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♫ Spooky - Jim Jarmusch & Anika ♫
Quindi, come fa esattamente papà a sopravvivere?
Non credo abbia alcuna previdenza sociale,
perché non ricordo, che abbia mai avuto un vero lavoro.
Sì... io...
Non ne sono del tutto sicuro.
Sembra sempre avere dei progetti.
Sembrerà vecchio, non è vero?
Oh, sì, credo.
Hai detto che sono passati due anni?
Sì, più o meno.
Ricordo che tornasti qui in aereo per vederlo.
Ci siamo incontrati in un ristorante.
Ha detto che la sua casa non era… presentabile.
Beh, sì. Probabilmente non lo era.
Penso ancora al funerale della mamma.
Non è andata bene.
Lui però era molto turbato.
L'ultima volta che mi ha chiamato,
beh, le ultime volte che mi ha chiamato,
ha fatto il suo piccolo spettacolo,
la parte del padre, ma sai...
alla fine, è sempre una questione di soldi.
Gliene hai dati?
No.
Beh, qualche anno fa sì.
Richard era furioso quando ha scoperto che glieli avevo mandati.
Ma dopo, assolutamente no.
Tu?
Beh, sì. Certo...
L'ho aiutato ogni tanto.
Cavolo, nemmeno a Sheryl piaceva.
Probabilmente è per questo che ha divorziato da te.
Mi dispiace. Non avrei dovuto dirlo.
Va bene. C'erano altri motivi.
Mi dispiace, Jeff.
Guarda questi.
Cavolo, questi skater sono ovunque.
Crescono come l'erba, vero?
Il mio Louis è uno skater.
È l'anarchico della famiglia.
Quanti anni ha adesso? Dodici?
Tredici.
Sentivo il bisogno di aiutarlo per quelle poche emergenze.
Di cosa stai parlando?
Del pozzo e del disastro della fossa biologica?
Lo sapevi, vero?
No.
Beh, aveva davvero bisogno di aiuto, così...
E poi la questione del muro.
La questione del muro?
Sì.
Sì. Questo muro è crollato,
e parte della sua casa a quanto pare è crollata.
O quasi.
Dai, Emmy. Ti ha chiamata per questo, no?
No.
Ah. Wow.
Cavolo, è stato costoso.
Di recente mi ha detto che riesce a malapena a pagare l’energia.
O la bolletta del telefono.
Il suo telefono fisso?
Sì, il suo telefono fisso.
La casa è appena oltre questa collina, credo,
o forse quella dopo ancora.
Okay.
Nel mezzo del nulla.
Probabilmente questo vialetto sarebbe da livellare.
Okay.
Gli ho portato un po’ di cose.
Ovviamente, Jeff.
Non sembra messa bene.
- Ehi! - Oh, ciao, papà.
- Ciao papà, siamo noi. - Ehi Emily!
Entra Jeff.
Avanti, entrate.
Sì.
- Entra pure. - Scusami.
Okay!
Okay, bene, sei fantastica.
E non sembri affatto più vecchia.
Beh, questo è discutibile, ma grazie.
Ehi, figliolo.
Ehi, ti sta davvero bene questo colore.
Oh, grazie.
E anche su di te.
Oh, che bel maglione, Jeff.
Oh, guarda un po'.
- Oh, sì. - Sì.
Penso che sia una cosa di famiglia.
Sì.
Bene, eccoci qui.
- Scusa. - Oh, scusami.
Beh, è bello vederti figliolo.
Sei sempre stato il mio figlio preferito.
Beh, il tuo unico figlio.
Per quanto ne sappiamo.
Ha lo stesso senso dell'umorismo, eh?
Entrate pure.
Okay.
Sì...
Benvenuti.
Oh, mi piace questa sedia.
Oh, sì, è una sedia speciale.
L'ha fatta un mio amico ed è,
bella perché gira e puoi guardare fuori dalla finestra.
- Oh, questo è davvero bello, papà! - Vero?
- Così tranquillo. - Sì.
Ah... cos'è questo?
Queste sono solo alcune cose che ti ho portato.
Oh, wow. Oh, Dio!
Wow, grazie.
Ehm, è tutto davvero di ottima qualità.
Bene, siediti ragazza.
Sentitevi come a casa vostra.
- Grazie, papà. - Grazie.
Ehi, i tuoi mobili sono piuttosto eleganti.
Mi piacciono.
Sì, sono vecchi.
- Davvero? - Sì.
Sì, sono ancora in ottime condizioni.
Okay, bene.
Voglio che sappiate che sono così felice che siate qui,
significa davvero molto per me.
È così bello vedervi entrambi.
E so che è passato un po' di tempo.
Posso portarvi qualcosa?
Che ne dite di un po' d'acqua o...?
Oh... c'è la tua acqua di pozzo?
La pompa e tutto il resto sono stati riparati?
Sì. Ora funziona tutto.
Funziona tutto grazie a te.
Grazie.
Allora prendiamo un po' d'acqua.
Che ne dite del ghiaccio?
Credo di avere del ghiaccio qui.
Oh, no, no, grazie comunque.
- Vorrei del ghiaccio. - Oh, bene. Ghiaccio in arrivo.
Vorrei poter avere del limone o qualcosa da abbinare.
Okay.
Ecco che arriva l'acqua.
Oh, oh grazie.
- Grazie. - Sì.
- Grazie. - Sì.
Beh...
Facciamo un brindisi a...
