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Original subtitles

Piccoletta, devi dormire

Altrimenti, la mamma diventerà matta

E con tanta stanchezza in testa

Potrebbe abbandonarti nella foresta

Sì, sì, è vero

È pesante, ma ve...

No, no, no...

Ci rimetteremo la pelle con lui!

Esagera, 27 riprese! È uno sfinimento.

Ho sfondato questa porta 27 volte?

Mettici del ghiaccio.

- Vuoi che te ne porti? - Sì, tesoro.

- Bene. - Grazie.

Béatrice, dobbiamo andare al trucco.

C'è tempo! Basta un po' di blush e sono un sole.

Sì, ma c'è il corpo intero da fare.

Per la scena dell'obitorio?

Sì.

Sono in un sacco.

Non lo so, Pascal ha detto "Trucco corpo intero".

Qualcosa non mi torna.

- Pronto? - Sono Béa!

Sei ancora un congedo maternità?

Sì.

Anche se non ha niente di un congedo.

In congedo, uno dovrebbe riposare, lavarsi.

Vorrei proprio sapere chi l'ha chiamato così.

Un tizio senza figli. Che fai questo pomeriggio?

Niente. Pensavo di sedermi un po'.

Niente di più. Perché?

Sto facendo il film di Pascal Birague.

E che succede?

Credo che voglia mostrarmi come mamma m'ha fatta.

Non era previsto. L'ha detto o no?

No, ma vogliono il trucco del corpo intero mentre dovevo stare in un sacco.

Ho capito. Non ti preoccupare, verrò.

Sì, Andréa, vieni! Pianterò una bella grana.

Non si vedrà il mio culo all'obitorio. È fuori questione!

Vedrai, ci sarò.

Alle 15. Calmati, verrò.

La gente arriva qui.

Il guardaroba è qui.

Qui, champagne per dare il benvenuto.

Poi tutti sulla terrazza con vista su Parigi. Siccome ci tieni tanto, non voglio discutere.

Ma perché non festeggiamo i 30 anni in un posto ultra chic?

Pago volentieri io quello che c'è da pagare.

Vieni, ti faccio vedere una cosa.

Abbiamo cominciato qui con Samuel.

Lavoravamo in un monolocale.

E questo, dov'è?

Qui!

Laggiù, tra l'ufficio di Andréa e il mio.

Avevamo due tavoli, un armadietto

e due poltrone per l'attesa, nient'altro.

E ci siamo allargati fino ad avere metà del palazzo.

Capisci perché la festa va fatta qui?

Bene, maestro Yoda.

È una raccomandata.

Da Moss e Downing, i produttori americani.

Intentano una causa.

Sanno dei due film della Huppert, chiedono due milioni di dollari.

Cosa? Due milioni?

Porca miseria! Sono tanti soldi!

Questo è il costo per una settimana d'interruzione.

Come hanno saputo?

Ormai, non importa.

Chiunque può averlo detto.

Produttori, attori, tecnici. Si conoscono tutti.

I segreti non rimangono tali.

Non capisco.

L'assicurazione copre l'interruzione.

No! L'assicurazione ha rifiutato.

Perdere la voce a causa dello stress

e non di una malattia

non viene coperto. Non ci credo!

Chi li assicura in Francia?

Horizon Image.

Fargli cambiare parere? Mathias,

non conosci nessuno da loro?

No, nessuno. Come te.

Sparano due milioni per spaventarci. Gli americani

abbaiano forte per poter trattare.

Non finisce mai in tribunale.

Ci vuole una leva per trattare.

Che cosa abbiamo, oltre a essere in torto?

Male che vada, abbiamo i soldi.

"Abbiamo"? O "ho i soldi"?

Sono notoriamente squattrinata.

Mentre io avrei due milioni?

Sì, faccio il giocoliere con lingotti d'oro la sera.

Sei finito su Business Magazine, lo ostenti nel tuo ufficio.

Che faccia tosta! Con tutto quello che ho fatto?

Debiti pagati, bonus,

aumento del capitale per sviluppare nuovi settori.

E dovrei perdere il mio investimento

per le vostre cazzate?

Che cosa credete che sia?

Una mucca da mungere?

Sistemate tutto e lasciatemi stare.

Gli piacciono le metafore con animali.

Intanto, i 30 anni di ASK

potrebbero trasformarsi in funerale.

Hai fatto la spesa dal bio! Fantastico!

Non ho ancora mangiato niente oggi!

A proposito...

- Potresti badare a Flora oggi? - Perché?

Béatrice Dalle gira con un regista complicato.

Devo andarci, temo che finisca male.

Mi dispiace, ho una riunione importantissima alle 14.

Vorrei essere in congedo anch'io, ma non essendo genitore...

Troverò qualcuno.

Per questo pomeriggio?

Lasciare Flora con qualcuno che non conosce?

