Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
French
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Italian
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
Luna, se buchi la sfilata, ci mandi in rovina con tutta l'agenzia.
Un minuto e sono pronta.
Okay.
- Ehi, tutto bene ? - Sì. - Sì ? - Sì.
- Amore, guardami. Sì. - Come sto ? - Sei stupenda, come sempre.
- Pronta ? - Sì.
Luna, che hai fatto ? Ehi !
- Il polpaccio ? Amore, ehi ! - Mi dispiace... - Aiuto !
Damiano. Sto provando a chiamarti, perché non mi rispondi ?
- Che ci fai qua ? - Ho portato la mia compagna al Pronto Soccorso.
- Ho scoperto che ci lavori tu qui. - Che le è successo ?
- E' caduta durante una sfilata. E' una modella. - Una modella ?
Che c'è ? Sei sorpreso che stia con una...
Aspetta, come mi avevi chiamato ? "Un cretino senza speranza".
E' vero o no ? Ti ricordi ?
Signor Cesconi, stanno portando Luna in camera 11.
- Diamo il tempo a suo fratello di cambiarsi e la visitiamo. - Sì.
Se ha voglia. Io non sono qui per lui.
Dove posso fare delle telefonate ?
Con la settimana della moda è un delirio.
Al distributore c'è tutto per sopravvivere e forse becca il Wi-Fi.
- Lei ha mai pensato di fare la modella ? - No.
Nel caso chiamami, ho un'agenzia.
- Di qua ? - Sì. - Grazie.
Ha ragione Damiano, è un cretino.
Non pensi che io possa fare la modella ?
Se sfili nella mia corsia mentre fai il giro visite, sì.
- Quando incontri Diana Novelli ? - Devo organizzare.
- La casa editrice ti ha dato il suo numero ? - Sì.
- Hai paura, vero ? - No, paura di che ?
Che non succeda niente o che i ricordi tornino tutti assieme.
- Non sai che aspettarti e hai paura. - Non ho paura.
- Adesso chiamo e organizzo. - Andrea. - Mmm ?
Non sei da solo, ricordati questo.
Lesione del tendine di Achille sinistro
che segue a una precedente rottura del legamento omerale trasverso.
Accusa cefalea, affaticamento e febbre, 37,5 all'ultima rilevazione.
- Okay. - Due lineette.
Poi la spalla è storia vecchia, ci posso giocare anche a pallavolo.
- Intanto io inizierei a visitarla. - Sì.
Queste smagliature ? Hai perso peso recentemente ?
Ce le ho da quando ero ragazzina e mangio regolarmente.
In questo periodo sono sempre di corsa.
La settimana della moda è la vostra finale di Champions League, no ?
E' tutto il campionato in sette giorni.
Dopo Milano si sposta a Parigi, poi a New York.
E' fantastico, ma è faticoso.
- Sei inciampata per la stanchezza ? - Mi ha fregato l'emozione.
- Una super top model come te ancora si emoziona ? - Certo.
Salire in passerella fa sempre paura. Non sai mai che aspettarti.
Bene, facciamo qualche approfondimento.
Magari per superare la paura si è "bombata" e non era lucida.
Se assume stupefacenti, lo vedremo dal tossicologico.
- Altre ipotesi ? - Una malattia autoimmune.
- Miosite ? - Spiegherebbe febbre, dolori, perdita di peso.
- Perde peso perché non mangia. - E la febbre ?
La scarsa alimentazione ha indebolito il sistema immunitario.
Paracetamolo e integratori e torna in sesto
sempre che non prenda stupefacenti.
- Seguiamo il dottor Cesconi.
Chiedete anche un Ldh e un test per mioglobina e creatinchinasi.
Magari non è miosite, ma voglio esserne certo. Vai.
Riesci a parlare con tuo fratello senza accoltellarvi ?
Magari ha notato qualcosa e può essere utile.
- Nuovo paziente nella 12. - Arrivo.
Il database delle storie dei pazienti.
-Avevamo promesso il progetto pilota ad Agnese per domani. -Impossibile.
- Siamo già sovraccaricati. - No progetto, no fondi, no reparto.
- E' pronto per domani. - Ti aspetto nella 12.
Ciao, Martina.
Dobbiamo compilare il progetto pilota del database
da dare domani alla Marabini.
- Come fai a ricordarti tutto ? - Prendo appunti e faccio liste.
In queste liste c'è scritto anche "aiutare il mio tutor imbranato" ?
