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Peppino, da puando sei tornato, ti vedo stralunato.
Aveva ragione Corteccia, non fu una gita turistica.
Ma non per il freddo...
Insomma, in fin dei conti, com'� l'Unione Sovietica?
Onofrio,
ho visto cose terribili.
Il diluvio!
Indietro picciotti!
Viva san Giuseppe!
Vi compro i dollari!
Fermi tutti!
Se non arriva San Giuseppe, qui neanche Dio entra!
Che t'ha preso?
Ho sognato serpenti neri come la pece.
Chiss� che deve succedere...
E che pu� succederci?
O i mafiosi ci scassano la minchia anche stavolta...
- Oppure ci arrestano i carabinieri. - Eccoli.
Sveglia compagni!
Hai visto quanti siamo?
C'� poco da fare.
Non so cosa lo tiene ancora in vita.
Mi dispiace, mi dispiace tanto.
Peppino...
Ora viene Peppino.
Non agitatevi.
St'arrivando Peppino.
Mi sarebbe piaciuto...
vederlo Deputato.
Perch� non dovete vederlo? Appena lo fanno Onorevole...
prendiamo il treno e andiamo a trovarlo a Roma.
La politica � bella.
La politica � bella...
Che dice?
Dice che la politica � bella.
Guardate!
Basta con questo teatro! Andate via!
Con noi ce l'hanno!
Non � vostra la terra!
Toglietevi di mezzo, morti di fame!
Attenti, compagni!
Fermi!
Andate via!
Zu Cicco, mi saluta la buonanima di mio marito.
E mio figlio Cosimo, quello morto in Africa.
Ditegli che lo penso sempre.
- E la buonanima di mia madre. - Dite a Diego che i bambini stanno bene.
Salutatemi mio figlio.
E mia sorella Soluzza, morta per la spagnola, se la ricorda?
Scrivetemeli tutti...
se no me li scordo.
Peppino c'�.
Menomale.
P�...
Peppino...
a te aspettavo.
Parlo con te,
tua � la colpa.
Tu che tra la folla
fai l'indifferente.
Tra una fumata e l'altra di pipa,
che sembra una ciminiera,
sotto la visiera della tua coppola vecchia
e cenerosa.
Parlo con te, tua � la colpa.
Guardatelo che faccia.
La carne sulle ossa non ha traccia,
se l'� succhiata il verme della fame.
E la levatrice
gli diede in dote, strappandolo dal ventre della madre,
pane e cipolla.
Andiamo a casa.
- Tu! Come ti chiami? - � Torrenuova!
II figlio del comunista!
II comunista appeso su un muro,
chiunpue passi gli sputa in culo!
II comunista appeso a un muro...
Falegname.
Guardiano d'acqua.
Che facciamo, Torrenuova?
Disoccupato.
Il lavoro vogliamo!
Artale, Torrenuova, Onofrio, niente fa il partito?
Vogliamo parlare con il sindaco!
Sindaco democristiano, esci fuori!
Entriamo!
Diamo fuoco al municipio!
- Cos� ci facciamo torto! - Formiamo una delegazione!
Ma puale delegazione?
II sindaco sta scappando! Ammazziamolo!
Ammazziamolo!
Fermi!
Forza picciotti!
Cugino! Come stai?
Minchia, ma sono cugini!
E non lo sapevate?
Di terzo grado.
- Tutta una cosa sono! - Vero!
Non preoccuparti.
C'� bisogno di dirlo? Entra.
Mannina, la signora Matilde.
Si sieda.
I carabinieri, corriamo!
Ti sei fatto fottere come un fesso?
Minchia, picciotti! I carabinieri!
II pap� hanno preso a botte!
II ghiaccio!
Cos� lo ammazza!
- Pure tu ti ci metti? - Che ho fatto?
Chiss� che mi credevo...
E levatevi dal letto, non sono morto ancora!
Abbiate pazienza.
- Ora te la metti la testa a posto? - A posto ce l'ho.
Che ti d� la politica? Con le vacche non guadagnavi di pi�?
Va' via anche tu, che non capisci niente!
Brutto carattere!
Ma che � successo?
II compagno Onofrio Pace pass� coi socialisti.
Pap�, dice la nonna: "Ecco i soldi per l'autobus e per mangiare."
Angela!
- Prendi i soldi. - No.
- Ate dico, vieni pua. - No.
- Cos� si danno le cose a pap�? - Fa' come dice pap�.
- Li prendo io. - Fermo.
- Prendili. - No!
