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Trentanovemila e cinque, 39.600
trentanovemila e sette, 39.800.
Trentanovemila e nove, 40.000.
- Quarantamila. - Che ci faceva la madre di Henry
con 40.000 euro nascosti in casa ?
- Forse li aveva vinti alla lotteria. - O li aveva rubati
alla banca e li aveva dimenticati. - Dimenticati ?
Dimentico un calzino bucato, non 40.000 euro, andiamo !
Nel frattempo, avrei bisogno di un nuovo telefono
quindi... - No, no, ora calmiamoci tutti.
Non tocchiamoli più, d'accordo ?
Li restituiremo a Henry.
Nessuno userà questi soldi.
E' chiaro ?
A stasera.
Ma che fai ?
Vado a stare da mia sorella per un po'.
Passerò in settimana a prendere il resto della mia roba.
No, vado via io, tu rimani qui, prendo una camera in hotel.
No, preferisco di no.
Roxanne, non fare così, per favore, parliamo.
D'accordo.
Ti ascolto, di cosa vorresti parlare ?
Di come non hai saputo scegliere tra Morgane e me ?
- No. - No ?
O del lavoro che mi hai fatto lasciare
perché temevi succedesse qualcosa con lei altrimenti.
O di quando l'hai baciata mentre ero in ospedale ?
Non avrei mai voluto ferirti.
E quindi credi di essere un bravo ragazzo ?
Vero ?
Nessuno mi aveva mai fatto così male. - Mi dispiace.
Ma non sei l'unico responsabile.
Volevo cambiare per piacerti, che bella idiozia.
- No, aspetta. - Sei libero di scegliere Morgane
se è ciò che vuoi, ok ? Ma fai attenzione.
Metterà sempre se stessa al primo posto.
Pensa solo a sé.
[PAROLE SFUMATE]
Perdonami, dicevi ?
Ho detto che si chiamava Salomé Rousseau
era al secondo anno di medicina. Sono stati gli studenti
a trovare il corpo quando sono arrivati stamattina.
Buongiorno.
Scusatemi.
- Mi sono persa qualcosa ? - Povera ragazza. - Già.
Abbiamo trovato un bisturi nel suo cuore, l'ho poggiato laggiù.
Secondo Bolemane, il decesso deve essere avvenuto ieri sera
ne sapremo di più con l'autopsia.
- La sua famiglia ? - Padre sconosciuto
una madre è in visita dai parenti nell'Europa dell'Est
non so nient'altro, ma ho parlato con alcuni studenti
a quanto pare era molto seria
sempre in stanza a studiare, non usciva mai.
Scusatemi.
- Dicevi ? - Non so nulla di più.
[CAMPANA]
Perdonatemi. Sentite questo suono ?
Non è sporco, è puro, limpido.
Come quello di una campana
è così che si riconosceva l'argento nel Medioevo.
Venite, ve lo mostrerò.
Benvenuti, cavalieri.
All'epoca le carte di credito non esistevano
e si pagava in contanti.
Certo, alla fiera locale
i commercianti non avevano nessun rilevatore di monete false
quindi, per notare la differenza tra una vera moneta di argento
e un volgare penny di bronzo, trovarono un metodo.
Farle suonare su una superficie dura.
Sentito ? Comunque, in caso di dubbio
avevano una piccola bilancia chiamata trabocco.
Da qui la nota espressione "Sonanti e traboccanti".
D'accordo.
- C'è qualcos'altro ? - Sì, ho trovato queste
nella sua tasca, potrebbe essere droga.
No, aspettate
vi sto dicendo che l'arma del delitto è d'argento.
Ci siete ?
Ecco, adesso funziona così
non ci sono soldi
e il bisturi, solitamente, è fatto di acciaio
il che è strano, no ? - Eh, già.
Mandiamo queste pillole in laboratorio
dobbiamo sapere se si drogava.
Basta, lo abbiamo capito.
Ma non mi ascoltate.
[SUONERIA MESSAGGIO]
Aveva un appuntamento con l'amministrazione dell'università
stamattina. - Che strana coincidenza.
Voi controllate la sua stanza e io parlerò con il rettore.
- Vengo con te. - Non serve.
No, Morgane, può andare, ha il giorno libero.
Lo rimetta a posto.
D'accordo, sembra che si prospetti una bella giornata del piffero, eh ?
Mi scusi.
Si è diffusa la voce nel campus e non mi lasciano in pace.
Ecco qui, ho trovato il fascicolo della Rosseau.
- La ringrazio. - Si figuri.
[SUONERIA TELEFONO]
Borsa di studio, molto bene, buoni voti ?
Sì, brava studentessa con ottimi risultati.
Prese un anno sabbatico dopo un inizio piuttosto mediocre
ma, al suo ritorno, diede il meglio di sé, fu impressionante.
Aveva un appuntamento con l'amministrazione stamattina
ne conosce il motivo, per caso ? - No, ma si tratta sempre di voti
o di orari o di orientamento.
- Di droga. - Come ?
Abbiamo trovato queste.
Ne fanno uso nel campus ? - Cosa vuole che le dica ?
Abbiamo più di 2000 studenti, come sorvegliarli ?
[SUONERIA TELEFONO]
Mi scusi.
Tolgo il disturbo, rettore.
La ringrazio. - Grazie a lei. - Se scopre qualcosa mi chiama ?
- Naturalmente. - Grazie.
Un'altra cosa, un bisturi d'argento le ricorda nulla ?
