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Original subtitles

Noi restiamo qui !

- Noi restiamo qui ! - Eccolo.

Noi restiamo qui !

Noi restiamo qui ! Noi restiamo qui !

Noi restiamo qui ! Noi restiamo qui !

- Noi restiamo qui ! - Basta !

Passamelo.

Scendete e tornate al lavoro.

Al lavoro per pagarvi le nuove macchine ?

Quelle mi costano meno di voi e non fanno queste follie !

"Follie" ! Ora le macchine sostituiscono noi !

- Presto sostituiranno anche voi padroni ! - Brava ! - Brava !

- Brava ! - Marta !

Non cominciare con i soliti discorsi !

- Scendi e parliamo. - No ! - No ! - Non scendere !

Fino a quando non ferma l'ordine delle macchine noi restiamo qui !

- Sì ! - Noi restiamo qui !

Noi restiamo qui !

Noi restiamo qui !

Noi restiamo qui !

Noi restiamo qui !

Prendila !

Non so da che parte cominciare.

- Perché non cominci dai falsi ricordi ? - Perché sono falsi ?

Okay, però se li analizzi, contengono sempre qualcosa di vero.

Il tuo ricordo con Diana in hotel.

- Non ho mai avuto una storia con lei. - Ma sei stato nell'hotel.

Se il tuo inconscio ha usato quel ricordo

vuol dire che forse quell'hotel ha a che fare con ciò che cerchi.

Ah, la Marabini.

Sì, dottoressa ?

Sì, sto arrivando, sono già in ascensore. Va bene.

Okay, devo andare.

Grazie del consiglio. Inizierò dal ricordo dell'hotel.

Qualunque cosa troverai nel tuo passato

per quanto grave, io ci sono.

Qualunque cosa troverò, non sarà peggio

di una riunione alle otto con la Marabini.

- Scusate il ritardo. - Lo prevedevo.

- Andrea Fanti, primario di Medicina Interna. - Giorgia Villa. - Piacere.

- La dottoressa collaborerà con lei. - Collega internista ? - No.

- Ingegnere informatico. - In che modo potremmo collaborare ?

L'azienda per cui lavora produce un software diagnostico.

- Diagnosi fatte da un computer ? - Intelligenza artificiale.

- Risparmia tempo e abbassa i costi. - Leggo una nota di rimprovero.

Per dimostrare le potenzialità del software

la dottoressa propone un test.

Una competizione fra l'intelligenza artificiale e il suo reparto.

Io ho accettato.

Allora ? Accetta la sfida o ha paura di perdere ?

Accetto la sfida, a una condizione però.

Se vinciamo, voglio sdraio e ombrelloni sul terrazzo.

Noi umani ogni tanto abbiamo bisogno di un po' di svago.

Va bene ? Grazie.

- Buongiorno. - Ciao.

-Come è andata la gara della squadra di Laura ? -Bene, abbiamo vinto.

- Ah. - Ehm...

La vostra serata invece al bar Milano ?

- Sì, anche. - Ottimo.

- E' molto importante che facciate squadra. - Sì, infatti.

- Buona giornata. - Anche a te.

Finalmente siete arrivati. Dài, ragazzi, per favore.

Stavo dicendo che a quanto pare

faremo una specie di gara contro l'intelligenza artificiale.

- Non è uno scherzo ? - No, purtroppo non è uno scherzo.

Qualcuno pensa che si possa fare a meno

del contatto e dell'ascolto del paziente

per avere una diagnosi efficace.

A volte ce lo scordiamo anche noi. Non sarà affatto semplice.

Dobbiamo dimostrare alla Marabini

che non si può fare a meno di un medico vero. - Se perdiamo ?

- Meglio non perdere. - Allora...

Io e Giulia aiutati da Federico e da Lin ci concentriamo sulla gara.

Damiano, Riccardo e Martina, occupatevi degli altri pazienti.

Gli altri possono tornare al lavoro. Grazie.

Qual è l'ultimo paziente accettato ?

Eccola, si chiama Marta Paderni.

Deve avere una scheda completa anche la squadra informatica.

- Voglio che partiamo alla pari. - Va bene. - Cominciamo ? - Sì.

Quando mi sono alzata, ho avuto un giramento.

- Mi si è annebbiata la vista. - Sembra ipotensione ortostatica.

- Mai avuto altri episodi simili ? - No, mai.

- Assumi farmaci? - A volte prendo qualcosa per il dolore e cortisone.

- Ho la sindrome del tunnel carpale. - Altri ne soffrono in famiglia ?

Non credo, ma i miei non ci sono più.

Ultimamente sento i piedi come addormentati.

