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Due giorni prima.
Seduto su una pietra.
Aggiustando i miei pantaloni. Era una bella giornata.
- Era due giorni fa? - S�... tre giorni fa.
Non sembra cos� tanto.
Non sembra ma lo �.
Oggi siamo usciti per lavoro, ieri siamo usciti...
Era due giorni fa.
Non � cos�? No, era tre giorni fa.
ll giorno in cui abbiamo preso il treno.
ll viaggio di ritorno era due giorni fa.
E io sono finito... � stata colpa mia. Scusami.
Non ho capito che stai dicendo.
Sto cercando di capire quale giorno � stata una bella giornata...
se il tempo era bello, ok?
Era l'unico giorno in cui ho visto il tempo...
o fuori era...
tre... due giorni fa.
- Ricordi quello che facevi? - E' l'unico giorno che ricordo.
Gli altri giorni sono stato a casa.
Non avevo motivo di uscire.
Ma ieri era una bella sera.
Ho camminato vicino il porto... faceva fresco.
Hai fatto cosa?
Sono ritornato dalla festa a piedi.
E' stata una bella serata ieri.
- Vuoi una sigaretta? - No.
Hai un cerino?
Questo � il problema con le ciglia finte.
- Cosa? - Ti si appiccicano ai capelli.
- l capelli che stai tagliando? - S�.
Cos� i capelli non ti vanno negli occhi.
Lascia l� i pezzetti, ti fanno un disegno sulla ciglia.
Devo prepare il pranzo e poi possiamo berci il caff�.
Non credo che mi vada pi� il caff�.
- C'� della birra? - Eri seduta sopra i cerini.
- La birra fa ingrassare? - Cosa?
Non mi piace la birra...
Mi piace il caff�. A te non piace?
Bel colore, non � vero?
Assomiglia a quelle tue cose hawaiane...
Come faccio a sapere se lo apro di qua?
Vediamo...
- Vuoi del caff�? - Assaggia.
E' buono. Davvero buono.
Aiuto, Nico. Senti odore di gas?
Salteremo per aria.
Hai capelli sul viso. Posso soffiarli via?
Ari, ti stai divertendo con quella palla. Facciamo una bella cosa...
Tipo?
Maman...
Con quanti uomini hai scopato?
Cosa? Non saprei...
- Hai perso il conto. Cos� tanti? - No, non ho mai contato...
- Non ho mai... - Trovo che sia una buona idea.
- Dovresti tenere il conto. - E perch�?
- Vuoi prendere appunti? - lo prendo appunti.
- lngrid, sono qui per aiutarti. - lo ho un diario.
Sono qui per aiutare la gente con i miei appunti sul sesso.
- Oh, sei qui per aiutare la gente? - S�.
lo mi aspetto il tuo aiuto. Tu neanche immagini i miei problemi!
- Sfogati pure. - Sfogarmi?!
- Liberati! - Come posso sfogarmi di fronte...
- ..ad un estraneo? - E' l'unico sistema.
Come puoi fidarti di un amico?
Non ci si pu� confidare con qualcuno che ci conosce intimamente.
- lo non ti conosco affatto. - Hai ragione.
Puoi dirmi tutto, qualsiasi cosa.
- Quanti anni hai? - Circa21.
- Sembri molto pi� vecchio. - Lo so, � che sono bianco, capisci?
A 14 anni... ero uguale ad oggi.
- Come fai a conservarti? - Non ci penso proprio.
- Credi nei cibi organici? - No, credo negli organi.
- Organi? Che tipo d'organi? - Beh... sai com'�:
l'orecchio, il naso... funziona cos�.
- lnnanzi tutto siediti. - lo penso...
No, non cos� scomposta, tirati su.
Appoggia qui la testa e comincia a ricordare, voglio sapere tutto.
- Cosa vuoi che mi ricordi? - La tua prima esperienza sessuale.
Sia che si trattasse di un uomo, di una donna, di un cane o di un gatto..
La prima volta avevo 18 anni, � successo con un maschio...
E... ovviamente ne ero innamorata.
Non avrei fatto sesso se non lo avessi amato.
E...
- Allora? - Aspetta un attimo.
- Che cosa avete fatto esattamente? - Sesso. Secondo te?
Che tipo di sesso avete fatto?
Mi ha insegnato come funziona il sesso.
Cara mia, gli hai fatto un pompino?
- Lo hai preso in culo o in fica? - ln fica!
- Come � andata? Come � iniziata? - Come � iniziata?
Avete pomiciato, ti ha afferrato le tette?
- S�, cos�, mi ha afferrato le tette. - Come hai reagito?
- Mi sono spaventata. - Ricordi cosa hai detto esattamente
Oh, intelligente... Poi cosa � successo?
E' passato cos� tanto tempo. ll tempo passa lentamente al giorno d'oggi.
Proprio cos�.
Parlami della tua seconda esperienza sessuale. Stai andando molto bene...
Era lo stesso della prima volta.
Siamo stati insieme circa un anno.
- S�... - E poi mi sono stancata di lui!
- Come mai? - Mi sono stufata di lui.
Sempre la stessa persona, sempre lo stesso... Non so...
- lo... - Lo stesso cazzo?!
Giusto, proprio cos�. Che fai, leggi nel pensiero?
No, no. Leggo le mutande. Avanti, prosegui...
Mi sa che tu hai un chiodo fisso: il sesso!
Perch� non mi chiedi dei miei genitori o della mia famiglia?
Perch� non me ne frega niente. A me interessa aiutarti.
- Hai fatto i buchi alle orecchie? - Non ho i buchi.
Oh no? Sembra che tu li abbia. Sei proprio intelligente.
Sigarette, posso averne una?
- Perch� non ti levi gli occhiali? - No..
- Mi passi il fiammifero? - S�.
- Ti va di farmi delle domande? - Va bene, ti far� una domanda.
Fai pure.
Quanti anni avevi la prima volta che hai fatto sesso?
- 11. - 11?!
- S�... - Dovresti vergognarti!
- Non ero... - Potevi almeno aspettare la pubert�.
A 11 anni non sapevo cosa significasse ''aspettare''.
Sembri proprio una persona molto ansiosa.
- Lo sono, io non ho... - Almeno io avevo l'et� giusta.
A volte dovresti proprio vergognarti di essere un prete!
Proprio non capisci, e poi qual � l'et� giusta?
- Ma... non porti la croce? - lo non sono un vero prete.
Mi pareva... Sarebbe...
lo... Stiamo facendo finta di essere cattolici.
Lo so, ma proprio non ce la faccio a dirti tutto nei minimi dettagli,
questa � la mia prima confessione.
E' la prima volta che metto piede in una chiesa cattolica.
Questa non � una chiesa cattolica, � il pied-�-terre di uno spretato.
- Pied-�-terre? - S�.
Sei qui per un consulto privato. Non sei in chiesa.
- Dovevo andare da uno psichiatra. - E' superfluo dire che ovunque...
- Tu ti trovi... c'� anche Dio. - Pensi che mi serva uno psichiatra?
- No, solo qualcuno che ti accudisca. - Che mi accudisca?
Credo proprio di riuscirci da sola.
Sfortunatamente, l'uomo che ti ha mandata da me
non mi ha detto che tipo fossi. Non sei proprio il mio tipo.
- Questo cosa c'entra? - Vedi, questa tua visita...
..in realt� era un colloquio di lavoro. Ma non hai i requisiti.
- Non � quello che ho sentito io. - Dunque...
- Che razza di lavoro? - Un lavoro molto fruttuoso.
- ln che senso? - Potresti fare tanti soldi, ma...
- Beh, io... - ..ma non sei qualificata.
Accetterei soltanto un lavoro legittimo.
lo non ti sto offrendo nessun lavoro, non hai ancora i requisiti.
- lo ho un lavoro e sono soddisfatta. - Tanti auguri.
Puoi andartene quando vuoi.
- Non voglio andar via, non ancora. - D'accordo.
- No, non ancora... - E' meglio...
Ti dispiace se ti faccio un'altra domanda?
- No, fai pure. - No, fai pure...
- S�, fai pure! - No, fai pure!
- S�! - Non insegnarmi la grammatica, sei..
- Sei cosa? - Una nullit�.
- Nullit�... - Nullit�.
- Cosa sono io, un pappagallo? - Mongoloide sei.
- Continua, cosa volevi sapere? - Hai altri epiteti per caso...
- Se ho altri epiteti? - S�, altri epiteti da indirizzarmi!
- Voglio dire... - Senti, perch� non te ne vai?
- Se � quello che vuoi... - S�, lo voglio, grazie. Arrivederci.
Arrivederci.
Ecco fatto, chiamer� qualcun altro.
- Ehi, tu! - Chi io?
- S�, proprio tu. Vieni qui! - Cosa vuoi?
- ll tuo cuore! - ll mio cuore? lo non ho un cuore.
- S� che ce l'hai. - No, non ce l'ho.
- E' piccolo, ma ce l'hai. - Ma che ne sapevo io, io...
Ti prego parla... Lo sai che mi fa piacere.
- Lo so che... - Sei proprio carino.
Anche tu, tesoro. Rimettiti gli orecchini.
- Li ho persi. - Sono l� in terra.
- lo non approfitto delle ragazzine. - Non saprei.
- Perch� non me li metti tu? - No!
- Tu sei... - Lo sono ancora... dammi l'orecchio.
Non ti far� male, bella. Non so nemmeno...
Dio, non so neanche come s'infilano.
- lngrid... - Allora...
Allora...
- Tutto bene a casa? - lnfinitamente.
- Vai d'accordo con i tuoi genitori? - Con tutti.
- Con tutti. - Con tutti, persino col cane.
- Hai mai scopato con un cane? - S�, e anche con i miei genitori.
Vuoi dire che i tuoi genitori sono dei cani? Manchi di rispetto!
- Oh no, non l'ho detto. - E' uno dei Dieci Comandamenti.
- ''Rispetta tuo padre e tua madre''. - Non l'ho mai detto.
Sono stupida, fraintendo tutto.
Non so se fraintendi sul serio, ma lo urli ai 4 venti, sembri pazza!
- Almeno lo ammetto, lo so. - Ma tu hai bisogno d'aiuto.
- Lo so. - Aiuto professionale.
- Quanto spesso? - Diciamo...
Due volte a settimana, mi sembra ragionevole. Rivolgiti a una clinica.
Non credo d'aver bisogno di ulteriore aiuto.
ln altre parole, hai bisogno di un impegno costante.
- Un senso di sicurezza? - Cosa fai per vivere?
Nota quanto sto sudando, � la tua opportunit�.
Perch� stai sudando?
- Ti eccito? - Non so fino a... Forse s�.
- ''Forse, non so...'' - Questa � la tua opportunit�.
- Allora, di cosa ti occupi? - Lavoro in un ufficio.
Dove? Forza, la verit�! Un ufficio! Non dire stronzate!
Lavoro in un ufficio, sono un'impiegata.
Un impiegata? E dove?
- 166 Park Avenue. - Pork Avenue?
- Park, non pork! - Stai mentendo.
Chiamami una bugiarda se vuoi. Non m'interessa, fallo!
So di cosa ti occupi.
Non me ne fotte un cazzo di ci� che pensi di me!
Qualsiasi cosa sia, io so cosa fai.
Sai quello che faccio, come? Hai chiesto a qualcuno?
- Me l'hanno detto. - Te l'hanno detto.
E tu credi a tutto quello che senti? Se cos� fosse, saresti un idiota.
