All language subtitles for Il falco e la colomba 09

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Original subtitles

Aiutato dai suoi amici, Giulio tenta di rapire Elena dal convento.

Elena!

Via tutti e le trappola!

Le conseguenze della fallita operazione sono catastrofiche. Giulio!

Ferdinando è gravemente ferito.

Lisetta viene arrestata per aver ucciso una suora e il rapporto tra Elena e sua

madre è inclinato per sempre.

Per me voi siete... Morta!

Morta!

Giulia!

Elena. A Giulio resta un 'unica alternativa. La fuga.

Io non ce la faccio più senza di lui.

Non ce la faccio più.

Il convento è diventato ormai una prigione per Elena che decide di

la sua fedele Marietta. Sole intraprendono un lungo e pericoloso

speranza di raggiungere Giulio. Giulio Franciforte è condannato alla scomunica

da scontarsi a vita.

È bandito da tutti i territori della chiesa e condannato all 'atanagliamento

pubblica piazza finché morte non sopraggiunga. Ormai scomunicato.

Giulio è braccato dalle guardie del Papa e dagli sgherri di Fra Michele.

I due amanti si ritrovano infine alla Madonnella, dove si promettono amore

eterno.

Insieme trovano rifugio dal fedele amico Giacchieri, che li aiuta ad organizzare

la fuga verso Ischia.

dove potranno continuare la loro vita senza persecuzione.

Ma l 'intrigo ordito dalla madre di Elena coinvolge ormai lo stesso Colonna

principe Savelli.

Tutti vogliono Giulio morto. Ed è facile convincere Armido, uno dei vecchi

compagni di Giulio ma che ormai gli si è rivoltato contro, a diventare il loro

braccio armato.

La notte della fuga dei due amanti sulla spiaggia Armido e i suoi uomini li

bloccano.

Elena viene catturata e Giulio viene gravemente ferito da un colpo d 'arma da

fuoco.

Entra nemmeno qui.

Torniamo indietro. Con me.

Grazie mille.

Aiuto. Aiutami.

Mettetevi qui dentro.

Svelto. Traiatevi sul fondo.

Vedete niente? No, niente.

Non muovetevi. Sono qua.

Seguitemi! Che volete, il pesce? Sto cercando un uomo. L 'hai visto?

Ve lo giuro, signore, io non ho visto nessuno. Forse ha preso un 'altra strada

prima di arrivare qui.

Le orme portano da queste parti.

Ehi, voi!

Che volete da mio fratello?

Sto cercando un brigante.

Davvero? Vi aiuterò io a beccarlo, però da qui non è passato, me ne sarei

accorto. E dove potrebbe nascondersi?

Considera che è ferito. Provate in paese, lì c 'è chi sa ricucire le

è molto distante da qui.

Come ci si arriva? Da quella parte c 'è un biottolo che porta sulla strada, poi

da lì è facile.

Se lo trovo in paese torno e ti do due baiocchi.

Grazie, signore. Io intanto sarò qui e terrò gli occhi ben aperti.

Da questa parte!

Dai, sbrigati. Abbiamo da lavorare.

Signore, non muovetevi. Vi aiuterò io a trovare un nascondivo.

Hai sentito? Ti ha ricercato.

Mi farebbe proprio comodo qualche bagliocco. Speriamo lo trovi io.

Che guardi? Devi dirmi qualcosa.

No, no, niente

Finalmente

è tornata Deo grazias Fine del viaggio

L 'assassino di Fabio ha avuto quel che meritava.

Sì, Fabio è stato vendicato. Ora tutto tornerà come prima.

Posso, posso morire in pace.

Che bello riabbracciarti. Lasciatemi stare, non vi considero più mia madre.

Intanto ti ho riportata qui.

Signore, coraggio!

Forza.

Ecco, aggrappatevi a me.

Aiutami.

Signore, state su.

Su.

Mia madre non deve vedervi.

Nessuno deve vedervi.

Mio fratello è capace di vendere anche me per due bagliocchi.

Siete al sicuro?

Potete restare finché non vi torneranno le forze. Tanto non ci viene mai

nessuno.

Siete caldo?

Paulino! Torno presto, ve lo prometto. E vi porterò anche qualcosa da mangiare.

Io ti cerco. Che ci facevi là dietro? Io cacciavo un gatto.

