All language subtitles for I migliori anni della nostra vita (2019) DVD9

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Original subtitles

"I migliori anni di una vita sono quelli ancora da vivere"

Perché non siamo rimasti insieme?

Perché...

era troppo bello.

Troppo perfetto.

E...

Sì, era troppo perfetto

Mi faceva un po' paura.

Buongiorno!

Oggi, come ho detto, lavoreremo sulla vostra memoria.

Ma giocando

Su un periodo che conoscete bene: gli ultimi 50 anni.

Li avete vissuti quindi dovreste sapere le risposte.

Faremo lavorare la vostra memoria.

Iniziamo?

In che anno si è dimesso De Gaulle?

Nel '69, molto bene.

Chi è stato il primo uomo sulla luna?

Armstrong! Lo sanno tutti.

In che anno...

Cosa? Non ho nemmeno finito la domanda!

In che anno è morto Picasso?

Nel '73. Qualcuno sa il mese?

8 aprile 1973.

La data in cui è stato eletto Mitterrand?

10 maggio 1981. Complimenti, signor Gordon.

In che anno è stata abolita la pena di morte?

Sempre nell'81. In che mese?

Settembre, sì... Ve lo ricordate.

Com'è morta Grace Kelly?

Incidente stradale.

Qualcuno si ricorda l'anno?

No. È stato un po' di tempo fa... 1982.

In che anno Yannick Noah ga vinto l'Open di Francia?

1983!

1983...sì!

Quando è stato inaugurato ilTunnel della Manica?

Sì, no, assolutamente no.

1994, complimenti!

In che anno è morta Lady D?

Nel '97.

La data dell'attentato al World Trade Center?

La data, non solo l'anno

11 settembre 2001, certo.

Qual è il record dei 100 metri di corsa?

Sì... In che anno?

l migliori anni di una vita

Quelli in cui vivevamo con niente

Quelli che ci ganno fatto desiderare di vivere

Per il tempo

In cui siamo sulla Terra

l migliori anni di una vita

Quelli che non abbiamo visto passare

Abbiamo spento tante candeline

E ora

Andiamo a ballare

Degli ultimi 50 anni, cosa vi ricordate?

Il telefono

Negli ultimi 50 anni?

Non è stato prima?

l cellulari! Internet!

L'avvento di internet, certo.

E poi, cosa ricordate degli ultimi 50 anni?

Tutto bene, papà?

- Cos'altro? - Il sistema a punti per la guida.

Il sistema a punti. Chi ha perso la patente?

L'introduzione del nylon.

l collant!

Le calze di seta non esistono più.

L'asciugacapelli.

L'asciugacapelli, meno di 50 anni?

l migliori anni di una vita

È il futuro che ce li dà

Ogni stagione, una sfida

Estate, inverno

Primavera, autunno

l migliori anni di una vita

Quando niente ci faceva più paura

Tanto sole sotto la pioggia

Il tempo di essere stati...

Nulla più

Vorrei mandare un telegramma a Monte Carlo.

Monte Carlo.

Signor Jean-Louis Duroc

Duroc, con una C.

Sì, ma non so l'indirizzo.

Mi scusi. È facile, fa il pilota.

Partecipa al Rally di Monte Carlo.

Ecco. La loro sede andrà bene.

Allora...

"Complimenti.

Ti ho visto in TV. Anne."

No, aspetti...

"Complimenti.Ti amo. Anne."

Spedire quel telegramma non è stata cosa da poco. Ci vuole fegato.

È straordinario quando una bella donna

ti manda un telegramma del genere.

Io non avrei mai osato.

È sorprendente, da parte di una donna.

Se mantengo questa velocità, arriverò a Parigi alle...

sei, sei e mezza.

Sei del mattino, lei starà dormendo.

Cosa faccio, chiamo da un bar?

Vado a casa sua?

Se una donna ti manda un telegramma dicendo "Ti amo"...

puoi andare a casa sua.

Sì, ci vado. Perché no?

Quindi vado a casa sua.

Salgo, suono il campanello.

Suono una volta, due.

No, solo una volta. Così non la secco.

Le ci vuole un po' per alzarsi.

Non apre. Chiede:"Cgi è?"

Allora dico...

No, non posso dire:"Jean-Louis".

"Il papà di Antoine,"dirò.

"Il papà di Antoine", sì, va bene.

"Cgi è?" "Il papà di Antoine."

Lei apre la porta.

Ora siamo faccia a faccia.

Ovviamente, è imbarazzata.

Mi ha mandato quel telegramma. "Ti amo"...

È imbarazzata, è normale. È casa sua.

È imbarazzata.

Allora dice: "Ti faccio un caffè.

Hai guidato a lungo, ti preparo un caffè."

Così entro.

Non è lo stesso cane.

Là.

- Sugli altri? - Penso di sì.

- Sei di passaggio? - Sì.

Come va con tua madre?

Male. È una rompiscatole.

Non dire così!

Siamo tutti rompiscatole.

- Nonna? - Sì?

Come gai conosciuto il nonno?

Ogni volta una versione diversa. Mi piace!

- Te l'ho raccontato 1000 volte! - Lo so...

Lui faceva lo stuntman. È caduto dal cielo.

Si è fatto male alla caviglia.

Io ero la segretaria di edizione.

Una volta mi sono presa cura di lui e...

Ha voluto che continuassi a prendermi cura di lui.

Cosa che go fatto

CLINICA VETERINARIA

Cosa succede ora?

