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THE GREEN ELEPHANT Versione sub-ITA by Commodore64[ITA]
In collaborazione con SHIVA PRODUZIONI
Nota: i sub inglesi sono maltradotti e incompleti, ho fatto il possibile per dare un senso :)
Allontanate anziani, bambini e donne incinte dallo schermo.
Entra!
- Mi ha chiamato, compagno capitano? - Sì.
- Due sono stati portati qui. - Li devo registrare?
- Registrali secondo procedura. - Agli ordini!
Poi puoi andare.
Senti... che ora è? Lo sai?
All'incirca... lo sai?
- Ho chiesto che ora è... - Un momento, aspetta.
Sempre la stessa cosa: "Che ora è?"
- Non mi interessa cosa succede là. - Allora chiudi la bocca.
Siediti.
Non si fa molto a parte stare seduti.
Qui puoi solo star fermo e riposare.
Sembra quella stronzata di Stepan Razin... vaffanculo.
Queste gocce rompono il cazzo. Gocce... gocce...
Tu siediti...
Io provo a dare un'occhiata.
Prima, quando ero ancora in servizio regolare, facevo 20 flessioni ogni giorno...
Prima di cena, facevo 20 flessioni...
Cazzo, sembra merda di uccelli.
Ti mostrerò come facevo le flessioni. Guarda.
All'inizio le facevo così... una volta normali, e dopo...
Capito?
E circa 20 volte così prima di cena.
Poi nella nostra guarnigione giravano gli alcolici e ho preso un sacco di chili...
E poi ho smesso di fare flessioni.
- Mi stai dando sui nervi! - Oh, perché ti stai incazzando?
Arrabbiarti peggiorerà le cose, qui ci siamo solo noi due, capisci?
- Continua a gocciolare, cazzo. - Ci bagneremo tutti.
Ci bagneremo tutti, e pace. Hai capito?
Tu le fai le flessioni?
Certo!
Ti vedo come un bufalo.
Ti farebbe comodo, nell'esercito...
Essere il cinghiale che sei!
E tu? Tu non sei un cinghiale?
È vero. Questo perché non faccio flessioni da un anno e mezzo.
E sono ingrassato come una fottuta polpetta.
Prima... mi aggrappavo alla sbarra, ci restavo un po', mi allungavo...
E facevo un cerchio completo al primo tentativo e poi 20 volte così.
Saltavo giù, allungando le braccia con calma...
Va bene, non volevo. Resto in silenzio. Se non vuoi ascoltarmi.
Sei un duro, è vero. Hai braccia e gambe forti.
Questo problema mi spaventa. Una volta lessi un poema. Non ricordo come cazzo si chiamasse il poeta.
Scriveva cazzate su Ivan il Terribile diventato pazzo. Oh, cazzo, Stepan Razin.
Che cazzo di differenza fa? Stepan il Terribile?
Beh, continuavano a fargli gocciolare acqua sulla testa ed ha perso la ragione.
- E quindi? - È diventato pazzo.
- Quella è una tortura cinese. - Cinese, qual è la differenza?
- È cinese comunque, l'ho anche letto. - Chi cazzo se ne fotte...
Hanno vecchi di 70 anni, e fanno esercizi speciali ogni mattina.
Escono dalle loro case. Vivono tutti nei villaggi... beh, anch'io...
Sono nato in un villaggio. E hanno una capitale, Shangai o un nome simile.
Poi tutti i vecchi vanno nei campi, e sono poveri. Hanno la stessa povertà che abbiamo noi...
E fanno questi esercizi speciali... comunque, stronzate del genere.
Li conosci? Ti stimo, fratello!
Tutto dipende dalla tua respirazione.
Non riuscirai a fare niente. Dovresti allenarti per 20 anni...
Lo stai facendo alla grande.
- Magari non hai problemi con le ragazze. - Smettila di dire cazzate.
Sai come si dice: finché ti viene duro...
Mi viene duro, mi viene! Meglio che ti siedi.
Va bene, ma perché sei così?
È il mio carattere... ho un carattere tranquillo.
Ho un carattere tranquillo.
Se ci riuscissi, potrei romperla e buttare giù tutto.
Se svitassimo questa roba...
