All language subtitles for S03E04 Le indagini di Lolita Lobosco Un brutto affare (2024) WEBRip 1080p HEVC AAC ITA - Lullozzo

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Original subtitles

Lolita, sono io, sono Domenico. Lolita,

sono Domenico. Lolita,

sono io, sono io, sono

io.

calma calma è solo un brutto sogno è solo un brutto sogno

L 'amore.

Antò, mi porti una tazzina di caffè?

Subito.

Grazie a tutti

Antò,

ci vediamo in quest 'ora?

Sì, passo un attimo da casa e arrivo.

Mi raccomando con Portia.

E mamma dove sta? Ha portato i bambini al parco.

Finito. Bello.

Ci ho messo 20 minuti, eh.

Ci hanno fatto proprio un bel regalo i tuoi genitori. A proposito, sai che

dovrebbero essere qua un momento?

Ma dai.

Sì, mi ha detto mamma che non vedono l 'ora di conoscere Giacaranda e Giovanni

Umberto. Oh, è questa una grande notizia.

Così mentre loro conoscono i nipotini.

E noi ci prendiamo un po' di tempo per noi. Che dolore.

Lo sai che hanno aperto un centro di parapendio vicino a Napoli?

Ma dai!

Sì, li ho chiamati e mi hanno detto che se come si vogliono fare la nuova

clientela, ci fanno lo scontro famiglia.

Vabbè, stupendo però.

Ti ricordi che bellissimo.

Una cosa un po' più tranquilla, che ne so, una gita albero bella per i truni.

Sì. i trulli sono belli però ti prego io mi sono fatta nove mesi di pit stop c

'è un deficit dell 'adrenalina che non te lo dico neanche no ma se c 'è il

deficit che poi là vicino ci sono anche i go -kart noi tornando se ci rimane del

tempo potremmo fermarci a fare un giro ma pure due c 'è parapendio e go -kart

praticamente c 'è un sogno bello no?

bellissimo

Vogliamo fare la radiografia alle mutande?

Così vediamo se stanno in salute.

Ho fatto, ho fatto, va bene.

Avevo finito la biancheria pulita e sono tornato a casa a riprenderla. E scusa,

l 'olita non ce l 'ha la lavatrice alla casa?

Sì, ce l 'ha.

Ma non alla centrifuga a 1600 giri.

Ah, la centrifuga a 1600 giri.

Papà! Amore. Papà, sei tornato?

Papà è tornato a prendere delle cose.

Chiedi alla mamma.

Quando è il momento?

Ma... Ma non è che vi state separando voi due?

Ehi, ma che siamo impazziti?

No, non siamo impazziti, vero?

Ale, queste sono cose fra mamma e papà.

Ma se voi vi separate, noi con chi siamo allora?

Amore, ma qualunque cosa accada...

Noi saremo per sempre i vostri genitori. Sì. Voi solo questo dovete pensare.

Dai, andiamo a scuola, mo'. Che tardi.

Mi raccomando, sei il più grande.

Tieni strette le redini di questa famiglia. Eh?

Sì, sì, tranquillo.

Ciao, papà.

Ciao, papà.

Antonio Pagabondo.

Tu capisci, tu capisci.

Qualunque cosa accada, lei ha detto qualunque cosa accada.

Ti ha detto così?

Sì, cito testualmente.

Ma perché è grave?

Beh, non è incoraggiante.

Loli, io ti giuro, non so più che fare.

Da giorni vivo esiliato per questa questione di Alessio.

Non ti sembra un po' esagerato?

Secondo me devi cambiare prospettiva. In che senso?

Nel senso che una donna intelligente come tua moglie non ti può tenere in

per tutto questo tempo. C 'è qualcos 'altro, capito?

E si può sapere di grazia che cosa ci sarebbe?

Beh, lo devi scoprire tu.

Non vale se te lo dice lei, no?

Funziona così?

Sì.

Signor questore!

Buongiorno. Buongiorno.

Ho una piccola buona notizia. Bene.

Forse c 'è un testo in monoculare dell 'incendio al cantiere.

Ah, buono.

Abbiamo incrociato gli orari con un banco ma te li vicino e proprio mentre

scoppiava l 'incendio c 'era qualcuno che prendeva 200 euro.

Ah, e abbiamo un nome? No, il nome no.

Però abbiamo chiesto alla filiale di darci la generalità.

Mi raccomando, mi tenga informata.

Come sempre.

Però tu devi avere fiducia, devi stare tranquilla.

Anche perché ho messo gli uomini migliori su questo caso.

Sì, lo so che per me è molto difficile stare con le mani in mano.

Specialmente su questo caso.

Lo so.

Come se non lo so.

Dottoressa. Eh?

Abbiamo avuto una segnalazione.

Dimmi. Un cadavere sul lago di Tassano.

Che inizio di giornata schioppettante.

Prepara una macchina.

Antò! Comando.

Ero acquattata su quel cespuglio dall 'alba. Speravo di poter vedere una

cipiternisus, volgarmente detto sparghero.

Perlustravo il pelo dell 'acqua con il mio binocolo e ho visto improvvisamente

una massa che emergeva.

Probabilmente il corpo era stato legato e zavorrato con delle pietre sul fondo.

E quando si sono sciolte le corde, l 'hanno liberato.

Senta, ha visto o notato qualcos 'altro?

No.

Se ne viene in mente qualsiasi cosa, ci chiami.

Certo. Grazie.

C 'aveva documenti addosso? Niente, niente.

Signor Nessuno, cominciamo bene.

Allora il corpo che ci dice?

Non molto, capelli scuri, presumibilmente tra i 40 e i 50, di più

posso dire, il corpo deve essere stato a lungo in acqua e non in rame subite.

A lungo quanto?

Dal progresso e dalla decomposizione direi tra i 15 e i 20 giorni.

Non è un gran chemo, abbiamo qualcosa su cui iniziare.

Io non monto la luna, tu monto il blu. E' bravo, siete cresciuti bene, eh? E'

mia cina di lato.

Padre, fu?

Eh, anche a me.

Allora, tutto bene?

Il solito.

E tu?

Il solito.

Tengo delle zucchine, sono una meraviglia, un miracolo. Dammi la lista.

Ah, che annunzi, ci piacciono tanto.

Eh, io proprio di questo ti volevo parlare.

Delle zucchine?

Trifo, può essere mai che ti voglio parlare delle zucchine? Di mamma, no?

Ti volevo dire di non perdere la fiducia.

Che l 'altro giorno l 'ho beccata a guardare una tua foto.

Ah, veramente?

E poi è uscita per controllare come crescevano i cetrioli.

E ci parlava, Trifo.

Come fai tu?

Eh, quelli cetrioli vogliono cure, vogliono acqua, acqua assai, ma

ricordaglielo. Se lo ricorda, fidati.

Ma che è sto profumo?

Buongiorno. Buongiorno. Signora Ama.

Ciao, Trifone, come stai?

Vi conoscete?

Carmela, la piccola figlia di Nunzia. La figlia di Nunzia? Madonna, sta somiglia

proprio.

Non mi pare manco a me di conoscere la signora. No, non ci conosciamo.

Comunque, io sono Amanda.

Mi piacere Carmela. Una vecchia amicizia di Trifone.

Ehi, Trifone.

Le zucchine che mi hai dato l 'altro giorno, spettacolari, si scioglievano in

bocca.

Io che ti ho detto?

No, infatti la te sono buonissima. Mi chiedo e me lo devi dire, ma come fai a

farle crescere in quella maniera?

Tanto luna, belle, sode. Mi devi spiegare il segreto. Il segreto?

Non ci stanno segreti qua.

Fa tutto lei la zucchina. La zucchina, sì, sì, sì.

Io li conosco le facce dei chirichetti come la tua.

Perché poi sotto sotto.

Vabbè, facciamo che io vi lascio la sole.

Magari tornerò in un altro momento. No, no, no, ci figuriamo.

Siete qui e han fatto il prima.

La lista, i limoni.

Ecco, permesso.

Siamo tornati alle origini.

Dottoressa, mi sto preparando per una bella performance a casa di vostra

sorella. Ah, sì?

Sì, la signora Carmela mi ha invitato a... dov 'è? Una piccola festa in

masseria. Ah, non sapevo che saresti stato dei nostri.

