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Forte quel Fontana avrà fatto delle telefonate. È passato del tempo.
Magari il niente niente ti ridurrà un po' di memoria.
Una volta mi ha chiesto di chiamare un tale.
Eccolo.
Segue.
Lagerbach.
Lager
Il signor Lagerbach non c 'è.
Quando posso trovarlo? È parecchio urgente.
Beh, chi può dirlo?
Lui va, viene, non si sa mai quando torna.
Le posso lasciare un messaggio?
No, non sono autorizzata a prendere messaggi per conto del signor Lagerbach.
ora sono lì di qua.
Sì, è per l 'esclusiva.
Benissimo. Evviva gli sposi!
Non rompere, bella faccia. Vi sta aspettando, già pensava che vi eravate
l 'incazzo.
Ciao. Enea.
Un regalino per te.
A Borrendere.
Grazie, sono amico.
Sì, ci vediamo dopo.
Bravi, bell 'incazzo.
Allora, ragazzi, come ve la passate al Tiger Club?
Bene. Bene, capo. Ci mancasse.
C 'è coca pavata.
La figa portata nei piatti.
Una pacchia, eh?
Ah, scusami, ti volevo chiedere le notizie di quel fottuto bastardo del tuo
padrino, Fontana.
Non ho notizie, almeno per il momento.
Ci vediamo la prossima settimana.
Capo.
Ehi, ragazzi, scusatemi.
Ricordatevi che mi chiamo Cirasola e non fate furbi, eh?
Vuol dirmi cazzate. C 'è un patto fra di noi.
Tutto quello che scoprite su Fontana me lo dovete riferire, altrimenti la nostra
amicizia a schifeo finisce. E sarebbe un peccato di Dio, no?
Che cazzo fai? Tira fuori quella merda che ti ha dato bella faccia. Sbrigati.
Ma di che parli? Di questo.
Oh, parla. Di questo parlo.
Guardati impicciare, capito?
Sono cazzi miei.
Ah, sì?
E allora perché ti fai di nascosto?
Eh?
E tu?
Cosa stai combinando per i fatti tuoi, eh?
Cosa mi nascondi tu?
L 'ha sentito Ceresola? Quello ti fa il culo se proviamo a fregarlo. Io non ho
paura di Cirasola. Io non ho paura di nessuno.
Ecco, ci resto male se mi tratti così.
Ci resti male? Oh, ma che ti pensi? Che io non soffro per la vita di merda che
abbiamo fatto?
Per quello che è successo alle nostre madri?
Io ho scelto la mia strada per guarire Enea.
E non mi faccio come un vigliacco.
Che c 'è, Ube?
Me lo offre un bicchierino?
No, hai già bevuto abbastanza durante il ricevimento.
Ma vattene in camera tua e fatti una bella dormita.
No,
non mettetela.
Ho fatto di una sartina una contessa e adesso lei mi tratta come un servo.
Abbiamo fatto un patto noi.
Patto?
Quale patto?
Ah, tu ricordi? No.
Bene, ti rinfresco la memoria. Il tuo titolo in cambio di uno stipendio per i
viziacci tuoi. E adesso fammi dormire, sono stanca.
Tu sei proprio sicura che vuoi dormire da sola la prima notte di nozze? Sì,
vabbè, fa il bravo, va.
Balliamo? Ma sta per piovere, poi... Un po' di ottimismo.
Può diventare la mia ragazza.
Rispondi! Sì, l 'ho sentito!
Ho detto sì!
Pronto. È tornato e la vuole vedere.
Come? Ma chi è? Non mi ha sentito, la vuole incontrare, è tornato.
Ma chi?
Lagerbach, domani alle 5, sul balcone di Cabbiano.
Ma chi era?
Sergio, chi era?
Quanto fa a essere contessa?
Oh, guardate che non hai cambiato niente, eh? Infatti, neanche il vezzo di
è fatto, è subito al lavoro.
Margherita, allora come la dobbiamo chiamare?
Signora Contessa?
Ale, ma che ti sei impazzita? Io sono sempre io, Antonia.
Amore.
Antonia, che gioia vederti fu.
Ieri sera mi sei mancata, era carino convivere con te.
Ma chi lo dice, Emma?
Va beh, diamo un senso alla giornata. Bene, andiamo a lavorare. Ciao, Antonio.
Hai visto quanto è carina?
Antonio, ascoltami. Ti dico solo una parola.
Preta a porte.
Ah, ho capito, sì.
Certo, passare dal lavoro sartoriale a quello in serie.
Sì, tanto noi non saremo certo mai Valentino o Lancetti.
E poi credimi.
È molto più divertente vestire donne normale che quelle quattro ore pulite
ci snobano pure.
L 'etichetta contest funziona.
Dovremmo firmare a giorni.
Che pensi?
Pentita di aver sposato quello smidollato?
No, no, no, no.
Io ormai all 'amore ci ho rinunciato.
Sono diventata come te. Perdo solo gli affari.
Che te ne vuoi di Emma? Mi sono messa la corazza.
No, non ce l 'hai ancora la corazza.
