All language subtitles for il_falco_e_la_colomba_10-ITALIAN

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Original subtitles

Venite ora.

Non è possibile, non può essere.

Non fatelo.

Ringraziate il cardinale per la sua cortesia.

Brava. Un 'altra fuga.

Senza pensare al dolore che mi davi.

Al tuo povero padre malato.

Cosa credevi di ottenere stavolta, Elena?

Lo so quanto soffri bambina mia.

Lo so quanto fa male.

Ottime. Colonna mi ha appena fatto sapere che ha ritrovato il cadavere di

Branciforte e soprattutto che è riuscito a farlo vedere a Elena.

Finalmente l 'attesa è finita.

Domani stesso sarò da lei.

Ma non sarebbe meglio aspettare prima di mettere sotto pressione la ragazza?

Come sarebbe? Ho già aspettato troppo.

In una situazione del genere, principe, converrebbe lasciare che la cosa...

Forse... Sì, avete ragione voi. Le concederò ancora qualche giorno.

Giulio! Giulio!

Quel signore non c 'era.

La villa l 'ho trovata.

Ma lui è partito una settimana fa.

Sta in un 'isola.

Mi dispiace.

Elena, venite a fare due passi. Su, venite.

Ma non potete restare tutto il giorno qui chiusa in casa?

Che razza di madre sono?

Ci ho provocato così tanto dolore alla mia

unica figlia, alla luce dei miei occhi.

Ma ormai quel che è fatto, è fatto.

Bisogna solo aspettare.

E le passerà.

Gesù perdona, Madonna ha vinto da me.

Considera i miei peccati e perdona questa tua figlia.

Perché? Perché volete fare una cosa del genere?

Elena, tornate in voi!

Mi avete fatto morire.

Io non ce la faccio più.

Io ce la faccio più.

Sì, sì.

Piangete, piangete.

Non fa bene tenersi il dolore dentro come state facendo voi.

Riperite a Carlo V che entro due settimane i suoi ordini saranno

Mi si chiede di lasciare la città per favorire il ritorno di Clemente VII.

Come sarebbe?

Sarebbe che il Papa non vada ai mezzi pur di riprendersi Roma.

Ha rotto quei francesi.

E si è alleato con gli spagnoli, che quindi adesso lo riportano in auge. E

le promesse che vi ha fatto Carlo V?

Lui farà quello che gli conviene.

E si è rimangiato la parola.

Signoria.

Vostro padre.

Siamo due donne.

Non avremo più appoggi.

Possiamo contare solo di noi.

E tu un buon matrimonio.

Tu che capisci, moro? Non è che Carlo Vittorio sta dalla parte del papa?

Ma non si ovviavano quei due?

Si vede che adesso gli conviene fare gli amici.

Fino alla prossima morte. E noi?

E noi come colonne? Un calcio nel culo. E via. Ah sì?

Che gioia!

Almeno voi siete tornati.

Non come il povero Giulio.

Il povero Giulio che è?

È morto.

Che non lo sapevate?

Ma dove sei stato?

Da nessuna parte.

Vattene a casa, va!

Grazie.

a San Pietro!

Eleviamo un ringraziamento al Signore. La barbarie che devastava la città è

finita e ci è stato ridato il nostro pastore.

Bentornato, Santità.

Sedetevi, inizio.

È vero, siamo tornati al posto che ci compete, ma chi ci assicura che un

domani la famiglia Colonna non ripeterà l 'affronto?

Merita la nostra vendetta?

No.

Pompeo Colonna gode ancora dell 'appoggio di Carlo V. Non possiamo fare

contro di lui. Ma potremmo colpire qualcun altro della famiglia. Chi

Cardinale Farnese?

Vittoria Colonna, cugina del principe.

Pare sia una donna spregiudicata, a capo di una combriccola vicina alla

religione valdese e quindi... in odor d 'eresia.

Bene, occupatevelo voi.

Tornirete i nomi di questi eretici al tribunale perché si possa indagare.

