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Grazie.
Cazzo, qua sotto è pieno di polizia.
Ci dobbiamo muovere, Antonia.
Prendi la pistola e facciamola finita. Stavolta non te la può cavare.
Dai, Antonia.
Avanti. Ti aspetti a sparargli.
Non puoi cambiare idea, dobbiamo farlo noi.
Para!
Non ce lo faccio.
Ricordati tutto il male che ci ha fatto.
I morti che si è lasciato dietro.
Non dimenticarlo.
Lei era tua madre.
Uccidilo.
Uccidilo! Tua madre meritava di morire.
Bang! Bang!
Quanto dobbiamo aspettare ancora?
Finché non arriva.
E tu piantala con quella merda. Non è merda, è roba di prima qualità.
Vuoi? Ehi, eccolo.
Andiamo.
Ciao, Silbero.
Ti stavamo aspettando.
Vieni.
E per domani?
Scegliete un 'arma.
C 'è tanta roba qui.
Tanta roba buona.
Fa vedere?
Dai, prendene una, Walter.
Io devo fare solo il pano.
Dai che ci divertiamo.
Bello questo, eh? Mister, la squadra è pronta.
È lui l 'artista?
Sì, si chiama Fontana.
Correva nei rally prima che la federazione gli togliesse il bervetto.
Perché? Pur di vincere se ne fotteva delle regole.
Fontana, vieni qua che ti presento il mister.
Sono onorato di lavorare con te.
Tu sei autista, questa non ti serve.
Tieni, come te la capi col volante?
Ti stupirò, vedrai.
Da domani non potrai più fare a meno di me.
Da domani farò a meno di tutti.
Sarà il mio ultimo colpo.
Insomma, hai proprio deciso. Non ci posso credere.
Ne abbiamo già parlato.
Se mi succede qualcosa, da mia parte va a lei.
Filera tutto liscio, come sempre.
Allora, è vero quello che si dice?
Che si dice?
Beh, dicono che ha perso la testa per una puttana del carusel, che quella gli
tagliato i coglioni. Col cazzo che gli dai i coglioni a uno come quello?
Solo chiacchiere.
Come quelle che girano su di te.
E certo non so belle chiacchiere.
Dai, muoviti.
Ma che monada che è questa roba.
E te che te la leggi a fare.
Mamma mia quanto è bello.
Che fortuna che ci ha avuto.
È lui?
Sì, è lui.
Puntualissimo. Come le disgrazie. Tiè, vedrai se quello là non ti mette nei
pasticci prima o poi.
Io li conosco i tipi come quello.
Allora, ma perché fai così?
Guarda che Arturo è una brava persona.
Ne vuole bene.
È un disgraziato, tu lo sai.
È un uomo. È un uomo vero. Ha promesso di portarmi via da sto casino.
Ah sì?
Ti porta via?
Ma che bravo.
E ti gliel 'hai detta tutta la verità?
Eh, Anna, gliel 'hai detta?
O no?
Oggi gliela dico.
Ciao, tante domande a fare. Ha parlato la madre Batetta.
Ma dove stai correndo?
Dall 'uomo mio, un video se? Un video se che?
Ohi, non è che sei innamorata? E che dici, grazie?
Stasera facciamoci un rosario. Di taccia a caccia.
Ma fa un culo, caccia a caccia. La roppete?
Che pace, eh?
Se solo potesse essere sempre così.
Si può.
Basta comprare una casetta e arriva al fiume.
E poi magari imparerei pure a pescare.
Scusa, ma non ti ci vedo proprio a pescare sulla riva di un fiume.
Ah no?
No.
Anna!
Arturo, c 'è una cosa che non ti ho mai detto.
Sellina, non me ne frega niente del tuo passato.
Per me non conta.
Invece conta.
La foto è vecchia.
Antonia ora ha 13 anni e Sergio 10.
Sono i miei figli.
Stanno in collegio.
Non sanno niente di me, di quello che faccio.
Ma diventare una signora non mi interessa se non li posso tenere con me.
quindi se tu... Già, compadre.
E certo, mica l 'ho fatti con lo Spirito Santo.
Antonia, ero giovane, giovane, avevo 15 anni.
Un cretino mi ha fatto due moine e ci sono cascata.
Poi, quando gli ho detto che ero incinta, è scappato come un coniglio.
È stato per lei, per mantenerla, che ho cominciato a fatta vita.
E non è stata una bella vita, Arturo.
E lui?
Il maschietto?
Con cliente.
Non so manco con quale.
Prima di te erano tutti uguali.
Faccia da te passo Sergio.
Se non fila dritto vi prendo a sbarra tutte e due.
Aldo risolto certo ciao
ciao grazie
Tesoro, mi hanno preso. Dobbiamo festeggiare.
Sei di nuovo tornato da quello strozzino?
Domani saremo ricchi.
Salderò i miei debiti con Cirasola e finalmente ce ne andremo via da qui.
Ricchi quanto?
Il 10 % del bottino.
20 milioni.
20 milioni?
Solo?
Tesoro, ma è la parte che aspetta chi guida.
Amore, il 100 % del bottino è 200 milioni.
No, non si può fare.
Io non posso farlo. Tu non sai... Tu non sai quanto è pericolosa quella
gente.
Neanche loro sanno quanto possiamo esserlo noi.
Ci siamo.
Ricordatevi, il furgone che preleva i soldi per le paga arriva alle 8 .40.
Quindi abbiamo solo dieci minuti.
Mi raccomando ragazzi, niente cazzate.
Ricordatevelo, dieci minuti.
Walter, stiamo per entrare.
Va bene.
Vai.
Ma che cazzo fai? Fino all 'ultimo.
Grazie, arrivederci.
In ginocchio!
In ginocchio!
In ginocchio!
In ginocchio! In ginocchio! In ginocchio!
In ginocchio! In ginocchio!
In ginocchio!
In ginocchio!
Apri! A terra, nessuno si muova!
Le mani!
Fermi! Nessuno si muova!
Aprila! Fammi vedere le mani!
T 'ho detto aprila!
Ammazzami pure, così mi fai un favore.
Guarda che non tocca, stanno t 'ammando sul serio.
Neanch 'io, mia moglie se n 'è andata, ha preso i miei figli e se n 'è andata,
hai capito?
