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Zulu
Che succede?
Che minchia succede? Muoviti!
Scendi, pezzo di merda!
Scendi! Non c 'entro nulla. Non volevo. Quanto ti ha pagato? Non volevo io.
Lasciatemi spiegare.
Sei un pezzo di merda.
Hai fatto scandare la mia famiglia e il mio migliore amico.
Una per la mia famiglia e una per Giovanni Corleone.
Tutto bene?
Sì, grazie.
Fallo sparire che noi dobbiamo partire.
Rocco Barresi non c 'entrava niente.
Maria aveva ragione. Ora non è il momento di scusarsi, ma di rimediare gli
sbagli. Lo so.
Ma perché non glielo fai fare a Massimo?
Mi sono fatto da parte per soppo tempo.
Guarda dove siamo finite.
Io vorrei tornare a comandare come si faceva una volta.
Sì, ma io ho già perso un figlio.
E questo non me lo perdonerò mai.
D 'infami ci hanno pigiato al salimento.
Ma ora ci arrivo preparati.
Teni coraggio a metterci la faccia.
Manco una femmina riuscita a accoppare.
Arrivarono gli uomini... Muto!
Muto devi stare.
Veramente io so... E mo' va' tenne!
Arcavamo l 'infame fuori e ce l 'avevamo in ta nostra casa.
Un pupo nelle mani di quel Giuda di Tommasino.
Prepariamoci alla guerra.
Per molti di voi non è la prima volta, ma sono sicuro che per i Tommasino sarà
'ultima.
Noi siamo pronti.
Aspettiamo solo il vostro segnale, Don Luciano.
Le batterie sono state allertate. E sono sicuro che sanno quello che devono
fare.
Don Tommasino però non l 'ha da toccare.
Ci voglio pensare io.
Don Luciano.
Con tutto il rispetto ma...
E in tutto questo che cosa accencio?
Rispetto.
Quale rispetto?
Con tutto il fango che hai tassato sopra questa famiglia.
Tutta Palermo lo sa quello che stai facendo a mia figlia.
E se ancora respiri è perché ora c 'è un figlio.
Non farmi cambiare di Antonio.
Ma io non ho sparato mai in vita mia. Sprecci da imparare.
Questi sono i miei modelli.
Facciamo bene ad andare a Milano.
Quelli della Maison Fiora hanno rubato i miei bozzetti e le mie idee.
E io questo non glielo posso perdonare.
Con Don Topasino che facciamo?
Adontano ci pensa mio padre.
Finalmente avremo la nostra vendetta.
Cammina.
Era il suo paginato di battesimo.
Pure io ho perso un figlio. Non te lo scordare.
Perché mi hai chiesto?
io perdono, tu non hai da essere un capo dei capi e non lo sarai mai!
Farlo sparire.
E con le mani da chirurgo qualcosa devono servire.
Ciao. Ciao.
Ho portato il caffè.
Grazie. Hai incazzato il capo, eh?
Di più.
Però forse ha ragione.
Pure la droga è arrivata, ne sono sicuro.
Luca, nel container c 'erano solo vestiti.
Cutrera. Cos 'è? Un 'altra nome fantasma in arrivo.
Hanno ucciso Salemi.
Cazzo.
L 'avvocato di Corleone.
Ha detto scoppiare la guerra.
Già scoppiata.
Anche Tomasini e sua sono morti.
Come vedi la tua Maria sta a difendersi da sola.
Quella Palermo non ci rimarrà ancora per molto.
Andiamo a dire al capo, vieni.
Si è ufficialmente aperta la campagna elettorale mafiosa.
Una delle squadre favorite al titolo ha già abbandonato la gara. Don Tano,
Tommasino e sui uomini sono stati ritrovati a pezzi.
In un campo poco fuori Palermo.
A Cussi.
In Bellavilla.
In modo che tutti possano vedere di che cosa sono capaci queste bestie.
Di cosa è capace a cosa nostra.
Cos 'è Milano ti ha fatto tornare l 'ispirazione?
Quella non l 'ho mai persa.
E' così che ti vuoi vendicare dei fiori?
Facendogli concorrenza?
No.
Prendendomela. Non ti pare un pochettino prezzo con quello che è appena successo
giù a Palermo?
Se una cosa la vuoi nascondere, allora la devi mettere in mostra.
E come lo devi fare? Con un marchio di moda?
Non solo.
Grazie alla Maison possiamo mettere le mani sul polo della moda.
Ani mi pare pazza.
Sei appena arrivata e già ti vuoi prendere Milano.
Vedi che qui è tutto in manica da presi. E dove ci sono i piccoli arrivano loro.
Non mi sono fermata davanti agli americani? Che faccio? Mi fermo davanti
calabresi? Guarda che manco Luca si fermerà.
Quanto credi che ci metterà a capire quello che stai facendo?
Eh, tranquillo.
Nessuno è mai stato arrestato per moda.
Mi stendo.
Da Monica.
È da un po' che non ci vediamo.
Ciao Rocco.
Signorina Corleone.
Me l 'avevano detto che parlavi poco, però solo buongiorno e buonasera in una
settimana. Siciliano, sugno dottoressa. E allora parla di più che quell 'accento
non mi stanca mai.
Questa è un 'ultima cosa per favore.
Monica!
Che c 'è, pare che ci metta un fantasma.
Abbracciami.
Monica, non me lo aspettavo.
Senti, mi dispiace per come sono andate le cose con Luca, con il bambino. Lascia
stare.
E poi ci tenevo a dirti che, insomma, non è stata mia l 'idea di usare i tuoi
bozzetti per la filata. Voglio dire, Riccardo lo so, lo so che tu non c
niente.
Tu sei l 'unica che mi ha dato una possibilità.
E ora la voglio offrire io a te.
Questa sera do una festa con un po' di amici.
Vieni insieme a Stella.
Stella? Sì.
Ma sei sicura? Ma sì, te l 'ho detto che il passato è passato.
Poi che lo so, magari un giorno lavoreremo tutti insieme.
Non sai come sia felice che tu non ce l 'abbia con me.
Mi sei mancata tanto.
Anche tu.
Ci vediamo dopo.
Allora stasera cosa hai deciso?
Ci vai a casa della siciliana?
Sinceramente non me l 'aspettavo questo invito.
Ma tanto questo può succedere.
Non abbiamo niente da nascondere.
Beh, insomma... Tranne che con tua moriglia.
Grazie Marcello.
Sei riuscito a far venire tutti.
Scherzo. Per te questo è l 'altro.
Sai che hai piaciuto dal primo giorno che ti ho vista?
Anche tu.
Proprio a te non lo dimentico quello che hai fatto per me.
