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Aiutato dai suoi amici, Giulio tenta di rapire Elena dal convento.
Elena.
Via tutti e le trappola!
Le conseguenze dell 'impallita operazione sono catastrofiche. Giulio!
Ferdinando è gravemente ferito.
Lisetta viene arrestata per aver ucciso una suora e il rapporto tra Elena e sua
madre è inclinato per sempre.
A
Giulio
resta un 'unica alternativa, la fuga.
Io non ce la faccio più senza di lui, non ce la faccio più.
Il convento è diventato ormai una prigione per Elena che decide di
la sua fedele Marietta. Sole intraprendono un lungo e pericoloso
speranza di raggiungere Giulio. Giulio Franciforte è condannato alla scomunica
da scontarti a vita.
È bandito da tutti i territori della chiesa e condannato all 'atanagliamento
pubblica piazza finché forte non sopraggiunga. Ormai scomunicato.
Giulio è braccato dalle guardie del Papa e dagli sgherri di Fra Michele.
I due amanti si ritrovano infine alla Madonnella, dove si promettono amore
eterno.
Insieme trovano rifugio dal fedele amico Giacchieri, che li aiuta ad organizzare
la fuga verso Ischia.
dove potranno continuare la loro vita senza persecuzione.
Ma l 'intrigo ordito dalla madre di Elena coinvolge ormai lo stesso Colonna
principe Savelli.
Tutti vogliono Giulio morto. Ed è facile convincere Armido, uno dei vecchi
compagni di Giulio ma che ormai gli si è rivoltato contro, a diventare il loro
braccio armato.
la notte della fuga dei due amanti sulla spiaggia Armido e i suoi uomini li
bloccano Elena viene catturata e Giulio viene gravemente ferito da un colpo d
'arma da fuoco
Entra nemmeno qui, torniamo indietro, con me, via!
Ma è lì che stai finendo.
Aiuto.
Aiutami.
Mettetevi qui dentro.
Svelto. Straiatevi sul fondo.
Vedete niente? No, niente.
Non muovetevi. Sono qua.
Seguitemi!
Che volete, il pesce? Sto cercando un uomo. L 'hai visto?
Ve lo giuro, signore, io non ho visto nessuno. Forse ha preso un 'altra strada
prima di arrivare qui.
Le orme portano da queste parti.
Ehi, voi!
Che volete da mio fratello?
Sto cercando un brigante.
Davvero? Vi aiuterò io a beccarlo, però da qui non è passato, me ne sarei
accorto. E dove potrebbe nascondersi?
Considera che è ferito. Provate in paese, lì c 'è chi sa ricucire le
è molto distante da qui.
Come ci si arriva? Da quella parte c 'è un biottolo che porta sulla strada, poi
da lì è facile.
Se lo trovi in paese torna e ti do due bei occhi.
Grazie, signore. Io intanto sarò qui e terrò gli occhi ben aperti.
Da questa parte!
Dai, sbrigati. Abbiamo da lavorare.
Signore, non muovetevi. Vi aiuterò io a trovare un nascondiglio.
Hai sentito del ricercato? Mi farebbe proprio comodo qualche bagliocco.
lo trovi io.
Che guardi? Devi dirmi qualcosa.
No, no, niente.
Finalmente è tornata.
Grazie.
Fine del viaggio.
L 'assassino di Fabio ha avuto quel che meritava.
Sì, Fabio è stato vendicato. Ora tutto tornerà come prima.
Posso, posso morire in pace.
Che bello riabbracciarti. Lasciatemi stare, non vi considero più mia madre.
Intanto ti ho riportata qui.
Signore, coraggio. Non mollate.
Forza.
Ecco, aggrappatevi a me.
Aiutami.
Signore, state su.
Su.
Mia madre non deve vedervi. Nessuno deve vedervi.
Mio fratello è capace di vendere anche me per due bagliocchi.
Siete al sicuro?
Potete restare finché non vi torneranno le forze. Tanto non ci viene mai
nessuno.
Siete caldo?
Paolino!
Torno presto, ve lo prometto. E vi porterò anche qualcosa da mangiare.
ti cerco. Che ci facevi là dietro?
Io cacciavo un gatto.
Ma lascia stare i gatti e datti da fare.
Va che c 'è da tagliare la legna, va.
Cammina.
Ho fatto preparare dell 'acqua calda nella tinozza e anche degli abiti
Ti ha pensato Marietta?
L 'ho ripresa a servizio per te.
Per farti piacere. Hai visto?
Ho fatto riportare anche la colomba.
Nel cuore di una madre non mente.
Ero sicura che saresti tornata.
Non cantate vittoria, madre. Non è ancora finita.
Scapperò di nuovo, se non sarà Giulia a venirmi a riprendere.
E come, di grazia?
Da morto? Poche ne sapete che è morto.
Non lo so.
Me lo immagino.
Tu sei qui e da vivo non ti avrebbe mai lasciato andare.
Siete stata voi.
Avete di nuovo cercato di uccidere l 'uomo che amo.
Vedi cosa mi costringe a fare.
Beh, vi è andata male stavolta.
Il vostro piano è fallito.
Giulio non è morto.
L 'ho visto con i miei occhi. Scampate i vostri uomini.
Come vedete, avete tramato per nulla.
Non mi importa di lui.
Mi importa di te.
E tu sei qui. E ci resterai.
Finché non avrai cambiato atteggiamento.
Sono i polmoni. Ecco perché la febbre non passa.
Solo un miracolo.
È
proprio
vero. Le disgrazie non vengono mai sole.
Prima vostro figlio, ora vostro marito. Da quando ho perso Fabio ha cominciato a
stare male.
