All language subtitles for Maria Corleone 2.1 La ragazza di Corleone vkvideo. ru

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Original subtitles

Mi chiamo Maria Corleone, sono partita da Palermo per andare a Milano e

realizzare il mio sogno, diventare un 'attivista.

Allora, lo riconosci?

È il mio disegno.

Lì ho conosciuto Luca. Ti salvo la mano?

Ah grazie, non riesco a trovare le chiavi. Tranquilla, ti apro io.

Era appena stato promosso. Salve procuratore, come va a Milano? Eravamo

innamorati e aspettavamo un bambino, ma non avevo fatto i conti con il destino

della mia famiglia.

Hanno ucciso mio fratello davanti ai miei occhi.

L 'obiettivo però era mio padre, il boss Don Luciano.

Quel giorno per me è cambiato tutto.

Noi siamo la tua famiglia, non ti scordare.

Tu sei una corleone.

Luca non lo poteva capire.

Che cosa vuoi Luca? E nemmeno mio fratello Stefano. Comincia a rispettare

nome che porti. Ma che stai diventando?

Ma per me la vendetta era l 'unica strada e l 'ho dovuta seguire fino in

Chi ha provato ad uccidermi ci riproverà e se non ci riesce con me ci proverà

con lui.

Ho scelto di rinunciare al mio bambino. E allora che cosa vuoi fare? Te lo devi

prendere tu. E l 'ho affidato a mia sorella Sandra.

In quel momento è nata la nuova Maria Corleone, una narcotrafficante

internazionale. Il nome Corleone, non vi basta?

E poi ci sono gli zerilli. E tutte le famiglie che grazie a questa operazione,

se vorranno, potranno finalmente tornare in Sicilia.

Luca ha iniziato a darmi la caccia. Maria Corleone, lei è accusata di

in associazione di stampo mafioso, traffico di stupefacenti, riciclaggio.

E' un micidio plurimo.

Come si dichiara?

Temelo tu.

Ma i miei nemici più spietati erano altri.

E mia madre ha pagato per le mie azioni.

Però nemmeno questo li ha fermati.

Hanno rapito mio figlio.

Solo Luca poteva aiutarmi. Giovannino è nostro figlio.

Ma che cazzo ha potuto mentirmi per tutto questo tempo?

Lo dobbiamo salvare. Insieme lo abbiamo liberato.

Lui mi ha lasciato andare.

Io e te abbiamo un patto.

Voglio vedere crescere mio figlio. E in cambio gli ho dato quello che aveva

sempre voluto. Stasera si riunisce la commissione.

Ci saranno tutti.

Non è Don Luciano.

Il grande boss ti fa aspettare.

Ti vado a cercare.

Gli ho permesso di arrestare tutti i boss, ma non potevo lasciargli anche mio

padre. Fermi, variato!

Dove è il copilone?

Giunfame. All 'inferno, spero. Ne venne a tutti Giunfame. Portalo via, dai. Ci

ha venduto a tutti Giunfame.

Ora finalmente ero pronta a conquistare Milano con la mia collezione.

Ma non avevo fatto i conti con la vendetta di Tom Zerili.

Forte emorragia, pressione in calo, fibrillazione ventricolare, sciocchi

polvolemico in alto, tempo di arrivo stimato in 7 minuti. Signora Corleone,

sente?

Signora Corleone?

Attenzione a tutta la unità, la sparatoria è terminata, tutti i feriti

stati soccorsi.

Una donna è già in amplanta, in condizioni critiche.

Signora Corleone?

La stiamo perdendo, carica 170.

Libera!

200, stare in 200.

Libera!

Ripeto, donna c 'è in ambulanza per trasferimento urgente.

250. Libera!

Adesso mi devi mettere viva. Vai, vai! Accelera! Vai!

Accelera!

Don Luciano!

Don Luciano!

Adesso ce la vedremo.

È meglio se lo vedete voi.

Quella che doveva essere l 'incoronazione di Maria Corleone,

nuova moda milanese, si è trasformata nel teatro di una sparatoria. Il

provvisorio è di una donna ferita gravemente che è stata portata ad

ospedale. Tutte le unità... Sono impegnate nella...

Sai chi è la donna ferita?

Non ancora.

Chiamatelo.

Non mi raccomando questa sera.

Cerca di stare bene, Maria.

Che poi il conto di tutto quello che è successo in Sicilia arriva.

E noi ci facciamo trovare pronti.

Maria. Luca.

Come stai?

Hai ferita?

Non è niente, però sta bene.

L 'ho presa solo di striscia.

Grazie mille, mi dispiace.

Che succede?

Per favore.

Ho cercato di prenderlo, ma non sono riuscita a fermarlo.

Ho preso la targa della tua macchina. L 'ho data a uno degli agenti.

Brava.

Eccolo qua.

Un inquadro.

E poi?

Penso di averlo ferito. Come l 'hai ferito, Maria?

Ho preso la pistola di una della sicurezza.

Da quando sono rientrata dentro.

Maria!

Solo che non ti incontro.

Sandra e Giovannino.

Maria!

Sandra!

Sandra!

Sandra! Che succede?

Va bene.

Ma che succede? Te lo faccio capire.

Quando era erita.

E io sono riuscita a proteggerlo.

Io non sono riuscita a proteggere nessuno.

Senti Luca, voglio vedere Sandra.

Vabbè, ti faccio ascoltare da una volante così ti fa anche vedere il

Agente, accompagnatela all 'ospedale.

No, ti dico che devi stare tranquillo.

Non mi è successo niente, sono stata fortunata.

Anzi, devo ringraziare una persona.

Non mi è anche venuta un 'idea.

Ti racconterò meglio poi.

Volevo andare.

Ciao.

Grazie davvero per avermi prestato il telefono, io non volevo che mio padre si

preoccupasse. Edica, figurati.

Procuratore, buonasera.

Buonasera, aspettore.

Abbiamo trovato la macchina di Zerilli.

Lui è ancora in fuga, ma è confermato, è stato ferito.

Per il ritrovamento è stato fondamentale l 'aiuto che ci ha dato la Corleone,

fornendoci la TARC.

Ok.

Acquisite tutte le immagini delle telecamere in zona e del TARC di

Mi raccomando.