Ma lascia stare i gatti e datti da fare.

Va che c 'è da tagliare la legna, va.

Cammina.

Ho fatto preparare dell 'acqua calda nella tinozza e anche degli abiti

Ci ha pensato Marietta.

L 'ho ripresa a servizio per te.

Per farti piacere. Hai visto?

Ho fatto riportare anche la colomba.

Il cuore di una madre non mente.

Ero sicura che saresti tornata.

Non cantate vittorie, madre. Non è ancora finita.

Scapperò di nuovo. Se non sarà Giulia a venirmi a riprendere.

E come, di grazia?

Da morto. Poche ne sapete che è morto.

Non lo so.

Me lo immagino.

Tu sei qui e da vivo non ti avrebbe mai lasciato andare.

Siete stata voi.

Avete di nuovo cercato di uccidere l 'uomo che amo.

Vedi cosa mi costringe a fare.

Beh, vi è andata male stavolta.

Il vostro piano è fallito.

Giulio non è morto.

L 'ho visto con i miei occhi e scampato da altri uomini.

Come vedete, avete tramato per nulla.

Non mi importa di lui.

Mi importa di te.

E tu sei qui. E ci resterai.

Finché non avrai cambiato atteggiamento.

Sono i polmoni.

Ecco perché la febbre non passa.

Solo un miracolo, ormai.

È proprio vero. Le disgrazie non vengono mai sole.

Prima vostro figlio, ora vostro marito. Da quando ha perso Fabio, ha cominciato

a stare male.

È come se col figlio avesse...

Perdo ogni interesse per la vita. Capita. Se si smette di lottare per

consente al male di prendere il sopravvento.

Tornerete domani, vero?

State a me certo, signora.

Sarà più tranquillo di vivere.

Signora!

Signora, che cosa devo fare con l 'acqua nella tinozza?

È lì da ieri e ormai si è gelata.

Peggio per lei.

Fai in modo che si lavi e si tolga la puzza di dosso. Va bene, signora.

E bada che non esca dalla stanza. O stasera, quando torno da Roma,

mia frusta.

Come volete.

Marietta, allora è vero che sei qui.

Credevo fosse un 'altra bugia di mia madre per torturarmi.

Immagino quello che avete passato.

No, tu non puoi neanche capire. Ho paura per Giulio, Marietta. Ho paura per lui.

Ho paura che gli sia capitato qualcosa.

Ma perché? Cosa ve lo fa pensare?

Eravamo insieme, felici come non mai.

Volevamo partire, andarcene via per sempre.

Però ce l 'hanno impedito.

Sì, ci hanno teso un agguato.

Gli hanno sparato e l 'hanno ferito.

Però è vivo, io sento che è vivo. Ma sì, state tranquilla. Certo che deve essere

vivo. Io, se fosse morto, lo sentirei, capisci?

Se gli fosse capitato qualcosa... Non ditelo.

Sono sicura che da un momento all 'altro vi invierà un po' messaggio.

Sì.

Sì.

Non mi sento molto bene. Mi dovrà da sola a vendere il pesce.

Senti, smettila di lamentarti come un asino e muovi.

Niente storie, andiamo.

Ragazzi, vi ho portato da mangiare.

Grazie.

Signore, vi ho portato una coperta e una fetta di pane.

Che cosa vuoi?

Un uomo sta morendo Giura di non dirlo a nessuno Se no verrà il demonio e ti

porterà all 'inferno Se mantieni il segreto ti darò una moneta E chi te la

una moneta?

Tranquillo Paolino A Ebe non serve denaro per salvare la vita a un

Elena? Sei tu?

Non mi vuoi più parlare.

Io l 'ho fatto per la famiglia.

Adesso...

Adesso tu mi odi.

Fabio è morto. Voglio morire anch 'io.

Perdonami. Se puoi.

Perdonami.

È da quando eravate a Castro che non si alza dal letto.

È molto malato, sapete?

Dicono che sia in fin di vita.

Non mi importa.

Ha aiutato mia madre nel cercare di uccidere Giulio.

Ne siete sicura?

No.

In realtà è lei quella che ti ha detto.

Non dite così, è vostra madre.

E su una cosa ha ragione.

Dovete togliervi questo odore di dosso.

Dov 'è ora?

È partita per Roma.

Spero tanto che ci resti.

