All language subtitles for La.Figlia.Di.Elisa.Ritorno.A.Rivombrosa.1x01.Primo.Episodio.iTALiAN.AMZN.WEBRip.XviD-Pir8

af Afrikaans
ak Akan
sq Albanian
am Amharic
ar Arabic
hy Armenian
az Azerbaijani
eu Basque
be Belarusian
bem Bemba
bn Bengali
bh Bihari
bs Bosnian
br Breton
bg Bulgarian
km Cambodian
ca Catalan
ceb Cebuano
chr Cherokee
ny Chichewa
zh-CN Chinese (Simplified)
zh-TW Chinese (Traditional)
co Corsican
hr Croatian
cs Czech
da Danish
en English Download
eo Esperanto
et Estonian
ee Ewe
fo Faroese
tl Filipino
fi Finnish
fr French
fy Frisian
gaa Ga
gl Galician
ka Georgian
de German
el Greek
gn Guarani
gu Gujarati
ht Haitian Creole
ha Hausa
haw Hawaiian
iw Hebrew
hi Hindi
hmn Hmong
hu Hungarian
is Icelandic
ig Igbo
id Indonesian
ia Interlingua
ga Irish
it Italian
ja Japanese
jw Javanese
kn Kannada
kk Kazakh
rw Kinyarwanda
rn Kirundi
kg Kongo
ko Korean
kri Krio (Sierra Leone)
ku Kurdish
ckb Kurdish (Soranî)
ky Kyrgyz
lo Laothian
la Latin
lv Latvian
ln Lingala
lt Lithuanian
loz Lozi
lg Luganda
ach Luo
lb Luxembourgish
mk Macedonian
mg Malagasy
ms Malay
ml Malayalam
mt Maltese
mi Maori
mr Marathi
mfe Mauritian Creole
mo Moldavian
mn Mongolian
my Myanmar (Burmese)
sr-ME Montenegrin
ne Nepali
pcm Nigerian Pidgin
nso Northern Sotho
no Norwegian
nn Norwegian (Nynorsk)
oc Occitan
or Oriya
om Oromo
ps Pashto
fa Persian
pl Polish
pt-BR Portuguese (Brazil)
pt Portuguese (Portugal)
pa Punjabi
qu Quechua
ro Romanian
rm Romansh
nyn Runyakitara
ru Russian
sm Samoan
gd Scots Gaelic
sr Serbian
sh Serbo-Croatian
st Sesotho
tn Setswana
crs Seychellois Creole
sn Shona
sd Sindhi
si Sinhalese
sk Slovak
sl Slovenian
so Somali
es Spanish
es-419 Spanish (Latin American)
su Sundanese
sw Swahili
sv Swedish
tg Tajik
ta Tamil
tt Tatar
te Telugu
th Thai
ti Tigrinya
to Tonga
lua Tshiluba
tum Tumbuka
tr Turkish
tk Turkmen
tw Twi
ug Uighur
uk Ukrainian
ur Urdu
uz Uzbek
vi Vietnamese
cy Welsh
wo Wolof
xh Xhosa
yi Yiddish
yo Yoruba
zu Zulu

Original subtitles

Iniziamo. Ora l 'informazione era giusta.

Finalmente metteremo le mani di finanziamento alle truppe francesi.

Ed è anche senza scorta.

Muoviamoci.

Poi lì dentro scendete.

Scendete e vi sarà risparmiata la vita.

Mi sentite?

Evidentemente avete sbagliato carrozza.

Avrete quindi la gentilezza di porgermi le vostre scuse di lasciarci andare.

E voi chi siete?

E toglietevi quella maschera che possa almeno guardarvi in faccia.

Non sembrate francese. Sono italiana quanto voi.

Capisco.

Dunque, se non siete francese...

E se non trasportate quello che cerchiamo, potrei decidere di lasciarvi

Alquanto generoso da parte vostra.

Posso sapere come vi chiamate?

La domanda la facciamo noi.

Dov 'è il portavalore francese?

Lo spardiero.

Mi chiamano lo spardiero.

Lasciateli andare.

Siate così gentile come lo sono stato io con voi.

Concedetemi il vostro nome.

Sono Agnese Ristori, contessa di Rivombrosa.

Agnese Ristori.

Vedo che il nome dei signori di queste terre vi getta nel panico.

Andate ora.

Siete quasi arrivati a casa. Andate.

A lei, frate!

A lei!

Le informazioni non erano esatte.

Non c 'era nessun tesoro.

Almeno non quello che ci aspettavamo.

Davvero un gran bel colpo, signora Marchesa.

Attendevo con ansia il tuo parere, Titta.

Non ne mancate uno, mia cara.

Colpire al cuore le mie specialità, dovreste saperlo.

Vitale, vi prego.

La vostra promessa sposa non merita neanche un bacio.

Non siamo sui.

Forse è meglio rincasare. Mia sorella sarà di ritorno a Parigi da un momento

'altro.

Sono ansiosa di conoscerla.

Vita.

Grazie.

Giannina.

Dorina.

Che gioia rivederti dopo tutti questi mesi lasciati guardare.

È andato bene il viaggio, Contessa?

No.

Purtroppo ho fatto un brutto incontro.

Santo cielo, quale incontro?

Banditi. Il capo portava una maschera, si faceva chiamare... Parviero.

Sì.

Lo conoscete?

Si parla che di lui arriva un brosa negli ultimi tempi.

E chi è, l 'avete detto, un bandito?

Per alcuni è un eroe.

Un eroe?

Un vigliacco mascherato che assale le carrozze e lo chiama un eroe, primo?

Vieni, Agnesina, andiamo in casa.

Sei matto?

Difendere quel brigante?

Davanti alla contessina, poi!

Se davvero un brigante, come dici tu, a quest 'ora la contessina non sarebbe

qui.

Vostra sorella Agnese è in età da marito.

Ne avete già parlato?

No. Non è un argomento da affrontare per lettera.

Domani della principessa di Carignano ci sarà anche il capitano Loya.

Un 'unione con un ufficiale francese potrebbe essere molto utile

L 'importante è che Agnese trovi un uomo che la protegga.

E che le assicuri un futuro sereno. Il capitano Loya è un ufficiale di un

esercito invasore, Vittoria.

Tuttavia capisco che potrebbe essere la persona adatta, ma sta l 'Agnese a

decidere. Le piacerà, è un uomo affascinante.

Devo essere geloso?

Io ho già il mio trofeo di storia.

Che bello essere a casa.

Ci sei mancata così tanto.

Bianca, come può primo vedere di buon occhio quel bandito?

Bambina mia, è molto che non torni a Rivombrosa.