Comunque, possiamo parlare da fare a colazione, dai. A colazione? Sì.
No, non posso, è un impegno.
Che genere di impegno?
Stamattina eri così preoccupata a telefono. Che è successo?
Avete litigato ancora?
Se è per quello litighiamo tutti i giorni.
Beh, allora?
Ho paura.
Paura? Di cosa?
Ho la sensazione che Sardegna si stia mettendo in un brutto guaio.
Un guaio.
Buongiorno, avete già scelto qualcosa?
Avete già ordinato?
Amore, è tutto stretto.
Chiamo Sergio.
Sì, stai tranquilla. Stai tranquilla.
Chiamate un 'ambulanza, presto! Sì, certo, certo. Chiamate un 'ambulanza.
Tranquilla, è tutto a posto. Tranquilla.
Va bene.
Signor Rosi.
Ma lei chi è? Mi conosce?
Certo che la conosco. La vicina di casa l 'ho chiamata io stanotte.
Lagerbach non è potuto venire. Non è potuto venire?
Può dire a me.
Perché sta cercando Lagerbach?
Me lo dica e lui deciderà se incontrarla o no.
E poi le regole le detta lui.
L 'unica possibilità di incontrarlo è di parlare prima con me.
Perciò... Adesso, dica pure.
Perché dovrei fidarmi di lei?
Mi sembra l 'unica possibilità che ha.
Io sto cercando una persona.
Perché pensa che Lagerbach possa aiutarla?
Perché forse Lagerbach conosce il tipo che sto cercando.
E come ti chiama questo tipo?
Gianni.
Gianni Fontana.
Prego, grazie.
Allora, quando è che ti porta a cena?
Togliti dall 'escasolo, se no lo dico a Enè.
Sergio!
Ha chiamato Antonia.
L 'ha ricoverato Frank.
Come ricoverato?
Adesso è meglio.
Vieni, ti devo parlare.
Un bambino.
Un bambino, sì.
È incinta di due mesi e oggi ha rischiato di perderlo.
Sergio, ti prego, non fare che questo bambino cresca senza padre.
Noi non ce l 'abbiamo mai avuto un padre.
E tu lo sai quanto abbiamo sofferto.
Fa che sia felice.
È un tuo dovere.
Questo bambino è un segno, lo capisci?
Potrei ricominciare una vita senza odio.
Una vita fatta solo d 'amore.
Come voleva nostra madre.
Signori, propongo un brindisi a questa bella ragazza che presto sfornerà un
pargonetto. Eh sì, a Franca! A Franca!
Se sarà una bambina ti dispiace se la chiamiamo Anna?
Guarda che già l 'ha promessa a me, questa ragazzina si deve chiamare come
nostra. E voi?
Ci avete pensato alla proposta che vi ho fatto?
È un 'occasione d 'oro, la vorresti per la signora Anna e per tua sorella.
Sì, ma io non ci capisco niente di vestiti. Ma l 'azienda si ingrandisce,
deve restare in famiglia. E poi con te sarà un successo.
Sì, a te.
Pensa quando torni a casa la sera, che puoi stare con tuo figlio, giocare con
lui, vederlo crescere.
E potrai farlo anche tu, se la smetti con quella ragazza. Io non sono un
drogato, hai capito?
E posso smettere quando voglio.
Quando voglio! Mi scusi, lì là c 'è una persona che le vuole parlare.
Grazie.
Chi è?
Scusate. Va.
Buongiorno, signor Robbie.
Che cosa fa?
Mi spia?
Lagerbach prende le sue precauzioni. Mi ha detto che l 'avrei trovata qui.
Perché Lagerbach manda lei?
Che c 'è?
Forse ha paura di incontrarmi? Gliela assicuro, Lagerbach non ha paura proprio
di nessuno.
Mi ha detto di darle questa.
Forse la convinceranno che non sta giocando.
La chiamerò domani per un incontro definitivo, sempre che a lei interessi
aver visto il regalo di Lagerbach.
Arrivederci.
Ti ho detto di scendere, non hai sentito?
Non ce l 'hai più una casa, piccolo bastardo.
Pronto? È quella la persona che sta cercando, signor Rodi? È lui Gianni
Sì.
Signor Rossi, prego.
Voglio sapere che cosa fa, dove vive e come si fa a chiamare.
Naturalmente sono tutte informazioni che l 'Agerbach le può offrire.
Quanto vuole? No, non si tratta di quanto vuole, ma di che cosa vuole.
Perché non beve il suo caffè.
Lei lavora per Vito Ciratola, giusto?
Sì.
Vito, Cirasola sta trattando un affare che potrebbe interessare moltissimo al
signor Lagerbach.
E il signor Lagerbach vorrebbe concludere l 'affare al posto di
Di che cosa stiamo parlando?
Perché non beve il suo caffè, signor Rosi? Non l 'ho mica avvelenato.
Signor Rosi, meglio essere chiari, forse correrà dei rischi.
Che genere di rischi?
Le ho chiesto che genere di rischi.
Rischi che le potrebbero far trovare Fontana servito su un piatto d 'argento.
