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Buongiorno, Contessina.
Vostro fratello e gli ospiti hanno già fatto colazione.
Mi ha mentito.
Avete dormito vestita?
Non ho proprio dormito.
Ma perché non mi avete chiamata?
Non sarebbe servito a niente.
Aiutami a cambiare.
Non lo sapevo che Andrea fosse figlio di Lucrezia, te l 'assicuro. Ti credo, ma
ora lo sai.
Sarà meglio che non te lo scordi.
Tuttavia non significa che sia una persona spreggevole come la madre.
Quante prove hai ancora bisogno della sua malafede?
Ti ha mentito? Lo so che ha mentito, ma... È per la Contessa. Lo ha portato
domestico di Palazzo Fanneghe.
Attende una risposta.
Che venga riconsegnato al mitente.
Dovevi lasciare che fossi io a decidere che cosa fare.
Agnese, l 'ho fatto solo per il tuo bene.
Credimi.
Anda, ti prego.
Sto per sposarmi.
Desidero essere sereno.
E questo dipende soprattutto da te.
Ti prego, dimentica per sempre il nome di Fanny.
D 'accordo.
Martino Ristori è un affrontato e un idiota come tutti in quella famiglia.
Ma finché tiene la ragazza lontano da Andrea, sei riuscito a sapere
altro?
Sembra che per poco a Palazzo Carignano non si siano sfidati a duello.
Martino, vado a toccarlo.
Impedirò ai Ristori di fare del male a mio figlio.
Ho ancora la forza necessaria.
È stata Agnese?
No, è stato suo fratello, il conte.
Ma almeno ha potuto leggerla.
Questa storia con Agnese Ristori porterà molti guai.
Credi a Jacopo.
Oh mio Dio.
No, non così.
Le ghirlande vanno adagiate, con grazia.
Non sono pezzi di legno.
Voi due?
Le poltrone intorno al tavolo.
E Fimio, come va?
Come sta tua moglie?
Eh, come due poveri vecchi.
Comunque la ringrazio, sciolomarchesa.
Sarò contenta che la ricordate ancora.
Ma certo che me la ricordo. Portali i miei saluti. Sarà fatto, sciolomarchesa.
Grazie.
Questa gente di campagna non ha la più pallida idea di come si governa un
giardino.
Non capisco come si possa perdere del tempo ad adornare un giardino quando la
natura fa da sé e fa anche meglio.
Voi troverete sicuramente più interessante fare un giro intorno alla
Chissà, potreste trovare uno scorcio che accende la vostra ispirazione.
Con questa luce meravigliosa potrebbe capitare, col vostro permesso.
Vi prego di scusarlo, Vittoria.
Come tutti gli artisti ha le sue stranezze.
Emilia, cara, non preoccupatevi.
Vostro marito tornerà a Sereno non appena sarete a Firenze.
Basterà un po' di pazienza.
La tragedia e il furto commessi dal bandito tristemente noto come lo
sono causa della misura che viene presa nei confronti degli abitanti del bordo.
E lo fiancheggiano...
E lo proteggono.
Con la scuota dello spaviero chissà che cosa ci faranno ora.
E di chi è la colpa?
Se non ci fosse lui. Il comandante della guarnigione ordina che quest 'anno i
contadini, oltre al grano dovuto ai conti ristori, contenino anche il resto
loro, affinché la guarnigione possa approvvigionarsi nonostante il delitto
compiuto dallo spaviero.
Così che ad ognuno venga dato il giusto. A voi il giusto e a noi la fame.
Prima il fucile e adesso il grano. Ma che cosa mangeremo?
A colpa di un assassino patiremo la fame.
Come facciamo senza il grano adesso?
Secondo me non è stato lo sparbiero.
Non può aver fatto queste cose così mostruose. Io so per certo che non è
lui a compiere quella strage.
Sappiate che sono vincolato dal sacramento della confessione.
Ma fate in modo che lo sappiano tutti.
Io, frate Quirino, testimonierò la sua innocenza.
È tempo che i contadini si rendano conto delle conseguenze delle loro azioni.
Smetteranno di proteggere lo sparipiero.
Inoltre il furto ci ha messi in gravi difficoltà. Ma così fate pagare ai più
deboli le colpe di un brigante. Vi pare giusto?
Finché lo difenderanno, lo nasconderanno.
Sì. Dunque vedete di catturarlo al più presto, capitano. E di far pagare a lui
solo a lui le sue colpe.
Agnese.
Capitano, vogliate scusare?
Contessa, ammiro molto il vostro pervore per quegli ideali che vi assicuro
condivido pienamente.
In quanto allo spraviero non temete. Ben presto penzolerà da una porca.
Capitano.
C 'è una soluzione diversa.
Anziché privare i contadini del loro grano, permettetemi di soddisfare le
esigenze della guarnigione usando le riserve di Rivombrosa.
Desidero evitare di celebrare il mio matrimonio con la Marchesa Granieri
in un clima di infelicità e di paura.
Con territorio non posso che apprezzare la vostra generosità. Non parliamone
più. Il grano dei contadini sarà il mio regalo di nozze.
Vi ringrazio.
Naturalmente saremo lieti di avervi fra i nostri ospiti.
Sarà un onore ed un piacere che si trasformerebbero in massima gioia se la
contessina volesse concedermi l 'onore di farle da cavaliere.
Dopo la generosità che avete dimostrato non posso che esserne lieta.
Agnese. Amore mio, devo spiegarti.
Marchese Fanneker.
Avete approfittato della mia fiducia, mi avete mentito.
Marchese Fanneker.
Anche per te un cognome può cambiare un sentimento.
Il vostro cognome non cambia nulla.
Sono le vostre menzogne.
Beh, allora lascia che mi spieghi.