Negli ultimi tempi sono cambiate tante cose.

Eccoli che tornano dalla caccia.

Agnese! Che felicità poterti riabbracciare.

Mi hanno appena avvertito.

Qui sei al sicuro, piccola.

Ho avuto tanta paura, Martino.

Però non glielo ho fatto capire.

Anzi, appena ha sentito il nome delle storie è stato dubbio a spaventarsi.

Martino?

Non mi hai presentato?

Perdonatemi. Agnese, finalmente posso presentarti la Marchesa Vittoria

Solà.

Desideravo tanto incontrarvi.

Però dopo tutto quello che ha scritto Martino su di voi è come se già vi

conoscessi.

Anch 'io so molte cose su di voi ma ignoravo la vostra bellezza.

Mi dispiace che il vostro ritorno a Ribombrosa sia stato rovinato da uno

specievole episodio.

Quel brigante aspettava qualcun altro.

Appena ha capito l 'errore mi ha lasciato andare via.

Siete stata fortunata.

Lo sparviere è un brigante molto pericoloso.

Ma per fortuna ci sono i francesi a difenderci.

Adesso andiamo a festeggiare il ritorno a Tegnese.

Titta.

Grazie.

Andiamo, Pippa.

Abbiamo un informatore molto affidabile.

Vatti a fidare di un francese.

Dovevamo verificare se la contestina aveva denaro e gioielli.

De rubare una signora?

Davvero un gran bel gesto.

Pensavo fossimo ribelli.

Non ladri.

Tu pensi che i contadini che hanno fame si chiedono da dove venga il cibo?

E tu pensi che rapinare giovani in difesa riporti in queste terre la pace?

Giovani in difesa.

Ti devo ricordare che quella giovane in difesa è la sorella del conte Martino

Ristori.

Colui che non si opposta ai sovrusi dei francesi su queste terre.

E io ti devo ricordare che c 'è stata una guerra e che il Piemonte l 'ha

I soldati impiccano e perché loia dice loro di impiccare.

E rubano e perché loia dice loro di rubare.

Il problema non è Martino Ristori, il problema è loia.

Noi non siamo come lui, non rubiamo e non impicchiamo.

Sei bravo a giocare con le parole, Andrea.

Ma questo è un lusso che si possono permettere ai signori come te, non i

contadini.

Lo sai perché la gente sta dalla nostra parte, Cesare?

Perché agiamo come dice lui.

Nessuno deve avere paura di noi, a parte i francesi.

Oh, brava Bianca, mi hai già fatto portare una bottiglia del vino buono.

Grazie, Giuseppe. È vero, non abbiamo ancora festeggiato.

A proposito, Emilia ha scritto che verrà il vostro matrimonio.

Sì, lei e il marito saranno nostri ospiti per qualche giorno.

Mio caro, dovresti farvi servire.

È per questo che esistono i servi?

Perché?

È un gesto affettuoso.

Mi piace che mio fratello continui ad occuparsi di me.

Mi fa sentire protetta.

Voi avete ragione, ma per questo esistono i mariti. A versare il vino?

A dare protezione, mia cara.

Sicurezza alle ragazze che lasciano la casa paterna.

Cin.

Al ricevimento sarà presente anche il capitano Lorenzo Loia, il comandante

truppe francese di Lombrosa.

È un uomo molto affascinante.

È di sicuro venire.

Cara, non credi sia giunto il momento di cominciare a pensare al tuo futuro?

Martina, mi sposerò quando sarà il momento giusto e con l 'uomo che amo.

Come è tradizione nella famiglia Ristori.

E tu dovresti saperlo.

Ben tornato.

Siete sempre troppo gentili con me, Alessandro.

È una gioia rivedersi.

Ma chi era?

E da quando il mio amico Martino Ristori frequenta gli avvenimenti mondani?

Da quando tuo amico Martino non è più solo decidere.

Alessandro.

Lo so.

Il ritardo, come al solito, è il meglio che ho potuto fare.

Agnese, posso presentarvi mia sorella Cattane, felice di conoscerti.

Mia sorella mi aveva preannunciato la vostra bellezza, ma voi superate ogni

descrizione. Marchesina.

Conoscete sicuramente il contesturano.

Contesturano?

Marchesina Granieri.

Venite, Agnese.

Marchesa Granieri, sono lieto di rivedervi.

Capitano Loria.

Immagino non conosciate Agnese Ristori.

Capitano Lorenzo Loria.

Al vostro servizio, Contessa.

Finalmente ho l 'onore di incontrarvi.

La vostra fama vi ha preceduta.

La giovane e deliziosa contessa che riesce a tenere testa allo spardiero.

Il capitano Loya comanda le truppe francesi a Rivambrosa.

Almeno qui saremo al sicuro da quel brigante.

Ora capisco come gli abbiate tenuto testa.

Non preoccupatevi. Ho controllato personalmente la lista degli invitati.

spardiero non c 'è.

Quell 'incontro mi ha molto turbata, capitano.

State tranquilla, lo teneremo presto.

La prossima volta che lo vedrete sarà appeso a una forca.

Intanto però, voi mi potreste aiutare.

Raccontatemi qualche dettaglio sul vostro incontro con lui.

Io e Rosaletta potremmo parlare più facilmente.

Ora? Sì.

Sarebbe scortese isolarsi in un ricevimento, non credete?

Duce.

Agnese.

Finalmente vi rivedo, principessa.

Magnifico ricevimento.

Immagino siate tornate in Piemonte per il matrimonio di vostro fratello e

vi tratterete un po' a Rivombrosa. Può darsi, vedremo.

Vi capisco, Rivombrosa certo non è Parigi, ma ho appena scoperto che anche

Piemonte si possono fare incontri interessanti.

Davvero molto bella.

La tua bellezza non teme rivali.

Hai sempre il dono di essere galante e la disgrazia di essere bugiardo. Non è

una novità.

Una bella minaccia per qualsiasi donna.

Non per te, Luisa.

La conosci?

È la contessina Agnese Ristori, sorella del conte Ristori.

Vieni, te la presento. Grazie, Luisa.

Ma certi incontri preferisco farli in modo mio.

Conte Rittori, vostra sorella è veramente molto graziosa.

Dove l 'avete tenuta nascosta tutto questo tempo?

In collegio, a Parigi.

Vi prego di scusarmi, ho molte persone che non vedo da tanto tempo da salutare.

Mi dispiace, ma questo non posso impedirlo.

Promettete? Nella festa?

Disturbo?

No.

Signorina.

Capitano Loya, siete davvero molto... Scusate.

Pensavo fosse qualcun altro.

Vi sentite poco bene?

Sì.