Beh, sì.
L'accademia di chirurgia me lo diede a una premiazione, l'anno scorso
un bisturi di argento, un pezzo molto raro.
Non capisco, era qui, ieri.
Chi altri ha accesso al suo ufficio ?
Buongiorno.
Non riesco a credere che sia successo nella nostra università.
- Buongiorno. - Buongiorno.
- Wow. - Morgane !
Stanza triste questa, vero, no ?
L'ispettore ti ha detto ti tornare a casa.
- Sì, l'ha fatto. - Allora ti conviene obbedire
o chiamo Karadec. D'accordo, allora.
Dieci, nove, ti ho avvertita, otto
Sette, sei, cinque.
- Quattro, tre. - Visto ? - Che c'è ?
Guarda, non c'è lo specchio, è strano.
Ora non cambiare...
Eravamo a tre.
Due e mezzo, ci siamo quasi, Morgane.
Ti giuro che lo chiamo, non sto mentendo.
Uno e mezzo, uno, ci siamo, zero.
Ha funzionato, hai capito che non stavo scherzando.
Non farlo più, sono paziente, ma non devi tirare troppo la corda.
Cosa hai scoperto ?
Ho scoperto che ci sono circa 10 persone
che hanno accesso alla teca in cui era conservato il bisturi
ma c'è un profilo che salta all'occhio.
Un dipendente che fu internato per 6 mesi nel 1998
per aver aggredito la vicina con un coltello. - Continua.
Ho controllato il profilo, credimi, e sembra uno psicopa...
Tieni, ne ho fatto uno in più per errore.
- Grazie. - Figurati.
Daphne, mi senti ?
Pronto, Daphne, chi è il sospettato ?
Sì, perdonami, si chiama Emil Salvatore.
E' il tuttofare dell'università.
Commissario, parliamo ?
Buongiorno, Daphne, entra.
Allora, che cosa ti succede, oggi ?
C'è un caso di molestie sessuali nella squadra.
Timothée mi ha offerto un caffè.
Ha già sedotto Gilles e Morgane, io penso di essere la prossima.
Ne riconosco il fascino, ma è un manipolatore
e quando vedrà che gli resisto, perché lo farò
allora, lui, ci proverà con te. - Ah.
E' terribile, farò moltissima attenzione.
- Bene. - Grazie per la soffiata.
Ora vai.
- D'accordo, lo convocherò. - Buona giornata.
[SCATTO DELLA SERRATURA]
La prego, no, la prego, stia calmo !
Karadec, eccola finalmente, ho trovato il nostro assassino !
- Venga. - Che ci fa qui, Morgane ?
Ho trovato l'assassino, lo arresti !
Posi il taglierino, posi il taglierino !
Allora, da quanto tempo tormentava Salomé ?
Sa come l'ho beccata ? Le tende.
Oh, oh, tende oscuranti nella camera da letto della vittima
ma non nelle altre, perché ?
Beh, perché si sentiva osservata, e da chi ?
Dal tizio che passava il suo tempo nella sala macchine
proprio davanti alla sua stanza.
Aveva una cotta per la ragazza, ma non era ricambiata
allora, lui l'ha assassinata.
Morgane, non avrò più bisogno di lei in questa indagine.
- Mi spiace, ma io credo di sì. - No.
Ci dia due secondi.
Senta, Karadec, ho capito.
Me lo merito, ma stiamo per arrestare un assassino.
Possiamo cercare di essere un po' più professionali ?
- Vade retro, satana ! (urlando) Mi ha sfigurata !
- Sta bene, Morgane ? - Sì, è solo acqua.
Lo getti via, immediatamente.
Che c'è dentro ?
Acqua santa.
Mi scusi, pensavo che fosse come lei.
- Come lei ? - Sì.
Un vampiro.
Ho parlato con il medico che si è occupato di lei
durante la sua permanenza nell'ospedale psichiatrico nel 1997.
- Ha attaccato la sua vicina credendola posseduta. - No, no, no.
Salomé Rousseau era posseduta come lei ?
Non avevo scelta.
Sapeva che l'avevo riconosciuta.
- L'ha riconosciuta ? - Sì.
Era già lì quando sono stato impegnato 20 anni fa.
La stessa ragazza, non è invecchiata di un minuto.
Sta dicendo che Salomé somigliava a un'ex studentessa ?
Non le somigliava e basta, era davvero lei.
Stava evitando il sole.
Era, era...
- Un vampiro ? - Sì.
Che cos'è successo quella notte, mi dica ?
Facevo un giro di ronda e l'ho vista nell'auditorium.
Respirava appena, credevo che dormisse.
Quindi ?
Quindi, ho rubato il bisturi del professor Tibert
e gliel'ho conficcato nel cuore.
Perché non tornasse più.
- Allora ? - Ha confessato
ma è chiaro che abbia problemi cognitivi
quindi abbiamo bisogno di una valutazione psichiatrica.
Dovete sapere che i primi vampiri sono apparsi in Mesopotamia
nel 4000 a.C.
Ti ringrazio.
Cattive notizie, era Bonnemain.
Non è stato il bisturi a ucciderla.
- Cosa, è sicuro ? - Sì, è sicuro.
Non c'era emorragia interna, non sa la causa del decesso
ma era già morta quando è stata accoltellata.
Ok, per uccidere un vampiro, ci sono diverse possibilità.
Venire bruciati, oppure, essere impalati
oppure, un modo più sofisticato, è infilare un chiodo nell'ombelico.
