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Gli cambiano i pannolini, gli fanno il bagnetto
e partecipano quotidianamente all'educazione dei loro figli.
Chi sono questi nuovi padri così presenti ?
Pianti, guance rosse, sederino dolorante ?
Se vostro figlio stesse mettendo i denti ?
- Pronto ? - Ciao. - Ciao.
Il giudice lascerà che ci occupiamo delle indagini
sulla scomparsa di Emma Perrin.
Da dove vuoi iniziare ?
Allora, AL840WK, due volumi blu.
Immatricolata a nome di Emma Perrin.
Sequestrata dopo la sua scomparsa nell'aprile 2022.
E' quella lì.
Mi raggiungerà una collega a breve.
- Può dirle che sono qui ? - Credo sia già arrivata.
- E' quella incinta, esatto ? - Sì, esatto.
Bene, Karadec, ho ricevuto il suo messaggio
ma qui non c'è nessun morto, eh.
Sì, ci hanno affidato le indagini su Emma Perrin.
- Questa è la sua auto. - No, Emma Perrin ?
Abbiamo detto a tutti quanti che era stata uccisa
da un serial killer
e in realtà è stato l'omino della scientifica a contaminare
la scena del crimine ? - Sì.
Avevo promesso risposte alla famiglia
quindi, proveremo a dargliele. - Accidenti.
Allora, a lavoro.
Morgane, i guanti.
- Che sta facendo ? - Sta riflettendo.
Avete recuperato l'auto tre giorni dopo la scomparsa, giusto ?
Sì, il marito ci ha contattati sabato
perché era partita per andare dai suoi ma non era mai arrivata.
Poiché era maggiorenne, abbiamo aspettato 48 ore
per avviare le ricerche.
Il lunedì ci segnalano la sua auto nel parcheggio
della stazione di Arras, il che ci ha fatto pensare
a una sparizione volontaria, inoltre, se posso permettermi
state perdendo tempo perché la squadra ha setacciato
l'auto da cima a fondo, se ci fosse stato qualcosa di interessante
l'avremmo trovato tempo fa. - D'accordo. - Era incinta.
- Come ? - Emma perrin al momento della scomparsa era incinta.
Guardi cosa ho trovato, uno scontrino datato aprile 2022
e date un'occhiata ai buoni sconto.
Abbiamo 4,99 euro in meno sul pacco di pannolini
e il 30% in meno sullo scalda biberon, ha capito ?
- No. - Bene.
Lei sa che i supermercati ci spiano grazie alle carte fedeltà ?
Non mi dica.
Studiano tutto quello che compriamo e a partire da là
sanno un mucchio di cose esageratamente intime su di noi.
La nostra età, i nostri gusti
lo stato del nostro transito intestinale.
Capisce, cose un po' personali.
Si immagini una donna sui 30 anni
che da un giorno all'altro sostituisce
la bottiglia di vino bianco con la birra analcolica.
Magari compra pantaloni nuovi da yoga
anziché un pacco di assorbenti.
Può star certo che sui suoi prossimi scontrini
ci sarà qualche piccola offerta
del tipo meno 30 sui pannolini
o sulla crema per la dermatite da pannolino
o, non lo so, la promo sui passeggini o sugli omogenizzati
perché, secondo l'algoritmo, ne aspetta uno di bambino.
Beh, non dice niente ?
Ho detto al marito di Emma che c'erano novità
e ci aspetta a casa con i suoceri.
- Beh, sì, lo so. - Sì.
Lei sta bene ?
Perché è molto pallido.
Mi sono ricordato, Morgane.
Si è ricordato di che ?
- Del ? - Sì.
Oh, beh, era ora.
Non sono suscettibile ma mi stavo per offendere.
Mi lasci finire, per favore.
Ci ho riflettuto.
Certo, la situazione non è ideale.
Io ho deciso che sarò presente per mio figlio.
Okay.
Che c'è ?
No, niente, è che non me lo aspettavo proprio.
E' fantastico.
Lei se lo ricorda che non è sicuro al 100%
che lei sia il padre ? Lo avevo detto.
Come sarebbe che non è sicuro al 100% che sia io ?
Beh, no.
Siamo, piuttosto, su un 33%.
Una possibilità su 3, può darsi.
Per quanto la riguarda, un po' meno
perché secondo Théa, lei non è più così giovane
e per di più, purtroppo, indossa gli slip.
Sta scherzando ?
Non sa se il bambino è mio ?
Insomma, non mi guardi così, ho detto può darsi.
Può darsi è un modo di dire, può darsi.
No, no, può darsi è può darsi.
Non c'è bisogno che lei vada fuori di sé.
Gli altri due non ne vogliono sapere.
- Quindi, se le interessa. - Non mi interessa affatto, Morgane.
Cerco di assumermi le mie responsabilità
ma come posso farlo se non so neanche di chi è incinta ?
Quanto è fastidioso, sul serio, sa che c'è ?
Lasciamo perdere perché se cominciamo così
siamo già messi male. - Lasciare perdere.
E' esattamente quello che farò.
Allora, vi ho preparato alcune foto.
Questa è quella che avevo usato per i manifesti.
- Qui si riconosce bene. - Le hanno già le foto.
Non sono venuti fin qui per questo.
- Avete scoperto qualcosa ? - Forse sì.
Mi dispiace dirglielo così, signor Perrin
ma crediamo che Emma fosse incinta al momento della scomparsa.
Incinta, ne è sicuro ?
- Come immaginavo, non lo sapeva. - No.
Ci stavamo provando da un po'.
Ho bisogno di una sigaretta, scusatemi.
Lo sapeva.
Sapeva della gravidanza.
Non mi è sembrata sorpresa quando le ho dato la notizia.
Eravamo insieme quando ricevette i risultati.
I colleghi di Arras non lo sapevano.