E ora cosa faccio io?
Cosa capo fare?
Me ne fotte di tua moglie! Apri quella cazza di cazzaforte o ti faccio saltare
il cervello! E come la apri poi la cazzaforte?
Solo io conosco la combinazione.
In piedi! In piedi!
In piedi, idiota!
È vero quello che ha detto?
E allora tu non servi a un cazzo!
Ma che cazzo fai? Silenzio!
Apri questa cazzo di cassaforte o faccio una strage!
Merda.
Sono in anticipo, stanno arrivando.
Entra, devi spiegarci.
Capito?
Merda.
Merda, merda, merda.
Non fermarti!
Non mi ricordo più gli ultimi due numeri! Apri questa cazzo di cazzosola!
ne ricordo più!
E' finita, finita, perdiamo!
Sì,
sì, guardate che si è fatta la mente merlina per noi, è finita.
Basta discutere, quando si mangia non si chiacchiera. Ha ragione madame, ha
ragione. Tanto si chiudono i cassini, che ci interessa, che ci importa.
Tu dici, eh, madame, non vedo un pacco di piccoli sulla pellaccia di un 'auto.
Giusto, hai ragione, l 'amica mia. Perché vuoi cambiare le rendite? Noi in
coppia una strada senza protezione.
Ma tanto non si farà mai questa legge Merlin. E sapete perché non si fa?
Perché in Parlamento ci stanno tutti i nostri.
E sono tutti i clienti nostri.
Buongiorno signora.
Alla buon 'ora ragioniere.
Che vanno trattenuto l 'andricasini?
Ve l 'ho detto, non ve le fate offrire, specialità della casa.
All 'età vostra è veleno.
Ma che dice, madame, ma che dice? Un traffico, un casino.
Oh, perdone, perdone. La città è paralizzata da posti di blocco. Ma
Che è successo?
Hanno rapinato la banca commerciale.
E ne hanno ammazzati e non si sa quanti.
Quattro cibi tra i clienti.
E un rapinatore, forse. E di quanto è il costino? Pare di 200 milioni. Se me li
dessero a me, giuro, monaca mi farei. E che te ne caddi?
Anna!
Anna, fermati!
Dimmi che non è come penso.
Dimmi che mister non c 'entra.
Torrisi, ha avvertito il commissario Malaspina? Sì, dottore. Hanno ricoverato
sua moglie stamattina. Ah, mi spiace.
Eccolo.
Buongiorno, Aredda.
Un disastro.
Quattro cadaveri, duecento milioni spariti.
Due li abbiamo presi. Sì, uno è morto e l 'altro, quello che chiamano Silver,
non vuole aprire bocca.
Questa è la deposizione del direttore della banca. Sembra che dentro a sparare
sia stato un soffantuculo morto.
Grazie. Ah, mi hanno detto che hanno ricoverato tua moglie.
Non sapevo stesse male.
È successo all 'improvviso.
Non ce l 'ho aspettato.
Dottore, c 'è il questore a telefono. E' urgente. Arrivo.
È tutto male con me. Mi raccomando.
Commissario, di là c 'è il proprietario dell 'auto.
Quale auto? La 1100 blu che ha rubato il bandito con i soldi.
Comunque ho già tiramato il numero di targa.
Come ti chiami?
Francesco Anna Francesco scusa un attimo Allora? E
niente ho già controllato C 'è solo la foto di quello che hanno preso I nomi
morto non lo dicono L 'hanno ammazzato Me lo sento Me l 'hanno ammazzato Me lo
sento Cocca Allora Cocca andiamo?
Sto aspettando da una vita. Ascolta, ascolta, lasciala stare sta qua che oggi
tutta strana.
Sembra uno dei nostri migliori clienti, no?
Vieni tu con la Loretta, eh, che ti fa vedere il paradiso.
Aspettiamo martedì, senz 'altro martedì abbiamo detto.
Che è sto muso? Non da cercare più. Fin quando non sei sposata sei sempre una
puttana, ricordatelo. E una puttana sorride sempre.
No.
Non è questo, mi sembra di no.
No.
È lui.
È proprio lui.
Arturo Lapaglia, detto mister.
Ricorda come era vestito?
No, mi scusi, non me lo ricordo.
Però ha perduto questo.
Un pacchetto di fiammiferi, c 'è una scritta sopra, Carousell. Forse è un
o un nightclub.
Ho un casino.
C 'è anche un numero, verifichiamo subito.
Schifoso bastardo.
Ti hai mollato. Per colpa tua Falangina ci ha rimesso la pelle.
Non è colpa mia.
Me li sono trovati addosso all 'improvviso.
Walter non mi ha avvertito.
Non ti credo.
Walter è uno dei miei.
È la verità.
Te lo giuro.
Dov 'è Walter?
Non si è visto, è sparito.
Sono sicuro che dopo la cazzata che ha fatto non si farà mai più vedere.
Io non dico bugie.
Dimmi dove sono i miei soldi.
Al sicuro. Eravamo d 'accordo di dividere subito. Se tutto filava liscio.
E se non ti comportavi da vigliacco, trova Walter.
Se mi confermerà che ha fatto una cazzata, avrai i tuoi soldi.
Ehi, aspetta.
Dove ti trovo?
Ti trovo io.
Che cazzo fai?
Ti dovesse mai venire in mente di fare qualche cazzata?
Anna, che novità?
Non ce la faccio più.
Devo sapere se vivo o morto.
Basta. Io vado alla polizia. Alla polizia? Sì, alla polizia. No, ti
Anna, ho un telefono.
Pronto?
Scalina, sono io.
Amore, dove sei? Come stai?
Tutto bene, non ti preoccupare.
Dobbiamo vederci, ho bisogno del tuo aiuto. Quando?
Tra un 'ora al Cinemastra.
Al Cinemastra? Fa come ti dico.
Dalla pensione Aurora.
Che cazzo fai, bella faccia?
Basta! Basta!
Quel finocchio del tuo amico ci deve tre milioni.
Digli che Cira sola vuole i suoi soldi.
Se non paga...
Sul tuo bel faccino ci faccio un disegno.
Come il mio.
Capito? Così mi dici cosa si prova.
Tutto a posto, capo.
