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Sì, pronto? Morgane? Sono tuo padre.
Ti avevo chiesto di non farti più sentire.
Mi farebbe piacere che ci vedessimo.
Non posso parlare. Ciao, addio.
Ho davvero bisogno di vederti perché ho un piccolo problema.
I tuoi problemi li conosco e non mi interessano
quindi smettila di infastidirmi. - Ti lascio tranquilla. - E' morto.
Di mercoledì ? No, ma...
Che figura ci faccio con la mia borsa della spesa ?
Morgane, mi ascolti ?
Sì, volevo chiudere questa storia rapidamente. Capito ?
Non vedo che bisogno c'era di fare la spesa proprio oggi
visto che sei in pensione, quindi...
Tesoro mio, sono 37 anni che faccio la spesa il mercoledì mattina.
Non cambierò certo le mie abitudini
per la morte di tuo padre.
Come dicevo, il vostro defunto padre ed ex marito
il signor Serge Alvaro, poco prima della morte
ci ha comunicato le sue ultime volontà.
Secondo i suoi desideri, abbiamo proceduto
a una cremazione in forma privata.
Vostro padre ha chiesto di spargere le proprie ceneri
a Boulogne-sur-Mer, spiaggia di Equihen
tra la zona di balneazione e il chiosco delle patatine fritte.
Che farabutto ! E' lontanissimo. Porca miseria !
Va bene, andiamo. Ma se vogliamo tornare presto
dobbiamo partire subito, forza.
Prima dovete saldare le spese della cremazione.
- Ha detto che ve ne sareste occupati voi. - Certo. - Sì.
Tuo padre è insopportabile anche da morto.
"450 euro" solo per l'urna ?
No, mi ascolti bene. Non voglio spendere un terzo dello stipendio
per una scatola in cui passerà quanto ? Sei ore al massimo ?
- Mi dispiace, è il prezzo base. - Sembra robaccia da due soldi.
Quelle cose lì che cosa sono ?
Stavo per dirvelo. Sono gli oggetti ritrovati
nelle tasche di vostro padre.
Erano insieme a questo biglietto.
"Con il mio corpo tornato polvere, desidero donare"
"il mio anello al mio piccolo Eliott"
"il mio accendino all'adorabile Zoé"
"la penna stilografica alla mia cara Théa"
"il biglietto del concerto degli Stones"
"alla mia figlia preferita Morgane"
"e la mia fede all'unica donna del mio cuore, Agnès."
- Certo... - "La vita è un gioco"
"quindi, puntate sempre alto."
"Ciao a tutti voi."
- Forte come testamento ! - Aspetta. Guarda dietro.
C'è scritto qualcos'altro.
Sì.
"P. S. Il mio gettone portafortuna del casinò è per..."
"Romain."
Perché Serge ha lasciato qualcosa a mio padre che è morto ?
Non hai precisato a Théa un dettaglio su Romain.
Se n'è andato perché non la voleva. E' necessario che lo sappia ?
Che ne so io ? Fammi vedere.
No, non è "Romain". E' "Romane".
No, è "Rumeno".
No. Che dici, mamma ? Qui c'è scritto "Romain".
Sì, ok. Va bene.
Per il pagamento, preferite carta o contanti ?
No, no, aspetta.
No, li ho presi in offerta !
E' perfetto. Ci starà benissimo qui dentro. Sì !
- Ecco qua. - Non ci pensi nemmeno.
Così, non è legale né igienico.
Bene, 450 euro risparmiati. Su, mi dia l'urna.
- E' trasparente. - Sa una cosa ?
L'abbiamo visto tutti nudo, non formalizziamoci adesso.
Andiamo ! Andiamo ! Andiamo !
Veloci ! Forza ! Forza !
Spostatevi ! Spostatevi !
Saliamo, presto !
Dovevamo andarci proprio adesso ?
Non voglio portarmelo in giro per tutta la settimana.
Andiamo a Boulogne, buttiamo le ceneri e torniamo. Forza !
Ecco. Allora, 77 e 78.
- Quello è il mio posto. - Ma che vuoi ?
[SQUILLI DEL CELLULARE] - Spostati. - Come sei pesante !
- Non adesso. - Che galanteria ! - Non c'entra la galanteria.
- Sì, Karadec ? - Morgane, tutto bene ?
Non ci siamo incontrati stamattina.
E' andato tutto bene alle pompe funebri ?
Sì. Serge ci ha lasciato in eredità le sue cose
ma in cambio dobbiamo disperdere le ceneri a Boulogne-sur-Mer.
- Siamo in viaggio. - Come farà...
con il finestrino della sua macchina che non si chiude ? Vi ci porto io.
No, no, non si preoccupi.
- Siamo sul treno con Théa ed Eliott. - Chloe ?
Dov'è Chloe ? Vuole che mi occupi di Chloe ?
No, non serve. L'ho rifilata a mia madre.
- Adesso riattacco. - E' il suo barattolo ?
- Attenta a come parli ! - Parlo come mi pare. - Che rottura !
Ehi ! Chi vuole prendersi il nonno in braccio ?
- Come ? - Eliott ? Théa ?
- Chi si prende Serge in braccio ? - Viziata ! Egoista !
- Che strazio ! Mamma mia ! - Pronto ? - Senta, riattacco.
- Cosa ? - Mi scusi, dovrei sedermi qui.
- Uffa, uffa, uffa ! - Morgane, è sicura di non volere
che mi prenda la giornata ?
Vengo a Boulogne con Leo e vi riporto a casa.
No, no, non voglio disturbarla con questa storia.