Conosce la vicina.

- La pazza che puzza di antitarlo? - Ottimo!

Si abituerà subito ai cattivi odori...

alla vecchiaia. Insomma, al diverso.

Roba da matti!

E io? Come faccio?

Mi sono scocciata di stare qui 24 ore su 24!

Un po' di pazienza.

Poi prenderemo una tata.

Ma a un mese, un neonato deve stare con la mamma.

- È importante. - Chi l'ha detto?

È la natura! Tra i mammiferi, le femmine badano ai piccoli.

E brucano e fanno la cacca dove capita.

Invece, noi no!

Abbiamo un altro stile di vita.

Allora, se permetti,

forse le femmine mammifere stanno 24 ore su 24 con i piccoli,

ma non è umano!

Hai ragione, ma devo scappare.

A dopo.

Cazzarola!

Che c'è, Noémie?

Mathias!

Mathias, tutta questa tensione... mi opprime...

Stia tranquilla, va tutto bene.

Certo, certo... e mi fido di lei, ma...

Ma lei è sicuro

di tenere a bada gli americani?

È questo che mi preoccupa!

So quello che faccio, gliel'ho detto.

Ma è vago! E le cose vaghe mi angosciano!

Non dovrà ripetere quello che dirò.

Questo è ovvio.

Sa che sono stato avvocato d'affari.

Sì.

Una volta, mi sono occupato di una banca importantissima.

Era un caso

di investimenti in paradisi fiscali.

Sì?

C'erano tanti nomi citati.

C'era gente di Horizon Image?

Pellini, il gran capo.

Ora, manderò Hicham a combattere Moss & Downing da solo.

Cavolo!

E questo... è... un siero per il viso...

da dare a Nathalie Baye.

- Benissimo! - Idrata la pelle.

Benissimo, non lo sapevo.

CAMERINI

UFFICIO PRODUZIONE

Scusa, stanno girando?

No, discutono.

Ti trovi con i piccoli? Te la lascio.

Se piange, cantale "Mamma diventerà matta".

Le piace tanto.

- Aspetta... - Torno. Si chiama Flora.

Sei morta.

Lui deve riconoscere il corpo.

Ti desidera ancora, ti deve vedere nuda.

Tutto qui.

Se vado all'obitorio per il mio uomo, non penso al suo uccello.

Strana visione la tua.

Il mio film, la mia visione.

Ti è saltato in mente stanotte?

- Dai, al lavoro. - Salve!

Ciao!

Non rovino una ripresa, spero.

Magari! Almeno, staremmo girando!

Béatrice, non capisco.

Hai interpretato pazze e cannibale,

e non puoi essere una morta nuda?

No, non posso.

Sarai magnifica! Fidati!

Non è questo il punto! Non mi va di essere un pezzo di carne!

È voyeurismo necrofilo?

Intende che sembra un po' gratuito.

Non faccio niente di gratuito!

Turberà, invece. Sarà sottilmente erotico.

Dato che sei un genio, otterrai

il sottilmente erotico

senza levarmi le mutande!

Credevo che tu fossi un'attrice navigata.

- Sì? - Sono deluso.

Vedrai se mi scateno!

Posso? Grazie.

Che c'è scritto?

Torniamo alla sceneggiatura, se no...

C'è scritto:

"Apre e vede il suo viso." È scritto qui!

Ma chi se ne frega?

Le sceneggiature si disfanno! È il set che conta!

Sì, però un contratto si riferisce

a una sceneggiatura. O la rispetti,

o violi il contratto e addio Béatrice.

- Ok. - Pensaci un po'.

Ci fumiamo una cicca?

Sei la migliore, tesoro.

- Te lo faccio vedere? - Sì!

Certo.

È uno schianto!

È bellissimo!

Mi piace, sì.

State insieme?

Vorrei tanto!

Intanto, andiamo a letto insieme.

È già qualcosa.

Sì, lo so bene...

Infatti, se vuoi,

consulto l'I Ching per te.

Credimi, mi ha aiutata tanto.

- Con Philippe. - Per scordarlo?

Per tornare con lui.

- Come? Ci sei ricascata? - Sì.

Ho un casting da proporti.

Si tratta di una serie. È una parte bellissima!

Saresti un ragazzo un po' disorientato innamorato di una donna d'affari.

Ok, perfetto. Facciamo una cosa.

- Ti mando il testo. - Mi ascolti?

- Gliela passo. - Ciao!

- Tutto bene? - Sì, sì. Dovevi vedere Mathias?

No, ma ero nel quartiere.

E ho pensato...

Mathias? Passavo qui vicino e...

- Come sta? - Pronta a scattare!

Volevo parlare con lei del dopo L'oceano gode.

Benissimo, parliamone.

Ma non ora. Vedo Jean-Pierre.

Buongiorno, Jean-Pierre. Ma si muovono delle cose?

