All language subtitles for S01E04 Le indagini di Lolita Lobosco Gioco pericoloso (2021) WEBRip 1080p HEVC AAC ITA - Lullozzo

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Original subtitles

E allora, cavatelli, cozze e vongole di Salvatore, chi le piglia è un

intenditore. Mie.

Brava la signora.

Fritto misto del malandrino, secca il palato e bevi più vino.

Eccolo, il malandrino. E allora buona fortuna con la bella signora. Salvatore,

siamo tutti compagni di classe qua.

E infine merluzzo bollito, che dalla tristezza mi sento invecchiato.

Sono stato indisposto a un 'influenza intestinale. Va bene, me lo metti in

questo piatto? Prego, comunque avevamo capito che era per lei.

Buon appetito!

Scusate, mi dite perché sempre qua dobbiamo venire? Perché è la tradizione.

cene di classe le abbiamo sempre fatte qua.

Sì, a farci trattare una schifezza. C 'è bella tradizione.

Senti, Vittò, ma tu ti occupi sempre di pubbliche relazioni? Sì.

Sì, sì, sono appena tornato dai Stati Uniti. Ah, che bello fare un lavoro che

uno viaggia. Eppure noi viaggiamo.

Sì? Come no?

Polignano, Cisternino, andate in ritorno.

Felix est non alis qui videtur sed sibi.

Ti prego, traduci per noi comuni mortali.

Felice è colui che si ritiene tale.

Beh,

un brindisi a noi, ex compagni di scuola.

A noi!

Certo che dall 'ultima cena Vittorio mi pare vent 'anni più vecchio.

Antonio, sai che certe volte mi sembri Vincenzi nella mia vicina?

Sono un poliziotto io, osservo.

Però certe cose le osservi più di altre.

Ragazzi, io sono un po' stanco. Ho ancora il pulso orario da smastire.

Voi che fate? Restate? Sì. No.

Se te ne vai anche tu, facciamo un po' di strada insieme.

Io sono a piedi. Sì, ti porto io con la bianchina.

E io come me ne torno?

Tu trovi un passaggio?

No, no, no. Non voglio scombinarvi i piani.

Faccio una passeggiata a piedi. Sarà per un 'altra volta.

Sei sicuro? Sono sicuro.

Ciao, Vittorio.

Buonanotte, ragazzi. Alla prossima.

Avanti, una volta per tutte. Dimmi perché ce l 'hai con lui.

Non mi piace come ti guarda. Perché come mi guarda?

Come se ti volesse spogliare.

E non ti passi mai per la testa che potrebbe farmi piacere farmi spogliare

qualcuno?

Fidati.

Non ti spoglierebbe bene.

Tu che ne sai?

E te l 'ho detto.

Osservo.

Grazie.

Sì.

Lolli so io.

Eh, chi ore sono?

Si tratta di Vittorio, la muraglia.

Mamma mia, Vittorio è diventato un 'ossessione per te. Che cosa ti ha fatto

adesso?

Vittorio è morto, Lolli.

Morto?

Come morto?

Arrivo. Ti aspetto.

L 'hanno trovato stamattina sotto casa sua.

Pare che sia caduto dal muretto vicino al castello.

Chi l 'ha trovato?

Uno che abita lì.

E non l 'hanno soccorso?

No, pare che fosse morto da ore.

Dove state?

All 'obitorio.

Ti spiace?

grazie a

tutti

Non mi piace il tempo che passo.

Per questo le rimpatriate non mi sono mai piaciute.

Gli amici di una volta devono rimanere sotto la teca dei ricordi, mitici e

dal tempo, come le star del cinema e del calcio, che se le conosci ti diventano

troppo umane.

Ogni volta che mi faccio coinvolgere sbaglio sempre, proprio come in amore.

E se la rimpatriata si tinge pure di giallo, allora è successo un grosso

perché non è morto soltanto un tuo caro amico.

Ma con lui è morta anche una parte di te, la giovinezza.

Eravate molto amici.

I compagni di classe sono sempre molto amici, anche se li perdi di vista.

Certo che lo conoscevo, anche lui da sempre lo stava.

Ma non ti facevo un tifoso di calcio?

Speriatato, Lolita. E anche Vittorio Sembra lo sta.

Pioggia, sole, neve.

Mi sai dire qualcosa del corpo?

No, non ho ancora fatto l 'autopsia, ma ti posso dire che dagli analisi del

sangue risulta un grammo di alcol per litro.

Non è tanto, no? Non fate meno, mi sono andata ubriaca.

Fate un grammo per litro, non è una gran quantità.

Difficile perdere l 'equilibrio al punto da cadere di sotto se hai bevuto così

poco. Quindi tu non pensi sia scivolato? Non a causa dell 'alcol, ma per dire se

sia scivolato o se si sia buttato, servirebbe una pericola tecnica.

Mi stai dicendo che è un suicidio? Beh, mi sembra un 'ipotesi percorribile.

Ma come ieri sera siamo stati così bene insieme, era contento, uno poi esce e si

ammazza. Quando si tratta di suicidio, ti posso dire che ne ho viste di cose

strane.

Il suicidio è un mistero.

Grazie. Loli, devi prenderti cura di te.

La trascina per te.

Non vi dico buongiorno perché ho capito che non è aria stamattina.

E come l 'hai capito?

Scarpa bacia, buon umore che pacca.

Tu sei sprecato qua.

Avete sentito?

Civitato e sprecato.

Ehi!

Lolita? Oh, Antonio.

Buongiorno.

Senti, ma chi c 'è sul caso di Vittorio? Non è il PM?

Mi pare che sia la Pallusti. La Pallusti? Ho sentito parlare di questa.

E ci credo, ne parlano tutti.

Perché?

Bella donna, elegante, ha un caratterino, ma è super elegante, tipo

Middleton. Una slavatone, insomma.

No, perché noi ogni tanto ci annoiamo qua in questura e allora... E allora vi

fate i film sui magistrati? No, ma è sugli arti, che fai?

Dove stai andando?

Dalla Pallusti.

Senza avvitarla?

Noi donne non abbiamo bisogno di queste formalità, sono cose di voi uomini.

Cose di voi uomini, muovete il 48 che succede.

Avanti.

Mi scusi, sono la dottoretta Lobolco.

Avevamo appuntamento? No, ma devo parlarle di una questione urgente.

Mi dispiace, ho da fare.

Guardi, è proprio cosa di due minuti.

Avanti, dica.

So che lei si sta occupando del caso di Vittorio Lamoraglia.

Ecco, volevo dirle che ieri sera eravamo a cena insieme. Ah, sì?

Sì, una cena di vecchi compagni di classe, sa?

Ah, capisco. Mi dispiace molto.

No, io lo dicevo semplicemente perché Vittorio è andato via a tardi e non era

ubriaco.

Comprendo il suo dolore, ma siamo convinti che si sia trattato di uno

incidente. O un suicidio.

Ma se lei richiedesse una perizia, la potremmo stabilire con più esattezza.

Dottoressa Lobosco, non capisco a che titolo lei mi faccia una simile

E poi, con tutto il rispetto per le sue sensazioni, abbiamo casi più urgenti da

seguire. Dottoressa Saluti, mi scusi. Mi scusi lei.

I suoi due minuti sono finiti.

Vieni, Dani!

No, sì che ho capito perché non mi rispondeva più al telefono, è tutto

Ma che vuoi? Sei tu che l 'hai lasciato.

Sì, però l 'ho chiamato un sacco di volte per scusarmi. Tu prima fai la

poi ti lamenti che gli uomini se ne scappano.

Eh, intanto mi pare che lui ti stia consolando.

Lo sai come lo chiama quella strega?

No, come lo chiama?

Dani.

Tu sei gelosa?

Sì. Sì, sono gelosa. E allora?

E allora ci devi pensare prima.

No, ci penso adesso.

Poi dici che non fa la pazza.

Corriamo. No, io faccio la camminata veloce. Corri, corri.

Ehi, che fine hai fatto?

Sono stata a correre, perché?

Eh, potevi dirmelo.

Adesso ti devo dire quando vado a correre?

Beh, com 'è andata dalla Sallusti? Un altro argomento?

Ce l 'ho.

Jacovelli è appena tornato dalla convention in Danimarca.

Alleluia.

Potevo prendere due piccioni con una fava, invece adesso mi tocca rifare le

scale. Ti alleni, la tutce l 'hai.

Stai cercando questo per caso?

Brava.

In bocca al lupo!

È andata così, Lolita. È stato solo un brutto incidente. E no, signor questore,

le cose non sono andate così.

Come sarebbe a dire?

Ho parlato personalmente con Chelino, quello del chiosco dei ricci.

E mi ha detto di averle riferito che la macchina che investì mio padre non aveva

frenato per niente.