E io non dimenticherò facilmente il tuo amico siciliano.
Carino.
Dimmi un po', eh.
Bodyguard o boyfriend?
Ma smettiti di fare il cretino.
Tu stai a vedere a che punto stanno le modelle.
Ok, ando.
Faccia di minchia.
Così tante tutte insieme non le avevo mai viste.
Smettilo di giudicare dalle apparenze.
Lo vedi quello?
È l 'avvocato Benà.
E lui che gestirà i soldi che arrivano da giù?
Soprattutto è lui che ci porterà il colo della moda. Eccola!
Buonasera!
Ma che bello che siete venute!
Soprattutto tu.
Che c 'è?
Non lo riconosci?
Bello, eh?
Non l 'avrei mai immaginato che mi sarei dovuta comprare un mio modello. Maria,
mi dispiace per quello che è successo. Ma no.
Acqua passata.
Poi sono belle le modifiche che hai fatto.
Rocco, perché non offri da bere alla mia amica?
Con piacere.
Prego.
Un attimo di attenzione tutti quanti. La nostra padrona di casa ha qualcosa da
raccontarci.
Come sapete sono nata e cresciuta in Sicilia, ma grazie alla mia famiglia ho
studiato qui a Milano.
È qui che sono cresciuta artisticamente e qui voglio realizzare il mio grande
sogno che avevo dovuto mettere da parte.
Vi presento la mia nuova collezione.
Spotevoli.
Interessanti. Hai già un nome per questa linea?
Lady by Corleone.
Wow, ti piace?
Sì. Anche perché Maria Corleone era un po' troppo la suona.
Senti, è tutto qui oppure stai lavorando a qualcos 'altro?
No, ma questo è solo l 'inizio.
Guarda che Maria è piena di talento, vedrai.
C 'hai avuto coraggio a venire.
Io non lo so se al posto tuo sarei venuta. Beh, Monica mi ha detto che
torneremo a lavorare insieme.
E io te lo giuro che non vedo l 'ora.
Sai cosa hai di veramente bello tu?
Le mani.
Lo capisco perché Riccardo ha perso la testa per te. Ma tu come lo sai?
Sono importanti le mani nel nostro lavoro.
Senza non possiamo fare niente.
Ascolta, io non ci volevo rubare quei bustetti. Non possiamo disegnare.
Non possiamo cuocere.
Non possiamo uccidere.
Avevi ragione tu.
Io sono una corleone.
Cosa ti vuol fare?
Quello che ti riesce meglio.
L 'infame.
Maria, sono davvero superlativi.
Grazie. Senti, hai visto Stella che un po' che non la vedo? Ha dovuto andare
via, non si sentiva tanto bene.
Grazie.
Alla moda.
A te, che mi hai smesso di crederci.
E a tuo fratello, che si sbagliava sul mio conto.
E non solo sul mio.
E in che senso, che vuoi dire?
I bilanci della maison sono il rosso da parecchio.
Così al polo non ci arrivate.
Di come ne sai queste cose?
Basta pagare le persone giuste.
Ma Riccardo dice che è una crisi passeggerale, comunque... Eh, ma i
mentono. E la mia offerta nemmeno.
Lasciatemi usare la vostra linea di distribuzione per lanciare il mio
Io vi copro i debiti, voi mi aprite le passerelle e insieme ci prendiamo il
della moda.
Maria, non sono io a decidere, lo sai. Ma prova a convincerlo, no?
Dopotutto, è quello che hai sempre desiderato.
Senti Maria, ci sarebbe una cosa che vorrei dirti da un po' e che...
Mi sono perso qualcosa?
No, no, in realtà stavo andando.
Grazie per la serata, Maria.
Grazie a te.
Mi raccomando, non mi deludere la nostra volta.
Ci vediamo. Ciao.
Quanto ci metteranno a capire che ti stai usando?
Mi raccomando, da che parte stai?
Stai con me o contro di me?
Perché da quando siamo arrivati... Perché tu hai qualcuno accanto.
Mi pare che decidi tutto da sola.
Da quando siamo qui non mi hai fatto fare niente.
E invece ho pensato pure a te.
Benassi ci ha aperto un locale in centro.
A Milano funziona così.
Network and connection.
I tuoi tavoli saranno la base perfetta per i nostri affari.
Ho capito.
Sono diventato un po' impiegato.
Fammi capire.
Hai trovato pure il nome per il locale?
No.
Tu che cosa proponi?
Non lo so.
Forse di tornarmene a Palermo.
Sono le due di notte, che c 'è?
Volevo solo sapere come sta.
Come deve stare, torna. Me lo fai sentire un attimo, accosti il telefono.
Maria, ci sentiamo domani, dai.
Fai dormire anche tu.
Che ci fai qui?
Secondo te sono due giorni che non dormo per colpa di tuo padre.
È un assassino.
Non ti azzarderai a chiamarlo così. E a come lo dovrei chiamare?
Tu non hai idea di quello che mi ha costretto a fare.
Ancora non ha capito che non sono come lui e manco come a tua sorella. Faccia
stare Maria.
Se non era per lei non avevamo Giovannino. E ti avrebbe detto meglio.
Sandra, ricordati una cosa.
Io avrò le mie colpe, ma non sono un mafioso.
Ha ragione.
Sei soltanto uno meno utile.
Faccio male, lo so.
Che significa?
Da quando abbiamo a che fare con i ristoranti? Da quando dietro il
'è Rocco Barretti.
Se Rocco è a Milano ci deve essere anche Maria. Luca, calma, non abbiamo ancora
niente su di lei. Sì, ma adesso è a Milano.
Qui si sente al sicuro, vedrai che una cazzata la farà anche lei.
Lo sapevo.
Il regno.
E cioè, non ti piace?
No, avrei preferito la regina, però... Sto scherzando, Rocco.
Molto divertente.
E quelle che sono?
Queste non sono rintracciabili.
Opera del nostro amico Benassi, giusto?
La sim va cambiata ogni tre giorni.
Va bene.
Monica!
Dammi solo belle notizie.
Ok.
Mi hai delusa?
No, no, lascia stare, ci penso io.
Ero sicuro di trovarti qua.
E io ero sicura che mi avresti trovata.
Come stai?
Come vedi.
Tu?
Quindi adesso ti occupi di ristorazione? No, di moda, come sempre.
Luca, dammi retta.
Lasciami in pace.
Qui gioco in casa, Maria.
Ti consiglio di stare molto attenta.
Stai perdendo il tuo tempo.
Ho perso molto di più.
Mi dispiace, secondo me domani parto presto, lo sai?
