All language subtitles for S02E03 Le indagini di Lolita Lobosco Viva gli sposi (2023) WEBRip 1080p HEVC AAC ITA - Lullozzo

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Original subtitles

Oh, Dani.

Eh, sì, guarda, sono in ritardo cosmico.

Lo so.

Anche tu.

Lo sai che il fatto di avere il tuo vogatore in casa mi fa piacere?

No, dimmelo tu.

Quando torni?

Eh, me lo auguro per te.

Ciao, amore.

Oh, Trifo.

Senti, Trifo, tu ti ricordi tra gli amici di papà un certo Babish?

Ah, è brutta gente lo lì.

Eh, lo so che non è un gentiluomo.

Però penso che lui c 'entri qualcosa con la morte di mio padre.

Beh, il giro era quello.

Non è arrestato?

No, magari.

Lo sto cercando.

Non sai niente?

Ora no, io so soltanto i frutti e i verduri.

Sicuro?

Hai scappato all 'estero? No.

Quello Babic era un pezzo grosso.

Quelli come lui non vanno mai troppo lontano da casa.

E poi fino a cinque anni fa era vivo perché sono stato al funerale suo figlio

Fernando. Quello te l 'hanno ammazzato come un canso lungomare.

Un regolamento di conti?

No. Fernando era un bravo ragazzo.

Era pure intensurato.

L 'hanno ammazzato per colpire Babic.

Aspetta, ti volevo chiedere una cosa.

Io l 'avrei invitato un 'altra volta a uscire insieme.

Mi stai chiedendo il permesso? Sì.

Permesso accordato.

Grazie a te.

Quello che non mi piace degli amori a distanza è che quando lui ti telefona

vorresti dire così tante cose che poi non dici niente.

Perché quando l 'amore è in pretenza, tante cose si dicono in silenzio, magari

con un bacio, mentre a distanza i sentimenti vanno raccontati.

E io i sentimenti li so solo vivere.

grazie a tutti

Che ci fai qua?

Eh, ho provato a chiamarla, ma sta sempre occupata. E stava al telefono,

C 'è stato un omicidio in una villa poco fuori mano.

Ah, sì?

Ma io oggi devo andare a pranzo d 'annunzio.

No, è impossibile, dottore, aspetto solo lei.

Va bene, avanti, accostati, dai, che vengo con te in macchina.

Certo che morire in un matrimonio non è proprio una cosa brutta.

Dottoressa, se mi permettete, morire è sempre brutto.

C 'era ciò.

Prego, faccio strada da questa parte.

Credetemi, dottoressa, mai è capitato nulla in tanti anni di matrimonio, mai,

giuro, nemmeno un gonfetto puri posto. Per favore, con calma, mi dica tutto

quello che è successo.

E dottoressa, io stavo controllando i precotti. Quando mi hanno avvertito che

era stata trovata una donna morta dentro allo spogliatoio, è subito che mi ho

fatto chiamare.

Quale spogliatoio?

Quello che usano gli sposi per cambiarsi. Prendi, da questa parte.

Ma quanto è costesta, Cerimò?

Meno male che Caterina non si vuole sposare.

Non sei romantica, Spò?

No, per dire... Vabbè, prendi le dichiarazioni di tutti, eh?

Dottore, dottore, non ci... Stanno i pari in bomba.

E chi sono?

Musicisti.

Sono contenta che ti piaccia.

Espo, devi prendere informazioni, non autografi.

Ciò che era per autografi.

Eh.

Andiamo. Prego, di qua, dottoressa.

è acceso allora voi

avete visto siete bravissimi

ora se permettete torno di là che tocca far

mettere la torta in freezer e poi sinceramente a me queste scene mi

impressionano un poco se avete bisogno mi fate chiamare

Antò?

Ciao, Domenico.

Buongiorno, Lolita.

Buongiorno, professore.

Un 'altra donna è morta?

Sì, non se ne può più.

Come si chiama?

Antonella Palmisano, eh.

Cioè, era una professoressa del liceo Parini.

A causa del decesso?

Da un primissimo esame sembrerebbe trauma cranico. Vedi qua?

Dalla posizione mi sembra che sia caduta all 'indietro.

Sì, infatti ho il dubbio che sia stata spinta.

Perché è come se avesse cercato di afferrare un appiglio e facendolo ha

cadere tutto quello che stava sul tavolo.

Mi sbaglio o c 'è un braccio in posizione innaturale?

Esattamente. È fratturato.

Potrebbe significare che c 'è stata una palutazione.

L 'orologio è fermo.

12 e 15, potrebbe essere l 'ora del decesso.

Molto probabile.

Ah, Loli, vieni, ti voglio far vedere una cosa.

Non ci sono segni di trascinamento.

No.

Per il tuo dimpano potrebbe.

Guarda lì la porta.

Si chiude da solo.

Quindi c 'è bisogno della chiave per entrare.

Esatto.

Questa va molto di moda nei B &B per i self -check -in.

Praticamente è una cassettina porta -chiavi che si apre con una

Come se fosse una cassaforte?

Esatto. Guarda.

Ci si mette dentro il mazzo di chiavi o la chiave singola, poi chiudi, giri le

ghiere e è fatta.

E così lo li. Solo chi conosceva la combinazione poteva prendere la chiave,

usarla per entrare nello spogliatoio e poi rimetterla a posto.

Facile, no?

Quindi ogni matrimonio loro cambiano la combinazione?

Esatto, matrimonio nuovo, combinazione nuova.

Senti, Antonio, voglio i nomi di tutti quelli che la conoscevano, la

combinazione. Agli ordini.

Quello chi sono?

Lisa Frantoi, è lei che ha trovato il corpo.

E quell 'altro è il marito della vittima. Si chiama Dino Palmisano.

Andiamo a farci due chiacchiere.

Buongiorno, sono la dottoressa Lobosco della polizia. Avrei bisogno di farvi

qualche domanda, capisco il drammatico momento, ma...

Dino. Tutto bene?

Antonio, accompagnalo a casa.

Va bene, venga con me.

Le dispiace se facciamo due passi?

Durante il banchetto l 'ho cercata per tutta la villa.

Antonella aveva detto a Dino che doveva andare un attimo al bagno dello

spogliatoio. Poi non l 'abbiamo più vista tornare, ci siamo preoccupati.

E perché?

E perché...

Da un po' di tempo a questa parte Antone la soffriva di questi attacchi di

panico. Proprio ho pensato che si fosse sentita male, che avesse bisogno di una

mano. Lo spogliatoio era chiuso?

Sì, sì, ho preso le chiavi dalla cassetta.

Quindi lei la conosceva la combinazione? Eh sì, io sono la dammigena, mi sono

cambiata là prima del pranzo.

Poi quando l 'ho vissuta... Non ci posso pensare che qualcuno le ha fatto del

male.

Mi dispiace.

Eravate amiche da tanto?

Sì, da una vita.

Stava con mio cugino.

Va bene, per il momento la lascio stare.

Potrei avere bisogno ancora di lei nei prossimi giorni. Certo, dottoressa.

Grazie.

Arrivederci.

Sono proprio la vecchiazza che si laurea, capite?

Che poi ti guardano e dicono, non è quel bel ragazzo che sta con quella? Guarda,

sei bravissimo.

Grazie.

Ehi, tesoro.

Ma non è che abbiamo mangiato noi.