Sono stata notata?

Certo che lo è stata. Ma non abbia fretta.

Aspetti il progetto giusto. Noémie?

Fissi un appuntamento

e ne parliamo con calma.

Ma non ora.

Ecco, è stato un fiasco. Guardiamo le cose in faccia.

Nessun progetto, Mathias mi evita.

Ma no! Stressato, si irrigidisce.

È pazzo di te!

Non è un fiasco, un sacco di fan ci scrivono.

Gente che vuole foto di nudo con dedica.

A me, non dispiacerebbe che tutti volessero foto di me nudo.

L'unica cosa che ha colpito del film, è che ero nuda!

Prova #SofiaLeprince, non è con le dita che i tizi vanno su Twitter.

"Niente di che, ma mi è piaciuto.

Sopratutto il culo della Leprince."

È lusinghevole.

"Soffice Leprince culetto d'oro"!

Soffice, carino.

"La passera che non passerà mai"!

Ma dai! Non ci saranno solo questi.

"L'oceano gode, e io pure dentro di te."

Ora, faccio un macello. Basta!

Ma sei matta? Se intervieni, sarà ancora peggio.

È triste, ma così vanno le cose.

Che cosa faccio, allora?

Ignorali.

Chiusura delle porte.

Mi raccomando, non respirare. Devi essere immobile.

Vedrai, sarà perfetto. Andiamo.

Motore.

Suono! Fate silenzio, per favore!

Attenti!

Ciak!

513, 2/2.

Azione!

Non ci vorrà molto.

È doloroso, ma necessario.

Faccia, sono pronto.

Perché fai questo?

Scusa... non lo so... forse non ho capito...

Glielo hai detto?

No, no, affatto!

- Con quel casino, si è confuso! - L'accappatoio.

Non lo userò, va tutto bene.

Che c'è?

Con te ho chiuso!

Ma dai!

- Béatrice! - Cazzarola.

Ciao!

Ci siamo, amore.

Pascal ha chiamato.

Béatrice ha levato le tende.

Che le succede ora?

Arlette...

Sì, amore, sì.

- Da quanto tempo hai Pascal? - Vent'anni.

Vent'anni? E ancora lo credi?

Ero sul set!

Ha chiesto a un attore di mostrare Béatrice nuda.

Che cretino!

Dov'è andata lei?

Non lo so, è sparita.

Non eri insieme a lei?

Sì, ma si è precipitata dentro un taxi.

E io, con la bimba...

nel passeggino... sì, amore... non potevo starle dietro.

Chiamala.

- Risponde la segreteria. - Non ti preoccupi?

No, forse basta aspettare che si dia una calmata.

E una causa per violazione di contratto?

E per oggi siamo a due?

Guarda questa bellezza... guarda...

Chi è la più bella a Parigi? Chi è?

Ora squilla!

Pronto?

Béatrice? Stai bene? Dove sei?

- Dalla mia amica Suzanne. - Meglio così!

Non la conosco, ma è un posto preciso.

È un convento. Un...?

Un convento. Suzanne, la mia amica, è una suora.

Ah, bene...

- Tutto bene, amica? - Sì, e tu?

Fai un ritiro?

Non lo so.

Per ora, raccolgo carote, verdura.

Ci sono solo donne, il silenzio, e l'uomo della mia vita, Gesù.

Sei con Gesù! Bene, fantastico.

Ma, tesoro, come pensi di fare con il film?

I vespri! Ciao!

Riunione di crisi sull'Huppertgate!

Siate precisi, concreti. Ascolto.

Io ho pensato sopratutto alla fuga di notizie.

Mi fa venir l'ansia.

Quindi, non ho fatto progressi.

In compenso, il mio approccio rimane

l'aspetto umano.

Con loro, ho provato...

ma senza risultati.

Proviamo il disumano, allora?

Questo è il suo settore.

Se è disumano non cedere alle emozioni,

sì, può far comodo esserlo.

Bene. Quindi?

Sappiamo che sono ossi duri.

Bisogna mandare avanti il migliore.

Vale a dire io.

Scusate.

Davvero? C'è una graduatoria?

Chi l'ha fatta?

Non dico che non sei bravo.

Ma sei nuovo nel mestiere.

Non conosci i trucchi.

Io ho esperienza, una formazione giuridica

e sono bravo a bluffare.

Ho fatto fortuna in meno di dieci anni

vincendo la concorrenza anglosassone.

E gioco a poker ogni martedì.

Quindi andrò io.

Come vuoi. Sei tu il titolare.

Mi permetterai di darti delle dritte?

Però! Che classe!

Hai visto?

E dov'è il tuo ufficio?

Di là. Eccolo.

Valentin? Valentin!

No, no, no!

Mi piace troppo questo!

Pessima idea, è quello del capo.

- È vero? - Smettila!

Ma sarà presto il tuo, no?

