Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Dutch
English
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Brazil)
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
Storia di un attraversamento del Mar Rosso
Sottotitoli a cura di francescovecchi
Sigaretta?
Qui non si fuma.
Cos'è che ti piace più di qualsiasi altra cosa?
Mi piace stare dove sono.
E dove sei?
Non qui.
Sono molto attenta a questo.
No, non sono qui.
È molto piacevole.
È davvero molto piacevole non essere qui.
So cosa vuoi dire.
Il tuo nome è Magdelena Viraga, e questo è ciò che intendi quando non sei qui.
Temo proprio che ti stia sbagliando.
Ehi, Ida, baciami.
- Guarda la sedia. - Quale sedia?
L'unica sedia.
Non riesco a vedere l'unica sedia.
Guarda l'unica sedia.
Non c'è nessuna sedia lì.
Quale dei due ucciderà l'altra?
Grazie.
Se sono un ufficiale, e sono un ufficiale, sono un ufficiale e do ordini.
Ti piacerebbe vedermi dare ordini?
E se io dessi degli ordini e tutti mi obbedissero, e lo fanno, la cosa ti impressionerebbe?
So di piacerti, altrimenti non mi guarderesti nemmeno.
Sì e no.
Vedi, io ti guardo, ma non è abbastanza.
Io ti guardo e tu mi guardi, ma non ci diciamo altro che come stai e molto bene e grazie.
Se lo facciamo, c'è sempre la domanda: come ti chiami?
E se sapessi il tuo nome, non sarei interessata a te.
No.
E se non so il tuo nome,
non potrei essere interessata.
Certamente non potrei.
Addio ora, sì, addio.
Addio.
Odio lavorare.
Non sopporto il lavoro.
Odio lavorare.
Odio lavorare.
Non sopporto il lavoro.
Odio lavorare. - Lo so.
Non sopporto il lavoro.
Odio lavorare. - Ida.
Non sopporto il lavoro.
Sono tutti stufi dei tuoi piagnistei.
Siamo due sorelle che non sono sorelle.
Siamo due sorelle orfane.
Siamo due sorelle che non sono sorelle perché non hanno avuto la stessa madre o lo stesso padre.
Ma poiché siamo entrambe orfane, siamo due sorelle che non sono sorelle.
È morto.
Chi è morto?
È morto per omicidio, quell'uomo.
Quale uomo?
Quell'uomo lassù.
È... - È morto ora.
Morto.
Dove si trova ora?
È ancora lì, nella stanza di Ida.
Ida.
È stata Ida?
L'ha ucciso?
Non lo so.
Non lo so.
Andiamo a bere qualcosa.
Sì, andiamo.
Andiamo ora.
Sì, andiamo a casa adesso.
Quale dei due è stato ucciso, quale?
Non so quale.
Forse quello alto.
Quello alto con i capelli più lunghi.
Oh sì, quello.
Quello.
- Sogno che spesso... - Cosa?
Sogno di desiderare spesso l'acqua.
Sogno che quando chiudo gli occhi vedo l'acqua.
Non lo so.
Quando chiudo gli occhi, vedo l'acqua.
Che cos'è l'acqua?
Ida.
Ida.
Guardami ora ed eccomi qui.
492, vuoi andare a messa?
Cosa?
È domenica.
Vuoi andare a messa?
Prega per noi.
Nel nome di San Pietro.
Prega per noi.
Oh Signore,
Re dei Re, Santo salvatore dell'uomo, figlio del padre.
Prega per noi.
Guardami ora ed eccomi qui.
Cos'è quella cosa dentro di te?
Privato.
Cos'è questa cosa privata?
Dimmelo.
Quella cosa privata sei solo tu.
Dimmi.
Voglio saperlo.
Voglio saperlo.
Cos'è quella cosa privata chiusa a chiave?
Chiusa a chiave.
Il mio io femminile.
È chiuso dentro.
Chiuso a chiave.
Bloccato.
L'hai uccisa?
Sì o no.
Aspetta e vedi.
Acqua limpida.
Acqua.
Che cos'è l'acqua?
Ida.
Sei in arresto, andiamo.
Andiamo.
Muoversi, andiamo.
Toglietevi di mezzo, tutti quanti.
Piano...
Ha vissuto e lavorato.
È stata tranquilla e ha lavorato.
Ha sofferto e lavorato.
Ha guardato e lavorato.
Ha aspettato.
Ha lavorato.
Ha aspettato e lavorato.
Non ha avuto bisogno di cambiarsi.
Una volta ero innamorata di un uomo.
