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Buonasera, commissario Malaspina.
Sì? Mi scusi per l 'ora.
Scusi, ma lei chi cerca?
Ah, già.
È veramente, cercavo del commissario Malaspina. Ah, non è ancora rientrato.
devo dire?
Un momento.
Ma tu sei Antonia.
Non hai ancora avuto notizia di Sergio?
Sergio?
Questa è l 'ultima che è arrivata. È a Roma.
Ma non si è ancora fatto vivo con voi?
L 'ultima, ma come l 'ultima?
Beh, le altre che ho ricevuto durante gli anni, le ho lasciate al commissario
Malattina, ma non te l 'ha detto.
Chi t 'ha detto che il Rossi era in quell 'ospedale?
Toglimi le mani di dosso. Sì, commissario, si calmi, si calmi.
Commissario, sta esagerando. Quel poveraccio non ha neanche un avvocato e
'ospedale non ha sporto denuncia. Dobbiamo lasciarlo andare.
Hai ragione, hai ragione.
Ok, ora chiama Comaschi. Deve battere la deposizione. Comaschi, posso farlo io?
Ho detto chiama Comaschi.
Hai detto che mi conviene non farti arrabbiare.
Che vuoi fare? Mi vuoi colpire? Mi vuoi colpire?
Colpisci! Forza!
Colpisci! Andiamo!
Sto antipatico a tua madre.
Tu madre è solo una puttana.
Una puttana, capisci?
Prezzo di merda!
Consaglio, cercano di lei all 'ufficio denunce. È urgente.
Ci vediamo tra poco.
Ma perché?
Perché non mi hai detto niente di quelle cartoline?
Perché non mi hai detto che Sergio era vivo?
Antonia, credimi, ho fatto quello che potevo.
Quando ho avuto le cartoline ho trasmesso tutto all 'Interpol.
Ma si tratta di nomadi, Antonia.
Nomadi. Si spostano di continuo, usano documenti falsi. Ma almeno potevi dirmi
che era vivo.
Ha fatto tanto sofferto.
Mi ha fatto impazzire di dolore.
Mi ha mentito.
Mi ha mentito pure tu.
Commissario, non trovo... Io
non credo che riuscirò a mai perdonarti.
No, aspetta. Te lo giuro. È stata Claudia.
È lei che mi ha suggerito di non dirti niente finché non avessi avuto dei
riscontri. Non voleva che tu soffrisi. Non voleva che tu avessi un 'altra
delusione. Per me era importante sapere.
Mi dispiace.
Mi dispiace tanto, Antonia.
Io avrei dovuto fidarmi del mio istinto e dirti tutto quello che sapevo.
Ti prego, perdona.
Se Sergio è vivo, noi lo troveremo.
Io lo troverò, credimi.
Te lo giuro.
Ti voglio bene, lo sai.
Ti voglio bene, lo sai.
E non ti mentirei mai.
Soprattutto su tuo fratello.
Hai capito?
Commissario, mi scusi.
Non trovo più Enea Pinini.
Cosa faccio, lo cerco oppure aveva finito di interrogarlo?
Enea... Cercalo. Vai, subito.
Enea è qui.
Tu non mi aiuterai mai a trovare mio fratello.
Tu vuoi separarmi dalla mia famiglia, perché?
Dimmi perché!
Antonia!
Aspetta!
Tu vedi?
Sì, sì.
Problemi familiari, niente di importante.
Devo parlarti, ci sono novità. Ah sì? C 'è stata la mattinazione su Gianni
Fontana. L 'hanno vinto sulla freccia del sud. Vieni.
Ciao ragazzi, ci vediamo domani. Ciao Paolumbo.
Raccomandata. Ci sarebbe da firmare.
È nuovo?
Sì, è vero. Sono entrato oggi in servizio in zona.
Ha la penna?
Un momento.
Senta, la scelta è vado a prenderne una io.
Chi l 'ha detto?
Ma che cosa vuole a me?
Non lavori nell 'infermeria del carcere, giusto?
Sì. Allora avvisa che sei malato, che non puoi andare a lavorare e che una
persona fidata domani prenderà il tuo posto. Ma io... Ti ho detto chiama.
Chiama.
Manuele.
Posso parlarti un attimo?
Veramente avrei un po' da fare.
Ma perché ti comporti così? Non riesco a capire. Ti chiamo e ti neghi.
Che cosa ti ho fatto?
Senti, ne abbiamo già parlato.
Tra di noi non funziona, Valentina. L 'ultima volta invece ha funzionato
benissimo.
Che vuoi dire?
Sono incinta.
Cosa?
Non ti chiederò niente, non pretendo nulla.
Volevo solo dirtelo.
Allora, senti, appena arriva la ragazza... Sì, insomma, la sua barista,
Guadagno, ti faccia chiamare a questo luogo.
D 'accordo.
Arrivederci, commissario. Arrivederci.
Mi scusi, dovrei fare una telefonata a casa. Sì, sì, vai. Grazie.
Pronto? Mamma?
Volevo avvertirti che c 'è stato un controllo per l 'acqua.
Qui.
Accidenti, mi stai dicendo che è venuta la polizia al bar?
Certo, la bolletta è entrata a te.
Lo immaginavo che sarebbero venuti a cercarmi.
Grazie. Ciao, mamma.
Forse oggi è meglio che non mi presento al bar.
Abbiamo un problema serio.
Sono preoccupata. Vieni qui.
Che c 'è?
Ora che ti riunirai con i tuoi fratelli, sparirai?
Vieni qua, vieni qua.
Io non ho nessuna intenzione di sparire con te.
Capito?
