All language subtitles for H Is for Hawk (2025)

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Original subtitles

Basato su una storia vera

SubPassion ha tradotto per voi:

Ecco.

- Grazie. - Gli occhiali.

Oh, cavolo.

Farai meglio a rispondere.

E' Helen.

- Helen? - Papa'?

Si'. Sto proprio andando via.

Ho appena visto un paio di astori.

Un paio?

Si'.

Era un volo in parata?

No, non completamente. Non si stavano tuffando.

Scivolavano l'uno attorno all'altro. Bellissimo.

Ad un certo punto sono stati assaliti

da alcuni corvi arrabbiati, ma erano proprio come, non importa.

Scommetto che i corvi non sono rimasti a lungo.

Non sono stupidi.

Non volevano finire per essere il pranzo.

Ben fatto, tu.

Hai ancora il mio cannocchiale, allora?

Ehm... si', scusa.

Riportalo il prossimo fine settimana e non dimenticarlo.

- Lo faro'. Promesso. - Va bene. Ciao.

Va bene. Ciao, papa'.

Traduzione: Shallow

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Ciao a tutti.

Bene, prendete le vostre cose, andiamo al pub.

Si'. Dai. E' una gita di classe. Andiamo.

Un po' piu' di entusiasmo.

Bene, e' l'ora di pranzo del 28 febbraio 1953.

Watson e Crick stanno correndo lungo questa strada,

diretti all'Eagle, dove stanno per sfondare le porte e gridare,

"Abbiamo scoperto il segreto della vita".

Ma come ha fatto quella scoperta a diventare la loro storia?

E che dire di Rosalind Franklin?

Senza il suo brillante lavoro,

il loro momento eureka da premio Nobel

non sarebbe mai potuto accadere, vero?

E durante questo periodo, abbiamo indagato sul fatto che la scienza

non e' cosi' obiettiva come pensiamo,

che i fattori sociali ne inficiano

profondamente e invisibilmente il funzionamento.

Ad esempio, si potrebbe sostenere che la storia

delle scoperte scientifiche e' stata dominata

dalla teoria del "Grande Uomo".

Quindi, consideriamo Crick e Watson

mentre corrono verso questa famosa porta,

e Franklin, lavorando tranquillamente nel suo laboratorio,

e' vero che "Chi riesce a raccontare la storia, vince il premio?"

Ora, alcune persone pensano che Watson, potete entrare,

era un po' un coglione, ma non e' proprio l'espressione

che i vostri esaminatori apprezzerebbero,

quindi la escluderei dalla vostra prova d'esame, se fossi in voi.

Oh, scusa.

- Oh, mio Dio, fa freddo. - Scusa, sono in ritardo. Scusa.

Oh, lettura leggera?

Mi conosci, adoro un po' di Kripke.

Sto morendo di fame.

Riscaldati per due minuti, e poi andiamo.

- Trascorro la mia vita... - Ciao, tu.

... seduta sulle porte.

Non sei un ragno domestico. Dovresti essere fuori.

Andiamo.

Scusami? Sei stata invitata

a presentare domanda per un post dottorato presso il Max Planck Institute.

Fottuto diavolo.

Si', ma voglio davvero andare in Germania per tre anni?

Si', lo vuoi.

Pensa a tutti quei vincitori del Premio Nobel che sono andati li'.

Beh, mi hanno solo chiesto di fare domanda. Non l'ho ancora avuto.

Si', ma hai intenzione di fare domanda, vero?

Potrei farlo.

Ottima notizia. Possiamo festeggiare.

Ciao, mamma. Sto proprio uscendo.

- Mamma? - Ho, ehm...

Ho ricevuto una telefonata dal St Thomas' Hospital.

E' papa'.

Lui...e' andato su a Londra stamattina

per coprire la tempesta per il giornale,

e, uh...

e qualcuno l'ha trovato.

Era collassato in strada.

E' arrivata un'ambulanza e l'ha portato all'ospedale......

Ma quando sono arrivati, non c'era niente...

Helen?

Helen, cosa e' successo?

Cosa stiamo facendo?

Il tavolo e' prenotato e siamo in ritardo.

Beh, chi se ne fotte del tavolo?

Mia madre ha detto di non andare stasera. Mio fratello e' con lei.

Possiamo anche noi, dobbiamo mangiare.

Oh, lei, ehm... non le piace il suo cibo?

Suo padre e' morto.

Aspetti, lasci che le porti qualcosa.

Ecco qua. Va bene.

E... mi dispiace per la sua perdita.

Grazie.

Grazie mille.

Grazie.

Va bene.

Chiedero' il conto.

Ciao, papa'.

Lavora ancora, dal tramonto all'alba.

Quando ho finito di lavorare,

pensavo che papa' avrebbe fatto lo stesso.

Ma sto ancora aspettando.

Non sono il preferito di tua madre.

Si', l'ha detto.

Vuole che smetta di lavorare per il giornale.

E tu cosa vuoi fare?

Continuare, ovviamente.

Potresti rallentare un po'.

Quale sarebbe il punto?

Potresti divertirti con la mamma.

Non c'e' bisogno che io sia in pensione per divertirsi.

Papa', sembra brutta. Come hai fatto?

Tagliando l'albero.

Quante volte ti e' stato detto della spericolata chirurgia degli alberi?

Il tempo guarisce tutte le ferite.

Le ferite guariscono tutte.

Non dimentico mai un volto, ma nel tuo caso faro' un'eccezione.

Queste sono le cose del signor Macdonald.

Si', io... Le prendo io.

Mi dispiace per la vostra perdita.

Qualche hobby?

Astronomia.

Si'. Storia naturale.

Geologia.

Etimologia.

Ornitologia.

Gli piacevano gli aeroplani.

Potrebbe interessarvi una, ehm...

una bara a tema?

C'e' un'opzione di astronomia nella pagina successiva.

Ha qualcosa di chiaro?

Naturalmente.

Scusa, mamma.

Smettila.

Non so come mi occupero' del giardino.

Faceva tutto papa'.

Troveremo una soluzione, mamma.

Due mesi dopo

Merda.

Merda.

Merda.

Mi scusi?

Penso che scoprira' che dice "divieto di parcheggio".

Si', so leggere!

