All language subtitles for Morgane.Detective.Geniale.4x04.Cavallo.Di.Troia.iTALiAN.WEBRip.XviD-Pir8.it

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Original subtitles

[BIP]

Commissario, sono Morgane. Ho saputo che Gilles ha raccontato

della mia gravidanza. Quindi volevo sapere... il congedo di maternità

come funziona ? Commissario, sono Angelique delle Risorse Umane.

- Jerome lavorerà part-time. La prego di rispettare i suoi orari.

Buongiorno. Sono il dottor Valent di Lille. Chiamo per Fred Prigent.

Ieri è stato vittima di un incidente.

(TV) Ora affettiamo le carote a rondelle. Mettiamole...

- Non ha udito grida ? - No, solo il volume alto della TV.

Erano le 5 del mattino. Ho suonato alla porta, ma nessuno ha risposto.

- Perché Fred non è qui ? - Che ? - Dov'è ? - Aspetta...

- Papà. - Ulysse, vai in camera tua. - Commissario, c'è qualcosa

che non va ? - Sì, Fred. Lo hanno investito. E' morto. - E' morto ?

Sì, no ! Sopravvivrà, ma ha 6 mesi di convalescenza. Quindi per me

è come se lo fosse. - Ah ! - Non è la stessa cosa. - No.

Stiamo calmi. Io lo sostituirò finché non troverò qualcun altro.

Me la caverò.

- Buongiorno. Lei chi è ? Cosa ha visto ? - Sono il vicino. - Sì.

- Già fatto. - Potevate dirlo. Dov'è il corpo ? - E' lì.

- Wow ! Non ce la fa più. - Ho sognato che moriva.

- Sarà colpa mia ? - Smettila, dai. Non sei responsabile per tutto.

- Su ! Venite ? (insieme) Sì.

- Su, andiamo. Non è niente, dai. - Resti a disposizione. Torniamo.

Tristan Delvallet, 43 anni. Era il rifornitore di un'azienda

di manutenzione e si recava nelle aziende per riempire i distributori.

- Molto bene. Bonnemain, che abbiamo ? - Sbagliato.

- Non è Bonnemain. - Lei chi è ? - Karim Benzaoui, medico legale.

- Le stringerei la mano, ma... - Bonnemain dov'è ? - E' partito

per un tirocinio di sei mesi. - Stia tranquilla, anch'io ho una laurea.

- Ha ragione. - Beh, allora che ha trovato ? - Un cadavere.

Secondo una prima constatazione è stato accoltellato ieri sera

tra le 20 e le 22. Perforazione del fegato, emoperitoneo

lesione patosplenica. E' chiaro ? Mi seguite, vero ? - Cos'è quello ?

Trauma facciale con ferita contusa dell'arcata o più comunemente

un pugno in faccia. La ferita è antecedente alla morte

e risale a ieri, ma presto vi darò un orario preciso. - Ah, aspetti.

Prestami il dito.

- Op là ! - Scusi, ma è normale questo ? - Ci si abituerà.

Dunque, è stato aggredito poche ore prima dell'omicidio

perciò dobbiamo scoprire da chi, quando e dove.

Aspetti. Posso già dirvi che è successo alle 15,10, guardi.

Ha fotografato tutti i distributori dei suoi clienti.

Il suo tablet è rotto e l'ultima foto risale alla 15,10.

Quindi il tablet si è rotto quando ha preso il pugno.

Con la geolocalizzazione posso dirvi dove è stata scattata

ed era presso l'azienda Bonené.

Povero Fred. Spero non sia a causa del mio sogno.

Ma dai, che razza di logo è quello ?

Sembra un grosso seno, delle grandi tette. No, aspetta.

- Un bel vedere. - Sì, bello.

- Ha 17 fratture. - Adesso ti prego, smettila.

- Hai detto anche tu che è un idiota. - Io non l'ho mai detto.

- Il commissario non può farcela da sola. - Sei tu che non capisci.

Possiamo svolgere le indagini come vogliamo.

L'ultima cosa che ci serve è un nuovo ispettore che ci rompa le scatole.

- Ispettore ! - Eh... Salve.

- Mi fa molto piacere vederti. - Anche a me. - No, a me di più.

Buongiorno, Morgane. Lui è William, il mio nuovo collega.

- Gilles e Morgane sono ex colleghi. - Buongiorno. - Buongiorno.

- Forza, andiamo. - A che piano andate ? - Al quinto.

- Mi scusi. - Si figuri.

Ah, come... Come noi.

- E voi perché siete qui ? - Frode. - Ah. - E voi ?

- Un omicidio. - Ah, beh, certo. - Eh, beh.

(insieme) Ai padroni dico no, se i diritti non avrò !

(iniseme) Ai padroni dico no se i diritti non avrò ! - Brutto ladro.

- Cos'è questo baccano ? - Noi vogliamo esprimerci.

- Non ci metterà a tacere. - Per cortesia, signore !

Ah, siete arrivati. Sono impazzite dopo aver visto quel video.

- Non riesco a calmarle. - Quale video ? - E' questo qui.

- I dirigenti dove sono ? - Loro sono in quell'ufficio

da 45 minuti e si sono chiusi dentro. - Ci prendono in giro.

(video) E' tutto sotto controllo.

Ho truccato i conti in modo che i dipendenti non ricevano bonus.

- Ci aspetta un anno bellissimo. - Sì.

Dammi il tuo megafono.

Lavoratrici di tutti i Paesi unitevi.

- Che cosa sta facendo. - Lei ? Boh. - Hai padroni dico no

se i diritti non avrò !

- Ehi, tu non lavori nemmeno qui. - Sì, ma sono d'accordo con voi.

E' vero !

Sì, ma sono anche arrabbiata perché il vostro video è falso...

- Che sta dicendo ? - Ora ve lo spiego.

- I bottoni della camicia del vostro capo sono a sinistra. - Allora ?

E allora e allora... Dal XIII secolo i bottoni dei vestiti maschili sono

a destra, come questo ragazzo, vedete. Perché ?

