All language subtitles for Laltro ispettore - S1E2 - Fantasmi del passato - Video - RaiPlay

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Original subtitles

grazie

ok col berrettino che lezze, te te, via, muovetevi, muovetevi, dai

veloci, veloci

Allora, oggi parliamo di inclusione.

È una parola importante perché ci riguarda tutti e tutte da vicino.

Ma che cosa vuol dire inclusione?

Andiamo a vedere cosa ci racconta il vocabolario.

Maestra, posso andare in bagno?

Sì, vai Simonetti.

Inclusione è la capacità di promuovere la coesistenza e la valorizzazione delle

differenze.

Quando a me gli piace.

Ma c 'è una differenza preziosa e va compresa e rispettata. Dunque, dobbiamo

avere tutte le stesse opportunità e nessuno deve sentirsi...

Buongiorno!

Che succede?

Cerchiamo quello che non c 'è. A volte è proprio l 'assenza che rivela la

presenza di qualcosa.

Cioè noi scopriamo che qualcosa esiste proprio perché non c 'è.

Nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma. Sai chi l 'ha detto?

Chi l 'ha detto?

Laoisier, un chimico.

Mariotti, i conti devono tornare sempre.

Quindi se qualcosa manca, prova che quel qualcosa esiste o esisteva.

Solo che adesso non sappiamo dov 'è.

Cosa è diventato?

L 'uomo si chiama Abib Moradi. È stato abbandonato di fronte al pronto soccorso

in fin di vita.

Purtroppo non si tratta di un caso isolato.

Succede piuttosto spesso. Ma del sindacato lo sappiamo bene. Accadono

sul lavoro e... Per non andare in contra conseguenze fingono che l 'incidente

sia avvenuto da qualche altra parte.

Abbandonando la vittima di fronte al pronto soccorso. Perché non possono

rischiare che subisca danni permanenti o, peggio, che ci rimetta alla vesa.

In questo caso abbiamo ragione di credere che l 'incidente sia avvenuto in

cantiere.

E cosa glielo fa pensare?

Abim Moradi mi aveva avvicinata per denunciare una ditta di costruzioni che

avrebbe assoltato un lavoratore in nero.

Se fosse vittima di un incidente potremmo far bloccare subito il

porre fine alle assunzioni al nero.

Esatto. Dottoressa Masetti, secondo lei io posso parlare col signor Moradi?

Purtroppo no.

Abim Moradi è in coma e non ha mai più ripreso conoscenza.

La moglie della vittima. Si chiama Zadeh.

Viene dall 'Iran.

Sono tutti regolari.

Sono arrivati in Italia con il ricongiungimento, però parla ancora poco

'italiano.

Buongiorno, Zadeh.

Lui è Domenico Dodaro, l 'ispettore del lavoro.

Salve.

Ispettore.

Mio marito.

Bravo, bravo.

Brava persona.

Abbiamo già contattato la nostra mediatrice culturale. Lei conosce la

Sappiamo chi l 'ha soccorso?

Sì, la dottoressa Clarice.

Lei lo sa, ispettore, che non sono autorizzata a parlare dello stato di

del paziente.

Peraltro la PM ha già richiesto la cartella clinica.

Ma certo, ci mancherebbe, non le chiedo questo.

Volevo solo avere un suo parere.

Secondo lei, quando il signor Morati è arrivato in ospedale, le lesioni erano

recenti? Per forza. Perché?

Beh, perché ancora vivo.

Ora mi scusi, ma devo andare.

Se lo chiedete a me, i medici sono degli eroi.

Sì, ma non ci ha detto niente.

Al contrario, ci ha detto che con le lesioni riportate, se non fosse arrivato

subito, sarebbe già morto.

Mariotti, abbiamo una mappa?

Siamo di meglio, abbiamo le cartine sul cellulare.

Io la preferirei analogica.

Cioè una cartina di carta?

Una cartina di carta.

Seguimi.

Allora, innanzitutto io gli ordini non me li prendo da nessuno e poi è inutile

che fai il grosso, perché è questo il campo da calcio.

Sì, ma io non voglio andare a questo campo.

Dove vuoi andare?

Spiegami. Dove vuoi andare?

Non possiamo uscire dalla scuola.

Senti, se c 'hai paura, pazienza.

