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Zulu
Beh? Aspettiamo.
Confermo, è stato fotocopiato qui.
Lo sapevo!
Martedì 22, a mezzanotte 14 precise.
Si può sapere da chi?
Questo, no. Non è una puntata di CSI.
Ma posso sapere
quali postazioni erano accese
e le connessioni wifi.
- Sì, sì! - Sì!
Sì? Va bene.
Dunque...
Martedì 22 a mezzanotte,
una sola connessione, un solo utente.
CAMILLE VALENTINI FIGLIO DI PUTTANA
Ditemi quando arriva.
È come un pompiere piromane.
Quello che appicca il fuoco per poi passare per un eroe.
Mi ha portato sulla tomba di Samuel!
"Siamo una famiglia!"
Alla maternità, mi ha detto che Flora era una bimba ASK.
Non si vergogna di nulla.
Lo strozzo!
Nemmeno per idea.
No! Non sappiamo ancora che cosa ha in mente.
Che cosa dirà?
E come pensa fare con gli americani?
Quindi, non diciamo nulla e lo osserviamo.
Condivido. Gabriel, controllati, va bene?
Sì, sì.
Ma Hicham ci vende a quel fetente?
Buona giornata, arrivederci.
Buona giornata!
Avete visto la scritta giù?
Non ho parole!
Il giorno dei 30 anni di ASK! Non ci voleva!
Che cosa ha combinato Camille?
Sarà bloccata nella metro!
C'è della gente, veramente...
Non lo fare!
Gabriel, Gabriel!
Smettila! Mollalo!
No, Noémie!
Scusate, è qui che c'è la festa?
Valentin, vero?
Questo non lo sappiamo, Camille!
Può essere chiunque. I malintenzionati sono tanti!
Sì, è stato lui!
Ora muoio dalla vergogna!
Tu? È il mio nome!
Già, è vero.
Apertura porte.
Dico davvero!
Roba mai vista!
Calmati e siediti.
Che cosa succede?
Non lo so, sono appena arrivato.
Credo che sia per il tag giù.
Fa semplicemente schifo!
Hicham, non possiamo far finta di nulla!
Siamo con le spalle al muro.
Ma possiamo essere giustiziati con dignità!
Camille Valentini, sono io!
Il figlio di puttana, voglio dire.
Perché abbiamo condiviso la stessa identità.
Insomma, eravamo un agente a due teste.
Non me la cavavo da sola.
Poi, il nostro campo d'azione raddoppiava.
Ma ho incontrato un ragazzo impulsivo. È stata una passione...
Siete pregati di chiudere il becco, stiamo parlando.
Che ti succede?
È un fottuto traditore, ecco che succede.
Mi sentirei meglio
senza tutta quella violenza. Diventa opprimente.
Quella violenza? Chi mi ha morso l'orecchio, Mike Tyson?
Siete proprio degli ipocriti!
Nessuno ha mai sopportato Hicham! Provate a negarlo!
Tu dicevi che era ignorante
e fuori posto!
No!
Gli trovavo qualche pecca,
ma ho cambiato parere.
E voi creavate
un'agenzia di nascosto!
No!
Ormai, era superato!
Hicham partito, saresti rimasto!
Io?
Provo a salvare ASK, a ristabilire
la normalità. Morale della favola, tradisco?
Hai proprio detto morale?
Non sai cosa significa!
Vi lascio arrangiarvi.
Ho capito, non sono ben accetto.
Complimenti, Mathias. Hai vinto.
Ti vendo tutto.
Per i due milioni, arrangiatevi.
Aspetta, Hicham!
Che cosa dovrei aspettare? Avete un'offerta migliore?
Sì o no?
Stasera, festeggiamo i 30 anni di ASK.
E annuncerò il cambiamento.
Buon compleanno!
Saprai come zittire gli americani.
Dovergli due milioni? Non è da te.
So quello che faccio.
Aspetta di essere il capo per dirci tutto.
Scusate, ma l'organizzatrice della festa
è qui e ha mille domande.
Mandala da Mathias.
Ormai, è lui il capo.
- Buongiorno! - Buongiorno.
Buongiorno. Si è fatto male?
Niente di serio.
Proprio oggi, che peccato.
I neon stanno per arrivare.
Ecco. Altrimenti... Scusi, mi stanno parlando.
Sì, Steph? D'accordo. Benissimo, grazie.
Cambieremo le composizioni floreali,
ma niente di preoccupante.
Già! Riguardo alla disposizione dei vari spazi,
siamo d'accordo? Qui, allestiamo
un'atmosfera soft, lounge, serena...
Attento con questi bicchieri! Sono fragilissimi.
Ho pensato che sulla terrazza potrebbe essere più festoso.
Con un cocktail bar!
Mojito, spritz, caipi...
Gli accordi non erano questi!
Avevamo detto solo champagne. Siamo intese?
Certo!
Mathias, le devo parlare.
Steph, puoi cancellare il cocktail bar? Grazie!
Mathias, cazzo! Perché non mi ha chiesto?
Le fotocopiatrici registrano, si sa!
Se vuole criticarmi, esca subito!
Cambi tono! Guardi che le mordo l'orecchio!
Mi scusi! Ormai è fatta.
Abbiamo quello che volevamo.
Lei è ai comandi.
Ora, guardiamo il futuro.
Come no! Sono ai comandi di un bel niente!