Alla vostra meravigliosa mamma.
Alla... alla nostra meravigliosa mamma.
- Brindiamo a lei. Alla mamma. - Sì.
Va bene brindare con l'acqua?
Oddio, credo proprio di sì.
È la bevanda più pura.
E vostra madre amava l'acqua.
E non dimenticate che era un segno d'acqua.
L'Acquario è un segno d'acqua?
- Sì. L'Acquario è un segno d'acqua. - Sì.
Non un segno d'acqua, ma è un portatore d'acqua.
Senti quello sgocciolio?
Che cos'è?
Oh, è il...
È il rubinetto della cucina.
È... Sembra che non riesca a chiuderlo abbastanza bene.
Ma dopo un po' passa.
Wow, Wilhelm Reich: “Psicologia di massa del fascismo”.
Non sapevo che leggessi questo genere di cose, papà.
Avevo degli interessi.
È passato un po' di tempo.
Noam Chomsky.
Oh! Diogene? Interessante.
Padre del cinismo.
È appropriato.
Come vanno le cose a casa, Em? Come stanno i bambini?
Stanno bene tutti e due.
Jennifer frequenta il terzo anno di liceo.
E’ molto intelligente e sicura di sé, e...
Louis è alle scuole medie.
È in una fase un po' imbarazzante, ma...
sta ritrovando sé stesso.
E... che mi dici di Richard?
Bene. Solido come una roccia.
- Va bene. - Come sempre.
Jeff, come sta Sheryl?
Voglio dire, siete ancora in contatto, o...
No, papà, non lo siamo.
Oh.. è dura amico. Mi dispiace davvero tanto.
E il lavoro? Sta andando bene?
Certo sì. Sì, grazie.
Ho ottenuto, ho… ho ottenuto quella promozione di cui ti ho parlato.
E... sì,
sto lavorando.
Okay. Beh sono davvero orgoglioso di te, figliolo.
Voglio dire, te la sei cavata davvero bene.
Oh bene, grazie papà.
Che bella vista, papà.
Con lo stagno, gli alberi... l'orizzonte.
E’ tutto così tranquillo.
Sì.
È a un passo dal... cosiddetto mondo reale.
Ho preparato del tè.
Oh... il tè.
Sì, ne ho trovato un po' in fondo alla credenza.
Grazie, Em. Mi fa piacere un po' di tè.
Non sapevo nemmeno di avere preso il tè.
Oh! È un bell'orologio papà.
È un Rolex?
No, no...
Sì, voglio dire che è un...
è un Fugazi.
Una replica cinese.
Mi piace lo stile.
Beh, sembra davvero carino.
Sì.
Che cosa?
Che ne dite se… brindiamo con il nostro tè a...
alle relazioni familiari.
Oh, okay.
Alle... relazioni familiari.
Alla famiglia, allora.
- Alla famiglia. - Alla famiglia, sì.
Buono?
Ottimo. Sì.
Si può brindare con il tè?
- Però... - Davvero...?
Voglio mostrarti alcune delle cose, che ho preso per te.
Queste sono alcune confezioni di pasta.
- Molto buona. Italiana. - Oh, sì.
Un po' di salsa marinara con già il formaggio dentro.
Oh, così per me è molto più facile.
- Grazie. - Cracker, dei biscotti.
Sì, oh, sì, biscotti.
Un barattolo di cetriolini sottaceto.
Sì, oh!
- Tonno in scatola, - Oh, cavolo.
E poi quella senape francese che ti piace.
- Oh sì, grazie per esserti ricordato. – Cose buone.
Sì, sì.
Ho preso un po' di frutta. Mele, qualche arancia.
- Questa è roba buona. - Sì. Ne ho un po'.
Heaven's Door!
Anche il Mezcal. E del succo di mela.
- Va bene. Grazie. Grazie. - E...
Ci sono anche dei Noodles Ramen pronti.
Oddio. Hai preso tutto.
Grazie!
- Lo apprezzo figliolo. - Nessun problema.
Sì. E grazie anche a te, Em.
Oh no, quello è tutto da parte di Jeff.
- Oh, beh. - Davvero gentile da parte sua.
Sì, sì.
È pazzesco perché avevo intenzione di andare in città,
a fare la spesa,
e poi i tuoi figli si presentano a casa tua,
e ricevo questa scatola con dentro tutte queste cose fantastiche,
e “Bob è tuo zio”. . (Ed ecco fatto)
E un’espressione inglese. “Bob è tuo zio”.
Ma è Ted nostro zio.
Non importa...
Ehi papà, vuoi che dia un'occhiata fuori sul retro, dove hanno dovuto ricostruire il muro lo scorso autunno?
No, no.
Probabilmente lì dietro c'è fango e neve.
Non mi importa del fango.
Non voglio che tu debba farlo adesso.
Sto... cercando di...
Cercando cosa?
Sto cercando di...
Beh, c'è un tubo rotto e...
Beh, allora lasciami dare un'occhiata veloce.
No, no, figliolo!
No! Non voglio occuparmene adesso.
Voglio solo stare insieme,
e avere questo tempo da trascorrere insieme.
Non voglio proprio dovermi occupare di questo adesso.
Okay, papà.
Sì.
Andrà bene usare il combustibile per il riscaldamento per il resto dell'inverno?
I prezzi sono esorbitanti.
Oh, sì. Lo so che lo sono.
Ho qui questa bellissima stufa a legna.