Ti volevo portare a un vero campo da caccio, ma ti invito a diventare

Da che parte è?

Sì.

Questo è tentato omicidio, Dodaro.

Moradi era finito in un giro di strottini, voleva denunciare, aveva

la polizia e quelli l 'hanno preso prima che parlasse.

Ma se qualcuno avesse voluto mettere a tacere Moradi, che senso avrebbe avuto

portarlo in ospedale?

Magari volevano spaventarlo, non ammazzarlo.

Le persone senza documenti sono vulnerabili, lo sai?

Sì.

Ma se quelli che l 'hanno portato al pronto soccorso fossero stati con lui,

esempio, in un cantiere?

Mariotti? Sì?

Scusi, eh?

Un secondino. Perché?

Sono una cosa tra vecchi amici.

Ma non è che niente niente con questo attore c 'entra il tuo papà?

Cosa?

Mio padre?

No.

Ha avuto un incidente in un cantiere, giusto?

Oddio.

Magari sì.

Forse quello che faccio, compreso questo mestiere, viene proprio da lì, dall

'incidente di mio padre.

Ma ciò non toglie che se c 'è anche una sola possibilità che si tratti di un

incidente sul lavoro, vale la pena indagare.

Ma non ci sono elementi. Tutto quello che sappiamo di Moradi è che non aveva

sé il permesso di soggiorno e che non ha porto denuncia di smarrimento per non

essere ricattato.

Forse il permesso gliel 'ha trattenuto il datore di lavoro.

Purtroppo a quei lavoratori immigrati capita.

Non lo restituiscono, così li hanno in pugno.

Ma non ci sono gli elementi per dimostrarlo.

Dai, tu.

Stai tranquillo comunque, perché sicuramente la cartella clinica ci dirà

qualcosa in più. Giusto, e almeno così capiremo se le lesioni riportate da

Morati sono compatibili con un incidente sul lavoro.

Oppure sono il frutto di un pestaggio.

Posso?

Io con le macchine del caffè ho un rapporto, diciamo.

Bravo,

hai trovato il piano B.

Casomai non dovesse andare bene il primo lavoro.

Esatto.

Ma poi abbiamo capito come hanno portato Morati al pronto soccorso, con che

veicolo? Ci sono i video delle telecamere di sorveglianza, un furgone

ovviamente hanno coperto la targa.

Procuratore Pacini, ecco a lei il caffè.

La terrò informata, ispettore.

E la chiamerò se vorrò un altro caffè, tanto in bicicletta dall 'ispettorato a

qui un attimo. Ci conto.

Ciao Martino. Ciao Luca.

Ciao. Ciao, mi raccomando.

Sida? La dottoressa ci ha detto che chi l 'ha scaricata al pronto soccorso

avrebbe avuto meno di 20 minuti per portarlo vivo all

'ospedale. Quindi, il posto dove si è ferito Moradi Non può

essere più lontano di così.

Scusami.

È la scuola.

Sì, buongiorno.

Arrivo subito.

Non trovo almeno...

Ispettore, sono Liotta, il dirigente scolastico.

Posso sapere cosa è successo? Dov 'è mia figlia?

È scomparso e ha chiamato un compagno di scuola. Sì, Simonetti.

Da quanto tempo?

Dall 'intervallo.

Dall 'intervallo.

Grazie. Andiamo, Liotta.

Sì, Alessio, sono io. Mimi è con te?

No, non è a scuola. Non risponde al cellulare.

Chiama gli ospedali, io chiamo mia madre.

Dai, mamma, rispondi.

Mamma, sono io.

Mimì è con te?

No, non è a scuola. Non è neanche con Alessandro.

Appena hai notizie fammi sapere.

Grazie.

Dove andiamo?

Non lo so.

Non so più chi chiamare.

Aspetta, provo con Raffaello.

Lucrezia.

Dimmi, Lulu.

Oddio, grazie.

Grazie.

Va bene.

È mia sorella. Ha geolocalizzato Mimì.

Andiamo.

Dai Maria, ti... Vedi?

Questo è il posto della mia famiglia.

Ma dai, guarda che se non più io ti stracciavo, eh.

Sì, sì, credici, credici. Ti stracciavo.

Sì, sì.

Vivi. Papà.