Se vanno via, ASK non vale nulla.
L'I Ching non diceva che sarebbe stato facile.
Lei è irrotto! La diga ha ceduto!
C'è acqua dappertutto!
E ora dobbiamo asciugare!
No, mi dispiace.
Dopo quello che ha fatto,
non posso rimanere. No.
Dai qua! Se è la fine del mondo, tanto vale farsi.
È quello che volevate, no? Andate via.
Ma no! Era solo un momento.
Sì...
Dai, passalo!
Hicham rompe, ma è diretto.
Mathias...
Ho visto porcherie, ma quella...
Createla, la vostra agenzia!
Tanto, vado in pensione.
Pensavamo al Paese basco.
Il Paese basco? Buon'idea.
Anch'io! Mi dedicherò al surf.
E tutti in espadrille, mangeremo pata negra!
Ehi! Non possiamo lasciarlo fare!
Sì?
Qualcuno vuole un tè, un caffè?
Oppure un smoothie se preferite.
No, grazie.
Bene.
Scusate, ma... volevo sapere se tutto era a posto.
Per le due Camille Valentini.
Per il resto, so che non va molto bene.
Ce ne sbattiamo delle tue cazzate.
D'accordo. Grazie.
Andiamo via? Diamo le dimissioni.
È un modo di lottare!
Immaginate Mathias se si ritrovasse da solo.
Hervé!
Vi chiamavate tutti e due Camille Valentini, no?
Sì.
Che casino, vero?
L'hai detto.
Aspetta!
Lo so che sei molto turbata.
Mi dispiace. Ma tornerà come prima.
Mi sento talmente stupida!
Per l'agente doppio? È una sciocchezza.
Già, è una sciocchezza.
In confronto ai vostri trucchetti, facciamo ridere.
Andréa, Gabriel, tu...
è tutt'un tradirsi a vicenda. Mi fate schifo.
Ma, per me, il più triste è che...
ti piace tanto!
Mathias trae forza dal poter risolvere l'Huppertgate.
Ma se zittiamo gli americani prima,
ha perso.
Troppo tardi. Hicham vende.
Lo annuncia stasera.
La Huppert aveva firmato un patto di esclusiva.
Non poteva fare un altro film. Per questo fanno causa.
- Questo lo sappiamo. - E se ci fossero due Isabelle Huppert?
Ha girato il film di Cédric Kahn,
non lo possiamo negare.
Ma il litigio
riguarda solo la notte della sovrapposizione.
E se quella notte...
un'altra Isabelle Huppert fosse stata filmata?
Lo spinello ti ha dato alla testa.
Un'omonima!
Una vera Isabelle Huppert!
Ce ne sarà un'altra!
Su quale pianeta sei andata a finire?
Controllo, vedremo.
Ce ne sono due!
Cosa?
Ce n'è una a Gentilly, e l'altra a Épernay.
Bellissimo!
Aspetta... due Huppert...
Bene! Facciamo come se...
Cédric Kahn avesse preso un'omonima.
Le affida la stessa parte della Huppert?
Perché su questo foglio,
la parte scritta accanto al nome è Maria de Medici.
Isabelle Huppert.
Quindi, Maria de Medici è interpretata da due donne
che si chiamano Isabelle Huppert?
Fai sempre ostruzione tu!
No, ma... Ho un'idea.
Non sono sicuro, ma lo dico ugualmente.
È quando muore Maria de Medici, vero?
Con la morte, c'è sdoppiamento. Si diventa un altro.
Allora?
Se l'omonima fosse Maria de Medici morta?
Cazzarola, il suo fantasma! Bravo!
- Ci siamo! - No...
Sì! Arlette, ci siamo?
Per gli americani, siamo già dei sottosviluppati, figuriamoci ora!
Un omonimo per fare il fantasma,
è bello e poetico! È molto Cocteau!
È vero.
E le balle più grosse sono quelle che si bevono.
C'è anche questo.
- Arlette ha ragione. - Ti credo!
Ci vorrebbe uno spezzone di prova.
Bisogna scrivere una scena e girarla.
Entro stasera?
Preferisci assistere all'incoronamento di Mathias?
Quindi, portiamo il dolce dopo il discorso del signor Janowski.
E quello del signor Barneville.
Certo.
Verso le 23, non sbaglio?
Per tirarlo fuori in tempo.
Mathias! Le 23 per il dolce, va bene, no?
Va bene, sì.
Poi, ho pensato...
per chiudere in bellezza, facciamo un lancio di palloncini?
Di palloncini?
In una festa professionale?
Vuole anche un clown?
Ma che fanno?
Sono chiusi lì dentro da ore!
Tornerò più tardi.
Grazie, sì.
Non ne fa una giusta!
Chiamo la Huppert...
No, mi raccomando!
È rischioso e andrebbe in ansia.
- Ci sarà stasera? - No, è a Bilbao.
Meglio così. Glielo diremo solo se funziona.
Hai ragione.
- Ognuno sa che deve fare? - Sì.
Ci vada, Mathias! Vada!
- Tutto bene? - Sì, benissimo!
Allegria!
Sì, c'è la festa, appunto.
Sono 30 anni che esiste ASK, con alti e bassi.
Grazie a noi quattro!
Mandiamo avanti l'agenzia.
- La tua. - La nostra!
Sono disposto a rivedere le vostre quote.
O la vostra retribuzione.