Ero venuto al ballo per dirti tutto.
E non l 'avete fatto.
Agnese, smettili di darmi del voi, ascoltami.
Ricordi il mio desiderio di parlarti, la mia insistenza. Beh, poi tuo fratello,
non mi è stato più possibile farlo. Per giorni avete taciuto la verità, perché
dovrei credervi ora?
Perché sto di aver sbagliato.
Perché ti amo.
Io avevo paura che il passato potesse ristruggere il nostro amore, prima
che cominciasse.
Invece avresti dovuto parlarmi.
Avresti dovuto cercare di convincere Martino a cambiare idea, almeno su di
Così non hai fatto altro che peggiorare le cose.
Davvero sei convinta che se mi fossi dichiarato apertamente lui mi avrebbe
accolto? Se gli avessi parlato forse saresti tu il mio cavaliere al
non il capitano Loia.
Loia? Ho dovuto accettare. Ha rinunciato a sequestrare il grano ai contadini.
Non fidarti mai di lui.
Tu non puoi nemmeno supporre di cosa è capace.
Tu non lo conosci. E nemmeno mi interessa conoscerlo.
Andrea, se davvero credi nel nostro amore devi parlare con Martino.
Basterebbe che ti rivolgessi a lui con un po' di umiltà. Agnese, tu non
lui ci odia. Odia i fan hacker.
E io non mi umilerò a chiedere perdono per qualcosa di cui non ho colpa.
Vieni, devo farti vedere una cosa.
Guarda.
Guarda quanto è bella.
Sì, sì, ma non è un po' troppo? Troppo?
Audace?
Costanza, è per la prima notte di nozze.
Tesoro, devi pensare a sposarti anche tu. E ti prego, siediti un marito ricco,
molto ricco. E l 'amore non conta?
L 'amore, la passione, non si trovano così spesso. Ma tu ami Martino.
L 'amore bisogna saperselo conquistare.
Con le giuste armi.
Posso? Per favore, vieni.
Aiutami a scegliere l 'abito per domani, sono tutti così belli.
Questo.
Però dovresti indossarlo.
Mi dispiace, ma dovrei aspettare fino a domani.
Sarai sicuramente il più bel fratello che si possa desiderare.
Hai fatto bene ad accettare un invito di loia.
Non mi sembra di aver avuto molta scelta.
Comunque hai fatto quella giusta.
Tu sei felice.
Perché non dovrei esserlo?
Tu sei di nuovo qui.
Vittoria è una donna splendida.
Imparerà a governare questa casa, mi darà un 'erede. Quindi sei felice
veramente?
Continua a parlare di felicità, in fondo un matrimonio è soprattutto
responsabilità, impegno.
Impegno? Il matrimonio è un impegno, Inese.
Ma è molto di più di un impegno.
Il matrimonio è il coronamento e al tempo stesso il punto di partenza dell
'amore fra due persone.
Non è l 'amore che dà la felicità. E che cos 'è allora?
La certezza di compiere il proprio dovere.
Ma questo non esclude l 'amore, Martino.
I nostri genitori hanno combattuto contro tutti per poter semare e sono
felici.
Ti voglio bene.
Io di più.
Adesso però a nanna.
Allora parti?
Sì, domattina all 'alba.
E quando tornerai?
Non lo so, Emilia.
Tienelo tu.
Era il crocifisso di Elisa.
Non voglio perderlo.
Solo per non perderlo.
Non vuoi dirmi altro?
Io, al mio ritorno, avrò qualcosa da dirti. Perché non ora, Martino?
Emilia.
Martino.
Non dormi?
No.
Lo conservi ancora?
Emilia, io ti devo parlare.
Io devo sapere.
Tutto può ancora cambiare.
Basta una tua parola, una sola.
Lo so, tuo marito è un grande artista, un uomo affascinante, ma io devo sapere.
È troppo tardi.
La mia vita, i miei sentimenti, oramai appartengono a Fulvio.
Ho sentito dire che la notte prima delle notte si è capace di fare e dire delle
vostre sciocchezze.
Io non ho fatto certa eccezione.
Ti auguro tutta la felicità che meriti.
È una notte bellissima.
Finalmente domani ti sposano.
Spero che Vittoria lo renda felice.
Sarà il solito squarico matrimonio di interesse.
Non importa.
Auguro comunque a Martino ogni bene.
Io mi auguro che non la facciano troppo lunga. Non vedo l 'ora di andarmene.
Io ti ricordo che ci sono cresciuta qui.
Beh, io ti ricordo che non voglio invecchiarci.
Ultimamente detestavi anche Firenze.
Se è per questo detesto anche essere svegliato.
Buonanotte.
Caro Sturani, siete puntualissimo.
Per la verità sono qui già da un 'ora. E perché non mi avete fatto chiamare?
Nell 'attesa potevamo farci una partitina, che peccato.
Ma adesso le signore sono pronte.
Oggi è un gran giorno.
Buongiorno Alessandro.
Buongiorno Costanza.
Se fai questo effetto sul tuo cavaliere siamo rovinati.
Non volete dunque rispondere al mio saluto?
No, ma certo, che vostro padre adesso mi ricava... Poverino.
Buongiorno. Come state?
Ma cosa ha?
Non parla? No, non farci caso, si riprenderà. Ah, bene.
Se Dio vuole, Vittoria è pronta.
Andiamo?
Grazie a tutti.
E viva il segno dei tempi, tutti insieme appassionatamente.
Questi ristori sono veramente gente stravagante, ma ci sono un sacco di
interessanti in giro.
Eh, chi non ha vissuto prima della rivoluzione non conosce la dolcezza del
vivere.
Ecco, i paladini della rivoluzione.
Sarà un giorno memorabile, degno di questo nostro primo incontro.