- lngrid! - Mi dispiace...
Stai parlando ad una sacerdotessa molto sensibile.
- Perdonami, Dio. - La gran sacerdotessa.
- Non Maria Montez, o un'altra... - Chi � Maria Montez?
- Chi � Maria Montez? - S�.
Non lo so.
Perch� parli di qualcuno che non conosci?
Non l'ho tirato fuori io il nome, sei stata tu.
- Tu per primo! - Non � vero.
- lngrid, io... - Sei pazzo!
E poi sarei io quella che ha bisogno d'aiuto.
- Tu hai bisogno di un asciugamano. - Sei tu che stai sudando, non io.
- S�, invece. - Dove?
Qui, qui e poi l�. Probabilmente fin dentro il tuo vestito.
- Stai sudando... - Non posso farci nulla. Qui fa caldo
- Ti serve l'asciugamano, tieni! - Grazie.
Cristo! Scusa tanto.
- Ora che fai, lo lasci cadere? - No!
- Vuoi un'altra birra? - No, no, no... basta questa.
Assaggia gli antipasti.
- lo una volta... Sei un maiale! - Lo so.
- Dovresti vergognarti, ''schwein''! - Tutte cattiverie.
- Poi quella lingua � cos� noiosa.. - Non � neanche inglese.
E' tedesco, e non mi va di sentirlo!
- Parla anche il tedesco... - lo non sono uno ''Schweinhund''.
- Che vuol dire ''Schweinhund''? - Non trascinarmi in una discussione.
- Su questo, ti prego... - Non ci penso proprio.
- lngrid, altro che aiuto... - Lo so...
- Tu hai bisogno di essere perdonata. - Un'assoluzione totale...
- S�, e pure la tua famiglia. - Che ne sai tu?
- Non hai mai visto la mia famiglia. - Non ce n'� bisogno, credimi.
- Se lo dici tu... - Guardando te posso capire...
- ..cos'� che non va con tua madre. - Mia madre cos'ha che non va?
Potrei impiegarci degli anni a spiegartelo.
- Prima di tutto la teiera... - La teiera?
S�, dice ''T� per due'' quando la sollevi.
E' una di quelle cosine, mica una novit�.
Da come tieni la bocca riesco a capire cosa sei.
Non ci posso fare nulla se ho la scucchia.
Non parlavo di scucchia, ma di labbra.
- Le mie labbra? - La tua bocca.
Che cos'hai l� sotto al mento? Che cosa sono quelle macchie?
No, � stato un litigio, tesoro. Ho litigato... ed � ancora livido.
- Ti dovresti vergognare. - Mi dovrei vergognare...
Sei un messaggero di Dio venuto qui per aiutare la gente.
Non sono un messaggero di Dio!
- Ci� � quanto mi ha detto mia madre. - Tua madre � pazza!
- Chiaro, � di famiglia, vero? - Certo, dovreste essere rinchiuse!
Se pensi che io sia matta, aspetta d'incontrare mia madre.
- Non ne ho nessuna intenzione. - Un giorno la conoscerai.
lngrid, spero di no. Lo spero per te e per tua madre. Sarebbe atroce.
- Specialmente per mia madre. - Sai una cosa? Pensavo...
-..che se tu avessi ragione... - Perch�?
- Porteresti tua madre in clinica. - Quale clinica?
- La pi� vicina. - La clinica psichiatrica?
- S�, ne ha bisogno. - Lo so.
- Lo sai? - S�, il mio psichiatra lo dice.
Ci vorranno anni per raddrizzarla.
Ma non ce la faresti a portarla da uno psichiatra.
Sono sicura che non sar� un problema farla ricoverare.
Se non ce la dovessi fare puoi sempre metterle qualcosa nel caff�.
- Tipo cosa? - Tipo LSD, per iniziare.
- Dalle un... - Che cos'� l'LSD?
- Non l'hai mai preso? - No!
- E' divertente, ti piacer�. - Veramente? Che effetto fa? Dimmi.
- E'... molto... - E' una droga?
S�, � una droga allucinogena.
- Ti fa vedere cose che... - Gi�, che non esistono.
Esistono, o almeno credo.
lo non ho allucinazioni, ma questa � un'altra storia.
Ha un effetto diverso a seconda delle persone?
Lo spero...
- Pensi che dovrei provare? - Assolutamente! Appena puoi.
- Chi sei tu? Un attore in pensione. - No, sono uno yogurt amatoriale.
- Yogurt? - Ma tu vuoi solo...
- Hai finito il liceo? - Certo che l'ho finito.
- Dove hai fatto il seminario? - Non sono un prete, te l'ho detto!
- Eserciti sotto mentite spoglie. - Ho fatto la Scuola d'Arte.
- Che ci fai vestito da prete? - Mi atteggio.
Poco ma sicuro. Prendi, asciugati il sudore.
Tu puzzi. Quando � stata l'ultima volta che hai fatto il bagno?
- Non usi il deodorante? - No.
- Dovresti, � proprio disgustoso. - Non mi piace.
E il tuo alito allora? lo per� non ho detto nulla.
- E' per via della birra. - La birra non c'entra.
- Puzzi di salame e cipolla, porca. - E' aglio, non cipolla.
- Che ti sei mangiata? - Niente cipolle per me, intesi?
- Bestia! - Mi faceva male la gola.
Non respirare verso di me, sei veramente disgustosa.
- Ma io non ti ho detto nulla. - No, mi sa che ti alito addosso.
- Non respirare, farai appassire... - lo appassisco. Tu appassisci!
- Le tue tette appassiscono. - Bene.
lngrid, ne ho avuto abbastanza! S�, piantiamola qui!
- Domani? - Lo far�...
- Sei bella! - Grazie.
Non hanno nulla.
- Neanche tu. - No, mai avuta l'intenzione.
Sono belli, lngrid. Guardati attorno, � pieno di gente.
Mostragli il tuo volto, non � male. Anche se...
Anche se cosa?
E' screpolato e di poco interesse, ma questo lo sai gi�.
- Ma ce la farai! Ce la puoi fare! - Neanche tu sei un gran che.
- Certo che lo sono. - Non sei Cary Grant.
- Oh, s� che lo sono. - Oh, no, non lo sei.
- S� che lo sono. Metti gli occhiali. - Fai lo spiritoso?
- Puoi andare. - Vuoi che me ne vada?
- No, non andare lngrid, io... - Voglio andare via, non ne posso pi�.
- Sei disgustoso, vergognati! - Lo so.
- Che stai facendo con i capelli? - Sai com'�, la birra � tutto.
Su, lascia che ti lavi i capelli. Uno shampoo di birra.
Buona idea... ma non mi sporcare la veste.
- Ti fa bene. - Non sporcarmi la veste!
- Veste? - S�.
- Non � una veste, puzza. - Puzza?
Come mai ogni volta che mi trovo in imbarazzo finisco per bagnarmi?
Perch� dovresti essere bagnata...
- lo dico che... - Sei cos� avvantaggiato.
Bisognerebbe legarti, metterti in una vasca e pisciarti addosso.
Per due ore... Sta' sicura che mi ringrazieresti.
- Sei cos� volgare! - E' quello di cui hai bisogno.
- T'innalzerebbe in paradiso. - Le piogge dorate?
E se fossero burrasche arancioni? Mia cara, ti piacerebbe.
- Diventeresti cristiana. - Pensi che andr� in paradiso?
Lo spero.
- Non credo di volerci andare. - Oh... lngrid.
- Ma mi puoi riformare. - Non c'� bisogno, ti viene naturale.
l miei genitori mi hanno viziata. lo sono figlia unica.
Mi passeresti la birra? Ho sete.
- La prendo dopo. - Ho voglia di bere, mi capisci?
Tu, lurida schifosa, mi daresti da bere?!
- Oh, � solo birra. - Sei un'idiota!
Non mi voglio incazzare perch� fa troppo caldo.
- Voglio bere, ti prego. - Perch� non... Va bene, tieni.
S�...
Hai fischiato?
- Mai stato capace. - Shampoo e una bottiglia di birra.
Finisco sempre per bagnarmi i capelli. La mia serata � rovinata.
Oh, e pure la tua giornata. Siamo alla fine o sbaglio?
Sta per scoccare la mezzanotte? ll 1966 � quasi finito.
Ti piace stare in televisione?
- Oh, non piangere lngrid. - E' solo...
Felice anno. Oh, stavo per darti un capello... un nuovo... Ho caldo!
Hai sempre caldo! Si pu� sapere come mai?
Non mi va pi�. Ho voglia di smettere, perch� non te ne vai?
Ma non me ne voglio andare. Va bene, siedo in terra.
- Bene... - O mi nascondo.
- Ok. - Allora non mi guardare, ok?
Potresti togliermi gli stivali, gentilmente?
- Stivali? Non porto stivali. - lo s�.
- Oh, vuoi che ti tolga gli stivali? - S�, toglimeli.
- Ma che sono un capro espiatorio? - Capro espiatorio?
- S�... Una schiava! - No.
- Una moglie! - Moglie?!
- lngrid! - Cosa?
Credi che ti sposerei?
- Finiscila! - Mi sposeresti?
- No, non credo proprio. - Neanch'io ti sposerei.
- Adesso... - Sei troppo vecchio per me.
- Se ho solo 21 anni... - Stai mentendo! Ne dimostri 55.
- Ma ne ho 21, lngrid. - Fai sembrare giovane mio padre.
- Tutte esperienze... - E tu cosa... Voglio dire,
come mai tutte queste rughe? Devi aver avuto un sacco di...
- Che cos'era? - Quel click click?
Non � mica...?
- Sono stanco. - Sembri stanco.
- Me lo sento addosso. - Giornata dura? Si vede.
Non ci crederesti. Non trattenere le lacrime, piangi.
- No, cosa te lo fa pensare? - Ti tremano le labbra.
- Succede spesso? - Sto trattenendo il mio dolore.
- Oh lngrid, tiralo fuori! - No.
- Liberalo! - Una volta al mese.
- Liberalo! - Non � quel momento del mese!
Giornata Nazionale delle Mestruazioni, forza.
Pensi che sia il momento migliore per lasciarsi andare?
Su, fai tremare quel labbro fino in fondo. Piangi, lasciati andare.
-Fatti un bel pianto, lngrid. - Non posso.
- Lo so, perch� non vuoi. - E' ovvio, so quanto ti divertiresti
Piangi lngrid, dai, dovresti proprio piangere.
- lo... - Regolarmente.
- No, non posso. - Perch�?
Se ci provassi, lngrid, riusciresti a piangere.
No, non posso. So di cosa sono incapace, so di non poter piangere.
- Perch� non voglio. - Piangi lngrid.
Cosa posso fare per farti piangere?
Che cos'� che ti turba fino a farti piangere?
Dimmi... Cosa posso dire?
Se solo tu riuscissi a piangere.
- Non mi scorreggiare addosso. - lo ti sto solo soffiando addosso.
Sembrava una scorreggia.
Sto cercando di catturare la tua attenzione.
- Perch�? - Lo sapevi...
- Entra pure, chiunque tu sia. - Qualcun altro da vedere.
Chi �? Chi �?!
Chi c'�? Cristo santo, potreste rispondere?
Da quale porta passano? Hello!
S�, chi �?
Chi �?
- E' per te, lngrid. - Che ne sai?
- Li ho sentiti fare il tuo nome. - Non chiamarmi cos�!
- Mi dispiace, lngrid. - Se non lo sai nemmeno!