No.

No, avevo solo bisogno di un po' d 'aria.

Capisco. Forse la festa vi annoia.

Forse.

Ma questo non vi riguarda.

Se sono venuta qui anche per stare un po' sola. Anch 'io.

Che coincidenza.

Prego, continuate pure.

Si può stare benissimo da sola anche in due.

Anzi, non rivolgetemi la parola.

Capitano, la contestina Ristori non voleva certo mancarvi di rispetto.

Non occorre che la giustifichiate.

Non sono affatto adirato con lei, anzi questo la rende ancora più interessante.

Così bella e così determinata.

Vi piacciono le imprese difficili?

Sì.

Già stanca della solitudine?

Non credo di dovervi dare spiegazioni.

Avete forza di cambiare idea?

Non muovetevi, per favore.

Come deve essere difficile per voi.

Venite alle feste per rimanere sola e vestite all 'ultima moda parigina per

passare inosservata.

Come vi capisco.

Sappiate che se mi provocherete saprò rispondere per le rime le vostre offese.

Ma io non intendevo offendervi.

Una roba rossa non può passare in un 'osservata in un campo di neve.

Ora potete andare, se ancora lo volete.

E cosa vi fa pensare che possa aver cambiato idea?

Solo una speranza.

Voi giovani piemontesi state diventando più sfrontati dei parigini.

Ci siamo già conosciuti?

No, non credo.

Non vi avrei mai dimenticato.

E allora mi ricordate qualcun altro.

Allora conoscete il mio nome.

Io non conosco il vostro.

Lo vuoi sapere un segreto, Davina?

Io?

Io non li so tenere i segreti, contessina.

Sei la mia confidente, no?

Sono solo la vostra cameriera.

E amica, spero.

Io non ho mai baciato un uomo, e tu?

Non sono mica fidanzata.

Non bisogna essere fidanzati per baciare un uomo.

Io credo di sì, contessina.

Io invece credo di no.

Basta trovare l 'amore, quello vero. E voi?

Voi l 'avete trovato.

Come si chiama?

Non lo so.

Non lo sapete.

Ti vedo un po' stanco.

Dimmi la verità.

Ti allengo di nascosto?

No. È che io di notte, al contrario di te, dormo, purtroppo.

Chi ha l 'affortunata stavolta?

Non mi rispondi, eh?

Allora c 'è qualcosa di grosso.

Ho rivisto Agnese Ristori. Chi?

Agnese Ristori.

Ma tu sei pazzo!

Io non ti confatto più con te.

Ti ho visto da vicino con la maschera dello spaviero, da molto vicino.

Non quanto vorrei, Jacopo.

Certo, a te piace scherzare col fuoco.

Ma quella ragazza può essere molto pericolosa.

Lo so.

C 'era anche Loya a ricevimento.

E le ha messo gli occhi addosso.

Bene. Altre belle notizie?

Voglio rivederla.

Ma non eri tu quello che diceva che innamorarsi è come finire in prigione?

Jacopo, quello era un modo di dire.

Un modo di dire.

Ma non in questo caso, se c 'è Loya di mezzo.

Attento, Marchese.

Non sono tutti corretti come Jacopo.

Buongiorno, Martino.

Vado a fare una passeggiata a cavallo. Ci vediamo più tardi. Non mi dici niente

di ieri?

Se la vera domanda è se è piaciuto il capitano Lorenzo Loi, la risposta è no.

Anche se la tua cara Vittoria ti ha dato molto da fare.

Solo per il tuo bene.

Il capitano Loya è un ufficiale di sicuro avvenire. Avresti accanto una

in grado di proteggerti.

Dimmi tu perché spadri Vittoria.

Non hai visto com 'è bella?

La famiglia Granieri è un pezzo di storia del Piemonte.

Per me è un onore legare il nome delle storie a loro.

Hai detto che è bella, ma non hai detto che la ami.

Avrei preferito sentirmi dire semplicemente questo.

Ragione comune, ragazza.

Io sono una ragazza e ho diritto di credere che non ci si sposa per

ma per amore.

E un tempo ci credevi anche tu.

So a cosa ti riferisci.

Emilia è una donna sposata e ben presto sarò sposato anch 'io.

Agnese, buongiorno caro.

Buongiorno.

Vostra sorella ha riscotto molto successo ieri sera.

Gliel 'avete detto?

Detto cosa?

Il capitano Loya è rimasto molto colpito da voi.

E poi, se il vostro sfuggirle è stata soltanto una tattica di seduzione, ha

funzionato. Parlate dell 'amore come se fosse un campo di battaglia. Anise, l

'amore è un campo di battaglia.

Ma non siete contenta di aver riscosso i suoi favori? Voi non avete capito

niente.

Proprio niente.

Scusate, è ancora così giovane. Non per questo deve mancarmi di rispetto.

Non permettete che mi tratti così.

Presto sarò io la vostra famiglia.

Buongiorno! Buongiorno!

Cosa ci fate qui?

Voi?

È una fortunata coincidenza o forse mi state seguendo?

Io? Voi piuttosto!

Non credo ci siano dubbi su chi è arrivato per primo qui.

E come avete detto voi?

Una coincidenza. Veramente ho detto una fortunata coincidenza.

Volete fare un bagno?

Non più.

Peccato, fa molto caldo oggi.

Resisterò.

Comunque se non entrate voi sarò costretto a uscire io fuori.

Si dice di voi che avete tenuto testa allo spardiere in persona.

E adesso avete paura di guardare me?

Lui non era come siete voi adesso.

Volete forse dirmi che vi facevano una paura?

Nemmeno voi mi fate paura.

Ne siete sicura?

Non so nemmeno il vostro nome.

Mi chiamo Andrea.

Andrea.

Devo andare.

Agnese. Vostro...

Il

tuo libro.

Vieni spesso al torrente?

Voi?

Tu?

Vieni spesso?

Da oggi ogni giorno.

Perché siete venuti a parlarne con me? Perché dovremmo effettuare alcune

perquisizioni al borgo.

Io ho bisogno del vostro sostegno.

Dobbiamo isolare quel brigante.

Molti contadini lo appoggiano.

Sapete quanto me che i contadini sono poveri e stremati.

La guerra li ha decimati.

La guerra è finita.

E non esiste giustificazione per contadini che fiancheggiano un bandito.

Una guata vostra sorella non è stata forse abbastanza per voi.

Piterò mi appoggia.

Per fortuna Agnese è tornata a casa sana e salva.

Le nostre vite non possono dipendere dall 'umore di un bandito.

Sono contento che comprendiate le mie ragioni.

Ora, se fosse possibile, avrei bisogno di porgere alcune domande a vostra

sorella.