Ma questa sua dichiarazione non c 'è nella relazione. Come mai?

Chelino lo conosco anch 'io.

È un bravo uomo.

Ma ormai è vecchio.

Magari si ricorda di avermelo detto e invece non me l 'ha detto.

No, Chiellino ha 80 anni ma si ricorda tutto per filo e per segno.

Lei invece non si ricorda nemmeno di aver parlato con un testimone e non se

ricorda a tal punto di averlo cancellato dalla relazione.

Quello che stai dicendo è molto grave, lo sai?

Sì, e sono pronta a ripeterlo davanti al magistrato.

Lolita!

Perché sei così irriducibile?

Irriducibile?

Qui stiamo parlando di un probabile omicidio marcherato da incidente. Che è

cosa che a me mi terrebbe figlia la notte, anche se si trattasse di uno

sconosciuto, figurarsi di mio padre.

Per cui la parola irriducibile non mi sembra proprio la parola giusta.

Diciamo che sono piuttosto preoccupata e allarmata, per non dire terrorizzata,

dal fatto che qualcuno non ha indagato.

E c 'è qualcuno che sapeva e ha fatto finto di non sapere.

Siediti.

Hai ragione, però.

Chilino mi ha detto che la macchina non ha frenato.

E io l 'ho scritto sulla relazione.

Lo scrisse?

Sì.

Ma quando sono tornato in quest 'ora, sono stato convocato immediatamente in

'altra stanza.

dove ho trovato tutti i colleghi della squadra mobile e il magistrato.

Ero giovane, un giovane insignificante funzionario.

E?

E il magistrato mi disse di riscrivere la relazione

commettendo la testimonianza di Chiellino per salvaguardare l 'indagine.

Avete fatto finta che non c 'erano testimoni?

Erano le prime armi.

Cosa dovevo fare?

Non lo so.

Io so che mio padre è morto.

E che un poliziotto dovrebbe sempre cercare la verità.

Ed è quello che io farò.

E non posso farlo restando qui, lei mi insegna.

Lolita, che fai?

Quello che ho fatto.

Senti, Lolita, guarda che le cose si possono cambiare anche da dentro. Sì, di

cosa parli? Della disposizione dei mobili? O delle penne alle portamatite?

Non fare così.

Perché non ti fermi un attimo e ragioniamo con calma? Perché non voglio

ragionare, tantomeno con calma.

Me ne voglio soltanto andare.

Non lo puoi fare.

Perché?

Perché questo lavoro è la tua vita.

Allora vuol dire che ho sbagliato tutto nella mia vita. Perché questo lavoro è

niente. No, non dite così, dottoressa. Che cosa so io?

Tu sei forte, hai i tuoi figli.

E lui c 'ha la mamma. E la baria.

Loli, tu tieni a me, tieni a noi. A noi.

Tieni a noi, tieni.

Togliti. Non ti lascio andare via.

Sono una donna adulta e non discuto le mie decisioni con nessuno.

Sono nessuno io.

Ciao, Tripò.

Aspetta, aspetta.

Per le parole civili di rap.

Però ti metto un altro po' di cose fresche fresche.

Grazie, ma non mangio a casa, vado da mia madre.

Ce le dai a lei, omaggio della ditta.

Senti, Tripò, ti posso chiedere una cosa? Dimmi, dimmi.

Mio padre.

Aveva a che fare con quelli del traffico di droga?

Tuo padre, con la droga?

Che tiene in capo?

Dai, non ci girare intorno, dimmi la verità. Tu la conosci a Gesuina? Chi era

tuo Ciro Semeraro?

Ciro Semeraro è morto.

E io non ne parlo.

E non ne parlo con te.

Ascolta.

Ma vuoi sapere cosa diceva tuo padre di quelli che portavano la droga a bar?

Diceva che quelli ammazzavano i loro figli e i figli dei loro figli.

Che non erano degni di essere chiamati persone.

Ma li conosceva però?

Certo li conosceva, al porcio conoscono tutti.

Senti ti devo dire la verità, qualche volta quelli l 'hanno anche avvicinato

padre. Volevano che guidava il motoscafo per loro, però la risposta di tuo padre

è sempre stata una sola.

No, no e no.

Così alla fine quelli l 'hanno capito e non ce l 'hanno chiesto più.

Perché tuo padre è un contrabbandiere serio.

E lui aveva una dignità.

Se lui se mi annuncia che sei una gran bella donna tua mamma, la chiamiamo la

regina di Barivecchia.

Prifo, ma che stai facendo il provolone con lui?

Io? Ma se non annuncio?

Non mi permetteremo... Ecco, bravo, non ti permetterò.

Ti

licenziate?

Veramente?

Sì, ma... Chi mi ha messo a scherzare su una cosa così?

Tu che lasci la polizia.

Possibile. Se ti accorgi che tutto quello in cui credi è una bugia, che

Presti o te ne vai?

Presto. Scappare non serve a niente.

Ma poi che sono queste bugie?

Cosa del passato.

Cioè?

Metti, così mi fai preoccupare, Loli.

No, ma ne parliamo poi.

Va bene.

Però mi devi promettere che non ti arrendi.

Quando mamma tua si è trovata sola con due ragazzine, vedova, si è arresa? No.

Mi sono rimboccate le maniche e sono andata a fare i servizi per mantenervi.

Lo so mamma.

E allora non ti devi arrendere manco tu.

Va bene.

Oh mamma, mi ero dimenticata. Che cosa?

Guarda cosa ti manda Trifone.

A me?

A te, a te. E mi ha detto, salutami tanto la regina di Bari vecchia.

E' gentile.

Lo dobbiamo imitare qualche volta.

E' un bell 'uomo, ma... E c 'ha una verdura fabolosa.

Ma c 'è Davide, mi sono sposata.

Ma che c 'ha una verdura fabolosa è sicuro.

Ma mostra Ursula chi è. 1, 2, 3, 4, 5, 6,

7, 8, 9, 10.

E cala la Ursula, la nuova ospite.

Ucci, ucci, sento dolore di bambinuzzi.

Ma altro che ospite, non sembra più una bambinuzza.

Ursula, macello tuo, inviare.

Macello!

Andiamo a fare dolce vita?

Ma come Marcello?

Mi è andata questa cosa, pensi di essere spiritoso?

Pronta per il tour Bari by night?

Looking paesaggi, mangiare best ice cream e poi piccola lezione speciale

language. Prontissima per il giro di Puglia?

Posalo, e poi vediamo la dolce vita.

Fermi, signore, ma che state facendo?

Ah, buongiorno, signore.

Eh, buongiorno, che buongiorno. Non sapete che è pericoloso qua?

Hanno trovato un signore qua sotto, il povero Vittorio.

Mamma mia, proprio solo da questo muretto qua.

Lo conoscerate a Vittorio? Eh sì, è il mio vicino di casa.

Io sto di casa là, vedete?

Mamma mia, non ci ho dormito tutta la notte.

Vieni, vieni.

Senta, signora, pensa che Vittorio possa esserti buttato di sotto da solo?

Putato? No, ma quando mai?

Vittoria era una persona così allegra, scherzava sempre.

Secondo me è scivolata.

Sì, forse si è bevuto un bicchierino di troppo, chi lo sa.

Io l 'ho sempre detto che qua è pericoloso.

Non è che l 'altra sera ha visto, sentito qualcosa?

Ma voi siete una poliziotta? Sì, sono il vicequestore Lombosco.

Ah, così importante.

Una donna.

No, mi dispiace, dottoressa. Io non ho visto niente perché stavo guardando la

televisione.

Una cosa però mi ricordo.

Verso mezzanotte è passati il camion dell 'immondizia.

Eh, me lo ricordo perché erano tre giorni che non passava.

C 'era una puzza.

E così sono andata a dormire contenta.

Ma chi se l 'ha aspettata che trovavano il povero Vittorio qua sotto?

Ma tanto si sa come vanno queste cose in Italia.

Non si saprà mai che cosa è successo.

Esposito! Eccolo!

Per cortesia, puoi andare da Giacovella a prendere il mio tesserino e la mia

pistola? Subito, dottore.

Ma quindi restate?

Vittorio Lamurelli è merito un 'indagine più accurata. Io sono convinta che sia

stato un omicidio.

Dottore, se questo pensiero serve per farvi restare, allora quello secondo me

un omicidio. Sì, siccome no, è una strage.

Quindi siamo d 'accordo? D 'accordissimo.

Bisogna cercare l 'autista del canio dell 'immondizia che è passato l 'altra

sera sul toccato di Vittorio. Ci vai tu, Anton?

No, io ho finito il turno.

Ci vai tu, Lello?

Anton, aspetta!

Posticipatamente che sono andato dal questore o anticipatamente?