- Prendi i soldi! - Angela, prendi questi soldi!
- Prendili ch'� meglio perte! - Zitti voi.
- Prendi i soldi! - No!
Per l'ultima volta.
- Prendi i soldi! - No!
Lo sapevo...
L'orecchino ho perso.
Z� Luigi, aprite la finestra, c'� fumo!
Brava, bravissima...
Scusi, e noi no?
Michele, che sono?
Mostri che sembrano uomini e uomini che sembrano mostri.
- E chi li ha fatti? - Non lo so.
Dicono che fu un principe mezzo pazzo.
Tutto questo tempo ci hai messo? Corri, corri!
Se ti prendo, ti stacco la testa e la do ai cani!
Prima ammazzo a voi e poi m'ammazzo io! Comprate i coltelli che tagliano!
Che guardi?
Scarpe senza piedi, scarpe come nuove!
- Che dice? - Dice di dargli la trottola!
Forza, dagli la trottola.
Non aver paura, non ti fa niente.
Ecco.
Se la volete veloce e leggera, dovete portare una mosca... viva!
- Ho capito. - Una mosca?
Bravo!
Cos� viene leggera come una mosca che vola!
Cos� non muore la mosca?
Chiudi, che voliamo tutti!
- Che inferno di caldo! - I bambini sono fradici di sudore.
Ci penso io, via tutto.
- Mamma, perch�? - Ora vedrai.
Che stiamo facendo?
Spogliatevi.
Com'� bello fresco!
Mamma, ancora assai deve starci pap� in Francia?
Assai.
E perch�?
Per mandarci i soldi ogni mese.
Mamma, il mio orecchino non si � pi� trovato?
Abbiamo cercato dappertutto.
Se l'inghiott� la terra!
Sbrighiamoci, se ci vede lo sciancato ci frusta con la cintura!
- Michele! - Avanti!
Te l'avevo detto di restare a casa, corri!
Bello carico �!
A mio cugino, lo sciancato gli lev� i limoni rubati,
lo spogli�, lo attacc� all'albero e lo massacr� di frustate!
Prendi puattro limoni che sono pi� bassi, l�!
Non l'ho mai visto, com'� lo sciancato?
� grosso, peloso,
gli manca un occhio e zoppica.
Ladro!
Lo sciancato!
- Corri! - Se ti prendo, ti stacco la testa!
Venite pua! Cornuti!
Se ti prendo...
Michele, prendi tuo fratello!
Che � successo, Sant'lddio?
Bene, salute e provvidenza!
La sposa buona �.
Donna Masina!
Da quanto tempo non la vedo!
� scappato mio figlio.
Com'� la sposa?
L'ho ritrovato dopo un mese.
La sposa buona �.
Mia madre vi aspetta sempre, venite a mangiare un piatto di pasta.
Grazie, figlia mia.
- Hai letto la lettera? - Quale lettera?
Buon appetito.
Scusate se vi faccio mangiare fuori, sto tagliando la lasagna, la casa � sottosopra.
- Il Signore ti ripaga. - La sposa buona �.
S�, buona �... sporcaccione!
La sposa buona �.
- E a me niente? - Nonna!
Ate ti saluta sempre alla fine. Continuiamo.
Pure al cinema va.
- Si scord� una "T"! - Che rottura!
Sempre a criticare! � stanco, gli pu� scappare una sfumatura!
- Fatela leggere in pace! - Da capo, mamma.
Vi cambio i dollari!
Vi compro i dollari!
Peppino!
Che fai, stai partendo? Dove te ne vai?
II primo treno che parte ci salgo e buonasera ai suonatori!
Bravo!
Qua non si pu� pi� vivere.
Se fossi giovane, me ne andrei pure io!
Buon viaggio e buona fortuna!
Z� Minicu!
Mi riconosce?
- Certo che ti riconosco, non sei Peppino? - In persona!
Non si scomodi.
- Sono malato, ma la testa funziona. - Perch�, che ha?
Figlio mio, non posso muovermi.
Il piede me lo sono rotto per non andare in guerra, il braccio per il 30% di invalidit�
e se non mi buttavo dal solaio e non mi rompevo tre costole,
non me la davano la pensione! La minima, cornuti!
E senza arretrati!
Ti trovo bene.
I Lo Coco sono voltafaccia, non ti votano.
- Che ne sai? - Li conosco!
- E allora tagliali. - Tagliali.
- Pap�, se ti eleggono ti danno soldi? - No...
- Tanta fatica per niente! - Ma tu che ne sai?