Senza "imbranato", con un altro aggettivo.
Che non voglio sapere.
- Allora stasera, okay ? - Okay. - Mettilo nella tua lista.
- Da quanto hai la dermatite ? - Un paio di giorni.
Prima dava un po' di prurito, ma ora mi strapperei la pelle.
Allergie ? Mangiato qualcosa di strano ?
- Seguo una dieta attenta, soprattutto proteine. - Molte.
- Molte proteine, a giudicare dal fisico. - Sono un personal trainer.
-Devo dare il buon esempio. -Andiamo di cortisone ? -Solo unguento.
Non date niente per bocca prima degli esami.
E' necessario il ricovero ?
Oggi pomeriggio ho dei clienti.
Mi sa che per un po' dovrai seguire la nostra dieta. Verdure e riposo.
Molto riposo, a giudicare dal tuo fisico.
E' caduta durante una sfilata e si è rotta un tacco.
Adesso sta benissimo, è a Parigi a fare uno shooting.
Sì, no, l'agenzia non paga nessuna penale.
- Leggi il contratto, l'agenzia non paga niente. - Abbassa la voce.
Scusami, adesso ti devo lasciare ché ho un cliente.
Sei dentro un ospedale.
Se non mi vuoi qui, fai il tuo dovere e me ne vado.
-Come sta ? -Le facciamo le analisi. Hai notato qualcosa ultimamente ?
E' stanca. In periodo di sfilate è normale.
- Come si è rotta il legamento della spalla ? - Caduta facendo jogging.
Ha fatto un intervento, un po' di fisioterapia.
Cade facendo jogging, cade in passerella.
-Praticamente non si regge in piedi. -Ho capito, ti evito lo stereotipo.
La moda è cambiata. Gli stilisti non cercano bamboline scheletriche.
No, però come sai bene uscire da certe brutte abitudini non è facile.
- Non ci provare. No, Luna è più in gamba di me e di te.
- Non è né una tossica né un manichino taglia 38. - Lei è una 38.
Se non sei in grado di aiutarla, dillo senza trovare scuse.
Okay ? Mi posso permettere medici migliori di te.
Damiano !
Dottor Cesconi. Credo che lei soffra di SPAFM.
- Sarebbe ? - "Sindrome primogenito afflitto da fratello molesto".
Vedo tutti i sintomi. Me ne intendo perché ne soffro anche io.
- Esiste una cura ? - Sì, però è un reato.
Per quanto è stupido, mi darebbero le attenuanti.
Se devo testimoniare per te, ho bisogno di più elementi.
E' un irresponsabile. Mio padre lo ha iscritto a tante scuole.
- Lo hanno sempre sbattuto fuori. - Odia studiare, okay.
- Ora ha un buon lavoro. - "Buono" ?
Non so che servizio offrano le ragazze della sua agenzia.
Mio padre lo trova sempre con una diversa.
Però ora ha una compagna fissa.
Bisogna vedere se è di vita o di spaccio.
Spesso mio padre lo ha tolto dai guai per il fumo. Lasciamo perdere.
Parli sempre di vostro padre.
- Tua madre ? - E' morta quando avevo 20 anni, te l'ho detto.
Io mi sono laureato in Medicina per lei, era un suo sogno.
Lui ha fatto una bella vacanza a Riccione vendendo una sua collana.
Te l'ho detto, è senza speranza.
- Ciao. - Hai risposto subito.
Sì, stavo per chiamare Diana Novelli e fissare un incontro.
- Pensavo che lo avessi già fatto. - Non ho avuto tempo.
Volevo chiederti se volevi che ci fossi anche io.
Così, in caso avessi bisogno di contestualizzare
se emergono dei nuovi ricordi.
-Direi che ti ho già chiesto troppo. -Lo faccio con piacere.
- Sembri più spaventata di me. - Sono preoccupata.
Qualunque cosa succeda con Diana, le cose cambieranno.
Proprio ora che hai trovato un equilibrio.
Sì ?
-Doc, c'è un problema, Luna ha avuto un'ischemia. -Ti richiamo.
-Aveva un tendine rotto ed è quasi morta ! -Sta' calmo. -Non sto calmo.
- Siete capaci di aiutarla sì o no ? - Samuele !
Ho saputo di Luna. Sono intervenuti in tempo i miei collaboratori.
- L'ischemia non dovrebbe lasciare tracce permanenti. - Ve lo auguro.