Posticipatamente.

Posticipatamente.

Anton, ma non sei contento che sono tornato?

No, Lolita, io capisco che la faccenda di tuo padre ti ha scosso.

Però adesso non è che qualsiasi morte è per forza un omicidio.

Guarda che sono stata sotto casa di Vittorio. Il parapetto era troppo alto,

può essere caduto per sbaglio.

Ho capito.

Dovevi dirmi qualche altra cosa?

No.

E certo che lo puoi fare, amore.

Stasera sei il nostro ospite, Loli.

Questo lo facciamo alla brace, con due patate novelle e lo smarino.

C 'è dici?

Mi piacerebbe tantissimo, ma c 'ho altro per la testa.

Vittoria Lamoragli, ma... Sì, l 'hai fatta l 'autopsia?

Sì.

Lo sapevi che ha subito un 'operazione?

No, che ti ti prego.

Sulla schiena ha una lunga cicatrice. Ha subito l 'asportazione del polmone che

mi fa pensare a un tumore.

Un 'operazione molto complessa.

Ah, e quanto tempo ce l 'aveva fatta?

Oh, due o tre mesi probabilmente.

Porta l 'aveva detto che c 'era qualcosa che non andava.

Che hai detto?

No, niente, considerazioni mie.

Dottoressa! Oh, Espo!

E che ci fai qua? Che è successo?

Ho provato a chiamare, ma non prende. L 'ho trovato!

A chi hai trovato?

L 'autista del camion delle immondizie.

Ah, va bene, appena possibile ci partiamo.

A dopo!

Mi stanno rubando la bianchina.

Oh, oh, cosa potete fare?

Dove potete andare?

State calmi che ti metto le mani. Ma che te ne guardi? Sì.

No, non mi portate dentro, per favore.

Com 'è?

Buono.

Abiti in zona?

Sì, da mia zia.

Perché? Tua madre e tuo padre?

Mio padre è lontano, a Rebibbia. E mia madre non lo so.

Se ne è andata sei mesi fa e non mi ha detto dove.

La zia del quartiere?

Sì, signora.

Oh, io mi chiamo Lolita.

Domenico.

Domenico, ci vai a scuola?

Come no?

Ma se non vai a scuola come non trovi un lavoro onesto? E chi me lo dà un lavoro

onesto con il padre che mi ritrovo?

Che vuol dire?

Allora il tuo padre è fatto a modo suo e tu devi essere più forte come lui?

Eh, parlate bene voi.

Oh, mio padre era come il tuo.

Eppure io ho studiato e sono diventata poliziotta.

Ma veramente, dite?

Eh, era un contrapandiero.

Non mi credi?

Sì, sì, mi fido.

Anche se mio fratello ci ha provato a farci carabinieri, ma mica l 'hanno

voluto.

Avete pagato a qualcuno.

Ma qual pagato è pagato?

Ho fatto il mio dovere, ho studiato e sono diventato poliziotto.

Boh, è strano.

Perché a lui gli hanno detto che i figli dei delinquenti mica possono fare le

guardie.

Non si dice guardia.

Non hai neanche finito di mangiare.

Se hai bisogno di qualcosa, ci sono.

Rosa, scrivi.

Buonasera, dottore. Buonasera.

Mannaggia, che peccato. Era un po' che avete mancato il vostro nipote.

Ah, grazie dell 'informazione.

E da un po' che non lo vedevo. È successo qualcosa?

Avete litigato?

No, no, figurate.

No, ma perché mi dispiacerebbe. Anche se è giovane.

Mi piaceva per voi.

Comunque è andato via da poco.

Grazie.

Grazie a

tutti.

E io il mio!

No, l 'ho preso prima io.

Ma poi vedi Giovanni!

Giovanni, dai il cornetto a tuo fratello.

I minori vanno tutelati, quante volte te lo devo dire?

Facci una fetta biscottata con la marmellata.

E mo chi è?

Che ne so che faccio il mago.

Sì. Sono io.

Lolita.

E ti pareva?

Mi sono venuta a prendere, scendi. Mo scendo, arrivo.

Devo andare.

Buona giornata. E non litigate voi due, eh.

Ciao papà, tra l 'altro c 'è Lolita.

Va bene.

Ciao.

Oh, Antò.

Come stai?

Che è successo? Parla?

Niente, che succede?

Senti, non so che tu sappia, se uno ha un padre pregiudicato, può entrare nella

polizia.

Lui lo sa meglio di me, la responsabilità penale e personale,

della Costituzione. Sì, lo so qual è la legge, però nella realtà, che succede?

Vabbè, certo, la prazia è un 'altra cosa.

Cioè?

Cioè, la prassi è che se tu mi vieni a citofonare a casa senza avvisarmi, mi

crei un casino?

Va bene?

Chi era Vittorio Lamuraglia?

Per alcuni di noi era un compagno di scuola, il più simpatico, quello che

sempre dietro ai professori per fargli un 'imitazione o aveva...

La battuta pronta.

Per altri era un compagno di vita.

Un marito.

Vittorio non era certo un compagno di vita.

Ah,

non l 'ho mai vista.

Erano separati da molti anni.

Non importa quanto a fondo lo conoscevate.

Si sentiva subito che Vittorio era una persona speciale.

Una persona di cui tutti noi...

Sentiremo la mancanza.

E certamente la sentirà il mare.

Era come la sua casa.

Perché non sei venuto alla cena l 'altra sera?

Non lo so.

Forse volevo proprio evitare Vittorio.

Perché?

Perché non sono riuscito a fare abbastanza per lui.

Che vuoi dire?

Poco tempo fa, forse 4 -5 mesi fa, è venuto a trovarmi al studio perché aveva

bisogno di soldi. 25 .000 euro.

25 .000 euro?

Gli eredati? No, no, non li avevo.

Ci abbiamo pure scherzato sopra.

Lui ha detto che le carie non rendono più come una volta.

Ti aveva parlato del suo stato di salute?

No.

Che stato di salute?

Beh, Vittoria aveva un tumore, no?

Un tumore?

Sì.

No, non mi hanno detto niente.

Ma tu pensi che quei soldi servissero per le cure?

Non lo so, può darsi.

Oddio, mi dispiace.

Se non ti hai curato per colpa mia non me lo perdonerò mai.

No, no Stefano, tranquillo.

Lo so per certo che ti ho operato.

Mi manchi.

L 'altra volta era una situazione un po' particolare.

Beh, direi.

Però adesso quel periodo è passato.

Perché non ci rivediamo?

Che io adesso sono in un altro periodo.

Ti stai vedendo con qualcuno?

No.

Però sei innamorata.

No, no Stefano, no. Ah, no, no, no, invece sì.

Io lo conosco lo sguardo di quando sei innamorata.

Qual sarà?

Come si dice, l 'amore è una febbre di crescenza, no?

Invece non deve passare.

Tu ti meriti tutta la felicità del mondo.

Anton, mi rintracci l 'ex di Vittorio che ci voglio fare due chiacchiere.

Non lo so dove abita, ma so che lavora in un 'agenzia di viaggi. Se vuoi ci

io. No, no, ci vado io. Tu invece accompagna e sposta la nettezza urbana.

bene.

Ma dove stai andando?

Un macello!

Scusi? Vieni più vicino, vieni più vicino.

Eccolo, eccolo.

Sonio. Sonio. Bravo, Sonio.

Ah, Sonio.

Sonio. Un 'altra.

Eccola qua.

Avete bisogno di una mano per la foto?

Hi, Lisa.

Hi, Ursula. Ma tu che ci fai qua? Io ci lavoro qua dietro. Tu che cosa ci fai

qua? Non mi sembra proprio che questo sia il tour di Bari vecchia. Mi sembra

altro tour a me.

Voglio dire, un bello scorcio è sempre un bello scorcio. C 'è da fare una

piccola deviazione. Io sinceramente la faccio. Una deviazione?

Non mi sembra più un tour di quelli all 'antica, di quelli con Rimorzio. Ma

quando? Ma stiamo facendo delle foto per le amiche di Ursula.

Ma scusalo lì.

Io poi sono un uomo separato. Ma che pretendi?

Niente, che pretendo?

Mia amica te sa che cosa dire?

Che dire?

Che sei più bello di Marcello Mastriani. Sì, quasi uguale.

Si vede che la tua amica c 'ha buon gusto.

Va beh va, ciao Tonio.

Fa vedere, fa vedere.

Cesarino Bonsante?

Sì. Agente scelto esposto Raffaele.

Mi piace.

Senta, signor Bonsanti, niente, volevamo sapere se ha visto o sentito qualcosa

di particolare la notte in cui è precipitata quella persona dal parapetto

via delle Mandellate. E che vorresti che vi dico? Cioè, quando passo io a quell

'ora, non ci sta anima viva in mezzo alla strada. Eh sì, anche perché là

soprattutto persone anziane, è una zona molto tranquilla. È sicuro?

