All language subtitles for La.Figlia.Di.Elisa.Ritorno.A.Rivombrosa.1x03.Terzo.Episodio.iTALiAN.AMZN.WEBRip.XviD-Pir8

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Original subtitles

Vieni! Vieni!

Ma niente!

I cavalli, i cavalli, presto! Per essere così dobbiamo inseguirli! Non dobbiamo

dargli troppo vantaggio, presto!

È tornata?

È tornata? La contesta!

Martino!

Agnese!

Che amore commovente che hai per tuo cugino.

Mi sarei aspettata un ordine diverso nelle tue esclamazioni.

Lasciatela respirare.

Sei sicura di non volerti stendere? No.

Agnese.

Preparate del tè caldo che ho cosa da mangiare.

E tu, Dorina, prepara un bagno caldo e poi andrà a riposare. No, non voglio

riposare. Ho tentato, Marchesa, ma i soldati mi hanno già lasciato il forte.

Prega che non gli accada nulla.

Prega che non gli accada nulla.

È inutile. Torniamo indietro. E questi boschi sono sempre in vantaggio su di

noi. Vi siete mossi in ritardo, tenente.

E comunque abbiamo il grano.

La contessina Rittori.

Andiamo.

Signor Conte, c 'è il capitano Loia.

Torno subito.

Non vi preoccupate, lo spardiero ce la caverà comunque.

Capitano, tenente.

Con territori vi renderete conto che l 'azione che avete commesso oggi è di

estrema gravità.

Ne sono pienamente consapevole. Li avete presi?

Sono riusciti a sfuggirci.

Posso chiedervi cosa ne farete del grano adesso?

I miei soldati lo stanno già portando al forse, lì sarà al sicuro.

Il vostro oggetto ha messo in pericolo lo stagio, voi stesso e soprattutto i

miei uomini.

Vi capisco benissimo.

E voi capirete me.

Per voi si è trattato di un 'operazione militare. Per me è di salvare la vita di

mia sorella.

Apprezzo la vostra sincerità.

Ora è indispensabile che collaboriate.

Certamente, capitano.

In che modo?

Desidero interrogare vostra sorella.

È molto provata. Conte di storie.

Non è una richiesta.

Molto bene.

Prego. Fate preparare un calessio.

Comandi.

Buono.

Fermo, fermo bello.

Chiedilo allo spardiero ora.

Come va la gamba?

Bisogna ripetere.

Tu avevi giurato fedeltà alla nostra causa, no a quella della Contetti di

Vittorio.

Chi di voi la pensa come lui?

Noi combattiamo contro i francesi.

La morte di un 'aristocratica piemontese servirebbe solo ad averli tutti contro.

Il tuo compito era quello di pensare e stavolta hai pensato male.

Non è con le chiacchiere che si colpa il bandiero.

Cedere, non voglio battermi con te.

Pensavo che il tuo comportamento fosse dovuto ad una donna.

Invece è solo mancanza di coraggio.

Ah sì?

Quindi secondo te servono solo i muscoli?

Non serve il cervello?

Allora vediamo.

Vediamo se davvero non serve pensare. Ti vuoi battere?

Prima le regole però.

Quali regole?

Al via ci batteremo.

Qualcuno ricca via!

Via!

Ho abbastanza di te, Palfiero.

Abbastanza.

Lasciatela andare.

Quando gli passa, torna.

Dio ti ha ringraziato, sei salvo.

Se non l 'avessi saputo, perché non me l 'hai detto?

Vi avrei messo in pericolo.

Nessuno deve sapere.

Nessuno.

Andre, mi ho adorato.

Non passo dal perdermi.

Non avrei ripetito.

Voi non avete rischiato di perdermi nemmeno un istante.

Io so combattere, madre.

So combattere.

Sì. Sai combattere.

Come me.

Tu sei come tua madre, Andrea.

Ed è questo quello che conta.

Se quell 'ufficiale francese ti avesse fatto del male io l 'avrei schiacciato.

L 'avrei annientato.

Gli uomini non riescono a essere pericolosi come lo sono le donne.

Ricordalo. Ricordalo sempre.

Avrei preferito evitare un infragatorio così presto, Agnese.

Ma il capitano Loya sta solo facendo il suo dovere.

Non sono riuscito a prenderli.

Mi dispiace, signor Conte.

Sono la Contessina Agnese.

Capitano, sono molto stanca. Lo immagino.

Ma è mio dovere porgervi alcune domande. È necessario.

Così pare.

Ricordate qualcosa?

Qualsiasi cosa, anche il più piccolo dettaglio riguardo al rapimento. Al covo

quei briganti, qualsiasi cosa.

Su via, contessina. Cercate di collaborare, bene prego.

Mi hanno tenuta legata e bendata per tutto il tempo.

Quando mi hanno portata al covo era notte. Come potrei ricordarmi qualcosa?

Avete udito suoni?

Rumori particolari durante la prigionia?

Rumori? Sì.

Animali da cortire, ad esempio.

Galline. O bambini, magari.

Galline.

Ho sentito delle galline.

Bene. Allora potevate essere al borgo. O da quelle parti.

Ci avete pensato?

No. No, non ero al borgo.

Come potete esserne sicura? Se avete udito delle galline dovevate essere in

cascina o qualcosa di simile. Non vi pare?

Perché non al borgo?

Non eravamo al borgo.

Eravamo certamente in mezzo ai boschi, capitano, quindi... Ne siete sicura?

Più che sicura.

Parola mia non capisco perché dobbiate mentirmi, eppure.

Mi state mentendo.

Ma come vi permettete? Voi non sapete che l 'intero territorio di Rivombrosa è

stato perlustrato palmo a palmo.

Pensate pure quello che volete, capitano.

Io sono sicura di quello che ho sentito e non intendo sottopormi oltre.

Voi vi state prendendo gioco di me.

È un 'abitudine che non tollererò più.

Ricordatevene.

D 'accordo.

Allora verrete con me.

Verrete con me, ho detto. Voglio mostrarvi una cosa.