Non c'e' bisogno di assumere quel tono.

Scusi. Scusi, questa e' solo... E' la macchina di mio padre,

e non sono molto abituata a guidarla.

Beh, forse suo padre deve darle qualche lezione.

Si', beh, non puo' farlo adesso, perche' e' morto.

Scusi.

Grazie per il passaggio, papa'.

E' un piacere.

I treni sono un incubo in questo momento, non e' vero?

Nessun problema.

Come va?

Proprio non lo so. Non... sento nemmeno

di voler piu' diventare un'accademica.

Va bene.

Non lo so.

I ragazzi non sono cosi' ispirati come vorrei.

Sai, non sembrano essere poi cosi' interessati

a quello che ho da dire.

Forse dico cose che non sono molto interessanti...

potrebbe essere una possibilita'.

Ah, ne dubito.

Ne dubito fortemente.

No, papa'. Per favore, non pensarci nemmeno.

Papa'. Oh, mio...

Dio.

Ehi, ehi, ehi, ehi! Non puo' scattare fotografie.

- Non puo' stare qui. - Papa', andiamo.

E' una scena del crimine. Dovra' andarsene, signore.

- Dovra' andare. - E' una strada pubblica.

No, questa e' una scena del crimine. Niente fotografie, ok?

- Prenderemo la sua macchina fotografica. - Va bene, non si preoccupi.

No, non lo fara', non credo.

Se torna, prenderemo la sua macchina fotografica.

Non credo.

Si rilassi.

Stupido idiota.

Va bene, andiamo.

Va tutto bene.

Ora, allora...

Cosa stavi dicendo?

Come non voglio piu' essere un'accademica.

Oh, guarda quello.

Che cos'e'?

Troppo tardi.

No, l'ho perso...

Zia Mo ti manda i suoi saluti.

Che carina.

Abbiamo bevuto un bicchiere di vino

e guardato un film in televisione.

Bene.

Bene, sara' meglio che vada al negozio.

James e la famiglia verranno piu' tardi.

Papa' non vorrebbe che ci deprimessimo, vero?

No, sarebbe decisamente contrario a qualsiasi tipo di depressione.

Non sei triste ora, vero?

No.

Nessuna tristezza consentita.

Va bene. Beh... ciao, allora.

Ciao, mamma.

Non e' tuo compito comprarmene uno.

No, non ti e' permesso perche' non vai qui.

Oh, aspetta.

Quindi, vai qui

e verro' a incontrarti dall'altra parte.

Quei ragazzi sono davvero spaventosi.

Un solo pisello cade a terra

e ti portano fuori e ti decapitano.

E' negli Statuti del College.

- Oculi omnium in te aspiciunt... - Scusa.

...et in te sperant, Deus.

Tu das illis escam tempore oportuna.

Aperis tu manus, et imples omne animale benedictione tua.

Lui e' Oshan. Sta finendo il dottorato.

- Ciao. Come va? - Amar. Piacere di conoscerti, amico.

Allora, cosa fai, Amar?

Uh, sono un mercante d'arte.

- Wow, - Si'.

Ci siamo conosciuti su Twitter.

E' vero.

Un buon posto come un altro per fare conoscenza di questi tempi.

Certo.

Stava facendo l'accento australiano

solo per confondermi? O era...?

- Era... - Si', lo fa quando e' fuori.

No, no, in realta' e' australiana.

Ok, sembrava...

Questa e' il tuo posto? Va bene.

- Le piacevi. - Davvero?

- Si'. - Va bene. Va tutto bene.

Lettura prima di andare a dormire?

Scelta interessante.

Verresti all'estero con me?

Tu... intendi viaggiare?

Dove stai pensando?

Germania.

Germania?

Ok.

Ho la possibilita' di una borsa di studio

presso l'Istituto Max Planck di Berlino.

Oh, non sono mai stato a Berlino.

Voglio dire, in realta' non ho ancora finito la mia domanda,

ma... lo faro' piu' tardi oggi.

E' sicuramente nella mia lista di cose da fare.

Vieni con me.

Helen, non posso semplicemente...

sai, trasferirmi a Berlino.

Oh, lo so. Non intendo per sempre.

E' rimediabile?

Non credo, no.

Ha visto tutti i libri di auto-aiuto.

Forse avresti dovuto dirgli di tuo padre.

Dimenticalo e basta, Helen.

Te l'ho detto, non e' cio' di cui hai bisogno in questo momento.

- Va bene. Va bene. Ok, ciao. - Ciao.

- Helen. - Ciao, Stu. Scusa.

So che avrei dovuto chiamare, ma io, ehm...

Vieni qui.

Entri?

- Si'. - Stiamo pesando.

Davvero?

- Oh, accidenti. - Hai un nuovo Peregrine.

Si'. Questa e' Sweetie.

Sai, piu' morbido e' il nome, piu' feroce il falco.

Si', e' piu' grassa di mezza oncia, Mands.

Avrei dovuto pesarla prima.

Oh, te l'ho detto, le hai dato troppo ieri.

Oh, stai zitta.

- Vieni qui. - Ciao, Sweetie.

Dai. Dai. Dai.

Va bene.

Ehi, calmati.

Ciao.

E' una bellezza.

Si'.

Va bene, andiamo giu'?

Si'.

Apro la porta.

- Ci vediamo tra poco. - Ci vediamo tra poco.

Ho fatto questi sogni.

Brutti?

Sogni di astori, in realta'.

Ooh. Astori, i rapaci piu' selvaggi e pazzi.

Hai sempre detto che non avresti mai volato un Gos.

Si', lo so.

Ma non avevi un Gos finlandese

quando ci siamo incontrati per la prima volta al club di falconeria?

La Vecchia Ragazza.

Oh, adoravo quel falco.

Maledizione, e' successo piu' di dieci anni fa.

Questo e' successo prima che io e te ci mettessimo insieme, Mand.

E Helen era a Cambridge dopo l'universita',

col sussidio.

- Ehi. - E faceva volare falchi con me

invece di cercare un lavoro vero e proprio.

E com'era?

Oh, era una bestia.

Farla volare era stressante da morire.

Non starai pensando di prendere un astore, vero, Helen?

Non lo so. Forse.

Seriamente, sono una manciata.