Eh sì, era tutto normale.

Ma che mi ci fa pensare però, è passato un taxi e io in effetti mi sono chiesto

chi poteva averlo chiamato questo taxi a quell 'ora di notte, visto che sono

tutti anziani là.

Un taxi?

Eh, un taxi, un taxi, sì. E l 'ho visto pure bene, sì, perché mi ha lampeggiato

che non passava.

Signor Bonsante, faccio uno sforzo, se in questo taxi, oltre all 'autista, c

'era qualcun altro?

No, non ci ho fatto caso per la verità. Non l 'ha vista? No.

Va bene, può andare.

Vada, vada.

Vada. Prego, vada.

Circolare.

Quando eravamo sposati Vittorio mi parlava spesso di lei, dottoressa.

Davvero? E cosa diceva?

Che era una ragazza brillante e che faceva onore al genere femminile.

Carino, è sempre stato gentile, Vittorio.

Sì, con le donne ci sapeva fare.

Gli piaceva flertare. Però stranamente mi è rimasto sempre fedele.

In fondo era un romanzo.

Senta, dopo la separazione, come erano i rapporti tra voi?

I rapporti si erano interrotti.

Solo ultimamente Vittorio si è rifatto vivo.

È venuto proprio qua in agenzia e mi ha chiesto di aiutarlo.

Per cosa?

Doveva organizzare un viaggio. Aveva fretta. Doveva partire per Chicago e

bisogno di un volo e di un residence dove alloggiare.

E la natura del viaggio gliel 'ha detta?

Per affari, mi disse.

Ma non lo so se fosse vero.

Quindi lei pensa che l 'abbia mentito?

Chi lo sa.

Vittorio era una persona complicata e come tutti i giocatori incalliti era un

grande bugiardo.

Ah, non sapevo che avesse il vizio del gioco.

Vittorio soffriva di una vera e propria forma di ludopatia.

Il gioco nel tempo era diventato più importante di me.

Per questo ci siamo separati.

Capisco.

Ehi, mi raccomando qua, che non entri nessuno, eh.

Guardati le spalle, ragazzo.

Ui, Cateri. Ciao.

Che sorpresa. Che sorpresa dovrei dirlo io.

Perché? Che è successo?

Pensavo che tu oggi fossi di riposo e ti ho portato i panzerotti caldi a casa.

Ah. E mo se sono fatti freddi, mi dispiace.

Indovina un po' chi mi ha aperto la porta.

La signora delle pulizie stava.

Mi stai prendendo in giro?

Eh no, perché sei contraria pure alle donne di pulizia adesso.

No, Lello, non sono contraria.

Ma quella donna delle pulizie ti vuole molto bene perché è tua madre.

Mia madre?

Ah, sicuramente quella ha fatto gli orecchietti e è venuta a portarmene.

E ce lo dico sempre, ma non ti devi disturbare.

Ma lei ci tiene.

Stava rassettando casa?

Eh, lo fa, lo fa. È una cortesia che... Lello, la pianti?

C 'è il suo nome sul campanello.

Perché non mi hai detto che vivi con tua madre?

Come te lo dicevo, Caterina, mi hai fatto una testa così che non sopporti

che a trent 'anni ancora vivono con la madre.

Ho capito e tu invece di trovarti una casa mi hai riempito di palle.

Ma come la trovo una casa con lo stipendio che tengo?

Neanche io mi posso permettere una casa da sola, infatti come vedi vivo con una

coinquilina.

Hai ragione, t 'ho detto una bugia.

È perché ti voglio bene.

Hai scelto il modo sbagliato per dimostrarmelo.

Cosa devo fare, Caterina?

Addio, Lello.

Buona fortuna. Caterina!

Bella foto.

Oh, Loli, mi ha spaventata.

Da dove vieni?

Passavo di qua.

Cosa fai? Sto aggiornando il sito. La concorrenza è tanta, bisogna darsi da

fare.

Ecco, a proposito di concorrenza, oggi ho visto Tonio con quella Ursula. A

posto.

Mi sembra che Tonio non considera questa Ursula come le altre turiste.

Senti, Loria, a me basta che lavora e che faccia il dovere, per adesso non mi

importa. Però erano fuori itinerario, questo te lo devo dire.

Che senso? Nel senso che stavano sotto l 'acquestura e stavano andando al mare.

E vabbè.

In carrozzella.

Come carrozzella?

La carrozzella lo stavo... Abbracciati.

Un po'. E poi?

Basta, poi me ne sono andata. Siete separati. Che ci potevo dire?

Che ci potevi dire? Ci potevi dire che...

Che sta lavorando, che certe cose sul punto di lavoro non si fanno, che non è

professionale, non è corretto, che è una sozzata l 'ho lì. Ma poi sta carosella,

chi la paga? Chi la paga?

Aspetta che torna, aspetta che torna, guarda.

Oh, ma tu per Tonio provi ancora qualcosa?

Prova, prova.

Ma che prova? A parte l 'ingazzatura niente proprio, guarda.

Bugia. Ma che bugia, ma...

Stavamo una schifezza da sposati, dai. Quello sembra depresso, buzzato sul

divano. Io ho preso i bambini alla casa, che era vita quella.

Però mo' lavora. Sì, lavora pure troppo.

Hai sbagliato a cacciarlo.

Stai sicura che se c 'è da darmi contro, lei mi dà contro? Ma va a te, va. Io

guardo i fatti. Tu stai sola come un cane e i bambini, il padre, non lo

mai. Non va bene, Carmela.

Io e tuo padre stavamo sempre insieme, sempre.

Sì, a parte quando stava dentro.

San Nicola, aiutami tu che oggi l 'ha trotta. No, dai, ma non litigatevi,

È stata una giornata complicata.

Basta col passato. Ormai sono un 'imprenditrice. Devo pensare agli

Gli affari di cuore vengono prima di tutti gli altri. Sì, come no?

Affari di cuore che spazzano via e non serve aggrapparsi a un po' di nostalgia.

Affari di cuore, falliti per via, che non serve tra fare la

fotografia. Affari di cuore, per chi come noi non ha mai fatto

affari, sono sempre guai.

Affari di cuore, in noia lo stai, ma la prossima volta giura quando

vuoi ci cascherai.

Affari di cuore.

i canetti rubati al buio in una via a pari di

cuore non c 'è garanzia magari domani non sarai più mia

a pari di cuore per chi come noi non ha mai fatto a pari sono sempre

tu

Buongiorno, dottoressa.

Buongiorno, signora Ganimete.

Buongiorno, dottore.

Buongiorno, però io non sono dottore.

Eh, vabbè, che sarà mai? Prima o poi ve la prendete pure voi.

Tanto ormai le lauree le danno a chiunque, pure da dentro il computer.

Non i poti così se le prezzi ci hanno dato pure 110 con la loda.

Senti signore, volevo chiedere una cosa. Non è che per caso si ritrova un mazzo

di chiavi di Vittorio Lamuraglia? Dovremmo entrare e non volevamo rompere

porta. E come no?

Vittorio ne lasciava sempre un paio di riserva. Nel caso che doveva partire, io

ci potevo innaffiare le piante.

Lo sapevo, uno lascia sempre le chiavi a un vicino.

A quelli dottorsi crede che io sono bambasciona.

Ma io ho il pollice verde.

Aspettate. Non mi credo niente io.

Eccole qua.

Grazie, signora Bella.

Senti, scusa, ma lo posso vedere il mandato di perquisizione firmato dalla

Sallusti?

Antonio, non abbiamo bisogno di un mandato di perquisizione.

Vittorio è il nostro compagno di scuola. Stiamo facendo una visita a casa di un

vecchio amico.

Ma tu a questa Sallusti proprio non la sopporti, eh?

Chissà come mai.

Mamma mia, non cangi mai, non cangi.

Lo devo prendere come un complimento?

Vedi tu.

È Scatucci questo?

Sì, è Capitano Scatucci, il leone di Pari.

Tre mesi fa un infarto ce l 'ha portato via.

Morto lui, la squadra non è più stata la stessa.

E forse neppure io.

Il mio caro amico Vittorio Beppe.

O Beppe.

È un epiteto. È un soprannome.

Quanto era simpatico.

Ci siamo fatti un sacco di risate.

Vabbè, dai, diamoci da fare.

Non so.

È pieno di ricevuto e di scommesso di partite.

Mister Vittorio Lamuraglia. Cos 'è?

Guarda qua.

C 'aveva ragione in trona.

Si è andata ad operare di tumore al polmone due mesi fa.

Altro che vacanza.

