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[respiro tremante, irregolare]
[musica inquietante]
[accento carico di tensione]
[respiro tremante, irregolare continua]
[note sinistre, disturbanti]
[porta cigola]
[accento cupo]
[respiro tremante, irregolare continua]
[musica doo-wop dalla radio in lontananza]
[fruscio viscido]
[geme]
Bene.
[sospira]
[porta cigola]
[musica ricca di suspense]
[porta cigola]
[musica inquietante]
[respiro tremante, irregolare]
[respiro tremante, irregolare accelera]
[musica inquietante s'intensifica]
[orologio rintocca]
[accento cupo]
[musica si attenua]
[respiro tremante, irregolare continua]
[note sinistre, disturbanti]
[respiro tremante, irregolare s'intensifica]
[musica in crescendo]
[sveglia suona]
- [sbadiglia] - [sveglia si spegne]
[sveglia suona]
["Getting Killed" di Geese]
TRE GIORNI AL FATIDICO "SÌ"
SCUSATE SE HO PENSATO
CHE VOLESTE UCCIDERMI
[canzone s'interrompe]
Non sapete quanto significhi che voi tutti
mi abbiate accolta nella vostra famiglia e…
semplicemente, io vi ringrazio e… [esita]
…niente, e spero solo che possiate perdonarmi.
[ballata pop dalla radio]
Io sono troppo grande per questi giochi, ormai.
Voglio una videocamera. Una professionale.
Oh, beh, diciamo che era più un gesto… simbolico.
Perché non scrivi un biglietto?
Questa è una buona idea.
I fogli sono nel cassetto delle cianfrusaglie.
[cassetto si chiude]
Grazie.
- [musica inquietante] - [respiro tremante, irregolare]
[ballata pop dalla radio, attutita]
[respiro tremante, irregolare accelera]
[note sinistre, disturbanti]
[sussulta]
- [uomo] Scusi, signora. - [Rachel, attenuata] Porca puttana!
[respiro tremante, irregolare continua]
- [Rachel] Ciao. Con chi stai parlando? - Ehi.
Sono in attesa con neurochirurgia, al Johns Hopkins.
Ho chiamato la UCSF e mi ha risposto uno stronzo.
Ma c'è un chirurgo famoso a Parigi. Proverò con lui.
- Ha svolto ricerche promettenti. - Perché?
Per aiutare mia madre.
Amore, io non credo che voglia essere aiutata.
Sai che cosa ho capito? È un tumore al cervello.
Quindi credo che il tumore le stia incasinando la testa.
Le sta annebbiando il giudizio.
Secondo me, ha del tutto senso.
In fin dei conti sta bene.
Lei sembra essere in sé,
a parte quest'unica decisione fuori di testa e, voglio dire…
[sospira]
Non deve morire per forza.
Le serve solo il miglior neurochirurgo al mondo.
Non so perché Jules non sta chiamando tutti quelli che conosce.
- Forse può mettermi in contatto lui. - Nicky.
- Perché non ti fai una doccia e ti vesti? - Non posso, sono occupato.
- Nicky. - Ora per me nulla conta di più!
[bip del tastierino]
Rimandiamo le nozze.
[bip s'interrompono]
- [musica bassa, riflessiva] - Dici sul serio?
Così puoi concentrarti su quello che per te conta di più.
Io non… non volevo dire questo.
Neanch'io volevo dire questo, ma tua madre ti ha sganciato
un'enorme bomba addosso
e, sì, è più importante del matrimonio, quindi…
- [musica bassa, riflessiva s'intensifica] - Non lo so, magari noi non…
non vogliamo sposarci in queste circostanze.
Vieni qui.
[Nicky sospira]
[geme piano]
[Nicky] E quello chi è?
[Rachel] Mmh?
[ride] Chi è quel piccoletto?
[Rachel] Oh! [ridacchia]
È il mio infantile tentativo di scuse per…
aver spiattellato il segreto di famiglia così.
[Nicky sospira]
Possiamo sposarci ugualmente, questa settimana.
Tutto questo non cambia niente per noi due.
Già, sì.
[musica bassa, riflessiva continua]
Però io non sono d'accordo.
Cambia moltissimo, invece.