Amore, scusa tanto se la gente viene assassinata anche di domenica.

Ti presento il mio collega.

Ciao.

Piacere.

Andrea. Piacere Antonio.

Ciao. Io e Andrea siamo stati seduzionati per fare un lavoro in

coppia? No, in squadra.

Amore, però noi qua dobbiamo finire mo'.

Che cosa dovete finire?

La tesina che dobbiamo consegnare giovedì. Si chiama Genitori per sempre.

Riflessioni pedagogiche sulla famiglia con particolare attenzione al ruolo

paterno e alla sua figura.

Ah, il ruolo paterno e alla sua figura.

Sarebbe? Ma è il padre padrone, il padre cooperante, il padre materno.

E di questi tre padri io quale sarei?

Ma...

L 'acqua ve la lascio.

Allora, noi abbiamo detto, ci finiamo il capitolo e poi ti facciamo un bel

calendario per vedere. Ottima idea, grazie.

Togli qua.

Sto levando, un attimo che mi porto.

Così studiate bene bene.

Vi faccio un caffettino. Amaro, grazie.

Allora, Rita Frantoi e i due musicisti.

Lucio Coletti e Ermanno Aprea. Brava.

Chiesto l 'autografo, eh.

Sa che stanno in finale in un talent.

Sono bravissimi. Poi sono di Bari.

Va bene, poi mi aggiungi anche... Ma dottoressa, ma che elenco è questo?

È l 'elenco delle persone che avevano accesso allo spogliatoio perché l

'assassino deve essere tra di loro.

Allora aggiungo pure gli sposi, Nicoletti e Antonio Mello. Ah, certo.

Oh, anche la testimone della sposa, come si chiama? Tina Cadorno, la preside?

Già ho procurato la foto.

Brava. Testimone della sposa.

Eh, che faccio? Li convoco tutti?

Sì, sì, me li convochi tutti.

Oh, anche il marito della Palmisano, eh?

Sei ancora lì?

Sì, sì, sto qua.

Sei bellissima, sai.

Grazie.

Senti Marco, questo che cosa ci devo fare?

I montanti, ma mettili giù che adesso non ti servono.

Piuttosto prendi il martello di gomma che sta nella cassetta degli attrezzi.

Come martello? Quale martello? Scusi, io non so neanche dove sta la cassetta

degli attrezzi. E poi per una libreria che cosa c 'entra il martello? Mica è un

quadro? Eh sì.

Però dovresti inserire i pannelli e fissarli con i chiodi, per evitare poi

effetto esplosione quando ci metteremo i libri. Uh, quanto la fai complicata!

Senti, che ci faccio con questi?

Senti, fai una cosa, lascia perdere.

Disegnala sul muro sta libreria, poi quando torno io monto quella vera.

Guarda che tu a me mi stai sottovalutando, va bene? Perché io in

tecniche ci avevo ottimo.

Ma che aspetti, qualcuno?

Un figaccione che è venuto a montarmi la libreria?

Sì, sì.

Guarda che torno.

Aspettami che arrivo.

Oh, e che è quella faccia?

È borricente, sai.

Non stai bene?

Lì.

Nicola mio non è più Nicola mio?

Zitta, zitta, che c 'è Danilo. Non me ne frega niente. Oh, Dani, c 'è Marietta.

Dai, ti chiamo dopo.

Ciao, Dani.

Ciao, Marietta.

Ciao, amore.

Oh, che succede?

Si è messo con un 'altra.

Cornuta e io, lui e quell 'altra.

Siamo cariche a cornuti.

Loli, non scherzare. Dai, scusami, ti volevo far ridere.

Ma chi è quest 'altra?

Ma che ne so, manco gliel 'ho chiesto. Tanto una vale l 'altra.

E come l 'hai scoperto?

Me l 'ha detto lui.

Ieri sera, dopo che siamo stati insieme.

Io avevo notato che c 'era qualcosa di strano, ma lui diceva, no, no, va tutto

benissimo. Ma io che sono PM, oltre che femmina, avevo capito che nascondeva

qualcosa.

Allora l 'ho messo seduto e sbam, l 'ho riempito di domande che manco i servizi

segreti. E lui che ti ha detto?

È crollato.

Ha detto che vuole una relazione normale, che se voglio stare con lui

lasciare mio marito.

E tu che gli hai detto?

Io? Lo sai come sono, la famiglia per me viene prima di tutto.

Ah, infatti.

Senti, meglio così.

Ti sentivi pure in colpa nei confronti di Claudio. No, ma mi manca troppo,

Nicola. Non ce la faccio.

Magari è lui, vedi, va.

No, rispondi tu, non ce la faccio.

È Claudio, tuo marito, dai. No, non ce la faccio a parlare, parlaci tu, per

favore. No, dai, non me lo far fare a me. Loli, ti prego.

Oh Claudio, sono Lolita, no scusami è che Marietta sta al bagno, risposto io,

faccio chiamare dopo?

Sì, è vista preoccupata, scossa, e lo è

per me, lo è per me perché ho litigato con Danilo e ho avuto una crisi di

quindi lei si è preoccupata per me, sai che i rapporti a distanza sono

difficili.

No, ma va già meglio, guarda, va meglio.

Mi arripiglio, non ti preoccupare.

Ti faccio chiamare dopo, ciao.

Non lo voglio fare mai più, eh!

Grazie, tesoro.

Sto malissimo.

Sto proprio male.

Vieni qua.

Grazie a tutti.

Stringi, stringi forte.

Eh?

Uè, Lori, che ci fai qua?

Mamma vuole sapere se vieni a pranzo.

Eh certo, tesoro.

Uh, che onore.

Sta pure mazza e scopa.

Perché non sei tornato a casa stanotte?

C 'è stato un problema con la barca, uno scoglio.

Eravamo preoccupati assai io e mamma. Il mare era brutto.

Eppure la finanza era brutta.

Ma tuo padre guida come un dio.

Ce la siamo cavata.

Bravi.

Complimenti. E che sarà mai, ma c 'è scopo.

Sono sigarette, mica bombe a mano.

Secondo me, in mezzogiornata lo sistemiamo.

E poi domani notte andiamo a pescare il tabacco da Pip.

E l 'ha riportato al mare.

Parola d 'onore un paio di settimane e lo rimetto in acqua.

Questo è il gozzo di Petrazina?

Sì.

Mincia non te ne ha parlato?

No.

Le ho chiesto il permesso di prenderlo per rimetterlo un po' a posto. Pensavo

fosse una cosa carina, però... Però... Non lo so. Se pensi che non è il caso

posso smettere.

Ma no, nessun problema.

Sulle cose di Petrazina decidi non.

Bene.

E della cena ti ha parlato?

Mi avrebbe piacere sdibitarmi, ricambiare l 'invito. Giuro che cucino

Insomma, riscaldo, faccio qualcosa.

Non posso, c 'ho troppo lavoro.

Faccio piacere di vederci.

Scusa. Comunque, se cambi idea, mi fa piacere.

Professore?

Ok, arrivo.

Allora?

L 'unità è confermata.

Si tratta di omicidio.

Non avevo dubbi. Già, ma ti ho fatto venire qui per un 'altra cosa.

Andonella Palmissano era incinta.

Noi se lo preghiamo e poi gli rispondiamo.