Taglio la mia legna.
Qui sono un vero contadino.
Sai, ho...
Io... così so cosa sto facendo.
E’... è... per me è positivo e terapeutico,
perché non c'è niente che mi faccia sentire meglio, che tagliare.
Sapete cosa voglio dire?
Quando taglio,
sto tagliando... concentrato e taglio.
Io, semplicemente, non lo so.
E io taglio! E taglio! E taglio!
Ehi, okay, ehi!
Oh, Dio, io...
Mi stai spaventando.
Io... quello, quello era, quello era sbagliato.
Mi dispiace.
Scusa, tesoro. Mi sono lasciato trasportare.
Mi dispiace...
Sì.
Papà, come va,
come va la tua salute in generale, in questi giorni?
Tutto bene?
Sì. Sì, sto bene.
In generale sto bene.
Ci sono stati episodi recenti?
Cosa intendi?
- Ah... - Come al funerale della mamma.
Sì. Quello, quello è stato un po' di tempo fa.
Ma quella, quella era una cosa particolare.
Una cosa particolare, sì.
Molto emozionante.
Sì.
Sì, per tutti noi.
Anche per me.
Voi l'avete gestita in modo ammirevole.
Posso chiederti se prendi ancora qualcosa?
Prendo qualcosa?
Ah… Beh...
Prendo il caffè la mattina.
Sì...
Voglio dire, tipo qualche farmaco?
Beh, no. No, no.
No, niente del genere. No. Davvero.
Niente del genere.
Se è questo che mi stai chiedendo.
Non lo so.
Io no, non prendo droghe.
Ogni tanto bevo qualcosa.
Ma no. Niente. No, no...
Niente eroina, niente cocaina,
niente Fentanyl, niente ossicodone.
Niente LSD.
Niente marijuana. Niente eccitanti, niente sedativi.
Niente pillole per sballare... niente... “Pelle di rospo”
No... e sai,
niente tranquillanti per cavalli.
Okay. Papà. Io chiedevo...
Chiedevo solo se prendi qualche farmaco,
come dei farmaci prescritti.
No.
Pensi che dovrei?
No, non ho detto questo.
Voglio solo, voglio solo che tu ti senta bene.
Sì.
Okay. Io... io... lo faccio.
Mi sento bene.
“Esattamente come sapevo che sarebbe stato.”
Bene, posso offrirvi qualcos'altro?
Ancora un po' d'acqua o di tè, o... magari un po' del Bourbon di Jeff?
Oh, beh grazie, papà.
Sai io devo guidare, ma...
Si sta facendo tardi, probabilmente dovremmo andare.
Sì, sì.
Oh, cavolo! Okay.
Beh, io... potrei preparare la cena.
Ho la pasta e...
ho la salsa per gli spaghetti che ha già dentro il formaggio.
Potrei... O anche...
ti ricordi il “Cookie Chicken”?
Mi ricordo il “Cookie Chicken”.
Oh si.
Pensi che io possa fare il “Cookie Chicken”?
Oppure il Ramen, o...
Vorrei tanto che potessimo.
Ma... forse la prossima volta.
Sì. Bene.
- Sì. - Okay.
Mi dispiace. Vorrei che poteste restare più a lungo.
È stato davvero bello vedervi.
Dovete proprio andare?
- Sì. - Sì.
Oh cavolo, io...
Okay.
Okay.
- Ti voglio bene tesoro. - Ti voglio bene papà.
Grazie per essere venuta a trovarmi.
Okay, ti voglio bene.
Okay. Ti voglio bene anch'io, figliolo.
Grazie per essere venuto.
- È stato bello vederti. - È stato bello vederti.
- Per tenerti compagnia. - No.
No, no...
Lo apprezzo davvero, figliolo.
Sì.
- Okay. - Okay.
Papà, la tua auto...
Che cosa?
Sembra una merda. Funziona davvero?
Ah, sì. La Chevy?
Oh, sì. È un po' messa male.
Messa male, ma è un vecchio cavallo da tiro.
Davvero?
Non sembra.
Ehi, bella macchina, figliolo.
Oh, sì. È ibrida.
L’ho presa in leasing.
Ibrida.
Bene, è stato bello vederti papà.
È stato bello vederti, figliolo. Ti voglio bene, tesoro.
- Ciao, papà. - Ciao.
Vi voglio bene.
Ehi, grazie per essere venuti a trovare il vostro vecchio papà!
Sì!
C'è davvero della roba di qualità.
Sì. Sì. Sì.
Beh, è stato strano.
Non so davvero cosa pensare.
Penso che fosse felice di vederci.
È come si dice: “Puoi scegliere i tuoi amici e i tuoi amanti,”
“ma non puoi scegliere la tua famiglia.”
Non stavo parlando di te, Em.
Okay. Capisco cosa intendevi.
È sempre stato un vero personaggio.
- Un po' misterioso. - Sì.
Si comportava in modo un po' pazzo, anche quando eravamo piccoli?
Sì, ma di solito in modo divertente.
E poi più tardi, non è stato più così tanto presente nella mia vita.
Ho perso il contatto.
Ho sempre voluto ammirarlo.
Ci ho provato, comunque.
Beh, sono contento che l'abbiamo visto.
Grazie per essere venuta.
Certo. Sono contenta anch'io.
Più o meno.
Hai visto quel Rolex?
Era vero.
- No. - Sì!
Davvero?
Ciao, Charlotte. Sì. Come va?