Forse si tratta di avvelenamento
viste le pillole nella tasca della vittima.
Dobbiamo scoprire cosa sono, notizie dal laboratorio ?
- Ora chiamo. - C'è un'altra possibilità.
Si può essere decapitati
o finire con la testa bollita in acqua e aceto.
- Dovremmo avvertire Bonnemain ? - Su, Morgane, la faccia finita !
Non esistono i vampiri, è un uomo con problemi di salute mentale.
- Beh, tuttavia... - Tuttavia ? - Non c'erano specchi nella camera.
Le tende erano oscurate.
Sapete, quando ero piccola, c'era qualcosa
che veniva di notte a uccidere i polli di mia nonna
e tutti dicevano che si trattava di una volpe.
Quando mise dell'aglio nel pagliaio
improvvisamente, la volpe smise di farlo.
Daphne, per favore, cerca tutte le profanazioni di tombe
avvenute a Lille nell'intera regione negli ultimi 20 anni.
Decido io quali piste seguire, capito ?
D'accordo ? Ci lasci lavorare.
La informeremo se ci sarà qualche sospettato
con cui andare a letto. - Farò da sola, come d'abitudine.
Che dice, non può indagare da sola
e senza la supervisione di un agente di polizia.
Non c'è problema, gilles, vieni con me ?
- Gilles, non rispondono ? - Non risponde nessuno.
- Stiamo perdendo tempo, andiamo. - Gilles.
(sussurrando) Mi dispiace. - Te ne vai ? Venduto !
D'accordo, ispettore, sa che c'è ? Ho Daphne nella mia squadra !
Oh, no.
Quale squadra ?
Quand'è che crescerà, Morgane ?
Quando il saggio indica la luna, l'imbecille guarda il dito.
Non sono le pillole da seguire, ma il contenitore.
Forza, Daphne, andiamo !
Cosa pensa di fare ?
Siamo la polizia giudiziaria, non un parco giochi.
Conoscendola, sono sicuro che ha una pista.
Qualcosa che ha a che fare con la geotermia
o le maree di Giove, qualcosa di questo tipo.
[CLACSON]
Ma che cosa fa ? Adesso, basta.
[SIRENA]
Il contenitore in cui la vittima ha conservato le sue pillole
è un contenitore di rullini fotografici, capito ?
Ho anche preso questo biglietto dalla sua camera.
Guarda che meraviglioso fenicottero rosa.
Dunque, ha portato un rullino lì dentro poco prima di morire
e noi andremo a recuperarlo.
Risolveremo questo caso in un batter d'occhio, Daphne.
- Vedrai ! - Morgane !
I risultati !
[RIDE]
Sul serio riaprono tra due ore ?
Che fannulloni.
Granulo omeopatici con LSD microdosato.
Avevo ragione.
Non ci posso credere.
(urlando) Polizia, apra la porta ! - Morgane fermati !
- Che c'è ? - L'ispettore ha chiesto che tu non indaghi più senza di lui
quindi gli faremo avere le informazioni e basta.
- No, no, perché... - Cosa ? - Così dai ragione a Gilles.
Perché gli darei ragione ?
Raccontando a tutto il commissariato
che da quando la principessa è diventata
un'esperta di discriminazione, non fa più niente per le indagini.
- Come, scusa ? - Eh, già. - Polizia giudiziaria !
- Ci apra immediatamente ! - Così ti voglio !
Ho ricevuto le analisi tossicologiche
e non c'era traccia di LSD nel sangue o di altre droghe.
- Non è avvelenamento. - Sicuro ? Ne aveva tanta nelle tasche.
Beh, forse si drogava, ma non è questo
che ha causato la sua morte, aspetta.
Qui ho la radiografia.
Ha un problema ai denti.
Cosa hanno i suoi denti ?
- E' strano, ma... (cellulare) Cosa ?
Pronto ? Dottore ?
Continua a non rispondere.
[SQUILLO DI CELLULARE]
Dove sono ?
Ecco, rullino sviluppato.
Me l'ha consegnato l'altro ieri, ma non ci avevo lavorato.
"Buon anno 2003", ma deve esserci un errore.
Quella ragazza non era ancora nata nel 2003.
Morgane.
Questa foto era nello stesso rullino.
Incredibile.
- E' Salomè. - Eh, già.
Ispettore, squilla ma non risponde.
Chi c'è ? Fermati ! Polizia !
Ehi, fermati !
Che fai ?
Fermo !
Fermo ! Polizia !
"Ci, effe, trentanove, undici, cinque, kappa, e".
"Ci, effe, trentanove"
"undici, cinque, kappa, e".
Eccola.
Allora.
Quest'auto risulta intestata a Salomé Rousseau.
Residente a Marigny.
E' nata nel 1941.
Come è possibile ?
(cellulare) Ascolta ! - Rallenta, non capisco.
(cellulare) Salomé Rousseau dovrebbe essere morta.
- Non lo è ? (cellulare) No, è fuggita in auto.
(celulare) E' nata nel 1941 e vive a Merigny.
Andate sul posto, verificate e aggiornatemi.
(cellulare) Sì, andiamo. - Va bene.
Devi scusarmi.
Torniamo a noi.
E' una situazione un po' delicata.
Ho ricevuto una segnalazione che ti riguarda.
- Una segnalazione ? - Sì.
Avresti avuto un atteggiamento inappropriato.
Ascolta, probabilmente è un malinteso.