Vuoi davvero avere a che fare

con lo psicopatico perfettamente evoluto?

Non pensarci nemmeno,

soprattutto non nel tuo stato attuale.

Che ne dici di un simpatico merlino?

No. No, io non... non voglio l'uccello di una signora, Mandy. Io...

Voglio un astore.

Penso...

Ne ho bisogno.

Mmm, buono.

Ho pensato di fare un tentativo per sistemare lo studio di papa'.

- Sei ancora li'? - Si'.

Cosa stai facendo per il tuo lavoro?

Helen?

Beh, la mia, ehm...

la borsa di studio non termina prima di gennaio,

e fino ad allora posso ancora insegnare qui.

Ma non perderai la tua casa universitaria questo trimestre?

Dove vivrai?

Onestamente, Helen.

Sembra uno spaccio di droga.

Dev'essere lui, vero?

Perche' ha due scatole?

- Non ne volevo uno. - Helen MacDonald?

- Si'? - Potrebbe aprirmi il bagagliaio?

Oh, si', scusi.

- Soldi? - Si'.

E i suoi documenti.

Grazie.

Oh, aspetti.

Penso che si sia abbassata il cappuccio.

Tiriamola fuori.

Devo controllare il suo numero di anello, comunque.

Le metta il cappuccio per me.

Non vorra' farla spaventare.

Mi ha detto che l'aveva gia' fatto prima.

Si', l'ho fatto. Solo...

non per qualche anno. E mai con un Astore.

Ecco qua. Lo vede?

Conosce il trucco per un Gos ben educato?

Omicidio.

Li calma proprio.

La porti a caccia il piu' velocemente possibile

e lasci che uccida molto.

Oh, no. Mi dispiace, questo e' l'uccello sbagliato.

Che cosa?

Questo e' suo.

E' sicuro?

Lo dice qui.

Scusi, questo e'...

davvero imbarazzante, ma...

pensa che ci sia qualche possibilita' che possa avere il primo?

L'ho venduta a qualcun altro. Saranno qui a minuti.

Io... so che e' davvero fuori luogo, ma per favore...

per favore, questo non e' il mio uccello. Io... Non lo e'.

Per favore, posso avere il primo? La prego.

Dovremo cambiare tutta la documentazione.

Grazie.

Sei sicura di non volere che entri con te?

- Certo, si'. - Va bene.

Grazie. Grazie.

Buona fortuna.

Ecco qua.

A casa adesso.

Buonanotte.

Proviamo ad alzarci.

Eccoci qua.

Andiamo a fare una passeggiata.

Questa e' la mia cucina.

Non e' poi cosi' male.

Grazie mille.

Questi sono alcuni dei miei tesori.

Tigre dai denti a sciabola.

L'ho comprata con la mia paghetta quando ero piccola.

Scommetto che non ne hai mai visto una prima.

Stai andando molto bene.

E quello e' un bollitore.

E un tostapane.

Andiamo a guardarli.

Brava ragazza.

Brava ragazza.

Cos'e' che stai guardando?

Devi mangiare.

Devi mangiare.

- Si'? - Stu?

Ho suonato e suonato.

Che cosa succede?

Il suo peso sta calando.

Sono sicura che si sta indebolendo.

Niente panico.

Era grassa come il burro quando e' uscita dalla voliera.

Per un Gos del genere ci vorranno tre o quattro giorni

prima che sia abbastanza calma da mangiare davanti a te.

No, e se fosse malata?

E dorme tutto il tempo.

E' solo una bambina stanca dopo un lungo viaggio.

Penso di aver fatto un terribile errore

e sto uccidendo questo bellissimo uccello.

Non morira', Helen.

Perche' non mi hai fermato?

Beh, ci ho provato.

Sei di aiuto.

Ci sentiamo presto.

- Ciao. - Cosa ci fai qui?

Beh, sono venuta a portarti fuori a prendere una boccata d'aria fresca.

Beh, non posso lasciarla.

Si', pensavo che l'avresti detto.

Hai mangiato?

O anche fatta la doccia?

Wow.

E' tutta una prigione un po' fetish.

Oh, no, il cappuccio e' una gentilezza mentre la sto addestrando.

I rapaci non pensano come noi.

Se non riescono a vedere qualcosa,

per loro quella cosa non esiste.

Quindi, quando ha il cappuccio, si sente calma e sicura.

Dio, vorrei avere un cappuccio.

Esattamente. Le da' pace.

E cosa succede...

quando togli il cappuccio?

Beh, i nervi dei suoi occhi e delle sue orecchie sono collegati

direttamente ai neuroni che controllano i suoi muscoli.

Quindi, reagisce letteralmente prima di pensare?

Si'. Il pensiero viene dopo.

Vivono a dieci volte la nostra velocita'.

Ooh, sembra estenuante.

Le hai gia' dato un nome?

No.

Perche' no?

Beh, non la conosco ancora. Non bene.

Va bene.

No, no, no, no, tu... non puoi restare.

Beh... hai detto che il falco deve abituarsi agli umani.

Beh, sono un essere umano.

Si', ma tu... potresti dissuaderla dal mangiare.

Non ha ancora mangiato e ha bisogno di mangiare.

Beh, anch'io. Senti, noi...

guarderemo un po' di bella TV,

mangeremo un croissant, e poi...

Posso andare a fanculo e lasciare che tu domi il drago.

- Va bene. Ma non guardarla. - Va bene.

Il contatto visivo e' un segno di aggressivita'.

- Ok, non lo faro'. - Molto conveniente.

Sai, ho la brutta sensazione che non sia uno di noi.

Ospitare prigionieri britannici in fuga, eh?

Quando diro' alla Gestapo cio' che ho trovato,

ricevero' una medaglia per questo.

Voglio un'altra foto.

Non sono sicura che sia un mucchio di commedie naziste aiuteranno.

Dovremmo guardare un documentario sulla fauna selvatica?

No, odio i documentari sulla fauna selvatica.

Falli stare zitti. Mi occupero' della Gestapo.

Brava ragazza.

Hai trovato il tesoro?

Brava ragazza.

Neanche l'ombra.

Continua a guardare.

Non tornero' a Berlino

finche' non avremo ritrovato la foto.

Va bene.

Gilles! Pierre! Jacques! Emile! I miei vecchi amici...