- Altrimenti vi denuncio tutti. - Va bene, è un tuo diritto.
Adesso ci lasci lavorare, di qua. Grazie.
"Ciò che non uccide rafforza" e aiuta a trovare l'assassino.
-Quali erano i sospettati ? -La miosite, ma dobbiamo escluderla.
Test della creatinchinasi negativi.
- E' emersa una conta eritrocitaria bassa. - Altro ?
Il dottor Cesconi ipotizzava
un problema alimentare o un abuso di sostanze.
Non è nemmeno quello. Il sangue è pulito.
- Sotto l'ischemia deve esserci qualcosa di più grave. - Indaghiamo.
Fate l'eco torace e una Tac cerebrale con mezzo di contrasto.
Continuiamo con antiaggreganti piastrinici.
Ero convinto di avere capito quale fosse il problema.
Tu lo sai come funziona, no ? Procediamo per errori.
Il meglio che possiamo fare è non sbagliare troppo a lungo.
Mister Muscoli, non avrò il tuo fisico
ma non mi piace essere preso per il culo.
- Di che parli ? - Non ci hai detto che prendi steroidi e anabolizzanti.
No, solo ogni tanto.
Dalle analisi non si direbbe "solo ogni tanto".
Bilirubina nelle urine, tanto per dirne una.
- I valori sono tutti sballati. - Sto meglio.
- La pomata mi ha fatto bene. - Cura il sintomo, non la causa.
La causa è ciò che prendi. E' nandrolone ?
- Metribolone. - Ma sei scemo ? E' lo steroide più tossico che c'è.
Durante la pandemia ho messo su peso.
Usavo la roba per smaltire in fretta.
Un medico con la pancetta fa simpatia, ma un personal trainer ?
- Rischio di perdere... - Rischi di perdere la vita, non i clienti !
Gli steroidi ti distruggono il cuore, i reni, il fegato.
Guardami, noi adesso ti ripuliamo
però basta anabolizzanti, è chiaro ?
Samuele.
- Che ci fai qui ? - Io devo venire qui ogni settimana
per via di alcune cure.
- Proprio qui ? - Non è colpa mia.
-Non ho chiesto di farmi seguire da tuo fratello. -Ti segue Damiano ?
Sì, è una bellissima persona, sai ?
Siamo diventati amici, ci frequentiamo fuori dall'ospedale.
Ascolta, Elisabetta, Damiano non deve sapere, chiaro ?
- Senti... - Elisabetta, ciao. - Ciao.
- Vedo che già vi siete ritrovati. - Sì, in effetti erano tanti anni.
Per l'emozione non mi ha detto perché è qui.
La mia compagna non si è sentita bene.
Speriamo di non vederci più. Vorrà dire che la tua compagna è guarita.
- Ti aspetto di là. - Ti raggiungo subito.
- Novità su Luna ? - E' stabile.
Domani le facciamo esami più approfonditi e saprò dirti qualcosa.
Magari ha solo mangiato poco, eh, dottore ?
Permesso ?
- Come ti senti ? - Un po' stordita.
Hai avuto un'ischemia transitoria.
Significa che una piccola arteria del tuo cervello si è chiusa.
Per un attimo è andato tutto in blackout.
- Non mi ricordo niente, è assurdo. - Ne so qualcosa.
Scusa.
- Ho letto della tua amnesia. - No, non preoccuparti.
Anzi, sembra anche che io stia guarendo, più o meno.
Stai recuperando 12 anni di ricordi ?
- Beh, deve essere assurdo. - All'inizio lo pensavo anche io.
- Adesso ho un po' di paura. - Di che cosa ? - Paura che succeda.
O paura che non succeda affatto.
- Sono nei guai, eh ? - Sai chi mi ricordi ? - Mmm.
Me subito dopo avere indossato il vestito per la sfilata.
Ho sempre paura sia di piacere che di non piacere al pubblico.
Nel primo caso la passerella è troppo breve, nel secondo...
dura un'infinità.
- Come te la cavi ? - Penso che...
Che in fondo è solo un pezzo di stoffa.
Per i ricordi è lo stesso, no ?
Li portiamo con noi per un giorno o per anni.
Noi non siamo i nostri vestiti, giusto ?
Né i nostri ricordi.
Ora devi riposare.
Capiremo che cosa hai e ti rimanderemo a sfilare presto.
Diana, sono Andrea Fanti.
Scusami, non ti volevo disturbare, però...
Ho bisogno di rivederti.
