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Grazie.
grazie a tutti
Mamma! Peppi, che c 'è?
Corri subito a casa, c 'è il papà che sta sforzando tutte le cose. Oh Gesù, e
che è successo? Mi è arrivata una lettera. Una lettera? Oh Madonna mia,
Signor, scusate, eh?
Grazie. Una lettera.
Cari mamma e papà, siccome siete rimasti antichi assai, direi pure borbonici,
nel senso che per esempio non ci capite niente di computer.
E infatti, invece di un 'email che per me era meno faticosa, sono costretta a
scrivervi una lettera... Aspetta, ci vuole una capata, ci vuole una capata!
Eccovi qui allora la mia lettera, che di nome e di fatto è una lettera di addio.
Ma come una lettera di addio?
Ma allora Piccirillo mi vuole vedere morta? Ma quello Piccirillo è una vota,
Piccirillo, ma è diventato un figlio di buona mamma, è diventato!
Il fatto è che mi sono innamorato. Oh, picciolino, allora sei innamorato. No,
picciolino, ho finito il drazzo che sei innamorato, vuoi capire? Basta,
vincenzo, capito? Basta!
Mi sono innamorato di una donna stupendissima. Vado ad elencare le sue
qualità. Molto sensibile e molto buona. E che c 'è?
Ma chi è questa donna stupendissima e molto sensibile?
E anche molto buona, mamma. Fatta fitta, tu hai capito, non devi già.
Quando leggerete queste mie parole, io e la mia amata saremmo già belli che puoi
uti. Ebbene sì, stiamo scappate.
Perché la nostra città, San Vincenzo Vesuviano, è una città che è nazionale.
gente che è nazionale.
Che invece di farsi i cazzi suoi, come in Tettendrione, ci piace di impicciarsi
troppo assai.
Non cercateci. Addio per sempre, Gennaro.
Ma chi è quella strega che me l 'ha ammallata?
Ma quale strega? Che è una grande zocca, lo strega. Chi è?
Chi? Lo sapete chi è? Allora leggi, leggi, leggi la posta criptum, leggi.
Postis criptum.
Mamma. La donna che è fuggita con me, tu la conosci bene.
Trattati della meravigliosa Potito Assunta. Ecco.
Potito Assunta!
Ti volevo essere ucciso. Ti volevo essere nata capata.
Eppure, eppure, eppure.
E buongiorno, tengo una prenotazione per una camera doppia a nome di Potito
Assunta, che poi sarei io. E il giovane è suo figlio?
Eh, Gennarino sì, è un guaglione mio.
Se mi volete favorire documenta. Ah, certo.
Eccoli.
Il ragazzo fa Cucurullo, che è il cognome del mio ex marito.
Ok, sì, va bene.
80106, con doccia privata e figa bar. Ah, grazie a te.
Andiamo?
I denuncianti Cucurullo Vincenzo e Cucurullo Maria
Genitori di Cucurullo Gennaro ritengono che nel comportamento amorale dell
'apotito Assunta si ravvedano a tutti gli effetti i reati di
plagio e di circonvenzione di minore previsti dal codice di procedura penale.
Bravo maresciallo, penale, penale.
Apponete le firme. Così inoltre la denuncia al sostituto procuratore.
apponi bene.
In galera, voglio dire.
Morta, voglio dire.
Strega. No, strega. Zoccola, zoccola. Zoccola, ti vincenzo. No, perché strega
meno di zoccola, vero, maresciallo? Ti vincenzo, ti vincenzo.
Appongo,
altro che si appongo.
Fastidiosi i problemi di forfora, eh?
No, no, no, no. Problemi di muro. Di che? No, muro, capate. Maresciallo,
capate. Al girare dice... Me lo sono visto bene per la disperazione.
Avete capito?
Ma fai male!
Come vi permettete di entrare senza bussare? Chi siete?
O dite, Salvatore, sarei il cornuto.
Vengo a sporgere denunce contro quella fedente di mia moglie Assunta, che ha
vigliacamente abbandonato il mio tetto coniugale.
Ma questo è un altro disperato, lo vede? Chissà quanto ha capato pure lui.
Però lui non si fa niente, perché...
Vedete?
Appena hanno letto l 'articolo, subito sono spariti.
E in verità, pur io, letto la notizia, mi sono intospettito.
E infatti erano proprio loro la coppia satanica. Eh, satanica. C 'è anche tutto
questo satanico. Perché secondo voi non sono satanici? Ma chi?
Quelli sono scappati per amore.
Comunque voi per caso, vi avete visto andare via? No, ma forse saranno calati
dalla finestra del bagno.
Siete sicuri?
Io qui non vedo né tracce di corde né di lenzuola a notare.
Tu credi, superiore?
Qua siamo a piano terra.
non dobbiamo dare nell 'occhio non me ne frega niente io ti voglio baciare
quanto e quando mi pare ma c 'è un pezzetto zitta smetti la pazza che
il costino fa i miei brivideri in te vena sfogata a un marito gritto e
costretta a celarmi agli occhi i malvaggi del mondo Gennaro Gennaro come
giari Gennaro Gennaro ma lo sai a chi mi sembro a Monica Queditori da Lupa
sempre bellissimi direte qua e un fiume lacrime
Mi dispiace, ma sui bellissimi sono poco preparato. Io guardo preferenzialmente
Italia 1.
Prossima fermata, Sant 'Irpinio Superiore.
Ci siamo, è qui che abita mia nonna.
Lo paesino è dimenticato da D e dall 'uomo. È perfetto per far perdere le
tracce.
Siamo del TG1.
Piacere, cucurullo Peppino, fratello minore del positivo.
Mamma!
Buongiorno. Per favore, lasciateci in soli con il nostro dolore.
Signora, capisco, ma perché non prova a spiegarci come è potuto accadere questo
dramma? Eh, che ne sa.
Quello Gennarino era un ragazzo timido. Timido, timido.
Molto studioso.
Sentite, vorrei approfittare della televisione per fare un appello, posso?
Prego, signore.
Appello, Maria, appello.
Gennarino.
Ma è acceso?
È acceso, è acceso.
Gennaro, è la tua mamma che ti chiama. È la mamma, sì.
Torna a casa. Torna a casa.
No, no, no, no, ti chiamo anche la strega. Piano, piano, piano.
Torna, torna a casa.
E la cena è fatta. E la cena è fatta.
Maria,
Maria, se tu fai così, io non torno proprio più a casa, capito?
Sbagliato. No, hai fatto bene, grazie di tutto, arrivederci.
Lei veramente vuole sapere come mi sento?
Ma chi ha la casa?
Signor Petito, se sua moglie Assunta dovesse ravvedersi, lei sarebbe disposto
accoglierla di nuovo in casa?
Vede, dottor, Assunta non è soltanto mia moglie, è anche la madre dei miei
figli. Quindi, malgrado l 'umiliazione di essere stato fatto cornuto da un
tineggero, e credetemi, l 'umiliazione è grandissima, io sarei disposto a
perdonarlo.
Assunta, torna.
Torna a questa casa, aspetta a te, assunta! La carta è carta, il sacco è il
sacco, non mi fai, guarda i figli tuoi, assunta!
Il cervello è cervello, assunta, torta!
La carta è carta!