Subito Taglia un messo di parmigiano alla signora Metti giù quella roba
Come sarebbe?
Hai capito benissimo Anna Ciao
Come stai? Bene
Ma la situazione è cambiata Devi partire da solo No Sì, la polizia mi
sta cercando
C 'è una Flaminia nera parcheggiata qua fuori. Devi portarla a Lugano. Ma
perché?
Dentro l 'imbottitura della portiera ci sono nascosti 200 milioni. 200 mil...
Sì, 200 milioni.
Il nostro futuro.
Devi partire subito. Subito. Vai a prendere il passaporto, ma non pensare
bagagli. Nessuno deve credere che stia partendo. Nessuno.
Una volta arrivata a Lugano, vai alla banca Mayflower.
Chiedi del direttore. È una persona fidatissima.
Penserà lui a depositarci il denaro. Ma io come faccio? Amore, ti prego.
Se ti dimentichi qualcosa, ti escludo una lettera. È nel cuscotto della
macchina. C 'è anche un numero di telefono, ma usalo solo se è urgente.
Per esempio.
Sì.
Ma quando ti rivedo?
Non appena mi sarò a proporare dei documenti nuovi.
Aspetta qualche minuto prima di uscire.
Non farti ammazzare.
Adesso che sono diventato un padre di famiglia.
signora e non può parcheggiare qui c 'è il divieto vado via subito
subito dai
parti
per favore
Ascoltami bene.
Te lo chiederò solo una volta.
Dove hai messo i soldi?
Dobbiamo prima trovare Walter.
Quell 'idiota in una fossa con una pallottola in testa.
Come quella che ficcherò nella tua se non parli. Dimmi dove hai messo i soldi.
Se mi ammazzi non troverai mai i tuoi soldi.
C 'è la polizia in camera tua. Perché vogliono? Non lo so, hanno l 'avuto del
mister, hanno fatto vedere tutte le ragazze. Tutte hanno detto di non
conoscerlo, tranne quella diperdicità che ha detto che veniva qua solo per te.
Che fai?
Ti conviene parlare?
Dove hai messo i soldi?
Soldi di bastardo.
Veloce di merda!
Sto ammazzo! Farai la stessa fine di volta, traditore!
Sto ammazzo! Lasciami!
Lasciami!
Rispondi, amore! Rispondi!
Sono al carusel, qua è pieno di polizia, non posso partire. Che faccio?
Cosa vuole la polizia da te?
Chi? Chi è?
Chi è?
Sono un amico di mister.
Lui non c 'è adesso.
Anna! Che ci vendi fai al telefono?
C 'è la polizia che vuole parlare con te.
E quelli stanno a mettere sotto sopra la camera tua.
Si può sapere cosa cercano. E che ne so io. E allora vai su a chiederglielo.
Non voglio guai.
Ma dov 'è andata Anna? Con la polizia tra le bambe.
È possibile che nessuno sappia chi ne ha fatto la signorina Rosa.
C 'è la patente.
Non guido, perché?
Perché ho bisogno di un favore, sei l 'unica amica che ho.
Devi guidare una macchina fino a Lucano. A Lucano?
E quando?
Ora, subito.
Anna, vieni qua, c 'è scritto tutto quello che devi fare. Se mi metti nei
pasticci, amore, è importante.
Te ne metterai, credimi. Ma cosa c 'è in quella macchina? Cosa c 'è? Dimmelo.
Duecentomila.
Qui non c 'è niente, commissario.
Perché?
Che c 'è dovrebbe essere?
Lei è Anna?
Sì.
E adesso chi me lo rimette a posto tutto sto casino?
Guardi questa foto.
Conosce quest 'uomo?
Non se ne immagino neanche quanti uomini conosco. Nica me li posso ricordare
tutti. Oh, Gesù.
Ma come che non te lo ricordi?
Tu lo dovevi sposare al mister.
Che non lo sai che chi se fa gli affari su a campacent 'anni?
Vi faccio un po' vedere che qui è buio.
Oh, bene.
Brava, Loretta.
Adesso che lo vedo meglio mi pare di ricordarlo.
E allora?
E allora?
Vede seguirmi al commissariato, signorina Rosi.
Prendi la macchina e porta.
Ti do tanto milione a Lugano. E che che vuoi?
Ma io ho paura, me lo sto facendo addosso.
Ma cosa faccio? La polizia, la polizia.
Madonnina, dammi la forza, eh.
Madonnina.
Urca.
Buongiorno.
Ha qualcosa da dichiarare?
Solo quello che vede.
Vada, vada.
Omini, che Dio li benedica.
Me l 'offre una sigaretta?
Prego.
Da quanto frequenta la paglia? Da un anno, più o meno.
E come vi siete conosciuti?
Era un cliente come tutti gli altri.
Io non direi.
Secondo la sua amica vi vedevate anche fuori dalla casa. Ma chi c 'ha, c 'ha?
Non è amica mia.
E poi mica è vietato uscire con i clienti.
Se va a cena, al cinema, se fa la carina, ci pagano anche per quello.
Quindi non era il suo uomo.
Non vi dovevate sposare?
Sposare?
Ce fanno tante promesse a noi gli uomini. E poi che ne sapevo io che era
delinquente? Ce l 'ha un 'aria così per bene.
Fermati!
Adesso basta, bella. Sono stanco di sentire sempre la stessa canzone. Vuoi
credere di non sapere niente? Di essere la piccola Biancaneve?
Biancaneve?
Ma se ero ragazzina quando ho smesso di credere alle favole.
Biancaneve. Va bene, ricominciamo.
Nome e cognome.
Anna Rosi, nata latina il 13 marzo 1930.
Ciao.
Buongiorno. Che faccio, ho una moneta per scegliere?
Dimmi quale è Anna.
Anna non c 'è.
Ma ci sono io.
Sono meglio, no?
Provare per credere.
Sì, magari un 'altra volta, grazie.
Stasera aspetto Anna.
No, stasera.
Non sai che ti perde.
Ciao. Ciao.
Anna vuole una conosce, ma vuole Anna. C 'hai affare.
Ma si sceglie.
Ma com 'è possibile che ti fai scappare un cliente così?
Mr. Catania, guarda e impara.
La solita fanatica.
Mi cercavi?
Sei tu, Anna.
Anna è in persona per servire.