Sei un tipo tosto e scapperai, capisci?
Ma io resterò seduto in questo recinto.
- Quale recinto? Non c'è un recinto. Qui cosa c'è? - E che cazzo ne so.
Una specie di griglia.
Non si può uscire da lì.
Ci sono cavi ad alta tensione. Toccali e sei fottuto.
Mia madre diceva che sarebbe andato tutto bene, mio padre invece che sarei stato fottuto.
Come?
Mio padre. Ma mia madre, quella troia, aveva detto che tutto sarebbe andato bene.
Ed eccoci qui, merda, seduto qui con te come due scemi, capisci?
- Non vuoi parlare, non vuoi dormire... - Voglio bere, cazzo.
Qualsiasi cosa. Anche il piscio che gocciola qui. Hai provato a bere quell'acqua?
Non voglio.
Solo quando ricordo qualcosa di bello, il mio umore migliora.
I tuoi dannati ricordi...
Ricordo una cosa di quei tempi... beh... ricordo molte cose.
All'inizio trasportavo mattoni.
E c'era... c'era...
Quando ricordo qualcosa di bello... come ho scopato una donna la prima volta.
Nel mio villaggio.
E com'è stato?
Cazzo, se te lo raccontassi ora, avrai un'erezione, e poi noi... cazzo, faremmo...
- Chi avrà un'erezione? - Tu? Non avrai un'erezione?
- Mi verrebbe duro per le tue storie? - Siamo seduti qui insieme...
Oh, avanti, racconta.
Beh, mi sono ubriacato con una tipa...
E poi abbiamo scopato.
Che storia del cazzo, sai come ce l'ho duro... scoperei il muro, guarda.
Hai solo scopato?
È stata una sveltina, abbiamo scopato per 10 minuti.
E poi sono venuto, c'era così tanta sborra...
- Tutta quella sborra per una scopata... - Racconti delle storie del cazzo!
- Adesso riderai per tutto il tempo... - No. Dimmi come hai scopato...
Poi ricordo Berday... c'è un mare, tipo il Mar Nero, forse il Mar d'Azov.
Non so quale intendi.
Ci ho cagato dentro. Sono andato nudo nel mare e ci ho cagato.
Ero anche ubriaco. Un sorso dietro l'altro. Un sorso dietro l'altro, capisci?
Sì, ho scopato una volta, è stato fottutamente bello...
Lo so, alle ragazze piacciono i tipi come te.
Anch'io volevo essere un duro, mia madre credeva in me, mi portò a fare la boxe.
Poi mi hanno colpito, immaginati la mamma... mi ha fatto smettere subito.
- Poi mio padre continuò a picchiarmi a casa. - Prova a colpirmi.
Sei destro. Continua!
Aspetta un momento.
- Allora? - Non ho sentito un cazzo.
- Ora ci riprovo... questo com'era? - Non valeva una sega.
Guarda, ci metterò tutta la forza nel pugno... allora?
No, era davvero fiacco...
La bevo, non me ne frega più un cazzo.
- Stavamo dicendo qualcosa sui cinesi... - Cazzo, sembra piscio.
- Sì, questa è di fogna. - Chissà da dove diavolo viene, comunque?
Magari dovremmo giocare a carte?
Dovremo disegnarle. Non abbiamo la carta.
Non capisco come ragioni. Stai seduto e fermo.
Dama! Senti, potremmo fare i bordi con le unghie... e col fango facciamo i pezzi.
Io penso che sei fuori di testa, sei un pazzo fottuto.
Pensavo di fare i neri con il fango...
E anche quelli bianchi...
Straccio in pezzettini le cartine delle sigarette e le metto sopra a questo fango.
Fatto questo... non ci annoieremmo a morte e giocheremo a dama, scommettendo.
Non lo so, che cosa ne pensi...?
- Sei frocio? - Cosa?
- Sei una checca? - Cos'è una checca?
Sei gay?
Cazzo no. Alcuni tizi pensavano fossi gay, una volta mi hanno pestato a sangue...
Poi mio padre mi disse...
La cosa più importante è non essere chiamato gay, perché se ti chiamano così una volta...
Ti resterà per sempre quel nomignolo. Ed è la cosa peggiore di tutte.