Perché non glielo ha detto ?
Non sapevo se fosse una buona notizia.
Che vuol dire ?
Due mesi prima della scomparsa, Léo ci chiamò.
Sapeva che Emma sarebbe venuta a stare da noi
ma lei qui non c'era.
Emma mentiva al marito sui suoi impegni, sa perché ?
No, ma non volevo mettere scompiglio nella coppia
quindi, gli dissi che era uscita e tenni la cosa per me.
La sera in cui scomparve disse che sarebbe venuta a cena da voi.
Quindi, aveva mentito.
I suoi colleghi erano convinti che fosse scappata
con un altro uomo.
Ho pensato che se glielo avessi detto
avrebbero interrotto le ricerche.
Poi, Emma non è mai tornata.
Ormai, era troppo tardi.
[SEGNALE DI SMS]
Che cosa ci nascondi, Emma ?
Nei mesi antecedenti alla scomparsa
Emma avrebbe trascorso cinque week-end dai suoi
solo che non ci andò mai, tieni, è la sua agenda.
Significa che se scopriamo dove passava quei week-end
sapremo anche dove stava andando il giorno della scomparsa.
- Hai novità ? - Sì e no.
Gran parte della videosorveglianza è stata cancellata.
La notte della scomparsa ha dato un passaggio a un uomo
alle 6,30 qui e, dopo, ha fatto il pieno qui.
Poi, si perdono le tracce.
Sì, ha fatto il pieno, potrebbe essere ovunque.
Mi sono anche segnata dove abitava.
Ti ho scritto.
Riguardo a te e ad Afida ?
Non esiste un Afida e me, ciò che hai visto era un malinteso.
C'era un ragno enorme sul letto
e mi sono tolto la cintura per ucciderlo.
Mi prendi in giro ?
Siamo andati a letto solo una volta
ma non succederà più. - Non mi importa di Afida e di te.
Stasera riporto il mio olio per massaggi.
Disponiamo la geolocalizzazione del suo cellulare.
Bisogna fare un'indagine...
Può darsi che sia già risuccesso e che succederà ancora una volta o due
ma non devi dirlo a nessuno, altrimenti avrò dei guai enormi.
- Che "guai enormi", Gilles ? - Cosa ?
Morgane ! Lei forse avrà qualche guaio. So che sei incinta
ma dovresti darci un taglio con gli spuntini. - Stai scherzando ?
Smettila, Gilles. Che cosa dici ?
E' vero che ho messo su qualche chilo
ma figuratevi che Gilles si è gentilmente offerto
di darmi i suoi buoni pasto.
Potrò tornare a mangiare in modo equilibrato. Che simpaticone !
E' molto interessante, ma vorrei che ci rimettessimo a lavoro.
- Dobbiamo continuare a indagare. - Dammi i buoni pasto.
- Ecco... - Dai ! - Sì, certo. - Dai ! - Sì.
- Te ne do solo due. - No, non fare il furbo.
- Hai capito bene ? - No, era perché...
Uh uh ! Sono io !
Ho fatto la spesa.
Qualcuno mi aiuta ?
Uh uh !
Se continui ancora in questo modo, non avrà mai un padre !
[RUMORE DI PASSI]
- Tu sei qui ! - Sì.
Dove sono gli altri ?
Théa è andata da Martine, no da Laurine.
Eliott è nella sua stanza. Io devo andare.
- Magali ha accettato di cenare con me, non posso fare tardi. - Sì ?
Magali chi ? L'ex che ti ha mollato quando ti sei rotto la gamba ?
Adesso che "monsieur" ha abbandonato il pannolone
ti chiede di uscire a cena ? Che brava !
Esatto. No, ci siamo scritti a lungo
e vuole darmi una seconda occasione
a condizione che tu ti impegni a rispettare il programma dei turni.
Che mi impegni a fare che ? Non capisco neanche di cosa parli !
- "Il programma dei turni" ? Io lo rispetto alla lettera ! - Falso !
Va bene. Principessa mia, ti lascio con la mamma.
Pensaci tu a lei e alle sue bugie.
D'accordo ? Ci vediamo domani.
- Ciao, io vado. - Aspetta, aspetta, aspetta !
- Che cosa ? - Non muoverti, fermo. - Devo andare. - Aspetta !
- Non puoi andartene ! Magali mi sta aspettando. - Lo so.
- Sono in debito con te. - No, Morgane ! - Grazie !
Sei un ragazzo d'oro, Ludo ! D'oro !
Forza, su ! Si sbrighi ! Andiamo !
Mi dice perché sono qui ?
- So dove è andata. - Emma ? - Sì.
- Sa dove è andata quando è scomparsa ? - Sì.
- Dove ? - No ! No, no !
Se glielo dico ora, la conosco, non ascolterà le mie spiegazioni.
- Non abbiamo tempo. - Sì, sì.
Abbiamo sette ore di viaggio davanti a noi
quindi di tempo ne abbiamo !
"Sette ore" ? E' uno scherzo ?
Adesso basta, Morgane. Mi dica dove stiamo andando.
Là dove le coccinelle hanno sette punti.
Uh uh, è un mistero ! Bene, allora, comincio !
Sul parabrezza di Emma, c'era una coccinella.
Una varietà davvero bella, di un rosso molto vivo
che ha di preciso sette punti neri sul dorso.
La Coccinella Septempunctata !
Sì, in altre parole, la varietà autoctona che c'è qua.
Glielo spiego, per migliaia di anni
questa coccinella è stata la specie dominante in tutta Europa.
Solo che, pensi un po', negli anni ottanta
dei ricercatori hanno avuto la brillante idea di introdurre
un'altra coccinella per proteggere le colture
la coccinella asiatica !
Questa sì che è una coccinella cattiva !