Avanti, andiamo.

Preferite che io chiami i soldati?

Vuoi imparare?

Sì. Allora, fai come me.

Così.

Così.

Così e così.

Vai.

Bravo.

Bravo.

E va bene, gli parlerò.

Ma sapete anche voi che tipo è?

Io sono preoccupato.

Certo che lanciare il cappello di quel povero soldato contro Loya è stata una

vera idiozia.

Sì, è stata un 'idiozia.

Perché Cesare non pensa.

E prima o poi commetterà un errore più grave.

E gli altri?

Gli altri non sono un problema.

La banda è unita.

Frate, io voglio molto bene a Cesare.

Perché è un uomo leale e coraggioso.

Ma sta sbagliando strada.

Cercate di calmarlo.

Altrimenti sarò costretto a fermarlo io.

E per il grano?

L 'oio l 'ha fatto portare al forte.

Finché sarà lì sarà difficile riprenderselo.

Don Sestino, avete affermato che eravate nel bosco.

È possibile allora che abbiate sentito il rumore dell 'acqua di questa cascata?

Non lo so.

Non potrei dirlo con certezza.

Vi prego di riflettere attentamente.

Capitano.

Andiamo via, vi prego.

Sono davvero molto stanca.

Un tono amichevole.

Sarebbe bello se lo adottaste più spesso.

Sapete quante volte avrei voluto addolcire il mio atteggiamento anche nei

confronti del borgo.

E solo voi.

Andiamo al borgo.

Sembra che ti preoccupi di più adesso che con Loya di quando era nelle mani

dello spaviero.

Avrei voluto essere con lei.

Martino è in ottime mani.

Devo ammettere che mi aspettavo più durezza da Loya.

Per quanto ha giustificato stamattina ho commesso un crimine, lui lo sa.

È un uomo di grandi qualità.

È un ottimo marito per Agnese.

È qualcuno in particolare?

Ma certamente non sei te sicuro che volevi sapere.

Che cosa c 'è che non va?

Perché continui a trattarmi male?

Maledizione mia, ma come posso fartelo capire?

Tu mi impedisci di dipingere. Io qui mi sento soffocare.

Questo è il posto più noioso del mondo.

Te l 'ho già detto, Fulvio. Puoi anticiparmi a Torino. Io ti raggiungo

qualche giorno.

Agnese è appena tornata da un 'avventura terribile. Sono giorni difficili.

Agnese, Martino, Martino, Agnese, ma non sai parlare d 'altro?

Loro se ne insistono di me e io me ne insistio di loro.

Non è vero. Martino ti stima molto.

E anche Agnese. Non mi importa.

Io sono un artista.

Ho bisogno dei miei spazi, della mia libertà.

Io qui mi sento sequestrato in questo posto angosciante.

Va bene, ma stai calmo.

Ma perché mi hai preso per un bambino?

Io me ne vado.

Tu fai quello che vuoi. Se vuoi venire con me, bene.

Certo che verrò con te.

Vengo con te.

Quelli terrorizzate.

Sono il primo a rendermeli conto, mi dispiace.

Per questo è necessaria la vostra collaborazione. Voi ristori dovreste

tra noi e loro.

L 'avete sentito? In fila!

Forza! In fila! Vendite.

Magari potrete riconoscere qualcuno.

Conosco queste persone da quando sono nata.

Nessuna di loro può aver fatto nulla di male.

Vale la pena guardarli negli occhi.

Spesso i più insospettabili si rivelano dei veri criminali.

Andrea.

C 'è Loia.

Con la contessina Ristori.

Contessina, siamo tutti felici che siate tornate a casa. La mia salva.

Vi ringrazio, Ettore.

Allora?

Nulla?

Neanche un piccolo dettaglio che possa ricordarvi uno dei vostri rapitori?

Assolutamente nulla.

Ne siete sicura?

Sono lieto di rivedervi libera, Contessina Ristori. State bene?

Benissimo. Vi ringrazio, frate Quirino.

Il capitano Loia mi ha portata qui al borgo per aiutarlo nelle indagini.

Purtroppo temo di non esservi stata molto d 'aiuto. Non temete.

Il capitano riuscirà comunque a trovare quel brigante.

Marchese Van Neckeren, siete gentili a riporre in me tanta fiducia.

La fiducia che ripongo in voi, capitano, è pari solo al disprezzo che nutro per

lo spardiero.

Vogliamo andare, capitano? È molto affuso oggi.

Sì, fa molto caldo oggi. L 'unico refrigerio possibile è un bel bagno al

ad un ruscello.

Avete ragione.

Ci andrò appena potrò.

Tenente, portate i cavalli ad abbeverarsi.

Agli ordini, signor Capitano.

Contessina.

Siete molto amata al bordo.

È un amore ricambiato.

Con l 'uomo che vi ha salutata.

È la prima volta da quando sono qui che sento uno qualsiasi dei vostri contadini

esprimersi in modo amichevole.

Si vede che voi non gliene date motivo.

Aiutatemi voi, allora.

La vostra compagnia mi è così gradita che mi sento ben disposto anche verso

quella gente.

Torina. Mio tenente.

Siete contenta che la vostra padrona è tornata a casa? Sono felice.

Voi non potete immaginare quanta paura ho avuto.

Anche per mio fratello primo.

È un po' la testa calda, ma... è un bravo ragazzo, no?

E poi... è il fratello della ragazza più bella che abbia mai visto.

Ma cosa dite?

La verità.

Mio fratello non vuole che parli con i soldati francesi.

E poi io... Voi?

Scusate.

Devo andare.

Andiamo.

Grazie.

Agnese, com 'è andata?

È stato faticoso, ma anche molto istruttivo. Hai potuto aiutare il

No. Però forse ho capito come trattarlo.

Che intendi dire?

Se non mi scontrassi tanto con lui, forse avrebbe meno occasione di sfogarsi

tre contadini.

Inizia a capire, finalmente.

Non devi cambiare atteggiamento solo per avere qualcosa in cambio.

Non è questo il punto.