Chirurgia, anestesia, camera operatoria, chemoterapia, single room.

180 .000 dollari.

Oh, ma sono un sacco di soldi.

180 .000 dollari.

Può essere che si è pagato l 'operazione con i soldi vinti alle scommesse.

Antonio, hai mai visto uno che gioca alle scommesse e vince?

No, infatti, ti vorrei male della rovina del giocatore.

In una scommessa contro un banco illimitato ogni giocatore è destinato a

perdere. Bravo.

Modestamente un po' di statistica la mastico.

E tu perché non mastichi niente?

Adesso mangio.

E comunque siamo sempre lì.

Dove li ha trovati i soldi per operarsi?

Lolita?

Sto parlando con te.

Ah, scusa, stavo pensando.

Anche a Vittorio?

No, a te.

Scusa, ma che volevi dire quando hai detto che la prassi è un 'altra cosa?

Che cos 'è sta prassi?

Che il figlio di un pregiudicato può entrare in polizia perché è la

responsabilità penale e personale. Però poi mi hai detto la prassi è un 'altra

cosa. Che volevi dire?

Ho detto così per dire.

E poi scusa, se io fossi in commissione preferirei la figlia di un poliziotto

alla figlia di un contrabbandiere.

A posto.

E quindi io? Che c 'entra?

Tu eri uno fuori classe.

Farà.

Non è che sarebbe proprio bene con l 'orecchino?

Che stai dicendo, l 'orecchino?

Veramente, che sarebbe benissimo.

Con l 'orecchino?

Sì.

Se io fossi in te, mi farei tutto un tatuaggio qua.

Mi scriverei Lolita.

Per favore, Lolita, dai.

Spettatori di polizia sono mica un 'eleganza.

Mi farei pure un tatuaggio qua, sulla punta del naso.

Mi divertirebbe, lo sai, un cuoricino ci farebbe. Un cuoricino, poi vado a

parlare Krishna, vado a farlo.

Riponese 2, Tannana 025K, Padova 0, Vicenza 045K.

Catanzaro, Bisceglie, 107k.

K sono mille, giusto?

Sì, penso di sì, sono tanti. E siccome Vittorio di soldi non aveva, questi

non erano soldi suoi.

Quindi di chi erano?

È quello che scopriremo nella prossima puntata, cioè domani. Non li voglio

andare a casa, sono stanco. No, aspetta.

Esposito, dove sta?

L 'ho mandato a verificare l 'alibi del tazzista, ma si è persa.

Secondo me c 'ha una.

La mamma.

Buona notte. Buongiorno Civitaro. Brava dottoressa.

Tutto bene, dottoressa?

Sì, sì, tutto bene.

Sono venuta a restituirle le chiavi che mi ero dimenticata di darle, quelle di

Vittorio. Eh, ma non vi dovevate disturbare.

Me le potevate portare pure domani mattina. Eh, no, no, nessun disturbo.

le volevo chiedere una cosa. Ma perché sono tre le chiavi?

Sì, vedete che siete bravi a investigare.

Allora, uno è quello del portone, uno è quello dell 'appartamento e l 'altro è

quello del garage.

Ah, c 'è un garage?

Sì, sì, sta proprio dietro a casa mia qua, a fianco al portone.

Vittorio ci passava l 'intera nottata.

Lo volete vedere?

Eh beh, magari.

Scusate una domanda, ma voi non mangiate?

Beh sì, più tardi vado a mangiare qualcosa.

No, perché se permettete io stavo preparando un buon brodo di pollo.

Eh, non saprei, vero? Eh, lo so io. Fra me e Giorgio siamo a tavola.

Venite. Eh, grazie.

Qua dietro, eh? Sì, sì, qua dietro.

Eh, poveri figli.

È pronto a tavola.

È stato sempre tanto sfortunato. Da quando si era separato non ci voleva

fidanzare più.

Stava sempre solo, solo.

Sì, ogni tanto la sera veniva qualcuno, ma poi la mattina dopo sparisceva. Come

dite voi?

Rapporti occasionali, eh, voi giovani.

E non aveva amici, persone che lo venivano a trovare? No, l 'unica

era il cane, Gio Paolo.

Gio Paolo?

Sì, come il cacciatore del Bari.

Gli voleva tanto bene, come un figlio gli voleva bene.

Poi due anni fa è mancato.

Teneva 18 anni però.

Vittorio, quanto è dispiaciuto. Io non lo tengo mai visto così.

Bianco bianco, stanco stanco.

Va bene signore, io devo proprio andare.

Grazie, era tutto super squisito.

Scusa, stavi dormendo, Spoh? No, figurati, dottore, stavo per andare a

Accomodate.

Oh, Spoh, stiamo la disturbiamo.

Chi, lei?

Quella quando dorme sta in morte apparente. Non la svegli, manco quelle

hanno nato.

Dottore, se siete venuti per quel taxi, purtroppo non ho novità. Ci sto ancora

lavorando, ma con le poche informazioni che tengo... Ma no, no, non ti

preoccupare, sono cambiate le priorità.

Senti, qui dentro c 'è una cartella criptata.

La puoi aprire?

La porto al laboratorio dai fantasmi. No, no, al laboratorio no. In quest 'ora

ci sono troppi curiosi. E poi questa volta sto lavorando sotto traccia.

Oh. La puoi aprire o no?

Penso di sì.

Penso?

Sì, dottore, sì, così.

Va bene.

Senti, allora ci vediamo domattina.

Dottore, è già domani mattina.

Ah.

Eh, vabbè, allora me ne vado così non ti faccio perdere tempo, eh?

Alle otto. Vabbè, domani mattina alle otto in quest 'ora. No, in quest 'ora

A casa mia così recupero qualche ora di sonno.

Lelù. Ma a quarant 'anni stai ancora con tua madre?

Dottore, ma io ce l 'ho a trenta. E poi dove la metto?

Stai, stai.

Conosco la strada.

Oh, Lelucci.

Ma chi è?

Niente, mamma.

Come nudo?

Hai sentito la voce della femmina?

Stava all 'Orella Cuccarini, mamma.

L 'Orella Cuccarini?

Sì.

Ci sono certe mattine che corri e i pensieri corrono appresso a te. Non

pensare a niente e ti ritrovi a pensare a tutto.

E poi se inizi a fare i bilanci allora sei fregata.

A quel punto c 'è solo un modo per salvarti.

Devi accelerare.

Correre. Devi correre per sentire solo il cuore che batte forte.

Solo il cuore, nient 'altro.

Che ci fai qua?

Sto venendo a casa vostra. Avevamo detto alle otto.

Uh, scusa.

È che non me ne sono accorta.

Oh, hai aperto la cartella?

È certo che sì.

Sei proprio un mago del computer, sei.

Modestamente. Ci ho messo tutta la notte mentre in laboratorio ci mettevano

dieci minuti.

Ma alla fine ce l 'ho fatta.

Nella cartella trovano un sacco di file tra cui una chat tra la muraglia e un

tale notarnicola.

e che commentava tutti i risultati e le relative scommesse. Ah, tu?

L 'hai controllato, chiesto per Nicola?

È un noto traffichino, un riciclatore di denaro. S 'ha già fatto tre anni e

quattro mesi, tra l 'altro.

E steva pappa e ciccia con un altro bel pregiudicato, tale Peppe Carofiglio,

detto Squagliasole, che di mestiere faceva il... Cosa? Il

tassista, dottore.

Ah.

Potrebbe essere questo il taxi sotto casa di Vittorio la sera della morte.

Ah.

Vieni a casa mia che ti offro la colazione, va.

Ho preso pure le cartellate di mamma.

Ma avete sistemato tutto a voi?

Piano piano l 'ho messo a posto, ti piace?

È bellissima.

A quello lo spero.

Dico.

Non mi piacerebbe pure ammettere in una casa tutta mia.

Eh, perché non te la fai?

Quello che diceva pure la mia ex fidanzata.

Perché ex? Vi siete lasciati?

Eh, mi ha scoperto che vivo ancora con mia madre.

E non gliel 'avevi detto?

Mi vergognavo.

Espo, non bisogna mai mentire alle donne.

Te la fanno pagare.

Non ne sono accorto.

Dottore, ma voi da femmina, che dite, la tengo un 'altra possibilità oppure?

Dipende da quanto riuscire a stupire questa donna. E come?

E come non te la posso dire io, lo devi trovare da solo, no?

Dai, adesso fammi vedere che cosa hai scoperto.

Vedi, questi sono i messaggi che si scambiavano con Nota Nicola.

Quindi Vittorio scommetteva per conto suo?

Esattamente.

Sì, che è morto.

Mi dispiace, non so che successe.

Ma questi sono gli ultimi due messaggi che ti sono mandati?

Eh, sì.