Dai, continuiamo dopo a casa mia.
Lo sai quanto si incazza Sergio se poi mi siamo al tavolo.
Ma chi è tuo fratello, il tuo padrone?
Ehi, sta buona e non rompere. Torna a ballare.
Senti, quello lì che cerca sempre di saltarmi addosso.
Mi fa un sacco di domande su di te e su Sergio.
Che fate, che cosa dite di Cirasola? È una spia.
Non ti devi fidare di lui.
Cazzate, ve la faccio a un amico.
E poi mi porta sempre le caramelle.
Si può sapere perché mi ha fatto venire qua?
Qualcuno mi ha detto che Cirasola compra dei diamanti da un certo svizzero, un
certo Franz Corsi, che deve venire a Roma.
E che il mediatore tra Cirasola e sto venditore di pietre sei te, è così.
E ora che sai tutte queste cose, che ti cambia a te?
Li voglio io quei diamanti.
Tu sei pazzo.
Cirasola con lo svizzero ci lava i soldi sporchi.
Che i diamanti si sanno, strillano. Se glieli rubi, finisci dritto dritto
sottoterra. E io ti faccio compagnia. Afefe, devi stare tranquillo. Te mi devi
dire soltanto quando arriva... E dove alloggia? A retto ce penso io. Picciò,
vuoi morire giovane, ma io voglio restare vivo.
Aspetta un attimo, quant 'è la tua percentuale? Eh? Il 10?
Il 20?
Io te do il 60.
Sei generoso, ma la vita non ha prezzo, compare.
Tutto bene.
Carattere di merda.
C 'è qualcosa
che ti sei tirato, eh?
Ciao Sergio, ti voglio bene.
Ti rendi conto che ti sta andando in pappa il cervello?
Io non ci lavoro per Antonia, quella lì è roba da donne!
Cazzo!
Antonia, non c 'entra niente!
Ti stai distruggendo, lo capisci o no? Io sto bene.
Stronzo!
Stronzo? Stronzo, chi cazzo ha detto stronzo, eh?
Non ti sono bastate le botte che hai donato da bambino!
Scusa, è stata una cazzona venirti a cercare.
Ma fa un culo, Enea!
No, questo non me lo devi dire.
Va bene, scusa.
È un momento di merda.
Però ce paghi subito, eh? Oh, state tranquille, che tanto paga mia moglie!
bumba, ce l 'hai!
Ma perché non inviti anche tua moglie? Oh, sì!
Ma chi la spinge?
Oh, non fa una piega, lei!
Pronto?
Pronto chi parla?
Ma pronto, mi sentite?
Amore, chi parla a quest 'ora?
Dai, su, dormiamo.
Sono distrutta.
E'
una romantica, lei.
Mamero.
Dea, scorda qui! Questa casa non ha un bordello, forza!
No, no, no, aspetta.
Ma tu non sei abituata ai bordelli, tesoro?
Cosa?
Ma sei tu, sei.
Perché mi seguivi?
Ma tu non ti tieni proprio.
Ma quel tempo di parlare mi hai dato.
Che c 'è? Hai cambiato idea?
Il 60%. È una bella cifra.
È una partita grossa di diamanti.
Ci ho pensato, sì.
Mi ci potrei ritirare da qualche parte.
Dove Sheila sola non mi trova.
Mister Corsi, la sua macchina è già arrivata.
Mister Corsi, prego, da questa parte.
Che cazzo sei tu?
Dove mi hai portato?
Cosa vuoi, soldi?
Lo sai benissimo quello che voglio.
Togliti le scarpe.
Pronto. Avevi ragione.
Quello stronzo i diamanti li aveva nelle scarpe.
Picciò, quando lo vedi il compratore?
Sto aspettando una telefonata da un momento all 'altro.
Non mi stai fregando, eh? Io non ho mai fregato nessuno.
E allora perda questo del 40 %!
Non puoi capire, è una questione personale. Ci sentiamo.
Pronto? I diamanti ce li ha?
Sì. Bene.
Domani alle 19, Hotel St. James, a Lugano.
Un momento.
E Fontana?
Lei porta i diamanti.
Avrà Fontana e i suoi soldi. A domani, signor Rosi.
Sono piaciuta?
Tu mi piaci sempre, Matilde.
Quando balli. Un giorno me lo dirai chi è questa cavolo di Matilde.
Elea, sono io, apri!
Mi devo assentare per un paio di giorni e te mi devi coprire, hai capito?
Vado a Franca e vedi se le serve qualcosa.
Io torno presto, ok?
Sì, va bene.
Ma dov 'è che vai? Dov 'è che vai?
A Lugano. A Lugano? Ma che cazzo ci vai a fare a Lugano? Dimmelo. Fidati, è
meglio che ne rimani fuori.
Cazzo, se ti succede qualcosa cosa faccio io?
Dove ti cerco?
Hotel St. James.
Ma tienitela per te questa cosa.
Hai capito?
Enea.
Quando torno mi occuperò io di te.
Allora, dove eravamo rimasti?
Continua da sola.
E' ancora sporco del sangue della vittima.