Per facilitargli il compito.

Ebbene sì, perché molte persone usano la mano destra.

Dai, dacci una dimostrazione. Ecco fatto, guardate.

Sa vestirsi come un adulto. Per le donne i bottoni sono a sinistra

e perché ? Scommetto che non lo sapete. Perché era compito dei servi

vestirle, quindi i nostri vestiti rispettano ancora le regole del 1200.

Curioso ! Tutto questo per dire

che i ragazzi del video sono stati invertiti e il resto non è cambiato

visto che il powerpoint è nel senso giusto. - Si chiama "deepfake".

Quel video è un montaggio, infatti è un falso, è truccato.

Quindi, per favore, andate via ora, va bene ? Grazie.

Davvero ? Perché mi hai interrotto ? Non avevo finito.

-Mancava la parte delle palpebre che sbattono. -Non è una masterclass

è un'indagine.

Prima ! Interrogo io i testimoni.

Respira. Se ne sono andate, va tutto bene.

Mi dica chi ha ucciso Tristan.

Buongiorno. Ispettore Karadec, divisione finanziaria.

Ci scusate un istante ? Morgane, segua le procedure.

- C'eravamo prima noi, è chiaro ? - Allora scusi.

Gilles, dimmi se sbaglio, credo che l'omicidio sia un tantino al di sopra

di una truffa contabile, no ? Mi sbaglio ?

- Ma chi sarebbe morto ? - Un secondo. - Scusate. Un momento solo.

- L'ispettore ha aperto l'indagine e quindi... - Grazie, Gilles.

Suggerisco di unire insieme le nostre informazioni

e io condurrò l'interrogatorio.

- Non credo proprio. No e ancora no. - L'addetto ai distributori

è stato trovato morto stamattina. - Gilles ! - Sappiamo

che ha discusso con qualcuno. - Sì, spiffera tutto, fa' pure.

Grazie, Gilles. Direi che litigate molto qui.

Ieri è stata aggredita una persona, le dipendenti vi hanno sequestrati.

- Potete spiegarcelo ? - La sua collega ha dimostrato che era falso.

Non è una mia collega.

Anche se il video è falso, forse chi lo ha realizzato

voleva denunciare una situazione reale. - Beh, appassionante !

- Come pista non c'è che dire. - Non capite.

Con Eva abbiamo creato l'azienda sull'inclusione e sul rispetto.

- Il video è falso. E' tutto. - Lo avevamo capito.

- Possiamo parlare dell'addetto ai distributori ? - Restiamo seri.

- Sono stato io. - In che senso ? - Sono stato io ad aggredirlo.

Ho 150 dipendenti da gestire. I distributori sono sempre guasti

e non ne potevo più. Non ne vado fiero

e forse mi sono lasciato trasportare e alla fine... - Trasportare !

Lei mi stupisce. Un sopracciglio rotto, un coltello nella pancia.

Non vorrei essere qui la prossima volta che si inceppa la stampante.

Aspettate. Matthieu non ha ucciso quell'uomo

e quel deepfake non è il primo attacco che abbiamo ricevuto.

- Vi faccio vedere. - Guardate. - Tenete.

Da oltre un anno l'azienda subisce l'attacco di un hacker.

Possiamo tornare al mio cadavere ? Perché io penso proprio

che sia una cosa... Che c'è ? - Hai finito ? Basta ora.

Ma senti chi parla. Lei completamente deep, completamente fake...

Non è neanche capace di nascondersi in casa lasciando la luce accesa.

- Lei non è più il mio capo. - Guardate qui.

Le date corrispondono ai giorni in cui Tristan faceva la manutenzione.

Bizzarro, non vi pare ?

- I distributori sono collegati alla rete aziendale ? - Sì, perché ?

Un istante. Ecco il collegamento.

Può darsi che la vittima sia anche l'hacker.

Benissimo. Grazie per avermelo detto. A dopo.

Come va l'analisi dell'hard disk della vittima ?

Gilles mi ha detto che Tristan faceva dei ricatti informatici

e quindi c'è un malware sull'hard disk. - Cosa ? - Un malaware.

No, ti prego.

Mi manca un ispettore, mi hanno cambiato Bonnemain

Jerome non lavora dopo le 13 e Morgane è incinta.

Queste storielle sul malware e simili tienile per te.

Perciò inseriamo questo qui e lo analizziamo di corsa.

[ALLARME]

- Ma... - Che hai combinato ? - Non sono stata io.

- Insomma che succede ? - Un malware è un virus.

Vedi, Jerome, l'importante è tenerlo distante.

- Devi restare sull'uno. - Potenza uno. - Esatto.

Ma non farli incollare e poi li fai asciugare dritti.

Dicono che si tratta di un ransomware molto sofisticato

perciò ci hanno fregati, tutti i server sono corrotti.

Okay. E per l'allarme che scatta ogni quarto d'ora faranno qualcosa ?

No. Qualunque cosa connessa alla rete è stata contaminata

persino i nostri telefoni... - Sì, d'accordo, il danno è fatto.

Allora sai che c'è ? Tornerai al reparto informatica e non darai pace

ai tecnici finché non risolveranno. Ce la fai.

Ce la fai.

Respira.

Commissario, scusi per il disturbo.

Ho parlato con la sezione della criminalità informatica.

Mustang 23 è un hacker recidivo. Ho fatto una lista delle aziende

che ha ricattato e Tristan Delvallet si occupava dei loro distributori

ogni volta.

Okay. Dunque utilizzava il suo lavoro per hackerare i clienti

e ha perso il controllo.

Fai una lista delle sue vittime e inoltramela.

Sì, ma senza telefono e una connessione è complicato accedere...

Che problema sarebbe ? Come si faceva senza Internet ?

Hanno inventato le matite, si possono usare per scrivere

per prendere appunti negli interrogatori. Se ti serve Internet

rivolgiti a Morgane che non ha un telefono collegato a questa rete.

Ho detto a tutti di contattarla per le emergenze.

- E' quello che farò. - Bravo.