Con permesso.

Non potrò mai sdebitarmi, però... Chiamo, se ti va.

D 'accordo, certo.

Io devo tornare da mia nipote che mi aspetta. Certo.

Ci sentiamo.

Ciao. Ciao.

Quindi adesso lo fai a Milano?

Hai già fatto tutto? Sì.

Stai calmo.

Don Luciano l 'hanno aggiornato.

È tanto che hanno ferito.

Proprio lei non c 'entra niente con gli affari di famiglia.

Si voleva vendicare di me e se l 'ha presa con mia figlia.

In quale ospedale sta?

Dove l 'hanno portata Sandra?

Non importa Don Luciano, non ci potete andare. È mia figlia! Ci sono gli sbirri

e lo sapete.

Non mi importa di quante soldi ci vogliono, fatevi c 'è da pagare.

Comunque hanno ragione loro.

Se non fai il primo passo tu, quello mica lo fa.

È terrorizzato.

Lo so bene ad esserlo.

Senti, invece tu?

Io? Che mi dici?

Lo sai che il mio unico uomo sta in Austria.

E come sta?

Sta benissimo.

Ha i voti altissimi.

Tra due settimane lo vado a trovare.

Non vedo l 'ora.

Buonanotte. A domani.

Io vado.

Notte.

Stai zitta, non ti voltare.

Sono Tony.

Tony, cazzo, mi hai spaventato a morte. Sono ferito, mi devi dare una mano.

Ti porto in ospedale. Ma a quale ospedale? A quale ospedale?

Tu mi devi dare una mano.

Tony, per favore, io non voglio casini.

Forse non mi sono spiegato, vero?

Va bene, va bene, va bene, va bene, ok, ok.

Quella non serve però, abbassala.

Bene.

Perché mi era sembrato che non mi volevi aiutare.

Devi trovare qualcuno che mi regocia.

Ce la fai a camminare?

Funtano, che ti sei dimenticato stavolta?

Denise mi serve aiuto, non per me, per lui.

E questo chi sarebbe?

Un vecchio amico di Centano, che può essere molto riconoscente o molto

pericoloso, dipende da te.

Ave Maria piena di grazie, il Signore è con te.

Perché hai benedetto fra le donne, benedetto è il frutto del tuo seno Gesù.

Mi prego Sandra, non morire.

Prego, non morire.

Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori.

Ci dovevo essere io a posto tuo.

Adesso non è l 'ora della nostra morte, ame.

Io te lo giuro, ho fatto un canino.

Non faccio di tutto per accettare le cose, te lo giuro.

Come sta?

Vanno per onore in questo momento.

Me lo dici quando esci dalla sala operatoria? Certo.

Però nel frattempo la accompagno in ambulatorio. Sto bene, grazie. Ci vedo

Sarebbe meglio ora.

Venga con me.

Ecco, ho fatto.

Adesso solo devo medicarti.

Ma fai un cazzo di testa lontana.

Devi riposarti, altrimenti la ferita rischia di riaprirsi.

Mi sembra inutile dire che a questo punto chiamare la polizia sarebbe una

stupidaggine, giusto?

Io conosco le regole.

Tu non hai visto me e io non ho visto te.

Facciamo un gioco.

Io vado di là e quando torno voi siete spariti.

Mi vado immediatamente.

Grazie.

Fai attenzione.

Andiamo.

Andiamo?

Mi trovo un posto da stare.

Luca. Pronto Carmina?

Luca, appena ti ho avuto, ma che è successo?

Don Ezzerilli ha tentato di uccidere Maria, la sfilata della sua nuova

collezione. E lei come sta adesso?

No, Maria sta bene, ma...

È rimasta ferita in modo grave Sandra, sua sorella.

Mi dispiace.

E Zerilli?

Maria l 'ha ferito, ma... Maria l 'ha ferito?

Sì, l 'ha ferito con la pistola di una guardia giurata.

Ma è riuscito a scappare.

Senti Carmine, ti ho chiamato perché ho bisogno di te.

Qui a Milano.

Devi venire qua e aiutarmi a prenderlo. Lo sa che lo farei.

Ma in questo momento non mi posso proprio spostare da Palermo.

Dopo l 'arresto della commissione c 'è quella strana calma che precede la

tempesta. Qua finisce che scoppia una nuova guerra.

È già scoppiata, Carmine. È già scoppiata, ma ti combatta Milano. O

Corleone azzerà le mani e farà finta di niente? Non te lo posso promettere.

Ma ci penso.

Va bene.

Però a farlo in fretta.

Ho bisogno di te.

Ciao, Carmine.

Ciao, Luca.

Paolo, ascolta, ho bisogno di un grosso favore.

Un 'intercettazione telefonica.

Al momento risulta ancora in fuga Tony Zerilli, ricercato per la sparatoria

filata della Lady Biker Leone, considerato armato... Così non ci

minchia.

Le sigarette che avete chiesto?

Bye.

Non ci pensare nemmeno. Io dormo qui e tu dormi di là.

Rondo. Tony.

Papà? Non mi chiamare papà. Perché mi stai rilandando? Io non sono più così

sicuro che tu sei veramente mio figlio.

Che dici? Ma ti pare che le notizie qui non arrivano?

Hai fatto una minchiata, Tony. Una delle tue solite minchiate.

È come se non bastasse, Maria Corleone è ancora viva. Non per molto ancora.

Sì? E come fai a dirlo?

Tu con le chiacchiere sei sempre stato un fenomeno.

Parli, parli e non commini mai niente. Una cosa sola ti ho chiesto.

Semplicissima. È una femmina, Tony.

Una femmina. Ma quanto tu ci vuoi.

È stata solo fortuna. Ci penso io, papà. E come pensi di fare?

La tua faccia è su tutti i telegiornali. Ci sto lavorando. Anche su quello. Non

ti preoccupare. Tony.

lo sto facendo una minchia stai facendo ti ammazzo tutti papà ti ammazzo tutti

Maria suo figlio quel minchia di magistrato li ammazzo tutti non

papà

Ma i medici hanno detto che per fortuna il proiettile di Tony non ha lesa organi

vitali. La tengono in coma farmacologico. Che dice di no?