Mangia il quadruplo delle altre
ed è totalmente pazza perché può essere arancione, gialla, nera
e può avere tutti i puntini che vuole
cioè 2, 4, 29, 36, ma mai 7 !
- Qual è la conclusione ? - Attento, sta per saltare l'uscita.
- Là ! - E' quella l'uscita ? - L'uscita, svelto ! Esca ! Bene.
I ricercatori pensavano di poterla controllare
visto che non resiste ai nostri rigidi inverni, ma ecco il problema !
Alcune hanno cominciato a mutare per adattarsi al freddo.
Il risultato è che, poco a poco, hanno colonizzato tutta l'Europa
e hanno spazzato via la coccinella locale.
Questo per dire che se la coccinella
trovata sul parabrezza dell'auto
aveva sette punti neri
significa che Emma si trovava in una regione ancora poco infestata.
Visto che tutto il Nord, l'Est e l'Ile-de-France sono già invasi
mi sono detta che lei è andata a Ovest.
A Ovest. Ok.
- Ma è generico... - Aspetti, aspetti.
Siamo d'accordo che Emma, la sera in cui è scomparsa, aveva fatto il pieno
e che quando la sua auto è stata ritrovata il serbatoio era vuoto.
- Sì. - Visto che non c'è alcuna traccia di pedaggi
sul suo estratto conto
mi sono detta: "E' strano, no ?"
- Mm-mm. - Non lo è...
solo se è andata nell'unica regione della Francia
dove non ci sono pedaggi...
Nella terra delle gallette e dei cappelli rotondi.
A casa sua, Karadec ! In Bretagna !
- Andiamo in Bretagna ? - Sì.
Non è questa la strada per la Bretagna !
Dovevamo prendere la A84 verso Sud.
- Lo dice soltanto adesso ? - Ma l'ho scoperto adesso !
Accidenti ! Allora, faccia inversione.
- Lei mi confonde ! - Io la confondo ?
E' lei che non smette di parlare !
Sa perché i pedaggi sono gratuiti in Bretagna ?
Nel 1491, il Re Carlo VIII assediò la città di Rennes
e costrinse Anna di Bretagna a sposarlo
per riavere il suo Ducato.
Anna accettò.
In realtà, non aveva scelta, ma a una condizione.
Non appena il suo Ducato fosse stato annesso al Regno di Francia
i suoi sudditi avrebbero continuato a viaggiare
gratuitamente sulle sue strade. Al diavolo i pedaggi !
(insieme) Pedaggi gratuiti ! Pedaggi gratuiti !
(insieme) Pedaggi gratuiti ! In tutta la Francia !
(insieme) Pedaggi gratuiti ! - In tutta la Francia !
(insieme) Pedaggi gratuiti ! - In tutta la Francia !
Ho fatto un po' di ricerche su questa storia.
Ho l'impressione che si tratti più di una leggenda metropolitana
se capisce cosa intendo. Siamo arrivati.
- Accosti. - Dove ? - Lì, lì, lì !
Bravo !
Ho trovato questo...
tra le cose di Emma.
All'inizio pensavo fosse un logo, ma non lo è.
E' una mappa.
Guardi.
La costa e qui ha fatto una croce
quindi... - "Quindi" cosa ? - Immagino che sia andata...
di là.
Non c'è niente, Morgane.
Sì, mi sono sbagliata. Che vuole che le dica ?
Si è sbagliata ? Abbiamo guidato per sette ore
camminato per una per niente ? - Sì.
A proposito, facciamo una piccola pausa, devo fare la pipì.
- Ancora ? - Sì, ancora.
Ho una cosa che mi pesa sulla vescica
nel caso non lo avesse notato ! Forza !
Vada avanti, coraggio ! Non vorrà mica guardarmi !
Sì, Céline... Sì.
Ascolta, la pista non porta a niente, quindi...
[URLA] - Morgane !
Morgane !
- Morgane ! - Karadec ! - Che diavolo è ?
- Karadec ! Karadec ! - Accidenti ! - Ragazzi !
- Lasciatelo ! - Laurent ! - Non è un cinghiale !
Sono qui, Karadec. Ho tutto sotto controllo.
- Forza, tiratelo giù ! - Che succede ?
- Accidenti ! - Si sbrighi adesso !
- Merda ! Sta bene ? - No. - Non si muova. La tiro giù.
- Ok, faccia piano. - Ora scende. - La fa scendere. Un attimo.
- Faccia piano. - La fa scendere. - Mi scusi.
Piano, piano, piano.
[URLA]
- Sta bene ? - Per niente.
- Lei chi è ? - Laurent Cheneau, Extreme Tours. Piacere.
Mi dispiace per l'incidente.
Ispettore Karadec, Polizia Giudiziaria.
Che cos'è questo circo ? Siete bracconieri ?
No, sono miei clienti.
Organizzo corsi di sopravvivenza
e loro si sono messi in testa di catturare un cinghiale.
Invece hanno catturato un pollo !
Cerchiamo una donna.
Questo volto le dice qualcosa ?
- Tutto bene ? - Eccola. Emma Perrin.
Ha seguito dei corsi tra il 2020 e il 2022.
Il 27 giugno, il 22 agosto, il 6 marzo.
Fingeva di stare dai suoi in quei fine settimana.
Accipicchia ! 300 euro a weekend per mangiare ghiande
e pulirsi le chiappe con le felci è un bel guadagno !
Emma seguiva i corsi più difficili.
Orientamento nei boschi, tecniche di sopravvivenza
in caso di guerra batteriologica.
- Prendeva le cose sul serio. - Quanto sul serio ?
Tra la crisi ecologica e la guerra in Ucraina sapeva che le cose
potevano mettersi male, voleva essere pronta.
- Oh ! - Morgane ! Lo metta giù !
- E' partita da sola ! - E' un'arma, la metta giù ! - Ok.