Ogni uomo è diverso da ogni altro uomo.
Ero così innamorata di lui che volevo morire per averlo amato.
Voglio sapere.
Voglio dirtelo.
Dimmi.
Mi sentivo tutta legata dentro.
E poi?
Voglio amare qualcuno e non so cosa fare.
Va bene, 10-4.
Va bene.
Quanto spesso hai l'hotel pieno?
Non molto spesso.
Perché?
Cosa vuoi?
Stavo giusto chiedendo a tua moglie quanto spesso hai l'albergo pieno?
Molto spesso.
Aspetta un po' e io me ne andrò e verranno tutti.
Ma mentre sono qui, nessuno andrà o verrà.
Aspetta un po', io me ne andrò e tutti verranno.
Ma finché sono qui, non verrà nessuno.
Perché no?
Perché voglio stare in albergo da sola.
Voglio solo te e tua moglie
e i tuoi tre ragazzi e la tua ragazza e tuo padre e tua madre e tua sorella.
Nessun altro.
Ma non preoccuparti.
Non dovrai tenere fuori gli altri.
Non verranno quando ci sarò io.
Hai presente la moglie del portiere dell'albergo con la voce dolce, quella che gestisce tutto?
Si ucciderà e l'hotel andrà in rovina.
Manager.
È morto.
Mi sento così anche io, che sono qui.
Nome e cognome per favore?
David Usher.
Indirizzo.
848 South Main Street.
Telefono.
458-4587.
Età.
43.
Lavora qui?
Sì, sono il direttore dell'hotel.
Da quanto tempo?
Oh, un paio d'anni.
Dov'è il suo appartamento?
Dall'altra parte del corridoio.
Ha detto di aver trovato il corpo? - Sì.
Perché ha bussato alla porta?
Ho sentito dei rumori, così ho pensato di indagare e ho bussato alla porta.
Non ha risposto nessuno.
Così ho aperto la porta, ho visto il corpo, ho chiuso la porta e vi ho trovati.
Chi vive in questa stanza?
Oh, un paio di prostitute, credo.
Come si chiamano?
Non lo so, mi dispiace.
Vive qui da due anni e non lo sa?
No, non lo so.
Chi usa questa stanza?
Una prostituta.
Una o due o tre, quante?
Solo una.
Il suo nome.
Mi dispiace, non lo so.
Può descriverla?
Oh, solo media, media corporatura.
Cosa intende per corporatura media?
Media, insomma.
Non si notava.
Non presta molta attenzione, vero?
No.
Non mi faccio coinvolgere in alcun modo.
Perché ha bussato alla porta?
Solo perché ho sentito questi rumori, ho pensato di dover indagare.
Ok, signor Usher, può descrivere esattamente ciò che ha visto e sentito?
Ho solo sentito dei rumori.
Dopo un po' ho pensato di indagare.
Così ho aperto la porta, ho visto il corpo, ho chiuso la porta e vi ho chiamato.
Ok, signor Usher, la registreremo come testimone materiale.
Aspetti in corridoio il signor Forense.
L'umiliazione è troppo profonda.
Ha detto che è larga tre miglia e profonda una o due.
Il tuo pene cucito addosso come una medaglia,
e la vita e il sentimento che ne derivano.
Presto non avrai più voce.
Quindi canta ora.
Ora.
O galleggerai, senza vita,
gonfia di parole che non hai mai detto,
gonfia di amore accumulato.
Quanto sei arrabbiata e quanto sei arrabbiata tu?
E per quanto tempo sarai così arrabbiata?
Non sono mai abbastanza arrabbiata da morire.
Sono abbastanza arrabbiata da uccidere.
E quanto è?
Come l'oceano.
Sono così arrabbiata.
Bacia le mie labbra.
Ida.
Bacia di nuovo le mie labbra.
Bacia le mie labbra.
Bacia le mie labbra.
Un uomo mi sta seguendo.
Viene dappertutto.
Viene sempre.
Deve sempre andare.
Dice sempre: “Devo andare”.
Arriva sempre e dice: “Devo andare”.
Ora non c'è più.
Non è più qui vicino.
Non potrà mai avvicinarsi a questo luogo, mai.
Sì, si è avvicinato,
ma non è mai arrivato fino a qui,
qui, qui con me.
Ida?
Sì.
Non qui, fino a qui, non è mai arrivato fino a qui.
Ricordatelo.
Non far entrare nessuno qui.
Non far entrare mai e poi mai nessuno qui dentro, tranne me.
Sei qui?
Chi ha detto che puoi stare qui?