Vi ringrazio per l 'onore che mi avete concesso.
Il vostro regalo di nozio è stato molto apprezzato, capitano.
Sentite nostalgia della Francia?
Ci sono stata a lungo, ma è rivombrosa la mia casa adesso.
Eppure sono certo che una fanciulla come voi godrebbe di un grande successo a
Parigi.
Ed è gentile.
Ma non ho voglia di tornare in Francia al momento.
Vuoi fare appunto il dono?
Barberà con lei.
Starà con lei.
Le terrà la mano.
Se per questo potrebbe anche baciarla.
La mano.
Lei vuole che io parli con Mastino?
Lo farò.
Lo farò davanti a tutti.
Vado al matrimonio.
Marchese, se metti la testa nella bocca del leone, puoi non ti lamentare se te
la stacca dal collo.
La gente è terrorizzata.
Il sequestro del grano vuol dire la fame.
Correvoce che Loia abbia rinunciato al sequestro del grano in onore del
matrimonio degli Stori. Sì.
Corre voce che farà anche il carichetto alla cerimonia?
Per quell 'assassino rimangiarsi la parola sarà come bere un bicchier d
La parola di uno che ha ammazzato i suoi.
Forse lo dica, ma chi ci crede?
Nessuno.
Tantomeno noi.
Ora è arrivato il momento.
che storia sarà un buon marito grazie
Per dominum. Amen.
Marchesa Vittoria Granieri Solaro, volete prendere come vostro sposo il
Martino Amedeo Ristori di Rivombrosa?
Sì.
Conte Martino Amedeo Ristori di Rivombrosa, volete prendere come vostra
marchesa Vittoria?
Granieri Solaro.
Sì.
Vi dichiaro marito e moglie.
In nomine Patris et Fili et Spiritus Sancti. Amen.
Grazie.
Si dice che voi state un grandissimo pittore.
Svelate un mistero. Come nasce l 'ispirazione per uno stitta?
De Marchesa, l 'ispirazione spesso viene evocata da un ricordo, da un fiero.
Ad esempio la Marchesina Costanza ha un volto raro, prezioso.
Sicuramente un volto stimolante per un pittore.
Una magnifica festa.
È bello essere lì accanto.
Spero potremo avere altre occasioni per conoscerci meglio.
Vogliate scusarmi?
Amore mio, eccomi qui. Alla luce del sole, come avevi chiesto.
E con un regalo per gli spoli.
Ti prego, non farlo.
Non oggi, non qui.
Perché no?
Non era forse un gesto pubblico che ti aspettavi da me?
Quale migliore occasione?
Mettila, per favore.
E niente, tu devi essere mia. E farò tutto il necessario per averti.
Mi ami?
Sì.
Sì.
E facciamoci un balletto. E gira, gira, gira, gira, gira, gira.
Signora Contessa?
Voi, conterritori, come odate?
Vogliate perdonare se vi presento a voi, non invitato, in un giorno così
importante.
Sono qui per augurarvi ogni felicità, conterritori, e per testimoniare
apertamente il mio desiderio di riportare la pace tra le nostre
In una circostanza così felice vi prego umilmente di perdonare, di dimenticare
un passato che io nemmeno conosco e di cui non ho colpa.
Accettate questo dono in segno di rispetto e nel nome di quella pace che
con tutto il cuore.
Non mi sorprende che un fanè che avrebbe tanta sfrontatezza da presentarsi nella
mia casa, senza esservi stato invitato al giorno delle mie nozze, a chiedermi
perdonargli colpe imperdonabili.
Uscite immediatamente, o sarò costretto a farvi buttare fuori dai miei servi.
Capisco. Vogliate perdonare la mia ingenuità e la mia buona fede.
Agnese, ti prego aspetta.
Non posso lasciarla andare via così.
Se sfidi tuo fratello pubblicamente non avrai mai il suo consenso, lo capisci?
Signori, vi prego di scusare questo incresciuto episodio e di continuare ad
agliettare la mia sposa con l 'allegria che un giorno come questo merita.
Sono davvero dolente. Un comportamento a dir poco sconcertante.
Non ho nemmeno potuto salutarla.
Temo che i preparativi del matrimonio la confusione di queste giornate l
'abbiano spremata.
O forse semplicemente la contessina non gradisce la mia compagnia.
E comunque non si abbandona il proprio cavaliere in questo modo.
E' ritirata nella tua stampa.
Ha pregato di porgervi le sue scuole.
Loia, riprenditelo!
E' di quel poveraccio che hai massacrato.
Ciao.
E' inutile.
Lo sfarghiero uccide i miei soldati, i suoi uomini cercano di accusare me di
quel massacro.
E' assoluto.
Sono sconvolto quanto a voi.
Nella mia casa.
Non capisco come sia potuto accadere. Perché i vostri contadini lo
fiancheggiano.
Adesso basta.
A loro la generosità non serve.
Capitano. Mi era sembrato che lasciare il grano in omaggio a voi fosse un gesto
generoso che sarebbe stato compreso.
Mi sbagliavo.
Farò requisire quel grano.
Vedremo se la fame farà cambiare idea a quei miserabili. Questa volta voi non li
aiuterete.
Buonasera, signor Conte.
Orgete miei omaggi alla Contessa Vittoria e alla Contessa Vittoria.
Vitta, vai a chiamare Primo.
Vi attendo in biblioteca. All 'istante.
Subito, Mattia.
Cerco di aiutare, di mediare. Poi un idiota rovina tutto con un gesto
Bisogna che spieghi ai contadini che stanno sbagliando a coprire quel
assassino. Signor Conti.
Non sono abituato a essere interrotto.
Provate come queste sono solo dannose.
Ma l 'ho capito o no che adesso il capitano sequestrerà il grano? È colpo
quel tipo che si è voluto divertire.