- Senti qualcosa, se faccio così ? - Poco. - Prova anche l'altro.

Nulla ?

Ipoestesia a entrambi i piedi.

E' grave ? Io dovrei tornare in fabbrica.

- Che tipo di fabbrica è ? - Tessile.

Sei venuta a contatto con sostanze chimiche, senza protezioni ?

Ho maneggiato degli acidi, ma credo di averci fatto attenzione.

- Marta ! Come stai ? - Meglio.

- Là come va ? - Le altre sono sulla cisterna.

- Forse è meglio farle scendere. - No.

Non interrompete la vertenza finché non torno.

Che tipo di vertenza è, se posso ?

Il proprietario vuole introdurre nuovi macchinari.

- Spera di sostituire noi operai. - Non è che si chiama Marabini ?

- No, si chiama Bompressi, perché ? - No, niente...

E' una cosa nostra di reparto. Pensiamo a individuare il problema.

Poi possiamo dimostrare che non possono sostituirci con le macchine.

-Sintomi ? -Debolezza acuta. -Ipotensione ortostatica, vertigine.

"Ipoestesia ai piedi."

- Lo svenimento può essere causato da un problema cardiaco. - Sì.

- Gli altri sintomi ? - Se fosse carenza vitaminica o ipotiroidismo ?

Forse, ma avremmo avuto aumento di peso

bradicardia, rallentamento ideomotorio.

- C'è la perdita di sensibilità ai piedi. - A che pensi ?

Cidp.

Polineuropatia demielinizzante infiammatoria cronica.

- Spiegherebbe il quadro clinico. - Altre idee.

- Consideriamo tutte le ipotesi. - Sindrome di Guillain-Barré.

Manifesta sintomi simili.

O per una puntura di zecca la malattia di Lyme.

Partiamo dalle ipotesi più semplici

poi ampliamo a quelle più improbabili.

Per essere più veloci del computer

dobbiamo considerare più ipotesi contemporaneamente.

- Ehi, ciao ! - Ciao.

Che ci fai qua ? Non è giorno di trattamenti oggi.

No, infatti no, sono venuta qui per Pietro.

- Che è successo ? - No, non è successo niente, tranquillo.

Solo che non riesce a smettere di parlare di te.

- Vorrebbe tanto rivederti. - Anche a me farebbe piacere rivederlo.

Questa sera a cena ? E' un'idea di Pietro.

Ha detto: "Perché non lo invitiamo alla serata hamburger e patatine ?"

- Stasera va bene. Okay, ci sto. - Sì ? - Sì.

- Bene, okay. - Bene.

- Allora lo renderai molto felice. - Bene.

- Scusami, ti lascio al tuo lavoro. A stasera. - A stasera. - Grazie.

- Grazie a te. - Ciao. - Ciao.

Cesconi ! Se non hai altre persone da rendere felici, c'è un paziente.

Ci penso io, così rendo felice anche te, va bene ?

- Ric, Martina, con me. - Sì, subito.

- Buongiorno, signor Galizi. - Buongiorno. - Professore !

- Forse non si ricorda di me, io sono... - Martina Carelli.

Terza B, tesina su Simone Weil.

A quanto pare hai realizzato il tuo sogno.

Sì, a quanto pare sì.

E' stato il mio insegnante di filosofia al liceo.

Non mi faccia domande, io non mi ricordo niente.

Non preoccuparti, ho smesso di farne.

- Sono in pensione. - Fiuu ! - Come mai è qui ?

Ha perso i sensi in un bar. E' stato portato in Pronto Soccorso.

E' stata rilevata solo astenia, moderata ipotensione.

- Dall'ecografia cuore e polmoni risultano a posto. - Mi dispiace.

- Temo di essere un caso banale per voi. - Speriamo.

Niente di ciò che esiste è banale

solo il modo in cui lo guardiamo a volte lo è.

- Questa la so ! Platone. - No, Giuliano Galizi.

Sei la studentessa che ogni insegnante vorrebbe avere.

- Se posso, adesso la ausculterei. - Certo.

Ecco, prego.

Ah ! E' gelido.

Eccessiva sensibilità al freddo.

Leggo che segue una terapia di integrazione dell'ormone tiroideo ?

Sì, 20 anni fa ho asportato la tiroide

per un piccolo ospite di secondo stadio.

I dottori Bonvegna e Carelli adesso le faranno

esami completi del sangue e una Tac.

Sono sicuro che se ho qualcosa, Martina lo scoprirà.

- A più tardi. - Arrivederci. - Professore, ci riproviamo ?

Sì, va bene.

Esami di sangue, tiroide, liquido cerebrospinale

e un'elettromiografia per verificare le prime ipotesi.