Ah,

però sono tarnicoli, mi sembra abbastanza risentito o no?

Risentito? Sto angazzato come una aiea. Ah, ecco.

Eh, ma questa scommessa però... E la prima che ha perso? Dottore, quale

scommesso? Quello era un suicidio.

Nessuno sano di mente potrà scommettere 100 .000 euro su Rieti. E perché?

Perché era scontato che vinceva il Bari. Stava prima in classifica e Rieti

penultimo. Ah.

E dice fuori mi dispiace.

Ma Scasucci giocava?

Giocava. Dottore, io stavo allo stadio. Fece tre gol che se ci ripenso la pelle

d 'occa mi viene. Ancora devo non scendere.

Senti un po', io devo andare.

Fai una cosa, stampami queste cose e lasciamole qua sopra, eh?

Come faccio a chiudere? Fai titire la porta.

Oh, mi raccomando, non andare in giro a curiosare.

Sono state amici per anni.

Ma scusi, ma poi cosa è successo?

Un bebè chiese a mio marito di vendersi una partita e lui ruppe il rapporto.

Non poteva accettare che qualcuno mettesse in dubbio la sua onestà.

Mi disse, il leone di Bari non ci vende.

Fece tre gol quella domenica.

Eh sì,

piedi di Bari, uno a quattro, lo so.

Cerca quella partita come se fosse l 'ultima nella vita sua.

È l 'ultima.

Sa che Mo se ne va a pranzo sul lungomare, in dolce compagnia, e non fa

una telefonata. No, ti stavo chiamando. Beh, l 'ha detto mia cugina Gabriella.

Ma ti stavo chiamando, ma non c 'era campo.

C 'era il campo e c 'era pure la mora. Non prendeva. E ti passava la mano nei

capelli. Ah, capelli. Ho i capelli. Devi stare, devi stare. No, chiediamolo al

dottore se io tengo i capelli. Dottore.

Era Lolita, stavamo facendo un 'indagine. Quale indagine, buffone. Che

devo dare.

Io so tutto. Ma che cosa so? Quella è una zoccola e ti maniciava tutto.

Signora, signora, per favore, porci il linguaggio.

Maniciava, ti toccava tutto.

No, il problema è il zoccolo che hai detto.

Era un pedinamento.

Io e Lolita eravamo in servizio lì. Come no? Dottor, qua ci abbiamo a James

Bond. Io mando avanti la casa.

I figli, le bollette, il bucati, i compiti, l 'influenza, i cartoni

E questo provolone qua se ne va in giro sul lungomare per motivi di servizio.

Signora. Ma pensa di dover far tutto lei?

Che si capisce.

E la coppia?

Quale coppia?

Mi chiedo, cosa fate voi due per la coppia?

Cosa ci fai qua?

Devo dirti una cosa importante.

Così?

Che ve l 'hai toccata a Luzzi?

È un tuo diritto, non c 'è nessun problema.

Ma che stai dicendo, scusa?

Signorina, tutto bene con vostro nipote?

Sì, sì, tutto bene, grazie.

Guarda, non ho tempo.

Dammi almeno 30 secondi, dai, così ti spiego.

Sì, dai, dimmi.

Credo di aver scoperto un 'associazione a delinquere che trucca le partite di

calcio. La gestisce un ferto notar Nicola insieme al tassista.

Sì, Beppe, caro figlio, ho detto squaglia sole.

Lo facevano con Vittorio Lamoraglia, ha detto, oh, bebè.

corrompeva i calciatori e riciclava soldi di un 'organizzazione criminale

scommesse.

Così? Sì.

Grazie. Aspetta, penso che Sabrina Sallusti sia corrotta.

Come scusa?

Per questo le sto apprezzando, è un 'inchiesta giornalistica, altro che

Va bene, dai entra.

Visita professionale, eh?

Non male.

Te ne pensi?

È particolare, mi piace.

Non noti niente di strano?

Sì, lo specchio.

Quello me l 'ha regalato una mia amica.

Parlavo di questo.

Queste due scommesse hanno lo stesso codice.

Scusa, il codice identificativo è unico?

Appunto.

Questa è falsa, è più recente.

Certo.

Contraffatta con Photoshop copiando il codice dell 'altro.

Bravo.

E perché?

Secondo me Vittoria ha detto a Notarnicore a Squaggiasole che aveva

Scatucci. Si è fatto dare 100 .000 euro e invece di scommetterli, come aveva

detto, sul rieti vincente, li ha scommessi sul bare vincente.

Gli ha preso 160 .000 euro, ma non li ha dati a loro, se li ha rubati, tant 'è

che ha fatto questa qua.

che non ricevuta a falsa, e l 'ha caricata sulla chat del gruppo, dicendo,

dispiace.

E se ne è andata in America, con tutti i soldi.

Ma sei un genio, sei.

Un genio.

Quello che non ho capito è, Scaducci si era venduto o no?

No, il Leone di Bari non si vende.

Nottar Nicola e Squaglia Sole pensavano di sì, tant 'è che poi ci sono

vendicati.

Mi domando come Bebbe abbia potuto fare quello che ha fatto.

Far uccidere Scaducci e fregare la malavita, un pazzo vero? No, non era

Era disperato.

Gli servivano quei soldi.

Si doveva operare. E 160 .000 euro su un corrispettivo di 180 .000 dollari.

Giusti, giusti i soldi che gli servivano per l 'operazione.

Parlami della tua amica, la Sallusti.

Ancora? Io voglio parlare di te.

Questa è una visita professionale.

Professionale. Sì, professionale.

Però lo sai che questo specchio mi intriga.

Profettore Introna.

C 'è qualcosa che ti fruna la testa.

La conosco con le pressioni.

Penso che la muraglia sia stata uccita.

Beh, è possibile.

E anche scatucci?

E che c 'è di scatucci? E poi ti spiego.

Ma l 'hai fatto tu l 'autopsia su scatucci?

No, Lolita, io ero in ferie nel Mar Ross, ma mi pare di ricordare che non ci

autopsia. Ah, davvero?

E non è obbligatorio per gli atleti professionisti?

Il fatto è che non è morto in campo durante la partita e poi forse non si è

voluto aggiungere altro dolore alla famiglia.

Alla città. Eh certo, il leone di Bari.

Comunque lo sai, è il magistrato di turno a decidere.

E chi era sul cato scatucci?

Mi pare... Patalutti?

Sì.

Seguile il caso.

Ma i bambini? Al mare.

Li ho mandati con Donio, quella là.

Si chiama Ursula.

Appunto, quella là.

Voglio proprio vedere se quel cretino di Tonio si permette di fare...

Ancora il latin lover con una milf.

Una milf? Ma come parla questa?

Sa. E perché? Tu come la chiami una che se la fa con uno più giovane?

Dipende. Stanno bene insieme, si vogliono bene.

Ma figurati che si vogliono bene.

Toret è sempre stata una capa da piuma.

Comunque Carmette è esagerata.

Vi ricordo che sono stati gli svedesi a inventarsi il senso libero. Mentre noi

ancora giocavamo al dottore.

Eccoli! Bambini!

Zololita! Belli della zia!

Eccoli! Ciao Zololita! Vi siete divertiti? Un sacco! Abbiamo mangiato il

e giocato a pallavolo con Ursula. Ha giocato in nazionale, ha fatto pure gli

europei. Ah sì?

Poi ha fatto anche bagno alla fedezza. Mamma, tutti naturali, come fanno loro?

Beh, a lavarsi le mani che si mangia!

Andiamo, andiamo!

Pure tu tutto naturale?

Tu, che bel letto vestito.

Sì, sono fatto fuori un tuffo dal muoro.

Ah, hai capito. Lo specialista di tuffi sul divano si è evoluto.

Pure i figli amaro pazzo.

Ma no, dai Carmela, lo sai come sono i bambini. Si entusiasmano per tutto

che è nuovo.

Ecco, il freddino di Tonio, che gli fa il bagno tutto naturale con la ferita.

Sei tu che l 'hai lasciato, ma che deve fare quello?

Io non voglio che si metta con la vichinga.

Poi, pure quei disani più vecchi di me, visto che andrò a fare il check -in.

La galina vecchia fa un buon brodo.

Perché poi tentai, per la parte della galina vecchia.

Dai Carmela, quello che conta è che le persone ti vogliono bene.

E a me mi sa che voi due vi volete ancora bene.

O mi sbaglio?

Ecco la bozza.

Non è stato facile convincere il direttore.

14 e la muraglia, doppia risumazione.

Che ne pensi?

Beh, buono il titolo.

Dobbiamo lavorare un po' sull 'articolo, però.

Allora comincerei, aspetta, mettendoci tutto quello che sappiamo.

Allora, vediamo.

La muraglia prometteva...

