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Abbi almeno il coraggio delle tue azioni.
Dillo che ti sei innamorato di Antonia.
Dillo! No!
No! Ipocrita!
Appena Antonia torna le dico la verità. No! Così saprà che razza di uomo sei!
No! Per favore!
Per favore, ti prego. Che le vuoi bere come un padre, ma che ti diverti a
spiarle sotto la doccia.
Zitta, sta zitta. Che fai di notte a bussare la sua camera. Zitta.
Zitta, sta zitta.
Claudia amava il mare.
E' qui che mi ha portato quando ci siamo sposati.
E quella volta mi disse che... Che è così che avrebbe... Che
avrebbe voluto andarsene.
Mi hai lasciato solo.
Come farò senza di te.
Addio, Claudia.
Addio.
Dalla sua prega per me.
Perdonami. Non resterai solo.
Ti sarò sempre vicina.
Grazie.
Non mi lascerai mai. Vai, Antonia.
Sergio?
Sergio.
Non mi lasciare, Tony.
Ma è la febbre.
Mia sorella.
L 'ho vista.
Lo so, lo so. Sergio me l 'ha già detto.
Io non ho avuto il coraggio.
Non ce l 'ho affatto. Io sono salutato. Vado a chiamare il dottore.
signorina Frank dottore potrebbe salire da me c 'è una persona che sta male
subito vado a prendere lo corrente
vado
a prendere delle
bende pulite subito
È una brutta infezione. Potrebbe trattarsi di setticemia.
Signore... C 'è bisogno di esami approfonditi.
Meglio portarlo a Roma.
Buonasera, Frank.
Arrivederci, dottore. Grazie.
Antonia!
Ciao. Emanuele, ciao.
Ma che ci fai qui?
Posso parlarti un momento?
Mauro, ti dispiace.
Ciao.
Ho provato a chiamarti e non mi ha risposto un signore.
Mauro, sì.
Non me l 'ha detto.
Beh, si sarà dimenticato.
Sai, è morta sua moglie.
Mi dispiace.
Devo restituirti i soldi che mi hai prestato per la benzina. No, no, non ce
'hai bisogno. Per favore, per favore ci tengo.
Aspetta un attimo.
Mi hai detto che mi hai telefonato.
Io non ti ho mai dato il mio numero.
Beh, ho raccontato una palla alla caposarta.
Sei bella quando ridi.
Vengo subito.
Usciamo insieme una di queste sere?
Non lo so.
Devo stargli un po' vicino. Almeno per i primi tempi.
Gloria mi mancherà tanto.
Io comunque ti chiamo. Sì, certo.
Chiamami. Ma bello. Ciao.
C 'ha due ore tutte per te.
Io sto rischiando grosso, lo sai?
Se lo Saracino lo viene a sapere, io passo un guai.
E che passione che hai.
È meglio che scendi, sennò non ti ci mando a ballare. No, io per niente al
rinuncerei al ballo.
Matilde! Che vuoi, mi fai fare tardi? Se vuoi puoi metterci anche meno di due
ore.
La novità. Sì, sì. E brava la nostra Antonia.
L 'ho capito da subito io che sei una gatta morta.
Una gatta morta? Ma smetti, la cagina l 'ha raccontata a tutte chi ti ha
riaccompagnato a casa.
Studio legale Cipriani. Non so se mi spiego.
Ma lo sai che quello l 'ha soffiato la Valadiel?
Un paio di volte l 'ha accompagnata lui qui. E si sono baciati davanti a tutte.
Ma davvero? E quando?
Silenzio. Mangiate in silenzio che tra un minuto la pausa è finita.
E tu che ci fai qui?
Sono venuta a fare un saluto.
Sì, un saluto.
Ma spari sempre che Manuele torni sui suoi passi. Oh, siamo gelosi.
Pulisciti quello sbaffo di cocaina. Se ti vede godere il tuo vecchio si prende
un infarto.
Ma non è male come idea rimanere orfani.
Smetterei di chiederti i soldi. Che spreco.
Bruceresti l 'eredità in un battito di ciglia. E poi avevi promesso di
Con Manuele, ti ricordi? Questo è uno studio legale, non un sindacato. Hai
capito, Manuele? Adesso torni da quell 'operaio e lo fai filmare. Vieni, forse
non ci hai capito nel momento giusto.
Ciao. Ciao.
Questa sbarbina era stata invitata dal sottoscritto per una colazione.
Purtroppo ho avuto un imprevisto.
Potresti togliermi dall 'imbarazzo?
Devo relazionare con mio padre.
Grazie.
Forse è ancora arrabbiato come per l 'altra sera.
Mela?
Sì.
Molto carino qui.
Ai tempi dell 'università è il mio ristorante preferito. E anche la mezza
economica di Roma.
Non si è mancato.
Ho sentito che hai avuto dei problemi con
Cipriani Senior.
Ho contestato l 'esercimento che lo studio legale ha offerto a un povero
infortunato sul lavoro.
Non si fa.
Tu lavori per lo studio Cipriani.
È vero, sono un pessimo avvocato. Ma no, smettila, tu sei un ottimo avvocato.