E io non posso più farci nulla.
La canzone.
Mi avete davvero detto tutto?
Di che cosa stai parlando, Andrea?
Che cosa è successo?
Sono stato al matrimonio di Martino Ristori.
Perché ci sei andato?
Perché ti sei umiliato così davanti a loro?
Perché amo Agnese Ristori e lei ama me.
E nessuno potrà impedirmi di averla.
Tantomeno per un passato di cui io e lei non abbiamo nessuna colpa.
Agnese Ristori.
Mio povero Andrea.
Molte cose sono successe in passato, alcune delle quali non me le perdonerà
Ma l 'odio di Martino è giustificato solo dal suo pregiudizio.
Madre, il suo comportamento è tale da indurmi a pensare a molto più di un
pregiudizio. Io non ti ho mai mentito, Andrea.
Su nulla.
Martino è un uomo cocciuto.
Che cova antichi rancori.
Mi auguro per te che Agnese si diverta da suo fratello.
Agnese è la donna migliore del mondo.
E nessuno potrà impedirmi di averla.
Tantomeno quel pazzo visionario di Martino Vittori.
Se è davvero ciò che desideri, e se anche lei è altrettanto determinata,
allora vi prometto che farò di tutto per aiutarvi.
Perché dovresti farlo? Perché non dovrei. Si cambia, sai.
Si finisce con volere solo pace e amore.
Specialmente per il proprio figlio.
Devo scrivere una lettera. Portami tutto il corrente. Subito, Marchella.
Sbrigati!
Voglio essere tua.
buongiorno contesto ristori
Ti disturbo?
Niente affatto, cara. Ho già provveduto ad impartire alcuni ordini ai domestici.
Spero non ti dispiace.
Sei tu la padrona. Questo è il tuo regno.
E ora che questo palazzo apre le porte alle feste, alla buona società, e poi
potremo organizzare delle magnifiche battute di caccia.
Quando il palazzo sarà rinnovato, splendente, possiamo invitare la corte.
Sei più splendente.
Mia cara, faremo come tu vorrai. Ma ricorda che Rivombrosa non è Torino.
Dovrai imparare a conoscere i mezzadri, i servi, il borgo.
Qua c 'è tanto da lavorare. Non solo per i contadini, ma soprattutto per noi.
Le fette e le battute di caccia vengono dopo.
Anzi, devo fare una vista alle fattorie.
Vuoi venire con me?
Verrei volentieri, ma ho molte cose da fare qui.
Pazienda, la prossima volta.
Sarò di torno per cena.
L 'hanno consegnata per voi, signora Contessa.
Trovami una cameriera personale adatta a me. Mi ne occuperò senz 'altro.
Agnese? La Contessina Agnese è uscita di buon 'ora, signora Contessa. C 'ero da
aspettarsela.
Gentile Contessa di Stori, perdonate se con queste righe occuperò un poco del
vostro tempo.
Ma poiché il nostro primo incontro al borgo è avvenuto in una situazione tanto
poco gradevole, mi auguro di potervi incontrare di nuovo.
Certa come sono che molte cose abbiamo in comune e che quanto avrò da dirvi
utile ad entrambe. Mi scuso se per diversi motivi, anche di salute, chiedo
di raggiungermi.
Come vedi non c 'è risposta.
Avevi visto giusto.
Ti hai rimangiato la parola.
E in che modo?
Al matrimonio di Ristori è successo qualcosa che ha mandato l 'oio su tutte
furie. Non so cosa.
E da stamattina i francesi stanno andando casa per casa.
Entro domani tutto il grano dovrà essere portato nella piazza del borgo.
Bene.
Avverti Cesare e di di radunare gli uomini.
Tolgere il grano significa togliere il pane.
Voi non potreste intervenire. Primo, ormai non c 'è più nulla da fare, te l
già detto.
Adesso andiamo al borgo.
Vengo anch 'io.
Sì, vieni pure.
Così avrai modo di scusarti personalmente con Loia per averlo pianto
lo ritieni necessario lo farò.
Non è solo necessario, è doveroso.
Ed è tuo dovere scusarti anche con me per il tuo comportamento, non credo?
Mi dispiace per quello che è successo.
Però sei tu che sbagli. Andrea è venuto a chiedere pace.
Non ho intenzione di fare pace con lui, Agnese.
È figlio di Lucrezia.
Che ti prende?
Se davvero vuoi venire, sbrigati. Non abbiamo molto tempo.
Abbiamo terminato, signor Capitano.
Capitacchi se lo chiede.
Bene.
Sono solo dei bambini.
Cosa volete fare?
Qualcosa non va, tenente.
Prepariamoci a partire.
Capitano Loya, che cosa state facendo?
Lasciate andare quei bambini.
Conte Rittori.
Non potete farvi il scudo di due bambini.
Sono una semplice garanzia per la vita dei miei soldati.
Tutto ciò è indegno di un militare. In nome di Dio, loia!
Vi pensate a quello che state facendo.
Lasciate liberi i bambini. Prendete me al loro posto. Togliti di mezzo, prete!
Non ho bisogno di martiri!
Non accadrà nulla ai bambini.
Se lo sparvi è un assassino, che dite? Perché dovrebbe fermarsi davanti a loro?
Li metterebbe contro tutta la popolazione.
Non gli conviene.
Se vi può tranquillizzare potete unirvi a me.
E seguire il convoglio.
Avrò così modo di avervi al mio fianco.
Contrariamente a quanto è accaduto durante il ricevimento.
Poi se vorrete, come Tessina, potrete riportare voi stessa i bambini alle loro
madri.
Avanti, in marcia!
Non piangere, piccolo.
Sta tranquillo.
Oh, no!
I miei bambini!