Quanto a noi, è arrivata l 'ora di fare piazza pulita di tutte le presenze

demoniache che avvelenano le menti dei timorati di Dio.

Di mettere in galera tutti i ricercati e porre fine alla dissolutezza che ha

legge in questa città.

Lasciami. Andiamo.

No, vedi.

No, vedi.

Via!

Provate la mia passione che vi guarirà da tutti i mali.

Venite signori, venite, venite qua, presto, subito.

Venite signori, venite a vedere la storia del capitano Fortebraccio e della

amata, la dolce Isaura.

Scoprirete che l 'amore può essere molto dolce. Ma anche molto velenoso, però

alla fine...

Non siamo qui per guardare stupidi spettacoli, siamo qui per vendere.

Pesce, pesce freschissimo!

Pesce, pesce di scoglio!

Pesce, pesce fresco!

Pesce, pesce di scoglio!

Tienimi un attimo l 'aglio, che vado a fermare un cliente che non ci ha visti e

se ne sta andando. Udite, udite!

In nome di sua santità Clemente VII e per ordine del santo ufficio...

Grazie.

Voi due, radunate gli altri in fondo alla piazza. E il cliente?

Tutto a posto.

Porto due pesci alla taverna.

Diavolo di un brigante, è scappato di nuovo.

Andiamo.

Se ne stanno andando.

Più giù c 'è una grotta, aspettami là, io torno più tardi.

Grazie, è la seconda volta che mi salvi la vita.

Giulio, dove sei?

Giulio! Giulio!

Principe, mi scattica le farnese.

Farnese?

Sono mesi che non ci vediamo.

Ditegli che arrivo.

Dopo il suo ritorno a San Pietro...

Il Santo Padre intende riprendere i rapporti con voi e con i più fedeli

collaboratori.

Riferite che ne sono ludigliato.

In questo periodo egli è mosso da un forte intento moralizzatore.

Non che i costumi dei romani non siano sempre stati indicibilmente corrotti,

come dire, le orde di colonna li hanno ulteriormente inquinati.

Eh sì.

Conosco bene il degrado di questa città. Vedo che ci intendiamo.

Ed è quindi solo perché spinto dalla volontà purificatrice del pontefice che

io... Devo chiederle informazioni su una persona che lei ben conosce.

Di chi parlate?

Di Elena Campireali.

Pare che sia contigua a persone in odor d 'eresia.

Sono solo voci, naturalmente.

Eresia è il solo parlante.

Elena è poco più che una bambina.

Ne siete sicuro, principe?

Potete garantirmi di non averla mai sentita proferire frasi riguardose nei

confronti della chiesa?

Di non averla...

mai colta in atteggiamenti, comportamenti e sospetti.

State parlando della mia promessa sposa.

Abbiamo ritardato le nozze per rispettare il lutto della famiglia,

ma il matrimonio è imminente.

In tal caso, mi scusi.

Principe, che graditissima visita.

Avreste dovuto aspettarvela. Ora che Branciforte è morto, Elena può ritenersi

libera.

Vorrei vederla ora.

Ma non vi aspettavamo.

Elena non è vestita per ricevere ospiti. Aspetterò che si vesta.

È inutile negarlo, Principe.

Conosco lo stato d 'animo di mia figlia.

Un nuovo rifiuto. Un rifiuto.

Dopo il patto che c 'è stato tra di noi, un rifiuto.

Ora basta.

Levatevi di torno.

Accompagnami da Elena.

Subito.

Come osate entrare in camera mia?

Voglio sapere quanto devo aspettare ancora.

Di che cosa avete bisogno, signora?

Per capire che la mia pazienza è finita.

Ma che cosa volete da me? Ve l 'ho già detto.

Io ormai lo so tutto il mondo.

Amavo Giulio Branciforte.

Morto lui, il mio cuore è morto.

Voglio sapere quanto tempo dovrò aspettare prima di avervi.

Principe. Campi reali.

Campi reali.

È finita.