-"Prime" ? -Poi ce ne sono altre meno probabili

ma che hanno bisogno di esami più specifici

come un esame obiettivo completo alla ricerca di una zecca

e un'analisi del livello di anticorpi anti-Achr.

- Voi che esami chiedete ? - Liquido cerebrospinale. - Nient'altro ?

Secondo l'intelligenza artificiale l'unica ipotesi ragionevole

è la polineuropatia demielinizzante infiammatoria cronica.

- Intelligenza poco fantasiosa. - E poco costosa.

Forse con un solo esame arriverà alla diagnosi giusta.

Pessima notizia.

Se è confermata la Cidp, l'intelligenza artificiale vince.

Significa che possiamo iniziare una cura.

- Per la paziente è un'ottima notizia. - E per la Marabini.

- Stesso risultato, spesa minore. - Il computer può vincere la gara

ma noi sappiamo una cosa che lui non capirà mai

cioè che parliamo di una persona.

Vedete a che punto sono gli esami e teneteci informati.

- Di che mi volevi parlare ? - Hai impegni questa sera ?

- Cominciamo l'indagine ? - Giulia, davvero, solo se ti va.

Non ti voglio obbligare in nessun modo.

Enrico mi ha suggerito di iniziare

da quello che c'è di vero nei miei falsi ricordi.

-Ad esempio il mio soggiorno in hotel. -Mi sembra un'ottima idea.

Okay, allora chiedo a Barbara di procurarci un po' di cena.

Avanti.

Barbara, sono contento che sei qui. Volevo parlarti.

- E' bello sentire che mi pensi. - Ecco, appunto.

Ci sono tanti modi con cui si può pensare a una persona.

-Sì, anche io ti penso in tanti modi diversi, tanti tanti. -Però vedi...

Tra quello che pensiamo e la realtà a volte c'è una grande distanza.

- Sì, grande. - Eh. - Troppo grande.

Hai ragione, basta.

- Dobbiamo superarla. - No, non è questo quello che intendevo !

- C'è un problema più grande. - Sapevo che lo avresti detto.

- Sì ? - E' Teresa il problema. - No, Teresa non c'entra niente !

- Pronto, Teresa ? - Ohi, sono a mensa, mi raggiungi ?

- No, sto lavorando. - Okay, ti porto qualcosa ?

- No. - Perché no ?

Perché sto con un paziente, Filippo.

- Ti lascio il pranzo fuori. Quando hai finito, mangi. - No !

No perché non sto...

-Non sto nell'ufficio, sto a una visita a domicilio. -Okay.

Ti devo salutare. Scusami, tesoro, ti richiamo.

- Hai mentito per me, che romantico! - No, la situazione è più complessa.

Quando lo sapranno tutti, sarà molto più semplice.

Filippo ! Grande, Filippo !

- Dottor Sandri, ne riparliamo. - Sì, certo che ne riparliamo.

Marta. C'è una persona che vorrebbe vederti, lo faccio entrare ?

Mi dispiace, sono ancora viva.

Ringraziami. Avevo fatto installare io la linea vita che ti ha salvato.

Era obbligato per legge.

La ringrazio, se rispetta i miei diritti ?

- Tendi ad avere un'idea esagerata dei tuoi diritti. - Sì ?

Dottore, esagero, se chiedo di non essere sostituita da una macchina ?

Se non automatizzo la produzione io chiudo, è una questione di costi.

- Scusa, Doc, sono arrivati i risultati delle analisi. - Sì.

L'esame del liquido cerebrospinale ha evidenziato

dissociazione albumino-citologica e aumento delle proteine.

- Gli altri esami richiesti ? - Tutti negativi.

Escludono carenza vitaminica, ipotiroidismo e ipotesi remote

malattia di Lyme e sindrome di Guillain-Barré.

- Direi che la Cidp è confermata. - Fammi vedere con che risultati.

E' inutile farsi altre domande, l'intelligenza artificiale ha vinto.

- Un esame e diagnosi giusta. - Anche io mi auguro che sia giusta.

Nell'elettromiografia che abbiamo richiesto

c'è evidenza di una degenerazione assonale.

Non ho capito niente.

C'è un danno neuronale e non è tipico della Cidp.

Per il software è improbabile che il dato smentisca la diagnosi.

Ringrazi il software da parte mia. Un medico non può accontentarsi.

E' un dato che solleva domande, ho il dovere di approfondire.

Le domande hanno un prezzo.

Se è improbabile che le risposte siano utili, è meglio evitare.

Martina, perché hai scelto proprio Medicina Interna ?

E' stato un caso.

Durante il Covid mi hanno mandata a Medicina Interna.