Oggi mi è bastato chiedere qualcosa con gentilezza per vederlo cambiare

completamente.

Forse finora ho sbagliato.

Agnese, la vita è molto più facile se la affronti con giudizio.

Scusatemi.

E adesso non ci resta altro che a secondare a questa nuova saggezza di tua

sorella.

Fidati di me.

Entro un anno la vedremo meritata.

E non certo con Van Negger.

Sono tanto felice che tu sia qui.

Non sai l 'angoscia che abbiamo provato tutti quanti.

È stato terribile.

Io invece ho pensato molto a te.

Soprattutto dopo le nozze di Martina.

Sono contenta per Martino.

Era ora che trovassi una donna giusta per lui.

Tu sai quanto ti ammiro, Emilia.

Però a volte troppo coraggio può essere dannoso.

La verità è che non ce l 'ho più, questo coraggio.

In questi anni speravo di averlo dimenticato.

Perdonami, ma è difficile tenere dentro questo dolore senza poterne parlare con

nessuno. Non hai niente da farti perdonare.

Io ti capisco benissimo, a volte certi segreti sono troppo difficili da tenere,

però... Purtroppo non abbiamo scelta.

Pensi ancora ad Andrea Fanneker?

Sì.

Però hai visto anche tu come ha reagito Martino.

Fidati di me.

Credo che tu faccia bene a lottare per questo amore.

La contestina Ristori mi ha riconosciuto, ma non mi ha denunciato.

Lo so.

Frate Quirino mi ha parlato.

Hai ragione.

Tu, lui, Maria, avete ragione tutti.

o quell 'assassino di Loia.

È grazie a uomini come te che ce li libereremo molto presto.

Vedrai.

Sai cosa la noia?

No, signora Contessa.

Mucche e galline sono il massimo della tua sperazione.

Sì, signora Contessa.

Sì, signora Contessa. No, signora Contessa.

Sei l 'esempio di Arguzia.

Va bene.

Cercherò di fare di te una cameriera decente.

Agnesi è abbastanza grande per decidere come meglio credi.

E Loya non è l 'uomo giusto per lei.

Soprattutto perché non lo ama.

L 'amore non è tutto.

Lo sappiamo bene entrambi.

Vittoria, io e Martino ti abbiamo cercato ovunque.

Davvero? Non mi sembrava che Martino avesse tutta questa voglia di parlarmi.

Perché dici così?

D 'altronde si sa, il primo amore di una ragazza è sempre il proprio cugino.

È soltanto che vorrei avere un po' di intimità con mio marito.

Lontano se possibile dai fantasmi del passato.

Non ti preoccupare.

Domani noi fulvi ce ne andremo.

Ho dato ordine di preparare il bagaglio per la partenza.

E già?

Era quello che volevi.

Partiamo.

Oh, signore.

Ti piace il mio vestito? Molto, signora.

A te sarebbe molto male, sai?

È fatto per il corpo di una gentildonna.

Sì, signori.

Fai stellare il mio cavallo.

Muoviti. Sì, signora.

Non capita spesso di ricevere visite tanto gradite.

Siete gentili.

E il vostro liquore è così.

Che cosa posso fare per voi, Contessa Rittori?

Capitano.

Non voglio farvi perdere tempo, né tantomeno alimentare il vostro contrasto

l 'aristocrazia piemontese.

La sola vostra appartenenza ad essa basta ad addolcire ogni contrasto.

Galante.

Andrà subito al punto, quindi.

Il tempo che avete trascorso con la contessina Agnese ha dato i suoi frutti.

La contessina Littori?

Non sembrava molto contenta di stare in mia compagnia, non alle vostre nozze.

Un uomo come voi non può scambiare la naturale timidezza di una ragazza così

giovane, per mancanza di interesse.

Non mi sembra affatto timida.

Inoltre sapete anche voi che ha un pretendente cui non sembra affatto

insensibile.

Nonostante tutto ha molto apprezzato le vostre attenzioni.

Me l 'ha confessato lei stessa.

Fra due giorni daremo un pranzo.

Spero non vogliate mancare.

Voi, uomo della rivoluzione, dovreste apprezzare l 'interesse che mio marito e

Agnese hanno per il loro popolo.

Se voleste portare un po' del vostro grano.

La strada per la contessina sarebbe, come dire, alquanto agevolata.

Messia, non mi piace portare rancore. Stavo già pensando di offrirlo a vostro

marito per ringraziarlo dell 'invito che mi avete fatto.

Se davvero tenete la contessina, potreste anche dichiararvi.

Quando ti ho visto in mezzo a tutti quei soldati... Hai sperato che anch 'io mi

arolassi nell 'esercito e che mi chiesse la testa a posto, non è vero?

Perché la vita non può essere semplicemente questa?

Perché esistono uomini come Loya?

Andrea, tu Loya lo combatti, ma... Ma?

Io ho paura di perderti.

Non posso perderti.

E poi non credo che lui mi ha detto che sono i migliori.

Già.

Tu pensi davvero di poterti fidare di lui?

Sei geloso di Loya?

Agnese, non è questo il punto.

Loya è un criminale.

E tu faresti molto bene a stare attenta.

Certo che è un criminale.

Ma forse ho sbagliato con lui.

Io voglio solo che la situazione si caldi.

Voglio proteggerti.

Ma niente, sta attenta a Loya.

Andrea!

Posso interrompere le tue letture?

Solo un pretesto per rimanere un po' solo.

Scusami, ti lascio.

Ti prego, resta.

Lo sai che ti voglio bene, vero?

Sono felice che tu sia qui.

Tutto è più familiare, più caldo.

Quando ci sei tu.

Scusami.

Com 'è andata la tua passeggiata oggi?

Sono stata ad Alaia.

Dall 'Oia?

L 'ho invitato a pranzo.

Avresti potuto chiedermelo.

Ti dispiace?

Ho voluto approfittare di questa nuova disposizione di tua sorella.

L 'Oia restituirà il grano.

È un omaggio a te per l 'invito.

E a lei per la sua gentilezza.