O tutti i due, se volete. Possiamo discutere.
- Non siamo dei pezzenti. - Aspetta.
- Riflettiamoci. - No, davvero!
Invece sì, riflettiamo.
I numeri hanno proprietà rilassanti.
Va bene. Ok, riflettiamoci.
Non litighiamo di fronte a tutti, eh? Non siamo così.
Vero, non siamo così.
"Figlia di traditore" sarebbe stato meglio.
Per compiere grandi cose, bisogna sporcarsi le mani.
Non ci posso credere!
Se Mathias uccidesse, ti ecciteresti!
Stai diventando patetica, lo sai?
Non eravate patetici
con i vostri trucchetti?
Abbiamo tutti uno scheletro nell'armadio.
No! Non abbiamo tradito nessuno!
Sì, io! Credevo fossimo amici.
E tu non dici nulla? Ma certo!
Non c'è più nulla da dire.
Andate, ragazze.
Tocca a me farlo.
No, aspetta. Ti aiutiamo.
HUPPERT. PER L'ATTRICE, RIVOLGERSI ALTROVE!
- Isabelle Huppert? - Sì.
Buongiorno, Andréa Martel, dell'agenzia artistica ASK.
Rappresentiamo Isabelle Huppert, l'autentica.
- L'autentica? Grazie per me. - No, scusi. L'attrice.
Ad ogni modo, oggi è a lei che proponiamo una parte.
- In un film. - No.
- Al cinema. - La fermo subito.
Lo show biz non fa per me.
Aspetti, mi lasci spiegare! Si tratta di poca cosa.
Solo questo pomeriggio.
Sarà divertente.
- Oggi stesso? - Sì.
Guardi che lavoro io, sono di guardia all'ospedale.
Devo prendere il treno.
Buone cose, arrivederci.
ÉPERNAY. OPERATA IERI. CHE FACCIAMO?
Signora Huppert!
Aspetti!
Ho appena parlato con Isabelle Huppert.
È importante per lei, insiste!
Guardi che i pazienti che mi aspettano sono importanti anche loro.
A loro piacerà il cinema, no?
Posso avere foto autografate e posti per anteprime!
Grazie, ma è di personale che abbiamo bisogno.
Conosce qualcuno all'Eliseo? Questo sì che servirebbe.
Non le piacerebbe trattarsi bene?
Dormire in un cinque stelle con tanto di spa?
Vedo gente in accappatoio dalla mattina alla sera!
L'invito a una festa stasera!
Champagne, pasticcini e tante star!
Mamma mia! Sarei a disagio.
Ma insomma, non vuole uscire un attimo dal suo guscio?
Le propongo una boccata d'aria,
di uscire del suo ambiente squallidino per un giorno!
Si sbaglia di grosso, adoro il mio lavoro.
E poi sto per perdere il treno!
Anch'io adoro il mio lavoro!
Ma l'agenzia esplode, sono nella merda!
Sono nei guai!
E sono stanca perché la bimba non dorme.
Ho corso 20 metri dietro a lei
e mi sono pisciata addosso perché... non ho più perineo.
Su, non si può ridurre così.
Ha partorito da poco, vero?
È normale che abbia i nervi a fior di pelle.
Aspetti, ora le do una mentina.
Un po' di zucchero, è quello che ci vuole.
Grazie.
Mi racconti tutto. Cos'è questa storia?
- Hicham, stai bene? Dove sei? - A Londra.
Non ho molto tempo. Che vuoi?
Si tratta del caso americano.
Abbiamo forse una soluzione.
Non mi riguarda più. Ciao.
Ti riguarda sì!
Perché se funziona,
non paghiamo più niente. E puoi stare con noi.
Che ne dici? Mi stai ascoltando?
Cosa?
Non sarei partita dopo Flora. Credimi.
Credimi e rimani.
Ti devo lasciare.
Ma no, aspetta!
Che cos'è questo?
Ho parlato di fantasma, non di geisha!
Ho solo talco!
Scusate,
ma la lividità cadaverica non è bianca.
Per un morto da poco, è un rosa bluastro.
Beh, come non detto.
- Ve ne fregate al cinema. - Levo tutto?
Per favore, sì.
Siccome non potevi venire, eccomi qua.
Solo per la giornata.
Non li vuoi? Sicuro?
No, no.
Non posso riportarli a Houda.
Lo prenderà male. Vero?
Cosa?
Mangio tutto io? Su!
Smetti, papà.
L'ho detto, li mangio!
Smetti!
Ecco! No.
Non funzionerà mai questa storia di omonimo.
Da produttrice rispettabile e rispettata,
non posso approvare questa cosa.
Ragioni a rovescio.
Se non approvi, non funzionerà.
Non conosco questa signora, non ha lavorato per noi.
Come firmare un falso contratto!
Non mi lascio invischiare.
Tranne se...
Che cosa vuoi?
Spara.
Trattiamo con Guillaume Canet per il film di Nicole Garcia.
No, impossibile.
Non posso far niente. È da Barneville.
Se vuoi Guy Marchand per il padre, l'avrai a buon prezzo.
Arlette, abbiamo già il padre.
Invece, Cécile de France per fare la maestra?
Ah! Ora parliamo.
Un accordo di principio per avviare il finanziamento?
Perfetto.
Siamo d'accordo?
È un buon inizio.
Che vuoi ora?
Balasko in partecipazione eccezionale?