Le vostre vite saranno stroncate.

Il vostro casato sparirà.

Cosa gli prende il capo?

Ti era detto due giorni e ne sono passati cinque.

Sì, che altro aspettiamo ancora?

Non ne posso più di fargli da balia.

Diamogli una schioppettata e prendiamoci i soldi della taglia. Oh, siete liberi

di andarvene quando volete.

Ma questo qui ci pensa fra Michele, chiaro?

E se ci dovrà ammazzare, sarà lui a tirargli la schioppettata.

Statene certi.

Che mi dite della principessa Colonna?

Si trova a Dischia.

Sotto la protezione dell 'area di Napoli, al momento intoccabile.

E questi altri nomi?

Sono i suoi alcoliti, che frequentava quando era al convento di Castro.

Li farò subito arrestare.

Cardinale, è richiesta la vostra presenza, venite con me.

Scusate.

Sì, ho peccato ma solo per amore.

Ho difeso la mia promessa a sposa, fino alla menzogna.

Ma ora sono pentito e vi chiedo di perdonare le mie umane debolezze.

Sì, la signorina Campireali è dedita alla pratica.

dell 'eresia e ve ne posso portare le prove

è stata

convocata domani dal sacro tribunale

come è

possibile?

Hai per caso fatto qualcosa di cui deve rimproverarti?

Si tratterà di dare una testimonianza.

Magari su quei briganti senza Dio che ti è capitato di frequentare.

Comunque sia, verrò con te.

Chi di voi è Elena Campireali?

Entrate.

Ma... Io sono la madre. Non vorrete che entri da sola?

Siete voi la signorina Campi Reali?

E avete alloggiato più volte nel convento della visitazione di Castro?

Ammettete di conoscere la principessa Vittoria Colonna?

Eravate informata che la principessa riunisce intorno a sé una pericolosa

di eretici?

Siete una seguace?

Fate professione dell 'eresia valdese?

Pensate che l 'hanno portata nelle prigioni del castello, accusata di

'eretica, lei una campireali. Ma perché il papa si accanisce contro di loro?

Sono sempre stati alleati fedeli.

Fatto guarda che roba, Giulio morto, lei imprigionata, questo amore fra loro non

doveva nascere.

Signori, signori, sto cercando Ferdinando e Ugone, mi hanno indicato

Ce n 'è davanti, che vuoi?

Mi manda Giulio Branciforte.

Ci vuoi prendere per i fondelli per caso?

Giulio è morto. Pace all 'anima sua.

No, signore, mettetemi giù e vi spiegherò tutto.

Vado a te, moccioso.

Giulio non è morto.

Guarda che ci rivede.

Taglia, taglia.

Era quello che ti meritavi.

Certo che chi non muore si rivede. Di che parli?

È ancora vivo!

Lega! Sì!

Erano secoli.

Dunque è questo soldo di cacio che vi ha avvertito.

Non ha fatto altro che salvarmi la vita da quando lo conosco.

Allora?

Pensavate che Campiralli mi avesse ucciso?

Appena siamo arrivati ad Albano si era già sparsa la voce. Ma anche lei crede

che sia morto?

Che c 'è?

Mi dispiace dirtelo, Giulio, ma... Ecco, Elena è stata accusata di eresia. L

'hanno arrestata.

Eresia?

Sì. Come sarebbe dire che l 'hanno arrestata? Beh, parliamo subito, no?

andare da lei e dirle che sono duro. No, Giulio, l 'hanno rinchiusa nella

prigione del castello.

Non puoi farci niente. Ma la libererò!

Portami a Roma, per favore.

Senti, noi a Roma ti ci portiamo, ma tu non devi farti riconoscere. E' tornato

il Papa, sta andando alla caccia a tutti i ricercati.

Paulino, puoi rimediarci un cavallo?

Forza, forza!

Perda un po' chi c 'è.

Vi

sbagliate, io non vi

conosco. Ti conosco io.

Brutta strada.