Il grano?

Gliel 'hai chiesto tu?

È stata una sua iniziativa.

Sei preoccupato?

Tu lasciami fare.

Vuoi ancora che Agnese si sposi, vero?

Sì, certo.

E allora andrà tutto bene.

Tu devi soltanto consentire quando lui farà il grande passo.

Lo farai.

Buongiorno.

Buongiorno.

Buono, beh.

Avverte la Contessina Agnese che sarò di ritorno prima di cena.

Se desidera allontanarsi, accompagnala.

Se mi cerca non sono la fattoria del Castelluccio.

Ho del lavoro da sbrigare. Sì, signor Conti.

E Teresa, dica a mia moglie di invitare anche i suoi genitori al pranzo, se lo

desidera. Quale pranzo, signor Conti? Quello nel quale l 'Oia ci riporterà il

grano. Dai allegro, primo.

Le cose si mettono per il verso giusto.

Domani i contadini rievranno il loro grano.

Va!

Addio, Martino.

Fulvio, svegliati.

Cosa c 'è? È ora di partire.

Emilia, cara, buon viaggio.

Mi spiace che doviate partire proprio oggi, abbiamo organizzato un pranzo

domani, ci sarà anche mia sorella.

Spero che non te le sia presa per quello che ti ho detto.

Grazie per l 'ospitalità e ancora tanti tanti auguri.

Grazie davvero per la magnifica vacanza, davvero grazie infinite e complimenti

per le vostre nozze.

Mi avete fatto scappare la preda.

Me ne dispiace. Ma chissà che non vi riesca di catturarne una ancora più

ghiotta. Marchesa Fantec.

Contessa, dovrei essere in collera con voi. Non avete risposto al mio

Ho avuto da fare.

Certo, è il matrimonio. E vostra cognata?

La deliziosa Contessina Agnese.

Come sta dopo il rapimento?

Siete gentili a chiederlo.

E se ne serve.

Ed è quello che conta, no?

Solo questo?

Che cosa insegnate?

Non desiderate forse che sposi il capitano Loia?

Diciamo che ho il dono della preveggenza e del resto ne sarei liata anch 'io.

Non è adatta a mio figlio quella donna.

Questa è l 'unica cosa che accomuna voi e mio marito.

Tornando a Loia, gli uomini sono creature semplici.

Basta poco per far far loro ciò che si desidera.

Se volete qualche consiglio... Basta chiedere.

Marchesa, l 'avete detto voi, gli uomini sono creature semplici.

Dunque non avrò bisogno di consigli. Fate come credete, ma sappiate che non

tollererò alcun fallimento.

L 'informazione è certa.

L 'ho avuta dal conterritorio in persona.

Bravo, Loya.

Usa la tattica del bastone e della carota. Intanto gioco con la vita della

povera gente.

E non manterrà mai la parola.

Jacopo ha ragione, Loia sta usando il grano per ottenere qualcosa da Ristori.

E non lo terrà.

Allora, il piano è questo.

Amore, ho tante cose da dirti.

Cos 'hai?

Ho saputo.

Noia ha detto che... Noia!

Noia! Noia!

Quel maledetto non ci lascerà mai in pace niente. Né a noi né ai contadini.

Chi terrà quel grano?

Ha prometto.

Ma non capisci?

Quell 'uomo è un meschino, è un impostore.

Lui sta cercando di comprarmi.

Tu pensi questo?

Non ho detto che lo lascerai fare.

Ho solo detto che non devi fidarti.

Tu non hai abbastanza fiducia in me.

Amore mio, io ho fiducia in te.

Ma conosco quell 'uomo.

L 'unica soluzione è che lui vada in galera e paghi per le sue conti.

Il resto mi dispiace, ma sono solo fantasie.

Non parlarmi così.

Agnese!

Brava. Grazie.

Grazie a Dio siamo venuti via da quel posto.

Non capisco perché ti sia dispiaciuto così tanto.

Comunque non ci torneremo per un bel po'. Meglio così. Qui si respira tutta

'altra aria. E poi non vedo l 'ora di cominciare il ritratto di Costanza

Granieri.

Era molto tempo che non ti vedevo così ispirato. Vai.

Sono contenta. È difficile trovare soggetti nuovi.

Interessanti.

Giannina, ti sei dimenticata di apparecchiare per i nostri ospiti.

Ma, Martino, Emilia e il signor Gritti sono partiti questa mattina.

Partiti? Sì. E per dove?

Non so, ho sentito dire che andavano a Torino, dalla principessa di Carignano.

Credo.

Domani vado a Palazzo Granieri. Non vedo l 'ora di cominciare il ritratto di

Costanza. Ma domani non credo sia possibile.

Passeranno la giornata a Rivombrosa.

A Rivombrosa?

Sì.

Tu lo sapevi?

E non mi hai detto niente?

Ma che ti prende? Che cosa mi prende? Tu mi odi?

Perché mi metti sempre in basso nei cali ruote?

Perché? Ma non è vero?

Che cosa non è vero, eh? Tutto questo tempo mi hai tenuto là e adesso che

esserci sono qui. E tu vattene, vattene!

Fulvio, ti prego, calmati.

Fulvio, calmati.

Ma tu lo capisci che io devo lavorare? Eh no, non lo capisci. Perché tu sei una

donna piccola, misera, gretta, eh?

Una piccola donna senza talento! Perché mi dici queste cose orribili?

L 'unica cosa che avresti potuto darmi è un film e non mi hai dato neanche

quello! Tu vuoi impedirmi di dipingere?

Costanza Granieri, la mia modella! Perché sei una donna meschina!

Meschina!

Sono il conto di storia.

Annunciatemi la principessa.

Vogliate scusare, signor Conte, la principessa si è ritirata.

È di essenziale importanza che io parli con mia cugina, la Marchesa Radicati.

Accompagnatemi da lei.

Prego.

Emilia, perdonami, dovevo vederti.

Perché piange?

Ti prego, stringimi.

Emilia, dimmi cosa succede.