Amore.

Papà, i strigoli.

Amore mio.

Stai bene?

Sì, va bene, sono andata intera. Ma cosa ti è venuto in mente?

Mi dispiace che devo dare una reazione a questo bolletto qua.

Lì dentro la mia.

Ti faccio provvedere a così minuti.

Tu chi sei?

Luca!

Luca, fermo dove sei.

La mamma del buio.

La bella della scuola per la quale lei aveva una cotta quando era ragazzino?

Che cosa dobbiamo fare con te? Me lo dici, eh?

Sono mortificata. Sono sicura che questa bravata ha un 'idea di mio figlio,

quindi se c 'è un modo per esebitarmi... Eleonora.

Vivo.

Vivo da odaro.

Eravamo a scuola insieme, sì. Certo, io mi ricordo di te.

Tu eri quello che aveva vomitato nell 'armadetto dello spogliatore De Massi.

Che tu poi stavi sempre in giro insieme a... Come faceva di nome?

Raffaella. Rival Tapacini.

Sì, non la chiamavamo così perché era una che protestava per qualsiasi cosa.

poi voi due stavate sempre in giro a distribuire volantini invece che a

È successo una volta solo mentre eravamo in occupazione.

E quella è sua figlia?

Sì.

Ma è una moglie. Come ti chiami, tesoro?

Piacere, Amalia.

Papà, dobbiamo andare.

Vieni, aspetta un attimo. Vieni, come la Bohème.

Quella di Puccini si chiamava Lucia.

Allora, visto che i nostri ragazzi sono diventati amici, io proporrei di

scambiarci i numeri di telefono, no?

Non si fa mai.

Eh, certo.

Mario, ti ho il mio cellulare.

Me lo segno, eh?

Amalia Dodaro Dove credi di andare?

Che vuoi fare?

Unirmi? Non puoi fare così Io

no Posso perderti.

Punto.

Tu non ci sei.

Non ci sei più.

Come non ci sono più?

Non ci sei mai.

Ultimamente è sempre così.

Solo lavoro.

Nient 'altro.

Rispondi, non ti preoccupare.

Non importa.

Si importa il tuo lavoro.

Tu sei importante.

Mariotti!

Mi prendo mezza giornata di permesso.

Ispettore.

Che c 'è, Mariotti?

Io non vorrei disturbarla, però è arrivata la cartella clinica.

La cartella clinica?

Ferma tu.

Mariotti, ascoltami bene.

Controlla tutte le attività, le aziende, i cantieri attivi.

Dentro il cerchio blu.

Dentro il cerchio blu.

Esattamente, Mariotti.

Ho deciso. Ti punisco.

Sì, sì.

Ti punisco.

No, no, no. Vai a lavorare. Sì, sì.

Papà, guarda che la prossima devi girare a destra.

Papà, c 'è la discesa.

Sì, tranquilla, amore, che io porto la bicicletta da prima che... Una...

Fortuna che ci occupi di sicurezza.

Amore, eccomi.

Grazie.

Ego, andiamo.

Ci ho azzeccato col pistacchio?

Sì, stavolta sì.

Un altro motivo per cui mi manca la mamma.

Lei era l 'addetta allo sport e ai gelati.

Io invece mi occupavo di musei e competi di matematica.

Lo so che manca tanto anche a te.

Mi dispiace, non sono un granché come papà.

Tu sei una roccia invece.

Ma ti volevo dire una cosa.

Non c 'è niente di male essere fragile.

E se a volte non stai bene, va bene lo stare.

La mamma me l 'aveva detto.

Cosa?

Che dovevo avere pazienza con te.

Che mi sarei chiusa nelle tue cuffiette.

Che io mi sarei dovuta prendere cura di te finché ti fossi ricordato che sei il

mio papà.

Insomma, io aspetto.

Amore, buongiorno.

Amore... Allora, adesso io vado,

la colazione è pronta e a te ti accompagna Alessandro.

Poi, se ti dovesse mancare la bicicletta... No, no, no, ne ho finito

Siamoci.

Il refetto dice che c 'erano tracce di malta sugli abiti di Moragli, di quella

impermeabile. Aveva ragione lei, ispettore?

La dottoressa Pacini direbbe che non è abbastanza. Perché?