Vuoi essere la mia donna?
Prego.
La tua telefonata mi ha lasciato senza parola.
Comunque, questa è la tua stanza, se ti piace.
Puoi fermarti tutto il tempo che vuoi. Anzi, mi farai un po' di compagnia.
Io non so come la devo ringraziare.
Dammi de tu, eh?
Sai che Claudia era un 'amica vera e tu per lei eri come una figlia.
Ancora non riesco a capire quello che ha fatto Malaspina.
Nemmeno io.
Scusa il disturbo, Emma.
Vorrei parlare con Antonia.
Il fatto è che Antonia non vuole parlare con te.
Tu non ti mettere in mezzo, hai capito?
Questa faccenda non ti riguarda. Mi riguarda invece.
Ti ho capito, sai, riconosco gli uomini come te.
Vattene.
Non mi costringere a chiamare la polizia. Io devo vedere Antonia.
Questa è casa mia e qui tu non sei gradito.
Per me era come un padre.
Ma lui mi ha ingannato. Mi ha raccontato un sacco di bugie.
Pensa che era arrivato al punto di dirmi che forse Sergio era morto. Ma io me lo
sentivo, me lo sentivo che era vivo.
E anzi adesso lo sento ancora più vicino.
Anche in Roma.
E io li devo trovare.
Devo trovarli.
Ma chi mi può aiutare?
Aspetta, lo so io a chi devi rivolgerti. Lui ti aiuterà a ritrovare i tuoi
fratelli e forse chissà, gli farà anche piacere rivederti.
Ma di chi stai a parlare, Emma?
Lo sai di chi sto a parlare, ragazzino.
Reghiamo.
Ma cosa... Viene dal confessionario. Cosa sta succedendo?
Giovane, sveglia. Questa è la casa del signore, mica un dormitorio pubblico.
Avanti, alzati.
Buongiorno, Don Mario.
Oh, e tu chi sei con quella faccia da schiaffi?
Non voglio tenere questo bambino.
E va bene.
La responsabilità di ciò che è successo è tua quanto mia.
Non sei obbligato a fare nulla, te l 'ho detto.
Farò ciò che è giusto.
Scusiamo.
Dici sul serio?
Voglio dare un condimento alla famiglia del bambino.
Tu riesci sempre a sorprendermi.
Valentina, ascoltami.
Io sono affezionato a te, ma non... Lo so.
Ma non mi ami.
Io invece sì.
E giuro che riuscirò a farmi amare anche da te.
Sarò una madre e una moglie perfetta.
Adesso vado.
Prego, accomodati.
Come posso aiutarti?
Beh, è un po' complicato.
Ho scoperto che mio fratello Sergio e Nea sono qui in città.
Io non so come trovarli.
Emma dice che tu forse puoi aiutarmi.
Scusami, ma quel commissario ha malaspina, lui non può darti una mano.
No, con lui è finita.
Io farò tutto quello che mi è possibile per aiutarti.
Grazie.
Perché hai fatto tutto questo tempo?
Le solite cose.
E tu?
Scusa, Emanuele, volevo dirti che stasera c 'è una casa mia.
Ciao, Antonia.
Che bello rivederti.
Come stai?
Sei sempre più bella.
Grazie, grazie.
Emanuele, te l 'ha detto?
A me non c 'è bisogno di... Ma perché no? Tanto prima o poi lo verrà a sapere.
Ma che cosa?
Io e Emanuele ci sposiamo.
In vero, amore?
E c 'è anche un 'altra novità.
Aspettiamo un bambino.
Auguri.
Grazie.
Ti ringrazio dell 'informazione Rita.
Allora che hai detto, come sta Sergio, dov 'è?
Sergio ti sta aspettando, sta a casa di Rita, in via Veratti 22.
Ah, grazie mille Don Mario, grazie mille. Sempre così esuberante.
Io Sergio la veniamo a trovare presto. Eh no, eh no.
Chi ce l 'ha più il fiato per starvi dietro?
Su dai, prendi.
Le devi prendere, hai capito?
Dai, fai la brava. Devi farti trovare in forza per quando verrà a trovarti tuo
figlio, eh?
Su, Loretta, avanti.
Dai, brava. È così che si fa.
Vedrai che ti rimetti presto.
Sono tanto stanca.
E allora fatti una bella dormita.
Senti, scusa.
Sei tu l 'infermiera Gargiulo?
È successo un casino al secondo piano.
C 'è un problema purtroppo con una detenuta incinta.
Chi? Bastianelli?
Sì, ha chiesto di te.
Ci pensi tu a ribortare Pinini in cella? Vabbè, certo, va tranquillo.
Ciao, Loreta.
Adesso andiamo a fare una bella passeggiata.
Mi devi dire tante cose.
Ma questa non è la strada per la mia cella.
Loretta, come stai?
Aiuto!
Aiuto!
Non è qui.
Adesso andiamo a prenderci una bella boccata d 'aria.
Lo sai bene cosa voglio da te, tronza. Il codice cifrato del conto in Svizzera,
i miei soldi.
Quelli della rapina alla banca commerciale.
Non c 'è nessun conto. Se ora non ti metti a cantare come un uccellino
te e poi quel bel ragazzo di tuo figlio. Cosa c 'entra in Ea?
Tu non lo sai dov 'è?
Niente, ma l 'ho visto l 'altra sera.
Non ci credo.
Allora, Loretta.
È lui questo?
Niente male in pantaloncini, vero?
Magari prima di farlo fuori mi ci diverto un po'. Dammelo!
Sputa quel codice, troia! Parla!