Barbara mi ha detto di ricordarti
la presentazione del libro del ministro domani sera.
Dille che non vado, ho appuntamento con un'amica.
- Diana. - Te l'ho detto che non ho paura.
Te l'ho detto, non sei solo.
- Disturbo ? - Sì, ma ti ascolto.
- Andrea ti ha detto che domani vede Diana Novelli ? - Sì.
- Mi ha chiesto di accompagnarlo. - Lo ha chiesto a te ?
- Sì, mi ha detto che eri in ansia. - Non sono in ansia.
Chissà come gli è venuto in mente.
-Tu non sei preoccupato ? -Perché ? -L'identità è sempre in divenire.
Anche se recupera la memoria, non tornerà come prima.
Anzi, ricordare potrebbe destabilizzarlo.
Lui vuole ricordare e noi non possiamo ostacolarlo.
Speriamo che vada bene.
- Come va ? - Bene. - A casa ? - Perché ?
- Sei un fascio di nervi. - Sono solo stanca.
Davide... è via per lavoro da un'eternità e ho tutto sulle spalle.
- Buon lavoro. - Ciao.
- Patologie ? - Patologie... "Enfisema polmonare, ipotiroidismo."
- Profilo biografico ? - "Lavoro usurante, tabagismo."
"Tendenza all'abuso di alcol, nessuna relazione stabile."
- Livello socioeconomico ? - "Medio-basso."
"Scarsa scolarizzazione.
Segnalato ai servizi sociali."
- Anche il signor Marzio Valeri è fatto. - Quanti ce ne mancano ?
Non vuoi saperlo. Il prossimo è Federico Carmignani.
- Tutto bene ? - Sì, stavo solo pompando un po'.
- Infatti sei sudato. - Sì, lo so, devo stare a riposo.
Il tuo collega ha detto che rischio la morte.
Il mio collega Riccardo è un ottimo medico e si preoccupa per i pazienti
anche quelli che fanno le cose stupide come te.
Scusa, è che non voglio perdere il tono muscolare.
Anche se ne perdi un po', non se ne accorge nessuno.
Sai quanti megapixel ha l'occhio umano ?
Tipo 100, ma non scatta le foto.
Con uno di questi tu puoi allargare ogni immagine quanto ti pare
e saltano fuori tutti i difetti.
Basta che tu non la allarghi.
Lo fanno i miei clienti. Mi seguono via social.
Ogni immagine che posto viene esaminata al microscopio.
Devi essere sempre al top. E' una questione di...
- Reputazione. - Di reputazione, esatto.
Mi daresti un'occhiata al profilo ?
E' una questione di... reputazione.
E anche il signor Rama è inserito.
- Il prossimo ? - Ehm...
Riccardo Bonvegna.
- Anni 30, mutilato e caduto sul lavoro. - Dimmi il prossimo.
- Abbiamo finito. - Scherzi ? - No.
Il progetto pilota del database delle storie è completato.
- Non ti mette i brividi ? - Avere finito ? Sì, tantissimo.
No, questo.
Qui ci sono i segreti sanitari e personali di centinaia di persone.
Presto saranno migliaia. E' un potere enorme.
"A grande database corrisponde grande responsabilità".
Manda le password di accesso
solo a Doc, Giulia e la Tiberi, la direttrice sanitaria.
- Fatto ! - Bene.
Direi che per festeggiare ora potrei offrirti
un meraviglioso snack delle macchinette. -Ho qualcosa di meglio.
- Non ci credo che l'hai fatta tu. - Sì.
- E' una ricetta di Foppolo. - Chi sarebbe, l'ottavo nano ?
No, Ric, Foppolo è il mio paese.
Discendiamo da minatori e non ci piace essere presi per il culo.
- Scusa. - Stavo scherzando, ma ti pare ?
- Te la aspettavi così ? - Che cosa ? - La specializzazione.
Ero in un reparto Covid prima di venire qui.
Io ho fatto dentro e fuori dagli ospedali fin da ragazzo
convinto di sapere che cosa mi aspettasse.
- Poi... - Poi ?
Poi scopri che hai fatto un salto nel buio
che stai precipitando e c'è solo una cosa che puoi fare.
- Prepararti all'impatto. - Tu sempre pensi a prepararti.
Altrimenti non mangeresti una torta.
Le torte vanno bene, ma ci sono giorni in cui non bastano.
In quei giorni tu che fai ?
Allungo una mano nel buio e...