Oh sì, è interessante.
Ehi, ascolta.
Tu...
Sai ho ricevuto dei soldi inaspettati,
e mi chiedevo se volessi, incontrarmi allo Shades per cena e un drink?
E tutto il resto.
Sì. Offro io, naturalmente.
Sì...
Oh, bene. Fa piacere anche a me vederti.
Ehm, senti, se arrivi prima di me, di' a Tommy che vogliamo il solito tavolo,
la solita routine.
Sì. Bene. Fra 20 minuti?
Ci vediamo presto, tesoro.
Bene.
Tutto bene...
Sì, da un lato sono molto felice di vederle, ma...
devo solo impedire loro di creare scompiglio, capisci?
Sì. Sì, le vedo ancora.
Insieme una volta all'anno, per il tè pomeridiano,
il nostro rito annuale.
Sì, è stato davvero un ottimo suggerimento da parte tua.
E ci sentiamo al telefono, almeno ogni due o tre settimane.
Beh, Timothea chiama più spesso di Lilith.
Sì. Sembra che abbia più bisogno di me,
anche se è la più grande.
A volte sembra completamente persa nel mondo.
Ma in qualche modo, io... io mi preoccupo di più per Lilith.
Oh, cielo. Il nostro tempo sta per scadere, e arriveranno a breve.
Grazie mille per aver fatto una sessione telefonica.
Sei davvero molto disponibile, come un navigatore.
Sì, ci vediamo il prossimo fine settimana.
Grazie. A martedì prossimo.
Ciao adesso. Ciao.
Oh... accidenti.
Questo è il numero di identificazione. Sì, esatto.
Myrtle Road.
Cosa... da 45 a un'ora?
Oh cielo.
Okay.
Pronto?
Ciao, mamma.
Ciao cara. Tutto bene?
In realtà no.
La mia maledetta auto ha avuto un guasto.
Sono ferma sul ciglio della strada.
Oh, no. Mi dispiace tanto.
Farò tardi.
Non preoccuparti.
Anche Lilith non c'è, e comunque è spesso in ritardo.
Ah, sì.
Non hai bisogno che venga a prenderti, vero?
No. Ho già chiamato il Soccorso Stradale.
Ah! Interviene il Soccorso Stradale.
Sì. Esatto.
Okay. Prenditi cura di te, tesoro. Grazie per aver chiamato. A presto.
- Grazie, mamma.
Vedi davvero tua madre solo una volta l'anno?
Nemmeno in vacanza?
Sì, no, non trascorriamo proprio le vacanze insieme.
Ma prendete il tè.
Un fottuta tradizionalista, ti voglio bene.
È un po' strano che tu e tua sorella vi siate trasferite a Dublino per stare vicino a vostra madre,
e poi vederla solo una volta all'anno.
Sì. Sì, la situazione è un po' strana.
Sembra che siate cresciute come farfalle,
che svolazzano l'una intorno all'altra, in direzioni diverse.
- Ti manca mai vivere altrove? - Sì.
Sì, mi manca Bruxelles. Mi piaceva molto.
Vivere da sola.
Sai che a volte sembri un po' belga.
Sì?
Beh, tu sembri sempre una cazzo...
- Una cazzo di irlandese! - Sì. Lo so bene.
- Ho incontrato tua sorella una volta. - Sì?
Timothea, giusto?
- Tim. - È carina.
- Sì. - Come sta?
Non lo so.
Allora, quando saremo vicine,
prima di arrivare, voglio andare sul sedile posteriore, okay?
Perché?
Pensavo di avertelo detto.
Perché se ci fermiamo e mia madre ci vede, posso dirle che ho preso un Uber.
Quindi sono il tuo autista Uber, davvero?
Oh, hai il cappello.
Vaffanculo!
Scusa.
Le dirò che la mia Lexus è dal concessionario.
- La tua Lexus? - Sì, la mia nuova Lexus!
Quindi, come tuo autista Uber, dovrei poi venirti a prendere?
Ma tua sorella non abita molto lontano da qui, nella direzione opposta?
Sì, nel mezzo del nulla.
No, chiederò a mia madre di chiamarmi un Uber, e addebitarlo sul suo account.
E’ da qualche parte qui intorno,
puoi accostare e io salto dietro.
Okay...
Il mio autista.
Vaffanculo.
Sì. Vorrei annullare una chiamata di assistenza fatta poco fa.
Myrtle Road.
Sì. 7-7-2-3-3-5-3. Grazie.
Beccata!
- Ciao, mamma. - Ciao, Lilith.
Mi piacciono i tuoi capelli.
Oh, grazie!
Mi piace anche il tuo vestito.
Sì. Oh, sei buffa...
Guarda la mia borsa.
Borsa firmata.
Sì. Era in saldo.
Davvero?
Il posto sembra fantastico. Lo adoro.
Beh, grazie.
In realtà è esattamente lo stesso dell'anno scorso.
Prendo il tuo, oh! Okay.
Vogliamo sederci e chiacchierare finché non arriva Tim?
- Si? - Sì.
Ha chiamato per dire che aveva problemi con l’auto. E poi ha chiamato per dire che aveva risolto.
- Okay. - Quindi non lo so.
E tu? Ho visto che sei venuta con un servizio di autonoleggio.
Sì, beh, ho una Lexus,
una nuova, bellissima. Quasi nuova...
Ma è dal concessionario.
È stata revisionata, è un servizio che forniscono.
