il colpo di Albimonte da Peretola!

Signore di Badesse e duca di Filettole. Sono io, per servirvi!

Come vedete, so anche come pararlo.

A questo punto, non mi sembra più il caso di continuare. "Bracalo"'!

Amici, ho il piacere di presentarvi Albimonte da Peretola...

...uno dei più grandi spadaccini d'ltalia.

Con lui al nostro fianco, la nostra vittoria è sicura.

Attento, Fieramosca. State per prendere un abbaglio.

Immagino quel che volete chiedermi e la mia risposta è: "No"!

- Ormai sono votato alla scienza. - Ma qua cambiano mestiere tutti!

E lasciatemi dire che non sono nemmen d'accordo con codesta sfida.

Ci dovremmo vergognare di essere italiani. La vedete questa effige?

Costui è un italiano che ci sta coprendo di ridicolo nel mondo!

- Ma chi è? - (ridendo) Leonardo da Vinci!

Ah...

(Albimonte) E' un pazzo! Ma giudicate voi, vi prego!

Le follie anatomiche sui tessuti muscolari! E poi...

(ridendo) II volo umano!

Questo pazzo sostiene che l'uomo...

...può volare... come i cardellini! (ALBIMONTE RIDE)

Non riscatteremo con una disfida l'onore dell'ltalia...

...ma confutando le folli teorie di Leonardo, scommettiamo?

Se viene dimostrato che le teorie sul volo sono esatte, io mi immolo.

Abbandono la scienza e combatto con voi.

(Bracalone) E' passato un giorno e ne abbiamo trovati solo 2!

- (Fanfulla) Non ce la faremo mai! - (Romanello) Ci vuole un miracolo.

Ma quando si aspetta un miracolo, bisogna andare in chiesa, no?

(Ludovico) Tutto si è fregato. Gli ori, gli ex voti, i candelabri...

Se non è stato uno dei tuoi, allora è stato Salomone il calabrese.

Sta spogliando tutte le chiese della Puglia, questa carogna.

A Bari si è fregato perfino il trono del vescovo. E' un eretico!

Non si riesce mai a pigliarlo con le mani nel sacco!

- Nessuno l'ha mai visto in faccia. - Salomone hai detto? - Sì.

(Ludovico) E' peggio di un'anguilla!

- Si è portato via tutto? Non ha lasciato niente? - Niente!

Salomone il calabrese, eh?

(Ludovico) lo dico: "Volete rubare?".

"E rubate! Andate all'inferno, ma rispettate almeno la Chiesa!".

- Per me è ancora da queste parti. - Speriamo!

(Ludovico) Appena ho detto messa, afferro un bastone e se lo trovo...

- Sia lodato Gesù Cristo, "Ludovi"'. - Gli spacco il cranio!

(sottovoce) Fuori stanno preparando per far parlare San Crispiano.

- Io penso a Salomone. - (Romanello) Amen.

Piano, piano! Che tiri? Non tirare, mi spezzi in due parti!

(Fanfulla) Tira su la corda!

(FISCHIO)

II bruto di Milazzo. E dai, spezzami, va!

(Riccio) Meglio che ti spezzo io, che da solo, cadendo da là sopra.

- Fatto! - Shh! Se ci sente fra' Ludovico ci stacca la testa!

E chi sarà mai, Mariano da Trani?

Non scherzare con quel nome, siamo in un luogo sacro!

- La corda regge? - Regge, regge.

Si può sapere questo Mariano da Trani cosa fece di speciale?

- Come?! Non hai letto il Tasso e l'Ariosto? - Io no. - Neanche io!

- (Bracalone) Che ha fatto?! - Cos'è che ha fatto? - Eh...

Tu piglia Attila, Riccardo Cuor di Leone, Giulio Cesare, Annibale...

Mischiali e non fanno neppure un pelo del culo di Mariano da Trani!

Aspetta che scenda la notte.

Quando parli nell'imbuto, fai la voce grossa, se no non ci casca!

Oddio, mi sono scordato le parole di San Crispiano!

Devi soltanto dire: "Combatti! Combatti!". Non puoi sbagliare.

Ah, va bene. Combatti! Combatti!