Bene. Ti tolgo il cappuccio, ok?

Non guardero'.

... siediti, siediti. Vino offerto per i miei vecchi amici,

Pierre, Emile, Jacques e Gilles.

Quel piccolo bastardo l'ha mangiato.

Oh, Dio mio.

Penso che le piaci.

Cosa ti ho detto?

Brava ragazza. Si sta avvolgendo. Questo e' avvolgersi.

Si sta nascondendo sopra la sua preda.

Che cosa significa?

La sta proteggendo da qualsiasi altro predatore.

Oh, da me? Si'.

Proteggero' il mio croissant allo stesso modo.

Ok, ho capito. E' fantastica.

Ben fatto, Helen.

Vieni a prenderlo. Che cos'e'?

Vieni a prenderlo. Brava ragazza.

Brava ragazza, sei piu' pesante oggi.

Ooh, stai gia' andando.

Non mi hai dato una possibilita' quella volta.

E' un boccone grosso.

Mm, che cosa ho?

Si', brava ragazza.

Brava ragazza.

Hai fatto un baccano a riguardo.

Ti chiamero' Mabel.

Che significa amabile.

Questo dovrebbe renderti ancora piu' feroce, cosa ne pensi?

Cosa ne pensi, Mabel?

Sei una brava ragazza, Mabel.

Brava ragazza.

Brava ragazza.

Brava ragazza, Mabel.

Ecco la mia ragazza. Brava ragazza, Mabes.

Mi scusi.

Brava ragazza, Mabel.

Gesu'. Va bene, Mabel, va bene.

Ehi!

Brava ragazza.

Brava ragazza.

Brava ragazza, Mabes.

Cosa c'e' li' dentro?

Cosa c'e' li' dentro? Vediamo?

Brava ragazza, brava ragazza.

Brava ragazza.

Brava ragazza, Mabes.

Di cosa si trattava?

Oh, Gesu'! Oh, Dio!

- Mi dispiace tanto. - No, no. L'hai solo spaventata.

- Tutto qui. - Anche lei mi ha spaventato.

Lo fa.

Mi ricorda casa.

Mio zio ad Almaty ha un'aquila.

Veramente? E' un cacciatore di aquile? Un Berkutchi?

Da anni.

Dove la farai cacciare?

Uh, un terreno agricolo, a solo un paio di miglia da qui.

Ma non e' ancora pronta.

Mi manca li'.

Beh, sono felice di sapere che ti stai prendendo la briga

di uscire di casa, finalmente.

Onestamente, come se qualcuno avesse arricchito il mio te' con acido.

Accidenti. Come ha reagito Mabel?

Beh, molto bene, considerato.

Meglio di me.

Sembra che tu ti sia rallegrata.

E' bello che tu abbia questo falco come distrazione.

Mabel non e' una distrazione.

E' certamente brava a distogliere la tua mente dalle cose.

Cosa intendi?

Niente.

Non perderti, tutto qui.

Bussano alla porta, mamma. Devo andare.

- Ci sentiamo dopo. - Helen?

Devi solo essere paziente.

Quando sono al lavoro,

a volte devo aspettare ore e ore

per ottenere la foto che desidero.

Non riesco a prendere una tazza di te',

o a leggere il giornale.

Non posso nemmeno andare in bagno.

Ascolta.

Non posso credere che sia una coppia.

Guardali.

Guarda attentamente, cosi' ricordi quello che hai visto.

Brava ragazza, Mabel. Brava ragazza.

Brava ragazza, Mabes. Brava ragazza.

- Brava ragazza, Mabel. - Signorina MacDonald?

- Signorina MacDonald! - Salve, Charlie.

Ehm, c'e' una regola che vieta di tenere animali domestici

negli alloggi del college.

Oh, lo so, ma si', Mabel non e' il mio animale domestico, Charlie.

Lei e'... la mia compagna di caccia.

Ha un odore molto caratteristico.

Mm, lo ha, vero?

Tipo pepe, muschio e pietra bruciata.

Beh...wow. Ecco il mio sottofalconiere.

Salve. Piacere di conoscerla.

Begli occhiali. Grazie, Charlie.

Non dimentichi di ritirare la sua posta.

Sta causando fastidio ad altri borsisti.

Lo faro'.

Quegli occhiali da sole devono sparire.

Oh, adoro questi occhiali da sole.

- Beh, lei non lo fara'. - Oh, va bene.

Oh, e devi indossare il guanto.

Questo mi proteggera'?

Speriamo di si'.

Sai che non so quello che faccio, vero?

Lo so, starai assolutamente bene.

Tieni il cibo molto stretto.

- Ok, capito. - Si'.

- La metto qui. - Ci sono.

E poi quando la chiamo,

- la lasci andare. Va bene? - Ok.

E se la danneggiassi? La danneggero'?

No, no, no. E' piu' come il contrario.

Oh, fantastico. E' davvero bello a sapersi.

Mabel.

Mabel.

Mabel.

Mabel.

Tieni.

Mabel, andiamo.

Oh, merda!

Mabel!

Mabel!

Mabel, Mabel.

- Oh, mio Dio. - Ce l'ho, ce l'ho. Ce l'ho.

Mabel.

- Oh, Dio. E adesso? - Voglio che tu prenda quello.

Cerchero' di calmarla con del cibo.

Mabel. Che cos'e' questo?

Andiamo, Mabel.

- Mabel. - Helen MacDonald?

- Salve. Salve. Conosce Christina? - Salve.

Avevo sentito parlare del tuo rapace.

- Falco. - Che cosa?

Lei e' un falco.

Annotato.

Cosa... cosa sta facendo adesso?

Mabel sta...

esaminando.

Interessante.

- Allora, quali sono i tuoi piani, Helen? - Scusi?

So che ti perderemo a gennaio?

Si', sto, uh... sto ancora consolidando la situazione.

Sabato prossimo avremo un pranzo.

Porta con te Mabel, vuoi? Ti... ti mandero' i dettagli.

Ciao.

- Dovrai andare. - No, non posso.

Il solo pensiero mi fa venire l'emicrania.

Mabel? Andiamo.

Cosa farai, Helen?

Gennaio non e' poi cosi' lontano.

Mabel. Dai. Andiamo, Mabel.