- Davvero? - Sì.
Beh, questo è un bel vantaggio.
Sì, quindi sono arrivata con un Uber.
Sono così carini.
Volevo portartene un po', ma poi con l'Uber e tutto il resto...
Beh, in ogni caso è carino da parte tua pensare a me.
¸
Allora, come vanno le cose?
Stai ancora con il bellissimo Robert?
Non l'hai mai incontrato?
No, ma mi hai mandato delle foto,
senza maglietta, potrei aggiungere,
Sì... un po' di tempo fa.
Beh, lui vuole sposarmi,
ma non lo so, sai.
Beh, è emozionante.
- Non me l'hai detto. - No.
Beh, cosa ne pensi?
Ho pensieri contrastanti, in realtà.
E’ ricco e bello,
e dice che anche lui mi adora. E sembra che sia così.
Oh, lo spero proprio.
- Sì. - Bene, come ti senti?
Non lo so, mamma.
Non sono sicura di voler essere, sai, legata ad un uomo.
Devi esserne sicura, immagino.
Se vuoi che funzioni.
Sì.
Sì...
Oh. Tua sorella è qui.
Oh, meraviglioso.
Ciao, mamma.
Timothea. Che piacere vederti.
Guarda chi c'è!
Ciao, Tim.
Ciao, Lilith.
Sei meravigliosa!
Oddio, non lo so, ma tu sì.
- Oh, è così bello vederti. - Sì.
Lasciami prendere questi bellissimi fiori.
Grazie.
Prendo il tuo cappotto.
Okay.
Beh, sembra che abbiamo casualmente coordinato i colori.
Che imbarazzo.
Oh, sì, lo è, non è vero?
- Mi piace. - Davvero?
Sì. Rosso.
- Metterò questi bei fiori in un vaso. - Sì, sì.
Allora, tutto bene?
Beh Lil... è... tutto a posto?
- Sì. - Spero.
Sì. Fantastico.
Sì. Bene.
Quasi mi dispiace dirlo, ma la mia vita è stata un po' come un sogno.
Oh, fantastico.
- Sì. - Bene. Sono felice di sentirlo.
E tu?
Io? Oh, beh, oh...
Lo sai. Alti e bassi.
Ma tutto, tutto, va bene.
- Credo. - Sì?
Sì. Adoro i tuoi capelli.
Grazie.
- Sono così carini. - Anche i tuoi.
Sì. Così...
- La mamma ha un bell'aspetto. - Sì.
- Non è vero? - Sì. È bellissima.
Non ti sembra invecchiata, vero?
Oh, no.
Io... penso che sia bellissima.
- Sì, lo è. - Sì.
Sì. Splendido.
“Reckless Moonlight.”
Conosci questo?
Sì. L'ho visto nella lista dei bestseller.
Rimettilo a posto.
Lilith. Sai che non le piace parlare dei suoi libri con noi.
Lo so, lo so.
“The Boundaries of Love”
- e “Lilacs in the Snow”. - Lilith, smettila.
“An Unfaithful Tomorrow.”
Ragazze?
Andiamo a tavola?
Ehi!
Aspetta la mamma.
No.
No, non va bene.
Oh!
È molto meglio.
Ma i tuoi fiori erano molto più...
Vistosi.
Beh, diciamo predominanti.
No, no. Sono adorabili.
Perfetto. Molto meglio.
Allora, dovrei fare la mamma?
Potresti anche iniziare prima o poi.
Bene, grazie.
Mamma?
Grazie.
È meraviglioso vedervi entrambe.
Grazie per essere venute.
Grazie, mammina.
Grazie, mamma.
Lil!
Cavolo, è così buono!
Sembra delizioso.
Aspetta, dove li trovi ancora?
C'è il mio negozietto preferito in città, dove trovo sempre tutto quello che mi piace.
Sai, i “Walkers Shortbread Fingers”,
la marmellata MacKays, il tè “PG Tips”.
E a volte hanno anche queste deliziose tortine.
Così, ogni volta che ho voglia, di uno dei miei dolcetti preferiti,
faccio un salto lì,
e il nome di tuo zio è Robert! . (Ed ecco fatto)
Adorabili!
Oh, divini.
Lil.
Scusa, davvero.
Ho questa grande svendita online di alcuni vestiti vintage e devo chiuderla.
Lil, non a tavola.
Questo tè è così buono, mamma.
Ecco. Tutto fatto!
Lo è.
Penso che l'acqua faccia tutta la differenza.
Usi acqua in bottiglia o filtrata?
Cerco di bere solo acqua pura in bottiglia proveniente dall'Islanda.
Dall'Islanda? Veramente?
Beh, per il tè quest'acqua è stata bollita,
ma qui l'acqua è filtrata.
Buono a sapersi.
Io bevo ancora l'acqua del rubinetto.
No, non dovresti, Tim.
Ho sentito di persone che hanno fatto analizzare l'acqua del rubinetto,
e ci hanno trovato cose orribili.
Sai, tipo cocaina, Covid,
Escherichia coli, amebe, antibiotici,
Fentanyl, ogni genere di merda.
Lilith, è terribile.
Dove senti queste cose?
In qualche podcast o qualcosa del genere.
Oh, Lil...
Allora, Tim, che sapore ha l'acqua del tuo rubinetto?
Beh, non lo so. Sa di acqua e basta.
Voglio dire, l'acqua ha un sapore?
Beh, certo che sì.
