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- Lo voglio. - Lo voglio
Vi dichiaro marito e moglie.
Il tuo desiderio più grande è vedere Couwenberg in galera per tutta la vita.
Se uniamo le forze, potremmo farlo succedere.
Si chiama Macrander. Dovresti conoscerlo.
Alex è un bravissimo hacker. Guarda cosa ha trovato.
L'ufficio di Macrander, il 23 Aprile.
Lampe era un sicario, e lavorava per Couwenberg.
È questo che non è riuscito a provare il tuo avvocato.
Ora ti puoi vendicare.
- Sei su Facebook? - Vuoi l'amicizia?
Ti piacerebbe?
- È una puttana! E tu non la sposerai! - E invece è quello che farò.
Marianne Liekerk. E Bjorn credi si chiami Wendy.
Non succederà niente a quella ragazza, vero?
Non so di cosa tu stia parlando.
Brutta stronza. Sei morta, sei morta!
Eri l'amico segreto di mio padre, ed ora è diventato ufficiale?
- Ho deciso di perseguire Couwenberg. - Me l'avevi promesso!
Quell'uomo è un assassino! Non si ferma di fronte a niente!
È l'unico modo.
- Cos'è, una stupida vendetta? - Non posso andare avanti così, Iris!
Non lo capisci?
Sottotitoli di Northway Fansub www.facebook.com/northwayfansub
Traduzione di Ciànoortje
Tradimento
La peggiore miseria possibile
Allora. A fare compere?
- Che cazzo ti avevo detto l'ultima volta? - Abbassa la voce.
Dovevi lasciare in pace quella ragazza, e invece le mandi quei coglioni!
- Come fai a saperlo? - Perché mi ha cercato, vecchio imbecille.
Pensavi di spaventarmi, brutta figlia di puttana?
Pensi che non mi capiti mai di avere degli stronzi alle calcagna?
Non so di cosa parli.
Puoi dire a quegli stronzi che se ci riprovano, se la vedranno con i miei amici.
E poi tocca a te.
- Non so proprio di cosa stai parlando. - Meno male.
Non vorrei litigare con la mia futura cognata.
La famiglia è la cosa più importante che c'è, per me, e per Bjorn, non pensi?
Buona giornata.
Sempre la stessa storia.
Ogni volta che tu ti impicci finiamo nella merda.
Cosa credevi di fare? Per caso hai pensato a come reagirà Bjorn quando lo scoprirà?
- Non vorrà più vederci. - Non è che tu stia ottenendo chissà cosa.
- Sto solo cercando di... - Non fare proprio niente,
a meno che non sia legale.
Se ancora hai un vago ricordo di cosa significa.
Hai anche un nuovo avvocato eh? Chi è il genio che ha partorito quest'idea?
Non c'era proprio nessun altro disponibile?
Non fare la tuttologa, solo perché tu...
Me ne vado. Se hai qualche altra idea per allontanare quella puttana
senza che ci cascano morti, chiamami.
23 Aprile, ho controllato. Sono stato quasi tutto il giorno con Couwenberg.
La mattina avevamo un incontro con i consiglieri comunali.
- Del Comune di Lelystad? - No, avevamo già perso quella battaglia.
Couwenberg aveva perso e Macrander doveva costruire.
- Ma la cosa non gli stava bene? - No.
- E quel Joachim? - È arrivato il pomeriggio.
E il motivo?
Non me lo ricordo.
Penso che ci fosse un problema. C'era sempre qualche problema.
E Joachim lo risolveva.
E tu sapevi.
Non mi interessava. Facevo il mio lavoro e basta.
Macrander ha costruito le fondamenta.
Ha iniziato la costruzione che Couwenberg ha finito.
Comunque ha fatto abbastanza casini prima che gli togliessero l'appalto.
- Cosa? - Perché dici così?
- Sai esattamente com'è andata. - Sì, ma abbiamo fatto decine di appalti.
L'impresario è andato in bancarotta, e poi anche lui.
Secondo la polizia si è suicidato per quello.
- Dov'è successo? - Nel suo vecchio ufficio.
Ho chiesto un permesso per visionarlo. È a cinque minuti da qui.
- E la corrispondenza e-mail? - Tra chi?
Il Comune e Couwenberg, Macrander e Couwenberg?
La maggior parte delle e-mail passava da me.
- Ma...? - Couwenberg non era molto capace al computer.
Ma nel 2009 ha imparato.