Oh, ma stai attento, eh, perché mia sorella non fa niente per niente. Ma,

infatti, a questo proposito, se posso avanzare una curiosità, dico, vostra

sorella...

Sentimentalmente è impegnata.

Sì, vi.

C 'è dell 'interesse. No, ma così, a titolo informativo. A titolo

mia sorella è separata.

Ah, bene.

Cioè, mi dispiace, però... Ma che tratta è mia sorella?

Mai senza il vostro consenso, dottoressa.

Consenso accordato.

Procedi pure.

E che cosa le canti? Carmela è una bambola? E fa amore con me.

Buongiorno. Buongiorno.

Hai dormito bene?

Insomma, sì e no, due ore.

Mica lo sapevo che c 'era il piangono in stereo.

Hai trovato qualcosa?

Per ora una penna è otto euro.

Questa cos 'è?

Una spilla.

C 'è scritto Guarani. No, Guarani.

Guarani sta all 'accento.

Che sarà Guarani?

È il nome di una squadra di calcio brasiliana.

Non sta andando tanto bene, fa tutta la serie B. Però nel 78 ha vinto

addirittura il campionato maggiore.

Lo sai che tu sei meglio di Wikipedia sul calcio?

Modestamente, dottore.

Quindi il nostro uomo potrebbe essere un brasiliano?

Potrebbe, sì.

Infatti pure questo è molto interessante.

Che cosa?

Questo ci dice che è un fazzoletto, non di carta, perché stando in acqua tutto

questo tempo si sarebbe spappolato. È una salvietta umidificata di quelle che

danno in aereo, capito?

Ah, sì, le danno pure in treno, ho sbaglio.

Ma secondo te il nostro uomo è arrivato dal Brasile con l 'intercity delle 10

.38?

Era per dire.

mi sa che mi faccio un bel caffè fatelo doppio va che sono due gemelli

senti fai una cosa chiamala Polari fatti mandare la lista dei passeggeri col

passaporto brasiliano che sono arrivati a Bari negli ultimi 20 giorni va bene

controlla anche i video degli arrivi sarà fatto sta

lucido sta

Lasciatemi stare!

Lasciatemi stare, non ho fatto niente!

Non ho fatto niente, per favore!

Lasciatemi stare!

Fermo, fermo, fermo!

Dottoressa?

Sei tu?

E io le faccio come la tua a quel tuo compagno e non me le dimentico

Che ha fatto?

L 'abbiamo pizzicato fuori da un locale, dottore.

Cercava di costringere una ragazza ubriaca a salire in macchina con lui.

Allora dì che tu...

Portatelo via.

Tore.

No, Cubetti, a fettine. O a fettine o a cubetti, è la stessa cosa.

E segui, e seguo.

Dall 'odore si sente quanto sono buone.

E mi pare che non sei l 'unica a sentirlo.

Cioè?

No, niente, lascia scoprire. Cioè?

No, è che da Trifone c 'era una cliente. Vabbè, niente.

Una bionda. Bionda?

Eh, pariscente.

Te lasciava lasciare il profumo da qui a Gioia del Colle. Amanda.

Lei... La conosci? Eh, da mo' che sta presa a Trifone, da quando lui vendeva

sigarette di contrabbando di fronte alla finestra di lei.

Poi è restata a Trifone e lei si è sposata a Mimì, il pescivendolo, che è

un anno fa.

Ah. Eh, mi pare che c 'ha tutte le intenzioni di sostituirlo al povero

presto. Dici?

Dico, dico.

C 'ha ragione tua figlia, quella Amanda.

Eh, eh.

L 'ho detto tutto.

Sono fatti di trifone.

Forzia!

Ciao,

ci vediamo domani.

Ciao. Ehi, ma che ci fai qua?

È successo qualcosa ad Antonio?

No, no, non ti preoccupare. Volevo solo farti un saluto e fare due chiacchiere

tra donne.

Ti ha mandato a lui? No, anzi non glielo dire che sono venuto, che se no non mi

parla più per un anno.

Che sta succedendo?

Niente.

Ma niente?

State parlando di separazione?

Ma no.

Lui stavolta me l 'ha fatta grossa, cioè non posso fare finta di niente.

C 'è ragione, ha sbagliato. Te la doveva dire quella cosa di Alessio.

Però c 'è dell 'altro che ha creato questa situazione, io mi sbaglio.

Senti, lo so che io non sono campionista in relazione, è evidente.

Però... Però sono una donna come a te.

E magari con me due chiacchiere le puoi fare, no?

Loli, la verità è che io sono stanca.

Cioè, perché lui da quando lavoro mi dà una mano con le cose pratiche.

Però poi alla fine la responsabilità della casa, dei figli è la mia.

Cioè, il fatto che io lavori è... un hobby, perché poi il mio vero lavoro è

quello di madre.

C 'hai ragione, perché a te ti rimane tutto il carico mentale.

Brava Loli, finalmente,

e io vorrei invece che lui sapesse che io non lavoro per hobby.

Però Antonio ti ama tanto, lo so che è un capatoste, però è un uomo sensibile e

generoso, forse il più generoso e sensibile che abbia mai conosciuto e

sicura che se gli dai un 'altra possibilità lui condividerà con te

mentale.

Se qualcuno qualche anno fa mi avesse detto che ora stavo qua a parlare con te

del mio matrimonio, gli avrei detto tu sei matta.

Vabbè, le cose cambiano.

Grazie, Loli. E di che?

E che da fuori è tutto molto più semplice, perché sei distaccato, sei

E quando stai dentro è complicato.

Poi le coppie, quando hanno i figli, diventa tutto più difficile.

Perché fare il genitore è il mestiere più difficile del mondo.

È vero, Loli.

Dai, beviamoci una cosa.

Ma sì, dai, ci amaremo.

Lei non ce l 'ha con te per Alessio. E che lei deve fare tutto, allora c 'ha il

carico mentale.

Io faccio la spesa.

Io faccio le pulizie.

Lavo per terra, sempre due passate. La prima acqua e sapone, la seconda solo

acqua, se no il pavimento poi azzecca.

La sera scendo a buttare la spazzatura, poi la mattina preparo la colazione. Ma

che devo fare?

Ma vedi come sei terra terra tu?

Non si tratta di cose pratiche. Ha a che vedere con la responsabilità, con l

'educazione, con i principi. E che vuoi dire? Che io non ho valori, non ho

principi. Non sto dicendo questo.

Sto dicendo che tua moglie è stanca di avere tutto il peso sulle spalle. Tutto

qua. Senti Dodini, io non so più che cosa devo fare.

Perché non cerchi di risolvere il problema di Alessio?

Se tu ti fai vedere un po' più risolutivo, magari riconquisti pure lei.

Prendi i soldi, parecchiata, malissimo sto tavolo.

Siamo in piena crisi ossessivo -compustiva.

Che ci devo fare, mi prende così.

Ho sentito che hanno fermato il molestatore di Anna.

Sarà stato contento Leon di saperlo.

Eh, quello c 'aveva un sacco di segnalazioni.

No, no, scusa, perché cambi discorso?

Non ho cambiato discorso.

No, a Leon gliel 'hai detto.

No, perché io se fossi il padre della ragazza lo vorrei sapere. Ci

quando c 'hai ragione

guarda la guarda

l 'ho piegato così bene

pronto

Come stai?

Ciao, bene.

Senti, ti chiamavo per dirti che abbiamo fermato il molestatore di Anna.

Penso che ti faccia piacere sapere che non c 'è più un molestatore in giro per

Bari. Sì, molto.

Grazie.

Come va con lei?

Eh, come va?

Un po' meglio.

Questa adolescenza prima o poi finirà.

Tu invece?

Eh, io alti e bassi.

Le indagini su Domenico?

Direi non benissimo, però continuiamo a cercarlo.

Spero lo troviate presto.

Speriamo.

Scusa, non volevo incupirti.

No, no, figurati.

Comunque sono contento che mi hai chiamato.

È un momento veramente complicato, mi dispiace, sono sparita così.

No, non devi giustificarti, io sono qui.

Quando vuoi parlare... Grazie, lo so.

Buona serata.

A te.

Ciao. Ciao.

L 'orecchietta si ammola.

Ma no, inizia a mangiare, arrivo.

Arrivo, arrivo.

Ehi, era Lolita.

Ha detto che hanno preso quel delinquente.

Ah, bene.

Come stai?