E ora passiamo alle previsioni del tempo.
Buonasera, allora prima di parlare del tempo parliamo del vento, perché questo
sarà quello... Ma che fai gli anni?
Scusa, ma quando pensi ai vicini miei... Gennaro!
Gennaro! Come diceva Sofia Loro in Il matrimonio all 'italiano, è figlio di
Sofia e secolo.
Salvatore.
Assunto. Lo so.
Mi merita una scarica e matta, te la faccio.
Ti chiedo scusa.
L 'importante è che sei tornata.
Non lo farò mai più.
Ma tu lo sai che sono diventata famosa.
Sui giornali e in televisione parlano solo di me, il più grande cornuto d
'Italia.
Perdonami. Altro che se ti perdono, Assu. Ehi, erano due anni che stavo
disoccupato. Ma con questa tua fuga d 'amore avremmo svoltato.
Qui ci chiedono l 'esclusiva del memoriale sulla rivista Agenda. Assu, si
di decine di milioni.
Poi c 'è chi che vuole fare un servizio fotografico per non parlare di quelli
della vita indiretta sul Rai 1 che per una tua intervista ci fanno bambino ora.
Guardate come Monica le vischi!
Ma guarda le vischi, di più, di più!
Signora Maria, non si commuova adesso, non pianga adesso. Pianga quando sta per
cominciare la diretta. Regga le lacrime, signora. Vi trovate il suo bambino?
Buongiorno, noi siamo per la nostra trasmissione oggi per raccontarvi forse
degli avvenimenti più clamorosi e più pieno di sentimenti della televisione.
qualche attimo la signora Assunta Potito verrà pubblicamente a chiedere scusa.
alla famiglia Cucurullo. Eccola, sul tapotito, finalmente!
Mari, ti chiedo scusa.
Mari, sento rimorso come spezzo copietto con mano pugnata.
Eccoci. Assumo.
Assumo. Tu mi hai fatto morire.
Ma come?
Ti sei arruppato picciolari nei bracciami?
Ti chiedo perdono.
Questi sono i sentimenti e in diretta ve li abbiamo offerti noi.
Vieni, mamma, vieni.
Piano, piano.
Piano con le scale, piano con le scale.
Signora, mi farebbe una toga. Certamente, come ti chiami? Edoardo.
Odito Salvatore, ex cornuto.
Andiamo?
A Edoardo con affetto. Votita assunta.
Ti lascio il mio cellulare.
0339 56 76 54.
Chiamami.
Basta tu, basta con gli autocrati. Andiamocene a casa.
Venite bambini. Ce la meritiamo un po' di tranquillità. Una ragione.
Ehi, un po' di privaci.
In certa di voi, donne al telefono che non suona mai, donne
in mezzo a una via, donne allo sbando senza
compagna. Bravo Africa, ma come puoi a conoscere così bene le canzoni italiane?
Quando stavo in Africa ero professore di letteratura italiana all 'università,
ma sai che c 'è un accento strano, se di Torino o della provincia.
Di battipaglia, ma per puro caso, eh?
Poi i miei sono saliti su al nord e ora sono piemontesi al cento per cento.
Perché non si sente, eh?
Eh? Oh, piuttosto, eri professore all 'università.
E come ci sei finito a fare l 'operaio qui dentro?
Perché l 'università non c 'è più.
È stata bombardata dai soldati di una tribù del sud.
I soliti terrori di merda.
Stia a sentire, ripartiamo dalla sua lettera G.
Famoso editore italiano.
Gazzetti dello sport.
Garzanti. Papà, se la risposta non la sai, devi passare parola.
Il famoso Sherlock investigatore con l 'H.
Papà Tio, passa parola.
E questo lo sapevo.
E perché non l 'hai buttato in pedena a dirlo?
Perché mi avete creato addosso? Un vero clima di terrore.
Decotto a base di erbe, con la I.
Insalata.
Infuso.
Papà, ci hai fatto perdere 600 milioni.
Ma forse, l 'insalata, l 'insalata è il centro del tempo. Perché l 'insalata è
una base di erbe. Ma chiudi quella bocca di forno. Quando non sai la risposta
devi dire passo parola.
Donno, sei un vero suono.
Ha parlato Vittorio Olgardo.
Sono due ali che non accetti mai la risposta. Ah, no.
Romeo, ma tu non gli dici niente a questo maleducato di tuo figlio.
È lo stesso di Rono.
Posso parola?
Dimmi qualcosa, ti prego. Non lo so.
Come non lo sai? Non posso rispondere. Ma quella con Cappellini, chi è? La
moglie? Ma quale moglie?
Eh, lei è magicamente attratta da lui.
Sì, attrazione fatale.
Anche se di fronte alle persone fa vedere che non gliene frega un tipo
Montia, io esco un attimo a comprare la sigaretta.
Uè, Terroni, ho detto che esco un attimo a comprare la sigaretta.
Non c 'è più niente da fare, non ci sono possibilità di salire.
eventuale altro prodotto e ritirare il resto grazie e arrivederci e il resto il
resto mangia
adesso
tu se con tutte le malattie che ci sono in giro vado a farmi un aspettino con
una di queste scemmie Come dice mia suocera, sarò me con la baciona.
Ciao bello, io sono Brigitte. Romeo.
Andiamo a divertirci, dai. Aspetta, prima di andare forse è meglio che mi
spieghi quanto ho.
10 .000 di mano, 30 .000 di bocca, 50 .000 tutti tutti.
Quanti poti sarebbe?
Tutti tutti?
Ah, un putti putti regolare, completo di tutto, insomma monodato.
Come con suon mori? Ti prego, quella non me la nominare.
Hai presente quei piatti di vino bombati, quelli che vendono al
Tesoro, andiamo suono. Scusa, ma io sto qui a lavorare, non a perdere tempo.
Dai, sali che anch 'io c 'ho minuti contati.
Oh, oh, oh,
oh, oh.
Perchè?
È stato il più bel fuotipuote della mia vita.
Grazie. Senti, alle 50 .000 già versate.
Voglio aggiungere questo regalino extra.
Un segno di profonda stima.
Grazie, mon amour.
Allora ci rivediamo presto, vero?
Mi hai già tornato a voglia. Vieni qua, panterona.
Piano, Romeo.
Ma quale piano? Sono tre anni che sono in attenienza.
Ho parlato con la mia figlia.
E gli ho spiegato che soltanto lei può salvare l 'impresa.
Anticipando il suo matrimonio con lui.
Con i soldi di Renato puoi saldare tutti i tuoi debiti.
Valeria, non mi va.
Dico, involgere Cristina in questa storia.
Perché no?
Perché è mia figlia.
Non è tua figlia.
Cristina l 'abbiamo adottata.
E l 'abbiamo educata e cresciuta con grande generosità. Ma l 'abbiamo fatta
un termine.
Questo è il solito cinquantino.
Grazie tesoro.
Aspetta. C 'è un 'altra cosa per te.
Domenica ha portato mio figlio a Luna Park.
Questa l 'ha vinta al tirassegno.
E siccome era nero ho pensato che...
Sono molto
gentile. Beh diciamo...
Sensibile.
Oggi il putti putti te lo faccio fare gratis. Come gratis? Scusa, ma per te
questo è un lavoro.
