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Quant'� grosso quest'albero.
Quelli dei Quartieri!
Vai a chiamare tutti.
Scendi da lass�!
- Scendi! - Pezzo di merda, scendi!
L'albero � il nostro, scendi.
Pi� forte, ragazzi!
Lo facciamo cadere a terra, questo pezzo di merda. Tirate.
Siete quattro scemi.
L'albero � nostro.
- Scappiamo. - Andiamocene.
II sanguinaccio!
Danne un po' anche a me.
Vai, Nicola!
Quartierano primo nemico!
Fammi bere.
Fai bere anche me.
Quartierano primo nemico!
Passami il profumo.
Ma che fai?
Sei tutto scemo.
Mi levi la canna dalla mano?
Giuro su mia madre: sei tutto scemo.
Vieni un attimo qua.
Ma che mi hai fatto qua?
Ma che hai fatto, guarda questa riga: � tutta storta.
Guarda qua.
Ma quando mai, che stai dicendo. Sono uguali.
� vero, sta bene. Non scherzare.
Non ti fissare.
Stai bene.
Fammi passare.
Non intostare.
Stai attento che ti cachi sotto.
Dobbiamo spassarcela stasera.
- Vado a prendere un po' di soldi. - Per� fai presto.
- Ciao, mamma. - Ciao, amore.
- Tutto a posto? - Tutto a posto.
Dai, mi sono appena sistemato i capelli.
Ma il mio giacchettino?
� dentro, appeso. Te l'ho anche stirato.
Grazie.
Buonasera.
Signora siamo venuti per quella cosa.
Ma come faccio a darvi tutti questi soldi ogni settimana?
- Questo � un problema vostro. - Ma qua non si sta lavorando.
Dovete pagare anche voi come tutti.
Prendetevi anche Ie chiavi del negozio, cos� vi mettete voi a lavorare qui dentro.
- State pi� calma, non � il caso. - Ma che state facendo?
AI posto delle chiavi, mi prendo questo giubbino.
- Ma � di un cliente. - E adesso � mio.
- Come mi sta? - Stai bene.
- � la mia misura, vero? - S�.
Cos'�, non si saluta?
- Tieni un po' di soldi per andare a ballare. - Non ti preoccupare.
- Non vai pi�? - No. Vado a farmi un giro.
Va bene? Ci vediamo dopo.
Eccoli l�.
Quei pezzi di merda.
Andiamocene.
- No, io non vengo stasera. - Ma come non vieni?
Mamma ha i soldi interi.
Me la vedo io, pago io.
Fosse questo il problema, andiamocene.
- Andiamo la prossima volta. - Macch�, stasera � la prossima volta.
Adesso chiamo i miei amici.
- Sei fidanzata? - Ma perch� non ve ne andate?
- � vero, ragazzi, andatevene. - Stiamo scherzando.
Dai, sul serio, si stanno spaventando.
Lollipop, anche tu, dai.
- Amore, ci sei su Instagram? - No.
Quanto sei cattiva.
- Stai chiamando? - Non rispondono.
Sul serio, se vi serve una mano noi siamo bravi ragazzi.
Ti ho detto che non ci serve niente.
Siete sicure?
Vai, non gli serve niente.
Me ne sto andando.
- Allora? - Non risponde nessuno.
Senti, siamo senza benzina.
- State senza benzina? - S�.
- Dove dovete andare? - AI "Joia".
AI "Joia"?
E salite tutte e due.
Teresa, vieni! E il motorino?
Tu vai a prendere il motorino.
Ragazzi, andate a prendere il motorino delle ragazze.
- Posso salire? - S�, sali.
Andate a prendere il motorino delle ragazze.
- Fatti pi� avanti, amore. - Amore, vieni.
Ce la fai, amore.
Ci sei?
- Ce l'abbiamo fatta. - Grazie a Dio.
Amore, dammi il telefono.
- Quanta gente che ci sta. - Tutti i venerd� � cos�.
' - Davvero? - E la prima volta che vieni?
- Dove state? - Non ci sono mai venuto.
S�, stiamo venendo.
Ma qual � la fila nostra?
Ma non vedi? Questo � ingresso tavoli.
Dobbiamo entrare.
- Ma io sto'con le ragazze. - E vero.
Ma chi te l'ha detto che siamo minorenni?
Qua siamo tutti maggiorenni.
- Ma quale documento. - Chi sei, un poliziotto?
- Volete entrare? - S�.
- E quanto costa questo tavolo? - 500 euro.
Sono arrivato fino qui e ora devo entrare, non me ne importa niente.
Siamo tutti bravi ragazzi, non facciamo male a nessuno.
Spendo 500 euro per un tavolo?
Quant'era bella quella ragazza, Io giuro su mia madre.
Venerd� voglio entrare l�, dobbiamo prendere il tavolo da 500 euro.
- Ma dove Ii troviamo 500 euro? - Li troviamo.
- E come Ii troviamo? - Li troviamo, io voglio entrare I� dentro.
- E come facciamo? - Non lo so, poi vediamo.
Guarda chi c'� l�.
I fratelli Striano?
Quelli non contano pi� un cazzo.
II padre � pentito, Io zio � morto.
Non farti sentire.
- Ma chi � quella ragazza? - Non Io so.
Giulio, chi fai entrare qui dentro a mangiare, la gente di merda?
- Ragazzi, ve ne dovete andare da qui. - Stiamo solo mangiando un panino.
- Tu sei uno Striano? - Ma che c'entra?
- E te ne devi uscire da qui dentro. - Dai, uscite fuori.
Vai, vai.
Ragazzina.
Ma tu sei lesbica, che stai insieme a due femminucce?
Se ti servono gli uomini, stanno qui.