Johnny orta bene.

Andrà la protettore in suo corpo.

Se la dovete fare con me, tu e se vengo.

Vabbè, facciamo quello che dobbiamo fare.

A bene di giorno.

ha fatto quello che una madre farebbe per il proprio figlio.

E lei è la vera madre di Giovannino.

Ma perché dici così?

Avresti fatto la stessa cosa anche tu.

Hai già fatto.

Giovannino!

Giovannino!

Sto facendo di... Sporre un servizio di scorta per poi.

Non mi serve lo scorto, Luca. Maria, per favore.

Siete ancora in pericolo. Non mi serve lo scorto, Luca.

Mi serve che prendiate Zerilli.

E va bene, dai.

Ripariamo in un altro momento.

Adesso sei stanca, devi riposare.

Non lo lascio, Sandra.

Maria, se non ti riposi non sarei di nessun aiuto.

Ci pensano i medici a lei, ma in buone mani qui.

Comunque non puoi tornare a casa tua, è troppo rischiosa.

La sto facendo sorvegliare in caso in cui Tony dovesse tornare là, ma... è

meglio se non ci vai.

E dove devo andare?

Ho pensato a casa dei miei genitori.

È vuota da quando mia madre non c 'è più e... sei sicuro lì?

Sto facendo portare anche il telefono in giovanino. È la soluzione migliore.

Sei sicuro?

Sì.

Ti lascio qualche minuto con lei.

Pronto? È arrivato?

Sì, è tutto a posto. Fatevi una mossa perché la consegna deve arrivare in

Va bene, d 'accordo.

La merce è arrivata, partono fra poco.

A posto.

Ora vado a tonizzare lì che mi interessa.

Certo.

buongiorno Jan dimmi tutto è arrivato il carico di Corleone stanno per muoversi

beh sai quello che devi fare

Buongiorno, mister Lombardo. Volevo ricordarle la telefonata che è in agenda

15 minuti.

Buongiorno, May.

Sì, grazie.

Quando chiamano, di che sono impegnato?

Che li chiamerò io dopo.

Volevo dare delle belle notizie, quindi che aspettino pure.

Perfetto.

Che bella giornata oggi.

No, l 'ho trasferita ora.

Terzo piano, giusto?

Sei incinta?

Sì, sono incinta.

Ciao. È finita, Maria.

Vada.

Giovannina è il nostro figlio.

Ma che cazzo hai potuto mentirmi per tutto questo tempo?

Lo dobbiamo salvare.

Com 'è stata?

Attabile.

Possiamo solo aspettare.

Giovannino?

Dorme, dorme, era stanchissimo.

Tu ti sei riuscito a riposare?

Un po', un po' sì.

Io vado da Sandra e voglio vederlo, ok?

Te?

Io ho paura, Maria.

Per te, per Giovannino, per Sandro.

Ti prego, se è tanto.

Guarda come dorme.

È bello.

Guardaci.

Da fuori sembriamo quasi una famiglia normale.

È vero.

Io e Luca nonostante tutto ci amavamo ancora.

Ma Tony era una minaccia.

E Luca non sarebbe mai andato oltre la legge per fermarlo.

Di una sola cosa ero sicura, nessuno della mia famiglia doveva più rischiare

vita.

Pronto? Ciao, sono Beatrice.

Mi hai prestato il telefono alla sfilata, ti ricordi?

Sì, sì, certo, certo, mi ricordo, ciao.

Il disturbo?

Eh, no, no, in realtà sono all 'ospedale da mia sorella, però... Scusami, ma lei

come sta?

Se vuoi ti richiamo un 'altra volta.

No, no, no, non ti preoccupare.

Dicono che la tengono in coma farmacologico, però è stabile. Spero che

riprendersi presto.

Senti, stavo pensando una cosa, però forse non è il momento giusto.

Pensavo che potremmo vederci se ti va.

Sì, certo che mi va, sì.

Magari anche se... Stasera? O un 'altra volta?

Dimmi tu.

No, no, no, stasera va benissimo.

Bene, allora ti mando un messaggio per dirti dove.

Va bene, va bene.

Ok, a stasera.

A stasera, sì.

Ciao.

Possiamo andare?

Come siete bello.

Quei ho più o meno l 'età di Giovannino.

Sembrate felici.

Lo siamo attati.

Un giorno racconterò al nostro figlio che era suo nonno.

Magari fra un po' di tempo potrà capire.

Hai bisogno di qualcosa?

No.

Puoi restare qua, per favore?

Certo.

Fino a quando non mi addormenti.

forza di qui.

Dobbiamo solo aspettare.

No, no, Gerilla è ancora a Milano, ne sono sicuro, deve finire quello che ha

cominciato.

Sì.

Sì, ispettore, so che non glielo dovrei dire che state facendo il massimo, però

insomma non mollate, continuate a cercare.

Va bene.

Sì, grazie, buona giornata.

Non ho mai capito come fai a vivere in una città senza mare.

Grazie per essere venuto, Carmine.

Davvero. Alla fine riesci sempre a convincermi.

Come stai?

Io bene.

E tu?

Siediamoci.

Novità suggerirli?

No, non ha detto nessuno.

Io invece qualcosa ce l 'ho già.

Sto a sentire.

Lo so che non devo chiamarti.

Volevo sapere come sta.

È appena uscita dalla sala operatoria. Ha perso molto sangue. Ma i medici hanno

detto che per fortuna il proiettile di Tony non ha le sue organi vitali.

La tengo nuova in comando.

E cos 'è questa storia che intercetti Maria senza dirmi niente?

Chi ti ha dato l 'autorizzazione per questo? Nessuno.

Ascolta, alla fine mi ringrazierai.

Io vi cedo.

Gianni non sta bene.

Sembra l 'ha provento con il suo corpo.

Se la doveva prendere con me, stupazzi, è vago.

Papà, non c 'è nulla che dobbiamo fare.

È giusto.

La ma' trovare.

Lo facciamo pentire di quello che ha fatto?

Non la doveva toccare a tua sorella, manco la doveva pensare una cosa così.

Papà, no.

Stavolta no.

L 'ho versato troppo sangue.

Se continui così non finirà mai, basta.

E secondo te che dovrei fare?