Mi ho convinto potessi restare ancora un po'. Pensavo mi aiutassi con i conti.
Vabbè.
Mi dispiace, Rick, davvero.
No, non ti preoccupare.
Tanto i conti non sono mai stati il tuo forte, no?
Mi piaceva l 'idea di averti qui perché dovrò fare tardi, se no a te.
Eccolo. Brava.
Ora sparisci per sempre.
Lo sapevo che saresti tornata.
Che ci fai qua?
Come sei entrata?
Secondo te?
Ho già parlato con Monica e le ho detto che la tua proposta non mi interessa.
Io e te abbiamo cominciato con il piede sbagliato.
Fammi entrare nella società.
Io ripiano i vostri debiti e tu in cambio mi devi soltanto distribuire la
linea. Certo.
Magari con il tuo nome sopra.
Maria, io non posso permettermi certe chiacchiere adesso.
Abbiamo l 'asta per il polo.
Ma io non capisco che problema c 'è con il mio nome.
Dammi retta.
Quello che conta non è il marchio, ma chi c 'è dietro.
A me i cambiamenti non piacciono.
Sai dove la porta?
Nella moda chi non cambia è destinato a morire.
Cosa vuoi dire?
Tu sei una gran puttana.
Io fossi in te comincerei a pensare a quello che devi dire a tua moglie.
Quanto vuoi per il video?
Avresti fatto bene ad accettare la mia prima offerta.
Ora non è più così.
Voglio il 51 % delle azioni. Tu sei pazza.
Tu sei completamente pazza.
Sì, una pazza che ti è fottuta.
Benassi, prepari le carte.
Ci prendiamo la mesonfiore.
Che cosa posso fare per voi?
Assettati.
Parleti Rocco, giusto?
Sconosciamo. Non ti basta l 'accento.
Siete venuti alla Calabria per parlare con me?
No, sono vent 'anni che stiamo a Milano e non ci stiamo per divertimento.
Non sei il primo siciliano che prova a mettere il muso in questa città.
Lo sai?
E qual è il problema?
Non vi piace la cucina siciliana?
Non ci piace che una corleone venga a Milano? E a voi che ve ne fotte di una
stilista? Siete appassionati di tagli e cuci?
Famenus puritus.
Fra poco ci sarà l 'asta per il polo della moda. Un business da decine di
milioni. Non vorremmo che questa tua Maria si mettesse nel mezzo.
E perché non gli ho andato a dire a lei?
Dalle nostre parti di certe cose si parla fra mascoli.
Chi filmano su buon asservire i tavoli.
Ma qua mi pare che il cameriere sei tu.
Dicci alla Corleone che la voglio vedere acquacciarci.
Saluti.
Dove sei stata?
A fare i miei. No, se permetti sono pure i miei.
Venire a ciovarmi mi sticò al completo.
Dicono che vogliono incontrarti.
Perché non sono maludita a me?
Te lo sei chiesto?
Vedi che quelli a farci fuori a tutte e due non ci mettono niente.
Rocco, tu ti devi fidare di me.
Hai capito?
Ma come faccio a fidarmi se non mi dici manco quello che fai?
Ma che c 'è Rocco?
Che c 'è che non ti sta più bene?
Maria, noi che cosa siamo?
Io che cosa sono per te?
Te lo ricordi quando eravamo piccoli e sognevamo di andare a vivere lontano?
Perché non lo facciamo?
Perché non ci rendiamo via?
Io non ho rinunciato a mio figlio per stare con te.
È tutto chiaro.
Aspetta.
Fissa l 'incontro con Enestico.
Risulterà come una normale acquisizione da parte di una società straniera.
Insomma, le solite scatole cinesi.
Nessuno saprà che dietro ci sono i Corleone.
Fermi tranquillo, Fiore. Quindi non ho capito ancora, com 'è che hai fatto a
convincerlo?
Gli ho fatto un 'offerta che non ho potuto rifiutare.
Sei contenta?
Ottimo. Va bene, certo.
Non c 'è problema.
D 'accordo.
Ci vediamo più tardi.
Maria Corleone.
Don Vincenzo.
Lasciateci sole.
Come sta tuo padre?
Sta bene.
Le voci che mi arrivano dicono altro.
Troppi morti a Palermo non fanno bene a nessuno.
Mi avete fatto chiamare per parlarmi di mio padre.
Pure io volevo la figlia femmina.
So che ti stai interessando del polo della moda.
Ma non hai chiesto il permesso.
Va bene, qui a Milano siamo meno vistosi.
La torta è grande, ce la possiamo dividere.
Se stai al tuo posto ti potremmo lasciare pure una quota.
Potrebbe fare comodo pure a noi.
Ai miei figli piacciono i vestiti.
Vedrai, vi troverete bene.
Vi ringrazio.
Ma non mi servono né soci né finanziatori.
Stai rifiutando la mia offerta?
La sto facendo dicendovi grazie.
È che in questa città le chiacchiere corrono troppo veloci. E con il nome che
porto.
Non me lo posso permettere.
Stai sbagliando, Maria.
In questa città sono io che decido chi deve parlare e chi deve stare zitto.
E allora se me ne vado in silenzio, non vi offendete.
Don Vincenzo.
Amoni, abbiamo perso pure troppo tempo.
Sono troppo lente.
Le dobbiamo mandare via.
Ok.
E non è l 'unica novità.
Dalla prossima settimana entri come nuovo direttore artistico.
Your director?
Maria... Ma Monica?
A Monica glielo dico al momento giusto.
Ciao. Ciao.
Cosa mi hai portato?
Uno spuntino.
Grazie. Cos 'è la tua faccia? Quanta che non dormi.
Lascia stare.
Bisogna dire che è fotogenica.
Amministratore delegato della Maison Fiore?
Sì.
È a tempo record, deve avere un bel talento.
Sì, il talento del foglio.
O dei ricatti, tipico stile Corleone.
Hai scoperto qualcosa tu?
Guarda.
Le società di Corleone sono come delle scatole cinesi.
È impossibile risalire Maria o il padre.
Però i soldi della droga devono essere qui dentro.
La storia della moda è soltanto una copertura.
Sì, solo che adesso che Maria ha un 'immagine pubblica sono ancora più
a incastrarle.
Significa che dobbiamo alzare il tiro.
Cioè?
Cioè devono iniziare a fare come fanno loro.
Usare le maniere forti.
Ma voi che minchia volete?
Ancora non avete capito che Maria affari con voi non ne fa?
Questo non è un bene.
La devi fare ragionare.
Peccato che ormai lei non ascolta più a nessuno.
Tu ancora dietro a lei stai, ma non ti sei rotto i coglioni di fare il
cameriere.