Scusate. Ok. Ops !
- Fate attività pericolose qui ? - Che cosa vuole insinuare ?
- Capitano indicenti ? - Quel weekend avevo sei partecipanti.
Li ho lasciati nella foresta e si sono ritrovati al punto d'arrivo.
Poi, ho anche una foto...
- Eccola. - Va bene. Il 15 aprile 2022
Emma Perrin termina il suo corso. - Sì. - Dopo ?
Dopo abbiamo bevuto una cosa e ci siamo separati.
Mi disse che sarebbe stato il suo ultimo corso
perché era incinta, fu commovente.
Poi se ne andò con Adrien.
- Non ho più rivisto neanche lui. - Chi è Adrien ?
E' lui. Era uno dei clienti abituali.
Credo che lei gli piacesse.
Chiedeva di fare i suoi stessi corsi.
- Non l'ha più visto dall'aprile 2022 ? - No.
Dopo una settimana, mi chiamò la Gendarmeria di Kermolen.
Lo cercavano, non so perché.
Kermolen non è lontano. Perché non ci andiamo ?
E' fuori questione. Chiederò a Daphne di chiamarli. E' lontano.
Non è lontano. Se prende la superstrada, è diretta, è subito lì.
Morgane, è meglio rientrare.
Rischiamo di restare bloccati nel traffico.
Karadec, adesso siamo qui e ci restiamo.
La smetta di brontolare !
Tutta questa energia, la mette nel posto sbagliato !
Buongiorno ! C'è nessuno ?
- Ma... - Uh uh ?
[BUSSA] - Bene, non c'è nessuno.
Lasciamo perdere, andiamo.
Aspetti un secondo, Karadec.
Uh uh ? Ehi ! Non c'è nessuno all'ingresso ?
Buongiorno ! Morgane Alvaro e...
Ispettore Karadec. Polizia di Lille.
Abbiamo delle domande riguardo un sospettato, Adrien Fournier.
- Adrien Fournier ? - Sì. - Non mi dice niente. Aspetti.
- Chiedo ai colleghi. Mi dite... - Non c'è bisogno, non li disturbi.
- Ripasseremo. Molto gentile. - Karadec, è strano !
- Che succede ? Non ha digerito il pranzo ? Solo un attimo. - Morgane.
"Karadec" ? Ma lei è parente del Colonnello ?
- Niente affatto ! - Chi è il Colonnello ?
Non ne ho idea. Può controllare sul database Adrien Fournier ?
Sì.
Ho un ordine di ricerca che risale al 2022.
Abbiamo ricevuto una segnalazione
perché aveva acquistato una pistola semiautomatica sul Dark Web.
- Ne è valsa la pena. - Non siamo riusciti a trovarlo.
Non ha un indirizzo, a parte una fattoria ereditata dallo zio.
- Lo sapevo, ci vuole pazienza. - E' sicuro di non conoscere
Djamila e il Colonnello ? Gli assomiglia tanto. - No.
Mi dispiace, non so di chi parla. Una fattoria isolata
è un ottimo posto dove nascondersi. Grazie. - Buona giornata !
- Che cosa è successo ? - Mio padre era colonnello qui.
- Eh ? - Ora è in pensione. - Sì ? - Andiamo.
- Che c'è ? - Non si muova, resta così. - Didi !
- Didi ! - Gli agenti mi hanno tradito.
- C'è una signora... - Non si muova. - Didi ! Didi !
- E' mia madre. - Chi è ? - Salga in macchina, vada.
- E' la sua mamma ? - Sì. - Didi, ciao !
Mamma, come va ? Siamo qui per lavoro. Non era previsto.
- Che piacere ! - Piacere mio. - Morgane Alvaro. - Accidenti...
Lei è Morgane, la ragazza di mio figlio ?
- No, no ! - Sì, abbiamo avuto una storia
ma non pensavo che gliene avrebbe parlato. - No, la confondi
con Roxane, mamma. Lei è Morgane, una collega. - Ah... - Sì.
Scusate, lei non è arrivata da molto, vero ?
Sono quattro anni ormai ! Dico bene ?
Sì, è così, sono quattro anni.
Bene. Ora dobbiamo andare, mamma. C'è tanto lavoro.
- Sì, non vi trattengo. - Dobbiamo rientrare.
- Vi somigliate. E' pazzesco. - Grazie. - A stasera.
Ci racconterai tutto a cena.
- Andiamo a Lille, deve tornare dai suoi figli. - Sì.
- Non si preoccupi, non è un problema - Sicura ?
- A stasera ! - Perfetto ! A stasera ! - Arrivederci.
"A stasera, Didi !"
La sua mamma sembra fantastica. E' più simpatica della mia.
Su, Didi, in macchina !
E' sicuro che sia qua ?
E' là.
Cosa ? Quella vecchia fattoria ?
- Sì. - E' l'ultimo indirizzo del sospettato.
Mi aspetti. Didi, mi aspetti !
# Tu-tu-tu-tu ! #
La mammina del piccolo Didi attende
il suo bambinone alla reception.
Che ridere !
- Su, si rilassi ! - E' davvero esilarante !
Mi dispiace per poco fa. Ecco !
Però, non possiamo neanche rientrare a stomaco vuoto, no ?
Sa una cosa ? Conoscere i suoi mi fa piacere.
- Sì. - Morgane, mia madre è una grande ficcanaso.
Vista la situazione, non è affatto il caso
di accettare un invito a cena.
Ok, questo non è proprio il momento.
Ripeto, non è il momento giusto.
Chi sono gli altri ?
"Gli altri" ?
Se mi baso sul calendario, suppongo che Timothée sia in corsa.
Sì, certo, quegli "altri" lì.
- Il terzo suppongo che sia... - Esatto.