Perché ha subito un politrauma con fratture multiple ed emorragie interne.

Quindi potrebbe essere caduto da un ponteggio come vittima di un pestaggio.

la Malta?

Moradi è un operaio, che se siano trovate tracce di Malta sui vestiti è

non prova niente. Dobbiamo trovare il cantiere.

Allora, che dicono le denunce di inizio ai lavori di questi due?

Allora, questi stanno rifacendo una sala da concerti, mentre questi stanno

rifacendo un intero edificio.

D 'accordo, partiamo dal secondo, andiamo. Scusi, perché si parte dal

Perché la malta trovata sui vestiti del signor Moradi è impermeabile.

Quindi? Si usa per gli esterni.

Bravo, Mariotti.

E stai facendo progressi.

Vedi, Mariotti, si diceva che quando qualcuno è assente non vuol dire che non

esista.

Chi lavora in nero non è protetto, non ha diritto a una pensione, è invisibile

però esiste.

Questa persona ha una famiglia, due bambini piccoli, un passato e una

E noi abbiamo il dovere di fare tutto il possibile per tutelare lui e la sua

famiglia.

Niente ponteggi.

Allora, la vita è BN67, il proprietario è Benedetto Neri, però attualmente è

fuori Luca.

Ma si può parlare con il direttore dei lavori, che è Diego Babotti?

Ragazzi, ferma! Ferma!

Sono Domenico Doda, rispettore del lavoro, brigadiere Mariotti.

Buongiorno, Babotti.

Prego.

Vedo che avete rifatto il tetto, ma di impalcature nessuna traccia.

L 'abbiamo smontata almeno dieci giorni fa. Ho i documenti, se vuole li

rimostro. Mi scusi, come mai avete smontato i ponteggi esterni, se dovete

l 'intonaco?

Al momento gli operai sono impegnati su altro.

Stanno lavorando al massetto dei pavimenti.

I conti devono tornare sempre, altrimenti... La voce è chi lo sente.

La voce?

No, guardi, qui non c 'è nessun la voce.

Una cortesia, dovrei parlare con il capocantiere. Stefano Ligi.

Prego.

Buongiorno. Buongiorno.

Ispettore, mi dispiace, non mi risulta che ci sia nessuno che lavora qui e

risponda al nome di... Abib Moradi.

Moradi. Moradi.

Tanto più che noi si prende solo gente in regola a lavorare, quindi... Mi

e come fa a sapere lei che Moradi non era in regola?

Se siete venuti addirittura a fare un 'infezione, qualcosa che non va, questo

Moradi ce l 'avrà.

O mi sbaglio?

Abib Moradi?

No, mai sentito.

Che cos 'è?

Arabo? No, perché poi noi gli arabi neanche li prendiamo.

Al limite calabresi.

No, vabbè, ci fa per scherzare.

Dunque, signor Manni, lei è il responsabile della sicurezza?

Sì, esatto.

Io... Lavoro un ditta tra dieci anni.

Tutta gente a posto.

Tutti italiani.

D 'accordo.

Grazie. Può andare.

Vabbè, buon lavoro.

Buon lavoro.

Secondo me ci nasconde qualcosa.

Poi è anche razzista. Io, ispettore, i razzisti non li sopporto. E mi fanno

rimollire il sangue come fosse il latte sul fuoco.

Purtroppo l 'imbecillità non è un reato, Mariotti.

Abbiamo trovato qualcosa.

Vai, corri alla scaletta, uno avanti e uno dietro, coordinata, bravissima,

bravissima, bravissima, vai, scatto, vai, vai, vai, vai, vai, vai.

Sì, così, brava.

Benissimo, vieni.

Dai, asciugati.

Sei un fenomeno, sei.

No, sei tu che sei un bravo allenatore. Perché non lo fai di mestiere?

Non ci vuole.

Che ci vuole? Magari un paio di gambe buone.

Senti un po', signorina, non va mica bene quello che hai fatto con Simonetti,

eh? Mi dici perché vai in giro con quel teppistello che... Io non lo sopporto

Simonetti, né lui né la madre. Non puoi capire come faceva la smorfesa con papà.

Davvero?

Mai capito.