Antonia aveva un medaglione, l 'ha dato sua mamma, l 'ha buttato perché lei
odiava Anna. I soldi sono in Sbizzera, per sempre.
Non esiste più, dimenticalo! Ma che cazzo di storia ti stai inventando? Mi
prendendo per il culo, brutta stronza, vieni qua!
Parla!
Parla, pensi che sia un idiota, parla!
Subito! Se non parli ti butto giù e non rivedrai mai più tuo figlio!
Maledetto!
Salve. Salve. Salve.
Già te ne vai?
Sono contenta che hai sfebrato.
Tra un paio di giorni potrai uscire se puoi.
Sarebbe bello farlo insieme.
Uscire, dico.
Non so che cosa avrei fatto senza di te.
Figurati.
Ciao. Ciao.
Aspetta, non te ne puoi andare.
Ma dai. Ho ancora voglia di te.
Ma dai, Sergio. Eccola, dai.
No, dai. Fammi andare, è tardi.
Anche oggi non mi presento al lavoro, va a finire che mi licenziano.
Se
dovessi
tornare a quel poliziotto? Non ti preoccupare, so come comportarmi.
Tranquillo. Va bene.
Ci vediamo stasera.
Io sono qui.
Franca!
Che ti sei dimentic... Franca!
Franca! Franca!
E poi non entri.
Bastardo.
Bastardo ci sarai tu.
Quanto tempo.
Troppo fratellone, troppo.
Sì, ecco il dessert.
E dai, un minimo di contegno.
Senti un po', quindi Don Mario non ti ha riconosciuto?
Ma quando ti ho ricordato gli hai preso un colpo. Te lo credo.
Se continui così va a finire che ti strozzi, respirano.
Guarda questo.
Sì, me lo dice sempre anche la mamma.
Come sta?
Sta in galera.
L 'hanno accusata di furto. Mi dispiace.
Ma almeno lei è viva, no?
Sì.
Lei sì.
Devo tirarla fuori da lì.
No, non ci credo.
Dammi qua, è finito. Guarda, è finito.
Avrei messo su anche dei bei muscoli, ma rimane il solito magliare di sé.
Dai, è solo un 'ora che stiamo insieme e già mi rompi le palle.
Non ce n 'è un 'altra fet... Che hai?
Dobbiamo avveccarlo.
Chi?
Quell 'assassino di Fontana.
Non possiamo andare prima ad Antonia? No, adesso vive a casa di un poliziotto.
Sì, lo so, quel petto di merda di malattina. È stato lui che ci ha tenuti
lontani da Antonia, me l 'ha detto la mamma.
Dobbiamo avvertire Antonia che è quello un bastardo. Sì, ma come facciamo ad
avvicinarla, eh?
Mica possiamo andare a casa di quel poliziotto. Toc, toc.
Ciao Antonia, ma lo sai che vivi con un gran battardo?
Ragiona, eh?
No.
Ma mia mamma mi ha detto anche dopo il lavoro.
È lì che andremo a cercare Antonia.
Senti, Torrisi mi ha raccontato quello che è successo ieri con Neapinin.
L 'hai aggredito.
È stato solo un momento.
Sì, ma non è da te perdere la testa in questo modo.
E poi mi vuoi spiegare perché stai indagando su questa Franca?
È la ragazza del Bartellina, tra l 'altro incensurata.
Mauro, io credo che tu non ti sia ancora ripreso dalla morte di Claudia.
Io ti conosco.
Sì, forse.
Forse è così.
Prenditi un periodo di riposo, va bene?
Ma non c 'è bisogno, io sto bene. Con un po' di riposo starei meglio.
Ah, qui dentro c 'è una bella sorpresa per Antonia, la tua figlioccia.
Che sorpresa.
Guardi, questo è una novità e anche la fantasia è nuova.
Sì, è elasticosetta.
Bello.
Sì, avanti.
Permette un attimo, signora.
Sì, scusatemi.
Dimmi.
Questi due ragazzi... Chi? Hanno chiesto prima di Antonia e poi di lei.
Tu devi essere Sergio.
E tu Enea.
Antonia mi ha parlato così tanto di voi che mi sembra di conoscervi.
Che cosa vuoi tu?
Sono qui per consegnarti questa.
Cos 'è? Sono soldi. Sono stati confiscati a Fontana.
Il ricavato del bar e dell 'appartamento per legge sono tuoi e di tuo fratello.
Prendili. Non li voglio.
Per favore. Io devo consegnarteli. Anche se tua madre faceva la puttana. Questi
soldi lei se li è sudati.
Fattene!
Tu mi devi ascoltare.
Io non voglio sentire più niente di te. Hai fatto di tutto per tenermi lontano
da Sergio.
E non ti sei mai chiesta perché.
Io ti amo.
Non sei pazzo.
Vattene!
Ti piace vedermi soffrire, non è così? No, mi piacerebbe non vederti più.
mi piace. E adesso vattene da casa mia!
No, no, no, no, no, no!
Io non me la vado.
Tu hai giocato con me, ragazzino. E adesso ne paghi le conseguenze. Hai
Che vuoi? Chiamare la polizia?
Io sono la polizia! Io!
Fammi entrare! Fammi entrare!
Tu sei più puzzata di tua madre!
Aiuto, vai via!
Ti prendi curta a umiliarmi, eh?
Aiuto! Troppo comodo!
Aiuto! Tu sei solo mia! Aiuto!
Sono mia, sono mia. Aiuto!
Aiuto! Che cazzo stai facendo a mia sorella? Non devi toccare!
Volevi tenerti lontano?
Basta! Basta!
Grifoio!
Me la pagherete.
Figli di puttana! Parisci!