Se no lo studio Cipriani non ti avrebbe neanche assunto.
Valentina, stiamo dicendo la stessa cosa.
Io sono un pessimo avvocato per lo studio Cipriani.
Che dopo pranzo non mi porti a casa tua?
Ho un impegno di lavoro dopo.
E allora dopo cena?
Dopo cena?
Mauro, io esco.
Ma è quasi pronto.
Come esci?
Sì, ho un appuntamento.
Pensavo di avertelo detto.
Ah, non mi aspettare alzato.
Antonia?
Antonia? Sì?
Con chi esci?
Senti, tranquillo. È un ragazzo a posto.
E fa l 'avvocato.
Andiamo? Sì.
Senti, ti posso fare una domanda?
Ma tu sei sola o c 'è qualcuno nella tua vita?
In che senso?
Un uomo, un ragazzo.
Chi è quella persona con cui vivi?
Mauro! Sei geloso di Mauro?
Mauro per me è come un padre, tutto qui.
E tu?
Mi hanno detto in sartoria che sei fidanzato con Valentina Paradien. Io
veramente stavo aspettando te. Tutto quello che c 'è stato prima non conta.
Andiamo? Ma sta per piovere, poi abbiamo il gelato.
E poi... Un po' di ottimismo.
Vieni.
Vuoi diventare la mia ragazza?
Sto piovendo! Rispondi!
Non ho sentito!
Mi scusi, mi dia buone notizie, la prego.
A sentire i medici dovrebbe essere fuori pericolo. Le terapie cominciano a fare
effetto.
Signore, ti ringrazio. Quanto pensa che potrà tornare a casa?
Eh, per quello ci vuole pazienza.
Tra poco passo a dargli gli antibiotici.
Grazie.
Ciao. Non ci dovrebbero essere complicazioni. È una buona notizia, no?
Ci ho portato un po' di cambi.
Grazie.
Signorina, proprio lei.
Buonasera, dottore. L 'amministrazione ancora non ha ricevuto i documenti del
signor Rosi. Come mai?
Sì, mi scusi, è colpa mia.
Provvederò al più presto, glielo prometto.
Mi raccomando signorina, altrimenti sarò costretta ad avvertire la polizia.
Buonasera. Buonasera.
È già la terza volta che me li chiede. Che facciamo?
Ti devi fidare di me.
Dimmi cosa c 'è sotto.
Sono qui.
Sono qui.
Matilde, che ci fai qui?
Se ci scappano ci appazzano tutti e due. Ti prego.
Io lo so che quest 'amore mi porterà in fortuna.
Ma credimi, è la prima volta che il mio cuore passa.
Antonia! Eh?
Sei speciale.
Il consiglio che mi hai dato.
So quello che dirò al mio capo.
Emanuele, tu l 'avevi già presa sta decisione.
Sei troppo onesto per essere in vendita.
Ehi, stai lì per un momento.
Dobbiamo fare un brindisi. A chi stupriti? A me. Che modestamente senza
salto in paradiso ma ci conquistate pure i mercati generali.
Complimenti, San Rocino.
Salute. Ma quale bella notizia, capirai?
Ci abbiamo frutta e verdura gratis tutti i giorni e questa sarebbe la bella
notizia.
Hai detto niente, eh?
Con i prezzi che ci stanno oggi, sono. Hai ragione.
La vita è cara, San Rocino.
Ehi, che c 'è?
Tieni qualche pensiero?
Hai visto mamma? Ci manda una volta a settimana a trovarla. Qual è il
Va bene, grazie.
Ma quando è che la fai uscire?
Tu non ti preoccupi.
Pensa all 'incontro ai box.
Mangano pochi giorni.
Come pochi giorni? Gesù, non te lo dì!
Voglio, non glielo dì!
Due settimane.
Devi vincere.
Devi.
Altrimenti mamma te la scordi.
io ce la metto tutta e fai di più devi fare l 'impossibile e da oggi non devi
fare più l 'autista la ragazza mia devi rimanere dentro la palestra e ti devi
allenare ah si? e io che faccio? e tu te ne stai a casa a casa? a casa si a casa
avete capito a casa tu sei pazzo sei pazzo non mi puoi chiudere dentro casa
sei il mio padrone te l 'ho già detto devi stare zitta
E' meglio se mi vado a fare due pacche, così mi distendo un po' i nervi. E va,
va, va, vada a prendere un po' di aria fresca, va, se ti conviene.
Perché se mi saltano i nervi lo sai che faccio? Ti butto sopra il marciapiede,
almeno rendi qualcosa di più, soccor, hai capito?
Bene, e vai va, non ci fa far tronzate, va.
E dai forza, muovi il culo.
Matilde!
Matilde!
I conti.
Li facciamo dopo l 'incontro di Box.
Matilde!
Matilde! Ha scoperto tutto.
Sa che vado alla scuola di ballo.
Lui mi tratta come una schiava. Mi vuole tenere come una schiava, hai capito?
Dai, non piangere.
forse non ha scoperto niente è solo una tua impressione se io voglio la mia vita
devo stare lontana da lui e da questa città tu ci vuoi venire con me?