- Ho scelto questa specializzazione. - "Un caso" ?

- Sì. - Effettivamente anche per me è stato un caso.

Quando ero ragazzo, ho avuto un'embolia.

Un medico di questo reparto mi ha salvato ed eccomi qui.

No embolia, no Medicina Interna. Un caso.

Allora è un caso anche questo nostro incontro qui ora.

- Dico bene ? - Sì, io direi di sì.

Se è così, voi non avete nessuna responsabilità.

- Nessuna responsabilità su cosa ? - Se è tutto un caso

noi siamo solo tre passanti

che si sono incontrati senza volerlo.

- Mi ha fatto venire mal di testa... - Anche a lezione era così.

Alla fine della scuola avevi più domande che risposte.

Ric, Martina, come è andata la Tac ?

Non ha rilevato masse sospette.

Gli esami del sangue hanno evidenziato ipercolesterolemia.

Dai livelli di Tsh e ormoni tiroidei si evince un grave ipotiroidismo

nonostante assuma la terapia sostitutiva.

Aumentiamogli le dosi di ormone tiroideo.

Domattina facciamo esami al fegato.

- Potrebbe essere una patologia epatica. - Sì.

Però lo dici tu al prof.

Non sono ancora pronto per un'altra delle sue lezioni.

Permesso ?

Che dicono le analisi ?

Dicono che una delle ipotesi che avevamo fatto è confermata.

- Qual è ? - Cidp.

Polineuropatia demielinizzante infiammatoria cronica.

Dal nome fa paura.

Sindrome causata da una reazione autoimmune

che danneggia la guaina dei nervi periferici.

- Si può curare ? - Sì.

C'è una terapia a base di immunoglobuline e corticosteroidi.

- Ma è una terapia piuttosto lunga, dura anni. - Anni ?

Stanchezza e dolori durano molto a lungo.

Ha ragione Bompressi, meglio sostituirci con le macchine.

Almeno loro non si ammalano.

Presto succederà anche a me.

Le macchine stanno per arrivare anche qui.

Il tuo caso è stato analizzato

dalla mia squadra e dall'intelligenza artificiale.

- Chi ha capito che cosa ho ? - Entrambi.

Ma l'intelligenza artificiale ha meno costi.

- E' tutta una questione di costi, giusto ? - Pare di sì.

Stavolta hai superato ogni limite ! Non hai una coscienza ?

- Calma ! Che succede ? - Lo chieda alla sua paziente.

I macchinari sono stati danneggiati da una sostanza corrosiva.

- Marta è sempre stata qui. - Gli operai fanno ciò che dice lei.

- Tu hai organizzato tutto questo ! - Lei ha cominciato la guerra !

- Io voglio solo salvare l'azienda ! - Anche noi siamo la sua azienda !

Noi, i suoi operai ! E lei...

- Lei... - Non devi agitarti, respira.

Respira, con calma.

Okay, sediamoci. Chiami qualcuno, per favore.

Okay.

Ha avuto una sincope, è stabile in Terapia Intensiva.

E' sopraggiunta un'aritmia da fibrillazione atriale.

Non sembrano sintomi riconducibili alla Cidp.

Non lo sono. Deve essere altro.

Una malattia infettiva o autoimmune ?

Dobbiamo restringere il campo delle ipotesi.

Domani faremo ecocardio ed elettroencefalo.

Dunque avevi ragione, la gara è ancora aperta.

Sì, ma è rimasto meno tempo per vincerla.

Aumentiamo il dosaggio degli ormoni tiroidei.

- Deve assumere questa compressa ogni giorno. - Sì, professoressa.

No, fra noi due resterà sempre lei il professore.

- Posso farti una domanda allora ? - Certo.

Davvero hai scelto questa specializzazione per caso ?

Sì.

-Perché ? -La Martina che ricordo io cercava una ragione per ogni cosa.

Un motivo, un senso.

Non si accontentava del caso.

Si vede che non sono più quella Martina.

Alza !

- Eccola ! - Ciao, Laura ! - Schema !

Arriva ! Prendi !

Hai visto Giovanni ?

- Il naso non gli sanguina più. Sei un mito. - Eh, "un mito" !

- E' stato un caso, lo avrebbe fatto qualsiasi altro medico. - No. - Sì.

- Era una diagnosi semplice. - Non è stato un caso.

Tu sei uno di noi.

Dovresti occuparti di atlete e atleti come noi.

Nessuno farebbe meglio di te.

Pensaci.

- Quelle non le mangi ? - Perché ?

- Vuoi anche queste ? - Lo faccio per te, il fritto fa male.

- Un medico dovrebbe saperlo. - Un medico lo sa bene.