Tale Raffaele Russo, detto Fefe.
Un siciliano che si occupava di mediazioni per il riciclaggio di denaro
Un altro informatore ci ha parlato di un furto di diamanti ai danni di uno
svizzero che li importava illegalmente per conto di una malavita, uno con cui
vittima era in contatto.
È stato analizzato?
Sì, risulta essere frettolosamente ripulito, ma un paio di impronte
abbiamo comunque ritrovate.
Appartengono a uno degli scagnozzi di Cirasola.
Secondo lei cosa è successo?
Guarda, secondo me chi ha compiuto il furto si è sbarazzato subito dopo del
complice con una bella pugnalata.
Certo, lasciare l 'arma del delitto è come firmarlo.
Beh, per quello che ne sappiamo l 'assassino è un mezzo nomade.
Il suo nome?
Fatica, sarà che non si è abituata. Ma non era meglio chiamare una macchina
professionista? Ma è messa tenente a tema. Dice che è una linea che si chiama
Contessa, la pubblicità, è giusto che la faccia una Contessa.
E beh, ora ci sei, Contessa.
E io sarei la Contessa?
Ti ho sentito, sai.
Ma anche il nostro finanziatore ha detto che nessuna modella è sexy come te.
Perciò arrenditi.
Tieni, questo è arrivato in sartoria, una chiamata urgente.
Una chiamata urgente?
Ciao.
Ciao.
Innanzitutto volevo dirti che non sono qui come magistrato, ma come un amico.
E che questo incontro deve rimanere segreto.
E io sto cercando tuo fratello.
Sergio? Sì.
Perché?
Ha ucciso un uomo.
No.
Antonia, ti ho detto che ha ucciso un uomo? No.
Non ci credo. È così, Antonia, fidati.
Mio fratello non è un assassino.
Non può essere un assassino.
Antonia, mi dispiace, ma ho le prove.
Cosa è successo di preciso?
Voglio sapere tutto.
Di più non posso dirti, ma devi convincerlo a costituirsi. Solo così
aiutarlo.
E se l 'avessero incastrato?
Lui adesso frequenta un brutto giro.
Forse è in pericolo.
Ha maggior ragione.
Digli di parlare con me.
Solo così posso ascoltare la sua versione dei fatti.
E se tu avessi più fiducia in me, mi racconteresti cosa è successo?
Chi avrebbe ucciso Tercio?
Come, dove e quando?
C 'è il segreto istruttore, io non posso restare.
Allora ti saluto.
Salve.
Penso io.
Grazie.
Omicidio. Dimmi dov 'è, ci devo parlare subito. Non lo so, te lo giuro.
Non ce la fai da sola, hai bisogno di aiuto. Ti mando qualcuno.
No.
No, ce la faccio.
Non ho bisogno di niente, grazie.
Cerca Sergio, ti prego.
Ho bisogno di lui e di sapere la verità.
Ma certo che lo faccio.
Assumerò i migliori avvocati se ci sarà bisogno. Che ne riesco a capire dove sei
cacciato.
Prova bene.
Solo lui può saperlo.
Ciro solo sta cercando tuo fratello, sai dov 'è?
Ho appena scoperto che Franca è incinta. Dove vuoi che sia? A casa sua, no?
Con la moglie.
Tranquillo, amico, al locale ci penso io.
Ci pensi tu?
Sì, io.
Questa roba mi fa venire una sete.
Vado a bere qualcosa.
Digli che il capo lo sta cercando.
Entro un 'ora.
Bene.
Centralino di Caccure. Sì, devo fare una chiamata internazionale.
Sì, per dove?
Devo chiamare... Ti devo parlare.
Signore, mi sente?
Ciao Zelda, cercavi il tuo fidanzato?
Forse non hai capito, la notizia domani uscirà su tutti i giornali. Sergio Rossi
accusato di omicidio.
E chi avrebbe ammazzato?
Non lo so, ma io devo mettermi in contatto con lui adesso, subito.
Tu lo sai dov 'è, devi dirmelo. E Nea me lo devi dire.
Ti prego, Nea.
Ti prego, Nea, ti prego per il suo bene.
Ti prego.
Dimmelo.
Fra cinque minuti sali.
Volevate fottermi, eh?
Bastardi! Di chi sta parlando?
Dov 'è?
Dottor! Chi? Lagerbach? Hans Lagerbach. Tuo marito è morto dieci anni fa e ti ha
lasciato quella casa dove tu hai tenuto nascosto tuo fratello.
Che cazzo stai a fare?
Puttana!
Tu gli hai detto che lo stavo a cercare.
Hai capito che lavoravo vicino a sola.
Lo sapeva dei chiamanti e si è offerto in cambio.
Credevate che ci sarei cascato, eh?
Dove sta?
Dove? Chi?
Gianni Fontana.
Come ha fatto a saperlo?
Mi ha fregato la foto di famiglia. Perché non beve il suo caffè?
Io quella foto l 'avevo già vista tanti anni fa.
Che c 'è?
Ma guarda che lui ti vuole già bene.
Guarda.
Lui era suo figlio. E lei era suo figlio.