- Non sai come mi chiamo veramente. - So che sei lngrid.
- Mi hanno detto che ti chiami lngrid. - E' il mio secondo nome.
Ho la birra ancora nei capelli... Tieni questo.
- Perch� non leggi dalla Bibbia? - Non ce l'ho la Bibbia.
- Credi nella Bibbia? - No, � divertente. Non ci credo.
- No, voglio... - Non ci credo, non credo in niente.
- Ti dovresti vergognare, sei un ateo - Non � che non ci creda proprio.
- Voglio dire... potrebbe essere. - Ti ho chiesto di leggere la Bibbia.
E tu hai detto che non credi in Dio.
Non credo nel consumismo americano.
- Sei cattolico? - S�, cio� sono nato cattolico.
So bene che la pratica non vuol dire nulla...
Lo so, ma vivi secondo precetti religiosi?
- No. - Lo immaginavo.
Sembri una persona davvero immorale. Dovresti vergognarti.
lo ho un alto senso morale proprio perch� seguo i miei principi morali.
- Finirai nel limbo. - Un posto da froci? Una discoteca?
No, � poco prima dell'inferno.
Che razza di gente c'�? Marchettari Portoricani?
Non c'� gente cos� cattiva. Abbastanza cattiva, ma non la peggiore.
- La gente peggiore va all'inferno? - l peggiori peggiori no.
- Quelli come me. - Si pu� sapere quanto fai pagare?
Sono cattivo, molto cattivo,
andrei pure all'inferno se mi ci portassi tu.
- lo non accompagno nessuno l�. - Lo hai appena fatto.
Neanche il mio peggior nemico.
lnsomma, ti sentiresti proprio a tuo agio
anche nel peggiore degli inferni.
Se per sbaglio andassi in paradiso, penso proprio che mi annoierei.
Tu? No, gli altri si annoierebbero!
- Tutti si annoierebbero. - Loro...
Ma chi � che vuol perdere tempo a fare l'angelo svolazzante?
- lngrid, ripetilo lentamente. - Chi � che vuole fare l'angelo?
Finisci la frase.
- Finiscila tu, mi hai sentito. - Ripetila, per favore.
- Perch�? - S�?
- C'� qualcuno. - C'� qualcuno nel retro.
Chi c'� l� dietro? Aspetta un minuto c'� qualcosa di strano...
Sto avendo delle allucinazioni...
Allucinazioni? Solo perch� ti voglio lasciare?
- No, no, ho delle allucinazioni. - Ti succede spesso?
- Frequentemente. - ll potere della suggestione?
ll potere della suggestione, non so che significhi.
- Quale suggestione? - La suggestione della tua volont�.
No, non c'entra nulla. Anzi, a volte quando si � un po' stanchi
appaiono delle immagini, e ci sono anche le allucinazioni dell'orecchio.
- Dell'udito. - Chiamale come ti pare...
Sono allucinazioni dell'orecchio, quando senti chiamare il tuo nome.
- Come mi � appena successo. - Senti spesso delle voci?
- Vedi... - Aspetta un minuto... L'ho sentita.
- Credo sia una voce maschile. - Non so, ho sentito il nome. Tu no?
- S�, perch� non vai a vedere chi �? - Ci sono appena andato.
- Non c'� nessuno. - Dai un'altra occhiata.
- Non c'� ragione. - Ma io l'ho sentita... Vado io.
Vai pure, vedrai che delusione.
Chi � l�?
- Non c'� nessuno, sentivi una voce. - La sentivi pure tu?
- No, deve essere contagiosa. - E' come una malattia mortale.
- lngrid, finirai all'inferno. - Riavvolgi il nastro.
- lngrid, finirai all'inferno. - E' proprio l� che voglio andare.
Non sei mai stata cattiva e mai lo sarai.
Neanche tu.
Te lo sto dicendo... andrai all'inferno.
Finir� dritta all'inferno, non passer� per il limbo.
Rimarrai all'inferno in eterno.
- Morirai! - Non mi interessa.
- Come? Chi? - Ogni volta che apri la bocca menti.
- Bugiardo! - Ogni volta...
Ogni volta che chiudi gli occhi...
''L'ho presa da Arthur Loeb.'' Sar� il caso che la chiami, Miss Loeb,
per sapere come mai non mi sposa. 2884035, per favore.
88... 4035.
Quell'ebreo snob!
L'amico di Willie. Non importa se faccio il suo nome o no.
Si pu� sapere che dici? Oh, pronto...
Ti hanno dato il numero? Davvero?
Arthur mi ha detto che non mi voleva sposare
perch� pensava fossi interessata solo ai suoi soldi... Non � vero.
Ci si pu� innamorare del bastardo.
Hanno tanti barattoli grossi!
Non � in casa. Adesso chiamo Dropout.
Odio questa sensazione, ho caldo, � come se stessi sballando col Niacin.
Tre cucchiaini... e ho appena detto ''Toglimi i vestiti!''
Ho passato tutto il giorno a leggere questo elenco telefonico,
sempre gli stessi nomi... Alla ricerca di un nesso.
E di notte li scrivo per non dimenticarmeli.
lngrid, vieni qui.
Ora mettiti... un po' da quella parte, non troppo vicina.
Sei carina con quel vestito.
Che ci fai con le mollette? Una trovata Pop, o com'� che si chiama?
No, l'ho fatto apposta.
No...
Togliti quella merda dalla faccia!
Non � stata colpa mia!
- Cosa? - Una fetta di paradiso.
Non ti piacevano pi� i ragazzi, lo hai ammesso.
- Neanche a te piacciono. - Li odio.
- Mi fa piacere che tu lo ammetta. - Non li sopporto.
Ma non ci sono poi cos� tante ragazze con le quali divertirsi.
Pronto. E' Bridgid di nuovo.
Lui � in casa e non me lo vuoi dire.
Ciao tesoro. Mi sai dire il prezzo di quell'acido?
leri a mezzogiorno ti ho chiamato ma mi ha detto che non c'eri.
Sulla25ma 50 capsule costano 80, ma non era roba buona.
Quello � un prezzo da20 capsule.
Lo stesso tipo?
Perch� se ne prendo 200 dollari...
..voglio farci almeno 300 dollari, voglio un buon prezzo.
lngrid, vieni qui che ti aggiusto quello specchio. Aspetta...
Smettila di impiastrarti la faccia!
Che cosa gli dico adesso?
Pronto? Non ce l'avevo con te.
Mi puoi procurare dell'acido? Ho bisogno di sballare Mark.
Mi puoi raggiungere facilmente.
S�... al CH 33700,
chiedi di Mrs. Parker... Mrs. John Bowman Parker.
33700
Non c'� nessun interno, sono qui in giro.
A volte mi trovano che smaltisco in ascensore.
Dormo su una mensola come l'amico di Willie.
Quel... ''comesichiama''? Ci sono un sacco di ''comesichiama''.
Chi �?
Ascolta, chiamami pi� tardi, oppure ci vediamo stasera.
Ci si becca in strada. Sar� in moto.
Va bene... Ok.
Ed ora tocca a te.
- Togliti tutto dalla faccia! - Mi dai una mano?
E togliti pure il pizzo! Ti dar� da indossare qualcosa di divino.
S�, ''duchessa'', come vuoi tu.
Nell'armadio c'� un paio di pantaloni di velluto bordeaux.
Sono un po' grandi ma te li aggiusto io.
C'� pure una camicia alla marinara.
Molto pi� elegante.
ll velluto a coste non va pi�, roba da circolo campagnolo.
- Quel circolo scalcagnato dove tu... - Non li ho presi l� i miei vestiti.
Mio fratello mi ha dato una dritta su un negozio di articoli militari
all'angolo fra la 13ma e la 3a avenue. Divino...
hanno addirittura fino alla taglia 38.
l pantaloni li puoi provare nel retro dietro al bancone...
Hai ispezionato l'intera valigia prim che la riportassimo in lavanderia.
E mia cara, in tutta la mia vita non ho mai visto abiti cos� luridi.
Assolutamente... tutto quanto.
- Di che parli? Dei tuoi vestiti? - No, parlo dei tuoi.
l miei vestiti li porto a lavare tutti i giorni. Me li lava Mack,
sai quello che non vorrebbe che tu fossi lesbica.
E tu? Scopi con un sacco di donne, fai le orge tutte le sere.
- lo? - S�, tu.
Non scopo da quando Genevieve si � presa l'epatite. Non ho tempo.
- Da chi se l'� presa? Arthur Loeb? - No, l'ha presa da me.
- Ti piace distruggere la gente? - S�. Mi piacerebbe distruggere te.
Ma prima il Johnny Carson Show.
Ci vuoi veramente andare? lo lo posso fare.
No, se lo fai te io non ci voglio andare. lo di te non mi fido.
Perch� mai?
Perch� probabilmente gli diresti un sacco di bugie e...
Gli direi un sacco di bugie...
Probabilmente te ne staresti in mezzo al pubblico
a sganasciarti ed a ubriacarti. Lo hai gi� fatto, del resto.
- Se mi copi sempre. - Non sempre.
Hai riscritto quella poesia21 volte. Te la sei proprio andata a cercare.
- Senza dubbio... - L'ho scritta per te... Tina Louise.
- Qual � il mio vero nome, duchessa? - Che ne so... Niente.
Con tutte le droghe che prendi la tua memoria fa brutti scherzi.
Sei tu quella che viene da me piangendo...
''Bridgid, dammi un calmante.''
Presa dal panico bussi alla mia porta...
''Mi sono fatta di LSD, ti prego fammi entrare.''
lo ti ho risposto che ero occupata.
Mezz'ora dopo stavi ancora aspettando fuori dalla mia porta...
''Hai fatto?'' Non hai mai preso LSD.
Non sei altro che una sporca bugiarda.
Giusto?
Giusto.
Ok, e sei pure a corto di case dove dormire.
Non � vero.
Adesso dove stai? La tua storia con George prosegue?
Porky, torta e budino.
- Avanti. - Tu hai una storia con Willie!
Mai avuta una storia con Willie.
- La mia unica... - E di Rodney che mi dici?
- Ogni volta che tu ed io... - Con Rodney non ci ho mai scopato.
Ogni volta che facciamo all'amore, fa di tutto tranne che...
- Non vede l'ora di dormire. - Lo stavo per dire. E come mai?
Perch� sono grassa come una cazzo di balena, e in pi� sono donna.
Non cercare di cambiarlo, o raddrizzarlo.
Non voglio convertire nessuno.
- Dagli una mano, mi capisci? - Mica ho detto... che si sente solo.
- E poi tu hai George, Porky, giusto? - Certo, George Washington.
Vedo che devo cominciare a tirare roba, mia cara.
Tu non hai idea di quanto sia pesante questa stagnola.
Ecco dove tutto � cominciato, sei cresciuta sull'albero sbagliato.
- E' meglio che me ne vada. - No, torna indietro!
- No, non torno, lascia perdere. - S�...
S�!
Vattene in bagno.
Fatti un ditalino, siediti sulla vasca come tutti.
Vorrei andare in bagno, devo pisciare...
su di lei... pisciare, pisciare, pisciare.
Le ho fatto una tale overdose, non ci credereste.
Se qualcuno le d� un calmante, lo uccido.
Rimarr� sveglia per settimane, non dormir� in nessuna delle nostre case.
Pu� starsene qui a dormire in piedi.
Non puoi dirmi cosa devo e cosa non devo fare,
cosa posso o non posso dire.