Esci, esci prima che chiami la polizia.
Vieni qui.
Sai che non sono stata io.
Forse volevo farlo.
Lo so.
Giuro su Dio che non sono stata io.
Lo so.
Portami via da qui.
Lo so.
Lo farò.
Portami fuori di qui.
Lo so.
Lo so.
Ida.
Lo so.
Forza, alzati, alzati.
Mani dietro la schiena.
Stai ferma, forza.
Forza.
Toglietevi di mezzo.
Toglietevi di mezzo.
Forza, togliti di mezzo.
Allora cos'era tutto quel sangue, Ida?
...tutto quel sangue?
Sangue mestruale.
Tutto quel sangue mestruale.
Tutto qui.
La mia fede in Dio e in mia madre,
e nel sangue di mio Padre, mio figlio e mia madre,
figlio, figlio mio, figli, figlio mio.
Spirito Santo.
I miei peccati e il Padre.
I santi proteggono e Gesù.
Ho peccato.
Nel sangue.
Maria Maddalena, mia madre, la meretrice di Gesù, il sangue della meretrice.
Gesù, la madre di Gesù e il sangue della meretrice, Gesù.
Quanti anni hai adesso?
Ehi, chi sei?
Come stai?
Stai bene?
Allontanati da me.
Stai zitta.
Zitta, ho detto.
Zitta.
Zitta.
Lasciala in pace.
Le mie vene e i miei nervi sono in due nodi,
il mio sedile in doppio nodo.
Il sole è rimpicciolito.
Il cielo si è rimpicciolito.
Gli alberi appassiscono.
I miei odi invisibili si sono uniti.
Quelli che sembrano lontani e separati.
Ma sono molto uniti nel profondo.
Gli organi sessuali sono segni dell'alleanza di Dio con noi.
Sono l'immagine di Dio,
ma non c'è bisogno che te lo dica io.
Hai studiato e lo sai.
Una figa è solo una figa, per quanto ne so.
Cosa?
Guardami ora ed eccomi qui.
Siamo tre sorelle che non sono sorelle.
Siamo tre sorelle orfane.
Siamo tre sorelle che non sono sorelle perché non hanno avuto la stessa madre o lo stesso padre.
Ma poiché siamo tutte orfane
siamo tre sorelle che non sono sorelle.
Ora sono molto, molto calma.
Sono molto calma.
Come un fiume, sono molto calma.
Credo di essermi calmata adesso.
Mi sono appena calmata, come un fiume.
Sono diventato così calma.
Forse mi sono calmata.
Claire? - Sì?
Dio mio, fa' che qualcuno mi ami adesso.
Caro Dio, lascia che io ami.
Agente Farino, 10-21,
vice Farino, 10-21.
Puoi provarci, ha detto.
Puoi provare.
Puoi provarci, ma non potrai mai essere quello che ha detto.
- Provaci. - Mai quello che ha detto.
Mai essere quello che ha detto.
Non lasciarmi mai...
...mai di essere quello che ha detto.
Dio onnipotente, padre di tutti gli uomini, ascolta la nostra preghiera.
Insieme.
Prega per noi.
Nel nome del tuo santo apostolo, San Giovanni.
Prega per noi.
Nel nome del tuo santo apostolo, San Paolo.
Prega per noi.
Nel nome del tuo santo apostolo, San Pietro.
Prega per noi.
Oh Signore, santo salvatore dell'uomo.
Re dei re. - Quelle donne non scherzavano
quando affermavano
che per diventare una strega è sufficiente
è dire tre volte a te stesso,
Sono una strega.
Sono una strega.
Smettila.
Zitta.
Guai agli abitanti della terra.
Perché il mio popolo è stolto e non mi ha conosciuto.
Alzati.
Alzati.
Entra.
Comportati bene.
Mi dispiace, ma dobbiamo giustiziare gli assassini.
È una politica assoluta.
Stai scherzando.
Non è colpevole di alcun crimine.
Sento mia madre piangere.
Sta facendo nascere un bambino
e questa figlia mi chiama ora.
Le altre voci della tromba mi chiamano ora.
E io dico: sì, sono una strega.
Sono una strega.
Sono una strega.
Un giacinto assomiglia a una rosa.
Una rosa assomiglia a un fiore,
un fiore assomiglia a una calla,
un giglio di calla assomiglia a una jonquil,
e una jonquil assomiglia a una margherita,
una margherita assomiglia a una rosa in fiore,
una rosa in fiore assomiglia a un mughetto,
un mughetto assomiglia a una violetta,
e una violetta assomiglia a un uccello.
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.