Oh, ma quando si arriva? Qua sto in paradiso.

Invece di fare San Crispiano, faccio il Padreterno!

- (Miale) E' arrivato il napoletano? - (Fanfulla) Tutto bene!

(Donna) San Crispiano, aiutami tu. Fammi la grazia!

(Donna) lspiralo tu, convincilo tu. Faglielo capire!

(Donna) lo non ci voglio passare con Allah. Io voglio restare qua.

San Crispiano, con te e con tutti gli altri santi, amici tuoi...

Non voglio diventare musulmana...

Oh! Piantala un po' con questa lagna!

Eh, voi non lo conoscete Giovenale. Quello ci manda tutti all'inferno!

Lo conosco sì! E' la vergogna di tutta la cristianità!

Vive con 7 concubine e ha fatto una schiera di figli illegittimi.

E si è messo a leggere il Corano e vuole che ci facciamo musulmane.

- Io da Allah non ci voglio "anda"'! - Resta di qua! Ci parlo io!

Dovete venire subito! Sta già col Corano in mano.

- E tu che fai qui dentro? - Mi raccomando al Signore.

- Ci danno 25 a uno! - Stammi a sentire...

Se ti manda Ettore per commuovermi, hai sbagliato strada.

Per carità! Ormai, si sa. Per voi, se non parla San Crispiano...

Piuttosto, mi dica... Ho sentito questa povera, santa donna.

- Come ha detto che si chiama suo marito? Giovenale? - Sì.

- Il testone? Quello della strage di Vetralla? - Perché?

- Ti sta venendo un'idea? - Chi? A me? No, no.

- Oh, è per me? - Be', non proprio...

- Anzi, te la devi fare rubare. - Ma perché?

E' uno specchietto per le allodole, ammesso che l'allodola sia fetente.

Per rubare quella collana, Salomone dovrebbe staccarle la testa!

No, è una brava attrice. Reciterà la parte che le ho insegnato io!

Oddio... Hai sentito, zio? Mi ha fatto un complimento!

- Oh, zio... Hai sentito, zio? - (Leonora) Mi ama. Ettore mi ama!

- La collana! - Visto che leggerezza di mano?

A me serve uno furbo e svelto di mano come Salomone.

Ora so com'è fatto.

E a me non potrà dire di no.

E' un onore conoscere te e il tuo glorioso legno, Salomone di Cavorà.

Posso salire a bordo?

Chi tace acconsente e io salgo. Anzi, scendo!

Ti leggo negli occhi un'ansiosa domanda.

Perché ti sono venuto a trovare?

Te lo dico subito: Ho bisogno del tuo braccio invincibile...

...nella grande sfida contro i cavalieri francesi.

Da un po' di tempo ho saputo che ti sei dedicato alla...

...nobile e pacifica arte della pesca. Eh?

Usando tutta la tua furberia, per farla diventare più proficua.

Guarda chi si rivede!

Ma io mi permetto di insistere.

Questa, intanto, l'hai rubata, "Salomo"'!

E ora che ti sei sfogato, io ti denuncio per furto.

- A meno che non ti unisci a noi. Sbaglio? - Sbagli!

(ETTORE SBUFFA)

Tu sei un po' manesco, lo sai?

Lo avrò molta pazienza. In galera non ti ci mando, va bene?

(VERSO Dl DOLORE Dl SALOMONE)

(Ettore) Adesso resti disoccupato!

Va bene, mi hai convinto. E poi li ho sempre "schifati" gli spagnoli!

Sono francesi i nostri avversari!

E cosa ti ho detto io? Ho sempre "schifato" i francesi!

- E io ti credo. - (Romanello) Ettore! Ho ritrovato... Ma come?

Con i problemi che abbiamo, ti metti a fare il bagno in tinozza?

Ho ritrovato Giovenale, il proscritto di Papa Borgia!

- (Romanello) Se viene anche lui siamo in 7! - E con questo fa 8!

Uva.

E' acerba!

Bisognava raccoglierla tra 24 ore per essere al punto giusto!

- Ma io non lo sapevo. - Ah, tu, Giuseppa...

Perché sei Giuseppa, no? Ecco!