E spero che ci sia qualcuno che sta precipitando con me.
Così ?
Scusami.
- Scusa... - No, niente.
Aspetta.
E' Zoe, devo andare.
- Okay. - Okay.
- Pronto ? - Dove sei ? - Sono al lavoro.
Senti, pensavo...
La prossima sera che non siamo di turno, che ne dici se...
Non lo so, usciamo a cena e spegniamo i cellulari ?
Dico che spero che quella sera arrivi presto.
Giorgio !
Sei sveglio ?
Giorgio.
Giorgio ! Ehi !
Giorgio, guardami, che succede ? Non riesci a parlare ?
- Fammi un cenno, ti sei fatto l'insulina da solo ? - Sì. - Okay.
Sei in crisi ipoglicemica, ci penso io.
Ci sono, Giorgio.
Eccomi, Giorgio.
Okay, ci sono io.
Okay.
Scusa, Giorgio, non dovevo lasciarti da solo.
Perché arrivi sempre in anticipo ?
Mi piace prepararmi prima del turno.
Anche a me piacerebbe prepararmi per l'incontro con Diana Novelli.
- Non so proprio che aspettarmi. - Doc.
- Sì ? - Luna è pronta per la Tac. - Arrivo, grazie.
Qualunque cosa succeda, va bene. Già così non sei per niente male.
Faremo prima la Tac all'encefalo e poi al torace.
- Se senti disagio, avverti. - Tranquilla.
So sfilare sotto sguardi giudicanti.
Grande personalità. Segnatelo sulla scheda paziente.
I tratti caratteriali sono importanti per la prognosi.
Grazie per il lavoro del database. Sarete rimasti fino a notte fonda.
- Sì, ma anche perché siamo usciti a mangiare una cosa insieme. - Bene.
E' importante fare squadra.
Riccardo è un medico da cui potrete imparare molto.
Bonvegna ! Non so come tu abbia fatto, ma hai concluso il database.
E' molto semplice, mi ha aiutato Martina.
Non fare il modesto, sei stato bravo. Lavorate bene insieme.
Scusate, ho scoperto una roba strana su Tommy.
Dice di avere molti clienti
ma dal suo profilo social risulta che non lavora da mesi.
-Lo cercano e lui niente. -E' molto suscettibile ai commenti sul corpo.
Esatto. Ieri l'ho sorpreso mentre faceva palestra.
Mi ha parlato dell'ansia per il giudizio dei clienti.
Avete notato se si veste in modo strano ?
Ha una tuta due taglie più grandi.
Pensavo che fosse cattivo gusto.
Può essere dismorfismo, vigoressia.
-Si vede in modo diverso rispetto a come è ? -Nel suo caso più debole.
Per questo fa ginnastica in modo compulsivo
si veste con vestiti più larghi
prende anabolizzanti e si nega ai clienti.
Sono un personal trainer.
Devo dare l'esempio ai clienti.
Quali ? Li hai abbandonati tutti.
E' una fase, devo riprendere il tono muscolare.
Non ne hai bisogno ! Tommy, credimi, non ne hai bisogno.
Tu non sai di che parli ! Guarda !
- Sono gracile, debole. - E' una tua impressione.
- E' una mia impressione ? - Soffri di vigoressia.
-Ti vedi più gracile di ciò che sei. -Dici che sono pazzo ? - No.
No, soffri di un disturbo di personalità, ma si può curare.
Voi volete soltanto spaventarmi.
- Vuoi parlarne con uno psicologo ? - Non sono pazzo ! - Tommy.
-Ascoltami... -Devo solo allenarmi di più e basta.
Io...
- Tienilo. - Non respira. - Tommy. - Tienilo.
- Su. - Tommy !
- Ci sono. - Forza !
Vai, vai, vai !
- E' la passerella più lunga mai fatta. - Sei elegante vista da qui.
- E' un modo carino per dirmi che va tutto bene ? - Io direi...
Diresti che cosa ?
Ecco che ha causato l'ischemia.
- C'è insufficienza aortica. - Ha un'endocardite infettiva.
Spiega sia la febbre che l'ischemia.
Da dove è partita l'infezione ?
Un intervento dentistico.
Una pulizia ai denti, per il suo lavoro ne farà molte.
O un intervento estetico, delle iniezioni al viso.
Il tendine della spalla.
Mio fratello ha detto che Luna ha avuto un intervento alla spalla.
Se la sala operatoria non era igienizzata
l'infezione può essere partita da lì.