Dipende. Qualche volta no.
Pobre.
Buonasera a tutti.
Buona fame.
Cosa c 'è di buono?
Non mi dite che si è rotta la tv proprio stasera che gioca la Juventus in Coppa.
Oh, profondo sud, si può sapere cosa succede questa sera?
No, sei tu che ci devi spiegare a noi che cosa è successo sul conto in bocca.
Qua, nel giro di due mesi, hai prelevato più di tre milioni.
Leggi, come mai?
Come mai?
Si vede che ho prelevato perché c 'erano delle spese.
E quale?
Non lo so, adesso mi sfuggono. Dovrei fare mente locale.
Devi fare mente locale.
E cominciamo a fare mente locale su questa, allora.
Come mai?
Due giorni fa ti sei ritirata a casa a mezzanotte.
Due giorni fa?
Certamente, perché ho fatto un turno di straordinario in fabbrica.
Ah, sì, eh?
Mi sono fatto un culo così.
Papà, che bugiardo che sei.
Sì, tuo padre è un giuda, eh?
Perché io l 'altra sera ho telefonato alla fabbrica.
Hanno detto no, signora, mi dispiace, il suo merito non c 'è.
Perché la sciopero.
Disgratiato. Ma io non so dove li fermi a spendere i soldi tu.
Tu c 'hai la morte.
La morte io?
Ma quando mai?
Tu sei come quella della fissione in tv, magicamente attratta da lei.
Ma qual è lei?
Vuoi che provo a fare un nome a caso?
Mirabella e Eleonora.
E chi sarebbe? Come chi sarebbe?
La vedova che abita il terzo piano a Scalabella.
Quella cosciona, quella che si assomiglia al paparietto.
Nego, nego di aver avuto rapporto con la vedova cosciona. Ah, neghi?
Ah, neghi?
E come ti permetti di regare, eh?
Bugiardone. E con questi profilacci che cosa devi fare, eh? I palloncini per la
festa di San Nicola?
Questi li ho trovati mentre stiravo. E sai dove li ho trovati?
Nella tasca dei tuoi pantaloni!
Cataroma! Se non è la vetro, ma lo so io chi è! E chi?
Quell 'operaia Tettona! Quella che stava seduta in prima fila nel Pullman quando
siamo andati a fare la gita a Courvalier! Ma tu sei pazza, nemmeno me
ricordo! Ah no?
E allora è la caschiera del G .S. dove andiamo sempre a fare la spesa! Quella
che ti assomiglia a Paola Perigo!
Sì, ecco perché allora quando vediamo Forum tu dici sempre che ti piace!
Basta! Ho rotto le balle!
Non ne posso più di voi, è della vostra vita squallida.
In questa casa io mi sento soffocato.
Lei prima voleva sapere cosa mi servivano questi.
Ora io lo spiego.
Mi servono per fare l 'amore con una ragazza bellissima.
Chi è?
Si chiama Brigitte. Ma chi è la Bardot?
Ma quella Bardot, di cognome si chiama Mboma.
Salina.
Africana. Una venera nera.
La sera Brigitte non è venuta.
Perché? Perché lei stare poco bene.
Ma se vuoi, lasciamo tutti insieme.
C 'è lei il telefono di Brigitte?
No. E il suo indirizzo? Dai, dammi l 'indirizzo.
Ma che vuoi da me? Che sei matto? Aspetta, io devo assolutamente vedere
Brigitte. Lasciami!
Ti frego, le devo dire una cosa importantissima.
Perché ti hai fattito le mie ragazze?
Parisi, o ti apro in due come una scatola di tono.
Tranquillo, non è successo niente.
Faccio parola.
Ehi, tu!
Non hai voglia di lavorare, eh?
C 'è la grippe. Che cazzo!
Con la tua grippe mi fai perdere 500 .000 balli!
Ma tu che ci fai qui?
Adesso vado lì dentro e lo ammazzo a King Kong.
No, aspetta, non farlo.
Quel vigliacco c 'ha la pistola. Non me ne importa niente. Sono venuto per dirti
che ho lasciato mia moglie per stare con te.
Hai lasciato tua moglie per me?
Sì, amore mio.
Ora sono libero.
Ma io no.
Io appartengo a quel bestione.
Ma che cerchiava? Sei una mandinga.
Lui mi ha comprata quando sono arrivata dall 'Africa.
Parecchio non c 'è problema.
Io te li compro.
Buon appetito.
Grazie signorina.
Brigitte, io esco un attimo a comprare le sigarette.
Ok, visto che non ve ne fotte niente, io esco più tranquillo.
Ciao a tutti, state pure seduti.
Minchia, che vita di merda.
Sei pronto?
Ah, ciao Franco!
Sì, stiamo arrivando, non preoccuparti.
Sbrigatevi Mona, che mi chiude la finestra?
Dai!
Dai! Dai! Dai! Dai!
Dai! Dai!
Dai! Dai!
Dai! Dai!
Dai!
E ora come sta andando? L 'air è grande, oggi si informa grandissima.
Guarda, guarda, guardala, guarda. Guarda che meravigliosa.
Mamma mia.
Che pasticca. Che roba.
Dai, dai, forza, forza, così, forza. Fanno godere. Dai, dai, dai, che va sto
giro.
E sposta, Temara.
E poi mi vede la partita in Santa Pazza, benedetta.
E basta, ostrega. Non se ne può più di sto calcio.
Ci mancava anche la pay tv, ma vai mona, va.
Oh, oh, oh.
Finalmente si è levata dalle balle, sta fastidiosa.
Era ora.
Sempre in mezzo, ste donne.
Aspetta! Aspetta! Aspetta! Aspetta! Aspetta!
Aspetta!
Fa fatica, puoi cercare un carrello che siamo in ritardo, grazie.
Dai, dai, se vuoi ce la fai, dai, dai.
Pronto?
Ah, sei tu, hai ancora il coraggio di chiamarmi?
Barbara, il carrello, al cellulare ci parli dopo.
Papà, eh Alex, è una cosa importante.
No, non me ne fai il netico.
Ma noi perché abbiamo fatto una figlia così deliziosa?
Alberto, per favore, non ricominciare, eh?
Senti, ha passato tutta l 'estate attaccata a quel cellulare. Ma poi che
diranno? Di che parlano? Ma di che cosa vuoi che parlano? Di cose loro, da
giovani. Senti,
questo è l 'ultima volta, te lo giuro. Io quel cellulare se lo sento squillare
ancora.
Ecco, dai rispondi che te perdi di tua figlia.
Certo che sono incazzata.
Carino.
Lui si sente lo stramassimo, invece dello somigliare a Prestizio.
E invece assomiglia a un Pokémon.
Dai, comunque Alex mi aveva stupato già prima delle vacanze. Sei uno di quelli
pesanti da morire.
Anch 'io sono stata con una che era un vero macigno. Quasi sei mesi, siamo
mollati a giugno. E in vacanza ne hai trovato un 'altra?
No, sono capitato in un campeggio popolato da una tribù di coppi.
Piacere Matteo. Barbara.
Ma sai che te abbiamo una cosa in comune?
Stesso modello, uguale, identico, preciso.
Attenzione, prego, ultima chiamata, volo 130 per Roma, uscita numero 3.