E beh, che c 'è? Che c 'è? E quando il vino, beh, arriva un gozzo, beh, al

gargarozzo, beh, c 'è un figozzo, beh.

Antò, che è quella faccia? È successo qualcosa?

Niente, perché?

Boh.

È successo qualcosa a casa?

Porzia. Sta un po'... Un po' distratta.

E che vuol dire?

La cosa dell 'università.

Ah, ti dà meno attenzione.

No, ma non è quello.

No? C 'è una novità.

A un compagno.

Di studi, intendo.

La signora studia in coppia.

E beh, che male c 'è. Pure io e te studiavamo in coppia, no?

Prima ripete uno, poi ripete l 'altro.

Non è, non è.

Parliamoci chiaro. Quando un ragazzo va a studiare da una ragazza, addirittura

di domenica, non è solo per studiare.

Ah, no?

No.

Ah, quindi tu con me... Ah, me lo dici mo?

Ho fatto outing.

Comunque tua moglie non è una ragazza, no, è una donna. Ma lui è un ragazzo,

ormone a palla, un Marc Antonio, abbronzato, muscoloso.

Ah, sei geloso.

Non è quello.

Quando lo guardo, mi viene la dismorfofobia, la sindrome dello

presente? No. Mi sento vecchio, lo li.

Oh, ma quale vecchio? Io e te abbiamo la stessa età. Noi non invecchiamo.

Guardami.

Come mi vedi?

Appesantito? So brutto?

No.

Guarda che tu sei un uomo interessante.

Cioè, è fascino.

Ti posso dire una cosa?

A modo tuo.

Sei pure bello.

Non dici perché siamo amici.

Sei mostro da compassione.

No.

Oh, ti devi fidare di me, no?

Ma io ne capirò qualcosa di uomini, o no?

Ne ho avuti tanti.

Belli. Pure brutti.

Tutti brutti, anzi.

Tutti.

Ah, è sto.

Ditemi, dottore.

Mi cerchi questo nome?

Come no?

Problemi? No, no, era per prevenirli.

Oh, sei proprio buono vestito così.

Andiamo? Andiamo.

Proprio sulla mano.

Sta pieno di fogli, sta.

Ma com 'è questo?

Angelo.

Angelo.

sono fuori di testa ma tu sei passata di me perché sei matta non ti fermare

palla non dimenticare mai di rimanere ciò che sei

così matta

Guarda che perfezione, mi sembra di stare a Legnano.

Loli, questo è il Parini, la scuola più prestigiosa di Bari. Questa è la scuola

dei ricchi, dei figli di papà.

Dei Bari Boom, Lucio Coletta e il Manapre.

Esatto.

Dove vai?

Stai sbagliando, stanno in giardino.

Come in giardino?

Sì, fanno le prove.

Se vincono il talent per la scuola è una bella pubblicità.

Ma come me e te che facciamo i talenti grechi di latino?

Il certamen, come no? Quanti ricordi. Erano giorni di studio matto e

disperatissimo.

C 'è doppietà.

Sono

la

dottoressa Lobosco e lui l 'ispettore Cotte.

Siamo qui per parlarvi della vostra insegnante.

Non dimenticarti mai, non dimenticarti mai, non dimenticarti mai.

Ricominciamo da capo.

Sono la dottoressa Lobosco e lui è l 'ispettore forte.

È assurdo quello che è successo alla prof al Misano.

Voi siete all 'ultimo anno, giusto?

Sì.

Io sono al classico e Ermanno invece allo scientifico.

Sì. Le volevamo bene, sa.

È stato grazie a lei che abbiamo iniziato a pensare alla musica in modo

serio.

Siete abbastanza conosciuti.

Sì.

Lei ci ha insegnato a credere nel nostro talento.

Ha capito che eravamo appassionati e ci ha spinto ad andare avanti.

È molto importante quando uno incontra qualcuno che ti spinge verso i propri

sogni.

Ieri al matrimonio siete entrati nello spogliatoio, giusto?

Sì, ci siamo andati insieme.

Verso le dodici?

Sì, più o meno.

Ricordate qualcosa?

Che so, anche un piccolo particolare che per noi può essere utile.

Noi suonavamo e basta, in realtà.

Sì, ho capito che suonavate, ma avete visto qualcosa?

Eh sì, quando abbiamo fatto una pausa c 'erano la preside Cadorna e la prof

Palmisano che discutevano.

Erano un po' agitate.

Accitate in che senso?

Discutevano a voce alta, sembravano un po' alterate.

E che cosa ti dicevano?

Non riuscivamo a sentirlo, eravamo troppo distanti, ma di sicuro non era

chiacchierata tra amiche.

Scusi. Va bene, figurati.

Scusi, ma l 'ufficio della pretide dov 'è, di là? Là.

Grazie.

Questi giovani hanno l 'ormone a palla. Non come a te.

Lei è la professoressa Palmisano, avete avuto una discussione al matrimonio,

giusto?

Più che altro direi un confronto, un confronto acceso.

E qual era l 'oggetto di questo confronto?

Antonella si voleva dimettere ed io le ho imposto di restare per seguire i suoi

alunni fino alla maturità.

Glielo ha imposto?

Sì. In un istituto d 'eccellenza come il Parini noi dobbiamo garantire una

continuità didattica.

I docenti devono dare il buon esempio, portare il loro percorso a compimento.

Agli alunni va insegnato che le cose non si lasciano a metà.

E secondo lei qual era il motivo per cui la professoressa si voleva dimettere?

Era fatta a modo suo, fuori dagli schemi, inquieta.

Mi pare di capire che questo modo non le andasse a genio.

Sì, sì, lo ammetto.

Ma era un 'insegnante eccezionale e non avevo nessuna intenzione di perderla.

Ero anche disposta a passare sopra le sue stranezze.

Adesso scusatemi.

Potete immaginare quanto si è scossa dalla fine che ha fatto la mia collega.

Beh, sì, immagino.

Ah, bene,

calamaio. Carina.

Arrivederci. Arrivederci.

Emozione!

Allora, ma? Che dici?

Ti piace?

Girala. È bella.

Però, non lo so.

Tutte queste lambadine.

Ehi, Luli, ciao. Vieni, datemi una mano.

Che dici? Ti piace?

Insomma, poi il bed and breakfast avvelenato.

Si chiama marketing.

Succede una disgrazia e tu la fai diventare una cosa bella.

Non mi pare, Carmè.

Sarà, però.

Mi sembra un po' con la luminaria della festa del carosino. Eh, bravo.

Oh, ma l 'avete pagata la tassa per mettere l 'insegna?

Ancora con questa tassa?

Te l 'ho detto mille volte, noi siamo gente alla buona.

Ma... Eh.

Ma hai già qualche sospetto sull 'assassino della prof. Parmigiani?

Eh, lo sai Carmè che non ti posso parlare delle indagini.

Poveretta, l 'ha detto pure la televisione. E povera pure la sposa. Ma

matrimonio è fatto così schifo.

Ve lo ricordate?

Che Tonio è cascato in piscina, che si era bevuto un litro di nocino.

Che si è portato tutto da presto.

Però almeno io sono viva.

Oh, a proposito. Angelo ci ha invitato a cena a casa sua.

Ha detto che ha una bella casa.

Sì, lo so.

L 'ho incontrato stamattina al volo.

Aveva la barca di papà, la stava mettendo a posto.

Un bel gesto, no?