Sa di... acqua.
Allora, ragazze...
per favore, datemi qualche notizia.
Come va?
Oh.
Sapete...
ogni anno controllo il mio oroscopo cinese,
e sono Capra, sapete?
E un Capricorno.
Sì. E ogni anno dice la stessa cosa. Dice:
“Un altro anno con numerosi piccoli ostacoli,”
“ma le Capre rimarranno di buon carattere e continueranno ad andare avanti.”
Dice davvero “andare avanti”?
Sì, beh, qualcosa del genere.
Ma la tua buona natura è un dono meraviglioso.
Grazie!
Il mio segno cinese è...
- Il Drago. - Il Drago. Sì, lo sappiamo.
E di solito, dice,
che il Drago avrà un altro anno fantastico con avventure e romanticismo.
Ed è vero?
Sì. Nessuna lamentela, davvero.
Bene, ho delle buone notizie che vorrei condividere.
Quali?
Sono stata promossa.
Tim!
Ora faccio parte del Consiglio Esecutivo dell'Heritage Council.
Fantastico, Tim!
Sì, sai, quello che decide quali edifici antichi di Dublino saranno protetti.
Beh, questa è una notizia meravigliosa!
Hai già iniziato?
Beh, i primi quattro incontri sono la prossima settimana, ma sì.
Sono molto emozionata.
- Fantastico. - Sì.
Sono molto orgogliosa di te, Tim,
e di tutto il tuo lavoro,
e lo sono sempre stata.
Grazie, mamma. Lo apprezzo davvero.
Ho anch’io delle buone notizie!
Davvero?
Si.
Ho un certo numero di nuovi clienti,
li chiamo discepoli, parte della mia comunità,
e sono tutti influencer molto popolari.
Beh, sembra una buona cosa.
Influencer?
Puoi spiegarmi?
Oddio, non ora.
Mi dispiace. Non volevo interrompere le tue novità, Tim.
Posso parlarvene un'altra volta.
Ne siamo interessate.
Potete scusarmi?
- Devo... - Sì, certo, cara.
Devo andare in bagno.
Raccontami una barzelletta.
Allora, nell'Universo ci sono tre pianeti che fluttuano,
e se la passano alla grande, bevendo tè, “PG tips”.
- “Oh, come stai?” - “Bene. Tu come stai?”
Poi arriva un terzo pianeta, che ha un aspetto di merda.
Tossisce.
I due gli chiedono: “Ma che ti succede? Perché hai un aspetto così di merda?”
E lui risponde: “Oh, sapete,”
“è solo che mi sono preso questa cosa... si chiama Umanità.”
E allora loro ridono e dicono: “Oh, non preoccuparti, quella passa.”
- E’ bella! - Sì.
Ti piace il mio nuovo orologio?
Oh, sì. E’ carino.
Oh cielo!
È un Rolex?
Sì.
Oh! Molto bello.
Non si capisce che è falso, vero?
L'ho comprato da alcuni ragazzi in Moore Street.
Ti piace?
Oh, è più tardi di quanto pensassi.
Ma dai? Davvero?
Ma sembra che voi siate appena arrivate.
Sì. Siamo appena arrivate.
Beh, il tempo vola quando ci si diverte.
Qualche piccola cosa per ognuna di voi.
Sono alcune delle torte che vi piacciono.
Spero che la tua piccola auto, ora funzioni perfettamente.
Oh, sì. Penso che ora vada bene.
E immagino che tu abbia chiamato un Uber.
Ehi Lil, vuoi che ti dia un passaggio a casa?
Oh, no, no. Grazie, sorella.
Non sono sicura che la tua auto ce la faccia.
No, sei molto gentile, ma sono nella direzione opposta.
E comunque, sulla via del ritorno, devo fare delle chiamate importanti.
Allora... mamma,
mi dispiace davvero chiedertelo, ma ho avuto dei problemi,
con il mio account Uber, mentre venivo qui, quindi mi chiedevo...
Ma cara, ti hanno portata qui, quindi sono sicura che vada bene.
Sì, no. Non funzionerà per il ritorno.
Non so spiegartelo davvero.
Ma... se potessi usare il tuo account.
Sai, sono un po' stressata per questo.
Certo. Certo, tesoro.
Ne prenoto uno.
Grazie mille, mamma.
Ti restituirò i soldi.
Ecco. Inserisci la tua destinazione.
Okay...
7 minuti.
Aspetterò con te fino all’arrivo di Uber.
Tutto bene, allora.
3 minuti.
Arrivederci, tesoro.
- Ciao mamma. - Ciao.
Attento, sono più forti dell'ultima volta.
- Okay. - Ci vediamo.
Grazie per l'attesa. Lo apprezzo.
Cintura di sicurezza.
Allora, lo hai incontrato lì il tuo tizio dell'erba?
No, da lui prendo i funghi.
Fumi ancora molta erba ultimamente?
Raramente hashish, ma funghi sì.
Microdosi. Piccole quantità ogni giorno.
So cosa significa microdose.
In un certo senso ho capito che lo stavi facendo.
- Davvero? - Sì.
Riesci a sentirlo?
Hai iniziato di recente, un mesetto fa, mentre ero a New York?
Esattamente, circa quattro settimane fa.
Quindi, riesci anche a percepire gli effetti di una microdose?
In un certo senso. Fattore gemelli.
Fattore gemelli.
E poi quella psilocibina è una roba pazzesca, fratello.
