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LA CASA SOTTO LE ROCCE
Sceneggiatura:
Musica:
Fotografia:
Assistente alla regia:
Interpreti:
Prodotto da:
Regia:
E poi sai...
noi prigionieri abbiamo coperto bene i crateri delle bombe.
Ci abbiamo messo dentro ogni cosa, come stracci...
o buona terra nera.
Ehi, Ferenc!
L� avevano angurie grandi come un secchio!
Perch� le radici avevano abbastanza spazio per crescere.
Mi piacerebbe piantarle ancora una volta.
Lavorerei duro, te lo dico io!
Vedresti i frutti che potrei produrre!
Mi ascolti?
- Le sigarette sono in vendita? - Tutto � in vendita qui.
Ma niente soldi. Vai all'inferno con quelli.
- Allora cosa? - Vino! Brandy! Oggi vale solo il vino!
Il vino � come Dio, al giorno d'oggi!
I cuori devono essere guariti! Proprio cos�.
Comunque te ne dar� una, dolce padre.
Anche se hai perso la guerra, ma al diavolo.
La tua gente � felice che tu sia ancora tutto intero.
Puoi essere il re di questo immondezzaio adesso! Da l� saprai come iniziare.
Certamente fallir�. Lo fanno tutti!
Ferenc! Ferenc! Ehi!
Guarda! Siamo a casa!
Una carpa!
Sono cinque anni che non vedo una carpa.
Zia Tera, chi stai seppellendo?
Nonna, Zia Tera ha tolto alcuni vestiti dalla tomba.
Non � troppo presto, Tera?
Non ci sar� pi� guerra.
Ci sar�... non ci sar�. Tu cosa c'entri?
O forse stai aspettando Ferenc?
Anche se tornasse, Anna � morta.
Perch� mio figlio dovrebbe restare qui?
O anche mio nipote. Per quel che importa...
Zia Tera!
� partito da qui, torner� qui.
Vedremo.
- � morta? - S�.
Ho tenuto questo vino invecchiato per te.
Bevi! Ti dar� un po' di forza.
Ti riscaldo qualcosa da mangiare.
Prima mi lavo.
- Dammi un po' d'acqua. - Ma certo.
Ho dell'acqua calda in questa pentola.
Stai bene, Ferenc?
No, non sto bene, Tera.
Allora fa' un pediluvio caldo.
� il rimedio migliore.
Sbrigati. Meglio se tuo cognato non lo vede.
Cosa ha portato via ancora?
Le ho dato del latte. Ferenc � tornato a casa.
E allora? Abbiamo rinunciato alla tua parte del vigneto a suo favore!
E ora porta via il vino?
Pap�, perch� non finisci di farti la barba?
Che Dio vi conceda il buongiorno.
Buongiorno.
Come stai, vecchio amico? Sei ancora cos�?
Questo rasoio... � troppo pesante.
Sei davvero tu, Gyurka?
Attento! Dallo A me!
Come si faceva nei campi di prigionia russi.
Ricordi quel matto di Friedman?
Quello che ha fatto un rasoio con il manico di un cucchiaio?
La prima volta che gli ho chiesto di radermi...
Buon giorno, Tera.
Buon giorno.
- Mi sto esercitando, per non dimenticarmi. - Dammelo.
Prendi.
Poverino. Avresti potuto aspettare ancora un po'.
Non abbiamo bisogno di aiuto.
La tua mano � un po' pi� leggera, questo � sicuro.
Io radevo il mio povero padre,
quando "un vento ha colpito la sua parte destra". (Ha avuto un ictus)
Ad Anna non era permesso toccarlo. Neanche a Marie.
Il mio povero padre allora diceva:
"Le tue dita, Tera, sono delicate come uccelli senza piume."
Hai sentito suonare il tamburo?
Cosa annunciava?
Domenica, divideranno il vigneto di Keresztes. Sai qual �, vero?
Quello vicino all'argine, vicino al vecchio pioppo.
Pensavo che potremmo prendere un po' di terra insieme. Io e te.
Non voglio comperare terra.
Non vuoi?
No. Non voglio niente che sia appartenuto agli altri.
Agli altri?
Apparteneva solo al Conte, a nessun altro.
O forse ti dispiace per lui?
Conte o non Conte, non la voglio.