Di qui te ne devi andare perché è il posto mio.

Dimmi Elena, quante cose mie devi avere tu? Quante?

Guardate un po', donne.

Guardate chi ci ha portato il vento.

Bella.

Una principessa.

Bella, vero?

Non fatevi ingannare. Questa ruba gli uomini alle altre.

Nessuno ti farà da serva qua.

Non ti immagini neanche che cosa ti aspetto.

Addio, Paolino. Non dimenticherò mai quello che hai fatto per me.

Non essere triste.

Ti prometto che al mio ritorno ti verrò a trovare con Elena.

Ti do la mia parola.

Andiamo.

Che cercate?

Ci penserò io, amore mio.

Ti tirerò fuori di qui.

Sta tranquilla, ho già trovato il modo.

Davvero, madre?

Ascoltami.

Posso andare da Sabelli.

Posso chiedere di intercedere per te col papa.

Però tu devi... Tu devi accettare di scusarlo.

Solo così posso sperare di convincerlo.

Non potrei mai.

Allora morirai. Ti condanneranno a morte. E solo Dio sa perché.

Preferisco morire piuttosto che tradire, Giulio.

Ti prego.

Ti prego, fallo per me.

Ti prego.

Ripostatemi in giro.

Devo liberarla.

Come no?

Devo trovare il modo di entrare al castello. Per finire in prigione anche

Bella affare.

Almeno la rivedrei.

Sì, da lontano forse.

Sai che bella soddisfazione. Sentite, io non sono pazzo.

Lo so che entrare al castello è impossibile.

Ma devo trovare un modo.

Deve trovare un modo.

Tu sei pratico di falchi, no? Prova a volare.

Ci vuole un piano, Giulio.

È qualcuno all 'interno che ti possa far entrare.

Io conosco un secondino.

Però è meglio che ci parli prima io.

Tu devi stare soltanto attento a non farti riconoscere.

Restare qui poi è molto pericoloso.

Ed è meglio che vieni a stare con me.

Siete Branciforte?

Ho parlato con il vostro amico.

Posso farvi entrare al castello, ma vi costerà dieci baiocchi.

Li avrete.

Domattina alle otto, allora.

Venite all 'ingresso che dà su Via dell 'Angelo. Quando sarete entrato vi dirò

dove trovare la ragazza.

Ma una volta dentro... Sarà affare vostro trovare il modo di uscire.

Va bene.

E'

per colpa tua che

Giuliano... Vieni qua.

Sapelli l 'ha ammazzato per colpa tua.

Tu sei pazzo ad accettare. Questo è un piano a porre!

E non volta dentro?

Mi spieghi come esci di lì? E tu non gli dici niente?

Ma io quello lo prendo per il collo e lo strozzo quanto è vero e dio!

Ma come ti è permesso di proporre un piano del genere?

Ormai ho accettato.

Ormai ha accettato. Ha accettato.

Per favore, io vorrei parlare con il capitano delle guardie.

Figuriamoci, che devi dire al capitano? Voglio che sia consegnato un biglietto a

mia madre.

Fate come vi dico, o la pagherete cara.

Anche se non sei in grado di dare ordini.

Va bene.

Donna Beatrice.

Grazie di essere venuta. È mio dovere, figuratemi.

Come vedi Elena, il principe è venuto.

Diglielo tu.

Vuole sentirlo dalla tua voce.

Ho deciso di

diventare

vostra moglie.

Razziporte! Che succede?

Venivo giusto ad avvisarvi. Non c 'è più bisogno che entriate.

La donna è stata scarcerata. Ci ha pensato... Nel suo promesso sposo.

Finalmente sarete mia.

Ti uccido.

Ma che ti basta? Vuoi farti riconoscere? Lasciatemi andare.

Certo che a volte è duro farla ragionare.

Su, dammi la mano.

Sì, su.

avete credo?

mettete qui copritevi

anche così siete ancora più desiderabile

Elena

Elena, madre, amore mio.

Che paura ho avuto.