Cosa intendi per"ora"?

Un tizio mi chiama all'una di notte.

Dice che il suo cane sta morendo.

Vado là. Il cane sta benissimo.

Il tizio inizia a urlare, mi salta addosso...

Da quando c'è il mondo, tutto è cambiato tranne l'amore.

Quello lo chiami amore?

Non è amore, mamma...

Vedi come mi travesto per essere lasciata in pace?

- Bel travestimento! - Certo..

- Perché sei qui? - Per dare una mano.

- Per la giornata. - Faresti meglio ad essere a scuola!

Non è carino. Vuoi del tè?

Devo tornare all'ippodromo

C'è una cavalla che sta partorendo.

Guarda.

Bellissimo.

È stupenda.

Magnifico.

Vieni a prendere un tè.

Un attimo.

Cosa c'è?

Okay, 10 minuti. Fammi un tè.

L'accontenti.

È carina così.

Mia figlia è carina.

Dobbiamo vederti!

Salve.

Posso aiutarla, signore?

Non mi riconosce.

No.

L'ultima volta che mi ha visto, ero piccolo

Davvero?

Chi è lei?

Sono Antoine... Antoine Duroc.

Il figlio di Jean-Louis?

Sì, è mio padre.

Come sta?

In realtà... non molto bene.

Per questo mi sono preso la libertà di cercarla.

Non è stato facile trovarla.

Ti ricordi mia figlia Françoise?

No, beh, sì, un po'.

E mia nipote.

No, lei non me la ricordo

Quindi...

non sta bene?

No.

Abbiamo dovuto metterlo in una struttura.

Fa fatica a muoversi.

La sua memoria va e viene...

e ogni volta che vado a trovarlo,

lui si ricorda solo di lei.

Di me?

Sì, è il suo ricordo più bello.

Quindi cosa posso...

Sarebbe stupendo se potesse andare a trovarlo.

Ho parlato col suo medico.

Pensiamo che sarebbe fantastico se potesse fargli visita.

Ma se ha perso la memoria...

Andarlo a trovare potrebbe cambiare le cose.

Le cose non sono finite molto bene tra me e tuo padre.

Non era solo un pilota,

era un donnaiolo.

Non c'è la prescrizione?

Quanti anni gai ora?

L'età di Françoise, giusto?

Attorno ai 57, 58 anni, giusto?

Scusatemi.

È il momento?

Manda il dottor Borowsky, per favore. Io non ce la faccio.

Nessun problema.

La cavalla sta sgravidando.

Si dice così?

Le cavalle sgravidano, le mucche figliano.

Buffo, "sgravidare".

Si dice così.

Lo apprezzerei se andasse a trovare papà.

Amore mio

È così bello dire"amore mio,"

Senza nessuno

Senza testimoni, bandiere, tamburi

Amore mio

Dal mattino fino alla fine del giorno

Mi sei mancata spesso

Mi sei mancata sempre

Amore mio

Prendimi la mano, va tutto bene, vieni con me

Ovunque tu voglia

Quando vuoi, ti amo tanto

Il cielo è azzurro

Il tempo è poco

Siamo fortunati ad avere con noi oggi Vincent Vinel.

Grazie di essere qui.

L'avete visto a "The Voice".

Ringraziamolo per essere qui.

Non vedevate l'ora.

Prego, Vincent.

L'umanità ha un lato criminale

È iniziato tutto senza di me

Prima che potessi capire...

Sono venuta a trovare Jean-Louis Duroc.

Il signor Duroc? Non è là...

No, non ama le feste.

Si fa sempre i fatti suoi. È seduto fuori da solo.

Gli piace.

Sogna, dorme, legge poesie...

Eccolo.

Sempre da solo, nello stesso posto

A dormire e sognare.

Impara molte poesie per la sua memoria.

È bello che sia venuta. Gli farà bene.

L'accompagno?

- No, grazie. - Prego.

Parla spesso di lei.

Davvero?

Il mio bacio lontano aveva un sapore amaro

che ha allontanato i nostri destini...

Buongiorno.

Posso sedermi qui?

Sì.

È nuova qui?

No.

Ma sono venuta a dare un'occhiata.

Non si sa mai.

È vero, è troppo giovane per stare qui.

È felice qui?

Si sta bene.

Beh...

è il meglio del peggio, come dice mio figlio.

Cosa fa suo figlio?

Fa tante cose.

Sognava di fare il pompiere.

Ma non ha il fuoco nelle vene.

Viene spesso a trovarla?

- Cgi? - Suo figlio

Non go un figlio.

Chi gliel'ha detto?

Scusi, mi sembrava.

Nessun problema. E lei ha un figlio?

No, una figlia.

- Cosa fa? - La veterinaria.

Qualche specializzazione?

Sì, cura gli animali.

Sì...

Se è veterinaria...

Soprattutto i cavalli.

Sì, alle donne piacciono i cavalli.

È carina con lei?

Sì...

Discutiamo tanto, ma ci adoriamo.

Come con mio figlio.

Discutiamo e ci adoriamo.

Vive qui da molto?

Qui non si vive.

Si aspetta di morire.

Ha paura della morte?

La morte è...

la tassa che si paga per vivere.

Ci sono delle attività?

Intrattenimento?

A volte invitano dei clown tristi,

per farci morire dal ridere.

Altre volte dei cantanti, come ora.

Come trascorre le giornate?