E fammi capire, secondo te io che dovrei fare?
Ascoltare quello che ha da proporti mio padre.
E vedi che non te lo sto chiedendo.
Ha capito?
O ti devo fare il disegno?
E mo te chiedi la capra, fai sì con la testa. Ma che te pare che mi scanto?
Essere nel board di una grande azienda come la Maison Fiore, da sempre gestita
dai soli eredi, è per me un grandissimo onore.
Il rispetto della tradizione però non deve ostacolare la nostra nuova visione.
Il nostro obiettivo sarà quindi quello di rinnovarci per non passare di moda.
Vi presento il nuovo marchio Lady by Corleone, che lancerà la prossima
collezione. Un 'idea di donna che esprima la propria consapevolezza, il
potere, la propria intelligenza. Dobbiamo essere più smart, più snelli,
efficienti. Per questo ho previsto un piccolo taglio del personale, come
vedere dal prospetto.
Rimarremo in pochi, ma buoni.
Brava.
Complimenti, davvero.
In una settimana hai distrutto 50 anni di lavoro della nostra famiglia.
Ci penso io. No, scusatemi.
Buoni tutti!
Monica!
Cos 'è, ora ti fai pure in ufficio?
Che c 'è?
Volete inserire anche me?
Tanto il mio sostituto l 'hai già trovato. Se ti riferisci a Marcello è
fondamentale per il rilancio. E comunque lavorerete insieme.
Sì. Come no?
Prima di fare la fine delle mie sarte. Monica ragiona.
Nella moda contano i numeri e se i vostri avessero funzionato ora non sarei
Aveva ragione mio fratello.
Tu non hai bisogno di nessuno.
Tu ti spacci per una stilista.
Ma sei solo un 'usuraia.
Ascoltami.
Io non me lo scordo quello che hai fatto per me.
E non ti voglio perdere.
Ma non ti mettere mai più contro di me.
Un 'altra scenata come quella io te lo... Tranquilla.
A me serve un posto.
Io un posto l 'avrei voluto, ma nella tua vita.
Ma tu non l 'hai mai capito.
Forse mi hai salutato, come fai con tutti.
Cerchi la tua e cacchi male.
Veramente stavo cercando te.
E qui non abbiamo niente da nascondere.
Sono qui per aiutarti, Rocco.
E su che cosa?
Su Maria.
Ti sta manipolando come ha fatto con me.
Veramente vi sembravate molto intimi l 'altro giorno qui. Che ti sbagli.
Lo sai dove è andata quando è uscita da qua?
Quindi? Io vedo soltanto due colleghi che escono dall 'ufficio. In piena
però.
È solo poche ore prima che Riccardo e Fiore cedessero a Maria la maggioranza
della sua azienda.
Come pensi che abbia fatto a cominciare così freddo?
E comunque io e Maria non stiamo insieme.
Quindi la gelosia non attacca.
Qui non si tratta di gelosia, Rocco.
Ma di orgoglio.
Sbaglio ti sta tagliando fuori da tutto.
Io ti capisco, ci sono passato anch 'io.
Se decidi di svegliarti sai dove trovarmi, va bene?
Mistico, l 'offerta di tuo padre è ancora valida.
Vi richiamerò io al più presto. Mi ringrazio. Dimmi solo una cosa.
Grazie.
Come cazzo ho fatto a convincerti?
Sei tu che l 'hai portata nella nostra famiglia.
Non te lo dimenticare.
Era una mia amica, lei. No, non l 'è mai stata.
Ti sei innamorata della persona sbagliata.
Fattene una ragione.
Lei non era così.
Sì, invece.
La mafia è qualcosa che è nel sangue.
E tu non te ne sei mai accorta. Non ti sei accorta che ti stavo solamente
usando.
E allora rispondi, cazzo.
Se pensavi questo di lei, perché l 'hai ceduto alla società? Perché sono stato
ricattato, Monica?
Ho dovuto scegliere tra la mia famiglia e l 'azienda.
Tutta l 'azienda.
Mi fai schifo.
Allora, Berresi, ti sei deciso a cacciare i coggioni o no?
Avrete quello che volete.
Ma? Ma si farà a modo mio.
Va bene.
Però intanto chiudi quel ristorante di merda e vieni a faticare con noi.
E così dannoci pure a Ennio, che ha tenuto passione per i film e per i
Sì, ma se noi la Corleone non la tocchiamo, tu che garanzie ci dai che si
dalla testa il polo della moda?
Avete la mia parola che entro due giorni Maria Corleone sarà fuori dalla
circolazione. Se tieni bisogno di ferri, qua ne trovi quanti ne vuoi.
Quelli non serviranno.
A posto.
Rocco!
Si merda.
Riccardo, non è il momento, che c 'è?
Cosa?
Ti ho conosciuto al primo giorno di università.
Mi avevi chiesto se potevi sederti vicino a me.
Ti ho amata da subito e non solo per la tua bellezza, ho amato il tuo talento,
la tua forza, il tuo coraggio, quello che io non ho mai avuto.
Non ho il coraggio di vedere cosa siete diventati tu e Riccardo Le uniche
persone a cui ho voluto bene
Mamma. Che succede, Maria?
Avevo bisogno di sentire la tua voce.
E che cosa vorresti sentirti dire?
Non lo so nemmeno io.
Di che cosa ti senti in colpa, Maria?
Che non so più che cosa è giusto e che cosa è sbagliato.
Non tocca a te deciderlo.
Figlia mia, fai quello che senti.
Non si sbaglia mai così.
Maria Corleone?
Che cosa vuoi ancora?
Questo è un mandato di comparizione.
Puoi venire con la tua macchina, ti faccio ascoltare.
L 'accusa?
La sai già.
Trovati un buon avvocato, ti servirà.
La posso salutare un 'amica per l 'ultima volta?
Amen.
In attesa del suo avvocato, le leggo i capi di imputazione.
Maria Corleone, lei è accusata di concorsi in associazione di stampo
traffico di stupefacenti, riciclaggio e omicidio plurimo.
Come si dichiara?
Temeroto.
Quindi prima di sparire da Palermo al più di un anno, come leggo dal verbale,
perde il bambino in seguito ad un distacco della placenta.
E l 'operazione d 'urgenza che è stata fatta per provare a far nascere il
bambino prematuramente non ha servito a niente.
Perché me lo ripeti?
Pensi che me ne sono dimenticata?
Ma vorrei che finalmente fossi tu a dirmi com 'è andata, visto che non ho
avuto il coraggio di dirmi la faccia.
Ma mi capire una cosa.
Ma tu mi vuoi interrogare o mi vuoi insultare?