Tu non ridere, che non � cosa per te.
Giulio, a me sempre il solito. W�rstel e patatine.
Te la posso dire una cosa?
- Dimmi. - Non dare retta a queste merde.
Era meglio quando c'era la vostra famiglia nel quartiere.
Ma chi sei? Chi � questo?
- Tu sei il figlio della lavandaia? - S�.
Io abito proprio vicino a te.
- Tu abiti sopra la Stella? - S�.
- E io abito proprio I� vicino. - Davvero?
Questi sono i miei amici.
Te la vuoi fumare una canna con questi qua?
- Volete fumare? - Come no.
- Andiamo. - Erba?
Ragazzi, cercate di non fare chiasso.
Hai anche la palestra?
Quant'� bello questo pianoforte.
Posso usare il coso per i pettorali?
Certo. Ma stai attento al peso.
Non ti preoccupare, ce la faccio.
Cerca di non fare casino.
- Dove Io metto il giubbino? - Dallo a me.
Questo coso Io posso vedere?
S�, Io sai accendere?
- Come si fa? - Qua, guarda.
Questa � buona per te.
Guarda questo leone quant'� bello.
Hai visto che occhi che ha?
- Stupendo! - E bello.
- Tutto d'oro. - Bellissimo, vero?
Quant'� grande questa televisione.
Che casa che hai, te Io giuro.
3 Ti piace? - E bellissima.
Vieni con me, ti faccio vedere una cosa.
- Dove dobbiamo andare? - Vieni con me.
E questa � la casa di zio Tonino.
Che casa!
Guarda questo lampadario.
Com'� grande!
Questa � la sua camera.
Questo � il suo letto?
S�, questo � il letto sul quale diceva sempre le poesie.
- Che faceva? - Diceva le poesie.
- Davvero? - Ne vuoi sentire una?
Dimmela.
Per il rispetto e per l'onore, ne ho persi di amici.
Quando scendo per strada, loro a fianco a me stanno.
Mario, Oreste e Pasqualino.
Fratelli miei, fratelli di condanna.
E quando porto questa pistola, tengo i nomi vostri in canna.
Tonino Striano.
Chi � questo?
Questo era il suo braccio destro.
- Davvero? - Stavano sempre insieme.
Com'� bella questa foto.
Prenditela, te la regalo.
- Davvero me la regali? - Prenditela, te la voglio regalare.
- Ci facciamo una foto? - E facciamocela.
Dove sei stato?
- Se te Io dico non ci credi. - E dimmi.
AI palazzo Striano.
Quello qua dietro?
E che palazzo, mamma mia.
Comi
Ti dico solo che era dieci volte questa casa.
Beato te che sei stato l�.
- Vuoi vedere una cosa? - Fammi vedere.
- Guarda qua. - Chi � questo?
- Come, non sai chi � questo? - No.
Questo � Tonino Striano, uno dei boss pi� forti di Napoli.
Questo metteva paura a un sacco di gente.
Per�, quando comandava lui nel quartiere,
gli volevano tutti bene.
Perch�?
Perch� lui � stato l'unico che non ha mai chiesto soldi nei negozi.
- Capito. - Non ha mai chiesto niente.
E faceva pure lavorare i ragazzi disoccupati.
Che fine ha fatto lui?
Lo hanno ucciso.
Peccato.
Questa � quella che ho visto in foto.
Questa � la Nike nuova.
180 euro?
- Ma � originale? - Secondo te � falsa? Per chi ci hai preso?
' - Ti piace? - E bellissima questa camicia.
Ma quanto costa?
- Scendi da qui, che sei a casa tua? - Ma stai fuori?
Guarda com'� bella questa maglietta.
Dove la metti questa cosa?
Ti piace?
Andate fuori. Tutti fuori!
Non abbiamo fatto niente.
Guarda questi orologi.
Come sono belli.
Questo � il Daytona. L'ultimo modello.
- Quanto costa? - Costa 15.600.
- E quell'altro l�, blu? - Quello � il Datejust.
Quadrante blu con i diamanti dentro.
- Quanto costa quello? - 5.000 euro.
- Dici davvero? - Mamma mia.
- Che c'�? - Guarda com'� bello questo.
Com'� forte!
Questo � sempre il Daytona solo che � tutto d'oro.
Tutto d'oro, questo fa paura.
Ma io faccio il Vip con questo, credimi.
- Sai quanto costa questo? - Quanto?
- 22.000 euro. - Niente di meno.
- Ma tu parli solo. - Come parlo solo?
Ce le avresti le palle per entrare qua dentro?
- Io entro pure in una banca. - Ma in quale banca entri!
Perch� tu le hai le palle per entrare qua dentro?
- Tu ti cachi sotto a entrare. - Macch� mi caco sotto.
Scemo, leva questa cosa!
- Sembra vera. - Quant'� bella per�.
Ma con questo tappo davanti non fai paura a nessuno, scemo.
Dammi il tempo.
Ciro e la sorella.
- Dove stanno? - Come fai a non vederli?
Cos� � gi� un'altra cosa.
Ciro.
Allora?
Le ho parlato, ha detto che vuole farlo.
Voglio farlo, per� devi farmi andare a ballare e darmi i soldi.
- Ma quali soldi. - Mi metto nei guai per te?
Va bene, poi vediamo. Andiamocene.
Tieni.
Apri la vetrina. Quella l�.
Prendi le collane.
Quella l�.
Prendi gli orologi. Muoviti.
Andiamocene.
Dove vai tu?
- Vai. - C'� mia sorella.
- Lascia perdere. - C'� mia sorella!
Andiamocene!
Dove vai?
State qua, mocciosi.