E ad uno dei tizi che mi aveva pestato... gli ho cagato nelle scarpe.
Al mattino quel figlio di troia si è messo una scarpa e il suo piede era pieno di merda.
Ma capì subito che ero stato io.
Stai cagando nella mia roba mentre dormo perché ti ho chiamato gay?
- No. - Grazie.
Siamo solo in due, qui. Sapresti subito che sono stato io.
Lo saprei e ti romperei subito il culo.
Comunque, quando cagai nella sua scarpa, quegli stronzi dormivano tutti...
Potevano notare la merda nella scarpa...
Ma ho cagato e sono andato subito a dormire...
Ma quei figli di troia mi spogliarono quando lo capirono... e c'era ancora della merda nel mio culo.
E la merda in quella scarpa puzzava come la merda nel mio culo. E tutti volevano fottermi.
Mi sono svegliato subito... non so come hanno fatto a scoprirmi.
Io gridavo e loro dicevano: "Ammazziamolo", capisci?
Mi hanno spalmato di merda e costretto a mangiarne un po'.
Dopo mi hanno trasferito in un'altra divisione...
E com'era la merda? Gustosa?
- La merda era come... come terriccio. - Non l'avrei pensato.
I maiali mangiano la loro merda, e i loro cuori vengono anche trapiantati negli uomini.
Ti è piaciuta la merda?
Capiscimi... mi hanno picchiato, ho dovuto farlo, cazzo...
Da come lo racconti, ho l' impressione che ti piacesse, la merda.
- Mi hai davvero stufato. - D'accordo, come dici tu...
Se sei stufo di me come dici, me ne andrei semplicemente.
Ma siamo entrambi seduti qui... tu ed io...
Che imbecille che sei! Siamo entrambi seduti qui... tu ed io...
Puoi tenere la bocca chiusa e sederti senza dire una dannata parola?
Puoi fumarla fino alla fine, se vuoi. Perché sei così incazzato?
Se avessi voluto fumare ti avrei chiesto: "Dammi una fottuta sigaretta".
Non voglio fumare, voglio che stai zitto.
- Mia mamma mi ha mandato questo pacco... - Cosa c'entro io con tua madre, cazzo!
Cosa c'entro con le tue sigarette?! Puoi stare zitto, cazzo!
Perché sei così incazzato? Ragazzi, siamo amici...
Te lo dico sempre. Perché inizi sempre...
Io non inizio niente! Non voglio niente da te. Voglio che stai zitto. Ecco tutto.
Ne ho i coglioni pieni delle tue storie, non posso più sentirle.
Ogni storia è più stronza dell'altra.
Sulla merda, sulla sborra... cosa stai blaterando?
Avrai una fottuta erezione... e stronzate del genere.
Senti, se vuoi ti racconto altro, qualcosa di bello...
Tipo di come faccio le flessioni?
Posso fare un'altra volta le flessioni.
Dai. Comincia a farle. Fai le tue fottute flessioni.
- Però non darmi calci nel culo... - No, mi divertirò soltanto a guardarti.
È meglio che non sollevo il culo mentre faccio le flessioni...
Dai, stronzo! Fai le flessioni, stronzo!
Aspettate un attimo ragazzi, cosa state facendo? Fate i bravi!
A chi parli al plurale? Ci sono solo io, qui.
Avanti! Due! Tre!
- Fate i bravi, ragazzi, siamo tutti... siamo tutti amici. - Tu sei pazzo, completamente pazzo.
Sei fuori come un balcone, capito?
E dopo che ti rialzi che cosa farai?
- Quale storia mi racconterai adesso? - Avevamo deciso per la dama.
Quale dama? Con cosa giocheremo a dama? Ripeti sempre le stesse cose, ti tirerei un pugno.
Voi...
Cosa, "voi"? Chi "voi"? Ci siamo solo tu ed io, qui.
Quale fottuta dama? Di cosa cazzo stai parlando?
Con cosa giocheresti a dama? Quante cazzo di flessioni farai?
Lo capisci che sei pazzo?
- Non sono pazzo, non sono pazzo... ma lo sei! - Vuoi che ti racconto dell'inverno?
Vedi, fratello...