E ora perché ti fermo?

Maledizione. Che vuole quella donna da me?

Non le batta quello che ho già fatto?

Le dirò che siete occupato.

No.

Meglio levarsi il dente.

Ma falla aspettare un altro po'.

Alla buon 'ora.

Pensa di essere il Papa.

Vi avviso, signora, al Cardinale di Umore Nero.

Figuriamoci io. Ho aspettato abbastanza.

Portatemi da lui. Mi dispiace, ma dovete ancora aspettare.

Non lo capisco.

Sta delirando.

Ha la febbre molto alta.

Ha bisogno di un decotto.

Accendi il fuoco, poverino.

Si salverà con il decotto.

Ah, crediti no.

Ha perso troppo sangue.

Perché non siete rimasta a casa ad aspettare la mia chiamata?

Erano questi i patti. L 'avrei fatto se fosse andato tutto per il verso giusto.

Ma la vostra impresa è fallita, voi dovete darmene conto.

Fallita?

Non mi risulta.

Mi risulta che vostra figlia vi è stata riportata sana e salva.

Non siete contenta? E Branciforte?

Avevate promesso di ucciderlo.

E invece quel maledetto mi starà ancora tra i piedi. È vivo!

Voi farneticate, signora. Come potete dire una cosa del genere se i miei

non sono ancora tornati?

Non sono ancora tornati. Quindi c 'è ancora la possibilità che... Però

essere stato ucciso dopo che lei l 'ha lasciato.

Mi state agitando per nulla. È senza senso.

Calmatevi.

Aspettiamo almeno di sapere come sono andate le cose.

Intanto tornate a casa.

E tenete d 'occhio vostra figlia, mi raccomando, non fatela muovere.

Mi farò vivo io, appena avrò notizie sicure.

Ecco qui.

Guardate che cos 'altro vi ho portato.

L 'ho trovato nella biblioteca di vostro padre.

Così almeno fate qualcosa.

C 'è un 'altra cosa che puoi fare per me, se te la senti.

Come andate, signoria? Vai alla Petrella a chiedere di Giulio.

Magari lì sanno qualcosa o trovi dei suoi amici.

Alla Petrella? Sì.

Ma mi ci vuole un mulo. E poi che cosa racconto a vostra madre?

Mi ha ripreso a servizio da poco e potrebbe cacciarmi.

Hai ragione, scusami, non fa niente.

Beh, potrei sempre raccontarle che vado a trovare la mia povera nonna malata,

che è già morta da sette anni. Pace all 'animazione.

Grazie. Grazie, Maria. Grazie.

Questo mi riporti dopo tre giorni di caccia?

Non so che farmene di questo affare.

No, il corpo l 'abbiamo cercato dappertutto.

Non so com 'è sfuggito all 'agguato. Stai dicendo che è vivo?

Non lo so, magari è affogato.

Sei un inetto.

Ti pago per eseguire gli ordini, non per fare inutili congetture. Com 'è potuto

sfuggirvi? In dieci contro uno!

È affogato, è sicuro.

Sono dove potrebbe essere. Abbiamo controllato tutta la costa. Come farò

principe Savelli quando vorrà riscuotere?

Gli era stato promesso un cadavere che non c 'è.

Guai a te se ti fai fuggire una parola di questa conversazione.

Adesso vattene!

E non farti più vedere.

Spariti!

Un fallimento che non mi aspettavo.

Speriamo che non diventi un ulteriore problema.

Che cercate?

Qua non c 'è rimasto quasi più nessuno. Sono andati tutti a Roma con Colonna.

Sapete niente di Giulio Branciforte?

Branciforte, dite? Sì, un tempo era al servizio del cardinale.

No.

Che ci fai qui?

Questo posto è mio, vattene. Te lo sogno.

È stato assegnato a me adesso.

Dov 'è l 'ifetta? Chi? L 'ifetta, la ragazza che stava qui prima. E chi è

La ragazza ha fatto fagotto.

E se n 'è andata?

Dove? Di sicuro a fare una brutta fine.

Che vuoi dire?

Fine che fanno tutte quelle come lei.

In una città indemoniata come questa.

Stai zitta brutta megera. Magari è andata a fare qualcosa e ora torna.

Sì.

Mettile il sale sulla coda.

Torna! Quanto è terribile? Stanno tornando a granizzare i codici!