È il mio, devo andare.
Il volo per Bologna invece è due ore di ritardo.
Ci sentiamo presto? Sì.
038 -052 -34 -962?
Esatto, 0380 -57 -46 -27.
Sono a qualità in processo.
Barbara, cosa fai lì?
Arrivo, sto salutando un amico.
Che deficiente. Mi sa da chi ha preso.
Dai, Barbara, dai, se vuoi questo aereo lo puoi prendere. Dai, Barbara, dai!
La pregatura per i genitori è che non li puoi lasciare come il tuo ragazzo e te
li devi cuccare per tutta la vita.
Andiamo!
Dai, che se no al tuo padre gli viene un coccolone.
Ciao. Ciao, ciao.
Ciao, ciao.
In terrazzo i gerani sono tutti secchi, bruciati. E in cucina c 'è l 'invasione
delle formiche. Pure.
Ma dico voi, lo vedi, Silvestrino?
Era un persiano, ora da quanto è magro pare un albanese.
Guarda, a Natale qui non ho 200 .000 lire, 200 .000 calci in culo.
Barbara, è pronto in tavola.
Ben tornata a casa.
Ma la Filippina non dovrebbe tornare oggi?
Eh, ma Guido le ha detto che noi tornavamo domani e quella sarà andata a
ballare. Guido, quattrocentomila carci in culo.
Barbara, cosa fai? Sorridi al cellulare.
Sì, perché?
No, niente, è normale.
Un sorriso al cellulare, una carezza al frigorifero, un bacetto al microonde.
Magari famose pure due passaggi e ti riporta ancora il tuo elettrico.
Ammazza quanto puzza sto tonno. E per forza è scaduto nel 96, ma chi l 'ha
comprato? Guido.
Matteo, queste sono per la ricarica del tuo telefonino.
Non dire niente al papà però, è perché lo sai che tu altrimenti ti fai
Grazie mamma.
Oh, mi raccomando, è il Tebono Durati tutto settembre. Ok.
Grazie del messaggio.
Buonanotte.
sono a scuola che palle ti penso
molto Matteo hai ragione
su tutta la linea la scuola non si regge
I prof sono tutti rinco, anch 'io ti penso, moltissimo.
Basti.
Ascoltando una canzone dei miei idoli, il Luna Pop, tu sei qualcosa di grande,
mi manchi, Matteo.
Che bello l 'aldi, guarda.
Puoi fingere di più di come va.
Grazie del messaggio.
Mi manchi anche tu.
Un bacio, Barbara.
Andiamo, ragazzi.
Ci spieghi perché ti
piace tanto questo grande fratello?
Così, divertente.
Scusa, ma che c 'è di divertente? Sembra di guardar Guido al videocitofono.
Guido al grande fratello, da ammazzasse e dalle risate.
Questa sono due anni che sta qui da noi. Ancora non ha imparato neanche a
parecchiare. Ma è una pizzeria.
Mi prendi per un pazzo se ti dico che mi sono innamorato di te?
Matteo.
Com 'è il numero dell 'ambulanza?
118. Perché?
Chiamala, che la nostra grande figlia è andata fuori di Melone.
Ma come parli? Parlo giù.
Anch
'io
sono pazza di te. Ti amo, ti amo, ti amo, Barbara.
E vai!
Matteo, ma sei diventato ma... Ce l 'ho fatta io e la Romana ci siamo messe
insieme.
Schematico quel rompipagli di papà questo.
No, è Matteo.
È da due settimane che stiamo insieme e io sto bene che di più non si può con
te.
Gli altri non contano più niente per me. Sono felice.
Ti adoro.
A te.
Anch 'io lo adoro!
Io non ho ancora mai fatto l 'amore con un ragazzo.
Perché ho un po' di paura.
Ma un giorno con te voglio farlo.
Voglio farlo per tutta la vita. Ti voglio tanto bene, Barbara.
Anche io un giorno voglio fare l 'amore con te.
Non vedo l 'ora.
Ti stramo e ti amerò per sempre, Matteo.
grazie
Matteo, quando ti ci metti sei tremendo. Perché non mi chiami più?
Mandami un messaggio, dimmi qualcosa, Barbara.
Il libro che ha comprato Barbara.
Finalmente leggi.
A me ne pare che leggi solo il
telefonino.
Comunque.
Barbara, oggi ho riflettuto molto su di noi.
Sono tre mesi che stiamo insieme ormai e il rapporto è diventato un po' logoro,
ripetitivo. È stato bello, ti ho voluto tanto bene, ma ora non sono più felice.
Forse questa storia non va più bene per me.
Ciao ciao, buona fortuna, Matteo.
Come facevamo a essere giovani col telefono a gettugli?
Ciao Barbara, sono Nicola.
Ti ricordi? Ci siamo conosciuti quest 'estate al villaggio in Sardegna.
Io ero quel ragazzo di Foggia che ha fatto la gara di karaoke con te.
Ci avevamo scambiati i numeri, ma visto che tu non chiami mai, ti mando io
questo messaggino.
Perché oggi il tuo nome è Matteo.
Auguri Nicola.
Nicola.
Marco Matteo.
Nicola.
Ciao Nicola, mi ricordo benissimo di te, eri molto simpatico. Però io non ti ho
chiamato perché stavo con un altro ragazzo.
Adesso finalmente sono libera, liberissima, barbara.
Nico, chi era?
Eh, diciamo, un 'amica mia di Ronda, capità?
Siete insieme?
Ancora no, però dammi tempo tra quattro messaggini e mi metto insieme.
E come ci metto insieme?
Comodo, comodo.
Siamo le mani, signor Barone. Comodo.
Ti sei fatto i soldi con l 'arancia, eh? I pezzole.
Chi? Patanè.
Signor Barone, mi scusate.
Ma con questo caldo africano la pressione ha precipito, Magalò. Va bene,
preoccupare, piccole, i malesseri di stagione sono.
Ci sono novità.
È arrivato qualche nuovo calendario?
Guara, guara, ruo. Guara, guara.
Guara, guara. Con protagonista?
Alessia Marcuzzi.
Minchia! Visionai solo la copertina. Ma se tanto mi dà tanto, foto
prelevatissime contiene. E che aspetta a darmelo subito?
Che faccio, segno? Segna, segna. Caco segna vince.
Sembra a vostra disposizione, signor Barone.
Segno, segno.
Questa quando paga.
Barone illustrissimo.
Signora Frola, signora Lofaro.
Con questi insetti non si capisce più niente.
Carte geografiche, manuali d 'inglese, corse di cucina.
Calendari a luce rossa.
Ma che vuole? Oggi un gente d 'uomo compra un po' di diamo e non sa cosa si
ritrova in mano.
Una vergogna.
Facciamo demare.
Barale, mi sembrò.
A me più che Barale parve Alessia Merz. Forse vedessi bene tu.
Comunque, tutte queste svergognate televisive, tutte che si sfogliano sui
calendari. A mio marito ci trovai quello di Sabrina Ferilli.
Lo teneva nascosto sotto alle camicie.
Il mio ci preferisce la femmenazza nordica.
Nel bagagliaio della macchina, sotto al triangolo, ci trova il calendario di Ela
Weber. Sì, la sellerona.