Che fratello? Lo capisci che mi hai rotto i coglioni?!
- È una bella storia. - Io non ti capisco, cazzo!
Ti ucciderei e seppellirei da qualche parte, o non saprei che cazzo farmene di te.
Chiudi quella cazzo di bocca!
O non puoi? Sai come mi fai sentire? Sto uscendo di testa per colpa tua.
- Non perché sono qui, ma per colpa tua, stronzo. - D'accordo gente...
Chi è la "gente"?! Di cosa parli? Ci sono solo io qui, cazzo!
Chi è la gente? Io non sono più un uomo, io sono una bestia del cazzo.
Perché gridate tutto il tempo?
Chi sono i "noi", Cristo santo! Chi cazzo sono i "noi", ecco perché sto gridando!
- Ti racconto di un foruncolo... - Sì, raccontami di un foruncolo...
Ne avevo anch'io uno. Enorme, sembrava un vulcano, sono dovuto andare all'ospedale...
Mi hanno dovuto quasi tagliare una gamba, bella storia del cazzo eh?
Ho avuto un incidente, una volta... e mi hanno ricucito.
Dei tizi mi hanno insegnato che se vai all'ospedale...
Ma non te ne frega un cazzo che ti sto urlando e che potrei pestarti a sangue?
- A te non frega un cazzo, vero? - Perché siete così arrabbiati?
Chi, "siete arrabbiati"? Chi? Conta chi vedi qui dentro, pazzoide del cazzo!
Qua siamo in due, giusto?
Qua! Chi ti ha insegnato a dire "qua"? "Qui", merda!
Sei nell'esercito. Devi parlare in maniera corretta.
Sei un militare, non disonorare le tue mostrine del cazzo.
Come cazzo è possibile? Hanno strappato le mie, ma lasciato le sue. Bella roba, cazzo.
Dammele, stronzo, altrimenti ti pesto a sangue.
Perché hai buttato le mostrine sul pavimento?
Merda, stai al fronte per sparare, non per le mostrine!
Ma dopo mi insulteranno...
- Tenente... sei un frocio, non un tenente. - Perché mi hai strappato la mostrina?
La mostrina, quale mostrina? Le mostrine, ce ne sono due. Le ho strappate entrambe.
Sei un bravo ragazzo...
Sono un bravo ragazzo e tu sei meraviglioso... buffone... sei proprio un fottuto buffone...
Mi sto divertendo tutto il giorno, voglio solo stare seduto qui e ridere come in qualche fottuto concerto.
Senti come faremo, fratello... io resterò su una gamba, e tu mi ridarai le mostrine?
Come un airone? Va bene?
Sei pazzo!
Senza usare le mani, ed aggrapparmi da qualche parte.
Come un airone. Dopodiché mi ridarai le mostrine.
- D'accordo. - Come un airone.
Come un airone, e ti ridarò subito le mostrine.
Però non colpirmi in faccia, va bene?
Ancora una parola e ti colpirò sul plesso solare.
Se fai ancora l'airone, ti colpirò davvero quella faccia da cazzo.
Oh, mi hai fatto male!
E cosa cazzo credevi? Che se ti colpivo non avresti sentito un cazzo di niente?
- Un'altra parola, un altro colpo sul plesso solare. - Salterò solo un altro po'.
Salterai? Ti ammazzerò, cazzo.
- Tu sei, in qualche modo... - Sono buono.
Scortare questi fottuti coglioni...
Perché sei così? Ora ti racconterò... guarda, ora te ne racconterò una bella...
Guarda... ci sono un sacco di mosche qui!
Le mosche mi disturbano il sonno... cagherò qui, voleranno tutte qui e le uccideremo.
Così dormirai bene anche tu. Ok?
Cagherò e tutte le mosche verranno qui da noi... dove, se no? Hanno solo questo posto.
Vuoi che cago qui? E uccidiamo tutte le mosche.
Allora cago?
Ora ti ammazzo.
No, no!
Mamma...
Cosa fate, gente? Cosa fate, gente?
Cosa fate, gente?
Al lavoro!
Fratello, fratello, io starò qui...
- Pulisci! Pulisci! - Dovrei pulire con una forchetta?