Perch� lo disturbi? � malato. Sii felice che sia vivo.
Non lo sto disturbando.
Adesso � il momento giusto per migliorare un po' la nostra vita.
Pensavo che forse potremmo farlo insieme.
Abbiamo sofferto per questo, quindi ce lo meritiamo.
Puoi comperare la terra da solo. Non vogliamo quello che apparteneva agli altri.
Non vogliamo niente che non possiamo pagare.
Ho ragione, Ferenc?
Non devi pagare quasi niente. E anche quello, pi� avanti.
Lascialo in pace. Servir� solo a portare problemi.
Problemi?
Chiss� cosa porter� il futuro.
Dopo i carnevali c'� il digiuno.
Guarisci, vecchio amico.
Rimettiti presto.
La potatura � alle porte.
E dobbiamo lavorare per rimanere vivi.
Allora... vai a lavorare da Furedi?
Credo di s�.
Che Dio ti benedica.
Ecco del buon latte fresco, Ferenc. Bevi!
Con questo prenderai forza.
Sei molto buona con me, Tera.
Che Dio mi maledica se mai lo dimenticassi.
Ascolta, Tera. Cosa vuoi da mio figlio?
- Non voglio niente. - Non vuoi niente?
Perch� vivi con lui allora? Perch� lo nascondi alla gente?
Dove altro dovrei vivere? Non c'� un'altra casa.
Se avessi un minimo di pudore,
te ne saresti gi� andata da molto tempo!
Sei una svergognata!
Non andr� da nessuna parte. Met� di quella casa mi appartiene.
Non me ne andrei nemmeno se tuo figlio me lo chiedesse!
Ti strapper� gli occhi! Puttana gobba!
Lasciala andare! Vecchia pazza!
Vieni a litigare con questa disgraziata? Vattene da qui!
Ti separer� da mio figlio!
Sei come un mal di stomaco!
Ferenc!
Ferenc!
Vattene immediatamente dalla mia vigna! L'abbiamo gi� fatto.
Cosa pensavi? Che avrei assunto una donna per spruzzare?
Ci sono gi� abbastanza mani per fare il lavoro.
Gentilissimo signor Furedi, per favore, mi lasci almeno finire.
La prossima volta verr� anche Ferenc.
- Ha portato il nostro maialino? - S�, l'ho portato.
Oh! Che Dio la benedica per questo!
Maialino! Mio piccolo maialino!
Ha un grande cuore, caro signor Furedi!
Portalo via.
Tua zia Tera � a casa?
No.
Cara mamma!
Dai, alzati, mio caro figlio. Andiamo.
Questa maledetta camera scura non ti guarir� mai.
Solo il sole lo far�.
Vieni, figlio mio. Andiamo.
Ecco fatto. Ecco.
- La coperta. - Al diavolo! Fuori splende il sole!
Vieni, vieni. Cos�.
Pap�!
Siediti, figlio mio.
Ti ho portato la torta di cavoli. Ti � sempre piaciuta.
Avrei dovuto essere io al tuo fianco. La madre che ti ha dato alla luce.
Quella gobba ti fa marcire nell'umidit�.
Non criticarla, mamma.
Mi ha salvato la vita.
Solo per convenienza. Ecco perch� ti ha salvato!
Vieni a casa con me, figlio. Lasciati questa casa alle spalle.
Non voglio andarmene.
Non posso abbandonare l'eredit� di mio figlio.
- Hai un po' di vino? - Certo, figlio mio.
Ho del buon vino rosso.
Si trasformer� in sangue nelle tue vene.
� buono.
Ci sar� un buon raccolto?
Le viti sono belle, figlio mio.
Durante il giorno due donne raccolgono l'uva moscato.
E le carpe stanno ancora nuotando, madre?
L'acqua brilla con loro dall'alba al tramonto. Sembrano perle!
- Stai cucinando del pesce, zia Tera? - Qualcosa del genere.
D'ora in poi puoi mangiare pesce o carne.
Tuo padre ne porter� sempre a casa un po'.
- Hai bisogno di aiuto? - Solo dall'uomo che voglio io.
Fermati qui, tu! Il mio cesto � pieno!
- Oh! Non ci riesco! � troppo alto! - Perch� non sei diventata pi� alta?
Basta cos�! Non � pi� cos� giovane! Non pu� pi� portare cos� tanto!