Bene, grazie.

Senti, mi dispiace di aver creato un casino tra te e Lolita.

Si vede che ti piace un sacco.

Secondo me anche a tu le piace molto.

Sono spaventata.

Tutto questo l 'hai capito rigliando una telefonata?

Intuito femminile.

Capito.

Buonanotte. Maria, sediamoci va, che oggi non è cosa.

Sì, sì, sì.

Se volevi pregarmi, lo diceva, andavamo a messa, no? Hai ragione, che sto

uscendo pazza.

Guarda qua.

Ma l 'ha mandato il Cavaliere Misterioso. È un indovinello con un

Se tu vedi, è perché non la vedi.

Se più non vedi, è perché la vedi.

Oh, sono tre giorni che ci penso, eh.

Non ci ho capito niente. Eh.

Però c 'è l 'indirizzo, ci sei andata? Sì, un posto vicino al faro, ma non c

'era nessuno.

Eh, si vede che...

Ha deciso di farti tribolare.

Eh, se mi voleva stuzzicare ci sta riuscendo benissimo.

Quella ha capito che a te ti piace giocare. A questo secondo me gioca bene,

Loli.

Tu invece, col padre di famiglia, che ti dice?

Bah, non lo so.

Non mi va per il momento di vederlo.

Però vorresti.

Sì, vorrei.

Però è una situazione complicata, non mi voglio infilare un 'altra missione

impossible.

Dolida, da quanto tempo ci conosciamo io e te?

Troppo, troppo tempo.

Meglio che non ci pensiamo.

Appunto, da quando ti conosco per te tutte le situazioni sono complicate. Tu

tiri sempre indietro in amore. Oh, io non ti ho mai visto una volta buttarti

100 % in una relazione.

Perché per te la relazione sentimentale è complicata a prescindere. Ma non è

vero? Eh sì.

Vabbè, diciamo che non sono portata, va, per i rapporti in generale.

Però nel caso specifico è veramente complicata, perché non si tratta di me e

lui. E qua ci sono due bambini, un adolescente, che tra l 'altro hanno già

la mamma. Io non voglio far soffrire a nessuno.

E poi Marie, io ho un tallo fisso nella testa, che è domenico in questo momento.

Ci sono novità?

No, cioè forse, ma la verità è che non potendomelo occupare sto impazzendo.

Dai, vedrai che lo troveranno.

Speriamo.

Ma però ricominciamo a camminare, se no mi fisso sull 'innovinello. No, Maria,

non mi è passata la voglia, l 'umore è andato giù, non c 'ho voglia di

camminare. E quindi?

E quindi ognuno per conto suo?

Vabbè.

Ciao, Maria. Ciao, Loli.

Dove vedi quel portino là, che si chiama il portino di Sant 'Antonio Abate, è

stupendo. È stato costruito nel XIV secolo e poi distrutto dai baresi nel

credo. Danilo. Poi di nuovo.

Solita. Ciao.

Ciao. Ti presento Daniela, la mia compagna.

Ciao, Daniela, molto piacere. Piacere mio. Ho tanto sentito parlare di te. Ah,

sì? Sì.

Che fai? Sei tornato a Bari? Sì.

Sì, perché volevo far conoscere questa splendida città alla mia futura moglie,

quindi... Ah, ti sposi? Mi sposate, che bello, auguri.

Grazie.

Quando? A maggio dell 'anno prossimo, abbiamo deciso così.

Bene. Sì.

E tu?

Io? Eh. E io cosa?

Eh, cosa?

Hai qualcuno?

Io faccio i conti con la mia irrequietezza. Come sempre.

Come sempre.

Va beh, mi è fatto molto piacere vedervi, molto.

È stato un piacere anche per me. Ciao.

Ciao. Ciao.

Ciao.

Ciao, Trifonio.

Nunzia, che piacere vederti, non ti aspettavo proprio, Andrina.

Ma che avete cambiato qualche cosa qua?

No, sta sempre uguale, da trent 'anni.

Tu che dici, Nunzia? Dico che se Trifonio ci fa la cortesia di darci due

di San Marzano e un melone non troppo maturo, togliamo subito il disturbo.

Togliamo subito il disturbo. Ma quale disturbo? Tengo dei meloni da prendersi

uno spettacolo.

Confermo.

Proprio lo zucchero in bocca.

Trippola, i gosmini li teniamo in retrobottega. Sennò c 'è bisogno del

No, ma vedi chi sta, che sorpresa.

È un piacere rivederti, Nunzia. Amanda, da quanto tempo non ci vediamo, come mai

da queste parti?

Come mai da queste parti?

Eh, sai com 'è la vita, la vita ti porta un po' di qua, un po' di là.

È come il vento. Il vento, sì.

Scirocco, maestrale, libeccio. Ma tu sempre qua stai. Sempre qua stai.

È un vero piacere rivedere le amicizie di un tempo.

Soprattutto quelle che sono rimaste così, come le ho lasciate.

Gentili, simpatiche, affascinanti.

Tre euro e quaranta.

Paga qua.

Sì. Bene.

Allora noi leviamo il disturbo. Chissà quante cose avete da dirvi dopo tanto

tempo. Eh, dopo tanto tempo.

Shamanin, andrei!

Non si aspetta, non si aspetta.

Aspetta!

Non si aspetta.

Il bacio di coppia è la cruda, chiodo.

Non c 'è bisogno, grazie, tripo. Lo tengo pure io nell 'orto. Sì, ma però

è più e quell 'altro è meno.

Shamanin, andrei.

Che teniamo il gruppo degli spagnoli a pranzo.

Va a trifocchi, Amanda ti sta aspettando.

Il gruppo degli spagnoli a pranzo.

Ho spulciato la lista passeggeri di tutte le compagnie che volano su Bari ed

venuto fuori che negli ultimi 20 giorni i passeggeri arrivati dal Brasile che

hanno fatto scalo o a Roma o a Milano sono esattamente 107. Per la precisione

donne e 59 uomini.

59 uomini da controllare, sono tantissimi. No, infatti io ho

immagini delle telecamere di sorveglianza ed è il risultato che un

meno dell 'età della vittima e vestito come la vittima è uscito dall 'aeroporto

con una valigia rossa e si è diretto verso un autista che lo stava aspettando

col cartello Mister De Oliveira.

Abbiamo un nome quindi, no? No, pure di più, perché le telecamere esterne...

Hanno ripreso i due che entravano nella macchina.

Abbiamo pure la targa. Eh sì.

Loli, chiamo la motorizzazione?

No, ma non lo riconosci? Guardalo bene.

Oh, madonna mia.

Mariuccio, Valfon. È lui.

La calamita.

La calamita? No, espo.

No, andavamo in classe insieme tutti e tre.

Il Valfonda, l 'indipendente laureato, già all 'epoca mostrava una spiccata

predilezione per la cui presente dottoressa Lobosco. Ma non è vero. Sì

vero, sì che è vero. Insomma, gli stava appiccicato come la scingomma sotto al

banco. E da lì io gli ho messo l 'epiteto, il contronome, l 'epiteto, la

calamita.

Però te lo ricordi bene.

Sì, perché mi stava antipatico, va bene?

Con quella sua aria da James Dean dei poveri.

Comunque se li porta bene gli anni, eh?

Uguale uguale.

Per me scemo era, scemo sarà rimasto.

Senti Lolita, noi la dobbiamo smettere di pensare che chi tiene i capelli

invecchia bene.

Tu l 'hai visto a forte tuo come se li porta bene i suoi 98 anni?

E scuso.

Andiamo a cercare James Dean, va?

Grazie, spo.

Dov 'era?

Ah, Micheli, e che bel caffè, mi hai fatto proprio un regalo, guarda. È così

poco, Loli. Eh, poco non è, ti devo mandare a esposto il mio collega a

Io lo insegno io.

Scusaci, ma noi adesso dobbiamo continuare la nostra conversazione.

Va bene, andate, andate.

Ora torno, ma... Va bene. Con permesso. Prego.

Loli, Loli, Loli.

Eh. Non sei cambiata per niente.

Magari. Bella eri e bellissima sei diventata. Sì, per cortesia, non

Anche tu non sei cambiato per niente, Antonio, eh?

Diciamo. Sì, ma non divaghiamo. Senti, mi vuoi finire di raccontare? Quando

siamo andati via dall 'aeroporto, l 'ho portato in un posto vicino alla

tangenziale, abbastanza squallido, una sorta di motel, di cui dove vanno le

coppie senza anello, per capirci.