Di giorno mi annoio.

Di notte faccio degli incubi.

O dei sogni bellissimi.

E cosa sogna?

Belle donne.

Ho amato molto le donne.

Sa, ero molto bello da giovane.

Avevo delle belle labbra.

Parlavo molto poco.

Le donne pensavano che fossi intelligente perché non parlavo.

Dato che ero molto carino

Ho sempre adorato le donne.

Soprattutto una che le assomiglia.

È gentile. Grazie.

Si può dimenticare tutto,

ma non lo sguardo di qualcuno.

E ha praticamente la stessa voce.

Pensavo fosse la donna della mia vita, ma...

Non ero all'altezza.

All'altezza?

Sì, all'altezza.

All'epoca facevo il pilota d'auto.

Ero molto bello.

Come lei.

È ancora bello.

Sta mentendo.

Le donne che mentono sono carine.

- Trova? - Sì.

Mentivo tanto all'epoca.

Ho esagerato.

A lei non è piaciuto, decisamente no.

Cosa?

Le altre donne.

Come si chiamava?

Si chiamava Anne.

Montmartre 1540.

Era il suo numero di telefono.

Non c'erano cellulari all'epoca.

Non ha mai cercato di rivederla?

No.

Ora sarà vecchia e brutta.

Come me.

Non ho cercato perché non ero all'altezza.

Andavamo a Deauville per vedere i nostri figli.

Erano nello stesso collegio.

Cosa faceva nella vita?

Lavorava nel cinema. Era segretaria di edizione.

Il marito era uno stuntman.

Ci ha dato molti problemi.

Perché?

Perché era morto.

Ma non per lei.

È dura fare l'amore con un morto.

La sua storia è triste.

Tutte le storie d'amore finiscono male.

Solo nei film finiscono bene.

Quindi...

faceva il pilota di automobili.

Come fa a saperlo?

Me l'ha detto lei.

Davvero?

Gliel'ho detto io?

Sì.

Devo averla annoiata.

Per niente.

È la prima a dirlo.

Gli altri anziani dicono che sono una noia.

Pare che sia diventato un tormento.

Lei trova?

Per niente.

Non sopporto gli altri anziani.

Suo figlio viene spesso a trovarla?

La smetta di parlare di mio figlio.

Non go mai avuto figli.

Nessun figlio mi avrebbe messo in un posto del genere.

Vede quella porticina?

In basso a destra. La vede?

Mi siedo qui tutti i giorni per poterla guardare.

Perché?

Sto preparando un'evasione.

Un'evasione?

Sa, le case di riposo sono come prigioni.

Si pensa solo ad evadere.

Per andare dove?

Dove non mi vieteranno più niente.

Non ha amici qui?

No.

Qui ci sono solo vecchi stupidi

che non sopportano più i giovani stupidi.

Perché non chiede a suo figlio

di farle fare un giro fuori ogni tanto?

È proprio ostinata.

Insiste su mio figlio.

Lei ha un figlio?

Una figlia.

Una figlia?

Allora...

Vuole evadere con me?

Sì.

Cosa fa?

Preparo la mia evasione per domani.

Alle 5 di mattina

tutti dormono. Non ci sono infermieri.

5 di mattina.

Se la sente di evadere insieme?

Non posso scappare così... Ho un negozio.

A cosa le serve?

A restare nella vita.

Anche a me piacerebbe restare nella vita.

Chieda a sua figlia di gestire il suo negozio

Sarebbe una follia.

Da quanto tempo non fa una follia?

Ha una macchina?

Sì.

Di che tipo?

Una 2 Cavalli.

Una 2 Cavalli?

Così avremo un cavallo a testa.

Come mai ha una 2 Cavalli?

Perché sono fedele e l'ho amata tutta la vita.

È fedele?

Credo che siamo fedeli finché non troviamo di meglio.

È terribile, ma è la verità.

Per una donna e per una 2 Cavalli.

O per un uomo.

Non ne sono sicura.

- Non ne è sicura? - No.

È bello quel gesto che ha appena fatto

Lei lo faceva spesso.

Faceva lo stesso gesto con i capelli, così.

È bello, quel gesto.

Lo rifaccia.

Guardi.

Ho conservato questa foto con me per 50 anni.

È bellissima.

Lo siamo entrambi.

Non la vuole più?

Sì.

Devo andare.

Di già?

Sì.

Mi sarebbe piaciuto parlarle ancora di lei.

Con quella foto mi ha detto tutto.

Me la ricordo come se fosse ieri.

Eppure non mi ricordo niente di ieri.

Più parlo con lei, e più le assomiglia.

A presto

A presto

Arrivederci... A presto, magari.

A presto

A presto

Non vuole fare quell'evasione?

Non posso portarla fuori.

Perché? È sposata?

Sono vedova.

Perché le vedove sono così belle?

- Va sempre in giro con la sveglia? - Sempre.

Per ricordarmi del tempo che passa.

Ora la punto alle... 4.

Alle 4.

Per la grande evasione.

Con lei.

Allora vediamoci alle...

5?

Dietro la porta.

Va bene?

Va bene.

Ora, se non le dispiace, farò i miei esercizi.

Fa ancora sport?

Una volta correvo

Poi...

marciavo.

Dopo passeggiavo.

Ora ciondolo.

È quasi ora di cena.

Vuole unirsi a noi?

No grazie, abito troppo lontano.

L'accompagno, signor Brontolo?