Che paura abbiamo avuto tutti.

Ma adesso sei a casa.

Sì, madre, sto bene. Non mi soppocate adesso.

Per cortesia. Donna Beatrice, affari urgenti mi chiamano a Roma. Lascio Elena

nelle vostre sicure mani perché possa riaversi dalle bruttezze del carcere.

Rimettetevi presto, Elena.

Vi devo la vita, principe.

Mi sposerò quando vorrete.

Come ti senti?

Domanda inutile.

Dove sono?

A casa.

Questa non è casa mia.

Oh, sì che lo è. E ora che te ne rendi conto, Giulio? Non posso credere che mi

abbia gradito.

Eppure l 'ho vista.

Ricorda che tutti ti credono morto. E anche lei. E anche se fosse, ha fatto

presto a consolarsi. Guarda che non sono tutti carne da galera, Giulio. Non è

facile resistere a Cater Sant 'Angelo.

Non è una donna del popolo. Non è come noi!

Aveva giurato!

Aveva giurato.

Aveva giurato!

tu hai la febbre e da qui non esci finché non ti passo

ne vuoi un altro?

allora stai a sentire papà e mamma ti terranno qui finché non avrai messo la

testa a posto

Sono contenta di essere tornata a casa.

Anche io sono contenta, Elena.

Io ho anche fame.

Ti faccio portare qualcosa, se vuoi. Sono tutti impazienti di venirti a

salutare. Presto, Marietta, va.

Chiamala a porra.

Voglio della frutta fritta, del pane, formaggi, vino.

Dimenticherai il carcere, amore mio.

L 'ho già dimenticato, madre.

La Elena che conoscevate ormai non esiste più.

Povera piccola.

Ma non preoccuparti, è finita. La tua vita da oggi in poi sarà serena, felice.

Non dovrai preoccuparti più di nulla.

Pratico farti fare con le mie mani.

Che ne pensi Cherubina?

Di cosa mia signora?

Del comportamento di Elena.

A cosa vi riferite?

Da quando in qua mia figlia è così docile?

Un minuto fa odiava Savelli.

E adesso gli giura amore eterno. La galera gioca brutti scherzi.

Sì, senz 'altro. Se questo cambiamento fosse davvero dovuto alla galera,

demandarsi tutte le ragazzine di questo mondo.

Credete in sia dell 'altro?

Non riesco a capire.

Potresti siano stati la paura, i patimenti del carcere.

Lo spero. Forse vi preoccupate senza motivo.

Forse.

Vedremo come rientra quando cominciamo a parlare del matrimonio.

Ragazzina.

Che vuoi?

Ti va di guadagnare qualcosa?

Che devo fare?

Li vedi quei due uomini laggiù, quello alto un po' grosso insieme a quell

più basso, che parlano con quelle due donne?

Sì, una è mia madre e l 'altra è mia sorella. Se le vedessi mio padre... Va a

chiamarli. Digli che hai visto un uomo che scappava da questa casa calandosi

dalla finestra.

Saresti tu.

Ma è troppo alto.

Ma non importa.

Devono pensare che sia io. Fa finta di essere spaventata. Dici hai visto un

alto, magro, con la camicia bianca che scappava. Ma non è vero. E io le bugie

non le dico.

Senti, ho solo due baiocchi, ma se mi aiuti ti prometto che quando torno te ne

do altri due.

Un uomo è scappato, è scappato dalla finestra, credo si sia buttato.

Che cosa? Un uomo è scappato dalla finestra, aveva una camicia bianca ed è

via, non so altro.

Gira! Vai, vai!

Tu e le tue idee brillanti. Oh, è pianta la di lamentarti.

La rossa ne valeva la pena, sì o no? Per questo era meglio la tua.

Intanto adesso ci troviamo in territorio di Golota. E se ci trovano i soldati

del Papa, si scaglia. E tu che ti stai perso?

Signore, dai, solo lamentarti tutti.

Chissà dove diavolo siamo.

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