Posate tutto e non vi permettete pi� di fare queste stronzate nel quartiere.
Ci dovete scusare.
- C'� tutto. - Questo Io dici tu.
- Questo � il telefono mio. - Stai zitto.
Mica hai qualche altro orologio in tasca?
Hai controllato? C'� tutto?
C'� tutto.
Grazie.
Vi posso dire una cosa?
Noi abbiamo bisogno di soldi.
Dobbiamo lavorare.
Guarda questo con chi ha la foto.
Sei amico di Striano? Quelli sono infami.
Abitano vicino a me.
No, ragazzi. Fermi.
Lasciateli stare.
Quindi volete lavorare?
- Avete altri amici? - S�.
Fammi vedere quelle cose.
Venite qua.
Le vedi?
Questo � tutto vostro?
Sono piante d'erba?
Sono le piantagioni che abbiamo in Brasile.
- Vi piacciono? - Belle.
Se fate i bravi,
e soprattutto, se state lontano dagli Striano, quegli infami,
vi faccio vendere il fumo davanti all'universit�.
- Davvero? - Vi faccio fare i soldi.
Per� se fate le merde,
vi faccio rompere la testa, anche se siete ragazzi.
E adesso andatevene e non ci rompete il cazzo.
Tieni.
E tu chi sei?
C'� Agostino?
- E chi sei? - Sono un suo amico.
Sta dormendo.
- Non Io potete svegliare un attimo? - Ma non ti conosco, scusa.
Sono un suo amico.
Sta dormendo mio figlio.
' - Non lo posso svegliare. - E una cosa importante, veramente.
Ma non ti conosco, non ti ho mai visto.
Mamma, fallo entrare.
Devo farlo entrare?
Ciao, Agostino.
Ascoltami.
In un modo o in un altro devo lavorare.
Non posso stare cos�.
E che vorresti fare, il ragazzino di quelli l�? Diventare uno di loro?
Allora fammi lavorare con te.
- Con te e la tua famiglia. - La mia famiglia?
La mia famiglia non conta pi� niente, non siamo pi� nessuno.
E io che ci posso fare?
Non posso fare niente io.
Io non ho scelta.
Tu non hai scelta?
- No. - Allora � meglio che te ne vai.
Stai facendo sul serio?
� meglio che te ne vai.
Non mi guardare. Te ne devi andare.
Hai capito o no? Vattene.
- Ragazzi, tutto a posto? - Tutto a posto.
Sono tre palline, portale al bar Nazionale e fatti pagare.
Si lavora, vero?
- Ges�, se non Io dici tu. - Beata voi.
Sono 3.000 euro.
Facciamo presto.
Tutto a posto.
- Tutto a posto? - Tutto a posto.
Questi sono i soldi della mia quota.
- Loro chi sono, i ragazzi? - S�.
Entrate.
Ragazzi, questo � un panetto di 100 grammi.
Si taglia cos�, guardate.
Devono essere tutti uguali a questo.
Sono 3 grammi.
Taglio il fumo da trent'anni.
Guardate che callo che ho.
- � duro. - Fa senso.
Che schifo.
Da qua devono uscire 30 pezzi da 3 grammi l'uno.
All'inizio Ii dobbiamo dare precisi.
Poi man mano si fanno da 2,7, 2,8.
E invece di 30 ne escono 34, 35.
- Avete capito? - Come no.
- Ma che ha detto? - Stai zitto, te Io dico dopo.
Lo state ascoltando?
Vi ho portato dal migliore di Napoli.
Non ti preoccupare.
Adesso fatemi il pezzo da 3 grammi.
Fatemi vedere quanto siete bravi.
Uno alla volta. Taglia prima tu.
� grande, un grammo in pi�. Deve essere di 3 grammi.
� sempre grande, ragazzi.
Dovete fare le cose per bene,
perch� adesso avete in mano la piazza dell'Orientale.
� una piazza piena di studenti.
Lo sapete come gira la voce. Studente porta studente.
Va bene?
Se succede qualcosa, me la prendo con te.
Non ti preoccupare.
Ti posso dire una cosa?
Visto che adesso lavoriamo per voi,
potreste evitare di prendere I'estorsione da mamma?
Facciamo passare questo mese e vediamo come va.
Poi il mese prossimo ne parliamo.
Va bene, grazie.
- Avete mai tirato cocaina? - No.
Fatemi vedere quanto siete bravi.
Chi va per primo?
Comincia tu, Lollipop.
Comincia tu, Biscottino.
Ragazzi, non ridete.
C . ome?
- � amara. - Nicola, vacci piano.
Vuoi vedere che me la faccio tutta?
Guarda il naso.
Che ti ridi?
Guarda quella ragazza quant'� bella.
- Quella? - Quella seduta l� in mezzo, la vedi?
'Bella, vero? E da sposare.
- Biscottino, ti piace quella ragazza? - S�, � bella.
Mi dai 20 di fumo?
Ti ho portato un amico, fammi un regalo.
- Non ti preoccupare, tutto a posto? - Tutto a posto.
Tieni, ti ho fatto anche un regalo. Ciao.
Vieni qua.
- Dai i soldi a Biscottino. - Cosa c'�?
Dai i soldi a Biscottino.
Lo vedi quel ragazzo? Scopri se sta vendendo qualcosa.
Tu non ti muovere da qua, stai attento.
Aspettiamo qua.
Sta spacciando.
Sto scemo di merda.
Ma tu chi sei?
- Che ci fai qua? - Sto lavorando, tu chi sei?
Lavoro io qua.
Lo sono di Ponticelli, appartengo a don Vittorio.
Appartiene a don Vittorio.
Don Vittorio prima era qualcuno, ora � uno scemo.