Continua a non volere dormire con me?

Vedremo dopo cena.

Chi ne vuole ancora?

No, grazie.

Mi ha parlato come se fossi una sconosciuta.

Non avrei mai immaginato che un uomo potesse avermi amata tanto.

Tornerai a trovarlo?

Ne go proprio voglia.

Mentre mi avvicinavo a lui,

il cuore mi batteva come se avessi 15 anni.

Mi ha riconosciuta senza riconoscermi.

La sua vicina mi ha detto che era da sua figlia.

Allora ho deciso di venire.

Non sapevo come ringraziarla.

Ciò che ha fatto è stato fantastico. È stata davvero gentile.

È ringiovanito di 20 anni.

Mi fa molto piacere.

Ti va un dolce?

Sì, volentieri.

Sei come tuo padre, ami le belle auto.

Se i nostri genitori non si fossero lasciati, saremmo fratello e sorella.

A cosa pensi, mamma?

Non sembri qui con noi.

A voi due... 50 anni fa.

Tu volevi fare il pompiere.

Beh, non l'go fatto

Di cosa ti occupi? L'avevi detto.

Lavoro soprattutto su internet.

Ma go una passione:

la storia del cinema.

Scrivo articoli e libri. Ho scritto molto su Hollywood.

Ora sto scrivendo su "Ladri di biciclette".

Cos'è?

"Ladri di biciclette" è un film di De Sica.

Un grande classico del neorealismo italiano.

È un precursore della Nouvelle Vague.

È girato nella Roma del dopoguerra.

Cupa, buia e povera.

Gli attori non sono professionisti.

È la storia di un bambino...

che cerca sempre di salvare il padre da ogni situazione.

Forse è per questo che mi dà ispirazione.

Devi vederlo.

Ha inventato la Nouvelle Vague.

Potrei avere una tisana?

Sempre così educato.

Ci penso io.

È buffo.

È esattamente ciò che mi diceva la mia ultima moglie.

Me lo rimproverava sempre.

Ti sei sposato molte volte?

Due.

Etu?

Una e mezza.

Una e mezza?

Al mio secondo matrimonio, in Comune,

non sono riuscita a dire"Sì".

Quando mi ganno chiesto se mi impegnavo nella gioia e nel dolore,

go detto "sì" per la gioia, ma per il dolore

go detto di no

Pensavano che scherzassi. Non era così.

- Il nostro lavoro? - No, non il vostro.

Antoine, parla del mio lavoro.

- Cosa? - Non vuoi?

No, ma ti dirò del mio lavoro

Dai, dimmi.

Cosa voglio fare da grande.

Raccontaci.

Il pompiere!

Il pompiere?

E con me ci saranno 36 pompieri!

36 con te.

E con me saremo 37.

Tu sarai il capo?

Come ha trovato mio padre, davvero?

Ha mantenuto la stessa voce.

Non le ha parlato di evasione?

Sì.

Françoise, come fai il tuo lavoro di veterinaria?

Beh, lo faccio... con passione.

Sono stata in Normandia, me ne sono innamorata.

Innamorata della Normandia, mi sono innamorata dei cavalli.

Quindi go deciso di fare la veterinaria

per poterli curare sempre.

Poi abbiamo deciso di trasferirci a Beaumont-en-Auge

vicino agli allevamenti di cavalli...

e agli ippodromi. È stato là...

che go sviluppato il mio lavoro.

Capisci?

Ti ricordi in collegio quando cantavamo "Ha dimenticato il suo cavallo"?

La direttrice la metteva col giradischi.

Non molto.

Mi ricordo solo...

Signore...

Signore, ha dimenticato il cavallo

Non lasci qui questo animale

Qui non starà bene

Signore, è difficile per un purosangue

Passare tutta una notte in un guardaroba

Senza cercare il foraggio

Lui aveva fame, io ero sazio

Gli ho dato un po' di zuppa

Si annoiava e ha iniziato a sbadigliare

Così go cantato per tenerlo calmo

Signore, signore,

è una cosa anormale

Non lasci qui il suo cavallo

Qui non starà bene

Anche se non l'ho fatto vedere...

lui è cambiato e mi ha...

mi ha colpita, ovviamente.

Abbiamo perso tanto tempo

Forse non ci saremmo dovuti lasciare.

Vederlo là mi ha colpita.

Era lui e...

e non era più lui.

Mi piaceva...

il lato virile che aveva.

Ora, all'improvviso, l'uomo sono io.

Questo mi ha colpita.

Sì, molto. Avrei...

Eppure...

c'è una parte di lui che è ancora lui.

È la vita.

Dato che dev'essere così.

Le cose che non si prendono sul serio vengono definite"cinema".

Perché pensa che il cinema non venga preso sul serio?

Non lo so.

Forse perché ci si va solo quando va tutto bene.

Allora dovremmo andarci quando le cose vanno male?

Perché no?

Guida molto bene, ma...

Non molto veloce, ma molto bene, molto bene...

È un buon inizio.

Così restiamo più tempo insieme.

Bella risposta.

Perché è così gentile con me?

Pensa che stia per morire?

Le piace la musica?

Amo la musica.

La musica ha sempre 20 anni.

Calogero è il mio cantante preferito.

Davvero?

È stata molto carina a portarmi fuori!

Mi ha fatto molto piacere.

Sono una donna di parola.

In ogni caso, mi ha fatto molto piacere.

Cosa fa nella vita?