Non lascerò che interferisca con il matrimonio.
[Rachel sospira]
Sono con te.
- Davvero? - Sono con te.
Per sempre?
Per sempre.
- [Rachel ride] - [porta si apre]
- [Nicky] Chi è? - Portia.
- Il vestito va modificato. - [musica s'interrompe]
Ho 500 cose a cui pensare. Nicky, le mani a posto!
E il tipo dei tavoli ne ha portati otto, non…
- Nicky, basta! - La stavo aiutando.
- E al catering servono le preferenze. - [Rachel] Ti do una mano.
Come?
Ti do una mano.
Il vestito è lì.
Quello di Nicky è lì. Cos'altro serve?
A proposito, non ti ho ancora ringraziato per tutto quello che…
Ho visto la torta.
- Oh. Già. - E ho letto la scritta.
Ti sembrerà un po' strano, ma vorrei farti una domanda.
- Credevi ti avremmo uccisa? - [pavimento scricchiola]
Senza offesa, ma è una conclusione un tantino folle da trarre.
Qualcuno aveva provato a ucciderti, prima d'ora?
- No. - [musica bassa, inquietante]
- Allora perché hai creduto che… - Il mio cervello purtroppo funziona così.
- [scricchiolio continua] - [sospira]
Cioè, per esempio, adesso,
io sento come se ci fosse qualcuno in piedi dietro questa porta.
[scricchiolio continua]
[musica bassa, inquietante continua]
[porta cigola]
- [Portia] Sai che ti ho googlato? - [musica sfuma]
È come se nemmeno esistessi.
Non sei sui social, su LinkedIn, zero statistiche sportive al liceo.
Quindi o non facevi sport o non eri brava.
[Rachel] A dire il vero, ho studiato a casa.
Quindi l'unico sport che praticavo era cercare di non impazzire.
Ma, alla fine, non credo abbia funzionato.
[Portia ride] Io invece sono l'opposto.
Non ho mai creduto che volessero uccidermi.
- [porta si apre] - [cigolio]
[uomo] Forza, dai. Manca poco.
- [Rachel] Quand'è successo tutto questo? - [Portia] Ehi. Ehi!
Cos'è qua? Avrebbero dovuto esserci dei tronchi di cedro.
Questi sono ramoscelli.
[ridacchia] È un matrimonio di classe, non The Blair Witch Project.
[uomo] È quello che avete ordinato. Faggio rustico.
[Portia] Faggio rustico? No… [ridacchia]
Guardati intorno. Ti sembra una spiaggia del cazzo?
Il tema è la foresta dell'amore. Posso parlare con Dominick?
[uomo] Non fa consulenze, dopo che il suo lavoro è stato approvato.
[Portia] Beh, no, io non ho approvato questo.
- Non era la mia idea. - Ehi! Portia, vieni. Guarda.
Sai, secondo me questo… tutto questo potrebbe funzionare.
- No. - Sì, fidati, metteranno questo qui e…
credo che… sapranno quel che fanno, avrete un piano.
Certo che ce l'abbiamo. Questo ramo va qui, e quell'altro va lì.
- La mancia se la scorda. - [uomo] Formano un'arcata.
Portia? Secondo me i fiori sono fantastici.
- Credo che anche quello sarà fantastico. - Non sono questi i fiori, Rachel.
[esita] Che?
Sono finti. Quelli veri arriveranno il giorno delle nozze.
[ridacchia] Portia, ma è pazzesco.
Qui è tutto sistemato a dovere, è tutto pronto.
Perché non usiamo questi?
È ovvio che ci serviranno dei fiori veri, Rachel.
O vuoi che il tuo matrimonio sembri la sala d'attesa di un ospedale?
Ho anticipato la disposizione così da poterla vedere finita.
Ho sempre sognato delle nozze d'inverno a Somerhouse.
Ho fatto avanti e indietro coi colori. Ruggine, salvia, sempreverde e bianco.
Ma c'era troppo ruggine e troppo poco salvia.
Tieni, prendi questi.
Sai, secondo me…
Secondo me è perfetto così com'è.
[Portia] Sì, ma tu non sei affidabile coi fiori.
Hai portato i gigli bianchi, fiori da funerale.