- Alex potrebbe darci uno sguardo. - Avremo bisogno del suo computer.
Non possiamo andare a prenderlo?
È un desktop, troppo grande.
- E quei signori? - Per adesso non faranno niente.
- Mi sembra la cosa migliore. - Ah, sì? Perché?
Cosa facciamo adesso? Non posso muovermi.
Se quel coglione persiste con quel piano scellerato...
Sarebbe una situazione molto sgradevole.
Ma un eventuale divorzio non significa necessariamente la rovina finanziaria.
- No? - No.
Non la stai sposando tu, e Bjorn non ha grandi redditi.
Ho riguardato il tuo contratto. In particolare la clausola sulla segretezza.
Tra noi.
Se vai a parlare in giro dei miei affari...
Ma figurati, il contratto non fa acqua da nessuna parte.
Devo inventarmi qualcosa, velocemente, e mi servirà il tuo aiuto.
C'è qualcosa che dovresti sapere.
Voglio che lo guardi bene, in modo che tu capisca perfettamente di cosa si tratta.
Tutte le carte sono nella cassaforte. Guardale. Oggi.
- Ti do il codice. - Ok.
Non c'è nessuno che lo sa. Sei l'unico, oltre me.
Non posso dire niente in giro. Segreto professionale.
L'ho già sentita, questa.
Se si viene a sapere, tu saresti l'unica possibile fonte.
E allora qualcuno verrà a cercarti.
Sono stato chiaro?
Capisci quello che ti sto dicendo?
Ok. Il codice.
Ciao amore, che c'è?
Ho qualcosa per te.
Che c'è?
Credo di sapere cosa c'è dentro.
- Non avevamo ancora reso ufficiale la cosa. - Ma... non vorrai farlo qui?
- Verrò da te più tardi. - Non vuoi scartare il regalo?
Certo, scemino, ma non qui. Non è romantico.
- Stasera, dopo il lavoro, verrò da te. - Ok.
Sono contenta. Grazie, signorine. Siete bellissime.
Sono così contenta che tu sia tornata. E visto che sei qui...
Partecipi alla nostra mostra? Con tema, ovviamente, l'amore.
Qualcuno ha disdetto e quindi ho una parete libera.
- Amore. - Una gita nel passato?
Con il tuo nuovo marito?
- Marit. - Ciao, sono Alex.
Quello senza temperamatite.
- Ah, sei tu. - Sì, io.
- Come hai fatto ad avere questo numero? - L'ho cercato.
- Ma come? - Hai già finito il tuo libro di diritto?
Quasi. Mi mancano soltanto 700 pagine. Queste leggi mi stanno facendo impazzire.
Devo uscire, altrimenti muoio di overdose di conoscenza giuridica.
Ho fame. Tu?
- Divertente. - Cosa?
A chi è che piace l'aringa?
- A me. - Ma ti fa puzzare l'alito.
Devi baciare qualcuno, oggi? Hai un ragazzo?
Sei fidanzata?
No.
Quello è l'ufficio di Macrander.
Azioni Elsbjo Limited
- Sai cosa ci sta bene? - Cosa?
Aquavit.
- Sì, lo so. Sono in parte svedese. - Ah, si?
Dovresti lavarti i denti prima di baciare la tua ragazza.
Non ce l'ho la ragazza.
Tanto lavare i denti non serve a niente.
Chiunque voglia baciarmi dovrebbe mangiare l'aringa come me.
Ciao.
L'autopsia? Abbiamo perso qualcosa? Il computer di Couwenberg?
Potrei provare con mio figlio. Pensi che Alex troverà qualcosa?
- Alex può trovare tutto. - Figo.
- Dove si impara? - Alex è estremamente intelligente.
- Il che a volta causa dei problemi. - Tipo?
Ti racconterò, un giorno. Quel che importa è che tu eri giorno e notte con quell'uomo.
Lo conoscevi come le tue tasche. Devi aver notato qualcosa.
Sentito qualcosa.
- Che fai? Tutto bene? - Sì.
Che c'è?
Scusami.
Scusa, scusa, scusa. Non voglio questo.
Menno è da un suo amichetto. E noi usciamo. Vieni.
Sì?
- Sei concentrato? - Cosa c'è, ora?
- Perché non mi chiami? - Potresti chiamarmi anche tu.
- Devo passare da te? - No, ascolta.
Stai lavorando su quel videogioco? Poi ti spiego cosa fare.
- Jill mi ha parlato di una mostra. - Bello.