In realtà è tutto vero.
- Come dici ? - Morgane.
Dice la verità, l'ho usata e gettata via come spazzatura.
Ho infangato la professione in questo modo ?
Aspetta.
Sei davvero andato a letto con Morgane ?
Sì.
Sei andato a letto anche con Gilles ?
Gilles ?
No, perché ?
Non importa.
Dunque, se ho capito bene
non hai dormito con nessuno, se non con Morgane
con la quale non hai affatto una relazione.
Quindi, alla fine tutto questo...
No, lei non capisce, io ne ho approfittato.
Vado a confessarlo alle Risorse umane.
Aspetta, aspetta.
D'accoro, hai la sensazione di aver approfittato di Morgane
ma allo stesso tempo anche lei ha approfittato di te.
Hai badato ai suoi figli, se non sbaglio.
Ti ho visto.
Per sicurezza, prima di coinvolgere le Risorse umane
nel corso della vostra relazione
ti ha chiesto di farle altri favori ?
Sì, piccole cose.
Ad esempio, cucinare.
Farle da autista, fare qualche lavoretto.
E' la macchina di prima.
Vai avanti, io do un'occhiata, okay ?
Ci dividiamo, sei sicuro ?
Data la situazione non è il caso di rimanere da soli.
Forse è meglio in due, no ?
- Dai, Gilles, muoviti. - Va bene.
Oh, no.
Che ci fai qui, Daphné ?
Le foto di questa casa erano su un vecchio rullino.
C'era anche Salomé Rousseau.
Gilles, Morgane ha ragione, è un vampiro !
Lo so.
- Ha mangiato Bonnemain. - Cosa ?
- Hai sentito ? - Sì.
No !
Cos'è quella ?
E' una bara, è la sua bara !
Cosa fate al buio ?
- E' un orologio. - E' un orologio, è un orologio.
- Daphné. - Sì ?
- Dov'è Morgane ? - Morgane ? - Sì.
[URLO DI DONNA]
Morgane !
Morgane !
Morgane, ehi, Morgane, Morgane !
Gilles, non è morta.
Non c'è cascato il caro Dec.
Era più probabile che stessi facendo uno scherzo
piuttosto che farmi uccidere da un vampiro, vero ?
- Perché ? - Perché i vampiri non esistono ?
Ah, vedo che qualcuno qui conosce il rasoio di Occam.
- Cosa ? - Che cosa ? - Non conoscete il rasoio di Occam ?
- Il rasoio di Occam... - Stop, la fermo subito.
Non c'è tempo per i suoi sproloqui.
Cerchiamo una sospettata che si trova in questa casa.
Sì, ma loro non lo sanno e poi è interessante, sentite.
E' un principio scientifico.
Dice che la spiegazione più semplice è quella giusta.
Tutto qua.
Per esempio, non c'è acqua a casa mia.
Perché ?
Risposta A, è la fine del mondo.
Risposta B
un'armata di castori impazziti ha distrutto la diga.
Risposta C, non ho pagato le bollette.
Allora ?
Tic-tac, tic-tac.
- Direi la A. (insieme) Gilles. - Non è la A ?
- Puoi chiamare un amico. - Forse è la C, sì, è la C.
Bravo, bene, capito il principio ?
Ora facciamone un'altra, pronti ?
Una ragazza che studia medicina
assomiglia incredibilmente a un'altra ragazza
che ha frequentato lo stesso campus vent'anni prima.
Perché ?
Risposta A, è la cugina di Dracula e ha 25 anni da tre secoli.
Risposta B
la ragazza è stata crioconservata per sbaglio
e l'ondata di caldo estiva l'ha scongelata.
Risposta C
la ragazza è reale, ma ha vent'anni in più.
Vuole dire che la nostra vittima ha mentito sulla sua età ?
Ebbene sì.
Rifletteteci, spiega tutto.
Perché porta occhiali con montature così enormi ?
E' per distogliere l'attenzione dalle zampe di gallina
che stanno a lato degli occhi.
Poi, indossa sempre colli alti.
Mi irritano i colli alti.
Lo fa per le rughe sul collo.
Questo spiega le creme antirughe nel suo armadio.
Una ragazza di vent'anni non le compra.
Il punto è che la nostra vittima non aveva vent'anni, bensì quaranta.
La nostra vittima non è Salomé Rousseau.
E' sua madre.
(insieme) Sua madre ? - Già.
Guardate un po' che cosa ho trovato.
Helene Rousseau, le somiglia tantissimo.
Ho scoperto che anche lei ha studiato medicina
nella medesima università vent'anni fa
prima di diventare infermiera.
Poi Gilles ha cercato di contattarla senza successo.
Immagino perché sia morta.
Se questa donna è la vittima e Salomé non è morta, allora dov'è ?
Il rasoio di Occam, Karadec ! Qual è la spiegazione più semplice ?
Salomé è venuta a rifugiarsi
nella sua casa di famiglia.
Quando ha sentito un rumore
è andata quatta quatta a nascondersi proprio dietro questo paravento.
Ta-dan !
Io ve l'avevo detto.
Ecco il tuo fascicolo universitario.
Nel 2020 hai finito l'anno con voti mediocri
e poi ti sei presa un anno sabbatico.
Quando sei tornata, la media è decollata.
Perché non hai fatto tu gli esami, ma tua madre.
Qual era l'accordo tra voi ?
Laurearsi in medicina fingendo di essere te
per poi farti diventare medico ?