- Me la cavo. - Le telefonate si devono fare dalla piattaforma.
Sì. Sto riattaccando. Ora la lascio.
C'è una vecchia che rompe perché faccio rumore. Arrivederci.
- Pronto ? [URLA INDISTINTE] - Ora basta, vi separo. Mettiti là.
- Non se ne parla. - Finiscila. - Mettiti là.
Zitti tutti e due, muovetevi ! Mamma mia.
(altoparlante) Il treno con destinazione Boulogne-sur-Mer
sta per partire. Attenzione alla chiusura delle porte.
[SEGNALE DI NOTIFICA]
Buongiorno. Colombe Brochet, dell'agenzia di affitti di Lille.
La chiamo perché avete affittato un nostro appartamento martedì.
Abbiamo trovato un paio di guanti da donna in cucina.
Se sono suoi, per favore, mi richiami. Grazie.
[TOSSE CONATO DI VOMITO]
No !
Leo, accidenti ! Mi fai fare tardi, piccolo mio.
Ti ringrazio per avermi ricevuta. E' urgente.
Certo. Nessun problema, Angelique.
Tu volevi parlarmi di Morgane
ma se è per le forniture mancanti... - La situazione è grave.
Sai che a settembre abbiamo completato
l'integrazione del software Risorse Umane
per i processi e la gestione delle paghe. - Sì, certo. Ovviamente, sì.
La signora Alvaro non è una funzionaria di polizia
e non soddisfa i criteri di collaboratrice esterna
non si può inserire nel nuovo modulo.
Ma allora è un problema informatico.
- Li chiameremo e troveremo una soluzione. - No, non capisci.
Non è solo questione di software, è un problema amministrativo.
- Non c'è soluzione. - D'accordo.
Ma se non c'è soluzione, come facciamo ?
Dovremo terminare il suo contratto il più rapidamente possibile.
Intendiamoci, con i tre mesi di preavviso naturalmente.
Certo, naturalmente.
Una relazione sessuale, solamente.
Ha affittato un appartamento per domani alle 20.
Un appartamento per domani alle 20 ?
E' strana la storia del gettone.
Serge sapeva bene che Roman era morto.
Perché l'ha messo nel suo testamento ?
Be'...
Io non lo so, sai, tuo nonno erano un po' di anni che perdeva colpi
quindi non è così strano.
E da quando sarebbe successo ?
Serge, hai detto che perdeva colpi.
Non lo so, insomma, si era rincoglionito da un po'.
Scusami, ma l'ultima volta che abbiamo avuto sue notizie
lui aveva picchiato una vecchia per rubarle i gioielli.
La senilità non è lineare, va, viene.
E' più complesso di così.
Oh, cavolo. Guarda quella là.
E' da 20 minuti che sta fingendo di truccarsi al telefono
e ci lancia delle occhiatine, crede che non l'abbiamo vista.
Scommetto che è una spia.
Una russa.
Sei davvero imbarazzante.
Ma dai...
E' strano, viene dal casinò di Dunkirk.
E Dunkirk è dove hanno trovato il corpo di papà, no ?
Sì, non lo so più.
Sì, insomma...
Comunque, tuo nonno ha dilapidato l'eredità
in assolutamente tutti i casinò di Francia.
Quello che voglio dire è...
Dunkirk potrebbe benissimo essere, anche il casinò di Deauville
di Evian-les-Bains, di Cassis e chissà quanti altri.
Cavolo, guarda, hai visto ?
Una sedia a rotelle.
Tu hai mai visto un disabile sul treno ?
Scusa, ma questo sì che è davvero strano.
Ti sto parlando di cose serie, mamma.
Anche io.
Ci credi tu al miracolo di quello che sarebbe salito sul treno
sulla sedia a rotelle e che scenderebbe senza usarla
camminando ? - Basta, smettila di cambiare argomento.
Lei, senta un po', è sua la sedia a rotelle, non mi sembra disabile.
- E' di mia nonna. - Certo, è quella di sua nonna.
Certo che lo è, lasci la sedia.
- La tengo d'occhio. - Lei è una pazza scatenata.
- E' strano quello là. - Certo non quanto te.
(annuncio) Prossima fermata Strazeele, tre minuti di sosta.
Porca miseria, il controllore. Elliot vai a nasconderti al cesso.
- Perché ? - Hai 13 anni, paghi prezzo pieno
e non ti ho preso il biglietto.
Vai, dopo vengo a riprenderti.
Dov'è il ragazzo che era seduto accanto a lei ?
Potrò leggere in pace ?
Il giovane che era seduto lì accanto a lei, dov'è ?
E che ne so, si è alzato 10 minuti fa a Bailleul, sarà sceso lì.
E ha lasciato qui la bottiglietta mezza piena, non credo proprio.
- E allora ? - Come "allora" ?
Ha visto il prezzo delle bevande su questo treno ? 5,80 euro.
Chi spenderebbe questa somma per una bibita
per poi lasciarne metà, non ha alcun senso.
Di certo non uno studente squattrinato
che non ha nemmeno i soldi per un cellulare nuovo
e quel poco che ha lo guadagna lavorando in un fast food
dove si schizza l'olio bollente sulle mani.
- Questi sono affari suoi. - Vuol dire che è stato rapito.
O peggio, ok.
Gente, tutti con me.
Voi chiamate la polizia, io vado a vedere negli altri vagoni
se trovo il suo corpo.
Dai, siete con me ?
(annuncio) Buongiorno, qui è il capotreno.
A causa di un guasto elettrico sulla linea
il treno è fermo nella stazione di Strazeele.