Sul calcio per un 'organizzazione criminale che ha truffato

e che lo ha ucciso. La stessa organizzazione pare

abbia ucciso anche Scatucci perché pensavano che non avesse

rispettato i passi.

Voci della questura.

Danno per imminenti la riesumazione di scatucci

e di OVB.

E ora manca qualcosa che le spinga ad agire, però.

Possiamo mettere pare che siano imminenti

arresti nel mondo delle scommesse.

Che dici, funziona?

Perfetto. Mi piace.

Brava. Grazie.

Scusa.

Scusa? Ti senti bene?

Non è una parola che appartiene al tuo vocabolario.

Comunque apprezzo.

Bene. Mi stai chiedendo una cosa che non è di mia competenza. Sì, lo so e ho

bisogno del suo aiuto.

E stiamo parlando di un pubblico ministero.

A volte il nostro lavoro richiede delle scelte difficili.

Lo sai che se ti sbaglio mi gioco la carriera, vero?

Ma noi non lavoriamo per la carriera, noi lavoriamo per la giustizia.

Va bene.

Sentirò anch 'io il PM per le intercettazioni sul notar Nicola e

E la Sallusti.

E la Sallusti.

Quanto alla morte di tuo padre.

Non ti preoccupi, l 'ho capito, lei all 'epoca ha scelto la carriera.

La polizia è fatta di uomini e può essere imperfetta.

Ma se non ci fossimo noi chi li arresterebbe? I notarnicoli, i

Appunto.

Sei un bravo poliziotto, Lovita.

Migliore di me.

Dai, te lo so, godiamoci la giornata.

C 'hai sempre questa faccia presa, poi dici che ti escono le rughe.

Ma a te non ti sembra strano che la figlia di un pregiudicato entra in

No, perché la legge lo prevede.

Sì, è quello che mi sono sempre detta anch 'io, però non ne sono più tanto

sicura.

Parte il fatto che hai superato il concorso col massimo dei voti, ma poi

tutti questi anni, ma a te, ma che te ne frega?

Dai, te so, ora ci sediamo là, ci facciamo un bel picnic e guardiamo il

Se

parli

di qualcosa che non sia un maschio adulto sessualmente appetibile, ti butto

acqua.

Però Jacopella, ma... Ho detto sessualmente appetibile.

Sigritta, gambe e braccia. Gambe e braccia su.

Dai, uno. Mister!

Mister!

Ciao, Lolita.

Ma che ci fai qui? Il tuo allenamento è domani. Non potevo resistere.

L 'ho fatto.

Hai fatto la domanda per entrare in polizia? Così appena dopo l 'esame di

maturità entro alla scuola.

Che c 'è, mister? Non siete felice?

Ma certo, ma ti ci vedo in divisa, sai.

Ma a casa ne avete parlato perché è una scelta molto impegnativa, quindi penso

che vi sarete confrontati.

Non ho bisogno di parlarne.

Da ieri sono maggiore N.

Già.

Augurilo lì.

A domani.

Siamo... Forza, non dormite però, eh.

Dai.

Chiamami al pezzo.

Uno, al pezzo.

Perché non mangi?

Ora mangio.

Chi ti capisce è brava, eh?

Ascolta, Loli, posso chiedere una cosa a tuo padre? Certo, dimmi.

Ma quando tu gli hai detto che volevi diventare poliziotta?

Lui. Che faccia ha fatto?

Non l 'ha presa.

Beh, contento non era.

Era più sempre un contrabbandiere, come a te. Certo.

Il contrabbandiere con voi guarda, non stava a matare la luce via.

Te lo chiedo perché tuo padre ti ha sempre voluto aiutare.

Però c 'è stato un momento in cui mi diceva che la situazione con te era

difficile. Era preoccupato. Diceva che tu... Eri una capatosta.

E faccio avere ragione.

Io guardo a te e vedo il tuo padre.

Carmela è un po' più, assomiglia più a Annunzio.

Ma tu sei tale come il tuo padre.

Capatosta quanto l 'uomo.

E la rottocina, niente come malandrina.

E una, due, tre, quattro, niente come malandrina.

E la rottocina, niente come malandrina.

Portia! Bambini!

Ma quella è la mia giacca.

Ti sta benissimo.

Sta maglietta che a me.

E guarda che c 'è dentro.

Tu non sei di Lolita.

Tu sei mio.

Buongiorno. Buongiorno, dottoressa.

Ci lasciate un attimo soli, per favore?

È notar Nicolo.

Sì, sì, ho letto. Ma voi dovete rimanere tranquilli.

Senti, qui in quest 'ora nessuno parla di risumare scaducci.

E o bebè?

Niente. Va tutto secondo i programmi. Ma non chiamatemi.

Bingo.

No, po'. No.

Questo prova solo che si conoscono. Noi per incastrare un pesce grosso come la

Sallusti abbiamo bisogno di qualcosa di più concreto.

Senti, ragioniamo insieme, eh?

Questi due ammazzano prima Scatucci e poi Vittorio. La Sallusti depista le

indagini. Adesso noi per blindare queste indagini avremo bisogno o che

parlassero Tarnicola o Squagliasola.

Giusto.

E come?

Il come lo scoprite voi, tu è esposito.

Che tanto siete bravissimi.

Non ti senti bene?

No, non sono mai stata meglio, Antò. Sto benissimo.

E tu?

E io cosa?

C 'ho da fare, devo fare un viaggio.

Un viaggio?

Un viaggio, Antò. Non si può più viaggiare qua.

Ma come ti sei vestito?

Non ho mai visto Miami Vice.

Cammini, cammini, mio.

Vieni.

E vabbè.

Mi faccio uno spondino. Tu non mangi.

Guarda che ce l 'ha aspettata.

No, no. All 'intercettazione scoppia solo. Dice che sarebbe arrivato tra

minuti. Aspetta.

Espo. Ho fatto migliaia di appostamenti. Quelli dicono una cosa e poi aspetti

pure due giorni, tre giorni, quattro giorni.

Quando è così, allora no.

Mangia.

Ma... Quella è mia amata.

Rispettata e cozza.

Senti qua, ma no.

Vuoi?

No, in servizio mi tengo leggero, grazie. No, ma...

Sto scherzando, la forchetta per me la tieni?

Accetto la te, ho tutto servizio qua.

Aspetta, aspetta, squaglia solo, sta arrivando, ecco.

Non sapevo. Vai, vai, vai giù.

Oh, è sempre così, eh?

Come quando sei alla fermata dell 'autobus, ti accendi la sigaretta e

arriva.

Che facciamo, andiamo?

No. Hai ragione tu.

Stavolta aspettano loro.

Per me?

Scusi, il pullman per tanvito.

Grazie.

Signore, avete scelto? Per me pollo take away, si può da portare via.

Io prendo gli spiedini con patate al forno, abbondanti, e mangio qua.

Vino? No, grazie. C 'ho una riunione al giornale, non vorrei dormire tutto il

pomeriggio.

Senta, per favore, veloce, il tempo è tiranno.

Lascia tu i cavici.

Scommetti che non ti faccio dormire fino a domani mattina?

Dimmi un po', novità su Scatucci?

È pur sulla muraglia.

È una settimana che il coestore ci fa il mazzo per trovare gli assassini.

Li hanno ammazzati?

Questo è sicuro.

Pare dall 'intercettazione telefonica per una questione di scommesso.

Questione di scommesso?

Questo non lo scrivere, ma stiamo cercando un tazzista.

E per che cosa?

Per metterlo in galera. Quello pare che sia l 'esecutore materiale degli

omicidi. E se non collabora, ergastolo.

Per questo lo scrivo ergastolo.

Prego, eccolo.

Ergastolo.

Grazie. Il box è per me?

Sì, grazie.

Allora, io vado a giornare. Paghi tu il conto? No, veramente. Mi raccomando,

tienimi sempre informato.

Dottor, permettete?

Prego.

Sono il tazzista che state cercando.

Io voglio collaborare, ma ve lo giuro, dottor, io non c 'entro nulla. Mi hanno

messo in mezzo.

Prego!

Un attimo, un attimo, un attimo. Voglio fare un brindisi per un ragazzo d 'oro.

Al primo arresto di Lello Esposito.

Viva Lello!

E come era lui? Ti sei trovato nella merda?

No, ma ne tenevo uno con la destra e uno con la sinistra.

No, è stato bravissimo. Solo, Lello, lo devi dire, un po' con l 'età mi ci siamo

trovati.

Mi avevi detto che nel nome del popolo italiano mi dichiari in arrezzo.

Ma specchio, no, no, no. E ci ho messo le manette, l 'ho, dì! E ci ho messo le

manette. No, pigli un pezzo di poca cina. No, no.

Dove la bere, no?

Caterina.