- Basta patatine. - Fa male ai vecchi. - Pietro !

No, è vero, sono molto più vecchio e saggio di lui.

Almeno una fetta di tiramisù la può mangiare ? Sì ?

- Va bene. - Grazie. - Grazie mille.

Stai attento, lei non fa mai i dolci.

- Potrebbe essere pericoloso. - Giusto.

Grazie dell'avvertimento e dell'invito, è stata una bella idea.

Figurati, anche se l'invito è da parte della mamma, non da parte mia.

- In che senso ? - Di che parlate ?

-Di quanto sei brava a fare i dolci. -Ah.

- Allora faccio fette grandi. - Sì. - Bene.

La prossima volta facciamo da me, cucino io.

- Quando ho fatto il check-in in hotel ? - Check-in in hotel...

- Il 23 marzo. - Il 23 dici ? - Sì, mercoledì 23 marzo, perché ?

- Due giorni prima ero partito per New York. - Sì.

-Per la cura sperimentale ad Agnese. -Fammi controllare una cosa.

Infatti due settimane dopo ho preso il rientro.

Appena atterrato a New York

ho preso un altro aereo e sono rientrato a Milano.

- Non ti sembra strano? - Magari c'è stata un'emergenza in ospedale?

Te lo ricorderesti.

Deve essere successo qualcosa lì che mi ha fatto subito tornare indietro

e una volta arrivato trasferirmi in hotel.

- Che cosa posso avere fatto ? - Non lo so.

Però mi ricordo che quando sei tornato da New York, eri diverso.

- Eri freddo, distaccato. - Devo parlarne con Agnese.

E' l'unica che si può ricordare.

- Buongiorno. - La tua assistente mi ha detto di aspettarti qui.

Ha fatto bene.

Di che cosa volevi parlare ?

Sto cercando di capire che ho fatto di così orribile in passato.

Avevo capito che preferivi lasciare stare.

Sì, però è come un tarlo.

- Non voglio rubarti troppo tempo. - Figurati, prego.

Tu che cosa ti ricordi del mio soggiorno a New York con te

tra il 21 e il 23 marzo del 2011 ?

- E' passato molto tempo. - Ma deve essere successo qualcosa di strano.

Io dovevo stare due settimane con te.

- Noi non stavamo più insieme, giusto ? - No.

Ma in quel periodo comunque mi aiutavi.

Però sono tornato dopo un paio di giorni.

Una volta tornato, sono andato in hotel. Prima dove stavo ?

Non mi ricordo le date, ma in quel periodo stavi anche spesso a casa

per rendere la cosa più graduale per Carolina.

Certo. A New York vivevamo insieme ?

No, io stavo in clinica. Tu affittavi un appartamento.

Deve essere qualcosa che ho fatto mentre ero lì da solo, ma che cosa ?

- Trovato qualcosa? - Sembra esserci ipertrofia del ventricolo sinistro.

- L'elettroencefalogramma ? - Sono risultate alterazioni aspecifiche.

"La causa è una seconda patologia accanto alla Cidp"

"ma indipendente da essa."

"Nello specifico, cardiomiopatia ipertrofica."

- Il sabotaggio ai macchinari. - Che sabotaggio ?

Il datore di lavoro di Marta l'ha accusata di avere rovinato

i macchinari con sostanze corrosive. - Marta era qui.

Non lo so, può averle maneggiate durante i preparativi ?

-Ieri ha ammesso di avere maneggiato acidi. -Forse è un'intossicazione.

- Ha causato la polineuropatia. - Spiega i problemi al cuore. - Sì.

Per noi è un'intossicazione. Per la verifica chiediamo un tossicologico.

Per l'intelligenza artificiale è una cardiomiopatia. Serve una cardio Rm.

Una paziente, due ipotesi completamente differenti.

Muovetevi, la degenza in Intensiva ci costa 2000 euro al giorno.

Cerchiamo di fare uscire la paziente, viva magari.

Grazie a te, è stata una bellissima serata.

Certo, replichiamo. Ciao.

L'hai fatta felice ieri sera ?

- Sapevi che non era un'idea del bambino ? - Nessuno inganna Teresa.

Gli esami per Marta Paderni, urgenti.

Come va la gara, stiamo vincendo ?

Siamo testa a testa. Speriamo che non perda la paziente.

- Il tuo viaggio a Roma ? - "Roma" ?

Non dovevi andare all'Archivio Centrale ?

La ricerca sulle benzodiazepine. Ci hai ripensato ?

No, certo. Perché avrei dovuto ripensarci ?

- Ti vedo presa dalla sfida di Doc. - E' una sfida per il reparto.

- Lo volevi lasciare. - Lo voglio ancora.