Ce la fai.

Buongiorno, Jerome. Salve, ispettore. Tutto bene ?

- Sì. - Sono contento. Sembri in forma. - Adam.

- Alti e bassi. - Come tutti. - Adam, che bella sorpresa ! - Ciao.

- Che si dice alla finanziaria ? Ti maltrattano ? - No, va bene, grazie.

- E tu ? Ho saputo di Fred. Sei mesi di congedo. - Sì, è terribile.

Però il caso vuole che il tuo posto sia libero e se volessi tornare...

- Sei qui per questo ? - No, è per l'indagine. Gilles ti ha informato ?

Ah, d'accordo. Conta su di noi, certo.

Vieni nel mio ufficio così ne parliamo, lì è più tranquillo.

Grazie, ma quello che mi serve è l'accesso all'hard disk di Tristan.

- Nessun problema. - La stampante non funziona ancora, che devo fare ?

Vai da Daphne che ti darà una copia dei dati.

Okay, va bene. Grazie, Celine. Buona fortuna.

Dov'è Morgane ? Il laboratorio e il procuratore mi chiameranno

sul suo cellulare. - E' a casa. Temeva

che l'allarme danneggiasse l'udito del bambino. [CELINE SOSPIRA]

[SEGNALE DI NOTIFICA]

[UN PICCIONE TUBA] Che vuoi ancora ?

[SEGNALE DI NOTIFICA]

Dovevi davvero metterci sulla stessa indagine ? Dannazione !

So che lo hai fatto per farmi incavolare, ma hai sbagliato.

Eh, sì. Stavolta sbagli, perché non mi interessa affatto.

Assolutamente no, mio caro.

Eh già, dovrai inventarti qualcos'altro. Eh già.

[CITOFONO]

[UN PICCIONE TUBA]

[COLPI ALLA PORTA] Sì !

[CAMPANELLO]

- Chi è ? - Ciao, rossa. Come va ?

- Che ci fai qui ? - Come ? Mi trasferisco.

- Eh ? - Sì. - Dove ? - Qua. Che succede ? Dicevi che era d'accordo.

Entra, le parlo io. Ascolta, la piccola è appena uscita

e non sa dove stare, le ho detto che potevi aiutarla. - Ho aiutato te.

- Non sono un'assistente sociale. - Due piani ! E' pazzesco qui.

- Dove sta andando ? - Ehi, salve.

Due secondi. Morgane, maledizione ! Un po' di privacy ?

- Tu non le parli così. - Chi sono ? Oh ?

- E non parli così nemmeno a lei. - Sono amiche, va tutto bene.

- Mi occupo anche di lui ? - Mi stavo lavando. - Vuoi una mano ?

- C'entri con quello che è successo al mio collega ? - Quello investito ?

No, non sono stata io.

- Io non ti ho detto che è stato investito. - Chi è il bell'uomo ?

- E' single o... - Bene. Come hai potuto vedere

questa casa è molto affollata. Mi dispiace, ma devi stare in un hotel.

A te non ho chiesto di investire il mio collega, chiaro ?

Quindi se uno sbirro o un piccione te lo chiedono, non sai niente.

- Okay, andate. E' stato un piacere. Ci vediamo. - Ho dimenticato...

[SEGNALE DI NOTIFICA] Okay. Ma chi è ?

Che rottura.

- Thea ? - Che c'è ? - Ti andrebbe di uscire un po' ?

Solo noi due ?

Mi hai preso in giro. Quante altre lavanderie dobbiamo controllare ?

Mamma, io dovevo studiare.

Concentrati sulla macchine che hanno finito

perché la vittima aveva della liscivia sotto le unghie.

- Lui non aveva la lavatrice a casa, quindi... - E' andato in lavanderia

poco prima di morire. L'ho capito, non sono stupida.

- E' uno che ha fatto il bucato e allora ? - Dobbiamo sapere il tipo

di bucato, perché il cesto di biancheria traboccava

e quindi che cosa ha lavato ?

Wow ! Puzza di muffa questa qua.

Allora è quella giusta.

- Solo due cose. - Sono da bambini, ti sei sbagliata.

- Ulysse ? - Chi è Ulysse ?

- Papà ? - Ulysse, vai in camera tua, arrivo tra cinque minuti.

La mia domanda vi sembrerà un po' strana

ma ho bisogno di sapere tutto quello che ha fatto vostro figlio ieri.

E' andato a scuola.

Poi ha visto l'insegnante di inglese

e più tardi aveva la lezione di tennis.

A che ora è tornato dal tennis ?

Come al solito verso le 19.

Perché ci chiede queste cose ? Sospettate di lui ?

Bene, signori.

Riconoscete questi vestiti ?

Sì, è la divisa da tennis di Ulysse.

Mi ha detto che l'aveva dimenticata l'altro ieri.

Era tra le cose del vostro vicino.

Voi sapevate che si frequentavano ?

No, non frequentava quel vicino, quindi vi sbagliate.

Non è possibile. Ulysse non gli ha mai parlato, quindi no.

Capisco.

Ma controllando l'indirizzo IP del signor Delvallet

abbiamo trovato delle conversazioni

con ragazzini tra i dieci e i dodici anni sui social network.

Eccole. Ha parlato di manga, di videogiochi

a volte gli chiedeva di incontrarli. - Potrebbe essere più specifica ?

Cerca di dirci che ha fatto del male a nostro figlio ?

Non è possibile. Siamo sempre stati attenti con Ulysse.

Lui non può usare il computer senza di noi

non lo lasciamo uscire con estranei...

Per ora non siamo sicuri. E' per questo che ho bisogno

di parlare con Ulysse.

- Morgane... - Aspetta. E' importante ! - Anche la mia.

Sì, accetterai, certo.

Sì, tipo te. Ciao.

Mi pare che questo nuovo lavoro ti tenga occupato. Sai

sarebbe carino se mi richiamassi, d'accordo ? Ci conto, eh. Baci !

Fai le telefonate un'altra volta. Aspetto la chiamata dal procuratore.