È come se col figlio avesse...
Perdo ogni interesse per la vita. Capita. Se si smette di lottare per
consente al male di prendere il sopravvento.
Tornerete domani, vero?
Sì, sicuro.
Sarà più tranquillo se vivete.
Signora.
Signora, che cosa devo fare con l 'acqua nella tinozza?
È lì da ieri e ormai sta gelata.
Paggio per lei.
Fai in modo che si lavi e si tolga la puzza di dorso. Va bene, signora.
E bada che non esca dalla stanza. O stasera, quando torno da Roma, assaggerà
mia frusta.
Come volete.
Allora è vero che sei qui.
Credevo fosse un 'altra bugia di mia madre per torturarmi.
Immagino quello che avete passato.
No, tu non puoi neanche capire. Ho paura per Giulio, Marietta. Ho paura per lui.
Ho paura che gli sia capitato qualcosa.
Ma perché? Cosa ve lo fa pensare?
Eravamo insieme, felici come non mai.
Volevamo partire, andarcene via per sempre.
Però ce l 'hanno impedito.
Sì, ci hanno teso un agguato.
Gli hanno sparato e l 'hanno ferito.
Però è vivo, io sento che è vivo. Ma sì, state tranquilla. Certo che deve essere
vivo. Io, se fosse morto, lo sentirei, capisci?
Se gli fosse capitato qualcosa... Non ditelo.
Sono sicura che da un momento all 'altro vi invierà un suo messaggio.
Sì.
Sì.
Non mi sento molto bene, Guido. Vado solo a vendere il pesce.
Senti, smettila di lamentarti come un asino e muovi.
Niente storie, andiamo.
Ragazzi, vi ho portato da mangiare.
Grazie.
Signore, vi ho portato una copetta e una fetta di pane.
Che cosa vuoi? Un uomo sta morendo Giura di non dirlo a nessuno Se no verrà il
demonio e ti porterà all 'inferno Se mantieni il segreto ti darò una moneta E
chi te la dà una moneta?
Tranquillo Paolino A Ebe non serve denaro per salvare la vita a un
Elena?
Sei tu?
Non mi vuoi più parlare.
Io l 'ho fatto per la famiglia.
sottomiodi, Fabio è morto, voglio morire anch 'io,
perdonami se puoi,
perdonami.
È da quando eravate a Castro che non si alza dal letto.
È molto malato, sapete?
Dicono che sia in fin di vita.
Non mi importa.
Ha aiutato mia madre nel cercare di uccidere Giulio.
Ne siete sicura?
No.
In realtà è lei quella che detento.
Non dite così, è vostra madre.
E su una cosa ha ragione.
Dovete togliervi questo odore di dosso.
Dov 'è ora?
È partita per Roma.
Spero tanto che ci resti.
E ora perché ti fermo?
Maledizioni. Che vuole quella donna da me?
Non le basta quello che ho già fatto?
Le dirò che siete occupati.
No.
Meglio levarsi il dente.
Ma falla aspettare un altro po'.
Alla buon 'ora.
Pensa di essere il Papa.
Vi avviso, signora, il Cardinale di Umore Nero.
Figuriamoci io. Ho aspettato abbastanza.
Portatemi da lui.
Mi dispiace, ma dovete ancora aspettare.
Non lo capisco.
Sta delirando.
Ha la febbre molto alta.
Ha bisogno di un decotto.
Accendi il fuoco, poverino.
Si salverà con il decotto.
Ah, credo di no.
Ha perso troppo sangue.
Perché non siete rimasta a casa ad aspettare la mia chiamata?
Erano questi i fatti. L 'avrei fatto se fosse andato tutto per il verso giusto.
Ma la vostra impresa è fallita, voi dovete darmene conto.
Fallita?
Non mi risulta.
Mi risulta che vostra figlia vi è stata riportata a pane e sale.
Non siete contenta? E Branciforte?
Avevate promesso di uccidermi.
E invece quel maledetto mi starà ancora tra i piedi, è vivo!
Voi farneticate, signora. Come potete dire una cosa del genere se i miei
non sono ancora tornati?
Non sono ancora tornati. Quindi c 'è ancora la possibilità che... Però
essere stato ucciso dopo che lei l 'ha lasciato. Mi state agitando per nulla. E
senza senso.
Calmatemi.
Aspettiamo almeno di sapere come sono andate le cose.
Intanto tornate a casa.
E tenete d 'occhio vostra figlia, mi raccomando, non fatela muovere.
Mi farò vivo io, appena avrò notizie sicure.
Ecco qui.
Guardate che cos 'altro vi ho portato.
L 'ho trovato nella biblioteca di vostro padre.
Così almeno fate qualcosa.
C 'è un 'altra cosa che puoi fare per me.
Come andate, signoria?
Vai alla Petrella a chiedere di Giulio.
Magari lì sanno qualcosa o trovi dei tuoi amici.
Alla Petrella? Sì.
Ma mi ci vuole un mulo. E poi che cosa racconto a vostra madre?
Mi ha ripreso al servizio da poco e potrebbe cacciarmi.
Hai ragione, scusami, non fa niente.
Beh, potrei sempre raccontarle che vado a trovare la mia povera nonna malata,
che è già morta da sette anni. Pace all 'anima tua.
Grazie, grazie Marietta, grazie.
Questo mi riporti dopo tre giorni di caccia?
Non so che farmene di questo affare.
Noi il corpo l 'abbiamo cercato dappertutto.
Non so come è sfuggito all 'agguato. Stai dicendo che è vivo?
Non lo so, magari è affogato.