Per essere una perfetta musulmana devi imparare a stare zitta!

- Non voglio diventare musulmana! - (Bambini) Noi sì!

- Come te lo devo dire? - E non lo devi dire per niente!

Ve lo volete mettere nella capoccia che soltanto la fede di Maometto...

...mi può consentire di sposarvi tutte quante?

- La vogliamo regolarizzare questa situazione? - Tie'.

Lo vogliamo dare un padre a queste creature?

Papà, senti un po'. Quella volta a Vetralla, quanti ne "sbudellasti"?

Eh, altri tempi... Allora ero un "pischello"!

Mi saltava la mosca al naso? Ti facevo un macello!

(PREGHIERA IN LATINO)

Allarme, papà! Arriva gente, sono frati!

Porca troia! Tutti ai posti di combattimento!

E' quella dannata inquisizione che ha scoperto il mio rifugio!

Sì! E adesso rimettiti questa "cazzarola"! Alle armi!

(PREGHIERA IN LATINO)

(URLA Dl SPAVENTO)

- Ostia, che brutto carattere! - Chiamalo carattere...

A Vetralla, 100 soldati di Papa Borgia ha fatto "zompa' all'aria".

- E tu come lo sai? - C'ero pure io.

Fermati, fratello! Siamo qui per il tuo bene!

- CHE VOLETE? - E' il Papa che ci manda. Papa Borgia ci manda!

E' impossibile! Sono in pessimi rapporti con lui!

Ci ha chiesto di interessarci al tuo desiderio di diventare musulmano.

- E come l'ha saputo? - "O Papa è Pap"...

Il Papa sa tutto. Il Papa vede e provvede.

Ne vogliamo parlare dentro?

Egli ti autorizza a diventare musulmano senza andare all'inferno.

Ci ha incaricati di darti una bolla speciale...

...che egli stesso ha redatto, con l'autorizzazione.

- Dammela! - Ah!

- La Chiesa non fa nulla per nulla, figliolo. - (Giovenale) Lo so!

Devi fare una piccola offerta. Una cosa da niente.

Per riconoscenza, dovrai combattere contro degli eretici francesi...

...che hanno offeso dei cavalieri italiani.

- Ma al Papa che gli frega? E' spagnolo! - "O Papa è Papa"...

Il Papa è al di sopra delle parti.

Che gli frega degli italiani, se è al di sopra delle parti?

Che al Papa gli frega degli italiani, ma...

- Tu vuoi diventare musulmano, o no? - Sì!

Allora accetta le condizioni. Solo così il Papa ti autorizza, su!

Che?! L'autorizza? II Papa?!

- Eh, sì. Gli hanno fatto pure il bollo! - Per diventare musulmano?

Con le 7 mogli! Ma io con Maometto non ho niente da spartire!

- Neanche se l'ha deciso il Papa! - E non rompere!

Dimmi una cosa, piuttosto... Quanti hai detto che sono questi frati?

- Sono sei. - Ah, sono sei?

E... Rispondimi bene, eh?

- Gli hanno chiesto niente in cambio? - Sì. - Ah, sì...

Gli hanno detto che deve andare a combattere...

...nella sfida contro i francesi.

(LUDOVICO URLA)

(Ludovico) SONO LORO, MALEDETTI!

San Crispiano, sentito che hanno fatto? Miscredenti, disgraziati!

San Crispiano, dimmelo tu, che devo fare?

Rispondi, per la Madonna! Che devo fare?

Combatti! Combatti!

- Combatti! - E' un miracolo!

Combatti!

Alla faccia di tua sorella! Mamma...

- Oddio! - Madonna del Carmine!

(TONFO)

- Ha parlato! - Chi è quello che è cascato? - Non lo voglio sapere.

- Non me ne frega niente, per me ha parlato! - (Bracalone) Combatti!

(Bracalone) Ludovico da Rieti!

- Combatto sì, ma prima devo sistemare chi dico io! - Bravo!

Grazie, padre...

Dove sono i preti francesi? Dove sono, che me li mangio tutti?

- Per l'amore del Papa mio bello... - Bravo. E calmati!

Domani ti batterai al fianco dei più grandi cavalieri italiani.