- Seduto! Pulisci! Pulisci per bene! - Come posso pulirlo con una forchetta?
- Fammelo vedere! - Inizia a pulire!
Che, "inizia a pulire"! Come posso pulirlo con una forchetta?
Pazzesco. Fammi vedere come posso pulire! Cazzo!
Cazzo!
Continua a pulire, stronzo! Guarda come va fatto. Veloce, veloce.
Continua a pulire! Stai andando bene... continua a lavorare.
- Non lo farò... - Allora fuori dai coglioni!
Non sai fare niente! Vai all'inferno, stronzo!
Oh, fratello, sei tornato. Perché sei triste?
Continuavi a combattere e combattere, ora sei qui...
Fatti aiutare, fratello. Cos'hai? Siamo tutti amici. Sali qui sopra.
Cosa è successo? Non ti vedo bene.
Anche tu mi hai colpito... mi hai colpito forte.
Cosa c'è? Cosa c'è? Siamo tutti amici, lo sai.
Noi viviamo come possiamo.
Mia madre diceva anche... diceva: "Vivi e lascia vivere". Capisci?
Senti, ti canterò qualcosa, va bene?
Questa è una canzone del circo. Si chiama "L'Elefante Verde".
La canterò ora perché l'ho composta quando ti hanno portato via.
Allora, la prima parte inizia così...
Il nostro elefante verde è arrivato nell'orchestra, il nostro elefante verde ha portato con sé una tromba.
Quando i ragazzi se ne andavano l'elefante verde suonava la tromba.
Suonava... un momento, aspetta. Me la ricorderò subito.
Suonava di come è brutto vivere in gabbia, di quanto è cattivo il cibo. Di mangiare il cibo cattivo.
Di come tutti stanno male, ma l'elefante verde sta peggio di tutti.
La canzone continua così. Ho voluto cantarti questa canzone...
- Capisci, io... - Basta. Dormiamo.
- Prima di dormire... - No, lascia perdere.
- Va bene fratello... - Io voglio dormire.
- Lo faccio subito anche io, volevo solo cantartela... - Non voglio che parli mentre dormo.
- Ti chiedo cortesemente di non parlare mentre dormo. - Lo sai, fratello, che non voglio infastidirti...
Ho bisogno di dormire, di riposare un po'... dormi, ti scongiuro, dormi.
Ci siamo solo noi due qua... e mia madre mi ha detto...
In alcune circostanze, devi avere sempre degli amici...
Voglio dormire con la testa da questa parte.
Dai, sdraiati fratello...
- Voglio sdraiarmi... - Dai, sdraiati fratello...
Voglio sdraiarmi con la testa da questa parte ma non voglio sentire la tua voce...
Dormo anche io, dormo...
Non posso dormire da quella parte perché gocciola...
- Non preoccuparti fratello... - Non parlare, te lo sto dicendo.
Dormo, tranquillo... mamma mi ha detto che bisogna avere un amico, qualsiasi tipo di amico...
- Se non dormi ti faccio dormire io. - Dormi, dai. Dormi tranquillo.
Perché gli amici non ti aiuteranno...
Stare di guardia tutto il giorno... quegli stronzi dormono, ma io no...
Cosa sono, io? Vorrei... cazzo...!
Loro dormono, ma io?
Che vadano a fanculo! Stronzi che dormono! Ed io?
Stare di guardia tutto il giorno... quegli stronzi dormono, ma io no...
- Fratello! Fratello! - Che scassacazzo!
Hai dormito bene, fratello? Probabilmente hai fame.
- Oh cazzo! Stammi lontano! - Cos'è successo?
- Ti sei cagato addosso, coglione?! - No, non ho cagato. Ti ho portato qualcosa da mangiare.
Frocio del cazzo! Che cazzo hai fatto, coglione!
Cos'hai che non va? Ti ho portato qualcosa da mangiare.
Hai cagato, idiota. Porta quella merda lontano da qui!
Ti ho portato qualcosa da mangiare...
Cosa, mi hai portato da mangiare? Sei un coglione! Perché sei cosparso di merda, idiota!
- Io ho già mangiato, io... - Frocio del cazzo! Stronzo!