E adesso non ci sono più.
Quella famiglia non è mai esistita.
Eravate tu e tuo fratello. Ora dimmi dove sta o ti ammazzo.
Pronto? Le passiamo la comunicazione con Lugano.
Buonasera, St. James, come posso aiutarla?
Chi ucciderà?
No, questa volta non andrà così.
E ora portami da lui!
Ti ammazzo, portami da lui!
Benissimo, signora, le passo subito la stanza 104.
Pronto ? Pronto ? Portami da lui o ti ammazzo Pronto Sergio ? Dimmi dove va
succede ? E' lui Alzo Che sta succedendo
? Entra Butta la pistola in terra o l 'ammazzo Ho detto
puttana
Gianni fa come dice lui per favore.
Ma che sta succedendo?
Pronto?
Pronto, terzo, ti prego dimmi qualcosa.
Terzo, rispondimi, ti prego. Amore, rispondimi.
Ti suppligo, dai, ti scongiuro.
Un cadavere purtroppo non può risponderti.
cadavere. No!
No!
Sergio!
Prega per lui e anche per me, Bocconcino.
Lo giuro, Sergio.
Io lo ammazzo.
C 'era sola, vuoi ancora i tuoi diamanti?
Mi dispiace.
Sergio!
Era un uomo forte.
Adesso dovrai esserlo anche tu.
Vedrai che ce la faremo.
Ora siamo fratelli. Fratelli veri? Certo, verissimi.
Le voglio vedere.
E questa donna chi è?
Chi ci faceva Sergio in quell 'albergo lì a Lugano?
Non lo so.
Tu non sapevi perché Sergio era lì?
No.
Quella donna è Monica Fontana in Lagerpack.
Monica Fontana?
Già, la sorellastra del tuo padrino.
Gianni la odiava.
Era convinto che le avesse portato via l 'affetto della madre.
O almeno fu quello che le disse la polizia dopo l 'arresto di Fontana.
I due non avevano più contatti da anni ormai.
E allora perché se lo odiava era con lui?
Perché durante l 'ultimo periodo di detenzione il tuo padrone si è rifatto
con la poveretta.
Io credo che lei abbia agito per soldi.
Era... Sì, era letteralmente sull 'astrico.
Certo, capisco.
Antonio.
Se sai qualcosa... Io non so niente.
So solo che Sergio non era un assassino.
E te lo dimostrerò.
La tua famiglia continua ad infangare il mio nome.
Tu l 'hai infangato molto prima, Umberto.
Senti, puttana!
La tua lemosina a me non mi basta più. O mi dai altri soldi? O cosa?
Puoi anche chiedere l 'annullamento, se vuoi.
Io comunque resto la contessa Cipriani.
Sto cazzo!
Ma che razza di uomo sei?
Non hai rispetto neanche del mio lutto.
Certo che conoscevo Fefe.
Era il basista di Cerasola.
Che rapporti aveva con Sergio?
Non lo so, non ho idea.
Sergio non mi confidava più niente.
Colpa della coca.
Possibile che non c 'è neanche un sospetto?
Sì, ho un sospetto.
Ma nessuna prova.
Devi trovarla.
Ti stavo aspettando.
Sei sicura che non torna Enea?
Tranquillo. Si trasferisce da sua sorella.
Cosa bevi?
Quello che bevi sempre al locale?
Come mati felici.
Perché dopo la morte di Sergio, anche Enea inizia a puzzare di cadavere. Non
vuole l 'indovino per capire che Cirasola vuole scaricarlo.
Sei furba. Sì, sono sempre dalla parte dei vincenti.
Sei furba.
Siediti. Su, dai, goditi lo spettacolo.
In esclusiva per te.
Cazzo mi ha messo lo whisky.
Ma davvero credevi che te la davo, carugna?
Puttana.
Parla, salve, merda.
Ancora. Ti ammazzo. Hai capito che ti ammazzo?
Basta, basta. Sta così lo ammazzi per davvero.
E' colpa sua se mio fratello è stato ucciso.
Parro! Parro!
Parro!
Allora, Cirasola mi ha ordinato di ammazzare per incastrare
tuo fratello. Per incastrare Sergio.
Perché i tuoi volevano fregarlo.
Cirasola non perdona, lo sai.
e a prendere il registratore.
Adesso ricominci da capo e mi racconti tutto.
E l 'ho ammazzato io col coltello che gli ho rubato al taglio.
Mi credi adesso?
Sì. E non voglio sapere come hai fatto a strapparti questa confessione.
Sono dieci anni che cerchiamo di incastrare Ciro solo.
Ma ti può essere utile?
Diciamo che comunque è un primo passo per convincere questo bella faccia a
collaborare.
Grazie.
E ti chiedo scusa.
Sergio sarà riabilitato pubblicamente.
Io lo so che ho ucciso mio fratello.
Però al telefono ho sentito tutto.
È stato Gianni Fontana, il mio patrigno.
Deve aiutarmi a prenderlo.
Io ti prometto che lo prendremo.
No, non mi basta.
Ha ucciso tutte le persone a cui ho voluto bene.