Lavoro..

Ho tanti progetti.

Io la trovo un progetto molto carino.

Deauville le dice qualcosa?

Non ci sono mai stato.

Conosco Roma. Ho avuto...

Ho amato una donna a Roma.

Abbiamo avuto una figlia.

No, mai stato a Deauville.

L'abbiamo fatto, che bel viaggio

E tu resterai sempre...

Il mio fiume senza ritorno

Alla domanda

"Chi è l'amore?"

La mia risposta

Sei tu

Sempre

Sei tu, sempre

Buon giorno, signore.

Polizia nazionale, buon giorno.

Ci ha fermati perché parlavamo?

No, andavate troppo piano.

Ed è pericoloso come andare troppo forte.

Il signore ha ragione.

Agente, ha ragione.

Quando guidavo lentamente, guidavo male.

Perdevo tutte le corse.

Ci scusi.

Non si preoccupi, mi metterò io alla guida e andremo più veloci.

- Dove andate? - A Deauville.

Vi scorteremo per un po'.

Guidate con prudenza e soprattutto...

più veloci!

Quindi non andiamo abbastanza veloci?

Non siamo abbastanza veloci? Gli farò vedere io.

Ecco qua!

Andiamo a tutto gas.

Cosa?

Sto spingendo a tutto gas.

Più vado veloce e più ringiovanisco.

80!

90! 100!

Mi dia un bacio.

Un bacio, un bacio!

Attenzione!

Ci vedo benissimo.

Attenzione, i freni non sono perfetti.

Okay.

Bisogna accelerare, non frenare.

Più piano.

Sto andando piano

Abbiamo una Citroën 2 CV grigia,

93 km/g.

Targa 1-2-6-4-C-L-1-4.

Grazie, Canarino Verde, da Fulmine. Li abbiamo visti.

Polizia, buon giorno.

Libretto, patente e assicurazione.

Cos'abbiamo fatto di male?

Andavate a 93 km/h.

Sta mentendo. È un bugiardo

- Sono un bugiardo? - Sì.

Andavo a più di 100.

- Lo ammette? - Sì!

Patente.

Non ce l'ho con me. Mi chiamo Jean-Louis Duroc

E io sono Papa Francesco.

Piacere.

Mi dispiace, ma dovrà fare un alcool test.

Soffi qui dentro

No, soffi qui dentro.

Sta mentendo. È un bugiardo

- Sono un bugiardo? - Sì.

Andavo a più di 100.

- Ciao. - Ciao.

L'ho svegliata.

Sì.

Ma era nel mio sogno.

- Era bello? - Sì!

E ha ucciso due poliziotti.

- Cosa? - Ha ucciso due poliziotti!

Perché?

Non lo so...

Quando non rispetti le regole, impazziscono.

- Posso sedermi? - Sì.

Tuttobene?

Sì, tutto bene.

Continua a non volere dormire con me?

A dopo. Qualcosa da bere?

Io no, grazie.

Chi è lei?

Sono venuta a trovarla due giorni fa.

Sono Anne Gauthier.

È impossibile.

Selei fosse Anne Gauthier, le avrei chiesto di sposarmi.

Ci ha provato, 50 anni fa.

Non ha funzionato?

No.

E perché no?

Perché non era solo un pilota di auto...

Ora non guido più.

La direttrice mi ha permesso

di portarla a fare un giretto. Le andrebbe?

Un giorno...

non è sufficiente.

Ci sono vite che si possono vivere in un giorno solo.

Delle vite piccole.

Chi è lei per parlarmi così?

Secondo suo figlio, un bel ricordo.

Mio figlio sta bene?

Sì, mi ha regalato un bellissimo mazzo di fiori.

Perché a me non li manda?

Neanche quando vinco.

Anch'io amo i fiori.

Quando vincevo le gare, delle belle ragazze mi regalavano

dei bei mazzi di fiori.

Mi ricordo

Cos'ha fatto in tutti questi anni?

Ho pensato spesso a lei.

Anch'io.

Non sono mai stata così felice come quando eravamo insieme.

Io non ho mai avuto così tanta paura.

Le facevo paura?

Sì.

Voleva essere l'ultima donna della mia vita.

Fa abbastanza paura.

È davvero Anne Gauthier?

Mia figlia ha la stessa età di suo figlio.

Lavoravo nel cinema.

Ero segretaria d'edizione.

Dopo di lei, ho conosciuto un produttore che era molto gentile con me.

Ha saputo rassicurarmi, proteggermi.

Ho finito per sposarlo.

Con lui, sono diventata produttrice.

Dato che facevamo solo film d'essai,

siamo quasi andati falliti.

Dopo mi sono trasferita in Normandia...

vicino a mia figlia.

Ho aperto il mio negozio.

E in tutti questi anni,

ogni volta che saliva...

su un'auto, pregavo per lei.

E l'ho vista su tante riviste,

con tante belle ragazze.

Lo facevo apposta.

Mi dicevo: Anne sarà gelosa.

Ero gelosa.

Allora facciamo questo giretto in auto, Signor Seduttore?

Perché sembra più giovane di me?

Perché mi trucco di più.

No, perché è più dolce.

Se è d'accordo per il giro in auto,

dove vuole andare?

Non lo so.

In un luogo da cui non si torna.

Così lontano?

La Normandia le andrebbe?

Sì.

Preferisco la Bretagna,

ma anche la Normandia, se vuole.