Perdonatemi.

Cerco un lavoro, avete qualcosa per me?

Siamo a posto così.

Aspetta, non mangio da due giorni. Posso fare la sguattara? La cameriera?

Levati quell 'affare.

Ti vedrai.

Va bene, vieni stasera.

Ho dei clienti che cercano solo le mole.

Fall 'affare a tua moglie, la puttana.

Aspetta di avere un altro po' più di fame, bella mia.

Vedrai che le abbassi le penne.

Nessuno sa niente di lui, neanche in paese.

Già che zero sono passata anche la casa sua, ma anche lì non c 'è alcuna

traccia. E gli amici li hai visti? No, hanno lasciato la petrella e hanno

raggiunto il cardinale Colonna a Roma.

Perché piangete?

La morte è una notizia che corre veloce.

Se fosse morto lo si saprebbe.

E dunque è ancora vivo.

Come ti permetti di essere complice di quella cioccolata?

Perdonatemi. Tu devi ubbidire a me.

Soltanto a me.

Sì. E devi dirmi tutto, capito?

E tu?

Tu ti confidi con una serva, anziché con tua madre.

E tratti tua madre come una nemica.

Vergogna di Elena!

Va a casa prima che tua madre ti accopra. Qui non hai più niente da fare.

Ma tu prega, Paolino.

Il principe Stavelli chiede di voi, Eminenza.

Figliamo.

Principe Stavelli, finalmente ci conosciamo.

Del vino.

E che sia del migliore.

Preparatevi, femmine di Roma. Femmine? Ma quali femmine? Perché? Con quello che

ci è rimasto è già tanto se riusciamo a farci una bevuta.

Ma allora perché non siamo rimasti alla petella anziché a seguire Colonna?

Chissà Giulio che penserebbe di questa impresa.

Si tenta un po' la sua mancanza.

Ormai Giulio sarà chissà dove con la sua eterna.

Finché dura.

E tu lo sai.

Dici?

Secondo me ti spari.

Stavolta per lui ti vengo.

Sì.

Buona.

Ma secondo te noi un giorno proveremo quello che prova lui?

Pensa per te, Ferdinando.

Io il mio tempo l 'ho già fatto.

E poi... E poi l 'amore non è per tutti.

Noi siamo briganti. E abbiamo altro a cui pensare.

Il Santo Padre morde il freno per ritornare a San Pietro.

D 'altronde ritiene di essere il legittimo proprietario.

Ringrazi piuttosto la mia generosità che gli ha permesso di restare a Roma.

Ma le cose cambieranno quando sarò fatto Papa io.

Bene. E quando succederà? Perché non mi risulta che la Curia stia preparando un

nuovo conclave. Ancora no.

Ma ci sarà presto.

Quando arriverà l 'appoggio ufficiale di Carlo V alla mia nomina.

Intanto, però, siete costretto a tenere Roma con le armi più del previsto.

E di grazia.

Come pagherete i vostri uomini?

Sempre col vostro aiuto, spero.

Certamente. Ma che mi dite del nostro accorto?

L 'agguato è stato fatto.

Ed Elena Campiriali è di nuovo a casa Sì, l 'ho saputo Quello che non so è che

fine ha fatto Branciforte È morto Potete darmene la prova È affogato e

purtroppo il cadavere non è riaffiorato ancora Allora,

aspetteremo che riaffiori il cadavere dall 'acqua Prima di dare certezza alle

vostre speranze e eminenza Non credete alla mia parola, principe Certo che

alla vostra parola, anche se il fatto che Branciforte fosse uno dei vostri

uomini dovrebbe indurmi a maggior prudenza, trattandosi di affari molto

importanti.

Sì,

aspetta così.

Dobbiamo prendere una decisione.

Allora voi, che ne dite?

Scusate, scusate, scusate.

Una moneta.

Una sola, vi prego, una.

Levati di mezzo, stracciona.

Lasciala aperta.

No, a me quelle così fanno schifo.

Grazie.

Grazie a

tutti.

La febbre è scesa. Vuol dire che non morirà?

Sì.

Però bisogna aspettare che riprenda conoscenza.

Io vado via adesso.

Mi raccomando.

Veglielo.

Torno appena posso, Paolino.

Ma se c 'è qualche novità, corri da me.