Antonio, è mio dovere consegnarlo all 'autorità dello Stato e non alla tua
vendetta. Ma perché non posso vendicare mia madre e mio fratello? Perché?
Perché io non voglio che distruggi la tua vita.
Ma la mia vita è già distrutta.
E'
una casa.
Non esageriamo.
Una villa.
Vito Cirasola. La dichiarano arresto quale mandante dell 'omicidio di
Russo.
Ma che è uno scherzo? Ma lei di che minchia sta parlando?
L 'abbiamo appena rettato. Stava cenando al San Susi in buona compagnia. Me la
farò pagare!
Infame de merda!
Tornuti! Me la farò pagare! Sì, è un po' nervoso il nostro amico.
Lo stiamo portando al commissariato. Mi metto lì subito.
Che c 'è?
Parla di interrogare un arrestato.
E non ci puoi andare domani? No, non posso.
Scommetto che ha a che fare con la morte del fratello di Antonio.
Scommessa vinta.
Sono tua moglie, aspetto un tuo figlio. Mi sono adattata a vivere nella miseria
per amore e tu vai ancora dietro a quella.
Io non ti ho mai nascosto nulla.
Abbiamo fatto delle scelte.
Vai a dormire adesso, Valentina.
Altrimenti domattina hai le borse sotto gli occhi.
Ah, salve.
Avete determinato la perquisizione a casa di Cirasola? Sì, hanno trasportato
quintale di documenti. Gli ho dato un 'occhiata alla sorgente personale.
Guardi, venerdì prossimo Cirasola avrebbe dovuto incontrare questa
Riccardo Bossi.
Vedisce niente del tuo nome, dottore?
No, mi dispiace.
Era l 'amante di Gianni Fontana.
Ma non è morto da anni.
Infatti. Io ho sempre saputo che c 'era solo a frequentare i criminali vivi, non
morti.
Appena arriva qua, come avvocato, ci farà passare guai per tutti!
Essere trattato come un criminale!
Ultimo! Perché non si chiama un momento?
No, allora forse non ci siamo capiti.
Non parliamo mai la stessa lingua, no?
Se non c 'è il mio avvocato, io non rispondo un cazzo a nessuno!
Chiaro?
Chiarissimo.
Ma certi accordi si fanno meglio se non ci sono gli avvocati di mezzo.
Per esempio, se tu collaborassi all 'arresto di Gianni Fontana.
Ma cominciai su Gianni Fontana?
Io non lo conosco.
Forse dovrei chiamarlo Riccardo Bossi.
Ti dice niente questo nome.
Dai, che ingenuità.
Utilizzare il nome dell 'amante riveduto.
Un passo fatto di Fontana.
Non trovi?
Se tu collabori, hai buone possibilità di non farti un ergastolo.
Questa è perfetta per il lancio di Contessa.
Che ne dici?
Sì, che scegli quella che vuoi.
Ma perché sei venuta? Hai un 'aria così stanca.
Perché lavorare mi aiuta a non pensare.
Sì, ma se continui così finisce che t 'ammali.
Mi posso occupare di tutto io.
Gli affari vanno bene.
Vieni un po' qui a vedere.
Non ti sembra strano che con tutti i magistrati che ci sono, il caso che
riguarda indirettamente anche te, l 'abbiano affidato a lui?
Ma non ti fa cazzare in aria.
C 'è solo un 'indagine in corso.
Antonia, c 'è il dottor Signori che chiede di te.
Arrivo subito.
La notizia non è ancora uscita sui giornali. Ho chiesto io stesso il
stampa sull 'arresto di Cirasola.
E perché?
Quello che ti dico deve assolutamente rimanere fra di noi.
Abbiamo tenuto nascosta la notizia del suo arresto, perché Gianni Fontana ha un
appuntamento nei prossimi giorni con Cirasola.
Ma questo significa che Fontana sta per tornare a Roma.
Esatto, solo che non incontrerà mai Cirasola.
Ci sarà la polizia ad attenderlo.
Ma perché Fontana si doveva incontrare con Cirasola?
Che c 'è?
Non ti fidi?
Diamanti. Li aveva tuo fratello.
Adesso sono nelle mani di Gianni Fontana.
Cirasola compra diamanti rubati per riciclare denaro sporco, hai capito?
Questa volta non possiamo permetterci di fare passi falsi. Ho messo in borsa il
fascicolo che lo riguarda nel caso in cui mi fosse dimenticato qualcosa.
Dove e quando Cirasola si sarebbe dovuto incontrare con il mio padrino?
Questo non posso dirtelo.
Però ti ho promesso che l 'avrei preso.
E lo farò, Antonia.
Tua moglie come sta?
È già tornata nella sua bella casa.
Mi ha lasciato.
In realtà mi ha già richiamato che vorrebbe tornare insieme, ma... Amerò
figlio, non lei.
Sposarle è stato il più grande errore della mia vita.
Antonio Michelangeli, in arte Lucrezia.
Antonia?
Antonia, tutto bene?
Sì, sì, tutto bene.
Scusami, mi sono svegliato e tu non c 'eri.