- Luna sta male da settimane. - Curiamola.
Facciamo partire una terapia antibiotica.
Sentite Cardiochirurgia, serve una sostituzione della valvola aortica.
Ci parli tu con tuo fratello ?
- Un problema al cuore ? - Forse è un difetto congenito.
Non ha avuto sintomi finché ha contratto un'infezione
che ha attecchito sul cuore.
- Si può curare ? - La domanda è un'altra.
L'infezione risale a settimane fa.
Come hai fatto a non accorgertene ?
- Pensavo che fosse stanca. - Perché non l'hai fermata ?
Temevi che perdesse la settimana della moda ?
- Vaffanculo. - Quando cresci e impari a pensare a chi hai vicino ?
- Io devo pensare a chi ho vicino ?
- Io non facevo impazzire tutti !
Quando è morta mamma, hai pensato solo a studiare
dimenticandoti di avere un fratello.
Io...
Io volevo... Dovevo finire l'Università, no ?
Io volevo ricordare a te e a papà
che mamma non c'era più, ma io c'ero ancora.
Ti ho fatto una domanda. Si può curare ?
Sarà operata quanto prima.
Bene.
Che è successo ? Ieri sembrava stare bene.
Ha preso gli anabolizzanti anche qui.
La pressione è schizzata alle stelle provocando un edema polmonare.
Se la caverà ?
Sì, è giovane.
- La tua paziente ? - E' endocardite infettiva.
Se la caverà anche lei.
Scusa, devo andare a registrare delle analisi.
- Come stai ? - Starò meglio, quando Tommy avrà riaperto gli occhi.
- Me lo ha detto Giulia. Non è colpa tua. - Lo so.
- Allora sai anche che non devi punirti. - Cioè ?
- Martina. - Doc, che c'entra Martina ?
Quando sei tornato, mi hai detto
che avresti pensato meno ad Alba e più a te stesso. - Sì, è vero.
- Ma... - No ! Niente "ma" ! Facciamo così.
Io stasera incontro Diana Novelli e mi riprendo la mia memoria.
Tu inviti Martina a uscire e ricominci un po' a vivere.
Ci stai ?
- Ciao. - Ehi.
- Ma Lin ? - E' uscita poco fa.
Questo è il suo cellulare.
Dammi, lo lascio al desk.
No.
Ho un'idea migliore.
- Sì ? - Salve, signora, sono un collega di Lin.
Ho trovato il suo cellulare. Che cosa faccio, salgo ?
- Salve, signora, c'è Lin ? - No.
Posso lasciare a lei il suo cellulare ? Lo ha scordato.
-Tu studi con lei ? -Sì, a volte studiamo anche insieme.
- Entra, la aspettiamo insieme. - Va bene.
Salve.
- Federico. - Accomodati, prego.
- Pronto ? - Dottoressa Carelli ?
- Sì ? - Qui è la polizia, abbiamo arrestato il dottor Bonvegna.
- Ha commesso un crimine terribile. - Quale ?
Ha passato un giorno senza farle un sorriso
senza dirle quanto sia grato che lei lo degni della sua attenzione.
- Sì, è davvero imperdonabile. - Già.
-Il soggetto chiede di parlare con lei. Glielo passo ? -Sì, grazie.
Ciao, ehm...
La situazione qui è grave, mi liberano solo a una condizione.
- Che tu mi perdoni. Che gli dico ? - Mah, non lo so.
Ti prego, questo commissario è terribile.
- Mi conosce meglio di me stesso. - Dài, digli che ti perdono.
- Dovesse ricapitare, lo chiamo, ho il suo numero. - Okay.
Grazie. A domani.
Sei sicura di quello che fai ?
Riccardo scoprirà il tuo segreto. Ti cacceranno dall'ospedale.
Mamma e papà scopriranno che hai mentito a tutti.
Eccola !
- Sorpresa ! Ciao, Lin. - Ciao.
- Che ci fai qua ? - Ti ho portato il cellulare.
- Lo avevi dimenticato in sala specializzandi. - Grazie. - Prego.
Che cos'è la sala specializzandi ?
E' una sala dove facciamo quello che dobbiamo.
Sì, c'è sempre un casino assurdo.
Libri, schede, camici dappertutto. Capita di dimenticare qualcosa.
- Sì. - Usate camici ? - Sì, sono...
Divise.
Federico, sei stato gentilissimo, grazie mille.
Non voglio trattenerti oltre.