- Non � pi� nessuno qua. - Non si pu� manco comprare le mutande.
- Ma vi mette sempre il cazzo in bocca. - Stronzo, a chi mette il cazzo in bocca?
Questo scemo di merda.
- Io ti uccido. - Non fare casino.
Mettiti su questo motorino e vattene.
Io qua non ti voglio vedere pi�.
- Vattene, scemo. - Muoviti.
- Pezzo di merda. - Questo scemo di merda.
- Questa c'� nera? - S�.
- C'� il 43? - Come no.
Scusa, a me questa mi serve S.
Ma i soldi Ii avete, o perdiamo tempo?
- Guarda. - Stiamo carichi.
Amore, stai sbagliando.
- Che fisicaccio! - Vita mia.
Ragazzi, guardate questo cobra.
-' Com'� bello. - E bello proprio.
Scusa ma la maglietta con le piume, quella che ho visto l'altra volta, nera.
Questa qua, bravo.
A me sono tre magliette, un giubbino della Iuter e un paio di scarpe.
500 tutto.
Io 450 allora. 1, 2, 3, 4 e 50, tieni.
� proprio bello questo negozio, avete bei vestiti.
- Mi fai il conto? - Tu 500.
Questo profumo quanto costa?
Questo jeans Danilo Paura e le Nike rosse.
Mi devi dare 350 tu.
- Vogliamo un tavolo. - I soldi Ii avete?
- Guarda qua. Siamo pieni di soldi. - Qual � il problema?
Rimettili in tasca.
Voglio pure le bottiglie per�.
Voglio un sacco di bottiglie.
- Com'� bella questa ragazza. - Guarda che schiena.
- Vai, vai ragazzi. - Che ridi a fare tu?
Sei ancora senza peli.
Com'� bella questa ragazza.
Gi� sento la musica.
Ma che succede qua?
C'� una sfilata.
Ma stasera non si balla?
Che ne so io, ragazzi.
Questa � la ragazza dell'altra volta.
Hai visto?
Sei tutto eccitato.
Che hai visto la Madonna?
- Allora dopo diglielo: vuoi uscire con me? - Io dopo ci vado a parlare.
Te Io giuro, ci vado a parlare.
- Ma che fai tu? - Te Io giuro.
- Guarda questa. - Guarda questa com'� bella.
Biscottino, chi ti piace?
- La numero 9 vince. - No, vince Letizia.
Ragazzi, veramente? Guarda la numero 9.
Ha un bel viso, il fisico. Ha tutto, � completa.
Ma io non ci posso credere.
Guarda chi ha vinto, la pi� brutta.
Com'�, alla giuria piacciono i cessi?
Non hanno scelto Letizia e hanno scelto questa che � un cesso?
Ci sono degli imbrogli qui. Questa � raccomandata, secondo me.
Anzich� scegliere la pi� bella hanno scelto la pi� brutta.
� uno spettacolo Letizia, guarda l�.
- Te l'ho detto che era truccato il concorso. - Fa niente.
Fa niente? Saluta i tuoi amici.
- Ti aspetto fuori. - Va bene.
Ciao, zia. Ciao zio, grazie.
Dovevi vincere tu questa sfilata.
Ma quando mai, figurati. Lo faccio per pap�.
No davvero. Secondo me quella ragazza era raccomandata
perch� sei 10.000 volte pi� bella.
- Adesso che fai? - Mi cambio, devo andare a casa.
Te ne vai?
Venerd� non sei pi� venuto?
No, perch� non hanno fatto entrare il mio amico pi� piccolo.
- E sei rimasto fuori? - Cosa devo farci.
- Mi vado a cambiare. - Te ne vai?
- Ci vediamo. - Ci vediamo.
Mi vado a cambiare.
Ciao. Hai visto che ha vinto questo scopino del cesso?
- Che hai detto? - Scopino del cesso.
E dovevi vincere tu, con questa faccia da scimmia?
Toglile le mani di dosso.
Togliti di mezzo.
Ma che fai? Stai zitto e vattene.
Fai uscire tutti quanti.
Sciacquati la faccia.
Quella � la trattoria del padre.
- Qual �, quella? - S�.
- Ma sei sicuro? - S�, ho domandato. C'� pure il motorino.
� vero, quello � il suo motorino. Sei un mostro.
� tutto innamorato, Nicola.
Ha proprio gli occhi a cuoricino.
� vero.
Sei tutto I love you.
Ragazzi, lasciatelo stare, quello � innamorato.
Andatevene, ragazzi.
Vai a chiamare Letizia.
Scusa, puoi uscire un attimo?
Esci un attimo. Vieni un attimo qua.
Vieni un attimo.
Ti piace il motorino cos�?
Adesso prende il volo.
Senti, ma tu che vuoi da me?
- Io voglio stare con te. - Ma io e te non ci conosciamo.
Appunto ti voglio conoscere meglio.
E che vuoi fare?
Venerd� voglio uscire con te.
E dove mi porti?
Questa � una sorpresa.
- Non Io puoi sapere. - Allora poi vediamo.
- Cosa? - Se non ho impegni.
Impegni?
- E che impegni hai? - Non Io so, poi vedo.
- Devi uscire? Che devi fare? - Non Io so.
Tu hai solo un impegno.
Devi venire con me e basta.
- Tieni. - Che devo fare?
Fallo volare.
- Ci sei mai stata qua? - No, tu?
Mai.
Tocca qui.
Com'� morbido, vero?
- Zio! - Tutto a posto?
S�, tutto a posto.
- Salve. - Salve.
Sono venuto con il ragazzo.
Che dice il ragazzo?
Veramente � un po' stretto di pancia, Io dovremmo allargare un po'.