Prevediamo un ritardo di circa un'ora.
Non importa perché ora...
Sì, ma qui abbiamo una questione più importante.
Puoi avvisare gli altri che farò tardi ?
C'è un problema tecnico.
- Sul serio ? - Mi scusi.
Stiamo parlando della vita di un giovane.
Ok, bene.
Complimenti, benvenuti in Francia.
Mamma, calmati e siediti.
So che sei turbata per Serge, ma è solo un ragazzo
che ha dimenticato una bottiglia, ok ?
Dai, su, siediti.
Dai.
Buongiorno.
[SQUILLI DEL CELLULARE]
Pronto ?
Gilles, sono io, come va ?
Tutto bene, sai la separazione non è stata uno scherzo.
E' gentile da parte tua...
Sì, bene, benissimo.
In realtà, avrei bisogno che tu andassi alla stazione di Bailleul.
Per favore. E che guardassi se c'è un cadavere.
Di che parli ?
Sono sul treno per Boulogne-sur-Mer, c'è un tizio che è stato rapito
e ho bisogno... - Fatemi scendere !
Insomma, quanti anni avete ?
C'è uno che è stato rapito, dovresti andare a vedere se trovi il corpo.
Io sono in permesso, Morgane, se c'è qualcuno in pericolo
chiama Karadec direttamente.
Non ho tempo di spiegare tutto a Karadec.
Vai alla stazione e mi chiami, ok ?
Posso uscire o no ? C'è puzza qui dentro.
Approfittane e fruga nel cestino.
Vedi se trovi un'arma o del cloroformio, muoviti.
Stai andando, vero ?
Va bene, ci vado.
Hai dei testimoni, qualche sospetto ?
No, purtroppo non ho ancora niente di tutto questo.
Non è complicato, il ragazzo è sparito
lasciando una bibita in bottiglia a metà.
Ok, e ?
Ma è possibile ? Ed è una bevanda da 5,80 euro, Gilles.
Morgane, adesso riattacco, a domani.
- A domani. - Che schifo, ci sono dei preservativi usati
e delle siringhe nel cestino.
Butta. Aspetta.
- Buongiorno, signora. - Buongiorno.
Ho ricevuto diverse lamentele.
Anch'io ! Anch'io ho una lamentela che la riguarda.
Quale controllore lascia che un passeggero venga rapito
sotto il suo naso senza accorgersene ?
- Come sarebbe a dire ? - Esatto.
Il giovane che stava seduto al posto 73 è stato rapito, sparito.
Mi dia il suo nome, devo avvisare i miei colleghi
per dirlo alla sua famiglia. - E' un'informazione riservata.
- Per favore, vada a sedersi. - Ci vada lei a sedersi.
- Come ? - Se ne torni nel suo angolino vip.
Bravo, e poi vada a farsi un giro.
Ehi, guarda.
Pazzesco, ho trovato questo nel cestino. Posso tenerlo ?
Mi scusi, è il suo barattolo ?
E' suo ! Porca miseria, avevo ragione.
Non è sceso di sua spontanea volontà.
Ovviamente c'è un codice.
- Aspetta. - Allora, posso tenerlo o no ?
No, aspetta, dovremmo riuscire a trovare il nome
del contatto d'emergenza.
Ciao, Daphne, scusa il ritardo. Leo ha vomitato.
Non avevo più pigiamini puliti e poi sono rimasto nel traffico.
Allora, cosa abbiamo ?
Niente di che. Gilles è in permesso
e il commissario è al telefono con non so chi da stamattina.
Sì, so che il dirigente è molto occupato
solo che io ho bisogno di parlargli adesso.
A quanto pare anche i criminali sono in vacanza, non succede niente.
Tocca a te.
Signor dirigente, mi scusi per l'insistenza
ma ho un grosso problema con le risorse umane.
[SQUILLI DEL TELEFONO]
Forestier.
Sì, Morgane.
Te l'ho già detto, non c'è videosorveglianza in quella stazione
non c'è, punto.
Che nome ? "Victor Rexain".
Io controllo, ma poi mi lasci in pace, d'accordo ?
Daphne, è Morgane ?
- Tutto bene ? - Va tutto benissimo.
E' che un tizio ha dimenticato una bibita sul treno
e lei vuole riportargliela.
Victor Rexain, ce l'ho, 19 anni, studente di chimica.
Vive con la madre Fanny Rexain a Armentières. Tutto qua.
Ora mi lasci in pace ? Perfetto, ti saluto.
Allora, ci sei ? Sei arrivato ?
Non è per niente a dieci minuti da casa mia
e non sono neanche in servizio, cosa dovrei dirle ?
E che ne so io ? Improvvisa.
Giuro che è l'ultima cosa che faccio per te.
Io sono in vacanza oggi, lo capisci ?
In vacanza !
Pazzesco.
Se c'è una cosa che ho imparato nella mia storia con Afida
è che devo mettere dei limiti.
Quando dico di no è no.
Pronto, Morgane ?
- Sì ? - Buongiorno, signora Fanny Rexain ?
- Sì. - Sono della polizia, sono il tenente Vandraud.
Aspetti, scusi.
No, non ho il tesserino oggi, sono in permesso, non sto indagando.
- Allora perché è qui ? - Sì, indago, ma non ufficialmente.
E' per una mia collega che è sul treno...
Per farla breve, lei è la madre di Victor Rexain ?
- Sì. - Ha avuto sue notizie oggi ?
No, ma perché, gli è successo qualcosa ?
In realtà, è la mia collega che è sul treno.