- Non sono tanto sicura. - Perché?
- Hai un sacco di materiale bello pronto. - Stavo pensando di fare qualcosa di nuovo.
I miei genitori non si sono mai sposati. Trovavano l'idea stupida.
Erano dei vecchi figli dei fiori. E quindi, ovviamente, io ho sempre voluto sposarmi.
- Da piccola. - Con Pepijn...
Sono rimasta incinta quasi subito. Motivo in più per sposarsi.
Cosa hanno detto i tuoi?
Non erano d'accordo. Ma erano abbastanza gentili da non farlo notare.
- E tu e Elsie? - Anche noi eravamo molto giovani.
- Sposarsi era la scelta migliore. - E di chi era l'idea, tua o di Elsie?
- Di qualcun altro. - Chi?
Qualcuno il cui nome non vuoi sentire.
- Ancora sul figlio? - Non quello che pensi.
Sono curioso. Dimmi qualcosa che mi faccia felice.
Quando è venuto alla luce il casino con quel consigliere,
la Procura ha spulciato tutte le carte di Couwenberg per confiscare tutto, giusto?
Io già non facevo più parte del team, quindi non so tutta la storia.
Ma a quanto ho capito, non c'era niente da confiscare.
Non hanno mai trovato quei fondi neri. Com'era la storia?
- Ancora non l'abbiamo capito. - Io sì.
- Bene bene. - Ha venduto tutto, in segreto.
- Cosa? Come? - Non lo so di preciso, è complicato.
E a chi?
Ciao, ti ho aspettato tutta la sera. Come mai hai fatto così tardi?
Entriamo?
Wendy...
vuoi diventare mia moglie?
Sì.
- Che mi venga un colpo. - Non lo vedi? Nero su bianco.
- Il figlio ritardato. - Azionista principale di tutto l'impero.
Impossibile, l'avremo scoperto. Come ha fatto?
- Ci sto ancora lavorando. - Ma quel ragazzo lo sa?
Non è chiaro.
Per il resto, va tutto come dovrebbe, a parte un piccolo dettaglio.
- Cioè? - Bjorn vuole sposarsi.
- Ah sì, l'hai detto, con una specie di... - Prostituta.
Quindi c'è la possibilità che...
Che tutto l'affare cada in mano a una prostituta chiamata Marianne Liekerk,
nome d'arte: Wendy.
- Quanto mi piace baciarti. - Ho tanta esperienza.
Che c'è?
So che baci altri uomini ma non c'è bisogno di dirlo sempre.
Voglio dire in passato, con i miei fidanzati. Non bacio i clienti, Bjorn.
Ma me sì.
Esattamente. Te sì, perché tu sei speciale.
E tra poco sarai l'unico che mi potrà toccare.
Sono così felice.
- Veramente? - Sì.
Devo confessarti una cosa.
Ti amo. Non posso vivere senza di te. Sei il mio respiro, il mio sangue.
L'ho capito dal primo momento che ti ho visto.
- Perché vuoi... - So che non vuoi sentirlo, ma devo dirlo.
Sai cosa mi ha fatto quello psicopatico? Sai i costi legali della causa?
- Beh? - Li ha pagati lui.
E cosa vuol dire? Che mi vede come un topo con cui giocare.
Pensa che può farmi tutto.
La mia carriera è in frantumi. Il mio futuro è svanito... no, aspetta.
La situazione può solo peggiorare. Tra poco lo rilasciano.
E io ho pensato... ok, non fa niente. Ci metto una pietra sopra.
Succedono cose strane nella vita, che uno deve accettare.
Hai cercato di convincermi, e credimi, io ci ho provato.
Ma non posso. Vorrei, ma non posso.
E adesso ho l'opportunità di prenderlo,
e farlo rinchiudere in prigione per il resto della sua vita.
E non posso non farlo.
Forse ti chiedo troppo, ma se non lo faccio, non rimarrà più niente di me.
Per la frustrazione, e il desiderio di vendetta, lo ammetto.
Io ti amo più di quanto immagini.
- Iris... - Sì.
Cosa significa?
Stai chiedendo troppo.
Quelle foto...
Puoi stamparcele?
Ho un'idea migliore. Fidati.
- Ah. Ora ce l'hai? - Sì.
- Sono un buon procuratore. - Lo eri.
Forse potresti ridiventarlo.
Cosa ne pensi di un caso di flagranza? E siamo a posto.