Quanto rompi, Laurence!
Dai, firma!
- Ciao. - Ciao.
Scusami, ti volevo parlare del lavoro.
Si tratta di ASK, in realtà.
Stai traslocando?
Non te l'ho detto? Vado a fare un film a Los Angeles, con Gosling.
Davvero?
Torno dai miei a Vitry sur Seine.
Me lo dovevi dire, ti avrei aiutata.
Quando m'aiuti, fai peggio.
Senti, non è colpa mia se il film è andato male.
Me lo dovevi sconsigliare.
Ma te l'ho detto! Te l'avrò detto cento volte!
Pensavi a te, non a me.
Sono sei mesi che non lavoro,
che non guadagno niente
e che mi si chiede di essere nuda.
Per te, va tutto bene.
Certo, va tutto bene! Come no?
Ho perso la donna che amavo,
mi sono avvilito comportandomi da cretino
e forse perdo l'agenzia stasera!
Ma va tutto bene!
Scusa il disturbo, buona serata.
Gabriel!
Che succede a ASK?
Eccoci!
Bello, il vestito. Finisco qui.
La luce...
Voglio una luce raffinata, elegante.
Perché questa scena intima deve essere spettacolare.
Bisogna sentire quel rapporto di dominazione
un po' contorto tra il fantasma e la confidente.
È importantissimo.
Va bene, ma abbiamo solo un'ora e mezzo.
Non andrai lontano se abbassi subito le braccia.
Bene, ognuno al suo posto.
Sofia, va vicino all'albero.
- Isabelle, andiamo? - Sì.
Andiamo.
Dove hai trovato il cameraman?
- Scuola di cinema. - Brava.
Insomma, prepara il concorso.
Lasciami, devo parlare alle mie attrici.
Azione!
Ma che fa? Isabelle!
- Ma dove va? - Oh, scusi!
Mi ha chiesto di fare il fantasma a occhi chiusi.
Non so dove fermarmi.
Sta facendo il fantasma fuori campo.
Come, scusi?
Lei... non importa. Torni dov'era prima
e non chiuda gli occhi.
Ma si fermi al posto giusto.
Veloce, eh?
- Riprendiamo. Sofia, affascinante! - Grazie.
Azione.
E questo? Si spengono i telefoni!
È la collega che mi ha gentilmente sostituita...
Sì, Gladys?
Va tutto bene?
Ah, meglio così.
No, è che... Va bene, ci risentiamo.
Ora, modalità aereo, Isabelle?
Sì.
Azione.
"Questo pallore spettrale!"
Che c'è ancora? Signore!
E questo? Stop!
Non siete voi, ricominciamo.
Sì.
Non sopporto i "bobo".
- Nemmeno io. - Ricominciamo.
Ripassa? Questo tizio ripassa!
Azione!
"Questo pallore spettrale...
Questo sguardo! Chi siete voi?"
"Sono io. Maria."
- Ho freddo, non ce la faccio più! - Stiamo girando!
Mi si paralizzano le labbra, non posso recitare!
Isabelle, così non va bene!
Ricuce persone e non può parlare camminando?
Ad ognuno il proprio mestiere!
E torno all'ospedale, dove so perché mi fanno partacce!
Va detto che questo testo fa schifo.
Sofia, non cominciare anche tu!
Il testo è perfetto, l'ho scritto io!
Ha ragione... non è scorrevole.
I fantasmi non parlano.
Vero! Fanno apparizioni e basta.
E in questo modo, Isabelle riuscirà forse a esprimersi meglio.
No, io non cambio il testo!
Il testo non si tocca!
Diresti questo a Audiard? E a Haneke?
Ecco!
Però, non so se Haneke avrebbe...
"Questo pallore spettrale! Questo sguardo!
Chi siete voi?"
Non ricordo...
"Sono io, Maria."
"L'apparenza è cambiata."
"Ma l'anima è la stessa."
"O regina, piansi tanto dopo la vostra dipartita."
"Io torno dal regno dei morti...
per dirvi...
addio, amica mia!"
Stop!
Ce l'abbiamo fatta! Ce l'abbiamo fatta.
Io, però, sento le cartelle cadere.
- Tutto bene? - Sì, arrivano poco a poco.
Ho una missione da affidarti.
Ascolto.
Alle 22, arriveranno due americani, Marcella Moss e Scott Downing.
È importantissimo che tu mi dica quando sono qui.
È un maxi segreto.
Posso contare su di te?
Martel, mi offendi.
Buona serata.
- Buona sera. - Il tagliando per i vestiti.
Ditemi.
Vieni. Il film è inscatolato.
Dubito che sia premiato a Cannes,
ma è al montaggio. L'avremo tra due ore.
Avete smarrito l'infermiera?
Si cambia e ci raggiunge.
Siete troppo forti!
Non capirà quello che gli succede!
Gaby!
Dov'eravate?
Ci stavamo agghindando!
E tu, sei eccitato?
Un po', sì.
Stavo dicendo che mi faceva strano essere qui
per i 30 anni di ASK. È pazzesco!
Sono stata una delle prime clienti. Anzi, la prima!
È vero! Verissimo!
Gli ho perfino prestato soldi per cominciare.
Ah, sì? Te li ha resi?
Sì! In natura!
Comunque, mi fa piacere vedervi tutti.
Sempre insieme! Uniti, riuniti!