"Agenzia Camille Valentini"!

La poltrona!

Che c'è qui dentro?

Giù le mani!

Calmati! Ci siamo solo noi.

Rilassati.

- Ripetiamo la mia scena? - Qui?

Sì! È l'eccitazione giusta.

Vado?

Sono pronto.

"Devi andarci, è importante per te.

È un'occasione, non perderla."

"Ma non te ne importa nulla che vada via?

Cosa farai, Sylvia?

Perché non vuoi venire con me?"

Ma perché urli?

È una scena intima, è vicino a te.

Non hai bisogno di urlare.

Ma lui è arrabbiato!

No. Guarda, Valentin, non ci sei.

C'è una progressione.

Se parti troppo forte, sarai bloccato dopo.

Poi filmeranno a quest'altezza. La camera registra i pensieri.

Devi pensare forte senza darlo a vedere. Come una maschera.

È semplice.

Sei diventato attore?

Lo dico per te, caro.

Lasciamo perdere. Mi levo di culo.

È meglio. È meglio fermarsi qui!

- Dai, rimani! Vieni. - No!

Aspetta! Sarà perfetto, è solo che...

Scusami se ti ho fatto dubitare di te.

Mah!

- Scusami, starò zitto. - Riprendiamo.

"Forse è l'occasione della mia vita."

Sì...

"Ma non andrò via senza di te!"

"Non posso venire con te.

Non posso più. Non posso mollare tutto per te.

Sei giovane.

Sei libero, senza legami!

Il futuro è tuo! Afferralo...

amore mio!"

"Ma che me ne frega della libertà

se non ci sei per condividerla con me!"

Era perfetto, no?

Sì, fantastico!

Ecco il contratto di Béatrice.

Sono pratici questi adesivi.

È possibile segnare dei punti che forse non sono stati letti.

"L'attrice accetterà di essere nuda se lo chiede il regista

a condizione che si tratti

di una scena d'amore fondamentale."

È una scena d'amore fondamentale.

Veramente, siamo all'obitorio.

Che cosa abbiamo in questa scena?

Guarda.

Un uomo, davanti al corpo dell'amata, pensa alla loro storia.

Non può più toccarla,

ma il suo sguardo l'accarezza amorevolmente.

Mentre giace in un sacco.

E nuda, se voglio.

È una scena d'amore, quindi decide il regista.

Il regista sono io.

Smettila di fare il furbo!

Si scrive amore per non dire sesso, lo sai benissimo.

Intanto, è scritto amore e non sesso.

Le parole contano nei contratti.

Mi dispiace, il ragionamento fila.

Siamo d'accordo, Andréa?

Béatrice torna sul set oggi.

Altrimenti, io lo considererò una violazione di contratto.

Preferirei evitare.

Ad ogni modo, grazie.

So che lei fa un gran bene a Béatrice in questi momenti.

Forse avrei potuto essere agente di star!

Ma ho scelto di essere l'agente di qualcun altro.

Con problemi ben diversi.

Questo qualcuno non è tanto facile. Ma i Suoi regali sono preziosi!

Come sarete felici, lei e suo marito!

Mi scusi... è un continuo!

Posso?

È mia moglie! Pronto?

- Tutto bene? - Sì.

- E tu? - Ho fatto finta di star male.

Cos'hai fatto?

Sì, per andare in malattia!

Ho avuto 15 giorni, prorogabili se non mi sento meglio.

Ma dai!

Ora, saremo tutte e tre insieme.

È fantastico, amore! Come sono contenta!

Ma dove sei ora?

A casa. E tu non ci sei.

Beh, no.

- Sono al lavoro. - E Flora, dov'è?

Beve un drink con le amiche!

No, è al convento con me.

Ma che stai dicendo? Beh, senti...

comincio l'educazione religiosa di Flora. I tuoi saranno contenti.

Se ho capito bene, un'attrice può rompere le scatole?

Questo, l'hai detto!

Siamo d'accordo? Quindi, spaventerò gli americani.

Cioè?

Inventerò capricci deliranti di diva.

Farò un mix

Céline Dion, Mariah Carey, Madonna.

Per tutto! Promozione, festival. La Huppert vuole 23 gradi in ogni stanza.

Né più né meno.

Vuole camere rosa!

Vuole solo dei WC nuovi, con tanto di attestato.

Segue una dieta ferrea a base di semi importati dal Perù!

- Sarà un incubo per loro. - Niente male!

Ma mi stai parlando della promozione e dei festival.

Queste spese non sono a carico della produzione.

- Paga la distribuzione. - Ah, sì?

Già!

Che cosa proponi?

Solaris.

Camille? Sono Constant.

Buongiorno.

Ti chiamo riguardo all'attore che hai mandato al casting:

Valentin Chollet!

- Sì? - È una schiappa!

L'hai trovato ai saldi?