Permesso, scusate, scusate, però ho pensato che un po' di zucchero facesse

al cervello, ai ragionamenti. Non dovevi, guarda, offri le paste a

ai ragazzi che saranno felicissimi. Ma che bello, grazie.

Allora? Dimmi, dimmi, come se la cava? Una ragazza eccezionale, se deve solo

ambientare. È un po' preoccupata, metti che il babbo si fidanza.

Scusa, ma chi si fidanza?

È fuori norma, non è autorizzato.

Ah, il giunto, sì.

Chi è quel delinquente che lo utilizza in un cantiere?

BN67.

Un tale Benedetto Neri.

Lo conosci?

Lo conoscono tutti.

Da un po' di tempo, però, anni, che non lo sentivo parlare.

Quella gente brutta.

Domenico, davvero, io vado.

Mi dovevi chiedere qualche altra cosa?

No, no, no.

Nient 'altro.

Buon lavoro, eh. Grazie.

Rimesso? Ah, Maria, ti vieni?

I documenti ci indicano...

Che il ponteggio che hanno dichiarato di aver smontato dieci giorni prima non

supera i dieci metri.

Mentre la facciata dell 'edificio è di almeno 18 metri.

Quindi hanno aggiunto un livello al ponteggio. Ma non ci sono segni d

'ancoraggio.

Eh ma per mentire su una cosa così importante devono essere tutti d

Abbiamo un trolley.

Maglotti, dai!

Ispettore. Ti devo parlare.

Ora. Buongiorno.

Sì.

Generale, l 'Ispettore Dodaro. Stiamo lavorando a un caso grave.

Se ti mi dà un attimo, poi torno subito.

Scusi, così ancora per l 'interruzione.

Oh, ecco.

Mariotti, cinque minuti che se non mi salterà. Non qui.

Mariotti.

Cinque minuti. Cinque minuti. Che facciamo, ridecoriamo la procura?

Questo è l 'unico cantiere abbastanza vicino al pronto soccorso da consentire

Morati di arrivarci vivo. È di BN67, ci siamo stati stamattina. Solo che ho

trovato questo.

Un giunto irregolare.

E prova che lì un ponteggio c 'è stato e che non era norma. E dato che le ferite

indicano che...

Potrebbe essere caduto da un ponteggio.

Oppure che è stato vittima di un 'aggressione, te l 'ho detto. Aveva

la polizia per denunciare di essere sottoricato. Sei duro. E la moglie che

Non vuole parlare, ha paura. Senti, io torno dal generale che mi saltera.

Se c 'ho delle novità te le dico, va bene?

Mettete via per favore, pulite questa roba.

Si fa una pausa.

Che dici?

Che stavo cercando una cosa che doveva stare nel faldone e non c 'è.

Senti, mi dice che hai fatto colpo.

L 'ha fortunata Achille.

Lascia stare.

Quale colpo?

Non è alla mia portata e non lo sarà mai.

E chi sarà mai? La principessa del Gallet?

Peggio.

Eleonora.

Eleonora Lagonegro.

La figlia di Lagonegro?

Papà lavorava per Lagonegro.

Era direttore tecnico, giusto?

Giusto.

Tu mi hai sempre raccontato che era sul cantiere per un 'ispezione il giorno

dell 'incidente.

Sì. Perché ogni tanto lavorava come ispettore a contratto.

E allora?

L 'altro giorno ero in archivio con Vincenzina e ho pensato che doveva

il faldone con tutto il materiale sull 'incidente di papà. Domenico, ancora con

questa storia? Ale, quando è successo era un ragazzino.

Voglio capirci di più.

Comunque, Vincenzina mi ha dato il faldone e avrebbe dovuto esserci il

d 'incarico.

Non c 'è.

Non c 'è che dirti.

Le carte non le ho mai viste anche perché in quel periodo io ero in

riabilitazione.

La Carla, poverina, si è occupata un po' di tutto e ha fatto quello.

Grazie a lei, sei un genio.

Un genio. Io scusami adesso.

Grazie.

Sì? Ti piace ballare?

Ballare?

Sì, come non mi piace? Certo che mi piace.

Con la sedia è un pochino più difficile, ma ho sviluppato una tecnica. Vieni,

vieni che ti faccio vedere.

Che c 'ho? Sta fermo.

Ma non è che sei anemico?