Quand'� cos� ci vado gi� pesante.
Se non me lo avesse detto, non lo avrei mai fatto.
Che roba �?
Ci voglio giocare. Chi �?
Chi �?
Detective Fleming o Brenda Marshall o la polizia ferroviaria?
Uno di quelli che mi vuole incastrare. Uno dei tre.
leri sono stata ad una festa per i Rolling Stones.
Non ci sono andata! Vuoi scherzare? Andare ad una festa per gli Stones.
Sei pazzo?
Legger� dal mio libro.
Di che si tratta, me lo vuoi dare?
Donnie, mi daresti una pettinata? Le luci qui sono sempre troppo forti.
Bisognerebbe... Sta succedendo qualcosa.
L'effetto svanisce, fammi qualcosa.
Donnie, vieni qui a farli. Porta la spazzola, retina e il necessario.
Fammeli in un altro modo, come li portavo una volta.
Li voglio come allora.
Cambiati prima.
No, mi cambio dopo, per farti fare due volte il lavoro.
- Non devi startene l� in piedi. - Siediti pi� gi�.
Mi devo sedere sul pavimento, � scomodo.
Perch� il mio stomaco spunta in fuori. E' orrendo.
Cosa posso fare per nascondere lo stomaco mentre vado in bicicletta?
E' tremendo quando metto dentro la T-shirt.
- Lasciala fuori. - Stai scherzando?
Ti giuro che poi sembro Dropout
e tutti quelli che dicono che non debbo portare il reggiseno.
Ho due punture di zanzara!
Posso avere una sigaretta? Vorrei che la gente sorridesse.
- Allora, cara, dove vai stasera? - Dove vado?
ll mio decadimento pedala in bicicletta.
E' il paradiso. Non mi porto dietro nulla e la mia paranoia peggiora.
Non porto nulla.
leri sera avevo nascosto sotto la cintura un regalino per Duke,
che ieri sera ha chiuso i battenti, non ce la faceva pi�.
lnvece Gregory mi ha rubato 41 dollari dal portafoglio.
Ti sei messa uno dei miei accappatoi peggiori.
Stai meglio, perci� ti dar� qualcos'altro da metterti.
Che cosa?
E' pacchiano... � proprio come te, te lo puoi tenere.
Ho bisogno di una pasticca. Dov'� la mia busta marrone?
- Prendila prima che lei se la freghi. - Quale busta marrone?
E' una di quelle da ufficio.
Eccola.
La polizia non � ancora arrivata? Non � che sta aspettando che finisca
la messa in piega per portarmi dentro?
E' andata! Cerca la scatola dei calmanti, � sparita.
Un Menasch...
un Dorton. Oh, lo prender� pi� tardi.
ll Metadone.
Me lo prender� quando arriva Rodney.
Sai cosa abbiamo fatto la settimana scorsa? Mi � presa una tale paranoia
che Rodney ed io abbiamo gettato 5000 pillole nel cesso, e poi
sono andata in bagno, ho chiuso la porta e ho detto:
''Aspettiamo che si dissolvano e ne faremo una soluzione.''
Mi sono concentrata sul colore...
Lo studio sarebbe impazzito.
Toglieremo tutto il blu ad Alberstadt come abbiamo fatto con l'Escatrol,
abbiamo eliminato il calmante, con 20 dosi.
Che c'� l� dentro?
- Lei ha portato... - lngrid!
Perch� non dai una pulita a questo posto? Te lo dico sempre...
Ma... Oh, s�.
- Ho gli occhi gialli? - Vuoi il giornale di tuo padre?
S�, certo. Non l'ho ancora letto.
Dio, abbiamo...
- Ti manca il tocco. - E' la pettinatura di quest'anno.
Piegami le ciocche.
E quello va nel terzo cassetto. Mi piace, lngrid pu� averlo.
ll suo portafoglio � pieno di robaccia, ci dorme sopra,
poi va in bagno e se lo porta appresso.
- Che ha preso? - Niente. Tre pillole.
Dovrebbero bastare.
Pronto... S�.
Chi? Un attimo solo per favore.
Stella?
Telefono.
Non c'�. No, � in bagno con Orione.
A parte me qui non c'� nessuno.
- Cosa? - E Donnie.
- Chi � che parla? - ll mio parrucchiere.
Chi sei, Eddie lo spagnolo? Sei Eddie lo spagnolo?
O Johnny il Figo? Sai ho nascosto il mio tesoro.
L'ho tolto da dentro il condizionatore e l'ho mnesso sotto il frigo.
e Dropout l'ha portato via in una busta della spesa.
Strada facendo le sono caduti sul marciapiede tutti i miei Barbatols,
e proprio davanti a un poliziotto, che per� ha finto di non vedere.
Per stasera non lo so, non ho tempo da perdere al telefono, sono al cesso.
Va bene? Ci sentiamo dopo.
- Chi era? - Non lo so.
Uno dei tanti che vuole qualcosa da me pretendendo di essere qualcun altro.
Mi conoscono dai tempi del Mask.
Mi fa morire dal ridere, dicono tutti la stessa cosa.
Tutti ti conoscono, tutti...
- Devo prendere un calmante. - Non farlo!
Me ne sono rimasti solo 10 per stanotte.
Devo smettere... Raccogli i vetri da terra,
la settimana scorsa mi sono tagliata un piede e ho passato due ore
nel pronto soccorso del St. Vincent per le schegge che avevo nel piede.
E mi hanno dato solo un cerotto.
- Ho bisogno di un calmante. - Donnie, mettici pi� lacca.
- lngrid? - S�.
- Dove hai messo...? - Non li ho proprio toccati...
Oh, devo muovere il culo.
Sembro quasi Jane Eyre...
Pronto... S�.
Anne chi?
No... no... non sono qui.
Stanno arrivando... Forte e chiaro.
Li sentiresti se fossero qui.
Vuoi comprare qualcosa? Perch�?
- Guarda che capelli! - Sono andati in sauna.
Non preoccuparti, torneranno.
Ti far� chiamare se lo sento.
Conosci qualcuno che vuole comprare anfetamine? Buone, buonissime.
Sembra la neve sulla finestra a gennaio. E' la fine.
Ci sar� a mezzanotte, un quarto a mezzanotte. Poi mi trovi al Figaro.
Stupendo. Ti faccio pagare met� stasera e met� domani.
Con la carta di credito, non � carino? E' pi� chic.
Cosa? 10 e 10 domani.
Bella citt�, fantastica. Prima te la faccio vedere, provare,
prima sballi e poi paghi.
Cosa? Vuoi venire qui a girare un film? Qui? Odio i film!
La scena underground non mi appartiene.
Perdonami, ma non sono sola, e la mia conquista � un po' irrequieta.
- Ci sono qua io, stai zitta! - Va bene!
Ges� Cristo. Non mi posso neanche girare a rispondere al telefono.
- Mi sa che hai ragione. - Nella mia cassettiera...
Dentro ai miei vestiti... ci naviga dentro.
Chi pensi che sia? Chi � che potrebbe curiosare nelle tasche degli altri?
lndovinato!
Faccia da culo?
lmmaginati il New Jersey nel '56.
Sta elegante mente seduta con le gambe incrociate.
lo non ce la faccio a incrociare le mie.
Sto con le mani in mano.
Se le ho dato qualcosa? Certo, gliene ho dato un po',
ma gliene dar� ancora. Avr� ci� che le spetta.
Due dosi di cosa? Ma va'.
Taci! E' roba per bambini. Sono rosa e grigie, e non valgono niente.
E' Excedrin mascherata.
Rosa e grigio, rosso e grigio, tutto rosa.
E' lo stesso... l� dentro c'� un'alta percentuale di composto 25,
merda schifosa!
C'� codeina, morfina, antidolorifici, sai, il Demerol, entrambi...
Cosa? Un po' di morfina?
No, non perdo tempo con gente che fa di queste domande.
E' una cosa molto pericolosa. Non mi piace proprio.
Mi piace la gente di l�.
Mi fa molto piacere... a che ora vuoi che ci vediamo?
Ok, fico.
Al ''Figaro''. Ci sar�. Verr� in moto.
Ok, allora tutto a posto.
lndosso una giacca elegante che nasconde tutto.
Dove? Mi sa che non ti conosco.
Cazzo di operatori telefonici e le loro tariffe.
Hai sentito che ha detto? Arrivederci. Aspetta un attimo...
Le gambe di lngrid sono di nuovo per aria.
Aspetta. Vuoi sembrare egiziana? Hai tempo uno, due, tre...
- Mi sono tagliata depilandomi. - Ti depili?
Che razza di rasoio hai usato?
Pronto? Chi �?
lo non sono lei. Quello � il mio nome.
ll mio nome... beh, uno dei tanti del New York Times.
ll buon giornale.
- A cuccia! - Mettiti a cuccia.
- Perch� non metti via la cintura? - Zitta.
- No, veramente, staresti meglio. - Che vuoi dire?
- Semplicemente che...
- Sei cos� diversa, diversa da tutte. - Sono una ragazza normalissima.
Oh, lo sai, il tuo approccio al lavoro cos� spontaneo e autoritario...
- C'� chi ha detto grandi cose di te. - Non ho ancora finito.
C'� ancora da puntualizzare una cosa.
- Devo riscaldare l'atmosfera. - Magari, Victor.
Bene, tesoro, me ne occupo io.
Ti prego di collaborare.
- Lasciami stare! - Chiudi il becco!
No, non cos�.
E' questo che mi piace di te, Victor. ln ogni cosa che fai,
in ogni puntualizzazione, riesci sempre a sbattergli la fica in faccia.
Dove vuoi che la metta?
Lasciala pure l� per il week-end.
Che stai facendo?
Leggo.
- E' una pagina nuova? - L'ho saltata perch� era melensa.
- Cambia musica. - Scordatelo.
- Sei diventata un critico musicale? - Ti dai delle arie, tesoro?
Continua.
Non lo so neanche io.
Sei in grado di occuparti di lei? Non � a suo agio.
- Che ne sai tu? - Che stai facendo?
A te cosa sembra? Leggo.
- Perch�? - Perch� mi piace.
- Cosa stai leggendo? - Non ti riguarda.
A giudicare dal titolo sembrerebbe una lettura piacevole.
Non fa nessuna differenza se non ti piace.
Grazie.
- Quanto l'hai pagato? - 1 dollaro e 98.
- Ma va? - Non mi piace.
- Cosa non ti piace? - Quello che hai appena fatto.
- Quando? - Adesso col mio libro.
Neanche a me andava quello che stavi facendo, ecco perch� l'ho fatto.
Non cambia le cose.
- Finitela con quelle smancerie! - Tu stai zitta!
- Lascia perdere. - Cosa?
- Comunque hai sbagliato. - ln cosa?
- Ti piacciono questi occhiali? - Quando?
- Gli occhiali! - Sono miei.
- Tuoi? - Ridammeli!
Potrei riaverli per favore?
- Se molli i miei pantaloni. - Se mi ridai gli occhiali.
- Sto per mollare i pantaloni. - ''Sto per mollare i pantaloni''!
Tu credi di essere dura, ma...
Ti piacciono?
Sveglia! Buongiorno?
Rifallo e ti strappo le unghie ad una ad una.
No, ti prego!
Mi fa molto piacere che tu sia d'accordo.
O, anzi, non dovresti essere d'accordo.
Non ti dovrebbe piacere neanche un po'.
- Mi fai impazzire! - Chiudi il becco!