Senta, avvocato, io la stimo moltissimo. Mi creda. Ma costringere un operaio in
serie difficoltà economiche ad accettare un accordo umiliante come questo è
umiliante anche per me.
Dunque non gliel 'ha fatta firmare?
Bene. Le ragioni dell 'operaio non ci riguardano e non ci interessano. Per me
invece sono un problema.
Un grosso problema.
Tu sai che cosa significa questo?
Vero.
Credo di sì.
Che cosa ti succederà adesso?
Beh, immagino niente più vacanze sulle barche di clienti super ricchi, niente
più feste e le mie quotazioni di avvocato sotto lo zero.
Per fortuna però editto un 'altra possibilità di carriera e c 'è chi mi
sostiene.
Te l 'ho già detto, se la rompi il mio amico ti incazza, e anch 'io.
Beh? Non entri?
È la prima volta che racconto una bugia.
Al lavoro ho detto che non mi sentivo tanto bene.
Spero ne sia valsa la pena.
Le camme di magistratura tra qualche giorno.
Poi dovrei studiare come un pazzo.
Non avremo tempo per federci.
Il tempo lo inventeremo.
Amore, senza te non ci posso stare.
Ottimo, è tardissimo.
Tardi per cosa?
Ho promesso a Mauro che avremmo scenato insieme.
E volevo parlargli di noi due.
allora vivi che senza te non posso più vivere che se mi respiro e che se non
viene a vivere qui io morirò Manuel è tardi no no
dai non facciano male
Dove sei andata?
Scusami, ho perso il senso del tempo.
Ti ho aspettata tutta la sera.
Mi sono preoccupato, ho chiamato la fiele.
Lei credeva che tu fossi a casa, malata.
Sì, avrei dovuto chiamarti invece di raccontarti bugie.
Mi dispiace.
Mi dispiace davvero. Mi dispiace.
È tutto quello che sai dire.
Mauro, mi sono innamorata.
Non credevo che potesse mai succedere.
Anche tu lo sai stato di Claudia, no?
E lo sai quello che provo.
Ma se non sai niente di quel ragazzo?
So tutto quello che c 'è da sapere.
È una persona fantastica.
E lui ti vorrebbe conoscere.
Dimmi tu quando.
Vabbè, poi me lo farai sapere.
Buonanotte.
Tutte le cartelle, è tutto a posto, puoi stare tranquillo.
Franca! Che c 'è?
Il dottore dice che prenderà provvedimenti se non arriva il documento
Sono due settimane che ha ricoverato.
Grazie. Mi raccomando, eh.
Ciao. Ciao.
Senti Sergio, c 'è un problema.
Ha incontrato di nuovo il medico.
No, l 'infermiera dice che prenderà provvedimenti.
Perché non mi fai chiamare tua sorella?
Devo trovare Enea.
Enea?
Soltanto lui può tirarmi fuori dai guai.
Ti va di aiutarmi?
Chi è forte?
Chi non è in usacca? O peggio dei miei amici? Vai, uno, due!
Uno, due!
Montello sinistro, peggio sinistro! Vai, rientra subito! Uno, due! Uno, due!
Falla una chiappa, cazzo sa! Via! Uno, due! Uno, due!
Ma sei padre?
Amore, volevo vederti e non resistevo.
Amore, dobbiamo farlo dopo il tuo incontro di box.
Se vinci, lui darà una festa, ci sarà tantissima gente e quindi possiamo
scappare, capito?
Sì, sì. Devi vincere, Bea, devi vincere.
Vincerò.
Allora, cosa mi dovevi dire di così urgente?
Qualcosa che non ti piacerà e che probabilmente ti farà restare sveglia di
notte.
Naturalmente sto parlando di Manuele. L 'ho sentito ieri, sta studiando giorno e
notte per diventare magistrato.
Ma non sarai tu a fargli ripassare la lezioncina.
Sta con qualcuno?
Risposta esatta.
E chi è? La conosco? Non credo.
Non frequenta il nostro giro.
È una sardina.
Si chiama Antonia Rosi.
Antonia Rosi.
Non puoi tornare, sei stata espulsa. Perché questa è una scuola per bene, qui
non ce la vogliamo la figlia di una prostituta.
Cara Antonia Rosi.
Cos 'è tesoro, hai visto un fantasma?
Alza quelle gambe!
Alza quelle gambe!
tu sei proprio bravo sei proprio la stoffa di un campione c 'è sta poca fa
vincere devo vincere e a chi ho dice se non vince lo saracino io sento vabbò ci
vediamo domani mattina alle otto salto a voto
E' arrivata Dino, benvenuti.
Non ce l 'ha rita, ne sei scurtato.
E dai, date una mossa. Un momento, io vado a farmi una doccia.
Cambio, che la bucchiacchella di Matilde è andata al mare senza chiedere
permesso di usare la ciglia.
Senti come sgrinda.
No!
No!
No!
No! No!
No!
No! No!
No! No! No!
No! No! No!
Vieni a mandare un poco pure tu?