- E' lui. - Sì, è come pensavo.
Una possibilità su tre che sia mio. Va bene.
No, no. Lei ha una possibilità su sessanta
ma l'idea è quella. - "Sessanta" ?
Dove ha preso questa cifra ? Una su sessanta ?
Non la prenda male. Non ha a che fare con la qualità
dell'interazione, sono più...
dei criteri di età
e anche di vigore.
- Il numero di ripetizione. - Non è il momento di parlarne.
- Concentriamoci. - Ok, restiamo concentrati.
- Che cosa ci fate qui ? - Ah ! - Polizia !
La abbassi ! La abbassi ! Metta giù l'arma.
Adesso !
Adrien Fournier ? Polizia Giudiziaria.
Vogliamo farle qualche domanda su Emma. Emma Perrin.
Ha fatto dei corsi con lei all'Extreme Tours.
E' scomparsa nel 2022, proprio come lei.
Io non sono scomparso.
Allora, è difficile da trovare.
Sappiamo che Emma l'ha accompagnata a casa la sera della scomparsa.
Sa cosa le è successo ?
- No. - No ?
Non sa dirmi nient'altro ?
Questa radio a che le serve ?
- Non la tocchi, la rimetta a posto. - Ok. - Adrien !
Stia calmo, va tutto bene.
- Abbassi il fucile. - Non farò un bel niente.
E' casa mia questa ! Andatevene via ! Adesso !
- Sì. - Ok, stiamo calmi.
- Ce ne andiamo, Morgane. - Sì. - Usciamo.
- Subito ! - Sì, andiamo.
C'è un gradino.
- Sbrigatevi ! - Sì, stiamo uscendo.
[GEMITI]
- Non vale. - Sì...
- La prossima volta lo facciamo in cella. - Sì.
Uh...
Diamine ! No, no... Così rischiamo ! Verremo scoperti.
- Non va bene. - Ti vergogni ?
- Ti vergogni di me ? - Niente affatto.
- Sì, nessuno sa che stiamo insieme. - Cosa ? Non è così.
Non ho avuto modo nelle ultime 48 ore.
- Non appena potrò, lo dirò. - Davvero ?
Come potrei vergognarmi di te ? Ma ora devo proprio andare.
- Ok, vai. Ops ! - Che c'è ? - Ti ho messo una sorpresa in tasca.
[GEMITI]
Gilles ?
Hai la chiave della stanza dei reperti ? La stiamo cercando.
- La chiave di che ? - Dei reperti.
Sì, sono io che ce l'ho.
Sì, sono io... Sono...
Ecco !
Che cosa sono queste ?
Anche io me lo chiedo. Che cosa sono ?
Sono della ragazza scomparsa.
Le ho prese nella stanza dei reperti.
Hai rubato le mutande della vittima ?
Perché ho il raffreddore e non avevo niente per pulirmi
e c'erano queste. Ecco...
- Sono anche morbide. - Gilles...
ora ho una riunione, ma devi venire nel mio ufficio. - Sì.
- Dobbiamo fare una chiacchierata. - Con piacere, commissario.
Lo confermo, il sospettato è armato.
Ludo, non prenderla male, è solo una notte.
- D'accordo. - Perché vuole assolutamente chiamare
la Gendarmeria locale e ci vuole tanto tempo.
Molto bene.
- Glielo chiedo. - Affermativo.
C'è Ludo che vorrebbe sapere
perché non chiamiamo le Forze speciali a darci una mano. - Scusi.
Perché non viviamo in uno Stato di Polizia.
- Mi scusi, la ascolto. - Niente, non vuole.
- Bene. - Non preoccuparti, alle 8 in punto domani mattina.
- Affare fatto. - Grazie. - Pronto ?
Pronto ?
- Perché ? - Va bene, verranno a prendere Fournier.
Possiamo interrogarlo domani mattina.
C'è una stanza libera dai suoi ?
- Come ? - C'è una stanza dai suoi ?
Non vi ha mai parlato di me ?
E' strano, perché io sono il cuore pulsante
del dipartimento. Morgane Alvaro, 160 di QI, no ?
La storia dei pollici ? Deve saperla questa, no ?
Vagamente, sì. Lei lo sa cosa è successo
con Roxane ? - Mamma, ti prego.
Spero che non l'abbia tradita, perché ricordo
che a scuola aveva due fidanzate.
Mamma, non stiamo più insieme, ci siamo lasciati durante
le vacanze. - E' vero che con suo figlio
non si sta mai tranquilli. La storia dei pollici
gliela spiego. - Jean-Pierre ! Jean-Pierre
lascia stare il timer ! Per favore, vieni qui
tuo figlio ha rotto con Roxane. - Che peccato.
L'allarme del forno suona ogni notte alle 3.
Non riesce a spegnerlo e ne è ossessionato.
- Vuoi una mano ? - No, non importa.
Domani chiamerò il negozio.
A ogni modo, grazie di avermi ospitata
sono felice di vedere la casa d'infanzia di vostro figlio.
Non è la sua casa d'infanzia, siamo venuti quando era adolescente.
A suo fratello serviva una stanza al piano terra.
Bene, vi lascio, vado a dormire. Buona serata.
Buonanotte.
Va bene. Ce lo prendiamo un digestivo ?
- Questo sembra buono. - No, è fuori di testa ?
Sa che gradazione ha questo ?
Karadec, volevo solo bagnarmi le labbra.
Santo cielo che rompiscatole !
Morgane...
Lei cosa fa esattamente nella polizia ?
Sono una consulente.
Al dipartimento mi chiamano "il cervello".
"The brain".
Sì.
- Sì, è lui. - Che culetto !
Di chi è il culetto ?
- Di chi è ? - E' carino, vero ?
- Sì, molto. - Che foto sono ?