Va a tenere un po' di più vedere!
Quanto mi sei mancato.
Enea.
Sei mancata anche tu sola.
Dove sei?
Non ho paura di te!
Esci fuori!
Bastardo!
A chi fa saltare le palle tu?
Si chiamava Matita.
E poi si è ammazzata.
Perché quella betta di Calacino le aveva rubato il suo sogno, capisci?
Che brutta storia.
Ognuno di noi ha avuto una brutta storia alle spalle.
È vero, sì.
Ma adesso che ci siamo ritrovati, staremo sempre insieme. E saremo sempre
forti.
E sì, non dobbiamo avere più paura di niente e di nessuno. E da oggi dobbiamo
essere felici.
Felici! Felici! Capito? E basta con queste facce tristi. Dobbiamo buttarci
spalle il passato.
Sergio, balliamo.
Anzi, mi porterete a ballare ogni domenica. Sai che bella figura con due
cavalieri come voi.
Io non so ballare. E ti insegno io.
Antonia, neanche io so ballare.
Allora insegni anche a me. Certo, insegno anche a te. Vieni.
Allora. Mamma mia, se non dice... Dai, lasciati guidare.
Antonia, ho trovato questo per te.
Sembra di averlo già visto, è tuo.
Ma questo... Questo te l 'aveva regalato la mamma?
Sì.
Pensavo di averlo perso, ma invece stava tra i gioielli di Claudia.
Se vuoi puoi tenerlo tu.
Ma no, mamma l 'ha dato a te. No, non lo voglio.
Tienelo tu.
Scusa, ma perché non lo vuoi?
Te l 'aveva regalato.
Questo deve essere Emma.
Ma che è successo?
Hanno dato fuoco alla sartoria.
Il laboratorio è quasi distrutto.
Per fortuna i pompieri sono stati veloci ad arrivare.
Ma chi è stato?
Un bastardo!
Che mi ha prestato i soldi a strozzo e che era d 'accordo con il direttore
mia banca e che non mi ha voluto concedere un prestito.
Sono anni che ho perso dei soldi a quel mascalzone.
Emma, Emma, mi spiace tanto.
Come posso aiutarci? Non puoi aiutarmi, non c 'è soluzione. E allora lo devi
denunciare. Sarebbe inutile, mi ha fatto firmare delle cambiali, non ci sono
prove contro di lui.
Maledetto Ciro solo.
Cirasola è stoffa di aspettare.
Adesso che hai i bambini, i soldi di quella fultana sono i tuoi, quindi
a saldare i conti.
Ma chi è Cirasola?
Uno che non merita di vivere.
Avete una stanza per un paio di giorni?
Forse tre. Per 5 .000 lire può portare in camera chi le pare.
Di solito non chiediamo mai i documenti agli ospiti dei nostri ospiti.
Non lo so.
Ma lei è già stato qui?
No.
Ma ho sentito parlare della sua discrezione.
Ah.
Mi spiace, non funziona. Ah.
Sì, hai capito benissimo.
Sono Emma Fieri, aspetto.
Quale buon vento, signora Fiera.
Va bene, stasera alle otto e mezza.
Le porto i soldi.
Tutti. Questa sì che è una bella notizia. L 'aspetto.
Avrai quello che ti meriti.
Stai uscendo, Antonio?
Emma mi ha chiesto di andare a tranquillizzare il personale della
E poi ho una questione personale da risolvere.
Ci vediamo stasera?
Stasera.
Enea!
Svegliati! Enea! Oh!
Che c 'è? Ci siamo.
Stasera conoscerò il tipo che ci porterà da Fontana.
Cira sola.
Commissario, credevo fosse in ferie.
Accidenti.
Che le è successo all 'occhio? Mi hanno aggredito.
Devo sporgere denunce.
Che è successo a Loretta Penina?
Accidenti.
Mi dispiace, ma Nedda non vuole che lei mi sia informato.
Senti, stronzetto.
Chi te l 'ha fatta avere la promozione?
E tu per ringraziarmi vai dal capo a dirgli che sono stressato.
Che, commissario, io l 'ho fatto solo perché lo sono affezionato.
Cazzate!
Che è successo a Loretta Pinin?
È morta.
Abbiamo avuto anche una segnalazione, pare che Fontana sia qui.
Fontana? Sì, è qui a Roma.
Ha insistito tanto per vedermi.
Allora?
Sono contento che hai ritrovato i tuoi fratelli.
Eh già, ma questa volta mi ha aiutato il destino.
Volevo dirti che... Senti, Valentina mi ha preso di sorpresa. Io non sapevo
fosse incinta.
Tra noi era tutto finito. Manuele, non ti devi giustificare con me.
Sei stata l 'amante del commissario Malaspina?
O era solo una bugia per farmi allontanare da te?
Ormai che importanza ha?
Ti stai per sposare con Valentina.
Avrai un figlio da lei.
Spero solo che tu possa essere davvero felice.
Non hai nient 'altro da dirmi?
Non sono mai stata la donna giusta per te.
Addio, Emanuele.
Addio per sempre.
Stanza 4.
Ti annuncio?
Non ce n 'è bisogno.
E' sopra.
Andiamo.
Ecco, è la quattro lì in fondo.
Dai.
Chi è?
Sono io il portiere.
Ho avuto una soffiata. Ci sarà un controllo della polizia tra un po'. Il
ospite dovrebbe lasciarmi il documento.
Sei stato tu a fregarmi.
No, d 'accordo.
Sì, aspetti.
Mi sto vestendo.
Io non ce l 'ho il documento dietro. Mi dispiace ma ne ho proprio bisogno.