- Che cos'è successo? - Non fare queste cose, tesoro.

Sii più professionale,

o ti cancello dai miei contatti.

No, c'è stato un errore.

Avevo in mente un altro Valentin.

Non lo so, avrò confuso dei file.

Non è che ne hai molti di file!

Sta' attenta, eh?

Dai, ciao!

Mandi il tuo uomo a un mio casting senza dirmelo?

L'ho inserito nella box, non hai visto?

Fai che ti pare

con lui nella tua camera, non nei miei file!

- I tuoi file? - I miei, sì!

Sono io che passo per una cretina!

Mi stai escludendo?

No, no! Sto escludendo Valentin!

E gli faccio un favore.

Dici che l'aiuti,

ma lo mandi al macello!

Lui non sarà mai un attore, e lo sai!

È lampante!

Perché lo fai?

Per essere amato di più?

Per essere semplicemente amato.

Posso parlarti?

Vieni.

Non dire niente. Vedrai, fa un gran bene.

Anche a te piace guardare morti nudi.

Smettila!

Non è divertente!

Sto pensando a Birague.

Mi fa incazzare!

Béa, bisogna andarci. Non c'è scelta.

Non ci torno!

Mi facciano causa, non ho niente!

Perderemo.

E se non paghi, lo dovrà fare ASK.

È vero?

Siamo responsabili dei contratti che firmi.

Tranne se ti facciamo causa,

ma non lo faremo mai.

Mi molli?

No, non ti mollo, sono con te.

Troveremo una soluzione, solo che...

Non so semplicemente quale.

Sei stanca?

Un po'.

- Non dorme, quella birbante? - No.

Ma va bene.

Che c'è in programma? La scena dell'obitorio?

No, la farete domani. Oggi è un'altra.

Perché? Hai un'idea?

Forse.

Vi vedete per la prima volta, è una visita ordinaria.

Stai bene, Béatrice?

Sì. Al lavoro, quel che conta è il film.

- Motore! - Silenzio, per favore!

32/1, prima.

Azione!

12-7, perfetto.

Che fai?

Gli strappi il braccio?

Instauravo un rapporto di dominazione.

Per la loro relazione...

No, è una violenza gratuita.

No! È sottilmente erotico!

La rifacciamo, andiamo...

Gira ancora? Azione!

Soffre di allergie? Acari, cani, gatti, polline.

E i latticini, ma meno.

Che fai con questa matita?

La libido passa anche per la bocca, no?

No, proprio no.

Andiamo?

Attenti... azione!

No, no, no!

Sembri una pazza!

No! Sono un medico istintivo,

animalesco, sensoriale!

Sai che certi cani sentono i tumori?

No, ma so quando sono preso per il culo.

Ho detto "una visita ordinaria".

È la scena che sarà ordinaria. Moscia, insipida.

Smettila con le cazzate!

Aspetta, Pascal!

È interessante. Altrimenti, la scena...

"È il set che conta!"

Non ho sentito. Che hai detto? Che hai detto?

Che succede qui? Volete un referendum?

Siete tutti in fila!

È il complotto dei cretini?

Sono stufo! Stufo!

Avete vinto. Levo le tende.

Siamo molto dispiaciuti per la situation con Madame Huppert.

Non credo che siate dispiaciuti. Due milioni di dollari per una settimana?

Che cosa si mangia sul set?

La cantina offre caviale ogni giorno?

Via, siamo seri.

Provate a rifarvi grossolanamente,

e senza prove, dei vostri problemi con l'assicurazione.

Lei comincia appena nel business.

Non conosce il costo di un film.

Sarà, ma imparo alla svelta.

E so che preparate una coproduzione con Solaris.

- Un bellissimo progetto. - Grazie.

Prego!

Sono produttori importantissimi.

Lavoriamo molto con loro.

Sarebbero nei guai senza i talenti di ASK.

Onestamente,

mi dispiacerebbe di invitare Solaris

a trovare altri partner americani per quel film con Marion Cotillard.

Non ce ne sarà bisogno.

Abbiamo firmato l'accordo ieri.

Oh, and... per Isabelle...

abbiamo una prova.

Ciao!

- Vengo per Camille. - Sta finendo.

No, no, io...

Devo scappare. Un bacione.

Non ti preoccupare.

E finisce così.

ASK, buongiorno.

Sì, per la festa dei 30 anni?

Non abbiamo parcheggio,

ma ci sono posti riservati per le consegne.

Prego, arrivederci.

Questo l'ho capito, sai... io...

Mi sta leggendo la sceneggiatura o un pitch? Bene.

No, no, ascolto... certo.

ASK, buongiorno.

Sì, sì, Sofia Leprince.

Sì, è un'attrice nostra.

Per quale progetto?

Un secondo, controllo il suo planning.

Aspetti...

Sì, lei è fortunato.

Domani, un appuntamento si è liberato.

