Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Dutch
English
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
French
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Brazil)
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
Negli episodi precedenti di "The Americans"...
- Sei pronta per prendere i codici? - Sì, penso di sì.
Lo sai, è possibile che quelli come noi
che danno tutto al proprio Paese e al mondo...
dimentichino loro stessi.
Mi mancherà.
Prima di fare l'ultimo passo, chiederò di trovare un altro modo.
Vuoi che chieda?
Sì.
Non che siano più affari miei...
ma non riesco a smettere di pensare a te e a Burov.
Può darsi che ti stia trattenendo con Burov perché la tua coscienza ti tormenta...
per quello che è successo con Nina.
Cos'è successo al vecchio capo?
Sta per partire per un lungo viaggio in Thailandia.
Frank Gaad. Abbiamo una proposta per lei.
Vorrei parlare con te ed Elizabeth e Paige
quando torno dall'Etiopia.
Tim è scomparso.
Ho registrato una cassetta. Spiega esattamente chi siete.
Se voi avete qualcosa a che fare con tutto questo...
Paige, stanno bene.
Non sono mai stata tanto spaventata. Per favore, di' ai tuoi che mi dispiace.
Ciao.
Ciao.
Ho interrotto qualcosa?
No, no. Entra pure, prego.
E' bellissimo riaverti qui a casa.
- Oh, grazie. - Posso offrirti qualcosa?
No, sono a posto.
Pastore Tim. Bentornato.
Vuoi del caffè?
No, grazie.
Paige non è qui, al momento.
In realtà, sono venuto per voi.
Henry è...?
Henry è di sopra, in camera sua.
Mi sento in colpa per quello che è accaduto.
Vi siete sentiti in pericolo per qualcosa che era successo a me.
Non fa niente.
Alice era preoccupatissima e...
la sua reazione era comprensibile.
Siete magnanimi.
Quando mi sono perso per la mia stupidità...
avevo il terrore...
che non mi ritrovassero mai più...
che non avrei mai più rivisto Alice,
che non avrei visto il mio bambino nascere e crescere.
Ho pensato a voi due.
E a Paige.
Al significato della parola "genitore".
Comunque...
vi chiedo scusa per tutto quanto.
Ecco tutto.
Ero venuto a dirvi questo.
Pastore Tim...
vorrebbe...
venire a cena da noi con Alice...
durante questa settimana...
o quando vi è più comodo?
A Paige farebbe molto piacere...
e anche a noi.
Mi sembra un'ottima idea.
Chiederò conferma ad Alice, se per voi va bene.
Certo.
Benissimo.
Ottimo.
Subsfactory presenta:
The Americans - 4x11
- Dinner for seven -
Traduzione: Giggino, Untouchable, am90.
Resynch: Dablek
Revisione: Elan
www.subsfactory.it
Sono qui.
Ho fatto i pierogi.
Ti manca la madrepatria?
Mia madre li preparava per colazione, proprio identici a questi.
Quando avevamo le uova.
No, grazie.
Il Centro ha respinto la tua richiesta.
La missione con Don e Young-Hee deve proseguire.
Okay, andiamo. Andiamo, su.
Va bene, Don, noi ce ne andiamo.
Patty.
Dov'è Young-Hee?
Ha accompagnato i bambini a scuola.
C'è qualcun altro?
No.
C'è qualcosa che non va?
Sono incinta.
Beh, di' qualcosa.
Com'è successo?
E' successo perché abbiamo fatto sesso.
Non so cosa fare.
Cosa devo fare?
Non puoi avere questo bambino.
Che significa?
Cioè, cosa vuoi dire?
Distruggerebbe tutto.
- Per te. - No.
Per Young-Hee.
Vuoi che me ne sbarazzi?
E' l'unico modo.
Pagherò tutto io.
Non voglio i tuoi soldi.
Non voglio niente, da te.
Tranquillo, non sconvolgerò la tua vita perfetta, okay?
Ci penserò io.
Da sola.
- Grazie. - Prego.
Allora... che succede?
Ricordi il mio vecchio capo, Frank Gaad?
L'hai conosciuto un paio di anni fa. Organizzammo un barbecue.
Era andato con sua moglie per un viaggio in Asia... in Thailandia.
E' stato ucciso.
E'... è stato ucciso?
Cosa... cos'è successo?
Dicono che è stata una rapina nella sua camera d'albergo.
Ma io non me la bevo.
Credo siano stati i sovietici.
Il KGB.
Non so il motivo preciso.
Era fuori dai giochi. Non poteva più dargli fastidio, ma loro...
sono animali.
Non hai idea.
Potrei raccontarti delle storie. Cioè...
beh, non posso. Sono secretate, ma...
fidati di me.