Fulvio, mi ha picchiata.

Ma come ha usato? No, Leo! Ti prego, no.

No, no.

Sei andato.

Rimani qui con me.

Per favore, non mi lasciare da sola.

Fulvio passerà ancora una volta la notte nei bordelli. Emilia, io ti amo.

Anch 'io ti amo.

Anch 'io ti amo.

Non mi lasciare mai.

Mia dolce Emilia, mio grande e unico amore, non passa istante senza che

le tue labbra, ai tuoi occhi, alle tue mani.

Eppure sappiamo entrambi che non potrà cadere mai più.

È stato un momento di follia, meraviglioso certo, e che mi porterò

cuore. Ma pur sempre follia.

Sappi che ti amo profondamente.

Il mio cuore ti apparterrà in eterno.

Ti prego, Brucia questa lettera.

Nessuno dovrà mai sapere.

Nessuno.

Che cos 'hai, Martino?

Sei ancora preoccupato per Agnese?

No.

Agnese è in camera sua.

Siete stato di parola sul grano.

Capitano, voi e io siamo fatti per intenderci.

Conte Ristori.

Finalmente sembra che io sia ben accetto a Rivombrosa.

Anche da vostra sorella.

Vorrei poter parlare con la contezina.

A che proposito?

Nulla dispiacevole, se è questo che vi preoccupa.

Io non sono Loya.

Saperla con quell 'essere in mondo mi fa impazzire, Jacopo. Sì, ma se continui a

batterti così ti ritroverai senza servitore, oltre che senza fidanzata.

Basta così, è ora di muoverci.

Tutto bene, Martino?

Qualcosa non va?

Temo che molto presto dovrò fare una scelta.

E non so davvero quale sia quella giusta.

Se fossi in te deciderei...

Per quello più scuro.

Cosa?

Fra i due dolci.

Quello più scuro implica la presenza di cioccolato e noce ed è ottimo. Tra l

'altro la Marchesa Gragnini è una tazza.

Per Dio ti benedica.

Vorrei che fosse così semplice.

Nulla è mai così semplice, amico mio.

Ma tu sei un uomo che fa affrontare la vita nel modo migliore. Con la testa e

con il cuore.

Di qualsiasi cosa si tratti...

Sono sicuro che farei la scelta più giusta.

Diamo fiducia alla Granieri per il momento.

Mi sembra abbastanza abile.

Non è sicuro.

Ma sento bene che fallisce.

Siete stato gentili a riportarci il grano, Capitano Loya.

È bello rendervi felice con così poco.

Oggi stesso lo farò riportare direttamente al corco. Vi ringrazio.

Sono io che ringrazio voi.

Da quando vi ho conosciuta la mia vita è cambiata.

Sono commovente.

Il conte Turani è così timido, quasi goffo a volte, eppure la Marchesina lo

guarda come se fosse il migliore dell 'uomo.

L 'amore ci cambia.

E cambia il nostro modo di vedere le cose.

Io ti amo, Contessina.

Vi cerco, vi sono i miei tifoi.

Capitano.

Vedi, devo sposarvi.

Io...

Con territorio ho finalmente parlato con vostra sorella e le ho manifestato

tutto il mio amore per lei.

Perbacco, questo sì che è qualcosa dell 'evento. L 'aria di Rivombrosa riscalda

il cuore del soldato.

Adesso diventiamo parenti del francese.

In cuor mio oso sperare che anche Agnese contraccambi questo sentimento.

Permettetemi di frequentare vostra sorella.

Forse vi ingannate, capitano.

Io non posso consentire se mia sorella non è d 'accordo.

Non posso obbligarla a frequentare chi non gradisce.

Conta le storie a che gioco state giocando.

Credevo che la mia proposta fosse bene accetta. Vi ripeto che la contessina

Agnese non ha l 'aria di essere felice di ricevere le vostre attenzioni.

In questa casa, caro capitano, siamo abituati a rispettare e ad obbedire ai

sentimenti.

Non amo che ci si prenda gioco di me.

Grazie per il pranzo, Contessa.

Contessina.

Conto Rittori, naturalmente il grano tornerà al forte con me.

Non faccio doni a chi mi offende.

Andiamo.

Dove credi di andare?

Non permetterò che la Contessa Ristori vada a pregare un villano di ritornare

sui suoi passi?

Tu puoi avere offeso la mia casa.

Tu sei impazzito e non ti rendi conto di che cosa hai fatto.

Stanno arrivando.

Bene.

State pronti.

Martino, so quanto ti è costato.

Meno di quanto tu non creda.

Ho capito molte cose.

Cosa intendi?

Non pensare a me, pensa a te stessa.

Per me ormai è troppo tardi, ma tu, tu combatti per la tua felicità.

Emilia mi ha detto la stessa cosa.

Desidero solo che tu sia felice.

Andiamo.

Ma vi prego, calmatevi! Non posso calmarmi finché non lo vedo, devo

assolutamente parlargli. Non sapete neanche dove sia! Non importa, lo

anche a costa di andare a Palazzo Panneker.

Calmo capitano!

Fai calmo Loya, calmo.

Buongiorno capitano Loya.

Volete cortesemente gettare a terra quelle armi e smontare da cavallo?

Me ne sarei infinitamente grato.

Bravo, capitano.

Forza, radunate tutti i cavalli!

Capitano, cos 'è quella faccia?

Non ditemi che siete in collera con me.

Impondo cinque ore di cammino e starete a casa.

La prossima volta andrà diversamente Vedremo capitano Intanto vi auguro una

buona passeggiata Avanti

Portatemi dal Marchese Panneker.

Il Marchese non c 'è, signora.

Ho assolutamente bisogno di parlargli. Mi dispiace, non è al castello.

Lucrezia. Bene, bene.

La piccola Annese.

Perdonatemi. Non stavate cercando mio figlio? Sarà di ritorno tra poco.

Nel frattempo, quale migliore occasione per imparare a conoscervi?

L 'ultima volta che vi ho visto eravate solo una bambina.

Non negate un po' del vostro tempo ad una povera vecchia.