Questo è arrivato fresco fresco da Parigi.
Bellissimo. Molto bello.
Davvero magnifico.
E dimmi, chi paga per queste sciccherie?
Il mister?
Solo l 'inizio, bambina.
Sei pronta per il trattamento di bellezza? No!
Che cos 'hai in mani?
Pesa di oro.
È l 'ideale per la tua pelle.
Zitta, puttana. Se non mi dici subito dove stanno i soldi, continuo il
trattamento. Zitta.
Non lo so. Dove sono i miei soldi? Non sono Anna.
Ti ho mentito.
Per i soldi non so niente. Ma brutta strozza, non sai Anna? Che cazzo dici?
è Anna? Dimmelo.
Commissario, che cosa le devo dire ancora? L 'ho detto tutto.
Ridimelo di nuovo, così se ti sei scordata di qualcosa fai ancora in tempo
ricordartela.
Sì.
L 'interrogatorio è finito.
Allora posso andare via?
Sì.
Lo abbiamo trovato.
Sì.
Il mister.
Non siamo stati in un 'esplorazione.
Anna, aspetta.
Anna.
Anna, chi lo ha ammazzato?
Stava solo cercando i soldi della rapina.
Se sai dove sono nascosti devi dirmelo, altrimenti anche tu sarai in pericolo,
hai capito? Io non lo so dove sono quei soldi e mi lasci in pace!
Che rapporto aveva con il mister?
Si dovevano sposare.
Lucrezia mi ha detto che non hai fatto lo spettacolo.
Ci resova. Sono tornato.
Hanno avuto tutto quello che volevano!
A quegli strozzini non basta.
Gli interessi sono arrivati a molti milioni. Se non paghiamo ci ammazzano.
bisogno di tempo, cazzo!
A questo punto dobbiamo recuperare quei 200 milioni.
Non abbiamo altra scelta. E loro si beccheranno una grossa parte.
Amore, adesso dobbiamo rintracciare Anna.
Siamo arrivati, estazione di Alvera.
Ci vediamo.
Dai a me, su. No, faccio io.
E datevi una mano, che siete fratelli. Te la porto io.
Loretta! Anna!
Anna! Anna!
come sono contenta di vederti amica mia come sono contenta non sai che bella l
'appartamento che ho affittato ci vivremo senza uomini e con i nostri
bellissimo non diamo limiti alla provvidenza è la ricevuta della
banca svissera Mayflower Banca là dentro c 'è un numero e una parola segreta ma
io non l 'ho aperta non so niente non vuoi che per niente grazie buono
Ciccio, mamma dice che chi mangia da solo si strozza. Sì, ma chi mangia da
mangia per due.
Ah, allora sei proprio un puzzone, eh?
Andiamo un po'? Sì, grazie.
Sieni!
Cicchione schifoso, hai sputato dentro il gelato!
Ma che faremo di tutti questi soldi? Mamma, mamma, quelli si stanno
di botte!
Oh, Maria Vergine! Sergio!
Enea! Non ci voglio vedere con te!
Tante bastonate.
Pure a me.
Ma io ci ho pensato, sai.
Quei soldi non sono per noi, sono per i nostri figli.
Per loro deve essere diverso.
Dovevo farli studiare, sei d 'accordo? Sono d 'accordo, sì.
Ma con quei soldi... Se lavoreremo?
Lavoro onesto.
Ci voleva un temporale per farli star buoni, sti due.
Io non ho paura. Neanch 'io, ciccio.
Meno male che sono le femmine quelle corose.
Perché ti fermi? È tardi. Mi piace.
Cosa? Ma che se c 'è? Che è il bar, no?
Lo vendono.
Beh, allora?
Allora so, compriamo.
Lo compriamo?
Ma non hai detto che abbiamo la polizia addosso?
È passato tanto tempo, possiamo prenderlo un po', ma solo un po'. Siamo
puttane, possiamo anche averci dei risparmi da parte.
Hai ragione. Namo. Devo, devo. Domani parto, vado in barca e me li prendo.
Capitana! Venite! Venite a vedere!
Venite a vedere! Un morto! Un morto! Venite a vedere!
Un morto! Un morto! Stava sotto la terra!
Guardate!
Salve, commissario.
Un colpo alla Tempia.
Da quanto tempo è morto?
Difficile stabilirlo con precisione. A occhi direi tanto tempo.
Più o meno quando c 'è stata la rapina alla banca commerciale.
Cerchiamo di identificarlo al più presto. Certo.
Cia cia cia Cia cia cia Cia cia cia Cia cia cia Cia
cia cia Cia cia cia
Cia
cia
cia
Io cambio zona.
Ciao.
Buonasera, hai delle novità?
Non so ancora niente.
Non è che mi stai mentendo, vero? No, te lo giuro.
Nessuno l 'ha più vista.
Ho chiesto pure a madame.
Spagnetta. Devi trovarla, altrimenti ti ustiono il fascino.
Commissario, lo abbiamo identificato, si chiamava Walter Basile. Due condanne
per furto e ricettazione. Questo qua invece è l 'esame sulla pallottola che
aveva nel cranio. È stata sparata dalla stessa arma che ha ucciso Arturo
Lapaglia.
Allora lui era il quarto uomo?
Ne manca ancora uno.
Cosa sappiamo di Anna Rosi? Sempre ad Albera.
Due settimane fa ha comprato un bar.
Un bar?
E con quali soldi? Con dieci milioni.
Incontanti. Arturo sarà contento.
Mi chiamava sempre così.
Stellina.
Quando lo sapranno le nostre amiche bel carosere?
Moriranno d 'invidia.
Perché? Come lo fanno a sapere? Ho scritto una bella cartolina, madame. E
lei come dirlo tutte le puttane di te.
Brava.
Abbiamo dovuto asportare anche l 'altro.
In un anno le metà stessi erano già diffuse anche all 'altro seno.
Ma almeno le abbiamo salvato la vita.
Posso parlare con lei?
Sì, certo, puoi entrare se vuole.
Commissario, la mastectomia è una mutilazione devastante per una donna.
Dovrà starle vicino ed avere molta pazienza con lei.
Ti fa male?
Non lo so, mia madre sa come uscire.
State attenti!
Sempre a giocare, eh? Meno male che vi odiate!