Fanno cose che non puoi immaginare.
- Oh, ciao. Che si dice? - Ciao.
Solo... due chiacchiere col mio amico.
Vado di sopra. Ho avuto una giornata lunga.
No, no.
Stavo andando via, quindi...
- E' stato un piacere. - Sì.
- Grazie per la bevuta. - Sì, figurati.
Ci vediamo.
- Buonanotte. - Ciao.
Com'è andata? Stai bene?
Non lo so.
Ora è tutto tuo.
- Ehi. - Ciao.
Stan ha lasciato qualche film?
No.
Cavolo. Cosa c'è per cena?
- Toast al formaggio. - Eccellente.
Ehi, torna giù tra 15 minuti, per favore.
- Lavati le mani. - Okay.
Com'è andata al gruppo giovanile?
Abbiamo stilato i turni per la raccolta cibo giù in città.
Lavorerò lì un paio di sere a settimana.
- Bene. - Ottimo.
- Bianco o integrale? - Bianco.
Per me, integrale.
L'ex capo di Stan, Frank Gaad, è stato ucciso in Thailandia.
Come?
Assassinato nella sua camera d'albergo.
Stan mi aveva detto...
che Gaad sarebbe andato in Thailandia con la moglie.
Quando te l'ha detto?
Un po' di tempo fa. Mentre giocavamo a racquetball.
L'ho inserito nel rapporto.
Ciao.
Sono venuta a prendere Paige dalle prove del coro.
Sono in anticipo, o loro si sono trattenuti.
Beh... entra. Vieni.
Ci fa davvero piacere di avervi a cena, tu e Alice.
Non vediamo l'ora.
Abbiamo preso del gelato alla fragola come dessert.
Paige diceva che è il preferito di Alice?
E' vero.
Bene.
Va tutto bene?
Sì.
Puoi dirmelo.
Io credo, cioè...
Credo che forse...
io e Philip siamo stati troppo sotto pressione.
E' difficile.
Beh, è molto...
dura.
Sei al sicuro, qui, Elizabeth, lo sai.
Puoi parlare con me.
Penso che quando...
Alice credeva che noi...
avessimo avuto a che fare con la tua scomparsa...
e non la biasimo per quello,
era spaventata, l'avevo capito.
Mi sentivo come se...
stessi andando a pezzi.
Ti capisco.
Davvero?
Penso di sì.
Scusate. Torno più tardi?
Non voglio farti perdere tempo.
No.
Non hai una bella cera.
Sono stanco.
Non sto dormendo molto.
Continuo a pensare...
Sai a cosa continuo a pensare?
A te.
Sono lusingato.
Sei un tipo sveglio, Oleg.
Non sarai sorpreso di sapere che c'è stato molto...
interesse verso di te...
nei nostri incontri.
Si è parlato molto...
della possibilità di ricattarti.
Si è parlato di...
usare Nina...
oppure...
tuo fratello.
Vogliono che lo faccia.
Sai, quando ho cominciato a lavorare nel controspionaggio,
mi hanno assegnato un nuovo partner.
Chris Amador.
Ti sarebbe piaciuto... era divertente.
Uno piuttosto diretto, sai?
Irriverente.
Non mi ero reso conto di quanto mi stessi affezionando a lui finché...
voi non l'avete ucciso.
Nessuno te l'ha detto?
Non sapevo cosa fare.
Penso di aver perso la testa.
Ho fatto una cosa...
terribile.
Altrettanto grave.
Non mi sono più sentito lo stesso, da allora.
Cosa vuoi che ti dica?
Giusto.
Cosa potresti dirmi?
Amador, Nina.
Il mio vecchio capo è stato ucciso. Credo che...
siate stati voi.
In tutto questo, mia moglie mi ha lasciato.
Non voglio anche te sulla coscienza.
Questo sarà il nostro ultimo incontro.
E' quello che volevo dirti.
- Rosso o bianco? - Rosso.
Rosso anche per me.
Prepari sempre la cena?
Ci provo.
Insomma, sono tutti sempre impegnati.
Le cose non vanno sempre secondo i piani.
Spero ti piaccia l'agnello.
Divoro tutto quello che ho davanti, in questo periodo.
Ci credo.
Elizabeth.
Non volevo niente di tutto questo.
Non sono vendicativa, non minaccio le persone.
Non è da me, non è nella mia natura.
Se fossi stata nella tua situazione,
probabilmente avrei fatto lo stesso.
Henry, vai tu, per favore?
Arrivo.
Arrivo.
- Ehi. - Ehi.
- Che buon profumo. - Sì, mamma ha fatto l'agnello arrosto.
- Chi è? - Stan.
Avete ospiti?
- Sì. - Ehi, come va?