Porta quella merda lontano da qui! Oh merda! Hai cagato su tutto il pavimento!
- Volevo che avessi qualcosa da mangiare... - Fottuto idiota! Cazzo, ora ti ammazzo!
Ora ti ammazzo!
- Ti ho portato qualcosa da mangiare. - Sei un frocio.
- Da mangiare... - Sei pazzo, figlio di troia.
Chi ti ha messo in cella con me? Porca merda.
Ti dico sinceramente che volevo fare una buona azione, non volevo...
Quale buona azione? Cagare?
Perché hai cagato nel piatto! Noi ci mangiamo.
Perché cazzo ti sei spalmato merda addosso?
- Ti ammazzo, coglione! - Perché ce l'hai con me?
Non ho cagato... ho fatto una buona azione...
Ora ti ammazzo! Ti ammazzo, cazzo! Hai capito che ora ti ammazzo?
Mettiti sotto l'acqua e lavati, stronzo!
Direttore! Direttore!
Questo idiota ha sporcato tutto di merda! Direttore!
Mettiti sotto l'acqua e pulisciti! Hai capito?
Pulisciti, stronzo! Ti sei cagato addosso, frocio!
Direttore! Si è cagato addosso! Lavatelo o non starò seduto qui!
- Non starò seduto qui con questo coprofago! - La colazione andrà a male...
Non voglio restare qui dentro con questo schifoso.
Non arrabbiarti...
Vai a lavarti! Lavati o ti ammazzo!
Vai là! E pulisciti, stronzo! O ti strangolerò con le mie mani!
Metti via il piatto e lavati! Metti via il piatto! Non voglio la tua merda!
Stai indietro! Stai indietro, ho detto!
Vai a lavarti!
Lascia stare il piatto e lavati! Mettilo sul pavimento! Sul fottuto pavimento!
Toglimelo da davanti, stronzo! Toglimi quella merda da davanti!
Lavati o ti ammazzo all'istante!
Stronzo, idiota... fottuto stronzo!
Stammi lontano! Stammi lontano, ho detto! E metti il piatto sul pavimento! Lavati, frocio!
Merda da tutte le parti.
Che puzza!
Volevo esserti amico, avremmo mangiato...
Tutto pieno di merda!
Stammi lontano! Metti via il piatto!
Levati!
Lavati cazzo, lavati!
Lavati quella fottuta pancia lardosa!
Direttore! Portate via questo stronzo!
Mangiare cosa? Tu la mangi? Mangi pane? Non hai trangugiato merda?
Ti ho detto di lavarti!
Lavati, frocio, lavati!
Silenzio! Vai a lavorare!
- Scendi! Scendi! Vai a lavorare! - Si è cagato addosso.
- Vai a pulire la latrina! - Lui ha cagato!
- Vai! Vai! - No, cazzo!
- Vai a lavorare! Pulisci i cessi, vai! - È tutto pieno di merda.
Vai a pulire i cessi! Vai a pulire i cessi!
- Come va? - Salve.
Cosa hai fatto? Cagato?
Non ho fatto niente, no, no, lasciamo perdere. Lasciamo perdere, fratello, lasciamo perdere!
Ti ho permesso di parlare, stronzo?
- Io... - Stai zitto, cazzo!
- Allora? Ancora con i tuoi scherzi? - No, assolutamente. No.
- Che scuole hai fatto? - Medie.
Non ci capisco un cazzo. Ufficiali? Solo merda!
Froci! Fottuta madre patria... gli dà le stellette. Le indossano, indossano quelle stellette.
Io non voglio, cazzo. Preferisco mangiar merda.
Cos'è questo? L'esercito?
È l'esercito?
Stronzi! Ufficiali! Mangia merda con mostrine.
Froci del cazzo.
Ora ti darò una lezione.
Bene. Siediti lì, stronzo. Lì.
Stai zitto, chiudi la bocca. Chiudi la bocca!
Allora, i giapponesi prima della II Guerra Mondiale...
Per l'esattezza, l'ammiraglio Yamamoto...
Decise di fottere la flotta americana alle isole Hawaii.
In seguito, passò alla storia come l'attacco di Pearl Harbour.
Ascolta e tienilo a mente.