Ti vuoi divertire un po'? Io le donne non le picchio. Ma quella non è una
è una toccola.
E sai che ti dico? Se le vinci l 'incontra, te la regalo.
A me mi ha scucciata.
Ormai è di seconda mano.
Io vado.
Dove vai?
Vado a fare una doccia.
Poverino è ancora scosso. Non è passato neanche un mese dalla morte di Claudia.
Antonia, prima glielo dici e meglio è.
Devi venire a vivere con me.
Figliolo, basta.
Ma no, ti dico di no.
Però adesso sarebbe un colpo.
Amore, io ho bisogno di te.
Ho bisogno di svegliarmi la mattina e di trovarti vicino a me.
Dopo gli esami sarà difficile ricominciare da capo.
Tu mi devi stare a fianco.
Hai ragione, hai ragione, ma dammi qualche altro giorno.
Ma lui adesso dov 'è?
È in camera sua che dorme.
Solo perché non vieni qua.
Dai, ho una voglia pazza di fare l 'amore con te.
Torni a casa prima che faccia giorno.
Amore, se non vieni qua domani mattina l 'esame mi andrà malissimo.
Ciao. Ma... Manuel, ma...
Matilde, ti ho sentito piangere.
Quel balzardo... ti fa tanto male?
No.
Non sono i botti che mi fanno male.
Ormai ci sono abituata.
Mi hanno sempre maltrattato tutti.
Mia madre mi ha venduto quando avevo 14 anni.
E poi anche gli altri.
Io voglio una vita tutta mia.
Una vita tutta nostra.
La prima.
domani dopo l 'incontro ti porterò via nessuno ti farà più del male
nessuno
Lei è una parente?
No, sono un 'amica di famiglia. Mi dispiace.
Non posso proprio aiutarla. Io sono solo un povero prete, non un carabiniere.
Magari un recapito? No.
Non ce l 'abbiamo.
Dopo quel fatto di sangue, Enea Pinin non ha fatto più ritorno in collegio.
noi è scomparso.
Mi dispiace se l 'ho fatto perdere del tempo. Di niente.
Grazie allo stesso.
Di niente.
Mi è venuta un 'idea per rintracciarla. Grazie. Prego.
Arrivederci. Arrivederci.
Mio Dio, avrò fatto bene a non dirle niente.
Ma che scappi, quello temassa!
Ormai ho deciso, tu non sai che bestia che è Saracino.
Dì la verità, è quella ballerina che ti ha messo in testa quest 'idea.
Un zuccone, un zuccone, e non c 'è modo di farti cambiare, io te conosco, sei
mio figlio.
Ascoltami, vai a Roma, cerca l 'Antone, resta lì.
Lei ti vuole bene come un fratello, trovela e lei ti aiuterà.
Ma allora l 'hai vista quella volta, perché non mi hai detto niente?
Perché non ha importanza, perché non mi vuole più bene. Ma a te sì, a te ti vuol
bene. Aspetta, ma magari sai qualcosa anche di Sergio che non mi hai detto?
No, di Sergio non so niente, neanche l 'Antonio sa niente.
Chissà che fine ha fatto quel fiore.
È tardi.
Accidenti, lui già sarà sveglio.
Gli dice che deve stare da me? Sì, glielo dico, glielo dico.
Mi troverai a casa quando torni all 'esame.
Però tu cerca di essere promosso, eh?
Ciao.
Pronto? Pronto, buongiorno. La signorina Antonia?
Eh sì, sono io. Chi parla?
A notizia del commissario Malaspina, lo stiamo cercando e non riusciamo a
trovarlo. Un attimo solo.
Mi dispiace, non è in casa, ma solo tanto vi farò chiamare. Grazie,
Scusa, mi sono addormentato nel tuo letto.
Deve essere successo stamattina perché ero ubriaco di sonno e ho
confuso la tua camera con la mia.
Emanuele mi ha chiesto di andare a vivere con lui.
A vivere con lui senza essere sposati?
Forse ci sposeremo, o forse no.
Quello che conta è che ci amiamo e che vogliamo condividere tutto.
Senti, io per te ci sarò sempre, lo sai.
E poi, Mauro, sei ancora giovane.
Sono sicura che anche Claudia vorrebbe che ti rifacessi una vita.
Io ti sono solo di un piccio.
Antonia sarai mia.
Non so che cosa abbiate in testa tu e Frankie. Io sono un avvocato. Ti avrei
potuto incontrarti in qualunque momento.
In privato.
A me piace vedere la gente.
Questa storia vi costerà un mucchio di quattrini.
Non c 'è problema, avvocato.
Se sapevo che queste erano le vostre intenzioni, col cazzo che mi sarei
prestato! Dai, dai, dai, dai, dai, dai!
Non era Nettiane che sparavi all 'avvocato. Non avrai il problema di
parcella.
Sei il più grande figlio di puttana che abbiamo mai conosciuto.
A proposito di puttane, l 'hai trovata?
A Roma ci sono otto bordelli fuori legge.
E almeno cento posti dove esercitano le battone.
Sarà un gioco da ragazzi trovarla.