Quando ha detto che la sistemava, mi sono commossa.

Comunque io non vengo alla cena.

Perché? Lo sai perché?

Ancora con la storia del contrabbando?

Loli, sono passate più di vent 'anni.

Uno nella mia posizione, ma non va a casa di un delinquente come Angelo,

Maddo, Loli, quanto sei rigida.

Teneva ragione Angelo quando ti chiamava mazza di scopa.

E poi per una volta potresti fare contenta a mamma, no?

Ciao.

Mia moglie.

Sto qua.

Porzia.

Senti, ti volevo dire.

Il ragazzo tiene le mie pantofole.

Vabbè, che fa?

Dai, Antonio, non fare il ragazzino, eh?

Ragazzino.

Scusa, che stai facendo?

Che cosa? Un po' di sport.

Ma se tu non hai mai fatto sport.

Anzi no, quando è stato?

Vent 'anni fa?

Quando ci siamo conosciuti?

A te piacciono i palestrati con le mie pantofole?

Aldo, ma che stai dicendo?

Andrea mi aiuta con la tesina.

Non si dice così. Dammi qua.

Vabbè, ho capito.

E Andrea, senti che ti dispiace se ci vediamo domani?

Perché sono un po' stanca.

Le pandofole...

Disturbo?

No, andavo facendo un punto sulla situazione.

Ho fatto due o tre scoperte molto interessanti.

Ah sì?

Vuoi la busta 1, 2 o 3?

La 1?

Busta numero 1, dalla sommaria degli invitati al matrimonio è venuto fuori,

udite, udite, che Antonella era incinta.

E questo lo sapevamo, la busta numero 2?

Di un uomo.

Eppure questo lo sapevamo.

Allora vuoi la busta numero 3?

Eh? Aveva un amante.

Un amante?

Bene, abbiamo un nome?

No, per ora sono solo voci.

Però un amante ci cambia parecchie cose.

Infatti l 'ho detto, la busta numero tre cambia sempre le cose.

Sì, certo, lo sapevo che Antonella aspettava.

Erano anni che ci provavamo, ma il bambino non arrivava mai.

Questa volta era quella giusta.

E questo mente dolore.

Mi dispiace.

Invece per quello che riguarda la sua domanda di prima... Le chiedo scusa se

sono stata diretta, ma è il mio lavoro.

Capisco benissimo.

Ma la risposta è no.

Non c 'era nessun amante.

Sono solo calunnie.

La verità è che mia moglie era odiata in quella scuola per ricchi.

Odiata? Sì.

Vuole un caffè?

Sì, grazie.

Molto dolce.

Antonella era brava, molto brava e molto amata dai suoi ragazzi per la sua

passione. Sì, lo so, ho parlato con i ragazzi, erano entusiasti.

Eh, lo vede.

Per questo i suoi colleghi la isolavano.

Volevano diffamarla, impedirle di emergere.

E secondo lei è per questo che sua moglie si voleva dimuttere?

Grazie.

Diceva che ormai andare a scuola la faceva fare male.

E da qui gli attacchi di panico?

E le crisi di pianto.

Non sa quante notti l 'ho trovata seduta in cucina in lacrime.

E non le ha mai chiesto perché?

Sì. Negli ultimi tempi non ho fatto altro, ma Antonella non ne voleva

Piangeva, mi chiedeva di abbracciarla.

Passato i giorni cercare di intuire cosa la tormentava.

Me l 'hanno uccisa.

Senta, rimanga in città.

Potremmo aver bisogno ancora di parlare con lei.

E' buono il tuo caffè.

Non siate, lo devo dire, sei molto elegante.

Pure tu.

E poi il posto è molto bello.

Perché parli piano?

Non voglio dare fastidio. Qua parlano tutti zitto zitto.

Signori, benvenuti al Gabbio.

Presenti.

Signori, eccoci.

Grazie.

Scusi, signorina, pare che belli sono belli, ma...

Di che cosa si tratterebbe?

I piatti del nostro chef prendono il nome di arie di mare.

Per la signora abbiamo una nuvola di spigola con aria di limone e per il

una noce di polpo con aria di zasserano.

Ma quindi oltre alle arie, il resto che cosa sono? Sono pesci, pesci quelli del

mare, quelli che montano.

I pesci.

Sì, sono pesci.

Grazie.

Hai fatto bene a domandare.

E io mai mi sarei creduto che quello era un pesce.

Non sia.

Buon appetito.

Ecco. No.

Eh no, eh no. È meglio il cucchiaino, penso.

Perché sennò ti cola tutto, no? Sì.

Una specie di gelato.

Oh, lo sai che ti sta bene la parannanza sul vestito?

Un pastellettrifono.

Ce ne prendiamo un altro?

Ma pure due o tre.

Altro che aria di qua, aria di là.

No, per carità, io sono stata bene da Gabriel, però... Sì, però questo è

che piace a noi.

Il pesce che sa di pesce. Infatti.

Quello che non si dà tante armi.

Mamma mia, che serata.

Guarda che luna.

Bello che i suoi piani di scale vengono ricompensati dalla vista che c 'è sul

mare.

Poi così ci teniamo in esercizio. Eh, certo.

Soprattutto te, che magari ti capita di fare qualche inseguimento.

Buonasera.

Sola?

Ah, ecco.

Entrate, entrate.

Falle qui?

Mi hai dato le chiavi?

Io no.

E com 'è entrata? Non lo so.

Ragazzi, che panorama che si vede di qui.

È bellissimo.

Com 'è entrata, Santa?

Qual è il problema, Caterina?

Sono venuta a vedere la casa matrimoniale di mio figlio. Santa,

io e il suo figlio non abbiamo nessuna intenzione di sposarci, né ora né mai.

Se anche fosse, poi io sono buddista e in chiesa non mi sposo.

Caterina scherza. No, non scherzo. No, non scherzo.

Non scherzo.

E com 'è? Io avevo già prenotato la torta. Per favore, adesso non faccia il

solito teatrino del capogiro.

Io faccio il teatrino, sì.

E allora lo sai che ti dico? Lo sai che vi dico a tutte e due?

Che quando trovi una ragazza disposta a mettere su famiglia, chiamami.

Ma... Mamma!

E dai!

Avevo una perita in fondo al cuore soffrivo

soffrivo le dissi non è niente ma mentivo

piangevo piangevo

Per te si è fatto tardi e già notte, non mi tenere lasciami

giù.

Mi disse non guardarmi negli occhi e mi lasciò

cantando così.

Che colpa ne ho se il cuore è uno zingaro e va.

Catene non ha, il cuore lo zingava,

finché troverà il

prato più verde che c 'è, raccoglierà le stelle su di

sé e si fermerà.

E si fermerà.

Loli, ti volevo dire che mamma poi è uscita con tricone, beata lei.

Senti un po', ma come ci mettiamo per la cena d 'Angelo?

Carmè, io non ci vengo alla cena di Angelo.

Come non vieni?

C 'è una casa bellissima, ci viene a prendere con l 'NCC, fa il catering non

da dove e tu non vieni.

Carmela, ma questo come l 'ha fatto tutti questi soldi?

e si fermerà e si

fermerà e si

fermerà

Che c 'è un marito e due figli, è sempre detto che la famiglia viene prima di

tutto, no?

Ho detto io?

Sì. Non lo penso più.

Vabbè, comunque oggi c 'è udienza.

