Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Dutch
English
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
French
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Brazil)
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
Accogli nell'abbraccio della tua misericordia
il nostro fratello Leonardo
per il quale ti abbiamo offerto questo sacrificio.
- Per Cristo nostro Signore. (insieme) Amen.
Cari fratelli, io non amo i sacerdoti
che parlano delle persone defunte come se le avessero conosciute.
Non ho mai avuto la fortuna di incontrare Leonardo.
Non mi metterò qui a dirvi chi era.
A voi che lo conoscevate bene lascio di ricordarlo
nelle cose buone che ha fatto e negli errori che avrà commesso.
Ma soprattutto ricordate l'affetto che vi legava a lui.
C'è solo una cosa che può sopravvivere alla morte.
L'amore.
Il Vangelo insegna che ogni istante può essere quello del passaggio
dalla vita alla morte. Vegliate dunque
perché non sapete il giorno né l'ora.
Ciao.
Sono qui. Sono qui.
- Ciao. - Un accenno di sorriso, wow !
- Allora ? Ti è passata la stranita ?- Sì.
- Per fortuna. - Guarda chi c'è. - Ehi, Bosniak !
- Vieni qui. Dai ! - E' tutto verde. - Una tartaruga.
- Lo zainetto con il guscio. - Grande, Filip !
Come va ?
Cos'è questo affare che ti porti sempre dietro ?
- Insegnami a suonarlo. - Kiko, potrei anche insegnarti.
- Il problema è che per suonarlo bisogna essere normodotati. - Oh !
- Addirittura ! - Che cazzo vuoi ?
Parla in una lingua slava Eh ?
- Sei un coglione. - Vieni qui. - Ti sei svegliato nervosetto.
- Vai ! - Che sfigato !
Coglione. Rombo di motore
- Vanessa. - Cerca te. Ogni tanto prova a fargli un sorriso.
- Raffaele. - Vai, che aspetti ?
- Buona fortuna. - A dopo.- A dopo.
- Lui l'ha chiamata. - Lei fa bene a tenere duro. - Fa bene ?
Mi dispiace se negli ultimi giorni sono stato poco presente.
Ero fuori di me, avevo bisogno di stare solo. Tutto qui.
Sai del Palacongressi ? E' un'idea di mia madre.
I giornalisti vogliono intervistarla e sapere anche i cazzi miei !
Questa cosa non mi piace.
Bene. Quindi non hai risposto al mio messaggio
in cui ti dicevo che ero in piscina perché fuggivi dai giornalisti.
Per me era importante.
- Oh ! - Andiamo in classe.
Andiamo.
Perché questo non lo è ?
Vengo a prenderti dopo scuola così stiamo un po' insieme.
Credimi quando ti dico che non è un buon momento per me.
Ciao.
Sapessi per me !
Non è il sogno di tutti in fondo ?
Vedere il proprio funerale, voglio dire.
Scoprire quello che gli altri pensano di te
senza che possano vederti.
Tu mi vedi ?
Mi chiamo Jonas. Tu ?
Sì, Leonardo Cagliostro.
E' bellissima Trieste da qui.
Sì.
- Oddio.- Che fai ? Sei matta ? Che c'è ?- Non li vedi ?
- Chi ? - Come chi ? I paparazzi !
E' pieno. Tutti qui a fotografare il famoso Raffaele Gherardi !
Aspetta ! Chi è quella tipa vicino a lui ?
- Che dicono ? - Che sono i più fighi di Trieste.
Lei non è per niente male !
Hai finito ? Ora smetti di fare la scema.
Sai cosa sei tu per me ?
Fuoco.
Vanessa.
Oh ! Ora che ho detto ?
Mi rispondi ?
In questo periodo mi stanno succedendo cose molto strane.
- L'altra volta volevo parlarti di questo.- Ora calmati, va bene ?
Secondo me hai solo bisogno di distrarti un po'.
Stasera stiamo insieme ?
- Ti sto dicendo una cosa importante.- Io non voglio saperla.
- Non vuoi saperla.- No. Ti ho già detto che ho tanti problemi.
- Non posso pensare anche ai tuoi. E' chiaro ?- Chiarissimo.
Vanessa, mi piaci perché non c'entri un cazzo con il mio mondo
che è una merda !- Puoi andare più piano ?- Perché fai così ?
- Io volevo solo passare del tempo con te senza pensare.- Vai piano.