[uomo] Ce l'hai? Ok, ok.
- Cazzo. Oh, mio Dio. - [Portia] Ma non potevi saperlo.
Non sei mai andata a scuola
- e sarai cresciuta in una capanna. - Io…
[musica intrigante]
Wow. [ridacchia]
[uomo] Finiamo con questi e passiamo agli altri, ok?
- Grazie. - Lo sai, non ti capisco affatto.
Chi è la tua damigella d'onore? Hai scelto la marcia nuziale?
- Chi ti accompagnerà all'altare? - Tranquilla, Portia. Dico davvero, tu…
- No. Rachel, io… - Non serve che ti preoccupi…
Io mi devo preoccupare,
perché se non lo fai tu, cazzo, qualcuno si dovrà pur preoccupare.
Ok.
Ok. Io, allora…
mi accompagno da sola all'altare.
Non lo so, e… non ho ancora una marcia nuziale,
ma ti prometto che farò in modo di scegliermene una.
Ok?
Vuoi farmi da damigella d'onore?
Cosa ne dici, ti andrebbe?
Dal catering dicono che non tutti hanno ancora scelto che mangiare.
Ok.
Ottimo, allora, chiederò a tutti cosa vogliono.
- Che scelte abbiamo? - Pollo o pesce.
- Bene. E la scelta vegetariana? - Se la metti ti do fuoco.
[musica angosciante]
[bussano]
Accomodati. Puoi aiutarmi.
[fuoco scoppietta]
Secondo te, quale tra queste foto
- cattura meglio il suo spirito? - Oh. Ah!
[Rachel ridacchia]
Oddio, che carino!
Direi questa.
- Mmh. Non ne ho nemmeno una tua. - È…
- Oh, no, tranquilla. Non è un problema. - Mmh-mmh.
Oh, no, no, no, no, no, no. La prego, la prego, non si disturbi.
Ero venuta a chiederle soltanto se preferisce… [sospira]
pollo o pesce al matrimonio.
Io preferirei essere sepolta con la mia famiglia.
[clic della fotocamera, ronzio]
[alita]
Vuoi tenerla?
Io mi sto liberando dell'attaccamento alle cose materiali.
- Grazie. - [Victoria] Mmh-mmh.
[soffia]
Sa dov'è il dott. Cunningham, per caso?
Probabilmente sarà nel suo antro semibuio a lavorare sul cane.
Adesso che ha ultimato la mia tomba, avrà bisogno di un'altra fissazione.
Non che ci sia niente di sbagliato,
se è così che vuole passare i suoi ultimi giorni con me…
- [Victoria sospira] - [sospira]
[Rachel] Posso farle una domanda?
Crede che stiano affrontando la cosa
in maniera salutare?
Mi riferisco alla faccenda… [inspira]
…della sua morte.
[ridacchia] Insomma, come potrebbero? Non…
Lo sa, andrebbe bene anche soltanto parlarne,
potrebbero sostenersi a vicenda,
potrebbero elaborare la cosa tutti insieme con lei.
[musica bassa, riflessiva]
Sapeva che esistono dei consulenti per queste situazioni?
- Specializzati nell'aiuta… - [Victoria] Tu l'hai affrontata?
Affrontato cosa, la sua morte?
La tua. O meglio, di tua madre.
Mia madre è morta prima che la conoscessi. Non c'era nulla da affrontare.
Beh, lo so che…
sei cresciuta senza una madre.
Ma sarebbe ingenuo credere che solo perché non l'hai mai conosciuta
tu non debba affrontarne il lutto.
Insomma, sarebbe un po' come voltarsi dall'altra parte.
Tu non sei comparsa all'improvviso dal nulla, sei arrivata da…
da qualche parte e quando morirai dovrai lasciare questo mondo per un altro.
Si può dire che non sia rimasto niente?
Tu sei quel che è rimasto.
Facciamo tutti e due.
Pollo e pesce, perché no?
[musica bassa continua e s'interrompe]
[respiro tremante, irregolare]
[musica inquietante]
[note sinistre, disturbanti]
["Only One" di Eilen Jewell dalla radio]
[cassetto sbatte]
[canzone continua in sottofondo]
[Nell] Non addormentarti nella vasca.