In un certo senso mi ha salvato la vita.
Sai, resetta tutto,
riporta tutto a zero.
Dove ogni momento è... ogni momento.
Sì. Mi farebbe comodo un po' di quella.
Fumi erba in questi giorni?
No, no.
Cerco di essere il più lucida possibile in questi giorni.
Per me la vita è... già abbastanza stravolta.
Sarà un po' strano,
tornare nell'appartamento.
Andrà tutto bene.
Immagino che sia un po' strano, visto che ho sgomberato tutta la loro roba.
Grazie ancora per averlo fatto.
Va tutto bene. Si tratta di mamma e papà.
Hai un secondo per prendere un caffè?
Sì. Dove devo andare?
Non lo so...
Svolta, svolta lì a sinistra.
Grazie.
Buona idea prendere un caffè.
È confortante.
Tutto bene?
Ehi, dove sei?
Nel mezzo del nulla.
Niente di speciale.
Sì, ci sono stato.
Cosa fai?
Guardo solo quest'acqua.
E...?
Stavo pensando a questa simpatica ragazza nativa che ho incontrato.
Continuava a riferirsi all'acqua come… a una medicina.
Non lo so, continua a tornarmi in mente.
Dannazione.
Il mondo è così fragile.
Ovvio.
Non sei contento che abbiamo...
abbiamo avuto, dei genitori così non convenzionali?
Già, chi vuole essere quadrato e vivere una vita convenzionale?
Vero.
Immagino che essere gemelli sia già di per sé non convenzionale.
Essere il tuo gemello lo è sicuramente.
Sono anche sicuro che ci siano un sacco di gemelli in giro, che sono dei veri e propri quadrati.
Vero.
Questa è una domanda strana,
ma pensi che l'aereo si sarebbe comunque schiantato, se fosse stata la mamma a pilotarlo?
Conoscendola, probabilmente no.
Hanno detto che era una strana cosa legata al meteo.
Chi lo sa.
Non ne avevamo già parlato?
Quei piccoli aerei sono così fottutamente pericolosi.
Sì, lo sono anche le motociclette.
Sì, beh, almeno quando sono in moto, non sono lassù nel fottuto cielo.
No. Non lo sei. Non letteralmente.
Immagino che tu abbia ancora la tua moto?
Sì. La mia Kawi 650 dell'84.
Quella vecchia cosa nera e malconcia?
Quella è la mia bambina.
Comunque è come hai detto tu,
il mondo è davvero fragile, credo.
Tutto può succedere. È tutto così...
casuale.
Allora, come va la tua vita amorosa Boobie? Li stai respingendo con una pala?
Oh, stai zitto.
Penso davvero che dovresti tornare a vivere qui per un po'.
In più, puoi tenere la loro auto.
Adoro quella cosa.
Una iconica Volvo 1800.
Non voglio quella macchina.
Non so cosa farò.
Beh,
per citare il grande Groucho Marx,
“Qualunque cosa sia, sono contrario.”
Ovviamente.
Si può brindare con il caffè?
Non importa.
Terribile!
Sempre.
Dovremmo andarcene da qui?
Sì, andiamo.
Grazie.
Grazie.
Arrivederci.
Ehi
Senti qualche effetto collaterale di quello strano virus,
adesso che sono passati alcuni mesi?
No. Non proprio.
È stato bello che tu abbia chiamato prima che ti dicessi qualcosa.
Sì, è stato strano.
Per un attimo ho pensato di capirlo anch'io.
Così... ti ho chiamata.
- Fattore gemelli. - Fattore gemelli.
Ma adesso va tutto bene?
Viralmente parlando, sì.
Oh merda.
Che cazzo?
Non siamo ad un solo isolato di distanza?
Non mi sembra niente di familiare.
Sì, cambia tutto così in fretta.
È tutto così fottutamente...
Impermanente.
Sì.
Ci siamo quasi.
Il vecchio trucco della mamma.
Spero che funzioni ancora.
Ehi.
Buongiorno.
Da bambina adoravo questa scala.
Anch’io.
Sei morta.
Sei morto.
Tutto bene?
Sì.
Sto solo pensando a quello che cucinava papà.
Sì. Era buono.
Davvero buono.
La stanza di mamma e papà.
Acqua?
- Medicina? - Sì.
Ma davvero?
Ascolta amica, non vorrei mischiare le nostre molecole.
Sì, fanculo tu e le tue maledette molecole.
Ho salvato un po' di roba che voglio mostrarti.
Billy. Hai fatto tutto questo dall'ultima volta che ci siamo sentiti?
Sì.
Ho organizzato tutto,
ho inscatolato tutto,
inviato al magazzino... imballato.
E... circa due camion.
Beh, due furgoni comunque.
È incredibile.
Grazie.
Sono così impressionata che tu abbia organizzato tutto,
particolarmente impressionante per il casino che c’era.
Grazie.
In realtà non era poi così male.
Ho portato ogni carico, l’ho stipato nel deposito e...
“Bob è tuo zio!”
Ti voglio bene.
Guarda qui.
Questa per prima.
Adoro questa. Voglio tenerla.
Prendila. Le ho scansionate tutte.
Non ci assomigliavamo poi così tanto, vero?
- Davvero? - Non mi sembra.
E’ anche una buona cosa.
Altrimenti sarei troppo bella per avere a che fare con me stessa.
Vero.
Guarda questa.
Accidenti, erano sexy!