Era nello stesso vagone e siccome lui ha dimenticato la sua bibita
quando è sceso a Bailleul... - Aspetti, la fermo subito.
Mio figlio è a Nizza tutta la settimana.
- Davvero ? - Sì. - Forse era solo di passaggio verso sud.
No, non è di strada.
Anche se con due cambi dovrebbe ripassare da...
Sì, è stata la mia ragazza, anzi la mia ex perché ci siamo lasciati.
Per vendicarsi mi ha fatto uno scherzo.
Senta, faccia una cosa, se ne vada o chiamo la polizia, quella vera.
Ovviamente.
Cavolo, perché Gilles non mi risponde ?
(annuncio) Signore e signori, il treno ripartirà tra pochi minuti.
L'arrivo è previsto con un'ora e 45 di ritardo.
Se avete delle coincidenze potete rivolgervi al personale di bordo.
Sì, sono io.
Senti, stiamo per ripartire. Un'ora e 45 di ritardo.
Ehi, il mio scomparso ha ricevuto un messaggio. Ascoltatemi tutti.
Allora, chi è Clara ?
Ok, a nessuno importa.
Allora...
Meraviglioso.
[SQUILLI DEL TELEFONO]
[SQUILLI DEL TELEFONO]
-Tenente Forestier. -Sì, sono di nuovo io. Ti disturbo ?
Ora chiami anche col numero nascosto ?
Solo per avvisarti che ho convocato una sospettata.
Sai il mio caso della bevanda a metà ?
Lei non mi rispondeva al telefono perché era a lezione
e allora ho chiamato l'università dicendo che la sospettavamo
di apologia di terrorismo. Ve la stanno portando.
- Sei impazzita ? - Si chiama Clara.
Non lo so, forse è per il video sulle aragoste.
- Trovami un avvocato. - Clara ?
- Lei è Clara ? - Mamma, mi stanno arrestando.
Nessuno la arresterà, c'è stato un malinteso con una collega.
Non è accusata di nulla, ci scusi per il disturbo.
- Come ha detto ? - Chiedile che tipo di rapporto
ha con Victor Rexain. - Non le chiedo niente.
Io sono in pausa pranzo e tu in ferie
quindi se vuoi parlare con un testimone ti arrangi.
- Aspetti, è per Victor ? - Hai visto ? - Sta bene ?
Sei in vivavoce, ti spetta una domanda.
Chi è Victor Rexain per lei ? Il suo spacciatore, uno con cui esce ?
Mamma, ti devo lasciare. Sarebbe il mio fratellastro, almeno credo.
Aspetta, ho un'altra domanda.
Clara Hervieu. H, e, r, v, i, e, u.
D'accordo, lei ha detto che Victor sarebbe un suo fratellastro
che significa ? - Non so se conosce "DNA Match"
è una piattaforma di genealogia online.
Si manda un campione di saliva, loro analizzano il DNA
e ti fanno trovare persone con cui condividi i geni.
So che non è proprio legale, ma sono figlia unica, ho solo due cugini
e nessuno della mia età, quindi mi sono detta "Magari è divertente."
All'inizio lo era, ho ritrovato una cugina di mia madre
con cui ho il 6% di DNA in comune e un'altra cugina che vive in Perù.
Io ho sempre sentito una specie di legame col Sudamerica.
Mi scusi, può usare le cuffie ? Cerco di dormire.
Stia zitto perché già sento poco.
- Dovrò andarci. - La smetti ? Chiedile di Victor.
Visto che sto usando la mia pausa pranzo per interrogare
il tuo testimone, le domande le faccio io. E Victor ?
Victor è stato uno shock perché appena si è iscritto
siamo stati abbinati. All'inizio ero gasatissima
Sperché avevamo il 25% di DNA in comune, una percentuale enorme.
Secondo il sito è un parente strettissimo
tipo uno zio segreto o un nonno disperso in America.
Poi aveva il diabete di tipo 2 ed è esattamente lo stesso
che c'è in tutta la mia famiglia.
Ho notato sul suo profilo che ha due anni in meno di me
e che stava cercando suo padre, così ho capito che c'era probabilmente
un'altra storia. - Un fratellastro segreto ?
Mio padre è morto di cancro l'anno scorso.
Credevo che fosse innamorato di mia madre, ma non era più fedele
della maggior parte dei ragazzi della sua generazione.
Daphne, chiedile se l'ha fatto fuori per non dividere l'eredità.
Ho solo preso un caffè con lui.
- Ha solo preso un caffè. - Solo un caffè.
Con il fratellastro segreto d'America che stava per fregarle tutto.
- Non credo proprio. - Giuro che non era interessato ai soldi.
Voleva solo conoscermi, parlare di mio padre, della mia famiglia.
Tutto qui, è stato un incontro molto bello.
- Poi lui ? - Poi basta, l'ho lasciato alla metro
e sono andata all'università. E' lì che mi avete trovata.
Buongiorno. Avevo la sala per le due.
Sì, è solo che Morgane mi ha costretto a interrogare
i suoi testimoni, ma si dà il caso che abbiamo finito.
Tutto a posto, no, Morgane ?
Cavolo, un figlio segreto, devo far tornare Gilles
e interrogare la madre.
Dunkirk è vicino all'Inghilterra.
- Be' ? - Dunkirk, da lì c'è un traghetto che parte
per l'Inghilterra ? - Credo di sì.
Ma s', l'avevi preso quando avevi indagato sulla morte di papà
con il super poliziotto.
Eravate andati a interrogare una testimone che abitava lì.