Una grande famiglia! È bellissimo!
- Grazie, Line. - Non cambiate mai!
Grazie, Line.
A noi?
- A noi. - A ASK!
A ASK!
Signorina, vuole assaggiare le nostre "verrine"?
No, grazie. La ringrazio.
Ma mi fa molto piacere.
Tanta gente è venuta. Non era detto,
c'è tanta ingratitudine!
Non c'era nessuno al funerale di Danielle Darrieux.
È una vergogna nazionale!
Sofia! Ti ricordi del provino che ho fatto a Lione?
- Mi hanno preso! - Ma dai!
Ho appena ricevuto la conferma!
Che bello!
Sono così felice!
È pazzesco!
Un mese di creazione, poi tour in Francia!
- Complimenti! - Grazie.
Pensavo, siccome non te la passi tanto bene ora...
Parto per cinque mesi almeno.
Insomma, se vuoi tornare alla reception,
possiamo metterci d'accordo.
Sei carino... sì, carino... ma non lo so.
Beh, pensaci su.
Vado sulla terrazza. Mi raggiungi?
Sì, sì, vengo dopo.
Però... una vera star!
Ha detto "chic", ho ubbidito.
Sì, vedo!
Ho esagerato?
Ma no, è perfetto! Perfetto!
Venga...
Ho una fifa addosso! Andrà tutto bene.
Addirittura uno strascico?
Sembro travestita qui!
Manderò tutto all'aria!
Ma no! No!
Sono loro che sono trascurati.
Non pensiamoci più, d'accordo?
Che gli racconto a questi?
Niente, li saluta.
Basta. E lei è Corinne, un'attrice di teatro di provincia.
Non dica nulla di questa storia.
Andréa, ti posso parlare?
- Non ora. - Per favore! È importante.
Hervé! Puoi venire, per favore?
Hervé, ecco Corinne, l'amica di cui ti ho parlato.
- Certo. Buona sera. - Buona sera.
Te la affido.
Mi piacerebbe dello champagne.
Certo!
Che cosa succederà?
Andrai via? Andrete tutti via?
No.
No? Perché tratterete con Mathias?
Non credo proprio.
Senti, si aggiusterà tutto.
Si aggiusterà? Dimmi la verità.
Il mio futuro è in gioco!
Che faccio? Che ne sarà di ASK?
Senti...
- Sta bene? - Sì.
- E lei? - Benissimo. Salute!
Salute. Vengo lassù per la prima volta, è eccezionale.
- Sì, è bello! - A dopo.
A dopo.
Smettila di rimuginare.
Non so come mai, ma non funziona.
Acceso, fa cortocircuito.
Ma non esiste, chiami il fabbricante!
Non c'è una hotline?
Non ce l'hanno.
Scusate, signore. Ve lo porto via.
Faccia pure, signor Lanvin.
Con piacere.
Ehi! Allora, per il neon?
Ha visto chi sono gli invitati? Il prestigio?
Lo so, facciamo del nostro meglio!
Spero proprio.
Senti, ma che succede a ASK?
Niente, perché? Ho sentito tua figlia.
Non ho capito tutto, ma sembrava preoccupata.
Beh, in realtà...
prendo la guida di ASK.
Lo annunciamo dopo, c'è un po' d'agitazione per questo motivo.
Ma tu rimarrai agente?
- Ovviamente! - Ah, sì?
Non parlarne.
Certo. Un bel saltino, eh? Gran capo!
Piano!
È bello lasciarsi andare, uscire dal proprio guscio.
Un bicchiere d'acqua fra due di alcool è una tecnica sottovalutata
che consente di non ritrovarsi la testa sopra la tazza.
C'è la rossa!
Audrey Fleurot. Non si addita la gente!
Audrey Fleurot! Buona sera!
Buona sera.
Si dice che le attrici non siano un granché dal vero,
ma lei rimane bellissima!
- La ringrazio. - È vero.
Lei è...?
- Isabelle Huppert. - Spiritoso!
Corinne! Fa certi scherzi stasera!
- Lei mi piace tanto. - Grazie.
Anche se va a letto con nazisti.
- Parla di Un village français. - Sì, avevo capito.
Scusi, ma mi sono sempre chiesta...
i suoi seni... sono veri?
Perché sono straordinari!
Torniamo subito, Audrey.
Audrey, si sta divertendo?
Tantissimo! Ho appena incontrato una Huppert matta da legare.
Isabelle Huppert?
Non ti avevo riconosciuta!
È la pettinatura.
È bellissimo, così "ragazza"!
Scusi! Signore!
- Mi piace che tu lo dica! - Sono così lisci!
- Tu, cosa fai? - Sono sceneggiatrice.
Scrivo delle serie.
Delle serie? Capisco. Per l'appunto, ho un progetto di serie.
A proposito di...
di un tizio che in realtà prova...
a sopravvivere nella foresta.
È solo, completamente solo.
Per ora, si chiama Le Déserteur. C'è un bel potenziale.
Penso che si possa sviluppare...
Che possa diventare una serie.
- Andiamo fuori. - È strana.
Quindi, quel tipo è solo.
Sì, sì. Insomma...
Siamo sicuri di essere soli in mezzo agli alberi?
Triste epoca!
Tutti hanno scordato tutto.
Martine Carol! Lei la conosce, no?
Lola Montès? Caroline Chérie?