Me ne resta a guardare mentre lo ammazzano uno a uno? No.

Ci pensa Luca e trova le donne a rettarlo.

Ma che minchia dici, Maria?

Ma guarda a restare.

Siamo a scippare la testa.

Ma tu hai capito che ha fatto sto pezzo di fango?

Per tornare la rischia pure di morire.

Lo so bene che cosa ha fatto.

Ero là.

Mi ha arricchito di perdere tutto.

Per questo non ti voglio seguire. Non voglio finire come te. E perché come

finito io?

Che cosa ti ha portato alla vendetta fino ad ora?

Abbiamo perso Giovanni, abbiamo perso mamma.

Stefano, quasi non ti parla più.

Dobbiamo soltanto distruggere quello che è il resto della nostra famiglia.

Certamente, Maria.

a tutte le altre famiglie non ce lo possiamo permettere papà io ho deciso

una vita normale voglio vedere crescere mio figlio voglio farlo insieme a Luca e

ho bisogno che tu ripeti la mia decisione ho capito te ne puoi lavare le

ci penso io ti ho detto di no mi dai ordine tu a me papà se

non rispetti questa decisione perdi pure me mi hai sentito?

Ho sentito bene.

Il tuo non è un ordine.

È un regatto.

Brava, Maria.

E allora non faccio niente per ora.

Vado a dirgli a Luca di trovarlo a Tony, che non posso avere pazienza per

sempre. Va bene, vi attorno.

Adesso hai capito perché l 'ho intercettata?

Volevo sapere cosa avrebbe fatto.

Avresti comunque potuto avvitarmi.

E tu me l 'avresti lasciato fare?

Luca, io non sono venuto qua per aiutarti a insabbiare i suoi casini di

Non lo farò un 'altra volta.

Non mi hai chiamato già?

13 minuti fa.

Persone che rappresento non piace per niente aspettare, lo sai.

E a me non piace ripetere due volte la stessa cosa.

Mi scuso per il contrattempo, ma sono sicuro che mi farò perdonare con le

notizie che sto per darvi. Sono riuscito a trovare il porto che stavamo

cercando. È quello di Palermo.

Diciamo che per la posizione che ha nel centro del Mediterraneo è uno snodo

ideale per i nostri carichi. Lì arriveranno e da lì saranno smistati.

Va avanti. Come potete vedere dai prospetti che vi ho inviato, Ci darà un

incremento in 5 anni dal 28 al 32%. Il rischio è trasformabile, presente non

esiste. Il porto di Palermo è sempre stato territorio delle famiglie locali,

se lo spartiscono da anni.

E ora i Corleone ne hanno il controllo. È per questo che lo abbiamo sempre

scartato. Sì, anche questo è un fatto.

E quindi?

Cosa è cambiato ora?

È cambiato per io un nuovo piano.

E voi non dovete pensare a nient 'altro.

Dovete soltanto pensare a contare i vostri soldi.

A volte per aumentare la propria ricchezza, Bisogna provocare la

qualcun altro. E questo è il nostro caso. Bene.

Le persone che rappresento aspettano i loro dividendi come ogni mese.

Per ora non mi serve di sapere altro.

Tutto pronto.

Procediamo?

Sì, stavamo parlando proprio di questo.

Procedeta.

Ma chi l 'ha lasciato sto coso?

E ora come facciamo?

Vuoi fare la fine del tuo compare?

Sto facendo un grosso sbaglio.

Voi non lo sapete chi vede a che fare.

Mi sa che sei tu che non lo sai.

Sai correre?

Sì.

Allora fallo, vai!

Corri!

Pronto? Pronto Massimo, c 'è un problema.

Che succede?

Chi è stato?

Va bene, ho capito, non fare niente.

Mi ha chiamato uno dei guerrieri.

C 'è stato un problema.

Due uomini armati hanno fatto fuori il suo compare e hanno bruciato il carico.

L 'hanno bruciato, ma sei sicuro?

Così mi ha detto il guerriere.

Mi ha detto che l 'hanno lasciato vivo per riferire a quello che hanno fatto.

Se l 'avessero solo rubato non mi preoccupavo. La cosa è diversa.

Non mi piacciono.

Potrebbe essere l 'ordine di uno dei capi che stanno in carcere.

Come una vendetta.

Quelli mi vogliono ammazzare, non vogliono la mia roba. E poi perché

carico? Si tratta comunque di milioni al dettaglio.

Questa non è una vendetta, Massimo.

Questa è una sfida.

Chi avrebbe interesse a sfidarvi così apertamente?

Soprattutto chi avrebbe il coraggio di farlo?

Ora lo capiamo subito.

Lo diciamo ai miei seppi.

Spero che la vostra vita alla titanza non sia così gravosa.

Cominciamo dalla presentazione.

Chi minchia sei?

Matteo Lombardo.

Lombardo.

Conoscevo un Lombardo.

Era mio padre.

È morto molti anni fa.

Perché neanche voi l 'avevate, Lombardo?

Diciamo che ultimamente ho fatto affari fuori dall 'Italia.

E adesso voglio farne qui. Sono tornato.

E la cosa mi dovrebbe interessare?

Ho il desiderio di parlare con lei, di conoscervi.

Diciamo che potrebbe essere per un bene comune.

So che avete avuto dei problemi con l 'ultimo carico.

Sebbene informato per essere il figlio di un morto.

E comunque nel mio lavoro qualche intoppo può capitare. L 'importante è

liberarsene in fretta, però.

Ha ragione, dice bene.

Ma non è detto che sia così facile o conveniente.

Sa, certi intoppi, se si avesse la giusta visione di insieme, dovrebbero

del tutto.

Quando e dove?

Mi faccio vivo io.

Buonasera, Dolce.

Il figlio di Lombardo.

Il carico bruciato.

Era il suo biglietto da visita.

E che minchia vola?

Lo scopriremo presto.

Ciao. Ciao.

Tutto bene?

Sì.

Giovannino? Si è addormentato.

Buonasera e benvenuti all 'edizione serale del telegiornale. Iniziamo con

aggiornarvi sui fatti avvenuti alla sfilata di presentazione del marchio

Corleone, in cui è rimasta ferita la sorella della stilista Maria Corleone.

stati intensificati i posti di blocco in tutta la città e nei dintorni. La

polizia sta utilizzando ogni risorsa disponibile per assicurare la giustizia.