Mi avevi detto che non avevi trovato niente
ma magari non avevi cercato abbastanza.
Chi era quella donna ?
- Chi era ? - Be', sì...
No, abbiamo cercato tutto, non c'è nient'altro.
Non si può scavare più di così.
(annuncio) Diamo il benvenuto ai passeggeri saliti
alla stazione di Hazebrouck.
Ma io sono figlia unica, ho solo due cugini ad Hazebrouck
e nessuno della mia età.
Diamine, è qui che scendeva.
Aspettate, lasciatemi uscire !
Scendeva qui !
Lasciatemi uscire !
Apriti !
Accidenti !
Fermatevi, fermatevi !
[VOCI INDISTINTE]
E allora ?
(annuncio) Signore e signori, il treno è fermo in aperta campagna
vi preghiamo di non tentare di aprire le porte.
Ecco, ho recuperato il mio tesserino e scusi se insisto
ma Victor... - Entri, aveva ragione, non è al sud.
Victor mi ha detto che andava a Nizza a studiare con amici.
Gli avevo chiesto i loro numeri, ma li ho appena provati e sono falsi.
Non capisco perché mi abbia mentito.
Potrei avere una risposta a questo proposito.
Secondo le nostre informazioni, Victor ha conosciuto di recente
una certa Clara Harvieu. Questo nome le dice qualcosa ?
No, mai sentita, perché ?
E' la figlia di un certo Sebastian Harvieu.
Ok, Victor ha fatto delle ricerche genetiche online
per ritrovare suo padre.
Dal test risulta che questa Clara sarebbe la sua sorellastra.
Ritrovare suo padre ? Victor ce l'ha un padre, siamo separati
però si vedono ogni 15 giorni.
Ne è sicura ? Perché Victor sembra dire il contrario
a questa ragazza e dagli esami del DNA...
Certo che sono sicura, so ancora con chi faccio i figli.
E' tutta colpa mia.
Non avrei dovuto lasciarlo partire senza chiedere niente.
Ero così felice che si facesse nuovi amici
dopo quello che è successo con Baptiste.
Non volevo stargli addosso, tutto qui.
Baptiste chi è ?
Era il suo migliore amico al liceo.
Sì, sì, a 20 metri dalla stazione.
La passeggera che ha attivato l'allarme ha provato ad aprire
la porta, che si è bloccata. - Ormai non serve più restare qui
non c'è più nessuno sul binario. Direi di ripartire.
Sì, Gilles ?
Ti sei proprio superata perché la madre di Victor
non ha mai sentito nominare il tuo Sebastian Harvieu.
E io passo per un idiota grazie a te.
Gilles, ti sta prendendo in giro.
Può capitare anche ai migliori di avere un dubbio sulla paternità
quindi torna là e cerca di saperne di più.
Io non torno da nessuna parte, è da ore che passo per scemo
per colpa della tua storia del cavolo accusando ingiustamente
di adulterio una madre di famiglia. - L'arrivo a destinazione è stimato
a un minimo di cinque ore. - Mi sono già ridicolizzato troppo.
Ora coinvolgi Karadec e mi lasci approfittare del mio piccolo...
Del mio giorno di permesso !
Gilles, rilassati.
Hai sicuramente ragione, non è una storia di adulterio.
Ma allora in questo caso perché sarebbe andato su un sito
di genealogia ? - Ma che ne so.
A parte che la madre mi ha parlato di un'altra cosa strana
non ho capito come potrebbe essere collegata. - Quale ?
Ti concedo altri due secondi.
Zitti. Quale altra cosa ?
Sembra che Victor avesse un carissimo amico al liceo
un certo Baptiste Lepetit, è stato assassinato due anni fa.
Una storia atroce, il ragazzo è andato in un parcheggio
per incontrare un tizio con cui chattava su un'app gay
e lo hanno picchiato a morte.
La polizia ha pensato a un'aggressione omofoba
ma non sono mai riusciti ad arrestare l'assassino.
La madre di Victor dice che ne è rimasto sconvolto
ma non andrò a parlarne con i colleghi perché sono in ferie.
- Una bevanda del cavolo ! - Ti richiamo.
- No, lasciami in pace. - Siete fuori di testa ?
Adesso smettetela o faccio la multa a tutti.
[VOCI INDISTINTE]
Non vi muovete, arrivo.
Non muovetevi, un attimo.
Sì, ho capito.
Siete tutti molto arrabbiati, ma ho appena fatto un passo avanti.
Sono in grado di provarvi che Victor è in pericolo al 100%.
Guardate, la sua bottiglietta.
E' mezza vuota !
Si prende anche gioco di noi.
Aspettate, vi spiego.
Dall'inizio mi sono fissata che fosse mezza piena
ma il problema non è quello.
Il problema è che è mezza vuota.
E perché è mezza vuota ? Perché Victor ne ha bevuta la metà.
Non è il suo DNA che ha messo sul DNA Match.
Seguitemi, ricominciamo tutto da capo.
Già ci stiamo rilassando, sedetevi.
Tutti seduti, anche voi laggiù.
Cosa sappiamo ? Victor ha detto a Clara di essere diabetico
come lei e buona parte della sua famiglia.
Come confermato dalle analisi del suo DNA.
Solo che stamattina si è scolato mezza bottiglia di questa bibita.
Ben 110 grammi di zucchero al litro
roba da mandare la sua glicemia in orbita in tre sorsi.
Quindi, non è diabetico, quindi ha mentito
e quindi non è il suo DNA che ha messo su DNA Match
ma quello del tipo che stava cercando.
Il tipo ? Quel tipo ?