- Era ora. - Uffa ! [SQUILLI DI TELEFONO CHE FACCIO ?]

- Rispondi. - Okay, rispondo, sì. Ehi, ciao.

Salve. Sono Delgado. Il mio cliente mi ha chiesto di contattarla

- per fissare un appuntamento. - Cavolo, è un'assistente. - Ma dai.

- Questa è classe. - E' pazzesco. - Sì, certamente. Vediamo...

Questa settimana sono... In effetti sono abbastanza impegnata...

[ALLARME]

- Pronto ? Aspetti. Non la sento più. - Morgane, il procuratore.

Alle 20. Bene, perfetto.

Gli dica che non vedo l'ora e sono molto felice.

Mi mandi l'indirizzo ? Non lo so. Baci. Che ha detto ?

Okay, questa è fatta. Oh, no, non è possibile.

- Lei non ha nemmeno un ufficio tutto suo ? - Buongiorno, Morgane.

Mi fa piacere vederla. Aspetto che Daphne mi porti una copia

dell'hard disk di Delvallet e vado via.

Okay, Karadec. Qui stiamo lavorando a una vera indagine.

Non possiamo farle da babysitter nella sua inutile indagine !

- Lei lavora facendo telefonate personali ? - Esatto, sì !

So che è qui perché vuole rubare le mie idee !

Questa è bella ! Non avrei altro da fare, Morgane ?

Sono venuto perché la vostra vittima è la testimone chiave del mio caso !

Anche se la prospettiva di lavorare con lei

mi fa venire voglia di buttarmi giù...

- Dobbiamo trovare un compromesso. - Okay.

- Allora ci sono delle regole. - Quali ?

Non deve impicciarsi del mio omicidio.

Io le lascerò i suoi conticini.

Come direbbe Patrick Swayze, questo è il mio spazio d'azione.

Questo è il suo spazio d'azione.

Lei non invade il mio spazio, io non invado il suo.

Capito ?

- Perfettamente. - Bene.

- Ma non ho capito il riferimento, come sempre. - Ok, Karadec.

"Dirty Dancing". Non è così difficile !

C'è da aspettare ancora.

- Ne vuoi uno ? - E' gentile, ma Ulysse non mangia glutine.

Hai fame, tesoro ?

Avete delle mele ? Gallette di riso o delle arance ?

- Non lo so... - Salve.

- Credo dovrebbe accompagnarlo, non ce la fa da solo. - No.

Non si preoccupi, io resto con il suo angioletto ad aspettarvi.

Okay, d'accordo.

- Hai fame ? - Sì.

Uh, che delizia !

Abbiamo olio di palma, zuccheri aggiunti

additivi !

Poi del glutine.

Ce n'è davvero in abbondanza. Avanti, serviti pure.

- Mia mamma dice che... - Vedi tua madre ?

Io no. Dai !

Rimane tra noi.

Ma non penso che sia la prima volta che lo fai.

Ho visto la macchia di ketchup sulla tua maglietta.

Col tuo amico Tristan facevi le abbuffate ?

Per questo l'hai lavata subito, per evitare che tua madre ti sgridasse.

Ti nascondevi a casa sua per non andare a tennis. No, non va bene !

- Non mi piace il tennis. - Puoi dirlo forte, è noioso.

Un giorno Tristan mi ha visto mentre mi nascondevo

e ha detto che potevo aspettare a casa sua.

- Non l'avrebbe mai detto ai miei. - Sicuro ?

- Certo ! Mi fermavo da lui per leggere i manga. - Okay.

Non leggevi solo i manga, eh ? Usavi anche il suo computer.

C'erano dei messaggi inviati a dei ragazzini, ma non li mandava lui.

La cosa più divertente è stata l'hackeraggio

e le cifre dei riscatti !

A gennaio hai chiesto 240 euro, a febbraio 90.

A marzo 548 euro ! Che razza di cifre sono ?

Poi è stato chiaro. Sai come ?

Grazie a questa, vedi ?

Con questa è stato chiaro.

Mamma, posso avere questo ? E' il nuovo gioco.

Ho notato che le cifre corrispondevano esattamente

ai prezzi di un nuovo videogioco.

Un nuovissimo controller.

E un paio di occhiali per la realtà virtuale.

Wow ! Meraviglioso, vedo la Luna !

E' pazzesco !

Bene, siamo d'accordo che Mustang 23 non è lui, ma sei tu.

Inoltre non è Mustang 23, ma è "Mustang due, tre".

Come il cavallo di Troia !

Ha permesso ai Greci di ingannare i Troiani

ed è stato inventato da... Avanti, dimmi come si chiama !

Come te ! Ti piaceva il riferimento, eh ?

- Okay, niente male. - Bene, ascolta.

Se non vuoi dire addio a uno schermo per 40 anni

devi dirmi tutto quello che sai sulla morte di Tristan.

Mi scusi, questa donna mi ha portato qui, ma non so chi sia.

- Non vuole che chiami i miei genitori. - Magnifico !

Sei magnifico. Non preoccupatevi, sono la polizia.

- Non sono la polizia, ma la aiuto. - Non so cosa dice, ho paura.

E' un hacker, forse un assassino. Smetti di invertire i ruoli !

Chiamate la sicurezza.

E' un malinteso, ma stanno venendo qui.

Lasciatemi ! Ve l'ho detto, aiuto la polizia.

- E' a posto, grazie. - Mamma !

Lei è completamente pazza ! Stai bene, angelo mio ?

Certo, un angelo ! Vostro figlio non è per niente un angelo.

- E' lui l'hacker, okay ? - Papà, che vuol dire "hacker" ?

Non vuol dire niente. Che sta facendo ? Accusa mio figlio ?

- Di cosa parla ? - Intanto vorrei scusarmi.

La mia collaboratrice ha commesso un grave errore.

Però se vostro figlio potesse sbloccare il sistema

ci aiuterebbe molto. - Sta scherzando ?

Quella signora mi ha fatto mangiare un hamburger. Sto male.