Tu hai incontrato papà a 15 anni, io a 14, hai capito? Perché non posso uscire?
Dimmelo! Lui è a casa mia e si fa come dico io, chiaro? Ma perché non posso
uscire? Non faccio niente di male!
La devi fare sta zitta, altrimenti glielo stampi in faccia a sto fero.
Questa è esagerata, da andare al cinema è una cosa innocente.
Parli facile, te che c 'hai un figlio maschio, devi pensare a Pisello solo, io
invece a tutti gli altri.
Ma perché c 'hai tanto con gli uomini, mica sono tutte bestie, mica ho anche
bei ricordi. E poi Anna dai, mi piacerebbe tanto anche a me andare al
Ehi, che schifo! Ehi, che serata!
Uè! Cosa c 'è, c 'è, c 'è?
Ricchio!
Ma vieni un po', capi?
Oh, c 'è, c 'è, c 'è!
Uè! Allora, che si dice?
A parte che sono diventato tutto ricchione, comunque bene.
Oh, ma Diana hai saputo?
Cosa? Una fortuna.
Anna
Rosi
vive ad albergo.
Ha aperto un bar.
Aspettami qui.
Complimento.
È un bel locale.
E dicono anche che il caffè sia ottimo.
Fai ore strette.
Il signore va di fretta. Subito.
Cosa vuoi?
Siediti.
Non sono qui per crearti problemi.
L 'hai mai visto?
Anna, non l 'hai neanche guardato.
Non vuoi sapere chi ha ammazzato il tuo uomo?
State fermi, buoni!
Ciao mamma.
Amore. Io non ci faccio un giro con quello, mi fanno fare certe figure.
Buongiorno. Mi presento Antonio.
Ehi, un vecchio amico te, mamma. Molto piacere.
Piacere mio.
Mamma, questa cosa non funziona, l 'ho sentita un 'altra volta.
E stai fermo con sto flipper e vai a lavare le maniche, devi andare a
catechismo. Mi accompagni tu?
E vabbè.
Andiamo, vengo anch 'io.
Ecco il caffè.
Grazie.
Anna, lo so che gli hai i tuoi soldi della rapina.
E questo bar ne è la prova.
Mi ha lavorato una vita. Ci ha investito i miei risparmi qua dentro. Parle.
Sono soldi maledetti. Sono sporchi di sangue. Tanta gente ci ha rimesso la
pelle. Anna, io lo dico per il tuo bene. Tu devi dirmi quello che sai e devi
dirmelo adesso.
Io non so niente.
È l 'unico bene mio, cioè i miei figli.
E sa che le dico? Che anche se ci avessi io questi soldi, maledetti o no, li
darei a loro e non a lei. E quindi me lascio in pace.
Sono poliziotti.
La sorveglia è una maledizione.
Questo complica un po' le cose.
E quella carogna di Cirasola ci sta colpiato sul collo.
Eccola, quella è Anna. Non è niente male come donna. Eh beh, dopo il servizio
che le farò non sarà più tanto bella. No, non possiamo correre il rischio.
Dobbiamo cambiare il piano.
C 'è un altro modo per mettere le mani su quei soldi.
Un modo che tu conosci molto bene.
e tante grazie eccomi signora scusi posso uscire a mezz 'ora prima
stasera?
grazie una giornata
ascoltami ma quel commissario ci darà problemi? no non può dimostrare niente
e barba bene noi dobbiamo più toccare con i soldi svizzeri i soldi che fanno
sono soldi puliti questa volta abbiamo passato il segno forza Sergio
Maria Vergine Nea!
Non si dovrà scomodare, gli avrebbe preso Antonia. Per questi due la
inutile, per loro serve un esorcismo. Ma che è successo?
Questo si è bevuto il vino della messa e quest 'altro ha aperto il tabernacolo e
si è mangiato tutte le otti, erano consacrate.
A te te lavo il flipper per una settimana.
No, per favore!
E a te niente pastarelle!
No, no, aspetta, aspetta, aspetta.
Dove vai?
Non me lo dai un bacetto?
Così spegniamo sti bollenti spiriti.
Ragazzita, puoi scordare Antonia, io la mando in collegio.
No, ti prego, in collegio.
E anche a voi due vi mando in collegio. In collegio, in collegio.
Collegio separati, sia chiaro, eh? In collegio. In collegio.
Non ce la devi avere con mamma settimana in collegio.
Tu devi capire che la cosa più importante della vita è studiare.
Perché se tu sai le cose tue la gente te può fregare.
E poi anche papà tuo avrebbe voluto così.
Mamma? Eh?
C 'è una cosa che non ho mai capito di papà.
Che cosa?
D 'argento quando era finita la guerra.
Ma se papà era già morto. Ma no, ma che hai capito? Vedi che è morto durante la
guerra. Ci ha messo tre anni a tornare da fronte russo.
Poi mi è morto di tubercolosi, due mesi dopo che ero rimasta incinta di tuo
fratello. Raccontami ancora di come mi avete conosciuto, ti prego.
La vostra storia è così romantica, sembra un film.
Quel giorno mi ero fatta ricci e indossavo un vestitino nuovo.
Stavo a passeggiare con dei amici.
Quando ti vedo venire incontro, stavo bello, forte, alto, biondo, con due
così.
E allora mamma tua che fa?
Io incontro pure lei.
E io dico, buongiorno, mi chiamo Anna.
Scusate.
Dove possiamo trovare la direttrice? Madre Silvia, vi accompagno io. Ci
dopo, tieni.
Avanti.
Madre Silvia, ci sarebbero.
Venite, venite.
Valentina, accompagna Antonia, mi pare.
Accompagnala nella sua stanza e poi andate tutte e due al refettorio.
Mi mancherai tesoro. Anche tu. Saluta amico, due forfanti e ziveretta.
Falla brava.
Questa la prendo io.
Grazie. Si accomodi, prego. Io mi chiamo Valissimo. E io Antonio.
Stavo controllando i documenti che hai inviato per l 'iscrizione.
Antonia Rosi.
Questo è il suo cognome, giusto? Sì.
Perché c 'è qualche problema?
Ecco, vedi, questa è una scuola molto esigente. E il regolamento ci obbliga a
chiedere i documenti di ambe due i genitori.