No, non mi interessa la medicina.
Era il suo sogno, non il mio.
Devi aiutarmi, perché io non capisco.
Tua madre frequentò un anno di medicina nel 2002
presso questa università, mi sbaglio ?
Fu costretta a interrompere gli studi
perché rimase incinta di te.
Sì, voleva diventare chirurgo.
Ci rinunciò per colpa mia, tutto qui.
Dopo la maturità, ti sei iscritta a medicina come lei.
Chi ha insistito perché prendessi questa strada ?
Ho fatto di tutto per non deluderla
ma le competenze erano troppe e sono crollata.
Hai rinunciato e lei ha preso il tuo posto ?
Non ne ero a conoscenza.
Quando glielo dissi, si arrabbiò così tanto
che andai a vivere da mia nonna per un po'.
Tagliammo i contatti.
La scorsa settimana volevo cambiare facoltà.
Sono arrivata al campus
ed è allora che l'ho vista.
Con la mia borsa, i miei jeans.
Pensavo di sognare.
Poi, qualcuno l'ha chiamata Salomé.
Hai idea del perché lo facesse ?
No.
Disse che lo faceva per aiutarmi a rimettermi in sesto.
Non le credetti, per me rivoleva la sua gioventù
persa per una vita di merda arrivata per colpa mia.
Frequentava un ragazzo mentre fingeva di essere un'altra.
Chi è il ragazzo ?
Non lo so.
Era un ragazzo, li ho visti mentre si baciavano.
Lui aveva la mia età.
Henri, sono felice che tu sia venuto
perché, vedi, dovrei parlarti di una cosa.
Spero che tu non stia per chiedermi un altro rinvio dell'affitto.
No, no, no, niente affatto, ti spiego.
In sostanza, c'è un problema con la lavastoviglie.
Ti fermo subito, la lavastoviglie è perfetta.
Tutto ciò che devi fare è compensare.
Devi inclinarla, prova un pochino durante il lavaggio.
- Sì. - Mettici qualcosa sotto.
E' più complicato di così.
Il problema non è quello era solo un'introduzione.
Sono le tubature ? Anche quelle sono pulite, garantito.
Semplicemente, come dirlo...
Sapete il nome di quella specie di nastro ?
E' una specie di alluminio.
- Si mette intorno al tubo. - Cosa ?
- Niente più perdite, evviva. - Evviva !
Bene, penso di averti detto tutto.
Non ti disturberemo più, d'accordo ?
- So che sei indaffarato. - Ci vediamo, ragazzi.
- Avrai tanto da fare. - Non così tanto.
Sì, annaffiare il roseto
e hai tante cose da sistemare.
(sottovoce) Sparisci ora, per favore.
Chiama l'idraulico e digli che paghiamo in contanti.
- Evvai ! Grazie, mamma. - Sì !
Allora, ascoltami bene.
Il corpo ritrovato all'università non è di Salomé, ma di sua madre.
Si è finta la figlia per riprendere gli studi.
Incredibile.
Quel problema ai denti del cadavere
che mi hai detto, cos'era ?
Si è trattato di un malinteso.
Bonnemain ha stimato l'età dalle vecchie impronte dentali
e alla fine ha trovato un'incoerenza.
La storia che il corpo sarebbe sparito ?
- Era saltata la corrente, vero ? - Confermo.
Il corpo è stato spostato perché i frigoriferi non andavano.
Per la storia dell'auto intestata a una Salomé nata nel 1941
era di sua nonna che aveva il suo stesso nome.
Bene, possiamo mollare i crocifissi
ed essere dei veri poliziotti. Avete una pista ?
Sì, Bonnemain ha scoperto la causa della morte.
Le hanno iniettato dell'aria nell'arteria
provocandole un infarto.
L'assassino ha conoscenze mediche.
Salomé ha detto che sua madre usciva con uno studente
che non si è fatto avanti.
- Forse si vergogna di qualcosa. - Capisco.
Chi è il sospettato ? Il misterioso amante ?
Torniamo sul classico di prima per considerare zombie o lupi ?
Tornate al lavoro.
Complimenti.
- E' stato "wow". - Concordo. - Sentito Céline ?
- Su ? - Sul sospettato principale ?
Se Morgane avesse un'idea e Daphné dei nomi...
- Può darsi. - Ecco...
- Il conte Dracula. - Nosferatum ?
Robert Pattinson.
Morgane, lei è l'unica che ha creduto a questa storia.
L'unica dici ? E' l'unica, Gilles ?
Solo perché ho scambiato un orologio per una bara ?
- Ero terrorizzato. - Avevi paura ? - Finitela con questa storia.
-Abbiamo bisogno l'uno dell'altro. -Di alcuni più di altri, lo ammetto.
Okay, d'accordo, va bene.
Gilles, non dargli più informazioni.
Vediamo chi risolverà il caso stavolta.
Giocatore Uno.
Giocatore Due, combattete.
Ha interrotto tutti i corsi ?
Pronti.
[VOCI NON UDIBILI]
Ma che fate, siete impazzite ?
- Che vi prende ? - Come va ?
Andate via, questo è il bagno degli uomini.
- Cos'è quel documento ? - Nulla.
- No, non è giusto, no si fa. - Diamo un'occhiata, Daphné.
Non avreste dovuto vederlo, questo è giocare sporco.
- Sì ! - Dove andate ? E' molto sleale.
- Buongiorno. - Buongiorno, sta bene ? - Sì.