Tony Zerilli, pericoloso latitante, affiliato a una delle famiglie mafiose

in vista di New York.

Le autorità chiedono ai cittadini di non avvicinarsi all 'uomo in caso di

avvistamento e di segnalare tempestivamente i primi dettagli utili

proseguono le indagini per chiarire i motivi che hanno portato a questa

incredibile escalation di violenza.

Che c 'è?

No, niente, che... Ho ricevuto una bella notizia al lavoro e ci stavo pensando.

E non la vuoi più sapere?

Regreto professionale.

Grazie.

Passami il piatto.

È strano. Cosa?

Cenare di nuovo insieme.

Bello però, no?

Wow.

È bellissimo qui.

Sì. Lo so.

È uno dei miei posti preferiti qui.

Ci credo.

Senti, ma quindi lavori anche tu nella moda?

Non proprio.

Lavoro dove ci sono i soldi.

E il talento.

Compro quote di società.

Soprattutto start -up innovative.

Le finanze le faccio crescere e poi di solito...

Alla fine ne ricavo un profitto.

Che c 'è?

Ti fa strano?

Dovrei essere un uomo con un complato grigio per fare business?

No, no, no.

Assolutamente no.

Hai dimenticato i gemelli d 'oro e la cravatta a tinta unita.

E tu invece?

Che fai?

La faccenda qui è un po' più complicata.

Adesso do una mano a mia sorella, la Lady.

Soprattutto nella parte di comunicazione.

Beh, ne avrà bisogno.

Dopo tutto quello che è successo non sarà facile andare avanti.

Una sparatoria, una filata non è proprio la migliore pubblicità che si possa

avere.

Ma la verità è che le vittime sono noi.

Il fatto è che ci chiamiamo Corleone.

Maria, figlia di Don Luciano Corleone, il boss.

Anch 'io sono un Corleone, Beatrice.

Non hai paura che ci vedano insieme? Io davvero non ti voglio rovinare la

reputazione. Si vede che non conosci bene quelli con il completo grigio.

Se non me l 'hanno rovinato loro...

Da quanto è che non dormi?

Da un bel po'.

Come ti senti oggi?

I'm good.

Si vede infatti che ti senti meglio.

Tony, stavo pensando che... Non ci pensare neanche.

È un posto sicuro qua, no?

Pensa solo che, siccome la polizia ti sta cercando, forse è meglio per te che

sposti. E di solito si fa così.

Decido io quando vado via.

Giusto? Giusto.

Dammi un altro caffè che è freddo questo.

Muoviti!

Andate via.

Signora Corleone, mi creda, lei ha tutta la mia solidarietà.

Ah, sì?

No, perché a me non mi pare proprio.

Guardi, glielo ripeto, purtroppo non decido io.

Forse per me... Ma la sede centrale... Ma secondo voi quello che è successo è

colpa mia?

Signora, purtroppo, come lei sa, la sparatoria, la spilata, ha creato un

danno di immagine al marchio.

Le garanzie di sviluppo futuro sono venute a mancare.

Mi dispiace tanto, ma dobbiamo per forza sospendere le linee di credito.

Ho capito.

Ho capito.

E fino a quando?

Questo adesso non glielo so dire.

In ogni caso, prima deve rientrare dei chi ti concede.

Ma sto accertando.

Secondo voi, io come dovrei fare?

Signora, mi dispiace davvero.

Ma io non so proprio come aiutarla. Non è una questione personale, mi deve

credere. Certo.

Sono solo affari, giusto.

Arrivederci.

Mi dispiace tanto.

Però riuscì ad attratterla.

Ma se fosse successo prima non lo so che cosa gli avrei fatto.

Ma avevo promesso a Luca di seguire la legge.

Ma la legge mi avrebbe protetto da Tony.

Ho fatto quello che mi ha detto.

Ha reagito male, naturalmente, ma è battagliera, non si arrenderà a farci

niente.

Senza dottoressa io preferirei non fare più una cosa del genere.

No, non dica così.

Mi scusi.

Va bene, va bene, mi faccia sapere solo quando lo farò. Ma davvero, non vole...

Dottor Spada, sono il procuratore Capo Ruggeri.

Buongiorno, scusi che non mi sono presentato prima, ma è da ieri che non

fermo. Ah, so tutto, sia tranquillo.

Il suo predecessore mi ha parlato molto di lei.

E cosa le ha detto?

Brillante, tenace, coraggioso e con la tendenza a fare un po' troppo di testa

propria.

Vede, io sono per il lavoro di squadra.

E fare di testa propria non è quello che intendo esattamente per lavoro di

squadra.

Sono stato chiaro?

Chiarissimo. Bene.

Parliamo un po' di quello che è accaduto la notte scorsa.

Sì, stavo proprio per scrivere una relazione in merito. E nella relazione

pensato anche di evidenziare i suoi rapporti con i Corleone?

Beh, dipende chi intende per Corleone.

Da una parte c 'è Luciano Corleone, li sto dando la caccia da tempo, e dall

'altra ci sono i suoi figli, che a quanto pari mi risultano essere

E con Maria, la secondogenita di Luciano Corleone, quali sono i suoi rapporti

con lei in questo momento?

Cosa vuole insinuare, dottore?

Lei è troppo coinvolto, Spada.

Passerò l 'indagine ad un altro magistrato. Aspetta un attimo, dottore.

Lei è sicuro che questa sia una buona idea?

Conosco Luciano Corleone e tutta la sua famiglia.

Nessun magistrato di questa procura ha le conoscenze che io e in più ho fatto

restare otto dei mafiosi più ricercati fra America e Europa.

Ma Corleone è scappato. Sì, e gli zeri lì si vogliono vendicare sulla sua

famiglia perché pensano che sia stato lui a venderli. E non è così?

Eh no, non ci sono evidenze in merito.

E allora perché Corleone non era insieme agli altri?

È proprio alla riunione della commissione che avrebbe dovuto eleggerlo

capi.

È chiaro che qualcuno ha avvisato del blitz.

Dottore, lei conosceva mio padre, vero?