Capito? Vabbè, come l 'ha prenotato questo nuleggio? Per telefono.

E come ha pagato? Con tanti, con tanti. Mi hanno lasciato una busta nella

recezione del motel. E la fattura a chi l 'hai intestata?

Che fattura?

Ti presenti quel foglio dove c 'è appunto il costo di un servizio che poi

incantesimo ci paghi le tasse? Ah, ho capito che ci stavamo antipatici, ma

le tasse? Ma non ho capito, Mario, ma tu non vuoi pagare le tasse? No, l 'ho lì,

certo che le pago le tasse. È che pensavo che fosse facoltativo. Sì, a

tuo. Mi piaceva così.

Vabbè, dai.

Chiamami se hai dettagli, qualcosa in più che ti viene in mente, va bene?

Aspetta che ti chiamano lì.

Mario, chiamala per servizi importanti, non per fare il panzerotto a provolone,

va bene?

Va bene.

Chiamando.

Ma sei sicuro che basta con questa roba, sì?

Non è che abbiamo esagerato un po'? Ma no, ma secondo te li dobbiamo tenere a

stecchetto i consuoceri?

Anzi, questo è il minimo.

Piuttosto per piacermi, prendi il latte dal frigorifero.

Frigorifero.

Ma com 'è? È tardi, si sono persi questi.

Mio padre ha vinto per due volte di seguito il campionato europeo di

Voglio sperare che a Bari si sappia orientare.

Chiedevo.

Lello! Ehi! Vieni un attimo, scusa.

Vedi che io ho fatto le polpette.

Tengo io sotto controllo. Come sono?

Come sono? Come sono?

Perfetta.

Mamma. Senti, però, secondo me...

Questi non vengono più.

Ma speriamo di no, quella Caterina ci tiene un sacco. Eh, lo so, ma questo è

presentimento che ho io.

Che dice?

Ah, niente.

Mi hanno anticipato il viaggio avventura in Nepal e sono partiti ieri.

Adesso mi ha chiamato D 'Amburgo dove hanno fatto scalo.

Eh, vabbè, vuol dire che tutto questo ben di Dio ce lo mangiamo noi. Eh,

Tu? Eh?

Ci sei rimasta male?

No,

figurati, ci sono abituata.

Però mi dispiace perché volevo passare un po' di tempo da soli io e te.

A me lo dici?

No, scusate, ma io qua che ci sto a fare?

Santa, non mi pare il caso, tu ci sei tutti i giorni. E beh. Proprio perché ci

sono tutti i giorni, anche oggi resto qui con i miei nipotini. Qual è il

problema?

Sicura, ma?

Sicurissima. Grazie, santa, grazie. E di che, figurati. Grazie di tutto, grazie

di esserci. Io non so come farei senza di te. No, dai, non fare così, sennò mi

fai emozionare, dai.

Me, mamma, me.

Madonna, ho detto mamma.

Ho detto mamma.

Pare che Ovidio usasse a incontrare la sua amata Corinna verso la cosiddetta

Fontana dell 'Amore, un luogo magico, immerso nella natura, un posto

lo lì.

Non mi pare proprio paradisiaco questo posto, Antonio Forte.

Beh, in effetti.

Quanto? Mezz 'ora, un 'ora? Quanto volete stare?

C 'è anche la Formula 3x2, tenterai.

Pagate due ore e avete la stanza per tre.

Forse non ci siamo capiti.

Mi fa vedere il registro degli ospiti? Sì, subito.

Ah, ecco.

De Oliveira e Fabrizio.

Per caso se lo ricorda?

Se ne vedono parecchie di facce qua, però questo me lo ricordo bene,

perché è venuto da solo.

Ecco, ma avrete capito che questo è un posto frequentato soprattutto da coppia.

Sì, sì, l 'abbiamo capito.

Senta, e come ha saldato il conto?

Con tanti, pure qua con tanti. E addirittura ha pagato tutti i 15 giorni

antico. 15 giorni? Sì, sì.

Ma in effetti non lo vedo da un po' di tempo.

Da quanto?

Ma dottore, non vedere sarebbe il mio lavoro.

Persone, clienti, hanno una posta qua. Sì, sì, ci siamo accorti pure di questo.

Vabbè, ci faccio vedere l 'attanza di Oliveira, su.

Subito.

Ecco la valigia, dottore.

Partiamo dall 'ipotesi più semplice.

Il nostro De Oliveira è un corriere della droga fatto fuori in un

regolamento di conti durante una transazione andata male.

Spiegazione più ovvia, ma spesso è anche quella più giusta.

Rasoio di Ockham.

La valigia potrebbe avere un doppio fondo.

Potrebbe, sì.

Niente doppio fondo.

Vuol dire che questo non è in affare né di droga né di trafficanti. Un bagaglio

abbastanza snello, eh?

Si vede che pensava di rimanere per poco tempo.

E invece mi è rimasto...

Vabbè,

qui non c 'è niente, Antonio.

Andiamo.

Dottoressa! Dottoressa!

Mi dica.

Vi ho fatto una copia della frattura messa per il pagamento della stampa.

La fattura. E beh, certo, com 'è? È deducibile.

I nostri ospiti scaricano l 'IVA come spese di pubblica relazione.

Ma cosa da pazzi.

Grazie. Prego.

Se le SRL si rendono avvolgibili via Tarcisa, senti, fai una cosa, convoca il

titolare che ci voglio fare due chiacchiere. Sì, ci mando Silente e

Sì.

Antonio Forte, ti vergogni di uscire con me dal motel?

Chi? Ma configuraci.

Andiamo, va, che devo andare da Jacovello.

Sì?

Posso?

Prego, Lorin.

Posso sedermi?

Certo, ma come?

Dimmi.

No, mi chiedevo se aveva notizie su... Sì, una cosa lo dite.

Finalmente ho capito come ti senti tu quando io ti sto sul collo per un

'indagine.

Hanno rintracciato il tipo del bancomat.

Dice che ha sentito uno scoppio.

E poi ha visto una macchina che si allontanava a gran velocità.

Ah, sarà stata una macchina rubata?

Evidentemente, queste cose non si fanno con la macchina della mamma.

Non è che ha visto per caso la targa?

L 'ha vista, ma si ricorda un paio di cifre.

Invece il modello non se lo ricorda.

Il modello?

Sì.

Non ne abbiamo già parlato?

Signor questore, può venire un attimo?

Arrivo.

Sì, lo so, volevo soltanto dare una mano, insomma, in qualche modo.

Tu non ti occupi dell 'indagine sul rapimento di Domenico? Te lo ricordi?

Come posso dimenticarlo?

Aspè. Lolli, lo sapevo che mi chiamavi.

Non ti entusiasmare, Mario. Non ti ho chiamato per andare a cena fuori.

Mi devi fare un favore.

Dimmi tutto.

Senti, mi devi cercare una macchina rubata.

Eh, l 'ho lì, la macchina rubata. Eh, sono fuori dal giro.

Non ne faccio.

Sì, ma è fuori dal giro, mo'. Non sei fuori dal giro, c 'è tutti gli amici che

stanno nel giro.

Quindi mi puoi aiutare?

Vabbè, vediamo quello che posso fare.

Dimmi la targa.

Allora, mi devi cercare una monovolume di colore grigio e c 'ho solo tre cifre

della targa, che è GR1.

Ci aspetto. I?

G -R -1.

R -O.

Oh, Loli, ma se te la trovo poi ti fai portare fuori a cena, ah.

Sì, sì, intanto cercamela.

È già trovata, Loli.

E cominciamo, servizia la carta, no?

Allegra a lui.

E che tu?

Lolita.

Anna.

Cosa ci fai qua?

Io... volevo parlarti.

Ah. E perché non sali sopra? Ci mangiamo qualcosa.

Non ho cenato.

Ecco, appunto. Io c 'ho una fame.

Andiamo, va.

Stringi i gomiti!

Su!

Forza! Dai!

Fillalo in montante da sotto!

Vai! L 'italiano Carminetto, il toro del cielo.

No!

Antonio è forte detto il picchio.

E il gancio è più veloce della polizia.

Piano, che la tartaruga da mo' che è andata in letardo.

Quanti anni il turno, eh?