- Minchia, non lo sa! - Perch�, tu lo sai?
Se lo sai, diglielo!
Prima di morire, la devo provare un'altra femmina...
Se lo sa, lo dica lei.
Perch�, io sono il consigliere comunale?
Una domanda pi� facile.
Salutiamo, Gaspare.
Buonasera. Senti, Peppino.
Mi � arrivata puesta lettera.
Cos'�?
Che dice?
Problemi?
E voi niente fate?
- Gaspare, ora facciamo ricorso. - Un altro ricorso?
Ricorso, ricorso!
- La verit� � che ve ne fregate di me! - Non dire fesserie.
Tu, il sindacato, il partito, Roma, Mosca e Domineddio!
Porca miseria!
E che t'ho ammazzato?
Finito, finito... Questo medicinale � come l'olio.
Una volta come l'olio, una volta come l'aceto, sempre sorci verdi mi fai vedere!
Non dimenticare di votare mio genero. Falce e martello, numero 39.
Mi raccomando, 39.
Mio marito � separatista.
Ancora?
Garibaldi unisce e lui divide! Che facciamo, leva e metti?
Nonna, prima ce l'avevi con mio padre e ora...
Io non lo faccio per lui
e neanche per il partito.
E perchi?
Perfare sfregio ai mafiosi, per quello che fecero a mio padre.
Che gli fecero?
All'epoca mio padre era ricco, e aveva una bella macchina.
Come fu, come non fu, di questo nipote non si seppe pi� nulla.
Spar�, poveraccio!
Mio padre non si dava pace e andava domandando.
Domanda oggi, domanda domani,
Che tutte le mattine glieli lucidavo io gli stivali a mio padre.
E che fine fecero quelli che l'hanno ucciso?
II paese � pieno di quei disonesti!
Hai capito adesso?
S�, i comunisti ti piacciono solo perch� sono contro i mafiosi.
Rottura di coglioni!
Assessore, ma la mia licenza edilizia?
Tu fabbrica e fottitene!
Peppino, non ti scoraggiare.
- Veramente io... - S�, aspettiamo che impari a leggere!
Zitti voialtri, se no vi butto fuori.
Ma perch�, � morto... poveraccio?
Colpa della capra, professore!
Che avete trovato?
- Ne hai preso lumache? - A volont�!
Minchia!
Tutte le corna di fuori! Non ti solleticano?
Donna Sarina, correte! � morto lo sciancato!
Minchia, Dio esiste! Correte, ragazzi!
S�, col cinturino, prima che s'irrigidisce.
Forza!
Presto, � gi� freddo! Altrimenti rimane tutto storto!
Pap�, che significa ?
- E detto a un morto? - A un morto � come dire...
Achi l'hai sentito dire?
Alla nonna.
Pap�, la gente cattiva pu� andare in paradiso?
In teoria no.
Ma ci sono uomini che sembrano cattivi e sono buoni.
E altri che sembrano buoni, e sono cattivi.
Come si fa a capirlo?
Difficile �...
Il bambino paga?
- No, � piccolo ancora. - Allora uno, platea.
Perci�, prima di dire che uno � cattivo o buono,
pensaci bene, capito?
� buio, andiamocene!
E non ci sono io, il pap�?
Entra.
Bello � il cinema!
Ti aggiungo il Palermo, l'lnter e i Grandi della Storia.
E il formaggino?
Va bene.
Tanto non mi piace.
Non sono tutti del Cinema Corso.
Certi li ho trovati al Roma, al Supercinema e al Capitol.
Guardate, s'allinguano!
Peppino, passavo di qui.
Mi � arrivata puesta lettera.
Gaspare,
mi dispiace, l'INPS respinge di nuovo la domanda per gli assegni familiari.
Lo sapevo io che facevate un'altra cazzata!
Che problema c'�? Noi facciamo ricorso!
Ricorso, ricorso... sempre con questa minchia di ricorso!
Non ve ne fotte niente di me!
Vi taglierei la testa a tutti e le butterei a mare!
Voi state rovinando il paese.
Ma no fottendo a me?
E io che sto dicendo?
Ve la prendete con tutti tranne con me.
Che vi ho fatto di male?
Lei ha capito perfettamente.
Mi sono ridotto che nel mio partito non conto niente.
Conto quanto il due di coppe quando la briscola � a bastoni.
C'� poco da ridere.
Vanno avanti i pi� forti. E chi sono i pi� forti, Torrenuova?