Adesso questo è il mio reparto e Doc è il mio primario.

-Che ci fa qui ? -Non immaginavo che mi sarebbe mancato litigare con lei.

- Ce la farà ? - Ancora non lo sappiamo.

Stiamo facendo degli esami.

-Marta mi è sembrata una tipa tosta. -Sì, lo è.

- Come sua madre. - La conosceva ?

Lavorava in fabbrica, quando la dirigeva mio padre.

- Gran rompipalle. - Andrea. - Sì ? Mi scusi.

E' arrivato il risultato del tossicologico, è negativo.

Non pensavo che lo avrei detto.

Spero che l'intelligenza artificiale ne abbia capito più di noi.

Vuole un libro ?

- Eh ? Un libro ? - Sì, un libro.

Tipo "La critica della ragione pura" o "La fenomenologia dello spirito".

Una cosa leggera di quelle che piacciono a lei.

Però te li ricordi i libri importanti.

Non riesco a vederla senza un libro sottomano.

Aspetto il libro che scriverai tu.

Su che cosa hai fatto la tesi ?

Dico, la tesi di laurea su che cos'era ?

- Martina, tutto bene, sì ? - Io non ho fatto la tesi.

- Voi medici non dovete farla ? - Sì, certo.

E' che...

Io non sono laureata, non sono un medico.

Come è possibile ?

C'è un esame che si chiama Patologia Sistematica 3.

La prima volta mi hanno bocciata e l'ho rimandato.

Poi ho dato tutti gli altri esami senza problemi.

Ogni volta che riprovavo Patologia, a me veniva l'ansia e mi bocciavano.

Non riuscivo più nemmeno ad aprire il libro.

Ho pensato di abbandonare tutto per quell'unico esame.

- Come hai fatto ad arrivare qui ? - Grazie al Covid.

Non so se si ricorda

ma durante l'emergenza mettevano in corsia i medici senza tirocinio.

Il mio nome è finito nelle liste.

Mi hanno spedita in un ospedale di Brescia.

Per senso del dovere sono rimasta

fino alla chiusura del reparto Covid.

A quel punto potevo fare domanda di specializzazione.

Ed eccomi qua.

Capisce perché è solo un caso che io sia qua ?

- Mi dispiace. - Non si deve dispiacere.

- Ho fatto tutto da sola. - No.

Non da sola.

Perché sei sola.

Parlane con qualcuno.

Un amico, un collega.

Cerca di...

- Ah... - Professore !

Si sente bene ? Professore ! Professore, mi sente ?

Emergenza ! Alla svelta !

Professore !

Professore !

Ha avuto uno scompenso cardiaco grave. E' stabile, ma molto debole.

- Che ha detto prima di svenire ? - Niente !

Stavamo parlando delle solite cose e ha perso i sensi.

- Gli esami al fegato ? - Non è emerso niente.

Se non scopriamo in fretta che ha, rischia di non farcela.

Fategli l'ecocardiogramma appena si sveglia e tenetemi aggiornato.

Vado a controllare quando si sveglia.

Tutto bene ?

Sei pallido. Se vuoi stenderti, finisco io ciò che stavi facendo.

No, non ti preoccupare, va tutto bene.

- Lascia perdere. - "Lascia perdere" che cosa ?

Ti ha friendzonata, è inutile che insisti.

Grazie, ma non seguo consigli sentimentali

da chi passa le serate con l'assistente vocale.

Dimmi che è confermata l'altra ipotesi.

- Non hanno ancora fatto gli esami. - Quanto ci vuole per una cardio Rm?

Non ne ha bisogno solo Marta.

Per fare prima servirebbe una macchina per la risonanza.

- Sai quanto costa ? - Sembri la Marabini.

- Siamo nervosi ? - Scusa.

Speravo di sapere qualcosa in più del caso e del mio passato.

- Agnese non ti è stata di aiuto ? - No.

Dice che è passato troppo tempo e non si ricorda.

Proviamo a partire da un altro falso ricordo.

L'unico sono Agnese e Bramante che si baciano.

Agnese mi ha giurato che non c'era niente di vero e le credo.

Nel ricordo c'era Bramante. Avevi spesso a che fare con lui.

Lavorava per gli uffici della Sanità in Regione.

Gli parlerò.

Non sembri molto convinto.

Non vedo l'ora di scoprire che ho fatto di orribile.

Scusa.

-Anzi, grazie per il tuo aiuto. -Non lo faccio per te, sono curiosa.

- Avvertimi, quando arriva la cardio Rm. - Sì.

Martina...

Queste doveva prenderle. Perché le ha nascoste ?

Da quanto tempo ha interrotto la cura di ormoni ?