Tutti lo conoscevano e tutti lo rispettavano.

Se io ho deciso di fare lo stesso lavoro di mio padre, è proprio per combattere

gli stessi mafiosi che l 'hanno ucciso.

E lei sarebbe disposto anche a mettere da parte il suo passato con la donna che

ha amato?

Anche Maria sa chi era mio padre.

E soprattutto sa che persona sono io.

Va bene, Spada.

Voglio darle fiducia.

Le indagini restano a lei.

Non me ne faccia pentire. Non succederà.

Doveva essere un grande evento.

Il giorno che avevo sognato tutta la vita.

Lo so.

E mi dispiace.

Però c 'è un altro problema, Maria.

Linda e altre due carte hanno dato le dimissioni.

Ma che stai dicendo?

Non ho ricevuto altre offerte.

Secondo me anche le altre le seguiranno.

In giro si dice che falliremo. Ma scusa, ma che fanno? Credono la prima

minchiata che sentono? E ti devo dire io.

Però il vero problema è un altro.

I nostri clienti hanno cominciato a distire gli ordini.

Oggi abbiamo perso Galli e Lopez.

Senti, ascolta, ci stanno togliendo tutto.

È vero.

Però c 'è una cosa che non ci possono togliere, Maria.

Ed è il tuo talento.

È una cosa che non si può dire, non si può cancellare, forse si può ostacolare.

Ma nessuno lo può fermare.

Grazie.

Ce la facciamo.

Senti, vado un po' da Sandra.

Ci vediamo dopo.

Ciao. Ehi, ciao. Ti disturbo?

No, per niente. Adesso forse stai pensando che ti faccio la corte.

Ed è così?

No.

Cioè, forse sì, ma per una nobile causa.

E qual è?

Preferirei parlartene di persona.

Va bene.

Allora ti invito a cena stasera da me.

Io però non cucino.

Delivery? Delivery.

Ok, ti mando l 'indirizzo.

Allora, a dopo.

Luciano.

L 'avete trovato?

Ancora no, purtroppo.

Ho messo sotto tutti quelli che abbiamo, ma... Sto Don Ezzerelli sembra un

fantasma. E tu continua a cercare, che i fantasmi non ci credono.

E fatti vedere Davido.

Don Luciano, senza offesa, ma Davido è un ragazzino.

È in gamba e conosce Milano.

Come volete.

Allora?

Credo che abbiamo qualcosa.

Finalmente. La notte della sparatoria un uomo armato ha minacciato dei ragazzi e

ha rubato uno di loro lo scooter.

Tony. Tra poco lo sapremo. Ho convocato il ragazzo nel tuo ufficio che ci

aspetta. Ho già preparato delle foto per il riconoscimento.

Perfetto.

Lui è Federico. Ciao Federico, piacere. Luca Spada.

Grazie Pornale.

Adesso ti faremo vedere delle foto di alcune persone e tu ci devi dire se

riconosci quello che ti ha minacciati e che ti ha rubato il motorino.

Te la senti?

Sì.

Vai.

Se va di bene non c 'è fretta.

Prendi di tutto il tempo che ti serve.

Sei sicuro?

Sì.

Era ferito e parlava mezzo inglese.

Faccio comunicare subito il numero di targa delle battuglie. Sì, facciamo

controllare anche le telecamere, partendo da quelle in zona.

Non si sa mai che c 'è fuori qualcosa.

D 'accordo.

Federico, tu vieni con me, ti faccio firmare la deposizione.

Grazie. Puoi andare.

Ti piace?

Ma sei bravissimo.

Finalmente abbiamo trovato qualcosa che gli piace.

Anche io facevo come lui.

La madre ogni volta per farmi mangiare mi raccontava una storia diversa, così

distraeva.

E funzionava alla fine mangiavi?

Non lo so.

Però adesso so un sacco di storie.

Magari la prossima volta le raccontiamo anche a lui.

per un po' di storie. Te le raccontiamo.

Alla vostra stessa bocca.

Ti somiglia?

Tra il sorriso e il tuo.

Dico un po' che non ridapra.

solo di non fare troppi sbagli, Maria.

È impossibile.

Se sbaglieremo impareremo come tutti.

Non passa una volta.

Mamma?

Cosa hai detto?

Dai mangi un altro boccone che sei stato bravissimo.

Ma che c 'è mamma?

Mamma... Mamma torna presto.

Ho

appena

scoperto un delivery diverso da quello che conoscevo.

Ti mette in imbarazzo?

Il denaro, dico.

Ti fa paura?

Dipende da dove viene.

Giusto.

Abbiamo parlato di un sacco di cose stasera, ma... non del vero motivo per

sono qui.

Eri alla sfilata?

I modelli ti piacciono?

Molto. Davvero.

Il taglio, i colori.

Magnifici. Bene.

Avevi ragione.

Per Maria non sarà facile continuare.

Le tarte stanno andando via, i buyer disdicono gli ordini e le banche

le linee di credito.

Bene. Bene.

Credo di aver capito il motivo per cui sei venuto qui.

Io ti ho detto che investo in imprese giovani.

E tu vuoi capire se posso farlo con la vostra?

Sì.

Scusa, era un 'idea. Una buona idea.

Se non me l 'avessi chiesto tu te l 'avrei proposto io.

E lo faresti anche se siamo in difficoltà?

Io negli affari non guardo mai alle difficoltà presenti.

Solo alle possibilità future.

Chi guarda al passato perde tempo e denaro.

Posso già dirlo a Maria?

Certo. E se è d 'accordo pensiamo anche già all 'appuntamento.

Certo.

Beh, è stata una serata che migliore non poteva essere.

È stata la prima, non è detto che sia l 'ultima.

È quello.

Ci possiamo fidare?

Certo che ci possiamo fidare, lo conosco da tutta la vita.

E poi lui e i suoi colleghi girano di notte e vedono cose.

La paderma a quest 'ora l 'avevamo già trovata.

E di quell 'infame non se ne parlava neanche più.

Hai saputo qualcosa?

Non ancora.

Ma io ci sto lavorando.

Mi deludi.

Non lo capisci che hanno tutti paura?

Quello che cercate non è uno qualunque.

Nemmeno quello per cui lavoro io è uno qualunque.