S�, in effetti gli va un po' stretto. II ragazzo ha un po' di pancia.
Sono 1.600.
Tieni, conta.
- A posto, dove Ii devo mettere? - Mettili sul com�.
Li ho messi I�.
- Ce ne andiamo? - Adesso ce ne andiamo.
Che c'�, mi devi dire qualcosa?
L'altra volta avevate detto che se ci comportavamo bene,
non avreste pi� cercato i soldi da mia madre.
Abbiamo detto cos�?
S�.
- � venuto un po' stretto. - S� � un po' stretto di spalle.
Me la devi allargare.
Va bene, visto che vi state comportando bene,
dalla mamma non ci passiamo pi�.
- Devi fare una cosa per me. - Come no.
Devi avvisare i tuoi amici che venite con me e vi porto in un bel ristorante.
Un ristorante?
E vi faccio anche mettere un bel vestito.
Guarda chi c'� l�.
II Puma.
Ho visto.
Ci sta anche II Cinese con la moglie, Immacolata.
Guarda laggi�, vieni qua.
- Enzuccio Bum Bum. - Ho visto.
- C'� anche I'Americano l�. - Dove?
Eccolo l�.
\ E forte, l'America no.
II chiattone, guarda il chiattone.
- Chi � il chiattone? - II Ciclone Io chiamano.
� II Ciclone? � lui?
Quello �...
Quello � Tonino il selvaggio.
Totore. Totore il selvaggio.
Che faccia da infame che ha.
Stanno tutti quanti qua stasera.
Che bello vedervi tutti qua.
Mi rallegra il cuore.
Qualcuno che oggi non poteva stare in mezzo a noi.
E noi Io aspettiamo a braccia aperte.
E ora ci dobbiamo solo divertire, perch� questa � la nostra festa.
Dobbiamo ballare, cantare e ubriacarci alla faccia di chi ci vuole male.
Battete le mani all'ispettore.
Domani vuole uscire su tutti i giornali.
Li hanno arrestati!
Mamma, vieni a festeggiare.
Alla faccia vostra.
Hai preparato quella cosa, Arturo?
Bravo.
Voi andate alle altre bancarelle.
- Quanto ci devono dare? - 20 euro.
20 euro per il posto.
20 euro per il posto.
20 euro per il posto.
Non ho niente perch� non ho venduto oggi.
Non volete pagare?
Voglio pagare, ma non ho guadagnato niente oggi.
Devi andare via con la bancarella.
Qua si libera un posto, chi Io vuole?
Hai visto che succede?
E dai, su.
Ho solo questo, prendi.
Voi continuate con le altre bancarelle, tutti quanti vi devono dare i soldi.
20 euro per il posto.
Tu che vuoi, qui?
Che vuoi?
Ti devo parlare.
Dimmi.
Saliamo un attimo?
Cammina davanti.
Nel quartiere sono rimasti tre scemi.
Questo gi� Io so.
Seduto.
Quindi scendiamo io e te.
Prendiamocelo noi.
Tanto basta sparare un colpo a terra
e scappano.
Per prenderci questo quartiere servono le armi.
Io e te dove andiamo, che non abbiamo niente?
Che ci vuole a procurare una pistola.
Non ci vuole niente.
Ci mettiamo due secondi.
Dici sul serio?
Dico sul serio.
Non hai capito chi � rimasto qui?
Quello magro magro, col naso storto.
II grassone, quella palla di merda.
E il bassino, con gli occhi storti.
Io e te insieme celi mangiamo.
Sono qua.
Stai fermo.
Ragazzi! Andatevene, dai.
- Dai facci finire la partita. - Portateli via, la finisci l� la partita.
Andate a giocare da un'altra parte.
Andiamocene, basta.
Chi spara per primo?
- Spara prima tu. - Prima io?
- Cos'�, non funziona? - La sicura, vuoi toglierla?
- Dai, fai tu. - Dammi qua.
- Per poco. - Fammi provare.
Che stai facendo?
- Guarda qua. - Bella.
Ma che fai?
Stai attento, scemo.
Fammela vedere un po'.
- Vuoi vedere come funziona? - Fammi vedere.
Allora.
Questo � il caricatore.
- Qua ci sono i proiettili dentro. - Bello.
Da qua si carica.
- E da qua si spara. - Bellissimo.
Che ci devi fare adesso con questa?
- Lo con questa ci devo lavorare. - Posso venire anch'io?
A lavorare con me?
- Ma non stai bene. - E dai.
- Sei ancora piccolo. - E dai.
Buonanotte.
Quant'� bello questo divano.
Facciamoci una foto.
Sposta la testa.
- Mamma mia, siamo forti. - Fammi vedere.
Queste sono le chiavi, spartitevele.
Fammela vedere.
Me la fai vedere?
Passa qua.
Adesso cacciamo questi tre scemi che sono rimasti.
Tu gi� l'hai vista, falla vedere a me.
Donna Concetta, proteggici.
Carminiello!
Si � inceppata. Scappa!
Allora?
Abbiamo fatto le figure di merda.
- Perch�, cos'� successo? - Che si � inceppata questa pistola.
Ma che stai dicendo?
Questi adesso ci uccidono.
- Dobbiamo solo chiedere scusa. - Ma quale scusa.
Ma che scuse vuoi chiedere.
Che volevi fare con una pistola, cacciare quelli?
Tu che ti immischi...
che stavi su questo divano a guardarti la televisione. Che parli a fare?
- Dobbiamo stare calmi. - Macch� calmi.
S�, calmi.
Dammi questa felpa.
Dove vai?
Fermati, ti devo parlare!
Ti devo parlare.
Non ti voglio fare niente, ti devo solo parlare.