Ma se le piace che senso ha tutto questo?
Non credi che le piaccia, cara?
Forse no, cosa pensi?
- Dove hai messo il mio libro? - L'ho gettato via.
- Cos� non va bene. - Non capisci, sto cercando la lite.
Chiudi il becco!
Non dovresti parlarmi cos�, tesoro.
- Perch�, Victor? - Perch� cosa?
Perch� non dovrei parlarti cos�?
Cos� ci si rivolge alla feccia.
E perch� non posso parlarti cos�?
Non ho detto che non puoi, ma non dovresti.
E se mi piacesse?
Allora fai pure, di certo non hai bisogno del mio permesso.
Comunque io dovrei reagire allo stesso modo.
Oh, tu prova a reagire allo stesso modo.
Appena mi va, vedrai se non mi difendo.
Perch� l'hai fatto? Perch� non la smetti? Finiscila! Piantala!
ll mio maschietto, guardalo come si difende.
Ovviamente non ti rendi conto.
Taci!
A cosa ti serve il trucco, Victor?
Mi fa pi� carino.
Pronto? Non so.
S�... S�...
S�...
No, no.
Giusto. Pensavo che avessi detto domenica.
Sul tardi. Troppo presto.
Va bene! Va bene! Perfetto!
Oh, s�, s�, s�.
S� che lo farai.
Ok.
Hai finito?
- Tu che dici? - Con la telefonata.
- Cosa ti sembra? - Hai proprio finito?
Secondo te? Che dici? Che ne pensi?
lo penso...
lo penso...
che tu ed io...
Dovremmo mettere su casa?
Me lo aspettavo prima o poi.
Beh, io veramente...
Lascia perdere...
aspettiamo due minuti...
Visto che ho tutte le intenzioni di provocare una lite,
faresti bene a svegliarti, non ti lascer� stare finch� non faremo pace.
Saresti cos� gentile da darmi quel bicchiere?
Altrimenti me lo prendo da sola.
Prenditelo da sola! Prenditelo da sola!
Va bene! Va bene! Non c'� bisogno che ti ripeti.
Mi sa che lngrid ti sta influenzando, Hannah.
Chi te l'ha messo in testa? Certo non � un'idea tua.
Molla i miei occhiali!
Zitta o ti strappo le unghie.
Ogni cosa che fai � cos� perfetta.
Guardati, hai i capelli in disordine.
- Che cosa mi hai fatto? - Aggiustati i capelli.
- Se non vado da nessuna parte. - Aggiustati i capelli.
Non credo proprio.
Alzati in piedi, vai allo specchio
e aggiustati i capelli.
Non vedo niente! Non vedo niente!
- Neanche per sogno! - Fallo!
- Le unghie? - No, i capelli.
- Non mi piace! - Mi piaci e ti piace!
Mi fa impazzire! Di pi�!
Non ci dovrei fare qualcosa prima di schiaffartelo dentro?
No.
Dai, ti prego!
- Cosa vuoi che le faccia? - Gatta morta.
Zitta, stai zitta! Non ti voglio pi� sentire!
- Tesoro? Mi passi la spazzola? - Certo.
Non te ne andare mentre mi aggiusto i capelli.
Mi passi il telefono, per favore?
Almeno rispondi, ti prego.
Hai intenzione di farlo squillare ancora per molto?
Lo fai squillare senza rispondere?
Victor!
Prometto di non farlo pi�.
Che te ne pare? Prometto di non farlo pi�.
Chiudi il becco!
Sangue fresco per Satana.
Devi essere una recluta.
Che vuoi fare?
Chiudi il becco!
Parla solo se sei interpellata.
- Sissignora. - Ho detto chiudi il becco.
La procedura
vuole che si informi il pubblico dell'orario delle trasmissioni.
Trasmettiamo allo scoccare dell'ora.
Bollettini speciali sono trasmessi all'una del mattino.
Ora ti istruir�.
Cos� potrai attenerti alle istruzioni che riceverai.
Se non seguirai le istruzioni, sarai immediatamente...
sarai allontanata e condotta in un luogo
dove verrai nuovamente indottrinata.
Finch� non sarai in grado
di rispondere alle domande. Attendi di ricevere istruzioni.
Pronto?
Parla Hannah.
No, � appena uscita.
Puoi richiamare? Va bene.
Continua a chiamare per il gusto d'interrompermi.
Comunque proseguiamo.
- Sei pronta? - S�, madame.
- Mi hai chiamato madame? - S�, signora.
Bene.
- Che si fa? - No, aspetta ancora un attimo.
Bene, comincio io.
- Allora? - No! Non � il momento.
Bene, Mr. e Mrs. America
e tutte le navi del Mar della Cina, questa � Hanoi Hannah,
la vostra reporter preferita
che vi porta le ultimissime notizie
seguite da un esauriente reportage
della pi� attuale rivista della stessa nomenclatura.
ln prima pagina:
il mercato dei consumatori.
La frutta fresca ha prezzi ragionevoli
ed � molto buona. Suggeriamo:
melagrane, mele cinesi con 1.000 semi di sangue.
Le fragole blu sono la specialit� del giorno,
e per cena vi suggeriamo: zucca.
Ed ora le ultime della viabilit� dal Satellite 7.
Ciao a tutti, questo � il vostro amico Satellite 7,
mi sento come un'aquila oggi.
Silenzio!
Oggi il Canale di Panama � intasato dal traffico,
vi suggeriamo un percorso alternativo attraverso lo Stretto di Magellano.
Ed ora la linea alle notizie. Grazie, Satellite 7.
A risentirci alla prossima rivoluzion attorno al pianeta.
Questo sabato tutti all'Astor Hotel per la festa dell'outing.
La ragione di questa festa dell'outing
� di esprimere la natura collettiva degli anni 60.
Per esempio:
2 uova sono meglio di una, 4,5 � il prezzo corrente.
Per sapere chi parteciper� a questo outing di massa
consultate il vostro elenco telefonico, pagina 1.001
oppure scrivete ad Hanoi Hannah,
operazione Mela, citt� degli elefanti S. A.
Ed ora, Joe...
sono sicura che il nostro pubblico sta morendo dalla voglia di sentire
cosa hai da dire.
- Ciao a tutti! - Chiudi il becco!
- Ges�! - Come sei stata dal tuo arrivo?
- Che pensi del tempo qui? - Appiccicoso.
''Appiccicoso''! Che razza di americanismo!
Lo sai... chiunque... � terribile...
Qual � il tuo pensiero fisso in questo paese appiccicoso e solitario?
- Casa, gi�. - Risposta esatta.
- E com'� casa tua? - Una rottura di cazzo.
No.
La tua casa � bella. E' casa tua.
- Ci sei mai stata? - E' casa tua, casa tua.
Ges�, che razza di donna sei? Parli strano.
E' casa tua e lo sai. Ti abbiamo chiesto com'�. Come si chiama?
- Lascia perdere! - Non lasciamo perdere un bel niente
Ti ho chiesto com'� casa tua.
Per cominciare... appena esci dall'ascensore ci sono
due corridoi gemelli, uno porta direttamente all' appartamento,
e se giri a sinistra vedi l'altro corridoio...
- ldentico a quello alla tua sinistra. - Come lo sai?
- E' stato molto difficile. - S�, lo � stato, Angelo.
Chiudi il becco!
S�, lo so, mi spiace se ti sto annoiando.
Mi stavi raccontando di casa tua.
Dunque...
- Prosegui. Com'era casa tua? - Un gran vuoto.
No! Ti sbagli!
Com'era casa tua?
- Era bellissima. La mia fidanzata... - La tua casa all'ombra degli olmi.
- Glicine! - Glicine.
La tua casa all'ombra del glicine?
Tua madre in piedi sull'uscio,
anche tuo padre � l�, tutti gli amici di una vita,
la verit� e la tristezza.
Gi�... Sei proprio una forza.
- Non sapevo fosse cos�. - Non sono io a dirlo, sei tu!
Continua pure, lo racconti molto meglio di me.
La tua fidanzata di un tempo, che tipo era?
Carina, vero? Era molto carina!
A dirti la verit�...
- Era molto carina. - Era molto carina.
S�, continua.
A volte...
Da piccola era carina,
ma quando si cresce e non sai neanche perch�...
la bellezza svanisce.
No! Ti sbagli.
La tua fidanzata era molto carina.
- Davvero? - S�.
- Se lo dici tu. - Vuoi tornare a casa per rivederla.
Sei preoccupata di sapere con chi esce.
Con chi va a letto.
Come puoi? Lei dorme sola!
Sei cos� ingenua...
Pensi che ti stia aspettando?
No, per fortuna posso dire di no.
l suoi baci erano tuoi, ma il suo cuore appartiene a Joey.
Joey merita una medaglia.
Ti stai sbagliando.
No, mica tanto!
Come da regolamento ti erano state date le domande.
ll regolamento! ll regolamento!
Non vedo l'ora di arrivare a casa, quella ragazza mi aspetta.
- Ancora! - Non vedo l'ora...
- ..di scoparmela in quel letto! - Ancora!
E' tutto cos� bello. Voglio andare a casa,
mi mancano i miei, io lo odio qua..
ll glicine! All'ombra del glicine.
E' fresco ed ombreggiato.
Casa tua � all'ombra del glicine!
Gi�, casa mia si trova all'ombra del glicine.
- Continua. - E' ombreggiato...
- Tua madre! - Mia madre...
La tua citt� era bella, la tua ragazza era bella, tua madre era bella,
tuo padre era bello. Tutti i tuoi amici di sempre...
- ..sono in piedi sull'uscio! - Ti odio!
- Vuoi andare a casa. - Voglio andare a casa.
- Chiudi quella trappola. - Voglio andare...
Tonno in scatola. Pubblicit�. Siete mai stati in una tavola calda?
Avete visto l'insalata di pollo e quella di tonno
allo stesso prezzo? Perch� in fin dei conti sono tutte uguale.
- Quale? - Nessuna delle due.
- Lo so. - Ed ora torniamo al tuo dolore.
- Probabilmente uno spot. - Cosa vorresti sentire?
Uno spot.
Sbagliato, vuoi sentire il notiziario
- E' quello che ho detto. - Non � vero.
- E' quello che intendevo. - Ti faremo ascoltare il notiziario.
Se ci dici di te in ansia per la tua fidanzata.
Di quanto di preoccupi per lei.
Chi c'� a casa? Con chi esce? Con chi scopa? Ce lo racconterai?
- Non mi interessa nemmeno! - Ci dirai con chi scopa?
- Te lo direi se t'interessasse. - Con chi scopa?
- Con chiunque le capiti a tiro. - Cagna ingrata.
- Ed era carina. Era carina? - Bella!
- Tua madre era carina? - Piacevole, ospitale.
Dove si trova? Sull'uscio!
- Sull'uscio. - Chiudi il becco.
- Continua. - Mia madre stava in piedi...
- ..sull'uscio di casa. - Con chi?
- Mi stava aspettando, non so... - Con chi?
- Con chi? - Collage... rapporto...
- Con chi? - Tua madre.
- Non essere insolente. - Era qualcuno.
- Voglioso di fotterti. - Mia cugina, gatti e topi...
..e la gente in generale. E' disgustoso.
Vuoi giocare con lei?
- No. - Perch� no?
- La trovo rivoltante. - Perch�?
- Perch� � in cerca di roba. - Feccia, in piedi.
ln piedi!
- Non posso! - Alzati!