Questa non l’avevo mai vista.
Guarda papà. Una vera volpe.
Che cos'è?
Un certificato di matrimonio?
La mamma non diceva che non si sarebbe mai sposata?
Non lo hanno fatto.
Ho fatto una piccola ricerca e...
è tutto falso.
Che cosa?
Penso che ne avessero bisogno per qualcosa che riguardava la burocrazia.
Sembra proprio vero.
Non lo è.
Hanno inventato tutto.
Beh...
forse il fatto che non si siano sposati ufficialmente, è quello che li ha tenuti insieme.
Forse sì.
Mi piace pensare che il loro profondo amore, abbia avuto qualcosa a che fare con tutto questo.
Pensi?
Guarda questi.
I nostri certificati di nascita.
Sono falsi anche questi?
No. Penso che siano veri.
Ma la mamma non aveva detto di avere perso i nostri certificati di nascita?
Sì, lo so.
Cavolo, era così complicata.
Non dirlo a me.
Wow.
Quindi, questo ci rende… dei veri newyorkesi.
- Questa è la prova. - Sì.
Siamo newyorkesi di nascita.
E i nostri passaporti sono autentici.
Wow!
Che figata.
Oh... mio Dio.
Le lezioni della signorina Falci.
- Questo sei tu. - Sì, sono io.
Abbiamo discusso sui colori dei cappelli che avremmo usato.
Mi ricordo.
Ci somigliano molto.
Sì, è così. Hai gli occhi giusti.
Gli occhietti vispi.
E chi pensa ad una bici a due posti, quando ha, quanti anni avevamo?
Tipo 6 o 5?
Eravamo così innovativi.
Guarda questa.
Questa è una follia.
Papà era della California?
Guarda quanto è giovane.
Wow!
E la mamma veniva dall'Ohio?
Guarda. Carolina del Sud,
Jersey, Texas.
Che cosa?
E ho potuto tenere anche il Rolex rovinato di papà.
Non era del nonno?
È quello che ha detto papà, sì.
Mi sorprende che non lo indossasse.
Sì, anch'io.
Ma... no.
Ti sta bene.
Affidabile, figo.
Un po' grezzo sui bordi.
Proprio come te.
Aspetta. Ho un'altra cosa.
Ti piacerà davvero tanto.
Mamma...
Cavolo, una vera star del cinema.
Ma aspetta.
Oh mio Dio!
Okay.
Aspetta.
Riesci a portarli con grande stile. Sei troppo figa. Davvero figa!
- Lo pensi davvero? - Sì.
Stilosa!
Non quanto lei.
Discutibile.
Ti voglio tanto bene.
Grazie per essere mio fratello.
Ti capisco. Ti voglio bene anch'io, Boobie.
Ce la caveremo.
Certo.
A casa mia ho una scatola con altre piccole cose per te.
Sono degli oggetti.
Piccole cose che penso, sai, abbiano il loro fascino.
Ho tenuto anche la scatola,
ma puoi prendere quello che vuoi.
Hanno conservato un sacco delle nostre vecchie cose?
Oh sì.
Giocattoli, foto, disegni.
Hanno tenuto ogni disegno che abbiamo mai fatto.
Hanno persino conservato la lettera del preside, quella volta in cui siamo stati sospesi.
- Wow. - Vedrai.
Non ho buttato via niente, è tutto... accuratamente imballato nel deposito.
Buona fortuna a trovare qualcosa però. È pieno zeppo.
Cosa ne faremo di tutto questo?
Non lo so.
Dobbiamo saperlo subito?
No. Non riesco proprio ad affrontarlo.
Ah, signora Gautier, mi ha spaventato.
Cosa ci fate qui voi due?
Siamo qui solo per un'ultima visita.
Questo non è più il vostro appartamento.
Skye è appena tornata. Volevamo salutarlo un'ultima volta.
Sai che i tuoi genitori, che Dio li benedica, dovevano ancora pagare tre mesi di affitto.
Come ti ho detto, Billy, l'agenzia avrebbe potuto sequestrare tutto quello che c’era.
Sì.
È stata così gentile da impedirlo e da lasciarmi portare via tutto.
Sì, l'ho fatto.
Ho mantenuto la parola data, Billy.
Spero di non pentirmene.
Okay.
Riportami le chiavi quando te ne vai.
Lo farò. Grazie.
Grazie, signora Gautier.
Sono molto felice di averla rivista.
È stato un piacere vederti, mia piccola Skye.
Ciao...
Pensi mai a dove sono morti?
Ha importanza... dove muori?
No.
Sappiamo almeno perché volavano su un aereo alle Azzorre?
Sappiamo almeno perché facevano qualcosa da qualche parte?
Voglio dire...
Mio Dio!
È la canzone preferita dalla mamma.
Oh si!
Mettila.
♫ Spooky - Dusty Springfield ♫
Il 18.
Accidenti, Billy.
Li hai davvero ripuliti.
Sì.
E questo box è anche molto profondo.
Non è mai sembrato che avessero così tanta roba,
eppure ne hanno accumulata una quantità incredibile.
La situazione si fa davvero complicata, vero?
Metà di questa roba è ancora imballata dai nostri nonni.
Cosa ne faremo di tutto queste cose?
Non lo so.
Ma dobbiamo saperlo subito?
No.
Non riesco proprio ad affrontarlo.
♫ These Days - Anika ♫
Versione italiana: Esprit 03/2026
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