No, mi do malata.

C 'è un mio amico che ci sta aspettando per andare a correre insieme più avanti.

Chi è?

Poliziotto, un bell 'uomo.

Picco?

Un uomo d 'azione.

No, non vedo, sei un cesso, piante tutta la notte. No.

Sei bella quando piangi e diventi languida.

Sì, sì.

Un attimo allora, scusa.

Cinque minuti però.

Eccolo.

E sarebbe questo l 'uomo d 'azione?

Perché tu non l 'hai visto in azione?

Ma hai perculato?

No, scusa, ma che Nicola tu? È meglio di Antonio mio?

No, almeno appunto è Nicola mio.

Siamo pronti, Lolita?

Sì.

Buongiorno, dottore. Ciao, Antò.

Può ti scarico pure lei?

Sì. Facciamo la mezza o l 'intera? L 'intera. La Bari Monopoli. Andiamo.

Com 'è bello vederti ridere.

Aspetta, Antò!

No, io cammino! Dai, ma dietro!

Sì, arriva, Antò.

Ma... Che ci fai qua?

È nove e mezzo, che mi ha portato la colazione a posto del pranzo oggi?

Oh, Lello, io sono tua madre, ti devo accudire.

Anzi, tua moglie lo dovrebbe fare.

Ma non è mia moglie, ma... Lo sarà, lo sarà.

Il matrimonio è un argomento delicato, ma diamo tempo al tempo.

E io che ci dico a Don Gaetano che il matrimonio è un argomento delicato?

Ma tu non ci devi parlare con Dovetta, perché devi parlare con Dovetta? Ce l

fatto, ma...

Che cosa stiamo organizzando, un picnic?

Oh, buongiorno, dottoressa. No, è che stavo andando via.

Ma vi posso offrire un caffè? Eh, l 'ho fatto con le mani mie, buono.

Poi se vuoi l 'altro, dottoressa, non ci sta più, eh, te lo dico.

Con piacere, con piacere. Fa malissimo il caffè, dottoressa. Ecco qua.

Senti l 'aroma, senti.

Grazie.

Com 'è?

Ottimo. Mi raccomando, mangia tutto mamma. Va bene.

Arrivederci dottoressa. Arrivederla.

Aggiornami sulla Palmisano.

Sì dottore.

Ho controllato il telefonino e l 'agenda della defunta.

E cosa hai trovato?

Non ci sono tracce di incontri clandestini. Tenevo solo un appuntamento

medico in una clinica privata.

Dottor Sergio Biondo.

Filoli.

Collega esposito io abbiamo preso informazioni presso questo dottore.

E quindi?

E aveva programmato l 'interruzione di gravidanza.

Ma come? Ma non ho fatto così tanto per avere questo bambino?

Quindi Dino Palmisano non era il padre.

È probabile.

Dottore, posso... La verità però... Com 'è il caffè di mia madre?

Ma c 'è un pezzo.

È una cosa genetica la vostra.

Tanto tutti gli indizi portano a Palmisano.

Palmisano ha un movente.

Forse non voleva quel figlio non suo.

Se fosse così tutto tornerebbe.

Però ricordiamoci che lui non aveva la combinazione per accedere allo

spugliatoio.

Però approfondiamo, eh?

Invece di questo amante misterioso, niente?

No, non abbiamo scoperto nulla.

Forse era solo un pettevolezzo per screditare la professorezza.

Però io scaverei, perché per definizione l 'amante è nascosto.

Esatto, gli amanti nascosti, un titolo da nouvelle vague.

Non si butta?

Stiamo indagando.

Avanti.

Permesso.

Questo è il profilo di Lisa Frantoi.

la cucina di parmigiano.

Guardate qua.

Uè, gli sposi! Fate un saluto? Ciao, ciao!

Ma ci sto pure io, ciao!

Allora, da questa parte ci sarà invece lo spogliatoio. Ragazzi, che se dobbiamo

mettere gli ingombri, capito? Non so, pure i regali, li veniamo a poggiare

Questo è il nostro wedding planner, signori.

Meraviglioso!

E per aprirlo adesso il signore ci fa vedere. C 'è una combinazione.

Si apre.

Ci sono i chiavi.

Meraviglioso. Grandissimo.

Sapeva la combinazione.

Siete tutti carichi e pronti?

Convoca immediatamente Palmisano in questura.

Comando.

Pronto? Polizia. Il signor Dino Palmisano, per piacere.

Come non c 'è?

Sta andando in Svizzera per una consegna.

Dottoretta!

Sta andando in Svizzera per una consegna con un camion. Come in Svizzera? Questo

sta scappando. Chiamalo a stradale e bloccalo subito. Subito. Che lo presti,

stradale. Dai, dai, dai.

E diamoci una mossa.

Dottoressa.

Scusate. Su quell 'angelo volevo dire che nel nostro archivio non risulta

niente. Però sopra l 'internet c 'è una foto di un arresto a Marsiglia per

traffico di stupefacenti.

Ashish, per la precisione.

Grazie.

Vuoi che mi informo?

No, no, Antonio, non ti preoccupare.

Va bene.

Carmè, ho cambiato idea, stasera vengo pure io alla cena.

Eccoci qua, benvenuti. Buonasera.

Ce l 'hai fatta?

Sì, mi sono liberata.

Angelino. Amore. Ti sei sistemato proprio bene. Grazie. Un signore.

E poi già tutto a posto. È tutto in ordine.

Moderno. Io ho questa deformazione professionale, se non è tutto al suo

come in barca, non mi sento a casa.

Pensa io tutto il contrario.

Ma dai.

Eh sì.

Oh, guarda, mamma, sta anche il giardino, l 'hai visto?

Bellissimo. Bello, eh?

Bello, grande poi.

Angela, ma com 'è che un bell 'uomo come te se ne sta tutto solo?

Mamma, ma che è, l 'ha posto del cuore?

No, non ti preoccupare.

È finita un annetto fa.

Vabbè, lei viveva in un 'altra città e ci abbiamo provato.

Poi abbiamo cominciato ad avere due vite parallele. E le parallele non si

incontrano mai.

Però, come si dice?

Le relazioni a distanza sono complicate, no?

Dipende dalle situazioni e dalle persone.

Sì, Lolita, io stavo parlando per me, per frasi fatte, insomma. Sono convinto

che nel tuo caso te e Daniele le cose... Danilo?

Danilo.

Te e Danilo andrà benissimo.

Grazie. Prego.

Senti, Angelo, ma questi che cose mi vengono ad essere?

Mamma, sono pezzi di motore.

Pezzi di motore?

Bellissimi. Ti piace?

Mi fa piacere da morire perché io li raccolgo e gli do a un amico che li

trasformerà in opere d 'arte.

Originali? Te lo regalo.

No, ma figurati.

Mamma, ma non li riconosci? Sono pezzi di motore di contrabbandieri.

Dai, la polizia ne ha sequestrati a Balang.

Non li avevo riconosciuti.

Vado a prendere qualcosa per brindare. Grazie, con piacere.

Angelo, ti do una mano?

Allora, Loli, pensi va bene dello spumante per brindare o preferisci

'altro? Non ho nessuna voglia di brindare.

Come vuoi.

Non so perché tu sia tornato a Bari, ma una cosa la so.

Che sei sempre il solito bugiardo.

E te sei sempre la solita capatosta.