Andiamo, Mabel, per favore.

Per favore, Mabel.

Andiamo.

Andiamo, Mabel.

Forza.

Non voleva tornare da me, Stuart.

Mi ci sono volute ore per farla scendere.

Solo...

non lo so, sento come se stessi fallendo.

Non potro' mai farla volare libera.

Zitta. Ti stai agitando troppo,

e questo non fa bene a Mabel.

Se tu sei calma, lei e' calma.

Ha bisogno di fidarsi di te, tutto qui.

Un mucchio di storni lassu'.

Bene. Toglile il cappuccio.

Va bene, Mabes. Va bene.

Brava ragazza, brava ragazza, brava ragazza.

- Va bene. - Si'.

- Vai avanti, Mabes. - Si'. Va bene.

Va bene.

- Presenta il pulcino. - Si'?

Si', non lontano. E' perfetto.

Mabel.

Mabel.

- Andiamo, Mabes. - No, e' distratta. Aspetta.

- Mabel. - Dalle un momento.

Presenta semplicemente un altro po' del pulcino.

- Andiamo, Mabes. - Ecco, lo vede.

- Mabel, andiamo. - Ecco qua.

Cosa c'e' li'? Dalle un momento.

Sta arrivando.

Oh, Stu. Andiamo, Mabel. Dai.

Ecco qua. Toglile quel pulcino.

Fantastico. Ben fatto, Mabes. Ben fatto.

Riportala indietro. Andremo oltre.

Due o tre metri.

Va bene.

Molto bene.

- Brava ragazza. - Brava ragazza.

Faro' un paio di passi indietro.

Va bene.

- Va bene. - Mabel. Mabel.

Vai avanti. Vai avanti.

- Brava ragazza. - E' molto bello. Adorabile.

Mabel.

Si'.

Va bene. Riportala indietro.

Brava ragazza.

Ecco qua.

Va bene.

Va bene.

Va bene, no, oltre... puoi andare oltre.

- Di' solo quando. - Lo faro'.

- Immagino che li' vada bene. - Ok.

- Perfetto. - Sei sicuro che non sia troppo lontano?

No.

Va bene. Mabel.

Brava ragazza. Ecco la mia ragazza.

Va bene.

- Oh, Dio mio. - E' meraviglioso.

Penso che sia pronta.

E' pronta.

- Che brava ragazza. - Portiamola a caccia.

- Sei sicuro? - Vai avanti. Sii coraggiosa.

- Brava ragazza. - Le metteremo un trasmettitore.

Lasciami testarlo.

Ok.

Eccoci qua.

Perfetto. Fammi preparare.

Ecco la mia ragazza.

Ecco la mia ragazza.

Hai delle sigarette?

- Pensavo avessi smesso. - No.

Non devi preoccuparti.

Mabel e' nata sapendo come cacciare.

Si'.

Togliti quello sguardo ansioso dalla faccia.

Oh, merda.

Merda.

- Oh, Dio mio. - Niente panico.

Mabel!

Chiamala.

Mabel. La perdero'.

Helen, sei ridicola. Chiamala e basta.

Oh, Dio mio. La perdero'.

No, non lo farai.

Mabel.

Mabel.

Oh, Dio. Mabel!

Va bene. Lasciale trovare il suo orientamento.

Sta andando sempre piu' in alto, Stu.

Sta bene.

No, non sta bene.

Lei sta... si perdera', cazzo.

Mabel, vieni giu'. Perche' non viene giu'?

Sta esaminando il terreno.

Oh, andiamo.

Oh, merda.

Oh, merda.

Oh, merda.

Mabel!

Beh, e' tornata.

E' sempre un buon finale di giornata.

E se l'avessi persa?

Beh, non l'hai fatto.

Non sto affrontando le cose molto bene in questo momento.

Non essere cosi' dura con te stessa.

Mabel sta solo cercando di capire il suo posto nel mondo.

Portala fuori di nuovo presto, vuoi?

Si'.

E adesso?

Dovrei insegnare!

Merda.

Oh, no.

Merda.

Gli studenti sono arrivati all'ora stabilita,

e non ti hanno trovato da nessuna parte.

Mi dispiace cosi' tanto.

Sappiamo quanto sono state difficili le cose per te.

Come stanno andando le tue ricerche?

Bene, penso. Si', abbastanza bene.

Guarda questo posto.

E...

per quanto riguarda il tuo nuovo...

passatempo...

ehm, guarda, ehm, abbiamo tutti i nostri hobby,

ma... un hobby non deve essere permesso...

Non ho un hobby.

Ho un falco.

Giusto.

Chi avrebbe mai pensato che un ragazzo come me,

con un esame ordinario in falegnameria,

avrebbe avuto una figlia a Cambridge?

La prima MacDonald ad andare all'universita'.

Non si e' ancora abituato all'idea?

No, non l'ha fatto.

Penso che dovremmo andare.

Le persone stanno cercando di lavorare.

La mamma vuole andare.

Andro' a chiamarlo.

Scusate.

Questo posto e' ancora un luogo di reclutamento per i servizi segreti?

Non ne ho idea.

Voglio dire, potresti essere una spia.

Non ne avrei la piu' pallida idea.

L'MI6 non mi toccherebbe con una pertica, papa'.

Sono troppo inaffidabile.

Questo e' esattamente quello che diresti se, in effetti, lo fossi.

Leggo libri, e faccio le mie ricerche,

e a volte insegno a un gruppo di studenti universitari, papa'.

Sicuramente non sono una spia.

Ma potresti esserlo.

Si', potrei esserlo.

Grazie.

Annusalo.

Lignina...

si trova naturalmente negli alberi,

ma quando decade, rilascia vanillina.

Ecco perche' profuma di vaniglia.

E' incredibile, vero?

Non potresti mai annoiarti qui.

Quindi, la sta addestrando a cacciare?

No. Uh, sa come cacciare.

La sto addestrando a lasciarmi essere li' quando lo fara'.

- Affascinante. - E' tutto molto Artuariano,

la buona vecchia Inghilterra felice.

Beh, Mabel e' un'immigrata ceca- tedesca-finlandese, in realta', quindi.

Molto bene.

Professor Campbell?

Lasci che le presenti Helen MacDonald,

una delle nostre colleghe qui al Jesus.