Bene. Andiamo a ballare il cha -cha -cha.
Buongiorno. Grazie.
Brigadiere. Buongiorno.
Buongiorno.
Lo volete un bel vignè?
Lucia, date pasta a questi bei bambini, offro io.
Poi dovrei chiederle una cortesia.
Certo, tutto quello che vuoi, tranquilla.
Ma non sarà un po' troppo audace?
No. Le sta d 'incanto. È all 'ultima moda. Lo prendo. Ottima scelta.
Faccio da sola, grazie. Come vuole.
Posso scambiare due chiacchiere con lei in privato?
Certo. Va, Margherita, puoi andare.
Mi dica pure. Si tratta di una mia vecchia compagna di collegio, Antonia
Ah, sì.
Tempo fa mi ha sembrato di intravederla a un ricevimento dei Cipriani e mi è
stato detto che lavorava qui. Io vorrei così tanto riabbracciarla.
Mi dispiace, ma non c 'è oggi.
Hai chiesto un permesso.
Che peccato.
Riportate il vestito della signorina Valadier.
Che peccato.
Signore. Eccomi.
In bocca al lupo. Grazie.
Ma perché ci mette tanto?
Manuele!
E no.
Non sono Manuele.
Comunque lui non è qui.
Non cercavo lui.
Cercavo te.
Allora sentiamo, che cosa hai da dirmi?
Chi l 'avrebbe mai detto che le nostre strade si sarebbero incrociate ancora?
Dimmi una cosa, quanto lo ami?
Questo non ti riguarda.
Ha ragione, non riguarda me, riguarda te e lui.
Quanto tieni al suo futuro professionale, alla sua carriera?
Anche questo non ti riguarda. E ora se non ti dispiace, prego.
Vedi, Antonia, la dignità, la carriera di un giudice può
essere fortemente influenzata dall 'ambito familiare.
Se la moglie, mettiamo, ha qualche scheletro nell 'armadio, intendo
un passato moralmente riprovevole.
Io non ho nessuno scheletro nell 'armadio.
Tu no, ma tua madre sì.
Una puttana, morta e mozzata.
Si può risalire fino alla terza generazione quanto condotta indegna.
Certo, bisognerebbe proprio volerli del male a Manuele per fargli una cosa del
genere.
Però...
La gente è invidiosa, è cattiva.
Io devo proprio andare.
Sai, sono diventata predeltessa delle dame di San Vincenzo. Una carica di
prestigio. Una carica ricoperta solo da donne di specchiata moralità.
Adesso se non te ne vai ti ammazzo.
Per carità.
Non me lo farò ridire due volte.
Da una come te c 'è da aspettarsi di tutto.
Brindisi.
Ti amo.
Anch 'io.
Ti prometto una vita piena di amore e di allegria.
Ti farò dimenticare tutte le cose brutte che mi hai raccontato della tua vita.
Non vedo l 'ora di presentarti ai miei genitori.
Sono persone semplici.
Ti accoglieranno come una figlia, vedrai.
Amore, ma che hai?
Non stai contenta che ho superato l 'esame?
Per Cipriani, sei stata tu a dirmi che ho fatto bene a mollarlo.
Sì, sì, che sono contenta. È successo qualcosa?
No, no.
Sono lacrime di felicità, te lo giuro.
Ti amo.
Ti amo.
Anch 'io ti amo.
E va in pieno giorno, è incredibile.
Senti dottore, dobbiamo fare subito qualcosa.
Abbiamo pochi elementi, non c 'è una pista.
Ma chi è questo Frankie Angelo? L 'uomo che l 'ha aiutato a scappare? Ma la vita
romana, è uno duro, aveva appena scontato una pena a sei anni di
nessun omicidio, nessun curriculum criminale. E quello che Fontana ha
si chiamava Cetto Filogamo, meglio conosciuto come l 'avvocato della mala.
Già, temo che quei due siano già spariti all 'estero.
No, non lasceranno l 'Italia prima di aver recuperato l 'area furtiva.
Quale area furtiva?
Tu lo sai perfettamente qual è l 'area furtiva di cui sto parlando.
Sono passati dieci anni da quella rapina alla banca commerciale e di quel
bottino si sono perse le tracce.
In questi dieci anni molte persone ci hanno rimesso la pelle.
Quei soldi grondano sangue.
Fontana non si fermerà.
Antonia... Può essere in pericolo.
Antonia, c 'è una persona sotto che ha chiesto di te. Te sta aspettando giù.
Mi raccomando, ragazza, per stasera... E come te chi è?
Che cazzo significa il diritto che mi hai lasciato, Antonia?
Che mi sono sbagliata, che non sei l 'uomo giusto per me. Tu mi stai
perché? No, no, no, no. Prima mentivo, adesso no.
Ah, Manuel, lavoravi nello studio legale più importante di Roma.
Avevi delle prospettive, degli amici influenti.
Hai fatto una scelta coraggiosa, ti ammiro, ma... Ma tu non puoi mantenermi.
Mantenerti?
Non penserei che voglio fare la tartina a vita.
Ma che stai dicendo?