Sono così sola.

Mi farebbe piacere un po' di compagnia.

Vedete, piccola mia, io sono stata la cerima nemica di voi di storie.

Così come lo siete stati voi di me e del mio casato.

Ma ormai penso solo al bene di Andrea.

Avvicinarsi della morte già dà una luce diversa su tutte le cose.

Non dite così.

Si si abitua a tutto, anche a pensare alla morte.

E non è così brutto, sapete?

Permette di capire cosa sia importante e cosa non lo sia, senza perdere tempo.

So che tra voi il mio Andrea c 'è dell 'affetto.

Io e Andrea ci amiamo, Marchesa.

Che cosa c 'è di più bello di due giovani che si vogliono bene?

Non chiedo altro che di mettere da parte gli antichi rancori.

Avete la mia benedizione.

Non vi opponete.

Non osavo sperare tanto.

Vostro fratello però non la pensa come me.

Martina è molto cambiato.

Capirà. Cambiato?

Che cosa è successo?

Che abbia potuto cambiare lo stato d 'animo di vostro fratello?

Cosa importa?

L 'importante è che sia lui che voi dimentichiate il passato.

L 'OI era solo un 'ipotesi, per di più complessa, visto i rapporti tra noi e i

francesi. Se Dagnese non piace, pazienza.

Quell 'uomo si è umiliato oggi ed è per colpa tua.

Ho cambiato idea.

Agnese deve poter scegliere in libertà. Molto bene.

Vuol dire che l 'aiuterò io stessa a sposare Andrea Fannecker.

Dove pensi che sia tua sorella in questo momento?

Immagino sia andata da lui.

E tu?

Non eri tu che ti infuriavi al solo sentirla nominare?

Hai intenzione di smentirmi per il resto della nostra vita insieme?

Sei mia moglie, Vittoria.

Se ti ho mancato del rispetto, non è mai stata mia intenzione.

Amore mio.

Amore, avevi ragione tu.

Aspetta, lascia parlare me.

L 'Oia ha portato il granoli con cosa?

Ti ha chiesto di sposarlo?

Tu non hai accettato.

E lui si è riportato via il grano.

Una cosa è sbagliata.

Non c 'è stato bisogno che lo rifiutassi. È stato Martino.

Tuo fratello.

È un uomo meraviglioso.

L 'ha praticamente cacciato e poi mi ha detto che devo lottare per la mia

felicità.

Mi prometti che ci sposeremo conoscente e con senso di mia madre o di tuo

fratello? Te lo giuro.

Nessuno dei due ci ostacolerà, nemmeno tua madre.

Che puoi dire?

Che le ho parlato, ed è completamente diversa da come me la ricordavo.

Vuole solo il tuo bene e la pace.

E io sono sicura che Martina appena capirà quanto è cambiata, accetterà di

mettere una pietra sul passato.

Scusa, ma tu quando ci hai parlato?

Sono venuta al castello e l 'ho incontrata.

Tu dov 'eri?

Ero a fare il raccolto.

Che vuoi dire?

Voglio dire che quel poveraccio di Gloria oggi ha passato davvero una

giornata. Tra tuo fratello e quel brillante che gli ha soffiato del grano

sotto il naso. È un 'anima in pena.

Non voglio lasciarti. Nemmeno io.

Potrei rapirti se vuoi.

Non sarà necessario.

Ti aspetterò.

Questa notte.

Ho passato anni senza incontrare un Luistori.

E oggi invece fate la fila per venire a trovarmi.

Marchesa, è venuta anche mia cognata, vero?

Lo immaginavo.

Ma io non sono venuta qui a cercare lei.

Ho bisogno di parlare con voi.

Dite pure.

Il mio servo non ha orecchie se non glielo comando io.

Ho riflettuto su ciò che mi avete detto e... credo sia meglio approfittare della

vostra gentilezza e dei vostri consigli.

Cosa è successo, Contessa?

Mio marito si è dimostrato meno malleabile di quanto pensassi.

Il capitano Loya si è dichiarato e lui ha sostenuto Agnese nel rifiutarlo.

Adesso non so proprio come recuperare la situazione.

Il capitano ha lasciato Rivombrosa al colmo dell 'indignazione.

Sciocca presuntuosa ragazza.

Mi aveva avvertito.

Marchesa, non vi permetto. Fate silenzio.

Venite qui a chiedermi di mettere insieme le cocci che voi stessa avete

Non pretenderete che io mi complimenti con voi.

E va bene.

E ora?

Ora non mi seccate.

Quella pezza di vostra cognata non avrà mai mio figlio.

E voi?

Questa volta farete esattamente quello che vi ordinerò di fare, se deciderò di

servirmi di voi.

Quanto a voi che vi serva di lezione, non sopravvalutate mai gli amici e non

sottovalutate mai i nemici.

Avete stoffa?

Non vi gettate via.

Marchesa, la vostra salute, vi prego, calmatevi, calmatevi ora.

Marchesa. Natalia mia, non c 'è più da preoccuparti, ammette, giuro che se ne

andrà prima di me.

Certo, certo, ma ora calmatevi, vi prego.

Non te la regoire, fammi preparare la medicina.

Assolutamente, ma calmatevi.

Prendiamoci quello che è nostro, questo!

Venite tutti!

Ma è freddo!

Prendeteci!

Andate,

andate!

Ah, questo è un rischio!

Prendiamo un 'abbondanza, eh!

Ammi, ammi!

Cosa mi fate fare, Contessina? E se mi chiamano?

Tu non rispondere. Ci penserò io domani a trovare una scusa.

Ma Contessina!

Buonanotte!

Contessina!

Buon Dio!

Volete che vada a chiamare un medico?

No.

Questa notte perderà.

E domani sarà ancora in questo mondo infame.

Non ho tempo di morire adesso.

Devi stare immobile Costanza, se no come fa il maestro a lavorare?

Ma, mamma... Marchesa, non state così severa con vostra figlia.

Usare è una cosa complessa, richiede concentrazione, passione.