Non posso crederci ! Lo ha fatto altre volte.

Andiamo via.

Se lo turbate ancora, vi denuncio per rapimento e avvelenamento !

Io sono desolata. Davvero.

Credevo fosse tuo amico ! Bravo, sei un ottimo amico.

- Basta, andiamo. - Forse non lo hai ucciso tu.

Se hai informazioni e non ce le dai, proteggi il suo assassino !

Buh, buh, buh !

- Non ci credo, lo lasciamo andare. E' il nostro hacker ! - Non importa.

Siamo sull'orlo di un processo a causa tua.

Ti lascio sola due minuti senza supervisione

e tu rapisci un bambino !

- Non l'ho rapito. - Ora devo fare il punto con il procuratore.

A parte dirgli che la mia sezione è ferma da 24 ore

a causa di un bambino di 10 anni, ho qualcosa da comunicargli ?

No, niente.

Ah, sì. Ne approfitto visto che sono la sola a ricevere i messaggi.

Per la sostituzione di Fred ci vorranno sei settimane.

Perfetto.

- Beh, vai a casa. - Sul serio ? - Sì.

Non hai bisogno di me ? Me ne vado ?

Okay.

Adam.

Gerome, cosa fai stasera ?

Fanno un palak paneer ottimo, se ti piace.

No, io prendo del pane Naan. Semplice, per favore.

- Vuole altro ? - No, grazie.

Cosa volevi dirmi ?

Sì, parliamo della Bonnemain.

- Ho esaminato le accuse del video... - Aspetta.

- Ancora il caso dei reggiseni ? Pensavo fosse risolto. - Ascolta.

Ho recuperato dei documenti che erano sull'hard disk dell'hacker.

Sono strani. Questa fattura, per esempio.

Si riferisce a un ordine ricevuto il 26 aprile a Riad

in Arabia Saudita.

Solo che il 26 era un venerdì.

Il venerdì in Arabia Saudita è fine settimana.

Così ho stampato tutte le fatture degli ultimi due anni.

Vanno verificate. Possiamo dividercele a metà.

No, no, no.

Domani c'è l'udienza sul caso Privet-Capital.

- Volevo prepararla. - Nessun problema.

No, segui quello. Mi occuperò io dell'udienza.

Tanto non avevo fame.

- A domani. - A domani. - Me li può incartare ? - Certo.

Adam ! Che sorpresa, che fai qui ?

- Buonasera. - Salve, commissario. - Tu che fai qui ?

- Porto fuori la squadra, Gerome. - D'accordo.

- Sei solo ? Ci uniamo a te. - Sì. - In realtà...

Champagne, offro io ! Festeggio il ritorno di Gerome.

- Bene. - E' molto bello ritrovare la squadra di nuovo insieme.

- Quasi al completo. - Purtroppo...

Io non posso bere alcolici. Con i miei antidepressivi è...

Ma che mattacchione il nostro Jerome !

Segui ancora quel caso ? Anche noi. E' un'indagine appassionante, vero ?

Sì. In effetti, a causa dei miei orari, io...

C'è di tutto in questa indagine. Bambini, hacker, pedofili.

Non lo sono davvero...

Soprattutto c'è una famiglia che merita delle risposte.

Ed è il motivo per cui facciamo questo mestiere.

Tutto bene ? Come va la tua indagine per frode ?

In effetti devo andare a controllare delle fatture false

e a interrogare un testimone. Devo andare.

E' stato un piacere, davvero. [STAPPO DI UNA BOTTIGLIA]

Ecco lo champagne. Un momento.

- Buona serata, allora. - Buona serata a te.

- Pronto a portare via. - Grazie. Mettilo sul mio conto. - Sì.

- Non bere troppo, Jerome. - No. - Buon serata.

- Beh, champagne ! - Sì.

Ehi ! Ciao, bell'uomo.

Signora Alvaro ? Agathe Delgado, avvocato penalista.

Abbiamo parlato al telefono. Si accomodi, prego.

Avvocato penalista ? Cos'è questa storia ?

Okay, mi siedo.

Il mio cliente voleva incontrarla in un ambiente neutrale

per chiederle di non entrare mai più in contatto con lui.

Di non entrare mai più in contatto con lui ?

Beh, Timothee. Questa è una sciocchezza.

Mi dispiace tanto, Morgane.

(registratore) "Timothee, sono ancora io."

"Forse hai un problema con la tua segreteria telefonica."

"Mi hai interrotto di nuovo."

"Quanto lo facevamo ? Due o tre volte la settimana ? "

"Per caso ti ricordi i giorni esatti ?"

"Ovviamente mi interessano solo i momenti in cui hai..."

"Insomma, hai fatto atterrare il missile."

"Sai cosa intendo."

No, è mia figlia che mi assilla con le statistiche.

Voleva sapere quante volte hai... Stappato lo champagne !

"Timothee, sono Morgana. Volevo chiederti, non ricordo."

"Tu indossi gli slip o i boxer ?" Basta così !

- Mi sono ricordata, indossavi i boxer. - Diciotto messaggi.

Tutti a sfondo sessuale in appena 72 ore.

Sono molestie punibili con tre anni di reclusione

e 45.000 euro di multa.

Di che state parlando ? Non ha senso, non c'è niente di sessuale.

Timothee, di' qualcosa !

Il mio avvocato cerca di dirti che devi smetterla.

So che ne sei rimasta ferita, ma ho voltato pagina. Devi accettarlo.

Nonostante le molestie, Timothee non la denuncerà.

- E' il suo ultimo avvertimento. - Stai zitta o ti strangolo !

Timothee, ascolta. Non sono qui per tornare a letto con te.

- Sono qui perché... - Spero che tu riesca a rifarti una vita.

Sei una bella persona. Meriti di essere felice.

Come ? Va bene. Allora...

Grazie mille !

- Buonasera. - Buonasera.

Vuoi sederti ?

- Guardi le corse automobilistiche ? - Sì, è un rally.

Mamma, è tutto a posto con gli assegni di mantenimento ?

Okay, ora basta così.