L 'ho mandata a chiamare.

Un momento.

Dov 'è la comprensione Agnese?

Deve essere uscita. Come uscita? Non l 'hai chiamata, come ti ho detto?

Era già andata via.

Chiedo scusa, capitano.

Mia sorella è uscita prima del vostro arrivo.

Quando Lisa è morta eri solo una bambina e io le ho fatto una promessa.

Di trovarmi un buon partito.

Di proteggerti.

Dobbiamo proteggerci l 'un l 'altra, sempre.

Sei una ragazza meravigliosa.

È giunto il momento che tu pensi al tuo futuro, di donna, di moglie.

Martino sposerò l 'uomo che amo, quando sarà il momento giusto, esattamente come

ha fatto mia madre.

E poi da quelli pericoli dovresti proteggermi.

Gasparo.

Gasparo.

La luce.

Mi dà fastidio la luce.

Sì, signora Marchese.

Fino a che siete tornata, meno male.

Vostro fratello cominciava a stare in apprezzione.

Il destino me l 'ha fatto incontrare di nuovo.

Avete rivisto quel nobile?

Avete saputo il suo nome?

Andrea. Andrea?

Andrea e basta.

Continua a fare il misterioso.

Ma inizierò a togliergli la maschera.

Piano. Contessa.

Contessa, questa è Teresa, la mia... Fidanzata.

Bentornata, Contessa. Teresa.

Primo, quella non era la casa di Porro?

Fernando, sì, ci abitava lui.

È stata la guerra, signora Contessa. La guerra con i francesi.

Molti se li ha portati via.

Ma alcuni se ne sono andati anche dopo, dopo che è venuta la pace.

In che senso? Il capitano Loia.

Primo ha ragione.

Purtroppo è vero, contessino.

Dopo l 'armistizio è arrivato lui.

Diceva che dovevamo collaborare.

Invece ci tratta come schiavi.

Qualcuno si è ribellato e... Ha incarcerato i contadini di Rivombrosa?

Impiccato anche.

Primo! Forse queste cose non interessano alla contessa.

No, invece mi interessano, Teresa.

Sei sicuro di quello che dici prima?

I francesi! Stanno arrivando i francesi!

Requisite le armi!

Requisite le case!

Non ti muoveremo.

Non rispondete alla violenza!

Le armi! Ci stanno portando via le armi!

E qui siete quel carrello.

Perché stanno facendo questo?

Siamo sia per colpa dello spaviero che per l 'assalto alla vostra carrozza.

Caricate le armi!

Tenente, non potete sequinare le armi. Ne hanno bisogno per cacciare, per

mangiare. Lo so, mi dispiace.

Non appena cattureremo lo spaviero restituiremo le armi.

Bastardi! Cani francesi!

Lasciatelo libero. Siamo venuti soltanto per requisire le armi. Ma il capitano

noi... Vincente, volete discutere un 'altra?

Lasciatelo libero.

Non è salvato mai che ti calverai, polco francese!

Evvente!

Raccogliete le armi, ce ne andiamo!

Avanti, spostatevi!

C 'è chi appoggia quel brigante, purtroppo.

Loia sta solo cercando di isolarlo.

In fin dei conti è stato anche corretto venire a chiedermi appoggio.

Nulla è più importante della gente di Rivombrosa. E tu non puoi permettere ai

francesi di agire contro di loro. Ci sono state delle esecuzioni.

Agnese, a causa della guerra, le nostre terre sono sotto il controllo dei

militari francesi.

Bisogna scoraggiare i tentativi di ribellione.

Solo così si può tutelare Rivombrosa.

Non è giusto che a pagare sia la povera gente.

Un tempo non era così, Martino.

Qualcosa mi diceva che avrei fatto bene a venire.

Sei in ritardo.

Non è buona abitudine far aspettare una signorina.

Avevamo un appuntamento.

Io sono qui e anche tu.

Come lo chiami qui?

Un 'altra coincidenza.

E se fosse il destino?

Allora scuserita.

Dov 'è finito il conte?

Sapeva del nostro arrivo. Vado subito a cercarlo, signora Marchesa.

Siete stato così cortesa ad accompagnarci con la vostra carrozza.

Non si è trattato di cortesia.

È stato un piacere.

Chissà a che ora vi siete alzato per arrivare così presto a Torino. E per

tornare subito qui, poi.

Ma noi, uomini di campagna, siamo abituati a svegliarci presto.

Non posso passare la vita a cercare mia sorella.

Che succede?

Non so dove sia finita Agnese.

E qual è la novità?

L 'avete abituata a voi ad essere così libera?

Non c 'è nulla di cui aver paura.

Lo senti che sono vicino?

Sì, ti sento.

Questo tienilo tu.

Così ti ricorderai che ti sono sempre vicino. C 'è la tua iniziale.

Andrea, e poi?

Andrea.

Voglio sapere chi sei.

Non mi interessa il cuore di uno sconosciuto.

Sono il Marchese Andrea Casaleño.

Questa è l 'ennesima migliaccata di Loia.

Al borgo non c 'è più un solo fucile. La gente si aspetta che lo spalviero

intervenga.

Cesare, lo spalviero interverrà.

Piuttosto vorrei capire per quale motivo Martino Ristori permette a Loia di

spadoneggiare in questo modo.

Perché Martino Ristori non è Fabrizio Ristori.

Nonostante la situazione, con il padre le cose sarebbero andate diversamente.

Una volta si stava bene qui.

Perché avete saltato a Marchese?

Oggi mi sento meglio.

Voglio uscire.

Sono settimane che sono chiusa qua dentro.

Volete che vi accompagni a fare una passeggiata nel parco? No.

Voglio vedere gente.

Anche quattro straccioni sono meglio di niente.

Giuseppe, perché non è entrato?

Perché con le facce? Cosa è successo?

Aspettate qui.

Voi!

Come vi siete permessa di venire qui?

Questa non è chiesa, Martino. Non è casa vostra.

Vi ordino di andarvene all 'iridante.

Voi non avete l 'autorità di ordinare alcunché. E voi dovreste essere in

non qui!

Abbiate almeno il pudore di non ustrarvi la gente di Rimombrosa.

Conte, vi prego, siamo nella casa di Dio. E voi accogliete degli assassini.

Nostro Signore accoglie tutti.

Non ho intenzione di presentare la funzione in compagnia di questo essere,

Querino.

Mi dispiace.

Anche a voi qui siete così impudente da non saper stare al vostro posto.

Ossia fuori dalle mie terre.

Sì, Alessandro, andiamo.

Forza, andiamo.