Troppi, troppi. E mi conviene.

Ma sei venuto qui a indossare i guantoni?

No, veramente non è per me, è per mio figlio Alessio. Ah, vuol fare il pugile?

No, non ci pensa proprio.

Ha preso a pugno un amichetto perché è innamorato perso della sua compagna di

banco. Cioè ha il testosterone a palla, non ci sta capendo niente.

E io sono un po' preoccupato che possa prendere una brutta strada.

Lo può trovare qualcuno più forte di lui.

Infatti. Ma sai, a quell 'età è facile scambiare la prepotenza con la forza.

Bisogna insegnargli la differenza.

Io per esempio mi sono infilato in una palestra.

Con la rabbia che avevo dentro andavo a finire in un carcere murile o dritto

dritto in un cimitero.

Infatti sto qua per questo. Tu mi puoi aiutare, no?

Ma certo.

Dai! Su con la guardia!

Ho visto che sei una buona forchetta.

Eh, papà ti fa fare la fame.

Cucina così male?

Diciamo che non è proprio uno sciastellato.

Considera che il suo piatto forte è prosciutto e mozzarella.

Ah, e allora?

Perché mi hai cercata? Hai bisogno d 'aiuto?

Io mi volevo scusare per come mi sono comportata e ti volevo ringraziare

mi hai salvato da un bel casino.

Ma figurati.

Sono contenta che ti sia rasserenata però.

Ero solo molto arrabbiata con papà.

E chi ti può capire più di me?

Io sono stata molto arrabbiata con mio padre.

A volte lo detestavo.

Perché? Ma perché... perché non accettavo che era imperfetto.

I genitori sono esseri umani in quanto tale, non sono infallibili, sono

imperfetti.

E mio padre, mio padre era bugiardo.

E a volte avrei voluto tagliare gli schiaffi.

Però aveva tante cose belle.

E poi era mio padre.

Io lo amavo.

Ti posso confessare una cosa?

Certo, dimmi.

Tuo papà piace molto.

In te aveva visto la possibilità.

Io pensavo che tu gli manchi molto.

Te l 'ha detto lui?

No, no.

Noi non parliamo di queste cose.

Ma io lo conosco, non l 'avevo mai visto così.

È la prima volta da quando è morta mamma.

E che le cose tra gli adulti sono difficili.

Mia mamma diceva sempre che se vuoi qualcosa devi combattere per averla.

Bisogna avere coraggio.

Tocca a te se hai ragione.

Sono a casa.

Ciao, Antò.

Ah, abbiamo ospiti.

Buonasera. Lei è Anna, la figlia di Leon.

Piacere. Piacere mio.

Antonio Forte.

Beh, è meglio che vada.

Che se papà non mi vede tornare chiama la polizia. Lo sai com 'è fatto.

E tu gli dici che sei stata con la polizia.

Arrivederci.

Vieni.

È buono.

Come mai è venuta?

Mi è venuta a chiedere scusa.

Ah, quindi con Leon tutto bene.

Perché la fai così facile?

No, non la faccio facile.

Lo so, quando ci sono di mezzo i figli, le situazioni diventano sempre

complicate. Si sa, le famiglie non vanno mai in ferie, Loli.

Sei molto incoraggiante.

Guarda.

Questa è una cosa che mi hai insegnato tu, o tutto o niente. Non puoi fare le

cose a metà.

Ma perché io faccio le cose a metà?

No, no, però... Ma non sono andato alla porta?

No. No, no, no, tu, senti, è un cam... Là, vado io, eh, vado io.

Antonio Forte, tu pensi di farmi fetta a me?

Hanno suonato alla porta.

Ecco qua, è arrivato stamattina. I colleghi della Polare sono stati

Primo soggiorno in Italia?

Eh sì, non ce ne sono altri.

Il passaporto è nuovo nuovo, sembra fatto apposta per questo viaggio.

Hanno segnalato altro?

Pare che De Oliveira fosse disoccupato e senza famiglia.

Praticamente un fantasma?

No, non proprio.

Vedete? Sì.

Però non ti fa strano che uno che viene qui la prima volta in Italia non posta

una foto, un commento, una storia?

Magari è uno riservato.

O magari è qualcuno che ha qualcosa da nascondere, che deve fare qualcosa di

lucro.

Ma cosa?

Che ne so io.

Che ho l 'oracolo io.

Era per dire.

Ah.

Marietta, dimmi veloce, c 'è una giornatina.

Loli, ho capito tutto.

Che hai capito?

Allora, se tu vedi, è perché non la vedi.

Se più non vedi, è perché la vedi. Oh, la soluzione era facilissima, è la

Io in quel posto ci devo andare di notte.

Brava! E che pensi di fare?

Che domande? Stasera appena esco dall 'ufficio vado.

Oh, stai attenta, mi raccomando, che noi di questo non conosciamo neanche la

faccia. Ma ti ricordi che prima di essere femmina sono PM?

Mi raccomando, qualsiasi cosa, chiamami.

Sì, stai tranquilla. Ciao, Loli.

Ciao, ciao.

Se tu vedi, perché non la vedi?

La notte.

Ma perché ho ospito la giungla?

Se ci fosse un torneo internazionale di pesce alla braccia e avresti vinto il

campionato mondiale.

Anni e anni di duro allenamento, l 'ho lì.

Ma invece le volevo chiedere, quella salsina ha un odore buonissimo, cosa ci

mette dentro?

La salsina è come l 'amore, ha mille segreti.

Questo pure è vero.

E allora, professore, che cosa mi dici del corpo di Olivera?

Diverse cose a dir il vero, a partire dalla causa del decesso, che non è

annegamento, ma emorragia.

Emorragia? De Oliveira non teneva più una goccia di sangue in corpo, l 'oliva.

Ah.

Quindi vuol dire che quando l 'hanno buttata là era già morto? Probabile.

Ma senti qua che ora viene il bello.

Oltre al sangue, mancava anche un 'altra cosa.

Anzitutto. Che cosa?

I vini.

Al cadavere sono stati asportati chirurgicamente entrambi i vini.

A Bari?

Ma non è mai successo una cosa del genere? No, c 'è il caso di una

brasiliana rinvenuta morta in un uliveto vicino a Quaviva qualche anno fa.

2018 mi pare, quando tu stavi a Legnano.

Ana Medeta si chiamava, ancora me lo ricordo, perché nessuno venne a

il corpo.

Grazie, professore.

Mi dispiace, devo proprio andare.

Ehi, pesce! E la prossima volta.

Grazie.

E mo'? Ah, mo'. Ci devo mangiare qualcosa.

Succede più frequentemente di quanto non si pensi. Le salme non reclamate

possono rimanere in cella frigorifera per anni, anche per sempre.

Incredibile, come non abbiano parenti, amici.

Spesso si tratta di stranieri che hanno perso il contatto con il loro paese d

'origine. Alle volte si tratta di persone che hanno scelto deliberatamente

sparire. Ogni caso è un caso a sé.

Sì, immagino. Senta, noi stiamo cercando una cittadina brasiliana di nome Anna

Medeira, morta nel 2018.

Voi ce l 'avete ancora qua?

Mi faccio a controllare.

Stiamo digitalizzando l 'archivio, abbiate pazienza.

Figuri, non abbiamo pre...

Eccola qua, siete portati.

Anna Medeira, deceduta il 2 -2 -2018 e mai reclamata.

Aveva effetti personali?

Dunque, solamente un marsupio contenente le sigarette e il passaporto.

Posso dare un 'occhiata?

Certamente, è tutto in deposito. Mi dia dieci minuti. Certo.

Sì, sì, è lei.

Come dimenticarlo, lì.

Certi occhi neri.

Belli quasi quanti i tuoi.

I miei sovverti? Dai, Mario, falla finita. Dove l 'hai portato, te lo

L 'ho portato in un albergo fuori Bari.

Mi pare che si chiamasse L 'Angolo Nascosto.

Ah.

E come è stato prenotato il transfer?

Via telefono.

Poi mi hanno fatto trovare i soldi alla recensione.

Ah, come per De Oliveira?

Paro, paro.

Ho capito.

Andiamoci a prendere un caffè, va. Oh, finalmente un bel caffè. E poi fa due

chiacchiere, no? La cosa nasce cosa, magari tutti quelli... Alla finita, c 'è

manina.