Posso portare anche te insieme, mia cara!
- Se lo meritava! - Giusto!
Ferenc si � ripreso abbastanza bene, vero?
Dovrebbe trovarsi una moglie.
Potreste cercargli una brava donna, signor Furedi.
Lei � bravo in questo.
Non mi occupo di problemi cos� delicati.
Peccato! Confidavo nel suo aiuto.
Povero piccolo orfano!
Avrebbe bisogno di una madre.
� vero, figliolo. Sei ancora giovane...
e ci sono anche molte ragazze carine in giro.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome.
Venga il tuo Regno, sia fatta la tua volont�.
Sono un po' in ritardo. Sali, presto.
� questa la cosa giusta da fare, signor Furedi?
Sicuramente non hai paura, vero Ferenc?
Una nuova donna significa un nuovo temperamento.
E non voglio andarmene da queste montagne.
Sar� felice di stare l� con te. � quel tipo di donna. Io la conosco.
Adesso andiamo. Salta su.
Ti trover� il tipo di donna che desideri.
Benedirai il mio nome fino alla fine dei tuoi giorni.
Vieni, Ferenc. Vieni.
Dammelo.
Sono tutte vuote. Zia Rozi ha venduto tutto.
Ha una buona testa per gli affari.
Qui. Metti il vino nella damigiana.
Intanto cerco la vecchia.
Vi auguro un buon giorno.
Buongiorno.
Le bacio la mano.
Guarda!
Dio li ha creati l'uno per l'altra.
Zsuzsa, vieni con me.
Allora, Ferenc, ti piace la sposa?
Temo che questa volta potrebbe essersi sbagliato, signor Furedi.
Senta... sono vedovo.
E sono anche sfinito dalla guerra.
Le ragazze come lei non sognano un uomo come me.
In nomine Patris et Filii, et Spiritus Sancti. Amen.
In nomine Patris et Filii, et Spiritus Sancti. Amen.
Ego conjugo vos in matrimonium...
in nomine Patris et Filii, et Spiritus Sancti. Amen.
Fate passare il carro! Fate passare!
Molto bene! Ora possiamo andare! Andiamo! Andiamo!
Lajos! Suona la marcia!
Lunga vita agli sposi!
Canta questa, Ehi, stelle, stelle,
se solo poteste parlare!
Direste tutto sulle ragazze,
perch� le ragazze nell'oscurit�...
si siedono sempre sulle ginocchia dei ragazzi.
Ora, figlio mio!
Tutto quello che posso dirti � di essere intelligente e premuroso.
Venite, bambini.
Ti abbiamo portato qui, mio caro amico, Ferko.
Il resto � affare tuo.
Che Dio vi benedica e vi aiuti.
Amico mio.
Lajos! La prossima!
Questo lavoro pu� aspettare, Zsuzsa.
Come sei forte, Ferenc!
I poveri devono essere forti.
Vedrai! Render� questa piccola stanza cos� bella...
che non la riconoscerai.
Fa freddo qui!
Metter� un po' di legna sul fuoco, va bene?
Vai a prendere un po' di legna.
Ce n'� ancora sotto il camino.
Non importa. Portane ancora un po'.
Fuori c'� un vento gelido. Ne serve molta.
Te lo ripeto, vai.
Va bene.
Tera! Tera!
Tera! Tera! Tera!
Il coltello!
Non voglio vivere!
Non voglio vivere!
Perch� non mi lasci morire?
Sono nata su quella montagna. Sono cresciuta l�.
Non voglio vivere qui!
Non starai qui, di sicuro! Non un solo giorno! Capito?
Non trasformerai la mia casa in un circo!
Sii comprensivo, Pal. Cosa vuoi?
� cos� bello che tu sia qui, Zsuzsa!
Non riesco a immaginare l'inverno qui senza di te.
- Ho solo una paura. - Di cosa?
Questa � una vita cos� dura per te.
Non voglio pi� lasciare questo posto.
Sei un brav'uomo, Ferenc.
Non mi hai mai chiesto da dove vengo.
Solo gli sciocchi continuano a guardare al passato.
- Cosa hai messo dentro di cos� gustoso? - Uva passa.
Non l'ho mai mangiato prima d'ora. � molto buono.
Cosa ci fai qui?