In nomine Patris et Lilii et Spiritus Sancti. Amen.

Deus omnium fidelium, pastor et defensor panlorum.

Che succede, Martino? Dove sei stata?

A cavalcare nel bosco, scusami.

La prossima volta te lo dico.

No, scusami.

Scusa, non è per questo, ma per qualcosa che non ti ho detto.

Ed è così grave?

Qualche mese fa, Lucrezia Fannecker, dopo tanti anni, è tornata a Rivombrosa.

Con l 'arrivo dei francesi una serie di vecchi reati sono stati graziati e ne ha

beneficiato anche lei.

Finora è sempre stata chiusa al castello con suo figlio, uno sfaccendato

rubacuori.

Ma oggi si è addirittura presentata in chiesa al polco. E tu perché non me l

'hai detto prima?

Per non turbarti.

Mi avevano assicurato che era malata, innocua al termine della sua vita.

Dovevi dirmelo.

L 'avevo il diritto di sapere.

Grazie, Gasparo.

Vai pure.

Vieni qua, figliolo.

Mi dispiace per quello che è successo oggi in chiesa. Voi non avete nessuna

colpa.

Io sono odiata a Rivombrosa.

Lo sai.

Ed è per questo e per il male che mi consuma che...

Non sono mai uscita dal castello da quando sono qui.

Non mi dovete nessuna giustificazione. Oh sì, invece.

È vero, ho congiurato contro il re.

Ma è stato molti anni fa.

Ne abbiamo già parlato di questa storia. Avete commesso quel reato, lo so.

Voi però mi avete spiegato i motivi che vi spengevano.

La fede in un ideale di giustizia.

Il rancore dei ritori.

Tutto quest 'odio nei miei confronti.

Io a loro non ho mai fatto nulla.

Credimi.

Io vi credo.

Ora però dovete riposare.

Hai ragione.

Devo riposare.

Ma tu stai lontano dai ritori.

Vi prego.

Stai lontano dai ritori.

Non vieni a cena?

Stasera non ho proprio fame.

Perdonami. Saresti scortese verso i nostri ospiti?

Quali ospiti?

Tua cugina Emilia, per esempio.

Emilia!

Emilia!

Fatti guardare.

Sei incantevole.

Conterritorio, un piacere di vedervi.

Fulvio, infortunato.

È dal vostro matrimonio che non ci vediamo.

Ho sentito dire che i vostri quadri cominciano ad avere un certo valore.

Sì, ma per noi artisti vale esclusivamente l 'emozione che proviamo

creiamo. Sono i mercanti d 'arte che giudicano le opere per il loro valore

economico. Però è importante anche il parere di chi li guarda.

Dovresti vederle le opere di Fulvio.

È un artista straordinario.

È vero che ogni artista ha la famosa ispiratrice?

Capita.

Allora voi siete facilitato.

Sono sempre molto gentili i miei cugini nei miei confronti.

Se non vi dispiace, sapete che dopo il viaggio vorremmo andare nelle nostre

stanze. Ti accompagno.

Come ti trovi? È una gran bella città.

Intendevo dire con tuo marito.

Bene. Va tutto molto bene.

Sono contenta.

Anch 'io sogno un matrimonio d 'amore.

Ma certo.

Prima però ha toccato fratello.

Anche il suo è un matrimonio d 'amore, no?

Sì.

Credo di sì.

A volte la vita riserva delle strane sorprese.

Scusatemi. Buongiorno.

Gli orecchini di nonna Beatrice, li avete presi voi?

Sì, cara.

E dove sono?

Non ricordo.

Vieni che li cerchiamo.

Giuseppe!

Se qualcuno mi avesse detto che maritare una figlia a un ricco gentiluomo di

campagna... Mi avrebbe costretto a indebitarmi ancora di più, parola mia.

'avrei neanche messa al mondo.

Marchese, si tratta di spese necessarie.

Lo so, lo so.

Vittori è un ottimo ragazzo.

È un buon partito.

Per il resto sposa una graniera isolare.

La cosa avrà pure un suo prezzo.

Sebbene uno che si prende Vittori avrei dovuto pagarlo io.

Intanto però, collie, abito, eh?

L 'unione tra la Marchesa Vittoria e i conterritori vi permetterà di risolvere

tante piccole questioni.

Piccole questioni, voi dite.

Chissà perché diventano grandi solo quando non vi pago.

Spero di non sfigurare oggi.

Hai visto che abito meraviglioso aveva la Contessa Rizzoli dalla Carignano?

Assolutamente fuori luogo, direi.

Io non vedo l 'ora che quella ragazzina vizzata si tolga dei pevi.

Se Martino non le trova a merito al più presto, dovrò pensarci io.

Tu? E perché?

Perché ha bisogno di un marito che la tenga a bada.

E di una casa sua di cui occuparsi, visto che arriva un brusa, ci sarò io.

Pensa che se non si fosse comportata come una stupida quest 'ora avrebbe già

corteggiatore. E chi sarebbe?

Il capitano Lorenzo Loya.

Sarebbe perfetto.

Agnese sarebbe sistemata e io sarei la cognata di un promettente ufficiale

francese. Scusa, ma non puoi pretendere che Agnese sposi Loya solo perché lo

vuoi tu.

È affascinante.

Se avesse un po' di sale nel cervello non se lo lascierebbe scappare.

E poi con tutti i guai che ha combinato nostro padre, mia cara, dovresti cercare

anche tu un buon partito.

Nostro padre è stato solamente sfortunato.

Ha dilapidato tutte le nostre fortune in gioco nei bordelli.

Questa non è sfortuna.

Se non ci pensa lui al nostro futuro dobbiamo pensarci noi.

Che buono Torino.

Ogni tanto ti si ripete da queste parti.

Abbiamo a pranzo i marchesi granieri.

Dobbiamo fare bella figura con i genitori della scuola.

Ti serve qualcosa, contestina?

Sì, sì, dei formaggi.

Dei salami, del pane, dei dolci, altri biscotti e dei

sacchi. Dei sacchi come questi mi servono.

Arriva il conte.

Buongiorno, signor conte.

Cosa state confabulando?

Dormite bene?

Vi faccio un uvetto sbattuto.

Dorina ti sta cercando.

Andate al borgo? Sì. Non fare tardi.

Il marchese e la marchese Granieri vengono apposta per conoscerti.

Tranquillo.

Fate piano, che è tutto per voi, non ve lo porta via nessuno.

Riso, pane, formaggi, salami, dolci per i bambini.

Contessa, dovreste tornare un po' più spesso a Rivombrosa.

La vostra generosità pari solo alla vostra bellezza, se posso permettermi.