Sono le tue. Ti piaceva andare in giro
col sederino all'aria. - Sembra che all'epoca
non le piacesse tanto mettere i pantaloni.
Dai, smettetela !
- Hai visto quanto è bella questa ? - Sì.
E' la "Pointue", la chiamai così per via del tetto a punta.
La Pointue ? Sì, era la nostra casa
in Bretagna. - Non ci va più ?
Mia madre mi chiese di badare al mio fratellino
e mentre baciavo la mia prima ragazza
lui fece una brutta caduta.
Dato che adesso abbiamo fatto
un po' di amicizia, potrei fare una domanda ?
Diventerò finalmente nonna ?
- Mamma, devi smetterla ora. - Che c'è ?
Non ho il diritto di sapere se mio figlio
ha qualcosa a che fare con questo ? - E' una mia collega !
Va bene, va bene. Mi farò gli affari miei.
Giusto un'ultima domanda, è maschio o femmina ?
- Non puoi farne a meno, eh ? - E' un maschietto.
Che bello, un maschietto !
Un maschietto...
Morgane, si svegli.
- Che ora è ? - Le 6,10.
- Ha chiamato la gendarmeria, andiamo. - Cosa è successo ?
Adrien Fournier si è sparato un colpo in testa.
L'inclinazione del proiettile è compatibile
con l'ipotesi del suicidio. - Sì, l'ha detto anche il medico.
Forse si sentiva in colpa per la scomparsa di Emma Perrin.
Sì, colonnello... Ispettore. Somiglia molto
a suo padre. E' un bell'uomo quasi quanto lui.
- Scusate, non volevo. - Se la nostra ipotesi è corretta
Emma è stata in questa casa.
Tenace come suo padre. Chiederò
ai miei uomini di controllare a fondo.
- Grazie. - Guardi qua !
Un disturbatore di segnale, ideale in un'apocalisse di zombie.
Perché immagini che i mostri comunichino
con il 5G, allora lei che fa ? Preme questo pulsante e li frega.
Poi fanno così.
[VERSI]
Faccio bene lo zombie, eh ?
Che cos'è ? Bip. Bip. Bip. Bip. Bip. Bip.
Bip. Bip. Bip. Bip. Bip. Bip.
Bip. Bip. Bip. Bip. Bip. Bip. Rilevatore di uomo irritante.
Karadec, lo sta facendo impazzire !
- Esilarante. - Venga, ispettore !
Erano sotto il letto.
Abbiamo i suoi capelli e le unghie ?
Pare di sì. Aspettiamo i risultati, ma la famiglia
ha riconosciuto gli indumenti. Temo che gli agenti
stiano cercando un cadavere.
Va bene. Mi terrà informata ? Per i reperti
mandali in laboratorio, non devono più passare da qui.
Poi ti spiego. Buon lavoro.
Accomodati.
Vediamo, Gilles. Ti conosco da tempo
abbastanza da sperare che questa storia
del reperto sia solo un malinteso. Ora, però, sono costretta
a ricordarti le regole. Le vittime su cui indaghiamo
hanno diritto al rispetto, quindi usare
i loro oggetti personali in un contesto privato
o persino sessuale, sarebbe del tutto inappropriato.
- Tu ne sei consapevole ? - Sì, completamente.
Va bene. Compiliamo un rapporto sull'incidente
e ci lasceremo questa storia alle spalle.
Dunque, diciamo che hai inavvertitamente preso
un elemento dai reperti. No, non adesso.
- D'accordo, che cosa c'è ? - Una firma.
Dov'ero rimasta ? "Elemento dai reperti".
A seguito della nostra conversazione
vediamo... Ti sei reso conto della gravità
delle tue azioni ed esprimi un profondo rammarico.
Sì, assolutamente. Ho mancato di rispetto
alla proprietaria di quelle mutandine e mi dispiace.
Sì, va bene. Non c'è bisogno di entrare nei dettagli.
Ecco fatto. Credo
che abbiamo finito. Vorresti aggiungere qualcosa ?
No. Invece sì.
Vorrei dire che la proprietaria delle mutandine
è una bellissima persona
e quella persona conta molto, per me.
Non lasciamoci trasportare, anche se il pentimento va bene.
- Chiudiamo così. - Sì, mi pento
di aver seguito le regole, invece di ascoltare il mio cuore.
Perché quando si è innamorati, bisogna gridarlo forte.
Non grideremo forte, stiamo parlando di una vittima
quindi resteremo dignitosi.
Non ci posso credere, non conosce la tisana al finocchio ?
- Purtroppo no. - Domani gliela comprerò
al mercato, è eccellente per l'allattamento.
Mamma, domani partiamo.
Aspettiamo i risultati del DNA e poi rientriamo.
Mi hanno detto che avevi trovato il sospettato.
- Sì. - Perché non l'hai interrogato ?
Era armato e c'era lei che è incinta.
Potresti passarmi il pane, per favore ?
Mi dica, Djamila, come fa a sopravvivere
con così tanti poliziotti in famiglia ?
Non ero della polizia, ero della gendarmeria
è diverso. - Ci sono delle somiglianze
però, come le manette, le multe, la sirena, no ?
Sappia che quando ero in servizio, non era una ciocca di capelli
a farci capire chi era l'assassino. Ci rimboccavamo le maniche
e soprattutto non ci tiravamo indietro
fino alla cattura del sospettato.
Nessuno si è tirato indietro, infatti.
Sì, direi che i suoi colleghi, dopo aver impiegato tre ore
a prendere un tizio già morto, non li abbiamo visti fare tanto.
Voglio dire che quando ti affidano una missione
va portata a termine, anche se hai di meglio da fare.
E' questo, essere un uomo.
Ma tu non l'hai mai capito chiaramente.
Ti prego, basta.
- Parliamo ancora dell'indagine o ci siamo spostati... - No.