No, perché in quel caso siamo nel posto sbagliato.
Si vada a fumare una sigaretta, per favore.
Ma tu davvero pensavi di cavartela con una telefonata?
Dieci secondi per dirmi, mi dispiace ho avuto un 'emorragia, ma come cazzo ti è
venuto in mente?
Ma tu che cosa ne sai di quello che ho passato?
Che ne sai?
Che riapri gli occhi e ti dicono che tuo figlio non c 'è più. Ma cosa ti
aspettavi Maria?
Siamo andate in giro a fare la mafiosa e ti aspettavi che il nostro figlio non
ci sarebbe finito in mente?
Tu sei una pazza, una zazzina.
Hai ragione.
Dovevo morire io al porto suo.
Questa è la pistola che uccide il killer di tuo fratello.
E quindi?
Sopra ci sono le tue impronte.
Tenere in mano una pistola non significa sparare.
Qua sopra ci sono le mie impronte, giusto?
Ma non significa che c 'è scritto.
Questa non è una penna.
È una pistola con matricola Prada.
E stanno che un attivista vada in giro con armi illegali, no? Buongiorno,
signori.
Procuratore.
Vedo che abbiamo già iniziato. Bene.
Questa deve essere la propria regina.
Lei sa quanto me che in attesa della controperizia non può trattenere la mia
assistita. Quindi togliamo il disturbo. Faccio come crede, avvocato.
Ma sulla pistola ci sono le impronte della sua cliente. E bisogna chiarire
ve le siete procurate, dottor Spada.
In archivio non credo, visto che la signorina Corleone è incensurata.
Procedere al confronto dell 'impronte senza il suo consenso, a me pare, è una
grave violazione. Questo lo deciderà il giudice.
Per quanto riguarda voi, se volete potete procedere con la controperizia,
signora Corleone non può lasciare la città.
Meglio.
Così mi puoi passare a trovare se vuoi.
Bello il tuo ier, un po' classico.
Se avesse voglia di qualcosa di più allegro può passare da noi.
Signori.
Io te l 'avevo detto che benassi uno squalo.
Sì, però su una cosa ha ragione.
La pistola non basta, ci serve altro.
Se te l 'ha data Rocco magari testimonierà contro di lei.
Non lo farà.
È pregiudicato, eh.
Devo stare addosso, sperare non passo falso. Aspetta, tu continua a studiare
carte che ti sei esposto fin troppo. Ci penso io che sono meno coinvolta di te.
Allora mi puoi spiegare da dove salta fuori questa cazzo di pistola?
Avvocato, la vecchia storia della virilità umiliata, di voi maschi non ci
fidare.
Comunque lei è il migliore avvocato sulla piazza, giusto?
Allora sono sicura che riuscirà a trovare il modo per tirarmi fuori da
casino. D 'accordo, però adesso profilo basso.
Casa e lavoro.
Siamo intesi?
A te accompagnare dall 'avvocato, mi serve la macchina.
Minchia, sei infame!
Lo sapevo che mi tradivi!
E secondo te perché l 'ho fatto, eh?
Con quella pistola ti ho salvato la vita.
E io sto salvando la tua, anche se non lo capisci.
Ma non dire minchiate. Minchiate?
Guarda che quelli ti ammazzano!
E gli ingadere che al Camposanto!
Ancora a casa, Edda?
Tornatene in Sicilia, che è meglio per tutti.
Dagli il retto, Maria.
È finita.
No, Rocco!
È appena cominciato.
Mamma. Ti ricordi domani che giorno è?
Sì, certo, è il compleanno di Giovannino.
Sandra, io ho organizzato una festa da noi.
Non lo sa che te l 'ho detto.
Grazie.
Che c 'è?
Tutto a posto?
Ora sì.
Mamma. Ciao.
Che dice?
Ce lo dirà di persona.
C 'ho tante cose da fare, vado.
Hai ricominciato con quella minchia del radio.
Che saranno da fare?
Mi servono dei soldi.
Prima ci sputavi super perché erano sporchi e ora che sono puliti che me li
vieni a chiedere?
Non funziona così.
I piccoli devono guadagnare come facciamo tutti in questa famiglia. Eh
Che dovrei fare papà?
Sporcarmi le mani come hai fatto a far a Maria?
Tu ti hai imparato a portare rispetto per chi ti ha messo al mondo.
Il problema è che io me ne ho fatto il vostro rispetto.
Brava. Bravissime tutte.
Complimenti.
Possiamo tenerle qua le sue cose.
Questo arresta comunque il suo ufficio.
Le cose di mia sorella tornano a casa.
Continui a dare la colpa a me.
Va bene, fai pure, se ti fa sentire meglio.
Pensavo che ti avessero arrestata.
Anche al suo funerale hai dovuto fare il tuo show.
Ti dimentichi che Monica non ha parlato solo di me nella sua lettera. Lei ha
sempre imposto le tue idee.
Le ha fatte sentire meno di niente.
Prima che arrivassi tu andava tutto bene.
Sei tu che hai rovinato tutto.
Tu però qua sei rimasto.
Ti sei tenuto la tua scrivania, la tua poltrona, il tuo bello stipendio da
direttore generale.
Valla a fare a qualcun altro la morale.
Non sei migliore di me.
Maria, ci attendono al polo della moda per il sopralluogo.
Benassi? È già lì.
Riccardo, vieni con noi?
No, Riccardo ha da fare qua.
Qui sorgereà il polo della moda, un immenso showroom di centomila metri
Guarda, con laboratori artigianali, passarelle per le sfilate e soprattutto
fashion week permanente. Lo sai che significa?
Una montagna di soldi?
Ma so che non lo fai solo per qui.
Non solo.
Lady by Corleone sarà scritta ovunque. Che lo devono vedere fino in Sicilia.
Mi sembra molto bello.
Lo vedranno soprattutto quelli che stanno indagando su di te.
Ti avevo chiesto di rimanere sotto traccia o no?
Avvocato non riusciranno a collegare i miei conti con Palermo.
E comunque Luca Spada non mi preoccupa. E i calabresi?
Non credo che abbiano digerito il tuo rifiuto.
Una volta vinta la gara saranno muti pure loro.
A proposito, ha saputo chi si occupa dell 'appalto? Sì, l 'assessore
Sabato è prevista una conferenza stampa per la presentazione del bagno.
E che tipo è questo Castaldi?
Ha uno tutto casa chiesa, l 'unico politico incorruttibile in Italia, l
beccato noi. Ognuno ha i suoi caledrini all 'armadio, basta solo trovarli.
Come vuoi, ma puoi non dire che non ti avevo avvisato, è chiaro?