A me più che sellerona un 'altra cosa mi sembrò. Che finisce sempre in ona.
Mi capisci.
E ti capisco.
Popolo, rinfrescatevi gli occhi. Vi ho portato la super maggiorata di mai dire
gola. Vediamoci.
I tifuzzi della Marcuzzi! Cosa di l 'ostra, eh?
Ed è gennaio. E febbraio?
Olè! E marzo?
Olè!
Olalà! Facela vedere!
Facela toccare!
Buona è buona. Però per me è la numero uno. Senti, Monica Bellucci, resta. La
Bellucci non si discute, si ama.
Ma se propriamente dobbiamo assegnare lo scudetto...
Io ce lo darei a quel grandissimo pezzo di sticchio di Pramela Anderson.
Minchia, se vede che è un intendatore.
La bagnina?
Tutta rifatta io.
Concetta, tu non capisci una minchia. L 'emmena antica si è rimasta. Oggi come
oggi le donne sono tutte rifatte. E non soltanto le bagnine.
Anche le manicure.
Ha ragione Don Galogia. E tu la prima cosa che dovresti ripartire è la lingua.
Ma signor Antonio, io... La buccia. Sì, stavo...
E poi mia moglie si lamenta che non la guardo più.
E vabbè, ma non è che ha tutte torte.
Anche la mia signora se la mente. Ma dopo che uno ha gustato questi super
melone, come fa a stuzzicarsi con delle prugne secche?
Mezzo uomini, chiede.
Trattare così le vostre mogli, le donne della vostra terra, una bella lezione vi
meriterete.
Resterete, resterete, resterete in te che ci... Badone, questo
è suo.
Sì, grazie.
Ma da me? Chi è?
Signor Baroni. Il sole.
Certamente. Grazie. Prego. Signor Baroni. Chi è? Aspetti, ho una cosa per
che potrei definire prelevatissima. È arrivato qualche nuovo calendario?
Arrapantissimo, mi dissero. E di che si tratta? Che non lo so.
Nudità top secret.
Ma ma... Popolo, questa volta non mi ho portato un calendario arrapante.
ma una pubblicazione arrapantissima. E cominciamo da Gendaio.
Minchia! Ma questa è sua moglie!
Certo che la signora Baronesa assomiglia come due gocce d 'acqua a Ramona
Badescu. Signor Barbiera, se io fossi lei non riderei tanto.
Quanti porti c 'è al mese di febbraio?
Mia moglie è Rosalia.
Hai capito la signora Barbiera? Una vera bomba se...
Per la Mata Santa.
Mia moglie annuncia.
Buttana, coprete.
Ma tu come fai a conoscere questo calendario?
Perché ci sono dentro anch 'io.
Tu? Sì, mese di dicembre sono.
Invezione.
Pappa Natale.
Senti, Pappa Natale.
Quante copie sono state stampate di questa architetta?
Più di diecimila.
Minchia, come un libro di decrescenzo.
In questo momento stanno...
Buona Sicilia! E da domani si passa incontenente!
Io se faccio la provincia di Palermo, io mi occupo di Catania! E io di quella di
Messina! E io di quella di Agrigento! Io invece vado a Corleone, da mio padre!
Se scopri che mi voglio nuda sul calendario, i coglioni mi tagliano, i
Una vergogna!
Consumate!
Siamo sicuri, sicuri che i negativi del nostro calendario, tutti e di tutti,
sono... Tranquille, signore, vi si sparirò ogni attraggio. I negativi,
nell 'acido.
Bravo.
E ora, ragazzi, andiamoci tutti a conversarci.
Grazie di vederti. Lascialo, prego.
Signora Lofaro, lo sai cosa mi successe ieri dal parrucchiere? Per caso mi
capitò tra le mani il calendario di George Clooney. Nudo era!
certi bicipiti, certi pettorali
la panza, ma che sei, ti incrocio tra uno scarto a bagno e un piatto,
mamma mia, allucinante, sei qui, è il film della sala 5, è come
se te parcheggiassero una smart sul giugno, dopo sta una settimana in coma,
fattevi cazzi tua, oh, guarda che io li vedo quelli che sono dalla sala 5, è
come se stessero andate a piante con Hannibal de Hannibal, sono sfornati,
lasciatemi qualcosa che sto svenendo, e beh, vai a al fast food e fate una
striscia di parmigiano.
E dai, io c 'ho, sarei che c 'ho sete. C 'hai sete?
Dammi tre sacchi.
Oh, ma che mi fai pagare? Io sono la tua ricazza, sono 18 mesi che stiamo
insieme. Capo, dammi una bomboniera.
A Ricky Martin andavo all 'incidente.
Ma che sta a fare con qua, Manu?
A quest 'ora è chiusata la giochi.
Ma puoi vedere pure a me?
Che stai facendo?
No, niente, perché navigando su internet sono capitato nel sito degli scambi di
coppia. Gli scambi di chi?
Quelli che si divertono a fare le ammucchiate con gli sconosciuti. Guarda
questi, per esempio.
Coppia feroce, di 24 e 28 anni, bisex, cerca coppia trasgressiva, pari età.
Che si faccia leccare e ciucciare davanti e dietro. Davanti e dietro.
Non possiamo ospitare causa prole, ma possiamo viaggiare in tutta Italia. È un
annuncio serio.
Sarà pure un annuncio serio, a me mi fa capotà da ridere.
Trentenne, normo dotato.
E che vuol dire?
Non è troppo lungo, non è troppo corto.
Normo dotato, con moglie dettona, calda e molto porca.
Con tanta voglia di imparare, cercano coppia esperta, massimo 50, per serate
piccanti. E pagò il tabelloncino!
Grazie, Internet.
Da oggi in poi, per noi tessisti, si aprono nuove ed entusiasmanti frontiere.
Come detto, le stagliamo a sto sito? www .scambiocoppia .com www .gagliardo .com
Katia! Grande notizia. Sabato papà e mamma vanno a Taranto per il giuramento
mio fratello che entra a Marina. E invece nonna va a trovarsi a Latina.
E a me che me prega? Come che te prega? Ci avevamo casa libera. Se fanno da due
giorni di permesso e si barricano a casa mia a fare... Una smorta candela alla
carriola. No, sorcia.
De più.
Ma che cazzo di scarpa ti sei messa? Modello Montere Brooklyn.
E tu mi spingi.
E questo è niente. Te ne accorgi sabato come spingo.
Andava dolce.
Che te parlo? Precisa!
Dici, sta vestita non mi fa un po' troppo soccola? Ma di che?
Sembra una cabina del telegatto.
Ma che è sto mortorio?
Ma quale mortorio? Ho acceso tutte ste candele perché era in clima caldo.
Arrapante.
Scusa, ma te per arrapante c 'hai bisogno di incendi a casa?
Mortacci tua!
Stenne superdotato resistente anche quattro ore abile linguista.
Esatto, per gli amici Leonardo.
Romano pienotto, normodotato, con grande fantasia?
Ah oh!
Certo, nelle note biografiche. Ci potrei mettere che oltre che essere pienotto,
sei anche bello sudaticcio. No, non è sudarella, è che ci ho avuto un problema
'umidità. Ah, fata!
Per quanto riguarda il normodotato dipende molto da te.
Perversa patatina rasata bisex con labbra bollenti.