- Chi è ? - Il rettore dell'università.
Se sta convocando tutto il personale
significa che sanno qualcosa che noi non sappiamo.
Lo scopriremo presto, andiamo.
- Daphné, mi copri ? Mi copri ? - Sì, sì, lo faccio.
- Conosci il codice ? - Di cosa ?
- Del telefono ! - Non lo conosco.
Se arriva, fai il verso degli uccelli.
Non sono sicura di saperlo fare.
- Su, coprimi, dai. - Sì.
Forse il codice sarà "Uno, due, tre, quattro".
No.
- Daphné, guarda qui ! - Che c'è ?
- Riconoscimento facciale. - Per favore, muoviti.
Sì, sì, funziona !
Okay, allora, ecco...
(cellulare) Ciao, sono Sofiane, hai chiamato mamma ?
- No, non ci interessa. - C'è qualcosa ?
(cellulare) Vuole beneficiare del conto formazione ?
(cellulare) Sono io, mia sorella passa domani.
(cellulare) Lascerò le chiavi nella cassetta della posta.
(cellulare) Ciao.
Morgane ?
- Trovato qualcosa ? - Eh ?
- Trovato qualcosa ? - No.
Riassumo.
Grazie a Morgane, sappiamo che la vittima non è Salomé.
Bensì è Helene, sua madre, che ha assunto la sua identità.
Grazie all'ispettore
sappiamo che aveva un appuntamento la mattina della morte.
- Strana coincidenza. - Già, ma grazie a Morgane
sappiamo che Helene aveva fatto sviluppare un rullino.
- Rullino che non ha legami con il caso. - Come no ?
A differenza della droga che abbiamo trovato Karadec e io.
Ragazzi, aspettate, stop. Lo sappiamo già da 24 ore.
Vi ho chiesto se c'erano novità.
L'amante misterioso è stato identificato ?
Abbiamo interrogato dei testimoni, ma nessuno sa chi sia.
Peccato.
Morgane, qualche idea ?
No.
Zero a zero.
Scherzate ? E' questo che state facendo da ieri ?
Contate i punti ?
- Sbaglio o tu lo stai approvando ? - Non urlare, Commissario.
- Non è colpa sua. - Non mi dire, non l'avrei mai detto.
Morgane, dal tuo ritorno hai solo fatto sciocchezze.
Cosa dico al procuratore ?
Puoi dire che ho trovato un numero che si ripete regolarmente
ma è una scheda prepagata, impossibile da identificare.
Lo abbiamo individuato anche noi
sappiamo che era in contatto con altri studenti.
Pensiamo fosse il suo spacciatore.
Avete ragione. Ma certo !
Il ragazzo era il suo spacciatore.
Bene, siamo d'accordo che Helene non aveva soldi ?
C'era solo pasta nella dispensa
e rubava la carta igienica dai bagni dell'università
probabilmente, visto che lasciò il lavoro per tornare a studiare.
Consumava LSD, ne aveva tanta. Strano non avesse soldi.
- Quindi ? - Vendendola la riceveva gratis.
Esattamente. Il ragazzo che cerchiamo è uno spacciatore.
Bene. Pronti a tornare in azione ?
[MUSICA DA DISCOTECA]
Sembra di essere tornato indietro nel tempo.
Dividiamoci. E se vedete qualcuno con della droga
fermatelo e chiedetegli da chi si rifornisce.
Tutto chiaro ?
- Io vado di là. - Vengo con lei, Karadec.
[MUSICA DA DISCOTECA]
Bene. Karadec, terminiamo questa guerra.
- Siamo in servizio. - D'accordo.
E allora, prendo un succo alla mela.
Si ricorda cosa ha detto Céline ?
Arrestate il colpevole.
Ecco. A noi due.
- Salute ! - Salute.
Lei...
Voglio dire... La vita, il resto...
Come va ?
No, perché lei... Insomma, con me può parlare, sa ?
Che ne so... Possiamo parlare di tutto.
- Della vita, del tempo, di oggi... - Morgane, siamo qui per lavorare.
- Sì, capito. - D'accordo ? - Capito.
I soldi ?
Karadec, è lui !
Non muoverti ! Fermo ! Polizia !
Interrogatelo subito e aggiornatemi.
[BUSSANO ALLA PORTA]
Vi lascio fare. Perfetto. Sei tu.
- Riflettuto sulla nostra conversazione ? - Sì.
Lei aveva ragione, non ho fatto niente di sbagliato.
Sono io la vittima in questa storia, e vorrei fare un reclamo.
E' uno scherzo ?
No. Mi ha aperto gli occhi su Morgane.
Ha approfittato della mia immaturità emotiva, usandomi.
Aspetta. Io non ho mai detto questo.
Voleva farmi licenziare.
Mi è saltata addosso senza chiedere esplicitamente il mio consenso.
Poi, mi ha sfruttato per prendersi cura dei suoi figli
e io sono immunodepresso... - D'accordo ! D'accordo ! Capisco.
Si tratta di cose private, non da risorse umane.
Sì, però...
Mi ha spostato alla reception quando è tornata.
Timothée, ho realizzato, che tu ed io
non abbiamo mai discusso delle tue ambizioni personali.
Dov'è che ti vedi, tra cinque o dieci anni ?
Daphné sta informando Céline che abbiamo trovato il sospettato.
Sospettato di cosa ? Uscivo con Salomé, ma non l'ho uccisa.
Smettila di dirci bugie. La tua ragazza viene uccisa
e tu non vai alla polizia ? - Vendo droga.