Marcello, mi accompagni in centro che devo prendere un regalo prima di
Regalo? Partire?
Ti sono aperto qualcosa?
Domani è un giorno speciale.
Mannaggia, sono arrivata tardi. Non ti preoccupare, sono andati via tutti, però
il giovanino è ancora dentro.
Sì, è stata una bella festa.
Sì, sì.
Ciao.
Già vai via?
Sì, sì, ho da fare in clinica.
A presto.
E tu quanto ti fermi stavolta?
Un po' poco, mamma.
Perché? Che è successo ancora?
Succede che tra una settimana presenterò la mia nuova collezione firmata a Mario
Corleone. E ci devo stare un poco dietro.
Ci venite tutti, no?
E certo.
Dobbiamo festeggiare anche te insieme a Giovannino. Eh sì, dai.
Andiamo.
Eccoci.
Maria.
Giovannino?
Giovannino è crollato.
Adesso lo metto a dormire.
Ah.
Non volevi aspettare?
Non sapevo che arrivassi.
Ci avevo preso pure questo bel regalo.
Vabbè, lo mettiamo qua.
Datemi un abbraccio, va?
Maria.
Papà.
Vieni che ti devo parlare.
Quando sei arrivata?
Poco fa.
Ho sentito che l 'aria su non è buona.
C 'è anche quella, puoi parlare.
Dopo quello che è successo con Salemi ho fatto schermare tutto.
L 'aria a Milano non è buona per i calabresi.
Io ci sto bene.
Allora non sei venuta a chiedermi aiuto?
Sono venuta per salutare mio figlio.
E per invitarvi all 'inaugurazione del palo della moda.
È una cosa importante, voglio che ci siete tutti, soprattutto Giovannino.
Giovannino ora è il figlio di tua sorella.
Ci sono cose dalle quali non si può tornare indietro.
Questo lo deciderà lui quando crescerà. L 'importante ora è che tu e tua sorella
restate dalla stessa parte.
È finito.
Grazie. Perché Stefano non c 'era?
Papà non l 'ha voluto.
E allora prepara un pazzolino per lui che ce lo porto io.
Arrivo.
Che sorpresa, come stai?
Ti portavo un pezzo di torta. No, Damone, non doverdi, grazie.
Ci mancavi solo tu. Eh, lo so, lo so, mi è dispiaciuto non esserci, non c 'era
niente.
Tu come stai?
Io?
Posso.
Mi manca un po' nina, però... Ho bisogno di soldi,
Maria.
Papà matta io tutti i fondi, capisci?
E perché non te ne vieni con me a Milano? A Milano?
Eh. A fare che?
No, a me piace stare qua.
Il mio posto è qui, Maria.
Che fai?
Prenditi questi.
Non devi.
Intanto.
Grazie. Vuoi un caffè? No, devo scappare. Sicura?
Vieni qua.
Grazie, eh?
Mi raccomando, eh?
Ci ripensi? Ci penso, ci penso. Eh?
Sì.
Oh, vedi quei soldi, eh?
Amore, portami i tuoi pezzi.
Ciao, ciao, ciao.
Avvocato, novità?
All 'asta parteciperanno anche i calabresi. E ho saputo che sono molto
incazzati. Hanno praticamente già fatto piazza pulita di tutti gli altri
concorrenti. Lei pensi a far sparire le prove contro di me.
A vincere l 'appalto ci penso io.
E finalmente sarà realtà.
Il polo della moda.
Orgoglio del Comune di Milano e dei personaggi chiave che permetteranno la
realizzazione di un progetto all 'avanguardia che sarà invidiato in tutta
Europa. Bene, io ho terminato, vi ringrazio e vi auguro buon lavoro.
Assessore Castaldi.
Maria Corleone, della Maison. Ah, mi dica.
Volevo chiederle se era possibile fissare un appuntamento.
Ah, guardi, di sicuro non prima dell 'assegnazione dell 'appalto.
Forse non ha capito.
È una cosa molto importante.
Senta, guardi, io non ho mai accettato un regalo in vita mia e non intendo
cominciare oggi.
Anzi... Ho già rifiutato quello dei suoi concorrenti.
Arrivederci.
Ah, ma allora fate coppia fissa ormai.
Come sono venuta nelle foto?
Sono sicuro che verrai meglio in quella segnaletica.
La stai prendendo alla leggera per essere una che sta per finire in
Avete finito?
No perché io c 'ho da fare.
Permesso.
Che cosa hai in mente secondo te?
Non lo so.
Non mi piace per niente.
Andiamo va.
Che cosa cazzo significa che non hai visto niente?
Sparisce una pistola e tutto quello che si vede è che non hai visto niente.
Quello che ho visto l 'ho scritto sul verbale. Pezzo di merda.
Io te lo farò ingoiare quello verbale. A te e a tutti quelli come te.
Luca.
Sparisci, va che è meglio.
Spada, mi vuole spiegare che cosa sta succedendo.
Succede che è stato un furto commissionato da Corleone.
Ecco che succede. Hanno trafugato reperti per una decina di processi
'hanno fatto per depittarci, lo capisci o no? Io sono sicuro, sono certo che
quello che volevano era la pittola.
Lei ha sempre troppe certezze e nessuna prova.
Comunque la questione non la riguarda più.
Come scusi?
Già le fondamenta non erano solide, adesso senza la pittola non c 'è più
Lei non indagherà più sui Corleone.
Sono stata chiara?
Chiarissimo.
Che cazzo è sta storia della pistola sparita?
Resteranno lo stesso.
È solo questione di tempo. Ma che tempo?
Per lei non c 'è più tempo.
Se quella puttana mette le mani sul polo, te lo faccio vedere io come se
una siciliana.
E un se ce li amo.
Ma non fare così.
Non è colpa tua.
Come non è colpa mia?
Dovevo trovare delle prove, guarda com 'è finita.
Quelle hanno le mani ovunque, tu ne paghi solo le conseguenze.
No.
La verità è che ho sbagliato tutto fin dall 'inizio.
Ma forse tu... Forse tu puoi... vorrei fare qualcosa
ma tu solo questo si dire?
io esisto solo quando ti servo Luca da quando sei arrivato qui che mi chiedi di
reggerti il gioco di coprirti le spalle col capo ho sempre fatto tutto ti sei
mai chiesto perché?
no sono stanca di questo gioco devi scegliere o me o lei
Aspettami un attimo.
Cosa vuoi ancora?
Parlarti un attimo.
Dove stai andando?
Al lavoro.
Altre domande?
Va a ti portare all 'aeroporto invece.
Vattene subito.
E perché?
Perché se non molli il polo, quelli ammazzano a te e pure a me.