Ho riportato questa ragazza.
Sai che qui non abbiamo posto per lei.
Sii ragionevole, cognato!
Cosa vuol dire, "non c'� posto per lei"?
Met� della casa appartiene a lei.
E anche met� della vigna.
- Anche il suo vino � qui. - Pu� prendere il suo vino.
Ma nessuno si trasferir� qui, questo � sicuro.
Certo che lo far�!
Togli quella foto da l�! Questo � il posto del mio letto!
Tera, basta! Non osare toccarla!
Questo angolo mi appartiene ancora!
Fuori!
Zsemlye! Zsemlye, andiamo! Zsemlye!
Vattene da qui!
Te l'avevo detto! Non metterai mai pi� piede in casa mia!
Lo giuro!
Non possiamo lasciare quella povera disgraziata per strada.
Potrebbe finire col farsi del male.
Ma come vivremo tutti e tre qui insieme? Che ci faccio qui?
In quale casa non ci sono storpi o anziani in questi giorni?
Vivremo come potremo.
Va bene allora. Vivremo come potremo.
Entra.
La cantina andr� bene per me.
Anche mia nonna si nascose l�. L� l'hanno trovata morta.
Permettimi almeno di morire qui, vicino a te.
Oh, la nostra Anna! La nostra povera piccola Anna!
Tieni il mio cuore lontano dall'invidia...
e dalla vergogna della curiosit�.
Apro un po' la porta.
Non c'� abbastanza aria.
Vado solo a vedere se il bambino � ben coperto.
Oggi pomeriggio tossiva.
Zia Tera.
Non stancarti, Zsuzsa, non fa per te!
Vai a preparare qualcosa per colazione.
Stai costruendo qualcosa, Ferenc?
Quando arriva la primavera, se Dio ci aiuta.
La povera Tera ha bisogno di un posto dove vivere.
Per la casa avrai bisogno di legna.
Il tuo compito � prenderti cura del bosco. Il mio � prendere del legno per il tetto.
Le tue calze, Gyurika. Ti porto le scarpe...
e poi ti pulisci da solo, va bene?
Voglio che mi vesta la zia Tera.
- Zia Tera... Zia Tera. - Sto arrivando, stellina!
Eccomi, stellina!
Vieni, cos�! Io e te!
- Ho appena visto un bel coniglietto nel bosco. - Com'era?
- Aveva orecchie molto grandi. - Grandi cos�?
E aveva degli enormi occhi rossi. Era nero.
Non cos�!
A Ferenc piace pi� morbido. E con molti semi di cumino.
Oggi gli porto il pranzo.
Pensavo non ti piacesse andare alla vigna di Furedi.
Adesso s�.
- Dove stanno andando? - Li stanno reinsediando.
- Povera gente. - Povera un corno!
Stanno dando loro terre ricche sull'altra sponda,
come non ne hanno mai visto in vita loro!
E anche case. E tutte le propriet�.
Zia, dammi il mio cerchio, per favore.
Al diavolo tutte queste cose inutili!
Abbiamo appena spazio per noi!
- Muoviamoci. - Janos!
- Parti anche tu? - Buona giornata a te, Zsuzsa.
- Vado via. - Non ci hai nemmeno salutato.
Non volevo... farmi convincere di nuovo a restare.
Io e Ferenc abbiamo gi� perso una volta questa opportunit�.
La scorsa primavera non ci siamo registrati per avere la terra.
E adesso che ho questa opportunit�, ho pensato...
questa volta non ascolter� i consigli di nessuno.
Mi limiter� a partire...
e lo far� da solo.
Eravamo molto amici, io e Ferenc.
Anche durante la guerra.
Non � cos� facile per me dire addio.
Anche noi dovremmo lasciare questo posto.
Non � troppo tardi per questo.
Se Ferenc mi scriver� una lettera, torner� a prendervi.
Buona fortuna, Zsuzsa.
Aspetta.
Da' questo a Ferenc.
Che bel coltello!
L'abbiamo usato insieme in guerra.
Ferenc ne ha sempre tenuto uno come questo.
Meglio di no!
Un coltello in regalo pu� tagliare l'amicizia tra le persone.
Ma consiglio anche a voi due di trasferirvi...
e poi taglieremo insieme il pane con questo coltello, va bene?
- Sarebbe bello! - Dio ti benedica, Zsuzsa!