- Sì... Grazie per l'aperitivo. - Grazie a te, è stato un piacere.
- Mio. - Ti accompagno. - Grazie.
Buonasera.
Volevo dirvi di essere fieri di Lin.
Al policlinico credono tutti che diventerà un medico eccezionale.
Che ho detto ?
- No, dimmi che ho fatto di male ! - Mi hai messo nei guai !
- Ho detto che sei un bravo medico ! - Appunto !
- Per i miei studio Economia ! - Ho capito...
-Non ho capito, i tuoi non sanno che sei un medico in ospedale ? -No.
Perché hai mentito ?
-Non conosci mio padre. -Ha qualcosa contro i medici ? -No !
A meno che non sia la figlia maggiore
a cui vuole affidare i grandi magazzini ereditati dal papà.
- E adesso ? - Non lo so !
Lin, mi dispiace ! Non lo sapevo !
- Pronto per Diana Novelli ? - Sì.
- Fammi togliere il camice e arrivo.
- Non mi riferivo all'outfit.
Ti rispondo dopo che l'avrò incontrata.
Doc, Tommy è in arresto cardiaco.
Dài !
Uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto, nove, dieci.
Via.
Via, via tutti.
Libero.
Libero.
Libero.
Libero.
Uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto, nove...
- Dobbiamo avvertire qualcuno ? - No, ho controllato, era solo.
Ric.
Non potevamo fare nulla. Avevano fatto troppi danni gli steroidi.
E' che non me l'aspettavo.
Era giovane, era forte.
E' morto.
Lo sai.
E' una cosa che dobbiamo mettere in conto.
Vai a casa, lo compilo io il certificato di decesso.
Diana si starà chiedendo che fine hai fatto.
Lo so, la chiamo per chiederle scusa e vedo se può domani.
Se vuoi, sei ancora in tempo.
- Fa' compilare il certificato a Riccardo. - No, deve staccare.
Prima la mia squadra e poi la mia memoria.
- Ciao. Lin è già arrivata ? - Non viene.
Ha mandato un messaggio, ha un problema.
- Riccardo invece ? - Viene più tardi.
Ieri ha perso il vostro paziente.
- Tommy è morto ? - Purtroppo sì. Lo hanno già portato via.
Al letto 24 è arrivato un altro paziente con forti dolori ai reni.
Muoviti che ti sta aspettando.
Vai.
- L'intervento è fissato per domani. - E' una cosa semplice.
Quando hai un malessere, non aspettare così tanto a dirlo.
Ho una soglia del dolore alta.
Sarà perché ho portato per anni
il busto per la scoliosi e le scarpe per i piedi piatti.
Visto che vado sotto i ferri, non è che potete farmi un ritocchino ?
- Smettila che non ne hai bisogno. - Non farti sentire da tuo fratello.
E' una persona molto gelosa.
- Come vi siete conosciuti ? - Una sera, fuori da un locale.
-Avevamo litigato per una cretinata.
-Strano, non ce lo faccio proprio.
Poi siamo rimasti lì a parlare tutta la notte di moda.
Voleva aprire un'agenzia con un'idea diversa di bellezza. Era fragile.
Sembrava che potesse spezzarsi da un momento all'altro.
Tu lo hai salvato. Grazie.
Avrei dovuto esserci io. Anzi, avrei voluto esserci io.
Diglielo.
Fa tanto il duro, ma...
- Mettiti giù. - E' la valvola. - Non avrebbe quel dolore.
- Prendo l'ecografo. - Aspetta. Hai sofferto di scoliosi ?
Smagliature, lesioni ai legamenti, insufficienza aortica
dita affusolate e braccia longilinee.
- E' la sindrome di Marfan ! - Se è Marfan, questo dolore ?
E' una dissecazione, deve andare in sala operatoria subito !
Andiamo.
Ehi, allora ?
Luna è fuori pericolo, l'operazione è andata bene.
- Ti avverto appena la riportano in camera. - Grazie.
No, devi ringraziare il professor Fanti.
Io ho fatto solo il mio dovere, almeno stavolta.
Dovevo starti vicino anni fa, invece ho pensato solo a me, a laureami.
Scusa.
Okay.
Magari una sera ci facciamo una birra insieme ?
Ormai siamo grandi, Damiano.
- Non dobbiamo fare i fratelli che si vogliono bene per forza. - Okay.
- Ehi, ciao. - Ciao.