Questo attimo è finito Rocco.
Anna, amore, sono tornato. Sono qui con la tua amica.
Aldo, stavo dicendo ad Anna proprio del nostro progetto di fondare una onlus per
i bambini orfani di guerra.
Non me ne avevi parlato, amore, è un 'iniziativa bellissima.
No, è che è un progetto un po' particolare.
Vabbè, però quando c 'è la volontà, tutti i problemi si risolvono, no?
Sì, certo.
Infatti volevo parlarti proprio di questo, se... Magari andiamo in un
stanza, eh? Va bene. Io intanto preparo la cena.
Ti fermi con noi?
Grazie Anna, volentieri. La prossima volta, ok?
Perdi qua.
Non le ho detto di sedersi.
Come si è permessa di venire in casa mia?
Ma veramente io sarei venuta nel suo ufficio, ma lei non ha voluto ricevermi.
Comunque bellissimo la casa, bel bambino, poi Anna è simpaticissima.
Lei se ne deve andare via subito.
Mi faccia vincere l 'asta e non mi vedrà mai più.
Lei faccia l 'offerta più bassa e vedrà che l 'asta la vince.
Allora non ci siamo capiti Carpaldi.
L 'offerta la devi scrivere tu e deve essere migliore di quella dei mistico.
Altrimenti?
Sono sicura che si sarà informata sul mio conto e su quello della mia
O mi dai il polo.
O in quell 'orfanotrafia ci finisce tuo figlio.
Eh, non chiamare la polizia che tanto lo vengo a sapere.
Ciao. Pronto Carmine, mi devi aiutare.
Ascolta, qui mi hanno fatto fuori, ma ho modo per fermarmi. La c 'è.
Se fermiamo il flusso di denaro a Palermo, Maria sarà costretta a
Come diceva Falcone, segui i soldi e troverai la mafia.
Va bene, scendo il prima possibile.
Io che per un attimo ce l 'avevo creduto.
Ma che cosa dovrei fare secondo te?
Hai visto di che cosa sono capaci, no?
Dobbiamo fermarli a Palermo.
Dove si sentono più sicure. Tanto la verità che finché non l 'avrei arrestato
non te la toglieremmo mai dalla testa.
Io devo farlo, Gloria.
E infatti vai.
Vai.
Però restaci stavolta.
Buongiorno Carmina. Oh, ciao Luca.
Com 'è andato il viaggio? Eh, tutto a posto. Finalmente ho avuto un attimo di
tempo per pensare a quello che dobbiamo fare.
Eh, meno male.
Se a Milano vengono a saperlo, siamo nei guai, lo sai, no?
Eh, comodati.
Quando gli porteremo il Corleone, faranno la chida per sposarli.
Da Luciano?
Da quando è morto Tommasino, tutto traccia.
Come fosse entrato il ritiro spirituale. Lo messe di casa.
Zero spese, zero movimenti. Sono sicuro che sta organizzando qualcosa.
E allora?
Che vuoi fare?
Pensavo che potrei parlare con Stefano, il fratello di Maria.
Non ho mai avuto paura di dire quello che pensa, magari potrebbe aiutarci.
Quello non vive più con loro, non so se l 'hai saputo, pare che frequenti anche
brutti giri ormai.
Pensi di riuscire a portarlo qui?
Ci provo.
Fammi parlare con i miei.
Procediamo all 'apertura delle buste contenenti le offerte dei partecipanti
'assegnazione del terreno dove sarà edificato il primo polo della moda nel
comune di Milano.
Amaro SRL, 18 milioni di euro.
Gabbi.
20 milioni di euro.
Offerta della New Style 80 della famiglia Nistico, 15 milioni di euro.
Offerta della Maison Fiore S .P .A., 13 milioni di euro.
Vince l 'appalto la Maison Fiore per 13 milioni di euro.
Anna, ascoltami, tu adesso prendi il bambino e andate da tua madre, va bene?
Sì, poi mi faccio vivo io.
Grazie, ciao.
Ah, signorina, buongiorno, salve.
Senta, cancelli tutti quanti i miei appuntamenti, anche nelle prossime
settimane.
Sì, sono all 'estero, un convegno, mi faccio vivo io, eh.
Grazie.
Che cazzo è possibile?
Dovevi convincere la Corleone a tornarsene in Sicilia. E da che fa?
Come la Satia se ne corre a casa dell 'assessore? Don Vincenzo, io ci ho
a convincerla. Ma quella non ascolta nessuno. E per questo morirà.
E Castaldi apprezza lei.
All 'assessore ci penso io. Mi è sempre piaciuta la politica.
Il messaggio, ad essere chiaro.
Chi si mette contro di noi deve pagare.
Con la Corleone me la vedo io. No!
E ora che si ammerdi i siciliani si guadagna il pane.
Ci devi pensare tu!
Vieni.
Vabbè senti Luca, se cerchi Maria te lo dico subito, io non lo so dove.
Mettiti qua.
So che stai frequentando brutta gente.
Che minchia vuoi?
Che c 'è, Luca, che c 'è?
Sono pulito.
Stefano, guardati.
Io ti voglio aiutare.
Voglio che mi aiuti a fermare che ti hai ridotto così.
Avevi un sogno.
Avevi una donna, avevi un lavoro.
Guardati. È perché tutto.
È per colpa di chi?
Tuo padre.
E quindi?
Che vuoi dirmi?
Quello non mi era mai.
E per questo aveva fermato una volta per due anni. Ma come?
Voglio che metti il registrato della casa sua.
E devo sapere dove e quando arriverà il prossimo carico.
Mi sta chiedendo troppo.
Questo nascondilo.
Sopra dove era il numero del mio.
Quando hai registrato quello che ci serve, contattami.
Dai.
Aspetta, Luca.
Qui si deve guadagnare.
Maria si peghiò all 'appalto e fece incazzare Calabrese.
Sto minchia di Marchio ci creerà un sacco di problemi. Deve capirlo che così
pericoloso. I vestiti servono per fare entrare la droga, non per finire sul
giornale.
Allora che facciamo? Andiamo qualcuno a Milano?
Meglio o meno.
C 'è quello scassaminche di cucinare che ci sta addosso.
Però c 'è qualcuno che c 'ha un debito con me e dovrà che si metta a paro.
Con permesso.
De Luciano. Che c 'è Antonio?
Le posso parlare?
Ti pare il momento?
Mamma, perdonami.
So di avervi creato molti problemi.
Ma so anche che la causa del mio male e del male di tanti altri è solo mio
padre.
Ci siamo.
Ho convinto Stefano, il fratello di Maria.
Metterà una cimicia a casa loro.