Mi dispiace che tu lo abbia scoperto.

Pensavo di togliere il disturbo

senza fare tanto rumore.

"Togliere"... Professore, che sta dicendo ?

Sono stanco, Martina. Stanco.

Solo. Niente studenti, nessun collega.

Anche i filosofi non mi dicono più niente.

Non mi stupisce più niente. Non mi faccio più domande.

- Professore... - No...

Non preoccuparti, va bene così, credimi.

Tu piuttosto non ridurti come me.

Parla con qualcuno.

Tu che hai tempo, sei giovane.

Parla, parla, parla.

- Professore, io... - Adesso voglio riposare.

Sono stanco.

Dobbiamo costringerlo ad assumere gli ormoni.

Possiamo farlo, ma una volta uscito di qui

troverà un altro modo per lasciarsi morire. - Che facciamo ?

Potremmo chiedere un consulto a Psichiatria o a uno psicologo.

No, ci vuole qualcosa che lo sorprenda.

Che gli faccia tornare la voglia di farsi domande.

- A che stai pensando ? - Forse è una follia, però ci provo.

Buonasera, prof.

- Professore. - Me la ricordavo più elegante.

- Colombo, Ubbiali. - Sì. - Che ci fate qui ?

Martina ci ha avvertiti che era qui.

- Abbiamo pensato di fare una rimpatriata. - Ah.

Ci siete tutti ! Che bella sorpresa.

- Come state ? - Bene.

Tutto bene. Io frequento un master di Giornalismo.

- Brava, bene. - Io mi sono laureato in Filosofia.

Sto pensando di fare un dottorato.

- Magari lei potrebbe darmi qualche consiglio. - Certo.

- Potete venire da me quando volete. - Le birre però le offro io.

Ho dato un esame in tre anni e ora faccio il barista.

In qualunque cosa umana non c'è nulla di amabile

senza una persona amica.

- Sant'Agostino. - Bravissimo !

- Ottimo lavoro, dottoressa Carelli. Dieci e lode. - Grazie, Bonvegna.

Che ne dici di mangiare una cosa insieme ?

Mi aspetta Laura. Facciamo un'altra volta ?

Okay.

Grazie del tuo tempo. Tra il lavoro e le elezioni sarai impegnato.

Mai quanto te. Dimmi che c'è di così urgente.

Ultimamente ho avuto dei ricordi parziali.

Che tu sappia, dopo la morte di mio figlio, marzo 2011

può essere successo qualcosa di spiacevole tra di noi ?

"Spiacevole" ? Che cosa intendi ?

Posso avere fatto del male a te o a qualcuno che conosci ?

- No, assolutamente no. - Ascolta...

Anche qualora io avessi fatto dei reati o commesso dei crimini

sarei disposto ad assumermi ogni responsabilità.

Ascolta, io sono stato al funerale di tuo figlio.

Abbiamo avuto riunioni di lavoro. Siamo stati a dei convegni insieme.

Per quanto ne so, non hai niente di cui vergognarti.

E' un sollievo, sono costretto a continuare a cercare.

- In bocca al lupo per le elezioni. - Evviva.

- Andrea è stato qua. - Che cosa voleva ?

E' vicino alla verità, devi fare qualcosa.

Che altro vuoi che faccia ?

Ti ho dato i codici di accesso al database con le storie dei pazienti.

- Ho mentito ad Andrea e continuo a farlo. - Tu lo devi fermare.

Se scopre quello che ha fatto

sarà lui a uscirne distrutto, più di te e più di me.

Sei mia sorella, chi devo chiamare ?

Okay, hai ragione, lascia stare.

Spero che gli passi.

- Hai bisogno ? - Scusa, aspettavo solo che si liberasse il bagno.

- E' libero. - Chi è quella ragazza? - La mia fidanzata.

Ex fidanzata.

- Siamo stati insieme un paio di anni. - Come è finita ?

Ha preferito un altro.

- Lo so, dovrei fare sparire quella foto. - Scusami.

Per avere sbagliato porta ?

Per avere detto che non ti intendi di sentimenti.

Io pensavo che i cinesi si somigliassero tutti.

Stereotipi due pari.

- Vado. - Va bene, vai.

- Filippo, ciao ! - Buongiorno.

Niente visite a domicilio oggi ?

- Non abbiamo mai fatto visite a domicilio. - No ?

- Neanche con il dottor Sandri ? - No, perché ?

Niente, devo essermi confusa io.

- Buona giornata. - Buona giornata. - Ciao. - Ciao.

Ancora qui ?

Nessuna novità immagino.

La risonanza non ha confermato l'ultima ipotesi.

Continueremo a cercare.