Cesare, ti sei comportato da stupido.
E tu non lo sei.
Gloria non la deve passare liscia. Sì, ma non è con questi gesti che lo
fermeremo.
Lanciare quel berretto è stata una vera idiozia. E tu lo sai bene.
Così anche il conte Ristori capirà.
Ma cosa? Cosa capirà? Che lo spardiero o i contadini erano in possesso del
berretto di quel povero soldato?
Non capisci che questo potrebbe essere una prova della nostra controvolezza?
Lo stai facendo troppo lungo.
Quel bastardo di Loyal è pagare a tutti.
Cesare, tu devi abituarti a pensare.
Stanno arrivando.
Ma c 'è un problema.
Che facciamo?
Il bastardo di noi ha preso dei bambini.
Dovremmo attendere un 'altra occasione.
Ma riavremo quel grano ogni corto.
Purtroppo, caro Monaldo, temo che noi piemontesi dovremmo deciderci a creare
stabili alleante con i francesi. Non lo so.
Anche con un francese che sa solo commettere ingiustizie come reggutire il
dei contadini?
Proprio per quello.
E pensare che Loi ha tanta ammirazione per te.
Beh, non è ricambiata. E credo di poter scegliere da me della mia vita.
Agnese ha ragione.
Davvero. Credo che ci si debba sposare solo quando si è veramente innamorati.
Non ci dovrebbe essere alcuna convenienza nell 'amore.
Olga, hai sentito?
La nostra piccina è cresciuta.
Adesso hai il diritto di esprimere le sue opinioni anche sull 'amore.
L 'amore di tutte le passioni è più forte, perché attacca contemporaneamente
cuore, la mente, il corpo.
Coltelli, non sono parole mie.
Marchesina, cercherò di dipingervi con tutta l 'arte di cui sono capace.
Stavo pensando di cambiare il colore della mia stanza, magari un colore più
caldo.
Primo!
Cosa sta succedendo?
Come lo sai?
Giù!
Fermati!
Aiuto! Fermati!
E' vero, non ci muoveremo mai.
Vai bene.
Emilia.
Sto bene, sto bene. Tutto a posto.
Un vero e proprio agguato studiato nei dettagli.
Avevano già preso il mio fattore.
Signor Conte, il vostro fattore è Primo Rivalta, vero?
Sì, lui.
Mi hanno tenuto sotto la minaccia di un coltello mentre trascinavano via Agnese.
Che cosa sapete di questo Rivalta, tenente Corsini?
Nulla, signore. L 'ho semplicemente conosciuto a Ribombrose. È con me da
anni.
Improvvisamente è apparso lo spaviero e subito tutti quanti sono spariti nella
notte.
Capitano, è stato terribile. Se soltanto penso a quello che potrebbe accadere
alla povera Agnese... Non temete.
La troveremo prima che possano farle del male.
Dobbiamo cercarla subito.
Nei boschi e al buio. Mi dispiace, Conte, ma dobbiamo aspettare almeno che
faccia giorno.
Tenente Corsini, andate a Rivombrosa. Fate perquisire le stanze della servitù
interrogate i domestici.
Tutti, nessuno escluso. Sì, signore.
Capitano, che cosa significa?
La mia servitù non ha niente a che fare con la banda dello spardiero.
Ne rispondo personalmente.
Voi sapete benissimo che gli uomini dello sparviero si nascondono fra i
contadini.
Perché non anche fra la vostra servitù?
Avete dimenticato l 'increscioso episodio del cappello?
No, ma ho piena fiducia in tutti loro.
Io invece non mi fido di nessuno e non me ne sono mai pentito.
Il capitano ha ragione.
Che cosa ne sappiamo noi delle azioni di quella gente?
Se si deve procedere a una perquisizione della mia casa esigo che questo avvenga
alla mia presenza.
Che cosa ci faranno?
Sono sicuro che lo sparviero non ci farà del male, Contessino.
Dobbiamo limitare il loro disagio il più possibile.
L 'abbiamo già spaventato abbastanza.
Perché?
La contessina se ne infischia dei contadini.
E tu non mi devi chiedere di trattarla con i guanti.
Abbiamo sbagliato a prendere lei.
Dovevamo prendere il conte.
No.
Martino Ristori saprà patteggiare con Loia.
La contessina non sarebbe mai stata in grado.
Cesare, fa come ti dico.
Sarai gentile con i prigionieri. E questo è un ordine.
Preoccupato, eh?
Non sono.
Pensi che non riavremo il grano?
Pensa al suo prezzo.
Beh, almeno per Cesare non preoccuparti.
So io come tenerlo a vada.
Ma che cosa vogliono questi da voi?
I francesi non lasciano in pace nessuno. Se prendesse un colpo su tutti
quanti... Attenta come parte. Oddio, vuoi farti arrettare? Non ti è bastato
la spalviera? Questa è la contestina Primo.
Bianca, Primo, cosa gli faranno?
E lei, povera contestina, chissà come la trattano.
Coraggio, coraggio.
Stiamo perdendo del tempo prezioso, tenente.
Avanti.
Portateci alle vostre stanze.
Volete muovervi?
Porta, in fretta per favore.
Dov 'è la stanza dei vostri fratelli?
L 'ordine di fare una perquisizione.
Non di farti odiare.
Vai fuori, sbrigati.
Certo che non c 'è nulla. Il fratello non c 'entra niente.
Siete più tranquilli, Laura.
Grazie, tenente.
Me lo ritroverete, vero?
Lo ritroveremo.
Cosa ridi?
Niente. Niente.
Cosa ridi?
Ti mangio. Ti mangio. Ti mangio.
Ma tuo marito non crede che tu faccia parte della banda?
No, non credo.