Eccola.
Chiamami Monica.
E ti assicuro che di bollente non c 'ho mica solo le labbra.
Ciao, porcona insaziabile.
Guardona, molto felosa nel pube.
Allora?
Ah, ce la saremo, che sottima.
Sono i nostri compagni del weekend.
Compagni dei che?
Compagni di giochi, di giochini erotici.
Ma che non gli ha detto nulla, Normo?
Ma lo sai che tu c 'hai proprio la faccia da porcona?
Vedrai che insieme si fa i fuochi d 'artificio. Oh, ma che volete fare, una
mucchiata?
No, ma quale mucchiata?
Si chiama scambio di coppia. Oggi il sesso si fa così.
Esatto. Io e la mia qui presente, nonché mia consorte, signora Monica, insieme
sono oltre tre anni che andiamo a giro per l 'Italia nei weekend a fare sesso
con altre coppie conosciute su internet.
Ed è quando lo si fa il nostro rapporto che si è molto rinsaldato. A sorcia, ho
rinsaldato pure tu il nostro rapporto.
Dipende da che tocca fa per rinsaldarlo.
È semplicissimo.
Ora si va in camera dal letto, ci si spoglia, ci si tocca, ci si eccita e poi
vai con il palzer.
Cesare tromba la Monica, io trombo te, poi la Monica lecca te, io lec... Blocca
da proprio! Tu a me non me lecchi, eh? Nell 'annuncio specificato io no bisex.
Va bene, va bene, va bene, allora vuol dire che io e te guardiamo Monica che
lecca, lecca... Palmerini Katia. Palmerini Katia.
Scusa, ma se tu ti trombi Monica Belluccio e Leonardo Piraccioni tromba
rintardiamo il nostro rapporto? Se rintardiamo è corna.
Ma Katia, come sei antica, ancora che è corna? Stiamo nel 2000, da te una
svegliata. No, una svegliata do io a te, ma non lasci qui che ti faccio
diventare più il rosso del gabibbo. A paravento, tu ti becchi questa porcona
perversa. E invece io mi l 'ho fatto farlocco. Oh, guarda che il signor
è super dotato.
Guarda, come ho scritto anche sull 'annuncio, duro più di quattro ore.
Come due puntate di una fiction.
Sta che palle.
Ragazzi, se non siete convinti, ditelo subito. Perché io e la mia signora
facciamo ancora in tempo a recuperare due scambizi di Viterbo di molto giusti.
Ah, Leonardo, ma quali scambizi di Viterbo? La sciperde, quelli sabburini.
Catiussia mia siamo convintissimi.
Vero, torce? Io tutta sta convinzione non ce l 'ho.
Comunque, visto che siamo nel 2000, proviamoci.
Oh via su, finalmente si tromba.
Madonna com 'è duro questo materasso.
Eh lo so, sotto c 'è una tavola di legno. A mia nonna mi faccia dormire sul
duro. Ma che è questa la camera di tua nonna? Era l 'unica con letto
matrimoniale. Papa e mamma sono anni che dormono in due letti separati perché
loro stanno come la locomotiva. Si vede che il loro rapporto lo è staldato.
Al babbo e alla mamma gli dovresti consigliare lo scambio di coppia, così
loro rapporto sarà in sarda.
E con chi si scambiano? Con i vicini di casa?
E il son Marcella e la son Amalia?
Capirai, quelli quando si spogliano, si mettono a un lato lo spavento. Un
quattro stazzano come una piatta multipla. Eh, bando alle ciance, se
pronti, diamo inizio alle ostilità.
Guerra!
E a Balmerini, prego.
Ciuccia, porco.
E ciuccia.
Cosa c 'è? Tutto a posto?
Boh, a me questo più che un superdotato mi pare il Labrador.
Dai, maialona, spogliati. Così ti fa cornuto il tuo canzo. Ma come ti
Cornuto c 'è tale idea che c 'è il tazzo colonna de moglie che si è fatto
ingroppare il peggio superdotato d 'Italia.
Sì, sì!
Dimmelo che sono Toccara! Mi eccito!
Dimmi che sono la tua colonna!
Che grandonna, la mia moglie!
Ascema!
Ma matta, mi fai male!
Agatia, aiuto! Questo segreto mezzo è in arma letale!
Sala 4, 127 minuti. Mi ha preso prigioniero!
Guardate che parrocchia sei, statico masochista. È tutto in due.
Vabbè, ma così non vale, è come giocare contro figo che è tirato da destra e da
sinistro.
Oddio, ma chi è?
Cesare, apri, sono io.
Ma chi l 'è?
Eh, l 'è mia nonna.
Ma andò a starla a tenere la sua sorella? Ah, nonna, ma andò a starla
stia. Sì, sì, cioè dovevo starla, però ci ho litigato con quella maleducata.
Adesso apri, che non c 'ho le chiavi.
Eh, vanto io.
Oh, dai, mo basta, eh, apri me sta manetta.
Eh, non trovo più la chiave. Come la trovi? Eh, no.
Veramente bella di nonna.
Caduccio, ma tu che ci fai qua?
Che ci faccio?
Cesare mi ha invitato a cena.
Ti ha invitato a cena? Guarda che io sono vecchia, ma mica sono imbambita. La
casa era libera e poi dai, non mi fa parlava. Ma no, signora, cosa pensa?
Ci stanno pure due amici nostri.
Buonasera. Buonasera, signora.
Ciao, cari.
Ma Cesare, non lo sa?
che stai a fare una penica a quest 'ora?
No, mi sono sdraiato un attimo perché ho avuto un piccolo giramento di testa.
Ma davvero?
Quanto mi dispiace.
Ma che è questa chiave?
È mia, è mia!
È la chiave d 'arma dietro alla palestra.
È la settimana che la cercavo.
Sì. Grazie.
Nonna, mi faresti una capomilla?
Magari mi fa bene.
Sì, cocco di nonna, tu stai disteso. Ce penso io.
Sta tranquillo, eh?
Pronto, ciao, sono Leonardo Di Prato, ti ricordi?
E niente, io e Monica siamo qui a Ostia e abbiamo pensato giusto di telefonarti.
Se tu e tua moglie non avete impegni, noi potremmo essere a Viterbo da voi tra
un 'ora, un 'ora e un quarto.
L 'idea ti garba?
Benissimo, ci si vede tra un pochino.
Ho salvato la trasferta, quelli di Viterbo ci aspettano. Bene.
Cara Katia, grazie per la serata, però ora noi si va via.
Ma non andate? Ci hanno da fare a Viterbo. A Viterbo? Sì, a Viterbo, vanno
quelli di molto giusti.
Ah,
vanno a Viterbo a... ho capito. Bravo.
Vabbè, via.
Ciao a tutti. Come ciao, che andate via senza mangiare? Oh, si preoccupi
signora, un panino ce lo faremo al bar.
Ma quale panino? Non è più che c 'è una pasta e panzone della fine del mondo.
Buona, eh?
Buona. Buona, così non l 'ho mai mangiata.
Capolavoro. Averaciu, ha sentito come cucina ignorante mi nonna? È per questo
che sto pienotto.
Muove, porto un po' di abbacchio.
Oh, fidate, roba da pippe.
In che cazzo, nonno? No, no, stavo a scherzare.