- Certo. - Ottima domanda, lo devo riconoscere.
Almeno questo.
Il tipo che ha ucciso il suo migliore amico.
Già.
Guardate, è tutto sul giornale.
Primo gennaio 2023.
Il suo migliore amico è stato ucciso in un'aggressione omofoba.
L'omicida ha lasciato il suo DNA sulla scena del crimine.
Venite a vedere !
Che cosa vuoi da me ? No !
Finocchio maledetto !
Bastardo !
Siccome il suo DNA non era registrato nel database della polizia
l'assassino non è stato identificato.
Mi scusi, ma che c'entra la bevanda ?
C'entra eccome, perché Victor è un piccolo genio.
Mentre i poliziotti si giravano i pollici, lui si è dato da fare.
E' andato a recuperare, non so ancora come, il DNA dell'assassino
l'ha messo sul sito di genealogia e là, bingo.
Corrispondenza con Clara.
Quindi, ho bisogno della vostra attenzione, anche voi quaggiù.
Non è Victor ad avere parte del DNA in comune con Clara
ma il nostro assassino.
Che cosa scopriamo in più ?
Che il nostro omicida fa parte della cerchia familiare di Clara.
Sì.
Certo, se non avete la minima nozione di genealogia genetica...
- Appunto, e allora ? - Non mi aiutate ?
Tutti noi condividiamo una certa percentuale di DNA
con i membri della nostra famiglia.
Una madre e i suoi figli hanno il 50% del DNA in comune.
Anche tra fratelli e sorelle è del 50%.
Ovviamente, questa proporzione varia a seconda dei legami di parentela.
Ad esempio, è solo del 25% tra fratellastri e sorellastre
oppure anche tra nonni e nipoti, tra cugini questa cifra scende al 12,5%.
Appena il 3% per i cugini di secondo grado.
- Ma io non sono suo cugino. - Lo so, era per fare un esempio.
Cosa sappiamo dell'assassino grazie al suo profilo genetico ?
Che fa parte della famiglia di Clara Hervieu
che è un uomo e che condivide il 25% del suo DNA con lei.
Il che ci lascia tre possibilità.
Un nonno, ma personalmente un settantenne che picchia a morte
un adolescente non mi convince.
Un eventuale fratellastro.
Ma Clara ci ha detto di essere figlia unica.
O uno zio.
E dove stava andando Victor oggi ?
- Dove ? - Ad Hazebrouck.
- E chi ci vive ad Hazebrouck ? - Lo zio di Clara.
Ho solo due cugini ad Hazebrouck e nessuno della mia età.
E' lui che voleva vedere.
Era venuto ad affrontare l'assassino del suo migliore amico.
Va bene, posso uscire oppure no ?
- Sì, ormai sì. - Finalmente.
Secondo la teoria di Morgane, il sospettato è Lionel Hervieu
di 53 anni, sposato, due figli. E' l'unico zio di Clara.
D'accordo.
E si sa come...
- Victor. - Come Victor si è procurato il suo DNA ?
In realtà studia chimica e ha fatto uno stage al servizio centrale
dei prelievi biologici un mese fa.
Lì erano conservati i reperti del caso Lepetit.
Quindi ha rubato quel campione di DNA e poi l'ha caricato
su una piattaforma di genealogia. - DNA Match, un sito californiano
in totale illegalità. Sappiamo che si stava recando ad Hazebrouck
in giornata ed è lì che vive Lionel Harvieu.
Si è gettato nella tana del lupo.
E' possibile, ho mandato una squadra ad arrestare Harvieu
e Gilles segue la perquisizione della sua casa visto che è in zona.
Ma Gilles non era in ferie ?
Morgane lo tormenta da stamattina e ha detto "Tanto vale lavorare."
- D'accordo. - Solo che se quest'uomo ha davvero rapito Victor
non avrà interesse a lasciarlo in vita.
Dovremmo farlo parlare piuttosto in fretta.
In fretta in fretta, sempre se possibile.
Tutto bene, ispettore ?
- Sì, tutto bene. - Ok.
Ho un piccolo problema con l'asilo nido.
Ascolta, mi avvisi quando arriva il sospettato ?
Sì, certo.
Puoi anche chiedere a Gilles di interrogare la moglie, per favore ?
- Sì. - Grazie.
(telefono) Sì, questa è la segreteria di Morgane...
(telefono) Buongiorno, avete chiamato l'agenzia Lille Armand.
In questo momento non possiamo rispondere, lasciate un messaggio.
Buongiorno, sono Adam Karadec, ho affittato un monolocale da voi
martedì, mi avete detto di aver trovato dei guanti.
Potreste inviarmi una foto per capire se sono miei ? Grazie mille.
[NOTIFICA DAL CELLULARE]
L'hanno beccato ! Bene, hanno beccato lo zio !
- Ma è formidabile. - Adesso è nei guai
Se gli fanno un test del DNA lo incastreranno per omicidio.
Però, di Victor nessuna traccia e questo non è proprio il massimo.
Vabbè, vi terrò aggiornati...
Che noiosi.
Lui è vivo, vero ?
Serge non avrebbe lasciato un gettone a un morto
e tu non mi rispondi da stamattina, quindi è vivo e tu lo sai.
- Thea, ascolta... - No, non toccarmi.
Da quanto tempo lo sai ?
Da quando siamo andati in Inghilterra con Karadec, da due anni.
Ok.
Vive lì sotto falsa identità.
E adesso che fa ?
Vive da solo o si è rifatto una vita ?
So che avrei dovuto dirtelo...