- Non posso alzarmi! - Alzati!
- Sono in piedi! Che vuoi? - Molto carina. Abbiamo finito.
- E' scaduto il tempo? - Basta cos�, per favore.
Mi hai sfondato un timpano.
- Fregna bagnata! - Ti prego.
Mi piace il servizio qui.
Cosa � questa storia di questo...
..funzionario di gabinetto con il quale te la intendi.
Credevi che...
Pensavo che tu, venendo come tuo solito dall'altra parte,
fossi un membro della sindrome di Kennedy
e non uno che ama bighellonare con i membri della Casa Bianca...
trasportati da onde di sangue e bourbon.
Ma tu non capisci: � irlandese!
Come hai potuto tradire la tua natura lrlandese
provandoci con un membro dell'amministrazione di Johnson?
Non mi piacciono le mestruazioni?
Non ti piacciono le mestruazioni?
Neanche un po'!
Le mestruazioni della Johnson? Abbondanti, non ti pare?
- Fuori dalla norma. - Non � affatto divertente.
- Giusto, proprio cos�. - Perch� frequenti gente cos�?
- E' semplicissimo. - Solo per i soldi?
Mi sembra chiaro.
Oh Santo Cielo, � la nostra vicina!
Come stai? Come va?
Oh fantastica...
E' bellissimo... canta cos� bene... favolosa...
- Ecco la competizione. - Non c'� nessuna competizione.
- Che c'�, che vuoi? - ll meglio di tutto.
- ll meglio di niente. - E tu, che vuoi?
- lo voglio che il mio amico... - Cosa vuole la nostra vicina?
Adesso glielo chiedo.
Credo che lei possa...
cantarci un'altra piccola canzoncina.
- Non sai di cosa stai parlando. - So di cosa sto parlando.
Mi stai accusando di essere un egoista?
No, sei una persona molto gelosa.
- Sono solo il proprietario. - Proprietario di cosa?
Di cosa ti occupi... Oh, che ne so...
Perch� non lo dici alla mia fidanzata?
Mi appartiene.
- Cosa ne pensi? - Sono solo la vostra vicina.
- Non posso lamentarmi. - Non c'� tempo per le lamentele.
N� per le spiegazioni, non c'� tempo per nulla.
C'� solo tempo per una vita insieme.
Non volevo certo intromettermi, volevo solo fare un saluto.
Ti piacerebbe essere una di quelle che molla?
lo in genere tengo duro,
mi sono persino diplomata.
- Davvero? - ln cosa?
ln arti grafiche.
lo invece in educazione fisica.
E' cos� facile che...
sei... semplicemente, lo sai...
Penso che tu sia un tantino combattuto.
Tu non sai nulla.
- So abbastanza per... - Per cosa?
- Prendermi cura di te. - lo non ti credo.
Come fai a gestire gente come me?
Semplice: prendo solo quello che mi appartiene, cos�.
Carino... il culo.
- ll pi� bel culetto del circondario. - Uno dei pi� bei culetti della citt�.
- Se lo dici tu. - Lo dicono tutti, non � vero?
Forse girano voci, non so quanto attendibili...
- Vorresti... - Un bel culo tondo.
Vorresti guardarle le poppe prima che vada via?
Mi piacciono... mi piacciono le tue poppe.
Grazie. Ti piacerebbe ascoltare l'ultima canzone...
- ..prima che me ne vada? - Chiedile un'aria.
Che vorresti fare? Sederti?
Aria d'Opera.
Di cosa ti occupi? Come ti mantieni? Cosa fai?
Mandi avanti la casa? Cosa ti piace fare?
Sono una semplice casalinga, nient'altro.
- Dov'� tuo marito? - E' via.
- Via dove? - Per mare.
- Per mare? - E' un marinaio.
- E' imbarcato al largo del Vietnam. - E' un marinaio.
Adoro i marinai.
Lei mi piace... mi piace...
� brava...
Dalle una tazza di zucchero.
Dalle una tazza di zucchero!
Dalle lo zucchero per il quale era venuta...
Mandala via... mandala via...
Voglio portarmela a letto.
So quando non sono desiderata, arrivederci.
Non andare.
Questa � una zona in cui gli affitti sono cari.
Mi hai rubato la donna.
- Mi piace veramente. - Te la sei presa sul serio?
- S�, proprio. - Ti piace, capisco.
Non vedo nulla.
Sono io. Ecco tutto...
Non riesco a mettere a fuoco
e la mia faccia parla.
Sto ascoltando
e mi posso vedere,
mi sembra un bello spettacolo.
l capelli sono proprio belli,
posso vedere cos� tante cose.
Tutte le forme sono create attraverso i capelli...
Smontano la gente, i capelli smembrano la gente,
in tante categorie diverse.
Come porti i capelli serve a catalogare le persone.
O sei macho o sei effeminato.
S�, siamo tutti un po' macho e un po' effeminati.
Di solito parlo da solo, ma non ho proprio nulla da dire.
Quindi non dir� nulla, me ne star� seduto a fare lo scemo.
Potrei parlare di come mi diverto,
dell'uscire e del vedere gente,
potrei parlare di come si fa un vestito.
Potrei parlare di come si mangia una mela.
Ma non � molto divertente mangiare mele.
Le mele si possono mordere.
Come quando mordi il collo di una donna o di un uomo.
Le mele sono succose...
assaggiare una mela mi fa pensare al sudore.
Specialmente se ci metti del sale, ha lo stesso gusto del sudore.
ll sale idrata le labbra.
Adesso mi andrebbe proprio una mela salata.
Oppure potrei mangiare il mio sudore.
ll mio sudore ha un buon sapore.
Mi piace il gusto del mio sudore.
Non so, il sudore � eccitante.
Fa scivolare tutto cos� facilmente.
ll sudore pu� diventare qualsiasi cosa,
anche se alcuni usano dell'olio per neonati
per lubrificare il proprio corpo.
Anche se il loro corpo produce il miglior lubrificante del mondo.
Devi solo aspettare di averne prodotto a sufficienza,
a volte non ti devi sforzare troppo,
a volte basta uno sguardo,
guardare qualcosa che desideri ti pu� far sudare.
ll desiderio di finire una cosa...
Come quando la gente disegna, suda...
Suda perch� ha fretta di finire.
Ci mette tutta l'energia che ha.
Perci� traspira...
''Traspirare'' � un termine cos� elegante...
� cosi facile da dire...
� cos� facile...
Ma non c'e neanche bisogno di dirlo.
Sto qui seduto ad intrattenermi e sudo.
Potrei essere in giro, una giornata calda... e non suderei neanche un po'.
Potrei guardarmi allo specchio e non sudare.
Quando � il momento che mi sistemo, allora sudo.
ll sapore del sudore cambia a seconda delle persone.
Alcuni si mettono il borotalco,
cos� modificano il loro sapore.
Certi si mettono oli che cambiano molto il sapore.
A me piace il sapore del sudore.
Non sopporto altri sapori, sapori chimici.
ll sapore � un composto chimico...
Lo so, perch� andavo molto bene in Biologia.
La mia insegnante si eccitava facilmente. Sudava molto.
Lei sudava proprio tanto...
Ognuno ha un sapore diverso.
Tutti sappiamo di buono,
io so di buono.
Questo � il mio sapore.
Vorrei essere un pezzo di sudore
o meglio una goccia di sudore che viene leccata da qualcuno,
mentre scivola lungo il suo collo.
Venire succhiato e sollevato dalla sua lingua.
Essere preso dentro, dentro al corpo,
penetrare il corpo di qualcuno
non vuol dire che lo possiedi
o che lui possiede te.
Chiunque sia in controllo...
mi sa che tocca a me,
perch� di solito sono io in controllo.
lo sono sopra, � l� che si dovrebbe stare.
Non � difficile stare sopra.
Tutti credono di averti dove vogliono loro.
Ma non sanno...
Mi sto surriscaldando.
Mi sa che mi tolgo la camicia.
Mi piace spogliarmi.
Mi sembra di non avere niente addosso.
ln effetti � cosi perch� mi spoglio.
Ma non � che non mi piaccia avere qualcosa addosso.
E' solo che... sono completamente libero.
Ecco perch� indosso vestiti leggeri che non si appiccicano addosso.
Mi piacciono. Sembra una calza. Solo...
A volte � una bellissima sensazione.
Come i capelli che mi solleticano la schiena.
Voglio che i miei capelli... rimbalzino.
Cos�, in modo che io possa far cos�, gi� lungo la mia schiena.
Mi d� i brividi anche ora.
Mi piacciono i brividi, mi piace l'effetto che hanno sul corpo...
lo... sento tantissimi brividi.
Li sento quando gioco con i miei capelli, oppure quando
qualcun altro gioca con i miei capelli o con il mio orecchio.
O qualsiasi altra parte del mio corpo. E' molto sensibile.
lo sono molto sensibile al tatto.
Mi dovrei togliere i pantaloni per sentirmi veramente pulito.
Non ho niente addosso.
Neanche un sandalo.
Ho provato ad indossarli...
cos� sento che nulla mi tocca neanche con le mani...
A volte detesto essere toccato.
Certa gente mi tocca e io rabbrividisco.
Non provo nulla.
A volte mi piace essere toccato.
E mi sento sciogliere...
ln modo diverso... bello.
lo sono un gran ciabattino.
La difficolt� sta nel toglierseli.
Sono comodi, ma difficili da togliere.
Facili da calzare, ma difficili da togliere.
Devo fare un paio di sandali nuovi.
Che vengano via facilmente.
Mi piace tutto ci� che si toglie facilmente.
Mi piacciono i pantaloni che scivolano via.
Che scivolano via dal corpo... gi�.
Non ti scaldi mai col tuo corpo?
Con quello che � solo tuo, di nessun altro ma tuo.
Lo posso persino far muovere.
Mi piace sentire di non avere niente addosso.
Non so. Mi piace questa sensazione qui.
Mi sento sicuro perch�,
nudo come sono, sono cos� bello.
Ho qualcosa che nessun altro pu� vedere.
Ma anche se vedessero tutto di me,
non vedrebbero nulla, solo questo.
Non riescono a vedere cosa c'� qua dentro.
Nessuno lo vede. E' tutto nascosto.
Nessuno vede cosa c'� qui...
...qui o qui.
E' bello che nessuno possa vedere.
Anche se vedono il tuo corpo...
non vedono nulla perch�
ci� che sei sta dentro.
E' la cosa pi� importante... si leva cos� facilmente...
Devo piegare la mia camicia l� sopra.
Se per caso qualcuno sta guardando...
non vede niente.
La posso legare cos�, come un indiano.
O come Tarzan.
Che si prepara per uccidere, per seguire una scimmia o una bestia.
ll trattamento giungla.
Ma cos� non � sexy, mi piace essere sexy.
Cos� la gente mi desidera...
Ma certa gente mi vuole anche se...
..non mi trovano sexy.
Mi vogliono e basta.
Pensano di conoscermi.
Praticano stregonerie.
Credono di essere demoni.
Ti tirano fuori quanto di meglio c'� in te.
Ti portano alla comprensione degli spiriti dell'aldil�...
Ma arrivano solo fin dove li lascio arrivare.
Per quanto credano in quello che c'� qui, e in chi sta lass�.
lo credo in questo, quel che c'� qua dentro.
Mi basta credere in quello che sta qua dentro
e ai loro amici basta credere in loro.
Credono in qualcun altro.
Mi chiedo che cosa accadrebbe se lei cominciasse a credere in se stessa.