Io e te eravamo d 'accordo nel mandare al diavolo Cipriani.
E ti volevo mettere alla prova. Sì, volevo capire che tipo eri. E l 'ho
L 'ho capito.
Un idealista.
Non ci credo.
Stai recitando. Ma quale recitare?
E non ti ho mentito solo su questo.
Antonia!
Ti ho mentito anche su di lui.
È il mio amante.
Cosa?
Sei in pericolo.
Che sta facendo?
Se ne sta andando.
Piange, piccola.
Piange, piange pure.
La mia spalla sarà sempre pronta ad accoglierti e ti proteggerò sempre.
Speriamo che sia coperto il DNA.
È tanto debole di polmoni.
Ma che parlo a fare con te?
Tu l 'hai ammazzato il tuo fiolo?
Tieni, fuma.
clamorosa evasione ieri evaso dal carcere un pericoloso criminale Gianni
lo ricorderete nel duplice omicidio del caso Rosi in cui Fontana era implicato
oh Maria Vergine me ne è in pericolo me ne è in pericolo
Signora, è stato e faccia parlare col direttore, mio figlio è in pericolo. Ma
perché? Perché Fontana deve scappare, è lui in pericolo, io qui dentro sono al
sicuro, ma mio figlio è in pericolo.
Non posso dire a voi, devo parlare con lui.
Devo parlare con lui.
Non posso stare qui.
Quanto? Se vuoi servizio completo, 5 in macchina e 10 in camera.
Sali, va, che ti porto nella mia rete.
Allora, se sei sempre più bella, bisogna festeggiare adesso, si raccordo?
Mauro, volevo scusarmi per la sceneggiata di ieri.
Non volevo metterti in imbarazzo.
Ma no, non preoccuparti.
Io credo che se l 'hai fatto... Ti ho dato quel bacio per convincere Emanuele
che non sono più innamorata di lui.
Andiamo, dai.
Sì, capisco, ma non era necessario.
Lui non mi avrebbe mai creduto se non l 'avessi fatto.
Comunque è finita.
E lui?
Stanotte ho dovuto staccarlo, mi chiamava di continuo per parlare con te.
Ora ci penso io.
Aspetta, aspetta.
Se non rispondiamo magari se lo segneranno.
Lo so, lo so, lo so, è presto ma dobbiamo festeggiare.
Un uccellino mi ha detto che hai sbaragliato tutti alla prova orale.
Bravo, bravo, bravo.
Con Manuel ho rinunciato all 'amore, ma con Sergio no.
È strano.
È come se lo sentissi vicino.
Mauro, ti prego, non smettere mai di cercarlo.
Grazie.
Commissario, signorina.
Che vuol dire?
Ieri eri così scossa e non te l 'ho detto.
Fontana è evaso dal carcere.
Non ti preoccupi signora, vedrà che il suo marito guarirà a breve. La ringrazio
dottore, arrivederci.
Se non è tornato in collegio quel bastardo l 'ha ammazzato.
Ho parlato con un cliente del bar, un brigadiere dei carabinieri. Gli ho detto
che Nepinine era un mio parente del quale avevo perso le tracce.
Mi ha detto che la madre di Annetta è stata arrestata.
Risulta che è un figlio della tua stessa età che va a trovarla in carcere.
Questo vuol dire che è vivo.
Stai sicura?
Mi hai dato una notizia bellissima.
Ora devo soltanto rimettermi in forza e andarlo a cercare.
Però c 'è anche una brutta notizia.
Fontana è evato.
Lo troverò.
Avanti.
Volevo salutarla. Sei sempre l 'ultima ad andare via. Aveva ragione Claudia.
Sei proprio una brava ragazza.
A domani.
Ho letto il giornale e ho visto la scorta.
Se vuoi, prenditi qualche giorno.
Ma no, io non corro nessun pericolo.
È Mauro che si preoccupa troppo.
Buonasera. Buonasera.
Forse non sono stata chiara l 'ultima volta, eh?
Allora te lo ripeto.
Dovete smetterla di minacciarmi. Non ho più niente da darvi. Mi avete
dissanguato. Digliela, celatola.
Sei coraggiosa, madame.
Ma non finisce qui.
Finisce qui, invece!
Altrimenti la prossima volta ti faccio saltare le palle.
Claudia avrebbe voluto che li avessi tu.
Diceva sempre che sarebbe stato bello se un giorno li avesse portati sua figlia.
Questo è un gioiello antico.
Fammi vedere come ti sta.
Sono sicuro.
Fid.
Sera solitamente.
Devi lasciarla stare. Mauro, ti prego. Dimmi che non è vero.
Dimmi che non sei la sua amante.
Dimmelo. Dimmelo, devi dirvelo.
Hai capito?
Hai capito?
Ho capito.
Ho capito.
Basta così.
Si mi uccide. Non mi cercare più.
Non mi cercare mai più.
Hai sentito?
Andiamo. Ma sei zitto? Andiamo.
È tutto duro.
No, aspetta, c 'è un problema.
Che tipo di problema?
Sono incinta.
Complimenti.
Anche a te.
Il figlio è tuo.