Volevo proteggerti, lo capici ?
Finiscila.
Smettila di girarci intorno.
Lui è sposato o non è sposato ?
Ha dei figli, è così ?
No, lasciami.
Buongiorno, polizia.
Dobbiamo effettuare una perquisizione
in seguito alla scomparsa di un passeggero.
Vi chiediamo di spostarvi nell'altro vagone, per favore.
Calmati, tesoro. Risolverò tutto, ti richiamo.
Ti amo.
Mi spiega che sta succedendo ?
Prima i suoi colleghi vengono a prendermi a lavoro
e ora mia moglie è in lacrime perché state perquisendo casa nostra.
Questo ragazzo si chiama Victor Rexain
è scomparso da circa sei ore, lo conosce ?
Victor Rexain ? No, assolutamente.
E' sicuro ? Stamattina ha contattato suo figlio Jonas sui social
per fargli delle domande su di lei, spacciandosi per suo cugino.
Mio figlio ha 20 anni, pensa che mi racconti cosa fa su internet ?
Tutti abbiamo i nostri piccoli segreti.
Anche lei, vero ?
Cosa sta insinuando ?
Si chiamava Baptiste Lepetit, il 1 gennaio 2023 è stato ucciso
in un parcheggio a Sermages
noto per essere un luogo di incontri tra omosessuali.
Neanche il suo viso le dice niente ?
Aspetti, ma di che cosa sta parlando ?
Non ho mai sentito nominare questo ragazzo.
Perché siete arrivati a me ?
Victor Rexain era il miglior amico di Baptiste.
Ha fatto analizzare illegalmente il DNA del suo assassino
e ha scoperto una corrispondenza del 25% con quello di questa ragazza.
La riconosce, vero ?
Sì, certo, è Clara, mia nipote.
Ebbene, il 25% è la quantità media di DNA
che condividono un nipote e suo zio.
Ma è surreale questa storia, io non conosco questo ragazzo.
Cosa crede che io sia...
Che lei sia ?
Il primo gennaio 2023 ero da mio fratello a Vauban.
I medici gli avevano diagnosticato un cancro
così io e mia moglie abbiamo passato il Capodanno con la sua famiglia.
Per tirargli un po' su il morale.
Le faremo dei prelievi per il confronto del DNA.
Fino ad allora, se ha qualche informazione
che possa servirci a ritrovare Victor
le consiglio di comunicarcela. - Non ho altro da dirle.
Mi dispiace.
Tesoro, possiamo parlarne se vuoi.
Posso ?
Sì...
Grazie.
[SQUILLI DEL TELEFONO]
- Sì, Daphne, non è il momento. - Lo zio è in stato di fermo
ma si rifiuta di parlare. - Victor ?
Nessuna traccia, è sparito.
Il tuo sospettato nega di aver ucciso Baptiste nel 2023.
Dice che lui e sua moglie hanno passato la sera di Capodanno
in famiglia, ma c'è qualcosa che non torna.
Lui sostiene che erano da suo fratello
mentre Gilles ha interrogato la moglie ad Hazebrouck.
Lei dice che erano dalla sorella, quindi almeno uno dei due
non dice la verità. Mi stai seguendo ?
Sì, ti ascolto. Lui dice che erano da suo fratello
lei dice che erano da sua sorella. Stanno mentendo, ovvio.
Assolutamente sì.
Aspetta un secondo.
Che c'è, Genevieve ?
Evidentemente ha qualcosa da dire, quindi lo dica, non faccia la timida.
- E' lei che si sbaglia. - Davvero ?
Non è perché il marito dice che era da suo fratello
e la moglie dice che erano da sua sorella che mentono.
E' solo che il fratello e la sorella in questione sono sposati.
Nel mio caso, per esempio, il fratello di mio padre
era sposato con mia zia.
Non mia zia acquisita, mia zia zia.
La sorella di mia madre.
Con i vostri ragionamenti non mi stupisce
che degli innocenti finiscano in prigione. - Genevieve !
- Dei doppi cugini ! - Ma certo !
Gente, gente, venite !
Genevieve ha risolto il caso. Vi raccontiamo.
Dai, venite, accomodatevi.
Ognuno al suo posto.
Mi sentite tutti ?
Tenetevi forte.
Non è stato lo zio, è stato suo figlio.
Ecco qua.
Il nostro sospetto, Lionel Harvieu, lo zio di Clara
ha sposato la sorella della moglie di suo fratello.
Vi siete già persi.
I due fratelli hanno sposato le due sorelle.
E' esattamente quello che ha appena detto.
E' tutto chiaro, Genevieve, va bene.
Sì, ma il bello è che di conseguenza suo figlio Jonas
non è un semplice cugino di primo grado di Clara è un doppio cugino.
Da parte di padre e dal lato di sua madre.
Quindi, in realtà, non condividono solo il 12,5% di DNA, ma il 25%
come uno zio, un fratellastro o... - Il nostro assassino.
Ecco, quindi non è stato lo zio che ha accoppato Baptiste nel parcheggio
ma suo figlio Jonas Hervieu.
Perciò immagino che Victor lo abbia chiamato per avere notizie
di suo padre senza sapere che fosse lui l'assassino.
Ho appena cercato Jonas Hervieu su internet, guardate.
- Mi lasci passare. - No, ma mi passi sopra.
E' molto importante.
Ma non è forse il giovane con la sedia a rotelle ?
Senta un po', è sua la sedia a rotelle ?
E' quello che sceso a Strazeele con sua nonna.
E poi aveva il diabete di tipo 2
e quel tipo di diabete è esattamente lo stesso che c'è in famiglia.