Mi devi fare un piacere, mi devi portare da don Vittorio.
- Perch� ti dovrei fare questo favore? - Mi devi portare a basta.
Senn� te la vedi con noi.
Ma che si � addormentato?
Guarda, stava proprio dormendo.
Ciao, Aucelluzzo.
Non farci perdere tempo, dai spogliati.
Non ti mettere paura che non la prendi la bronchite.
- Va bene? - Nudo.
Sono venuto qua perch� abbiamo gli stessi nemici.
Ci vogliamo prendere tutta la Sanit� in mano.
Stai giocando a Monopoli?
Ma quale Monopoli, il paese � dei paesani.
A questi qua, Ii dobbiamo cacciare. Se ne devono andare.
Ti sei seduto.
- Stai comodo? Ti piace la poltrona? - Come no.
State ai domiciliari e non vi potete muovere.
Io sto fuori.
Voi avete le armi, ma non avete gli uomini.
Io gli uomini ce l'ho, ma non ho le armi.
Ce le dovete dare voi.
Mi ero dimenticato che voi avete gli uomini.
E perch� dovrei mettere le armi nelle vostre mani?
Cos� potete lavorare anche nella nostra zona.
Non ci sono problemi.
La fica in mano ai bambini?
Vestiti e vattene.
- Siete sicuro... - Vattene.
Me ne vado.
Ma ricordatevi che se non ci date le armi, avrete otto morti sulla coscienza.
Quanti anni hai?
15 anni.
Ma perch� non impari a giocare a pallone?
Quelli fanno un sacco di soldi.
Non ho mai saputo giocare a pallone.
Ragazzo.
Vi do quello che vi serve.
- Per� non fate stronzate. - Grazie.
Troppo bello.
- Guarda questo. - Fammi vedere.
- Ma\mma mia. - E I'M12?
- Perch�, questo non ti piace? - Mamma mia.
Fa paura questo coso.
Dammi il caricatore.
Non ci vuole niente.
Guarda questo quant'� forte.
A Posto?
Accendi.
Carminiello, non ti vogliamo vedere pi� qua.
Vattene!
Mettiti in ginocchio.
- Non mi uccidere. - Muoviti!
Dammi questa giacca.
Adesso qua stiamo noi.
Se ti vedo un'altra volta nel nostro quartiere, ti uccido.
Eccolo I�.
Che volete?
Vi devo dire una cosa.
- Da oggi in poi dovete pagare noi. - Devo pagare a voi?
Ma perch�, il Sistema sta in mano ai bambini adesso?
Che parlate a fare cos�?
Appena tornano quelli, vi fanno un culo cos�.
Ci devi pagare e basta.
Vattene a casa tua.
Ma che stai facendo?
A posto, abbiamo capito.
A posto? Con la pistola a casa mia?
Davanti ai miei figli la pistola?
Siete saliti qui su con la pistola addosso.
Apri il cancello.
Falli uscire.
Che devi avere tu? Dagli un pezzo da 20.
Andiamocene.
Ma quanto durate nel Sistema?
Mezz'ora durate nel Sistema.
Mezz'ora durate.
Perch� puzzate ancora di latte.
Farete tutti una brutta fine.
Tutti quanti.
Ma se torna tuo padre?
� presto.
Che stai facendo?
Quanti peli che hai.
Sembri una scimmia.
Adesso te Ii levo.
Te Ii levo.
S� s�, come no.
Dai, levati.
- Dai, fai sul serio? - Certo.
- Ma fa male? - No.
Non fa niente.
Madonna mia.
- Mi hai ucciso. - Fammi finire.
- Che stai facendo? - Butta queste cose.
Fammi finire.
Abbiamo appena iniziato, mica posso lasciarti cos�.
Faccio da solo. Prendimi una lametta.
Mi hai ucciso, guarda qua.
Tieni, anche il sapone.
- Domani? - Ti sei dimenticato?
Alla rotonda di Arzano.
Non posso venire domani.
- Come non puoi? - S�, non posso domani.
Ci sono diecimila concerti di Tony Colombo, no?
Che fa? Andiamo a un altro.
- Volevo andare domani con te. - Lo so, vai con Teresa.
Ci andiamo la prossima volta io e te.
Non fa niente.
Siamo qua.
Dammi i soldi.
Non mi sento pi� le dita.
Questi tutti a puttane.
Porta le bottiglie.
- Lo vedi quel tavolo? � del rione Traiano. - Davvero?
E quello � il tavolo di Ponticelli.
- C'� anche Scampia. - Quello centrale?
Guarda l� chi c'�, i Quartieri Spagnoli.
Eccoli i quartierani infami.
Vai, Biscottino.
Vacci piano, scemo. Non esagerare.
Passami un bicchiere.
Piano, aspetta.
Stasera offro io queste due bottiglie.
Alla faccia degli infami.
- Alla nostra salute. - Alla nostra salute.
Facciamoci vedere!
Vieni, Nicola!
Guarda che morti di fame. Alla faccia vostra.
Fateci un bocchino.
Siamo i pi� forti.
Questi quattro morti di fame. Guarda come sono invidiosi.
Come ci guardano questi quattro scemi.
Celi mangiamo.
Facciamoci sentire.
Siamo i pi� forti.
Prima pagavate a quelli l�?
Adesso ci siamo noi qua. Non pagate pi� a nessuno.
- Buono. Ma Io posso dire a tutti? - Come no. Devi dirlo a tutti.
- Sicuro? - Come no.
Va bene, grazie. Ti posso offrire qualcosa?
- No, non ti preoccupare. - Questo mi piace.
Posalo. Se ti piace, te Io vieni a comprare.
Togliete le mani dalla tasca, non ci dovete pagare pi�.