Benissimo, alle dieci.

L'inserisco. Perfetto!

Grazie, arrivederci.

Non ci posso credere...

Ho un appuntamento con un produttore per un film!

Ma dai! È fantastico!

Se fosse andato bene con gli americani,

Hicham avrebbe già chiamato.

Gli piace fare il gradasso.

Vero. Perciò...

non stia tanto in ansia!

- Basta. - Va bene.

È talmente stressato che non ha notato niente.

Cosa?

Non vede?

Niente minerva! È finito!

Posso fare la danza del ventre.

Però, mi piaceva la minerva.

- Ah sì? - Sì.

Se la eccita, la rimetterò ogni tanto.

È lui! Pronto?

Non ci credo! Hanno firmato ieri sera con Solaris?

Non ne avevo idea.

Non ho parole.

Questo non ci voleva.

Non vedo che altro possiamo fare.

Sono tanto... tanto dispiaciuto, Hicham.

Anche tu. A domani.

È pazzesco! Mathias!

Ciao.

Ciao, volevo parlare con Elvis.

Me lo passi?

Fa il bagno. Perché?

Niente, richiamerò.

Si trattava di questo fine settimana.

Già. Appunto, non verrà.

Come sarebbe?

Ha una partita importante sabato.

È il mio fine settimana!

Lo so, ma ha una partita!

Ci tiene. Comincia a inserirsi nella squadra...

Ti avevo detto di non iscriverlo!

Il calcio a scuola non era più che sufficiente?

Perché hai spinto in quel senso? Non vuoi che venga da me?

È lui che non vuole venire!

Non osa dirtelo, ma non gli piace andare da te!

- Non si trova bene! - Ah, sì?

Sì! Fai mille cose insieme!

Non ci sei mai, sorvoli tutto.

Lo dice lui o lo dici tu?

Lo stai manipolando, che schifo!

Ma che stai dicendo? Mi occupo di lui, io!

Sono presente! Faccio tutto per lui!

- Non capisci nemmeno cosa vuol dire! - Non capisco?

Elvis!

Così, non vuoi venire da me?

- Ma... Beh, ciao! - Vieni qui!

Posso?

Dai, è troppo tardi per parlare di lavoro!

No, no, non vengo per questo.

Per favore, Andréa!

Posso vedere la bimba?

Entra.

Avete tenuta la culla!

Scherzi? È fantastica.

Le scarpe.

Ma non dormiamo!

Posso prenderla?

Se vuoi, sì.

Vieni...

Stai bene, piccoletta?

Sei bella!

Posso tenerla un po' così?

Se vuoi. Ecco...

Che state facendo?

Delle coccole.

Sì!

- Aspetti il tuo agente? - Sì.

Anche tu?

Sì, ma non verranno.

L'hanno fatto apposta.

Mi fa impazzire che non giriamo, che il film sia fermo.

Ci sono voluti sei anni per scriverlo!

Non avevi un sceneggiatore?

Non è questo il punto.

Vivo, dormo con questo film!

Anche quando scopo!

Questo, l'ho capito.

Questa scena non piace a tutti, e allora?

È il mio film!

È il cinema, nessuno è costretto a vederlo!

Ora, sono bloccato. Censurato!

Che faccio film a fare se mi limito?

Potrei fare qualunque cosa per un regista.

Andrei in capo al mondo per un film.

Della morale, non me ne frega niente.

Che problema c'è, allora?

Una volta, mi hanno chiesto di essere nuda.

Non era proprio necessario. Ho accettato.

Ho solo chiesto un'équipe ridotta al minimo indispensabile.

Non è così facile essere nuda di fronte a 35 tecnici.

Ma quando abbiamo girato la scena, c'erano tutti.

Tutti se ne fregavano del mio pudore.

Ho ingoiato il rospo e l'ho fatta, la scena.

Nella mia carriera, mi hanno sempre chiesto di svestirmi.

Talvolta, era giusto.

Talvolta, era gratuito.

Ci sono voluti 30 anni per dire di no!

E tu mi hai tradita.

E ora se dico di no, è no. Ecco.

Devo confessarti una cosa.

In realtà, non so come fare questa scena.

Non mi era mai successo.

La sera prima, mi è venuta l'ansia.

Non ho dormito... non mi veniva nessun'idea.

Ecco perché mi volevi nuda!

Cosa stai cercando?

Non lo so.

Qualcosa d'intenso, di diverso.

Lui vuole...

tenere qualcosa di lei.

Capisci? Non vuole che lei sparisca.

Un'idea ce l'avrei...

Ma non vorrai mai farlo!

Sentiamo.

Allora, ecco...

Beh, lui è qui...

e s'avvicina...

Il sacco viene aperto...

e lui, con molta delicatezza...

Le mangia un pezzettino di orecchio.

Per portar via un pezzo di lei.

L'orecchio?