- Quando fai così, sei una rompicoglioni !- Sì ?
-Sì, sei una rompicoglioni. -Accosta, tolgo il disturbo.-Bene.
- Eri un poliziotto ?- Perché ? Non ti piacciono i poliziotti ?
No, una volta ne ho perfino avuto uno per amico.
- Invece tu che facevi ? - Io...
Io pensavo di essere uno in gamba.
- Invece non lo ero. - Abbiamo una cosa in comune.
- Senti, ce ne sono altri come noi ? - Sicuramente. Non tanti.
- E' una sofferenza stare così. - Si soffre
perché siamo costretti a osservare la vita che va avanti senza di noi.
Resistere davanti a quella porta non è facile.
Fa male, molto.
Io non ho capito bene come funziona.
Abbiamo vista, udito, olfatto.
- Tre sensi su cinque ?- Chi ha detto che ci sono solo cinque sensi.
Cosa vuol dire "si muore" ? Un uomo potrebbe avere cento sensi
e la morte annullare solo i cinque che noi conosciamo.
Gli altri 95 potrebbero restare in vita.
Sapevo che prima o poi Cechov mi sarebbe tornato utile.
Bussano alla porta
Anna.
Scusami. Ti ho portato il borsone con le cose di Leo.
- Non hai voglia di vedere nessuno ? - No.
- Vieni di là con me, un bicchiere di vino ti farà bene.- No.
Fidati.
- Ti aiuto. - No, faccio io.
- Era un ottimo ragazzo. - Davvero coraggioso.
- Per noi era come un figlio. - Cos'era per te ?
- Anna. - Per favore.- Non ti è mai fregato un cazzo di Leonardo.
- I figli si vogliono, non hai mai voluto Leonardo.- Scusate. - Anna.
- Per cortesia. - Non mi sembra il caso.
Voce non udibile
Leo, ricordi ? Sorriso di circostanza, non ridere mai.
- Non raccogliere le provocazioni di papà.- Bene.
- Però a casa tu guardi "Le comiche" con me.- Non lo so.
Belli i quadri !
- Sono dello stesso autore di quello che abbiamo sopra il letto ?- Sì.
Perché il misto di linee e colori mi sembra uguale.
- Si interessa di arte contemporanea ?- Non sono esperto.
Però mi piace.
Comunque quello sul letto di Anna è un Paolo Cervi
come tutte queste opere si altissimo valore artistico.
Gliel'ho regalato alla sua nascita.
Mi fa piacere che il misto di linee e colori sia di suo gradimento.
- Lei è proprio di Trieste ? - Sì.
- Di che zona ? - Prosecco.
- Davvero ?- Ha presente la Casa Famiglia "La fonte" ?- Sì.
- Ha lavorato con i bambini senza genitori ?- No, ero uno di loro.
Se mi date il permesso, dovrei andare alla toilette.
- La seconda a sinistra nel corridoio.- Grazie.
Complimenti per la casa.
Mura solide !
- Quindi ora te la fai con questo. - Papà, me lo sposo.
- Dici sul serio ?- Sì. - Non ho capito.- Ci sposiamo.
- Non sappiamo nemmeno chi è ! - Devi sposarlo tu ?
Coppia romantica ! Lo sbirro e il magistrato.
-Di cosa parlate a cena ? Di stupri, estorsioni, zingari.-Di sesso !
Di sano, buon sesso !
- Mamma, vai da papà. Ci penso io. - Mi raccomando.
- Non voglio più stare qui dentro.
- Cosa vogliamo fare ?
< Non voglio ascoltare le sue cazzate !- Scusate.
La gente vestita da cerimonia, ma non gli fregava un cazzo di Leo !
A me sì.
- Ehi.- Anche quella ragazza che mi ha chiamata ieri notte
dicendo che sono in pericolo e non devo fidarmi di nessuno.
- Mi sembra un incubo. - Sarà stato uno scherzo.
- Scusami se ho fatto una scenata, non volevo.- Scherzi ?
Hai appena perso il marito, sarai giustificata.
- Poi sei incinta. - Non deve saperlo nessuno.
- Soprattutto mamma e papà. Lo sappiamo solo io e te.- Sì.
Il nostro stato ha anche dei vantaggi.
Guarda lì. Nicola è innamorato di Silvia
ma lei non si è mai accorta di nulla.