Al bambino non serve un padre.

E a noi non serve un uomo, stiamo benissimo così.

- Simpatica. Io sono qui, eh ! - Sì, ma...

Tesoro, tu non c'entri.

[TUBARE DI PICCIONE]

Avete sentito ? Mi sta provocando !

Mi sfotte. Datemi una scopa.

Avanti, vattene da qui ! Te lo ordino !

Devi smetterla di tormentarmi. Oh !

Poverina. Adesso basta !

Lui è completamente fuori !

(Tv) Allarme rosso ! Non puoi parlare di una ragazza così.

Tranquilla, mamma. Pare che gli escrementi facciano bene ai capelli.

(Tv) E' il XXI secolo.

No ! Oggi non la smette di fare così !

C'è un problema con il decoder. Morgane, puoi occupartene ?

- Di cosa ? - Mamma, per favore. - Puoi farcela.

- Finiamo l'episodio. - Dai. - Lo faccio.

Ho contattato i distributori a Riad. Questa fattura è falsa.

Ne ho trovate a decine, tutte emesse da lei.

- Io non c'entro, non lo sapevo. - Sicura ? - Sì.

Eppure ho scoperto che questo non sarebbe il suo primo reato.

Si è fatta sei mesi di prigione per frode creditizia.

Era un periodo difficile, avevo un compagno complicato

e pochi soldi per lasciarlo.

Ho fatto un errore e ho imparato la lezione.

Non dà questa impressione.

L'azienda dove lavora sta per fallire

e lei falsifica fatture per nasconderlo.

Quando sono uscita di prigione, nessuno voleva assumermi.

L'unico che lo ha fatto è stato Matthieu.

Sì, non sono stupida. Ho capito subito che manipolava le vendite.

Ma non volevo infierire, stava già per perdere la moglie

quindi anche l'azienda.

La prego, io voglio recuperare la custodia di mio figlio.

- Se il giudice scopre che ho falsificato... - Aspetti.

Stava per perdere la moglie ?

- Okay, dopo che devo fare ? - Ricollega il decoder

e termina l'aggiornamento. Dovrebbe andare.

L'ho appena fatto, ma non funziona.

[SEGNALE ACUSTICO] Si è acceso, aspetta.

Bene ! La vittima andava a letto con quella dei reggiseni

ma non dobbiamo dirlo a Karadec o...

aspetta un attimo, Morgane.

- Perché è qua ? - E' chiaro. In caso di divorzio

gli avvocati avrebbero visto i conti della società

e scoperto la frode di Daumas.

Se la moglie scappava con la vittima, lui finiva in prigione.

Posso sapere di che parlate ? Magari potrei esservi d'aiuto.

- Ewa e Daumas sono arrivati. - Bene. - Ispettore.

- Ciao. - Li interroghiamo insieme, vero ? - Va bene.

- Come va, Gilles ? - Bene, tu ?

Okay, allora... Se non vi importa della mia pista, torno a casa.

Potrei sempre aiutarvi con le telefonate del procuratore

o con le email dal laboratorio.

- Ehi, il computer si è riacceso. - Anche il mio !

No, Morgane. E' pazzesco, assurdo !

L'ispettore torna e funziona di muovo tutto.

L'aura di quell'uomo... Wow !

Con Tristan è iniziato tutto il giorno del mio compleanno.

Dovevo incontrare Matthieu al ristorante e non si è presentato.

Era la terza volta, quindi...

E' stato allora che l'ho visto al tavolo accanto.

Il ragazzo che gestisce i distributori.

- Lo ha riconosciuto ? - Sì, dopo un po'.

Aspettava una ragazza, ma purtroppo non è venuta.

Non volevamo cenare da soli

così gli ho proposto di unirsi a me.

All'inizio era davvero molto timido. Forse era in soggezione.

Poi alla fine si è rilassato e...

Abbiamo parlato tanto.

E' stato bello essere ascoltati da qualcuno.

Con Matthieu erano quattro anni che parlavamo solo di problemi di soldi

e di business, quindi...

Dopo cena non ho trovato un taxi

così Tristan si è offerto di riportarmi a casa.

Ha acceso la radio e c'era "Hang on to your love". Adoro quella canzone.

Sì, anch'io.

Ci siamo messi a cantare e ci siamo baciati.

Ho cercato di resistere per il mio matrimonio

ma Matthieu era troppo assente.

Crede che lui abbia capito cosa stava succedendo ?

Io credevo di no, ma quando l'altro ieri avete detto

che aveva aggredito Tristan, ho capito che lo sapeva.

Per falsificazione di documenti la pena è di tre anni.

Però pare che lei lo sappia.

Quindi farebbe di tutto per evitare il divorzio.

Un divorzio è una seccatura, esaminano i conti, controllano.

Non poteva permetterselo.

Aspettate, di che parlate ?

Sua moglie la tradiva con Tristan Delvallet.

- Per questo lei lo ha aggredito. - E lo ha ucciso.

No, aspettate. Ho sorpreso quel ragazzo nel parcheggio

mentre baciava Ewa.

Quando l'ho rivisto, gli ho dato un pugno. Però non l'ho ucciso.

Potete controllare, ho lavorato fino a mezzanotte.

Abbiamo controllato i video relativi a quella sera.

Non si vede uscire dall'azienda. Forse ha evitato le telecamere.

- No, ho usato le scale. - E' sceso dal quinto piano ?

Sì, l'ascensore ha dei problemi.

Una volta sono rimasto chiuso dentro, non la prendo più da solo.

Quindi non sappiamo cosa ha fatto la sera dell'omicidio.

- E' conveniente. - Molto.

Certo, fantastico !

Lui ruba il nostro testimone, le nostre prove, l'indagine

e io sono l'unica a notarlo ?

- Gilles, ti pare ? - Non ti sento, guarda.

Bene, è andata.

C'è voluta tutta la notte, ma abbiamo riavviato il sistema.

Ciao, Daphne. Volevo riprendere a conversazione

che abbiamo avuto l'altra volta. - Quale ?