Guardate che mio fratello Ettore non è uno stupido, anche se non ha ancora
capito da che parte stare.
Chi c 'è là fuori?
Certo non degli uomini, ma dei codati!
E basta!
Ma dai!
Sì. Questo bandito capace solo di rubire una donna!
Smettetela di urlare, ve lo ripeto, non ci faranno niente. Non abbiate paura. Io
non ho paura.
Io non ho paura né di voi né di nessun altro, avete capito?
Adesso ti faccio tacere io.
Non osate toccarmi, non osate toccarmi. Non parla del male, vuole sapere solo
perché siamo qui.
Sta a posto?
Sì. Alcune urla.
Urla?
Mai in bavaglia con te.
Certo.
Che cosa volete da me?
Che cosa volete da me?
Abbiate almeno il coraggio di rispondermi!
Allora?
Mi sentite?
Cesare!
Rispondetemi!
Vai a prendere il ragazzo.
Rispondetemi!
Voi! Copritevi!
Siete pure comodo.
Allora? Abbiamo controllato ogni angolo, signor Capitano, ma non è risultato
nulla a carico della servitù.
Fate preparare gli uomini.
Procediamo a una retata.
Prenderò lo sfarghiero anche a costo di incendiare i borghi.
Sì, signore.
Avanti, ci rimettiamo in marcia.
Muovetevi!
la torta io te lo rimetto città
Finalmente ci guardiamo negli occhi, spardiero.
Vattene se libero.
Ti ho detto vattene. Va.
No, senza contestina non me ne vado.
Piuttosto mi faccio ammazzare.
Bene, se è quello che vuoi.
Ti accontentiamo subito.
Pensavo foste dalla parte dei contadini contro i francesi invasori.
Mi sbagliavo.
Sì, ti sbagliavi.
Preferisco morire piuttosto che fuggire da degli acco lasciando qui la mia
padrona.
Sparate pure, sono pronto!
Per me può battare.
Eccolo il nostro eroe.
Bravo, primo.
Maria.
Te l 'avevo detto che era pronto.
Cesare.
Ti avverto.
È pieno di pericoli.
Pericoli? Ne conosco solo uno. E si chiama Lorenzo Loia.
Ma voi siete un nobile!
Anche tra i nobili c 'è chi detesca prepotenze e ingiustizie.
Sono pronto a lasciare tutto e a vivere nei boschi.
No, tu sei molto più di la Rivombrosa.
Sarai tu a portare la richiesta di riscatto al tuo padrone, il Conte
Ti ringrazio di essere venuto.
Sono ora di grande ansietà ed è necessario giocare a carte scoperte.
Verrò subito al punto allora.
Io so benissimo che lo sparviero gode del favore dei contadini.
Probabilmente alcuni dieci sono nella sua banda.
Non desidero sapere nulla, frate Guarino.
Ma chi meglio di voi può parlarci?
Nessuno farà del male a vostra sorella.
Naturalmente è solo la mia opinione.
Come fate a dirlo?
Avete detto che lo sparviero gode della protezione dei contadini.
Essi sono bravi cristiani.
Se le facesse qualcosa di male...
Perderebbe la loro stima.
C 'è qualcosa?
Bene, Loya farà quello che deve.
Naturalmente spero che i suoi soldati trovino Agnese. Lo speriamo tutti.
Tuttavia, non lascerò nulla di intentato pur di rievere mi sorella sana e salva.
Avete capito bene, frate Querino?
Contate pure sul poco che potrò fare.
Cercherò con ogni mezzo di far giungere il vostro messaggio a destinazione.
Fate loro sapere che se dovesse accadere qualcosa ad Agnese...
L 'Oia sarà l 'ultimo dei problemi dello spaviero.
Giuro che non avrò pace finché non sarà andata vindicata.
Signor Conte, venite presto. Primo è tornato al castello.
Primo.
Va bene?
Sta bene, ma è ancora nelle loro mani.
Puoi condurmi da lei? No, signor Conte, mi hanno tenuto sempre bendato.
Sono stato liberato per portarvi il messaggio dello spaviero.
Cosa vuole per liberarla?
Il grano sequestrato dal Capitano Roya.
Tieni, ti aiuterà a ritrovare Agnese.
Il crocifisso di Elisa? È tempo che io te lo restituisca. Avrei dovuto farlo
prima.
Tienilo e trova Agnese.
Il mio fattore, primo rivalta, è stato rilasciato per portare un messaggio. In
cambio delle libertà di mia sorella, lo spardiero chiede che il grano requisito
venga pubblicamente restituito ai contadini.
Un ricatto.
Ora condurrai me e i miei uomini dove lo spardiero ti ha tenuto prigioniero. Lo
farei di cuore, ma sono sempre stato bendato e legato.
Allora ci condurrai nel luogo in cui ti hanno tolto la penda. Da lì inizieremo
la ricerca.
Capitano, può essere molto pericoloso. La banda può perdere il controllo,
sentirsi braccata.
Cerchiamo un modo per trattare le sue condizioni.
Così lo spaviero rapirebbe qualcuno ogni volta che volesse ottenere qualcosa.
Allora verrò con voi.
Senente, date l 'ordine di marcia.
In marcia!
Fedele, vieni qui.
Guarda, queste rose vanno potate in un 'altra maniera. Vedi questi rami? Non
stanno male così.
Eh? La prossima volta non farai, hai capito?
Sì, sì, signora chiesa.
Vittoria, cara!
Come mai a Torino?
Madre?
La spaviera era pitognese.
Oh, mio Dio!
Questa volta l 'ha fatta grossa.
Martino si è unito ai francesi.
Batteranno i boschi per cercare quei briganti. Ma certo, questa è una vicenda
veramente spiacevole per tutti, ma soprattutto per te, tesoro.