Capisco. Il fatto è che io e il papà d 'Antonia ci dovevamo sposare, ma lui era
sotto le armi. E poi non gli hanno più concesso la licenza e purtroppo...
È morto, no?
Fusilato dai tedeschi.
Per carità, signora, lei non deve dirmi nulla. Che siamo noi, povere serve di
Dio per giudicare.
Però devo chiederle il pagamento anticipato di tutta la retta.
Può farmi un attegno, se crede? No, no, no. C 'ho bisogno.
Questi sono meglio nella sella, vero?
Arrivederci.
Posso?
Posso darle un consiglio cristiano e disinteressato?
Lei è così bella, così giovane.
Se vuol dare un futuro a sua figlia, si sposi e le dia un cognome.
Ci godono proprio, fate sentire la mignotta, le umili serve di Dio.
Potevi dire di no a quella arpia. Ci sono tante scuole. Sì, ma nelle altre
sarebbe lo stesso.
Sarà sempre così.
Io posso comprare tutto a mia figlia.
Tutto, tranne compadre.
Ascolta, io vado a comprare qualcosa per fare la cena.
Buonanotte, Rita.
Buonanotte, Loretta.
Buonanotte signora. Buonanotte.
Allora andiamo a prenderlo!
È ferito!
Tutto bene, non è nulla. Lei come sta?
Sì, sì, ma forse dobbiamo andare all 'ospedale. No, dovremmo chiamare la
polizia. No,
no, ma tanto che lo prende più a sto criminale.
Senta, io abito qua.
Perché non viene a bere una cosa?
Venga, la prego.
Prego, se comodi.
Cos 'è il disordine?
Tanto questi... Si metta qui, si metta sulle sedie.
Però facciamo piano, altrimenti svegliamo tutti.
Mamma, hai visto la mia spazzola?
Come voleva ti dimostrare.
Ma metti la giacca, che gli do una pulita. No, no, no, no, non importa, non
sei... Ma nessun disturbo, mi fa piacere, ci vuole un attimo.
Si accomodi? Si mette seduto?
Arrivo subito.
Bambini? Buonanotte. Chi è? Pulisci sta giacca.
Ma cos 'è successo? Chi è quello?
Un angelo caduto dal cielo.
Ma credito un delinquente sotto casa con un coltello.
Ma che cazzo!
Ma non male che è arrivato lui, sennò... ...perdevamo tutto l 'incasso della
giornata. Tieni, nascondilo da qualche parte.
Eccolo qua, questa è una mano santa, si chiama balsamo di tigre, lo conosce? No,
ma mi fido lo stesso.
E vabbè, si tolga la camicia.
Mi dica, quella signorina è sua sorella? No, però è come se fosse mia sorella,
ci conosciamo da talmente tanti anni.
Io ho un bar qua vicino e lei mi aiuta a gestirlo.
Le fa male qui? Eh, sì.
Vedrà, con questo passa tutto.
Le faccio male?
No, non tanto.
Faccio piano, allora.
Che tocco leggero.
Ecco qua. Come nuova, eh? Adesso già che è pronta.
E io sono Loretta.
Ah, Dio, no.
Che caffone, non mi sono ancora presentato.
Mi chiamo Gianni Fontana. Lei è un uomo fortunato. Da stasera, per almeno un
mese, lei avrà un cappuccino e un cornetto a gratis. A Barcellina, in
della Luna.
Anna Rosi.
Gianni Fontana.
Le faccio un caffè?
Con piacere.
Ma cosa fate qua? Ma ancora in piedi state?
Subito a letto, che domani dovete andare in collegio.
Ma che fai?
Dobbiamo fare un giuramento di sangue.
Quanto sangue?
Ecco, ora siamo fratelli.
Fratelli veri? Certo, verissimi.
Anche se ci separano, noi resteremo sempre vicini.
Come? Grazie al giuramento di sangue, no? Quello che sentirai tu, lo sentirò
anche io.
A me viene da piangere.
Anche a me.
Ma non dobbiamo, siamo grandi adesso.
Avanti ragazzi, mica andate a morire.
Su, vengono.
Ma perché devo andare in un altro collegio?
Posso venire anch 'io qui? Non si mette la benzina accanto al fuoco. E tu mi hai
capito bene.
Buongiorno.
Su, forte, Nea, su.
Dai, forte, andiamo, dai.
Vieni.
Lo potrai vedere tutte le domeniche, stai tranquillo.
Che c 'è?
Non preoccuparti.
È per il vostro bene, hai capito?
Per il vostro bene.
Un 'altra birra? Sì, grazie.
Premano le gambe, è una vita che non ballo. Non esagerare che domattina devi
aprire il bar.
Anna, finalmente non si deve.
Allora, balla come un dio, è bello, è simpatico.
C 'è solo un difetto.
E quale?
Parla sempre di te.
Ma va.
Per favore, due birre e un pacchetto di sigarette col filtro.
Va bene, subito.
Sei perfetto.
Ecco lei.
Ecco lei, grazie.
Allora, sottotitoli voi. È qui da una settimana perché ha lavorato per una
società di Milano. E poi... Non è sposato. E non è fidanzato.
E se mi fa fare un lento, potrei dire anche che colore porta le montagne.
Loretta, ma non cambi mai.
Mi permette questo ballo?
Vai, vai, che sotto la pioggia è ancora più romantico.
Loretta mi ha detto che sei trasferito qui da poco. Sì, mi hanno trasferito qui
da Milano.
E lei?
È di Roma?
Sono nata latina, ma mi sono trasferita a Roma subito dopo la guerra.
C 'è un filo di nostalgia nella sua voce e una nubola nei suoi occhi.
Le manca la città o qualcuno a cui tiene?
Cos 'è, un quiz?
La sua amica è davvero simpatica.
Si vede che si diverte.
Sembrerebbe che lei... Invece... Invece io?
Vabbè, ecco, io... Vorrei che avessi accettato il mio invito... Solo per
cortesia. Ma no.
Ma certo che no.
Mi ha fatto piacere.
Veramente.
Questo mi illusinga. Mi illusinga davvero, Anna.
Buonanotte. Buonanotte. Buonanotte.
Grazie.
Domani devo tornare a Milano, ma sarò di ritorno tra qualche giorno e allora
spero di vederla ancora.