- Davvero? - Adesso ci siamo noi qua.
Capito? Non ci dovete pagare pi�.
- Che sta succedendo? - Niente.
Ci vediamo dopo.
Da oggi in poi non ci dovete pagare pi�.
- R.S.! ' Ti piace?
Rione Sanit�!
Non passare davanti al campetto.
Vi piacciono le magliette?
Sono troppo belle.
Dalla anche a me.
A te ho dato il numero 10.
Va bene?
A Posto?
Su, ragazzi.
Non hai capito che � juventino questo scemo.
- Che stai facendo qua? - Vuole stare con noi.
Tu stai zitto. Vai a giocare a pallone con i tuoi amici.
- Fammi stare un po'. - Vai a giocare a pallone.
Devi ascoltare tuo fratello.
E fai un goal.
Questo � nell'altro colore.
Questo � bellissimo.
- Questo Io voglio. - Ma a casa nostra?
S�, a casa nostra.
Pure questo armadio.
Ma ci entra?
- Nella camera da letto penso di s�. - Qua c'� Io specchio.
La televisione davanti.
Bellissimo, abbiamo fatto anche la camera da letto.
- Ma sei sicuro? - Sono sicuro, non ti preoccupare.
Chiss� quanto costa.
Tu non ti preoccupare, ci penso io.
Guarda questo specchio.
Guarda che bella luce che ha.
Tutto lungo il corridoio sta un amore.
Come sei bella.
- Cos'� questa faccia? - Niente.
Abbiamo comprato i mobili nuovi.
- Stai attento. - Non sia mai si rompe.
Vi abbiamo fatto un regalo.
Ma cos'�?
- La bomba. - La bomba, andate.
Eccolo I�.
Adesso fate da solo.
Un'altra bomba, bravo. Sempre bombe.
- Pezzo di merda. - L'avete ucciso.
Dove sei?
Ho finito le munizioni.
- Vi servono i proiettili? - S�.
Li andiamo a prendere subito.
Cos� gli arresti domiciliari Ii passate bene.
Passano subito.
Che ci fai ancora sveglia?
Ti stavo aspettando.
Sono arrivati i mobili nuovi.
Hai visto? Ha gi� cambiato aspetto.
- Cos'� successo qua? - Non gridare, si sveglia Cristian.
- Che avete fatto? - Stai zitto.
Ho pensato che visto che torni sempre tardi,
qua stai pi� tranquillo.
Ti ho gi� sistemato tutti i vestiti.
Sopra stanno i giubbini.
E sotto sta tutta la roba estiva.
- Ma perch�? - Non ti preoccupare.
L'avevo preso apposta per te il letto, anche l'armadio.
Io sto bene l�. Stai zitto.
- Buonanotte. - Sei bella.
Che c'�?
- Ti sei mangiato di nuovo le crostatine. - Non ho mangiato niente.
Dici pure che non hai fatto niente. E chi se l'� mangiate allora? Mamma?
Che sta succedendo? Cos'� questo chiasso?
Dice che mi sono mangiato le crostatine.
E litigate per un pacco di merendine?
Le ho comprate.
Lo fa per dispetto.
Ma che ti ridi?
Non ti permettere mai pi�.
- Vi piace il 300 nuovo? - Quant'� bello.
- Vola! - Ho paura.
Si sta mettendo paura.
- Amore, lasciami qua. - Qua?
Babbo sta incazzato.
Ciao, ragazzi.
Dammi una mano a portare questa roba dentro.
Io e te parliamo stasera.
- Vi do una mano. - No grazie, non mi serve niente.
Vattene.
Ti ho detto che non mi serve niente, grazie.
- Non vi serve il mio aiuto? - Non mi serve niente, grazie Io stesso.
Dove vai? Che stai facendo?
Tutto a posto, sono venuto a prendere la ragazza.
Tutto a posto il cazzo, vattene nella Sanit�.
- Attento a come parli. - Sei tu che devi stare attento.
Tu stai fermo, senn� ti spacco la faccia.
Questa � l'ultima volta che vi avvisiamo. Capito?
Di' ai tuoi ragazzi di fare i bravi.
Qui spacciamo. Non dovete passare pi�.
Andatevene. Fateli passare.
E vattene.
Pure tu.
Chi cazzo sono questi scemi?
Una paranza dei Quartieri Spagnoli.
Hanno fatto una cosa che non si fa.
Hanno cacciato la pistola davanti al fratello piccolo.
Ma non ascoltate? Spegnete questa cosa.
- Ma che vuoi, stiamo ascoltando. - Abbiamo messo in pausa.
Comunque adesso scendiamo e andiamo a sparare nel quartiere loro.
Ci prendiamo anche i soldi della loro piazza.
- Andiamo a prendere le armi. - Aspettate.
- Io ho Letizia l�. - Questo � un tuo problema.
Perch� � un mio problema, non si pu� sistemare questa cosa?
Ma che vuoi sistemare!
Non si pu� sistemare.
Perch� cos� facciamo capire che ci siamo cacati sotto.
Io nel tuo quartiere non posso pi� entrare.
E adesso che facciamo?
Vieni a vivere con me.
Ci prendiamo una casa nella Sanit�.
Me ne devo andare di casa?
Le cose stanno COS�.
Glielo dici tu a babbo?
Glielo dico io.
Posso anche andare alla trattoria a dirglielo.
Ma tanto ti dice no.
Mi dice no?
E tu vieni Io stesso. Non ascoltare tuo padre.
Ma ti rendi conto di quello che mi stai chiedendo?
Allora se � cos� lasciamo stare.
Non ha pi� senso.
A te sta bene?
A me sta bene.
Sei venuto.