È vostra moglie che ve lo deve permettere, Ettore.

Permesso accordato, Contessa. Voi siete sempre così generosa. Non servirà a

nulla. Cesare.

Contessa, scusate mio fratello.

È un urso.

Non capisce.

So di aver fatto ben poca cosa.

La prossima volta mi organizzerò meglio.

Non è quello.

Seppur a fatica i contadini riescono a procurarsi da mangiare.

Il fatto è che non c 'è nessuno che li protegga dalle angherie di quel...

francese. Per fortuna che c 'è lo sparviero. Lo sparviero è un fuorilegge.

Lui... e tutti i suoi compari e finirà dritto sulla forca con tutta la banda.

Ecco la verità.

Sì, lo spavviare è un bandito, è vero, ma forse non è così cattivo come dicono.

Perdonatemi, contessa, è vero che vi ha lasciato andare via senza farvi un

graffio e non ha nemmeno voluto i vostri gioielli.

Sì, ma è un bandito, perché lo difendete?

Ma lo sai che il capitano dei francesi ha portato via il mio papà?

Alessandro, che cosa ti è successo questa volta?

Un piccolo incidente di caccia.

Nulla di grave, un po' di polvere da sparo nell 'occhio.

Martino, ma dov 'è tua sorella?

Eravamo così ansiosi di conoscerla.

Fermo!

Fermatevi, per favore!

Che succede, Contessa?

Niente, voglio andare a vedere il torrente. Contessa, è già tardi, vostro

fratello vi aspetta a Rivombrosa.

Ci metto poco.

Se permettete vi accompagniamo, il signor Conte si è raccomandato di stare

sempre con voi. Voglio solo andare a vedere se c 'è una cosa che ho

ieri. Voi aspettate qui, torno.

Il ritardo di Agnese è davvero inspiegabile, sono mortificato.

So che voleva passare dal borgo.

Sapete, per i contadini è un momento difficile.

Se la sono cercata.

Noi ristori a Rivombrosa abbiamo sempre avuto la responsabilità di... Di

difendere i banditi?

Credevo concordate che la colpa di quanto sta succedendo è solo dei

Vivrebbero tutti meglio se non appoggiassero lo spaviero.

Non rischiate di dargli troppa importanza, di farne un eroe?

A Torino non si parla altro di questo spaviero.

Non è un eroe, è solo un brigante.

In questo il capitano ha ragione.

Va fermato.

Oh, basta con questi discorsi così noiosi.

Vostra sorella piuttosto non arriva.

Non le sarà successa qualcosa?

Non preoccupatevi, madre, arriverà. Per quel poco che la conosco, a me l 'è

entrata in effetto.

Bene, cominciamo allora.

Sapevo di trovarti qui.

Anch 'io.

Stringimi.

Ehi, cosa succede?

Rivombrosa non è più la stessa.

C 'è quel brigante, i soldati francesi.

E poi ho scoperto che è tornata una persona che ha fatto molto molto male

mia famiglia.

Stammi vicino, ti prego.

Ho bisogno di te.

Contessa!

Contessa!

È primo.

Scusate, Contessa. Non vi abbiamo più vista a tornare e ci siamo impensieriti.

Cosa cercavate, Contessa?

Una cosa che ho dimenticato, ve l 'ho detta.

Sembra essere sparita.

Su, andiamo. Mi aspettano.

Avete terminato l 'elenco degli invitati? Non ancora, Marchesa. E la

soltanto mia.

Prometto che oggi lo competeremo.

Scusate.

Agnese, i nostri ospiti sono venuti a Rivombruta per conoscerti. Vogliate

scusarmi, Marchese Granieri, non era mia intenzione mancarvi di rispetto. Non

state in pena per noi, Contessina.

Un posto orribile.

Accanto a me e di fronte al capitano.

Che tardi arriva.

Male alloggia.

Non mi aspettavo di vedervi.

Mi avevano detto che si trattava di una riunione di famiglia.

Si vede che da qualcuno sono considerato una persona di famiglia.

Oggi ti è andata bene, ma è inevitabile che la contestina Ristori lo venga a

sapere.

Non posso restare che sia qualcun 'altro di lei che ci sono veramente.

La perderei.

Simone!

Perché? Se glielo decidi tu la conquisti.

Agnese è diversa da fratello.

Capirà.

Agnese Ristori.

Non è possibile.

Sei sicuro di aver sentito pronunciare proprio quel nome?

Sì, purtroppo. Ma vi prego, vi fa male agitarvi? No,

proprio lei no. Non posso sopportarlo.

Marchese.

Quella sgualdrina non avrà mai mio figlio.

Avrò bisogno di te come ai vecchi tempi.

I miei occhi, le mie orecchie, le mie braccia.

Servo vostro, Marchesa.

Marchesa, davvero a Torino si parla dello spardiero?

Perbacco, molte nobildonne pagherebbero per trascorrere la notte con lui.

Ora vamo, capitano.

Signor Conte, Marchesa, mi dispiace, ma non posso trattenermi oltre.

Con tutti gli impegni che avete è già stato un onore avervi qui.

Contesta, è un peccato che siate arrivate a ritardo. Avremmo potuto

più tempo assieme.

Siete ancora sicuro, capitano, che il pugno di ferro sia la soluzione più

giusta?

Ascolterei volentieri qualche vostro suggerimento sulla moda parigina, ma su

come trattare un bandito credo di avere più esperienza di voi.

Vogliate scusarmi?

Prego.

Continuate a divertirvi, capitano.

Vi sono piaciute le nostre terre?

Questa volta l 'informatore è sicuro. La carrozza di finanziamenti francese

arriverà domani. Bene.

Potremmo aiutare un bel po' di gente così.

Ed è quello che faremo. Controlla che gli uomini non bevano stanotte.

Domani è un giorno molto importante.

Tutto a posto, Andrea?

Tutto a posto?

Sì.

Anche per te domani è una giornata importante.

Lascia perdere i pensieri finché non sarà tutto finito.

Tu non preoccuparti. È Andrea che ha i pensieri.

Lo sparghero non può permettersi di avere dubbi.

Vostra cugina e suo marito sono arrivati in anticipo con tutti i preparativi che

abbiamo da fare.

Per non considerare quella testa matta di vostra sorella.

È vero, Agnese non è più la stessa da quando è tornata.

Il suo comportamento è inammissibile.

Se proprio non riuscite a farla sposare, fareste meglio a rimandarla a Parigi.

Dove mi sembra stava benissimo. Vittoria, Agnese non è più in età di

la contessa Ristori.

E fino a quando non si sposerà?

Levo un brosec da suoni.

Perdonatemi.

Sono solo preoccupato per Agnese.