Ah, complimenti. Mi hanno detto che avete salvato la vita alla paziente.
Non ho fatto molto più che guardare.
Ti garantisco che a volte ci vuole coraggio anche per quello.
Mi hanno detto di Tommy.
Mi spiace, Ric.
Senti, io non...
Io non vorrei sembrarti presuntuosa, però il fatto è che...
- Non mi sembra il caso. - Stai parlando di noi due ? - Sì.
Sei il mio tutor, l'anno prossimo sarai il mio responsabile.
- Non è corretto, non pensi ? - Sì.
Sì, sì, sì.
Scusami per averti messo in questa situazione.
Mi ci sono messa volentieri.
- Allora colleghi come prima, no ? - Colleghi come prima.
Amore mio, ehi ! Ciao !
- Come sono ? - Sei stupenda come sempre.
- Bentornata, Luna. - Grazie.
- Di tutto. - Ascoltami...
La sindrome di Marfan ha reso il tuo corpo quello che è.
Sinuoso, elegante, però anche molto fragile.
- Non la faccio scappare. Appena è stanca, la fermo. - Bene.
Se vorrete avere dei figli, dobbiamo seguirti passo passo.
- Con la Marfan le gravidanze sono a rischio. - Mai voluto figli.
- Andrea. - Sì ? - E' ora.
Non possiamo dare un'altra buca a Diana.
Luna, spero di rivederti presto con un altro vestito
e io con qualche altro ricordo.
Grazie.
Mi ha scritto che è nei tavoli giù in fondo. Eccola.
- Diana. - Andrea.
- Buonasera. - Buonasera.
- Non è possibile. - Che succede ?
Ci siamo incontrati pochi giorni fa.
-Eri più giovane, molto più giovane. -No, Andrea, non ero io.
- E' la prima volta che entro qui. - Sì che eri tu.
Abbiamo parlato di te, di cose nostre.
No, Andrea, mi dispiace.
Noi non ci vediamo da quasi 30 anni, dai tempi della tua Università.
Andrea, la medicina non è solo vocazione, è anche coraggio.
Il coraggio di provare e di sbagliare
poi provare e riprovare ancora.
Tu hai questo coraggio ?
Mi scusi.
Grazie.
Io ancora non riesco a crederci.
Non è facile accettare di avere avuto delle allucinazioni.
Con Carolina è stato diverso.
Mi sono accorto subito che non era reale.
Invece Diana giovane io l'ho vista più volte.
- L'ho vista per strada, al bar. - Erano sogni a occhi aperti.
- Era così reale. - Non c'è migliore illusionista del cervello.
Il cervello, le tue cazzo di pillole, le scosse al cervello !
Ti ho detto che c'era il rischio.
Quando mi hai detto che avrei avuto un'amica immaginaria...
- Non è questa la domanda che dobbiamo farci. - Qual è ?
Perché il tuo cervello ha generato un'allucinazione con lei ?
Chi era per te ?
Me lo sono ricordato poco fa.
Era un'assistente di Chimica. Mi ero piantato su quell'esame.
Lei mi ha ridato fiducia.
- Un personaggio positivo, rassicurante. - Sì.
Nell'ultimo incontro lei ti ha detto di non scavare nei tuoi ricordi.
Ascolta, Sigmund, basta pillole, basta elettrostimolazione.
Diana è un meccanismo di difesa.
Il tuo cervello l'ha generata per proteggerti da qualcosa.
- Da che cosa ? - Qualcosa di sepolto nella tua memoria.
Il tuo cervello sa che ricordarlo... ti farebbe a pezzi.
Alla fine, dopo tanti tentativi, sei riuscito a farmi tradire Andrea.
Commovente. Le password bastano ?
Entri nel sistema e poi nel database.
-Quanto è vasto ? -Presto ci saranno i profili di migliaia di pazienti.
- Anzi, migliaia di elettori. - Non mi fare l'anima candida.
Se sarò eletto, farò funzionare le cose come si deve.
- Molto nobile da parte tua. - Piantala !
Lo sai anche tu che per fare girare la sanità non bastano i Doc.
Serve gente che sappia gestire il potere, gente come me e te.
- Io non ho mai barato. - Tu no, ma Andrea ha fatto di peggio e lo sai.
Se può fare l'idealista dal cuore tenero
è perché lo proteggi dal suo passato.
Non te la prendere con me, è Andrea che ha dato inizio a tutto questo.
Sottotitoli RAI Pubblica Utilità
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.