Ma che sei diventata medico adesso?

Ah certo, le streghe un tempo erano tutte medici.

Fammi sentire il polso.

Senti mamma ti posso fare una domanda?

Dimmi tutto.

Per caso hai tenuto le carte di papà?

Sì ho tenuto tutto.

Non sono riuscita a buttarvi a niente.

Però non lo sa nessuno quindi mi raccomando.

Vieni.

Ti capisco benissimo.

Non ho ancora portato le ceneri di Laura.

Mamma, bisogna andare avanti a un certo punto.

Laura non vorrebbe vederti così.

Mi stai parlando con i miei miei.

Ma non è che niente e niente si deve essere d 'accordo? Sai come si dice?

nonna, tale nipotina.

E che nonna, e che nipotina.

Andiamo. Prenditi la giacca perché giù fa freddo.

È tutto qua.

Ma sono tutti i papà?

Ti lascio solo con tutte queste cose.

Ma non ti dici perdere dentro, eh?

Mariotti, mi scusi se la disturbo fuori dall 'orario di lavoro, però il vettore

Dodaro non mi risponde, è con lei per caso?

No, no, no, non si preoccupi, va bene, preferisco dirlo di persona.

Buona serata, la ringrazio.

Guarda un po' chi c 'è.

Scusa l 'improvvisata, ma il disastro che ha combinato mio figlio volevo farmi

perdonare. Allora ha chiamato un ispettorato, un certo Mariotti.

Ora scusatemi, mi lascio soli.

Mi retta?

Dopo il divorzio col padre di Luca, è sparito?

Letteralmente evaporato, io mi ritrovo a lavorare e a gestire mio figlio da

sola, che è impossibile.

O forse sono io che come monogenitore sono pessima. No, guarda, ti capisco

benissimo.

Ai pessimi monogenitori.

Ai vecchi amici.

No, veramente, nei due amici non lo siamo mai stati.

ma tu non mi calcolavi proprio ero invisibile come giusto che fosse del

amavo in silenzio neanche sapevi chi fossi no ma sono passati vent 'anni ma

non mi vedevi proprio io neanche se ti passavo davanti vestito da melanzana su

un cavallo bianco mi avresti notato però adesso che sta su un triciclo vestito

da uomo

Ti vedo.

Io adesso vado a prendere una giacca nuova.

Ti aspetto qua.

A cambiarmi il cappotto e arrivo. Un secondo solo che...

Raffaele!

Sei tu!

Sì, fino a prova contraria. Non ti si può nascondere nulla, ispettore.

Come mai qui?

Mariotti mi ha detto che eri qui. Non rispondi al telefono? Io devo farlo

trasferire a Mariotti.

E' dell 'onore al Lago Negro.

Non mi dire.

Ma sei stupenda.

Non l 'avrei mai detto.

Aspetta, com 'era?

Donatella, giusto?

Rivolta Pacini per te, mi pare, no?

Peccato che devo andare via.

Lavoro, stai con me.

Ciao.

Devo andare via anch 'io.

Lavoriamo insieme. Siamo vecchi tempi.

Raffaella!

Lavoriamo insieme.

Ma è ridicolo, sono passati vent 'anni, tutto questo...

Credimi, non ha senso. Mimi è scappata col figlio di Eleonora Lago Negro. Ma ti

stai giustificando?

Ti giustifichi? Perché se guarda, a me non me ne importa nulla. Se ti

giustifichi, a me figurati che cosa me ne importa dopo vent 'anni della Lago

Negro. Guarda, concentriamoci sul caso, per favore.

Vuoi dirmi dove stiamo andando? Dalla moglie di Moradi.

Finalmente ci vuole incontrare, quindi cerchiamo di farle dire qualcosa di

utile, per favore.

Mio padre faceva l 'operaio e giocava a calcio.

Anche io ho avuto mia moglie in ospedale.

E ho una figlia più o meno dell 'età del tuo.

Quanti anni hai tu?

Sette. Sette.

Io a calcio sono un disastro.

Tu come giochi?

Io sono bravo.

Con la mia figlia?

Io sono diventato ispettore del lavoro per difendere i lavoratori e le

lavoratrici come lei, come suo marito e come mio padre.

E a volte non so se ci riesco.