Noi non ne scriviamo lettere anonime.
Quello che abbiamo da dire lo diciamo in faccia.
Mi faccia fare un bel manifesto contro di me.
Intrallazzi ne ho quanti ne volete. Glieli dico io stesso. Far� bella figura.
Cos� chiudiamo quel nostro vecchio conto sospeso.
Tutti scrivono!
Sei penne 100 lire!
Tutti scrivono!
Bella le sta, vero?
Girati di nuovo e cammina.
Allunga sei dita.
Troppo, non si usa pi�! Le altre la portano sopra al ginocchio.
- Pure otto. - Sembro mia nonna!
A certe gli arriva qua. Devo essere la pi� arretrata?
Magari la met�?
Tu sei il Sindacato della minigonna? Sopra il ginocchio le sta male.
Per� ai tuoi comizi ti fai bello con l'emancipazione della donna!
Si misura a centimetri? Pi� all'aria � la mutanda, pi� emancipata � la donna?
Fascista!
Questi orecchini dobbiamo ancora pagarli.
Come dici tu, quattro dita.
- Non ci dobbiamo nemmeno salutare? - Io sono il peccatore.
- Ate spetta l'assoluzione. - Stupido!
- Per me sei come un fratello. - Pure tu per me.
Per� non lo scordare, io sono un
ma tu sarai sempre troppo a sinistra perchi sta fuori...
- e troppo a destra per chi sta dentro! - E chi la sbroglia 'sta matassa?
Vediamo chi ne mangia di pi�!
- Sono ore che ti chiamo. - Dov'eri?
- Poi ti faccio vedere. - Tieni, altrimenti si raffredda.
Ti piace?
Cos� cos�.
Mai sei contento?
Riformista �...
chi sa che a sbattere la testa contro il muro,
� la testa che si rompe, no il muro!
Riformista...
� chi vuole cambiare il mondo per mezzo del buon senso
senza tagliare la testa a nessuno.
- A chi l'hai sentito dire? - A nessuno.
A chi dovevo sentirlo dire?
Dammi qualcosa per morire.
Che ti � successo?
Niente, perci� voglio morire.
Come vuoi morire? Di colpo o a poco a poco?
- Il tempo di arrivare a casa. - Giusto, il tempo ci vuole.
Giusto, allora... Vediamo.
Questa �.
Ci siamo.
Tutto un sorso.
Il Signore te lo ripaga.
Veramente sarebbero 120 lire.
- Ci vediamo all'inferno! - Buon viaggio.
Dov'�?
L� dentro.
Nino.
Mi senti?
Peppino...
Ti sento, Peppino.
Ma com'� che ti sento?
Che ore sono?
Le cinpue e mezza.
- Com'� che sono ancora qui? - Pazienza ci vuole.
Dev'essere un medicinale lento, deve fare la sua strada.
La sua strada...
- Che dici, prima di stasera trapasso? - Penso di s�.
Quanta strada deve fare puesto medicinale?
Meno male!
Peccato!
Ora ci sono le elezioni politiche, mi avresti potuto aiutare.
- Tanto non vinciamo mai. - Chi lo sa!
Lo comunque ho accettato.
Che cosa?
- La candidatura. - AI Parlamento di Roma?
S�.
Che disgrazia.
Pensi che il farmacista mi ha fregato?
Speriamo.
Mi dispiacerebbe perdere un voto.
Tutti d'accordo sono stati a candidarti?
Non tutti,
per� la maggioranza vince.
- Allora che faccio, mi alzo? - Se te la senti.
Ti presento il nostro candidato.
- Comunisti dei miei coglioni! - Dammi.
Cornuti!
Tieni, e vota comunista una volta nella tua vita.
- La piazza non � molto piena. - Vedo pochi giovani, che facciamo?
- Sono pochi. - Il commissario disse 18:30 spaccate.
- Compagni, avvicinatevi. - Avvicinatevi al palco.
Cominciamo.
Z� Luigi!
- Buonasera. - Nino!
Tutti scrivono!
Tre penne 100 lire!
Avete rotto uova?
No, perch�?
Parlate.
Mi era sembrato.
Vi ho fatto due uova calde calde. Spero che vi piacciano.
La sposa buona �.
Mamma, quante uova sono rimaste?
Avevo solo queste due, te le compro?
No.
La prendi, l'accompagni al municipio,
le ritiri il certificato elettorale, la porti dal dottore,
le fai fare un certificato che dica che � cieca al cento per cento,
e poi la porti a votare.