Sì... no?

Mi piace!

- È vero? - Sì!

Mi piace da morire.

La ringrazio di essere venuta.

Nessun problema.

No, è molto gentile.

Innanzi tutto, l'ho adorata nel film di Doré.

Sì?

Almeno, lei l'ha visto!

Non rimpiango, lei mi ha conquistato.

Grazie, apprezzo.

No, davvero, lei irrompe sullo schermo.

Ci tenevo a vederla

prima che tutti le saltassero addosso!

Ma rimaniamo seri, lei ha un fisico incredibile!

È molto atletica e allo stesso tempo molto sensuale.

È una cosa rarissima in Francia.

Il suo sorriso solare, la sua pelle...

Beyoncé e Grace Kelly s'incontrano in lei.

La ringrazio, ma lei voleva vedermi per un progetto.

Di che cosa si tratta?

Che parte è?

Sono sicuro che può fare tutto!

Sul set, ovviamente!

Per il resto, non mi permetterei mai!

Ma mi cercava per qualcosa di preciso?

Sono venuta per questo. Cos'è?

Mi scusi... lei ha fretta?

No, no, vengo a parlare di lavoro.

Certo! Anch'io, anch'io.

Ma non scordiamoci il piacere.

Ho capito.

Che sta facendo? Aspetti...

Quanti appuntamenti fa per il piacere?

Siamo in tante a cercar lavoro,

si fa presto! Però, arrivo qui credendoci!

È importante, sono piena di speranza!

È un "dhoti".

In India, lo portano gli uomini.

Ho pensato che ti farebbe bene stare con una gonna a casa.

Grazie.

E... è così che si annoda?

No, aspetta.

Faccio io.

Così...

Ecco!

Non ho portato un granché.

Dopo due settimane di silenzio in un ashram,

andare per le strade affollate di Delhi

per fare shopping mi faceva star male.

Scommetto che fra tre giorni, la penserai diversamente.

Quando abbiamo assaggiato il benessere del nulla,

tornare nel tutto fa un po' effetto.

Cerchi un fondo d'investimento?

Sì, ho chiesto delle informazioni.

Scusami, l'ho preso a caso...

Come mai?

Non escludo di comprare le quote di Hicham.

Almeno, sembra.

Papà non vuole più prestarti soldi?

Sì, sì, sono io che non l'ho chiesto.

Preferirei affrancarmi dalla tua famiglia. Farcela da solo.

Nessuna notizia del casting?

Veramente, sì.

Mi dispiace, è andato male.

Ma dai!

Che schifo!

La tipa, che ha detto?

Non molto, sono indaffarati.

Non entrano nei particolari. Però...

Non eri del tutto pronto.

L'avevamo preparato insieme, non capisco.

Non importa, ce ne saranno altri.

Di fallimenti? È sicuro.

No! Di casting.

Sai, è più facile essere respinto che preso in quel lavoro.

C'è chi ci lascia le penne.

Ma dai!

Guarda che ci sono tante tragedie nel cinema.

Vorrei proteggerti da quella crudeltà,

da quella cosa che divora le anime!

Come? Non vuoi che diventi attore?

No, ma forse ti troveresti meglio in un altro lavoro.

Non voglio fare un'altra cosa!

Che ne sai? Forse ti piacerebbe...

che ne so! Lavorare i metalli...

Organizzare eventi!

Sei giovane, sveglio, bello.

Sai quante cose potresti fare!

Siccome è andato male, non vuoi più essere il mio agente!

Non sto dicendo questo... non lo so, non devi soffrire.

Non lo sai?

Che storia è questa, eh?

Non ti arrabbiare!

M'arrabbio eccome!

Sei tu che ti sei fatto avanti!

"Cerco le star del futuro!"

Volevi solo andar a letto con me?

Mi hai raccontato balle per scoparmi?

Ma no! Smettila!

Cazzo! Fai proprio schifo!

Ti sbagli, non è da me fare queste cose.

Sei un pezzo di merda, Valentini!

Lo dirò a tutti! Ti distruggerò! E dappertutto!

Mi fai schifo! Levati!

Fuori dai piedi! Cazzo!

Ciao, ciao!

Sono contenta.

È andata bene con Béatrice.

La guerra nucleare è finita!

Ma che cosa succede?

Una lettera di Hicham.

È indirizzata al giudice.

"Mi chiamo Hicham Janowski.

Sono il padre biologico di Flora.

Spero che Madre Natura le darà alcune delle mie qualità.

Anche se sono spesso stronzo, ho qualcosa di buono.

Sarà sempre poco

in confronto a quello che Andréa e Colette le daranno.

È facile fare un figlio

ed è difficile crescerlo.

Mi rallegro che Flora sia nelle loro quattro mani.

Tanto, le mie saranno vicine.