Perché no? È stata una serata piacevole, poi ci sono ancora tutti quei
cappuccini gratis.
Non ci rinuncerei per niente al mondo.
Buonanotte.
Ma ancora qua stai te? Ci sono ancora tutti quei cappuccini a grazia. Ma dai,
guarda un po' questa.
Ciao mamma, come stai? Te come stai? Va tutto bene?
Sì, benissimo.
Ti sei fatta delle amichette nuove? Sì, Valentina, è diventata la mia migliore
amica. Te la ricordi? E che non me la ricordo?
Ma... Con chi sei andata l 'altra sera a ballare?
Oh, te tieni il ceci a bocca te, eh?
Mamma, sei ancora?
Ma niente tesoro, col signore, un cliente. E com 'era?
Una persona distinta, ma non darete a chiacchiere di azione retta.
Mamma, sono contenta che ti sbagli un po'. Antonia, andiamo a cambiarci per la
partita di pallavolo?
Mamma, ti devo salutare.
Vabbè, ciao amore, ci sentiamo presto eh. Ciao. Ciao.
Chi ci scrive?
Il madame.
ci fa tanti auguri per il bar e scrive che quando
l 'ha saputo le diventa bordo
buongiorno
buongiorno senza lo so che è tardi per il mio cappuccino
per questo se fosse possibile io vorrei
Scambiarlo con un invito a pranzo, se non le dispiace naturalmente. No, no,
viene subito, dai, preparate, muoveteci, sto io qui al bar, corri, muovetevi,
muovetevi. Allora due minuti, eh? Sì.
Prepara? Sì, due minuti.
Mi raccomando, eh,
me la tratti bene.
Lei non immagina quanto mi stia a cuore la sua amica.
È per me!
Hai
freddo?
Grazie.
Ti piacciono i bambini?
Adoro i bambini.
Sono bellissimi.
Anche la mamma.
E la tua famiglia?
Lo era.
Mia moglie e i miei figli.
Sono morti cinque anni fa.
Oddio. E in un incidente.
Li stavo accompagnando a scuola.
Ad un incrocio un camion non si fermò allo stop.
E morirono sul colpo.
Mi dispiace tantissimo.
Deve essere stato terribile.
Sì, ho rovinato la serata, scusa.
Mi dispiace.
Scusa Loretta, stamattina l 'ho fatta, non ce l 'ho fatta.
Scusa, scusami.
Scusami, com 'è andata?
Ha baciato.
E poi?
E poi?
E poi basta, oh, che è sta storia che uno ce deve provare per forza. Mica gli
uomini sono tutti uguali, eh?
Chi ha detto?
Ti, ti dici sempre ti.
Vabbè, mi sono sbagliata.
Oh, lui è diverso, sai che mi ha detto?
Che sono una donna da sposare.
Avevi dubbi?
Sì.
Chi è?
Non lo sappiamo, ma ormai è più di un mese che fanno coppia fissa.
Quando avrà fatto la questura centrale, assicuriamoci che non sia schedato.
Subito, commissario.
Che cazzo ci fai qui?
E che vuol dire quel proiettile?
Mi sono preso un giorno di riposo con una puttana.
Ma volevo farti una sorpresa.
E purtroppo è stata una brutta sorpresa. C 'era questo davanti alla porta.
Ci raccola?
Sì.
Dobbiamo dirgli del nostro piano.
Sì.
Ci andrò a parlare io. Non possiamo perdere altro tempo.
Devi sposarla subito. Ma perché non me l 'hai fatta massacrare di botte? Avrebbe
parlato. Lo capisci?
Testone. Quella troppa polizia attorno. Quando sarà tua moglie sarà tutto molto
più facile.
Avrai la patria potestà dei suoi figli. E quello che è suo sarà anche tuo.
Nella piena legalità.
Io ti amo.
Mi ami, ma come fai a dirlo?
Ci conosciamo appena. Non sono mai stato così sicuro.
Anna, ascoltami.
Io finora non ho fatto altro che cercare la solitudine per sfuggire dal passato.
Ma sono stanco ora di fuggire e mi sono stancato anche di vivere da solo.
Quindi tu mi vuoi sposare, Anna?
Mi raccompagni a casa, per favore?
Grazie, buongiorno.
Arrivederci. Arrivederla.
Tu gli hai detto di no?
No. L 'ho detto di riportarmi a casa.
Oh, Maria Verzia.
Non avevi scrupoli a farti sposare da un delinquente e ora che ti capita un tipo
modo lo lasci scappare? Sì, ma se questo viene a scoprire che vita facevo
prima... Lui è un uomo, ce l 'hanno data tante loro di fregature.
Sì, ma lui, lui è un uomo diverso, hai capito? Questo è onesto e leale.
Poi ho sofferto tanto nella vita. Non gli ho portato la fregatura, non lo
fare. Sono pronti per te.
Eccoli, eccoli.
Grazie.
Chiamalo e chiedesi.
No.
Non si merita una come me.
Ma pensa ai tuoi figli, avranno un cognome.
Chiamalo! No!
Era proprio carino da bambino.
Io ti preferisco adesso.
Chissà che fine ha fatto mia sorella.
Pronto? Gianni, sono io.
Ti devo vedere.
Quando? Stasera.
È importante.
Ti va bene alle nove?
Sì.
Sotto casa tua.
Sei proprio sicura di volerlo fare?
Sì.
Sì, pronto.
Commissario, è arrivato il Terex.
Purtroppo non c 'è niente a carico di quel Fontana e la sua faccia non è tra
schedati. Cosa facciamo, continuiamo con la sorveglianza? La led è che repense,
è contrario.
Dice che sprechiamo i soldi dei contribuenti.
Va bene, lascia stare.
Va bene, commissario.
Cara, le tue medicine.
Grazie, amore.
Anna,
non ti capisco. Perché hai voluto portarmi qui?
Ora capirai.
Aspetta. Fermati.
Fermati!
Giovanna! Ah, Giovanna!
Anna, ma sei tu!
Ciao! Come stai? Stai? Bene!
Ragazze, vi presento Anna. Lavorava con me al carosello. Ma che bella! Ho
sentito tanto parlare di te. Ah sì? E che ha sentito?