L 'avevamo quasi preso.
Chi? Quel bastardo di Fontana, che me lo offre un caffè.
Questo figlio di puttane è ancora in città, sicuro. So che ti avevo detto di
starne fuori, ma forse puoi esserci utile.
Magari ti viene in mente qualche idea per beccarlo.
È una vita che gli sta dietro, nessuno lo conosce come te.
No, guarda, mi dispiace, io non ci sto col cervello.
In questo momento io non vi sarei di nessun aiuto.
Avevi ragione tu, penso ancora a Claudia, io sto male, sto male davvero.
Che hai fatto?
Un balordo ha cercato di rapinarmi proprio sotto casa e volevo sporgere
denuncia, ma chi se ne frega.
Mi spiace, se ti viene in mente qualche cosa faccelo sapere, ok? Sì, sì, sì, ok.
No, niente, sarà stato il mio gatto.
Ci sentiamo, no?
No. Ciao.
Non ti agitare, forse ti lascerò vivere.
Non avrei mai immaginato che un giorno sarei sceso a batti con un criminale
te. Lo so quello che stai cercando.
Il bottino della banca commerciale.
200 milioni di lire.
Hai ucciso per questo?
Per i soldi?
Ma adesso dovrai uccidere per me invece.
E così finalmente avrai quei soldi.
Tu i soldi e io la donna che amo.
Le città i fai fico la testa.
Prova a non rispettare i patti.
E sei un uomo morto.
Che devo ammazzare.
Devi farlo.
Se non lo fai loro ti porteranno via tutto.
Meglio in carcere che sottostare ai loro rigatti.
Perché cazzo non vuoi che venga con te? Perché Antonia non deve rimanere sola,
hai capito? Se mi dovesse succedere qualcosa, almeno ci stai tu, Enea.
E reggimi il gioco con Antonia, eh?
Sì.
Non provare a farti ammazzare, hai capito?
Ragazzi!
Oh, tienimela a bada per qualche minuto. Vai, vai.
Buonasera, signora.
Posso chiederle una cosa?
Avrebbe una chiave in più? Sa, non voglio disturbarla.
Che cazzo sta facendo?
E lei?
Questa è un 'occasione d 'oro Dobbiamo seguirli E ammazzarli tutte e due Hai
capito?
E con l 'altro che faccio? A quell 'altro penseremo dopo Vai Vai
E non fare scherzi
Devo dire che sei stato proprio... bravo. Hai calcolato tutto.
Io ammazzo entrambi i fratellini, l 'amica del cuore di Bocconcino e lei
da te.
Poi sulla pistola trovano le mie impronte e tu sei fuori dai guai.
Poi? E poi ti prendi i tuoi maledetti soldi e sparisci. Per sempre.
Io non ti credo, commissario.
Tu non sei un cazzo di quei soldi, altrimenti ci avresti messo le mani
E penso che tu mi farai fuori appena ti avrò reso il servizio.
Grazie.
Che ci fai qui?
Emma, la pistola che hai nella borsetta non ti proteggerà. Lo sai di che cos 'è?
Capaceci la sola.
Ma perché l 'hai mandato da solo?
Non mi ha voluto.
Ma stai tranquilla. Lui sa cavarsela benissimo anche da solo. E poi perché
c 'è andata lì? Come cavolo pensa di risolvere questa situazione? Questa è
che non scherza.
Pensano sui soldi, vogliono sui soldi.
I soldi?
Devo trovare la busta.
Stava sul tavolino.
Eccola qua.
Dobbiamo andare a stusci la sola.
Dobbiamo pagare il debito a Emma.
Tu non vai da nessuna parte.
E comunque non sappiamo dove abita a stusci la sola.
E chi ce l 'ha? L 'agenda.
Eccolo, ci da solo la vita, indirizzo e numero di telefono.
Tu comunque non vieni.
Queste sono cose da uomini.
E allora, signora, dove sono i miei soldi?
Io sono qui per le cambiali.
Oh,
scusa, il discorso non è questo.
Prima i soldi, poi semmai le cambiali.
Gianni Fontana vi deve dei soldi, giusto?
No. Beh, ha un debito anche con me.
Potremmo ritrovarlo insieme.
Forse se mi aiutate, se mi date qualche informazione.
Fontana. Sempre con questo Fontana.
Ma che cazzo c 'entra?
Fontana.
Signora, io voglio i miei soldi.
I miei soldi. E basta.
Ecco i soldi.
Le cambiali.
Mi dia subito le mie cambiali. Non ti muovere o ti ammazzo.
Non ho più niente da perdere.
Ora basta.
No, no, no.
Bene.
Va benissimo.
Gli do subito le sue cambiali.
L 'importante è che non perdiamo la testa.
Deve cambiare, no?
Dovrebbero essere qui, in fondo al cassetto.
Dove le ho messe?
Le ho trovate.
Lascia stare quella pistola.
Se non fai andare via, ragazzo, ti sparo.
Calma. D 'accordo.
Ho i soldi per pagare il debito della signora Fiele.
Come stai?
Allora, mi spieghi cosa è successo. Ho sentito prima il fischio delle gomme,
un botto e alla fine un colpo. Un colpo? Sì, sì, un colpo. E poi un 'ombra che
scappava. Un 'ombra? Ma era un uomo o una donna? Sì, mi pareva un uomo. Sì,
sicuro, era un uomo.
È ancora vivo!
Cazzo!
È il commissario Malaspina!
Salvate Antonia. Salvate Antonia? Chi è Antonia?
Fontana.
Fontana è andato da lei.