Credevo te ne fossi andata.
Mamma.
Tu l 'hai sempre deluso.
Non faceva che chiedersi dove avesse sbagliato con te.
Ti prego, mamma.
E quando ti ha stretto i cordoni della borsa, tu che hai fatto?
Ti sei andato a sposare una sartina, figlia di una prostituta morta
Sei tu che l 'hai fatto morire di crepacuore.
Sei un figlio scellerato, Umberto.
No, no, mamma, no.
Le tue sono lacrime di coccodrillo.
Sei un essere sprecevole. Non cambierai mai, Alberto.
Ti prego.
Te lo giuro.
Sono morte di papà.
Cambierò.
Cambierò.
Non ti credo.
Ma lei è il mio unico figlio.
Cambierò. Cambierò.
Ti voglio.
Ci sono novità? Sì.
Fontana sta per tornare a Roma.
Cosa? E abbiamo poche possibilità di prenderlo prima della polizia.
Guarda.
Si trovava con Fontana quando è riuscito a fuggire.
È intravestito.
È l 'unica debolezza del mio patrigno.
ha saputo di tuo padre.
Le più sentite condoglianze, Umberto.
Tuo padre faceva parte nel sistema che io non condividevo.
Lo sai.
Ma era un bravo uomo.
Gli ho dato solo dispiacere.
Sei tu che parti o Antonia?
Io.
E Antonia è in casa?
No.
Mi ha telefonato e mi ha detto che stasera non tornava.
Sai dove posso... Io ti devo parlare.
Ti devo parlare di me e di Valentina.
E dell 'inganno che io e lei vi abbiamo teso.
Che stai dicendo, Imberto?
Io non so se riuscirei mai a perdonarmi.
Ti prego, dillo anche ad Antonia.
E tu chi sei?
Uno che può farti guadagnare un sacco di soldi.
Dite tutti così, ma poi noi ci guadagniamo soltanto le briciole.
Di che si tratta?
Ti dice qualcosa Gianni Fontana?
Mi dice che se ti do retta faranno botte.
Perciò smamma.
E va bene.
Ricominciamo tutto da capo.
Mi dice qualcosa Gianni Fontana.
Salve, signora Fiere.
Salve. Scusi per l 'ora, sto cercando Antonia.
Antonia, l 'ultima volta che l 'ho vista è stato quando lei è venuto in
sartoria.
È la verità.
L 'ho vista molto provata per la morte di Sergio e l 'ho pregata di prendersi
periodo di riposo.
Se dovesse sentirla, devo dire che la sto cercando.
D 'accordo.
Le dica anche che la amo.
Che lei per me è più importante della carriera.
Lei capirà.
Glielo dirò.
Grazie.
Buonanotte.
È pazzo di te.
Ti ama.
C 'è qualcosa che viene prima dell 'amore.
L 'ho giurato a Sergio.
Vuol favorire il bagaglio? No, grazie.
Benvenuto, mister Dorfman.
Buongiorno, dottore. Buongiorno a lei.
Emanuele!
Emanuele! Valentina, non eri stufa di vivere nella miseria?
Perdonami, ero molto scossa.
Il nostro bambino viene prima di tutto.
Il tuo bambino?
Tu edi Uberto?
Buona fortuna, Ale.
Emanuele, Emanuele, Emanuele!
Non è così.
Tu non devi credere a Uberto. Lui ti ha mentito perché vuole farti del male.
Lui è stato sempre geloso di te.
Credo in amore mio, amore mio.
Lei chi cerca?
Vorrei parlare con Vito Cirasola.
Chi devo dire?
Bossi.
Riccardo Bossi.
Un attimo.
Pronto? Oggi alle cinque. Fontana, ma dimmi un po', tu dove sei alloggiato?
Oggi alle cinque e niente a chiersi.
D 'accordo.
Non c 'è stato il tempo. Passo!
Non faccia così, giudice.
La posso avere una sigaretta? Sì.
Eh, signor giudice, non si preoccupi assolutamente perché
questo mezzo finocchio viene,
verrà, perché non ha capito un cazzo.
Speriamo vada tutto liscio.
Ma assolutamente.
I pezzi non ci servono.
Lascia fare, ci penso io.
Pronto? Lucrezia, sei tu?
Sì, sono io.
Uno laggiù e uno di fronte al cancello. Va bene, Giudice.
Dentro è tutto a posto? Anche qui.
Manca meno di un 'ora.
Allesta. D 'accordo, Giudice. Dai, andiamo.
E' qui che ha dato appuntamento a Lucrezia questa sera.
Ti ha detto il numero dell 'attanza?
7503.
Dobbiamo accoglierlo di sorpresa.
Ne abbiamo già parlato.
Funzionerà. C 'hai ripensato?
E tu?
No.
È il momento giusto. Vai che ti copro.
Buongiorno. Buongiorno, signora. Vorrei una camera al sesto piano.
Possibilmente lontano dai rumori della strada.
Vedrò di accontentarla.
Mi dà un suo documento, per favore?
Grazie.
Il suo bagaglio, signora?
No, non ne ho.