Cosa?
Non ti preoccupare, non ti avrò nessun problema.
Aspetta!
sono io
fotografa
anche questa ora
Morelli
comandi
Voglio riferti sul mio tavolo, entro domani mattina.
Ehi.
Un bel casino.
Chi l 'ha trovato? Un contadino.
Lui è Frankie Angelo.
Lei è... Concetta Lorusso.
Schedata come prostituta. Nome di battaglia a Ciaccia. Ah, Ciaccia.
Sì. Era una puttana. Del carusello.
Il bordello dove esercitava anche Anna Rosi, la donna di mister.
E lo so dove vuoi andare a parare, ma io credo che si tratti solamente di una
coincidenza.
Io vorrei tanto sapere dove si trova quel bastardo di Fontana.
Vorrei saperlo anch 'io.
Scusa, vorrei un pallone, un favore.
Certo.
Vorrei un 'informazione.
Conoscete Loretta Finin e suo figlio, Enea?
Non te lo posso dire, ma sarà una sorpresa, eh? Una bella sorpresa.
Buonasera. Ciao.
Antonia, che hai?
Non ti senti bene?
No.
Niente, niente.
Come niente?
È soltanto un momento di tristezza.
Questa tristezza si chiama, per caso, Manuele.
Gli uomini sono la rovina di noi donne.
No.
Manuel è a posto. Sono io, sono io. Tu non hai niente che non va.
Sai che dice un detto cinese? Ciò che avviene conviene.
Magari adesso pensi che sia tutto finito e invece quello che è successo renderà
il vostro amore ancora più forte.
Capisci?
No. No, la storia è finita.
Comunque grazie per le belle parole.
Grazie.
Antonia, ero una buona amica di Claudia e lei ti voleva tanto bene.
Per qualsiasi cosa puoi contare su di me.
Grazie.
A domani.
Va pure.
Devo parlarti.
Perché? È successo qualcosa di importante?
Fontana.
Me la cavo in un attimo. No, no, no, no, no, no.
Ci ho ripensato.
Cambiarle i connotati non serve a niente.
Noi le dobbiamo fare capire e non scherziamo.
Come? Te lo spiego io.
No, mia madre non mi ha mai parlato dei soldi di una rapina.
Sei sicura? Sì, certo che sei sicura.
Mi parlava sempre del padre che non ci ha mai avuto.
Bugie su bugie.
Però di quei soldi non mi ha mai parlato.
Fontana ti ha lasciato dietro una scia di cadaveri per scoprire dove sono i
soldi.
L 'ho conosciuta quella prostituta. Ciao, ciao.
Era un 'amica di Messia Loretta.
Poveraccia. E Loretta? Non ti ha mai detto niente?
No, no. Ma però aspetta.
Fornitichiamo qualcosa.
Tipo che sei diventata ricca.
Ricca? Ricca, sì.
Era un 'eredità che mia madre avrebbe dovuto lasciare ai miei ragazzi.
Ma se era un discorso sconclusionato, Loretta, figurati.
E poi altro non mi ricordo, mi dispiace.
Va bene.
Io continuo a farti dare la scorta, però.
Pensi che lui si farebbe abituo con me?
Io non so niente.
Purtroppo non so cosa passa nella testa di quel bastardo di Fontana.
Vado alla toilette.
Vai, vai.
Inèa.
Inèa.
Puoi lasciarci solo un minuto.
Un minuto?
Ma basta un guado a me.
Ti volevo vedere, non ce la facevo più.
Stasera, dopo la festa, c 'è un treno che ci aspetta.
Ti amo, ti amo, ti amo.
Andremo a Roma.
Non si troverà mai.
Ehi, Nino benvenuti. O vogliamo cominciare l 'incontro o ti stai cagando
Sono quasi pronto.
Stai tremando.
Vedrai.
Andrà tutto bene.
Andrà tutto bene?
Sì, andrà tutto bene.
Buonasera signori, questa sera ci sarà un incontro tra Esposi Don Gianni
da chi lo sa il chiavone.
Ia, Camposano, dai, festeggia con me. Bevi.
Con me.
E' buono. Lo sapevo. Meglio Marco.
Tieni, bevi pure tu, vai.
E levati.
Io dove ha bevuto lui, non ci bevo. Camposano, hai sentito?
Questo ti schifo, eh? Mi schifo. Tu schifo a Camposano, eh? E come mai,
me. Ma lo sai una cosa?
Io schifo a te.
Forza, scendi pure! Che cosa le vuoi fare?
Vado a farci vedere io!
Dove stai?
T 'ho dato il cuore!
Zoccola! Mai deluso, ma di!
Mai deluso!
Saracino, mi hai sempre fatto schifo!
È dal primo giorno che mi hai obbligato a stare con te che volevo scappare, dal
primo! Eh già!
Volevi scappare!
Volevi fare la ballerina, volevi fare!
Sì, la ballerina, la ballerina!
Qualsiasi cosa pur di star lontano da te.
Qualsiasi cosa. E non potevi farlo. Non lo potevi farlo. Non potevi star
lontano. Ma tu... Tu potevi fare la sola cosa a ragione tua.