Ettore, Fanfulla, Romanello, Miale, Riccio...

E chi sono? Lo mica li conosco!

Ll CONOSCO IO!

Per San Crispiano, io vi rompo! Vi ammazzo tutti, per San Crispiano!

- Io vi "sdereno"! - Ma questo chi è?

Un monaco francese. Non vuole che facciamo questo accordo, figliolo.

Brutto frate "burino" che non sei altro! Ah!

Senti da che pulpito viene la predica. Brutto sporcaccione!

- Ti faccio scomunicare! - Che rotoli? - Eh? - Che rotoli?

- Sono io che rotolo? Sei tu! - Fermati!

- Tie'! - Pigliati questa "sgargamella"!

E giù le mani dai miei fraticelli! Rieccomi!

(Ludovico) Ti è piaciuta questa mossa? Lmbecille, ignorante!

- Quelli non sono frati! - Non sono frati? - No!

- Ma se li ha mandati il Papa...! - Ma vattene a fan...

(Ettore) "Giovena"', ma sei proprio "capa tosta"!

Pure Papa Borgia ha tanti figli, ma non si è mai fatto musulmano.

Allora, mi hai preso in giro! Non si tratta così la povera gente!

- (Albimonte) Leonardo! - Guarda come vola!

- (Bambino) Chi è? "Marcangelo Carbiele"? - Leonardo!

- (Donna) Miracolo! - Ma quale miracolo?

- Questo è Albimonte che vola! - Leonardo da Vinci!

Dovunque tu sia, ti do pubblicamente ragione! L'uomo vola!

Controvoglia, c'è riuscito...

Amici, l'onore dell'ltalia è salvo! L'uomo vola!

(ALBIMONTE GRIDA)

(Bambino) Ha fatto la stessa fine di Lucifero.

Hai visto? Leonardo si è vendicato.

Certo, c'è ancora qualche ritocchino da fare.

(Ettore) Per uno che non ci credeva hai fatto troppo, però hai perso.

Pago! Consideratemi a disposizione se ancora mi volete con voi.

Come ai vecchi tempi, con i vecchi amici!

Papà ci vai pure tu contro i francesi? Porti pure noi?

- Combatterò per voi! - (lnsieme) Bravo! - Farò una strage!

Peggio che a Vetralla!

Allora vincete di sicuro. Papà è più bravo di Mariano da Trani!

"Minchia"! Anche i "picciriddi" conoscono questo Mariano da Trani!

Ma di che t'impicci?

(Capitano) E adesso, congiungete le mani in atto di vassallaggio.

Cercherò di non farvi male...

...ma ricordatevi che è l'unico schiaffo che non va restituito.

Chiaro?

(SCHIAFFI)

Signor Fieramosca, pigliatemi con voi. Oggi compio 18 anni!

Si deve pur cominciare a fare il soldato...

...e io mi sento molto più sicuro al fianco vostro.

(RINTOCCHI Dl CAMPANE)

Vi rimangono poche ore e con me sarete 11.

Prendetelo e pigliate pure me, così siamo 12.

Lui non è troppo giovane io non sono ancora vecchio.

Guardatemi un po' la mano. La linea della vita non è tanto corta!

Capitano, siamo in 12! Qua ce ne sono altri due.

(DIALOGHI NON UDIBILI)

(LUDOVICO PREGA IN LATINO)

(RINTOCCHI Dl CAMPANE)

(LUDOVICO PREGA IN LATINO)

(sottovoce) Mancano sei ore.

- Se tornasse Mariano da Trani... - Eh, lo so, ma è troppo lontano.

Però, la sfida va a monte se non trova il tredicesimo.

(LUDOVICO PREGA IN LATINO)

- Ecco, benedite queste! - Perché queste?

Guardate un po'.

(Romanello) Le nostre lance saranno più lunghe di quelle regolamentari.

(Romanello) Le ho fatte fare da un armaiolo di fiducia.

Con queste qui saremo noi a toccare per primi...

...e i francesi, con le lance più corte, finiranno per terra!

(LUDOVICO FARFUGLIA) (insieme) Amen!

Ma questo è un miracolo! Ma chi sei? Da dove vieni?