Prego, buon anno.
Muovere pezzo di merda.
Tu che cazzo sei?
È giunto l 'ora dei conti, bastardo.
Ah, il boxer.
Il figlio di quella puttana di Loretta.
No, non lo conosco.
Osservi bene, oggi è un po' più vecchio, magari brizzolato.
Potrebbe assomigliare a Mr. Dortman, ma no, non è lui, no.
Antonio, apri, sono io.
Ciao, bocconsino.
Ma è un sacco di merda!
Calma, calma, calma.
Perché fate i cattivi?
Possiamo sempre metterci d 'accordo, no?
Dimenticate che ho ancora un bel po' dei vostri soldi e anche i diamanti che ho
fatto rubare al povero.
Non lo nominare, mio fratello.
Indiaco.
Avrai quello che ti meriti.
E non sarà una morte rapida.
Sono le sette.
Ormai non viene più.
Che può essere successo?
Mah, forse avrà subdolato la trappola.
Forse qualcuno è arrivato prima di noi.
Che hai detto?
Niente, scusami. Tu sei sicuro? Avete controllato tutti gli alberchi?
Sì, ma...
Solo un certo Dorfman pare assomigliare a Fontana, ma il portiere dice che non è
lui. Vale la pena controllare meglio, no?
Abbiamo controllato.
Solo di questo Dorfman niente pare essersi cliccato. Non è in albergo, non
possiamo fare confronti.
Andiamo. Dove? Andiamo in questo albergo, forza!
Qua sotto è pieno di polizia.
Questo è per mia mamma.
Preparati una morte lenta.
Tocca a te.
Colpiscilo dove vuoi.
Che cazzo fai?
Hai suonato Sergio.
Lo devi fare.
Io avrei bevuto così.
Prendila.
Veniscilo, non è servigliata.
Ma com 'è possibile che nessuno l 'ha visto uscire?
La sua chiave non c 'è ma la stanza è vuota.
Non può essersi risolto nel nulla, no? Le uscite di sicurezza sono sotto
controllo, l 'albero è circondato. Se è ancora dentro non ci può stuggire.
O si è nascosto.
Io lo so che ha ucciso mio fratello. Antonio, è mio dovere consegnarlo l
'autorità dello Stato e non una tua vendetta.
Ma perché non posso vendicare mia madre e mio fratello? Perché?
Vi faccio consultare il registro di entro, per favore.
Commissario, sul pavimento del corridoio, a quinto piano, abbiamo
trecce di sangue.
Andiamo a vedere.
Pianelli, avvisa la centrale.
Avanti, che aspetta i sparati.
Lascialo alla polizia, eh?
Non riusciranno a fermarlo.
No, non ce la faccio.
Ricordati tutto il male che ci ha fatto.
Ricordatelo.
I morti che si è lasciato dietro.
Lei era tua madre.
Uccidilo.
Uccidilo, cazzo.
No, non ce la faccio.
Non ce la faccio, eh. Non ce la faccio.
Forse deve ricordartelo lui.
Quello che ha fatto tua madre.
Deve rinfrescarti la memoria.
Non fare lo stronzo.
Diglielo come l 'ha immattata.
Diglielo! Diglielo!
Diglielo come è morta sua madre.
Bang! Bang!
Non hai avuto nessuna pietà per lei.
Ero pezzo di merda.
Ma neanche lei ne ha avuta per il tuo Riccardino.
Bang!
La puttana ha ucciso l 'unica persona che amava il mondo.
La ucciderei una mille volte ancora.
Godo adesso se ci...
Scusate. Antonio, apri, sono io!
Antonio, parlo per noi, apri! Spara, premi questo cazzo di grilletto!
Non fermare, spara, ti ho detto che devi...
In nome del popolo italiano, la Corte d 'Assise di Roma dichiara l 'imputato
Enea Pinin, ai sensi dell 'articolo 575 del Codice Penale, colpevole di
omicidio di primo grado e lo condanna ad anni 25 di reclusione.
Così è deciso. L 'udienza è tolta.
Gianni Fontana non è ancora finita.
E di certo non finirà come volevi tu.
Ci ha messo due anni per averlo permesso.
Immagino che aveva rimosto a Maremonti per farmelo avere.
Eh sì, ora abbiamo due giorni tutti per noi.
Ma a che ora devi rientrare? Mi rivolgono entro le nove. Un po'. Quel
magistrato, l 'hai più sentito?
No, non c 'ho avuto il coraggio.
L 'ho ingannato.
Gli ho fatto una promessa e non l 'ho mantenuta.
E lui non ti ha più cercata?
Sì, sì, un milione di volte.
Ma io sono stata brava a fuggirli.
Poi l 'azienda mi ha fatto viaggiare molto.
Non ti dispiace se guido io?
No.
Ma che fai?
Apri!
Ci vediamo!
Perché mi sfuggi.
Io ti ho capito.
Ti ho perdonato.
Ma veramente?
Sì.
Va bene.
Ciao, mamma mia.
Oh, sono ancora finito.
Non ti ho ancora detto che ti amo e che non voglio vivere senza te.
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