Quella che ha preceduto Bardot!
L'ha distrutta Bardot!
Bardot, la conosco.
Vorrei vedere che non la conoscesse!
Lei, un agente, non conosce Martine Carol?
- No. - Roba da matti!
È fantastico!
E sarò anche nel prossimo film di Agnès Jaoui.
È bellissimo! Complimenti!
E tu, che stai facendo?
Un sacco di cose. Ho fatto il film di Julien Doré.
No, ma...
È buono, sai. Ha mosso parecchie cose.
Bello!
Sì, sì, proprio bello...
Non è Olivier Assayas laggiù?
Adoro quell'uomo!
Scusami, torno!
Sì, sì.
Sofia? Che ti succede?
Tornerò alla reception.
Riparto da capo.
Cosa?
Andiamo a riposarci in un ufficio.
Loro due, le adoro! Lei!
L'ho vista...
In che film era?
Sono sicura di averla vista, ma in che cosa?
Françoise ha recitato con i più grandi!
E lei! Brava!
Che bella carriera!
La ringrazio, è molto gentile.
Sono commossa.
"Tata Yoyo"! Mio figlio andava pazzo per questa canzone.
Non è mia! La cantava Annie Cordy.
Scusateci.
Già, era "Mon Truc en plume"!
Buona sera.
- Buona sera. - Ci conosciamo?
Non lo so, lei è famoso?
Io non la conosco.
È un'amica attrice.
Isabelle Huppert?
Ma come lo sa?
Grazie mille. Arrivederci.
Scusatemi.
Entri!
Catherine! Vai via?
Sì.
Ma non vuoi che...?
Non si sente niente, vieni nel mio ufficio?
Non sono al mio agio qui.
Ma che ti succede?
È il viaggio in India.
Non riesco più a fare finta.
Di che cosa?
Che ce la faremo, che andrà tutto bene.
Proviamo a dirci la verità, una volta tanto?
C'è qualcun altro.
Sì, c'è qualcun altro.
Come?
Che stai dicendo?
Come? Ma sei tu che hai...
Sì, ti ho detto che ho incontrato qualcuno.
Anche tu?
Questa poi!
- Scusa... - Hai ragione, viene da ridere.
È... qualcuno che conosco?
Alexandre, il mio fisioterapista.
Mi ha raggiunta in India.
Tu, chi è?
Un'attrice?
No.
Allora, è una cosa seria.
Sì, credo.
Questa foto non mi è mai piaciuta.
Il bagno è di là e ci ritroviamo qui.
Grazie.
Hervé!
Chi è quella matta che parla a tutti?
Chi?
Quella signora in rosso, chi è?
È un'amica attrice, Corinne.
Ma che ci fa qui?
Sei pazzo? Portare gente simile?
È perché...
È la mia ex.
Scusa?
È la mia ex, e allora?
Avrà cent'anni e sei gay. Quindi, smettila.
Tu smettila!
Le voglio bene, è stata importante per me.
Avevo 18 anni, mi ha aiutato a capire chi sono.
Siccome non sta tanto bene, le ho detto di venire.
Sei pregata di lasciarla in pace.
Sì, certo... scusami...
Non volevo...
Poi, trovo che... questa donna ha un certo fascino.
Insomma, ha qualcosa di...
Sembra una persona per bene.
Le è già stato detto che ha gli occhi di Bella Darvi?
L'azzurro di Bella Darvi?
Di chi?
Bella Darvi, un'attrice dal tragico destino.
Si è suicidata all'Hotel de Paris a Monte Carlo.
Troppo triste! Era la Marilyn Monroe dei poveri.
A dopo, Dominique.
Bella Darvi.
Scusatemi, avete visto una signora in rosso, con degli strass?
No.
Hervé!
Dov'è Isabelle?
- Appunto... - Cosa? No!
- Dov'è? - Non lo so!
Cazzarola, Hervé!
- Che cos'è? - Pronto?
Bene. Ricevuto.
Gli Americani sono qui e Isabelle è sparita.
E manca lo spezzone!
L'ha mandato, no?
- Non si scarica! È troppo grosso! - Lavora...
Sei qui tu? Va' a vedere sulla terrazza!
Di corsa!
Guillaume Canet non verrà.
Lo so! Gira in Ucraina! E mi strappi quasi il braccio?
Vuole lasciarci.
Cosa? Chi te l'ha detto?
Ho le mie fonti.
Senti, Guillaume è il mio cliente.
Se volesse lasciarci, lo saprei!
Non qui. Vieni nel mio ufficio, dobbiamo parlare.
Buona sera.
Sono Noémie, una collega di Hervé.
Bene, bene!
Hervé ed io, siamo molto amici.
Sì?
E so chi è lei.
Sì!
Che storia!
Eh si! Il fantasma sono io!
Ho fatto del mio meglio.
Non è il mio mestiere.
Ma spero averla aiutata.
Corinne!
Le devo presentare un amico.
- A dopo, Noémie. - Aspetta!
Scusi! Abbiamo un problema.
Sì, Steph? Non mi dire!
Che cosa le ha detto?
- Sapeva tutto. - Come?
Sì!
- Pronta? - Sì!
Salve a tutti!
- Che c'è? - Il neon grande!
E allora?
Siamo riusciti a accenderlo, poi è saltato tutto.
Alcuni invitati sono un po' storditi.
- Steph, arriviamo. - Come?