Oh sì, la Normandia...

Torno e vedo la mia Normandia...

Le recito una poesia?

Sì.

"Sono venuto, calmo orfano,

"Ricco soltanto dei miei occhi tranquilli,

"Verso gli uomini delle grandi città,

"Non m'han trovato scaltro."

Si ricorda Verlaine ma non si ricorda di me.

Verlaine lo vedo più spesso

"A vent'anni un nuovo turbamento sotto il nome di amorose fiamme,

"M'ha fatto trovare belle le donne,

"Loro non m'hanno trovato bello.

"Benché senza patria e senza re,

"né certo troppo valoroso

"In guerra ho voluto morire,

"La morte non mi ha voluto.

"Son nato troppo presto o troppo tardi?

"Cosa ci faccio in questo mondo?

"O voi tutti,

"La mia pena è profonda

"Pregate per il povero Kaspar!"

Maledette zanzare!

Sarà bello quando le zanzare diventeranno vegetariane.

Quando guardo il suo petto, ci vedo doppio.

Come?

Quando guardo il suo petto...

ci vedo doppio.

Davvero?

Eppure sono coperta.

Ha visto ieri il discorso di Mitterrand?

No.

- Perché? - Così, per sapere.

È sicuro che fosse Mitterrand?

Perché non mangiamo in sala da pranzo oggi?

Ho pensato che sarebbe stato carino fare un piccolo picnic

Con le mucche.

Con le mucche.

Da piccolo, ho visto una pubblicità chiamata "La mucca che ride".

Credevo chele mucche ridessero.

Perché non ridono?

Amo le mucche... ma odio queste zanzare!

È il nuovo medico?

Forse.

In cosa è specializzata?

Gliel'ho già detto. Nel cuore.

È una cardiologa?

Quando sono innamorata, sì.

E ora è innamorata?

È... molto complicato.

Perché mi scappa sempre la pipì?

Perché beve molta acqua.

Mi piace aver bisogno di fare la pipì.

Se fossi ricco, farei sempre la pipì.

Se cosa?

Se fossi ricco.

Farei sempre la pipì.

Le reciterò una poesia che go scritto.

- L'ha scritta lei? - Sì.

È la mia unica opera. Non ho scritto altro.

"Aveva un cane

"Ma io amavo la sua gatta

"L'ho messa alle strette: o il cane o me

"Ha scelto il suo cane

"E ho perso la sua gatta"

- È finita? - Sì.

Cosa ci facciamo qui?

Non le dice niente?

Cos'è quell'auto?

Quale auto?

Quella bianca.

Non c'è nessuna auto bianca.

Quella che go guidato al Rally di Monte Carlo.

Avevamo la camera 26.

26?

Due volte 13.

Cosa ci facciamo qui?

La camera 26 è libera?

Ha prenotato?

Sì, 50 anni fa.

Mi dispiace. L'hotel è al completo. C'è il Festival.

Cinque minuti...

Non è ora di andare a letto

È la mia nuova camera?

Qui è dove tutto è iniziato tra di noi.

Perché?

Perché?

A causa di mio marito

Ma è morto.

Con il nostro passato come guida

Dovremmo essere lucidi

Ma la diffidenza ha lasciato la sua cicatrice

L'amore è più forte di noi

È meglio che prenda il treno.

Che si speri o si sia rassegnati

L'amore ci prende o ci lascia indietro

Questo doveva spettare a noi

L'amore è più forte di noi

Signorina, per favore, prepari il conto della 26.

E l'orario del prossimo treno per Parigi.

Quando sei accanto a me, cosa fare?

Il tempo si traveste di mistero

Il vento della sera è più dolce

L'amore è più forte di noi...

È una Mustang quella davanti a noi?

- Dove? - Davanti a noi!

Dove vede una Mustang?

Là!

Sto seguendo una Mustang bianca...

- È sicuro? - Se non ci sono Mustang, sono pazzo.

La sto persino guidando.

Ed è la 184.

Quella coppia col cane ci assomiglia.

È carino

Dove ci troviamo ora le dice qualcosa?

Sì.

Posso chiedere il suo perdono?

Per cosa?

Abbiamo molto da farci perdonare, soprattutto io.

Perdono..

Mi ha chiesto perdono così gentilmente.

Ora cosa facciamo?

Dato che non siamo riusciti a vivere insieme, potremmo cercare di morire insieme?

Con una luce così bella, perché non ci facciamo un selfie?

Cos'è un selfie?

È quando si vuole un ricordo di un momento felice.

Ora.

Ecco.

- Un'altra? - Ancora, ancora!

Buon giorno.

Non si può guidare sulla passerella di legno.

Da quando?

Da 50 anni. Da quando ci è venuto un idiota con la sua Ford Mustang.

Mi dà dell'idiota?

Perché?

Perché ero io.

- Lei? - lo!

Quanto le devo?

30 per la benzina, più quello che il signore si è messo in tasca.

Ha preso qualcosa?

No, niente.

È un bugiardo e un ladro.

Può svuotare le tasche?

Ripeta che sono un bugiardo.

Forza, lo ripeta!

Ripeta che sono un bugiardo. Lo ripeta!

Si svegli, signor Duroc. Deve fare gli esercizi per la memoria.

Okay.

- L'accompagno? - Okay.

La bella signora con cui go parlato un po' di tempo fa...

Non ha più chiamato?

Sì.

È anche venuta qui, ma lei dormiva. Non ha voluto disturbarla.