Silvia continua a ricevere messaggini con faccette.
Un figo della palestra.
- A parte guardare, abbiamo modo di fare qualcosa ?- Tipo ?
C'è una ragazzina, lei può vedermi, sentirmi.
- Viva ? Una medium.
- Credo, si dice così ?
- Ce ne sono tante ?- Sì, ma non mi sono mai fidato di quelle.
Sono già matte o lo diventano presto.
Invece agire noi direttamente ? Perché a me è successo...
Io credo di essere riuscito a spostare i capelli di mia moglie.
Finché ci sono emozioni e desideri ci sono energie.
Le energie possono essere controllate
e offrirti altre possibilità.
- Come cazzo fai ? - Non è difficile.
Basta imparare a desiderare nel modo giusto. Con la pratica imparerai.
E' stato molto duro resistere alla partenza ?
Però non potevo proprio andare via.
Io ho visto un pezzo di futuro.
Ho visto mia moglie Anna minacciata da quello che mi ha ucciso.
- Chi è ? - Non lo so.
Per ora.
Senti, credi davvero che io possa riuscire a salvarla ?
Se no, cosa sei rimasto a fare ?
- Che succede ? - Sei bravo.
Invece tu perché sei rimasto ?
Jonas.
- Date la buonanotte al dottor Rambelli. - Ciao, Rambelli.- Ciao.
- Ciao, Rambelli. - Buonanotte.- Ciao, papà.
Ciao, tesoro.
Spero che possa venire a trovarci anche in un'altra circostanza.
- Grazie, Caterina. - Buonanotte.
> Mamma, è finito il dentifricio. - Arrivo, bimbe.
- Complimenti, hai una bellissima famiglia.- Sono fortunato.
Ho sempre cercato di tenere il lavoro lontano da casa.
Avrei dovuto farlo anche io, ma...
Da quando Tiziana se n'è andata, la mia famiglia è diventata la Mobile.
Leo...
Per me Leo era un figlio. Quando l'ho incontrato, era un ragazzino.
Era ancora nella Casa Famiglia ?
L'ho trovato nel corridoio della Questura.
Lo avevano denunciato per il furto di una consolle di videogiochi.
Ti dispiace se fumo ?
Lui era diverso. Avevo questo sguardo vispo, intelligente.
Testardo, selvaggio, ribelle. Zero educazione.
Però aveva qualcosa.
Stava per compiere 18 anni e nessuno si sarebbe più occupato di lui.
Mi è sembrato giusto dargli una possibilità.
Gli ho detto: "Scegli tu. Guardia o ladro."
Dopo un po' me lo sono ritrovato in divisa.
Mi aveva accennato a qualcosa, ma sai com'era.
- Non sprecava parole.- A Leo non piaceva parlare del passato.
Eppure avrebbe avuto tante cose da dire.
Io gli ho insegnato tutto quello che potevo.
Però non è bastato.
Oh ! Qui c'è amore nell'aria.
- Già.- Fratello, tutto bene ? Tutto bene, tu ?
- Ti interessa qualcosa ? - Questi che fanno ?
E' la cosa più bella che ho. Scaccia i demoni.
- Funziona ? - Certo.- Dammeli tutti.
- Sei impazzito ?- Lui non è pazzo, ha ragione.- Grande.
- Tuo padre è un demone grosso da scacciare.- Funziona per lui ?
- Ho bisogno di quello grosso. - C'è scritto Elvio Mayer !
Le analisi non hanno contraddetto la ricostruzione che avevamo fatto.
Cagliostro e il Messicano si sono sparati a vicenda.
- Mariani, cosa c'è ?- Non è plausibile che un poliziotto esperto
non abbia pensato che il Messicano avesse due pistole.- Giusto.
Però sono i poliziotti più esperti ad abbassare la guardia.
- Quelli che si sentono immortali come Highlander.- Cosa hai detto ?
Niente, la stavo ascoltando.
Andiamo avanti.
- Non abbiamo considerato altre possibilità. - Ad esempio ?
La presenza di una terza persona.
Qualcuno potrebbe essere arrivato alle spalle di Cagliostro
mentre stava per ammanettare il Messicano e avere ucciso... - No.
No, non abbiamo trovato niente che faccia pensare
alla presenza di un terzo individuo. Non sono stati riscontrati elementi.