Ti voglio deliziare con il nostro caffè.

Mamma mia, tenevi ragione, l 'ho lì.

Il caffè è zeleno.

Benvenuto.

Senti, in metà della macchina... Ho smosso la... Ho smosso la voce. Ho

serie A dei ladri d 'auto, da Polignano a Trani.

E? Eh, nessuno ne sa niente.

Vabbè, tu continua a cercare, eh? Certo.

Saluto mamma.

Ma da quando ci vediamo, lo li... Papà.

Vabbè, io non demordo, eh?

Dottoressa, scusate.

Sì? Veniamo adesso dalla Stella SRL.

In via Davide Tarciso 81.

Vabbè? Eh, ci abbiamo un problema.

Che problema c 'abbiamo? Il numero 81 non esiste. La strada arriva fino al 38.

L 'abbiamo controllato pure online.

Perché avete scoperto?

Che la stella SRL non esiste.

Ah.

Ti volete un caffè? No, no, no, per carità.

Tira.

Spera.

Spera.

Antonio, che puro.

Ma guarda le facce che hanno.

Sono pieni di tatuaggi, con i draghi cinesi, le tegri.

A me questi mi fanno paura.

Porzi, l 'apparenza inganna. A Vitaliano lo conosco dalle scuole medie ed è una

persona con un cuore d 'oro, sempre disponibile per tutti.

Vitaliano! Oh, Antonio!

Mia moglie, Porzia.

Sei molto lieto, donatissimo. Oh, sia piacere. E mio figlio, Alessio.

Beh, e tu non ti presenti?

Sì, Alessio.

E questo si chiama stretta di mano.

Ma cosa gli date da mangiare, semolino?

Dai, vieni con me, fammi vedere quello che sai fare, vieni.

Allora, porta un bel pugno, mi raccomando, deciso.

Pronto? Vai!

Questo è un pugno, una carezza.

Più forte, dai!

Se lo chiedo a tua madre, lo tira molto più forte.

Convinto! Su!

Vai!

Ascolta, pensa a quello che ti vuole fregare la fidanzata.

Quindi vai più deciso.

Concentrati. Vai! Vai!

Lo vedi che c 'è la forza?

Ecco, qua si usa quando è necessario. Ci vuole fatica, dedizione e molto, molto

impegno. E vedrai che una volta che hai imparato questo, non userai più le mani

fuori dal ring.

Ci stai?

Allora stringimi la mano.

Ma questa volta come si deve, eh?

Bene, allora ti aspetto domani alle 7.

Puntuale! Va bene.

Ricordati, ogni minuto che passa sono 10 flessioni in più.

Avvisato, eh?

Dai, vieni con me, ti faccio vedere gli altri e ti mostro la palestra.

Antonio Forte

Non l 'hai fatta, non è ancora buona.

Andrà tutto bene.

Aggiustiamo qua.

Arrivederci. Arrivederci.

Ciao,

Antonio.

Antonio.

Antonio. Eccolo.

Emergenza di entrata. Si torna a casa.

Davvero? Sono contenta. Ma come hai fatto?

Come ho seguito il tuo consiglio.

Ho agito. Hai agito come?

Strategia, Lolita, è tutta una questione di strategia. Tu tieni presente Giulio

Cesare nel De Bello Gallico? A confronto a me, un appuntato.

Sto contenta, sto proprio contenta.

E grazie, grazie di tutto per il sostegno morale, fisico.

Veramente, devo dire che adesso mi dispiace lasciarti a casa da sola.

Ma che cosa dici che io finalmente posso andare in giro nuda per casa?

Allora il resto se è così. Ma non fare il provolone che poi forse ti calza di

casa per i prossimi 50 anni.

Ciao.

Io alla fine lo so che se tu vuoi ci riesci a fare le cose tutte intere.

Vabbè, vado.

Ti do una mano, aspetta. Sì, questo cuscino, infila qua. Ma dai, ti

No, ma metti qua.

Signorina, scusi, per caso ha visto un uomo passare di qua?

Un uomo come?

Un uomo alto, fine.

Che saluta così? Esatto.

Ma non mi dire.

Ti dico invece.

Sei tu.

Un carne d 'osso.

E quindi io alla festa ho...

Ho baciato una donna.

Mi sembrava ti piacesse. Sì, no, per carità, solo che... Cioè, a parte che

sembravi, poi non... Sì, è vero, sei tu.

Oh, no.

Io che pensavo di averle provate tutte nella vita.

È bello stupirti, no?

Soprattutto di noi stessi.

Sì.

È bello.

Vabbè, visto che ormai è capitato e...

Finalmente. Ci ho messo troppo tempo.

Ti rubo solo due minuti. No, no, no, dimmi, ho tutto il tempo che vuoi.

Se non hai ancora cenato, potremmo cenare insieme questa sera?

Sì.

Penso che ci meritiamo un 'altra possibilità.

E penso che... Insomma, penso che tra noi potrebbe esserci qualcosa di bello.

Sì, lo penso anch 'io.

Trenato alle 21?

No.

No, ci vediamo da me in barca. Ah.

Bene.

Bello. Allora ci vediamo al porto.

Sì.

Vivere vuol dire fare delle scelte.

Devi correre il rischio di sbagliare.

Speriamo che mi va bene.

Ho visto che te la capi bene in barca. Hai, come si dice, un bel piede marino.

Sì. Beh, il mare è sempre stato un affare della mia famiglia.

Ah, cioè?

Padre pescatore?

Non proprio.

Mio padre era un contrabbandiere.

Ah.

Entrava e usciva da galera.

E quando non stava in carcere ci portava al mare e ci ha insegnato tutto quello

che sapeva.

Capisco. Senti, noi la settimana prossima con le ragazze facciamo un giro

isole Ionia.

Bello. Ci servirebbe uno stromo.

Ti va di venire?

Beh, mi piacerebbe tantissimo.

Ma vieni.

Però farà piacere alle bambine.

Perché no?

Sarebbe stupendo. Non vado in barca da non so quanto tempo e soprattutto non

faccio una vacanza che non mi ricordo più quando è stata l 'ultima volta. Hai

ragione di più per venire. Così riprendi anche la mano.

Magari facciamo due chiacchiere, ci conosciamo meglio.

Per parlare di me però dobbiamo fare parecchie miglie.

Va bene, vuol dire che faremo un giro largo.

Mè, apri quella bottiglia.

Mi sa che abbiamo bevuto un po' troppo.

Mi sa anche a me.

Sono felice che tu sia qui.

Io sono felicissima di essere qui.

Io non mi dimentico mai una faccia, eppure credetemi ne vedo tante da quando

lavoro come recepcionista all 'albergo.

Senta, come è stata pagata la stanza di Anna Medeira?

Medeira, Anna Medeira.

Con tanti, e la fattura è intestata... A stella SRL, scommetto.

Esatto.

Che coincidenza, eh?

Va bene, la ringrazio.

C 'è stato utile.

Aspettate.

Stella SRL mi ricorda qualche cosa.

Che cosa?

Infatti, mi ricordavo. C 'è una prenotazione della Stella SRL proprio

Davvero? Sì.

Aspettiamo un certo Bruno Almeida.

Ah, grazie.

Veramente ci è stato molto utile. Per così poco, dottoressa. Loli, qualcosa mi

dice che pure questo sarà brasiliano. Eh, facciamo una ricerca per scoprire se

brasiliano. Certo, dottoressa.

Dottoressa!

Il risultato delle indagini su Bruno Almeida.

Bruno Almeida, incensurato, una famiglia, lavori saltuari, un altro

identità, pure questo?

Eh sì, è atterrato a Roma un 'ora fa, adesso sta aspettando di imbarcarsi per

Bali. Beh, andiamola a prendere.

Eh sì, stanno pure le foto che ho scaricato dal suo profilo social, così

sappiamo com 'è.

Lo vuoi fare un bel piacere?

Ci mancherebbe, dottore. A disposizione.

L 'onima sei sicura che funzionerà?

Deve funzionare, Anton.

Eccolo qua.

Letteral media?

Sì. Italian police.

Could you please follow us?

Ok.

E lì tu sei un genio. Che pollo ha.

E grazie, arrivederci. Arrivederci.

Hai visto i cetrioli, che brutta faccia che tenevano? E le pesche, mosce mosce.

Sta fresco che ci rivede questo.