Non sono venuta per te, devo ritirare una macchina.

Senti, ho saputo che hai fatto un arresto, stai bene, sì?

Sì, sì, normale amministrazione.

Meno male.

Non volevo che lo capi questo.

Forse mi danno la promozione.

Ah, bene, dai, sono contenta per te.

E con la promozione pure l 'aumento.

E sai che significa?

Che compri l 'aspirapolvere alla mamma?

Eh, no.

Che posso prendere una casa tutta mia.

Vai a stare da solo.

Ma veramente, io te l 'ho detto perché se vuoi...

Non lo so, Lello, mi sembra ancora tutto un po' accampato per aria.

L 'ho stupita, eh?

No.

Però posso ancora stupirti. E vediamo.

grazie a

tutti

Catucce avvelenate e l 'ambroglia buttato giù. Avete messo tutto a

vero? Ottimo.

E la Sallusti?

La stiamo andando a prendere.

Ah, bene.

Una mila marce in meno.

Va bene, va, ti chiamo dopo.

Ciao.

Buongiorno, signora.

Sto cercando un certo Carlo Zappori. Sa dove sta?

Ah, grazie.

Mister.

Che ci fai qui?

Che cosa ci fa lei qui?

Io qui ho... Ho realizzato il mio sogno.

Comando... Quel mostro là.

Sono felice di vederla.

Sono venuta a parlarle di mio padre.

Non sapevo che prima o poi saresti arrivata.

Mi ricordo perfettamente.

Dopo aver parlato con te della tua domanda di ammissione, non perché non

fiducia nelle tue capacità, ero preoccupato.

Poi venne tuo padre e anche lui aveva la mia stessa preoccupazione. Voleva

sapere se la figlia di un pregiudicato potesse entrare in polizia.

E lei cosa gli disse?

La verità.

Cioè dal punto di vista legale non c 'erano problemi.

Certo, non era un gran bel biglietto da visita.

E lui invece cosa gli disse?

Che si sentiva in corna.

Che voleva rimettere le cose al posto.

Venera a me tutti i giorni, fino a che non mi convinse a parlare con i miei

superiori.

Aveva la testa dura, Petrosini.

Sì, mi ricorda qualcuno.

Ma poi lei lo fece?

Lo fece sì o no?

Sì.

E ancora me ne penso.

Suo padre ci disse che ci avrebbe fornito delle informazioni per stroncare

grosso traffico di droga.

Ma a una condizione.

Quale?

Che tu fossi giudicata dalla polizia in modo imparziale.

Per quello che valeva.

Senza tenere conto che lui era un pregiudicato.

Mio padre ha fatto questo per me.

C 'è qualcosa che non torna, però lei non mi sta dicendo tutta la verità.

Non è stato un incidente, vero?

Mio padre l 'ha ammazzato la malavita.

Siamo costretti a coprire tutto.

Non potevamo compromettere un 'operazione che era ancora in corso.

Lo avete protetto?

Non l 'avete protetto. Hai ragione, Lolita.

Non fu mai in grado di proteggerlo.

Mi dispiace.

Credo... Credo che sia arrivato il momento... di darti questa.

Cos 'è?

Una lettera.

L 'ha scritta tuo padre.

Mi disse di dartela e di fartela leggere.

Quando saresti venuta a cercarmi.

Voleva che tu fossi pronta.

Perdonaci se puoi.

Vita mia, se mi stai leggendo significa che non ti potrò più dire di persona

quanto ti voglio bene.

Lo so che ti ho deluso.

Sono stato un cattivo esempio per te, sempre.

Non è facile cambiare.

Pensi che ci sta sempre tempo, invece il tempo passa e tu non te ne accorgi.

Ma una cosa te la voglio dire.

Tu sei diventata poliziotta solo per i tuoi meriti e io ho collaborato.

Non per aiutarti, ma per amore.

Perché l 'unica cosa che è contata nella vita è stato essere tuo padre.

E mai avrei voluto che ti continuassi a vergognare di me.

Non indagare su chi mi ha ucciso.

È pericoloso per la tua vita.

E come i bravi poliziotti, segui soltanto la prova regina, che è questa.

Ti ho amato più della mia vita.

Papà.

Ma chissà quando ci vediamo.

Quando ti danno il permesso.

Eppure a te?

Chissà quando ti fanno uscire.

Da due mesi ho finito.

Lolita!

Per te.

Ma devo andare.

Signora, siamo arrivati.

Pronto? Oh, Antò!

Tutto bene?

Sì, tutto a posto.

Senti, Antò, sono alla stazione. Mi vorresti apprendere? No, mi dispiace,

posso. Sono a Roma con mia moglie.

Siamo partiti stamattina.

Ci facciamo un weekend romantico, Loli.

Ciao, Lolita! Qui è fantastico!

Va bene, divertitevi.

Vieni qua, amore mio.

Amore mio?

Guarda che a te uscire in luogo pubblico sono 5 .000 euro di multa. E paga le

tue 5 .000 euro.

Serve un pacchino, dottoressa.

Come sapevi che stavo qua?

Ho le mie fonti.

Nicola, tesoro, come stai?

Ti ho portato le ortenzie, che sono di stagione.

Ti volevo dire una cosa, però decidi tu, eh?

Per me non c 'è problema.

Te lo ricordi a Trifone, l 'amico tuo?

Con due sorti da Marco Antonio, grosso, con quegli occhi strani.

Eh, quello.

Mi ha chiesto se una sera di queste vogliamo uscire insieme

a bere una birra.

Oh, che hai capito?

È un amico.

Mi so vecchia.

Però non esco mai di casa.

Pure un indrazzieni.

Che dici? Vado?

Grazie, Nico. Lo sapevo che mi capivi.

Ciao, ma... Ehi, Luli!

Non ti avevo visto.

Hai portato i fiori a papà?

Sì. Mi pare che è la prima volta.

Mi ha fatto bene.

Mi farà piacere.

E quello chi è?

È il mio fidanzato. È buono.

Giovane. Mi ha fatto bene.

I vecchi sono pesanti.

Grazie signora, però non dite troppo giovane che poi vostra figlia mi lascia.

Che cos 'è questa signora?

Io mi chiamo Nunzia.

Grazie, Nunzia.

Posso stringerla soltanto un pochino, sì?

Magari tutta la vita.

Va bene.

Va bene.

Benissimo.

Grazie.

Non dormi, eh?

Tu?

Stavo pensando che potresti trasferirti qui.

Qui da te?

Eh, oggi è una settimana, e allora?

Eh, che ci tengo a casa mia.

Vabbè, allora potrei venire io da te.

Sì, sì, magari, vediamo.

Adesso però devo fare una cosa importante.

Non hai ancora detto a tua madre la verità sul tuo padre, vero?

No.

No, e neanche a Carmela.

E non so come fare, mi manca il coraggio.

Ma stai tranquilla.

Vedrai che ce la farai, sono sicuro.

No, no.

No, no.

Danilo, com 'è che non è venuto oggi?

Volevo stare un po' da sola con voi.

Che è successo?

Ma niente, ma vi devo dire una cosa.

A noi? E che abbiamo fatto?

Non avete fatto niente.

Beh, eddi, state attenti con queste freccette.

Scusa, ce la ridai?

E pigliatela.

Beh, che stavamo a dire?

Ah, Loli, stava parlando Loli. Sì, mamma, se volevo dire che ho fatto delle

ricerche, voi ve lo ricordate il mio allenatore? Dai, quel Carlo Sapori, e

se lo scorda? Ci teneva tanto a te, diceva che eri nata per la corsa. E come

sta, come sta?

Va bene, ma sta bene, però abbiamo parlato tanto, no? Mi fa piacere, ma

vive, dove vive?

al paese suo ma c 'è il portato fu c 'è il portato non lo so ma c 'è il portato

non lo so era simpatico ti resti che mi dava sempre le caramelle no le

cioccolate le cioccolate quelle col coso le cioccolate le cioccolate quelle col

coso dentro oh basta mi devo raccontare una cosa importante senti ci

guardiamo che parla me guardate che avete combinato e mo e mo che ci

mo che ci mangiamo andiamo al ristorante Eh?

Loli, ma qua non ci sta nessun ristorante.

Ma non ci siamo venuti apposta qua, non per andare al ristorante. No, no, io non

ci voglio stare qua. Qua è successa la disgrazia di tuo padre, io me ne vado.

Ciao.

Non è stata una disgrazia, ma...

Ha papà l 'hanno ammazzato.

Hai ragione tu.

Ma... papà ha aiutato la polizia a smantellare un traffico di droga.

È una grossa organizzazione criminale.

E quelli si sono vendicati.

Era una brava persona, Nicola mio.

E chi è stato?

Non lo so, Carmela.

Lo scoprirò.

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