Fontana. Accidenti, ma... Fontana è il bandito che ha fuggito a Nedda. Meglio
avvertirlo subito. A Nedda lo sta cercando da giù.
Lo sai,
prima di volare dal quinto piano, la nostra cara Loretta mi ha parlato di un
medaglione che ti ha regalato tua madre.
Loretta?
Allora se non vuoi fare un bel volo anche tu, dimmi dove cazzo sta quel
medaglione, ora.
L 'ho buttato.
Non ci credo, mi dispiace.
C 'era un codice inciso su quel medaglione, una parola e un numero.
Il codice per accedere al conto della My Flower Bank.
Non so niente.
Va bene.
Vediamo se questo ti rinfresca la memoria, Bocconcino.
Ora ricominciamo da capo, Bocconcino.
Allora... Dove cazzo si trova il medaglione?
Dimmelo!
Crepa! Tu e quel maledetto medaglione!
Tale madre e tale figlia!
L 'hanno ammazzato tua madre!
Strisciava per terra esattamente come fai tu!
Se non vuoi fare una stessa fine, parla!
Pronto, Antonia, è andato tutto bene con Cirasola. Stiamo tornando a casa.
Antonia, pronto, mi senti?
Ti sento forte e chiaro, ma non sono Antonia.
Tu chi sei?
Ti ho riconosciuto, pezzo di merda! Ah sì, anche io ti ho riconosciuto, piccolo
bastardo. Che cosa ci fai lì? Che cosa hai fatto a mia sorella?
Guarda, che cosa l 'hai fatto?
Io non ci capisco niente.
Sto cercando un medaglione, caro. Ce l 'ho io il medaglione, ma non ti ricordo
niente finché non mi fai sentire mia sorella. Vuoi sentire tua sorella? Te la
faccio sentire.
Che cosa hai fatto? L 'hai uccisa? L 'hai uccisa, bastardo?
L 'hai uccisa? No, colcino.
Tranquillizza tuo fratello.
Su, coraggio, di qualcosa.
Sergio! Sergio, ti voglio bene.
Ti voglio bene.
Non la toccare, ti prego, faccio tutto quello che vuoi. Ah, ora ragioniamo.
Devi dirmi il codice, subito. Codice? Quale codice? Quello che è sul
Qui c 'è soltanto un numero. Dimmelo, forza!
Sette, cinque, cinque, due, uno.
Ok, e adesso la parola, figlio di puttana. Parola? Ma quale parola? Qui c
soltanto questo cazzo di numero. Ci deve essere una parola, parla o l 'ammazzo.
Dimmi quella cazzo di parola.
Dimmi! Dimmela subito o ti ammazzo tua sorella! Dammi quella cazzo di parola!
la ammazzo adesso!
Dammi quella parola!
Ma non c 'è nessuna cazzo di parola!
Senta, lei sia qui, io vado a vedere cosa succede.
Dimmela! Ma quale parola? Deve esserci incisa una fattuta parola! Ma non c 'è
nessuna parola, non c 'è nessuna cazzo di parola su questo meragliore! Ci sta
soltanto un angelo!
Soltanto un angelo, cazzo!
Dovete andare via subito, dovete scappare da lui!
Dimmi cos 'è successo. Che cazzo è successo?
Antonia.
Antonia. Antonia. Come Antonia? Come Antonia? Lei è là e non ce la faremo mai
arrivare. Sergio.
Angelo.
Ciao, ciao, Bocconcino.
Andate in ambulanza in via Ribes 29. Aiuto, sono ferito! L 'assassino è
su! Ha appena sparato dei poliziotti!
Signora! Signora! Signora!
Signora! Signora!
Signora!
Signora!
Signora!
Vado a chiedere ai gettoni per chiamare il carcere.
Voglio parlare con la mamma.
Saluta la zia.
Dille che ci vediamo presto.
Sergio? Poi, come ti senti?
Fontana? È scappato quel bastardo.
Ora che ha ottenuto quello che voleva, non tornerà più.
Ma perché gli interessava questo medaglione?
È il codice per aprire una cassetta di sicurezza.
Il numero è scritto dietro.
E la parola è Angelo.
quello che c 'è davanti.
Quindi lui andrà là, alla banca.
Sergio, quei soldi sono maledetti.
Ci hanno portato solo disgrazia. Ci hanno tenuto lontano per un sacco di
Giurami che non andrei a cercarlo.
Giura.
E poi ora dobbiamo stare vicini a Enea.
Sai, sua madre...
amicizia della mia madre
colazione in arrivo.
Sai amore, stavo pensando, so che tu odi parlarne, ma
volevo sottoporti alla lista degli invitati, visto che fra un mese è il
matrimonio e poi...
Ferita gravemente in cunerosi da un sassino di sua madre.
Buongiorno. Di che pure?
La signorina Rosi. Mi dispiace, la signorina Rosi non può ricevere visite.
Ci vuole un premesso speciale? No.
Senta, io vorrei solo sapere come sta.
Come vi avevo già annunciato, non c 'è più niente. Quell 'uomo ha portato via
tutto.
Quei soldi erano di mia madre. E lui l 'ha ammazzata per portarglieli via. Hai
capito?
Oh, cazzo.
Questa storia non può finire così.
Dove cazzo vai?
Dammi l 'indirizzo di quel bastardo o io ti giuro che ti escozzo come un maiale!
Hai capito? Non mi ha lasciato nessun indirizzo. A noi è bastato il numero e
codice. E la prassi, lo giuro! Non ti credo!
Sergio, ti ho detto la verità. Questo coglione non sa niente! No! Deve darmi l
'indirizzo di quel bastardo! Ma me lo sa, cazzo!
Ce la faremo noi.