Svegliatevi, signore. Non vedo l 'ora di sapere come vi chiamate.

Giulio Paranciforte.

Tu come ti chiami?

Paolino.

Bravo, Paolino.

Se non ricordo male, sei stato tu a salvarmi.

Che cosa vuoi?

Ordini di vostra madre, signoria.

Sono ore che sei qui e ancora non hai trovato un cliente. Muovi il culo!

Ti ci voglio qui a perdere tempo.

Vieni, vieni.

Vieni, ti porto via.

Mi ha fatto chiamare

il cardinale.

La signora di Albano.

L 'aver perso la figlia non gli ha fatto abbassare le penne, vero?

Vi sbagliate.

Ho sentito dire che la figlia è tornata a casa.

E allora, Giulio, dov 'è?

Bisogna ridolvere una volta per tutte la faccenda Branciforte, signora.

Allora è ancora vivo.

Mio Dio!

Elena diceva la verità.

Stupida io, che mi sono fidata di uno come voi.

Poche chiacchiere, signora.

Sappiamo benissimo quali sono gli interessi di entrambi.

Ma ora ho trovato la maniera di mettere a posto la questione per sempre.

Perciò vi conviene restare dalla mia parte.

Questa volta dovete fare in modo di ucciderlo. Non ce ne sarà bisogno.

Non avete capito.

Io lo voglio morto!

Ma probabilmente lo è già morto!

Dobbiamo solo liberarci di lui.

E come?

Ho in mente un piano.

In modo che voi abbiate la vostra vendetta.

Ed io il denaro per tenermi loro.

Caro marito, sono venuta a conoscenza di una cosa che non ti piacerà. Che cosa?

Branciforte è tornato.

Che sia maledetto.

Lo farò uccidere.

Sarà difficile.

Si è rifugiato da Colonna a Roma.

Ma mi raccomando, Elena non deve sapere niente, altrimenti potrebbe fare un

'altra pazzia.

Ma chi c 'è di là?

Avete pianto di nuovo.

Così vi ammalerete.

Più passano i giorni, più perdo la speranza.

Madonna mia, non mi fate pentire.

Signoria, ho sentito vostra madre che parlava di Giulio.

E diceva che ora si trova a Roma dal cardinale Colonna.

È la verità? Così almeno diceva vostra madre a vostro padre.

Ma diceva anche che voi non avreste dovuto saperlo.

È salvo!

È salvo! È salvo! È salvo!

Vi prego, Santia, se vostra madre scopre che ve l 'ho detto, per me saranno

guai.

Come farei senza di te?

Oddio mio, grazie!

Oddio mio!

Oddio mio!

Elena, vi prego.

Mio caro amato, non posso credere alla notizia che mi è appena giunta.

Per tutti questi giorni io ho pregato nella speranza che tu non fossi morto.

come invece volevano farmi credere.

E oggi ho avuto finalmente la risposta alle mie preghiere.

Spero di raggiungerti presto, per riabbracciarti.

Tua Elena.

Ti chiami Giacomo? Sì, signoria.

Ma ritengi che posso fidarmi.

Devi portarlo a Roma, palazzo Colonna.

Cerca di Giulio Branciforte e dallo a lui.

Va bene?

E prendi il cavallo migliore, devi fare tutto in una notte. E mi raccomando, non

farti vedere da nessuno.

Intesi? Sì, signoria.

Che è successo? Dov 'è? Non c 'è nessuno. Ma prima era qui.

Corriamo, andiamo a cercarlo.

Aiutami a daltarlo.

Portiamolo dentro.

Io devo andarmi da qui.

Devo andare dalla mia Elena.

Ci vuole tempo.

Prima che la tua ferita guarisca. Non puoi ancora né alzarti né salire su un

cavallo. O la morte che hai appena scampato tornerà a prenderla.

Piantala, non ti sopporto, piantala!

Tu non sopporti mai niente di me.

Beh, puoi darmi il cartone?

Sei ubriaco come al solito, guardati.

Eh?

Maledetto il giorno in cui mi sono fatta riportare in questa tavola.

Che hai da guardare tu?

Fatti capo i tuoi.

E allora va, teni, l 'urità è ingrata.

Che nemmeno sai quello che ho fatto per te. Che avrei mai fatto per me.

A giudicare da dove viviamo, non mi sembra che tu ti sia dato da fare

abbastanza.