Di' a Ferenc di non essere arrabbiato con me.
Laci! Gyuri!
- Che tu sia felice! - Ne sono sicuro! Andr� tutto bene!
Ti ho portato il pranzo!
Met� di questo appartiene al signor Furedi.
L'altra met� possiamo usarla per il tetto.
Avremo una casa nostra prima della primavera.
Ferenc.
Quelli che sono stati reinsediati sono andati via oggi.
Janos era con loro.
Ha detto che potrebbe procurarci un po' di terra.
E una casa.
Ci sono anche vigneti e acqua.
E molti pesci.
Non dicevi che non vorresti mai andartene da qui?
Te lo sto solo dicendo.
Se fossimo l�, sarei sola con te. Senza nessun altro.
Hanno avuto bisogno di un gendarme per farmi andare nell'esercito.
Sono radicato in questo posto come un albero...
che cresce su una montagna rocciosa.
Molte persone ricominciano da capo in questi giorni.
Bisogna tagliare le vecchie canne...
e bruciare le parti secche per far crescere quelle nuove.
Noi resteremo qui.
Vivrai con me qui, e da nessun'altra parte.
Dio ti benedica.
Vedo che hai lavorato sodo, Ferenc. Anche se hai qualche distrazione!
Hai rimosso la terra?
- L'ho fatto, signor Furedi. - Vieni a trovarmi domenica.
Come vuoi essere pagato? Con vino o grano?
- Non importa, signor Furedi. - Va bene.
Metti questo covone sul carro.
- Mi serve per il tetto della capanna. - Va bene.
� da tanto che non ci vediamo, Zsuzsa.
Mi serve quel tipo di cotone color mattone.
Me ne trovi un po', signor Furedi. Glielo pagher�.
Lo avr� entro sera. Puoi venire a prenderlo.
- Ci metteremo d'accordo sul prezzo. - Mi lasci stare!
Sei diventata orgogliosa da quando ti ho trovato marito!
Tempo fa mi trattavi in modo diverso. Ricordi?
No, non mi ricordo!
- L'ho ammucchiato sopra. - Bene. - L'ho legato. - Tanti auguri.
- Cosa voleva da te? - Niente.
Ferenc.
Che ne sar� di noi qui?
In primavera avremo una casa.
In primavera? Ma non � nemmeno inverno!
Come resisteremo cos� a lungo?
Dobbiamo sopportare. Le persone possono sopportare molto.
Che calabrone enorme!
Qualcuno morir� presto!
Stasera dormo con il bambino.
La tosse mi sta torturando. La cantina � troppo umida.
Finalmente sei venuta a trovarmi, Zsuzsa.
Cosa vuoi dire?
Prima o poi ogni donna mi fa visita.
Lasciami!
Dov'eri, Zsuzsa?
Non vedi? A prendere della legna da ardere.
Oggi faccio il pane.
Come vivi bene qui! Hai anche il tempo di ascoltare musica!
Tutti sono impegnati a fare qualcosa.
Facendolo. Ma come lo fa?
Perch� non metti pi� farina sotto l'impasto, povera ragazza?
Non sono povera! Povero � il diavolo, perch� non ha l'anima!
Sono il diavolo per te, forse?
Io? Chi soffre con te a casa mia?
Chi � costretto a nascondersi in cantina a causa tua?
- Senti chi parla! - Sono io la donna di casa o no?
Sono stata io a pulire la sua casa mentre era al fronte.
Dov'eri allora? Eh? Dov'eri allora?
Mio povero amico. Hai abbastanza problemi.
Tre donne che ti fanno soffrire allo stesso tempo.
� vero, sei ancora giovane. E anche forte.
Guadagni il tuo pane quotidiano.
Dovresti essere il padrone a casa tua.
Non importa... se devi condividere la casa con quella paralitica.
Ho portato la mia donna nella stessa stanza dove vivevano i miei vecchi.
E comunque ho avuto sei figli!
Tua madre non � cresciuta nei vigneti, lo sai!
Ho dovuto insegnarle!
Certo, bisogna trattare con fermezza la propria moglie.
Perch�, non dimenticare, la vita qui � dura.
Non dispiacerti di alzare le mani su di lei.
Hai ragione. Metter� ordine in casa mia!
Dio, aiutami!