Sei un inetto.
Ti pago per eseguire gli ordini, non per fare inutili congetture. Com 'è potuto
sfuggirvi? In dieci contro uno!
È affogato, è sicuro.
Sennò dove potrebbe essere?
Abbiamo controllato tutta la costa. Come farò col principe Savelli quando vorrà
riscuotere? Gli era stato promesso un cadavere che non c 'è.
Vai a te se ti fai sfuggire una parola di questa conversazione.
Adesso vattene!
E non farti più vedere.
Parisi!
Un fallimento che non mi aspettavo.
Speriamo che non diventi un ulteriore problema.
Che cercate? Qua non c 'è rimasto quasi più nessuno.
Sono andati tutti a Roma con Colonna. Sapete niente di Giulio Branciforte?
Branciforte, dite? Sì, un tempo era al servizio del cardinale.
No.
Che ci fai qui?
Questo posto è mio, vattene, me lo togli.
È stato assegnato a me adesso.
Dov 'è il rifletto?
Chi? Lei senta, la ragazza che stava qui prima. E chi è Zorio?
La ragazza ha fatto fagotto.
E se n 'è andata?
Dove? Di sicuro a fare una brutta fine.
Che vuol dire?
Fine che fanno tutte quelle come lei.
In una città indemoniata come questa.
Stai zitta brutta megera. Magari è andata a fare qualcosa e ora torna. Sì.
Mettile il sale sulla coda.
Torna! quante parecchie, stanno tornando a regalare il tuo agoglio
Perdonatemi. Cerco un lavoro. Avete qualcosa per me?
Siamo a posto così.
Aspetta. Non mangio da due giorni. Posso fare la sguattera? La cameriera?
Levati quello a fare.
Fatti vedere.
Va bene.
Vieni stasera.
Ho dei clienti che cercano solo le mole.
Fa l 'affare a tua moglie, la puttana.
Aspetta di avere un altro po' più di fame, bella mia.
Vedrai se le abbassi le penne.
Allora?
Nessuno sa niente di lui, neanche in paese.
Già che c 'ero sono passata anche la casa sua, ma anche lì non c 'è alcuna
traccia. E gli amici li hai visti? No, hanno lasciato la petrella e hanno
raggiunto il cardinale Colonna a Roma.
Perché piangete?
La morte è una notizia che corre veloce.
Se fosse morto lo si saprebbe.
E dunque è ancora vivo.
Come ti permetti di essere complice di quella sciagolata?
Perdonatemi. Tu devi obbedire a me.
Soltanto a me. Sì. E devi dirmi tutto, capito?
E tu?
Tu ti confidi con una serva, anziché con tua madre.
E tratti tua madre come una nemica.
Vergogna di Elena!
Va a casa prima che tua madre ti scopra. Qui non hai più niente da fare.
Ma tu prega, Paolino.
Il Principe Saveli chiede di voi, Eminenza.
Ci diamo.
Principe Saveli, finalmente ci conosciamo.
Del vino.
E che sia del migliore.
Preparatevi, femmine di Roma. Femmine? Ma quale femmine? Perché? Con quello che
ci è rimasto è già tanto se riusciamo a farci una bevuta.
Ma allora perché non siamo rimasti alla petella anziché a seguire Colonna?
Chissà Giulio che penserebbe di questa impresa.
Ti tento un po' la sua mancanza.
Ormai Giulio sarà chi sta dove con la sua eterna.
Perché è dura.
E tu lo sai.
Dici?
Secondo me ti sbagli.
Stavolta per lui è diverso.
Sì.
Buone.
Ma secondo te noi un giorno proveremo quello che prova lui?
Pensa per te, Ferdinando.
Io il mio tempo l 'ho già fatto.
E poi... E poi l 'amore non è per tutti.
Noi siamo briganti. E abbiamo altro a cui pensare.
Il Santo Padre morde il freno per ritornare a San Pietro.
D 'altronde ritiene di essere il legittimo proprietario. Ringrazi
mia generosità che gli ha permesso di restare a Roma.
Ma le cose cambieranno quando sarò fatto Papa io.
Bene. E quando succederà? Perché non mi risulta che la Curia stia preparando un
nuovo conclave. Ancora no.
Ma ci sarà presto.
Quando arriverà l 'appoggio ufficiale di Carlo V alla mia nonna.
Intanto, però, siete costretto a tenere Roma con le armi più del previsto.
E di grazia.
Come pagherete i vostri uomini?
Sempre col vostro aiuto, spero.
Certamente. Ma che mi dite del nostro accorto?
L 'agguato è stato fatto.
Ed Elena Campiriali è di nuovo a casa.
Sì, l 'ho saputo.
Quello che non so è che fine ha fatto Branciforte.
È morto. Potete darmene la prova.
È affogato e purtroppo il cadavere non è riaffiorato ancora.
Allora, aspetteremo che riaffiori il cadavere dall 'acqua prima di dare
alle vostre speranze e eminenza. Non credete alla mia parola, principe.
Certo che credo alla vostra parola, anche se il fatto che Branciforte fosse
dei vostri uomini dovrebbe indurmi a maggior prudenza, trattandosi di affari
molto importanti.
Allora voi, che ne dite?
D 'accordo, d 'accordo.
Scusate, scusate, scusate.
Una moneta.
Una sola, vi prego, una.
Levati di mezzo, stracciona.
Lasciala perdere.
No, a me quelle così fanno schifo.
Grazie. Grazie.
La febbre è scesa. Vuol dire che non morirà?
Sì.
Però bisogna aspettare che riprenda conoscenza.
Io vado via adesso.