Che splendido rapace.

Falco.

Si'. Ehm, rapaci e falchi

sono diversi quanto cani e gatti.

I falchi sono cacciatori aerei.

Sono come aerei da combattimento. E i falchi sono...

come le cannoniere Apache.

Assassini di basso livello pesantemente armati.

Cosa la riportera' da lei quando la lascera' senza guinzaglio?

E'... e' semplicemente abitudine?

No. Inizia con cibo e ricompense. E poi...

Potrebbe esserci un... un elemento di affetto?

I falconieri del XVI secolo lo avrebbero chiamato amore.

Si'. I legami tra noi sono amore.

E lei? Che ne dice?

Professor Campbell?

Mi scusi tanto. Vuole scusarmi?

Brava ragazza.

Dai.

Cosa ho? Cos'e' questo, Mabes?

Brava ragazza.

Brava ragazza.

Ben fatto, Mabes.

Brava ragazza, Mabes.

Ben fatto.

Ce l'ha fatta.

Ce l'ha fatta, dannazione. Ha catturato un coniglio.

Per cosa e'?

E' per aver creduto in Mabel.

Ho creduto in te, idiota. Entri?

No, no, no, no. Devo tornare per Mabel. Ciao, Mand.

- Stai bene? - Si', si'. Mai stata meglio.

Ciao.

Sei interessata? Ciao.

Ciao.

Ah, Mabel.

Ooh, bello, sulla spalla.

Chiedo scusa?

Mabel?

Andiamo.

Cosi', vai avanti.

Cosi'.

Si', Mabel.

Avanti, lanciala.

Evviva!

Ben fatto, Mabel.

Chi e'?

Chi e', Mabel?

Se ne andranno.

Se ne andranno, vero?

Vedi?

Se ne sono andati.

Scusate, scusate. Scusate, sono in ritardo.

Ciao.

Helen?

Questo e' Mike Hargreaves,

il redattore fotografico di papa', del giornale.

Giusto.

Sta organizzando la commemorazione per tuo padre.

E il reverendo Davies.

- Salve. - Piacere.

Come stavo dicendo,

ho scelto alcuni inni.

So che papa' era affezionato a... 'Jesu Joy'.

C'e' 'Jerusalem', ovviamente.

Poi dovremo esaminare i suoi archivi fotografici.

- Cosa stai facendo? - Sto sistemando il mio archivio.

Cattedrale di Salisbury.

- Sei tu? - Sono io.

Con le tue scarpe normali, papa'.

La sepoltura di Ronnie Kray.

Sono dovuto uscire da un elicottero per scattare quella foto.

Stai scherzando.

No.

E' quello che nel settore e' conosciuto come un lavoro da brividi.

L'imbracatura si era rotta.

Quindi ho dovuto aggrapparmi con una mano.

Voglio dire, andava bene...

finche' l'elicottero non ha virato e sono quasi caduto.

Oh, Dio. Beh, sarebbe stato un modo

per cadere nella tomba di Ronnie Kray.

Si'.

Non hai avuto paura?

No.

Basta guardare attraverso il mirino

e tutto il resto viene escluso.

Quando hai la fotocamera lassu',

e' come... e' come se fossi invincibile.

E' passato un po' di tempo, eh?

Si', me lo ricordo.

Sono io?

Si'.

Quanti anni ho li'?

Probabilmente due o tre giorni.

Quindi Tommy non c'era piu'?

No.

Dopo che tu e lui siete nati, lo abbiamo avuto per...

qualche ora, tutto qui.

Deve essere scivolata, io...

la rimetto dentro.

Helen?

Helen?

Scusate. Scusate.

Si', scusate, ero a chilometri di distanza.

Mike dice che sarebbe felice

se un membro della famiglia volesse fare un elogio funebre.

Non sono sicura che ne sarei all'altezza.

James?

Oh, si', quindi... si', lo faro' io. Si', lo faro'.

No, sono abituata a tenere conferenze a grandi gruppi di persone,

quindi non dovrebbe essere un problema.

Beh, ehm...

tu sei la portavoce della famiglia, suppongo.

Posso mettere insieme un ordine di servizio.

Sono felice di farlo.

Grazie, James.

Grandioso.

Ottimo, quindi e' tutto a posto? Si'?

- Ottimo. - Grazie.

Uhm, grazie.

Scusate.

- Venite? - Si', saluteremo e basta.

Va bene.

Helen?

Helen, sono solo io. Apri.

Helen, pensavo te ne fossi dimenticata.

- No. Ecco qua. - Grazie.

E' stufato di fagiano. L'ha preso Mabel.

Ha mangiato solo una zampa, quindi ho cucinato il resto.

Possiamo semplicemente scaldarlo.

Oh, che peccato, noi abbiamo gia' mangiato.

Noi?

Si'. Te l'ho detto quando ti ho invitata.

I ragazzi del Queens sono qui.

Dai.

Per me e' tutto un po' eccentrico.

Beh, parlando di eccentrico...

Si', chi e' il nuovo docente ospite?

Penso solo che sia cosi' pretenzioso.

Non lo sopporto.

Qual era il suo nome?

Non riesco nemmeno a ricordare il suo nome.

Hai sentito la sua conferenza sul Lungo Dodicesimo Secolo?

Si', purtroppo.

Come vanno i bagagli?

Hai avuto fortuna nel trovare un posto dove vivere?

No.

Stai bene?

Sto bene.

Non sembri stare bene.

Beh, sto benissimo. Grazie.

Penso che ti stia identificando troppo con Mabel.

Si'.

So che e' quello che pensi.

Va bene.

Finche' sei sicura che non e' quello che stai facendo.

Vuoi un volto amico per il tuo seminario?

Che seminario?

Sai,

"Icone di estinzione:

la Soppiantazione di Specie in Via di Estinzione",

etc, etc, etc. Sembra fantastico.

Merda.

No, l'avevo dimenticato.

L'avevo dimenticato. Io, ehm...

Dovro' cancellarlo.

Non te lo permetteranno.

Merda.

Merda.

Io ci saro'.

Helen?

Eccoti qui.

- Cosa ci fate qui? - Avevi la radio accesa, vero?

Ciao, zia Helen.

Ciao, Aimee.