Il suo comportamento è davvero in solito.

Secondo voi, è possibile che a Palazzo Carignano abbia potuto conoscere

oltre al Capitano Loia?

Un ballo e maschera.

In tuo onore, a Palazzo Granieri.

Perché Vittoria e i suoi genitori sperano che almeno ad una festa in tuo

ti presenterai puntuale.

Pensavo che Vittoria non mi potesse soffrire.

Ti sbagliavi.

Se è una festa per me posso invitare chi voglio.

A chi stai pensando?

A nessuno in particolare.

Andiamo. Con me ti può confidare.

Si chiama Andrea.

Andrea Casalegno.

E credo di essermi innamorata di lui.

Non credo di conoscerlo, però mi immaginavo qualcosa del genere.

Davvero?

Ricordi quando da bambino ti sei innamorata del figlio del fattore?

Per settimane sei stata intrattabile.

Parlami di questo giovane.

Andrea Marchese Casalegno.

Sei sicura di non conoscerlo?

Spero solo non sia uno dei soliti nobili sfaccendati.

No.

Lui è spiegare.

Quindi posso invitarlo?

Continuo a pensare che sbagli a non prendere nella giusta considerazione il

capitano Loia. Martino, ti prego. Lasciami finire.

Ma sono contento dei sentimenti che provi per questo giovane. E non vedo l

di incontrarlo.

È bello trovare una... Una persona speciale.

Pensavo che l 'aveste incontrata anche tu.

Ancora.

Agnese, Emilia è una donna sposata.

Ancora un artista. Non dire che proprio non era fatta per uno come me.

Fine.

Poi Vittoria è una persona splenda.

Allora, vediamo se avete capito bene.

Quando io vi chiedo dove è il resto della servitù, voi mi

rispondete... Se ne sono andati tutti, signora Marchesa. Siamo rimasti noi due

il personale della cucina.

Ah no, no, no, così non va bene.

Non avete capito niente.

Monaldo, parla di tutti, ti prego.

Avete combinato voi il guaio, padre.

Risolvetelo.

C 'era bisogno di inventarsi una fetta?

Siete mai stati a teatro?

Sì, signor Marchese.

Ecco, allora sapete che a teatro si recita, cioè si fa finta.

Sì, signor Marchese. Bene, quando arriveranno i nostri ospiti, voi dovete

così, fingere che ci siano molti altri servitori.

Per esempio potreste dire durante il giorno...

Vi mando subito Lucia con una bella cedrata, signore.

Ma chi è Lucia, signor Marchese?

Non c 'è nessuna Lucia.

Stiamo facendo del teatro. Non è possibile che non abbiate una scintilla

spirito. Andate via.

Andate via prima che vi prenda a calci.

Dovremmo inventarci qualcosa per il ballo in maschera. Io non mi maschero

loro. Ma siamo stati invitati.

Sono molto gentili con noi.

Questo non significa che mi piacciano e non significa che io venga al ballo in

maschera.

Pensavo che qualche giorno in campagna ti avrebbero asserenato.

Io pensavo, figlia, che tu avessi capito che c 'è una sola cosa che può

raffinerare un pittore ed è dipingere.

Sterco, cavalli, maiali, contadini. Non mi rasserenano.

Ho vissuto la mia infanzia io qui.

Contesta Ristori?

Temevo la reazione di mio paterno.

Invece l 'ha presa benissimo, non vede l 'ora di conoscerti.

Ci sarà sicuramente occasione di incontrarla.

Prima di quanto pensi.

Ho avuto il permesso di invitarti al ballo in maschera a Palazzo Granieri.

Forse ho accorto troppo.

Forse sono più sicura io di te, ma se è così io lo devo sapere. No, Agnese, no.

Da quando ti ho incontrata, penso solo a te.

Notte e giorni.

Allora mettiti in maschera e vieni alla festa.

Il prossimo bacio alla festa.

E tu sei proprio senza criterio.

Non puoi pensare di andare a quella festa. Il conte Ristori ti chiederà

appena ti riconosce. È un ballo in maschera. Non potrà riconoscermi.

Allora quella ce l 'hai.

Facci con la maschera dello spaviero della sorella.

Passerai di sicuro inosservato.

Mi basta il tempo di dirle chi sono veramente.

Poi... affronterò le conseguenze.

Andrea.

Ti ricordo che dobbiamo rapinare una carrozza.

Il mio consiglio è quello di rintanarsi da qualche parte dopo, invece di andare

alle feste.

Jacopo, ho mentito alla persona che amo e l 'ho fatto per non perderla.

Se non vado a quel ballo la perdo per sempre.

Io devo dirle la verità.

Almeno una delle verità.

Il portavolore è in viaggio.

Lo spaviero potrebbe essere informato del suo arrivo.

Meglio essere previdenti.

Non vi preoccupate, capitano.

State allerte, mi raccomando.

Non perdiamo altro tempo.

Andate.

Ho anche pensato di mandare un vero trappello di scorta ad accogliere la

carrozza, ma attirerebbe troppo l 'attenzione dei banditi.

Speriamo che questa volta lo spaviero non si faccia vivo.

Speriamo.

Allora parla!

Sta arrivando qualcuno.

Dammi qua.

Alza l 'arme.

È solo un carro di contadini.

Troppi spari per essere cacciapoliti.

Andiamo a vedere.

Grazie.

Andrea!

Era la carrozza che aspettavamo. Portava il denaro dell 'esercito francese.

Questo è il sigillo della Repubblica.

Venite presto!

Questo è ancora vivo. Sta cercando di dire qualcosa.

Noia.

Avanti.

Ottimo lavoro.

Piuttosto quei balordi che ci hanno aiutato? Si sistemerà domattina. Nessuno

sentirà la loro mancanza.

La vostra idea di spostare il percorso della carrozza per anticipare lo

sparviero è stata eccellente.

Tutti, compreso quel bravomo del conte Rittori, sanno che lo sparviero mirava

quella carrozza.

Nessuno avrà dubbi.

È stato lui ad assaltarla.

Voglio vedere se qualcuno avrà ancora il coraggio di difenderlo.

Brindiamo. Allo sparviero, allora. Sarà un piacere imbiccare questo brutale

assassino.

con quella piccola scoltrina di Agnese Ristori.

Non deve avere mio figlio.

Non darò mai quella soddisfazione di Lisa, nemmeno nella tomba.

State tranquilla, Marchesa. Il conte Ristori non permetterebbe mai alla

di intrattenersi con un uomo a quest 'ora di notte. Ma ora vi prego, dormite.

Non faccio che pensare a come allontanare quella bastarda da mio

Ripensavo a quello che mi hai detto sulla famiglia Granieri.