Sai come?
C 'era sola.
Anche lui ha un conto in sospeso con Fontana.
Dai, lascialo stare.
Lascialo stare.
Sì, hai ragione.
Comunque, una cosa è rimasta qui dentro.
C 'è questo.
È di tua madre.
Cari ragazzi, se leggerete questa lettera vuol dire che io non sarò più
Queste poche righe che vi lascio sono il mio testamento.
Dove andiamo?
All 'aeroporto.
Non giudicatevi per quello che ho fatto.
Non chiedetevi da dove arriva questo denaro.
Voi siete l 'unico grande amore che ho.
La mia vita è stata difficile, ma ho giurato a me stessa che la vostra
stata migliore.
Questi soldi devono servirvi per realizzare tutti i sogni che avete, quei
che a me furono strappati quando ero solo una bambina.
Antonia, piccola mia, un giorno tu sarai una donna.
Ti prego, non mi condannare.
Cerca di capirmi e figlia sui tuoi fratelli.
Sergio, ma soprattutto Enea, che anche se non è il vostro stesso sangue, è come
un fratello per voi.
Ha un 'anima buona, proprio come sua madre Loretta.
Siete voi la mia famiglia e vi amo tanto.
Mamma.
Quei due hanno chiesto di lavorare per noi.
Che ne dici, bella fa? Ci fidiamo, capo. Beh, se ci possono portare da Fontana,
bisogna tenere d 'occhio.
Pensaci tu.
D 'accordo.
Anzi, no.
Trovagli qualche cosa da fare.
Capo sta aspettando.
Venite, seguitemi.
A questa parte.
Il locale apre alle 11 in punto.
È frequentato da tanta bella gente, anche... E qualche balordo capita
Guarda quello quanto è carino.
E poi il locale è pieno di tica.
Quella non guasta mai.
Lei è Zelda, la ragazza più calda del locale.
Adesso però è arrivato il momento di parlare di affari.
I ragazzi sono qua.
Grazie.
Oh, prendete questo cazzo di musica.
E voi bambini andatevi a preparare. Vi voglio belle stasera.
E soprattutto con le gocce di fuori.
Me lo fai un favore, senza offesa.
Ti puoi levare l 'occhiata.
Sai perché? Perché mi piace guardare negli occhi a chi ci parlo.
Grazie. Accomodatevi perciò.
Bella fa, eh? E alla pace.
Non ci persero a bere.
Ha detto che ha una proposta per noi.
Di che si tratta?
Ah,
se uno compete il tempo.
Sì, ma io lo so che siete bravi, lo sapevo.
Che avete, diciamo, gli attributi.
Se voi fate le persone per me, io vi faccio buscare una montagna in picciole.
Una montagna.
Ti vuoi divertire stasera, eh?
Fatti un altro gozzo, amico.
Allora, di che si tratta?
State attenti.
Ah, perfetto, grazie, sono bellissimi.
Che dici, come ci sta?
E come ci sta? È una meraviglia.
Io... Io non ringrazierò mai abbastanza te e i tuoi fratelli per avermi tirato
fuori dai guai. Io devo ringraziare la mia povera mamma, che grazie a quei
mi ha fatto diventare socia tua.
Non vedo l 'ora di annunciarlo alle nostre clienti.
Signora, signora, sono arrivati i pasticcini. Ora, ora, sistematevi sul
Presto, su.
Lo champagne, tutto.
Oddio, è tardissimo.
Devo correre dal parrucchiere.
Fatti bella pure tu, eh. L 'inaugurazione è per le cinque. Ciao, ci
Arrivederci. Mi raccomando che sarà pieno di gente.
Ho provato a chiamare i nostri clienti, ma si sono fatti negare.
È incredibile, questa è una congiura alla Sartoria Fiele. Ma che cosa gli
abbiamo fatto?
Non ne ho proprio idea.
C 'è stato un disguido con le porte, non sono arrivate gli inviti.
No, io e lei l 'abbiamo richiamato tutti e ci hanno confermato che gli inviti
sono arrivati. E allora un matrimonio o una festa?
No signora, quando abbiamo stato il giorno della riapertura...
Abbiamo controllato anche questo.
Ma insomma allora che caspita è successo?
Potrebbe essere per questo.
È uscito stamattina, non gliel 'ho fatto vedere prima perché non volevo fare l
'uccello del malagurio. Però dicono tante brutte cose di noi.
Quando la criminalità... Quando la criminalità
si sposa con l 'alta sartoria.
Qualcuno vuole rovinarci.
Ma chi?
Si può?
È incredibile quanto ti doni la cattiveria.
Volevo ringraziarti.
L 'articolo che ha scritto il tuo amico giornalista ha funzionato.
Poi per il resto ci ho pensato io, con le mie conoscenze.
Bene, bene, bene.
Allora sgancia.
Sei disgustoso.
Anche io ti voglio bene.
E il fatto che il mio vecchio mi abbia licenziato ha peggiorato un po' la mia
situazione economica.
Tanto più che ha minacciato addirittura di diseredarmi. Oh, ma la cosa non mi
riguarda, tesoro.
Da oggi i miei rubinetti sono chiusi. Buona fortuna.
Vale.
Vorrei ricordarti che il 50 % del capitale che tieni nella tua pancia è
E chissà cosa direbbe Emanuele se dovesse scoprirlo.
Sei proprio una merda.
Ma la tua parola contro la mia. Non c 'è partito, Berto.
Non ne sarei così sicuro.
Sergio? Sergio!