Ci sono delle siringhe nel cestino.
Quella non era sua nonna, era Victor che era in coma.
- Come ? - Jonas è diabetico.
Deve sempre portarsi dietro una siringa con una dose di insulina
solo che non l'ha fatta a se stesso, ma a Victor.
Cosa succede quando si inietta insulina
a qualcuno che non è diabetico ?
Si va a provocare un'enorme crisi di ipoglicemia che porta al coma.
Il tutto fa pensare che l'abbia avvolto in uno scialle
e poi, hop hop hop, l'abbia fatto scendere dal treno
senza che ce ne accorgessimo. - E poi ?
Poi, Genevieve ? Dopo basta aspettare qualche ora
e senza apporto di zuccheri c'è la morte.
- La morte ? - Come la morte ? - Sì, la morte.
Sì, Didine ? Sì, sono io. Sono ancora bloccato ovviamente.
- Fa sul serio ? - Sì, sempre per colpa di quella là.
E tu, l'hai trovato ?
A questo non gliene frega niente di niente.
Sì, grazie. Sì, anch'io.
Mandale un bacino anche da parte nostra.
Baci, baci, a dopo.
Allora, che ti ha detto ?
Che volete ? Era mia moglie che lavora nella grande farmacia
di Strazeele e nel suo database ha un Jonas Harvieu
che ogni mese le compra l'insulina e che abita proprio
vicino la stazione.
Ok, ben fatto, Didier. Bravo.
Gilles, sono io, dimmi, sei ancora ad Hazebrouck ?
Mi devi venire a prendere.
Jonas Harvieu ! Polizia, a terra !
Che volete ? Non ho fatto niente.
Lasciatemi passare.
No, lasciatemi passare.
Victor, Victor !
Victor ?
Aspetta.
Tieni, Victor.
Un po' di zucchero, ti farà bene.
Ti rimetterà in piedi, dai, mangia.
Dai, Victor, svegliati.
- Victor ? - Victor ?
Sei con noi ?
Ce la farà, ne siamo sicuri ?
Ok, benissimo.
Portami Jonas devo interrogarlo, libererò suo padre
e gli darò la notizia.
Gilles, Morgane è lì con te ?
Sta bene ?
No, non serve, le parlerò più tardi.
Va bene, grazie.
[NOTIFICA DAL CELLULARE]
Bene.
Qualcuno vuole dire qualcosa ?
No ? Elliott ?
Perché io ? Non ho niente da dire.
Be', grazie per l'anello.
Ok, tutti qui ?
Bene.
Serge...
Non sei morto da abbastanza tempo perché io inizi a idealizzarti
quindi non ci soffermeremo sul padre eccezionale che sei stato.
Ma noi possiamo comunque dire che oggi, indirettamente
hai fatto una buona azione aiutandomi a salvare Victor.
Non so se questo ti fa guadagnare qualche punto.
Bene, forza.
Merda...
No...
- Negli occhi. - E poi ce n'è ancora sul fondo.
Si è appiccicato per via dell'aceto.
Non è possibile...
Va bene...
Andiamo a casa.
E quindi, alla fine, mamma, avevo ragione.
Roman non mi voleva davvero.
Ma no...
Tesoro, non era te che non voleva, era me.
E comunque lui se n'è andato quando sei rimasta incinta.
Sì, ma perché si è sentito in trappola.
Non sei tu che fai scappare la gente.
Sono io, ok ?
Dai, andiamo, che si gela.
Aspettate.
Scusa, mamma, che stai facendo ?
Serge ci ha lasciato un altro regalo.
(telefono) Sì, è la segreteria di Morgane.
Non ci sono, quindi arrangiatevi.
Morgane, sono io, solo per dirle che Jonas ha confessato tutto.
Ho appena sentito l'ospedale, Victor migliora e questo grazie a lei.
Non mi ha detto esattamente a che ora tornate
ma ho pensato che se avete fame, ho comprato delle pizze.
Quella con supplemento acciughe per Thea
extra salsa piccante per Elliott e niente formaggio per Chloe.
Sono qui, sono a casa, vi aspetto.
Volevo dirle, non vedo l'ora di...
Insomma, a tra poco.
["THE SOUND OF SILENCE" DI DISTURBED]
Grazie per l'ospitalità, ho trovato un'altra sistemazione.
Le riporto Leo venerdì alle 18 ?
I solleciti per le fatture non pagate e i passaporti falsi
li butto ? - Sì, butta tutto.
Da pagina 7 a pagina, aspetti un attimo... 26
troverà le lettere dei commissariati con cui la signora Alvaro
ha collaborato e potrà constatare che attestano tutti
le sue eccezionali competenze. - Elliott, sarai contento
ci sono riviste porno.
Se adesso va alla pagina 57, sì, lo vede il grafico ?
Guardi l'andamento dei casi risolti negli ultimi cinque anni
è impressionante. - Sì, ma in sostanza mi sta chiedendo
un trattamento di favore. - No, è solo...
Ascolti, signor prefetto, sì, io le sto chiedendo di fare un'eccezione
perché i risultati della signora Alvaro sono eclatanti.
(telefono) Commissario, sa che sono sempre pronto a darle una mano
ma stavolta non posso farci nulla, la signora Alvaro non rientra
nei parametri. Mi dispiace. Buona serata. - Buonasera.
Al diavolo i parametri.
Ma che diavolo significa ?
La polizia nazionale decreta, abbiamo un nuovo agente.
Nemmeno per sogno.
Sottotitoli RAI Pubblica Utilità
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