Lo sai, a proposito della sfortuna, dei piccioni.

Giusto, la lista delle tue cattiverie.

Esatto, quella. Dimmi, come funziona esattamente ?

Cercherò di spiegartelo. Immagina di avere un conto in banca.

- Sì. - Con una certa somma di denaro. - Okay.

Ogni volta che fai qualcosa di sbagliato

spendi un po' di quella somma.

Siccome hai la tendenza a fare molte sciocchezze

finisci presto in rosso. In questo momento paghi le penali.

- Sei sfortunata. - Okay, d'accordo.

Come fai a non pagare più le penali ? Devi riempire le casse.

- Per farlo c'è solo una soluzione. Devi fare... - Credito al consumo.

No, l'universo non ti fa più credito. Questo è il problema.

- Devi fare dei depositi. - Di cosa ?

Depositi di buone azioni.

Ah, okay. Quindi è tutto qui ?

Va bene, non è complicato. Faccio tante buone azioni.

Sì, certo, ne riparliamo.

Bene, Matthieu Daumas ha ammesso la frode

ma continua a negare l'omicidio di Tristan.

- Cosa abbiamo sul suo alibi ? - Non molto.

E' stato visto uscire a mezzanotte diverse ore dopo l'omicidio.

Non sappiamo se è uscito prima senza essere ripreso.

Il guasto dell'ascensore nel quale è rimasto bloccato ?

Lo avete verificato ?

La manutenzione dice che c'è stato un grosso guasto il 19 gennaio.

Il 19 gennaio ?

Ancora una volta, ripartiamo da zero.

- Succo di mela per lei e whisky liscio. - Grazie.

Il giudice Di Marco metterà Matthieu Daumas sotto inchiesta

per i bilanci annuali inesatti. Avevi ragione, congratulazioni.

- Grazie. - Gli ho detto che è merito tuo. - Grazie.

Al tuo primo caso risolto.

Beh, insomma. Non è risolto.

Non abbiamo l'assassino di Tristan Delvallet.

E' un problema dei tuoi colleghi, non nostro.

Offro io per scusarmi di non averti ascoltato ieri.

Ero un po' preso dalle mie cose. A proposito.

Nel prossimo caso useremo le intercettazioni.

- Possiamo concentrarci sul consiglio di amministrazione. - Sì.

Mi sembra ottimo.

Chi c'era a capo ? C'era...

C'era Burgent ? Come si chiamava l'altro ?

Lugiet ed Ewen.

C'era anche la direttrice finanziaria.

Ti mando quello che ho su di loro.

Didier, puoi portarci degli stuzzichini ?

- Quelli che mi piacciono tanto. - Arrivano.

- Che bel colpo ! Sì. - Ciao.

- Salve. - Sei tu, Ulysse ? - Sì.

Vorrei parlarti del guasto dell'ascensore di gennaio.

Ehi, ehi ! Lei che fa qui ?

Salve, Morgane.

- Mi piace il tennis. - Lei sta interrogando il mio testimone

che non c'entra nulla con il suo caso.

- Se non vuole che chiami i suoi, vada via ! - Io vado. - No ! - No !

Sì, ha ragione.

Ma so anche che Celine le ha proibito di avvicinarsi a lui.

Allora la suo posto non parlerei.

Okay, che cos'ha ?

- Questo. - Un pezzo di carta.

Manutenzione sul guasto all'ascensore del 19 gennaio.

Ho il rapporto. Quel giorno c'è stata un'attività sospetta.

Forse il piccolo qui presente ha hackerato il software.

- Però ancora non so perché. - Beh, io lo so.

Vero, Cupido ?

- Io sono in ritardo. - No, resta con noi.

- Allora, di che parla ? - Non lo so, lo giuro.

Sai come l'ho capito ? Leggendo il giorno del compleanno di Ewa.

Il 19 gennaio, che coincidenza !

Tu hai manipolato tutti, vero ?

Hai capito che il tuo amico aveva una cotta per Ewa

e hai pensato di essere nel "Favoloso mondo di Amelie" !

Il giorno del compleanno della moglie chiudi Matthieu nell'ascensore

così Ewa e Tristan possono incontrarsi.

Devi solo organizzare un finto appuntamento al tuo amico

per attirarlo al ristorante.

Però Tristan è un arrugginito, così lo aiuti ancora un po'.

Annulli il taxi di Ewa e Tristan la riaccompagna a casa.

Poi il colpo di grazia. Il tuo capolavoro, la musica.

Metti la canzone preferita di Ewa nell'auto di Tristan.

Onestamente, bravo.

Non se ne sono resi conti, ma li hai fatti innamorare.

Ben fatto, Mustang 23. Intelligente, vero ?

E' andata così ? Sei stato tu ?

Sembrava così solo.

Volevo aiutarlo.

- Matthieu lo ha ucciso per colpa mia ? - Non lo sappiamo.

Per questo ci servi tu. Consci il sistema che usa la Bonnemain.

Se fossi stato al suo posto

come avresti fatto a evitare le telecamere ? - No, così non va.

Non finga di essere imbarazzato. Non vuole chiudere il caso ?

- Okay. - Bene, era ora.

Allora ?

Forse ho un'idea. Però mi serve un telefono.

Nessun problema.

- Sicuro che qui il sabato non lavora nessuno ? - Sì.

- Sicuro ? - Sicuro. - Okay.

Siamo davanti all'ufficio di Matthieu.

- Cucù ! - Impossibile scendere le scale senza essere ripresi.

- Ha scavalcato la ringhiera dello showroom. - Quale ? Quella ?

- Sì. - Okay. Andiamo.

- Forza, Karadec. Andiamo. - Andiamo.

Posso farcela.

- Karadec. - Ci sono. - Mi sto rompendo il collo !

- Mi prenda ! - L'ho presa, è fatta.

Ci sono due corridoi. Andate a sinistra.

C'è una telecamera, ma si disattiva ogni sera per 30 secondi

fino alle 20,30. - Emozionante !