Mi raccomando.
Veglielo.
Torno appena posso, Paolino.
Ma se c 'è qualche novità, corri da me.
Svegliatevi, signore. Non vedo l 'ora di sapere come vi chiamate.
Giulio Baracciforte.
Tu come ti chiami?
Paolino.
Bravo, Paolino.
Se non ricordo male, sei stato tu a salvarmi.
Che cosa vuoi?
Ordini di vostra madre, signoria.
Sono ore che sei qui e ancora non hai trovato un cliente. Muovi il culo!
Non ti ci voglio qui a perdere tempo.
Vieni, ti porto via.
Mi ha fatto chiamare il cardinale.
La signora di Albano.
L 'aver perso la figlia non le ha fatto abbassare le penne, vero?
Vi sbagliate.
Ho sentito dire che la figlia è tornata a casa.
E allora, Giulio, dov 'è?
Bisogna ridolvere una volta per tutte la faccenda Branciforte, signora.
Allora è ancora io.
Mio Dio!
Elena diceva la verità.
Stupida io, che mi sono fidata di uno come voi.
Poche chiacchiere, signora.
Sappiamo benissimo quali sono gli interessi di entrambi.
Ma ora ho trovato la maniera di mettere a posto la questione per sempre.
Perciò vi conviene restare dalla mia parte.
Stavolta dovete fare in modo di ucciderlo. Non ce ne sarà bisogno.
Non avete capito?
Io lo voglio morto!
Ma probabilmente lo è già morto!
Dobbiamo solo liberarci di lui.
E come?
Ho in mente un piano.
In modo che voi abbiate la vostra vendetta.
Ed io il denaro per tenermi Roma.
Caro marito, sono venuta a conoscenza di una cosa che non ti piacerà.
Che cosa?
Branciforta è tornato.
Che sia maledetto.
Lo farò uccidere.
Sarà difficile, se è rifugiato da colonna a Roma.
Ma mi raccomando, Elena non deve sapere niente, altrimenti potrebbe fare un
'altra pazzia.
Ma chi c 'è di là?
Così vi ammalerete.
Più passano i giorni, più perdo la speranza.
Madonna mia, non mi fate pentire.
Signoria, ho sentito vostra madre che parlava di Giulio.
E diceva che ora si trova a Roma dal cardinale Colonna.
È la verità? Così almeno diceva vostra madre a vostro padre.
Ma diceva anche che voi non avreste dovuto saperlo.
Vi prego, se vostra madre scopre che ve l 'ho detto, per me saranno guai.
Come farei senza di te?
Oddio mio, grazie.
Oddio mio, oddio mio.
Elena, vi prego.
Mio caro amato, non posso credere alla notizia che mi è appena giunta.
Per tutti questi giorni ho pregato nella speranza che tu non fossi morto, come
invece volevano farmi credere.
E oggi...
Ho avuto finalmente la risposta alle mie preghiere.
Spero di raggiungerti presto, per riabbracciarti.
Tua Elena.
Ti chiami Giacomo? Sì, signoria.
Ma ritieni che posso fidarmi.
Devi portarlo a Roma, a Palazzo Colonna.
Cerca di Giulio Branciforte e dallo a lui.
Va bene?
E prendi il cavallo migliore, devi fare tutto in una notte. E mi raccomando, non
farti vedere da nessuno.
Intesi? Sì, signoria. Bene.
che è successo? dov 'è? non c 'è nessuno ma prima era qui corriamo
andiamo a cercarlo
aiutami
ad alzarlo portiamolo dentro io devo andarmi da qui devo andare dalla
mia Elena ci vuole tempo Prima che la tua ferita guarisca, non puoi ancora
né alzarti né salire su un cavallo. O la morte che hai appena scampato
tornerà a prenderla.
Piantala, non ti sopporto, piantala!
Tu non sopporti mai niente di me.
Beh, puoi darmi un cartone?
Sei ubriaco come al solito, guarda.
Eh?
Maledetto il giorno in cui mi sono fatta riportare in questo tavolo.
Che hai da guardare tu?
Fatti i cavoli tuoi.
E allora vattene, l 'urità è ingrata.
Che nemmeno sai quello che ho fatto per te.
Che avrei mai fatto per me?
A giudicare da dove viviamo, non mi sembra che tu ti sia dato da fare
abbastanza.
Invece sì.
Io ho venduto Giulio.
A Colonna.
Che hai fatto?
Colonna lo voleva morto.
E ha incaricato me di ammazzarlo.
Quindi è morto.
E' schifo che mi fai.
Pensi sempre solo a tu Giulio.
Giulio! Giulio!
Perché Colonna lo voleva morto?
Che gli ha fatto Giulio?
Non lo so.
Problemi loro.
Però dietro colonna c 'è Tarelli.
È lui che lo vuole morto.
Sai, non te l 'ho detto prima perché mi vergognavo.
Però adesso sono contento che lo sai.
Non volevo tenermi tutto dentro.
Mollami, sei un mostro, mollami!
Invece tu che sei?
Tu sei peggio.
Tu ci hai venduto tutti quanti.
Mettiti seduto.
E se ci vedono?
Da lì non ci vedono.
Che sono quei segni?
Non sai leggere?
C 'è scritto E L E N A
Elena È per lei che te ne vuoi andare?
È la mia donna E mi sta aspettando Ed è per lei che quegli uomini ti volevano
uccidere? Sì, è per lei La sua famiglia vuole che sposi un altro uomo E se la
sono ripresa
E tu?
Io cosa?
Sono bloccato qui.
Non lo vedi?
Se solo potessi parlare con Ferdinando Ugone.