Non stavo dormendo.
[Nell] Una volta ho dovuto rianimare una ragazza, al college.
Massaggio cardiaco e tutto il resto.
- È quello che prevede la rianimazione. - [Nell] La ragazza era annegata, Jules.
Lo sai come?
Si era addormentata nella vasca.
Lo so, me l'avevi già raccontato.
Come ogni altra cosa che sia mai capitata in vita tua.
Vuoi sapere perché Rachel credeva che l'avremmo uccisa?
Non lo so, avrà dei problemi, va' a capire che cazzo ha nella testa.
Scommetto che ne sei intrigata, non è vero?
Il tuo Uomo Dolente.
Nell, per quale motivo vedermi a mollo in una vasca da bagno
ti fa pensare: "Fammi entrare a infilzare Jules ancora e ancora
e di nuovo con uno stecchino finché non muore dissanguato"?
Perché è sempre così con te. [ridacchia]
A dirti dell'Uomo Dolente è stata Portia.
Perché vuole essere sempre al centro dell'attenzione,
per rovinare tutto, cazzo.
Guai a incolpare Portia di qualcosa.
[inspira profondamente]
Chi se ne frega.
Chi se ne frega. [ridacchia]
Ma che me ne frega?
E non è colpa mia, se a Nicky si drizza per le ragazze problematiche
con manie di protagonismo.
Più loro lo calpestano e più lui se ne invaghisce.
Perché crede di poterle aggiustare. [ridacchia]
Io volevo solo un momento di quiete.
Perché sei venuta a rovinare il mio momento di quiete?
Sto facendo il bagno.
Un tempo eri più gentile.
Oh, amore, avresti dovuto sposare l'altro, allora.
[entrambi ridacchiano]
Ma è questo il punto, Nellie. Tu non vuoi la gentilezza.
- [musica cupa s'insinua] - Perché, odio dovertelo dire,
ma tu fai solo finta di essere gentile.
E non sopportavi di startene a guardare Nicky che le prendeva.
Tu vuoi qualcuno che sappia anche darle. Ammettilo.
- A volte bisogna essere gentili. - Beh, e io a volte lo sono.
[musica bassa, carica di tensione]
[ridacchia]
[ridacchia] Che c'è?
Dillo.
Non ci eravamo ripromessi di essere sempre e incondizionatamente sinceri?
Oh! Siamo campioni a mantenere le promesse.
Dillo.
[musica diventa intrigante]
[annusa] Dillo.
Dillo.
[musica diventa inquietante]
Dillo.
O annegami.
[musica inquietante continua]
Annegami.
Sì. Sì.
Sì. Sì. Sì. [ansima]
Oh! Scusate. Oh, mio Dio. Oh, mio Dio. Scusate, scusate.
[Nell] No. Non andare. Un momento.
- [Nell sospira] - [ansima]
[Nell] Ok. Vuoi proprio che lo dica?
Tua madre non ci sarà più tra un mese.
E tu non ci hai fatto pace.
Perché devi sempre tenerti tutto dentro.
Il matrimonio con la tua ex andato a rotoli,
queste stronzate da fratello geloso,
e anche il tuo… serial killer che non sappiamo se esista davvero
e ti perseguita da quando avevi l'età di Jude,
ossia la stessa che avevi quando hai smesso di crescere.
Vedi di far pace con le tue cazzate, chiaro?
Altrimenti la realtà intorno a te inizierà a sfuggirti di mano.
Vuoi che tuo figlio diventi come te, Julian?
Sì! Posso aiutarti?
[Rachel] Non volevo interrompere.
- È solo… È una stupidaggine. - [Nell] No.
- Non avevo visto che era nella vasca. - Sei stata gentile a offrirci la torta.
[Jules] Molto gentile. Nellie ama i tipi gentili.
Ignoralo, è il segreto di un matrimonio felice.
È una stupidaggine.
Al catering serve sapere se volete pollo o pesce come scelta.
[esita] Pollo.
Rachel, hai scritto le promesse?
[esita] No, non ancora. Io…
- Io non l'ho fatto. - Ti svelo un altro bel segreto.