Mi vuoi dire che ci vai a fare tutte le sere in quel locale? Te l 'ho già detto
mille volte, ci vado a lavorare. E che razza di lavoro fai, eh? Facci droga, fa
il pappone, che cosa fai in quel covo di delinquenti? Mi occupo dell
'aggettione, va bene?
Ma tu stera non ci vai!
Non te riconosco più.
Non te riconosco più.
Antonia, è un disastro.
Dobbiamo trovare una soluzione. È tutto il giorno che ci penso, ma non mi è
venuta un 'idea.
Sai che cosa ci vorrebbe?
Un matrimonio blasonato.
Un bel titolo nobiliare fa la sua figura.
Pensa a Grace Kelly, che da giovane attrice è diventata principessa.
Per non parlare della Galitzin, che sta spopolando con i suoi modelli. O la
Schiaparelli. Il mondo della moda è molto snob, è chic.
In due parole, molto provinciale.
Chi può essere a quest 'ora?
Antonio, scusa l 'ora.
Vieni, entra pure.
Ma è successo qualcosa?
Sergio sta bene?
Proprio di lui volevo parlarti. Sta via tutte le notti, io sono molto
preoccupata. Ma preoccupata per cosa?
Mi ha fatto giurare che non ti avrei detto niente.
Afra, non perdiamo tempo, dimmi quello che mi devi dire.
Ha cominciato a lavorare per Cirozola.
Dove?
un altro ci va giù duro
voglio farti un regalo
Deve restare fra noi, prova questa. È molto meglio dell 'arco.
È una bomba.
Prova.
Fidati.
L 'ultimo domicilio di Fontana è pensione Mimosa.
È lì che la polizia l 'ha mancato.
Ma non ha lasciato tracce. È inutile che ci vai.
A te, grazie. Ti devo un favore. Desta cosa non ne parla né con bella faccia né
con cirasola. Io faccio il piazzista, non la spia.
Le mie amicizie in polizia le tengo per me.
E che cazzo ci fai qui?
Ti avranno mandato sicuramente franca. Questo non ha importanza.
Ma come ci siete finiti in questo posto? A lavorare per quel farabutto di
Cirasola. L 'uomo che ha dato fuoco alla sartoria.
Ma Cirasola è l 'uomo che ci porterà da Fontana. E che cosa c 'entra Fontana con
Cirasola? E che c 'entra?
Dai, diglielo.
Fontana ha un debito con Cirasola da quando eravamo ragazzini.
Anche lui lo sta cercando.
Ma saremo noi a trovarlo e a fargliela pagare.
Ma perché volete ammazzare Fontana?
Per vendicare le nostre madri?
Ma questo non ha senso, loro non lo vorrebbero.
Desideravano per noi una vita pulita, lontano da sta gente come Fontana e
Cirasola.
Mi dispiace Antonia, ma a me non mi firmi.
E io sto con lui.
Bene.
E allora fate conto che non mi avete mai ritrovata.
Voi una sorella non ce l 'avete più.
Dato quelle parti.
Ma hai nifato.
Ma faticati voi.
Prego signora.
Io non ho mai pagato, mai pagato per entrare in un locale, io non ho mai
per entrare in un locale. Bacca, ma che meglio.
Lei non sa che sono io, io sono il conte Cipriani e quindi
io entro.
Sarai pure conte, ma qui non si fa credito a nessuno.
E mo c 'è rotti i coglioni, tornate dal castello, se no ti spezzo l 'ossa.
Vedi anche, io dirò ai miei amici che compra.
Grazie.
Non capisco come abbia fatto ad avere questi documenti.
D 'accordo, d 'accordo. Sono pieno di debiti.
E allora?
E allora se non li salda, perché è una bella denuncia per truffa.
Potrebbe essere l 'anticamera del suo arresto se continua a seminare debiti a
destra e a manca. E a lei che gliene frega, visto che non è neanche il mio
avvocato.
Per caso vuole pagarmi di lei i miei debiti?
No.
Però ho una bella soluzione ai suoi problemi. Ah sì?
E quale sarebbe?
Grazie. Ha mai pensato di sposarsi?
Sposarmi?
Nessun buon partito sposerebbe uno come me. Con i conti rossi e una reputazione
del poco chiacchierata.
Ma lei ha ancora un titolo nobiliare?
Un blasone senza soldi.
A chi potrebbe interessare?
A me.
Antonia. Contessa Cipriani. Suona bene.
E poi ce lo vedo tanto caruccio su un 'etichetta da un vestito.
Va bene, non perdiamo tempo.
Fai un affare.
Se mi sposi, sono disposta a versarti il 25%. Il
25 %?
Di cosa?
Non hai capito? Il 25 % dei profitti che avremo usando il tuo titolo nella moda.
Contessa Cipriani. Anzi, Contessa. Fa più internazionale.
Contessa Cipriani.
Contessa. Non ci può stare.
Il 30%. E deve essere un matrimonio vero.
In senso biblico.
Scordatelo. Ho detto il 25%. E nel contratto che stipuleremo
sarà specificato che avremo camere da letto separate.
Che peccato.
Mia madre non ci accetterà mai a Villacequiani.
Forse quel Fontana avrà fatto delle telefonate.
Ma è passato del tempo. Non c 'è niente che mi puoi dire.
Qualunque cosa.
E che ti devo dire?
Che quel Fontana è scappato e non ha neanche pagato il conto. E naturalmente
polizia si è guardata bene dal farlo.
E vabbè, te lo pago io il conto di Fontana.
Me lo paghi tu.
Eh.
Magari niente niente ti ritorna un po' da memoria. Eh.
Una volta mi ha chiesto di chiamare un tale.
Eccolo.
Prego.
Lagerbach.
Lagerbach.
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