D'accordo.
Tutto buono, mamma.
- Vado a dormire. - No, Adam, aspetta. Adam.
Sofiane ha perdonato Adam, perché tu non puoi fare lo stesso ?
Non riesce a dormire ?
- Neanche lei. - Io sto morendo di fame.
- Crede possa prendere qualcosa ? - Sì, si serva pure.
- C'è della frutta. - No.
Il cioccolato.
Karadec, era un ragazzino.
Non è colpa sua.
Abbiamo i risultati. Sono i capelli e le unghie
di Emma Perrin, quelli a casa di Adrien.
Se ne occuperanno i gendarmi.
Possiamo rientrare.
[SEGNALE ACUSTICO]
[SEGNALI ACUSTICI]
Karadec, le tirerei su il morale
se avessi una nuova pista sull'indagine ?
Morgane, mi dice che ci facciamo qui ?
Pazienza, Didi, pazienza !
Forza, mi segua !
Tenga, mi faccia luce con questa.
Ci siamo. Bene. La dose media di radioattività in Francia
è di 0,2 microsievert all'ora, chiaro ?
Solo che qui il contatore
segna 4,2, che sarebbe quasi come la dose di Chernobyl.
Siamo d'accordo che non abbiamo visto centrali in disuso nei paraggi.
- No. - Quindi ? - I contatori, ha ragione.
No ! Lui l'ha manomesso ! L'ha manomesso !
Guardi. Sì !
Lo vede questo ? E' vetro all'uranio.
In realtà, è solo del vetro che è stato tinto con l'uranio
per cui è leggermente radioattivo.
Quindi Adrien cosa fa ? Lo mette direttamente
nel sensore per rendere credibile
la sua messinscena. - Quale messinscena, Morgane ?
Quale messinscena ? Quella per cui ha comprato
tutta questa roba. La chiavetta HDMI.
Il disturbatore.
La lampada da 100.000 lumen.
E' il genere di cose che si comprano per prepararsi
al collasso della civiltà, no ? Il meglio è questo, la cenere.
Di certo non l'ha comprata per concimare i ravanelli.
Eh ? Capisce cosa intendo ?
Accidenti, si è perso. E' un vero peccato
che non sia più sveglio, Karadec. - La ringrazio.
Ok, non è grave. Mi dia questo e venga con me
in camera da letto. Mi segua. Su, mi segua !
Dunque, facciamo che lei è Emma, d'accordo ?
Dunque, Adrien la ospiterà per la notte
prima che si rimetta in viaggio per tornare da suo marito.
Avanti, lei è Emma.
- Vado là ? - Sì, si stenda.
- Questa è una simulazione, Karadec. - Sì, ho capito.
Ecco qua.
Emma dorme tranquilla, quando all'improvviso
nel cuore della notte, suona una sirena.
[SIRENA]
Si alza e corre alla finestra per vedere cosa succede. Lì...
Lì, un enorme flash in faccia l'acceca completamente.
Grazie a chi ? Alla lampada da 100.000 lumen.
Così. Perciò, in preda al panico
cosa fa ? Corre fuori, in salotto. Andiamo !
- Su, venga con me ! - Arrivo.
In salotto, si imbatte con Adrien
che è davanti alla TV che sta guardando un messaggio
d'allarme del governo. Beh, l'ha scaricato da internet.
Adesso credo che lei avrà detto qualcosa tipo "Oh, cielo"
"devo chiamare mio marito !"
Però, guardi lì, non c'è segnale.
- Grazie a cosa ? - Non c'è segnale, dannazione.
Al disturbatore.
Il ragazzo è scaltro.
Io direi che è pazzo.
Ciliegina sulla torta... Mi segua.
Adesso arriva il clue dello spettacolo
la fine del mondo !
E' la fine del mondo !
Ovviamente, questa è un po' una schifezza
ma deve immaginarla con il ventilatore sopra la casa.
E' la fine del mondo !
E' la fine del mondo ! Oh, mio Dio, è la fine del mondo !
Oh, mio dio, che sta succedendo ?
E' la fine del mondo ! Moriremo tutti !
Santo cielo, cosa succederà ?
- E' la fine del mondo ! - Ok, allora riassumo.
Adrien le fa credere un attacco nucleare
e, visto che lei è condizionata dai corsi che ha fatto
non può che crederci. E' così ? - Esatto.
Allora, sa cosa si deve fare
quando si è esposti a una gran dose di radiazioni ?
- No. - Bisogna spogliarsi
tagliarsi i capelli e le unghie, per limitare la contaminazione
e chiudersi in un rifugio.
Un rifugio, quale ?
Sotto i nostri piedi.
Dobbiamo scoprire dove.
Karadec, guardi.
Cos'è ?
[PIANTO DI UN BAMBINO]
State indietro.
Lo contaminerete, state indietro.
Stia tranquilla, Emma, è la polizia. Va tutto bene.
Il luogo sembra deserto, ma è qui che Emma Perraine
è rimasta intrappolata sotto terra per quasi 2 anni.
La giovane donna e il suo bambino sono stati liberati incolumi
grazie alla tenacia delle forze dell'ordine.
Un attimo, ehi. Aspetta, non puoi dire sciocchezze.
Forze dell'ordine. Spetta, abbiamo fatto tutto noi.
No, perché mi dispiace, ma tra la polizia di Arrace
che non ha fatto niente per 2 anni
e la gendarmeria che non è stata in grado di prendere il sospettato...
- Lei chi è ? - Morgane Alvaro
sono la ragazza che ha risolto il caso.
Polizia di Lille.
Bene, ora vi spiego come l'ho capito.
Allora, tutto è partito
con una coccinella spiaccicata sul parabrezza.
Ha passato 2 anni in quel bunker di proposito ?