L'ufficiale al comando del raid aereo su Pearl Harbour era l'ammiraglio Naguma.
Di fatto un ufficiale medio, un ufficiale d'azione, un professionista, ma senza immaginazione.
I giapponesi in generale non avevano molta gente con immaginazione...
Pezzo di merda! Tu non sai niente. Non sai fare niente. Cosa ci fai nell'esercito?
- Io... - Silenzio!
Quali aerei venivano utilizzati?
- Un? - Non "un"! Quali aerei?
Qual è l'aereo più famoso della guerra sull'Oceano Pacifico?
Il Tiger!
Aerei da caccia, stronzo!
Aerei da caccia, fottuto animale!
Il 7 Dicembre 1941...
La flotta giapponese, composta da 6 portaerei...
Akagi, Kaga, Hiriu, Soriu, Sekagu e Djukagu, e 2 navi da guerra: Hiriei e Kirisima...
Apparvero nei pressi...
Di Oahu, nelle isole Hawaii.
Il primo attacco aereo consisteva di 50 aerei da caccia dalla Soriu, 40 aerei torpedo e 81 bombardieri.
Come risultato di questo attacco...
4 navi da guerra americane furono affondate.
Quali navi erano?
Quali navi!
Arizona, West Virginia, Oklahoma e Maryland.
Devi saperlo!
Se hai fatto le medie a scuola. È un fottuto classico!
Aerei da caccia, stronzo!
Aerei da caccia, fottuto animale!
Oggi il nostro esercito è conforme esattamente con questo tipo di ufficiali.
Almeno quei pochi che hanno rotto il culo agli americani.
Devi saperlo!
Merda di cane!
Vieni qui, fottuto stronzo! Merda di cane.
Bene, ora mi porteranno il the e continueremo.
Sebbene tu sia un totale idiota, penso che questa lezione ti farà bene, per le prossime ore.
- Chiedo il permesso di entrare, compagno capitano. - Permesso acconsentito.
Il the.
- Un cucchiaio di zucchero? - Esatto.
Sembra piscio.
Un passo avanti.
Apri la bocca.
Tienilo coi denti.
Vai in cucina e digli di non fare mai più un the così.
Vedi questo verme?
- Cosa vuole farne di lui? - Distruggerlo.
- E come lo farò? - Silenzio!
Vai. Inizia.
Stronzo!
Andiamo! Nella buca!
Andiamo nella buca.
Calmati, ti chiedo di calmarti. Calmati, stanno arrivando, capisci?
Ora verremo pestati a sangue.
Verrò pestato per primo, per colpa tua.
Basta... basta...
Nessuno ti ha picchiato, nessuno ti ha toccato. Ma ci picchieranno davvero se ti comporti così.
Ti vuoi calmare? Rilassati.
Voi due. Buon giorno.
Ti bacio i piedi.
Alzati!
Allora, cardellini...
Silenzio! Animale!
- Siete qui per soffrire fino alla fine. - Esatto.
- Fino alla fine. - Esatto.
- E la paura si insinuerà nella vostra mente. - Esatto.
- Merda. - Esatto.
Perché stai qui impalato?
Stai vivendo la tua ultima ora.
- Animale! - Perdonami, compagno capitano.
Verme schifoso, che cosa hai fatto?
Adesso balla! Balla, stronzo!
Balla, stronzo! Voi due, cantate una canzone!
Stronzo! Più voce! Cosa stai facendo?
Balla più veloce!
E tu, canta più forte!
Pensi che sia pazzo? Io non sono pazzo!
Sarò il più fottuto normale di tutti i fottuti normali.
Vi farò io, impazzire tutti!
Vi mostrerò io la vera pazzia. I comunisti andranno "a riposo", stronzi!
Ho preso un ratto! Hai sentito o no?
Perché sei così grasso? Mamma e papà ti hanno nutrito bene?
O erano grassi anche loro?
Heil Hitler!
Perché sto urlando? Abbiamo versato sangue per te, nel '41, ma sto urlando "Heil Hitler"!
Levati il prosciutto dalle orecchie!
Qual era il ruolo della connessione a nord? Chi comandava la connessione a nord?
E quale forza imperiale giapponese era nella connessione a nord, nel 1943?