[schiocca la lingua]
Quando toccò a noi,
io e Nellie ci promettemmo di essere sempre sinceri,
quindi credimi quando dico:
"Amore, a volte immagino di pagare qualcuno
- che ti faccia fuori al posto mio". - Oh, amore.
Quindi nemmeno nelle tue fantasie riesci a combinare qualcosa da solo?
[sussulta]
[ride]
Che pesce c'è? E il pollo com'è preparato?
Non lo so.
Allora come faccio a rispondere, se non ho tutte le informazioni?
Non fare lo stronzo. Prende il pesce.
Scrivi quelle promesse, fidati.
- Scusaci. - Scusate voi.
- [cane abbaia] - [Jude] Che stai guardando?
Che c'è lì?
Jude. Ho una cosa per te.
- Credo ci sia qualcuno qui. - [cane guaisce]
- Eh? - Credo che ci sia qualcuno.
[Rachel] Ehi. No, tranquillo.
Lo so come ti senti ma, fidati, non c'è nessuno lì dentro.
E perché è chiusa a chiave? [ansima]
[Rachel] Ecco, proviamo.
- [Jude] Visto? - [Rachel geme]
Non lo so, ma a volte è meglio non aprire una porta chiusa,
perché potrebbe esserci qualcosa che non è destinato a te. Guarda qua.
Eh?
[ridacchia] Ti piace?
Non è nuova o professionale, ma…
un tempo era tutte e due le cose, quindi…
- [Jude] Dai, bello. - [cane ansima]
È un buon inizio.
[passi si allontanano]
[musica inquietante]
[serratura cigola]
[Nicky] Non pensa lucidamente per via del tumore al cervello.
Ti stai arrendendo. È così.
- Hai calato il sipario su… su un… - [Rachel] Scusate.
…matrimonio di 40 anni, su una vita umana,
sulla vita di mamma, sulla tua famiglia.
- Hai mollato. Ti sei arreso. - Non ho mollato.
Io non mi sto arrendendo, Nicky.
Io e tua madre abbiamo sempre deciso insieme.
Non ho semplicemente assistito alla sua scelta, ne sono complice.
Rimango al fianco di mia moglie.
E mi preparo ai miei ultimi momenti con lei
coltivando una tradizione che venne stabilita da suo padre.
- Come, scuoiando un cane? - Rachel.
[sospira]
Vi siete fidanzati.
Ci avete chiamato voi.
Non volevate niente di esagerato.
Preferivate qualcosa qui con la famiglia.
Tua madre era euforica.
Non voleva rovinarvi la festa,
per cui pianificava di fare tutto dopo il matrimonio.
È una vera impresa riunire tutta la famiglia,
e questa sarà la sua ultima festa.
Questo è il suo… ultimo desiderio.
E voi due non glielo rovinerete, avete capito?
- Avete capito? - Papà, ha a che fare con tutti noi.
- Non c'entra solo la sua decisione! - Chiaro?
E se ci riunissimo per parlarne?
- [Nicky] Che cosa? - Posso proporre una riunione di famiglia?
[musica intrigante]
[Rachel] Ripeto, sono davvero mortificata per il fraintendimento.
E forse non ho il diritto di fare questa cosa,
però immagino che in famiglie molto unite come la vostra
si possa comunicare, dirsi come ci si sente.
Sono nuova alle dinamiche familiari,
ma mi sono… mi sono resa conto che era vostra intenzione
sfruttare il nostro matrimonio come pretesto
per una specie di funerale anticipato.
Ma poiché quasi nessuno ha elaborato la cosa
il matrimonio adesso è solo una scusa per tenervi impegnati e non pensare
a quello che sta succedendo davvero.
Quindi credo che forse sarebbe il caso di fare qualcosa al riguardo.
Perché, in alternativa,
dovremmo annullare le nozze.
- [esita] Lei non può farlo. - [Jules] Lo sapevo.
- [Portia] Che dice? - [Nell] Un attimo.
- Fatela parlare. - Che fai?
[Rachel] Non ha molto senso continuare minimizzando la cosa.
Infilare silenziosamente la sua morte nel nostro matrimonio non…
non servirà a indorare la pillola.
Che ne dite? Possiamo fare qualcosa per elaborare la questione? Possiamo…
almeno tentare?