Sì. Fournier si era innamorato
per tenersela vicina aveva escogitato la messa in scena.
Una volta al mese, indossava la tuta anti radiazioni
per cercare dei viveri, e visto che lei era incinta
non sarà stato difficile convincerla a restare.
E' vergognoso.
- Sai se ha subito abusi sessuali ? - Pare di no.
Le ha fatto delle avance, ma ha rifiutato.
Stando a lei, nessuna violenza.
Almeno una buona notizia.
Bravo, ottimo lavoro, Adam.
Leva il microfono a Morgane, prima che combini troppi guai.
Ok, ci penso io.
Emma era stata imprigionata da Adrien
il quale aveva finto... - Morgane.
Morgane, va tutto bene ?
Sì, sì.
Non prendere freddo.
Quando torni ?
- Molto presto. - "Molto presto" che significa ?
- Bene. - Morgane.
Arrivederci.
Immagino che Jean-Pierre stia brontolando da qualche parte
a proposito dell'onore della gendarmeria.
Me lo saluti, mi raccomando.
Le prendo. Sono le cose dei miei figli, per il piccolo.
Erano sparse nella nostra soffitta
e io... - Molte grazie, che gentile.
Aspetta, Morgane, le porto io.
A proposito, se c'è qualcosa che posso fare per aiutarla
a preparare l'arrivo del bambino...
Non le nascondo che, se le è avanzato un vecchio scaldabiberon, lo prendo.
Avevo chiuso bottega, se capisce cosa intendo.
Per la donna scomparsa
ottimo lavoro.
- Grazie. - E poi...
Per ieri
non volevo proprio.
Lo sai.
Va tutto bene, papà.
Ci vediamo presto.
Allora, ti aspetto.
Bene, la chiamerò quando saprò chi è il padre.
Facciamo così ?
["SEABIRD" DEGLI ALESSI BROTHERS]
Oh, no, è la grotta di Ali Babà.
Guardi, la pantofolina, che carina.
Una pantofolina fatta a mano, è troppo carina.
Questi non sono una delizia ? Sono stupendi.
Lo immagino qua dentro, con i polpacci che sporgono
così tanto che vorresti mangiarli.
Allora, chi abbiamo qua ? Questo è fatto a mano.
E qua ? Un coniglio. Sembra che lei abbia amato i conigli.
Questo qui, fucsia ?
Allora, perché non mette più il fucsia ?
Le starebbe benissimo, questo colore.
Che cos'ha, Morgane ? Che c'è che non va ?
Niente, sto guardando.
Sta parlando più del solito, forse evita di dirmi qualcosa.
Be'...
Va bene.
Adrien non si è ucciso, ecco.
Come sarebbe ?
Emma aveva un graffio sulla schiena
e sulla seconda tuta anti radiazioni che abbiamo trovato nel bunker
c'era uno strappo esattamente nello stesso punto.
Credo che l'abbia messa l'altro ieri
quando siamo andati alla fattoria per la prima volta.
Deve aver sospettato qualcosa quando ho giocato con la radio.
La mammina del piccolo Didì attende il bambinone alla reception.
Ripeto, la mammina attende il bambinone alla reception.
[SPARO]
Tutto per dire che l'ha ucciso lei.
Però, mi fa arrabbiare.
Voglio dire, quella ragazza ha passato due anni sotto terra
quindi non possiamo mandarla in prigione, no ?
Allora, stavo pensando
se lei è d'accordo
resta tra noi, no ?
Che cosa ne dice ?
Mi scusi, ma è una teoria azzardata.
Questa volta, non posso seguirla.
Insomma, Karadec. Il graffio sulla schiena
la tuta strappata, cosa vuole di più ?
E' una teoria azzardata e basta.
Oh, sì. Ho capito.
Okay, in realtà
lei mi crede, ma vuole far finta che non ne abbiamo parlato.
- E' vero ? - Faccia silenzio.
Acqua in bocca. Segreto professionale.
Di cosa stavamo parlando prima ?
Non lo so, l'ho dimenticato. Zip.
Ho gettato la chiave in un pozzo.
Sì, avevo capito.
Che succede ?
Il bambino mi ha dato un calcio.
Senta.
Karadec, non serve che si dia tanto da fare.
Sono ancora in grado di portare uno scatolone.
Ora sono qui, mi dica dove lasciarlo.
Ok, vada al primo piano, subito a destra.
- Perfetto. - Aspetti. Visto che ci va
me la poggia lungo il tragitto ? - Ok, sulla destra.
Grazie.
Ciao, mamma. Hai spaccato con l'intervista.
- Davvero. - Sì, ti è piaciuta ?
- Molto, ma devi riprendertela, non ce la faccio più.
- Vieni qui. - Tu mi devi tre serate
e non è negoziabile. - Di che stai parlando ?
- Io vado. - Di che stai parlando ?
Mamma, devi comprare altra carta igienica
non ce n'è più. - Sì.
Anch'io sono felice di vedervi.
- Ciao, Timothée. - Ciao, Ludo.
Timothée ?
Perché non mi hai detto che eri incinta ?
- Come l'hai saputo ? - Ti ho vista in TV.
Mi sento così in colpa.
Come ho fatto a non capire tutte le richieste d'aiuto ?
In qualche occasione non sei stato intelligente.
Sono stato indegno, vuoi dire.
Però, voglio rimediare.
D'ora in poi, ci sarò.
Ciao, piccolo, sono il tuo papà.
Sì, sì.
Timothée. Timothée, fermo.
Timothée, è bellissimo.
E' bellissimo, ma...
Sai che siete più di uno, ora.
Non devi sentirti obbligato.
Ci sono altre opzioni
e può darsi che...
- Può darsi che alla fine non sia... - Che piacere.
- Come sta ? - Buongiorno, ispettore.
Salve. Vi disturbo ?
David.
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