Sai come si dice, chi nasce tondo non muore quadro.

Allora perché sei venuta?

Sono venuta per chiarire che a me non mi fai festa.

Toglimi una curiosità, è una cosa personale, c 'è la mia faccia e che

come me non possono cambiare.

Sei talmente cambiato che nel tuo racconto epico tipo l 'Odissea di Angelo

sei dimenticato un particolare piuttosto importante.

Cioè? Che sei stato arrestato a Marsiglia per traffico di stupefacenti.

E forse è grazie a quello che hai questa bellissima casa.

Stai lontano da me e dalla mia famiglia. L 'abbiamo già pagato caro.

Chiaro?

Chiaro.

Posso?

Ah sì, questa qui.

Ti faccio più attenta, guarda bene questa foto.

Dai, guarda.

Guarda, sotto la foto c 'è un piccolo link, lo vedi?

Se ci clicchi sopra, ti porta un altro articolo che dice che... Assolto?

Assolto. Perché non ho commesso il fatto. Un banale scambio di persona.

Un errore.

Anche i poliziotti sbagliano.

Vedilo lì, io non sono il piccolo delinquentello di vent 'anni fa. Sono

a Bari per vivere sereno.

Davvero.

E ora ti prego, vieni a prendere con noi, mi farebbe davvero piacere.

Siete la cosa più vicina a una famiglia che abbia mai avuto.

Dimmi Esposito.

Buonasera dottoressa, scusi l 'ora.

Che è successo? Abbiamo rintracciato Dino Palmisano.

Sto arrivando.

E'

un miracolo che ha fatto mamma tua, ha creato un

'ombrosurta d 'armonia, Schumachella tu sei

nata per cantare.

Ah, dottoressa, è arrivato Palmisano.

Bene. Ma neghiette, ma neghiette. Non si faccia una figura.

Che è successo? La foto era vecchia. Quale foto?

Quella di Angelo. Scambio di persone. È stato assolto. L 'ha crappato.

Mi dispiace, dottore. Sta pieno di fake news.

Scambio di persone.

Dottoressa, che modi sono?

Ma lo sa che mi hanno fermato all 'autogrill con i lampeggianti accesi

tutti? Che manca un criminale.

Se ero stata chiara con lei, signor Parviziano, lei non doveva lasciare la

città. Lei ha ignorato il mio ordine e si è andata addirittura oltre i confini.

Che cosa devo pensare io?

Avevo una consegna urgente, sono partito per lavoro.

Ma quale lavoro è lavoro?

Venga con me.

Ma perché sarei dovuto scappare?

Perché magari c 'è qualcosa da nascondere.

Sa, da quando abbiamo scoperto che lei conosceva la combinazione dello

spogliatoio, lei è in pole position nella lista dei sospettati.

Io non l 'ho uccisa, mi creda.

Glielo chiedo per l 'ultima volta. Sua moglie aveva una relazione

extraconiugale?

Sì, è vero. Mo' sì.

Antonella me l 'ha confessato, ma non ha voluto fare il nome.

Senta me.

Lei sapeva che sua moglie la tradiva.

E sapeva pure che aspettava un bambino da un altro uomo.

Ma questo bambino lei non lo poteva accettare.

E allora l 'ha convinta ad abortire.

Sua moglie all 'inizio le ha detto di sì e poi ci ha ripensato.

Così avete avuto una discussione al matrimonio e lei l 'ha uccisa.

Magari anche senza volerlo.

No, no, dottoressa, mi creda.

Io non l 'ho uccisa.

Senta, questi indizi pesano, assai.

Lei resta in stato di fermo.

Angelo volevo scusarmi per come mi sono comportata questa sera, tu attaccato

così, insomma mi sono un po' irrigidita, deformazione professionale.

E tu che ci fai qui?

Devo darci una cosa.

Beh, ma c 'è il scopo, che ti ho preso?

Scommetto che ho febbre.

Sbrigiamoci che ti riporto a casa.

L 'abbiamo cercato in tutte le RFA, in tutti gli ospedali e mo' finalmente l

'abbiamo trovato.

Babish vive lì, in quel treno abbandonato.

Noto.

Ci vedo da sola.

Può essere pericoloso lo lì.

Lo so, però... è una cosa personale.

Polizia attenta!

Voi siete papisce?

Sono Lolita, la figlia di Petrosina.

Stai cercando una guardia?

Sì, è vero, sono una guardia.

Com 'è che vivete qua?

Si vive.

Perché si respira.

Davantalo lì.

Com 'è che i vostri amici non vi aiutano?

Quelli come Babisce non li aiuta mai nessuno.

Ma io sto rubando così.

Sono venuta per chiedervi una cosa.

Vi ricordate di come è morto mio padre?

Fu investito.

Voi sapete chi guidava la macchina, vero?

Sono diventato invalido, mi viene infame.

Ma io non sono qua come una poliziotta.

Io sono qua come una figlia.

Io non tengo famiglia.

Queste cose non le capisco.

E non è proprio così.

Perché voi la tenevate una famiglia.

E che vostro figlio Fernando ve l 'hanno ammazzato.

Sul lungomare.

E Fernando era un ragazzo come me.

Che aveva fatto scelte diverse.

Dalle vostre.

Eppure ve l 'hanno ammazzato come un cane.

Solo per colpire a voi.

Vedete, di notte spesso mi sveglio perché non riesco a dormire, sono

sveglio tutta sudata.

Immagino a mio padre, vedo la sua paura negli occhi, mentre sta per morire.

E mi chiedo chi l 'ha ammazzato.

E mi sento in colpa.

Mi sento in colpa perché non sono riuscita a proteggerlo.

A voi non vi capita mai?

Vedo che siete pure un bravo cristiano.

Credete alla vita eterna.

Ma quando incontrerete vostro figlio all 'aldilà cosa gli direte?

Che non avete avuto pietà per una figlia che cercava solo la verità?

Dottoressa? Che c 'è?

Venite, venite.

Siamo in televisione.

Ma

io

quello lo conosco.

Il ragazzino che ci ha sbattuto per l 'aria nel corridoio del Parini.

Ah sì, bravo.

Dottoressa, pure io lo conosco quello.

Perché? È venuto a cercare a lei.

A me?

Ma qui in questura? Eh sì, quando è stato? Due sere fa.

Io gli ho detto che era fuori, ma mi ha detto che sarebbe tornato. E perché non

me l 'hai detto?

Dove vai? L 'ho lì.

A Ceglie del Campo.

Vado a vedere che cosa è successo. Tu mandami un messaggio con l 'indirizzo

nonno.

Capisci signor Enrico, il fatto che Cristian mi abbia cercato in questura

prima di sparire è una cosa che mi stupisce.

Perché cercare un poliziotto se non ti senti in pericolo?

Certo, certo avete ragione ed è per questo che io sono molto

preoccupato.

Mi sento tutto così confuso.

Cristian è andato a prendere l 'autobus per andare a scuola e poi non l 'ho più

visto.

Ma non è che magari lei non sa che lui aveva delle cattive compagnie oppure

faceva uso di droghe?

Vede, dottoressa? Mi chiami Lolita?

Lolita.

Vede, Lolita, mio figlio Riccardo e mia nuora sono morti in un

incidente di auto tantissimi anni fa.

L 'ho lasciato da solo con Cristian, che aveva allora, poteva avere tre anni.