[Nicky] Sì.
[inspira] Sì, insomma, proviamoci, ragazzi.
Scusate, io non capisco dove voglia arrivare.
Stai forse suggerendo di annullare le nozze
perché nostra madre sta morendo?
Perché secondo me è un tantino scorretto.
Ok. Bene.
[esita] No, non mi permetterei mai.
Credo solo che ci serva uno spazio in cui possiate esprimervi
in vista del matrimonio, così che non si riveli un disastro,
e possiate tutti fare pace con questa difficile situazione.
Credo che sia un buon inizio.
- Grazie. - Figurati.
Tu vorresti che noi facessimo terapia familiare guidati da te?
Senza offesa, ma in pratica sei un'estranea.
Ma una terapeuta non è questo? Un'estranea?
Tu sei una terapeuta?
- Si sta specializzando. - Oh, in cosa?
-Terapia comportamentale. - Ma sei una terapeuta?
No, sono una psicologa comportamentale. Almeno, lo sarò.
- Hai studiato il tuo, di comportamento? - [Nicky] Jules.
- Un po' di rispetto. - [Jules] Le sto mostrando rispetto.
[dott. Cunningham sospira]
Che cosa dovremmo fare, Rachel?
Sederci in cerchio e piangere tenendoci per mano?
Beh… [esita] …sarebbe meglio di niente. Sì.
Dov'è che ti stai specializzando?
U of I.
Oh, io ho fatto la Northwestern.
[Rachel] Grande.
Quindi c'è niente che vuoi dire a tua madre
prima di non avere più l'opportunità di farlo?
[ridacchia]
[esita]
Coraggio.
[sospira]
[musica bassa, riflessiva]
[Jules esita]
No.
[musica diventa mesta]
- Ok. - [musica sfuma]
[sospira]
Qualcuno vuole dire qualcosa alla sig.ra Cunningham,
fintanto che è ancora qui insieme a noi?
[musica bassa, cupa]
Perché non facciamo così? Perché ora noi…
non ci prendiamo del tempo da soli?
E intendo davvero soli.
Isolatevi e pensate a cosa vorreste dire, o magari scrivetelo o preparatevi a dirlo.
Fate qualunque cosa dobbiate e…
poi possiamo ritrovarci, ok?
[musica bassa, cupa continua]
È stato bello. Ok.
Nell, puoi venire con me?
Sì.
[musica s'interrompe]
[obiettivo ronza]
[gracchiare di uccello]
- [alberi scricchiolano] - [gracchiare di uccello]
[Nell] È stato più incredibile di quanto pensi.
[Rachel] Oh, no. Affatto.
Mi sembra ovvio che non riescono a elaborare la cosa.
[Nell] No, no. Intendevo rubare i riflettori a Queen V.
- [Rachel] No, non ho rubato… - Sì, sei qui da quanto, due giorni?
E tutti fanno qualunque cosa tu chieda loro.
[ridacchia] È un tantino…
[neve scricchiola sotto i piedi]
…un tantino narcisista, o mi sbaglio?
Un tantino? Ha trasformato il tuo matrimonio nel suo funerale.
- Giusto. [ridacchia] - [ridacchia]
[Rachel] Già.
- [ridacchia] Che c'è? - [ride]
Non sai accettare i complimenti.
Scusa, mi è sfuggita la parte del complimento.
- Il matrimonio funerale? - Sei incredibile!
Oh, mio Dio, è… Wow! Chi… chi è bravo ad accettare i complimenti?
Io so accettarli benissimo.
Dai, prova.
[ridacchia]
Non lo so, è che forse…
è di cattivo auspicio sposarsi durante un funerale, quindi…
Meno male che non sei superstiziosa, allora.
Già. Meno male. Meno male.
Meno male che è da quando sono qui che non ho la sensazione
che succederà qualcosa di brutto.
Beh, ma questa è una cosa brutta. Victoria morirà.
No, è… è qualcos'altro.
- Ok. - È una sensazione costante.
Allora farò caso ad altre cose brutte.
- [corda scricchiola] - [tessuto svolazza]
- [Nell] Eccone una. - [Rachel] Oh!