Imparerà col tempo, quando si renderà conto che il suo ritratto è il più bel

quadro che abbia mai dipinto.

Non pensare, non pensare perché il pensiero uccide la bellezza, esce fuori

il naso.

Monaldo. Qualcuno dovrebbe punire tua madre per aver insistito a sottoporti a

una tortura simile.

Non ce l 'ho con voi, caro Gritti.

Per quanto chi oserebbe punirla, una volta ho tentato trent 'anni fa e ancora

pago le conseguenze.

Tu non ti metteri in mezzo. Ogni nobile donna dovrebbe avere un suo ritratto.

Dovresti esserne fiero. Ed è giusto che nostra figlia ne abbia uno.

Di scinta, però.

Come si fa ad apprendere un ritratto simile?

Si può avere un po' di silenzio?

Mio amato Martino, non potrò più chiudere gli occhi la notte.

Senza che tu non mi appaia.

Ma hai ragione.

Hai ragione tu, mio dolce amore.

Vittoria è una splendida, cara ragazza.

E Fulvio ha bisogno di me.

Possiamo solo sperare per Agnese che almeno il suo amore non incontri più

ostacoli.

Hai l 'aria allegra, smuttina.

Ho dormito bene, grazie.

Grazie.

Un altro ricevimento a Palazzo Carignano.

Pare che la Principezza voglia darlo in tuo onore, Agnese.

In mio onore?

Perché no?

Non siamo forse tutti quanti stregati dal tuo fascino, mia cara.

Vuole che tu racconti la tua avventura con lo spaviero.

Ci andranno due vittorie.

E una abbastanza di pranzi e ricevimenti.

Non credo che ti permetterò di diventare un 'eremita, Martino.

Oh, vieni, Martino, ti prego. È evidente che verrà.

Vieni, Teresa, ho bisogno di te.

Mattiniero a Marchese von Necker.

Per presentarsi a Rivombrosa a quell 'ora, è opportuno che tu sia andato a

presto, se no sarebbe stato costretto a aspettarti qualche ora.

Martino... È la tua vita, Agnese.

Bastarti che anche se io dovesse consentire, Lucretia Fannè che non ti

permetterebbe mai di sposare suo figlio.

Questo lo vedremo.

Non parliamo di lei.

Tu piuttosto.

Sei disposta ad incontrarlo?

Immagino che essendo obbligato a partecipare a questo dannato ricevimento

inevitabile.

Ma ricorda, non permetterò a Lucrezia di farti del male.

La bella principessa di Carignano non te morde.

Non so se c 'è il tuo sguardo felino, ma secondo me il vero segreto del tuo

successo sai qual è?

Il macellone.

Tu pensi che se anche io matteggiassi così potrei avere successo?

Adesso lo invitiamo.

Che fosse un invito non avevo dubbi.

A un ricevimento.

Marchese.

Perdonate Marchese, è vostra madre.

Cosa succede?

Un 'altra crisi, ma temo che questa volta sia grave.

Madre.

Voi avete bisogno di un medico.

Ha solo bisogno di te.

È una delle mie solite crisi. Da qualche giorno le condizioni di salute della

Marchesa sono peggiorate.

Tienimi la mano.

Quella ragazza, la giovane Ristori, è venuta a trovarmi.

È davvero incantevole, sai?

Ma io sono in ansia per voi.

Non credo che Martino ristori la sera che vi sposiate.

Voi la trovate incantevole?

Assolutamente. È così, fresca, innocente.

È meravigliosa, è vero.

Ma non siete in collega per la favidità?

Non ho più tempo per queste cose, Andrea.

e spero solo di essere ancora in vita il giorno che ti sposerai.

Ecco il biglietto che ha lasciato Andrea.

Prendilo.

Sia benedetta la principessa di Carignano e tutte le principesse ocche.

Spero che tua madre non si altri se viene a sapere che sono tornata. Mia

sta molto male.

È peggiorata, purtroppo.

Mi dispiace.

Eppure è riuscita a dirmi che ti adoro.

Scusami, forse questo non è il momento adatto. Amore mio, per te è sempre il

momento. Hai ricevuto l 'invito della principessa di Carignano?

Ci sarà anche Martino. È disposto ad incontrarti.

Davvero? Sì.

Ha solo paura che tua madre sia contraria.

Non gli ho detto che ci siamo incontrate.

Non gliene hai detto?

No.

Fidati di me, Andrea.

È meglio che non lo sappi almeno per ora.

Verrai?

Ci verrò.

Aspettami nella sala da musica della principessa.

Poi parleremo con tuo fratello.

Andiamo.

Jacopo!

Jacopo!

Jacopo!

Vado a prendere il suo medico ad Aspio, non può più andare avanti così.

L 'incontro con Martino Ristori dovrà attendere.

Volete che vada io? No, tu rimani con lei.

Io credo di ritorno prima di sera.

Mi sono gettata nel fiume e sarei annegata se quel brigante non mi avesse

riportata a riva. In fin dei conti mi ha salvato la vita.

Fate onore alle donne, Contessa Ristori. Avete dimostrato un coraggio che molti

uomini qui presenti sono sicura vi invidiano.

Veramente ammirevole il vostro sangue freddo, cara Agnese.

Su, vi prego, lasciatela respirare.

È praticamente un 'ora che parla senza interruzione.

Sarà tank.

Ricordatevi che questo episodio è accaduto pochi giorni fa.

Non so che cosa avrei fatto senza il tuo intervento.

Siamo cognate.

Dobbiamo darci una mano vicenda.

Devo riprendermi.

Tutta questa attenzione mi sta spogando.

Perdonatela a dire, Marchesa, ma questa è una follia.

Io non perdono nulla.

Anzi, se potessi, ti farei frustare.

Mi seccare.

Adesso andiamo a divertirci.

Ha le parole che non si presenterà.

Hai fatto bene a darle una speranza.

Almeno una della famiglia ha la rete di essere felice, non credi?

Ma se Falmeca non viene...

Ci mancava solo lui.