Lei dice di essere una dea capace di comunicare con l'aldil�.
Mi chiedo se sappia parlare a se stessa.
Sta seduta e dice che medita per me.
Per tirar fuori quanto di meglio c'� in me.
Mi chiedo se faccia altrettanto per se stessa.
Pensa di essere arrivata. Mi dice che io non ci sono ancora.
Che ho ancora molta strada da fare.
Lei non sa che io sono arrivato da molto tempo.
Da tantissimo tempo.
So dove sono stato
non per quanto riguarda l'esistenza..
..ma la morte.
Ma non � solo l'esistenza...
E' difficile dire cos'�.
Non � difficile dirlo, ma � difficile spiegarlo agli altri.
Questi dicono: ''Dove ti trovi?''
Tu rispondi: ''Non lo so. Non riesco a spiegarlo.''
Tu sai dove ti trovi, ma non vuoi che loro lo sappiano.
Non vuoi che nessuno lo sappia.
Perch� se venissero a saperlo
non avresti pi� niente da tenere segreto.
Non avresti pi� niente da nascondere a nessuno.
Saresti davanti a tutti, in modo che tutti possano vedere.
Credo di avere una spazzola, eccola...
Non voglio stare davanti a tutti.
Voglio stare qui
come se dovessi pettinarmi cos�, per nascondermi la faccia.
Perch� non importa che la gente veda la mia faccia.
Perch� la gente non riesce a vedere qua dentro.
Vedono solo quello che io voglio che vedano.
Non molto,
ma � sufficiente. Sufficiente per essere felici.
lo permetto alla gente di vedere soltanto ci� che la rende felice.
Se mostrassi tutto ci� che sta qui dentro...
Potrei balbettare un po', ma si annoierebbero subito.
Tutti ascoltano i problemi degli altri.
Anche chi dice di non averne, ne ha tanti.
Tanti a cui devo pensare io. Nessun altro.
Certo che la gente non ti segue cos� a lungo.
lo ascolter� per tutta la vita.
Gioco con i miei capelli,
li spazzolo ogni ora.
Li lascio scendere lungo la schiena, per avere sensazioni erotiche.
Dico alla gente quello che voglio.
La rendo felice.
Lascio che la gente s'interroghi sul mio conto.
Certi pensano che io sia strano.
Mi piace quando la gente mi trova un po' strano.
La gente ha sempre pensato che sono strano.
Mi hanno chiamato gay, frocio.
Mi dava molto fastidio, ma adesso non pi�.
So di non essere strano.
Anche se mi piace scopare con i maschi,
questo non vuol dire essere gay.
Ma lo � per gli altri.
Per me � semplicemente spassarsela con qualcuno.
E' pi� che spassarsela.
Ma...
Lasciamo perdere.
Perch� io so a che punto sono
e come ho gi� detto, lascer� che tu sappia solo quasi a che punto sono.
Non lo saprai mai esattamente...
Mi divertir� con loro,
li far� girare e divertire.
Faremo dei giochetti, mi divertir� con loro e loro con me.
Un piacevolissimo girotondo.
Tu ti diverti con me e io mi diverto con te.
Canteremo insieme.
Tu danzerai. lo danzer� per te.
Canter� per te.
E poi un bel giorno... ti ricorderai di me.
Mi vorrai ma non potrai avermi.
Dico te, ma intendo anche tutti i tuoi successori.
Posso divertirmi con molti e molti fanno come me.
So come far divertire la gente.
So come rendere felice la gente.
Faccio ci� che vogliono.
Un'amica mi dice che sa tutto di me
e di ci� che avverr�, ma in realt� non sa nulla.
Pretende solo di essere diversa.
Ma io giocher� con lei per farla divertire,
e le dir�: ''S�, sai dove sono.''
''Quindi aiutami ad arrivare prima alla meta che dici tu...
cos� sar� felice.''
E una volta che se ne sar� andata, rider�.
Lascio che la gente creda di potermi controllare, cos� � felice.
A volte questo mi deprime un po'
e a volte la gente se ne accorge, e allora invento scuse.
Perci�, se tengo a quelle persone,
dico che anche se non sono felice con loro,
sono felice con loro per un breve periodo.
Ma quando diventa troppo pesante mi devo alzare e andarmene.
Per un po' stanno male, di solito per un bel po'.
Stanno molto male.
Scuotono il capo cercando di dimenticarmi.
Ma non sono uno cos� facile da dimenticare.
lo lascio un ricordo indelebile nella mente della gente.
Una volta che mi hanno assaggiato diventa difficile fare a meno di me.
Un sacco di gente mi guarda e fa:
'' E' pazzo... andandosene in giro cos�,
� forse una ragazza?''.
Ma quando ho l'opportunit�
di stare vicino a loro,
li tratto molto bene.
Proprio come vogliono essere trattati e li fa impazzire...
E poi, quando ci stanno prendendo troppo gusto...
Tocca a me? Va bene.
Va bene il volume? Bene.
Non sono sicuro ma lo devo fare.
Devo togliermi la cintura. Devo proprio usarla.
John? Va bene, cominciamo.
Dai, su!
E' difficile parlare, te l'assicuro.
Dormire? Paul, stai zitto!
Non credo di poter spiccicare parola. Non credo proprio.
Qualcosa di diverso...
Qualcosa di buono. Va bene,
non far� quello per questa cinepresa. Niente da fare. Hai portato la roba?
Pezzo di stronzo!
Sei uno stronzo!
E' la mia ultima sfuriata.
Cazzo. Va bene, parliamo di me.
Quella dorme, Paul. Mi andrebbe molto un drink, s�.
Lo so e fa male, fare il Papa non � facile.
Ma non � neanche difficile, � solo un modo di essere.
E' difficile... lo sai... voglio dire... inizialmente...
Va bene.
Non voglio nemmeno pensare alla mia filosofia di Papa. No, grazie.
lo... basta dire che � stata...
� stata molto dura, dall'inizio alla fine.
Non mi sono divertito neanche per un istante.
Ho lavorato, sapete, senza sosta... Qualcosa l� mi sta fissando.
Ho macinato alla grande... Non voglio essere Papa,
non sono stato eletto Papa per me stesso, ma per la gente.
Ho fatto fuggire tutti, se ne sono andati tutti.
La chiesa cattolica � sparita, e il Greenwich Village
si � trasformato: Bohemia libera 1954,
cos� si dice, credo.
Cosa mi avevi offerto? Voglio una bibita gassata, con le bollicine.
Grazie lo stesso.
La guerra. E' stata orribile.
La guerra tra lo Stato Pontificio e.. semplicemente apocalittica.
Quale guerra? La guerra in atto adesso? Tu dici Vietnam.
Dio santo. Perch�? E' una barzelletta,
non ci perderei proprio tempo. Lyndon Johnson � la barzelletta
che ci sta dietro... lascia perdere. Sono diventato Papa
grazie al voto della gente... la gente ha scelto.
lo... io non sono venuto qui per parlare del mio essere Papa.
Sono venuto qui per lasciare che la gente mi veda pi� da vicino...
vicino... per stabilire un contatto con il Papa e con i suoi sentimenti.
Non da Papa, ma come uomo, ok?
Perci� lasciate in pace il mio trono papale
e parliamo di quello che mi piace, come persona. Va bene?
lo non sono diverso dagli altri mortali, presumo.
Forse ho pi� possibilit� di scelta.
E ne faccio uso con un p� di disciplina.
Dovrei aggiungere, per quanto mi sia possibile,
che � un'ottima disciplina.
Ma come uomo io ho bisogni, desideri, speranze, paure,
come qualsiasi altro uomo. Tuttavia non ho una famiglia,
perch� voglio essere fedele al mio... gregge.
Chiunque essi siano. ll mio gregge � composto da:
omosessuali... Che cos'�: acqua fresca? Grazie.
Pervertiti di ogni sorta, ladri...
Cosa? Chi? Che ha detto quella?
Ladri, ogni sorta di criminali...
l rifiuti della societ�, ok?
E' per loro che io sono Papa. Per quei pochi che ci tengono veramente.
Sono disposto ad ascoltare una qualsiasi confessione, Paul.
Chiunque abbia desiderio di confessarsi pu� farlo.
Dopotutto sono soltanto un prete, oltre ad essere Papa.
Che sigarette fumi, ragazzo? No, pensavo che avevi le Gauloises.
Questa poi non si � mai sentita,
che nessuno s'inventi peccati da confessare.
Hai dei peccati da confessare?
Bene, allora non hai niente da confessarmi.
Ti chiami Grace? Bene dunque... permesso negato.
Che altro c'era? S�, la mia famiglia...
Beh, ho una madre ed un padre, due sorelle pi� grandi...
Ho alcuni parenti che lavorano nel ramo tessile...
e poi... un allibratore,
ma io sto bene. Paul, che stai facendo con quel tappo? Aprilo.
Portami qualcuno che abbia voglia di confessarsi.
Ho voglia di ascoltare una confessione. ll Papa � insaziabile.
Datemi una confessione! Voglio una confessione, adesso!
Vieni qui ragazza e confessati, ti sentirai molto meglio dopo!
Porta rispetto, e anche...
Sono solo il tuo confessore.
Dimmi cosa ti turba.
Hai un buon odore, che ti sei messa?
- ll sacro olio che � nel... - Come si chiama? E' fantastico!
Credo si chiami patchouli. Mi ci posso sedere?
- Su cosa? - Su quella sedia.
- Sbrigati. - Grazie signore.
- Le cineprese stanno girando! - Le cineprese?
Le cinepresa in una chiesa?
- Oh mio Dio. Mi metti paura, sai? - No, � l'American way.
- Quest'acqua � tua? - S�. E' vuota?
- Oh Padre, devo confessarmi... - Va bene.
Padre, c'� tutto questo amore nel mio cuore per Ges�.
Posso avere la mia acqua? Molto bene figliola.
ll problema � che un amore assai infimo.
- lnfimo? Sessuale? - S�.
- lntimo... - Non so cosa fare, perch�...
- Un pompino! - Vede il problema � che...
E' molto semplice: vai all'immagine.
- Dritto all'immagine. - E poi sar� libera?
S�, ma devi capire le tue fantasie.
Ma il problema � che non � reale.
Quello � il problema, non � un uomo reale.
- Certo che lo �. - No, non � reale.
S�, lo �. Devi credere nell'immagine.
Avvicinati all'immagine di Cristo, preferibilmente
quelle sulla croce... perch� l� � pi� fico.
lnginocchiati e solleva il panno nella tua mente,
e fai quel che devi fare, qualsiasi cosa sia.
- Ti divertirai un mondo, figliola. - Oh, ma Padre, la Bibbia dice...
- Non dice niente al riguardo. - ...di reprimere simili impulsi.
- Perch� non sono buoni. - Se non li sai affrontare.
La Bibbia dice di reprimerli solo se non li sai affrontare.
Ma Padre, Lei vuole che io vada avanti con qualcosa che non esiste.
Ti ho detto di usare la mente, la mente � tutto.
- Padre? - S�, sono schizzato.
- Tu? - Certo, la mente � tutto, no?
- Ma � vero? - Sicuro, tesoro.
Sono nel posto sbagliato, pensavo credesse nell'anima.
- L'anima � la mente. - Non � vero!
- S�! - E' terribile!
- La mente � un fagiolino. - Dio!
Se lo crede veramente, non faremo molta strada.
lo non voglio far molta strada. Ti voglio portare in Paradiso.