Si chiamava Helene, aveva 39 anni, lo sapevi ?
Cosa ? Scherzate ? Che storia è questa ?
Che razza di bugiardo ! Lo hai scoperto e quindi avete litigato.
- Perciò le hai rotto lo specchio in camera. - Mi prendeva in giro.
Erano tre mesi che mi baciava, usava la mia roba
e se volevo andare oltre, mi respingeva.
Alla fine ho capito che giocava, e mi sono sfogato.
Ascoltami bene. Vendi droga, sei violento con le donne
e questo, il giudice non lo perdona.
Fossi in te, parlerei, riesci a capirlo ?
Riesci a capirlo ?
Tutto ok, ispettore ?
Sei molto dolce...
Sì, ma fermati, ora. Va bene.
Ha capito, forza. Stai bene ?
- No, no... - Sei così morbido.
Lo so. Stop.
- Io vado in bagno. - Sì, vai.
Aspetta, cosa c'è sul fondo del succo alla mela ?
- Niente. - Non prendermi in giro.
Cosa sono le stelline nella bottiglia ?
LSD.
Ok... Ispettore.
Mi aspetti. Ispettore, non vada in giro da solo.
(voci soffuse) Così gli ho detto
"Quindi credi di essere un bravo ragazzo ?"
"Quindi credi di essere un bravo ragazzo ?"
(con voce da donna) Nessuno mi ha mai fatto così male.
Karadec...
Come sta ?
Il polpo ! Il polpo mi sta parlando.
- Il polpo ? Sì, sì, d'accordo. - Che cosa succede ?
Niente, niente, ha solo bevuto un po' troppo succo di mela.
Succo ?
- Di mela ? - Sì, di mela.
Con un po' di LSD all'interno, ma non si preoccupi.
Sembra che lei stia facendo un buon trip, vero ?
Quanto durerà ? Dieci ? Dodici ore al massimo.
Ce la faremo, d'accordo ?
Non la mollerò, dai.
Che c'è ? Che cos'ha ?
Resti con me, Karadec. Che cosa vede ?
[RUGGITO]
La tigre.
No, si tratta di una pantera, Karadec.
Immagino che si senta un po' confuso. Dai... Andiamo.
La sa una cosa ? Le propongo di avviarci
tutti e due, tranquilli, tranquilli, verso casa. Ok ?
Oh, cielo !
Che idiota ! L'ho bevuta anche io.
Un attimo. Facciamo una piccola pausa.
Karadec, quella è la stanza di Salomé.
Le hanno fatto un altare.
Cosa ? Quattordici ottobre 2003 ?
Ci sono. Ci sono. Karadec.
Resti con me. Dobbiamo essere solidali
perché sento di aver intuito qualcosa
ma abbiamo circa dieci minuti prima di perdere il controllo.
Quindi, concentriamoci, d'accordo ?
Entriamo in camera, perché questo coso è inquietante. Vada avanti.
Secondo il fascicolo
Helene ha abbandonato gli studi di Medicina nel gennaio 2003.
Disse a sua figlia che era incinta, ma non poteva esserlo, non poteva.
Non poteva, no. Perché...
Aspetti. Mi metto così. Perché in questo modo
il sangue va tutto al cervello. Andrà meglio.
Sì, va meglio. Molto meglio.
Ok, allora. Se Salomé è nata il 14 ottobre 2003
significa che sua madre non poteva sapere di essere incinta a gennaio.
Quindi i conti non tornano, no, non tornano affatto.
Dunque, lei ha mentito. Esatto.
Ma perché ha mentito ? Dobbiamo scoprire perché lei ha mentito. Eh ?
D'accordo, facciamo così. Perché lei ha mentito ?
Se volevo andare oltre mi respingeva.
Karadec, è stata violentata.
L'hanno violentata, Karadec, è così.
Ci sono... L'ultimo dell'anno. Vigilia di Capodanno.
Oh, merda... Sì, ce l'ho... Concentrati... Attiralo...
Afferralo. La vigilia di Capodanno è stata violentata e voilà !
E' per questo che non è più tornata dopo le vacanze di Natale.
Perché sua figlia fu la conseguenza!
Oh, sì, è così ! Dai, continua a pensare.
Ci sei quasi. Vent'anni più tardi è tornata.
E' così. E' così, è tornata.
Ritornata all'università facendosi passare per sua figlia
e i ricordi tornano a galla. Tornano e lei che cosa fa ?
Allora ? Allora che cosa fa ? Eh ?
Che cosa ? Prende appuntamento con l'amministrazione
e viene uccisa. - Capisco.
Uccisa ! Ok, perché ucciderla ? Perché ucciderla ?
Ce l'ho, ce l'ho, ce l'ho !
Lo hanno fatto perché stava per denunciare
chi l'aveva violentata ! Tutto qua ! Ha ricordato chi l'aveva violentata.
Lo sapeva !
Lo annoti, Karadec! Scriva, scriva!
Guardi, ho le dita che colano. Io non posso.
Karadec, sto svenendo. Annoti in fretta.
Scriva bene ! Scriva bene ! Era la sera della vigilia
la notte di Capodanno. Sì, la notte di Capodanno.
Violentata e poi...
Karadec... Karadec, c'è una porta nel muro !
C'è una porta nel muro !
Ho capito.
Che cosa ?
- Tutto. - Brava, brava, brava.