Sono passato per lasciarvi "Wagons lits con omicidi".
- Fico. - E' bello.
Ehi, perché non resti a cena?
C'è tanta roba e puoi conoscere il pastore Tim.
Mamma, Stan rimane a cena.
- Stan? - Già.
Sta morendo di fame.
Aggiungo una sedia accanto a me.
Ascolta, se è un problema io...
No, no, no. Ce n'è abbastanza per tutti.
- Sicuro? - Vieni dentro.
Avete un pastore a casa?
- Ciao, Stan. - Ciao, non sapevo che avevate ospiti.
- Salve, sono Tim. - Stan Beeman.
- Piacere di conoscerla. - Altrettanto.
Alice.
Salve.
Tim è il pastore di Paige. Il nostro pastore.
Mi ha battezzata.
Alice è mia moglie.
Beh, vedo che Elizabeth non è l'unica ad avere qualcosa in forno.
Abito qui di fronte.
Mi capita di venire qui all'ora dei pasti.
Anche se non mi ero mai imbucato a una festa finora.
Più si è, meglio è.
Dai, andiamo, prendi una sedia. Abbuffati.
Sei sicura?
Assolutamente, ce n'è per tutti.
Okay.
Sì, ci siamo trasferiti più o meno...
tre anni fa.
E' un piccolo quartiere, ma davvero bello.
- Da dove? - Saint Louis.
La sua famiglia è fuori città?
Oh, no, mio figlio è con mia moglie.
E lei è col suo fidanzato.
Stiamo divorziando.
Deve essere dura.
Inizia ad andare meglio.
Beh, non meglio.
Più facile.
Allora, di cosa si occupa, Stan?
E' un agente dell'FBI.
Davvero?
Davvero.
E lei è il pastore...
della chiesa che frequenta Paige?
Sì, esatto.
So che è stato ottimo per lei.
Crediamo nell'attivismo sociale e nel rendere il mondo un posto migliore.
Totalmente d'accordo.
Già, il pastore Tim si è incatenato a un cancello, una volta.
Era una manifestazione contro le bombe.
Crediamo nella giustizia sociale insieme...
a un salutare pizzico di Gesù.
- Posso aiutarvi? - Sì, siamo qui per vedere Don Seong.
- Vi sta aspettando? - No, ma ci riceverà.
Posso vedere i vostri documenti?
Sì, certo.
Sì, John, Leonard...
e Theresa Rawlings sono qui per vederla.
Sì.
Accomodatevi, arriva subito.
- Grazie. - Si figuri.
Come posso aiutarla?
Siamo la famiglia di Patty.
Dobbiamo parlare.
Sono con me.
Okay.
Ecco qui.
Ecco i pass.
Seguitemi.
Sono il fratello di Patty.
Questi sono suo padre e la sua matrigna.
Perché siete qui?
Patty è morta.
Non è possibile, non capisco.
Si è suicidata.
Lei...
- Lei era... - Sapevi che era incinta.
- Sì. - Le hai detto di abortire.
Sì, ma non avrei mai pensato che potesse farsi del male.
L'hai uccisa tu.
Hai ucciso la mia bellissima bambina, bastardo.
Giuro che non ne avevo idea.
Mi... mi dispiace.
Ti...
Ti dispiace? Cosa... vorrebbe dire...
Mia sorella è morta!
Per favore, non...
- alzi la voce. Non qua dentro. - E' proprio un codardo.
Vogliamo riportarla a casa.
Ci aspettiamo che paghi lei...
per riportare Patty in California...
e le spese per il funerale.
Sì.
Lo...
lo farò, naturalmente.
Vogliamo subito i soldi.
Non ho con me così tanto.
Possiamo andare in banca e preleverò i soldi.
Bene.
Perché mi fa schifo e non voglio mai più vedere la sua faccia.
Sta male, John.
Okay, va bene. Voi due rimanete qui.
Mi spiace, ma non posso permetterglielo.
Ma lo guardi.
Okay.
- Ciao. - Salve.
Grazie per la cena. E' stata davvero piacevole.
E' stato un piacere avervi a cena.
Interessante conoscere il vostro vicino.
Stan. E' vero.
Mi ha sorpreso sapere del suo lavoro.
Vero.
Beh, non si possono scegliere i vicini.
Ah, no?
Vivevamo già lì...
da molto tempo prima.
E lo sai...
nemmeno noi abbiamo avuto la possibilità di sceglierci, sbaglio?
A dire il vero...
posso solo ringraziarti per tutto quello che hai fatto per Paige.
Quando ha iniziato a venire qui...
in chiesa...
mi sentivo minacciata.
Avevo...
avevo paura di perderla.
A causa di Dio?
E anche tua.
Ma non è successo.