Devo farlo... mettere fine a tutto.
Inferno e fuoco! Ho imparato a uccidere!
Anche me stesso, se necessario.
Cosa mi importa pi�?
Ho! Figlio mio! Non essere stupido!
Non � necessario uccidere, basta un paio di schiaffi...
dati al momento giusto. � importante.
Schiaffi? Picchiare una donna?
Padre!
Se solo non l'amassi cos� tanto!
Se la pensi cos�, non ascoltarmi!
Scappa!
Oggi! O domani. Ma domani potrebbe essere gi� troppo tardi.
Cosa diventano gli esseri umani qui?
Si esauriscono, come questa vecchia montagna che era un vulcano.
E alla fine rimarranno tutti con cuori di pietra.
Pietre dure... Pietre fredde.
Questo � un mondo morto!
Un mondo di pietre.
Dammi da bere!
Ho ragione?
Pietre.
Ferenc!
- Sdraiati. - Non voglio.
- Ti ho detto di sdraiarti! - Lasciami in pace.
Ti odio. Sei un vigliacco!
Nessuno!
Nessuno?
- Ferenc! - Fuori di qui!
Vattene, Karo! Vattene! Non mi senti?
Vai via, Karo!
Cosa � successo, Zsuzsa? Mi stavi aspettando?
Lasciami in pace. Non voglio.
Beh... se non vuoi...
Ma sai cosa vuoi veramente?
Sei quasi congelata. Bevi un po' di brandy.
Tera.
Se ti � rimasta un po' di umanit�,
e se temi Dio, allora sparisci da questa casa!
Non me ne vado.
La met� di questa casa � mia. Resto qui.
Vedremo.
Picchiami, Ferenc!
Picchiami!
Me lo merito!
Lo meriti?
Picchiami! Battimi!
Lo voglio, capisci? Non voglio essere infelice!
Aiutami, Ferenc! Salvami per il tuo bene, per favore!
- Questo povero animale sarebbe morto congelato per colpa vostra. - Tera!
Perch� urli con me? Forse lei non ha colpa di niente?
Va bene, cara Tyutyu.
� bello e caldo qui. Ti accudir�. Non preoccuparti.
Avviso pubblico.
L'autorit� pubblica dichiara il dovere di pulire la foresta da domani mattina.
Chi � disposto a partecipare pu� chiedere la propria quota di alberi tagliati.
Le domande saranno accettate il 20 di questo mese, al mattino, in questo posto.
Tu.
Perch� non vieni ancora? Ti aspetto ogni giorno!
Non torner� mai pi�! Hai capito?
Una volpe! Guardate! Una volpe!
Una volpe! Guardate! Una volpe!
Mi ha rubato una gallina! Schifosa!
Mi hai rubato una gallina!
Dio � dalla tua parte, Ferenc!
Si � preso cura anche di questo.
Adesso siamo solo noi.
Vedrai. Adesso troveremo la strada per il cuore l'uno dell'altra.
E tutto sar� come una volta. Non ti piacerebbe?
Stai seduto l� e il fuoco si sta spegnendo al tuo fianco.
Lo accendo, va bene?
Ricordi quando ho acceso il fuoco qui per la prima volta?
Ora le cose saranno ancora pi� belle.
Impossibile.
Niente sar� pi� come prima.
Cosa dici?
� tutto finito.
Tera l'ho uccisa io.
Mio Dio!
Zsuzsa!
Zsuzsa!
Piccolo mio!
V�stiti. Partiamo.
Pap�, guarda come bruciano le canne!
Stanno bruciando le canne dell'anno scorso.
Le vecchie canne.
Quelle che non servono a niente.
In modo che quelle nuove possano crescere al loro posto.
La primavera � vicina.
Presto gli uccelli inizieranno a cinguettare.
E le vigne avranno bisogno di essere potate.
Figlio mio!
Vai a casa dei tuoi nonni.
Tuo padre...
adesso deve partire.
Buongiorno.
Grazie.
Trasporti vino?
Compro un po' di grano sull'altra sponda.
Per i miei maiali.
Sei diventato un contadino, allora?
Sono state le circostanze.
Io sono diventato un assassino.
A causa delle circostanze.
FINE.
Sottotitoli: APULEIO55 Revisione: Tati48 younditalia.wordpress.com
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