Hai una bua.

Oh, si', va meglio.

E' davvero bello vedervi, ma non e' proprio il momento...

Siamo ansiosi per una tazza di te'.

- Posso vedere il tuo uccello? - Si'.

L'auto di papa' e' un po' in cattivo stato.

Devo solo lavarla.

E' morto?

Oh, no. No, no. Quello non e' il mio uccello.

E' solo quello che il mio uccello ha ucciso.

- Il tuo uccello e' dispiaciuto? - No, no, no, va bene.

- E' quello che deve succedere. - Posso avere un biscotto?

- E' una buona idea, Aimee. - No, non sono sicura di averne.

E le tazze?

Uh... lava una tazza o qualcosa.

Vado a prendere Mabel.

Aimee, non troppo vicino al falco.

Aimee, lei e' Mabel.

Entrambi i vostri nomi significano amore. Non e' buffo?

Quella e' cacca?

Si', e' una muta.

Ha due pance.

Si', uno si chiama gozzo,

dove vanno tutte le piume e la pelliccia.

Ed e' questo che li fa venire fuori.

Colate.

Oh, eccone uno. Ecco la colata.

Ecco che arriva una pallina. Guarda.

Whoa!

Sei fortunata ad averlo visto.

Questa e' tutta la roba di cui non ha bisogno. Non la vuole.

E' tutta pelliccia e cose del genere.

Era quello l'uccello che ti ha tagliato la faccia?

Si', ma non voleva farlo.

E' stato un incidente. Aveva solo fame, tutto qui.

E ha pensato che le stavo rubando il cibo.

Ooh, si sollevera'.

Cio' significa che e' felice.

Vuol dire che e' davvero felice. Penso che le piaci.

- Si'. - Aimee.

Aimee, non... non cosi' vicino. Vieni qui, per favore.

Vieni qui.

Brava ragazza.

Vado a cambiarmi.

La puzza di sigarette

e di carne marcia.

Dio, e' disgustoso.

E' diventata selvatica.

E' sempre stata disordinata, ma questa cucina

e' pericolosa per la salute.

Gli esseri umani non possono vivere in questo modo.

Non penso che stia bene, mamma.

Lo vedo.

Ehi.

- Non e' fantastica? - Si'.

- Hai bisogno di aiuto per imballare? - No, staro' bene.

Se vuoi posso darti una mano per trasferirti nella nuova casa.

- Posso noleggiare un furgone. - Non ho una casa, quindi...

Come sta andando l'elogio funebre di papa'?

Beh, sto scrivendo un discorso in questo momento,

ma una volta che sara' finito...

Non lo lascerai fino all'ultimo minuto, vero?

No, non lo faro'.

Devo solo togliermi di mezzo questo discorso, tutto qui.

Buon pomeriggio.

L'apprezzamento della natura oggi

ruota attorno allo sguardo distante...

non all'interazione.

Siamo stati incoraggiati a vedere il mondo naturale

come qualcosa di danneggiato,

sempre minacciato,

qualcosa che possiamo guardare, ma non ci e' consentito toccare.

Oggi voglio parlare di altri modi di relazionarsi

con la natura oltre al semplice guardarla.

Quelli che possono promuovere cambiamenti radicali nella soggettivita',

ci garantiscono forme di empatia fantasiosa con le creature selvagge.

In questi tempi di catastrofica perdita di biodiversita',

e' essenziale ricordare a noi stessi

che il mondo non ci appartiene.

Lo condividiamo con innumerevoli altre menti...

Come puo' piacerle... giustificare l'omicidio per divertimento?

Non e' divertimento.

Cacciare con un falco e'...

avere il privilegio di essere coinvolti...

beh, ad assistere ad un evento del tutto naturale.

E se Mabel prende un coniglio, lo mangiamo.

Non potrebbe darle del mangime per uccelli?

Ehm... no.

No, e' una carnivora.

E vedi i suoi artigli.

Vedi il suo becco adunco per lacerare la carne.

E le sue crine, queste, queste piccole, minuscole piume,

sono... sono, um, sono come i baffi.

Si sono evoluti per trattenere il sangue finche' non si secca

e si sfalda. Voglio dire, ecco a cosa servono...

come le tue gambe servono per camminare.

No, ho la responsabilita' di farla diventare un Astore.

Allevare un falco e non lasciarlo cacciare sarebbe come...

sarebbe come non lasciare che un bambino giochi.

Lo chiama gioco?

No, io...

Lei... lei afferma di essere coinvolta

in "un evento del tutto naturale",

ma in realta' non fa altro che portare la morte.

Be... la morte e' gia' li'.

Sapete, la morte e' ovunque. Ma siamo solo...

ci proteggiamo costantemente da essa.

Lo sapevate che ogni anno nel Regno Unito

vengono uccisi 30 milioni di soffici pulcini di galletto

solo perche' sono maschi, e...

non possono deporre le uova da mangiare?

Cioe', vorremmo... vorremmo tenere la morte ben nascosta, ma...

andare a caccia con Mabel, e', e'...

e' un incontro onesto con la morte.

Non le dispiace affatto per il coniglio?

Penso che Helen abbia gia' risposto alla domanda sul coniglio.

Certo che mi dispiace.

Ovviamente mi dispiace che...

il coniglio deve morire.

Ma... Mabel deve morire.

Io devo morire. Anche voi. Voglio dire...

moriremo tutti. E'...

Helen?

Helen, puoi aprire la porta?

Fa freddo qui fuori.

Helen?

Oggi sono andata al mercato della nostra libreria preferita.

- Ciao. - Ciao.

E' la Guida dei Copioni Radiofonici dell'Autostoppista?

L'originale.

Mio Dio, centro.

Vuoi annusarla?

Si'.

Vaniglia.

Faccio un caffe'?

Si'.

Come vanno le valigie?

Non ho tempo per fare le valigie.

Devo scrivere l'elogio funebre per la commemorazione di mio padre e...

L'ho lasciato troppo tardi.

Perche' non faccio le valigie e tu scrivi?

Va bene.

Va... va bene.

Sai, quando ero triste, mia mamma mi consolava

con Julian di Norwich.

Gliel'aveva insegnato mia nonna.

Sai, le badesse mistiche medievali

che si murano nelle torri

erano davvero il suo genere.