Io sono ignorante, ho sempre lavorato tutta la vita mia.

Ho fatto tutto quello che era possibile per farlo diventare un uomo.

E mi creda, ho cresciuto una persona onesta per bene.

Niente cattive compagnie, niente droga.

È una borsa di studio.

Alparini.

Il giorno della sparizione Christian risulta regolarmente in classe e invece

assente al doposcuola pomeridiano e da quel momento infatti non si è più visto.

Vedo che ha una media sopra l 'otto, nessuna nota.

Come mai questo ragazzo non si è integrato?

Ne viene da un altro ambiente, è un po' isolato.

Immarginato vuole dire il nipote del cafone?

Non vede Lolita.

Dottoressa, grazie.

Vede dottoressa.

Io mi rendo conto che un ambiente così altolocato possa risultare ostile verso

persone di umili origini, ma le garantisco che sono cose da ragazzi.

Con questo suo modo di sottovalutare la situazione, lei rischia di portare sulla

coscienza la sparizione di un ragazzo, se non altro.

Come la posso aiutare?

Mi dica la verità, Cristi ha nebulizzato a scuola?

No, assolutamente.

È escluso, certo non lo invitano ad uscire, ma niente di più.

Beh, avrà un amico, qualcuno con cui parlare?

Sì, frequenta una ragazzina, Safia.

Ed è qui ora, ci posso parlare?

No, non fa il tempo pieno, credo che di pomeriggio lavori come rider.

Beh, ha un indirizzo?

Certo.

Scusi, mi levi una curiosità, dal nome della ragazza penso che sia una

straniera, no?

Eh sì, è l 'unica qui al Parini.

Ah, ecco.

Il cafone è l 'immigrata.

Secondo me Cristian è innamorato di te.

Sì, mi sa di sì.

Ma è timido e non me l 'ha mai detto.

Però me lo fa capire perché me lo trovo sempre intorno.

A volte gli uomini fanno così.

Dovevamo mangiare insieme anche il giorno in cui è scomparso.

Solo che quando sono arrivata alla mensa della scuola, lui non c 'era.

Così ho chiesto alla bidella e lei ha risposto che dopo la lezione di

l 'ha visto nello spogliatore dei maschi.

Secondo te ci può essere qualche compagno che gli ha fatto del male?

No, dottoressa... Chiamami Lolita.

Lolita.

Loro ci disprezzano.

Ai loro occhi siamo la negra e il poveraccio.

Ma la violenza fisica no.

Mai.

Ora mi devo preparare, altrimenti faccio tardi al lavoro.

Sì, sì, perdonami.

Pizza o sushi?

Pizza.

È stato Christian che mi ha dato a lavorare in questo catering che fa anche

consegne a domicilio.

Sì, lui fa il cameriere, così tutti i fine settimana è matrimonio.

E mi ha detto che cercavano dei rider.

Per i giorni feriali.

L 'ultimo banchetto che ha fatto è stato quello del matrimonio di Emello.

Cioè lui faceva il cameriere quando è stata uccisa la professoressa Palmisano?

Già.

E pensare che non lo voleva fare perché si sentiva in imbarazzo a servire i

professori.

Lolita, quel matrimonio lo aveva turbato.

Era teso e aveva un mucchio di soldi.

Tu cosa ne sai?

Voleva darmelo una parte per aiutarmi a pagare l 'affitto.

Mamma e io siamo sempre in ritardo e ogni volta rischiamo l 'offratto.

Ma io non li ho mica voluti.

Perché non ti fidavi?

Anche se venivano da lui, non lo so, non mi sembrava una cosa molto pulita.

Hai fatto bene.

Sei una ragazza in gamba, tu.

Lolita, se ci sono novità, mi fai sapere?

Certo, te lo prometto.

Ciao, Tripò. Buonasera, Loli.

Ti serve qualche cosa?

Serviti.

Mi voglio lasciare ispirare.

Fai mezzo chilo di fagiolini. Super.

Loli, senti, te lo devo dire.

Quando non sia...

Siamo stati bene.

È una bella cosa.

Sì. Perché cominci a sentire qualcosa.

Un sentimento.

Che mi fa bene.

Anche però mi fa male.

Perché ti fa male?

Perché più mi avvicino a non sia... Io mi sento in difetto con papà tuo.

Ma no, non devi.

È vero che il posto di papà nel cuore di mamma non può prenderlo nessuno.

Ma c 'è posto pure per qualcun altro che le vuole bene.

E se questo qualcun altro sei tu, io sarei felicissimo.

Grazie.

Sai sempre dire le cose giuste.

Magari.

Ho trovato Papisce.

Ah.

Ci ho parlato.

Non è servita a niente.

Penso che non ci sarà mai giustizia per mio padre.

Ah.

Quello non è detto.

E poi che c 'è qualcuno che gli può dare giustizia.

Non è.

Quella sei tu.

Avevo due ore libere, mi sono detto, vabbè, vado a montare la libreria.

Adesso posso pure ripartire.

Eh, ma io non ti mollo, eh? No.

Eh, no.

Ciao.

Come stai?

Bene. Abbiamo fino a domenica.

Davvero? Ho già consegnato il pezzo.

Avete presente i momenti perfetti?

Quando vi passate in un abbraccio su tutto quello che vi serve.

Sapete perché ci piacciono così tanto?

Perché a dare valore alla vita ci sono i momenti brutti.

Tipo questo.

che me ne devo andare

Ipotizziamo che l 'omicidio della Palmisa non sia collegato alla scomparsa

Cristian. Va bene, ipotizziamo.

E che Cristian stava lavorando.

E per qualche motivo alle 15 .15 vede uscire qualcuno dallo spogliatoio di

Favorita.

Poi quando viene fuori che c 'è stato un delitto si rende conto di sapere chi è

stato l 'assassino di Antonello.

Ti torna?

Non fa una pena.

Adesso ipotizziamo.

Che l 'assassino della Palmisano abbia comprato il silenzio di Christian e che

il ragazzo abbia accettato i soldi perché voleva aiutare Safia ad evitare

sfratto. Mi pare che stiamo andando bene.

Stiamo? E siamo sempre una squadra e te... Ma Safia rifiuta i soldi perché le

sembra una cosa poco pulita.

E Christian si rende conto di aver fatto un errore a prendere quei soldi.

E quindi è venuto a cercarti in questura, non ti ha trovato e ha deciso

risolvere la questione da solo.

Bravo.

Ora ipotizziamo che Cristian voglia restituire il danaro e che l 'assassino

della Palmisano, terrorizzato dalla galera, diventa l 'assassino di

Ipotizziamo che tu sei veramente un genio, ma quando dici assassino intendi

ancora il marito di Antonella, vero?

No, Antonio, non ne sono più così sicura.

Dottoressa, per lei?

Per me?

Per me sicuramente no, oramai l 'andazzo è chiaro, ha un 'altra vita, un altro

amore che indossa pure le mie pantofole.

Smettila.

Sono io, mi dica.

Buongiorno, polizia.

Stiamo indagando su Christian Del Gaudio.

Volevamo sapere quando è stato l 'ultima volta che l 'ha visto.

Il giorno in cui è scomparso, sì. Stava discutendo con un altro studente.

Mi pare che stessero scambiando un libro.

Lo saprebbe identificare, questo studente?

No. L 'ho visto così di spalle un attimo, non so chi fosse.