Ci eravamo promessi di evadere insieme.

Lei sogna troppo

Nessuno è mai morto di overdose di sogni.

È vero.

- Vuole andare un po' in piscina? - No

- Vuole un massaggio? - No.

- Vuole usare la sauna? - No

Vuole vedere le corse dei cavalli in TV?

Assolutamente no.

Un po' di musica?

Ma le piace il pianista.

- E chiacchierare con i suoi amici? - No.

Non sono suoi amici?

Non ha più amici?

Perché è così gentile con me?

Lei è il mio preferito. Ma non lo dica. Non è consentito.

Non vuole dormire con me?

Dormirò con lei se reciterà una bella poesia.

Va bene.

- Okay? - Okay.

"Non vorrei morire prima di aver conosciuto i cani neri messicani

"Che dormono senza sognare

"Le scimmie nude che divorano i tropici

"l ragni argentei nelle ragnatele a bolla

"O senza sapere sela luna

"Nonostante assomigli a una moneta abbia un lato appuntito

"Se le quattro stagioni sono davvero solo quattro

"Se il sole è freddo...

"O senza aver indossato un abito sui Grands Boulevards

"Senza aver guardato nella grata di una fogna

"Senza aver infilato il mio uccello in posti strani

"O senza aver conosciuto la lebbra

"O le sette malattie che si prendono laggiù,

"Né il bene né il male mi renderebbero triste

"Se sapessi di poterne ricavare qualcosa

"E ci sono tutti quelli che conosco e apprezzo

"E quelli che amo

"Il fondale verde del mare,

"Dove le alghe ballano il valzer sulla sabbia increspata,

"L'erba bruciata di giugno, la terra crepata

"L'odore delle conifere

"E i baci di quella, e questo e quest'altro

"Ecco la bella

"La mia orsetta,

"Ursula

"Non vorrei morire prima di aver consumato la sua bocca con la mia

"Il suo corpo con le mie mani,

"Il resto con i miei occhi

"Non bisogna essere reverenziali

"Non vorrei morire prima che qualcuno inventi le rose eterne

"La giornata di due ore

"Il mare in montagna, la montagna al mare

"l giornali a colori

"La fine del dolore

"Tutti i bambini contenti

"Non vorrei morire, no signore, no signora,

"Prima di aver provato il gusto che mi tormenta,

"Il gusto più forte

"Non vorrei morire

"Prima di aver provato

"Il fervore dell'amore"

Sa,

la donna

che ha chiamato ieri.

L'ho amata molto.

Mi piacerebbe dormire ancora con lei.

Lei vuole dormire con tutti.

Cosa c'è di meglio?

È vero.

Non molte donne mi hanno guardato così.

Perché nessuna ti ama come me.

Se mi amassi tanto, verresti a trovarmi più spesso.

Inizierò a venire sempre di più.

Come faccio a dirti che non ho mai avuto una figlia?

Quante volte devo dirti

che gai avuto un figlio con la tua prima moglie, e me con la millesima.

Impossibile. Non go mai avuto una prima moglie.

Le mie sono sempre state di seconda mano.

Sono nata nel 1968.

9 mesi dopo la tua vittoria al Gran Premio di Monza.

Fu mia madre a darti la coppa.

La coppa?

Non ti ricordi le gare in auto?

Sì, quello me lo ricordo Me lo ricordo...

Ti ricordi? Andavamo in giro sulla tua auto da corsa.

Urlavo con te!

Ti ricordi?

- Sì, mi ricordo. - Ho persino guidato.

Avevo 12 anni.

Non l'abbiamo detto alla mamma...

Non gliel'abbiamo detto. Ti ricordi?

Sì, mi ricordo.

Come mi chiamo?

Come ti chiami?

E...

Le...

Na.

Elena.

Ho scelto io il tuo nome?

Forse.

Bel nome, Elena.

Papà.

Come gai conosciuto tuo marito?

Ha comprato la casa di moda dove facevo la modella.

L'hai amato?

Troppo

Ora sei innamorata?

Non abbastanza.

Una volta che ho litigato con tua madre,

mi ha detto che non eri figlia mia.

Non è vero.

Quando si litiga, si dice di tutto.

E poi sei così bella

che vorrei tanto che fossi mia figlia.

Ma perché racconti a tutti di aver avuto dei tumori,

tre epatiti,

e che le tue ultime mogli sono morte con sofferenze atroci?

Per rendermi interessante.

Per chi?

Per la gente.

Se racconti solo..

della tua felicità, non interessi a nessuno.

La gente ama solo le sventure degli altri.

Se vuoi che ti ascoltino, devi raccontare cose terribili.

A nessuno è mai interessata la mia felicità.

Come go fatto ad avere una figlia così bella?

Perché sei bello.

La vita è bella...

la vita è bella...

"Ve lo dirò allo sfinimento" disse il fiore

E morì.

Fantastico.

Quanti figli ha?

Ho 7 figli, di cui la maggior parte sono miei.

Non go figlie.

Ho un figlio, ma...

Oh sì, go delle figlie...

Non la tratterrò oltre.

Non volevo preoccuparla. Volevo solo parlargliene.

A volte ho l'impressione

che giochi un po' sulla sua malattia.

Capisce cosa intendo?

E potrebbe prenderci in giro.

È una mia impressione. So che ama molto suo padre,

so quanto le costi metterlo in un posto del genere.