Nonna, porta l 'abbacchio.
Cinque. Cinque, tratto, scopa.
Madonna nonna, adesso ho un culo, madonna, che vuole apprezzante.
Au, non di parolacce, questa è una casa all 'antica.
Scusi. E con questo ci dovrei un 'altra e quattro mila lire.
E vabbè, io voglio dare vincita.
Pronti? Tanto per rifarmi i bocci un 'altra volta.
A mischia, no?
Simpatici gli amici tuoi. Ma dai conosciuti.
Navigando, cioè.
Con un annuncio su internet.
Ma di quasi un annuncio su internet lo metto pure io.
Sono sempre sola.
La trovassi una coppia che viene qui a giocare scopa?
La trovi, no? La trovi. Su internet è pieno di coppie che vogliono giocare
scopa. Scopa!
Ancora? Oh, nonni, non... Ce ne può più, c 'è una fortuna intracerata. E c 'ha
ragione o no?
Con tutto il rispetto c 'è in culo che il confronto è il Titanic che vale un
pattino. Ma che te tu reggi il cervello? Ma come parli?
Ignorante come te.
Cotoni! Vieni qua!
Cosa c 'è?
Vieni qua, fidasi!
La Madonna!
Guarda chi è là! Ma perché le bretelle? Per la saggezziale!
Colnaghi, vieni qua! Vieni qua!
Guarda che stalla!
Che gnocche, oh!
Cosa fai? Tieni a bada il coniglio! Ma che già la pensi a Colnaghi? Si muove
anche! Dai, Colnaghi!
Ma che roba!
Ma che roba!
Grazie a tutti.
Per continuare a guardare, versate 2 milioni su conto corrente numero
247280 intestato a Svetlana e Irina. Si accettano anche carte
di credito.
Ha chiuso il centro storico per farci il riso l 'otto pedonale?
Oh, ma il Tito, ma che fischio!
Io devo scaricare cinque quintali di olive e te non posso entrare, come
Che bel indollo, tu non capo come un domaro?
Oh, ma chi ti pare di essere con questo fischio sulla bocca, il Tito? Ti pare di
essere l 'arbitro Cullina? Oh, basta, non mi passate la mosca al naso che c 'è
soltanto un reposo per conto mio!
C 'ha detto un moglie che ti ha fatto un dettaglio! No, ho smesso di fumare!
Basta, basta, circolare, forza!
Comunque il quesito è rimasto insoluto, Isidò. Io, Begilla, Lucentro, come devo
farlo?
Apparecchiato dallo stesso.
Tutti i giorni in prima linea a combattere con l 'ignoranza
gente. E mo dopo cena manco più gusto di un ultralight.
E devi dire triste, se no che uomo sei?
Senti, Sito, visto che l 'estate s 'avvicina, che ne pensi, la volemmo
una stanzetta in pensione a Silvi Marina?
Vuoi andare a Silvi? Eh?
Sì, schio, chissà quando ci costa. Se fanno una mila lire al giorno in due,
pensione completa, eh? O quasi quasi ci costa meno che sta qua a scogliere a
morire i pizzichi.
Eh vabbè, ma metteci le spese nella sdraia, dell 'ombrellone, una citarella
moscone, una pizza, a te poi te conosco, sa, ti piace andare a ballare. Altro
che 60 mila lire da girare fino alla riformazione alle 100 mila.
Che si da quando, sei gretto? Ma ti rendi conto? Noi si e no si fanno sei
di vacanza all 'anno. Ma che non si è già ascoltata come si è fatto portato a
fare la città domenicale su Pangona?
Eh, la città era in Lancona.
Adagio, non ce lo sai che te voglio bene, no?
Te permette la regina della casa?
Non ti voglio far mancare niente, ma pure te, San Crispino, rendete conto che
qua le spese corrono.
Corrono come... Il cavallo al galoppo? Eh, le spese galoppano. E' rata l
out, è rata la lavatrice, è rata la mutocasa, è rata il frigorifero. E' rata
di per fare la spesa. Guarda, pazzi. Eh, le spese galoppano. Eh, ma queste spese
mica se devono far vincere l 'arco del rionfo.
Sto... Chiappa, va.
E beh?
E che ci fa con 12 .000 lire?
Ci fa la spesa per domani e per dopodomani. Eh, sì.
Signora dalgista, ecco le dupere sua, 1 .300 lire. Sì?
Ecco.
Eh, e anche oggi c 'è solo di entrata.
Con 12 .000 lire sono comprato un mezzo etto di prosciutto cotto, due cilioli,
quattro uova e tre etti di misticanza.
Ecco a lei.
Ma che è, già stagione di pesche? No, signor, queste vengono da Sudafrica, è
primizia. Oh, costa 20 .000 lire un chilo queste, eh?
Fischio.
Almeno sono buone, eh? Buoni?
Queste si squagliano in bocca.
Vabbè, va, che crepi la varizia.
Dammene due chili abbondanti.
Adalgisa. Eh, preghete, che questo sta tutti a fettare.
Buongiorno.
Signore, volevo presentare un nuovo protagonista.
Perché? Il geometro Menganini non lavora più?
Ha fatto un 5 .8 e si è ritirato.
Eccato, perché con lui mi ci trovavo bene.
Anche questo è un debito a modo.
Ragione non c 'era.
Venga, che le presento la sua partner.
Eccolo.
Nogere Egidio.
Molto piacere.
Del bufala d 'Alcisa.
Piacere mio.
Ragione, abbiamo fatto dei cambiamenti sul copione. Lei non è più l 'idraulico
che viene a giustare il tubo, ma l 'amministratore del condominio del
Ahia, sono due giorni che mi ho rimedessimato nel ruolo dell 'idraulico.
Voi come lo volete impostare, questo amministratore dello condominio?
Lupato. Lupato e basta?
Perché, che pensa?
Non lo so.
Potrebbe essere un lupato tenebroso, come il Richie del Beautiful.
Quando mi piace quel Richie... Vabbè, facciamolo lupato e tenebroso. Però più
lupato che tenebroso. Senta meno.
Avete cambiato pure il mio del personaggio?
No, lei fa sempre l 'aninfomane. Ah, ma non male.
A me l 'aninfomane mi viene tanto bene.
Su, mettetevi sul letto che devo controllare l 'inguadratura.
Mi è da molto che fa la pornodiva. Ma sarà un annetto.
Ma io lo faccio solo part time.
Due ore del mese.
Io la prima volta.
Ho accettato perché mi sono fatto una villetta a cingoli. Mezza collina. Una
riettavona che ti innamora.
Solo che ho fatto la fregnaccia del Valomodinego e ci sono rimasto fregato.
Poi c 'è un sacco di rata da pagare.
Quando mi hanno fatto sta proposta io ho risposto subito. Pronto.
Ma l 'hanno scelto perché c 'aveva già esperienza di recitazione?
No, mi hanno obbiato di Gimmo per le mie misure.
L 'avevo intuito dal naso. Eh, ormai c 'è una certa esperienza.
Lei è attrice professionista? No, no, io lo faccio solo per aiutare il bilancio
familiare, sai? Mio marito qua cambia poco.
Allora suo marito è contentiente?
E' geniale, si è immattito?