Chi sono?
I miei amici.
Se sapessero che sono qui, verrebbero a prendermi.
Ci vado io da loro. Dimmi dove sono e ci vado.
Tu.
Loro abitano nel mio paese, ad Albano.
Albano, è così distante. Io non ci so andare.
Lo so.
Vedrai che mi verrà in mente qualcos 'altro.
L 'aveva detto Hebe che non dovevi muoverti.
E aveva ragione.
Fate piano, vi scongelo, sennò vi scopre vostra madre.
Allora, l 'hai visto?
Ti ha dato una lettera per me? Mi dispiace, non ho potuto consegnare la
lettera. Perché no?
Perché non gliel 'hai consegnata?
Perché... Parla. Perché sta morendo.
Non è possibile.
Non è possibile, non è possibile.
Di un po', ne sei proprio sicuro? Me l 'ha detto il luogotenente di colonna in
persona.
Andrò da lui.
Voglio vederlo con i miei occhi. Come potrete?
Vostra madre vi sta tenendo chiusa in casa.
Io devo vederlo.
Altrimenti mi ucciderò. Vi prego, non dite queste cose.
E va bene, mettetemi al corrente.
Che cosa avete scogitato?
Prima che mia madre se ne accorga, forza! Va, va, va!
Hai
capito
tutto? Sì, domattina vado al porto e da lì prendo la strada verso nord.
Dopo mezz 'ora c 'è la villa del maestro Buo... Buonarroti, ripeti.
Buonarroti. Ci metterai un po' più di mezz 'ora. Comunque una volta trovata la
villa chiedi di giacchieri e gli dai il biglietto.
Ripeti. Chiedo di giacchieri e gli do il biglietto. Bravo, sei sicuro di poterlo
fare? Che ci vuole? Al più quando torno prenderò qualche bastonata.
Bene, vai.
Dove guardi? Sta' attenta!
Torna a casa adesso o mia madre te la prenderà con te. Da sola? E voi? Io
finalmente con Giulio. Fate attenzione, ve ne prego. Sta' tranquilla.
Avanti.
Vorrei vedere il cardinale Colonna. Dovrete attendere. Il cardinale non sarà
prima di sera.
E allora portatemi da Branciforte, so che è qui.
Mi dispiace, non lo conosco.
Seguitemi, attenderete dentro.
Stavolta tutto andrà come deve andare.
Stavolta Pompeo Colonna manterrà la tua promessa.
E tutto sarà finito.
Grazie.
Seguitemi.
Così siete voi, quella famosa Elena Campirelli, per la quale uno dei miei
uomini migliori ha perduto la testa.
Cosa siete venuti a fare?
A cercare Giulio Branciforte. So che è qui. È tardi per vedere Giulio, mia
Che significa?
È qui, vero?
Ditemelo. E va bene, vi condurrò da lui.
Ma l 'avrete voluto voi?
Siete venuta fin qui per questo?
Venite ora.
Non è possibile, non può essere.
Non fatelo.
Ringraziate il cardinale per la sua cortesia.
Brava, un 'altra fuga, senza pensare al dolore che mi davi, al tuo
povero padre malato.
Cosa credevi di ottenere stavolta, Elena?
Lo so quanto soffri bambina mia.
Lo so quanto fa male.
Ottime.
Colonna mi ha appena fatto sapere che ha ritrovato il cadavere di Branciforte e
soprattutto che è riuscito a farlo vedere a Elena.
Finalmente l 'attesa è finita.
Domani stesso sarò da lei.
Ma non sarebbe meglio aspettare prima di mettere sotto pressione la ragazza?
Come sarebbe? Ho già aspettato troppo.
In una situazione del genere, principe, come verrebbe lasciare che la cosa?
Forse... Sì, avete ragione voi. Le concederò ancora qualche giorno.
Giulio! Giulio!
Quel signore non c 'era.
La villa l 'ho trovata.
Ma lui è partito una settimana fa.
Sta in un 'isola.
Mi dispiace.
Elena, venite a fare due passi. Su, venite.
Ma non potete restare tutto il giorno qui chiusa in casa?
Che razza di madre sono?
Ho provocato così tanto dolore alla mia
unica figlia, alla luce dei miei occhi.
Ma ormai quel che è fatto, è fatto.
Bisogna solo aspettare.
E le passerà.
Gesù, perdonami.
Madonna, abituati a me.
Non fidere i miei peccati.
E perdona questa tua figlia.
Perché volete fare una cosa del genere?
Elena, tornate in voi!
Mi avete fatto morire.
Io non ce la faccio più.
Io non ce la faccio più.
Sì, sì, piangete.
Piangete. Non fa bene tenersi il dolore dentro come state facendo voi.
Riperite a Carlo V che entro due settimane i suoi ordini saranno
Mi si chiede di lasciare la città per favorire il ritorno di Clemente VII.
Come sarebbe?
Sarebbe che il Papa non vada ai mezzi pur di riprendersi Roma.
Ha rotto coi francesi e si è alleato con gli spagnoli che quindi adesso lo
ripostano in auge.
E tutte le promesse che gli ha fatto Carlo V?
Lui farà quello che gli conviene.
E si è rimangiato la parola.
Signoria, vostro padre.
Siamo due donne soli.
Non avremo più oggi.
Possiamo contare solo su di noi.
E su un buon matrimonio.
Tu che capisci, moro? Com 'è che Carlo Quintola sta dalla parte del papa?
Ma non si odiavano quei due?
Si vede che adesso gli conviene fare gli amici.
Fino alla prossima mossa. E noi?