Lo sai che senza autorizzazione... Lo so, lo so, le intercettazioni di questo
tipo non hanno alcun valore legale.
A me basta sapere che cosa faranno e quando.
E poi?
E poi le aspettiamo al varco.
Cutrera li sbatterà dentro una volta per tutte.
Così poi io e te ce ne andiamo dove vuoi.
Mi devo preoccupare?
Di cosa?
Ancora non mi hai chiesto di Maria.
Perché? Che le è successo?
Si è giudicata l 'appalto per il polo della moda.
Che vuol dire che di Corleone si parlerà per parecchio qui a Milano.
No, stavolta non succederà.
Vedrai.
Ciao.
Senti bene Barresi, se non ti ho ammazzato è solo perché me l 'ha chiesto
questo è chiaro? Io ce l 'ho detto a Maria di stare attenta, ma lei è uscita
pazza. Non tazzardare a parlare mia figlia.
Una cosa dovevi fare, proteggerla anche a costo della vita.
Se ne sti corromperà la minchia.
Stai l 'attaccato che se le succede qualcosa ti ammazzo con le mie mani.
tranquillo Barresi ha fatto la cosa giusta ma però non dobbiamo perdere
dobbiamo colpire la Corleone a casa sua tu ci abitavi in quella casa no?
facciamo una botta lo sentono fino in Sicilia
Lo sai che Maria ci tiene, che vieni?
E tu lo sai già che Milano non mi piace.
Milano?
O quello che ci fa tuo figlio?
Tutta quella ducita che andiamo a trovare. Mi fanno girare la testa.
Perché a te non piace essere uno frattante?
A noi?
Ti piace essere un re?
Però questo regno che ha alzato la regina non vale niente.
Mi devi fare una promessa.
Fatto quello che vuoi.
La pace in famiglia.
Maria e Sandra.
E soprattutto Stefano.
Pronto Luca, sono al garage.
È il suo corpo?
Sì, dell 'assessore Castaldi.
Nella sua auto con il sacchetto in testa.
Ho fatto preparare la lista che mi avete chiesto.
Se accettano di riunire la commissione al nostro mandamento è un buon segnale.
Sarete poi il capo dei capitoli, cioè?
Con tutta la cocaina che sta arrivando.
Non potranno fare finta di niente.
Speriamo che lo capiscono pure gli altri.
Brucialo. Se mi posso permettere, la vostra figlia ha dimostrato a tutti da
ha preso di che pasta è fatta.
Moda e mafia.
Nessuno ci aveva mai pensato prima.
Ora pensiamo al carico che deve arrivare.
I camion sono pronti a partire.
Massimo, fagli cambiare percorso.
Questo silenzio di sbirro mi piace.
Ascoltami bene, devono cambiare percorso.
Gli deve fare piare il viadotto.
Ora ti dico io dove.
Dove e quando?
Contrada Giarromesi, viadotto Maglio, altezza Svincolo di Altofonte.
Alle 21.
E di Maria cosa hanno detto?
No, no, niente.
Direi non hanno parlato.
Allora so dove e quando arriverà il prossimo carico.
Ci devono essere tutti.
E dobbiamo prevedere un proiettore che rilanci le immagini su come sarà il
E al taglio del nostro vorrei i miei genitori accanto a me.
Grazie.
Al polo è quasi tutto pronto.
Sì. E i tuoi genitori quando arrivano? Sono già arrivati, sono a casa che li ha
accompagnati il mio autista che mi aspetta qua sotto.
Finisci tu?
Certo. Ci vediamo dopo. A dopo.
Con i miei tutto a posto? C 'è solo vostra madre, vi aspetta a casa.
È venuta da sola?
Speriamo che questa sia la volta buona, altrimenti saremo in due a doverci
trovare un lavoro.
Lo sarà Carmine, lo sarà.
Ma che significa che non sono voluti venire?
Non sapevate quanto ci tenevo che ci fossero tutti qua stasera?
Lo sai come ha fatto tuo padre.
Pure il viaggio di notte me l 'ha fatto fare in Sicilia.
E Sandra?
Ci è venuta la paura dell 'aereo tutta insieme?
No, ma Giovannino è troppo piccolo per lasciarlo da solo. Ma a Giovannino ci
pensavo io, gli ho fatto preparare una stanza tutta per lui.
La devi capire tua sorella. Mamma, io la capisco pure troppo.
Quello è figlio mio.
Qua pare che non se lo ricorda nessuno.
Marie, tu hai scelto di farlo crescere con tua sorella. Non te lo scordare.
Per Giovannino Sandra è la madre.
E tu prima lo accetti.
Meglio è per tutti.
Ma non è così facile.
Sono felice che sei venuta.
Vedrai, stasera sarà bellissimo.
Ci saranno tutti quelli che contano e il nostro nome sarà sulla bocca di tutti.
E allora portami a fare i mani e i capelli.
Dovrei essere all 'altezza. Mamma, io ti faccio venire qua il migliore di tutta
Milano.
Proprio come fai tu a Palermo.
Vedami.
Che c 'è che non va?
È tutto bellissimo.
Ma i soldi non sono tutto, figlia mia.
Non te lo scorderei mai.
Perché me lo dici?
La tua passione è sempre stata la moda.
Io qui vedo soltanto una donna in carriera.
Non mi piace come parlano di te.
Ti sbagli, ma... io sono come te.
Te lo ricordi?
Nonna te lo fece per la festa di fidanzamento.
Un po' giustato.
Vorrei che te lo mettessi stasera.
Ma dove l 'hai trovato?
E'
il preferito di Giovanni.
Sarebbe orgoglioso di te.
E' sempre con me.
Con noi.
E con Luca?
Non vi siete più rivisti?
Non deve essere stato facile manco per lui.
E infatti, peccato, eravate una bella coppia.
Mi piaceva quel picciotto.
Ci andiamo a preparare?
Sei bellissima.
Tutta la famiglia è con te.
Ma andiamo, che come quello mette in moto salpa tutto qua.
Vai, vai, io mi assicuro che vada tutto bene.
Vai, vai.
La macchina è pronta?
Sì.
Come minchia fecero sti bastardi?
Voglio vita, morte e miracoli di chi guidava i camion. Ciò va di me anche i
parenti di cacciatito.
Li voglio in ginocchio davanti a me entro stasera.
Mi che è freddo. Hai freddo?
Ti vado a prendere lo scialle che se ti ammali papà che lo sente.
Brigati, facciamo tardi Mamma, le vere regine si vanno a aspettare
Maria, dove è tua madre?
Rocco, ma che minchia ci fai qua? Sotto la tua macchina c 'è una bomba.
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