Non che conosciamo qualcun altro cosi'.

Lei direbbe,

"Tutto andra' bene,

e tutto andra' bene,

e ogni sorta di cosa andra' bene."

E' una delle sue?

- Siamo pronti? - Si'. Cosa c'e' li' dentro?

Guarda cosa ho trovato, vedi.

Ciao.

Cosi' piccolo.

Cosi' dolce.

Dove sta andando?

Attento, papa'.

No, no, no, no.

Sta facendo un nido tra i tuoi capelli.

Oh, no.

No, no, no...

Dove sta andando?

Sei al sicuro, papa', sei al sicuro.

- Giusto. E' a posto adesso. - Va bene.

- Non toccarla. - Non la tocchero'.

Pronta?

Tienila ferma adesso.

Papa'!

Che ne dici? Insieme!

L'ho fatta.

A Ali Mac,

Alias Alisdair MacDonald,

Alias nostro padre,

piacevano molto i ponti.

Ha trovato e memorizzato ogni singolo modo

per attraversare il fiume Tamigi.

E' stato sgridato dai contadini e attaccato dalle mucche,

ma nessuno di loro poteva impedirgli di portare a termine la sua missione.

Era un uomo tranquillo con una macchina fotografica,

e ogni giorno partiva alla ricerca di cose nuove.

Ha tracciato il corso delle strade e dei fiumi,

carriere e vite,

tempeste e stelle.

Ho sempre pensato che quello che mi ha insegnato papa'

era di essere distaccata...

un'osservatrice.

Usare il mirino per contenere il mondo

e tenere a bada la paura.

Ma ora capisco...

quanto fosse appassionatamente impegnato con la vita.

Guardate, questo e' successo.

E questo.

E questo.

Ogni scatto una testimonianza.

Ricordandoci di non perdere neanche un momento.

Per non dimenticare.

Ho cercato disperatamente di non dimenticare.

Era un padre meraviglioso...

con una ridicola incapacita' di indossare qualcosa di diverso da un abito.

Uhm, una volta sono andata con papa' in Cornovaglia

per fotografare un'eclissi totale.

Ed eravamo su una spiaggia,

quando un uomo, che...

ci ha detto che era la reincarnazione

di Re Artu',

indossava una corona d'argento

e lunghe vesti bianche,

e si avvicino' a papa',

e gli chiese, assolutamente sconcertato,

"Perche' indossi quell'abito?"

E papa' rispose,

"Beh, non sai mai chi incontrerai."

Penso che fosse l'unica persona al mondo

che mi ha veramente capito.

E ora che se n'e' andato

mi manca terribilmente.

Ma vedere tutti qui oggi mi fa capire

che non era speciale solo per me...

...ma per tutti noi.

E che e' qui con noi adesso,

nei nostri ricordi, e nei nostri cuori.

Dio ti benedica, papa'.

Ho sempre saputo che eri una leggenda,

ma si scopre che lo eri proprio davvero.

Grazie mille.

Poco interesse o piacere nel fare le cose?

Abbastanza spesso, si'.

Alcuni giorni? Piu' della meta' dei giorni?

Piu' della meta' dei giorni, si'.

Scarso appetito?

Lo stesso.

Piu' della meta' dei giorni?

Si', lo stesso.

Problemi di concentrazione?

Si'.

Piu' della meta' dei giorni.

Si sente un fallimento?

Beh, e' solo un dato di fatto.

Quindi...

Piu' della meta' dei giorni, si'.

Si preoccupa meno del suo aspetto rispetto a prima?

Non lo so. Uh... si', forse.

Potrebbe semplicemente essere che queste siano risposte razionali

alle realta' della mia vita,

in contrapposizione a quelle patologiche.

Niente reddito, niente lavoro, niente casa, niente padre.

Ha una relazione?

No.

Ho Mabel.

- Mabel e' la sua... - Astore.

Ma sono una specie non affettuosa, quindi...

Ecco qua.

Grazie, mamma.

E' ora di mettere Mabel in muta.

Cosa comporta?

Beh, perde le piume una dopo l'altra,

e ne crescono di nuove.

Accidenti. Sembra un duro lavoro.

Avra' bisogno di pace e tranquillita',

quindi un amico ha detto che l'avrebbe tenuta.

Per quanto tempo stara' via?

Sei mesi.

Beh, forse sara' una piacevole pausa per Mabel.

E per te.

Il dottore dice che ho la depressione.

Non potrei essere piu' dispiaciuta, mamma...

per averti fatto passare cosi' tante preoccupazioni.

Quella sei tu, Helen.

Tu...

vai troppo lontano.

Ma torni.

Andiamo, lumaca.

Non ho tutto il giorno.

Sono stanca.

E' stata una settimana lunga.

Stanca?

Non conosci il significato della parola.

Penso che sia un piccolo ultraleggero tedesco.

Presto, il mio taccuino.

Tasca laterale.

Scrivi questo per me.

Ikarus C42.

Ti serve un quaderno nuovo, papa'. Questo e' quasi pieno.

Puoi comprarmene uno per il mio compleanno.

Pensavo volessi un libro sulle cavallette.

Gia' comprato.

'Ninfe delle Cavallette del Sahel'.

Un po' di nicchia, no?

Non se vivi in Africa e vuoi proteggere i tuoi raccolti, non lo e'.

Ma tu non vivi in Africa.

Voila'!

La sorgente del fiume Tamigi.

E' questa?

Si'.

Ma qui non c'e' niente.

Lo so.

Mi hai trascinato fin qui per guardare un mucchio di pietre?

E' sottoterra.

E' incredibile.

Il Tamigi inizia come una piccola sorgente,

molto sotto terra, proprio qui.

Sorprendente.

Fotografero' ogni singolo ponte

tra qui fino al mare.

Ci vorra' un po', non e' vero? Quanti ponti sono?

Oltre trecento. Puoi stare laggiu'?

Il primo ponte non e' molto lontano da qui, in realta'.

Papa'.

Non ci vorra' molto.

Va bene. Poco piu' di un pochino.

Sorridi.

"Tutto andra' bene, e tutto andra' bene, e ogni sorta di cosa andra' bene"

SubPassion ha tradotto per voi:

Traduzione: Shallow

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