- lo, in Paradiso? - E' per questo che sono qui.
Per condurre il mio gregge verso l'oblio eterno.
- Dov'� il Paradiso? - Scoprilo da sola, Mary.
Ti dar� una mappa. Dov'� il Paradiso? E' sulla mia spalla!
Non voglio andare in Paradiso, voglio rimanere qui.
- Abbandona il confessionale! - Ma non ho finito!
- E' scaduto il tempo, ma continua. - Posso avere un po' d'acqua?
S�. Qualcuno sta tentando d'intrufolarsi in chiesa. Lo senti?
- lo vorrei... - Un nuovo... un nuovo...
Confessare la mia insolenza verso la tua saggezza.
Non ti preoccupare, siamo tutti scettici.
Non penso si tratti di scetticismo, � semplicemente...
- Credo che tu sia un impostore! - Pure tu! Sei persino peggio di me.
- Sei una vera, una vera imbrogliona! - Tu fingi di essere Papa!
Levati di torno, ora dimmi chi � l'impostore? Vattene alla svelta!
Vattene prima che io distrugga te e il resto della tua reputazione!
Via di qui! Fuori! Fuori di qui, essere immondo!
Chi dovresti essere? La signorina delle Meraviglie? Sei una noia!
Una noia! Una noia! Lurida puttana. Come ti permetti?
Come ti permetti? Zoccola infame! Sarei un impostore? Anche tu lo sei.
- Ammettilo! - Smettila!
- Ammettilo! - Toglimi le mani di dosso!
- Chi ti tocca? Pidocchiosa di merda. - Toglimi le mani di dosso!
S�, sono violento! lmbrogliona miserabile!
Miserabile imbrogliona! Guarda cosa sei!
Nessuno vuole la tua noia!
Mi dispiace ma quella � una noia artistica. Signorina imbrogliona!
Ti ho colpita con la mia autorevole mano, stupida mignotta!
Come ti permetti di venire sul mio set per dirmi che sono un impostore?
Ti ficco quella faccia da cazzo nella fregna!
Che cazzo ti credi di essere?
Troia cretina! Sei una scema!
Oh, non ce la faccio pi�, veramente. Come...
Sapete che cosa ha avuto il coraggio di fare? Pubblico mio adorato!
E' arrivata sul mio set come un'amica bisognosa d'aiuto,
e poi mi ha chiamato impostore. Beh, che si fotta!
E la picchier� ancora, e pure suo marito, e chiunque altro perch�...
usa il mio tempo per venirmi a dire cosa sono!
Come osano? Pretendendo che io stia fingendo chiss� cosa.
Perch� non fai fingere la tua fica?
Ricordi il mio compleanno? 15 Giugno 1937, puttana!
Solo le mignotte hanno un cuore e tu, troia, non hai neanche quello!
Perch� non allevi un cane, idiota.
Dio perdonala, e tutti quelli come lei che fingono di fare del bene
nel nome della bont� perch� non sono buoni. Sono la miseria pi� falsa.
Non ho voglia di continuare.
Miserabile troia. Spero tu sia soddisfatta fino alla morte.
Viscido verme. E tuo marito � una truffa, povera scema!
Cosa c'� in quel t�? No, non mi va. Voglio andarmene.
Ha rovinato il mio film. Hai sprecato il tempo di tutti!
Chi sei? Chi sei?
Chi? Non sei che una troia!
Sono incazzato nero!
Tu che parli dell'anima, che ne sai tu?
Hai mai visto l'anima di qualcuno?
E tu ce l'hai un'anima? Stupida troia! Puttana del cazzo!
Che Dio ti perdoni, mia cara, perch� tu non sai cos'� l'amore.
- E non lo saprai mai. - Non approfittartene pi�.
Non ne posso pi�.
Che si fotta!
Tieni un bicchiere di Coca.
- Sono cos� arrabbiato. - Urla.
Non voglio toccarla mai pi�.
La prossima deve essere autentica.
Chiunque non.... chiunque non punisce ci� che considera sbagliato,
semplicemente lo condona. lo lo punisco.
Se me ne accorgo. Questo per me � il peggiore dei torti.
E' il fingersi amica per fare del male.
E' la cosa pi� rivoltante che possa fare un essere umano.
lo... io non sono mai stato capace di comportarmi cos� e mai lo sar�.
Sono un violento, siamo d'accordo!
Ma sono le mie reazioni ad essere violente, niente di premeditato,
credetemi. lo non mi preparo per nulla. Non lo farei mai.
Tutto ci� che posso dire � che questo � sicuramente un documento isterico.
Non amo aggredire la gente. Non amo essere aggredito.
Trovo sia antiestetico e noioso,
ma quando vedo qualcosa di cos� stupido come ci� che ho appena visto,
seduta qui a fingere... devo ricondurla alla realt�,
devo colpirla. Perch� merita di essere messa al suo posto,
e il suo posto � sotto di me,
da qualche parte dove non vuole essere umana,
vuole essere solo un po' pi� intelligente. Dio perdonali.
lo li perdono, questo � tutto.
Non so se � la stessa che io penso che sia,
ma credo si tratti della moglie del Santo.
ll Santo dovrebbe intendersene di film...
Pepsi � preferibile.
Non c'� nulla che io possa fare. Mi puoi venerare. Avanti...
lo sono la violenza personificata, ma non � cos�, davvero.
Solo... Non ci posso far nulla, Paul.
Ti rendi conto dell'innocenza che l'ha portata qui?
Cos� innocente all'inizio: ''Non so cosa confessare...'' L'hai vista?
Voglio dire, � un documento. Per i posteri. ll merito � tuo.
Sapevo che sarebbe stato forte.
Mi adoro, � insopportabile.
Oh, idolatria!
Ascoltate tutti, questo � il mio set.
Dovrei intervistare una ragazza che va in bicicletta...
� piuttosto grassa... si chiama Brigid.
Non si � fatta viva. Raccoglilo, potrebbe cadere.
E lasciami dire una cosa: sono dispiaciuto per i danni fisici
che posso averle procurato. E' solo un po' rossa in volto.
Spero di poterle dire in tutta onest�:
''Mi dispiace per averti aggredita.'' Se ci riuscir�, mi sentir� meglio.
Le parole sono: ''lo sono il vero impostore.'' Cos� ha detto.
Non sto cercando di impersonare nessuno.
Pensava veramente che fossi il Papa?
Silenzio! Non � il tuo turno! Silenzio! Vuoi il resto?
Sai benissimo perch� t'ho picchiata, stupida troia!
Stai zitta altrimenti ti faccio causa!
A te e a quel porco di tuo marito! Ora silenzio!
Per cattive intenzioni e malizia.
Per volontaria e orribile... diffamazione, idiota.
Rischi di minare la tua stessa esistenza. Deficiente! Zoccola!
Spero tu abbia finito tesoro, perch� non ne posso pi�,
sono un po' stanco, vorrei andare a casa a farmi una sega, con qualcosa,
non so di preciso. Qualcosa di dolce.
Oppure guardare una replica del Lucille Ball Show...
mi fa stare magnificamente, essere frocio.
Beh, sono omosessuale per scelta.
Qualcuno... mi ha sussurrato qualcosa e non l'ho sentito.
Era un frocio? Parte di un gruppo molto selezionato.
Procter & Gamble aveva la sua buona parte.
Che dire? Ma ogni volta che lo dico ho come un brivido.
Oh, sto iniziando a sudare, comincio a star meglio. Vedi questa collana?
Si chiama... arte.
Oh, beh...
...e tante cosine : peli pubici e tutto ci� che vuoi...
uva passa, sigari, sigarette...
Questo � semplicemente...
il meglio di me. So che non � cos�.
Sono un artista troppo essenziale per dilungarmi oltre. Tagliamo corto,
posso dire arrivederci? No.
Ancora cinque. Cosa possiamo fare?
Guardami mentre faccio cos�.
Sto usando il mio potere, mi esibir�. Mi sto trasformando.
E adesso che faccio? Non potrei un'altra volta...
Non era un'iniezione fantastica? Sar� per le luci.
Lo sai questo dove dovrebbe stare? lndovina un po'.
Bravo. Ci sei riuscito di nuovo: l'intelligenza americana.
Questi anelli sono tutti miei.
Qualcuno mi pu� dare un consiglio? Cosa potrei fare? Pettinarmi? No.
Parlare di Maria Callas?
Mia madre? La Vergine benedetta?
Dottor Soak? Brigid Berlin? Oh, no.
No, lo sapete. O-R-l-O-N...
minuscola d-d maiuscola W-l-N-T-E-R...
Potrei parlare di lei...
se lei tornasse qui, io le direi... ma lei non torner�,
� una subumana, senza speranza.
Voi due state benissimo.
Mi ricordo che...
questo � Norman Almond.
Vedessi che occhi che hai... mentre reggi il microfono,
hai quel tremendo, come si chiama...
di tutte le cose...
Cosa posso cantare? Valentine blues Oh, posso andarmene?
Tre minuti!
Qualcuno mi disegni qualcosa.
Posso parlare della voce del sindaco?
Una delle pi� deliziose voci soprano che io abbia mai ascoltato.
Credo sia fuori su cauzione.
Cos'altro dire? Non riesco a pensare, mi sono stancato e
la mia partecipazione... sebbene la mia partecipazione sia stata perfetta
Oh, ciao cara.
Non sono carini?
Volevi forse dirmi qualcosa? Volevi fare una confessione?
Mi dispiace che il mio abito sia in disordine, l'ho strappato.
- Ma ero incazzato. - Conosco un gioco.
- Va bene, a cosa vuoi giocare? - Tu non pensi di essere felice.
Tu non pensi di essere felice.
Giochiamo a braccio di ferro...
- Sono mancina, cambiamo braccio? - Oh, io non posso il mio...
ll mio...
Quella � una ghirlanda carina.
Penso che Norman le realizzi... con non so cosa,
ma fanno un tale figurone appese alla finestra.
- Me ne servirebbe una. - Quando?
- Dopodomani. - Oh, intendi gioved�?
Certo.
- Non c'� niente da ridere. - Rido come e quando mi pare.
- Che belle. - Sono di vetro.
- Me le regali? - Non credo proprio.
- Vuoi della Coca? - Oh, grazie.
Puoi denudarti in chiunque tu desideri.
Mi sa che mancano ancora due minuti. Parlami della scuola.
- Posso toccarti con la bottiglia? - Chiss� cosa ci avrai fatto...
- Me la sono ficcata in culo. - Giusto.
- Ti pare? - Dio santo, il mio pigiama...
spero non sia stato... Meglio che mi beva una Coca.
- Funzioner�... - Mi spaventa.
Cosa? L'ago? Oh, � cos� semplice da usare. Non ci vuole nulla.
Gli aghi spaventano la gente. Non sono poi cos� terrificanti,
anzi, � il modo pi� igienico per iniettarsi, di assumere stupefacenti.
ll pi�... sai, se tu vuoi...
e poi lo stimolo che d� vale proprio la pena.
- Dipende di cosa ti fai. - Certo.
Se t'inietti eroina, lascia perdere.
- Una Coca, mi chiedo, della Coca. - La cocaina � fenomenale.
- No, Coca Cola. - Non ci si fa di Coca Cola.
Pistola ad acqua...
Che bello schizzo...
Una trasfusione per il mostro.
A proposito: ''La sposa di Frankenstein''
� il pi� grande film di tutti i tempi E' favoloso.
Non credi?
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