["MONDAY, MONDAY" DI THE MAMAS AND THE PAPAS]
Che è successo ? Perché sono buttati a terra ?
Notte brava, qui.
- Un po' fuori con l'età. - Forse volevano ricordare
i vecchi tempi. - Che imbarazzo !
La mia pistola.
Dove diavolo è la mia pistola ?
- Morgane, lei ricorda qualcosa ? - Che roba è ?
Glielo devo dire, Karadec, ha davvero una scrittura tremenda.
E' illeggibile ! Non finisce nemmeno le frasi.
Non capisco niente !
Che cos'è questa equazione qua ?
Perché non l'ha scritto lei, allora ?
In fondo, è lei che mi ha drogato a mia insaputa !
Era nel succo di mela, ok ?
Poteva bere alcol come le persone normali, cavolo !
Ero così sicura che avessimo trovato l'assassino !
Morgane.
Karadec, mi faccia vedere. Mi mostri il polso.
Avanti.
Tibert. Chi è Tibert ?
Il rettore dell'università.
- E' lei in questa foto ? - Sì.
Nel 2003, Hélène Rousseau era nel suo corso ?
- Sembra di sì. - Perché non me l'ha detto ?
E' stato vent'anni fa.
Perché, lei se li ricorda tutti i suoi compagni ?
No, ma non credo che lei l'abbia dimenticato.
Beh...
Abbiamo contattato qualcuno del suo corso.
Dopo aver insistito, ci hanno parlato di un incidente.
Una studentessa accusò un compagno di averla violentata
la sera di Capodanno. Ricorda ?
- Non proprio. - No ?
Strano. Comunque il caso, alla fine, fu messo a tacere
dall'amministrazione dell'epoca.
La vittima, traumatizzata, non riuscì a rimettere piede
all'università. Pare che il violentatore...
abbia finito gli studi serenamente
che sia diventato un grande chirurgo
e che vent'anni dopo sia stato nominato rettore
di quest'università. - Era consenziente.
No. L'ha violentata.
Vent'anni dopo l'ha riconosciuta
e voleva denunciarla.
Non posso ricordare cosa sia successo quella notte.
E' impossibile. Ero giovane.
Avevo bevuto troppo.
Ho commesso un errore.
Un errore soltanto e lei voleva rovinare tutto.
Poiché voleva farlo, ha deciso di ucciderla.
Non avevo scelta.
- Cin ! - Salute !
- Salute, ragazzi ! - Salute a tutti. - Salute.
Ebbene, questi quattro mesi di ottimo e leale servizio.
Molto bene. Ci lasci per una promozione più che meritata.
Inoltre, credo di poter dire a nome di tutti che ci mancherai.
- Buona fortuna. - Grazie.
Il Ministero dell'interno, davvero ?
- Ti chiedi come abbia fatto ? - Grazie.
- Discorso ! - Discorso ! - Discorso !
(insieme) Discorso !
No...
grazie. Grazie. Grazie a tutti
per avermi accolto in questa squadra.
E' straordinaria.
Così affiatata...
combattiva...
e furba.
Ho... ho imparato molto da tutti voi
soprattutto umanamente
e...
anche se non è stato per niente facile
credo di essere diventato più forte. Dunque, vi ringrazio.
- Ha omesso che siamo simpatici ? - Non ci trova simpatici.
Che dispiacere.
Non è champagne. Spero che ti piaccia.
E' perfetto.
[SIRENE]
Un succo alla mela ?
- Divertente. - Un po' lo è.
Non era una vera sfida, vero ?
Perché se lo fosse stata...
non avrebbe vinto nessuno.
Sì, come no. Le piacerebbe, eh ?
Ho rotto Roxane...
da come avrà capito... e...
e per 24 ore ho pensato che la responsabilità fosse sua.
Deve scusarmi.
Ora si sente in colpa come è normale che sia. Un classico.
Mi dispiace per la vostra separazione...
mi creda. - Grazie.
Vede, la vita rimane comunque meravigliosa
perché... beh, vede...
lei si è separato da Roxane ieri e io da Ludo nove mesi fa...
e da Timothée giovedì scorso...
e da David l'ex detenuto tre giorni fa
ma non importa. Quello che voglio dirle è...
che è imprevedibile la vita, no ?
- Già. - Come se tutto fosse...
un... beh.
Non sono stati loro a lasciarla ?
Che c'entra ? Questo non è fondamentale.
Ho detto che non è importante, però volevo dirle che...
che... beh, è la prima volta in quasi due anni che...
ci ritroviamo senza partner nello stesso momento
casualmente e...
e trovo che...
beh, sia divertente. Già.
Dal mio punto di vista è ancora troppo presto.
Naturalmente. Sì, è presto.
Poi... potremmo riparlarne tra...
tra qualche mese, se vuole. - Voleva un mese ?
Due ?
Tre, sì. Tre.
Tre va bene, davvero.
Tanto tempo da aspettare, ma tre. Bene.
Sì, va bene.
[CAMPANELLO]
Serge, che ci fai qui ?
Fammi entrare. Non devono vedermi con te qui.
- Aspetta, ma sei ferito ? - Sì, sbrigati, Morgane.
Chiudi la porta.
Va' dietro la lavastoviglie.
C'è una scatola di latta. Prendila e portamela.
No, aspetta. Di che parli ? Eh ?
Morgane, ascoltami. Ho nascosto del denaro in casa
ma se non lo restituisco al proprietario, mi ucciderà.
Forza. Portamela. Portamela.
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