- Piano, altrimenti vomita. - Certo.
E ricorda,
una cieca ha diritto a essere accompagnata fin dentro la cabina elettorale.
Se vuoi me la sposo!
Attanasio, non saluti?
Mi raccomando, Attanasio. Don Carlo ci tiene assai.
Dite a Don Carlo di stare tranquillo.
Razza di cornuto! Mi ha giurato che votava per noi!
Attanasio, tutto a posto?
Pure coi repubblicani se la fa.
- Mi raccomando. - Come se l'avessi fatto!
II popolo � banderuola!
- Ci sono problemi? - Ogni promessa � debito.
Attanasio, ci hai abbandonato?
Noi abbiamo una parola sola.
Mia suocera lo d� alla Democrazia Cristiana.
Mia moglie lo d� ai socialisti, mia cognata al Partito Liberale,
mio figlio ai repubblicani, e io falce e martello.
Cos� accontentiamo tutti, tanti auguri!
Chiss� per chi votano!
Figlio mio, mi stai facendo vedere le stelle a mezzogiorno.
E chi sono, San Giuseppe?
- La manda via? - Spiritoso!
Cabina numero due. Rispettiamo la volont� dell'elettore.
Ci mancherebbe, presidente! Siamo nelle mani di Dio. Andiamo.
In un'ora, due ciechi, due zoppi e un paralitico. Ma ha la fabbrica?
Dopo mi porti al cimitero da mio marito?
Prima votate, zia Ciccina. Dopo vi porto dove volete.
- Prima dobbiamo passare dal fioraio. - Fatto trenta, facciamo trentuno!
- Perchi deve votare? - Per Nostro Signore.
Non � qui Nostro Signore!
Che mira!
Lo cieca sono, no fessa!
Furbacchione!
- Cresciamo di 30 voti! - Vinciamo!
Piano, piano!
Rispetto alle ultime comunali, perdiamo un punto.
Tutti scrivono!
Tre penne 100 lire!
Senti, leggimi questa lettera.
- � l'INPS. - Questo l'avevo capito.
Dicono che il ricorso � accolto
e ti riconoscono assegni familiari e arretrati.
Buonasera a tutti.
Nonno Cicco diceva
che le belle notizie vanno festeggiate.
- Qual � questa bella notizia? - Siamo ricchi?
- Magari! - Non siamo diventati ricchi.
Ancora no, per�...
Avanti, vediamo se indovinate.
Che pure se non � stato eletto, pap� ha preso molti voti.
Questi giovani! Non capite proprio niente!
La mamma e il pap�
aspettano un altro fratellino,
- Auguri! - Ti dai ancora da fare, allora!
- Compriamo un altro letto o ci stringiamo? - Ci stringiamo!
Al bambino!
Alla faccia degli invidiosi!
Viva Bagheria!
Bevo, com'� nostro uso, alla salute di Renato Guttuso!
Maestro, gli faccia un ritratto!
Siediti.
Ti sei impressionato?
Non ti spaventare, bene sto.
- Sai chi �? - Chi �?
Come fa a vedere i progetti, i piani regolatori?
C'� tutto un procedimento. Ad esempio, un piano di lottizzazione?
Lo mandano in un istituto specializzato e lo stampano apposta per lui.
Il grano l'avete portato?
Bello.
Troppo bello.
Perch� tutti pensano che abbiamo brutto carattere?
Forse perch� � vero.
Oppure?
Oppure perch� ci crediamo di poterabbracciare il mondo,
ma abbiamo le braccia troppo corte.
Va bene, va' a guadagnarti il pane.
Chi se ne frega.
Hai finito di dormire, mascalzone?
Neanche le bombe ti hanno svegliato!
Levati di mezzo!
Quando me lo sono sognato? Prima... o ora?
- Posalo, ladro! - � di mia figlia!
- S�, di tua moglie! - Ladro!
Delinquente, se ti prendo ti rompo le ossa!
Ecco le sigarette.
Tutto questo tempo ci hai messo?
Andata e ritorno ho fatto! Neanche mezzo minuto!
Ma se lo sputo � una vita che s'asciug�!
Dove sei andato a comprarle le sigarette, sulla luna?
- E ti sei fumato venti lire! - Colpa tua che te la sei presa comoda!
Vieni pua, le venti lire te le do lo stesso!
Non le voglio pi�! Giocatevele!
Questa s� che � leggera, guardate!
S'� spaccata!
Come un cachi si apr�!
Sottotitoli: Laser S. Film s.r.I. - Roma
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