Ci sono feriti? Ma che dice?
E non abbiamo capito le vostre accuse.
Come sapete pure voi,
la Huppert non poteva essere su un altro set quella sera.
Per forza, era al matrimonio di suo figlio.
Infatti, abbiamo una foto delle loro serata.
Con la nuora, la neo nuora.
Daughter in law.
Sembra che sia stata una bellissima serata e...
È un terribile equivoco.
It's a huge misunderstanding!
Perché c'era un'Isabelle Huppert sul set di Marie de Médicis.
Ma non l'Isabelle Huppert che rappresenta lui, no.
Era l'Isabelle Huppert che rappresento io.
Ho parlato con Guillaume due giorni fa, non c'erano problemi.
Vorrebbe lo stesso agente di Marion Cotillard.
Far collimare i loro impegni sarà più facile. Chi te l'ha detto? Uno degli invitati?
- Gli parlo! - No!
Ho promesso di tacere.
- Che fai? - Lo chiamo.
Non lo fare, disgraziato!
Se è vero, non dirà niente.
Se non lo è, penserà che non ti fidi più di lui.
Diventerebbe pesante.
Senti...
La segreteria.
Troppe cose in una sola serata!
Perché dici così?
Con Catherine è la fine.
Ah, sì?
Non andava meglio?
No. Stavolta, non ce la facciamo.
Sicuro?
Talvolta...
può ripartire.
Non credo.
Abbiamo provato.
Ma non voglio annoiarti.
No, no, affatto!
Anzi!
- Sicura? - Sicurissima.
PRODUTTORE LES FILMS DU CHEMIN
E il contratto per Marie de Médicis,
firmato dalla nostra carissima Laurence Paugam.
- Esatto. - Ecco.
I francesi hanno pochi soldi,
è vero, ma hanno tante idee.
Invece di ricorrere a effetti speciali
per il fantasma,
Cédric Kahn ha cercato
il vero doppio della sua attrice.
Un'altra Isabelle Huppert!
Perché diventa poetico,
surrealista.
- Conosce André Breton? - Sì.
Ma ci sarà un filmato, allora?
- Certo! - Ovviamente.
Lo possiamo vedere?
Si potrebbe... certo.
È tutto qui...
SCARICAMENTO
Ma forse è un po' antipatico
nei confronti di Laurence.
Le dà noia?
Beh, sì. Un pochino. Così, senza preavviso...
Le produttrici sono come le tigri!
Tocchi i loro progetti e tirano fuori le grinfie!
Beh, è naturale. Sono i nostri pupi!
Però, per noi, è molto importante.
Certo, ma senza...
Si è avviato da solo! Laurence,
si è avviato. Devi mollare il pupo!
Vediamo questo parto!
Sono io, Maria.
L'apparenza è cambiata,
ma l'anima è la stessa.
Piansi tanto dopo la vostra dipartita.
Torno dal regno dei morti.
Questo è davvero il suo film?
Sì...
È un abbozzo di montaggio. "Work in progress"!
Isabelle Huppert ha dato il suo consenso?
Of course! Le piace tanto! È fatto bene! Che...
E questo, cos'è?
Le scarpe! È surrealismo?
No, no, è colpa mia!
Non posso portare altro.
È il mio piccolo capriccio da star.
Perché ho l'alluce valgo.
L'ano...?
No, l'alluce valgo.
Quando si accavallano due dita del piede.
E in piedi dalla mattina alla sera,
con questo lavoro di attrice di provincia, beh...
Ovvio!
Ed era umido questo pomeriggio.
Poveri noi con reumatismi!
Questo pomeriggio? È uno scherzo?
No, voglio dire...
Quando dico "questo", intendo "quello". Il giorno in cui...
Abbiamo girato!
Ora, basta!
È un interrogatorio?
Siamo tutti professionali,
e voi ci giudicate! Ora, dico basta!
Isabelle, si calmi!
Le porgo le nostre scuse! Ha ragione!
La prego, rimanga! Non vada via! Ci scusiamo!
Non posso lasciarvi mancare di rispetto al suo lavoro.
Quale lavoro? Non sappiamo niente di lei!
Guardi che è un'attrice eccezionale!
Solo perché recita in provincia,
non conta? Ma questo è snobismo!
Isabelle è stata eccezionale nella parte dell'infermiera in...
in Terapia intensiva!
Sì, l'ho recitata tante volte!
Mi è piaciuta tanto la scena con... con l'ometto.
No? Quando entra nella camera di...
- L'ometto? - Sì!
- La scena... - Il signor Gardette!
- Sì. - Già!
La scena in cui recito la parte di...
Dell'infermiera.
E sono io che curo quel vecchietto.
È un signore anziano.
Avrà 90 anni.
Si è rotto il collo del femore.
E in qualche modo, sento che ha voglia di discutere.
Ma dispongo di tre minuti 45 per paziente, non ho tempo.
Gli dico "A dopo!"...
e scappo.
Alla fine della giornata...
ero stanca.
Ma penso... "Ma sì, devo andare a vederlo lo stesso".
Entro nella sua camera...
ed era morto.
Morto!
E non ho avuto il tempo di parlare con lui.
Lei vive ancora il suo personaggio.
Isabelle è una grandissima attrice, l'ho detto.
Sì!
- Mette l'anima quando recita. - Sì.
Scusatemi, ma Claude Lelouch ci teneva a vedere Isabelle.