E noi come colonne? Un calcio nel culo. E via. Ah sì?
Gioia, almeno voi siete tornati.
Non come il povero Giulio.
Il povero Giulio che è?
È morto.
Perché non lo sapevate?
Ma dove sei stata?
Da nessuna parte.
Vattene a casa, va.
Grazie.
La barbarie che devastava la città è finita e ci è stato ridato il nostro
Bentornato, Santità.
Sedetevi, Eminenze.
È vero, siamo tornati al posto che ci compete, ma chi ci assicura che un
domani la famiglia Colonna non ripeterà l 'affronto?
Merita la nostra vendetta? No.
Pompeo Colonna gode ancora dell 'appoggio di Carlo V.
Non possiamo fare niente contro di lui. Ma potremmo colpire qualcun altro della
famiglia. Chi intendete, Cardinale Farnese?
Vittoria Colonna, cugina del principe.
Pare sia una donna spregiudicata, a capo di una combriccola vicina alla
religione valdese e quindi... in odor d 'eresia.
Bene, occupatevelo voi.
Fornirete i nomi di questi eretici?
al tribunale perché si possa indagare.
Quanto a noi, è arrivata l 'ora di fare piazza pulita di tutte le presenze
demoniache che avvelenano le menti dei tiburati di Dio.
Di mettere in galera tutti i ricercati e porre fine alla dissolutezza che ha
legge in questa città.
Lasciami! Andiamo!
Muoviti! Lasciami!
Trovate la mia passione che vi guarirà da tutti i mali.
Venite signori, venite, venite qua, presto, subito.
Venite signori, venite a vedere la storia del capitano Fortebraccio e della
amata, la dolce Isaura.
Scoprirete che l 'amore può essere molto dolce. Ma anche molto velenoso.
Non siamo qui per guardare stupidi spettacoli, siamo qui per vendere.
Pesce, pesce freschissimo!
Pesce, pesce di stoglio!
Pesce, pesce fresco!
Pesce, pesce di stoglio!
Tenimi un attimo latino, che vado a fermare un cliente che non ci ha visti e
ne sta andando. Udite, udite!
In nome di sua santità Clemente VII, e per ordine del Santo Uffizio... Sentite.
Grazie. Voi due, radunate gli altri in fondo alla piazza. E il cliente?
Tutto a posto.
Porto due pesci alla taverna.
Il diavolo di un brigante è scappato di nuovo.
Andiamo.
Se ne stanno andando.
Più giù c 'è una grotta, aspettami là. Io torno più tardi.
Grazie. È la seconda volta che mi salvi la vita.
dove sei?
Giulio! Giulio!
Questo è il cardinale Farnese Farnese?
Sono mesi che non ci vediamo ditegli che arrivo
Dopo il suo ritorno a San Pietro Il Santo
Padre intende riprendere i rapporti con voi e con i più fedeli collaboratori.
Riferite che ne sono loghiato.
In questo periodo egli è mosso da un forte intento moralizzatore.
Non che i costumi dei romani non siano sempre stati indicibilmente corrotti,
come dire, le orde di colonna li hanno ulteriormente inquinati.
Eh, sì.
Conosco bene il degrado di questa città.
Vedo che ci intendiamo.
Ed è quindi solo perché spinto dalla volontà purificatrice del pontefice che
io... Devo chiederle informazioni su una persona che lei ben conosce.
Di chi parlate?
Di Elena Campireali.
Fare che sia contigua a persone in odor d 'eresia.
Sono solo voci, naturalmente.
Eresia è il solo parlarne.
Elena è poco più che una bambina.
Ne siete sicuro, principe?
Potete garantirmi di non averla mai sentita proferire frasi riguardose nei
confronti della chiesa?
Di non averla...
mai colte in atteggiamenti, in comportamenti sospetti.
State parlando della mia promessa sposa.
Abbiamo ritardato le nozze per rispettare il lutto della famiglia,
ma il matrimonio è imminente.
In tal caso, mi scusi.
Principe, che graditissima visita.
Avrete dovuto aspettarvela. Ora che Branciforte è morto, Elena può ritenersi
libera.
Vorrei vederla ora.
Ma non vi aspettavamo.
Elena non è vestita per ricevere ospiti. Aspetterò che ci veda.
È inutile negarlo, principe.
Conosco lo stato d 'animo di mia figlia.
Rischiereste...
Un nuovo rifiuto. Un rifiuto.
Dopo il patto che c 'è stato tra di noi, un rifiuto.
Ora basta.
Levatevi di torno.
Accompagnami da Elena.
Subito.
Come osate entrare in camera mia?
Voglio sapere quanto devo aspettare ancora.
Di che cosa avete bisogno, signora?
Per capire che la mia pazienza è finita.
Ma che cosa volete da me?
Ve l 'ho già detto.
Io ormai lo so tutto il mondo.
Amavo Giulio Branciforte.
Morto lui, il mio cuore è morto.
Voglio sapere quanto tempo dovrò aspettare prima di avervi.
Principe. Campi reali.
Campi reali.
È finita.
Le vostre vite saranno stroncate.
Il vostro casato sparirà.
Cosa gli prende al capo?
Ti era detto due giorni e ne sono passati cinque.
Sì, che altro aspettiamo ancora?
Non ne posso più di fargli da balia.
Diamogli una schioppettata e prendiamoci i soldi della taglia. Oh, siete liberi
di andarvene quando volete, ma questo qui ci pensa fra Michele, chiaro?
Se ti dovrà ammazzare, sarà lui a tirargli la schioppettata.
Statene certi.
Che mi dite della principessa Colonna?
Si trova a Dischia.