Dichiaro di rinunciare a riconoscere Flora,

affinché Colette lo possa fare legittimamente in futuro,

diventando il secondo genitore di flora.

Per proteggere al meglio i rapporti con i figli,

ci vuole rispetto fra i genitori.

Tutti i genitori."

Vedi, non mi sarei mai aspettato di fare questo,

ma dico: "Viva Hicham!"

Viva Hicham.

E la sera stessa,

pianti tua moglie in asso per venir qui.

Ospitiamo sua madre!

Ho detto che dovevamo parlare di lavoro.

Tra l'altro, lo dobbiamo fare.

- Andréa! - Che vuoi?

Abbi pazienza! È la prima volta che esco da un mese!

Dai, bisogna veramente parlare dell'agenzia.

La nostra.

È vero che ho seguito altre cose.

Nessun problema, va bene. È solo che...

Con la merda che c'è da ASK...

Non è il caso di andar via ora.

Hai parlato con Mathias?

No, ma con l'Huppertgate,

non possiamo partire così.

Poi, io... con la lettera di Hicham...

non ho voglia di sciupare tutto.

Eh, no!

Cazzo, che sollievo!

Avevo paura che tu mi odiassi se non lo facevo più...

Buffo, eh?

È solo sull'orlo del precipizio che capiamo che non vogliamo più saltare.

Mitico.

Quando Louis Malle gli ha chiesto di fare la musica,

sai cos'ha fatto Miles Davis?

Lui e i musicisti, di fronte allo schermo,

hanno improvvisato mentre scorrevano le immagini.

Che genio, eh?

Credo che pagherò gli americani.

Che dici?

Ho riflettuto.

Se è l'unico modo, lo farò.

Non è facile come credevo, ma...

Mi sono affezionato all'agenzia.

Lo sapevo.

Ma fai bene a dirlo.

Dovresti chiamare l'avvocato prima che s'impegni troppo.

- Adesso? - Sì!

Dunque... avvocato Hirsch...

Non rispondi?

No. La richiamerò.

Pronto? Buona sera, avvocato, siamo Andréa Martel e Gabriel Sarda.

Chiamiamo per l'agenzia, la nostra agenzia.

Ha già avviato la pratica di registrazione?

Perché avremmo bisogno di vederla molto velocemente.

Se può richiamarci appena possibile.

Arlette? Arlette!

Arlette!

È questo che vuoi?

Mi hanno rotto!

Hicham! Smettila! Ma che stai facendo?

Calmati!

- Lasciami! - Calmati!

Calmati!

Calmati.

Ma che cos'è questo casino?

Vuole andar via!

Con Gabriel. Per creare un'agenzia!

No... non è vero.

Non è possibile!

Sono disgustato.

Ti capisco. Lo sarei anch'io.

Sai...

Ma forse non dovrei parlarne ora.

O forse ti farà bene, non lo so.

Insomma...

voglio dire che l'offerta che ti ho fatto due mesi fa

è ancora valida. Compare le mie quote?

Liberarti di ASK.

Ti deve pesare come un macigno, no?

Gli americani ti mollano.

I soci ti tradiscono.

Ma perché? Con te sarebbe diverso?

ASK è casa mia.

È più facile lottare per qualcosa che ci è veramente caro.

Non c'è fretta. Pensaci bene.

HICHAM: DOBBIAMO PARLARE

E questo?

Il tono non mi piace per niente.

Lo richiamo.

Cazzo! No, porca miseria! Siamo nella merda!

Che c'è?

Cazzo! È a Hicham che ho lasciato il messaggio!

Invece di Hirsch, sotto nella rubrica!

Oh, cazzo! Andréa, porca miseria!

Cazzo.

ALL'AGENZIA. ORA.

Non volevamo più partire!

Chiamavamo Hirsch per bloccare tutto.

Ci abbiamo pensato un po',

è vero... ma solo lì per lì...

Siete veramente dei vigliacchi!

Perfino mandare una mail ti metteva in crisi!

Ti ho preso la mano, ti ho tirato fuori!

E tu... Cazzo, tu...

Hicham, è vero.

Ma sai, è complicato lavorare con te.

- È vero! - Come sarebbe a dire?

Sì! E ci può capitare

di avere qualche pulsione ostile!

Talvolta... bisogna che tu...

Ci schiaccia! Tu ci schiacci.

No, non proprio.

Ma qualche volta, puoi essere opprimente.

Sì? Sapete che vi dico?

Vendo a Mathias, arrangiatevi.

- Cosa? - Cioè?

No, ho capito. Meglio così.

Levo le tende.

Dai, Hicham!

Perché reagisci così? Smettila.

Perché? Cos'è questo?

Viene dagli americani.

È la prova che la Huppert girava in un altro film.

Ma è mio!

Viene dal mio planning!

Questa macchia, l'ho fatta mangiando sushi.

Cazzarola!

La fuga di notizie viene da qui.

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