Eh, la frutta e la verdura di Trifone sono un 'altra cosa.

Trifone, Trifone. Non c 'è.

Oh, Arduino.

Ti volevo chiedere, ma Trifone che fine ha fatto?

Eh, che ne so io.

Sarà in vacanza con qualche amica? No, perché è sparito da settimane. Doveva

venire a ritirare un anello. Un anello?

Ma forse mi sono compuso io, eh? Ci vediamo, Nunzio. Buona giornata.

aspetta, aspetta.

Dimmi bene, com 'è il fatto?

Bene, bene, eh? Senza saltare niente.

Era della tua mamma.

Me l 'ha fatta restringere. Per te.

Ha insistito tanto perché fosse pronto entro una certa data.

Così mi ha detto.

Ma poi come ti dicevo non ci hai fatto più vedere né sentire.

Non ci posso credere.

Mi voleva fare la proposta.

A Parigi.

Questo è tutto.

E questo è tutto.

Ma lei è sicura di aver capito bene?

Purtroppo sì.

Cioè lei è venuta in Italia per vendere un rene?

Sì.

Ororoso?

Ho una

cugina, l 'unica parente che ho. È molto malata e ha

bisogno di cure costose.

Vado avanti, per favore.

Ho cercato in tutti i modi di procurarmi soldi per aiutarla.

Poi uno strozzino mi ha detto di questa gente che lavora in Italia.

Loro comprano organi. Li ho contattati via chat e mi hanno fatto venire qui per

l 'intervento.

Ma quanto l 'hanno promesso?

Quanto? 15 .000 euro.

15 .000 euro. 15 .000 euro su Brasile è una fortuna, mia prima poteria. Brasile

è una fortuna, sì. Sti bastardi, sti bastardi.

Vado bene?

Pazzesco, due gocce d 'acqua.

Te l 'avevo detto.

Senta, non è che per caso le hanno fatto fare degli esami clinici prima di

reclutarla? Test clinico?

Ah, sì.

Espo, mi raccomando. State tranquilli, dottore. Ci pensi.

Speriamo che i clienti e caropressi non si perdano a Lello.

No, non ti preoccupare, Loni.

Quelli sono specializzati nel pedinamento motorizzato.

Dici che l 'intervento è previsto domani mattina alle 10?

Sai una cosa?

Due agenti in borghetti mettili pure all 'hotel che non voglio brutte sorprese.

Bene, me li occupo io.

Ecco qua.

Addirittura.

Un apporto quotidiano di vitamine è essenziale per il buon funzionamento

sinapsi. Beviti pure tu l 'aspremuto di tuo marito, che... No, vabbè, sto

scherzando, è che... In realtà io volevo approfittarne...

Volevo dirti una cosa.

È che ho pensato a questa storia che ci è successa e... A quanto tu...

Devi esserti sentita sola e... Vabbè, ma dai, tanto non succederà più, no?

No, non succederà mai più.

Perché io da oggi voglio condividere con te ogni cosa.

Anzi, cominciamo subito perché sono tante le cose che mi sono tenuto solo

me. Tipo?

Tipo... Io...

Non ti ho mai detto quanto mi piace addormentarmi appoggiato alla

tua schiena?

Quanto mi piace guardarti mentre ti prepari per uscire e

la cura e l 'attenzione che metti ogni giorno per crescere i nostri figli,

vederti cambiare negli anni e la serietà con

cui... Fai ogni cosa, anche le cose più semplici.

Ecco, io non so perché, ma tutte queste cose non sono mai riuscito a dirtele.

Tanto io le so, anche se non me le dici.

No, e io però adesso te le voglio proprio dire a voce piena.

Perché tu mi hai fatto capire che...

Ascoltarsi, confrontarsi, non darsi mai per scontato è il modo migliore

di amare.

Sì, volevo dirti grazie.

Pronto?

Oh, Mariuccio, dimmi, ma l 'hai trovata?

E dove?

Grazie, Mariuccio.

Ciao.

Ora vediamo se è proprio la macchina legata alla sparizione di Domenico.

Signor coettore, confermo. Quella che stava ricercando. Grazie.

Quindi stavi passando qua per caso, hai visto l 'auto e hai capito che era

quella? Sì, proprio un caso, un opportuno. Ti credo ricercamente.

Altrimenti dovrei pensare che hai curiosato sulla mia scrivania e dovrei

ricamarti. Ma si figuri, non lo farei mai.

So.

Non credo che ci sia granché, è tutto bruciato.

Hai trovato qualcosa?

Lo facciamo un repertario? Eh sì, speriamo che trovino qualcosa.

Beh, abbiamo ancora 24 ore prima dell 'utente, ce la faremo. A volte.

Non c 'è.

Non c 'è.

Riccone, ma allora non sei in vacanza con Amanda?

Amanda? Sì, ma è un salvagliato speciale, mi sentivo. Io ho fatto finta

partire, mi sono sposto qua dentro per levare una ritorno.

E tu, ma che c 'è che ci fai qua?

Sì, io volevo, però poi non ho avuto coraggio.

No, Trifon, tu il coraggio l 'hai sempre avuto.

Il coraggio di essere quello che sei.

Una persona bellissima.

Vuoi ancora sposare questa donna che ha dubitato di te?

Io...

E posso appoggiare un momento?

Ma certo.

Beh, se non svieni e pensi che mi puoi

perdonare, l 'anello me lo devi mettere tu al dito.

Ah, non c 'è.

Anton, non perdiamolo.

Gli sto addosso, Loli.

Questi stanno girando da mezz 'ora, non è che ci hanno visto uscire dal motel?

No, Loli, sta girando a casa, per prudenza.

Non vuoi tartarello?

No, nessuno.

Dove stai andando?

Ma che posto è?

Io mi aspettavo una clinica.

Andiamo a dare un 'occhiata?

Sì, mi raccomando.

Sei pronto?

Sì.

L 'impero.

Fermi, polizia.

Mani in alto.

Vieni avanti.

Mani in alto.

Fermi. Girati. Spalle. In ginocchio.

In ginocchio.

Mani in alto, polizia.

Certo, fa caso di finire.

Tutti.

Sottore, ce l 'avete messo di tempo?

Ah.

Hai fatto un gran colpo, Lolita.

Grazie, ma abbiamo lavorato tutti bene insieme.

Ho sentito il PM, mi ha detto che Marsico sta parlando.

Tra colletti bianchi della sanità, medici compiacenti e trafficanti di

questa volta ne mettiamo in galera almeno una trentina, ti farà butti.

Bene, così smettono di fare affari sulla pelle della povera gente.

Già.

Scommetto che lei non è qui solo per farmi i complimenti. C 'è dell 'altro?

È arrivato il referto della sigaretta.

Nullo. Nullo, sì.

Mancano 15 ore all 'udienza e non abbiamo nulla in mano. Dobbiamo

tutto da qua.

Non proprio.

Perché? Vieni con me.

Per motivi di sicurezza ho deciso che trascorrerà la notte qui e domani

andrà direttamente in tribunale.

Ciao Leo.

Ciao.

Ho ricevuto un video.

Di Domenico?

Esposita. Acquisiamolo e esaminiamolo.

Ho deciso di ritrattare la mia testimonianza.

Vi risparmio anche la fatica di farmi cambiare idea perché tanto non la

Lei lo sa che rischia di andare in prigione per falsa testimonianza?

Meglio in prigione che un 'altra persona che era sulla coscienza, mi credo.

Tu stai lasciando liberi tutti quei criminali che hanno ammazzato mio padre

che hanno un sacco di morti sulla coscienza.

E credi che non lo sappia, Lore?

Io non posso mandare a morire un ragazzino di 16 anni. Neanche io. E

I morti sono morti, noi non possiamo farci niente per i vivi, possiamo fare

qualcosa.

E allora se posso lo faccio.

Noi abbiamo ancora tutta la notte.

Mettete i video in condivisione, lavoriamo separatamente fin quando non

qualcosa. Comando Euterre.

Angeli, ti ha tagliato quello questa ragazza?

Verrebbe suddotto come a te.

Niente di me se ve lo fate fregare a noi.

Adesso tocca a te.

Angelina, ci hai sbagliato bene questa ragazza, per essere un coso come te.

Niente di me...

niente di me ci voleva spregare a noi niente di

me ci voleva spregare a noi

niente

di me ci voleva spregare a noi

Ma chi è il poro delle grotte? Bazzariscopo?