[ridacchia]
- Che c'è? - Avevo paura che potessi essere…
una stronza che mi odiava per aver sposato il suo ex, ma sbagliavo.
- [Nell] Ok. - Quindi…
- Coi complimenti proprio non te la cavi. - Grazie.
Non c'è di che.
[sospira] Quindi che cazzo facciamo con questo?
[corda continua a scricchiolare]
[Rachel] Alcune volte alle persone riesce più facile dire la verità
non guardando negli occhi il proprio interlocutore, quindi…
- Parlo piano perché c'è una riunione. - …potete anche usare questo.
[musica cupa]
[Rachel] Ognuno di voi farà un giro
e dirà come si sente,
e il feticcio assorbirà il vostro… dolore,
il lutto e…
dopodiché lo libereremo.
Ok.
Chi vuole essere il primo?
[Nell] Inizio io.
"Victoria,
sei una donna incredibile.
Tu sei la famiglia Cunningham
e lascerai una voragine in questa famiglia
che non andrebbe riempita.
Non soltanto perché sarebbe impossibile, ma perché questa è la fine di un'era
e come tale dovrebbe essere onorata.
La tua presenza, la forza e il tuo incrollabile coraggio
ci hanno plasmati in modi che porteremo con noi per sempre."
[esita]
Io ho sempre… [esita] …venerato sia te che papà,
e la vostra vita insieme, il vostro matrimonio
e anche il modo in cui vi siete dedicati l'uno all'altra.
E mi sono sempre ripromesso di seguire le vostre orme.
Spero che lo stia facendo.
Perché vedo il modo in cui vi proteggete a vicenda,
e mi avete insegnato che significa capire qualcuno talmente bene
da sapere come difenderlo dal dolore.
Non l'abbiamo sempre vista allo stesso modo. [esita]
Spero che tu mi voglia bene per i miei difetti e i passi falsi
come io ho trovato il modo di volerti bene per i tuoi.
[esita] Ti voglio bene, mamma, e mi mancherai.
La volta in cui perdemmo due giorni a Santorini
perché io non volevo saperne di ammettere che avevo torto.
E quando mi persi il tuo compleanno
per un viaggio di lavoro irrilevante. Ne sono…
terribilmente dispiaciuto.
"Mi impegnerò affinché i miei futuri figli sappiano chi eri.
Farò in modo anche di tenere vive le tradizioni di famiglia.
Mi prenderò cura di Somerhouse.
Farò in modo che tu viva per sempre nei nostri cuori,
e in quelli di coloro che ti conoscevano."
So che ci siamo appena conosciute e… [sospira]
…è brutto doversi già dire addio.
È stata un'ottima madre per Nicky e…
lo sa, io credo che sia vero, quello di cui parlava.
Dei figli che assorbono le proprie madri e… [esita] …e viceversa.
[musica disturbante in crescendo]
[musica bassa, inquietante]
[respiro tremante, irregolare]
[Jude] Questa è la torta con cui Rachel si è scusata
per aver creduto che fossimo degli assassini.
[obiettivo ronza]
[Rachel] Nicky è estremamente amorevole per merito suo.
Ed è fortunato che lei e il dott. Cunningham
gli abbiate mostrato dove affonda le sue radici,
insegnandogli ad amare e a essere amato.
[Jude] Perché questa porta è aperta?
[cigolio]
[respiro affannoso]
[cigolio]
[Rachel] È bello che Nicky abbia assorbito queste cose,
e che sia potuto crescere circondato da un amore incondizionato.
È una sensazione che non conosco.
[Jude] Qui è dove il nonno onora gli animali morti.
Lui dice che i cani possono vedere.
[obiettivo ronza]
[obiettivo ronza]
[oggetti sferragliano]
[respiro affannoso accelera]
[oggetti sferragliano]
[accento terrificante]
[musica disturbante]
PER SEMPRE
[silenzio]
- [respiro tremante, irregolare] - [musica ricca di suspense]
[note sinistre, disturbanti]
[accento drammatico]
[sussulto]
[respiro tremante, irregolare accelera]
[Rachel urla, attenuata]
[musica carica di tensione]
[aggressore geme]
[aggressore sospira]
[musica sfuma]
[musica sinistra]
[musica sfuma]
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