- Chapayev. - Cazzo c'entra Chapayev?
Cazzo c'entra Chapayev?
- Vuoi mangiare, stronzo? - Sì.
Mi succhierai il cazzo?
- Sei un frocio, stronzo, succhia cazzi. - Non sono un succhia cazzi, non succhio cazzi.
Fatti succhiare il cazzo dal mangia merda. E poi andiamo a dormire...
Mi succhierai il cazzo? Alzati, puttana!
- Voglio dormire... - Mi succhierai il cazzo? Stronzo!
Forza, succhialo!
Mamma mi ha detto di non succhiarlo.
Te lo succhierà, compagno capitano.
Frocio. Fottuto mangia merda, ti piace?
Fottuto stronzo.
Finalmente sei venuto.
Fratello mio, fratello mio...
Sei venuto, sei venuto da me.
Cosa mi hai portato?
Suona!
Una canzone che aspettavo da tanti anni...
Mano morta...
E la sua mano morta...
Lo ucciderò!
Sei una brava persona.
Cosa ti succede?
Mia cara mamma...
Mamma, mammina mia...
Vuoi darmi la zuppa di pesce fredda?
Oh, mamma!
Andremo nella foresta, andremo nei campi...
E poi mangeremo quello che troviamo...
Ci siederemo tranquilli, ti chiederò se posso fare la cacca...
E mi dirai: "Valla a fare dietro ai cespugli". Farò la cacca...
Mi pulirò il culo con le dita, mamma, e poi con una foglia...
Con una foglia, con una foglia sarei pulito...
Tu verresti. Porteresti alla fine dei soldi, spero...
Il ventre bianco, pulisco il tuo ventre...
Dove andrò adesso? Dove striscerò?
Striscerò sotto la terra?
Per baciarti i piedi?
Come potrò vivere, ora?
Cercando talpe? Talpe...
Talpe nere.
Ora puliremo tutto...
Pulire tutto, andrà tutto bene.
Ti copro per bene...
Sei vivo?
Sei vivo?
Sei vivo, stronzo? Pane, dammi un po' di pane.
Alzati!
Svegliati! Sei vivo?
Sarai un testimone. Alzati!
Alzati, stronzo! Io sono un colonnello, guardami!
Andiamo alla parata! Vieni alla parata con me!
Alzati!
Tu sei vivo. Vivo.
Almeno ci sarà un testimone. Io sono un colonnello.
Andiamo alla parata. Alla parata. Sveglia!
Svegliati! Andiamo alla parata. Io sono un colonnello. Alzati!
Alzati, maiale! Sarai un testimone.
Io sono un colonnello.
Alzati!
Ti dirò tutto, ti mostrerò tutto, ti spiegherò tutto.
Siediti. Siediti.
Sei bravo, sei furbo, capisci tutto.
Io sono un colonnello. Andrà tutto bene.
Sono su un cavallo. Siamo entrambi su un cavallo bianco.
E poi ci saranno balli e fuochi d'artificio in nostro onore.
Prima alla parata.
E poi...
Andremo alla residenza degli ufficiali.
Ci saranno balli...
Birra...
Fuochi d'artificio.
Fuochi d'artificio in mio onore. Io sono un colonnello.
E tu... sul cavallo bianco.
Mi ascolti?
Guarda che uniforme ho!
Guarda le stellette che ho.
Non l'ho ancora mostrata a nessuno.
La farò vedere solo a te.
Guarda.
Questa è la mia uniforme.
L'ho fatta io.
Guarda. Non avere paura.
Spalline. Le ho cambiate. Guarda. Vere spalline. Le vedi?
Colonnello. Io sono un colonnello.
La indosserò alla parata. Questa è la mia uniforme. La più pulita.
Perché stai tossendo?
Andremo alla residenza degli ufficiali, berrai birra e smetterai di tossire.
Io, Korsikov, sul cavallo bianco, comando la parata.
Io sono un colonnello. Io comando la parata.
Io ho le stelle. Io sono sul cavallo bianco.
Io sono un colonnello. Io comando la parata.
Io ho le stelle.
Io sono un elefante verde. Io sono un allegro girino.
Traduzione e sottotitoli by Commodore64[ITA]
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