Sentite, capisco che questo caso vi stia a cuore più di altri.
Per ovvie ragioni. Non può essere altrimenti, colpisce anche me.
Però dobbiamo sforzarci di non trattarlo in modo diverso.
Immagino quanto ti dispiaccia.
- Andiamo avanti secondo procedura. Domande ?- No.
Bene, direi che la mia presenza non è più necessaria.
- Rambelli mi terrà informato su ogni particolare.- Sì, dottore.
- Buon lavoro a tutti. - Grazie.
Questo caso non lo chiudi così, stronzo !
Vuoi ?
No.
Stai davvero rifiutando un kiwi essiccato ?
Provalo.
Provalo.
Fidati.
- Allora ?
- Non male.
Te l'avevo detto.
- Posso chiederti una cosa ? - Vai.
Non ti pesa essere sempre considerato strano ?
Io ho cambiato talmente tante città e amicizie
che ho imparato a fregarmene di quello che pensa la gente.
Uno non può decidere com'è. Sei quello che sei.
Tra i casi irrisolti c'è quello della ventenne trovata al canale.
Ambra Raspadori. Del caso se n'è occupato l'ispettore capo Paoletto.
La madre viene tutti i giorni in Questura. Parla con lei.
Le abbiamo detto che la figlia si è calata una Red ed è morta.
- Che devo fare ? - Ha perso una figlia.
- Trova parole migliori. - Va bene.
Appena rientrerà la dottoressa Mayer archivieremo il caso.
La priorità resta la Red.
Bisogna capire come hanno riorganizzato la vendita
dopo la morte del Messicano. Degli uomini non sappiamo nulla.
- La persona che doveva incontrare il Messicano ?- Non è arrivata
oppure ha avvertito il pericolo ed è sparita. Non sappiamo chi sia.
Il cellulare del Messicano non è stato ritrovato.
- Come ? - Sulla scena della sparatoria non hanno trovato nulla.
- Vogliamo trovare questo cazzo di cellulare ?- Troviamolo.
Dev'essere qui.
Bravi, colleghi ! Meglio io da morto che dieci di loro da vivi.
Vaffanculo !
(segreteria) "Quando senti questo messaggio, richiamami."
"Ti scongiuro."
- Non è possibile. - Mi dispiace.
Mi dispiace un cazzo ! Avevi detto che saresti sparito per sempre.
Vogliono archiviare il mio caso.
Se lo fanno, sarà difficile capire chi è il mio assassino.
-Non me ne frega niente.-Mia moglie è incinta, il bambino è in pericolo.
Pensi che mi faccia piacere darti il tormento ? Che altro posso fare ?
Non è un problema mio. Da quando ti ho incontrato, va tutto male.
Vanessa.
- Ehi, vieni a bere qualcosa con noi ?- Ti richiamo.
- Certo. Vi raggiungo tra un secondo.- D'accordo.
Cerco di salvare quel poco che mi è rimasto, lo capisci ?
Lasciami stare.
Signora Raspadori.
Salve, sono l'ispettore Paoletto. Mi occupo del caso di sua figlia.
- Prego. - Ci sono novità ?
Ecco...
Le ho detto che se ci fossero state novità, l'avremmo chiamata.
Ricorda ?
Sul caso di Ambra c'è il magistrato a cui hanno ucciso il marito ?
- Signora, non penso che sia importante. - Invece lo è.
Voi non potete fermarvi, dovete continuare a indagare.
Ambra non era come dite voi, lei non si drogava.
Signora, mi scusi. Capisco che la situazione sia drammatica.
A volte i genitori non si accorgono di avere un figlio drogato.
L'autopsia parla chiaro.
Le cose non sono sempre come sembrano.
Guardi, ora devo proprio andare.
Se ci saranno novità, la chiamerò io.
Va bene, signora ?
Arrivederci, signora.
Mi sono occupato della madre, ma dalla vedova andate voi.
Ciao, Anna.
- Scusa per le foto, non pensavamo...- No, sono abituata.
-Solo che stavolta è un po' diverso. -Non sarai già tornata al lavoro ?
Sono venuta per le cose di Leo.
Il telefono me l'hai dato così come l'hai trovato ?
Lo abbiamo solo sbloccato. Come avrai notato non ci sono messaggi.
- C'è solo una chiamata. - HC.- Sì.- Di chi è ?