Nel frattempo trascuro mia figlia e penso che per mio padre sarà una grande

illusione.

Grazie a tutti.

Una vita migliore.

Due mesi fa gli hanno rubato il permesso di soggiorno. È chiesto duplicato, ma

non lo trovano. È per il nome.

L 'hanno segnato male.

Purtroppo succede continuamente.

Per ripagarsi il permesso di

soggiorno gli hanno detto che doveva lavorare per metà della paga normale.

Lei può testimoniare, ma non ha avuto contatti con il criminale.

Suo marito non lo permetteva.

Voleva tenere lei e i figli al sicuro.

È evidente che i ladri e i caporali reclutano le vittime.

Siano collegati ai cantieri.

Potrebbe, però continuano a non esserci le prove che sia stato un incidente sul

suo muro e non siamo nemmeno sicuri che lui fosse effettivamente in cantiere

quel giorno.

Scusa.

Facino?

Sì.

Grazie di avermi informato.

Morati non ce l 'ha fatta.

Forse ha ragione Raffaella, ma se è un pestaggio, perché mentire sui bonteggi?

Solo per nascondere un giunto fuori norma oppure c 'è stato effettivamente

incidente? Se potessi provare che Moradi era in cantiere quella mattina, ma

come?

Vincenzina! Oh, buongiorno Mariotti. Buongiorno, ma dove?

È da stamattina che è così.

Ispettore! Ispettore!

Ispettore, guardi cosa le ho portato.

La BN67 non è nuova alle segnalazioni per i lavoratori in nero, ma non sono

riuscito a trovare le prove.

E Mimì come sta? Tutto bene?

L 'abbiamo geolocalizzata, ormai non scappa più.

Anzi, dovrebbero brevettarlo questo sistema, perché per le famiglie andrebbe

ruba. Mariotti, ti do una brutta notizia.

L 'hanno già brevettato.

Ma io come farei senza di voi?

Vincenzina, ti sistemo tutto, eh?

Prometto. Raffaella, è urgente. Devi venire subito a casa di mia madre.

Sì, lo so che è mattina presto, ma forse ho le prove che mora a dire in cantiere

quel giorno.

Non sono passata da casa, perché?

Stupenda, sembri una rock star.

Grazie signora Carla, troppo gentile. Buona giornata tesoro.

Ciao. Allora, corri, corri, fai in fretta le prove, subito, vieni.

Lucrezia. Di qua? Sì, sì. Mia sorella si occupa di cybersicurezza.

Sì, ho già localizzato il numero di telefono e forse dirlo a una PM non è

buona idea.

È colpa mia.

Perdonami, non c 'era il tempo di chiederti l 'autorizzazione e ho chiesto

favore a Lucrezia.

Guarda i dati, coincidono.

Moradi quella mattina era in cantiere 20 minuti prima di essere scaricato in

pronto soccorso. Quindi è vero, gli operai del cantiere hanno mentito.

E se hanno mentito li possiamo incastrare.

Sì, però dobbiamo ufficiarci perché se scoprono della morte di Moradi

scappare, grazie Lucrezia.

Niente, non lo fare mai più.

Mai più.

Prego. Arrivo.

Sono Pacini, per il caso Morati. Sono Stefano, due volanti al cantiere di BN67

demandati d 'arresto per Babotti, Diego, Ligi, Stefano e Manni Rocco.

E vai ad arrestarli vestita così?

Certo.

No, Domenico. Te l 'ho detto, ho dormito fuori, ho il cambio.

Mi fatti le cose mentre andiamo.

Salve.

Sali! Eh, sto salendo.

Senti, è morto. Quello lì è morto. Lo chiameranno tutti, lo dicono tutti.

Andiamo.

Io devo sparire.

E tu mi devi aiutare, capito?

Quello lì è morto. E io voglio avere le spalle coperte.

Hai capito? Eh?

Sì, certo.

Altrimenti faccio un casino, hai capito?

Faccio un casino.

Fermi, carabinieri.

Fermi.

Fermi tutti.

Sì, sì, sì, fermi, fermi.

Vieni, vieni.

Non vai a andare.

Signor Diego Babotti, conferma la nomina del suo avvocato?

Sì.

L 'accusa è omicidio volontario, Babotti.