Sotto la protezione dell 'area di Napoli, al momento intoccabile.
E questi altri nomi?
Sono i suoi alcoliti, che frequentava quando era al convento di Castro.
Li farò subito arrestare.
Cardinale, è richiesta la vostra presenza, venite con me.
Scusate.
Sì, ho peccato ma solo per amore.
Ho difeso la mia promessa a sposa fino alla menzogna.
Ma ora sono pentito e vi chiedo di perdonare le mie umane debolezze.
Sì, la signorina Campireali è dedita alla pratica.
dell 'eresia e ve ne posso portare le prove
sei
stata convocata domani dal sacro tribunale
come è possibile?
Hai per caso fatto qualcosa di cui deve rimproverarti?
Si tratterà di dare una testimonianza.
Magari su quei briganti senza Dio che ti è capitato di frequentare.
Comunque sia, verrò con te.
Chi di voi è Elena Campireali?
Entrate.
Ma... Io sono la madre. Non vorrete che entri da sola?
Siete voi la signorina Campi Reali?
E avete alloggiato più volte nel convento della visitazione di Cartro?
Ammettete di conoscere la principessa Vittoria Colonna?
Eravate informata che la principessa riunisce intorno a sé una pericolosa
di eretici?
Siete una seguace?
Fate professione dell 'Eresia Valdese?
Pensate che l 'hanno portata nelle prigioni del castello, accusata di
'eretica. Lei, una Campireali. Ma perché il Papa si accanisce contro di loro?
Sono sempre stati alleati fedeli.
Ah, tu guarda che roba. Giulio morto, lei imprigionata.
Questo amore fra loro non doveva nascere.
Signori, signori, sto cercando Ferdinando e Ugone.
Mi hanno indicato voi.
Ce l 'hai davanti, che vuoi?
Mi manda Giulio Branciforte.
Ci vuoi prendere per i fondelli, per caso?
Giulio è morto. Pace all 'anima sua.
No, signore, mettetemi giù e vi spiegherò tutto.
Vado a te, moccioso.
Giulio non è morto.
Guarda che ci rivede.
Taglia, taglia.
Non è quello che ti meritavi.
Certo che chi non muore si rivede. Senti che parlo.
È ancora vivo.
Slega! Sì!
Erano secoli.
Dunque è questo soldo di cacio che vi ha avvertito.
Non ha fatto altro che salvarmi la vita da quando lo conosco.
Allora?
Pensavate che Campirali mi avesse ucciso?
Appena siamo arrivati ad Albano si era già sparsa la voce. Ma anche lei crede
che sia morto?
Mi dispiace dirtelo, Giulio, ma... Ecco, Elena è stata accusata di eresia. L
'hanno arrestata.
Eresia?
Già. Come sarebbe a dire che l 'hanno arrestata? Beh, partiamo subito, no?
andare da lei e dirle che sono vivo. No, Giulio, l 'hanno rinchiusa nella
prigione del castello.
Non puoi farci niente. Ma la libererò!
Portami a Roma, per favore.
Senti, noi a Roma ti ci portiamo, ma tu non devi farti riconoscere. È tornato il
Papa, sta dando una caccia a tutti i ricercati.
Paulino, puoi rimedarci un cavallo?
Forza, forza!
Perda un po' chi c 'è.
Mi sbagliate, io non ti conosco. Ti conosco io.
Brutta.
Di qui te ne devi andare perché è il posto mio.
Dimmi Elena, quante cose mie devi avere tu? Quante?
Guardate un po', donne.
Guardate chi ci ha portato il vento.
Bella.
Una principessa.
Bella,
vero? Non fatevi ingannare. Questa ruba gli uomini alle altre.
Nessuno ti farà da serva qua.
Non ti immagini neanche che cosa ti aspetto.
Addio, Paolino. Non dimenticherò mai quello che hai fatto per me.
Non essere triste.
Ti prometto che al mio ritorno ti verrò a trovare con Elena.
Ti do la mia parola.
Andiamo.
Che cercate?
Ci penserò io, amore mio.
Ti tirerò fuori di qui.
Sta tranquilla. Ho già trovato il modo.
Davvero, madre.
Ascoltami.
Posso andare da Sabelli. Posso chiedere di intercedere per te col papa.
Però tu devi... Tu devi accettare di sposarlo.
Solo così posso sperare di convincerlo.
Non potrei mai.
Morirai! Ti condanneranno a morte! E solo Dio sa perché!
Preferisco morire piuttosto che tradire, Julia.
Ti prego.
Ti prego, fallo per me.
Ti prego.
Ti porto in un centro.
Devo liberarla.
Come no?
Devo trovare il modo di entrare al cartello. Per finire in prigione anche
Bella affare.
Almeno la rivedrei.
Sì, da lontano forse.
Sai che bella soddisfazione. Sentite, io non sono pazzo.
Lo so che entrare al cartello è impossibile.
Ma devo trovare un modo.
Deve trovare un modo.
Tu sei pratico di falchi, no? Prova a volare.
Ci vuole un piano, Giulio.
È qualcuno all 'interno che ti possa far entrare.
Io conosco un secondino.
Però è meglio che ci parli prima io.
Tu devi stare soltanto attento a non farti riconoscere.
Restare qui poi è molto pericoloso.
Ed è meglio che vieni a stare con me.
Siete Branciforte?
Ho parlato con il vostro amico.
Posso farvi entrare al castello, ma vi costerà dieci baiocchi.
Li avrete.
Domattina alle otto, allora.
Venite all 'ingresso che dà su Via dell 'Angelo. Quando sarete entrato vi dirò
dove trovare la ragazza.