Sei qua per dirmi che combatterai con noi? Ma dimmi chi sei!

No, eh? Ma a me, i misteri non piacciono, su!

Ecco, lo immaginavo. Sei proprio pazza!

Ma chi ti credi d'essere, Giovanna d'Arco?

Hai indovinato! L'ho fatta in commedia un mucchio di volte.

Conosco la parte a memoria. Me la caverò meglio di lei, vedrai.

Non vedremo niente, "Eleono"'!

Ma anche voi non siete cavalieri. Tra voi c'è un po' di tutto.

Siete un popolo! Ma, un popolo senza una donna, che popolo è?

Queste parole sono belle, lo sai?

E ancora più bella è quella che le ha dette.

Ora vattene a casa, "Eleono"'.

Le femmine sono importanti, ma non possono fare la guerra.

- (Villefort) E allora? - E' chiaro, non verranno mai!

Fieramosca da Capua, Bracalone da Napoli.

Albimonte da Peretola, Capoccio da Roma, Ludovico da Rieti...

...Giovenale da Vetralla, Fanfulla da Lodi, Romanello da Forlì...

...Carellario da Barletta, Riccio da Milazzo, Miale da Milazzo...

...Salomone da Cavorà.

E...

L'ultimo chi è?

Sono in 13! Ce l'hanno fatta.

- Signore, i rinforzi stanno per arrivare. - Davvero? - Sì. - Vai!

- I rinforzi stanno arrivando. Andiamo. - Ah, bene!

(Capitano) Alt!

Signori, ho saputo che i rinforzi che attendevo sono arrivati.

I tre giorni di tregua sono serviti allo scopo.

- Che volete dire? - Che non vi saranno sfide né tornei.

Attaccherò i francesi in campo aperto. Vi ordino di non uscire.

Temo che sia troppo tardi, signore.

Siete testardo, Fieramosca. Siete in 13, è vero...

...ma rappresentate solo voi stessi, il vostro orgoglio personale...

...il vostro gusto per le bravate, la vostra millanteria!

Che senso ha battervi? Per cosa?

Capitano di Guadarrama, noi siamo soldati di ventura...

...ma questa volta, combattiamo gratis.

Ognuno di noi ha uno scopo e combatteremo a tutti i costi.

Anche contro i vostri soldati, se non ci vogliono aprire il portone!

Vi prego di togliervi di mezzo, signore. Dobbiamo passare!

Corsari, ciarlatani, biscazzieri, malviventi...

(Capitano) Anche un ragazzo e un frate!

Tuttavia, uomini come voi sono merce rara. Accetto il rischio!

Vi offro quello che posso: Due ore di tempo!

...di essere con voi sul campo, quale secondo giudice di gara.

La porta!

- Mi gioco "los coiones"! - Capitano, voi quanti ne avete?

(LA PALISSE PARLA IN FRANCESE)

Quasi in tempo.

Ma in tempo!

Basterà una corrente d'aria per farli cascare!

Allora, sbrighiamoci! Lo non ho fatto colazione.

Prima di vendere la pelle, bisogna uccidere l'orso, La Motte.

Ma io non vedo orsi qui intorno!

Vedo un branco di pecoroni. Grossi pecoroni!

(l FRANCESI RIDONO)

Non ne deve rimanere vivo neanche uno!

Quant'è vero Dio! Oh, mamma mia!

- Ma che cacchio fai? - Mannaggia alla sfortuna mia!

Ma perché si devono fare a cavallo queste cose? Si fanno a piedi!

Pensavo che fosse una guasconata, invece sta diventando una farsa!

(l FRANCESI RIDONO)

(Bayard) Mi dispiace, signori, ma la disfida non può aver luogo.

Siete soltanto 12!

(CAVALLO AL GALOPPO)

Mariano è il mio nome! Trani il mio feudo!

- Chiedo di battermi contro i francesi. - Gesù, ti ringrazio!

La Motte, buonanotte! Tie', tie'!

E adesso siamo in 13, "monsieur".

(Bayard) Bene, il campo è vostro! Scontro all'ultimo sangue.

(Bayard) Conoscete le regole:

...lancia, spada e poi, mazza e ogni altra arma di offesa...