Invece sì.

Io ho venduto Giulio.

A Colonna.

Che hai fatto?

Colonna lo voleva morto.

E ha incaricato me di ammazzarlo.

Quindi è morto.

Che schifo che mi fai.

Mentirebbe solo a tuo Giulio.

Giulio! Giulio!

Perché Colonna lo voleva morto?

Te l 'ha fatto Giulio.

Non lo so.

Problemi loro.

Però dietro colonna c 'è Sparelli.

E' lui che lo vuole amore.

Sai, non te l 'ho detto prima perché mi vergognavo.

Però adesso sono contento, te lo sai.

Non volevo tenermi tutto tempo.

Mollami, sei un mostro, mollami!

Invece tu che sei?

Tu sei peggio.

Tu ci hai venduto tutti quanti.

Mettiti seduto.

E se ci vedono?

Da lì non ci vedono.

Che sono quei segni?

Non sai leggere?

C 'è scritto E L E N A

Elena È per lei che te ne vuoi andare?

È la mia donna E mi sta aspettando Ed è per lei che quegli uomini ti volevano

uccidere? Sì, è per lei La sua famiglia vuole che sposi un altro uomo E se la

fanno ripresa

E tu?

Io cosa?

Sono bloccato qui.

Non lo vedi?

Se solo potessi parlare con Ferdinando Ugone.

Chi sono?

I miei amici.

Se sapessero che sono qui, verrebbero a prendermi.

Ci vado io da loro.

Dimmi dove sono e ci vado.

Tu.

Loro abitano nel mio paese, ad Albano.

Albano, è così distante. Io non ci so andare.

Lo so.

Vedrai che mi verrà in mente qualcos 'altro.

L 'aveva detto Hebe che non dovevi muoverti.

E aveva ragione.

E piano, vi scongelo, sennò vi scopre vostra madre.

Allora, l 'hai visto?

Ti ha dato una lettera per me? Mi dispiace, non ho potuto consegnare la

lettera. Perché no?

Perché non gliel 'hai consegnata?

Perché... Parla. Perché sta morendo.

Non è possibile.

Non è possibile, non è possibile.

Di un po', ne sei proprio sicuro? Me l 'ha detto il luogotenente di colonna in

persona.

Andrò da lui.

Voglio vederlo con i miei occhi. Come potrete?

Vostra madre vi sta tenendo chiusa in casa.

Io devo vederlo.

Altrimenti mi ucciderò. Vi prego, non dite queste cose.

E va bene, mettetemi al corrente.

Che cosa avete scogitato?

Prima che mia madre te ne accorga, forza! Va, va!

Va! Va!

Va!

Hai

capito

tutto? Sì, domattina vado al porto e da lì prendo la strada verso nord.

Dopo mezz 'ora c 'è la villa del maestro Buo... Buonarroti, ripeti Buonarroti Ci

metterai un po' più di mezz 'ora Comunque una volta trovata la villa

giacchieri e gli dai il biglietto Ripeti Chiedo di giacchieri e gli do il

biglietto Bravo, sei sicuro di poterlo fare? Che ci vuole? Al più quando torno

prenderò qualche bastonata Bene, vai

Dove guardi? Sta' attenta!

Torna a casa adesso o mia madre se la prenderà con te. Da sola? E voi? Io

finalmente con Giulio. Fate attenzione, ve ne prego. Sta' tranquilla.

Avanti.

Vorrei vedere il cardinale Colonna. Dovrete attendere, il cardinale non sarà

prima di sera.

E allora portatemi da Branciforte, so che è qui.

Mi dispiace, non lo conosco.

Seguitemi, attenderete dentro.

Stavolta tutto andrà come deve andare.

Stavolta Pompeo Colonna manterrà la sua promessa.

E tutto sarà finito.

Così siete voi, quella famosa Elena Campirelli, per la quale uno dei miei

uomini migliori ha perduto la testa.

Cosa siete venuti a fare?

A cercare Giulio Branciforte. So che è qui.

È tardi per vedere Giulio, mia cara.

Che significa?

È qui, vero?

Ditemelo. E va bene, vi condurrò da lui.

Ma l 'avrete voluto voi?

Siete venuta fin qui per questo?

Venite ora.

Non è possibile, non può essere.

Non fatelo.

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