Eh, ci disse che Anna è la meglio di tutte.
Tu ora che zona batti? No, no, ragazze, non confondiamo, eh. Anna ha smesso di
fare la vita, eh.
Ma madame mi scrisse che ti sei aperto un bar. Ma è vero? È vero, è vero. Con
Loretta. Ti ricordi a Loretta? Ma a cui? A Veneziana?
Eh sì. Ma sono contenta.
Vabbè. Ciao, bella. Mi saluto, ciao. Ma fatti vedere.
E salutami, l 'oretta. Sarà fatto, ciao.
Ciao, ciao.
Andiamo a fare un po' di pizza. Ma i clienti uniranno stasera. Vedo!
Ora puoi riaccompagnarmi a casa.
Perché lo hai fatto?
Perché così ora sei tutto di me.
Mi vuoi ancora sposare?
Se credi che questo cambi qualcosa, ti sbagli.
Non ho nessun diritto di giudicarti. Non conosco il motivo che ti aspetti. Ma
parla puttana!
Perché non lo dici?
Il passato non conta. Mi hai appena dato la prova che non mi ero sbagliato su di
te.
Potevi tacere, ma hai detto la verità.
Anna, lo so quanto ti è costato rivelarmelo, ma io ti amo.
Ti amo davvero.
E te lo chiedo di nuovo.
Vuoi sposarmi, amore mio?
Miei figli portano solo il mio cognome.
Io voglio che siano come tutti gli altri.
Tu saresti disposto a riconoscerli?
Certo, porteranno il mio cognome.
Ed io ne sarò molto, molto orgoglioso.
Gianni!
Gianni!
Grazie.
Vieni a vivere con noi.
Noi andiamo a vivere con lui.
Abbiamo preso una casa meravigliosa, sul lago. Ti piacerà, amore. E mio
fratello? Viene anche lui?
E ne ha un netto fratello. Sì, che lo è. E ne arresterà a vivere con la zia
Loretta e potrai vederlo quando vuoi.
E tu non dici niente.
E che devo dire?
Mi sembra una brava persona.
E poi, mamma, devi pensare a te. Sei tu che lo devi sposare. Sì, ma io voglio
che anche voi siate d 'accordo. Dovrete portare il suo cognome.
Sarà il vostro papà. No!
Aspetta, ci penso io.
Dai, andiamo!
Che c 'è?
Mi antipatico.
Ma guarda che lui ti vuole già bene.
Guarda.
Lui era suo figlio. E lei era sua figlia.
E adesso non ci sono più.
Mamma, tu sposati pure.
Ma io non voglio che lui mi faccia da padre.
Papà mio è morto. E basta.
Lo sai ragione, amore.
Ma perché non provi almeno a farci amicizia?
Dai, amore, provaci.
Fallo per mamma, eh.
Vai a giocare, vai, bravo.
Scusa, ti ho fatto male?
Non fa niente.
Non è stato apposta, vero?
Tu non sarai mai mio padre.
Su questo puoi giurarci, piccolo bastardo.
Uno, due, tre!
Che io possa pià un corpo secco alla Merlin!
Auguri, auguri, madama!
Vai, vai, vai!
Avanti, avanti, accendi la luce e piglio spavento!
Avanti, se pigliate questo cagnolino che a me starà a spallo!
fatto per dare un fidanzato. Ma chi?
Anna, è pure un bel pezzo d 'uomo, eh?
Sì, la memoria non mi inganna.
E questo l 'ha incontrata al carosello. A me ha incontrato al carosello? Si
sposa il quindici. Gli dovevo mandare delle grandi.
Tutte insieme.
E qui mi c 'è torta.
Qui è custodito il nostro segreto.
In questo medaglione c 'è un numero.
Il codice del conto in Svizzera, così non te lo scordi. No, no, no, io non
voglio essere responsabilità. No, no, ma oggi non vivremo più. È molto
importante. Mamma, che stai facendo?
Tutti regalano la sposa.
Ma che bello.
Di chi è?
È tuo, perché è giusto che ce l 'hai tu.
Davvero? Sì.
Grazie.
Questo numero che cos 'è?
Quello è un numero che ti porterà fortuna.
Non separartene mai.
Questo medaglione c 'è tutto il mio amore, c 'è il vostro futuro.
Non vedo l 'ora di farlo vedere alle mie amiche, è bellissimo.
Sì, però sta' attenta, non lo devi perdere.
Sì, tranquilla, è un regalo.
Però adesso mamma vieni, ti stanno aspettando tutti.
Ti raggiungo fra un minuto.
Aspetta che sia maggiore.
Mamma, che ti deve succedere?
Niente. Niente?
Mamma.
Sono stata felice.
Anch 'io.
No, no, ti prego.
Ora è nelle tue mani.
Riuscirà a prendere i soldi. No, ti prego. Adesso non avete più scuse.
Avete un mese per pagare, poi vi ammazza tutti e due.
Via Ciro Sola, che soldi vi avrà? Il tempo è scaduto, pezzo di merda.
Ceratona non aspetta più.
Innoira, chi sono?
Subito, va via. Fregati, vattene.
Vai.
Ho visto un uomo con una brutta cicatrice.
Dove? Aveva una pistola.
Se è il caso, ti dirò alla mamma. No, no, no, no, no. Non diciamolo alla
Dove l 'hai visto?
Chi ti ha invitata?
Nessuno mi ha invitata. Sei già sposata, vero? E a te che ti importa?
Ho visto la foto che avete mandato a madame. L 'uomo che ha sposato Anna è un
delinquente. È un uomo molto pericoloso. Se non te ne vai subito io te rovino le
botte, capito? Loretta, non sto scherzando.
Senti, io non te lo farò. Fa sorvinare i più bel giorni della sua vita.
Vattene. Serve.
Non lo capisco.
Poi non mi venite a dire che non faccio avvisata.
Stato buono, non capita niente.
Serpe, serpe invidiosa.
Amore.
Ora mi dirai dove hai nascosto i soldi della rapina alla banca commerciale.
Fottana.
La notte è lunga, signora Fontana.
Dica subito quello che deve dire.
Lei non immagina quanto ha spietato suo marito.
E poi ha due bambini così carini.
o mi dici dove sono i miei soldi o ti toglierò i tuoi figli
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