La principessa è una splendida festa.

Ho saputo da vostro figlio che non siete stata bene e non mi aspettavo di

vedervi. Andrea è molto in ansia per me, povero caro.

È andato fino ad Asti a prendere il mio medico personale. Ed è per questo che

sono venuta qui oggi, per assolvere un dovere nei suoi confronti.

Mia cara, è un piacere rivedervi.

Siete sempre così bella, Agnese.

Conte, vi prego, ascoltate.

Questa è forse l 'ultima occasione che ho per dimostrarvi pubblicamente il mio

pentimento nei confronti della vostra famiglia e l 'affetto che nutro per

Agnese. Questo raggio di sole è venuto ad illuminare gli ultimi giorni che mi

restano e a darmi la possibilità di riparare a tutto il male che ho fatto.

Ora che questa incantevole fanciulla è innamorata del mio Andrea, pensiamo che

sia l 'amore a porre fine a tutto quest 'odio che ha tenuto divisi troppo tempo

i ristori dai Fannecker.

Vi prego, vi scongiuro, per quanto mi riguarda è l 'unica cosa che

desidero.

Tu manda pure Agnese in casa mia e io le farò soffrire le vene che si merita per

aver fregato Andrea.

Maledetta!

Martino, non fate così, vi imploro. Ne vada la felicità di questi due giovani.

Non vi avvicinate a lei.

Martino, ti prego.

Vi ripeto quello che ho già detto a vostro figlio. Non osate avvicinarvi ad

Agnese. O giuro che vi uccido.

Martino, sei impazzito? Tu non capisci niente.

Voi non capite!

Ma non sapete chi è questo mostro!

Ha tentato di uccidere Elisa e ora vuole uccidere sua figlia.

Ma non ve lo permetterò.

Principezza, sono addolorato ma non posso più trattenermi.

Vieni, andiamo via.

Lasciami. Ho detto andiamo via.

Dovete riposarvi, Marchesa.

Andrea.

Aspetta, devo parlarti.

Sono andata alla festa della principessa di Carignano.

Perché questa polia?

L 'ho fatto per te.

Solo per te.

Volevo riconciliarmi con Martino Ristori.

Ho chiesto perdono in nome del vostro amore.

E lui ha minacciato di uccidermi.

Ci odia, Andrea.

Ci odia.

E non permetterà mai a un fannecker di sposare una Ristori.

Ho fallito, figlio mio.

Voi dovevate rimanere a letto.

Questa è stata una pazzia.

Qualunque cosa per te, Andrea.

L 'ho fatto per te.

Per il tuo bene.

Agnese Restori non deve entrare in questa casa.

Contessina.

Contessina Agnese, vi ho portato qualcosa di caldo. Non voglio niente.

Vieni. Faremo come l 'altra volta.

Oh no.

Contessina, vi supplico.

Il conto era fuori di sé, mi farebbe frustare. Farai come ti dico.

Non ti preoccupare. Senza tante storie.

Gasparo!

Gasparo! Gasparo!

Andrea, adorato figlio mio che amo più di ogni altra cosa al mondo, quando

leggerai queste mie parole io ti avrò perduto per sempre, ma ti avrò anche

salvato dal più tragico errore che tu avresti mai potuto compiere in vita tua,

sposare Agnese Ristori.

Mai, mai avrei potuto permettere che il sangue dei Fanneker si mischiasse a

quello di questa famiglia maledetta.

Mai avrei potuto permettere che tu sposassi la figlia di Elisa, la donna

odiato di più, che attraverso questo matrimonio avrebbe ottenuto la sua

dall 'oltretompa.

Ho tentato tutti i mezzi, ma lei ora è con te, nella tua stanza.

Non mi offre altre scelte.

Io uccido Agnese Ristori per te, figlio mio.

Per liberarti dalla maledizione di Elisa di Rivombrulla.

Agnese, apri!

Coraggio, aprimi, ti voglio parlare.

Apri il mio tetto! Ti assicuro che butto giù la porta!

Che ci fai tu qui?

Agnese!

Dov 'è la contessina?

Dov 'è andata?

Dov 'è andata?

Signor Conte, io non volevo... Non volevo... Signor Conte, facci

Signor Conte! Signor Conte!

Non posso più vivere senza di te.

Nemmeno io.

Sposiamoci per sé.

Adesso.

Vado a chiamare Frate Guirino.

Tu non scappare.

Lucrezia.

Vi sono immensamente grata per quello che avete fatto.

È stato davvero un gesto nobilissimo.

Mio fratello è stato imperdonabile.

Però ho una bellissima notizia da darvi.

Io e Andrea abbiamo deciso di sposarci.

Adesso. Perché vogliamo stare insieme per sempre.

Nonostante tutto, nonostante Martina.

Vi sentite bene?

Ma tu davvero pensavi di portarmelo via?

Cosa? Ma certo.

Tu ci credevi davvero? Povera piccola.

Io ti ammazzo!

Maledetta! Tu non avrai mai mio figlio!

Tu, tu e i ristori!

Non gli uscirai a malvarti!

Agnese!

Agnese! Io ti ammazzo!

Agnese, è tutto finito.

È tutto finito.

È tutto finito.

Dobbiamo andare.

Dobbiamo andare. No, no.

Agnese, dobbiamo andare via. No, no.

Devo aspettare.

Agnese, non puoi restare qui. No, devo aspettare te.

Devo aspettare te. Ma non hai ancora capito che sono in panneche?

Io ti ho appena salvato la vita.

Lucrezia voleva ucciderti, come ha voluto uccidere nostra madre.

Di quante prove hai ancora bisogno?

Andrea è un fagneche!

Io lo amo!

È andato a chiamare il frate Quirinfo.

Dovevamo sposarci.

Se questo è il destino che hai scelto, non sarò certo di affermarti.

Maledetta! Maledetti Ristori!

Marchese! Marchese!

È stato lui, Ristori!

È stato lui!

È stato Martino Ristori!

L 'ha uccisa, le ha sparato Marchese, l 'ha uccisa lui.

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