Ho bisogno di più tempo.

Non ce n 'è tempo.

Ma ho chiesto a tutti quelli che conoscevo.

Tu hai chiesto a tutti quelli che conoscevi, eh? Sì.

E allora tu adesso cominci a chiedere a quelli che non conosci.

Hai capito oppure? Va bene, va bene. Hai capito oppure? Va bene, va bene.

Senti, io lo so che stai facendo il massimo.

E che è pericoloso.

Ma ci saranno molti più soldi per te.

Se ci aiuta a scoprire dove sta Zerilli.

Va bene.

Io ci provo.

Si può?

Prego. Maria, la persona di cui ti ho parlato.

Prego.

Allora.

Beatrice Serra, mia sorella Maria.

Piacere. Piacere.

Bene, vi lascio.

Prego. Grazie.

Stefano le ha parlato della mia idea?

Sì.

Dunque lei si occupa di investimenti, giusto?

Sono in più di un campo, ma sì, quello è il principale finora.

Ma certo, non deve essere stato semplice per una donna così giovane farsi largo

in un mondo soprattutto di uomini.

Ci vuole carattere e capacità di usare, ma lei questo lo sa bene.

Anche lei ne ha da vendere a quanto mi dicono.

Come la posso aiutare?

Forse sono io che posso aiutare lei.

Prima che la sfilata venisse interrotta, diciamo.

Ho avuto modo di apprezzare molto le sue creazioni.

I suoi abiti uniscono originalità e senso pratico.

Non bisogna essere degli esperti per rendersi conto che lei ha un enorme

talento. La ringrazio.

Soprattutto vorrei che sapesse che non mi importa di chi lei sia figlia.

Penso che ognuno di noi debba rispondere solo per sé.

Infatti. Come pensavo.

Per questo vorrei investire nella sua metà. Non è un mistero che lei sia in

difficoltà. Lei ha bisogno di liquidità.

E io ho il capitale che le serve.

Vuole diventare finanziatrice o socia?

Socia finanziatrice, il 49%. Le può interessare?

Potrebbe, sì.

Ad una condizione, però.

Quale?

Che la sede venga stuzzata a Roma.

E per quale motivo?

Perché, e scusi la franchezza, Milano è bruciata per lei.

Nessuno vuole più lavorare per la sua griffa.

Lei ha bisogno di ricominciare.

È una proposta che è veramente molto interessante.

Ma la mia vita è qui.

La mia famiglia è qui.

E quindi non la posso accettare.

Lo capisco.

È ragionevole quello che dice. Però, se ci dovessi ripensare, mi faccia sapere.

Naturalmente.

Buona giornata. Grazie.

Come è andata?

Un incontro molto interlocutorio, ma insomma, mi aspettavo di più.

Mi dispiace, anche io pensavo meglio, ma dimmi il tempo, io sono fiducioso.

Sì, grazie. A te.

Sono appena uscita.

Per adesso fa resistenza una donna orgogliosa, ma cederà presto, non è un

scelta.

E poi il tempo è dalla nostra parte.

Davvero? Quando ti ha atterrato?

Allora ci vediamo presto.

Sì.

Dovrebbe venire in ospedale per aiutarci a valutare le sue condizioni e

accertarci che non ci siano danni cerebrali.

Signora? Signora, si trova in ospedale, l 'abbiamo appena stuvata.

Si ricorda come si chiama?

Signora, si ricorda come si chiama?

Sandra Corleone, sì.

Si ricorda cosa le è successo?

Era una sfilata.

Mio figlio. No, suo figlio sta bene, stia tranquilla.

Signora Corleone, ti ricorda cosa le è successo?

Mi hanno sparato.

Sì.

Ma adesso è qui al sicuro, stia tranquilla.

Luciano, ma che succede?

Non avete mangiato niente, non vi piace?

Non c 'ho fame.

La cattiva notizia di Don.

Sì, Massimo mi ha detto che Don ancora non si trova.

Vito, siete te.

Poco di compagnia, stare qua dentro senza fare niente mi sento inutile.

Sì, lo so, è toccato per la mia parte per molto tempo.

Me lo ricordo.

Ogni tanto me l 'ha permesso di andare a trovare.

Io ero... ero solo un bambino, il mio era come... era come un gioco.

Però mi ricordo che lui ci stava male.

Tuo padre mi è sempre stato leale, come lo sei tu.

Quando l 'hanno ammazzato non ci avete abbandonati un giorno a me e a mia

Io questo non lo posso dimenticare.

Eri ancora nella culla quando l 'ho visto la prima volta. Come potevo

abbandonarvi?

Voi avete fatto molto di più, Luciano.

Voi l 'avete vendicato.

Mi permesso.

Maria.

Papà.

Andrea si è svegliata.

Tanto errore per via di un imbarazzo.

Sono qui da lei.

Ti faccio sapere.

Grazie, Maria.

Non sai quanto mi hai fatto spaventare.

Ciao, Nino. Sto bene?

Sto bene, sì.

Grazie a te.

E' con te, Vanora.

Vorrei tanto vederlo.

Presto lo vedrai.

Gli manchi.

Ci sei mancata a tutti.

Ti ho sognata.

C 'erano anche la mamma e Giovanni.

Eravamo al mare.

Alla palafitta.

Loro erano in acqua e mi salutavano, sorridevano.

Io volevo andare a fare il bagno con loro.

Lui mi ha chiamato dalla spiaggia.

Ripetito.

Volevi fare un cartello di sabbia.

Mi sapevi che eri la regina del cartello.

E che io ti dovevo aiutare a costruirlo.

Allora sono tornata indietro.

Ma come faccio senza di te io?

Mamma lo so che ti avevo promesso che non l 'avrei mai più impugnata.

Io ho fatto la stessa promessa a Luca.

Voglio mantenere la mia parola.

Ma te lo giuro, se Tony ci prova un 'altra volta, io mi faccio trovare

pronta.

Lo so che avresti fatto la stessa cosa per i tuoi figli.

Attenzione!

ci penso io

quando è morto mio padre

Per la prima volta ho realizzato che il mondo continua la sua corsa senza mai

fermarsi.

Ma io ne frega niente di quello che facciamo, di quello che vogliamo.