Buona sera.
Mi piace molto quello che fa e preparo un nuovo film.
Ho forse una parte interessante da proporle.
La posso vedere?
Vada, vada!
- Permettete? - Certo!
È un onore!
Mi piace tanto Un uomo, una donna!
La ringrazio.
È stata una serata incredibile!
È lei che è incredibile!
Se mi capita un'attrice con una parte di infermiera,
gliela mando!
Sì, faccia pure!
Al cinema, fanno certe cose!
Bene, allora... arrivederci.
Grazie, Isabelle.
La ringrazio per tutto quello che ha fatto.
Sono stata orgogliosa di essere la sua agente.
Tutto bene?
Hicham è qui!
- Dov'è? - Laggiù, in fondo!
Ora tocca a lei!
- Le porto dell'acqua? - Grazie.
Scusi...
Buona sera! Venga, ora ci sarà un discorso epocale!
Che bello!
Posso avere dello champagne? Grazie!
Buona sera, Monica.
Buona sera.
Senti, non sono uno che sta zitto.
Ho visto la tua copertina con il tuo riccone.
È uno di quei fetenti!
Ma conosco un avvocato, se vuoi...
Ma in fondo... forse ti piacciono queste pubblicazioni.
Non lo conosco nemmeno! Poi non è il mio tipo.
Qual è il tuo tipo?
Vorrei un uomo normale.
Peggio per me!
Buona sera, Monica. Joey?
- Buona sera a tutti! - Buona sera!
Una serata elettrica!
Ma non ci sono stati feriti.
Grazie di essere così numerosi.
Sono qui da poco, ma so che ASK è un successo collettivo.
Anche se ogni singolo agente affermerà
che lo si deve a lui.
Ma no! Gli agenti non mentono mai!
ASK non esisterebbe senza di voi. Voi, talenti.
Ma stasera, vorrei celebrare...
i talenti dei vostri agenti. Ringraziamoli!
C'è qualcuno che merita più particolarmente applausi.
Qualcuno che è veramente ASK.
Un agente temuto e da temere.
Era già qui 30 anni fa...
qui sotto, in un piccolo ufficio,
con una sedia, un tavolino,
un divano e nient'altro.
Accanto a Samuel Kehr.
La grandissima Arlette Azémar!
Brava!
Senza di lei, non saremo qui!
Grazie, Arlette. Grazie mille.
Buona serata e grazie a tutti!
Vi volevo informare che il buffet dei dolci è aperto.
Perciò, se vi piacciono...
- Che cazzo fai? - Non è il momento.
Come sarebbe?
Sì.
Sarebbe una caduta di stile annunciare la tua partenza.
Hai sottovalutato i tuoi colleghi.
È stato il tuo errore.
Hanno convinto gli americani.
Ecco. Hai giocato e hai perso.
Papà!
Non lo sapevo, te lo giuro!
Non ti preoccupare.
Dove vai? Che cosa farai?
Non lo so.
Sarò agente altrove.
Vieni con me?
Ci vorrà un agente giovane.
Mi dispiace, vorrei rimanere qui.
Se mi vogliono.
Ma certo che ti vogliono!
Sei brava.
E sei per bene, Camille.
Dai, va' via.
Mi hai fatto paura!
Ma che fai?
Non provare a fermarmi!
Di far che cosa?
Aspetta... vai con lui?
Non devi farlo. Così, imparerebbe.
Senti...
Hervé... sai, Philippe...
In realtà, è Mathias.
Come?
Non ho osato dirtelo...
Vai, sto di guardia.
Grazie!
Amico mio... grazie, grazie!
Però! Sarà strano non vedere più Mathias.
Mi ha fatto pena prima.
Sì.
Quasi quasi ci manca.
Vado. Chiudi tutto tu?
Nessun problema.
Anzi, potresti dirigere tutto?
Passerò più tempo a Londra.
Per mio figlio.
Ci vuole qualcuno di fidato in mia assenza.
Un direttore generale. Ti interessa?
Hervé!
Vieni a vedere!
Dai, no!
Sì!
Sofia?
- Sì? - Puoi rispondere?
Alle quattro? Ma insomma!
Non torni alla reception?
Scusami.
ASK, buongiorno.
Buongiorno, le volevo comunicare la lista dei nominati
alla premiazione dei César.
È molto carino, ma è un po' tardi, no?
In questo lavoro, bisogna dormire!
Allora, nella categoria "rivelazione femminile",
è nominata Sofia Leprince
per la sua interpretazione in L’oceano gode.
Come, scusi?
Lei è nominata, Sofia Leprince!
L'abbiamo letto in una mail!
- No! - Sì, te lo giuro!
Complimenti!
Gabriel, sono nominata ai César!
No!
Vieni qui, tesoruccio!
Migliore speranza femminile! Che classe!
Grazie, Arlette! Sai, ora si dice "rivelazione".
Preferisco "speranza", è più bellino.
Mathias! Ce l'ho fatta a prendere tutto!
Non ci lasceremo abbattere!
Vedrà! Ci rifaremo!
E vedranno quello che siamo capaci di fare!
Lei è sempre in anticipo!
Non trova che sia molto eccitante?
Si apre qualcosa, no? Sì, hai ragione.
Ah! Ora ci diamo del tu?
È un nuovo inizio, no? Sottotitoli: Anne Bruant
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