No, di quello.

Ti faccio più coraggiosa.

Uno scorpione ti attacca e punge quando meno te lo aspetti. Ma che è?

Questo sembra cattivo, ma è buono.

Ha più paura lui di te.

Per questo vive qua da solo, si nasconde.

E tu cosa ne fai?

Me l 'ha detto Patricina.

La prima volta che sono venuto qua.

Che non ci credi?

Mi ha detto anche che queste grotte non sono state come deposito per i viveri.

Stalle per gli animali.

Qualcuno anche ci viveva.

E adesso?

Adesso sono usate per nasconderci quello che non si vuole far trovare.

Mi chiedi una mazza di scopa?

Angelo, ho capito dov 'è. Anch 'io, mi sono ricordato dello scorpione.

Vai presto.

Sto andando.

L 'olivo.

Angelo è scappato.

Lo so. Non lo troviamo più.

È patita, vieni con noi.

Oh, Angelo.

Continuano a chiedermi se avresti testimoniato. Giorno e notte.

Lo so, andiamo.

Sì.

Quanti erano, domani?

Quanti erano? Non lo so, Angelo, tanti.

Come stai?

Bene.

Ehi, manca la pace!

Domene, ascoltami bene.

Questa cosa non terrà a lungo. Non credo.

Allora devi entrare qua dentro.

Troverai un cunicolo, lo segui fino in fondo. Arriverai in una stanza molto

grande. Lì sulla destra ne troverai un altro. Lo prendi e quello ti porterà

fuori. E tu? E tu cosa fai? Io sto qui che ti do per la fuga. Dai, vai.

No, no, no, no, Angelo. Io non ti lascio qua. Vai.

Angelo.

Vai, Domene.

Grazie. Grazie di tutto.

Ci vediamo fuori, Domene. Sì. Va bene.

Sì.

Grazie.

La grotta più grande è crollata.

Dicono che potrebbe essere l 'esplosione di una bombola di gas.

Hanno... Hanno trovato dei resti umani.

Ma non lo sappiamo.

Lasciatemi solo.

Lolita!

Domenico!

Domenico!

Ho corso nella grotta e ho trovato un passaggio che mi ha portato dietro la

collina.

Mi sono nascosto per paura.

Anna, andiamo.

Ciao Lolita, grazie per essere passata a salutarci. Ciao, mi faceva troppo

piacere salutarvi.

Come va?

Bene.

Anzi, grazie che hai capito.

So che cosa significa perdere qualcuno che ti ha amato tanto.

Ci vuole un po' di tempo.

Prenditi tutto quello che ti serve.

Grazie.

Bambine, ho una sorpresa per voi in macchina.

Sì!

Venite.

Sperando piaccia a papà.

Cioè?

Sorpresa.

Venite.

La protezione animale l 'ha trovata nella pineta di San Francesco. Ma è

bellissima. Si chiama Pigna.

Eccola, che bella.

Non ci credo. Non ci credo. Pigna, un sogno.

Pigna, ciao.

Vieni qua.

Papà, possiamo tenercela?

Fammela tenere. Vieni.

Va bene, facciamo così. Io accetto il regalo. A patto che la prossima volta

vieni con noi.

Dai. Promesso.

Promesso. Promesso.

Evviva. Sei parte della nostra famiglia adesso.

Dai, mazza di scopa.

È inutile che scappi, tanto ti prendo.

Ma dove vai, mazza di scopa?

Angelo?

Angelo, ma dove sei?

Sto qua, mazza di scopa.

Come fatto?

Te l 'ho detto che queste grotte le conosco come le mie tasche.

Qua è pieno di passeggi segreti. E io li so tutti.

Dimmeli. Eh no, sennò poi non sono più segreti. Mazzo di scopo. Dai, andiamo.

Mi ricordo che il nostro discorso fu interrotto dal suono di una sirena

che correva lontano, chissà dove.

Io ebbi paura perché, come sempre, quando sento questo suono, penso a

di grave.

E non mi rendevo conto che per me e per te non poteva accadere nulla di più

grave del nostro lasciarci.

Allora, come ora, ci guardavamo.

Avremmo voluto abbracciarci e invece, con un sorriso ti ho accompagnato per la

solita strada, ti ho baciata, come sempre.

E ti ho detto dolcemente, la lontananza, sai, è come il vento,

spegne i fuochi piccoli, ma accende quelli grandi,

quelli grandi.

La lontananza, sai, è come il vento,

che fa dimenticare.

E'

già passato un anno ed è un incendio

che mi brucia l 'anima.

Io che credevo di essere povero,

mi sono illuso di dimenticare.

E invece sono qui a ricordare, a

ricordare che è passato tanto

tempo, dare la vita per avere...

Non lo so che pariti ragazzi, però una cosa ve la voglio dire.

Ovunque andrete, chiunque diventerete, il rumore di questo mare e l 'odore di

questa terra vi riporterete dentro sempre.

Quindi state tranquilla papà, qualunque cosa accada, questo rumore, questo

profumo, vi riporteranno sempre a casa.

Senti. Bello, è l 'ora della tappa.

Eccolo!

Faglimi una curiosità, Caterina.

Ma come mai poi alla fine hai deciso di fare il battesimo nella chiesa? Tu che

sei quella burrista, induaista, la... Sapevo che ci tenevate, ho parlato con

Gaetano.

Cioè, tu hai fatto questo per me?

Sì.

Per tutta un 'età.

Anche se sono buddista si può fare, perché Dio è uno solo.

Madonna, che bella notizia, grazie.

Che cosa?

Niente. Andiamo a mangiare.

Annuncia, ma dove stanno tutti?

Facciamolo l 'annuncio. No, no, non è il momento.

Ma di che?

Non lo sa nessuno.

Ma è l 'anello della mamma, così dice lui.

Vieni a presto a me. Vieni a presto a te.

Assaggia.

Lo sai che le cosce di Bari sono afrodisiache?

Come le ostriche?

No, molto di più.

Ma tu lo sai quanti attrezzi usa per lavare la doccia?

Il minimo indispensabile.

Cioè? Allora, una spugnetta per l 'esterno, una per il piatto doccia, il

tergivetro per la cabina, l 'anticalcare per il miscelatore e il soffione e poi

uno spazzolino da denti rigorosamente seto alla media per le fughe.

Il giusto.

Eh, certo.

Tipo sta all 'operatoria, capito?

Forza, quando stava a casa mia avevo paura di lavarmi le mani perché se

schizzavo le mattonelle lo vedevo che gli si ingrippava il sopracciglio. E ci

credo.

Loli, quello che veramente ami rimane.

Per il resto c 'è lo sgrazzatura.

E questo chi te l 'ha detto?

Questo è un mix poetico dai Canti Pisani di Ezra Pound.

Ai canti baresi di Antonio Forte, modestamente.

Ma vatti in Antonio Forte. Vogliamo andare a mangiare, mo'? E me.

Loli, vieni.

Ti vedo triste, ero lì.

Ma devi essere contento.

Anche senza la deposizione di Angelo, quelli hanno pagato tutti quanti. E mo'

bel po' di galera non gliela leva nessuno.

Spero solo che mio padre sia orgoglioso di me.

Sai, Trifono, non ho mai capito perché uno sceglie quella vita lì. Una vita da

criminale.

E' una strada senza via di uscita.

Bene che ti va a fare la galera, o finisci lati tanto o muori.

Che senso c 'ha?

Tieni ragione, Loli.

Ma guarda che Angelo, una vita sotto protezione, sempre nascosto, non era

per lui.

Non ce l 'avrebbe fatta comunque.

Cosa? Tu.

Sì? Loli, l 'ho trovato.

Dove? Molo 7, imbarco delle 23 .30, traghetto per Durazzo.

Grazie.

Trefo, una cosa l 'ho capita però.

Chi sceglie quella vita lì, ce l 'ha sempre un piano B.

Grazie.

C 'è un tempo per avanzare, uno per ritirarsi, uno per afferrare e

uno per lasciare andare.

Avrei dovuto trattenerlo?

No.

Io mi prendo cura delle persone a cui voglio bene.

Sono fatta così e non voglio cambiare.

La vita fa strani giri, ma poi alla fine i conti tornano sempre.

grazie a tutti

Grazie a tutti

per

aver guardato il video.

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