Okay, entra qui alle 20,30. Coincide. Poi ?

Da lì va ai laboratori. C'è una porta, può aprirla con il badge.

Ve la sblocco io.

- Okay. - Karadec, questi sono dei telai.

Non molti lo sanno, mai i telai sono gli antenati delle stampanti.

- Andiamo, Morgane. - Ne approfitto per insegnarle qualcosa.

- Per darle qualche informazione se dovesse interessarle. - Venga.

- Siamo abusivi, non c'è tempo. - In fondo c'è una porta di servizio.

Sarà passato da lì. La porta è filmata, ma c'è una finestra.

- Sicuramente è uscito da lì. - Scendere dal primo piano è facile.

Basta posizionare un bidone per non farsi male.

Come ha fatto, visto che il telaio è fisso ?

Un telaio fisso ? Non c'è sui miei piani.

- Maledizione. - Sono telai fissi, come dovrebbe uscire ?

- C'è un'altra via d'uscita ? - E' l'unica senza essere ripresi.

- Mi dispiace. - Ulysse, tutto bene lì dentro ?

- Devo andare. - Aspetta. - Ulysse ?

Resta con noi !

E' assurdo, pensavo che lo avremmo inchiodato.

Certo che la nostra ultima indagine insieme...

E' stata un fiasco, inutile nasconderlo.

No, inutile mentire.

- Però almeno non ci siamo fatti male a vicenda. - Già.

- Il suo telefono. - Grazie.

- Andiamo ? - Sì.

- Aspetti. Karadec, torni qui ! - Che succede ?

- L'assistente di direzione. - Sì.

- Lei l'ha interrogata. - Sì, perché ?

- Non dovremmo essere qui. - Ha un figlio. - Sì.

Guardi, la donna prende sempre le ferie

durante le vacanze scolastiche nella zona C, mentre noi siamo nella B.

- E' strano. - No, il figlio vive a Tolosa con in padre.

Ha perso la custodia con la prigione.

Maledizione, sì. Okay, beh...

Intuizione errata.

"Chi non risica non rosica."

Se non fosse che ha cercato di riavere suo figlio.

Il giudice ha respinto al richiesta

perché ha saltato il controllo giudiziario due giorni dall'udienza.

Che giorno era ?

Il 19 gennaio ! Deve essere rimasta chiusa in ascensore con Matthieu.

Sì, sì !

La ascolto.

L'ho fatto affinché l'udienza andasse bene.

Per avere una seconda chance con mio figlio.

Quando ho saltato il controllo, è finito tutto.

Grazie ai fiori ho capito

che il guasto all'ascensore era legato all'hackeraggio.

Ewa non faceva altro che lamentarsi di Matthieu.

Però all'inizio non lo avevo collegato.

Ma quando mi ha detto che non le aveva mandato dei fiori

neanche per il compleanno, ho capito il problema.

Perché ogni anno io inviavo i fiori.

Ho chiamato il fioraio per cercare di capire.

Ha detto di avere ricevuto un messaggio che annullava l'ordine.

Una email da parte mia.

Eravamo concentrati sul ricatto informatico, nessuno l'aveva notato.

Un messaggio cancellato dalla segreteria, una email modificata.

Un ascensore bloccato.

Lì ho collegati, ho capito che quell'uomo aveva incastrato Ewa

e a causa sua avevo perso mio figlio un'altra volta.

Come potevo sapere che era il bambino ?

- Mi capisce ? - Ha ucciso un uomo in maniera premeditata.

Sarà arrestata con l'accusa di omicidio.

Beh, è finita.

- La sorvegli tu ? - Certo.

- Adam, posso parlarti ? - Sì, certo.

- Come prima collaborazione tra le nostre sezioni... - Siediti.

- Che stai facendo ? - In che senso ?

Ti sei voluto infilare nella nostra indagine.

Ma il tuo posto è qui. Sei l'unico che non lo capisce.

E' complicato, Celine. Devo proteggermi.

Da cosa ? Da Morgane ?

Fammi indovinare. E' successo qualcosa tra voi

e lei ti ha preso in giro.

Vuoi rinunciare alla tua vocazione per questo ?

Tu lo sapevi ?

Non sei il primo e non sarai l'ultimo.

Le storie tra colleghi capitano.

Però possiamo scegliere di comportarci da adulti

e non dare le dimissioni per queste cose. Non siamo all'asilo !

Ho parlato con l'ufficio del personale.

Il tuo posto è libero, ma non lo sarà per sempre.

Deciditi, okay.

Okay.

Allora, ragazzi ! Siamo in ritardo, sbrighiamoci.

Va bene, arriviamo.

Dovete urlare tutti ? Per colpa di quel cuscino ho dormito male.

Scusami, forse preferivi la prigione !

Vuoi di nuovo l'indirizzo ? Ti ricordo...

Okay, facciamo uno sforzo. Noi faremo meno rumore

e per il cuscino puoi usare quello di Ludo. - Bene, grazie.

- Guarda che ti sento ! - Faremo tutti uno sforzo, d'accordo ?

Sbrigatevi, forza !

Mamma, qui è come un albergo, ma non pagano niente e restano mesi !

- Parli di me ? - Sì.

Ti giuro che è meglio che ne valga la pena, uccello della malora !

Non ne posso più.

[CAMPANELLO]

- Ah, è lei. - Salve, Morgane.

Ci tenevo a dirlo di persona. Rientrerò nella squadra anticrimine.

Okay, d'accordo.

Celine sarà la più contenta, perché...

Anche Gilles.

Per noi è l'occasione di ripartire da zero con le dovute distanze.

Okay, sì.

Quindi non ci saranno visite notturne, né chiamate impreviste.

- Neanche cene, solo cose professionali. - Perfetto.

Per sua informazione sono incinta, forse lei è il padre.

- Forza, dobbiamo andare ! - Buongiorno. - Cosa ?

- Mamma, se cambi qualcosa nella mia stanza, scappo via. - Morgane.

- Aspetti, non ho capito. - Compriamo un lucchetto.

Non ho capito.

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