Questa vicenda mi ha sottratto l 'attenzione che è dovuta.
Sì, io ti capisco, ma è normale.
Il rapimento di una sorella non è una cosa da poco.
Penso si avessero rapito Costanza.
Madre, rapimento o meno, da quando è arrivata Agnese non si può più vivere in
pace.
Ci sarebbe da augurarsi che lo sparviaro sarà tenente per sempre.
Vittoria, te l 'ho già detto, devi avere pazienza.
Non è facile.
E poi a Rivombrosa sono completamente da sola.
Non posso contare su nessuno.
Anche se una persona mica ci sarebbe.
Una persona di alto rango?
Sì. E chi sarebbe?
La Marchesa Lucrezia Fanneker.
Oh misericordia, Vittoria.
Che avete anche voi, madre? Che cosa mai avrà fatto questa donna per essere così
temuta? Vittoria, ti sconsiglio con tutto il cuore di pensare a lei come ad
'amica. O peggio ancora, come ad un 'alleata.
È una donna molto pericolosa.
Se devo diffidare della Marchesa, almeno voi, madre, ditemi di quale peccato si
è macchiata.
E va bene.
Vieni qua, siedi.
Allora, dove ti troverebbe il luogo in cui sei stato rilasciato?
Siamo in marcia da ora.
Dovremmo essere vicini. Mi auguro per te che sia così.
Avanti!
Ecco qui. Il posto dovrebbe essere questo.
Bravo, fattore.
Ora però ricostruisci il percorso che ti ha portato fin qui.
Primo sappiamo che è ribendato, ma cerca di ricordare qualcosa.
Ci provo, signor conde. Ci provo.
Mi sembra di là, per quel sentiero.
Bene,
noi andremo anche a Ovent.
Corsini, formate due gruppi separati. Vi circonderemo. Se si sentono
intrappolati potrebbero innervosirsi.
Inoltre vi ribadisco che mi fido del mio fattore.
Io no.
I francesi!
Stanno arrivando i soldati francesi!
Sono ancora abbastanza lontani, dobbiamo prepararsi. Voi, di vedetta, voi
avvicinate a vista i francesi e lanciate i segnali convenuti di pericolo. Voi
con loro li riportate indietro i cavalli. Dai, dai, dai, muoversi!
I francesi sono ancora lontani, avremmo tutto il tempo per parire. No, non
credo.
Cercheremo di imbattere una battaglia di francesi in cagione nasconda.
Meglio aspettare i titanieri.
Come vuoi.
Dai, guardiamo in giro.
Annyeong!
È scappata! La contestina Ristori è scappata! È scappata! Dobbiamo trovarla!
Dobbiamo trovarla!
Agnese. Chi è stato quell 'idiota che ha sparato?
Capitano, mi è sembrato di vedere qualcosa che si muoveva nel bosco. Gli
giorni di cella di rigore ti insegneranno a pensare prima di agire.
Agnese!
Salutare!
Lunghi il braccio.
Prendi la roba.
Prendila. Prendi lei.
Non ha
ragione
lei. Tu sei proprio un cinghiale.
Corsini!
Corsini!
Lasciate degli uomini a pattugliare la zona e date l 'ordine di Riel.
Fra non molto saranno.
Agli ordini, capitano.
Non possiamo fermarci adesso.
Da troppe ore Agnese è nelle loro mani. Avete sentito benissimo. Ho lasciato
degli uomini a pattugliare la zona.
La troveremo. Vi invito a riconsiderare la possibilità di risolvere tutto
accettando le richieste dello spardiero.
Posso mettere a disposizione il grano delle riserve di Rivombrosa? Voi dovete
tenervi alle mie disposizioni.
Se non troveremo la contestina entro due giorni, farò l 'ordine di restituire il
grano ai contadini.
Avete la mia parola.
Andiamo a casa, primo.
Capitano, il storico è cascato in pieno. Ha creduto davvero che restituirete il
grano ai contadini?
Non stavo scherzando, sovrano.
Voglio liberare la contestina a tutti i costi.
È l 'occasione che aspettavo per conquistarla.
E non la perderò.
Vincere!
La tua ospite si dovrà accontentare. Ho trovato solo abiti maschili. Bene.
I francesi? Pare abbiano paura del buio, sono rientrati al forte.
Hanno lasciato una pattuglia, ma è controllata a vista dei nostri.
Quindi, puoi stare tranquillo.
Mettier!
Andrea.
Nessuna traccia di Agnese?
Nulla. Loia non sente ragione.
Vuole continuare le ricerche senza scendere a patti.
Forza, andremo.
Sì.
Martino.
L 'avete trovata?
Purtroppo no.
Speravo tanto che fosse tutto finito.
Martino, ti prego, non devi correre rischi inutili.
Pensaci, che cosa ne sarebbe di me e di Agnese se ti succedesse qualcosa?
Loia la troverà.
La salverà da quei banditi.
E lei inizierà a guardarlo con occhi diversi.
E si dimenticherà del marchese Fennaker, vedrai.
Non devi pensare più a nulla.
Martino, guarda.
Non abbiamo ancora avuto un attimo di intimità.
Anche la presenza di tua cugina, suo marito.
Sarà una rigombrosa finché Inesio non sarà tornato a casa sano e salva.
Come vuoi.
Se non ci fosse di mezz 'oroia, il conte avrebbe già consegnato il grano.
È solo questione di tempo.
Conte Ristori, avete notizie di mia sorella?
Sapete come sta?
Nonostante quello che si dice, lo spaviero non è un affazzino, non le
capello. Ma se accetterete la loro proposta, tutto si risolverà più in
Ignorerò le disposizioni di Loia.
Me ne assumo la responsabilità.
È in gioco la vita di Agnese.