Hai capito?
Solo per me e per nessun altro.
Ma ora non volerai più.
E ora, girati lentamente, Gambio.
Pure tu mi hai deluso.
Potevi diventare come Nino Benvenuti.
E invece, muori come uno strunzo.
Attiva, Gambio.
Matilde.
Matilde, amore mio.
A Roma ti cureranno, ballerai ancora.
Matilde.
Matilde.
Mi scusi, la 9?
Laggiù, in fondo a sinistra. Prego.
Giuro di essere fedele alla Repubblica Italiana e al suo capo, di osservare
lealmente le leggi dello Stato e di adempiere con costanza i doveri inerenti
mio ufficio.
Grazie.
Bella signorina, mi dai qualcosa?
Grazie signorina.
Sergio, ma dove sei?
E se fosse lui?
Certo che c 'è una forte somiglianza.
Ma la ragazza non te li ha mai portati i suoi documenti? No, mai.
Adesso basta però, bisogna avvertire la polizia.
Va bene, arrivo subito. Mi procuro immediatamente la macchina.
Mi scusi, per una questione familiare dovrei andare via adesso.
Sì, una questione familiare. Quel ragazzo ti procurerà un sacco di guai,
ricordatelo.
Commissario. Che c 'è? Ho appena avuto una segnalazione da un medico del
Policlinico. E allora?
Si tratta del fratello di Antonia.
Forse non è vero, ma dice che c 'è un ragazzo ricoverato lì che si chiama
Rosi. Pare anche che una foto di Rosi, bambino, oggi pubblicata su un
quotidiano, gli somigli molto.
Se le vuole posso andare in città. Ci penso io.
Si ricorda di quella volta che le ho fatto rovesciare il vassoio?
Quello con le paste?
Sono Enea.
Enea Pinin.
Enea.
Fatti abbracciare. Oh mio Dio.
Che bello che sei.
Un gigante sei diventato.
E la signora Loretta come sta?
Bene.
Diciamo bene.
È incredibile.
Siete tornati tutti e due.
Prima Sergio e poi tu.
Sei qui?
Buonasera.
Vorrei parlare con il dottor Cestier.
Mi spiace, il dottore non c 'è.
Questa settimana fa il turno finale 18.
Senta, in che reparto è ricorderato Sergio Rosi? Un attimo che controllo.
È tutto quello che sono riuscita a trovare nello spogliatoio degli
Ma è sicuro che stai bene?
Sì, sto benissimo.
Aspetta, mi vuoi dire perché stai scappando?
Ho ucciso un uomo.
Era un individuo spergevole, ho dovuto farlo.
Se l 'hai fatto vuol dire che sei stato costretto.
Andiamo.
Poi il paziente dovrebbe trovarsi a letto.
Per caso sapeva che il dottor Cestie ci aveva avvertito?
Assolutamente no.
Dove stanno?
Cosa è successo? Mi hanno rubato i vestiti.
Bisogna dare l 'allarme.
Rosi è fuggito.
Vado.
Le dico che è mio fratello. Mi mostri un documento? Il documento non ce l 'ho,
ma può chiederlo a lui chi sono? Sono suo fratello.
Io non mi muovo di qua finché non mi dice che Piano sta. Se non se ne va
la vigilanza. Chiamo la vigilanza, chiamo la vigilanza. Chiami che cazzo ne
pare! E dico che non mi muovo di qua finché non mi dice dov 'è!
No, non ho visto nessuno uscire.
Insomma se dico che non... Ma dove va?
Ti fermi!
Senti, c 'è un pazzo che sta salendo al secondo.
Cercava Sergio Rosi.
Buonasera, commissario Malaspina.
E tu? Chi sei?
Perché stai cercando Sergio Rosi?
Allora, giovanotto, le tue generalità.
Io mi ricordo di lei, commissario Malaspina.
Mia mamma non è troppo simpatico.
E chi è tua madre?
Loretta.
Loretta Pinin, mia madre.
E io sono Enea, il fratello di Antonio e Sergio Rossi.
Come ti senti, Sergio?
Non vedo l 'ora di arrivare a casa.
Sento che mi si sta alzando la febbre.
Purtroppo non posso portarti a casa mia. Perché?
All 'ospedale hanno tutti i miei dati e il primo posto dovrebbero cercarti.
Scusa, ma allora dove stiamo andando?
In un posto sicuro.
Sì? Mi scusi per l 'ora.
Sai, io non sono di Roma. Sono venuto qua per l 'udienza papale. Scusi, ma lei
chi cerca?
Eh, veramente, cercavo del commissario Malaspina. Ah, non è ancora rientrato.
Chi devo dire?
Un momento.
Ma tu sei Antonia.
Non hai ancora avuto notizia di Sergio?
Sergio?
Questa è l 'ultima che è arrivata. È a Roma.
Non si è ancora fatto vivo con voi.
L 'ultima? Ma come l 'ultima?
Beh, le altre che ho ricevuto durante gli anni. Le ho lasciate al commissario
Maraspina. Ma non te l 'ha detto?
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