Il numero era intestato a una vecchietta morta cinque anni fa.
Ora è disattivato. Forse era un numero clonato.
Sapete cosa apre questa ?
188.
Non ne ho idea.
- Ditemi la verità. - Davvero, Anna.
Direi che è un caso curioso, se non fosse che è il mio.
Grazie lo stesso.
La morte di Leo non è andata così come sembra.
Se c'è qualcosa che non capisco, io devo andare fino in fondo.
E' una delle poche cose che io e Leo avevamo in comune.
Che palle stasera !
- Aspetti qualcuno ? - No.
Con Raffaele come è andata a finire ?
- Non eravamo fatti l'uno per l'altra.- Ti ha mollata ?
Io l'ho mollato.
Vado al bagno.
Figurati se l'ha lasciato lei. Si sarà reso conto di avere sbagliato.
A me Vanessa stava simpatica, ma da un po' è strana. Mi mette ansia.
Lei e il suo scooter cinese da quattro soldi !
Che tenerezza ! E' nuovo ?
Belle amiche che hai.
- Mi segui anche in bagno ? - Ero al vostro tavolo.
La riccia prendeva in giro il tuo motorino da quattro soldi
preso dai cinesi.
L'altra diceva che il tipo ti ha mollata perché sei così strana.
Sei molto popolare.
- Te ne vai ?- Io e il mio scooter cinese da quattro soldi
dobbiamo andare. So che vi dispiace.
So che ti faceva piacere offrire a tutti, ho messo tutto sul tuo conto.
- Come ha fatto a sentirci ? - Non lo so.
Sappi che non siamo neanche lontanamente pari.
- Questa è l'ultima volta che ti aiuto.- Affare fatto.
- Dove dobbiamo andare ? - Vieni.
Dai.
- Dovrei mettere la mano qui dentro ?- Per me è complicato.
- Ho capito, fa schifo. - Non fare tante storie, sbrigati.
- Dici così perché sei morto.- Se metti la mano, trovi il cellulare.
Perché devo fare questa cosa orrenda ?
Qualcuno ha avvisato il Messicano del mio arrivo.
E' la stessa persona che ci ha ammazzato. Vorrei scoprire chi è.
Che schifo !
- Ecco. - Perfetto, andiamo.
Questo eri tu ?
Oh.
Va tutto bene ?
- Ma chi sei tu ? Il raccomandato dei morti ?- Scusa ?
- Perché vedo te e non i miei genitori ?- Che cazzo ne so ?
Ragazzina, non scherziamo. Andiamo.
Non lo so, davvero. Credimi, non lo so.
Quando è successo... Sì, quando sono morto.
Ho visto il Messicano aprire quella porta e andare via da lì.
Non so dove.
Magari ai tuoi genitori è successa la stessa cosa.
A quanto pare qui non hanno lasciato niente di importante.
Quando ti trovi davanti quella porta, vuoi solo aprirla e andare.
Restare è doloroso.
Sì, ma tu l'hai fatto per tua moglie.
Io da quando ti vedo, ho delle strane visioni.
Sento delle urla e vedo delle fiamme.
I miei genitori sono morti in un incendio.
Io non ero con loro e non so perché vedo tutte quelle cose.
Sai quante cose vorrei raccontare loro e chiedere ?
Allora parlare con i morti avrebbe senso.
Sarebbe bello.
Invece no.
Invece sono qui con te
che mi fai solo mettere le mani nella merda per i tuoi comodi.
Un grande affare. Comunque a parte questo tutto bene, grazie.
La Red Ghost è una nuova droga sintetica conosciuta come Red
o Fantasmino. Procura eccitazione e stato di benessere.
Come effetto collaterale, una forte tachicardia. Colore rosso.
- E' apparsa sul mercato da sei mesi. - Noi siamo ancora fermi qui.
Esatto.
Bisogna trovare i posti dove gira questa merda
o ripartire da quello che aveva scoperto Leo.
Se Cagliostro fosse riuscito a parlare con il Messicano
ora saremmo a brindare. Invece lui è sottoterra.
Non dimenticare che non ci sarebbe più la fame nel mondo !
Abbiamo capito che ti stava sul cazzo.
- Però Cagliostro era un tuo collega e il tuo capo ! - Stella, dai.
- Alza il culo dalla sua scrivania. - Per favore, ragazzi.
Non mi sembra il caso.