Ieri gli ho fatto un test sulla memoria. È stato perfetto

Recita poesie che neanche un attore ricorderebbe,

poi si dimentica della cena di ieri

e di chi è venuto a trovarlo

Poi ride un po'.

Lei cosa ne pensa?

Ciò che penso è che...

gli piace giocare con la gente.

Mi ha sempre preso un po' in giro.

Mi ha anche un po' manipolato. Ma è la vita.

Era fatto così.

Le sue corse erano incredibili

perché c'erano... quattro auto,

quattro piloti pronti a curvare

e lui era l'unico a sapere esattamente cos'avrebbero fatto gli altri.

Era incredibile!

Ricordo una volta a Monza,

sono arrivati in quattro a fare una curva,

lui ci è entrato per ultimo

ma è uscito per primo e ha vinto la corsa.

- È comprensibile. - Era fatto così.

Si è comportato così con tutti, per tutta la vita.

Quindi ne è consapevole. Non le nascondo che mi piace molto

È un po' il mio preferito, anche se non dovrei averne.

Credo che gli piaccia recitare

e forse a volte esagera un po'.

Eccolo.

Sono contento che le cose vadano così.

Grazie.

Papà?

Guardi un western?

Sì, mi piace. Non ci vedo bene, ma è interessante.

Guarda, un'altra cosa che ti piacerà.

È Françoise. Ha mandato un messaggio.

Chi è Françoise?

Françoise è la bambina

che era con me in collegio.

Guarda.

Jean-Louis, mi riconosce? Sono Françoise.

Mi ha conosciuta da piccola.

Aver ritrovato Antoine mi ha fatto molto piacere.

Ora sono veterinaria, curo i cavalli.

Tutto bene, mio caro?

La sta salutando.

Vedi il cavallo davanti? Tre settimane fa,

Io stavo ancora curando.

Ora...

cosa mi fa più paura?

Immagino che...

quando si è soli, si tema di morire,

ma in coppia, si ha paura che l'altro muoia prima.

Ecco.

Avrei paura che morisse prima di me.

Le piace?

Molto.

Quello è il mio negozio.

Io vivo al piano di sopra.

Ho l'impressione di essere già stato qui.

Forse era un sogno.

- Io sogno tanto. - Davvero?

Lei è Montmartre 1540.

Complimenti.

Sua figlia si chiama Françoise.

Mio figlio si chiama Antoine.

Sempre meglio!

E mia figlia, Elena.

Cosa ci facciamo qui?

L'ho rapita.

Sta iniziando a ricordare tante cose.

A cosa pensa?

All'ultima volta in cui sono andato veloce con un'auto.

Era il 1976.

Ho attraversato Parigi a 200 km/h.

Per arrivare ad un appuntamento con una donna che amavo tanto.

Ero in ritardo

Odio la gente che arriva in ritardo.

Neanche su un circuito avevo mai corso tanti rischi.

Cosa ti fa fare l'amore.

Bisogna sempre correre dei rischi quando si è innamorati.

Durante quell'attraversamento di Parigi

stracciai 18 semafori rossi, oltre agli stop.

Per fortuna erano le 6 di mattina e non c'erano molti poliziotti.

È bella Parigi alle 6 di mattina.

Non c'è nessuno.

Parigi era mia.

È vero che, all'epoca, ero completamente drogato dalla velocità.

Dovevo andare sempre più veloce.

Ti ricordi il giorno in cui ci siamo visti per la prima volta?

Benissimo.

Era la notte del 19 dicembre 1965.

La direttrice della pensione mi aveva chiamato dicendo

che una donna aveva perso il treno. "Può accompagnarla a Parigi?"

Quella notte, De Gaulle aveva vinto contro Mitterrand.

Ricordo che quando mi dicesti che facevi il pilota,

rimasi sorpresa di quanto guidassi lentamente.

Non avevo fretta.

Eri così bella.

Avrei voluto tenerti nella mia auto per tutta la vita.

Ricordi quel libro che mi regalasti?

Si è sempre belli quando si è innamorati.

È vero.

Come si è belli, da innamorati.

Sì, mi ricordo benissimo.

È più facile sedurre mille donne

che sedurre mille volte la stessa.

Si può dire tutto ad una donna,

tranne la sua età.

Ti sei innamorata di me

e io non go fatto niente per impedirlo.

Buon giorno.

- Posso sedermi qui? - Sì, certo.

È nuova qui?

Sì.

Si sta bene qui?

Probabilmente è il meglio del peggio

Vuole che glielo faccia visitare?

Sì.

Mi aiuti a salire sulla mia auto da corsa.

Certo

Aspetti.

Ecco qua.

Viene?

Attenzione.

Ha la stessa voce di una donna che ho amato tanto.

Davvero?

Si sieda.

Andiamo...

Tuttobene?

Sì.

Vado troppo veloce?

No, va benissimo.

Non so se vinceremo la corsa, ma va benissimo.

Evadiamo?

Evadiamo.

Con la 2 Cavalli?

Con la 2 Cavalli!

Che strano Mi sembra di avere già vissuto questo momento.

È normale. Sogni tanto.

l MIGLIORI ANNI DELLA NOSTRA VITA

Tuttobene?

Se siamo fortunati, vedremo un bel tramonto.

Guarda, il sole è verde! È il raggio verde!

Esprimi un desiderio, presto!

Traduzione: Iskra Monteventi

Sottotitoli: STUDIO ARKÍ

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