Non avrei mai pensato di dirlo.

Se non dovesse farcela, mi mancheranno le sue follie.

- Quali follie ? - Lotte sindacali, contestazioni.

Litigavamo sempre.

E' l'unica

che ha a cuore l'azienda tanto quanto me.

In questo non ci sono macchine che ci possano sostituire.

Scusi.

Lei è stato operato per sindrome da tunnel carpale bilaterale ?

Sì, è una cosa ricorrente nella mia famiglia.

Devo chiederglielo, lei e la madre di Marta avete avuto una storia ?

- Una relazione ? - Sì. E' stata una cosa breve.

Mio padre aveva capito tutto subito e si era messo di mezzo.

Perché ?

- In ufficio. - Direttrice, mi scusi! Un secondo!

Salve. Forse ho capito che ha Marta.

Amiloidosi ereditaria da transtiretina con fenotipo misto.

- Perché voi medici la fate sempre lunga ? - Sì.

E' una malattia genetica rara che si sviluppa in età adulta.

Dovremmo fare una biopsia cardiaca da colorare con rosso Congo.

Che cosa le fa pensare che sia questo ?

Sia Marta che il padre soffrono di sindrome del tunnel carpale.

E' una manifestazione tipica dell'amiloidosi.

Ma i genitori di Marta non erano morti ?

I risultati del Dna sono arrivati.

Questo lo abbiamo preso dal cuore di Marta.

- Quello è rosso Congo ? - Sì, un colorante azoico.

Illuminiamo con luce polarizzata.

- Sta diventando verde ! - Verde birifrangente.

- E' amiloidosi ereditaria. - Possiamo salvare Marta.

- Grazie ancora. - Non ho fatto niente di che.

Beh, mi hai stupito.

Lo stupore è l'inizio della filosofia.

Non è un caso

che tu sia un medico.

- Dice ? - Sì.

Fai quello che è giusto.

Rimedia alla tua posizione.

Fai quello per cui sei nata.

Si può curare ?

Ci sono farmaci efficaci per tenerla sotto controllo.

Potrai avere una vita normale.

Se l'amiloidosi è ereditaria, ce l'aveva qualcuno della mia famiglia.

Sì e a tale proposito c'è qualcuno che vorrebbe parlarti.

Posso ?

Prego.

- Ciao, Marta. - Lei che ci fa ancora qui ?

Noi vi lasciamo soli perché avete una vertenza familiare da discutere.

In che senso "familiare" ?

Anche se alla fine abbiamo fatto vite diverse tua madre e io...

Io le ho voluto bene davvero.

Il reparto ha dimostrato nel complesso di essere

superiore e risolutivo rispetto all'intelligenza artificiale.

Direi che per il software diagnostico

ne riparleremo un'altra volta.

Posso ?

- Che cosa sta facendo ? - Inserisco l'indizio giusto.

Sindrome del tunnel carpale.

Infatti.

"La diagnosi più probabile è amiloidosi ereditaria."

L'intelligenza artificiale è uno strumento utilissimo.

Trova risposte a una velocità straordinaria.

Solo un medico, un essere umano è in grado di porre le domande giuste.

Beh, grazie. Arrivederla.

Ah...

Panna. Sdraio e ombrelloni.

Un colore chiaro, quello che trova.

Agnese, dimmi.

So come fermare Andrea, ma da ora in poi siamo pari.

Cambierò i codici di accesso al database con le storie dei pazienti.

Ne hai abusato abbastanza. Tu ci lascerai in pace, intesi ?

Va bene, ti do la mia parola.

- Ciao, Andrea. - Ehi.

Come va ?

-Visto che sono riuscito a estorcere alla Marabini ? -Molto bello.

Va tutto bene ?

- No. - Che è successo ?

- Devo dirti una cosa. - Dimmi.

- A New York... - Sì ?

Non è vero che ci eravamo già lasciati

quando ho iniziato le cure.

- Tu sei ripartito prima del previsto. - Sì.

Perché avevi scoperto che...

Che io e Bramante avevamo una relazione.

- Dài, non è vero. - Mi spiace.

Non scherzare, non è divertente.

Dovevo dirtelo prima, ma non ce l'ho fatta.

Allora è questo...

E' questo il motivo per cui il nostro matrimonio è finito ?

- Non la morte di Mattia o qualcosa che ho fatto ? - Perdonami.

Tu mi hai mentito per tutto questo tempo ?

Da quando mi sono risvegliato, è tutto falso ? Stai scherzando ?

Mi hai fatto soffrire come un cane pensando che fosse tutta colpa mia ?

- Invece... - Mi spiace.

Spero che ne sia valsa la pena.

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