- Paoletto, dai. - Ora che fai ? - Stronzo.
Ehi !
Ehi ! L'ho lasciato.
Dove sei ?
Brava.
- Sei sicuro che troveranno il pacco lì ?- Sì.
E' l'unico ingresso non controllato da telecamere.
Lo usa solo il tizio che rifornisce il distributore di caffè.
Vado in Questura a controllare. Questo vuol dire che sei libera.
Non mi ha fatto piacere darti il tormento.
Però senza di te...
Va bene, hai capito.
Prego.
- Grazie. - Mi lasci così ?
- Come ti devo lasciare ? - Non lo so, sei morto.
E vecchio.
Dovresti essere saggio e dirmi qualcosa.
- Non so niente più di te. - Qualcosa saprai.
- Tutto passa e non restarci troppo male.- Tutto qui ?
Goditi la vita, sei giovane.
Se c'è qualcosa che non capisci e non ti è chiara...
Non devi fermarti finché non scopri la verità.
- Grazie a Dio anche oggi è finita. - Era anche ora. - Ciao.
A domani.
Segnale di SMS
- Esci con il tuo fidanzato ? - Non ti riguarda.
Mariani, non ti si può chiedere niente.
Non ce l'hai mai presentato. Come si chiama ?
- Si chiama "fatti i cazzi tuoi, Paoletto" ! - Un nome originale.
Sai che c'è ? Tu non hai mai ricevuto visite.
Non in Questura né in pattuglia.
Ogni volta che compri da mangiare, è sempre una porzione singola.
Che fine osservatore.
Mariani, Mariani. Ci nascondi qualcosa ?
- Mi hai un po' sottovalutato. - Sì, hai ragione.
- Pensavo che fossi un rompicoglioni. - Invece ?
- Sei un gran rompicoglioni ! - Forse c'è una novità, venite.
Muoviti, simpatia !
Come ti viene in mente di stare qui fuori con meno 5 gradi ?
Stavo guardando queste foto. Mi ero dimenticata che le avevamo.
In questi giorni mi è venuto in mente l'incendio.
Come se ci fossi stata anche io.
Guarda mamma, è bellissima.
Ha anche un tatuaggio. E' un geco secondo te ?
- Non lo so. Rientriamo che fa freddo ?- Ne abbiamo altre ?
Ho avuto un turno di otto ore.
Possiamo passare una serata in pace senza stare qui a morire di freddo ?
Okay, entra. Io vado a fare un giro.
Perché non la smetti di fare la bambina ?
Perché non cominci ad ascoltarmi ?
L'ha trovato il tizio delle macchinette del caffè.
- Mariani, che stai facendo ? - Possiamo aspettare Rambelli ?
Sei impazzita ?
- Cazzo, c'è davvero il cellulare. - Brava.
Non fare cazzate. Ho chiamato Rambelli, aspettiamolo.
- Se l'hanno mandato, significa che c'è qualcosa di interessante.- Dai.
E' carico.
Ecco l'ultima chiamata
che ha ricevuto il Messicano prima di morire. - Chiama.
- Come ? - A questo punto chiama.
Squilli di telefono
- Che succede ? - Un attimo, dottore.
- Sei tu ? - Sì.
Qualcuno può spiegarmi ?
Prima che morisse Cagliostro qualcuno ha chiamato il Messicano.
- La telefonata è partita da qui. - Che cosa ?
E' stato uno dei nostri.
E' stato uno dei nostri.
< Una delle prime cose che ho imparato
è che un poliziotto deve sempre tenere alta la guardia.
< Ma quando ti chiudi al mondo
non ti fai conoscere nemmeno dalle persone più care.
< Ti rifugi nei segreti pur di non essere vulnerabile.
Rumore indistinto
< Così...
< Diventi diffidente.
< Ti nascondi.
< Ti vergogni.
< E preferisci stare per conto tuo.
< Ma bisogna accettare che ogni rapporto è una scommessa.
< Il rischio è alto.
< Ma a volte trovi un amico inaspettato.
Cazzo ci fai qui ?
Volevo vedere se riuscivi a cavartela anche senza di me.
- Quello ? - Tatuaggio.
- Non ne hai mai visto uno ? - Vai a casa.
< Questo quasi ti ripaga.
< Per chi ti ha pugnalato alle spalle.
A cura del Servizio Sottotitoli RAI
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.