Consegnerò ai rapitori il grano di Ribombrosa.
Farò in modo che la vostra risposta giunga a loro.
Allora?
E' rientrato mio figlio?
No, signora Marchesa.
Allora cos 'hai da dirmi?
Come sapete la contestina Restori è nelle mani di quel bandito che per
pretende di riavere il grano sequestrato dai francesi. Speriamo che ci pensi lui
a togliermela di mezzo.
Il conte Restori sta cercando di fare lo scambio all 'insaputa dei francesi. Da
chi l 'hai saputo?
Da un mendicante mezzo ubriaco.
Stamattina frate Quirino ha incontrato il conte al borgo. Ha sentito tutto.
Pagalo.
E poi vai subito al forte.
Di che sono io che ti mando.
E racconta tutto al capitano Loia.
A lui, personalmente.
Se quell 'ubriaco ha ragione, questa volta gli stori la pagheranno cara.
E la pagherà cara anche quel bandito.
Chi mi ha messo questi vestiti?
Perché mi avete rapita?
Per una giusta causa.
Per un attimo ho pensato che foste un gentiluomo.
Invece non siete altro che un volgare brigante.
Non è come voi pensate.
Ah no?
Allora toglietevi quella maschera.
Devo conferire con il capitano Loya. Signor, sì.
Aprite.
Sono preoccupata per Agnese.
Ti prego, non farne parola con nessuno, ma le buone speranze ci sono davvero.
Dio ti ringrazio.
Perché sei così pensierosa?
Mi sento in colpa per come l 'ho trattata.
A quel farabutto di Fannec era creata una situazione impossibile.
L 'amore a volte incontra degli ostacoli terribili. Ma se lo riconosci, devi
lottare con coraggio per preservarlo.
Un coraggio che molti non hanno.
Sei felice, Confugio?
In quasi tutti i matrimoni c 'è qualcosa che non va.
Certo.
Ma tu sei felice?
È arrivato il momento che io lasci di Bombrosa.
Solo che prima vorrei vedere Agnese a casa sana e salva.
È quello che dirigerò anch 'io.
Ti prego, resta fino al suo ritorno.
Non fatelo.
Andrea.
Ora sai tutta la verità.
Ma quale verità?
Ancora bugie.
Ho dovuto mentirti, Agnese.
Per proteggerti.
Devi credermi.
Sei un assassino.
Sei stato tu a massacrare quei soldati. No.
No, lo giuro davanti a Dio. Tu giuri davanti a Dio, ma vivi nella menzogna.
Io come faccio a crederti, eh?
Come faccio? Dimmelo.
Ricordi quando ci siamo incontrati? La prima volta, al tuo ritorno alla
Io credevo che la tua carrozza fosse quella del portavalori e volevo
I contadini avevano bisogno di quei soldi, Agnese.
Ma non era il portavalori.
Era la donna più bella, la più dolce, la più fiera che abbiamo incontrato.
Quando la carrozza del portavalore è arrivata, le hanno fatto che mi avrei
percorso, Agnete.
Per proteggerla da te? Per assaltarla, Agnete.
È stato lui, la persona che tu hai accettato come cavaliere.
Lui ha massacrato tutte quelle persone.
E senza pietà.
È per lui che io oggi sono uno sparire.
Quando sono arrivato qui da Venezia, ero solo ragazzo.
Credevo negli ideali della rivoluzione.
Fermatevi! E voi chi siete?
Sono il Marchese Andrea Fannecker. So che siete giunto a Rivombroso da poco,
Marchese Fannecker.
Vorreste bene a decidere in fretta da che parte stare.
Rosale!
Avanti! Borg!
Papà! Papà!
Vieni qui.
E saranno appesi tre giorni e tre notti.
Questa è la sorte che aspetta chi aiuta i briganti.
Nonostante sapessi che i francesi erano un esercito invasore, io speravo che
portassero qui gli ideali di giustizia, di libertà.
Ideali in cui credo, Agnese.
Ma non è stato così.
Quel giorno non ho potuto fare nulla, ma ho deciso.
Ho deciso di combattere, di combattere e ribellarmi.
E con i miei compagni, tutti a loro modo colpiti dalle ingiustizie di Loia, ogni
giorno combatto una lotta contro un ladro, un assassino
che si nasconde dietro una divisa che disonora.
Io ti amo.
Ti amo al punto di aver messo la mia vita nelle tue mani.
Martino, che succede?
Non sto a rimpiena. Al massimo tra due ore sarà tutto finito.
Andrea!
Andrea!
Ma non può essere lui.
Dimmi che non l 'hai fatto.
Ma non so di che parlate, Marchesa.
Fettato da Loya.
Come avete ordinato.
Corri. Corri al forte, corri a salvarlo.
Marchesa, non capisco.
Andrea, è lo sparviero, capisci?
Capisci che cosa ho fatto, maledetto?
Corri. Impedirci di fare del male a mio figlio. Ti prego.
Sono a Lecone nella trappola.
Ricordami di portare i miei omaggi alla Marchesa Van Negger.
Non interessante.
Contrariamente a quel bel gusto di suo figlio.
Ora devi andare, non appena sei con tuo fratello.
Allontanati senza perdere un attimo.
Io non voglio andare, voglio restare qui con te.
Perché mandi prima lei?
Se il conte prende la sorella, porta via il carro del grano.
Finché il grano non sarà al sicuro, io voglio restare qui con te.
Amore mio, ora va.
È necessario.
Ma lei deve essere al sicuro.
Lasciamoli andare e andiamo a riprenderci il grano.
Vieni, andiamo.
Rispondete al fuoco!
Primo! Eccomi!
Andiamo! Ammazzavatevi!
Presto! Presto! Via, via, via!
Via di qui presto! Muovetevi!
Muovetevi!
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