L 'unica cosa che noi possiamo fare è andare alla sua stessa velocità, al suo

stesso ritmo.

Movimento, ritmo.

Le vuoi proporre un corso di ballo o cominciamo a parlare d 'affari?

mi stavo semplicemente spiegando come cambia il mondo da Luciano ah si?

e come cambia il mondo? dimmelo tu Lombardo io penso che voi vi state

perdendo dei buoni affari soprattutto un business che è molto più vantaggioso

del vostro un business che attiva molto meno attenzione e se deve essere punito

viene punito con delle pene meno severe

Quale sarebbe?

Rifiuti tossici.

Sono più redditizi.

Ci sono delle industrie che pagano milioni di euro per lo smaltimento dei

rifiuti. E questo è un business che non si potrà mai fermare.

Significherebbe fermare l 'economia mondiale.

E quindi tu vuoi che diventiamo soci in questa cosa?

Sì.

Però, Don Luciano, dobbiamo essere bravi.

A richiamare meno attenzione possibile.

E certo.

E allora la droga dal porto di Palermo non ci deve più passare, giusto?

Certamente.

E tu per farmi venire a Poglia?

Mi bruci un canico e mi ammazzi un peciotto?

Sì, sono stato un po' eccessivo, lo riconosco.

Però ho bisogno di attirare la vostra attenzione.

E infatti ce l 'hai.

Hai tutta la mia attenzione E questo è il tuo problema ora

La luce Ma è esagerato Questi sono soltanto

affari I miei affari Ma tu ti pensi che puoi venire nel mio territorio E dettare

le tue condizioni Sei solo riuscito a farmi incazzare

Lombardo

Adesso però mi sembra che non riconoscete più i vostri limiti.

Fidati, io il mio limite non l 'ho nemmeno sperato ancora.

Ora te la spiego io, Agor.

Tu mi devi 300 .000 di roba, più 500 .000 euro per la famiglia del mio uomo.

E quando me le dai?

Te ne torni dalla fogna da dove sei venuto.

E comunque non siamo ancora pari.

Tu mi segui, Lucia?

Ah, sei qua.

Hai mezzo letto?

Sì, dormo.

Pensavo che... Non ho tanti brutto periodo.

Questi giorni... Hai tre.

Insieme.

Sono stati bellissimi.

Ti vedeva?

Sì.

E ci vediamo stasera.

Va bene.

Ciao.

Sandra sta molto meglio.

Sandra. Mi sembra l 'unica persona pulita in tutta questa storia.

Lo pensi veramente?

Quello che penso veramente è che Maria non abbandonerà mai suo padre.

E tu rischi di perdere tutto per lei.

Forse.

Però rischio che decida di correre.

Ti ho mai parlato di Natia?

No. La ragazza più bella che abbia mai incontrato.

Era una confidente e anche una tossica, una prostituta.

Ed io mi sono innamorato di lei.

Naturalmente ho provato a farla smettere.

Lei diceva che l 'avrebbe fatto per me, ma dopo un po' la storia ricominciava.

Per evitare che si prostituisse, arrivai a passarle io la roba.

La sequestravo agli spacciatori e la passavo a lei.

Poi lei che ce n 'ha fatto?

Hanno trovato in un parcheggio.

Morta di overdose, aveva 27 anni.

Mi spiace, Carmine.

Luca, certe persone non le puoi aiutare.

La mia situazione con Maria è diversa.

Adesso ne abbiamo anche Giovannino.

Se vuoi salvare il futuro di tuo figlio, devi arrestare Don Luciano.

È l 'unico modo.

Anche se Maria ti dovrebbe odiare per questo.

Sì?

Sì, certo.

Hanno trovato il motorino di Tony. Una telecamera ha rilevato il passaggio in

via della Moscova.

Andiamo. Andiamo.

Eccola.

Eccoci.

Amore mio.

Eccoci.

Vieni qua. Vieni qua, amore.

C 'è il suo amore mio. Quanto mi sei mancato.

Amore mio.

Stai bene?

Stai meglio? Sono molto meglio.

Che fa?

Luca. Maria, ci siamo. Abbiamo trovato Tony.

Volevo dirti soltanto questo.

Devo andare.

Grazie.

Fai attenzione.

Vai.

Tutto bene? Sì.

Speriamo di sì.

Fatti per essa, Sandra, te lo prendo io. Non ti stancare.

No, lascialo stare.

Ma lo voglio godere finché può.

Ma vedi che torniamo.

E quando sarò di nuovo a casa?

Sandra, non ti devi preoccupare.

Non te lo voglio portare via.

Crescerà con due mamme.

Lo cresciamo insieme.

E Luca d 'accordo.

Luca capirà.

Gli serve tempo ma capirà.

È come diceva mamma.

Sono le leonesse tutte insieme che crescono ai cuccioli.

E lo facciamo così.

Grazie Maria.

Sono io che ti devo ringraziare.

Sei tu che lo hai difeso.

È qui a terra.

Ed è la cosa più importante.

E lo rifarei altre mille volte.

Maria, dobbiamo difenderlo.

Uno.

Due e tre.

Diogo, lo prendi tu?

Lo prendi tu?

Eccolo.

Alfa 2, abbiamo agganciato il sospetto.

Procedere in direzione Baggio.

Maria? Ti volevo dire che Sandra sta molto meglio.

I medici hanno detto che tra qualche giorno la dimettono.

Sono cauti, però... è forte papà.

Non la vorrei ora.

Non sapevo che ce l 'avrebbe fatta.

Ci volevo una bella notizia.

E c 'è un 'altra bella notizia.

Luca ha trovato Tony.

Tu lo sai che preferisco occuparmene io?

I colleghi sono pronti a intervenire.

Perfetto, prendiamolo adesso.

Alfa 2 procediamo all 'arresto. Ricevuto.

Fermo! Fermo!

Fermo!

Togliti il casco, sei in arresto.

Cazzo!

Giù le armi, giù le armi!

Vedrai che succederà presto.

Fammi sapere quando la rimettono a Sandra che gli mando Massimo a darle un

'aiuto.

Va bene, ti tengo aggiornata.

Sandra.

Sandra.

Sandra.

Giovannino.

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