Se si torna via saprebbe cacciare casa, sai?
No, io sono accettato di fare questi filmetti perché li distribuiscono solo
mercati esteri. Eh, qua in Italia non si vedranno mai.
È tutto pronto, potete cominciare a grupparvi.
Ragioniera, mi raccomando, eh. Se mi senti gridare, non si spaventi. Faccio
finta. Ah, se può fare per finta? Io sì, lei no. Eh, se fa finta, addio mudo per
la villetta Cingoli. E poi a fare l 'amministratore Luvato ne chiamano un
Oggi che hai fatto?
Ho pulito casa, ho fatto il bucato, sono uscita a fare la spesa e nel pomeriggio
ho fatto un lavoretto part time.
Sono andata a uscire a casa della signora Menghini.
Ah, e quanto ti hai preso?
24 .000 lire.
Buono.
12 .000 lire allora.
E mi ci sono comprate queste pesche.
Golpo.
Mi ci ho speso 24 .000 lire per 7 pesche.
E che sono, tartufi?
Oh, sono la primizia, sa?
E queste sono pesche del Sud Africa.
Le squagliano in bocca.
Le squaglieranno pure in bocca, ma se proprio le voliamo di tutte, mi sanno
proprio da un cazzo, sa?
Raggi, stasera niente porta a porta, sa?
Ti ho fatto una sorpresa.
E che sarà mai l 'ultimo film di Verdone, eh? No, meglio, una cazzetta un
pochetto porca.
Le poppe dei torciverbi.
Isidò, Isidò, su, dai, famole così con calma, su.
Isidò, leva subito sta cassetta. E perché?
A vedere i porcelloni se ci diamo. E che c 'avevamo bisogno di vedere i
porcelloni per fidarci? Oh, non la vedi, c 'è sempre d 'amorosa.
Levala. Oh, oggi, guarda che sto filmetto mi ha costato un sacco di
'ho ordinato su un catalogo londese che c 'era dal Bidello in Comune.
Ah, c***o. Questo fate al comune, eh? Invece di pensare molto e di ordinare i
film tizio ziolandesi. E allora che ci siamo entrati a fare in Europa, eh?
E poi sono stolti, spesi bene.
Guarda lì che mappamondo.
E che c 'ha di speciale quel mappamondo? È tale quale al mio, sa?
Dai, su, spegni. Ma che spegni, spegni? Non ci penso proprio.
Guarda come porcellona sta attrice.
Ma quale porcellona? Quella fa finta, sa?
Ah, fa finta?
E chi se sta a lecca allora?
Un cono gelato?
Basta, il tizio mi fa schifo. Oh, oh, oh, state ferme in bara.
Ti sembra proprio la coloma di tutto, all 'altro non c 'hai mica questa gran
fantasia erotica.
Patricina, guarda che se ho bevuto troppo vino.
Ma... sei tu la porcellona?
Non ci posso credere.
C 'ho la moglie porno diva?
Ebbene sì, ho la porno diva.
Ma solo part time.
Ho capito.
Invece di andare a stirare a parte le mutande della signora Menghini, te le
avevi le tue?
Sì, ma l 'ho fatto per rotondare il bilancio familiare.
Perché con lo stipendio che mi basti al mese vorrebbe di farmi pure Gandhi.
Ma come pensavi che mi potevo comprare un vestitino, un profumino, un baro di
scarpe nove?
La voglio stirare.
Che dico ascoli, pure a San Benedetto, fino a sopra è un godo.
Oh, io sono pubblico ufficiale, sa?
Ma non è colpa mia, mi hanno fuggirata. Mi dissero che questi filmetti li
vendevano solo all 'estero. E brava stupidotta, e che non ce lo sapete che
esistono gli acquisti col catalogo. E perdonami Zidò, io l 'ho fatta a fin di
bene, per non gravare sullo stipendio tuo.
Questi guadambi, te ci ho pure comprato il giubbattolo di Versace a Natale. Sì,
sì, facendo da un grappadano sconosciuto.
Sai che ti dico?
Ma c 'è proprio pure l 'ultralight.
Ciao, mamma.
Ciao, figlietta bella.
Ho dormito malissimo.
Ho sognato di Doro tutta la notte.
Ancora quello, pensi?
Eh sì, lo vedo.
Diretto è stato l 'unico amore della vita mia.
Ma è un amore e non ho risposto.
Sono tre mesi che lui non ti c 'è, che non ti chiama.
Per quanto, devo ancora capire la ragione per la quale vi siete lasciati.
Beh, vabbè.
Mo io vado a messa.
Ho pregato l 'anima di tuo padre che ti protegga.
Tu che fai, esci?
Ma c 'è un lavoretto part -time nel pomeriggio.
Sto un paio d 'ore dalla signora Minghini a stirà.
Buongiorno. Signor, vado a salutare un nuovo protagonista che lo vedo un po'
teso.
Del bufalo Adalgita, piacere.
Piacere mio.
Del bufalo Isidoro.
Isidoro, ma che c 'è fai tu qua?
Adesso è venuto anch 'io a fare il lavoretto partitaneo.
Te prego, non fascinate, eh? Che io qua ho una certa reputazione.
Ma ti pare che fai scenate, eh? Così mi cacciano via. No,
ho bisogno di arrotondare. Da quando sei andata via dei carotondavi non ce la
puoi più a far quadrare il bilancio.
Ah, ora ti ho capito, eh?
Comunque, Adalgio, non sono venuto solo per arrotondare.
Sono venuto per te.
Perché mi manchi tanto, Adalgio.
Troppo, mi manchi.
Anche tu mi manchi. Mi manchi un cartellino.
Oh, fermi, fermi!
Lasciatemi girare.
Mettetevi su un letto e non sprechate energie inutili.
Ma che c 'è in Andra?
No.
E allora perché in questi tre mesi non mi hai cercata mai?
Vada, Gingelo, sai che sono un uomo di carattere orgoglioso, eh?
Speravo che mi cercavi te.
Beh, che c 'entra?
Anche io sono orgogliosa.
Comunque, mi piacerebbe tanto tornare a casa.
Certo.
Ricominciamo da capo.
La nuova vita.
Però ha una condizione. E quale? Che da qui non c 'era né più.
Hai ragione.
Basta con questi lavoretti part -time. Ma che basta e basta?
E non come cambiamo dal G.
Non si è capito?
Ti smetti qui.
Questi lavoretti part -time ce li fanno a casa nostra io e te. Full time.
Si è fatto tu conti, sa?
Se li filmetti porchi ce li producevamo da soli a casa.
Hai voglia di guardarmi via.
S 'ho capito.
Vuoi diventare il mio schicchi? È la mia Eva.
In coppia facciamo soldi a palato, Dalgisa.
Forza, Cecilia!
Signora Dalgisa, potete incominciare a frustarlo.
Oh, mi raccomando, pianetto, pianetto, che siete bella e delicata.
Ma non ti hai capito che quando fa l 'attrice fa finta? Sì, ma ricordati che
culo mio non è mica finto, sa? È vero.
Pianetto... Più forte!
Pianetto... Ancora!
Come fosse insommaro!
Insommaro? O da G pianetto, eh? Pianetto!
Piano da G! O non ne fa libidi, eh? Se non ho i primi piani come fanno?
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