Però erano lì, vicino a quella panca.

Queste sono tutte donne.

Oh, Lucio Coletti.

Il cantante.

Ci apre questo armadietto, per favore? Sì.

Prego, dottorezza. Grazie.

Può andare?

Grazie.

Delitto e castigo? Sì, Loli, ma non credo che litigassero per Dostoievski.

Per Dostoievski no, ma per questi sì.

Contale un po'. 5 .000 euro.

È una bella cifra se si vuole corrompere qualcuno che ha visto qualcosa che non

doveva vedere, no?

Sì.

Specie se questa persona lavora per mantenersi come Cristian e in più vuole

colpo sulla ragazza.

Guarda qua.

È la professoressa.

Cioccoletti aveva una relazione con la professoressa e lei è rimasta incinta.

Ecco il movente.

Dottoressa, il mio assistito è appena maggiorenne e la invito ad avere la

cautela necessaria.

Sei sicuro che avevi solo stima nei confronti della professoressa Palmisano?

Sì, posso spiegare tutto.

Beh, deve essere una storia interessante a giudicare da questa.

Dottoressa, posso evitare di sentire queste insinuazioni sezitte?

Sì, Antotti, prego.

E adesso vorrei parlare un attimo con il mio assistito.

Prego, prego.

Poi attenzione, Anton.

Ci provo, va bene, ci provo.

Provaci.

È cominciato tutto quando eravamo in gita scolastica.

Ci amavamo.

Dov 'è il problema?

Te lo dico io.

Il problema è che tu tieni 18 anni.

E quando Antonella si accorge di essere rimasta incinta di un teenager, si rende

conto di aver fatto un grave errore.

Ma lo stiamo accusando di omicidio? E temo proprio di sì.

Così, su due piedi?

La professoretta non voleva lasciare la scuola, voleva lasciare te, giusto?

E tu hai cominciato a ricattarla.

E poi si sa come vanno queste cose, no?

Litigi, pianti, incontri per chiarimenti. E poi arriva la violenza.

Magari l 'ultima discussione l 'avete proprio avuta nello spogliatoio di Villa

Favorita. Lei voleva lasciarti, era decisa.

Uno spintone di troppo.

Antonella cade e muore.

Adesso basta così, eh?

Il problema, sai qual è? È che Christian ti ha visto uscire dallo spogliatoio.

L 'ha detto quello sfigato di avermi visto?

Non l 'ha fatto in tempo perché l 'hai ammazzato prima.

Io non ho ucciso nessuno.

Dove sono le prove di quello che dite?

Ho già detto basta così.

Dottoressa, se non lo admette, il mio cliente si avverrà della facoltà di non

rispondere.

E va bene.

Prima Dino Palmisano, ora Lucio.

Dottoressa, lei è proprio sicura di quello che sta facendo, eh?

Antò, hai notizia dell 'unità cinofila?

Sono arrivati Alparini?

Tutto a posto?

Certo, certo, sì, sono sul posto.

Bene.

Sa, avvocato, io le prove le sto cercando.

Perché sono sicura che Cristiano non è mai uscito vivo ad Alparini.

Antò, quanto tempo ci mettono i cani per trovare un cadavere?

Poco, molto poco.

Poco.

Hai 18 anni.

Lucio, solo 18 anni.

Se ti assumi le tue responsabilità e ci aiuti a trovare il cadavere di Cristian,

il giudice ne terrà conto.

Ma se invece quel cadavere lo troviamo prima noi, la tua posizione si aggrava?

E di parecchio.

Ver avvocato?

E l 'unità cinofile?

Forse hanno trovato il cadavere.

Che faccio, rispondo?

Rispondo?

L 'ho buttato nella vecchia cisterna della scuola.

Quel cafone voleva rovinarmi la carriera.

Qui si parla di soldi, fama, la finale di un talent.

C 'era un accordo.

Avevo accettato i 5 .000 euro.

E ora che fa? Mi ti mette contro?

Dottorezza, mi capisce bene.

Queste occasioni capitano solo una volta nella vita.

O lui...

Grazie dottoressa.

Ammazzato per un talent televisivo, ti rendi conto? Ha 18 anni.

Non ci posso neanche pensare, Antonio.

No, mi prende un 'angoscia a me, alle volte.

E se i miei figli diventano così?

No, i tuoi figli non possono diventare così, c 'hanno a te come padre.

Grazie, Loli.

Dici sempre le cose che ho bisogno di sentire.

Il reciproco.

Dimmi, Silente.

Come in ospedale?

Babish ha chiesto di me.

Arrivo subito.

Babish.

Potevo venire da sola, ma grazie che ci sei.

Loli, tu hai sempre fatto tutto da sola.

Però certe volte avere vicino una persona che ti vuole bene...

È importante.

Ti aspetto qua.

Come sta?

Lei è una parente?

Sono della polizia.

Non c 'è molto da fare.

Ha un tumore in fase terminale.

Posso rimanere un po' qui?

Mi avete mandato a chiamare?

Solita.

Vado a incontrare mio figlio.

E non voglio fare brutta figura.

Fernando già troppe me ne deve perdonare.

Non posso dirgli che non ti aiuto.

Mi ha mostrato davanti agli occhi.

Mi ha detto quello che volevo sapere.

Forse è un punto di morte.

Si è pendito.

È cambiato.

L 'ha fatto per suo figlio.

Andiamo avanti oggi. C 'è Danilo che mi aspetta.

Dobbiamo andare a cena fuori, se non rimane male.

Ciao, Loli.

Grazie, un po'. Non ci abbattiamo, eh.

Petresino è orgoglioso di te.

Ehi, sono a casa.

Ehi.

Ci vediamo direttamente stasera al ristorante, che ha un appuntamento di

ero dimenticato, scusami.

Al solito posto? Sì, al solito posto.

Va bene, approfitto, vedo una mia amica.

Quale amica?

L 'abbiamo preso il colpevole.

So che questo non ti ridarà a Cristian, ma è tutto quello che la polizia può

fare.

Mi dispiace.

Perché ci sono persone così cattive al mondo?

So che dobbiamo vivere per quelle buone.

Quando sono triste vengo sempre a guardare il mare.

Per questo ti ho portato qua.

Funziona?

Qualche volta sì, qualche volta no.

Stai bene?

Sì.

Stare vicino a te mi fa bene.

Molto.

Meno male.

Perché non mi racconti di Cristian?

Ti ho già detto tutto.

Ma io non voglio sapere delle indagini.

Voglio che mi racconti di voi, della vostra amicizia.

Di come vi siete conosciuti, di quelle cose che contano davvero.

Non vuoi saperlo veramente?

Beh, la prima volta che l 'ho visto mi ha dato l 'impressione di essere una

persona gentile e indifesa.

Anche a me.

Ah sì?

ci siamo incontrate in realtà scontrate nel corridoio mentre correva mi è venuto

addosso tipico di Cristian

aveva uno sguardo dolce

Danilo, scusa, ma dove sei?

Come stai andando in aeroporto? Scusa, ma stai partendo?

Beh, intanto potevi chiamarmi prima.

E poi comunque, potevi fare altrimenti, bastava non partire, no?

Beh, ciao Danilo, eh?

Forse è proprio vero che la cosa più difficile del mondo è mettere insieme un

uomo e una donna.

Grazie.

Grazie

Grazie.

Grazie.

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