Riesco già a vedere i titoli sul giornale: "Azione brillante del Pubblico Ministero".
Blitz al sindacato immobiliare.
- Cosa c'è? - Ti vedi ancora con Bjorn?
- Sì. - Per giocare.
Sì, sono costretto.
- Cosa intendi? - Non lo sai?
No, cosa?
Mamma vuole che lo tenga d'occhio, che lo interroghi.
- Scusa, non ti seguo. Interrogare su cosa? - Non lo sai? Su quel progetto assurdo.
- A stasera. - Ciao, tesoro.
- Wendy? - Sì, si chiama così.
Era anche al tuo matrimonio. Forse gli è venuta l'idea lì.
Quella ragazza strana?
Mamma è terrorizzata.
- Ha anche ricontattato nonno. - Cosa?
Stanno cercando di fare di tutto per impedire quel matrimonio.
Quindi vedi Bjorn di frequente.
Non che serva a molto, tanto non mi ascolta.
Ma mamma spera di ottenere qualche informazione utile così.
Hai detto l'altro giorno che mi volevi aiutare, no?
Certo.
È un po' complicato.
Sì, un po' più vicini.
Devo pisciare.
Merda!
- Oh, no... - Cos'è successo?
Non capisco. Ero già al livello 11.
- E adesso? - Fanculo!
Conosco qualcuno che ne capisce molto di videogiochi.
- Vuoi che gli chiedo di dare un'occhiata? - No, se è rotta non c'è più niente da fare.
- È veramente bravo quel tipo. - Lascia perdere, ne comprerò un'altra.
- Ehi, eri già al livello 11. - Ok, se lo dici tu.
- Sì? - Ciao, sono Marco.
Chiamo per un videogioco.
- Potresti passare? - Sì.
Quando?
- Sì. - Ok, grazie.
Viene subito.
Buona fortuna.
Ben fatto.
Le cose sono sfuggite di mano con quel consigliere, Rooijakkers.
Willem era stato rapito, il riscatto, la stampa, la polizia...
Ho pensato che le cose potevano finire male e non potevo rischiare.
Tutta la mia esistenza era a rischio, quindi ho fatto venire un esperto fiscale.
Secondo lui la cosa non era possibile, soprattutto così velocemente.
Ma non gli ho dato retta.
Ho chiamato un notaio a cui ho dato una mano quando era finito nella merda.
Mi doveva un favore.
C'è voluto un po' per convincerlo...
ma alla fine era disposto a trovare un espediente.
- Come si chiama quell'uomo? - Penny. Bel nome, per un notaio, vero?
Sapevo che aveva già dell'esperienza con questo tipo di cose.
Aveva un paio di idee. Era un'operazione complicatissima, ma alla fine c'è riuscito.
- E Bjorn? - Bjorn cosa?
- L'avrai coinvolto, ad un certo punto. - Cosa ti sembro, lo scemo del villaggio?
Sono già contento se riesce a tirarsi su la zip dei pantaloni.
Ma doveva pur firmare le carte.
- E allora in quella causa... - Non c'era più niente da prendere.
Non l'avevano certo previsto, quegli stronzi.
Da allora mi stanno sempre appresso.
- Non caveranno niente. - No, Penny è un professionista.
Ma chi poteva pensare che quel coglione sarebbe impazzito per una puttana qualunque?
E ora mi trovo nella merda.
Se ritrasferisco le azioni, i tuoi colleghi verranno comunque a saperlo.
- Sarebbe inutile. - No, c'è un altro modo.
Come?
Hai anche altri parenti.
- Hai anche una figlia. - Sì, certo.
Non vuole più niente a che fare con me o con la società.
No, ma adesso avete un interesse in comune.
Impossibile. Ormai è troppo tardi.
E se glielo chiedessi io?
Posso provarci.
Ciao, sono Elsie Couwenberg. Mi sarei fatta sentire.
Sono in contatto con una banca, e le cose sembrano andare bene.
Ma potreste aspettare un altro paio di giorni?
Ciao, sono Alex.
- Bjorn. - Marco mi ha chiamato.
Sì, entra pure.
- Ciao, Marco. - Alex.
- Meno male che sei venuto subito. - Qua.
Si blocca sempre. Ho già controllato il disco, ma non ci sono graffi.
- Vuoi qualcosa da bere? - Acqua, per favore.
Il software del sistema deve essere aggiornato. Fammi provare un po'.
Wow. Fico.
Come hai fatto?