Ma una volta dentro...
Sarà affare vostro trovare il modo di uscire.
Va bene.
Per
colpa
tua che Giuliano... Vieni qua.
Sto pelle l 'ha ammazzato per colpa tua.
Tu sei pazzo ad accettare. Questo è un piano a torre!
E una volta dentro mi svegli come esci di lì e tu non gli dici niente.
Ma io quello lo prendo per il collo e lo strozzo quanto è vero idio! Ma come si
è permesso di proporre un piano del genere?
Ormai ho accettato.
Per favore, io vorrei parlare con il capitano delle guardie.
Figuriamoci, che devi dire al capitano? Voglio che sia consegnato un biglietto a
mia madre.
Fate come vi dico, o la pagherete cara.
Anche se non sei in grado di dare ordini.
Va bene.
Donna Beatrice.
Grazie di essere venuta.
È il mio dovere, figurati.
Come vedi, Elena, il principe è venuto.
Diglielo tu.
Vuole sentirlo dalla tua voce.
Ho deciso di
diventare
vostra moglie.
Raggi forte.
Che succede?
Venivo giusto ad avvisarvi. Non c 'è più bisogno che entriate.
La donna è stata scarcerata. Ci ha pensato il suo promesso sposo.
Finalmente sarete mia.
Ti uccido.
Che ti batto? Vuoi partire con noi? Lasciatemi andare.
Certo che a volte è duro farla ragionare.
Su, dammi la mano.
avete freddo
mettete questa
copritevi anche se così siete
ancora più desiderabile
Elena
Madre, amore mio.
Che paura ho avuto.
Che paura abbiamo avuto tutti.
Madre. Sì, madre, sto bene. Non mi soppocate adesso.
Donna Beatrice, affari urgenti mi chiamano a Roma. Lascio Elena nelle
sicure mani perché possa riaversi dalle bruttezze del carcere.
Rimettetevi presto, Elena.
Vi devo la vita, principe.
Mi sposerò quando vorrete.
Come ti senti?
Domanda inutile.
Dove sono?
A casa.
Questa non è casa mia. Oh, sì che lo è. E ora che te ne rendi conto, Giulio? Non
posso credere che mi abbia tradito.
Eppure l 'ho vista.
Ricorda che tutti ti credono morto. E anche lei.
E anche se fosse, ha fatto presto a consolarsi. Guarda che non sono tutti
da galera, Giulio. Non è facile resistere a Cater Sant 'Angelo.
Non è una donna del popolo. Non è come noi! Aveva giurato!
Aveva giurato.
Aveva giurato! Vieni qua!
Vieni qua!
Tu hai la febbre, eh? E da qui non esci finché non ti passa.
Giulio, ne vuoi un altro?
Allora stai a sentire, papà e mamma ti daranno qui finché non avrai messo la
testa a posto e ora andiamo a lei.
Madre, sono contenta di essere tornata a casa.
Anche io sono contenta, Elena.
Io ho anche fame.
Ti faccio portare qualcosa che vuoi. Sono tutti impazienti di venirti a
salutare. Presto, Marietta, va.
Chiamala a porre.
Voglio della frutta fresca, del pane, formaggi, vino.
Dimenticherai il carcere, amore mio.
L 'ho già dimenticato, madre.
La Elena che conoscevate ormai non esiste più.
Povera piccola.
Ma non preoccuparti, è finita. La tua vita da oggi in poi sarà serena, felice.
Non dovrai preoccuparti più di nulla.
Riesco a farti fare con le mie mani.
Che ne pensi, Cherubina?
Di cosa, mia signora?
Del comportamento di Elena.
A cosa vi riferite?
Da quando in qua mia figlia è così docile?
Un minuto fa odiava Savelli.
E adesso gli giura amore eterno. La galera gioca brutti scherzi.
Sì, senz 'altro. Se questo cambiamento fosse davvero dovuto alla galera,
da mandarci tutte le ragazzine di questo mondo.
Credete l 'insieme dell 'altro?
Non riesco a capire.
Potresti sia notati la paura, i patimenti del carcere.
Lo spero. Forse vi preoccupate senza motivo.
Forse.
Vedremo come reagirà quando comincerò a parlare del suo matrimonio.
Ragazzina.
Che vuoi? Ti va di guadagnare qualcosa?
Che devo fare?
Li vedi quei due uomini laggiù, quello alto un po' grosso insieme a quell
più basso, che parlano con quelle due donne?
Sì, una è mia madre e l 'altra è mia sorella. Se li vedessi mio padre... Va a
chiamarli. Digli che hai visto un uomo che scappava da questa casa calandosi
dalla finestra.
Saresti tu.
Ma è troppo alto.
Ma non importa.
Devono pensare che sia io.
Fa finta di essere spaventata. Di che hai visto un uomo alto, magro, con la
camicia bianca che scappava. Ma non è vero. E io le bugie non le dico.
Senti, ho solo due baiocchi, ma se mi aiuti ti prometto che quando torno te ne
do altri due.
Un uomo è scappato, è scappato dalla finestra, credo si sia buttato.
Che cosa? Un uomo è scappato dalla finestra, aveva una camicia bianca ed è
via, non so altro.
Vai, vai!
Tu e le tue idee brillanti. E piantala di lamentarti.
La rossa ne valeva la pena, sì o no? Per questo era meglio la tua.
Intanto adesso ci troviamo in territorio tipologico. Che ci trovano i soldati
del Papa, ci scappa.
E tu mi sei perso.
Allora, dai, solo lamentarti tu.
Chissà dove diavolo siamo.
Poi lo sarà pure.
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