...fino alla morte sul campo o resa a discrezione.

Tenete le lance basse quando siamo vicini o vedono che son più lunghe.

Vinca il migliore! Ora, secondo la regola dei tornei cavallereschi...

...gli avversari si scambino le lance!

Non solo più lunghe, ma pure benedette! E le diamo a loro!

(Bracalone) Ci mancava il cambio delle lance!

- Be'? E' la regola cavalleresca. Siamo cavalieri ora! - E' che...

Cavallerescamente, come pollastrelli ci infilano.

Villefort, De Guises, La Palisse, Chantilly...

...Saint'Etienne, D'Anjou, La Loire, Beauregard...

...Chatelain, De Vigny, Valois, La Foret, La Motte!

Gli italiani!

(URLA E LAMENTI DEGLI ITALIANI)

Però, le lance più lunghe funzionano, eh?

12 a terra e solo Ettore a cavallo. Ma che ha, la colla sotto al culo?

"Ammazza, che scrocchiata d'ossa"!

(Mariano) Cornuti! Chi è stato a colpirmi? Che si mostri!

(Mariano) Si faccia avanti, se ha coraggio. Sono Mariano da Trani!

- Coraggio, in piedi! - Ma come, già di ritorno sono?

Vai! Vai!

(GRIDA DEl FRANCESI)

(IMPRECAZIONI DEl SOLDATI)

- A noi due, Ettore! - Fermo! Combatti con me.

(Riccio) lo sono Riccio di Milazzo, che ti distruggo! Ti spezz...

- (Riccio) I pantaloni! - Ettore!

Incrocia il ferro con me! Sono Mariano da Trani!

(URLO Dl MARIANO)

- Avanti un altro! - Vengo io! - No, tu resti qua!

(Mariano) Vieni, dunque! Ti aspetto a pie' fermo!

(Mariano) Avanti, vigliacco! Fatti sotto! Fatti avanti, fellone!

Dove ti "inzippo"? Dove t'infilo? Lo sono Mariano da Trani!

Fuggi, prima che t'ammazzo. Che botta! Mi arrendo, mi arrendo!

(Mariano) Mi arrendo.

- Ma dico, non hai capito chi sono? - (La Motte) Va' via!

- (Mariano) Va bene, vado. - (La Motte) Via! - Vado, vado.

Mariano, con tutte le imprese che hanno cantato di te...?

Non mi sono mai battuto con nessuno!

Pagavo l'Ariosto e il Tasso per inventare le mie vittorie.

Con la reputazione che mi ero comprato, tutti fuggivano. Tutti!

Anche qua avevo iniziato bene! Ignorante, non hai letto il Tasso?

- No! - Va bene, va bene. Come non detto!

"Terrun"!

(IMPRECAZIONI Dl UN SOLDATO FRANCESE)

- Ti arrendi? - No!

- Ti arrendi? - Sì, mi arrend... - Non ho sentito!

- (La Loire) Ti arrendi? - Sì! - Non ho sentito bene!

- Ti arrendi? - Sì! Mi arrendo! - Non ho sentito bene!

Mi arrendo!

Non ci senti bene, eh?

E adesso ci senti?

Ti metti a fare il "guappo" con il "guaglione", eh?

- Mi arrendo! - Come?! - Mi arrendo! - Non ho sentito bene!

(CARELLARIO TOSSISCE)

Cucù!

(IMPRECAZIONI Dl UN SOLDATO FRANCESE)

Mi appello alle leggi della cavalleria!

Vieni qui, soldato francese. Vi chiedo grazia!

Ho una lettera per mamma, dalla parte del cuore.

Io ce l'ho a destra. Ecco, bravo, così. Slaccia la corazza!

Ma sta' attento, fa' piano, che son tutto una piaga!

Non mi freghi? E' una finzione. Sangue finto, la ferita è finta...

E questa è vera.

(IMPRECAZIONI DEL SOLDATO FRANCESE)

(VERSI Dl LOTTA)

Tie'! Tie'! "Beccate"!

Per Dio, io... Oh, scusa. Tie'! E adesso vattene!

Cucù!

"Settete"!