La figlia ha fatto bene i suoi conti sposando un ristori.

E io adoro quel tipo di persone.

Con loro è facile fare un accordo.

E con questo come sto?

Martino, sei riconoscibile.

È una festa in maschera, non la riunione di una festa segreta.

Voi?

Come vi vestirete stasera?

Capitano, vi lascio parlare tra uomini. No.

È bene che ascoltiate anche voi.

È successo qualcosa?

Quello che temevo, purtroppo.

Lo sparviere ha assaltato la carrozza che portava i finanziamenti dalla

E ai passeggeri non è andata bene come a voi.

È stata una strage.

Se ve lo aspettavate perché non siete intervenuto?

Ho fatto cambiare percorso alla carrozza e ho mandato una scorta.

Ma sarebbe stato meglio non l 'avessi fatto.

Lo sparviere ha ucciso quei poveri ragazzi.

Non ha avuto pietà.

Perché i contadini appoggiano quel bandito.

Non capiscono che è solo un assassino.

Capisci, Rognese, perché una certa durezza è necessaria finché c 'è quell

'assassino in circolazione.

Signore?

Sì, signorina?

Volevo ringraziarvi di aver fatto liberare mio fratello l 'altro giorno.

Non so se vi ricordate di me. Certo.

Certo che mi ricordo di voi.

Mio fratello è piuttosto impulsivo, ma è un bravo ragazzo.

Andiamo. Dobbiamo trovare quel criminale adesso.

Permettete una parola, capitano?

Dimmi, salone.

Manca un cadavere alla penna.

Mi sono dato semplice monsè, signore.

Non l 'abbiamo trovato. Forse se lo sono portato via gli animali. E se fosse

ancora vivo potrebbe averci riconosciuto.

Continuo a cercarlo, solo con uomini fidati. Bene, capitano. Andiamo.

Arrivano. Finalmente.

Frate Guirino, vi prego, salvatelo.

Oh, Signore.

Non dovete pregare me.

Se tuo fratello si accorge che fa la sporciosa con quel francesino, guarda

Quando c 'è scritto?

Non è una taglia, solo spartiero.

Dicono che ha rapinato una carrozza che trasportava i finanziamenti al

contingente francese.

Bene, quei soldi serviranno a sfamare un sacco di povera gente.

C 'è anche scritto che ha ucciso quattro francesi a sangue freddi. Io non credo

che lo spaviero possa averlo fatto.

No? E che ne sai tu? E se anche forse... Quando è che vi renderete conto che

questa è una guerra?

Basta giustificarlo. Lo spaviero ha mostrato la sua vera faccia. È solo un

assassino.

Aspettiamo prima di tirare delle conclusioni.

Certo.

Perché tu hai ancora dei dubbi.

E allora chi altro in questa zona può aver assaltato una carrozza francese?

...per questo assassino.

Buonasera. Buonasera. Buonasera.

Buonasera.

Buonasera.

Buonasera.

Non lo so.

Ve lo presenterò stasera.

Ma io ho invitato il capitano Ryan.

Rischiamo di fare un 'altra figura mischina con lui.

Non ho detto che benedirò la loro unione, solo che lo vorrei conoscere.

Possiamo dare un po' di fiducia alla moda, no?

Sì.

Voi date troppa fiducia ai capricci di vostra sorella.

Aiutate quel bifolco, presto!

Anche voi, muovetevi!

Non preoccuparti, non morirai qui.

Non così d 'eroe.

Saranno i tuoi a mandarti sulla forca, da traditore.

Io lo so che sei stato tu a rapinare quella carrozza e a massacrare tutti

poveri ragazzi.

E lo dimostrerò. Sì, lo dimostrerò.

Adesso scusa, ho da fare.

Sì, davvero?

Il contesto urano che convoli? No, purtroppo no.

State cercando qualcuno?

È strano vederti ad una festa.

Un ballo in maschera, poi.

Non potevo non credere.

Ti prego, aiutami.

Il giorno delle tue nozze è vicino, come?

Già.

Prima o poi dovrei arrivare.

Agnese mi ha confessato di essersi innamorato.

Davvero? Di chi? Non lo so.

Lo conoscerò stasera.

Credo si siano già visti due volte di nascosto, ma non me la sento di

Magni ha diritto di vivere il suo muore, no?

Tutti dovremmo avere quel diritto.

E quando arriva è un peccato rinunciarlo.

Emilia, cara, dov 'è vostro merito?

Credo di averlo perso.

Molto male.

I meriti bisogna tenerteli presi.

Emilia, cosa fai qui? Ho appena saputo da Martino che stai aspettando un

giovane. Che pettegolo, ma è già arrivato?

No, inizio a preoccuparmi.

Credo che stia arrivando qualcuno, potrebbe essere lui.

Certamente il pittore che l 'ha dipinto conosceva l 'animo femminile. A cosa vi

riferite? Al quadro che osservavate.

Lo vedo ogni giorno, ma stasera... Mi sembra differente.

Forse saranno le luci della festa.

Avessi avuto voi come modella avrebbe fatto un certo un 'opera migliore.

Il vostro volto per un pittore è qualcosa di magnifico.

Contestina, posso avere l 'onore di questo padre?

Grazie.

Grazie.

Non temevo non venire il piccolo.

Il prossimo bacio è il ballo.

Ricordo.

Devo parlare.

Dopo. Questo è il nostro primo padre, ricordi?

Martino.

Emilia. Alessandro.

Abu.

Allora?

Non credo.

Con il viso mascherato è difficile dirlo.

Però sono una bella coppia, vero?

Devo parlarti in questa.

Ascoltami. Aspetta.

Prima la promessa che ti ho fatto al torrente.

Io ti amo, Agnese.

Qualsiasi cosa dovesse succedere, sappi che io ti amo più della mia stessa vita.

Anch 'io ti amo.

Tu non sai quanto.

E non succederà nulla di brutto.

Niente e nessuno potrà cancellare il nostro amore.

Forse è il caso che tu vada a conoscerla.

Credo di sì.

Agnese! Vieni via.

E voi, non la cercate mai più, giuro che vi uccido.

Andiamo via, ho detto.

Ma sei impazzito?

Quella è la persona di cui ti ho parlato, di cui sono innamorata.

Non potrai mai amarlo, hai capito?

Mai!

Non devi neanche avvicinarti a me.

Ma perché?

Martino!

Ma non stavamo facendo niente di male. Perché mi ha baciato? Maledizione,

Agnese! Quell 'uomo è andato a fare il necker.

Il figlio di Lucrezia.

Ti ho detto vieni via.

Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.