Non ho ucciso nessuno io, è sopravvivenza. E non faccio lo

soltanto gli operai. Per conto di chi?

No, no signora, non funziona così. Se io faccio il nome delle ditte che assumono

gli operai in nero e testimonio...

Voglio patteggiare.

E comunque non è stato un omicidio, è stato un incidente. Il giunto faceva

schifo, lo dicevo io. Forse lei non ha capito. Il signor Marati è morto.

Per l 'omicidio colposo la reclusione va da sei mesi a cinque anni.

Se il fatto è commesso con la violazione delle norme per la prevenzione degli

infortuni sul lavoro, e quelle cose cambiano.

Parliamo di una pena che va da due a sette anni di reclusione.

E la signora qui?

Fare in modo che siano sette e che lei li sconti tutti.

Grazie alla testimonianza del Babotti abbiamo rinvenuto i documenti che

smascherano la rete di sfruttamento del lavoro nero che coinvolgeva il cantiere

e non solo.

Magni e Ligi ne abbiamo restate.

Il titolare di BN67 Benedetto Neri lo stiamo cercando.

Ottimo lavoro.

Sì.

Scusami ma ho delle cose in sospeso.

ho dimenticato il cellulare

Raffa

ti giuro che non sono affari miei e onestamente non ho neanche voglia che lo

diventino

Vai, vai, vai, vai, corpo basso, blu, blu, brava, brava, muovi le braccia,

bianco, vai che questo fa bene ai quadricipiti. Ma in cosa?

Pingi veloce, corriamo, vai, corri, corri, vai, vai, muovile, muovile e

vai, brava, vai uno scattino, fallo, brava, brava, pronta e tira,

brava, brava, vai ancora, torna indietro.

Lo sai che ho capito finalmente cosa manca?

Cosa manca di cosa?

Nelle carte di papà ho scoperto cosa manca.

Ah.

Nel faldone non c 'è il contratto d 'assunzione. Ed è strano, come ti

perché lui teneva sempre tutto.

Mio padre lavorava per la Lago Negro dal... 96.

Dal 96.

Sì. Beh, non esistono buste paga dall 'ottobre 2000 in poi.

Ma papà è morto nel 2002 e all 'Inps non risultano versamenti previdenziali dal

2000 al 2002.

Mio padre è stato senza lavorare due anni e noi non ne sapevamo niente.

Ma c 'è di più.

Se la ditta che stava ispezionando al momento della sua morte ci ha risarcito,

doveva averlo assunto per forza.

Ma quindi la ditta Lago Negro l 'aveva licenziato?

Perché? Quando?

E perché nessuno ne sapeva niente?

Passami quella roba, papà. Sì.

È il momento di fare una cosa che avrei dovuto fare da te.

Bimì! Cosa?

Bimì, basta così!

Basta! Mamma! Vieni!

Dobbiamo andare in un posto.

Buongiorno Pietro.

Lo sai che il tuo nonno era un grandone?

Teneva tanto alla famiglia, agli amici.

E poi è uno che si è fatto da solo. Da semplice operaio è diventato direttore

tecnico di una grande impresa.

Era il migliore.

Onesto.

E questa sua onestà l 'ha pure pagato.

Era orgoglioso del suo figliolo.

E sarebbe stato pazzo di te.

Però sai qual è il modo migliore per ricordarlo, per sentirselo sempre

È di vivere.

Di vivere e di andare avanti.

E questo è quello che avrebbe voluto lui.

Mi sono dimagrito.

Ti aspettano.

Grazie, scendo subito.

Dai benissimo.

Eccomi.

Eccoci, allora, si è portato un horror dannata, i popcorn.

L 'horror ve lo scordate, i popcorn li potete mangiare, ma mi raccomando non

fate tali. Io ho la pizzata col gruppo di sostegno, ma faccio il prima

possibile. Tranquillo Ale, Mimì è super felice di stare con l 'azietta, vero

Mimì? Sì. Speriamo bene.

E oggi volano, sott 'acqua.

Vai con loro, che tarda per bambini, vai. Andiamo.

Ora.

Bisogna che tieni a bada il giovane Dotaro, perché altrimenti è peggio per

tutti, ma soprattutto è peggio per lui.

Ci siamo capiti?

Sì, Beresi.

Ci siamo capiti.

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