Sono contento che stai qua.
Adesso ti faccio passare la nostalgia.
Guardate chi � venuto!
Fatti una pippata.
Biscottino, guarda che regalo che ti ho fatto.
Ciao, amore mio.
Tra un po' gli esce la barba a questo.
Che stai dicendo. Guarda qua.
Vieni con me.
- Devo andare a casa, ho fatto tardi. - Dopo te ne vai.
Devo andare senn� mia moglie mi spara.
Guardate chi vi ho portato.
Stasera vi voglio offrire una bella serenata.
Devi fare una bella serenata stasera.
Siediti qua.
Che c'�, avete dormito male?
No, io ho dormito bene.
Solo che pensavo tu fossi un ragazzo serio.
Che volete dire?
L'altra volta ci dicesti che non avremmo dovuto pagare pi�.
- � cos�. - No, non � cos�.
Qua stiamo pagando tutti.
Non � cambiato assolutamente niente.
Ma a chi state pagando?
AI biondo, Limone.
II ragazzo degli Striano.
Viene qua e si prende tutti i soldi, come sempre.
Sul serio?
Dico sul serio, mica mi metto a scherzare su queste cose.
Facciamo abbassare la testa ai Quartieri.
- Dammi qua. - Ma che fai?
- Questa � mia. - L'ho presa prima io.
Lascia, questa piace a me.
- La vuoi finire di fare Io scemo? - Macch� finire, questa piace a me.
Dagliela a lui, l'ha presa per primo.
Adesso me la prendo io.
- Tieni. - Ma dammi qua.
Hai rotto il cazzo!
Ma che cazzo stai facendo?
Lo sai che fa tuo fratello?
- Voi lo sapete? - No.
Chiede ancora soldi ai negozi, questo pezzo di merda.
- Che me ne frega dei negozi. - Cos� ci fai fare solo figure di merda.
- Stai calmo. - Macch� calmo.
Io ho perso la vita mia per questa storia.
Chi sarebbe la vita tua, quella? S�?
Non voglio litigare con te.
Nemmeno io.
Devi cacciare tuo fratello.
Ora.
Non mi puoi chiedere questo.
Vattene.
Che dobbiamo fare?
Quelli che abbiamo cacciato possono tornare.
I Quartieri ce Ii abbiamo contro, gli Striano ce Ii abbiamo contro.
Che facciamo?
Vieni un po' qua.
- Che c'�? - Ma chi � questo scemo?
- Avresti una sigaretta? - No, non fumo.
Vi state facendo le canne e non avete una sigaretta?
Non ne ho.
- Chiediglielo ai tuoi amici. - Di nuovo? Ti ho detto che non ne ho.
- Ma che ti serve? - Ho chiesto solo una sigaretta.
Non ne ha. Stai zitto e vattene.
Ma chi � questo, tuo padre?
Scusa.
Andiamocene.
Sali!
Guarda qua, siamo usciti sul giornale.
"Spari all'uscita dalla discoteca, giovane ucciso a Sant'Antimo."
Ma che stai dicendo?
Ha fatto bene.
Ma che ha fatto bene.
Fai sparire questa pistola.
Ma che sta succedendo?
Andatevene.
Ci vediamo domani.
Ci vediamo.
- State attenti. - Non ti preoccupare.
Che stai facendo qua?
Niente, ti stavo aspettando.
Andiamo a dormire.
- Hai perso. - No.
- Dammi un bacio. - No.
- Dammi un bacio. - Togliti.
Tanto perdi con me.
Qua dobbiamo andare.
Guarda qua, questa � vita.
- Dov'�? - In Puglia, a Gallipoli.
Quando andiamo?
- Adesso. - Adesso?
Adesso voglio partire, subito.
Come partiamo? Non ho vestiti.
Compriamo tutto l�, vestiti, costumi, occhiali. Tutto.
Quanto ci mettiamo?
5-6 ore, andiamo col taxi.
- Col taxi? - S�.
Lo chiamiamo tra dieci minuti.
E quanto restiamo?
Tutto il tempo che vuoi tu.
Una settimana, due settimane, un mese, anche tutta l'estate.
� pieno di gente l�.
Davvero c'� tutta questa gente?
Ci vuoi andare perch� ci sono le cubiste?
Ci sono anche i maschi palestrati.
Dopo la pizza chiamiamo un taxi, 10 minuti e ce ne andiamo.
Per� ci vogliono 5-6 ore per arrivare.
Che c'�?
Andiamocene!
Andiamocene!
Aiuto!
� babbo.
Ma che hai fatto qua?
Non � niente.
- Domani ce ne andiamo? - S�.
Domani ce ne andiamo in Puglia.
Ci compriamo i vestiti, i costumi, ce ne andiamo al mare.
La sera ce ne andiamo a ballare, va bene?
Leva questa roba da qui.
Vieni qua.
Dammi una mano.
Guarda qua.
Quant'� grande!
Cos'�, Natale?
La Befana.
Quant'� bella.
Andiamo a sparare con questo, il mitra.
Posalo, non lo sappiamo usare.
Questa � carica.
I proiettili, eccoli.
Dove spariamo?
- Ai Quartieri Spagnoli. - Ai Quartieri Spagnoli?
Vedete questo posto?
Qua hanno fermato me e mio fratello e ci hanno puntato la pistola in faccia.
- E dai, cacciala. - Vai, vai.
Vai, vai.
Mira bene.
Fai sparare anche me.
Vai tu!
Andiamocene.
- Mi hanno colpito. - Come ti hanno colpito?
Mi hanno colpito.
Pronto?
Che � successo?
Come una cosa grave? Spiega.
E dimmi.
Ma che fai?
Rimani qua.
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