È il mio hobby. So tutto sui computer e i videogiochi.
A casa ho di tutto. Se vuoi te lo posso far vedere, qualche volta.
Sì, volentieri.
Grazie.
- Sì, tutto come volevi. - Sei un grande, Marco.
- Ti ricordi, eh? - Sì, non dirò niente a nessuno.
Grazie.
- Papà, ma chi è quel tipo, Alex? - L'ho conosciuto da un avvocato.
- Te lo spiegherò un'altra volta. - Ok.
Grazie.
- Cosa ne pensi? - Cosa?
- Il voto. - Voto?
Buongiorno, Terra al Mondo degli Zombie 3. Il tuo esame.
- Oh, scusa, sufficiente, penso. - Ci penserò io a te, baby.
Anche per i prossimi quattro anni, se devo.
Abbiamo formaggio, salsiccia, patatine. Chi ne vuole?
- Dammi una polpetta. - Qualcuno vuole l'aringa?
No, non mi piace.
Menno, puoi dire a Willem che la cena è pronta?
- Io? - Sì.
Bjorn?
Ho fatto una lista di ospiti per il matrimonio.
Come facciamo per tuo padre?
Se è così contrario, non so se lo voglio.
Tu sì?
- È andata bene quando gliel'hai detto? - No.
Allora che se ne vada a quel paese. O tutto o niente.
Ok.
E un'altra cosa, amore. Di cosa vivremo poi?
Ne hai parlato con tuo padre?
- Siete ancora in lite? - No, certo che no.
- Allora perché siete così silenziosi? - Siamo silenziosi?
Ho avuto una giornata impegnativa, sono un po' stanca.
- Anche io. - Ma se non lavori neanche.
- Sto lavorando su un sacco di cose. - Tipo?
Di tutto e di più.
- Almeno non devi fare i compiti. - No, per fortuna.
Devo uscire, dopo.
- Cosa viene a fare qui? - Ho bisogno di parlare con tua madre.
- Su Bjorn? - Sì.
- Devo discutere di una cosa con te. - Ti ha mandato mio padre?
Sì.
- Avete trovato qualcosa, per Bjorn? - Qualcosa del genere.
Racconta.
- Marco sa tutto, quindi... - È meglio che non sia presente, scusa.
- Perché? - Poi ti spiego.
- Ok. Marco? - Cristo...
prima devo stargli sempre appresso e adesso mi escludete?
È meglio così.
- Ci sediamo? - Ci vuole così tanto tempo?
Sì, un po'.
Preferirei ci vedessimo nell'ufficio di mio padre.
- Tuo padre ti vuole fare una proposta. - Cosa?
- Una proposta. - Cosa intendi? Si tratta di Bjorn?
Mi ha detto di giocare a carte scoperte. Si tratta della società.
- Non sospetta niente? - Chi, Bjorn?
No, Willem.
No. Niente di niente.
- Quanto pensi ci vorrà? - Un paio di settimane.
- Ehi, ma sei... - Sì, certo che sono concentrato.
Non hai idea di quanto sono concentrato, cazzo.
Che c'entra la società?
Ti sembrerà strano, ma l'ha trasferita a Bjorn.
- Le azioni, voglio dire. - Scusa?
E adesso lui vuole sposarsi con quella ragazza. Con comunità dei beni.
- Le azioni a Bjorn? Perché? - Era una soluzione di emergenza.
Sulle carte, Bjorn è l'unico proprietario di Couwenberg lnvestments B.V.
Questa situazione è pericolosissima. Le azioni devono essere trasferite il prima possibile.
- A chi? Mio padre non si fida di nessuno. - A te.
Aspetta un secondo.
- Ciao. - Ciao.
Si tratta del tuo ristorante.
Non ti posso prestare il denaro adesso, sono venuto per spiegarti il motivo.
- Disturbo? - Un po'.
Oh, ciao papà, entra.
- No, aspetta. - Merda...
- Cosa ci fa qui? - Lui è...
- Cosa ci fa quell'uomo in casa mia? - lo...
Lavoro per il signor Couwenberg, adesso.
Aveva un segno vicino all'occhio, come se qualcuno gli avesse dato un pugno.
Allora forse abbiamo qualcosa con cui lavorare.
Da dove iniziamo?
Che ne dici di: "Quanto c'è d'illegale"?
- Cosa c'è dietro? - Dietro cosa?
A che gioco sporco stai giocando? Di nuovo!
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