Porca miseria!

- Prendi! Tie'! - Combatti, vigliacco!

(in francese) Sei fottuto!

(PERNACCHIA Dl FANFULLA)

- Ah! Va' a dar via il "cul"! - (in francese) Piccola merda!

Mamma mia! Sta temperando il lapis! Mamma mia, aiutami!

Bravo, così! Bravo!

(DISCUTONO IN FRANCESE)

Figlio di una vacca!

(Fanfulla) Eh, no!

- Mi arrendo! Ho bevuto troppo! - Cagone! A noi due!

(LA MOTTE RIDE)

(Giovenale) Per Allah!

Madonna mia...

Non ho dimenticato l'offesa del maialino!

- Lascialo a me! - Per Allah!

- (ridendo) Vieni! - Con questa capoccia ho sbriciolato un muro!

(GIOVENALE GRIDA)

- Dove sei? Arrenditi! - Vieni!

(GIOVENALE GRIDA)

Dov... Dov'è?

- Ti sei stancato? - N... N... No.

Lo specchio di Archimede!

Visto che significa conoscere la scienza, ignorante?

Ehi! Ehi!

Vigliacco! La femmina non si tocca neanche con il fiore!

La fine del sorcio fai! Tie'!

- Là! - Ah! Sono morto... Sono morto.

La letteratura mi ha salvato.

- In guardia! - Io non c'entro! Lo sono venuto per scrivere.

Io scrivo! Lo non combatto! Pigliatela con un altro.

San Gennaro! San Gennaro, mi hai fatto la grazia!

La Motte, a noi due!

(LA MOTTE RIDE)

(VERSI Dl LOTTA)

Albimonte! Lascialo a me. Questo fetente è mio!

(LA MOTTE RIDE)

(LA MOTTE RIDE)

Maneggiate la spada come una vanga!

(GLI ITALIANI INCITANO ETTORE)

- Usa la mazza, "cagasotto"! - Ah...!

- Ah, bene... Arrenditi! - E perché?

- Sei disarmato. - Mano contro mazza!

Questo te lo manda Graiano!

(GLI ITALIANI INCITANO ETTORE)

II tuo Graiano era un traditore.

NON E' VERO!

- Ti arrendi? - No!

Basta, Fieramosca! La vittoria è vostra.

La Motte, riconoscete il valore del vostro avversario?

Sì, lo riconosco.

(ltaliani, insieme) Vittoria! Alè!

(URLA Dl GIOIA DEGLI ITALIANI)

"Giovena"', ti voglio bene!

(RISATE DEGLI ITALIANI)

- (Capitano) E' stato bello quello che avete fatto. - "Bracalo"'!

Dammi il manoscritto.

(BRACALONE SOFFIA)

Vogliate conservare le memorie delle gesta...

...di 13 cavalieri italiani.

Ma qui ci sono solo scarabocchi!

Come?!

(Ettore) E questo che è? Ma che hai fatto?

Ma voi che volete da me? Lo non so scrivere.

Tanto, voi non sapete leggere!

Adesso che dirà di noi la storia?

# (Ettore) Di fronte alla storia che figura ci fo? #

# (Coro) Oh, Ettore! #

# (Ettore) Se della vittoria memoriali non ho. #

# (Coro) Oh, Ettore! #

# (Coro) Ma va che la storia quanto meno ne sa... #

# (Ettore) Oh, Ettore! #

# (Coro) Più snello, più bello e più prode ti fa! #

# (Ettore) Oh, Ettore! #

# (Coro) L'onor, l'onor, orror! #

# (Coro) La sfida e il campo rivedo ancor! #

# (Coro) Che far, ahimè, che far? E' una visione da cancellar! #

# (Coro) Piombano all'attacco, sono 13 Mandrake... #

#... Bracalon perde le brache e cade. #

(RISATA)

# (Coro) Gridi, ma a che serve? Ho una squadra di riserve... #

#... ne rimetti uno in piè e già ne cascano tre! #

# (Coro) Elmi volar, corazze vedi squarciar... #

#... falli su falli ho da far, se qua mi voglio salvar! #

# (Coro) Col pernacchio l'italiano questo incontro vincerà! #

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