Al contrario...
ci siamo avvicinate e...
le cose sono migliorate.
E non grazie...
a me o Philip.
Ma grazie a te.
Avete corso un rischio.
Vi siete aperti con lei.
E' stato un atto di fede.
Nei confronti di Paige.
Okay.
Sì, mi...
sento...
Come?
Come se fossi appesa a un filo e mi avessi dato le forbici.
Nessuno di noi può controllare tutto.
Non per davvero.
Mai del tutto.
Perché siamo nelle mani di Dio?
So che tu non la vedi così, ma...
c'è qualcosa di più grande di tutto questo.
Come lo sai?
Non lo so.
Io credo.
Non funziona sempre, ma la maggior parte delle volte...
rende le cose migliori.
Stai bene, papà?
- Riportiamolo a casa. - Certo.
So che nessuno mi potrà mai perdonare per quello che ho fatto.
Mi vergogno e...
mi spiace tanto.
Ciao, Stan.
Uno dei verbali che ho fatto rivedere
sul caso di Martha ha messo in evidenza un dettaglio curioso.
"Curioso" è un termine curioso.
"Quando il portello si bloccò nel tentativo di rimuovere dei documenti,
l'agente Gaad lo tirò ripetutamente".
In realtà, Gaad prese proprio a calci il robot della posta.
Martha lo coprì.
Mentre lo stavano riparando, la struttura effettuò una chiamata d'emergenza.
A quanto pare...
c'è stato un decesso.
Chi?
La madre del titolare.
Il verbale parla di "cause naturali".
Ci ha creduto.
Come sta?
E' spaventato...
scioccato.
Non...
non abbiamo trovato i codici del Livello 4, nel suo ufficio.
Ma...
hanno copiato il contenuto di tutti i suoi floppy, quindi speriamo siano lì.
Credi che lo dirà a Young-Hee?
Non credo.
Ma è difficile saperlo davvero.
- Pronto? - Sono la signora Hathaway.
Salve.
Ho un messaggio per lei.
Patty, sono io.
Devo parlarti.
Dove sei finita?
Perché non mi hai chiamato?
Don ha qualcosa che non va.
Si comporta in un modo...
Ho bisogno di parlarti.
Per favore, chiamami...
Ciao.
Elizabeth.
Credevo dovessimo riportare noi a casa Paige col furgoncino.
Sì, ma non sono lontana dall'ufficio,
e stavo per tornare a casa, così...
Beh, magari potresti passare un po' prima la prossima volta e...
aiutarci un po'.
Forse.
- Vado a dirle che sei qui. - Okay.
Pastore Tim.
Sai, se...
se si ha una preoccupazione e...
cioè, non si riesce a non pensarci...
si cerca di farlo, ma non ci si riesce.
Io prego.
Per trovare una guida.
E se...
e se non...
si credesse in Dio?
O nella religione?
O nella preghiera?
Non importa niente di tutto ciò.
Non importa?
Importa soltanto il modo in cui ci comportiamo l'uno con l'altro.
Durerà per sempre?
Col pastore Tim e Alice?
Non lo so ancora.
Sai, Alice ci ha accusati di qualcosa che non abbiamo fatto, quindi...
questo ci dà un vantaggio.
In che senso?
Beh, si sente in colpa.
Anche il pastore Tim si sente così.
Capisci?
Avete fatto finta di perdonarli.
Tuo padre ed io vi vogliamo bene e faremo il possibile per tenere unita la famiglia.
E forse...
una situazione difficile diventerà...
più semplice per tutti noi.
Compresi il pastore Tim e Alice.
E il nastro?
Non lo so.
Ma se li fa star meglio sapere che...
è al sicuro da qualche parte in una cassaforte,
forse non è poi una cosa tanto terribile.
Mamma...
Matthew mi ha detto una cosa, la settimana scorsa,
e non so se è...
Cosa?
Beh...
ha detto che suo padre sta parlando di più con lui.
E gli ha detto che ha visto il padre...
di una delle segretarie del suo ufficio.
La segretaria era una spia.
E' scomparsa nel nulla.
Credo sia stato molto difficile per il signor Beeman parlare col padre.
Ero andata solo per cercare Henry e ha...
ha iniziato a parlarmi di questa cosa.
Posso guidare? Devo esercitarmi.
Quello tocca a tuo padre.
Dovevo provarci.
Avete una sigaretta?
No, non ne abbiamo.
C'è un supermercato, lì in fondo.
Ragazzi, non vogliamo problemi.
Perché non lo prendete e la finiamo qui?
Quanti anni hai?
Non aver paura, tesoro.
No!
Paige!
Paige.
Andiamo.
Paige, muoviti!
www.subsfactory.it
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.